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Wikivoyage celebra il suo

quinto compleanno come


progetto Wikimedia. Leggi,
viaggia e scrivi!

Wikipedia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Wikipedia


(disambigua).
Wikipedia
Screenshot del portale multilingue di
Wikipedia
URL www.wikipedia.org/
Commercial No
e
Tipo di sito enciclopedia online
Registrazio opzionale
ne
Proprietario Wikimedia Foundation
Creato da Jimmy Wales, Larry Sanger
Lancio 15 gennaio 2001
Stato in corso
attuale
Slogan L'enciclopedia libera
Modifica dati su Wikidata · Manuale
Wikipedia (pronuncia: vedi sotto) è un'enciclopedia online a contenuto libero,
collaborativa, multilingue e gratuita, nata nel 2001, sostenuta e ospitata dalla
Wikimedia Foundation, un'organizzazione non a scopo di lucro statunitense.
Lanciata da Jimmy Wales e Larry Sanger il 15 gennaio 2001, inizialmente
nell'edizione in lingua inglese, nei mesi successivi ha aggiunto edizioni in
numerose altre lingue. Sanger ne suggerì il nome,[1] una parola macedonia nata
dall'unione della radice wiki al suffisso pedia (da enciclopedia).
Etimologicamente, Wikipedia significa "cultura veloce", dal termine hawaiano
wiki (veloce), con l'aggiunta del suffisso -pedia (dal greco antico παιδεία,
paideia, formazione). Con più di 45 milioni di voci in oltre 280 lingue[2], è
l'enciclopedia più grande mai scritta[3], tra i dieci siti web più visitati al mondo[4] e
costituisce la maggiore e più consultata opera di riferimento generalista su
Internet.[5][6][7]
Indice [nascondi]

1 C C S E PW L W O P
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a o o d r i i i s Or B
D i R
r n f i ok I n k sne i
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Collegamenti esterni Storia
Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Wikipedia.

Jimmy Wales (Jimbo), cofondatore di Wikipedia.


Il logo della Wikimedia Foundation.
Wikipedia prese il via come progetto complementare di Nupedia, un progetto
per la creazione di un'enciclopedia libera online le cui voci erano scritte da
esperti volontari attraverso un processo formale di revisione. Nupedia venne
fondata il 9 marzo 2000 dalla società Bomis, proprietaria dell'omonimo portale di
ricerca. Le figure principali erano Jimmy Wales, allora CEO della Bomis, e Larry
Sanger, redattore capo di Nupedia e successivamente di Wikipedia.[8]
Per il concetto di wiki, Wales e Sanger dichiararono di essersi ispirati ai siti
WikiWikiWeb o Portland Pattern Repository di Ward Cunningham.
Wikipedia, che esisteva già come servizio di Nupedia.com dal 10 gennaio 2001,
fu formalmente lanciata il 15 gennaio successivo sul sito Wikipedia.com, in
lingua inglese. Verso maggio giunsero i primi utenti registrati e, nel corso
dell'anno, si svilupparono le edizioni in francese, tedesco, inglese, catalano,
spagnolo, svedese, portoghese e, a fine anno, italiano.
Alla fine del suo primo anno di esistenza, l'enciclopedia arrivò a contare quasi
20 000 voci, su 18 edizioni in lingue differenti. Raggiunse 26 edizioni in lingua
alla fine del 2002, 46 alla fine del 2003 e 161 alla fine del 2004. Nupedia e
Wikipedia coesistettero finché i server della prima furono chiusi definitivamente
nel 2003 e i suoi testi incorporati in Wikipedia (Nupedia aveva sofferto un tasso
di crescita estremamente lento, a causa dei complicati processi di revisione,
riuscendo a pubblicare solo 24 voci); Sanger uscì di scena e un gruppo di utenti
attuò una biforcazione della Wikipedia in spagnolo per costituire l'Enciclopedia
Libre.
Da Wikipedia e Nupedia, nacque nel 2003 la Wikimedia Foundation,
l'organizzazione non profit che sostiene Wikipedia e i progetti fratelli (il primo dei
quali fu In Memoriam: September 11 Wiki) che nel tempo si sono aggiunti,
ognuno dei quali è specializzato in un determinato ambito del sapere. La
Wikimedia Foundation ha infatti successivamente dato vita a progetti
complementari tra i quali: Wiktionary, Wikibooks, Wikisource, Wikispecies,
Wikiquote, Wikinotizie, Wikiversità e Wikivoyage. Wales cedette tutti i diritti alla
fondazione da lui promossa, che tuttora gestisce i marchi e l'infrastruttura
informatica, garantendo che la gestione dei contenuti rimanesse affidata alla
comunità degli utenti.
Se nei primi due anni cresceva alla velocità di poche centinaia o meno di nuove
voci al giorno, l'edizione in inglese di Wikipedia raggiunse il traguardo delle
100 000 voci nel gennaio 2003, mentre nel 2004 subì un'esplosione,
raddoppiando le dimensioni in un anno (con un aumento da 1 000 a 3 000 voci
al giorno). Wikipedia ha raggiunto la sua milionesima voce, tra le 105 edizioni in
lingua all'epoca presenti, il 20 settembre 2004.
A partire dal 2004 è iniziata a costituirsi una rete di associazioni nazionali
collegate alla Wikimedia Foundation (chiamati "capitoli ufficiali"), tra le quali
Wikimedia Italia, fondata nel 2005. Nel settembre dello stesso anno l'edizione in
italiano ha superato le 100 000 voci.
Da quando Wikipedia ha raggiunto un considerevole numero di voci e di
utilizzatori, è diventata un tipico fenomeno del Web 2.0, grazie anche alla sua
particolarità di essere rapidamente modificabile e aggiornabile da chiunque. Nel
settembre 2007, l'edizione in inglese ha tagliato lo storico traguardo di 2 milioni
di voci, divenendo la più vasta enciclopedia mai scritta, superando l'enciclopedia
Yongle (1407), che ha detenuto tale primato per 600 anni esatti;[3] nel Guinness
dei primati del 2008 Wikipedia è riportata come la più grande enciclopedia al
mondo. Il 27 marzo 2008, con oltre 250 edizioni locali, ha raggiunto i 10 milioni
di voci,[9] che erano raddoppiate il 18 novembre 2011[10] e triplicate nel giro dei tre
anni successivi, superando nel 2015 i 35 milioni di voci.
A settembre 2015 le edizioni di Wikipedia con più di 100 000 voci erano
divenute 53, scritte in altrettante lingue (12 edizioni con oltre un milione di
voci).[2]
Descrizione

