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IL PRONOME RELATIVO

Il pronome relativo sostituisce un nome, un pronome o intera frase (detto antecedente) che lo
precede e mette in relazione due frasi: la frase reggente e la frase relativa, che è sempre aperta
dal pronome relativo.
Ho visto Paolo che usciva.

FORME DEL PRONOME RELATIVO


invariabili
soggetto, complemento oggetto diretto: CHE
complementi indiretti (di, a, da, con, ecc.): CUI

variabili
singolare plurale
maschile femminile maschile femminile
soggetto – il quale la quale i quali le quali
complemento
oggetto diretto
complementi del, al, dal, con della, alla, dalla dei, ai, dai, con delle, alle, dalle,
indiretti il quale ecc. con la quale i quali con le quali

Che
si usa se il pronome relativo è soggetto (a) o complemento oggetto diretto (b):
a) Cerco un albergo che non costi troppo.
b) Questo è l'albergo che volevo.

Cui
si usa se il pronome relativo è un complemento indiretto, preceduto da varie preposizioni: di,
a, da, in, con, su, per, tra, fra, sopra, sotto, verso ecc.:
Sarebbe questo il ristorante elegante di cui mi hai parlato?
La ragazza a cui ho prestato i libri oggi non è venuta.

Cui senza preposizione


a) può equivalere a a cui, (il complemento di termine) accanto alle forme con la
preposizione a (uso facoltativo): La ditta cui (a cui) mi sono rivolto.

b) se si trova tra l'articolo determinativo e il nome ha valore di complemento di


specificazione e significa «del quale, della quale ...»: Al nostro ufficio è arrivata una
lettera il cui indirizzo non è chiaro (=l'indirizzo della quale). Il ragazzo nella cui casa
abbiamo fatto la festa non ci saluta più.

La forma variabile è più chiara e completa. Le forme invariabili che e cui sono molto più
usate delle forme variabili il quale, la quale ecc.
1. forma variabile può sostituire la forma invariabile solo se che svolge la funzione di
soggetto, e non se che svolge la funzione di complemento oggetto diretto (molto raro e
letterario):
Potrà rivolgersi alla nostra ambasciata che si trova in via Nomentana
= la quale si trova in via Nomentana. SÌ
Potrà rivolgersi alla nostra ambasciata che troverà in via
= *la quale troverà ... NO
2. La forma variabile si usa solo nei casi in cui la forma che potrebbe lasciare in dubbio, come
nell'esempio:
Ho parlato con il figlio della signora che abita vicino a noi. (chi abita vicino a noi: il
figlio o la signora – solo usando la forma variabile il quale/la quale si risolve ogni
dubbio)
e quando si susseguono vari che:
Ho saputo che Mario, il quale con mi ha detto niente, ha deciso di non venire al mio
matrimonio.
oppure quando il relativo sia distante dal nome cui si riferisce: molte favole mi ha raccontato
la nonna quando ero bambino, le quali erano non solo divertenti ma anche istruttive.

Solo nell'italiano burocratico la forma il quale, la quale ecc. è più usata della forma che/cui
perché non lascia dubbi intorno alla persona o alla cosa sostituita: I documenti andranno
consegnati al segretario del comune il quale li presenterà al Sindaco.

Posizione del pronome relativo : di norma segue il nome cui si riferisce e che sostituisce: Non
conosco il ragazzo con cui sta parlando Luisa. Paolo, che ha dato ieri gli esami, partirà
domani.

Il che, del che, al che, dal che, con il che, sul che, per cui: il pronome relativo «neutro»
Se l'antecedente del pronome relativo non è un nome o un pronome, ma un'intera frase, il
relativo è preceduto dall'articolo il. La forma il che è un pronome relativo neutro, né maschile
né femminile perché si riferisce a un'intera frase che non ha un genere.
Alla manifestazione è intervenuto il Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il che
(il fatto che è intervenuto il Presidente...) ha richiesto misure di sicurezza straordinarie.
Il pronome relativo «neutro» il che può avere anche la funzione di un complemento indiretto:
del che, al che, dal che....
Prima ci è passato davanti senza chiedere il permesso, poi ha preso a parolacce una signora:
al che (al fatto che ha preso a parolacce una signora) gliene ho dette quattro.
Giacomo è nervoso dal che (dal fatto che è sempre scontroso) deduco che ha qualche
problema.
Le forme in cui, da cui, nel quale, nei quali, dal quale, dai quali ecc. possono essere sostituite
dagli avverbi relativi dove (ove), e donde (onde). Un luogo dove (in cui, nel quale) vorrei
abitare è Genova. Il paese donde (da dove = da cui, dal quale) provenivano non era neppure
segnato sulla carta geografica.

I PRONOMI MISTI – sono pronomi che fondono in un'unica forma due pronomi diversi: un
pronome dimostrativo (colui, colei, quello, quella) o un indefinito(qualcuno, qualcuno, uno,
una) + un relativo (che, il quale, la quale).
I pronomi misti sono : chi, chiunque, quanto, quanti(e).
Chi rompe paga. (colui che, colei che) Chiunque danneggia la natura, commette un crimine.
(qualsiasi persona che) Penso sempre a quanto hai fatto per noi (tutto ciò che)
L'opuscolo verrà spedito a quanti (tutti quelli che) ne facciano richiesta.