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TOUR 2018

CARTELLA STAMPA
Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo
UNA NUOVA SFIDA di David Zard *

Sono mesi che si parla di crisi, sono anni che si diffonde un terrorismo assoluto tanto che, credo soprattutto per paura,
industrie e attività chiudono.
Io, nella mia vita, ho sfidato i tempi; a volte con successo, altre con fallimenti che ho tenuto celati.

Quando ho iniziato ad organizzare concerti con gli artisti americani ed inglesi, molti mi davano del pazzo perché mi
dicevano che in Italia pochi parlavano l'inglese e che in Italia esistevano parecchi artisti e gruppi che si esibivano con
eccellenza nelle versioni in italiano dei grandi successi.

Adesso molti dicono che non é tempo di fare investimenti perché c'é crisi.
Allora?
Io credo che in un periodo di crisi la gente abbia bisogno di evasione ed io, che ho sempre detto che sono un mercante di
sogni, vorrei ancora una volta riuscire a far sognare la gente.
Vado contro i mulini a vento in un paese dove, da anni, non si costruiscono teatri senza rendersi conto che il teatro e l'arte
italiana sono l'unica cosa che non possiamo far fare in Cina o nei paesi dell'Est.

Oggi, ballerini, danzatori, acrobati e addirittura anche cantanti italiani nati con i nostri spettacoli si esibiscono in molte
parti del mondo. Anche grazie al successo di Notre Dame de Paris, oggi in Italia ogni anno nascono nuovi musical e
commedie musicali che danno lavoro a decine di persone.
E quindi, per ripartire con una nuova avventura che é una sfida ai tempi, bisogna avere gli ingredienti giusti:
Il primo si presenta con la possibilità di mettere in scena la versione italiana di uno spettacolo eccezionale, la più bella
storia d'amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta, quello spettacolo musicale che in Francia e in tutto il mondo sta
ottenendo un enorme successo.

Il secondo, con la scelta di un regista geniale.


Giuliano Peparini, giovane talentuoso che dopo aver mietuto successi in giro per il mondo si appresta a raccogliere
consensi anche in Italia grazie al lavoro che sta facendo per Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo.

Il terzo è già una garanzia.


Ho un’équipe fantastica ed entusiasta, a partire da Vincenzo Incenzo che ha più che adattato i testi francesi mettendo
molto di suo per le bellissime musiche di Gérard Presgurvic.

Il quarto è quel valore aggiunto che trasmette al pubblico tutta l’emozione che l’opera racchiude tra le sue musiche e le
sue parole.
Abbiamo lavorato tanto, abbiamo cercato tanto e abbiamo messo insieme un cast che scoprirete eccezionale.

Allora mi basta così: l'opera é bellissima e avremo una messa in scena fantastica.
Inizia la sfida. É una follia? Staremo a vedere.
Una cosa è certa: uscirete cantando!

*Testo del 2013, quando David Zard decise di produrre lo spettacolo. Lo scritto rispecchia lo spirito con
cui aveva affrontato la nuova avventura, lo stesso che ha contraddistinto la sua lunga carriera
Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo
Spettacolo musicale di Gérard Presgurvic
tratto dall’opera di William Shakespeare
Prodotto da David e Clemente Zard

Musiche e Libretto Originali


Gérard Presgurvic

Versione italiana
Vincenzo Incenzo

Regia e Libretto
Giuliano Peparini

Coreografie
Veronica Peparini

Scenografia
Barbara Mapelli

Ideazione Contenuti Video


Gilles Papain

Costumi
Frédéric Olivier

Produzione Esecutiva Tecnica


Giancarlo Campora - BOTW Srl
Romeo e Giulietta – Cast

Romeo
Davide Merlini
Renato Crudo

Giulietta
Giulia Luzi

Mercuzio
Luca Giacomelli Ferrarini

Benvolio
Riccardo Maccaferri

Tebaldo
Gianluca Merolli

Principe Escalus
Leonardo Di Minno

Lady Capuleti
Barbara Cola

Lady Montecchi
Roberta Faccani

Conte Capuleti
Graziano Galàtone

Nutrice
Silvia Querci

Frate Lorenzo
Emiliano Geppetti

E oltre 20 artisti tra ballerini e acrobati


Romeo e Giulietta in Italia

• 31 artisti sul palco

• 30 persone di équipe tecnica e produzione

• Una équipe di creatori e di interpreti internazionale

• Oltre 270 costumi

• 23 cambi scena

• La più grande follia finanziaria mai fatta nel campo dello spettacolo musicale in Italia

• Oltre 1,5 milioni di euro per il lancio promozionale nel 2013

• Proiezioni luci e video su volumetrie ed elementi mobili che compongono l'impianto scenico,
consentendo molteplici configurazioni e spazialità differenti

• Il debutto è avvenuto il 2 ottobre 2013 all’Arena di Verona, mentre la replica del 3 ottobre è stata
trasmessa in diretta su RaiDue

• Ad oggi, lo spettacolo è stato rappresentato in 20 diverse città italiane per complessive 33 tappe e
332 rappresentazioni di cui 33 matinées per le scuole, totalizzando oltre 850.000 spettatori

• Nel febbraio 2015, lo spettacolo diretto da Giuliano Peparini ha varcato per la prima volta la frontiera
per 13 rappresentazioni al Zorlu Center di Istanbul (Turchia), dove ha conquistato ad ogni
performance standing ovation e applausi a scena aperta e totalizzando oltre 18.000 spettatori. Lo
spettacolo è poi ritornato una seconda volta nello stesso anno al Zorlu Center di Istanbul dove ha
definitivamente sancito il suo successo in Turchia.

• ROMEO E GIULIETTA. Ama e cambia il mondo ha avuto grandi riconoscimenti internazionali. In Italia è stato
insignito di 4 OSCAR DEL MUSICAL al Teatro Brancaccio di Roma: MIGLIOR SPETTACOLO BIG (David e
Clemente Zard); MIGLIOR COREOGRAFIA (Veronica Peparini); MIGLIORI COSTUMI (Frédéric Olivier) e il
PREMIO WEB.
Tour 2018

MILANO, TEATRO CIAK dal 14 febbraio

TORINO, PALALPITOUR 10 e 11 marzo

PADOVA, TEATRO GEOX dal 23 al 25 marzo

GENOVA, TEATRO CARLO FELICE dal 6 all’8 aprile

NAPOLI, TEATRO PALAPERTENOPE dal 12 al 15 aprile

BARI, TEATRO TEAM dal 19 al 22 aprile

BOLOGNA, TEATRO EUROPAUDITORIUM dal 27 al 29 aprile

FIRENZE, TEATRO VERDI dall’11 al 13 maggio

ROMA, PALALOTTOMATICA, dall’1 al 3 giugno

COSENZA, STADIO SAN VITO, dall’8 al 10 giugno


Sinossi

A Verona, i Capuleti e i Montecchi sono divisi da un odio insanabile. Esasperato, il Principe Escalus proibisce duelli in città,
pena la morte.

Lontani da questa rivalità, i giovani Romeo e Giulietta, figli delle due famiglie rivali sognano, ognuno nel proprio intimo, il
grande amore.

I Capuleti organizzano un gran ballo in onore della figlia Giulietta per rendere ufficiale il suo fidanzamento con Paride, il
pretendente a cui è destinata. Il suo incontro con Romeo, introdottosi di nascosto al ballo con i suoi amici Benvolio e
Mercuzio sconvolgerà le mire dei Capuleti.

L’amore al primo sguardo tra i due giovani segnerà il loro destino.

Tebaldo, cugino di Giulietta, smaschera Romeo, così i due innamorati scoprono di appartenere alle due famiglie nemiche.
Ma la fiamma dell’amore divampa e incendia i due che si giurano amore eterno nell’intimità del balcone di Giulietta.

Convinto della purezza dei sentimenti dei due giovani e intravedendo nella loro unione una speranza di riconciliazione
delle due famiglie, Frate Lorenzo accetta di unirli di nascosto in matrimonio.

Quando Romeo trova i suoi amici alle prese con Tebaldo che li provoca, egli non può, malgrado i suoi sforzi, evitare il
dramma. Tebaldo uccide Mercuzio e Romeo vendica l’amico uccidendo il suo assassino.

Romeo, dilaniato dal dolore, affronta la disperazione delle due famiglie che reclamano vendetta e il Principe,
risparmiandogli la vita, lo bandisce a Mantova.

