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Investimenti sulla scuola pubblica: peggio di noi solo la

Slovacchia. Meglio buttare i soldi sul Ponte di Messina y(7HC0D7*KSTKKQ( +z!"!}!"!:


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Mercoledì 8 settembre 2010 – Anno 2 – n° 237 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Orazio n° 10 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

MANDA AVANTI MINZOLINI Minzolingua


e il Kamasutra
di Marco Travaglio

B. MINACCIA NAPOLITANO A
Al Tg1 il vero portavoce del Caimano chiede il voto
proposito della portata eversiva delle
cronache dall’estero, giunge notizia delle
furibonde polemiche suscitate a Londra dalla
visita di Mark Thompson, direttore generale
della Bbc, al numero 10 di Downing Street per
incontrare il portavoce del premier Cameron. La
stampa britannica, alla vista della foto che immortala
il numero uno della tv pubblica entrare nella
anticipato e dice no ai “gove rnicchi”. Poi attacca Fini residenza del primo ministro, fa notare che
“l’appuntamento è del tutto irrituale, inedito e
molto preoccupante”. Nessuno infatti è riuscito a
trovare qualche precedente del genere. Il leader
di Antonio Padellaro Dimissioni del presidente laburista Miliband chiede alla Bbc di “fugare anche il
dc della Camera: il Quirinale più piccolo dubbio che la sua indipendenza
editoriale sia stata compromessa”. E Thompson
on è uno scherzo, ma gela il premier e Bossi. Il Pdl

N
replica che “nell’incontro non è avvenuto nulla di
ieri sera negli am- chiama alla piazza: il 3 ottobre compromettente per l’indipendenza della testata”.
bienti politici e nelle adunata a Milano pag. 2 - 3 z Tutto questo a Londra. Ora fate un bel respiro,
redazioni dei giorna- cercate di restare seri e pensate intensamente a
li si attendeva con curiosità Bruno Vespa e Augusto Minzolini, responsabili
l’“editoriale” del ventrilo- dell’informazione e approfondimento sulla prima
quo di Berlusconi, Minzoli- Udi Antonio Tabucchi rete della tv pubblica italiana. I due sono di casa a
ni, per capirci qualcosa nel Palazzo Grazioli e nelle altre ville del Residente del
casino di un governo ormai SE LO STATO Consiglio, ma questo è l’aspetto meno rilevante,
anche se a Londra basterebbe a dare scandalo.
fuori controllo. Dagli scher- È SCHIFANI Figurarsi che si direbbe di loro in un altro Paese se si
mi del Tg1, il portavoce del
uando mai lo Stato va alle feste dei partiti? È im- sapesse che il primo pubblica i suoi libri per la casa
Caimano ha diramato gli or-
dini: elezioni al più presto e Qdentale.
pensabile in qualsiasi Paese democratico occi-
Alla festa di un partito ci può andare il pri-
editrice di B. (Mondadori) e il secondo ha tenuto
per anni una rubrica su un settimanale edito da B.
che Napolitano non si azzar- (Panorama) prima che B. lo nominasse direttore del
di a fare “ribaltoni” con “go- mo ministro del partito al governo. pag. 18 z
Tg1 ad personam. Nessun giornale e nessun Pd ha
vernicchi” improvvisati. chiesto ai vertici Rai di “fugare anche il più piccolo
Sulla pretesa (bofonchiata dubbio che la sua indipendenza editoriale sia stata
da Bossi a nome del socio di compromessa”. Anche perché la richiesta andrebbe
Arcore) di far dimettere Fini Udi Ferruccio Sansa inoltrata a Masi, pure lui nominato da B. Masi del
dalla presidenza della Ca- resto è occupatissimo: deve convincere Vespa a
mera, invece, silenzio. E si
GRILLO: TERREMOTO condurre il Festival di Sanremo con i colleghi Pippo
capisce, visto che è stata ri- IL PARLAMENTO Baudo, Emanuela Arcuri ed Elisabetta Canalis. Ma
spedita al mittente dal Qui- l’insetto fa il ritroso e non ha ancora sciolto la
e contestazioni a Schifani? Noi lo invitiamo a Ce-
rinale e presa a ridere dallo
stesso Fini (nel frattempo LBeppe
sena. Però se viene deve rispondere su tutto.
Grillo sta preparando l’appuntamento del
riserva: dipenderà dai décolleté della Arcuri e della
Canalis, viste le tempeste ormonali senili che già lo
colpirono in una celebre puntata di Porta a Porta
intervistato da Mentana). A
25 e 26 settembre. pag. 5 z dedicata ai seni siliconati e che sono riesplose l’altra
questo punto, nel caos, re- sera al premio Campiello, quando lo sguardo
stano poche cose certe. lubrico dell’anziano satiro maculato si è posato sulle
1) Il 29 luglio B. espelle Fini grazie di una giovane scrittrice trattata da velina. In
dal Pdl pensando che lo se- NON SOLO GHEDDAFI x I conflitti di interesse dietro la battaglia sulle strategie compenso la Rai seguita a ignorare le clamorose
guiranno in pochi. Si sba- novità della politica, regalando praterie inesplorate a
glia. La consistenza dei

Unicredit, tutto in famiglia


La7 di Mentana che ha quadruplicato gli ascolti con
gruppi parlamentari di Fu- un vecchio e subdolo trucco sconosciuto al
turo e libertà è tale da far servizietto pubblico: dare le notizie (poi, certo, non
ballare la maggioranza. vedere più la faccia e le camicie di Piroso aiuta).
2) La Lega vuole il voto ma L’altra sera, mentre La7 seguiva passo passo la svolta
B. – sondaggi alla mano – sa di Fini e la crisi del governo B, l’insetto mandava in
che le elezioni sono un ri-
Prestiti di Profumo per salvare POLLICA x Il sindaco ucciso onda uno speciale Porta a Porta dedicato a Fiorello e
schio. Per andare avanti l’azienda in difficoltà di Biasi, alla sua signora. Minzolingua invece sperimentava la
chiede ai finiani di votare presidente della fondazione VASSALLO ERA UN OSTACOLO nuova par condicio preelettorale facendo
commentare il discorso di Fini a Gasparri e a
cinque punti generici del
programma (da cui scompa- Cariverona, primo azionista NON SOLO PER LA CAMORRA Cicchitto, l’uno in rappresentanza del Pdl, l’altro
della P2 (mancavano purtroppo i delegati della P3,
re l’indecente processo bre- della banca Malagutti pag. 11 z Fierro pag. 7 z trattenuti da un legittimo impedimento: sono tutti in
(FOTO ANSA)
ve). galera). Ieri poi, vedendo B. in stato confusionale, gli
3) A Mirabello Fini dice sì ai ha dato la linea con un sapido editoriale dei suoi.
cinque punti, ma rivendica
totale libertà d’azione maz-
Udi Salvatore Cannavò ngran bretagna Contro Fini, chi l’avrebbe mai detto (c’era pure La
Russa, per par condicio). “Io – spiegava l’altro
zolando premier e colon-
FIAT, PARTE Moglie e prostituta, giorno Scodinzolini a Libero – cerco di fare un tg
nelli. equilibrato, che dà spazio a tutti. I numeri sono
4) B. comprende che peg- LO SCONTRO Carla imbarazza abbastanza chiari”. Infatti il Tg1 perde ascolti a rotta
gio del voto è farsi logorare FINALE i Conservatori di collo. “Io – proseguiva il fine umorista – ho dato
un’anima al Tg1 e non sono affatto fazioso, ma
da Fini e gioca la carta dello Citati pag. 12z
a decisione era annun- pluralista, avendo come interlocutore il Paese”.
sfascio. Se il nemico non
sloggia, lui smette di far fun- L ciata ma ha una valenza
Niente di meno. Infatti “abbiamo intervistato
Bersani e anche Epifani”. Roba forte. E, beninteso,
zionare il Parlamento. E al-
lora il capo dello Stato non
politica innegabile che re-
cepisce i desiderata della
CATTIVERIE “quando non sarò d’accordo col premier lo dirò
Capezzone definisce chiaramente”. Gliele canterà chiare. Ma già “in
potrà che sciogliere le Ca- Fiat e individua in Cisl e deludente il discorso di Fini. questi mesi abbiamo dimostrato di saper andare
mere. E se invece cercasse Uil gli interlocutori sinda- Non gli ha nemmeno fatto controcorrente, prendendo posizioni scomode”.
una nuova maggioranza? cali fondamentali. un’offerta di lavoro Quasi tutte quelle del Kamasutra, ma soprattutto
Bè, ci pensa Minzolini. pag. 10 z (www.spinoza.it) una: B. sopra e lui sotto.
pagina 2 Mercoledì 8 settembre 2010

A L’
LA MINACCIA LA MINACCIA

nche se non sarà nella mozione sulla verrà chiesta la fiducia. Questo non toglie però “Ci aspettiamo - spiega Costa - che si rispetti informazione di Augusto collegamento Maurizio Gasparri e poi più principio di una corretta ed equilibrata
E oggi in Commissione Giustizia che il governo presenterà che il confronto possa continuare in quello che è stato messo all'ordine del giorno”. Il rischio concreto Minzolini può costare caro allo tardi ha dato la parola a Torino a Piero informazione”. Viale Mazzini rischia una
alle Camere, il ddl sul processo Parlamento, dove il ddl, dopo l’approvazione E il ddl sul processo breve è al terzo punto, Rai. Dopo l’edizione del Fassino. Per quell’edizione, due Commissari multa fino a 200 mila euro. Dall’Agcom
breve riprende il suo cammino in commissione del legittimo impedimento, lo scorso febbraio, dopo l'audizione del capo del Dap Franco Ionta telegiornale di domenica sera, in dell’Autorità di garanzia per le dicono che l’apertura dell’istruttoria
resuscita Giustizia a Montecitorio, dove è fermo da circa si era fermato su ‘un binario morto’. Questo sulle disposizioni a tutela del rapporto tra che l’Agcom coincidenza con il discorso di Gianfranco Comunicazioni (Agcom) hanno scritto alla sembra probabile e poi - visionata la
sette mesi. Berlusconi è stato chiaro nel suo pomeriggio, da calendario in commissione, ci detenute madri e figli minori e una sede Fini a Mirabello, il Tg1 ha commentato segretaria generale per chiedere l’apertura registrazione del Tg - i commissari
messaggio ai Promotori della libertà: il sarà un ufficio di presidenza, intorno alle 15, consultiva per la ratifica di un accordo l’intervento del presidente alla Camera con di un’istruttoria contro la Rai per dovranno giudicare se corretta o meno
il processo breve processo breve non sarà nel documento su cui durante il quale il Pdl ribadirà la sua richiesta. internazionale. apra un’istruttoria in studio Fabrizio Cicchitto e in “violazione del contratto di servizio e del l’informazione di Minzolini.

Il Caimano? “Un analfabeta IL BULLO DELLA DIRETTA


della Costituzione” Minzolini “travestito” da Berlusconi
invade il Tg1: no ai governicchi, elezioni subito
FINI DA MENTANA: NON ME NE VADO, IL PREMIER PENSI
A GOVERNARE. VOTO A PRIMAVERA? SIAMO PRONTI di Sara Nicoli zolini a martellare per un
quarto d’ora su quanto sia ne-
re solo la legge elettorale, che
sarebbe un vero ribaltone;
troviamo un governo Pisanu –
ha sostenuto sempre il Cava-
n Cavaliere disperato

U
cessaria “la chiarezza” sulla tanto vale restituire subito la liere, con il mandato di cam-
manda in tv i suoi più posizione del presidente del- parola agli elettori, perché le biare una parte minima della
di Alessandro Ferrucci “Presidente lo sono ora e lo sa- tamento non l’ha saputo da me Presidente, di rappresentante fedeli famigli per av- la Camera e su quanto sia in- elezioni in fondo sono il sale legge elettorale”, casomai
rò per tutta la legislatura”. E lo (Giancarlo Tulliani, ndr), ma della Camera e dello svolgi- vertire il Quirinale che tollerabile anche solo l’idea di della democrazia”. E, quindi, proprio eliminando quel
l suo “scudo” l'ha trovato, afferma con tono fermo deci- di governo tecnico non vuol