Riproduci file multimediale

WikiGuida su Wikipedia: video di sette minuti che riassume storia, principi e funzionamento.
L'obiettivo di Wikipedia è creare un'enciclopedia libera, ovvero liberamente
accessibile, a contenuto libero, aperto, e "universale" in termini di ampiezza di
argomenti trattati. Wikipedia è stata descritta da Jimmy Wales, uno dei suoi
fondatori, come "uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della
più alta qualità possibile a ogni singola persona sul pianeta nella sua propria
lingua". Wikipedia, nelle intenzioni di Wales, doveva raggiungere nel lungo
termine una qualità pari o migliore dell'Enciclopedia Britannica ed essere
pubblicata anche su carta. Il progetto, ambizioso, ma realistico, si colloca
dunque nell'ambito della condivisione della conoscenza e della cultura
partecipativa sfruttando la cosiddetta intelligenza collettiva sulla base delle
regole d'uso e di contribuzione espresse dall'enciclopedia stessa.
In quanto enciclopedia a carattere universale (o "generalista"), Wikipedia tratta
voci di geografia, storia, filosofia, scienze, tecnologia, scienze sociali,
letteratura, arte, spettacolo, sport, biografie, aziende e altro ancora. Le voci
sono organizzate in categorie tematiche; i temi generali sono generalmente
illustrati da portali e coordinati tramite progetti.
L'enciclopedia è completamente gratuita e priva di pubblicità, in linea con i suoi
principi base: il suo sostentamento è dovuto unicamente alle libere donazioni
degli utenti, grazie a una raccolta fondi [11] avviata ogni anno dalla Wikimedia
Foundation. Il logo ufficiale di Wikipedia è una sfera quasi completa costruita
con pezzi di puzzle che riportano caratteri di vari alfabeti, a simboleggiare il
mondo e una conoscenza globale in costruzione, a disposizione di tutti.
Su Internet esistono o sono esistiti molti altri progetti enciclopedici. In generale
dispongono di una linea editoriale stabilita e fanno uso delle tradizionali politiche
sulla proprietà intellettuale dei contenuti, come per esempio l'Enciclopedia
Stanford di Filosofia, compilata da esperti. Siti web più informali, come H2G2 o
Everything2, servono come guide generali le cui voci sono scritte e controllate
da persone comuni. Progetti come Wikipedia, Susning.nu e la Enciclopedia
Libre sono invece wiki le cui voci sono sviluppate da numerosi autori e in cui
non esiste alcun processo formale di revisione. Wikipedia è il primo e più grande
di questi wiki enciclopedici per numero di voci. A differenza delle enciclopedie
che l'hanno preceduta, il contenuto di Wikipedia è distribuito con una licenza
libera.
Wikipedia è pubblicata in 291 lingue differenti (di cui circa 280 attive[2]) e
contiene voci sia sugli argomenti propri di una tradizionale enciclopedia sia su
quelli di almanacchi, dizionari geografici e specialistici. Il suo scopo è quello di
raccogliere dati, informazioni e descrizioni, creando e distribuendo al pubblico
un'enciclopedia libera, gratuita e sempre più ricca di contenuti. Le varie edizioni
in lingua sono sviluppate indipendentemente l'una dall'altra, ovvero non sono
vincolate ai contenuti presenti nelle altre, ma sono tenute unicamente al rispetto
delle linee guida generali del progetto come il punto di vista neutrale.
I testi delle voci e i contenuti multimediali tuttavia sono spesso condivisi tra le
varie edizioni: i primi grazie alle traduzioni, i secondi attraverso il progetto
condiviso chiamato Wikimedia Commons. Le voci tradotte rappresentano una
percentuale relativamente piccola di quelle presenti in ciascuna edizione. Le
edizioni in lingua tedesca, quella in lingua italiana e una selezione di voci tratte
dalla versione in lingua inglese sono state distribuite anche su compact disc e
DVD, mentre di molte edizioni sono stati creati dei mirror online o dei progetti
derivati.
Ad agosto 2015 Wikipedia conteneva in totale più di 35 milioni di voci - in totale
oltre 135 milioni di pagine, modificate oltre 2 miliardi di volte - e contava oltre 55
milioni di utenti registrati.[2] Wikipedia è uno dei dieci siti più visitati al mondo,
oscillando nel 2015 tra il sesto e il settimo posto nella classifica mondiale:[12]
riceve infatti oltre 374 milioni di visitatori unici al mese (a settembre 2015). [13] Le
voci di Wikipedia sono spesso citate dai mass media tradizionali e da istituti
accademici.
Caratteristiche
« "L'enciclopedia partecipata" mi preoccupa meno: la uso regolarmente, e trovo che la qualità e l'
quando il soggetto è estremamente controverso. In questo caso la neutralità e le reciproche obie
accontentarsi. Ma questo è inevitabile, e in fondo accadeva già con le enciclopedie tradizionali. »
(Beppe Severgnini[14])
La caratteristica primaria di Wikipedia è il fatto che dà la possibilità a chiunque
di collaborare, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto che si
appoggia su una piattaforma Wiki (MediaWiki). In altri termini essa è curata da
volontari ovvero le pagine possono essere modificate da chiunque e non c'è un
comitato di redazione né alcun controllo preventivo sul contenuto inviato. In
particolare essa si basa sul diritto di citazione come testimonianza di
attendibilità dei contenuti presenti che citino dunque la fonte di origine,
classificandosi dunque come fonte terziaria. La registrazione non è obbligatoria,
ma consigliata. A causa della sua natura aperta, vandalismi e imprecisioni sono
problemi riscontrabili in Wikipedia. Il miglioramento dell'enciclopedia è dovuto
unicamente al continuo apporto di contributi sia in termini di nuovi contenuti che
di revisioni degli stessi, della forma e della formattazione secondo le linee guida
da parte di tutti gli utenti volontari.
Per garantire tale progresso, Wikipedia si fonda su cinque pilastri, sulle seguenti
linee guida, volte ad identificare quali tipi di informazioni siano adatte a esservi
inserite e su un codice di comportamento detto Wikiquette. Ad esse si fa spesso
riferimento nelle dispute per decidere se un particolare contenuto debba essere
aggiunto, rivisto, trasferito ad un progetto affine oppure rimosso. Uno dei principi
alla base di Wikipedia è il "punto di vista neutrale",[15] secondo il quale ad
esempio le opinioni presentate da personaggi importanti o da opere letterarie
vengono riassunte senza tentare di determinarne una verità oggettiva.
Caratteristica delle voci di Wikipedia è inoltre l'avere frequenti collegamenti
ipertestuali ad altre voci dell'enciclopedia attraverso i cosiddetti wikilink che
permettono una facile navigazione nel Portale e un più facile approfondimento di
altre voci con uno stile dunque che ricorda il Web 1.0 o Web statico mentre di
fatto la piattaforma Mediawiki appartiene al Web 2.0 o Web dinamico. Tutte le
voci sono comunemente rintracciabili tramite ricerca web con Google, che
solitamente indicizza tra le prime posizioni, ma l'enciclopedia può essere vista
come un vero e proprio portale web il cui accesso è dalla Pagina Principale che
fornisce in primo piano una voce del giorno, una voce di qualità, ricorrenze del
giorno, un motore di ricerca interno ecc. Le foto delle varie voci provengono dal
progetto Wikimedia Commons sui cui vengono caricate e poi richiamate nelle
voci di Wikipedia. È possibile inoltre lasciare un proprio commento
sull'enciclopedia nella pagina dei Pareri. Le edizioni di Wikipedia contengono
spesso anche uno sportello informazioni in cui la comunità risponde alle
domande tecniche degli utenti.
Contenuto libero e aperto
Wikipedia è pubblicata con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso
modo (CC BY-SA)