Frate Lorenzo celebra il matrimonio. Dopo una breve ma dolcissima notte di nozze, Romeo deve lasciare la sua amata e
partire per Mantova.

A Verona, il Conte Capuleti decide di dare sua figlia in sposa a Paride subito il giorno successivo. Disperata, Giulietta si reca
da Frate Lorenzo in cerca di aiuto; questi le propone una pozione che la farà cadere in un sonno simile alla morte, il tempo
necessario perché lui trovi una soluzione con le due famiglie e avverta Romeo che andrà a cercarla al suo risveglio nella
cappella di famiglia.

Il fedele Benvolio, all’oscuro dello stratagemma, assiste all’annuncio della morte di Giulietta e corre ad avvisare Romeo a
Mantova, dove il messaggero di Frate Lorenzo non ha ancora avuto il tempo di arrivare. Pazzo di dolore, Romeo si
precipita a Verona dall’amata che crede morta e, dopo un’ultima dichiarazione d’amore, beve il veleno che gli permetterà
di raggiungerla in eterno.

Al suo risveglio, scoprendo Romeo morto, Giulietta non può sopravvivergli e a sua volta si uccide. Scoprendoli, Frate
Lorenzo in preda al senso di colpa perde la fede e le famiglie nemiche, annichilite e colpevoli si riconcilieranno sui corpi dei
loro figli uniti per l’eternità.
ROMEO E GIULIETTA. Ama e cambia il mondo

una nota di Vincenzo Incenzo

E' irresistibile il profumo di Shakespeare. In chiunque scriva credo nasca il desiderio di fare almeno una volta
nella vita due passi con lui. Così come irresistibile è la tentazione di proporre a Romeo e Giulietta un vestito
sempre nuovo, musicale, teatrale, cinematografico che sia; da Cajkovskij a Bellini, da Prokofiev a Gounod, da
Zeffirelli a Luhrmann, da West Side Story ai fumetti manga di Takahashi ai videogiochi Spyro, i modelli sono
infiniti.

La trama è nota: due nobili famiglie di Verona, i Montecchi e i Capuleti, si osteggiano da generazioni; dai fatali
lombi di due nemici discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella, il cui tragico suicidio porrà fine al
conflitto.

Un amore contrastato tra due giovani è un topos narrativo molto abusato nella letteratura occidentale; come è
riuscito Shakespeare a rendere Giulietta e Romeo la storia d'amore più popolare di ogni tempo? Come ha fatto
a innalzarla al rango di mito?

Shakespeare è Shakespeare, la poesia è il miracolo dell'essere.

La declinazione dell'amore da lui tracciata è sorprendente: essa assume connotati trasgressivi, fonda nuovi
ordini di valori, innesca nuove identità di genere; uomo e donna si scambiano il loro posto nel mondo
scoprendosi finalmente completi.

Niente a che vedere con una logora tradizione medioevale; siamo anche ben oltre la novella di Bandello o il
Tragically Historye of Romeus and Juliet di Brooke.

I due innamorati, affrontando le conseguenze ineluttabili del loro libero arbitrio, lanciano un monito
irresistibile alla vanità degli uomini; intrisi dei limiti della loro umanità rifiutano i pregiudizi della cultura
dominante e con straordinaria modernità s'incamminano verso il loro destino.

Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo è un'interpretazione del dramma di Shakespeare che riformula e
invera il suo messaggio di fondo: l'identità viene prima delle convenzioni. Lo spettacolo attraverso le sue
musiche, le sue liriche, le sue scene e i suoi attori è un inno alla bellezza e alla differenza.

Ama e cambia il mondo, recitano le parole in finale di primo atto; è una rivendicazione del diritto all'amore,
qualunque latitudine sessuale, culturale o geografica abbia, al di là dei confini tra le etnie e i popoli. L’amore è il
sentimento assoluto con il quale i due innamorati trovano il loro posto nel mondo. Ognuno dei due scopre se
stesso nell'altro e comprende che per esistere deve fuggire dai limiti di una condizione che gli è stata imposta e
rischiare l'annientamento. Essere a costo di non essere è la legge di ogni vita autentica.

La ribellione dei due veronesi diventa così metafora totale dei nostri contrastati tempi.
Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo rivolge il suo appello a un mondo che spesso non ascolta.

E' questo un altro tema fondamentale su cui la nostra opera fa leva: la denuncia dell'incomunicabilità; i genitori
non ascoltano i figli (vedrai...vedrai...ti unirai con lui, cantano i genitori di Giulietta quando le vogliono imporre
Paride per sposo), gli amici non ascoltano gli amici (State fermi, vi imploro in ginocchio pietà... canta invano
Romeo a Mercuzio e Tebaldo che si minacciano di morte), i mariti non ascoltano le mogli (Papà non ha più
passione... canta rassegnata la madre a Giulietta) i fedeli non ascoltano i preti (Tu perduto figlio... tu non capisci
più... canta frate Lorenzo al ribelle Romeo).

Solo la tragedia finale e il silenzio che ne consegue sembrano poter creare le condizioni di un autentico ascolto
interiore, quando la cadenza di una marcia funebre fa sussurrare a Capuleti e Montecchi le parole ecco noi chi
siamo...tribunale estremo... l'ultimo corteo... per Giulietta e Romeo.

In un mondo in cui tutti siamo sempre connessi ma anche sempre più soli Shakespeare ci indica come
individuare una crepa nel meccanismo perfetto di un cinico over sharing: ci suggerisce con straordinaria
modernità come bucare la rete.

In Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo va in scena l'amore. Quello puro, ideale, mistico (il vocabolario
dei due amanti è ricco di termini religiosi) e quello carnale che col primo si fonde nell'epifania della religione
dell'eros (...quando scendi in lei... in chiesa tu sei... canta Romeo); in questo ultimo senso è emblematica la
figura dionisiaca di Mercuzio che vede la donna esclusivamente come materia.

L'amore muove dall'esperienza umana e abbraccia l'intero cosmo, con un cammino ascendente proprio della
visione neoplatonica rinascimentale cara a Shakespeare.

Al polo opposto c'è la morte, a celebrare un binomio indissolubile ed eterno. La morte trascina i corpi
sottoterra mentre le anime cercano il cielo, fa luccicare le spade e maneggiare i veleni mentre i due amanti si
straziano, Tebaldo e Mercuzio si accecano, frate Lorenzo piomba nel buio profondo, la nutrice non trova
risposte, Paride si immola e le famiglie si consumano nel rimorso.

La morte diventa tribunale estremo per chi resta e possibilità dell'impossibilità per chi ama.

Il buio e la luce sono il teatro dell'azione in Shakespeare.

In Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo musica e parole vogliono ricreare questo scenario rispettandolo e
tradendolo, come accade in ogni autentica interpretazione di un classico.

La luce, che illumina le faide e cela le passioni, ci è restituita qui dalla musica, che carica di forza i colori del
male e tratteggia delicatamente con tinte pastello le forme del bene; come in Shakespeare l'amore abita la
notte, il giardino oscuro, la cripta di frate Lorenzo e la tomba della tragedia, allo stesso modo in Romeo e
Giulietta, amore e vita vive nella rotondità delicata dei giri armonici, nei recitativi, nei pianissimo.
La parola, attraverso le sue risorse, segue un analogo sentiero; oltre che attraverso i suoi significati ed alcune
citazioni vuole "imitare" la scena anche a livello fonetico, operando una sorta di simbolismo dei suoni; si fa
aspra e dura nelle canzoni dell'odio (che nelle viscere si torce...) con urti continui di consonanti, quanto
scivolosa e delicata, aperta alle vocali, nei passaggi dell' amore (che veste seta leggera...).

La dinamica musicale e metrica, attraverso accelerazioni e rallentamenti, opera un'ulteriore scissione tra
stomaco e cuore, istinto e sentimento, ballo e funerale, sfida e presagio.

Il ritmo è al servizio della follia e dell'abbandono della morale; ecco allora l'inno alla trasgressione di Benvolio e
Mercuzio (I re del mondo), il sogno osceno di Mercuzio (La regina Mab), lo scontro tra la nutrice e la città (I
belli, i brutti), le intenzioni omicide di Tebaldo (Oggi o mai), l'outing di Mercuzio (La follia), lo scontro tra
Tebaldo e Mercuzio (Il duello), il delirio del Principe (Il Potere).