I
da altri nel Principato. E io non mento dei lavori”. E per lui, ov- risolvere la questione con un ad attaccare, seppur in modo “premio di maggioranza” che
Gianfranco Fini: è la Costi- so, le sillabe scandite quasi co- ci sono mai stato” vio, non è mai successo “so- sentir parlare. E preparare il governo tecnico. Eccolo, al- meno sguaiato, proprio il pre- ha consentito alle scorse ele-
tuzione. La brandisce nel- me un insegnante di dizione, prattutto quando la maggioran- terreno all’idea che, se si do- lora, il ministro della Difesa a sidente della Camera, con zioni di fare man bassa di seg-
lo studio de La7, durante della serie: oh, da qui non si COMUNQUE, non nascon- za mi ha applaudito dopo aver vrà tornare alle urne, la colpa ribadire che ai berluscones quella sottolineatura veleno- gi. Il timore di un governo tec-
l'intervista con Enrico Menta- passa, devono capire bene tut- de la mano dopo aver lanciato i calendarizzato a fine luglio il sarà sempre e solo sua, del “non basta più una maggio- sa sulla “confusione dei ruoli nico alle porte è lo stesso che Le pressioni
na, a volte come un'arma, altre ti di cosa stiamo parlando. La suoi “massi” dal palco di Mira- ddl sulle intercettazioni”. Det- traditore Fini. ranza solo numerica, ci vuole istituzionali che, invece, me- intravede Bossi. Che, però, su Napolitano
come un breviario. Dipende sua maschera muta solo nella bello, e ribadisce che il giudi- ta anche legge-bavaglio, la stes- una maggioranza politica, al- riterebbero una chiarezza de- non vuole “rimanere nel pan-
dalle domande, dalla necessi-
tà, dal destinatario. “Se salgo-
no al Colle per chiedere le mie
dimissioni (Silvio Berlusconi e
Umberto Bossi, ndr) vuol dire
parte finale, quando è costret-
to a rispondere alle domande
sulla casa di Montecarlo, così
si trincera dietro “la magistra-
tura darà le sue risposte, e
zio da traditori sui Colonnelli
(“Hanno cambiato generale, e
sono disposti a farlo nuova-
mente”), è frutto di una rifles-
sione “nata con il freno a mano
sa che ha massacrato la maggio-
ranza tra favorevoli, contrari e
dubbiosi, e ha portato il Quiri-
nale a manifestare esplicita-
mente dubbi o preoccupazio-
Carta alla mano
In alto il presidente della Camera
Gianfranco Fini con la Costituzione
durante la trasmissione di
NEL GIORNO che ha visto
il Pdl in preda al caos e che ha
anche segnato la morte defi-
nitiva del servizio pubblico
televisivo della Rai, con un
trimenti meglio tornare alle

Il richiamo
della piazza
finitiva”. Detto da chi, il gior-
no dello strappo di Fini, aveva
sentito l’obbligo di manifesta-
re agli italiani il suo giubilo
per la “raggiunta chiarezza”
tano” fino a marzo e se po-
tesse andrebbe alle urne an-
che domani, mentre per Ber-
lusconi le elezioni restereb-
bero l’unica strada praticabile
“ “Un
esecutivo solo
che sono degli analfabeti del qualcuno risponderà di que- tirato”. O quando conferma ni. E che gli ha consentito di Mentana. Nella stessa pagina Tg1 ostaggio più di sempre del panorama politico. in caso di manifesta ingover- per cambiare
diritto costituzionale e parla-
mentare. Se vedranno il presi-
dente della Repubblica sarà
per parlare della situazione
politica e questo mi sembra
sto”.
Lo ripete più volte, ma è meno
tranquillo: si gratta a lungo la
guancia destra per prendere
tempo, fiato. E dopo aver mol-
che il Pdl “non esiste più” e che
“qualcuno ha una concezioni
proprietaria delle istituzioni”.
Il famoso partito-azienda.
Quindi spiega: “Possono cac-
lanciare un altro “masso” verso
Renato Schifani, da qualche
tempo uscito allo scoperto
contro le scelte del leader di Fu-
turo e Libertà: “Un testo note-
Rosario Fiorello. A destra, dall’alto
verso il basso il capo dello Stato
Giorgio Napolitano, il presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi.
Qui sotto, il direttore del Tg1
degli uomini del Cavaliere,
schierati senza vergogna a di-
fendere le sue posizioni (pro-
prio mentre Gianfranco Fini
parlava dagli schermi de La7),
“ Grandi
manovre: il 3
POTEVA ESSERCI qualco-
sa di peggiore? Sì, quello che
è avvenuto ieri nelle – un tem-
po segrete – stanze di Palazzo
nabilità; ma ci si deve arriva-
re.

È PER QUESTO, per spie-


gare una situazione divenuta
la legge
elettorale
ben doveroso”, esordisce. lato la Carta sul tavolo, aggiun- ciarmi solo se vengo meno al- volmente migliorato rispetto a Augusto Minzolini ci si sono messi in due, Igna- ottobre adunata Grazioli. Dove Berlusconi, al- insostenibile, che il Cavaliere sarebbe
Quindi, niente dimissioni: ge: “Della vendita dell’appar- l'articolo 8, ai miei doveri di quello uscito dal Senato”. zio La Russa e Augusto Min- la fine, ha preso l’unica de- vorrebbe avere al più presto
(FOTO ANSA)
a Milano. Nuovo cisione che ci si sarebbe un colloquio con Napolitano, un ribaltone”

NOTE E Fiorello canta: “Avevo una


CAPITOLO ELEZIONI:
“Votare ora sarebbe da irre-
sponsabili” e “il governo deve
pensare a governare”. Certo,
aggiunge subito dopo, “non
documento
contro
aspettati da lui: la chiamata
all’adunata per il 3 ottobre.
Ma intanto ci dovrà arrivare. E
non sarà facile. Ieri, prima ha
dovuto sostenere una sfuriata
anche se ieri, durante il ver-
tice a Palazzo Grazioli del Pdl,
è stata anche sfiorata l’ipotesi
di far salire al Colle degli am-
basciatori, nelle figure dei ca-

to dalle parole dello stesso
premier che aveva promesso
che non ci sarebbe stato: il
casetta a Montecarlo che vuoi fa’... ” come ha fatto finora. Ma pre- i“ribelli” di Gianni Letta, che proprio pigruppo di Lega e Pdl, per Cavaliere avrebbe detto ai

“A vevo una casetta a Montecarlo, e il superenalotto: ““Quest’estate si è


che vuoi fa’. Me l’hanno regalata parlato solo di Fini, Tulliani, Fini, Tul-
solo come eredità, e Vittorio Feltri che liani... Gaucci. Sai cosa mi ha colpito di
passava poi di là diceva ‘che culo che più di tutta questa storia? Non sapevo
stando ascolto, ad esempio, ad
iniziare dalla discussione di co-
me tradurre in concreto i punti
del programma per migliorarli
e limitare i danni” alla colletti-
” non ha voluto digerire l’idea
di andare al Quirinale a chie-
dere le dimissioni di Fini, co-
me deciso l’altra notte dal ver-
tice di Arcore con Bossi, per-
“rappresentare al capo dello
Stato lo stato delle cose”. La
linea del partito, comunque,
sarà tracciata stasera, durante
l’ufficio di presidenza del Pdl
suoi di voler cercare conver-
genze “anche su questo pun-
to, oltre che sul Lodo Alfano
costituzionale”.
Comunque, prima di tutto ci
c’avuto sto’ Gianfra’... ”. La versione che Gaucci avesse fatto 6 al Supere- ché ormai non più compati- su cui si farà anche il punto dovrà essere il passaggio in
riveduta e corretta della celebre ca- nalotto. Sai che vuol dire? Che la for- bile con la sua carica “in quan- sul ruolo dei finiani nel par- aula per la fiducia.
setta in Canadà è un’idea di Fiorello,
che ieri l’ha canticchiata in una bou-
tuna oltre che cieca è pure stronza”.
Comunque, anche Fiorello, tra una
Ma sulla famosa vità. Se così non fosse, assicura,
“Futuro e Libertà sarebbe pron-
sa di ufficializzare l’addio al Pdl
“un partito che non c’è più e
to diventato un capo partito e
dunque – avrebbe detto Bossi
tito e da dove dovrebbe usci-
re un documento di nuova,
E questo non potrà avvenire
prima del 20 settembre.
tade radiofonica durante un interven-
to telefonico in diretta al “Gianvarietà”
battuta e l’altra non ha potuto non no-
tare la tempistica
abitazione esita: tissimo al voto in primavera”.
Anche se, ricorda, in caso ve-
dal quale sono stato cacciato
senza possibilità di replica”, ri-
– incapace di prendere deci-
sioni non viziate dalla sua idea
pesante censura nei confron-
ti di Fini.
Poi sarà la volta di un richia-
mo alla piazza, di una “con-
in onda su RadioUno. Poi Fiorello ha
continuato con le battute: “Ti posso
di certe campa-
gne stampa: “Og-
“Che fosse nisse meno la maggioranza, “la
parola passerebbe al Capo del-
pete per la terza volta davanti a
Mentana. Come a indicare la urne”. E il secondo, il diret-
politica; che ci piaccia o no,
Fini ha in testa un nuovo par- SUL PIATTO, però, anche
tro-Mirabello” di una mega
manifestazione a Milano, il 3
dire la mia veramente? Io ci scherzo gi se un politico lo Stato”. Questi i paletti. In sua stella polare, la chiave della tore di quello che un tempo
con Fini perchè per una casetta lì, a ha qualche sche- disponibile? qualche modo anche più rigidi, futura battaglia da fare dentro e fu il primo telegiornale italia-
tito”. Poi Berlusconi se l’è do-
vuta vedere con i suoi falchi,
il documento dei 5 punti che
Berlusconi dovrà presentare
ottobre.
Il Cavaliere farà il comizio fi-
Montecarlo, due palle la casa a Mon- letrino nell’arma- netti rispetto a quelli issati alla fuori la Camera “perché un pre- no, privo ormai di ogni freno decisi a seguire il Senatùr alle Camere per ottenere la fi- nale, probabilmente a piazza
tecarlo, ti passa il Gran Premio da sot- dio, esce fuori so- Tulliani l’avrà Festa Tricolore, dove la pro- sidente può avere una doppia inibitore, a mettere in guardia sull’idea delle elezioni subito. ducia. E dove potrebbe tor- Duomo “per raccogliere la
to. Poi vado a fare la spesa e ti passa lo in certi mo- spettiva di un partito era stata veste: una politica e un’altra senza vergogna proprio il ca- Solo che il Cavaliere, stavolta, nare caldo il tema della giu- più ampia folla di simpatiz-
Massa davanti.. ”. Poi il siparietto è menti, quando saputo nel più soffusa. Velata. Tanto da istituzionale”. E ieri sera, Costi- po dello Stato dall’ipotesi di ha tirato il freno a mano: il stizia, con il processo breve zanti possibile”. Tempi sem-
proseguito con un appunto su Gaucci serve”. aver deluso gran parte della fol- tuzione a parte, si è vista più la avvallare “un governicchio Quirinale non darà mai il via pronto a rientrare dalla fine- pre più pesanti per la demo-
Principato” la presente in Emilia, desidero- prima. tecnico, casomai per cambia- alle urne e il rischio “è che ci stra dopo essere stato espun- crazia.

L’INTERVISTA Lorenzo Cuocolo, costituzionalista della “Bocconi”