Il logo del progetto GNU


Originariamente pubblicata sotto la licenza libera GFDL, dal 15 giugno 2009 è
migrata alla licenza Creative Commons BY-SA 3.0, più compatibile con gli scopi
e gli usi di Wikipedia e in generale dei progetti Wikimedia (le licenze Creative
Commons non esistevano nel 2001 alla nascita del progetto). Il cambiamento di
licenza è stato sottoposto a votazione della comunità.[16][17]
La licenza sotto la quale le voci di Wikipedia sono rese disponibili è una delle
molte licenze di copyright di tipo permissivo (ma dal copyleft di tipo "forte"), in
quanto permette la redistribuzione, la creazione di opere derivate e l'uso
commerciale del contenuto a condizione che si mantenga l'attribuzione agli
autori e che il contenuto rimanga disponibile sotto la stessa licenza. Quando un
utente contribuisce al progetto con materiale originale, i diritti d'autore
rimangono in suo possesso ma egli acconsente a concedere la propria opera
sotto la licenza libera. Il materiale di Wikipedia può quindi essere distribuito a, o
incorporato da, fonti che a loro volta usino questa licenza. Del contenuto di
Wikipedia sono stati creati numerosi mirror o progetti derivati a partire da copie
dei database.
Sebbene tutti i testi siano disponibili sotto la stessa licenza, una percentuale
significativa di immagini e suoni in Wikipedia non sono liberi: elementi come
loghi aziendali, saggi, testi di canzoni o foto giornalistiche protette da copyright
sono usate con una rivendicazione di fair use (tuttavia, in alcuni Paesi il
concetto di fair use non è presente nel corpo legislativo, e quindi opere che
contenessero questi elementi potrebbero essere inammissibili). Wikipedia ha
ricevuto anche del materiale a condizione che non si possano produrre lavori
derivati o che possa essere usato solo all'interno di Wikipedia. Alcune edizioni
comunque accettano solo contenuti multimediali liberi da copyright.
Software e hardware
Lo stesso argomento in dettaglio: Wikimedia Foundation § Software e hardware.

Wikipedia condivide le risorse software e hardware con gli altri progetti della
Wikimedia Foundation, in particolare il motore che interpreta il markup delle
pagine (MediaWiki) e i server su cui sono salvati i database che contengono le
pagine dell'enciclopedia.
Edizioni linguistiche
Lo stesso argomento in dettaglio: Edizioni linguistiche di Wikipedia.

A maggio 2017 sono presenti 296 diverse edizioni linguistiche di Wikipedia (di
cui 285 attive).
Wikipedia in italiano e le lingue minori

Lo stesso argomento in dettaglio: Wikipedia in italiano.