Alle ballate spetta invece di evidenziare i percorsi psicologici più profondi: passione, attesa e strazio dei due
innamorati (Quando, Io tremo, La felicità dell'amore, Il balcone, Il canto dell'allodola, Mio Dio, Il veleno, Senza
di lei, Morte di Romeo, Morte di Giulietta), la disperazione di Tebaldo prigioniero di se stesso (Non ho colpa), la
repressione della nutrice mai madre (S'innamora già), le paure di un Principe padre che vede la figlia crescere
(Avere te) la sofferta confessione di Benvolio all'amico Romeo (Con che pietà) l'abbandono della fede di frate
Lorenzo (Non so più).

La struttura drammatica originaria è mantenuta ponendo però al centro le emozioni dei personaggi. Sul palco
assistiamo al cammino delle loro anime, tra paure, slanci, cadute.

La lettura che ho scelto è dunque più antropologica che storica. In ciò ho tenuto fede all'originaria stesura
francese di Gérard Presgurvic.

Per quanto riguarda l'ambientazione Verona è puro pretesto, luogo dell'anima, così come in Shakespeare, che
nel dramma fa sorgere il dubbio che si tratti addirittura di Londra.

L'anno di svolgimento degli eventi potrebbe essere ieri, oggi, domani, un qualsiasi giorno del nostro tempo
mortale.

Il messaggio che Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo vuole comunicare è di apertura al nuovo, di
rispetto per l'identità, di attenzione all'altro. Prendere coscienza dell'irripetibile natura di ognuno significa far
proprio l'universo inesauribile della vita.

Il mondo, Verona bella Verona dannata, non è un paese per giovani, sembra dirci Shakespeare, e non lo sarà
fino a quando la crudeltà di un potere adulto e cinico schiaccerà sotto il suo piede ogni nuovo segno di
cambiamento.

Giulietta e Romeo non smettono di cantarci Ama, e cambia il mondo. Vincenzo Incenzo
IL PRODUTTORE

David Zard

L’esperienza pluriennale di David Zard nel campo dei grandi eventi culturali e spettacoli musicali dal vivo,
presentati con il marchio David Zard presenta, si ispira agli ideali e alla mission che hanno contraddistinto, sin
dagli anni 70s l’operato del suo fondatore. Anni in cui Zard lottava per l’apertura di spazi per le manifestazioni
giovanili, in un periodo di tensioni politiche in cui c’era da dimostrare che i giovani erano tutti capelloni e tutti
drogati. Da quel momento la sua è una storia di perenni sfide contro l’impossibile, coronata da numerose
conquiste e successi, svolte storiche ed innovazioni di cui ha beneficiato il panorama musicale italiano. Imprese
che, nel corso degli anni, hanno legato il nome Zard ad una delle più prestigiose ed influenti realtà
imprenditoriali nel campo della produzione di spettacoli dal vivo in Italia.

David Zard presenta è una realtà che consente ai progetti, alle idee, alle passioni di chi ama la musica, il teatro,
l’entertainment in tutte le sue accezioni, di muoversi senza confini nel panorama nazionale ed internazionale.
David Zard presenta è più che mai un’incredibile e inesauribile fucina di idee, in cui, David Zard, circondato da
collaboratori vicini da tempo e nuove menti creative, ha già realizzato eventi indimenticabili.

Da 40 anni è protagonista della scena musicale e degli spettacoli dal vivo, ha portato in Italia per la prima volta
artisti del calibro dei Pink Floyd, di Bob Dylan, dei Genesis, di Michael Jackson, Led Zeppelin, Madonna…:
nomi che hanno fatto la storia del rock.

Si deve a lui il successo di Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, l’opera moderna che ha aperto la strada
ad un intero genere: da Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla a Dracula Opera Rock della Premiata Forneria
Marconi.

Sua anche l’idea di portare in Italia per la prima volta spettacoli della portata di Saltimbanco e Alegrìa del
Cirque du Soleil, l’entertaiment circense più famoso al mondo.

Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo segna l’inizio del sodalizio lavorativo con il figlio Clemente, e che lo
riporta all’organizzazione dei concerti con il tour italiano degli Spandau Ballet e al management di grandi
artisti: dal 2015 è, infatti, il manager di Gianna Nannini.
Clemente Zard

Cresce con la passione per la musica e il lavoro di suo padre David. Fin da giovanissimo si dedica a progetti
imprenditoriali di varia natura, ma sempre legati all’intrattenimento e alla musica.

Nel 2012, a soli 23 anni, decide di intraprendere il suo percorso professionale nel mondo dello spettacolo ed è
il fautore del progetto Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo: sceglie il soggetto e la regia e cura la
produzione esecutiva dello spettacolo che gira per due anni in tour in Italia con qualche tappa anche all’estero,
riscuotendo ovunque successo e consensi.

Contemporaneamente, riprende in mano l’organizzazione dei concerti riportando in Italia due storiche band:
prima i Tokio Hotel, a 5 anni dall’ultima esibizione, per un’unica data italiana del tour andata esaurita in breve
tempo; e poi gli Spandau Ballet per 10 bellissimi concerti italiani che riconducono la band molto più vicina ai
fasti degli anni ‘80 di quanto non lo fossero stati negli ultimi anni in Italia.

Nel 2015 decide di rimettere in pista lo spettacolo dei record Notre Dame de Paris, fermo da 4 anni, e lo fa
giocando la carta vincente, ossia riportando in scena il cast originale. Il tour di Notre Dame de Paris, debuttato
nel marzo 2017, ha venduto oltre un milione di biglietti e totalizzato 283 repliche.

In poco meno di quattro anni Saludo Italia, la società cui è a capo, diventa una realtà solida e in espansione, e
Clemente Zard uno dei più promettenti imprenditori dello spettacolo della nuova generazione. In poco tempo
ha saputo svecchiare e iniettare nuova linfa ad un settore e ad un modo di lavorare.

Da settembre 2016 è anche Amministratore Delegato di Vivo Concerti, con cui porta in Italia numerosi artisti e
band internazionali come Hans Zimmer, David Guetta, 2Cellos, Sam Smith, Anne-Marie, J Balvin, Phoenix,
Jack Savoretti, Macy Gray, Twenty One Pilots, White Lies, Air, Biffy Clyro, Cigarettes After Sex, Evanescence e
molti altri, e produce i tour di - tra gli altri - TheGiornalisti, Giorgia, Mannarino, Salmo, Benji & Fede e Michele
Bravi.

Nel 2017 produce e promuove per Saludo Italia il Tour di J-Ax & Fedez che, in sei mesi, ha fatto tappa in 27
città – registrando 32 date sold out e oltre 230 mila presenze e che culminerà in un evento speciale allo Stadio
San Siro il 1 giugno 2018.

Dall’estate dello stesso anno cura la distribuzione del tour dello spettacolo Enricomincio da Me Unplugged di
Enrico Brignano che sarà in tour in tutta Italia anche nel corso del 2018 per una lunga tournée che toccherà
ogni angolo della penisola.
MUSICHE E LIBRETTO

Gérard Presgurvic

Lungo tutto il corso della sua carriera, Gérard Presgurvic è sempre stato affascinato dal contatto tra musica e
immagine. Inizialmente tentato dal cinema, realizza vari cortometraggi e compone colonne sonore per film (“La
vérité si je mens”, “Moitié-moitié”,…), prima di orientarsi verso la canzone. Dopo il successo “culto” di “5
heures du mat” per Chagrin d’amour, compone numerosi hit per cantanti francesi come Patrick Bruel, Florent
Pagny, Mireille Mathieu, Henry Salvador, Liane Foly…

Con il suo primo spettacolo musicale “Roméo et Juliette”, Gérard Presgurvic realizza il sogno di una vita: unire
le sue due passioni, la commedia e la musica. Da questa unione nasce un successo fenomenale mettendo a
segno un vero e proprio colpo da maestro. Debuttato nel gennaio 2001 al Palais des Congrès di Parigi, “Roméo
et Juliette” conquista quasi 2 milioni di spettatori in Francia, e batte ogni record con più di 6 milioni di CD e
DVD venduti. Lo stesso successo lo ottiene all’estero con 5 milioni di spettatori nel mondo e 7 milioni di CD e
DVD venduti.

Nel 2003, dopo aver ottenuto i diritti americani, Gérard Presgurvic si dedica all’adattamento musicale di “Via
col Vento”, il celebre best seller di Margaret Mitchell. Il suo nuovo spettacolo attira più di 600.000 spettatori in
meno di un anno. Dopo aver trionfato a Parigi e in provincia, “Via col Vento” ottiene un successo considerevole
anche in versione DVD posizionandosi al N°1 delle classifiche di vendita per molte settimane.