“Nessuna richiesta ufficiale”. Il gelo del Quirinale
“Dimissionare il nemico? Non bussare al Colle” PDL E LEGA ANNUNCIANO LA VISITA AL CAPO DELLO STATO PER “SPOSTARE” IL PRESIDENTE DELLA CAMERA. POI NON CI VANNO
di Beatrice Borromeo versità Bocconi di Milano. chiede maggioranze molto ele- te della Camera oltre a essere dente imparziale. Dunque è remota l’ipotesi di Eduardo Di Blasi ostile alle forze di maggioranza e al pone seri problemi al regolare fun- che nessun contrasto politico debba nelle prerogative che la Costituzione
Professor Cuocolo, cosa vate per eleggere il presidente un politico è spesso leader di E cosa succede se lo scontro che Napolitano sciolga le governo, del tutto incompatibile zionamento delle istituzioni”. investire impropriamente la vita del- affida al Colle. Fatto salvo che l’unica
cerca di ottenere Berlusco- tra Pdl e Fini si trasforma in
LvioadiBerlusconi
richiesta fatta dalla cordata
ferro Umberto Bossi e Sil-
d’incontrare il
ni dal Quirinale?
Forse tenta di mettere sotto
della Camera proprio perché è
un soggetto di garanzia, dev'es-
sere super partes e fare l'inte-
un partito, basti pensare a Fau-
sto Bertinotti e a Pier Ferdinan-
do Casini. Insomma, il proble-
un ostruzionismo che para-
lizza i lavori parlamentari? I
Camere, o almeno la Came-
ra dei deputati se questa
non dovesse più funzionare
“S ono tutti troppo deboli. E allora
non possono fare altro che la-
sciare tutto come è adesso”. Un au-
con il ruolo super partes di presiden-
te della Camera. Il presidente Berlu-
sconi e il ministro Bossi nei prossimi
SUL TEMA IL COLLE non entra (è
assolutamente irrituale che un presi-
le istituzioni. Perciò è ora che cessi
una campagna gravemente destabi-
lizzante sul piano istituzionale qual è
forza politica a volere realmente le
elezioni è la Lega, il premier può sa-
lire al Quirinale solo per certificare la
presidente della Repubblica pressione Napolitano per spin- resse dell'istituzione. Il regola- ma non è certo che Fini crei il deputati fedeli a Berlusconi correttamente? torevole esponente della maggio- giorni chiederanno di incontrare il dente del Consiglio chieda le dimis- quella volta a delegittimare il Presi- fine della propria maggioranza, non
per “sollecitare le dimissioni di gerlo a sciogliere le Camere in- mento della Camera non pre- nuovo partito “Futuro e liber- potrebbero disertare la Ca- Non ne avrebbe alcun motivo. ranza fotografa così l’impasse politi- presidente della Repubblica per rap- sioni del presidente della Camera). dente di un ramo del Parlamento e la per ottenere elezioni subito. A quel
Fini” è una provocazione o un vece che a trovare soluzioni vede alcun procedimento di tà”, ma che rimanga un presi- mera? Se Napolitano interpreta in co, condito da sanguinose accuse re- presentargli la grave situazione che Ieri all’ora di pranzo ha fatto sapere: stessa funzione essenziale che egli è punto starebbe infatti a Napolitano
serio tentativo di delegittimare transitorie. Ma, tecnicamente, revoca del ruolo. Non esistono Potrebbero tentare, ma è peri- modo imparziale il suo ruolo, ciproche sui mezzi di informazione, “Al momento non è giunta al Quiri- chiamato ad assolvere per la conti- verificare tra i gruppi parlamentari di
il nemico del momento, Gian- il presidente della Repubblica meccanismi di sfiducia pro- coloso. Il Pdl rischierebbe di deve cercare una nuova mag- in cui si sono cacciati Berlusconi e la nale nessuna richiesta ufficiale di in- nuità dell’attività legislativa”. ogni colore la disponibilità a dare vita
franco Fini? “Se il presidente
del Consiglio avesse un mini-
ha un rigido ruolo di garanzia.
E il nostro è un sistema rigoro-
prio perché il presidente della
Camera deve poter lavorare
Vige il principio andare in minoranza sui prov-
vedimenti. Una sorta di Aven-
gioranza e, magari, favorire la
riforma della legge elettorale
sua “maggioranza”. Sono troppo de-
boli. Anche per cadere. Per adesso.
Adesso il rischio contro con il presidente della Repub-
blica Giorgio Napolitano, da parte INSOMMA, LA POLITICA lasci
o meno ad un governo diverso da
quello attuale.
mo di sensibilità istituzionale,
incontrerebbe Napolitano so-
samente improntato sulla se-
parazione dei poteri. Ancor
senza sottostare a un continuo
ricatto politico.
di autonomia tino al contrario comportereb-
be probabilmente per il partito
in vista di nuove elezioni. An-
che perché il voto anticipato a
Così le dichiarazioni notturne di
Umberto Bossi dopo l’ennesimo
della crisi del presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi e del ministro per le Rifor-
fuori le istituzioni di garanzia dalla
battaglia. Un appello che andrebbe
È un’ipotesi di scuola, ma tra tutte le
debolezze che sono in campo e i ti-
lo per informarlo della situa-
zione politica. Ma non può as-
più importante, c'è il principio
di autonomia della singola Ca-
Però Fini, dopo la festa di Mi-
rabello, è stato accusato di
della singola di Berlusconi di subire la sorte
dell'Aventino vero, con il Par-
novembre sarebbe prematuro
e potrebbe avere gravi riper-
vertice di Arcore, quelle in cui soste-
neva: “Abbiamo deciso di andare dal
è concreto me Umberto Bossi”. Nessun accenno
al motivo di quella richiesta di incon-
esteso anche al direttore del Tg1 Au-
gusto Minzolini che ieri spiegava co-
mori che giorno per giorno comuni-
cano ai partiti i sondaggi di opinione,
solutamente ottenere o solle- mera. Se nemmeno il Senato parlare da leader di partito lamento consegnato alle altre cussioni sulla stabilità econo- presidente della Repubblica. Non tro che certamente non va nella di- me la creazione di un governo diver- non è scontato che si creino le prime
citare le dimissioni del presi- può intervenire sulla Camera, e non da garante super par- Camera: forze politiche che potrebbero mica. E poi, lo dice la Costitu- per presentare le dimissioni del go- Senza maggioranza rezione auspicata dal Colle. Il Presi- so da quello attuale darebbe vita a un crepe anche dentro il Pdl di fede ber-
dente della Camera: è lecito figuriamoci il presidente della tes. approfittarne per imporre le zione, la sovranità appartiene verno ma per chiedere che Fini sia dente non cambia idea nel volgere di “ribaltone”, e che sarebbe meglio (al lusconiana. Non tutti infatti ritengo-
aspettarsi che Napolitano ne- Repubblica. Questo è il punto delicato. Ma nessuna proprie priorità. Per costringe- al popolo. Ma nelle forme e so- spostato da presidente della Came- la palla passa tre settimane, e basta ricordare l’in- contrario) che l’esecutivo avesse in- no che andare a elezioni con il rischio
ghi di avere qualunque compe- In che modo, allora, il pre- finché Fini resta imparziale re Fini alle dimissioni, Berlu- prattutto nei limiti prestabiliti: ra”, si sono rivelate un altro proble- tervista rilasciata da Napolitano a vece una maggioranza “ampia”. Il che non ne esca un vincitore, sia la
tenza in materia”, spiega Lo- mier può ottenere le dimis- nell'esercizio delle sue funzio- interferenza sconi avrebbe bisogno almeno non è previsto che a ogni in- ma anche se codificate della nota al Garante Marcella Ciarnelli de l’Unità il 13 di punto debole della strategia dell’as- cosa migliore per il Paese. E per cor-
renzo Cuocolo, professore di sioni di Fini? ni, il problema non si pone. E di una maggioranza assoluta al- toppo ci si appelli al popolo. messa in un italiano migliore: “Gian- agosto scorso per averne chiaro salto messa in atto da Umberto Bossi rere questo rischio, tanto vale tenersi
Diritto costituzionale all’Uni- Non può. La Costituzione ri- poi, storicamente, il presiden- è possibile la Camera, e non ce l'ha. Questo lo faceva Napoleone. granco Fini svolge un ruolo di parte della Repubblica l’orientamento: “Ho sempre ritenuto e Silvio Berlusconi, sta infatti proprio Fini.
pagina 4 Mercoledì 8 settembre 2010

S F
TRASFORMAZIONI TRASFORMAZIONI

ono 34 deputati e 10 senatori i parlamentari "leggero". Un po' Tea Party, un po' An prima maniera, appuntamento il 16 ottobre. Per quella data saranno ischi e contestazioni. Così, è stato presidente del Senato si è rivolto loro dicendo: carica dello Stato, quali la mancata discussione
Dai gruppi di Futuro e libertà, i gruppi dei finiani, nati quella dei circoli tematici e territoriali. Gianfranco Fini chiamati a Roma i 1.100 amministratori tra consiglieri Alla festa Pd, urla e fischi accolto da alcuni manifestanti il “Siete un esempio di antidemocrazia, perché della proposta di legge popolare per un
dopo l’espulsione del presidente della si è guardato bene dal parlare di partito, ma quello è, e assessori che hanno già sottoscritto in luglio l'appello presidente del Senato Renato Schifani volete impedire a due personalità politiche di “Parlamento pulito” sottoscritta da 350.000
Camera da parte di Berlusconi. Le “truppe” di Fini si con tanto di nome e simbolo che domenica "Io sto con Fini" e aderito a Generazione Italia. Primo alla festa nazionale del Partito democratico in parlare”. Tra la folla anche esponenti del cittadini italiani nel 2007 e chiarimenti riguardanti
parlamentari sono incontrate a Mirabello dal 31 agosto al 5 campeggiava alle sue spalle. Un coordinatore step in vista della doppia data cerchiata di rosso nel contro la seconda carica corso a Torino. Il confronto in programma tra Movimento 5 Stelle. Sul blog ufficiale di Beppe la sua vicinanza a persone condannate per mafia”.
settembre, dove hanno cominciato a mettere a punto nazionale, i due capigruppo ad affiancarlo, i 44 calendario dei finiani, il 6 e 7 novembre, quando a Schifani e Piero Fassino è stato ritardato e Grillo si legge che “la nostra intenzione, nel pieno Domande che non è stato possibile fare: l’area del
la strategia per il futuro. Nel suo discorso conclusivo, parlamentari a formare una sorta di ufficio politico e i Perugia si terrà la convention di GI che dovrebbe interrotto più volte. L’esponente del Pd ha rispetto della festa del Partito democratico, era dibattito è rimasta circondata per tutto l’incontro
al nuovo partito Fini ha aperto la strada a un nuovo partito. Sarà molto circoli di Generazione Italia a costruire la base. Primo essere il vero atto fondativo del nuovo partito. dello Stato definito “squadristi” i contestatori, mentre il di poter rivolgere delle domande alla seconda da un cordone di polizia in tenuta anti sommossa.

MI RIFACCIO UNA VITA “Terremoteremo


La svolta di Fini ha portato un’intera classe
dirigente in primissima linea, dopo un’esistenza nelle retrovie
il Parlamento”
BEPPE GRILLO ANNUNCIA LA “WO ODSTOCK
Flavia Perina Fabio Granata Italo Bocchino Filippo Rossi DELLA POLITICA ITALIANA” A CESENA
Era la meno in vista In An non era Era un oscuro Da cronista che
delle tre allieve di diventato neanche tenente, adesso sbarcava il lunario di Ferruccio Sansa Berlusconi rinnegò tempora- nostri programmi a parlare

Fini, ora è la parlamentare, spopola nei talk


neamente Craxi, oggi Fini rin- Se voi foste in Parlamento Il presidente
a opinionista e contestazioni a Schi- nega Berlusconi che lo sdoganò che cosa fareste?

direttrice del
“Secolo” e una delle
adesso è un leader
indiscusso di Futuro
show e il suo libro
appena finito è
di punta
di FareFuturo
“L fani? Noi lo invitiamo
a Cesena. Però se vie-
ne deve rispondere su
tutto. Deve dirci dove sono fi-
nite le 350 mila firme che ave-
dall'innominabile area post fa-
scista proponendolo a sindaco
di Roma (era il 1993). Entrambi,
sembra incredibile, parlano di
legalità... il primo Berlusconi
Non usi il condizionale. Alle
prossime politiche candidere-
mo i nostri ragazzi per il Parla-
mento. Sarà un terremoto in
quel cimitero di elefanti.
del Senato
deve dirci dove
polemiste più lette e libertà conteso dagli editori vamo raccolto per la legge sul era ammiratore di Mani Pulite e Che cosa proporrete? sono le nostre
che detta la linea Parlamento pulito. Se non ce lo propose un ministero ad Anto- Più informazione e partecipa-
350 mila firme
dirà, andremo a prendercele nio Di Pietro, Fini era nella ‘ca- zione: tre mesi prima di entrare
noi”. Beppe Grillo sta preparan- bina di regia’ durante il G8 di in vigore le leggi dovrebbero es-
do l’appuntamento del 25 e Genova. sere pubblicate su Internet e sot- per le Camere
di Luca Telese due volte (prima dell’ultimo
boom dell’era Mentana) ha rag-
libro sui suoi primi dieci anni a Ro-
ma, cominciati con una conviven-
consiglio regionale. Passava un
momento difficile: e Fini lo co-
no tra le firme della destra. Lui e
Lanna riuscirono a sfondare con
I fondatori 26 settembre a Cesena. È un
torrente in piena, fai fatica a
E le contestazioni a Schifani
a Torino?
toposte ai cittadini. Poi voglia-
mo referendum propositivi an- pulite
rima e dopo la cura. Uno giunto la soglia del 5% con le sue za bohemienne insieme con Pie- strinse a una candidatura a ri- un libro-manifesto (ante-litteram) di Futuro infilarti tra i suoi pensieri. Guardate chi sono i ragazzi di che senza quorum. Vado avan-