La versione in lingua italiana di Wikipedia è soprannominata it.wiki ed è nata a
maggio del 2001, sotto il nome a dominio di terzo livello it.wikipedia.org.
Nel 2003 nascono le Wikipedia in latino e in occitano. Ad aprile 2004 nasce la
Wikipedia in sardo, poi a ottobre la Wikipedia in siciliano, a gennaio 2005 la
Wikipedia in friulano e a seguire, nel corso del 2005, le versioni linguistiche in
corso, napoletano, romancio, veneto e lombardo. Nel 2006 sono nate poi le
edizioni in ligure, piemontese, francoprovenzale e tarantino. Nel 2007 è nata
quella in emiliano e romagnolo.
La creazione della Wikipedia in lingua ladina è ancora in fase di test[18] (al 28
ottobre 2015 state redatte 144 voci[19]).
Pronuncia di Wikipedia
In italiano
Il termine Wikipedia è formato dal prefisso wiki- (dall'hawaiano wiki, veloce), e
dal suffisso -pedia (dal greco antico paideia, formazione). Conformemente allo
spirito costituzionalmente internazionalistico e linguisticamente democratico del
progetto, non prevede una pronuncia ufficiale nelle varie lingue, lasciando
libertà alle comunità dei parlanti di utilizzare le proprie regole linguistiche.
Considerando la pronuncia consolidata in lingua italiana del suffisso -pedìa (-
pedìa /peˈdia/, come in enciclopedia)[20] e la pronuncia consolidata della lettera w
(come in wafer o wc),[20][21] la pronuncia linguisticamente più appropriata è
vikipedìa (IPA /vikipeˈdia/). Secondo l'Accademia della Crusca, infatti, la
pronuncia di w- è vu[20][21][22] (e quindi vìki /ˈviki/), e quella di -pedia è -pedìa.[20]
Le pronunce anglicizzanti (o inglesi italianizzate), meno integrate nel sistema
linguistico dell'italiano, sono tuttavia diffuse, benché poco conformi allo spirito
costituzionalmente internazionalistico e linguisticamente democratico del
progetto. Le rare varianti con /wai-/ o /vai-/, che presentano storpiature della
stessa lingua inglese, sarebbero preferibilmente da evitare. Il Dizionario di
pronuncia italiana di Luciano Canepari, uniformandosi alla pronuncia inglese,
riporta /wikiˈpɛdja/ (uichipèdia) come forma primaria, /wikiˈpidja/ (uichipìdia)
come accettabile e /wikipeˈdia/ (uichipedìa) come pronuncia intenzionale «per
fare sfoggio»[23].
In inglese
In inglese si dice comunemente [ˌwɪkiˈpiːdiə] o [ˌwiːkiˈpiːdiə], ma non esiste una
pronuncia ufficiale.
Redazione
Realizzazione in 3D del logo di Wikipedia in uno sfondo contestuale
Wikipedia non è regolata da alcun comitato di redazione centrale: le sue voci
sono scritte spontaneamente da centinaia di migliaia di volontari non remunerati
né iscritti ad associazioni, che si organizzano autonomamente stabilendo da soli
le regole interne e lo svolgimento degli argomenti nelle voci. Wikipedia, infatti, è
costruita sulla convinzione che la collaborazione tra gli utenti possa nel tempo
migliorare le voci, più o meno nello stesso spirito con cui viene sviluppato il
software libero. Nel caso del software, se è libero, chiunque può prelevarne i
sorgenti, modificarli e ridistribuirli, eppure solitamente i programmatori si limitano
a proporre alcune modifiche agli autori, i quali le adottano oppure no a loro
insindacabile giudizio.
Wikipedia mantiene un approccio ottimistico sulla bontà delle modifiche
proposte: tutti coloro che visitano il sito di Wikipedia hanno la possibilità di
creare o modificare una voce e vedere pubblicate all'istante le loro modifiche.
Gli autori delle voci, che non devono avere necessariamente alcuna
competenza o qualifica formale sugli argomenti trattati ma devono basare le
proprie pubblicazioni su fonti autorevoli, sono però avvertiti che i loro contributi
possono essere cancellati, o a loro volta modificati e redistribuiti da chiunque,
nei termini della licenza e delle linee guida interne a Wikipedia. Le voci sono
controllate dalla comunità, con il supporto di un gruppo di amministratori che
svolgono alcune azioni tecniche. Le decisioni da prendere sul contenuto e sulle
politiche editoriali di Wikipedia sono ottenute di norma per consenso[24] e in
alcuni casi per votazione, sebbene per alcuni anni Jimmy Wales si fosse
riservato decisioni in alcuni casi nell'edizione in inglese.
Data la natura aperta di Wikipedia, spesso si verificano delle discussioni
prolungate quando i partecipanti alla stesura di una voce non raggiungono un
accordo, o più raramente delle guerre di modifiche o di edizione (dall'inglese edit
war).[25] Alcuni membri delle comunità hanno descritto il processo di redazione in
Wikipedia come un lavoro collaborativo, o un processo evolutivo di darwinismo
sociale,[26] ma non tutti la ritengono una descrizione precisa del fenomeno. Le
voci sono sempre aperte alle modifiche (tranne quando vengono protette a
tempo determinato a causa di vandalismi o guerre di edizione) e non si dichiara
mai "conclusa" la stesura di una voce. Accade che alcuni utenti provino a
inserire informazioni malevole o goliardiche, ma enciclopedicamente irrilevanti,
o vandalizzino esplicitamente alcune voci: di norma le modifiche di questo
genere vengono rimosse velocemente da altri utenti.
Grazie al software wiki, tutte le modifiche alle voci di Wikipedia sono archiviate
in una cronologia delle versioni accessibile a chiunque. Wikipedia perciò è
anche la prima tra le grandi enciclopedie che permette a tutti di osservare il
processo di sviluppo nel tempo di una voce e di verificare se, come e dove il
contenuto è stato oggetto di controversie. Persino le cancellazioni e gli altri
vandalismi che una pagina subisce sono di norma visibili a tutti. Tutti i punti di
vista contestati, espressi in un dato momento e successivamente cancellati,
rimangono consultabili e forniscono informazioni complementari sull'argomento
di cui è oggetto la voce e sul suo grado di controversia, aggiungendovi inoltre la
dimensione temporale.
Gli utenti registrati possono mantenere una lista personale di osservati
speciali[27] delle voci di loro interesse, per sapere immediatamente quali hanno
subìto delle modifiche dall'ultimo accesso e controllare le correzioni apportate
giorno per giorno. Ciò consente di impedire il proliferare di false informazioni e
spam e di tenersi aggiornati sulle opinioni di chi contribuisce alle voci espresse
nelle pagine di discussione.[28]
Schermata della pagina principale di Wikipedia in italiano al raggiungimento delle 800.000
voci (13 maggio 2011)
Per scrivere o modificare una voce si fa riferimento alle pagine di Aiuto, Tour
Guidato, Aiuto:Come scrivere una voce e Pagina di Prova oppure seguendo il
modello di altre voci ritenute corrette e ben formattate. Oltre all'editor classico
che utilizza un linguaggio di markup estremamente semplificato (ad es. molto
più semplice dell'HTML) il software MediaWiki mette a disposizione anche un
editor visuale.
Autori
Riunione di wikipediani dal vivo (Baku, Azerbaigian, dicembre 2009)
Nel gergo di Wikipedia gli autori - cioè quegli utenti che collaborano attivamente
all'inserimento dei contenuti - sono chiamati "wikipediani" e formano un'ampia e
variegata comunità di pratica. L'attività di wikipediano è riconosciuta come
"profilo professionale" dall'IWA (International Webmasters Association).[29]
Su Wikipedia non vi sono distinzioni formali tra chi collabora al progetto: le
decisioni sono idealmente prese raggiungendo il consenso tra coloro che sono
coinvolti. Nel mese di giugno 2015, gli utenti attivi (cioè quelli che avevano
contribuito a Wikipedia con almeno cinque interventi ciascuno) erano 71 000[30]
(oltre 40 000 nell'ambito delle tre edizioni maggiori, ovvero quelle in lingua
inglese, tedesca e giapponese). Il gruppo più attivo, composto da quasi 10 000
utenti (di cui circa il 50% lavorava nelle tre edizioni maggiori), ha fornito 100
contributi o più a testa nel corso del mese.[31] Secondo Wikimedia un quarto del
traffico di Wikipedia proviene da utenti non registrati, che difficilmente
diventeranno collaboratori stabili.
I lavori di manutenzione sono svolti da un gruppo di volontari che sono chiamati,
a secondo del ruolo, sviluppatori,[32] steward,[33] check user,[34] oversight,[35]
burocrati[36] e amministratori;[37] nel complesso alcune migliaia di persone. Gli
amministratori (sysop) sono i più numerosi (oltre quattromila al 2015) e sono
loro attribuite alcune funzioni tecniche aggiuntive che servono ad impedire, in
caso di necessità, la modifica di singole voci, di cancellare e ripristinare le voci o
di togliere (in modo temporaneo o permanente) ad alcuni utenti la facoltà di
modificare Wikipedia, seguendo quanto stabilito dalle linee guida della
comunità. Il controllo e l'eliminazione dei vandalismi sono comunque a carico di
tutta la comunità degli utenti e gli amministratori non sono dei moderatori. Gli atti
di vandalismo o le infrazioni più lievi alle linee guida possono comportare un
avvertimento o un blocco temporaneo, mentre i blocchi a lungo termine o
permanenti in conseguenza di infrazioni prolungate e gravi sono in genere
decisi dalla comunità o, in alcune edizioni, da un comitato arbitrale.[38]
L'ex redattore capo di Wikipedia Larry Sanger ha affermato che avere la licenza
libera GFDL come "garanzia di libertà, è una forte motivazione a lavorare in
un'enciclopedia libera". In uno studio su Wikipedia come comunità, il docente di
economia Andrea Ciffolilli[39] sostenne che il basso costo di transazione nella
partecipazione ad un software wiki crea un catalizzatore per lo sviluppo
collaborativo e che un approccio alla "costruzione creativa" incoraggia la
partecipazione. Wikipedia è stata vista come un esperimento sociale di
democrazia. Il suo fondatore ha replicato che non è stata pensata come tale, ma
piuttosto ne è una conseguenza.[40] In una pagina a proposito del fare ricerche
con Wikipedia, i suoi autori spiegano che Wikipedia è importante come
comunità sociale: agli autori di voci può venir chiesto di difendere o spiegare il
loro operato e le discussioni sono immediatamente visibili.
Comunità
Wikipedia possiede una comunità di utenti che sono in proporzione pochi, ma
molto attivi. William G. Emigh e Susan C. Herring (2005) affermano che «pochi
utenti attivi, quando agiscono in concerto con norme stabilite all'interno di un
sistema redazionale aperto, possono raggiungere il controllo totale sul
contenuto prodotto nel sistema, cancellando letteralmente diversità,
controversie e inconsistenze, e omogeneizzando le voci dei collaboratori.» [41] I
redattori di Wikinfo, un progetto derivato da Wikipedia, sostengono
analogamente che i contributori nuovi o controversi di Wikipedia sono spesso
ingiustamente etichettati troll o utenti problematici e viene loro impedito di
apportare modifiche. La comunità di Wikipedia è stata anche criticata per il fatto
di rispondere alle lamentele riguardo alla qualità di una voce consigliando a chi
si lamenta di correggere la voce.
Linee di condotta
Wikipedia richiede ai propri collaboratori di osservare un punto di vista
neutrale[15] quando scrivono e di non inserire alcuna ricerca originale, dal
momento che un'enciclopedia è una fonte terziaria. Questa condotta, se
rigorosamente applicata, mette al sicuro l'enciclopedia da eventuali minacce
legali per reati di diffamazione e al contempo le conferisce obiettività e
affidabilità.
Il punto di vista neutrale, di per sé una linea di condotta non negoziabile, rende
chiaro che l'obiettivo dell'enciclopedia è quello di presentare le dispute e
descriverle piuttosto che impegnarsi per esse. Qualora fosse completamente
raggiunto, Wikipedia non si troverebbe ad essere scritta sulla base di un singolo
punto di vista "oggettivo", ma a presentare in modo imparziale tutti gli aspetti di
una questione, attribuendoli in modo neutrale ai propri sostenitori. Questa
politica impone che ciascun punto di vista debba ricevere una trattazione
adeguata al suo seguito. Le opinioni e teorie inedite sono considerate "ricerche
originali" e non sono pubblicabili in Wikipedia, dato che sono incompatibili con il
concetto di enciclopedia (che è un'opera compilativa) e non possono essere
presentate secondo un punto di vista neutrale e con fonti indipendenti.
I collaboratori di Wikipedia mantengono in più una varietà di politiche e linee
guida minori. Al contrario di altri progetti basati su wiki, come il Portland Pattern
Repository di Ward Cunningham (considerato l'inventore del wiki), i wikipediani
usano le cosiddette pagine di discussione[42] per discutere le modifiche alle voci,
piuttosto che farlo all'interno delle voci stesse. I collaboratori di Wikipedia
spesso modificano, spostano e cancellano le voci che sono considerate inadatte
a un'enciclopedia, come le definizioni da dizionario (per cui esistono progetti
appositi come il Wikizionario) o testi da fonti originali. Le varie edizioni di
Wikipedia, facenti capo a comunità distinte su base linguistica, stabiliscono
autonomamente le proprie convenzioni stilistiche.
Distribuzione