Attualmente, Gérard Presgurvic prepara la versione di “Via col Vento” per il mercato estero che dovrebbe
incontrare lo stesso successo di “Roméo et Juliette”. I primi paesi previsti sono l’Ungheria e l’Asia. “Roméo et
Juliette” ha festeggiato i suoi 10 anni nel 2010 tornando al Palais des Congrès di Parigi.
VERSIONE ITALIANA

Vincenzo Incenzo

Autore, scrittore, regista, musicista, collabora con i più grandi artisti italiani.

Dopo la laurea al Dams ha iniziato il suo percorso di autore. Ha scritto per Renato Zero, Armando Trovajoli,
Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, Premiata Forneria Marconi, Michele Zarrillo, Franco Califano,
Ornella Vanoni, Patty Pravo, Albano, Tosca e tanti altri.

Molte le sue presenze come autore al Festival di Sanremo: tra le canzoni "Cinque Giorni", eseguita nel mondo
in più versioni, "Strade di Roma", "Che sarà di me", "L'elefante e la farfalla", "L'acrobata", "Gli Angeli", "Il passo
silenzioso della neve", "Un altro amore no", "L'alfabeto degli amanti", "Nel perdono".

Per il teatro ha scritto e diretto i musical “Diana & Lady D” e “Rosso Napoletano”; ha cosceneggiato e codiretto
con Renato Zero lo spettacolo “Zerovskij, solo per amore”; ha scritto il libretto e le liriche di "Dracula Opera
Rock" su musiche della PFM, prodotta da David Zard; ha scritto "La Sciantosa", presentato al Festival dei due
mondi nel 2013; ha curato la versione italiana delle canzoni di "Menopause the Musical" di Jean Linders, di
"Squali" di A.L. Recchi, e di "Tango delle ore piccole" di Puig.

Ha collaborato a "Lennon & John" di Lucariello/Speranza, ed è coautore delle musiche di "Cassandra e il re", di
G. Arghirò; ha firmato la regia e le musiche di “Ingresso indipendente” di Maurizio de Giovanni e “Santo
Piacere”, di Giovanni Scifoni.

Ha pubblicato i libri "La partitura infernale, eventi sonori nelle bolge dantesche" (Ed. Fonopoli), "Il Sorriso
d’avorio d’una ragazza d’ebano" (Ed. LietoColle), "Cinema mundi" (LietoColle), "La canzone in cui viviamo" (No
Reply), "Valentina Giovagnini tra vita e sogno" (Zona), “#Romeo&Giulietta nel Duemilaniente” (No Reply).

E’ presente in varie antologie poetiche e collabora con molte riviste a carattere artistico.

Per la televisione ha scritto le canzoni della fiction Mediaset "Non smettere di sognare”, ed è coautore di
“Capodanno di Canale 5” edizione 2013 e “Romeo & Giulietta, una storia mai raccontata così” per RAIDUE).

Per la sua attività ha ricevuto due volte il Premio Lunezia, il Premio SIAE Autori, il Premio Giffoni Film Festival, il
Premio Nazionale Liolà, la Medaglia d'argento della Camera dei Deputati, il Premio Internazionale di Poesia
Alfonso Gatto, il Diploma honoris Causa in lettere dall' I.S.L.A.S., il Premio Antonio de Curtis, il Premio Federico
II al Festival di Calvi, il Premio Internazionale di poesia Città di Sassari, il Premio Poggio Bustone dedicato a
Lucio Battisti e il Premio Vela dell’Arte.
REGIA E LIBRETTO

Giuliano Peparini

Nato a Roma, Giuliano PEPARINI è riconosciuto come uno dei registi e coreografi più prolifici ed eclettici della
scena internazionale.

Lascia l’Italia all’età di 16 anni per perfezionarsi alla scuola dell’American Ballet di New York.

Successivamente rientra in Europa dove è scritturato da Roland Petit al Ballet National de Marseille
divenendone, nel 1997, Danseur Etoile.

Nel 1998, Giuliano PEPARINI presenta la sua prima coreografia “Horses” all’Opèra di Marsiglia.

Assistente e Maître de ballet del grande Roland Petit, Giuliano rimonta i suoi balletti per differenti compagnie
mondiali come l’Opéra de Paris, il Teatro Bolchoi di Mosca, l’Opera Nazionale di Tokyo, il Teatro alla Scala di
Milano, etc.

Nel dicembre 2001, è a San Pietroburgo – al Teatro Mariinsky (Russia) dove firma la sua coreografia “Loulou, i
sogni di un’Anti-Star” per il balletto del Kirov.

Frequenta e si forma alle scuole di Teatro “Claude Mathieu”, “Jacques Lecoq” e la Scuola di cinema “La Femis”
a Parigi.

Collabora con il Cirque du Soleil per dei workshop di “teatro e movimento”.

Più tardi, nel 2004, incontra Franco Dragone (Cirque du Soleil – Céline Dion) con il quale divide la stessa cultura
dello spettacolo ed insieme creano ”Le Reve”, uno dei più grandi e poetici spettacoli mai visti a Las Vegas. “Le
Reve”, in scena da oltre 10 anni, è stato votato per 5 anni consecutivi, come miglior show di Las Vegas.

Nel 2007, Giuliano PEPARINI crea un evento con 150 artisti per l’apertura dell’Hotel Crown Macao in Cina.

Lavora nel cinema in collaborazione con grandi registi quali Niki Caro (due nomination agli Oscar 2005) ed Eric
Emmanuel Schmitt (Grand Prix du Theatre de l’Academie Française).

Nel 2008 crea, dirige e coreografa lo spettacolo dell’artista Catherine Lara, intitolato “Au de-là des murs” al
Palais des Sports di Parigi.

Nel 2010 è Direttore Associato e Coreografo del più grande show acquatico del mondo: “The House of Dancing
Water” (Franco Dragone Entertainment Group), spettacolo permanente a Macao (China).

Nell’aprile 2011, Giuliano è regista e coreografo della trasmissione di France 2 “Sidaction”. Ricoprirà lo stesso
ruolo per l’anno 2102.

Nel 2012, Dove Attia e Albert Cohen (produttori de “I Dieci Comandamenti”, “Il Re Sole”, “Mozart Opera Rock”)
gli affidano la regia e coreografia della loro nuova commedia musicale a Parigi: “1789, Les Amants de la
Bastille” premiata con “Le Globe de Crystal” come migliore commedia musicale dell’anno in Francia.
Nel 2013, dopo oltre 20 anni di assenza dalle scene italiane, ritorna in veste di Direttore Artistico e Coreografo
del talent show “Amici 12”, Mediaset - Canale 5.

Lo stesso anno gli viene affidata la regia della nuova opera moderna “ROMEO e GIULIETTA – Ama e cambia il
mondo”, prodotta da David Zard, che ha debuttato il 2 e 3 ottobre 2013 all’Arena di Verona. Per due anni lo
spettacolo è stato in tournée in tutta Italia riscuotendo ovunque il tutto esaurito.

Grazie al clamoroso successo ottenuto nell’edizione di Amici 12, Giuliano Peparini viene richiamato come
Direttore Artistico del programma per l’anno 2013/2014 così come per l’edizione 2014/2015.

Nei primi mesi del 2015 è stato protagonista della scena televisiva francese come giudice del programma “La
France a un incroyable talent” in onda sul canale francese M6.

Il 17 settembre 2015 ha debuttato al Palais des Congrès di Parigi la sua opera musicale “La légende du Roi
Arthur” di cui ha firmato la regia e le coreografie e che è stato in tour nelle maggiori città francesi fino a luglio
2016.

Il 20 dicembre 2015, al Teatro dell’Opera di Roma, debutta un suo personalissimo adattamento del balletto “Lo
Schiaccianoci”. Dati i clamorosi successi di pubblico e botteghino (oltre 900mila euro di incassi e 20mila
spettatori), il balletto è stato ripreso anche per la stagione 2016/2017 sempre al Teatro dell’Opera di Roma.

E’ curatore e direttore artistico del programma televisivo Mediaset “House Party” trasmesso in prima serata su
Canale 5 e del talent “Amici” nell’edizione 2016/2017.

A dicembre 2017, un nuovo allestimento di “Nutcracker” lo vedrà come regista e coreografo a Forest National
(Bruxelles). Sempre a Dicembre, per il terzo anno consecutivo, il suo personalissimo “Schiaccianoci” sarà
presente in cartellone al Teatro dell’Opera di Roma.