P dei principali effetti colla-


terali della svolta finiana è
la promozione istantanea
di una classe dirigente dalla se-
conda alla primissima linea. È la
ospitate a In Onda, dopo la lite
dell’Auditorium riuscì a stabilire
l’incredibile record di andare in
onda contemporaneamente a Li-
nea Notte e su Sky.
trangelo Buttafuoco. È bastato
che la notizia circolasse che si è
aperta un’asta tra editori. Gli chie-
di se prenderà in considerazione
l’offerta della berlusconiana Mon-
schio, nella Circoscrizione Cam-
pania due (elettoralmente incer-
ta). Tutti lo davano per spacciato:
lui riuscì ad essere eletto (contro
Fini) e solo questa vittoria ha reso
del nuovo corso: Fascisti immagina-
ri. Poi l’Italia chiuse, lui rimase di-
soccupato, si reinventò come
cronista radiofonico, girava – fa-
cendo moltissima gavetta – con il
e libertà sono
contesissimi
Grillo, ha sentito il discor-
so di Fini?
No, non mi faccia parlare di
quella gente. Parlano soltanto di
strategie, alleanze, percentua-
Torino che vengono definiti
mezzi terroristi. C’era Davide
Bono, consigliere regionale
eletto con il MoVimento 5 Stel-
le. In aula ha combattuto ter-
ti?
Perché no?
Noi siamo per il federalismo,
quello vero, altro che la Pada-
nia. Sogniamo gli Stati Uniti Fini mi ha
creazione di una squadra di fuo- dadori e lui risponde con un sor- possibile la sua attuale battaglia microfono a palla per raccogliere li... vivono in un mondo virtua- movalorizzatori, colate di ce- d’Italia, che riuniscano le re-
co mediatica che ha tramutato i Da tenente riso: “Perché no?”. Solo il tempo (dalla parte di Fini). dichiarazioni a Montecitorio. Fe- e al centro le. Se ti cacci in queste cose non mento, espropriazione della gioni con anime diverse. Poi ricordato la
finiani in autentiche pop star. ci dirà se il numero due di Futuro Ancora più illuminante la storia di ce anche il portavoce di Claudio ne esci più, come una mosca in nostra acqua. addio alle province, basta dop-
Prendete il caso di scuola, quello
a generale
e libertà funziona anche tra gli Filippo Rossi, che ho conosciuto Scajola (riassume l’esperienza dell’attenzione una ragnatela. Poi mi chiedono Che cosa avrebbero di così pi incarichi e doppie indenni- discesa in
di Italo Bocchino. Era considera- scaffali. La cosa più paradossale è nel 1996 a L’Italia settimanale, dove con considerazioni del tipo: “Se li di Vendola, Bersani e Berlusco- speciale? tà. In economia via le stock op-
to, fino a poco tempo fa, un ot- IL TENENTE che diventa stella che Bocchino ha ritrovato il rap- era caporedattore. Rossi, proprio conosci li eviti”), e poi è diventato mediatica ni e sono fregato. Non c’entro Confrontate i loro sguardi tra- tion, sì a un tetto massimo e mi-
campo di B:
timo “tenente”, per anni era il di prima grandezza, oscurando porto con Fini dopo esserne stato come l’altro demiurgo del pensa- la punta d’alabarda del polemi- con questa gente. Però... sparenti con gli occhi di Schifa- nimo per i salari di manager e
terzo uomo della “Destra Prota- persino i colonnelli è l’immagine uno dei pochi “oppositori”, quan- toio finiano (Luciano Lanna, diret- smo neo-antiberlusconiano. Sua Uno spiraglio si apre, però… ni. Bono è uno che passa le notti operai. E poi l’industria. Napo-
gonista”, subito dopo Ignazio La più forte di questo bouleversement do il presidente della Camera era tore responsabile de Il Secolo d’Ita- la committenza –lo ha raccontato zione del Msi, se ne era andato a Il discorso di Fini mi ha ricor- a studiarsi le delibere, ma non litano parla di industria, ma in entrambi
Russa e Maurizio Gasparri, vice- in cui nulla è dove si poteva im- il leader indiscusso di An. Bocchi- lia) aveva già tutte le caratteristi- lei stessa – del famoso articolo sul sinistra, nella Rete di Leoluca Or- dato quello di 15 anni fa di Ber- ha smesso di fare il medico. che Paese vive? Ha visto quan-
capogruppo del Pdl alla Camera. maginare di trovarlo. no aveva corso in Campania da che per sfondare: eclettismo cul- velinismo di Sofia Ventura; Suo il lando. Due giorni fa, ancora una Beppe Grillo visto lusconi. Entrambi scendono in Ma non è un po’ troppo facile te nostre industrie stanno in rinnegano il loro
Adesso spopola nei talk-show, e Altri dettagli importanti: Bocchi- presidente, era stato sconfitto da turale, fantasia, foga di polemista. saggio dichiaratamente autocriti- volta su Sky, il personaggio simbo- in un ritratto campo per il bene del Paese e dire di essere “diversi”? piedi solo con i soldi dello Sta-
fa salire gli ascolti. Su La7, per no ha appena finito di scrivere un Bassolino e aveva abbandonato il Ma non era in prima linea nemme- co sul berlusconismo: “La sua es- lo della battaglia finiana sulla cit- di Emanuele Fucecchi rinnegano il loro protettore. Macché dire, qui sono i fatti, i to? Se un’impresa va in malora protettore
senza? Dossieraggio, editti, e ri- tadinanza duellava furibondo con deve fallire. Basta finanzia-
catti”!”. Esemplare lo scambio di Mario Landolfi: “Dovresti essere menti pubblici, cioè nostri. I
Il Secolo cancella la sigla sotto la testata: battute con l’ex amico di un tem-
po Nicola Porro: “Finirai –lo attac-
ca sarcastico il vicedirettore de Il
grato a GIanfranco Fini che ti ha
fatto fare il ministro...”, diceva lui.
E l’altro, infuriato: “TUUU!!! Tu ta-
TRA I MILITANTI DEL PD soldi vanno dati agli operai e al-
le forze fresche.
Ci sono anche partiti, maga-
ni e andremo avanti. Ma il Mo-
Vimento 5 Stelle è diverso in
tutto: chiede ai giovani di occu-
non è più il giornale del Pdl Giornale – con il rivalutare pure
Travaglio e Lerner!”. E Rossi: “Co-
me ti sbagli. Li ho rivalutati già da
ci che sei in Parlamento solo per-
ché sei stato nominato da noiii!!”.
E anche lì, a ben vedere, si cele-
IL “PARTITO DELLE ANIME MORTE” SI INFIAMMA PER VENDOLA ri all’estero, con proposte si-
mili.
Ancora con i partiti. Per capire
parsi di politica, del loro futuro,
di entrare nei consigli comuna-
li, regionali e in Parlamento.
di Wanda Marra una vera risposta di Berlu- to è di Mentana’. Mentre dente della Camera dev’es- un pezzo”. brava la legge del ribaltamento: il di Stefano Caselli bum-bum e la tisana di passiflo- ni, citano Garcia Marquez e An- no le taroccano”. chi siamo, lasciate i giornali e Questi ragazzi saranno sempre
sconi al discorso di Fini a Mi- voi cancellate la vostra sere neutrale? Non era neu- colonnello oscurato, e il capitano Torino ra; ma le primarie non sembra- tonio Gramsci, ascoltano vo- Ma Vendola insiste: “Primarie Minzolini... venite a Cesena, ci collegati con gli elettori attra-
i chiedevamo dal 29 lu- rabello. definizione, il Tg di Men- trale la Iotti, come non sono subito”. E replica a Rosy Bindi sono migliaia di persone che si verso la Rete, scriveranno assie-
“C glio se avesse ancora un
senso la dicitura che stava
Feltri ha scritto nel suo
editoriale che Fini ha pau-
tana si pone come alter-
nativo. La svolta di Fini ha
stati neutrali Bertinotti e la
Pivetti. Si tratta di una figura
Mio fratello
è figlio unico
promosso in prima linea sulla ri-
balta. Mica male per uno che, solo
un anno fa, era conosciuto dai “C ome accoglieremo Vendo-
la? Con stima e affetto. E te
no affatto un desiderio impel-
lente tra gli stand della Festa de-
mocratica. Meno che mai se a
lentieri parole come “principio
di speranza” e “politica come
grande narrazione”. Chiedono
ancor prima di incontrarla in
piazza Castello: “Rosy Bindi di-
stanno preparando con auto-
bus e treni. Hanno perfino rin-
me a loro le proposte di legge,
renderanno trasparenti le isti-
sotto la nostra testata – quo- ra di mollare del tutto degli effetti evidenti an- istituzionale che deve garan- giornali nazionali soprattutto per lo dice uno che con Nichi ha di- reclamarle è qualcuno, ormai, a Vendola di “dare un segno” e ce che fare le primarie ieri era viato la partita con il Napoli. tuzioni. Il MoVimento 5 Stelle
tidiano del Pdl – perché, do- Berlusconi. Che cosa ri- che sull’informazione... tire non la neutralità, ma il ri- ADESSO ROSSI salta da un sa- essere il co-firmatario della legge viso l’appartamento per tre an- percepito come estraneo. Co- loro saranno pronti a seguirlo, troppo presto, farle domani è Che cosa succederà davvero? vuole trasformare la politica in
po il documento di espulsio- sponde? Se il Tg di una piccola Tv co- spetto delle regole. lotto televisivo al’altro, è intervi- Granata-Sarubbi. ni ai tempi della Fgci…”. Parola me a dire: la leadership è roba “senza deleghe in bianco”, pre- troppo tardi. Io allora dico: le si Sarà la Woodstock della politica servizio civile, cancellare il po-
ne delle “idee di Fini” dal Po- La cosa più divertente sul me La7 risulta così seguito, stato da Il Corriere della Seraquando di un dirigente del Pd. Le storie nostra, Vendola non tenti la sca- cisano. In pochi hanno votato convochi oggi”. Il pezzo forte italiana. I partiti si vedono in litico di mestiere, il governato-
polo della libertà, era per noi Giornale di oggi (ieri, ndr) è se le dirette da Mirabello di bisogna sondare gli umori più po- Un tempo hanno sorgenti comuni ma poi, lata a un partito che non è il Pd, ma sarebbero pronti a farlo del suo discorso è quando pa- quei vecchi alberghi che sanno re a vita come Formigoni. Due
evidente che quella didasca- l’alfabeto di Gasparri con Rainews24 e Sky hanno avu- liticamente scorretti di Futuro e li- erano rautiani come un torrente, si divarica- suo. se il leader fosse lui. Alle prima- ragona il Pd a un partito di “ani- di rosolio davanti a quattro pen- mandati e poi si torna a lavora-
lia non valeva più”. Così Fla- tutti gli errori di Fini dalla A to un ottimo risultato in ter- bertà, è considerato il super-falco no. Ieri, alla Festa democratica A casa sua il presidente della Pu- rie, però, non ci credono: “Non me morte” come il romanzo di sionati. Noi ci incontreremo re. Basta la truffa del finanzia-
via Perina nel primo edito- alla Z. Senza contare la defi- mini di share, questo signi- del nuovo movimento. Scipione di Torino, è stato il giorno di glia ci passa brevemente: una gliele faranno fare – è l’opinio- Gogol. Giura di ripeterlo anche all’aperto, di fronte a tutti. mento pubblico trasformato in
riale dopo la pausa estiva del nizione su “falchi e passere”. fica che evidentemente la Rossi, giornalista, saggista ap- DA NON DIMENTICARE Fla- Vendola; l’ufo, l’outsider, il gua- rapida passeggiata intorno alle ne di uno studente – e se le fan- a casa del Pd. Ognuno varrà uno, io, gli ospiti “rimborso elettorale”, i partiti
Secolo d’Italia spiega la scelta Non mi pare proprio il caso gente ha bisogno di idee e prezzato, già direttore delle tribu- via Perina. Nel 2001, il settimanale stafeste. E come tale è stato at- 19 alla Festa di Sinistra e Libertà e ciascun partecipante. Tutti vivono spartendosi quasi un
di cancellare dalla testata del di replicare. contenuti diversi. ne Rai nonché fratello ci scherza più glamour regala un servizione teso per tutta la giornata, con all’Anatra Zoppa (storico loca- potranno farsi sentire. Noi sia- miliardo... e se si scioglie il Par-
giornale il riferimento al Pdl. È possibile il patto di legi- È possibile ottenere le di- su così: “Prima dicevano che Fi- di apertura alle “Tre donne di Fini”. “stima e affetto”. Ma il popolo le della sinistra torinese) poco mo l’Amuchina della politica, lamento cumuleranno i rimbor-
Perché, spiega al Fatto Quoti-
diano, “il documento di
slatura o si arriverà rapi-
damente alle elezioni?
missioni di Fini dalla Pre-
sidenza della Camera?
lippo era mio fratello e questo gli
trainava la carriera... Adesso mi
Indovinate chi? Giorgia Meloni,
giovanissima leader di Azione Gio-
del Pd lo ha accolto con un en-
tusiasmo senza precedenti alla
prima del dibattito con Rosy
Bindi in piazza Castello. Nel pri- GRANATA: il fango su disinfettiamo dai microbi. E poi
c’è il Web, che fa da poliziotto:
si della presente legislatura con
quelli futuri. Ai partiti e ai par-
esclusione di Fini faceva Le elezioni in questo mo- È una richiesta impropria. Basta etichette La prima chiedono se io sia suo fratello, e in vani, Renata Polverini, nuova se- festa: 8 applausi solo nei primi 5 mo pomeriggio, invece, lunga massima trasparenza su tutto, lamentari – che hanno raggiun-
esplicitamente riferimento
alle sue idee. E dunque era
mento le vuole solo la Lega.
Berlusconi non ha nessuna
Come ha detto Pisanu, l'in-
tenzione del premier, Silvio
pagina di martedì
del Secolo d’Italia
Rai basta questo per compromet-
tere la mia carriera”. Battute pie-
gretaria dell’Ugl, e lei. All’epoca la
Perina era la più lontana –con il suo
minuti. Nichi non perde tem-
po. La sua è una giornata tori-
tappa alla festa della Fiom ad
Orbassano, in un’antica casci-
Fini, il tabù di Schifani chi sbaglia, anche noi, si pren-
de le sue responsabilità.
to l’anzianità per la pensione –
la crisi conviene. Senza i finan-
impossibile continuare ad vera intenzione di andare al Berlusconi e di Umberto ne di affetto, ma non prive di ve- passato rautiano – dalle posizioni nese intensa, ma non prevede ini e Schifani, due pesi e due misure. Giornali, tv e Ma perché i giovani dovreb-
avere quella definizione. La
nostra è stata una scelta po-
voto, se no a questo punto
avrebbe già risposto a Fini.
Bossi di andare al Colle per
chiedere le dimissioni del
che annuncia: “Non siamo più
il quotidiano del Pdl” rità, in un momento in cui l’unico
rimasto finiano – tra i fedelissimi
di Fini. Quella che aveva una storia
autonoma, iniziata con le tombola-
un incontro con Sergio Chiam-
parino; forse perché il sindaco
na aggrappata a una delle più
brutte periferie torinesi, a po-
che centinaia di metri dai lembi
Fvicende
politici trattano in maniera diametralmente opposta le
dei presidenti delle due Camere. Denuncia il de-
bero venire a Cesena e non
alla festa del Pd, per dire...
ziamenti elettorali, bocciati da
un referendum, i partiti non esi-
sterebbero.
litica obbligata”. Cacciarlo dal partito è stata presidente della Camera di un tempo – è l’incorruttibile te natalizie sulle gambe di “Zio Pi- era altrove, o forse perché il estremi della Grande Mirafiori. putato Fli Fabio Granata: “Mentre nei confronti del pre- Cesena è un urlo di liberazione Facile a dirsi, ma voi come
Direttore, adesso come vi
definirete?
una scelta suicida, e infatti
cominciano ad esserci voci
“non è prassi costituzionale,
non si vedono né infrazioni
“Ma chi ha Bruno Soccillo.
La terza storia esemplare, quella
no”. E anche la meno nota delle tre,
vista la sua ritrosia ad andare in te-
presidente della Puglia manife-
sta stima per il primo cittadino
Ad aspettarlo ci sono decine e
decine di giovani. Certo, alle
sidente della Camera continua senza sosta la lapidazione
mediatica da parte di alcune testate giornalistiche con
dal sudario delle parole vuote. I
giornali parlano di politici, di al-
fate?
Non abbiamo preso contributi,
Non ci focalizziamo sulle eti-
chette. Nel caso in cui si fa-
critiche anche nel Pdl.
Ma voi sareste per arriva-
costituzionali né di tipo re-
golamentare che possano
detto che di Fabio Granata. Aveva anche lui
tutto quello che bastava per sfon-
levisione. Ebbene, gira ancora la
ruota, e la Perina diventa la più im-
di Torino, tuttavia declina l’in-
vito al tandem di cui tanto si è
quattro del pomeriggio di un
giorno feriale, in un posto del
l’appoggio esterno di un più ampio supporto mediatico,
sembra che manifestare contro il presidente del Senato
leanze, dell’uomo nuovo... A
Cesena si discuterà di politica,
abbiamo rifiutato 1,7 milioni di
“rimborsi” per le regionali. In
cesse un partito si rifletterà.
A che punto siete? Biso-
re alla fine della legislatu-
ra?
motivare la richiesta di di-
missioni”. Chiedendo que-
il presidente dare già dieci anni fa: ragionevol-
mente colto, brillante, provoca-
portante polemista finiana, e an-
che la più libera. Le chiedono: cosa
parlato: “È un eccellente sinda-
co – dichiara – e sono contento
genere, è più facile incontrare
uno studente universitario che
Schifani o esprimere opinioni politiche sulla necessità di
approfondimento di alcune questioni delicatissime an-
non di politici, di idee non di
ideologie. I cittadini devono ri-
cinque regioni abbiamo avuto
mezzo milione di consensi.
gnerà aspettare la riunio- La legislatura è in crisi. ste dimissioni, Berlusconi torio, un quadro politico struttu- pensa delle hostess per Gheddafi? se si candiderà alle primarie, tecedenti il suo attuale ruolo, sia reato di lesa maestà”. prendersi il Paese che hanno Ogni voto ci è costato 0,8 cen-
ne degli amministratori Il magazine di FareFuturo ha vuole accontentare Bossi, della Camera rato. Ma in An, per dire, non era E lei: “È prostituzione. L’avessero ma dal mio punto di vista è sba-
un impiegato, ma la differenza
tra l’età media delle platee della Una vicenda che, ha aggiunto Granata, chiariremo nelle delegato ad affaristi e gente che tesimi, pagati da contributi vo-
locali a novembre, oppure scritto una lettera a Bab- evitando di andare al voto. mai arrivato al seggio parlamenta- chiesto a una ragazza degli anni gliato indicare un ticket”. Festa Democratica e quella che, sedi opportune. Per il momento però “è paradossale che senza la politica sarebbe disoc- lontari. I nostri consiglieri re-
lo farete prima? bo Natale, chiedendo le Però, dovrà ammettere deve re nazionale, fregato dai parados- Settanta, a destra o a sinistra, una Chiamparino accanto a Vendo- nonostante mosche ed umidi- sulla vicenda Fini, enormemente meno grave, si possa, cupata, come Fassino o Gaspar- gionali si sono ridotti lo stipen-
In questo momento non so- dimissioni di Minzolini. E che esiste un problema di si delle leggi elettorali. E inseguito cosa così, avrebbe mandato tutti a la sembrerebbe la formula per- tà, ascolta Vendola per oltre come è giusto, discutere e parlare, mentre su Schifani ri. dio a 1.500 euro al mese. Il Mo-
no in grado di dirlo. È chiaro lo stesso periodico affer- neutralità riguardo a Fi- essere da quel sospetto di eterodossia, quel paese”. Anche lei, adesso, ha fetta per la digeribilità. Il diavo- un’ora, salta all’occhio. Sono ra- resta il tabù, sia per i media che per il dibattito politico”. Bastano due giorni per cam- Vimento 5 Stelle è il ritorno dei
che la strada è quella, ma in- ma che ‘se adesso si respi- ni... perché all’inizio degli anni No- oscurato i colonnelli. Chiamatela lo e l’acqua santa, il visionario e gazzi che non si scandalizzano a biare un Paese? cittadini alla politica, in prima
tanto, stiamo aspettando ra un’aria diversa il meri- Ma chi ha detto che il presi- neutrale?” vanta, preoccupato per la stagna- pure, se volete, second life. il pragmatico, la tequila sentir parlare di operai e padro- È il segno, noi lavoriamo da an- persona, con l’elmetto.
pagina 6 Mercoledì 8 settembre 2010