La home page della versione in italiano del sito web Wikipedia.org nel 2009
Il DVD di de.wiki
Il contenuto di Wikipedia viene distribuito in diverse modalità. A parte la
distribuzione nella sua forma originale online, attraverso i siti ufficiali o i molti
mirror creati su altri server web, anche le versioni stampate o pronte alla stampa
di Wikipedia hanno ottenuto popolarità.
I cosiddetti WikiReader (pubblicazioni su carta con selezioni di voci) sono stati
lanciati dalla Wikipedia tedesca nel tardo febbraio 2004 con il primo WikiReader
sulla Svezia di Thomas Karcher. Hanno fatto seguito altri WikiReader preparati
nel formato PDF o con le versioni stampate in preparazione per la vendita.
L'esempio tedesco è stato ripreso altrove per cui sono nati altri progetti
WikiReader ad opera degli utenti cinesi, inglesi, francesi e polacchi. Wikipress[43]
ha messo in vendita un libro in brossura dell'edizione 2005-2006 comprensivo di
un DVD.
In seguito, nel 2009, è stata aggiunta a Wikipedia un'estensione con la quale
ogni utente può raccogliere più voci dell'enciclopedia in "libri" che possono
essere consultati offline e distribuiti come e-book gratuiti o anche essere
stampati in volume grazie ad un servizio online a pagamento.
Sono disponibili anche CD e DVD di Wikipedia. Il progetto tedesco di Wikipedia
è stato il primo a distribuire una versione su questi supporti nel 2004;
attualmente è giunto alla seconda edizione.
A partire dal settembre 2007 anche l'edizione in italiano di Wikipedia è stata
pubblicata in una versione in DVD, diventando così la seconda ad essere
distribuita su tale supporto.[44]
Wikipedia mobile
I contenuti di Wikipedia sono consultabili anche tramite dispositivi mobili
(cellulari, palmari, smartphone, ecc.). Esiste infatti una versione mobile del sito,
raggiungibile all'indirizzo it.m.wikipedia.org, che consente di accedere alle voci
di Wikipedia presentandole in una veste grafica semplificata, adatta per questo
tipo di dispositivi. Il servizio QRpedia consente di generare codici QR contenenti
particolari link che permettono di accedere alla versione di Wikipedia mobile di
una data voce, puntando automaticamente alla pagina nella stessa lingua del
dispositivo in uso. Sono disponibili inoltre applicazioni dedicate per i vari
dispositivi mobili, ad esempio Wikipedia Mobile per iPhone e Wikipedia Mobile
per Android.
Reputazione
Lo stesso argomento in dettaglio: Wikipedia:Ricerche scientifiche su Wikipedia.

« L'atteggiamento dell'accademico medio verso il principale strumento di consultazione della nos


già arrivati. Egli quasi sempre consulta Wikipedia (non per propria scelta, ma perché i motori di ri
considerazione la possibilità di contribuirvi per tre motivi principali: perché la ritiene di livello tropp
incompetente in qualsiasi altro settore e perché non ha tempo da perdere in lavori che non assicu
(Lucio Russo, La cultura componibile)
La reputazione di Wikipedia quale mezzo di consultazione è soggetta a
discussioni di opposti orientamenti: da una parte elogiata per la sua libera
distribuzione, libera compilazione e ampia gamma di argomenti trattati, dall'altra
criticata per presunti pregiudizi sistemici (secondo cui vengono privilegiate le
voci di interesse dei singoli contributori indipendentemente dalla loro oggettiva
importanza), lacune su alcuni argomenti e mancanza di responsabilità e autorità
in rapporto alle enciclopedie tradizionali.
Anche il concetto di "enciclopedia" di Wikipedia è oggetto di dibattito, a maggior
ragione da quando essa ha incrementato la sua importanza. Le critiche più
frequenti riguardano una mancanza di affidabilità, conoscenza e autorevolezza.
La critica più forte riguarda l'affidabilità in termini di contenuti; fermo restando la
natura work in progress dell'opera ovvero la continua tendenza al miglioramento
nel tempo in termini di completezza e affidabilità dei contenuti, a riguardo uno
studio della rivista Nature del 2008, che ha messo a confronto la versione
inglese di Wikipedia con la famosa enciclopedia Britannica, ha evidenziato una
differenza minima in termini di errori tra le due (4 errori in media per ciascuna
voce di Wikipedia e 3 per la Britannica)[45]. Addetti ai lavori del mondo cartaceo
(bibliotecari, accademici, redattori ed editori di enciclopedie classiche)
considerano invece Wikipedia di scarsa o nulla utilità quale mezzo di
consultazione.
Per contro altri ritengono Wikipedia di qualità sufficiente in almeno alcune aree,
in questo sostenuti dal fatto che essa ha vinto un test comparativo proposto da
c't, rivista tedesca di informatica. Molti degli elogi le sono attribuiti per il fatto di
essere sia a contenuto libero sia aperta alle modifiche di chiunque. I redattori
stessi di Wikipedia sono stati piuttosto attivi nel valutare, sia positivamente sia
negativamente, l'enciclopedia.
Una forte critica, nel 2007 viene da Robert Cailliau — uno degli ideatori del
web[46] — che ha affermato che Wikipedia «…rappresenta proprio ciò che non
volevamo che diventasse il web»; questo perché Wikipedia concentra in un solo
"luogo" un gran numero di informazioni, invece nelle menti degli ideatori vi era
una struttura a rete, in cui la parte tecnica, ma anche le informazioni fossero
distribuite equamente sui suoi nodi, in modo che se venisse a mancare uno di
questi nodi non si formasse una voragine d'informazione.[47] Di fatto Wikipedia
funziona molto efficacemente come un aggregatore di informazioni e notizie
provenienti da numerose fonti primarie (cartacee e web) di fronte all'enorme
numero di informazioni disperse nel web, cresciute con il web stesso,
stimolando allo stesso tempo la condivisione del sapere in rete e il senso di
responsabilità. Allo stesso tempo i difensori e fruitori ne esaltano la "portabilità"
rispetto alle enciclopedie cartacee ovvero la disponibilità a portata di un "click".
Per questo Wikipedia è stata usata dai media, da membri della comunità
accademica e da altri come fonte informativa principale o secondaria. Alcuni
organi d'informazione hanno citato le voci di Wikipedia come fonte o le hanno
segnalate tra le informazioni aggiuntive disponibili sul Web, in alcuni casi in
modo reiterato. Secondo gli elenchi tenuti dai contributori di Wikipedia, le sue
voci sono state citate con maggiore frequenza nei media di contenuto
informativo, e più raramente anche in studi accademici, libri, conferenze e aule
giudiziarie. Ad esempio, il sito del Parlamento del Canada cita la voce inglese di
Wikipedia sui matrimoni gay tra le letture consigliate riguardo al proprio progetto
di legge C-38. Alcuni utenti mantengono liste (incomplete) dei casi in cui
Wikipedia è stata citata come fonte.
Osservazioni, critiche e apprezzamenti