Il 2018 vedrà Giuliano sulle scene francesi con un nuovo spettacolo: “Bô” (musiche originali di Catherine Lara e
scrittura e regia di Giuliano Peparini).

Da Febbraio e sino a giugno 2018, sarà ancora una volta regista di Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo,
già in cartellone in vari teatri in Italia.

Grandi e nuovi progetti internazionali attendono Giuliano prossimamente.

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Management: Enrica Guerra - managementgp@icloud.com


COREOGRAFIE

Veronica Peparini

Nata a Roma, cresce in una famiglia di artisti con la danza nel sangue e inizia a ballare all’età di 11 anni. Come
ballerina ha fatto parte dei corpi di ballo di show musicali di altissimo livello, sia nazionali che internazionali,
per artisti del calibro di Luciano Pavarotti, Kylie Minogue, Ricky Martin, Robbie Williams, Geri Halliwell, Renato
Zero, Claudio Baglioni, Giorgia… ed altri ancora.

Come coreografa ha lavorato per teatro, musica, televisione e cinema in tutto il mondo. Ha curato gli show di
Franco Dragone (creatore dei più grandi spettacoli del Cirque du Soleil) in Italia, Spagna, Azzorre, Cina. E’
coreografa del tour “Alla Mia Età 2009” di Tiziano Ferro e del tour "Le Cose Cambiano" dei Velvet. È coreografa
del video "Non Mi Ami" di GIORGIA.

Coreografa per i video di ELISA e ALESSANDRA AMOROSO, e dei concerti "VIVERE A COLORI ARENA" sempre di
Alessandra Amoroso, dell'evento "Together here we are" di ELISA sempre all’Arena di Verona e del programma
che ha visto tornare in televisione LORELLA CUCCARINI E HEATHER PARISI, su rai1 "NemicaAmatissima".

In televisione ha lavorato a tre edizioni di “Miss Italia” (Raiuno) a “Top of The Pops” (Raidue) e ad “Amici” (la
scorsa edizione). E’ coreografa e Local Director della nuova produzione di David Zard “Romeo e Giulietta. Ama e
cambia il mondo” per la regia di Giuliano Peparini, star internazionale della danza.

Per il quinto anno è docente e coreografa di ballo della scuola di “Amici”.


ROMEO

Davide Merlini

Nasce il 28 aprile 1992 a Marostica, ma vive e cresce a San Zeno di Cassola, un piccolo paesino di circa duemila
anime. Dopo aver concluso la scuola professionale e conseguito la qualifica di Termoidraulico a 17 trova impiego
presso una ditta della zona come aggiusta-caldaie; un ragazzo lavoratore con senso del dovere che ha un'unica
passione: cantare. Il canto per lui è liberazione, è gioia trasmessa anche e soprattutto dal padre che lo supporta
sempre.

Tutto questo lo porta a tentare la fortuna nel 2011 ad "X Factor 5" ma l'emozione lo tradisce. Senza rassegnarsi e
con la speranza nel cuore ci riprova nel 2012.
Si rivela l'anno buono, e dopo aver superato selezioni durissime, dopo essersi fatto notare tra i sessanta mila
aspiranti si trova tra i "magnifici dodici"….. Visto il successo di X Factor. Nello stesso anno esce il suo primo EP
“100000 parole d'amore” prodotto da Sony Music.
Nel 2013 viene scelto per interpretare come protagonista il ruolo di Romeo nella nuova Opera Musicale prodotta
da David Zard " Romeo & Giulietta. Ama e Cambia il Mondo” che avrà la sua prima assoluta nella prestigiosa Arena
di Verona il 2 ottobre 2013.

Da Settembre 2016 è tra i protagonisti della sesta edizione di “Tale e Quale Show” trasmissione condotta da Carlo
Conti in onda su Rai1. Davide ottiene un grandissimo consenso dal pubblico che lo porta ad classificarsi al 2° posto

A Marzo 2017 esce il suo nuovo singolo, ”Fiore sull’asfalto” prodotto da Maurizio Raimo per la Raimoon Edizioni
Musicali Srl, il brano che fa parte della colonna sonora del corto metraggio “In viaggio, i passi di Piter” a favore
della - Associazione Italiana Sclerosi Multipla – in pochi giorni entra nella classifica di iTunes.
A Settembre 2017 è tra i protagonisti del torneo della settima edizione di “Tale e Quale Show” trasmissione
condotta da Carlo Conti in onda su Rai1.
A Dicembre 2017 è l’artista più giovane del cast artistico al “Concerto di Natale in Vaticano”. Il concerto giunto alla
su 25° edizione ritorna in Aula Paolo VI, tra guest star Annie Lennox e Patthy Smith.

Renato Crudo

Nato in provincia di Torino, classe 1990, Renato si diploma alla BSMT - Bernstein School of Musical Theatre di
Bologna.

Nel 2014 é Younger Brother in "Ragtime" con la regia di Gianni Marras, e Christian in "Come Erika e Omar, é
tutto uno show" con la regia di Enzo Iacchetti.

Nel 2015-2016 é Henry in "Next to Normal" con la regia di Marco Iacomelli, Roby in "Sarà perché ti amo" regia
di Alfonso Lambo, TJ in "Sister Act" con la regia di Saverio Marconi, e Bride in "Titanic" regia di Gianni Marras.

Nel 2017 é Tunny in "Green Day's American Idiot" regia di Marco Iacomelli, TJ in "Sister Act" con la regia di
Saverio Marconi, e Gabe in "Next to Normal" con la regia di Marco Iacomelli.
GIULIETTA

Giulia Luzi

La carriera di Giulia Luzi (Roma, 3 gennaio 1994) inizia all’età di 10 anni quando viene scelta dalla Walt Disney
per il doppiaggio musicale di molti personaggi di rilievo dei cartoon e dei film della loro produzione, come La
Sirenetta 3, in cui interpreta Ariel. Giulia è anche la voce italiana, nelle parti cantate, di Miley Cyrus alias
Hannah Montana, idolo di milioni di teen in tutto il mondo.

In seguito Giulia partecipa alla fiction tv “I Cesaroni” e, successivamente, interpreta il ruolo di una cantante
nella fiction “Un Medico in Famiglia”, dove, oltre a recitare, è anche interprete della sigla-tormentone “Je
t’aime”.

Nel 2013 David Zard e Giuliano Peparini la scelgono come protagonista principale del musical di straordinario
successo “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, spettacolo che conta più di 850.000 spettatori, 332
repliche e una tournée internazionale della durata di 3 anni, conclusa nel febbraio del 2016.

Nel 2015 Giulia debutta nel mondo discografico con il singolo “L’amore che torna”, che porta anche la firma di
Vincenzo Incenzo. Nello stesso anno entra a far parte del cast di “Tale e Quale Show”, in cui veste i panni tra le
altre di Edith Piaf, Elisa e Mariah Carey, classificandosi terza e aggiudicandosi l’accesso al torneo dell’anno
successivo, in cui con Christina Aguilera, Nikka Costa ed Arisa conquista per i giurati il primo posto.

A giugno 2016 pubblica “Un abbraccio al sole”, un brano dalle sonorità elettro-pop, primo estratto dall’album
di prossima uscita, che vede Giulia in veste di autrice oltre che di interprete. A novembre dello stesso anno esce
il secondo singolo “Viversi in un attimo”, accompagnato da un videoclip sensuale e accattivante diretto da
Emanuel Lo.