R
MALITALIA

isposte concrete dal governo sono state magistrati, che si battono per l’affermazione e la tutela chiedendo a gran voce nuove norme e risorse e
Anm a Reggio, Grasso: chieste dal procuratore nazionale di valori quali l’uguaglianza e la giustizia – ha affermato cercando di accelerare il lento procedere della
antimafia Piero Grasso, intervenuto a Grasso – Di quei magistrati definiti matti o utopisti che giustizia. E siamo stati definiti antropologicamente
Reggio Calabria all’assemblea aperta organizzata pensano di poter processare anche la mafia dei colletti diversi”. Perplessità dopo la frase del governatore della
“Ci servono più poteri dall’Anm, come risposta alla bomba esplosa sotto casa bianchi. Chiederemo sempre nuovi strumenti giuridici Calabria Scopelliti: “Siamo tutti dalla stessa parte.
del procuratore generale Salvatore Di Landro. e ulteriori risorse. Bisogna puntare sull’utilità e la Attenzione a non farci del male da soli”. Il suo nome e
“Dobbiamo stare in guardia nei confronti di coloro che convenienza della legalità”. “Noi ci impegneremo quello di alcuni suoi consiglieri comunali compaiono
per la lotta alle cosche” cercano di diminuire l’autonomia e l’indipendenza dei ancora di più nel nostro lavoro, - ha concluso - nelle carte della recente inchiesta antimafia “Meta”.

PROPAGANDA
MARONI, MINISTRO
AL SERVIZIO DI B.
Il Viminale in campagna elettorale:
“Se serve, urne pronte in due giorni”
di Silvia D’Onghia è la lotta alla mafia. Che va avan- omicidio compiuto nel marzo
ti, secondo lui, da due anni e scorso nella stessa zona. Il pri-
n ministero h24, a dispo- mezzo. Un ministro leghista con mo settembre il primo cittadino

U sizione del capo. Più che


un titolare super partes
del Viminale, Roberto
Maroni sembra un colonnello
in perenne campagna elettora-
la coppola sulla testa non si vede
tutti i giorni. Ma, se serve alla
propaganda, ben vengano an-
che i simboli. In un’intervista sul
numero di Panorama del 2 set-
di Termini Imerese ha ricevuto
una busta con proiettile. Nella
notte tra il 25 e il 26 agosto è sta-
ta fatta esplodere una bomba
sotto l’abitazione del pg di Reg-
Il ministro Roberto Maroni, a destra nella copertina di Panorama con la coppola (FOTO EMBLEMA)