L'astrofisica Margherita Hack, aiutata da un volontario, modifica la propria voce su Wikipedia


(foto del 2008)
I critici sostengono che l'accesso in scrittura a chiunque renda Wikipedia un
prodotto inaffidabile. Wikipedia non contiene alcun processo formale e
sistematico di revisione e, dunque, di controllo dei fatti: gli stessi contributori
potrebbero non essere esperti negli argomenti di cui scrivono.
Il bibliotecario e consulente per Internet Philip Bradley dichiarò nel 2004 al
britannico Guardian di non avere intenzione di utilizzare Wikipedia e di non
essere «a conoscenza di un solo bibliotecario che lo farebbe. Il problema
principale è la mancanza di autorevolezza. Per le pubblicazioni stampate, gli
editori devono garantire che i loro dati siano attendibili in quanto il loro
sostentamento dipende da ciò. Ma con qualcosa come questo, tutto ciò perde di
significato».[48]
Analogamente il direttore responsabile dell'Encyclopædia Britannica Ted
Pappas disse al Guardian: «Il presupposto di Wikipedia è che il continuo
miglioramento porterà alla perfezione. Tale presupposto non è assolutamente
dimostrato».
Nel discutere su Wikipedia come fonte accademica Danah Boyd, ricercatrice
presso la School of Information Management and Systems (SIMS)
dell'Università della California a Berkeley, scrisse nel 2005 che «[Wikipedia] non
sarà mai un'enciclopedia, ma conterrà una vasta conoscenza piuttosto valida
per diversi scopi». Alcuni articoli accademici sottoposti a revisione paritaria,
come quelli pubblicati sulla rivista scientifica Science, hanno riportato dei
riferimenti a voci di Wikipedia.
L'atteggiamento del mondo scientifico verso Wikimedia come strumento di
consultazione non è stato solo negativo. Le voci di Wikipedia sono state citate
nelle enhanced perspectives (abstract delle più recenti ed entusiasmanti
ricerche scientifiche) disponibili on line sul sito di Science. Il primo di tali abstract
ad avere un link a Wikipedia fu A White Collar Protein Senses Blue Light
(Linden, 2002), e da allora altre ne seguirono. Tali collegamenti, tuttavia, sono
proposti al lettore solo come letture supplementari e non come fonti usate
dall'autore dell'articolo, e le enhanced perspectives non sono pensate per
servire, esse stesse, da materiale di riferimento.
In un articolo del 2004, The Faith-Based Encyclopedia (L'enciclopedia basata
sulla fiducia) l'ex direttore della Britannica Robert McHenry, criticò l'approccio
wiki, sostenendo che «…per quanto vicina — in qualche momento della sua vita
— al raggiungimento della credibilità, una voce di Wikipedia è sempre aperta a
qualche ficcanaso poco informato o semi acculturato… L'utente che visita
Wikipedia per apprendere qualche argomento, per confermare qualche dato di
fatto, è piuttosto nella posizione dell'avventore di un bagno pubblico. Potrebbe
essere palesemente sporco, così che egli sa di dover fare molta attenzione, o
potrebbe sembrare discretamente pulito, così che egli potrebbe farsi cullare dal
falso senso di sicurezza. Ciò che certamente non può sapere è chi ha usato i
servizi prima di lui».
Per rispondere a tale critica sono stati proposti metodi per indicare l'origine del
materiale nelle voci di Wikipedia. L'idea è di fornire una provenienza della fonte
su ciascun intervallo del testo di una voce, e una provenienza temporale per
indicarne l'annata. In questo modo il lettore può conoscere «chi ha usato i
servizi prima di lui» e quanto tempo la comunità ha impiegato per elaborare e
giudicare le informazioni contenute in una voce allo scopo di fornire una
calibratura sul "senso di sicurezza". Comunque, queste proposte riguardanti la
provenienza sono abbastanza controverse.
Uno degli ideatori del progetto, Larry Sanger, criticò Wikipedia nel 2004, per la
sua supposta filosofia anti-elitaria di attivo disprezzo per la competenza. Il
processo di redazione di Wikipedia presuppone che l'esposizione di una voce a
molti utenti conduca, con il tempo di per sé, all'accuratezza. Facendo riferimento
alla Legge di Linus sullo sviluppo open source, Sanger aveva in passato
sostenuto che «dati sufficienti occhi, tutti gli errori sono superficiali». Jōichi Itō,
personaggio di spicco del mondo tecnologico, ha poi scritto, a proposito
dell'autorità in Wikipedia, che «sebbene dipenda un po' dall'argomento,
l'interrogativo è se qualcosa sia con tutta probabilità vera quando provenga da
una fonte il cui curriculum suoni autorevole oppure da una fonte che sia stata
esaminata da centinaia di migliaia di persone (con la capacità di commentare) e
sia sopravvissuta». Al contrario, in un test informale sulla capacità di Wikipedia
di individuare informazioni errate, l'autore sottolineò che il processo usato in
Wikipedia «non è realmente un meccanismo in grado di verificare i fatti tanto
quanto lo sarebbe un meccanismo di voto» e che un materiale che non
apparisse apertamente falso verrebbe accettato come vero.
Wikipedia è stata accusata di insufficienza nella conoscenza a causa della sua
natura volontaria e di riflettere i pregiudizi sistemici dei suoi collaboratori. Il
redattore capo della Britannica, Dale Hoiberg, ha commentato che «le persone
scrivono di cose alle quali sono interessate, perciò molti argomenti non vengono
coperti e le notizie di attualità sono trattate con molto dettaglio. Nell'edizione
inglese di Wikipedia la voce sull'uragano Frances è lunga cinque volte quella
sull'arte cinese, e la voce sulla soap opera Coronation Street è lunga il doppio di
quella sul primo ministro inglese Tony Blair.» L'ex redattore capo di Nupedia,
Larry Sanger, affermò nel 2004 che «quando si tratta di argomenti relativamente
specializzati (al di fuori degli interessi di molti dei collaboratori), la credibilità del
progetto è molto irregolare».
Wikipedia è stata elogiata poiché, come wiki, permette alle voci di essere
aggiornate o create in risposta ad avvenimenti di attualità. Per esempio, la voce
sul maremoto dell'Oceano Indiano nella sua edizione inglese venne citata
spesso dalla stampa poco dopo l'episodio. I suoi redattori hanno anche
affermato che Wikipedia, come sito web è capace di includere voci su un più
ampio numero di argomenti di quanto potrebbe fare un'enciclopedia stampata.
La rivista di informatica tedesca c't nell'ottobre 2004 ha fatto un confronto tra le
enciclopedie Brockhaus Premium, Microsoft Encarta e Wikipedia. Degli esperti
hanno valutato 66 voci in varie discipline. Nel punteggio complessivo, Wikipedia
ha ottenuto 3,6 punti su 5, la Brockhaus Premium 3,3 e Microsoft Encarta 3,1.
In un'analisi sulle enciclopedie online, i professori della Indiana University Emigh
e Herring, hanno poi sostenuto che «Wikipedia apporta miglioramenti alle
tradizionali fonti di informazione, specialmente per le aree in cui è forte, come
tecnologia e avvenimenti d'attualità».
Alla fine del 2005 è sorta una controversia dopo che il giornalista John
Seigenthaler Sr. aveva notato come la sua biografia fosse stata vandalizzata
inserendo informazioni false. Ciò ha portato alla decisione di restringere –
nell'edizione di Wikipedia in inglese – la possibilità di creare nuove voci ai soli
utenti registrati.
La rivista scientifica Nature nel 2005 riportava (anche in risposta al caso
Seigenthaler) i risultati di uno studio comparato secondo cui le voci scientifiche
in Wikipedia erano comparabili in accuratezza a quelle presenti
nell'Enciclopedia Britannica (sull'edizione inglese di Wikipedia furono riscontrati
una media di 4 errori per voce contro i 3 della Britannica).[49][50][51] La ricerca di
Nature fece notevole scalpore nei media, dai quali è stata spesso citata come
dimostrazione dell'efficacia dei progetti basati sul crowdsourcing. Secondo un
nuovo studio condotto nel 2012 dalla società Epic e da alcuni ricercatori
dell'università di Oxford, Wikipedia è divenuta più precisa, documentata e
aggiornata rispetto alla Britannica.[52][53]
Tra il 28 dicembre 2005 e il 10 gennaio 2006 l'edizione in lingua italiana di
Wikipedia è stata sottoposta a un esperimento da parte del settimanale
L'espresso, che ha inserito volutamente quattro errori in altrettante voci
dell'enciclopedia (Álvaro Recoba, Ugo Foscolo, Giovanni Spadolini, Georg
Hegel) e una voce del tutto inventata su un inesistente poeta di nome Carlo
Zamolli. La voce Álvaro Recoba è stata corretta in poco più di un'ora. La voce
Georg Hegel è stata corretta dopo dieci giorni. Le altre due voci contenenti gli
inserimenti errati e la voce inventata sono state corrette solo dopo l'uscita del
settimanale nelle edicole. Come ulteriore esempio una voce intitolata Elia
Spallanzani, del tutto inventata, inserita l'8 gennaio 2005 non è stata corretta
fino al 19 maggio 2006: nel corso della procedura di cancellazione la voce è
stata modificata in modo da chiarire che si trattava di una biografia immaginaria.
A conferma dell'affidabilità di Wikipedia, alcuni suoi utenti hanno evidenziato
come autorevoli quotidiani utilizzino frequentemente Wikipedia come fonte (in
qualche caso riportando intere voci), anche se non la citano sempre.
Nella puntata 12x06 di South Park, Internet dipendenti, alla notizia che le
famiglie potevano utilizzare Internet solo per 40 secondi al giorno, Randy Marsh
esclama: "40 secondi? Ma non bastano neanche per controllare Wikipedia!";
nell'episodio 12x11, Pan-demia 2 – Lo spavento, un esponente del Governo
degli Stati Uniti afferma di aver scoperto tramite Wikipedia che i porcellini d'India
provengono dalle montagne andine.
Nel suo pamphlet sulla specializzazione, frammentazione e disgregazione del
sapere,[54] Lucio Russo conclude:
« Non è facile prevedere l'esito dell'esperimento sociologico-culturale di massa di Wikipedia, ma
strumento condivisibile di conoscenza, al quale stanno partecipando milioni di volontari di tutto il m
autorizza qualche timida speranza. »
Premi e riconoscimenti