Giulia Luzi partecipa con Raige al Festival di Sanremo nella categoria Big con il brano “Togliamoci la voglia”.
Il 10 Febbraio 2017 pubblica il suo primo album “Togliamoci la voglia”, dalle sonorità marcatamente elettro
pop, che contiene 10 inediti e 2 cover ed è impreziosito da due speciali collaborazioni, una con Raige e l’altra
con Clementino. La produzione artistica è di Roberto Cardelli, già al fianco, tra gli altri, di Emma, Moro, Ferro,
Meta, Amoroso, Ferreri, Nesli, Patty Pravo. Questo progetto vede una Giulia inedita, che si mette in gioco
anche come autrice oltre che interprete: quattro dei brani, PARACADUTE, N.D.M. (NON DISSETI MAI), MI
PERDO SPESSO, COME LA NEVE, portano infatti anche la sua firma.
MERCUZIO

Luca Giacomelli Ferrarini

Nato a Villafranca di Verona, figlio del soprano Alida Ferrarini, inizia il suo percorso artistico a otto anni
studiando canto con la madre e conseguendo nel 2005 il diploma di Recitazione, Dizione e Arte Scenica al
Gymnasium Theatrale Fondazione G. Toniolo di Verona, diretto da Luciana Ravazzin. Intraprende gli studi
universitari laureandosi nel 2008 all’Accademia G.B. CignaroliI di Verona e successivamente all’Accademia SDM
di Milano diplomandosi nel 2010. Debutta nel 2009 alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano
nell’opera di Tennessee Williams “Lo Zoo di Vetro” (Tom Wingfield), diretto da Marco Iacomelli. Nel 2010
viene scelto da Saverio Marconi e Daniel Ezralow per “Cats” (Macavity/Platone) di Andrew Lloyd Webber e
“Happy Days, a new musical” (Richie Cunningham). Nel 2012 prende parte al musical “Titanic” (John O’Donnell)
accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone e diretto da Federico Bellone. Nel 2013 viene scelto da
Giuliano Peparini per interpretare il ruolo di Mercuzio in “Romeo & Giulietta. Ama e cambia il mondo”, opera di
Gérard Presgurvic prodotta da David Zard che gli conseguirà il Premio Nazionale Sandro Massimini 2015.
Successivamente sarà Beppe nella commedia noir “Processo a Pinocchio”, diretto da Andrea Paotto, Gabe
Goodman in “Next to Normal”, diretto da Marco Iacomelli, Nick Piazza in “Fame” al ‘Teatro Nazionaleʼ di
Milano, diretto da Federico Bellone, Tony in “West Side Story”, il capolavoro di Leonard Bernstein al 'Teatro
Manzoni' di Milano e Glitter nello spettacolo “Alt in Tour 2016/2017” di Renato Zero. Nel dicembre 2016 ha
scritto e diretto con la collaborazione di Cristian Ruiz: “Follie per Alida”, inaugurando il Teatro Alida Ferrarini di
Villafranca di Verona.

Recentemente ha debuttato allʼOpera di Firenze nel ruolo di Giuliano deʼ Medici ne “La Congiura” di Riz
Ortolani, ha partecipato al tour 2017 di Renato Zero, “Zerovskij, solo per amore” interpretando il ruolo di N.N.
e ha inaugurato la Stagione dʼOpera Lirica 2017/‘18 del Teatro Carlo Felice di Genova con il ruolo di Tony, in
“West Side Story” di Leonard Bernstein, diretto da Wayne Marshall con la regia di Federico Bellone.

“I miei genitori mi hanno insegnato ad amare l’Arte, la bellezza della vita e tutte quelle piccole cose, umili e
silenziose ma profonde come il mare. A loro dedico il mio Mercuzio.”
BENVOLIO

Riccardo Maccaferri

Nasce a Carpi, in provincia di Modena, l'1 aprile 1991.

Fin da bambino mostra una spiccata attitudine per la musica, dedicandosi, inizialmente, allo studio della
batteria e interessandosi, poi, anche a chitarra e pianoforte.

All'età di 10 anni decide di avvicinarsi principale al canto, affrontando studi privati.


Nel corso degli anni si esibisce con successo in vari locali e si aggiudica diversi riconoscimenti in alcuni concorsi
e manifestazioni nazionali.

Una volta diplomato in ragioneria, decide di dedicarsi totalmente a quello che ama fare.
Nell'aprile del 2011 entra a far parte del cast del decimo anniversario di “Notre Dame de Paris” di Riccardo
Cocciante, che l'ha tenuto impegnato fino a maggio 2012.

Nel Gennaio 2013 si trasferisce a Roma, dove incomincia lo studio più approfondito di recitazione,
frequentando stage e laboratori con diversi registi italiani e nel Luglio dello stesso anno inizia l'allestimento di
"Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo", prodotto da David Zard con musiche di Gérard Presgurvic, diretto
dalla regia di Giuliano Peparini e nella versione italiana di Vincenzo Incenzo.
Lo spettacolo debutta all'arena di Verona il 2 e 3 ottobre 2013, con una diretta televisiva Rai e andando poi a
toccare le maggiori città italiane.

Nel 2014 lo spettacolo debutta anche all’estero, ad Istanbul, in lingua originale italiana, per poi proseguire con
una tournée italiana fino ad inizio 2016.

A gennaio 2017 viene scelto da Franco Migliacci e Gino Landi per interpretare il ruolo di Tullio nell’opera “Divo
Nerone”, mentre a Settembre dello stesso anno interpreta l’arcangelo Gabriele nell’opera “San Michele -
l’angelo dell’apocalisse”, scritto da Simone Martino e diretto da Andrea Palotto.
TEBALDO

Gianluca Merolli

Classe 1981, attore e cantautore. Studia recitazione, tra gli altri, con Antonella Latella, Declan Donnellan, Dario
Manfredini, Cesar Brie e canto con Antonella Sdoia, Eleonora Bruni e Tosca. Segue una Masterclass al Piccolo
Teatro di Milano, diretto da Luca Ronconi, studiando con Flavio Albanese, Antonella Astolfi, Marise Flach e
Michele Abbondanza. Fino ai vent’anni si dedica al suo grande amore, la musica dal vivo, esplorando rock, soul
e cantautorato italiano. Dopo di che si divide tra il teatro musicale e la prosa lavorando con Luciano
Melchionna, Pierpaolo Sepe, Marco Carniti, Pino Micol, Cristopher Malcolm. Nel 2007 interpreta il ruolo di
Claude nel musical “Hair”, regia di Giampiero Solari e Luca Tommassini e con gli arrangiamenti musicali di Elisa.
Nel 2009 è scelto da Brian May e Roger Taylor, chitarrista e batterista storici dei Queen, per interpretare
Galileo, il protagonista di “We will rock you”. E’ però all’incontro col regista Giancarlo Sepe, con cui studia e
lavora per sei anni che deve la sua crescita e la costruzione della sua dimensione attoriale. Lavora per il grande
schermo con Pappi Corsicato, Maria Sole Tognazzi e Peter Marcias. Negli anni ha scritto musiche per il teatro e
la colonna sonora del film “I bambini della sua vita”, candidato ai premi di Donatello 2012. Nel 2013 interpreta
all’Arena di Verona il ruolo di Tebaldo nello spettacolo “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, diretto da
Giuliano Peparini e prodotto da David Zard. Nell’estate 2014 debutta alla regia, al Napoli Teatro Festival, con lo
spettacolo “Un Gabbiano”, da Anton Chechov. Nel cast, tra gli altri, Anita Bertolucci, Nello Mascia e Graziano
Piazza. Nel 2016 dirige “Yerma” di Federico Garcia Lorca, che lo vede nella doppia veste di regista e attore. Nel
2017 dirige “Ophelìa” di Giacomo Sette, riscrittura dell’Amleto con protagonista Giuliano Peparini e “Due atti
senza vedere” lavoro sulla cecità che unisce atti unici di Viviani e De Filippo. A novembre debutta al Teatro
Vascello di Roma la sua ultima creazione: “Saved” di Edward Bond.
PRINCIPE ESCALUS

Leonardo Di Minno

Leonardo Di Minno, nasce a Torino sul finire degli anni 70.


Durante l’adolescenza si trasferisce a Pescara, citta d’arte che lo avvicina dapprima al disegno, all’Arte urbana ed
infine alle arti visive.

Da grande appassionato di musica, suona la chitarra dagli anni del Liceo; inizia negli stessi anni a studiare canto
e, dal 2002, recitazione.

A Partire dal 1999 suona sullo stesso palco di “Afterhours” e “99 Posse” nella manifestazione “Feedback” e
partecipa alle selezioni per le band emergenti di Sanremo.

Nel 2002 è alunno nella scuola di “Saranno Famosi” poi diventato “Amici” di Maria de Flilippi. Nello stesso
periodo canta in due dischi prodotti da “Sugar” di Caterina Caselli.

Nel 2004 l’esordio nel Musical.


Ottiene il ruolo di “Chuck Cranstone” in “Footloose” per la regia di Cristopher Malcom.
E’ “Il Siciliano” nello spettacolo “3 Metri Sopra Il Cielo” tratto dal best seller di Federico Moccia; nel 2007
Interpreta “Quasimodo” e “Clopin” in “Notre Dame De Paris” di Riccardo Cocciante, “Ulisse” ne “La Divina
Commedia” di Don Marco Frisina e si divide tra i due ruoli di “Brit” e “Pop” nel musical “We Will Rock You” di
Brian May.