Magnifica stati accantonati nel Fondo uni-


co giustizia (Fug) a fine giugno e
non diventi
un regalo alle
le. L’ultima uscita poco neutra è
di tre giorni fa: all’indomani del
tembre, infatti, Maroni si è fatto
grande dei risultati ottenuti “dal
gio Calabria, Di Landro. Solo per
citare gli esempi più recenti.
sulla lotta che dovevano essere divisi tra
Viminale e Dipartimento della
cosche.
C’è, poi, il ca-
discorso di Fini a Mirabello, Ma-
roni lunedì ha messo a disposi-
governo” nella lotta alla mafia e
alla criminalità organizzata,
È vero che in questi anni sono
stati assicurati alla giustizia molti
alla criminalità. Giustizia. Già nei primi mesi del
2010, Maroni aveva rassicurato
pitolo rom e
immigrati. È
zione di Berlusconi e Bossi tutta “che in tre anni sarà ufficialmen- più mafiosi e latitanti che in pas- le forze dell’ordine: quei soldi notizia di ieri –
la macchina elettorale: quello te sconfitta”. “I nostri risultati sato, ma questo risultato è me- Intanto i boss andranno a voi. E invece nelle fonte Gianni Alemanno – che il
dell’Interno è un “ministero stanno facendo davvero male al- rito quasi esclusivamente del la- Direzioni investigative antima- ministero dell’Interno sta prepa-
h24. Se si dovesse andare a vo- le cosche – assicura il ministro – voro di magistrati e forze dell’or- ammazzano fia gli uomini devono fare i conti rando un decreto legge sulla Si-
tare – ha dichiarato – siamo . Prima si pensava che mettere i dine, sempre più alle prese con i con i tagli degli straordinari. curezza, anche urbana, che con-
pronti ad organizzare le elezio- mafiosi in galera fosse sufficien- tagli economici e con la carenza sindaci terrà una norma per rendere ef-
ni in due giorni”. L’armatura è te. Non è così, ai boss bisogna di mezzi. E chissà quanti, tra i COME PURE all’inizio di ago- fettivo l’allontanamento dei cit-
già indossata e la spada sguaina- portare via anche i soldi, per col- 6.483 “catturati” annunciati dal e usano il tritolo sto, con voto favorevole delle tadini comunitari.
ta, con buona pace del senso pire al cuore la struttura del loro ministro, hanno soltanto ricevu- opposizioni, il Senato ha licen- Sul modello francese, Maroni lo
dello Stato e delle istituzioni. E stato parallelo, l’antiStato”. Pa- to un altro provvedimento di cu- ziato il Piano antimafia proposto ripete da giorni: i comunitari
alla faccia dell’attacco a Fini che role sante. Peccato che la realtà stodia cautelare mentre erano dei soldi dei mafiosi. Il governo a gennaio dall’esecutivo. Una se- che soggiornano in maniera ir-
non potrebbe più fare il presi- sia molto diversa. già in carcere. Così come, quan- ha dato il via libera all’Agenzia rie di punti, molti dei quali di pu- regolare negli Stati membri
dente della Camera. È chiaro Soltanto due giorni fa è stato uc- do si arresta un latitante, Maroni per la gestione dei beni seque- ra propaganda. Il governo ha, dell’Unione dovranno essere
che i finiani non l’hanno presa ciso con nove colpi di pistola il lo inserisce quasi sempre nel strati e confiscati alla criminali- per esempio, un anno di tempo espulsi. I requisiti richiesti? Red-
molto bene. sindaco di Pollica, Angelo Vas- parterre dei “30 più pericolosi”. tà, che, per esempio, pochi gior- per redigere un testo unico an- dito minimo, dimora adeguata e
sallo, e da ieri indaga la Direzio- Stando ai dati di Maroni, ne re- ni fa ha affidato alle associazioni timafia che metta ordine nella non essere a carico del Servizio
I MESSAGGI alla nazione del ne distrettuale antimafia di Saler- stano oggi solo 4: Matteo Messi- antimafia alcuni immobili. Però complessa legislazione. Se il go- sanitario nazionale. Tutti i pove-
ministro h24 erano però comin- no. Lunedì nelle campagne di Al- na Denaro permettendo, biso- sono ancora bloccati, e non si sa verno cade prima, tanti saluti. ri e i vagabondi spagnoli e greci
ciati già da qualche settimana. tamura è stato trovato morto il gnerebbe tenere il conto. che fine faranno, i circa due mi- Sperando sempre che, superata sono avvisati: non c’è posto per
Nel giorno in cui le gheddafine boss Bartolomeo D’Ambrosio, liardi di euro – provento di se- in qualche modo l’impasse isti- loro sul nostro suolo patrio. Se
allietavano il soggiorno del caro in risposta, pare, ad un duplice IL MINISTRO, poi, ha parlato questri e confische – che sono tuzionale, il ddl intercettazioni non è propaganda questa...
amico libico, Maroni aveva rega-
lato parole di ottimismo nella
possibile ricucitura dello strap- IL CASO PORFIDIA
po: “Penso che quando mi ci
metto io, nel senso della Lega,
ovviamente, va sempre a finire
tutto bene”. Se non l’avesse spe-
cificato, avremmo pensato che
IDV, GRANA A CASERTA. DI PIETRO: “MICA POSSO CACCIARE TUTTI”
stesse parlando nella sua veste di Eduardo Di Blasi Pietro nel medesimo colle- noranza e della battaglia per il sivo, a Caserta fu eletto coor- eletto, allora andava bene”.
ufficiale. Vale lo stesso per la di- gio, ha deciso di sospendersi controllo della stessa. Gli in- dinatore provinciale un uo- Già, perché Di Pietro il depu-
chiarazione distensiva di qual- l partito in provincia di dal partito, ma non dal grup- quirenti parlarono di pressio- mo ritenuto a lui molto vici- tato indagato dalla Dda, con-
che giorno prima: “C’è un’ope-
razione in corso per far fuori
“I Caserta è nelle mani
dell’onorevole Porfidia che è
po politico dell’Alde a Stra-
sburgo.
ni ricevute dai soci di maggio-
ranza per cedere a Porfidia le
no, Luigi Passariello.
Anche Vincenzo Iovine pro-
tinua a difenderlo, così come
fece all’epoca delle domande
Berlusconi e dobbiamo capire inquisito per fatti di camor- Chi è Americo Porfidia? Poli- quote che detenevano. La viene dall’area cattolica, ma presentate da MicroMega: “Vi
come muoverci”. Una metafora, ra”. Per questa ragione, dalle ticamente, ex Ccd passato Dda di Napoli sostenne che la sua forza elettorale è dovu- è solo stata, anni addietro,
ovviamente. colonne del Corriere della Sera, all’Udeur, è stato portato nel- queste pressioni furono eser- ta al circuito dei Caf. Ieri, nel una lite privata per motivi di
Un altro, importante punto del l’eurodeputato Vincenzo Io- la compagine dipietrista da citate dal capozona della ca- riportare la notizia della sua lavoro con un suo socio sfo-
programma elettorale di Maroni vine, eletto nelle liste di Di Nello Formisano, uomo forte morra di Recale, il paese di “sospensione” dall’Idv, il Cor- ciato in reciproche denunce,
del partito in Campania. Por- cui Porfidia è sindaco, Anti- riere ha omesso però di citar- per cui oggi egli si ritrova – a
fidia compare nell’inchiesta mo Perreca, e da Gaetano Pic- ne la data: era il 7 luglio. Du- distanza di tanti anni e per
che MicroMega fece nel set- colo del clan Belforte di Mar- rante il congresso che incoro- inerzia della giustizia – anco-
STRAGI Tabulati spariti tembre 2009 “C’è del marcio
in Danimarca (l’Italia dei Va-
cianise.
Dopo quelle accuse Porfi-
nò Passariello, il 4 luglio scor-
so, Iovine aveva infatti fatto
ra sotto indagine (ripeto, sot-
to indagini preliminari e mai
lori regione per regione)”, dia, diventato frattanto depu- sentire la propria voce la- nemmeno rinviato a giudi-
Pd: “Il governo riferisca” per via di una spiacevole vi-
cenda giudiziaria. Riguarda-
tato, si dimise immediata-
mente dal gruppo dell’Italia
mentando la difficoltà anche
di riuscire a presentare una
zio) per il reato di violenza
privata ex art. 610 C.p. (così
a scomparsa dagli archivi dei tabulati delle telefonate va la clinica “Villa del Sole” di dei Valori alla Camera. Ma nel mozione all’appuntamento come risulta dal suo certifica-
“L tra il boss dell’Arenella, Gaetano Scotto, e agenti dei
servizi segreti è un fatto di massima gravità. Scotto è con-
Caserta, di cui era socio di mi- congresso del luglio succes- politico. La vicenda, insom-
ma, si sarebbe consumata tre
to dei carichi pendenti)”. Co-
sì disse allora.
siderato dagli inquirenti il tramite di Cosa nostra con pezzi Il deputato Porfidia, ora nel gruppo Misto mesi fa. Tanto che il leader E oggi sottolinea: “Lui è stato
deviati dei servizi coinvolti nelle stragi di mafia. È chiaro,
quindi, il tentativo di impedire ai giudici di indagare per
Iovene lascia dell’Idv Antonio Di Pietro co-
glie una certa malizia e attac-
indagato e si è sospeso subito
dal partito. Alla provincia di
fare luce sui mandanti esterni”. Lo dichiara il senatore del
Pd Giuseppe Lumia, componente della commissione par-
il partito (ma non ca: “Si preoccupano di due
nostri eletti che se ne vanno e
Caserta è stato eletto un espo-
nente politico bravo e incen-
lamentare Antimafia: “Alla riapertura dei lavori chiederò
al governo di riferire in Parlamento. È indispensabile che i
l’euroseggio): non dei cento curriculum
che stiamo valutando per le
surato. In più abbiamo fatto
responsabile di dipartimento
ministri competenti esercitino il dovere di garantire ai ma- prossime candidature: uomi- una delle bandiere della lotta
gistrati la possibilità di indagare senza subire sabotaggi. “C’è un indagato ni e donne che provengono alla camorra della zona come
Contemporaneamente la commissione Antimafia utilizzi i da altri partiti e che vogliono Lorenzo Diana. Non si capi-
suoi poteri d’inchiesta per accertare l’eventuale coinvol- per mafia”. impegnarsi con noi”. sce cosa si debba chiedere di
gimento di apparati deviati dello Stato - conclude Lumia - Sullo scontro, che lui ritiene più al nostro partito. Che fac-
che vogliono occultare la verità e impedire la giustizia”. Che però tutto politico, tra Iovine e cio, dico a tutti quelli che co-
Porfidia sentenzia: “Quando noscono Porfidia di non fare
si è già dimesso gli chiedeva i voti per essere più politica con noi?”.
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 7

D
MALITALIA

ue giorni fa, in mattinata, Angelo due si sono messi alla ricerca del loro superato le duemila presenze. Hanno
I killer hanno agito Vassallo era andato a trovare familiare. Poco dopo la mezzanotte la moglie partecipato alla fiaccolata in memoria del
l’amico sindaco di Cuccaro e il fratello del sindaco hanno scorto sul ciglio sindaco Vassallo gran parte della sua cittadina,
Vetere, Simone Valiante. Poi il ritorno a della strada l’auto station wagon ferma e a luci che conta 2.500 abitanti. Non sono mancati i
a pochi metri da casa Pollica e poi l’agguato notturno. A una certa spente. In caserma sono stati ascoltati i gonfaloni innalzati dai vigili urbani dei comuni
ora, preoccupata per il ritardo del marito, familiari, gli amici, i collaboratori per vicini con i loro sindaci. Il vicesindaco di
Angela Amendola, la moglie di Vassallo, ha ricostruire le ultime ore di vita di Vassallo. Ieri Pollica, Stefano Pisani, in lacrime, alla testa del
Ieri in 2.000 al corteo chiesto aiuto al cognato Claudio Vassallo. I sera un corteo silenzioso ha raggiunto e corteo. lu.mu.

CAMORRA MA NON SOLO


“Un delitto politico, affaristico e mafioso”
Dopo un vertice in Procura le indagini passano alla Dda
attenti. Noi abbiamo una sola ric- a lutto. Non me ne curo, sono be-
chezza, il territorio e questi se lo ghe di bassa politica. Vassallo
vogliono mangiare. Dobbiamo non l’ho mai conosciuto e me ne
lottare con tutte le nostre forze”. dispiace”. Vanno così le cose nel
Cilento, un Paradiso che mafiosi
LA TERRA e il mare, per que- e speculatori vogliono trasfor-
sto nel Cilento la lotta politica si mare in un inferno. Un luogo in-
fa feroce. Quattro anni fa Angelo tristito dalla nebbia che avvolge
Vassallo fu sfiduciato e lasciò la l’assassinio di un sindaco. Fanno
carica di presidente della Comu- riflettere le parole di Claudio
nità montana Alento Montestel- Vassallo a Sky: “Tre giorni prima
la. Non aveva più la maggioran- di essere ucciso mio fratello mi
za, ma i nemici politici abbonda- parlò di ambienti delle forze
vano. Vassallo aveva messo ordi- dell’ordine collusi con strani
ne in quell’ente, aveva messo personaggi. Lui ha scritto anche
mano alle spese, ai bilanci, in- lettere ai comandi di Salerno e
somma, aveva fatto come al so- Roma. L’Arma minimizza (“si
lito lo “sceriffo”. Decaduto, i trattava di piccole lamentele, su-
suoi avversari organizzarono bito chiarite”), ma il procuratore
una vera festa, con cantanti e sal- capo di Vallo della Lucania, Gian-
Quel manifesto Il sindaco di Pollica sicciate, e anche un manifesto fu- carlo Grippo, no: “Allo stato
Angelo Vassallo (sopra) indicato, nebre nel quale si annunciava “la dell’inchiesta non abbiamo ele-
anni fa, come “il pescatore” dai suoi morte politica di Vassallo”. Bloc- menti, ma anche questa può es-
avversari politici carono una strada provinciale sere una traccia per capire per-
in un annuncio funebre. per quel festino politico-funera- ché è stato ucciso Angelo Vassal-
di Enrico Fierro referenti delle famiglie Moccia e so. “Molti locali, molti negozi, ri- A sinistra, il corteo di ieri sera, rio. E il sindaco ucciso prese car- lo”.
inviato a Salerno Cesarano. Nomi che fanno trema- storanti, sono passati nelle mani a cui hanno partecipato circa duemila ta e penna e scrisse al Quirinale e
re e che riportano alla potenza, di personaggi legati ai Giuliano di persone. Solo Pollica ne conta 2500 al ministro dell’Interno. “Questa
ngelo Vassallo è stato ucci- In passato
A
ma anche alla ricchezza, di clan Forcella”. Stefano Pisani, il vice- goliardata ricorda troppo certi
so dalla Camorra. Il suo è egemoni a Napoli, Afragola e Ca- sindaco del paese, è in prima fila personaggi dei film di Francis
un delitto “politico, affari-
stico, mafioso”. È questa la
stellammare. “Se hanno compra-
to le nostre terre – dicono in pae-
tra i gonfaloni degli altri comuni. È
in lacrime: “Non siamo Casal di amica di Vassallo, ricorda il loro
Ford Coppola. Chi si diverte a or-
ganizzare feste funerarie è inda-
gli avversari
sintesi che ambienti investigati-
vi danno del lungo vertice che
se – non è certo per coltivare fi-
chi”. La paura la si coglie anche
Principe, qui la camorra non c’è”.
Ed ha ragione, la gente di queste
ultimo incontro. “Una gita in
montagna con altri amici e mili-
gato per intimidazioni e minacce
a semplici cittadini…”. A quel fe-
organizzarono
ieri ha deciso il passaggio dell’in- nella fiaccolata che ieri ha riunito terre è pacifica, laboriosa, tiene tanti del Pd. Io ero preoccupata stino partecipò anche Sergio De
chiesta dalla procura di Vallo del- oltre duemila persone al porto di alla sua terra e al suo mare con or- per quello che sta accadendo ad Gregorio (Pdl), senatore della un “festino”
la Lucania all’antimafia di Saler- Acciaroli. La gente parla piano e ti goglio. Ma qui è stato ucciso un Agropoli, dove la speculazione la Repubblica. Lo abbiamo sentito:
no. Il sindaco di Pollica, freddato sussurra, ma con la garanzia sindaco e in Campania non acca- sta facendo da padrona. Gli chiesi “Era una festa degli emigranti, lo funebre per lui.
da nove colpi di calibro 9 all’alba dell’anonimato, di strani movi- deva dagli anni Ottanta, quando a cosa dovevo fare. E Angelo mi ri- ricordo bene, ci andai su pressio-
di lunedì a pochi metri da casa menti, dell’acquisto di negozi nel- Pagani la camorra di Cutolo am- spose fermo e deciso come al so- ne di un manager di cantanti na- C’era anche
sua, è stato ucciso perché faceva la zona più pregiata, le banchine mazzò Marcello Torre. Roberta lito: qui tutti stiamo passando un poletani amico mio. Solo il gior-
da argine nei confronti di chi dove attraccano le barche di lus- Morrone, avvocato di Agropoli e grosso guaio, bisogna stare molto no dopo ho saputo dei manifesti De Gregorio (Pdl)
“aveva progetti affaristico-ma-
fiosi di sfruttamento intensivo
del territorio”. L’indagine passa
all’Antimafia e nel pieno accor-
do della procura di Vallo Della
Don Ciotti: “Serve il coraggio
Lucania. “È una decisione giu-
sta”, dice Alfredo Greco, il pm di
di dire no ai boss”
Vallo più attento ai problemi del
Cilento. D’accordo anche il suo di Paola Zanca politica con la P maiuscola. E chi ha altri interessi cerca Don Luigi Ciotti,
procuratore, Giancarlo Grippo. Sono “piccoli” amministra- di creare ambiguità, di con- fondatore
Perché è morto Angelo Vassallo? o aveva incrociato, “co- tori, nel senso che gover- fondere, di delegittimare.
Una chiave di lettura suggerita
dagli inquirenti è quella del de-
Lnando
me si incrociano cammi-
per l’Italia tante per-
nano piccole città, ma sono
“grandi” umanamente e po-
La battaglia per la legalità è
anche una sfida culturale,
di Libera
(ELABORAZIONE DA FOTO ANSA)