I premi vinti da it.wiki per il Premio WWW 2005


Wikipedia ha vinto due premi importanti nel maggio 2004: il primo è stato un
Golden Nica per le Comunità Digitali all'interno del Prix Ars Electronica di Linz in
Austria, in cui annualmente sono consegnati premi nel campo dell'arte
elettronica ed interattiva, dell'animazione al computer, della cultura digitale e
della musica. Questo premio fu accompagnato da un finanziamento di 10.000
euro e da un invito a presenziare al PAE Cyberarts Festival di quell'anno. Il
secondo è stato un Webby Award (premio annuale per i migliori siti web)
proposto dalla giuria per la categoria "Comunità". Wikipedia è anche stata
nominata per il premio della categoria "Migliori attività". Nel settembre 2004
l'edizione giapponese di Wikipedia ha ottenuto un Premio per la Creazione Web
dalla Associazione Inserzionisti del Giappone. Questo premio, normalmente
consegnato a singole persone che si sono distinte per il loro contributo al web in
giapponese, è stato ritirato da un collaboratore di lunga data, per conto del
progetto.
Wikipedia ha ricevuto plausi da fonti giornalistiche quali BBC News, USA Today,
The Economist, Newsweek, BusinessWeek, il Chicago Sun-Times, Time
Magazine e Wired Magazine[senza fonte].
A dicembre 2005 la Wikipedia in italiano ha ricevuto due premi nell'ambito del
Premio WWW 2005, organizzato da Il Sole 24 Ore:
• come miglior sito nella categoria Istruzione e Lavoro;
• il premio speciale Internet Educational assegnato in collaborazione con il
Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie con la motivazione: È
un'enciclopedia libera, frutto di un'intelligenza collettiva che esalta la
condivisione del sapere e il suo libero accesso. Wikipedia è una fonte
informativa in continuo divenire che consente il superamento della staticità
dei tradizionali supporti enciclopedici cartacei e che è sottoposta ad una
costante opera di monitoraggio/revisione effettuata dagli utenti stessi[55].
Nell'edizione 2007 dello stesso premio si aggiudica la categoria Portali, siti di
informazione & community[56].
Nel 2009 il lancio di Wikipedia (avvenuto nel 2001) è stato inserito da Webby
Awards nei 10 momenti più importanti per Internet nell'ultimo decennio (2000-
2009).[57]
Onorificenze
Premio Principessa delle Asturie per la cooperazione internazionale
(Spagna)