Nel 2013 è il “Principe Escalus” in “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” di Gérard Presgurvic.

Nel 2016 torna nel ruolo di “Clopin” nel “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante che, 15 anni dopo il
debutto, ripropone parte del cast originale del 2001.
In questo lungo periodo ha potuto formarsi, confrontarsi e collaborare con artisti di fama internazionale: Patrick
Rossi Gastaldi, Rossana Casale, Fioretta Mari, Christopher Malcom Giuliano Peparini, Gilles Maheu, Gérard
Presgurvic, Riccardo Cocciante e Brian May.

Dal 2015 è docente di canto, interpretazione e Musical Theatre.


LADY CAPULETI

Barbara Cola

Barbara Cola nasce a Bologna. Si perfeziona e studia pianoforte, canto e recitazione dall'età di sedici anni.

Interprete molto versatile, nel suo percorso ha reinterpretato brani della musica d'autore (Tenco Fossati, Dalla,
Endrigo, Daniele, Graziani e tanti altri) così come standard Pop internazionali e Jazz (Gershwin, Porter, Ellington
e altri).

La Walt Disney l’ha scelta come voce cantata di Megara protagonista femminile del lungometraggio “Hercules”
del 1997, con “Ti vada o no” (I Won’t Say I’m in Love) Musiche di Alan Menken.

Nel 1992, a 22 anni, incontra Gianni Morandi. Con lui parte in un Tour Europeo di due anni (1993/94) e si fa
conoscere al pubblico dei teatri come interprete, inoltre, di “Brava” di Bruno Canfora.

Nel 1994 realizza il suo primo CD (Barbara Cola BMG). Nel 1995 partecipa in coppia con Morandi al Festival di
Sanremo con “In Amore”, arrivando al secondo posto. Seguirà “Il tempo di guardare le stelle “ (BMG), tra i suoi
brani più conosciuti citiamo “Libera”, Vita I Love You, “Come Quando Piove al sole” e il recentissimo “A
mezz’aria”. Dal debutto a Sanremo ad un lungo e intenso momento televisivo e di concerti Live e Eventi per i
successivi dieci anni tra i quali il Convegno Eucaristico Internazionale del 1997 dove interpreta davanti a Beato
Papa Giovanni Paolo II “Imagine” di John Lennon, in coppia con Morandi, diretta dal Maestro Renato Serio.
Sempre nello stesso anno, il maestro Luis Bacalov e Pasquale Panella scrivono per lei "Niente è come Te" sigla
della serie televisiva con Mariangela Melato "L'Avvocato delle Donne" ma è contemporanea al suo debutto nel
1995 l'opportunità di mettersi in gioco come interprete (oggi "cantattrice") di Musical/Opera Moderna e dal
1996 ad oggi è stata: Bernardina Pisa (Masaniello, regia di Tato Russo) Lucia Mondella (I Promessi Sposi, regia
di Tato Russo), Mariannina Giuliano (Salvatore Giuliano il Musical di Dino Scuderi, Regia di Giampiero Cicciò,
con Giampiero Ingrassia). Nel 2013 e fino al 2016 è stata Lady Capuleti in “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il
mondo”, lo spettacolo ha toccato il record 330 repliche e grande successo di pubblico. Prodotto da David e
Clemente Zard, regia di Giuliano Peparini, musiche Gérard Presgurvic, versione italiana Vincenzo Incenzo.
Recentemente ha iniziato la sua attività di Vocal Coach in Tutta Italia.

In “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” interpreta Lady Capuleti.


LADY MONTECCHI

Roberta Faccani

ROBERTA FACCANI ("MATA" per i fans), nasce ad Ancona dove inizia la sua carriera artistica nel 1988.
Nel 1990 arriva seconda a "Castrocaro Terme", noto festival per voci nuove.
Nel 1992 vince il concorso patrocinato da Ivan Graziani "Quasi Quasi un Festival", nella categoria cantautori.
Nel 1994 arriva in finale TV a: "Una voce per Sanremo".
Nel 1995 si diploma Interprete di Musica Leggera al "C.E.T." (Centro Europeo di Toscolano), scuola istituita da
Mogol e, nel corso degli anni ’90, lavora come vocalist per artisti come: Paola Turci, Adriano Celentano, Mario
Lavezzi, Annalisa Minetti, Ornella Vanoni, Aida Cooper, Thelma Houston e tanti altri.
Negli stessi anni è in tv nel programma di Italia 1 “Meteore", come vocalist nella band di Luca Orioli.
Dopo alcuni anni in tour con lo show "Voci e Chitarre" di Mogol e Lavezzi, nel 2000 esce il suo primo singolo
"Rido" scritto insieme ad Angela Baraldi, prodotto da Lavezzi e distribuito da Sony Music.
Contemporaneamente al percorso discografico, inizia quello di performer in teatro nel 1999; per due stagioni
consecutive interpreta il ruolo di Joanne nel cast italiano originale del musical "Rent", scelta dal maestro
Luciano Pavarotti e diretta da Fabrizio Angelini.
Dal 2002 al 2004 interpreta il ruolo della mamma di Lucignolo nel cast originale di "Pinocchio, il Grande
Musical", per la regia di Saverio Marconi, con musiche e liriche scritte dai Pooh, prodotto dalla Compagnia della
Rancia.
Nel 2004, viene scelta come voce solista dai Matia Bazar con cui debutta al Festival di Sanremo del 2005 con il
brano “Grido d’amore”, classificatosi al terzo posto nella categoria gruppi.
Con la band genovese resterà fino al 2010 e, oltre a numerose partecipazioni televisive e tournée italiane ed
estere, inciderà tre album e un dvd: ("Profili Svelati" nel 2005 "One, Two, Three, Four Vol.1 e 2" (2007 e 2008)-
""One, Two, Three, Four...Ciak!"(2009).
Nel 2009 scrive musiche e liriche del musical "Streghe, un musical magico" per la regia di Gianfranco Vergoni.
NEL 2010 torna a teatro come performer per due stagioni consecutive nel ruolo della Regina di Cuori in "Alice
nel Paese delle Meraviglie", musical diretto da Christian Ginepro.
Nel 2012 esce il suo primo album da solista "Un po’ Matt(i)a, un po’ no...Controtempo Live Tour 2012", cd +
dvd omaggio al suo background artistico e nel 2013 il suo secondo cd da solista "Stato di Grazia" con 14 inediti
scritti da lei.
Il 2 ottobre 2013 debutta all’Arena di Verona nel ruolo di Lady Montecchi in "Romeo e Gulietta. Ama e Cambia
il Mondo", opera popolare prodotta da David Zad, diretta da Giuliano Peparini, musiche di Gérard Presgurvic e
versione italiana di Vincenzo Incenzo.
IL 28 novembre 2014 si esibisce in mondovisione in onore di Papa Francesco a San Giovanni in Laterano, nella
manifestazione "Terram In Pacis" con l’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli.
Nel 2013 scrive il brano "La Lupa" per il ritorno discografico di Fiordaliso e "Lazio Generazione", inno calcistico
per la squadra della Lazio;
scrive e duetta in "Questo Amore Proibito” con il collega performer Vittorio Matteucci e collabora con il dj
Neroloz per la versione remix del brano "Il Mondo che verrà" da cui è tratto anche un videoclip.
Da anni insegna didattica di canto pop e musical in numerose masterclass in giro per l'Italia e nella sua scuola
"La Fabbrica del Cantante Attore" e ha aperto l'etichetta discografica "Bandidos Records".
Con la sua nuova etichetta, nel 2017, pubblica il brano "Non sai il mio nome", dedicato a una sua personale
storia d'amore.
Da aprile 2017 è in tour con lo spettacolo "Elettrotour", accompagnata dalla mataband, in cui Roberta
ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera dal pop al musical.
Dal 1 luglio 2017 è in tour anche con Renato Zero nello spettacolo "Zerovskij, Solo per Amore", scritto dallo
stesso Zero con Vincenzo Incenzo, dove canta e recita a fianco del grande artista romano interpretando il
doppio ruolo di "Morte e Vita".
Prende parte al progetto “AUDIO BAZAR EXPerience” a fianco dei colleghi Audio2 e Tony Esposito, in cui i tre
artisti ripropongono le canzoni più famose del repertorio Audio2, Esposito e Matia Bazar, interagendo fra loro
sul palco in due ore di concerto.
Il 10 novembre 2017 è uscito il suo terzo album da solista dal titolo "Matrioska Italiana" che omaggia la musica
e gli artisti italiani più famosi in Russia con 11 cover più 3 inediti scritti da lei stessa.
L’album, distribuito da Universal, è stato preceduto dal video del singolo “L'altra metà di me”, uscito il 9
novembre scorso.
CONTE CAPULETI

Graziano Galàtone

E’ nato a Palagianello (Taranto) l’8 ottobre 1973.