litto “preventivo”: “Il sindaco sone impegnate, attente, liticamente, si mettono a un risveglio delle coscien-
era un oggettivo impedimento ai che si battono per politiche servizio del bene comune, ze.
grandi affari e alla speculazione, dal contenuto trasparen- non fanno sconti a nessu- A volte in questa batta-
chi lo ha ucciso ha fatto una sorta te”. Don Luigi Ciotti, Ange- no. glia finisce che si resta da
di investimento valido per i pros- lo Vassallo, il sindaco di Pol- Speculazione edilizia, in- soli.
simi anni. Insomma, si è elimina- lica freddato da nove pal- filtrazioni nelle attività Quando c’è chi denuncia,
to un ostacolo alla cementifica- lottole, se lo ricorda due an- commerciali, corruzio- chi segnala in modo attento
zione del territorio”. Un paradi- ni fa, quando assieme alla ne: quali abusi sono più e puntuale, tocca a chi di
so che fa gola, colline e coste che “sua” Libera, era andato difficili da affrontare? dovere attrezzarsi per dare
si estendono per chilometri da proprio in Campania per la Ogni territorio ha caratte- risposte e protezione. Non
Agropoli fino a Capo Palinuro. tradizionale Giornata della ristiche diverse, dalla Cala- sono in grado di dire se qui stato fatto, senza rumore, Serve più coraggio?
memoria e dell’impegno in bria alla Sicilia alle terre di sia stato fatto oppure no. In senza chiasso. Quello che Coraggio viene dal latino:
A POLLICA due anni fa è stato ricordo delle vittime delle camorra, cambia la geogra- queste ore si sente dire tut- dobbiamo fare è valorizza- cor habeo. Vuol dire: ho cuo-
approvato un piano urbanistico mafie. 150 mila persone in fia degli interessi. Ma in ge- to e il contrario di tutto. So re il lavoro delle forze re. Ecco, il sindaco Vassallo
severissimo, che pone limiti mol- marcia per non dimentica- nerale quello contro cui de- che in molte parti d’Italia è dell’ordine e degli ammini- voleva bene alla sua gente,
to forti alle costruzioni in collina e re uomini come Marcello vono battersi è il tentativo stratori, che a loro volta alla sua città, all’ambiente,
a ridosso della costa delle due fra- Torre, il sindaco di Pagani, criminale di penetrare nel- hanno il dovere di farsi di- alla politica. Mi piacerebbe
zioni marine, Pioppi e Acciaroli,
questo ha messo in discussione
un altro comune del saler-
nitano, anche lui “ucciso
le fessure del sistema, di
corrompere per raggiunge-
“Tanti sindaci rigere dalla bussola della di-
gnità delle persone.
che ci fosse più gente che
ha coraggio, che ha a cuore
gli interessi e i progetti di chi in
questi anni ha acquistato terreni
perché faceva bene l’ammi-
nistratore”.
re i propri scopi, di impe-
dire la trasparenza, ad
si battono Dice che è troppo facile
dare sempre la colpa allo
i problemi degli altri e non
solo i suoi. Abbraccio la sua
per centinaia di ettari. Le carte del
Comune sono state tutte seque-
Don Ciotti, l’Italia è pie-
na di amministratori che
esempio quella negli appal-
ti.
contro Stato che non c’è?
Dico che lo Stato deve fare
famiglia e invito la gente a
non ricordarsi di loro solo
strate, i computer del sindaco e fanno bene il loro lavoro Mettere degli argini può la propria parte e noi siamo nei giorni vicini, ma anche
quelli dell’ufficio tecnico ora so- in territori a rischio. Ce anche significare fare le mafie chiamati a fare la nostra. in quelli lontani. La loro fe-
no passati al setaccio dagli inve- li ricordiamo solo quan- scelte impopolari. I cit- Anche noi associazioni: rita non si rimargina, serve
stigatori, ma in paese ti racconta- do li ammazzano? tadini capiscono sem- e noi dobbiamo meno parole e più fatti. continuità nell’affetto e
no un’altra storia. Di un vorticoso Dovremmo ricordarceli pre? Dobbiamo tutti sentirci nella riconoscenza per il
giro di passaggi di proprietà im- per un motivo molto sem- Dove c’è il male la gente re- essere corresponsabili, dare il no- cuore, per il coraggio, con
mobiliari e dell’acquisto di terre- plice: fanno cose concrete, spira aria pesante, è diso- stro contributo alla ricerca cui quest’uomo ha impe-
ni avvenuto due anni fa da parte di portano avanti nei fatti una rientata, fa fatica, ha paura. al loro fianco” della verità. gnato la sua vita.
pagina 8 Mercoledì 8 settembre 2010

DIS-SERVIZI PUBBLICI

L’ITALIA ABBANDONA LA SCUOLA


PEGGIO DI NOI SOLO LA SLOVACCHIA
Il Rapporto Ocse sull’Istruzione rivela le bugie della Gelmini
di MarioReggio ro carriera. Tagliare, tagliare è
e Caterina Perniconi la parola d’ordine. In nome
del merito, della modernizza-
a scuola non è una zione, della qualità. E poi gli

L priorità del governo


italiano. Per l’istruzio-
ne spediamo poco. Po-
chissimo. Siamo penultimi
in graduatoria tra i Paesi Oc-
studenti italiani passano trop-
pe ore a scuola, occorre snel-
lire le materie ed asciugare le
cattedre. Quindi, per la Gel-
mini, i dati dell’Ocse sono i
e anche tra i paesi Ocse è sotto
la media. Spendiamo 7.948
se, e peggio di noi fa solo la benvenuti. dollari per studente mentre la
Slovacchia. Gli studenti ita- Ma a proposito delle ore pas- Francia 8.932 dollari, la Ger-
liani tra i 7 i 14 anni passano sate in classe, il confronto con mania 8.270, la Finlandia
a scuola circa 8.200 ore con- la Finlandia, da alcuni anni ai 8.440, la Spagna 8.618, la Sve-
tro una media dei paesi Oc- vertici per la qualità ed i risul- zia 10.262, la Svizzera 13.031,
se di 6.700. I nostri inse- tati di apprendimento degli gli Stati Uniti 14.269.
gnanti hanno uno stipendio studenti, è fuori luogo. È vero Insomma, non si capisce che
inferiore alla media dei col- che nel paese nordico gli stu- film abbia visto il ministro e
leghi europei, e il divario si denti trascorrono in classe stupisce che, dati alla mano, si
accentua con il passare de- poco più di 6 mila e 500 ore continui a far finta di niente
gli anni di servizio. Una si- nell’arco dell’anno scolasti- cercando di truccare i dati
tuazione preoccupante, illu- co, ma se si sommano a quelle dell’Ocse”. Che l’Italia sia sto-
strata dall’ultimo rapporto destinate alle attività speri- ricamente avara negli investi-
sull’educazione dell’Orga- mentali esterne o nei labora- menti per la scuola è cosa no-
nizzazione per la coopera- tori il totale delle ore di ap- ta. Spende infatti il 4,5% del
zione e lo sviluppo econo- Anche i bambini si disperano. In alto, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini (FOTO LA PRESSE) prendimento raggiungono la Pil, la Slovacchia il 4%, contro
mico, reso noto ieri. Malgra- media annua della scuola ita- una media dei Paesi Ocse del
do questo quadro sconso-
lante il ministro della Pub-
Spendiamo cio di tanti miliardi.
Non se l’era permesso nean-
re e tanto per non smentire il
presidente del Consiglio “la
liana. 5,7%, dove ai primi posti si
piazzano Islanda, Stati Uniti e
blica Istruzione, Mariastella
Gelmini, conferma le valu-
il 4,5% che il ministro Letizia Moratti.
Anche lei, assieme all’allora
prima da quella di Giovanni
Gentile”.
Dati Danimarca.
Altra nota dolente gli stipen-
strumentalizzati
tazioni del governo sul “si-
stema scolastico e la neces-
del Pil presidente del Consiglio Sil-
vio Berlusconi, era il 5 feb-
Ma il bilancio dello Stato non
è in grado di sostenere il peso
di: in Italia una maestra guada-
gna poco più di 26 mila dollari
sità di proseguire sulla stra- braio del 2002, annunciò la della scuola pubblica: 45 mi- DURA LA replica dell’oppo- l’anno all’inizio della carriera
da delle riforme, per questo, contro prima riforma della scuola do- liardi di euro l’anno, più di sizione e degli studenti che contro una media di 29 mila.
stiamo cercando di liberare po quella di Gentile. Cosa è ri- 700 mila insegnanti di ruolo, “bocciano” la Gelmini e il suo Alle soglie della pensione il di-
risorse da destinare a inno- una media masto di quella tanto strom- 200 mila precari. Bisogna ri- operato, mentre secondo Ma- vario raggiunge i 10 mila dol-
vazione, merito e qualità”. bazzata riforma? Nulla o qua- sparmiare: Tremonti decide nuela Ghizzoni, capogruppo lari. Stessa musica per i pro-
dei Paesi Ocse si. Anche il risibile portfolio di tagliare 9 miliardi, approfit- del Partito democratico in fessori anche se quelli delle
La mannaia delle conoscenze non lo ri- tando anche del pensiona- commissione Cultura della superiori toccano i 44 mila
dei tagli
del 5,7% corda più nessuno. Anzi, una mento di decine di migliaia di Camera “L’Italia è il fanalino di dollari a fine carriera. Ma sem-
cosa è rimasta: l’assunzione in insegnanti e non docenti che coda in Europa in termini di pre 10 mila in meno della me-
ruolo dei 12 mila insegnanti sono arrivati alla fine della lo- spesa pubblica per istruzione dia Ocse.
IL MINISTRO della Pubbli- primo pensiero corre subito della religione cattolica, sen-
ca istruzione dimentica di ri- alla scuola, all’università, alla za concorso, inamovibili, con
cordare che il bilancio della ricerca. Riforma sì ma senza il diritto di cambiare cattedra
scuola pubblica italiana è sta- tirare fuori un euro. Salvo poi nel caso perdessero la fede. FESTIVAL
to, e verrà decurtato, in tre an- stracciarsi le vesti a favore Svanita la Moratti è arrivato
ni di oltre 9 miliardi. È tradi-
zione tutta italiana annuncia-
re riforme della scuola, tutte a
dell’importanza della cultura,
dell’innovazione, della tutela
degli studenti. È successo an-
Fioroni, convinto assertore
della teoria del “cacciavite”.
Nessuna riforma epocale, ma
TOTONOMINE PER SANREMO
on c’è ancora una certezza sulla rilevanza maggiore del solito, in
costo zero. Perché la prima
mossa tocca da sempre al mi-
nistro dell’Economia. Il bilan-
che con i governi precedenti.
Ma mai era successo che una
riforma della scuola venisse
solo interventi mirati senza
sconvolgere la scuola. Poi toc-
ca a Mariastella Gelmini. E
N conduzione di Sanremo. Non solo
Gianni Morandi ma anche Massimo
considerazione del fatto che l'evento
cadrà nell'anno dei festeggiamenti per i
cio dello Stato è in bilico: il annunciata tagliando il bilan- riecco un’altra riforma stella- Ranieri, Pippo Baudo e ancora Bruno 150 anni dell'Unità d'Italia,
Vespa. Sono questi i candidati in pole appuntamento per il quale l'azienda di
position per la conduzione. Ai vertici servizio pubblico è chiamata ad avere
La campagna elettorale di Masi: Rai sono in corso riunioni, che
coinvolgono ovviamente la rete
anch'essa un ruolo chiave. Anche
perché la canzone italiana da sempre è
controllo sull’informazione ammiraglia Rai1, per prendere la
decisione finale. Decisione che
considerata parte significativa del
patrimonio culturale nazionale e che
sicuramente si avrà entro questo mese, ha proprio nel Festival di Sanremo il