— 2015
Note
1 ^ Jonathan Sidener, Wikipedia family feud rooted in San Diego, The San Diego Union-
Tribune, 9 ottobre 2006. URL consultato il 5 maggio 2009.
a b c d
2^ Fonte: meta:List of Wikipedias/it, aggiornamento 5 agosto 2015; considerando
solo le edizioni di Wikipedia con più di un utente attivo (nell'ultimo mese)
3 ^ a b Encyclopedias and Dictionaries, in Encyclopædia Britannica, 15th ed., vol. 18,
Encyclopædia Britannica, 2007, pp. 257–286.
4 ^ How popular is wikipedia.org?, Alexa Internet.
5 ^ Bill Tancer, Look Who's Using Wikipedia, in Time, 1º maggio 2007. URL consultato il 1º
dicembre 2007.
6 «The sheer volume of content [...] is partly responsible for the site's dominance as an
online reference. When compared to the top 3,200 educational reference sites in
the US, Wikipedia is No. 1, capturing 24.3% of all visits to the category». Cfr. Bill
Tancer (Global Manager, Hitwise), "Wikipedia, Search and School Homework", su
weblogs.hitwise.com. (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2012). Hitwise, 1 marzo
2007.
7 ^ Alex Woodson, Wikipedia remains go-to site for online news, Reuters, 8 luglio 2007.
URL consultato il 16 dicembre 2007.
8 «Online encyclopedia Wikipedia has added about 20 million unique monthly visitors in
the past year, making it the top online news and information destination, according
to Nielsen//NetRatings.».
9 ^ comScore MMX Ranks Top 50 US Web Properties for August 2012, comScore, 12
settembre 2012. URL consultato il 6 febbraio 2013.
10 ^ Andreas Kaplan, Haenlein Michael (2014) Collaborative projects (social media
application): About Wikipedia, the free encyclopedia. Business Horizons, Volume
57 Issue 5, pp.617-626
11 ^ L'edizione di Wikipedia in lingua italiana conta in questo istante 1 417 513 voci
12 ^ Wikimedia List of Wikipedias - Grand Total, su meta.wikimedia.org. URL consultato
il 21 novembre 2011.
13 ^ Raccolta fondi, su donate.wikimedia.org.
14 ^ Dettagli, su alexa.com aggiornati al 5 agosto 2015.
15 ^ Report card, Wikimedia. URL consultato il 24 settembre 2015.
16 ^ Beppe Severgnini, E se Internet fosse una fregatura?, su corriere.it. 01-02-08
17 ^ a b (EN) Neutral point of view - Meta, su meta.wikimedia.org.
18 ^ Licensing update, su meta.wikimedia.org.
19 ^ Wikipedia Community voting on change of licence, su h-online.com. URL consultato
il 07-09-09.
20 ^ Ladin Wikipedia, su incubator.wikimedia.org.
21 ^ Voci in lingua ladina, su incubator.wikimedia.org. URL consultato il 28 ottobre 2015.
22 ^ a b c d Bruno Migliorini, Carlo Tagliavini, Piero Fiorelli, Dizionario italiano
multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, RAI ERI, 2010, ISBN 978-88-
397-1478-7
23 ^ a b Cfr. una scheda, su accademiadellacrusca.it. (archiviato dall'url originale il 25 luglio
2008). dell'Accademia della Crusca: «il normale parlante italiano è intimamente
convinto che la w rappresenti (anzi “sia”) una consonante, come in Walter, e che
solo per una convenzione “straniera” si debba pronunciarla come la semivocale di
uomo».
24 ^ [1]
25 ^ Luciano Canepari, Wikipedia, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana,
Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
26 ^ (EN) Consensus - Meta, su meta.wikimedia.org.; vedi anche in italiano
Wikipedia:Consenso.
27 ^ (EN) Edit-wars - Meta, su meta.wikimedia.org. - vedi anche in italiano
Wikipedia:Edit war
28 ^ (EN) Darwikinism - Meta, su meta.wikimedia.org.
29 ^ Aiuto:Osservati speciali
30 ^ Wikipedia:Pagine di discussione
31 ^ SkillProfiles.eu - Profilo professionale "Wikipedian" (PDF), su skillprofiles.eu.
32 ^ Statistiche di Wikipedia - utenti attivi, su stats.wikimedia.org.
33 ^ Statistiche di Wikipedia - utenti molto attivi, su stats.wikimedia.org.
34 ^ (EN) Developers - Meta, su meta.wikimedia.org.
35 ^ (EN) Stewards - Meta, su meta.wikimedia.org.
36 ^ (EN) CheckUser policy - Meta, su meta.wikimedia.org.
37 ^ (EN) Hiding revisions - Meta, su meta.wikimedia.org.
38 ^ (EN) Bureaucrat – Meta, su meta.wikimedia.org.
39 ^ (EN) Administrator - Meta, su meta.wikimedia.org.
40 ^ (EN) Arbitration Committee - Meta, su meta.wikimedia.org.
41 ^ Andrea Ciffolilli, Phantom authority, self–selective recruitment and retention of
members in virtual communities: The case of Wikipedia, First Monday, Volume 8,
numero 12 - 1º dicembre 2003.
42 ^ (EN) Mailing list di en.wikipedia - Lettera di Jimbo Wales, su mail.wikimedia.org.
43 ^ Emigh, W., & Herring, S. C. (2005). Collaborative authoring on the Web: A gente
analysis of online encyclopedias. abstract, su chasslamp.chass.ncsu.edu. Testo
online (pdf) (PDF), su pdf.aminer.org.
44 ^ (EN) Talk page - Meta, su meta.wikimedia.org.
45 ^ WikiPress, su wikipress.wikidev.net.
46 ^ Vedi Wikipedia in italiano#Pubblicazione su altri media e Wikipedia:DVD.
47 ^ http://cronacheletterarie.com/2011/02/19/splendori-e-miserie-di-wikipedia-la-piu-
estesa-mappa-del-sapere-umano/
48 ^ Marina Rossi, A Genova il futuro del web e della scienza, in Corriere della Sera,
28 settembre 2007. URL consultato il 14 giugno 2009.
49 ^ Stefano Bellasio, Wikipedia: “ciò che non volevamo”, su One Web, 15 ottobre
2007. URL consultato il 7 agosto 2013.
50 ^ Waldman, 2004
51 ^ USATODAY.com - 'Nature': Wikipedia is accurate, su usatoday.com.
52 ^ Wikipedia and Britannica about as accurate in science entries, reports Nature -
Wikinews, the free news source
53 ^ Per i risultati dello studio, con i riferimenti alle rimostranze da parte dei vertici
dell'Enciclopedia Britannica e la relativa risposta di Nature, si veda
http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7070/full/438900a.html (accesso
limitato)
54 ^ Wikipedia è l'enciclopedia migliore, dal Regno Unito ai paesi arabi – Il Fatto
Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it.
55 ^ La notizia nel sito ufficiale di Wikimedia Founndation, su blog.wikimedia.org.
56 ^ Lucio Russo, La cultura componibile. Dalla frammentazione alla disgregazione
del sapere., Per passione, Liguori, 2008, p. 96, ISBN 88-207-4281-0.
57 ^ Il Sole assegna gli Oscar della Rete, su ilsole24ore.com. URL consultato il 19 ottobre
2015.
58 ^ Il premio WWW 2007 del Sole 24 Ore, su wmtools.com. URL consultato il 19 ottobre
2015.
59 ^ Welcome to the Webby Awards, su webbyawards.com. (archiviato dall'url originale il
21 novembre 2009).

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• Axel Bruns, Blogs, Wikipedia, second life and beyond: from production to
produsage, New York, Lang, 2008. ISBN 978-0-8204-8866-0
Voci correlate
• 274301 Wikipedia, asteroide della fascia principale
• Digital Universe
• DBpedia
• Edizioni linguistiche di Wikipedia
• Enciclopedia
• MediaWiki
• Memex
• Nonciclopedia
• Produzione paritaria
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