Cantante tenore leggero, attore teatrale, docente di seminari e master class nelle materie di Musical e Musica
Popolare.
È autore di musiche e testi inediti. Scrive per Lucio Dalla un brano contenuto nell‘album “Angoli nel Cielo” e
arrangia per lui diversi brani tra cui “Disperato Erotico Stomp ” portato alla ribalta in versione Pizzica Salentina
nell’evento “La Notte Della Taranta” a Melpignano.

Nel 2002 interpreta il ruolo del Capitano Febo in Notre Dame de Paris, mentre l’anno successivo è Cavaradossi
in “Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla.

Nel 2004 riceve il premio internazionale “Sandro Massimini” come miglior Attore-Cantante per la sezione
Musical.

Nel 2005 partecipa come attore protagonista di una puntata della Fiction “Il Maresciallo Rocca 5”.

Nel 2006 interpreta il ruolo di Lorenzo il Magnifico nell'Opera “Il principe della gioventù” di Riz Ortolani.

Nel 2009 scrive l'Opera Musical in due atti, “Bernadette, il Miracolo di Lourdes”.

Nel 2010 interpreta il ruolo di Renzo Tramaglino nell’Opera Moderna “I Promessi Sposi” scritta e diretta da
Michele Guardì e con le musiche di Pippo Flora. Nello stesso anno riceve il Premio Persefone a Villa Torlonia.

Nel 2014, Presso l’Istituto Italiano di cultura di Beirut, tiene un concerto con il quartetto “Vibrazioni
Mediterranee” all’Auditorium dell’Università Saint Joseph e alla Base Militare di UNIFIL a Naqura. Lo stesso
progetto è stato portato in scena all’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul.

Nel 2015 cura la regia dell’edizione 2015 del “Premio Rodolfo Valentino Italian Excellence” ed è autore e
interprete del recital “Melodia”. Nello stesso anno riveste anche i panni di Renzo Tramaglino ne “I Promessi
Sposi”.

Nel 2016/2017 interpreta nuovamente il ruolo del Capitano Febo in “Notre Dame de Paris”.

Art director della Fondazione Rodolfo Valentino, ha scritto il musical “Rodolfo Valentino, the Great lover” .

Docente del workshop “Corso di Arte Scenica e Musical”, collabora come insegnante di canto e consulente
artistico con scuole private di Teatro, Danza e Musical in tutto il territorio nazionale.
NUTRICE

Silvia Querci

Voce dal grande temperamento è una delle più apprezzate interpreti di musical italiano e musica leggera.
Vincitrice nel 1992 al Festival Internazionale Un Giglio per l’Europa.
Nel 1994 è finalista al Festival di Castrocaro e vincitrice di Passaporto per Sanremo. Nello stesso anno partecipa
a Sanremo Giovani (Rai1). Realizza il cd “Sensibile” che la vede coautrice di 7 brani. Fa il suo ingresso nel
mondo del musical grazie a “Pinocchio il grande musical” prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di
Saverio Marconi e le musiche dei Pooh. Prende parte a tutte le edizioni approdando anche in Corea e U.S.A.
Durante la tournée coreana di “Pinocchio” (2009), Silvia prende parte all’ X Factor asiatico, “Star King”,
diventandone la vincitrice. Nel 2004 il team del musical “Chicago” di Ebb, Kander e Fosse la sceglie per il ruolo
di Mama Morton nella versione italiana a fianco di Luca Barbareschi che due anni dopo la invita alla
trasmissione televisiva di Raiuno “I Raccomandati” che Silvia vince. L’ascesa di Silvia prosegue e Riccardo
Cocciante le affida il ruolo della Nutrice nell’Opera Popolare “Giulietta e Romeo” (giugno 2007). In TV partecipa
alla trasmissione “Volami nel cuore”, con la regia di Roberto Cenci Raiuno (8 puntate). Nel dicembre 2010 è tra
i protagonisti dell’Opera musical “Il Principe della gioventù” del Maestro Riz Ortolani con la regia di Giuliano
Peparini. Nel 2011 prende parte come voce solista al tour “The dark side of the moon”, tributo ai Pink Floyd
con Max Gazzè. Il 2012 la vede protagonista dello spettacolo teatrale “Mina Vagante” tributo alla TV in bianco
e nero. Nel settembre 2012 partecipa al Festival Internazionale della Canzone Italiana di New York
conquistando la vittoria (Rai International). Nel 2012/13 è nel cast de “L'acqua Cheta il musical” con la regia di
Sandro Querci. Nell’ottobre 2013 inizia l'opera musical “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” nel ruolo
della Nutrice, regia di Giuliano Peparini, coreografie di Veronica Peparini e prodotto da David Zard (diretta tv
Raidue il 02/10/2013), esperienza che la vede impegnata fino al 2016. Nel novembre 2015 è nel cast di
“Polvere di Stelle” scritto e diretto da Sandro Querci, liberamente ispirato al film di Alberto Sordi. Nel 2016
entra a far parte del cast de “Il Cappello di paglia di Firenze”, regia di Sandro Querci. A gennaio esce il suo
secondo Cd “Silvia Querci live in studio”, presente su tutte le piattaforme digitali. A maggio riceve il prestigioso
premio Renzo Montagnani. Nel 2017 prende parte all’Opera Musical “La Congiura, Firenze 1478” del maestro
Riz Ortolani e regia di Sandro Querci. Nel dicembre dello stesso anno è una delle protagoniste de “La Pulce
nell’Orecchio” di Georges Feydeau. Silvia è inoltre insegante di canto e vocal coach.
FRATE LORENZO

Emiliano Geppetti

Cantante, attore, autore.

Nasce a Livorno il 7 giugno 1974. Muove i primi passi nel mondo della musica all’inizio degli anni ‘90 in una rock
band indie, poi si avvicina al mondo del teatro musicale. Partecipa a numerosi laboratori/stage/workshop con
vari insegnanti e professionisti del settore, sia di canto che di recitazione. Prende parte ad alcuni spettacoli
“minori” con alcune associazioni della sua città e il teatro diventa la sua occupazione principale e la sua vita.

Numerosissime le esperienze teatrali: negli ultimi 3 anni in Italia ed Europa è nel cast di “Jesus Christ Superstar”
di Massimo Romeo Piparo al fianco di Ted Neeley, dove interpreta dapprima Simone Zelota, poi Ponzio Pilato; è
stato Ciuchino in “Shrek” il musical di LV spettacoli, per la regia di Claudio Insegno e Ned Grujic; dal 2009 al
2011, per due stagioni e circa 500 repliche, è stato Lumière nel cast italiano de “La Bella e La Bestia”, prodotto
da Stage Entertainment per la regia di Glenn Casale.

Poi in altre produzioni come “Fantasmi a Roma”, “Tre cuori in Affitto”, “Il cappello di paglia di Firenze” e poi
ancora “Frigoriferi” con il Teatro Stabile d’Abruzzo, “Pippi Calzelunghe” con il Teatro di Roma, “The Beggar’s
Opera” (L’opera del mendicante) con il Teatro Comunale di Bologna, “Il ritratto di Dorian Gray” con il Teatro
Bellini di Napoli, “Jesus Christ Superstar” e “Cabaret” con la Compagnia della Rancia, “80 voglia di 80”,
“Christmas Show”, “Dè Rocky Horror Picture Show” e “Little Shop of Horrors”, lavorando con Saverio Marconi,
Tato Russo, Gigi Proietti, Lucio Dalla, Fabrizio Angelini, Stefano Genovese, Claudio Insegno, Sandro Querci,
Paolo Ruffini, Ivan Stefanutti, Maurizio Colombi e molti altri.

Autore e interprete del monologo “Quanto zucchero (nel caffè)?” e dello spettacolo “Sezione G”, tributo a
Giorgio Gaber.

Da alcuni anni è la voce della band GARY BALDI BROS.