URaintoprepara
vicedirettore ha scrit-
i titoli di coda: “La
la campagna
probabilmente già prima che il cda
torni a riunirsi, così da poter poi
suo momento di maggiore visibilità. Di
qui un'accuratezza in più da parte
partire con la fase progettuale e della Rai nella scelta del profilo del
elettorale prima della par
operativa. Il festival avrà per la Rai una prossimo conduttore. (f.c.)
condicio”. Attenzione. E
Mauro Masi controlla par-
ticolari, sinossi e ospiti.
Un programma della Rai
ha ricevuto una lettera che
riflette la (nuova) linea
L’Usigrai dere tempo. Ha rinviato
l'incontro di ieri a doma-
Tg2 avrà 80 minuti in meno
a settimana, mentre Rai Ne-
editoriale tracciata dal di-
rettore generale. Tradotto:
annuncia ni con Michele Santoro
per “problemi persona-
ws, ancora attende un ri-
lancio più volte annuncia-
“Qui comando io”. Masi ha
minacciato di non pagare i
lo sciopero li”, ha rinviato i contratti
e la vera accensione della
to. Una perdita secca per i
telespettatori e un ridimen-
costi di una puntata, mes- macchina Annozero. sionamento del servizio
sa in onda senza rispettare delle sedi locali pubblico”. Per l’Usigrai è
un presunto ‘patto’ (non SCIOPERO TGR. L’in- inaccettabile il metodo del-
previsto dalle leggi che di- per il taglio formazione dimezzata del l'azienda che, prima pre-
sciplinano il servizio pub- servizio pubblico riparte senta un piano editoriale
blico), ovvero la presenta- alle edizioni con un taglio ai telegior- aperto al confronto, poi
zione dettagliata della nali regionali. Il sindacato cancella appuntamenti in
puntata. Il direttore di rete dei Tgr Usigrai annuncia lo scio- serie.
ha risposto che l'inedita Il direttore generale Mauro Masi (FOTO ANSA) pero di tutte le redazioni Il sindacato chiede la paro-
sanzione non può colpire locali e un’assemblea na- la: “Il direttore generale ci
una trasmissione vecchia mo”. L'ultima trappola di proprio Masi, un direttore Garimberti che, nonostan- zionali dei comitati di re- dimostri con un segnale
di mesi e, forse per ripicca Masi è la scheda sull’argo- che stravolge le regole: “La te la doppia intervista di dazione. “Da lunedì 13, forte di essere in grado di
e per riaffermare il suo po- mento del programma, un linea editoriale – spiega il Masi (a Cortina e a Pano- con la partenza dei nuovi governare la più importan-
tere, Masi ha contestato la manuale da compilare a consigliere Nino Rizzo rama), non è intervenuto e palinsesti, scompare la ter- te azienda culturale del
scheda che annuncia uno inizio stagione e poi, ap- Nervo – è indicata dal Con- – come dice un dirigente za edizione dei telegiornali Paese. Non vogliamo una
speciale sulla strage di via pena saranno avvisate le siglio di amministrazione di viale Mazzini – “s’è guar- regionali. È questo il segna- Rai che navighi a vista.
D'Amelio, la morte di Pao- strutture, con scadenza a nella sua interezza e sem- dato bene dal convocare le più grande della riduzio- Chiediamo un progetto or-
lo Borsellino, la trattativa ogni puntata come la sca- pre in simbiosi con i re- un Cda d’urgenza per chia- ne degli spazi informativi ganico e serio, in grado di
fra mafia e Stato e un'in- letta – esempio – che An- sponsabili di rete”. rire ruoli e compiti nell'a- nel servizio pubblico: l'in- dare un futuro alla Rai”. Un
tervista a Masssimo Cian- nozero spediva all'azienda E Garimberti? In teoria la zienda”. Garimberti tace, formazione regionale chiu- futuro con l’informazione.
cimino, figlio di Vito il sin- il giovedì mattina. La dif- Rai ha un garante istituzio- Masi pratica il suo truc- de alle 20, il Tg1 perde l'e- Chissà se Masi ha le stesse
daco del “sacco di Paler- ferenza con il passato è nale, il presidente Paolo chetto più riuscito: pren- dizione della mezza sera, il prospettive. c .t.
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 9

CRONACHE

N
COME RICONOSCERE LA VIOLENZA DISCRIMINAZIONI
Se sei gay
non ti affitto casa

IN AGGUATO DIETRO INTERNET M assimo Frana,


professore
presso un istituto
superiore di Roma,

Su Facebook c’è ancora il profilo di Chiara, uccisa a luglio avrebbe voluto affittare
una stanza in un
condominio della
Capitale. Ma la
proprietaria, avvocato
di Federico Mello mo si era portato appositamente net e vengono contati in dodici lenza, lasciano la ragazza per stra- uccide, stupra, o compie violenza in pensione, si è
dietro la spranga di ferro. Emer- milioni gli iscritti a Facebook. An- da: verranno arrestati presto con può scegliere Internet o qualsiasi rifiutata dicendo che
l caso più brutale risale allo gono particolari della vita di che gli italiani, come nel resto del tutte le prove (tabulati telefonici e altro mezzo – continua ancora la non affitta la casa agli

I scorso 8 luglio. Chiara Bran-


donisio, una trentaquattren-
ne barese, sta andando al la-
voro. Sono le 6 del mattino e
Chiara monta la sua bicicletta:
Chiara: come ormai tantissimi
italiani era un’appassionata di
Internet, social network e chat.
In particolare utilizzava Messen-
ger, un sistema di messaggistica
mondo, su Internet passano par-
te della loro vita: mandano mail,
leggono notizie, giocano, si diver-
tono e... si conoscono. Ormai è
prassi, tra giovani e meno giovani,
“log” di Internet) lasciati in giro.
“Mi fidavo di lui così tanto –ha poi
raccontato la ragazza –che gli ave-
vo confidato perfino tanti aspetti
della mia intimità”. È proprio que-
dottoressa Bonucchi – è sempre
meglio limitare al minimo le infor-
mazioni personali che si danno a
sconosciuti su Internet. Bisogna
fare attenzione, valutare caso per
immigrati e ai gay.
Proteste dell'Arcigay.

pedala verso un’azienda di lavo- istantanea molto diffusa per co- scambiarsi il contatto Facebook sto il punto. “Una relazione che caso, anche in base al tenore dei
razione di mandorle di Ceglie municare con amici e – questa è invece del numero di cellulare, e viene condotta in gran parte onli- discorsi. E comunque, non dare
del Capo dove, da dodici anni, è stata la fatalità – con sconosciuti. sono innumerevoli i “matrimoni ne – spiega ancora la dottoressa mai indicazioni tramite le quali si
in servizio come operaia. Il suo L’assassino, Domenico Iania, 52 di Internet”: coppie felici che de- Bonucchi – ha una grossa compo- possa essere rintracciati. Se poi
destino l’aspetta lungo quella anni, originario di Catanzaro ma vono il colpo di fulmine a un flus- nente immaginativa, proiettiva. E decidiamo di incontrare dal vivo
strada percorsa migliaia di volte: residente nel piacentino, Chiara so di bit scambiati online e diven- quanto ci si scrive si presta a nu- una persona conosciuta online, è
una Panda Blu la investe e la but- l’aveva conosciuto online. Po- tati poi curiosità, affetto, amore. merose interpretazioni: uno dei meglio scegliere un posto molto
ta a terra; un uomo scende chi giorni prima aveva deciso di Eppure la cronaca riporta alcuni due può considerare la relazione frequentato o andare magari in
dall’auto e con una spranga di chiudere quella relazione. episodi di violenza scaturita da un un gioco, mentre l’altro la può compagnia di qualcuno”. Niente
ferro la colpisce varie volte fra- rapporto nato online. È della set- pensare come una storia seria”. paranoie, ma conoscenza del MALASANITÀ
cassandole il cranio: la sua ago- La vittima: timana scorsa la notizia di una vio- mezzo che usiamo: “Basta essere
nia dura meno di 48 ore. La storia “mi fidavo di lui” lenza sessuale consumata ad ago- La psicologa: “non sempre nel range di sicurezza e Anziana muore
di Chiara sconvolge la Puglia, an- sto a Varedo in provincia di Mila- dare info private” usare molto buon senso”. dopo trasfusione
che perché si scoprirà che l’uo- no. La vittima aveva passato tutto I casi di violenza nel mondo reale

Una settimana fa
COSA È SCATTATO a questo
punto nella mente di quell’uomo
che affronta un viaggio lunghissi-
il mese a chattare con un 23enne
conosciuto su Facebook. Prima
timidamente, poi sempre più
È QUELLO che è successo sia a
Bari che a Varedo. Nel caso di Bari
per mano di persone conosciute
online, non solo tali da destare
preoccupazione. Anche perché
U na trasfusione di
sangue errata, alle
Molinette di Torino,
mo per andare a uccidere una coinvolta, aveva accettato alla fi- l’uomo, “sicuramente già predi- nonostante la terribile storia di potrebbe essere la causa
lo stupro di una donna che non ha mai conosciuto
dal vivo? “Sicuramente un’inca-
ne di incontrarlo. Ma lui all’ap-
puntamento si presenta con due
sposto” aggiunge la psicologa,
non è riuscito a gestire la fine di
Bari e la violenza di Varedo, alla
Polizia risultano “molto rari”i casi
della morte di Irene G.,
76 anni. L’errore sabato
ragazza: pacità di gestire la frustrazione.
Nel caso di Bari c’erano già state
amici di 18 e di 17 anni. Come ri-
portato dal Corriere della Sera, i tre
una relazione nella quale –solo lui
– aveva investito molto. Nel caso
di violenza sessuale a donne co-
nosciute su Facebook. E “ingiu-
scorso, quando la
paziente è stata
delle avvisaglie” spiega al Fatto la convincono a seguirli in mac- di Varedo la vittima ha investito in rie, minacce e molestie per mez- ricoverata per difficoltà
“Chattavamo, Quotidiano Cristina Bonucchi, fun- china “per bere qualcosa” e la quella relazione telematica, zo Internet, compreso lo stalking respiratorie e una
zionario di polizia e psicologa nel- portano in periferia: in due la vio- scambiando un orco per un gio- sono nell’ordine delle poche mi- anemia cronica acuta;
gli raccontavo l'unità di analisi dei crimini infor- lentano mentre il terzo filma tutto vane che sembrava affascinante e gliaia per quanto riguarda il ieri notte il decesso.
matici della polizia delle comuni- con il cellulare. Consumata la vio- sicuro di sé. “Premesso che chi 2010”.
tutto cazione. Della stessa idea è l’avvocato Ma- MOLFETTA
Secondo Audiweb in Italia, sono nuela Ulivi, presidente della Casa
Mi fidavo di lui” 23,8 milioni i navigatori in Inter- delle donne maltrattate di Milano: niente parcogiochi
“Il 90 per cento delle violenze sul- per il Bimbo down
le donne – ci dice – continua ad

CASSAZIONE: molestie
avvenire tra le mura di casa. Nel
restante 10 per cento c’è di tutto,
anche l’aggressione per strada.
I suoi amici erano
appena entrati ma
domenica scorsa a un
Ma Internet, o le persone cono- bimbo down è stato
online sono stalking sciute online, non sono certo il
problema”.
negato l’accesso al parco
giochi: “Tu non puoi
inea dura della Cassazione per chi perseguita il pro- La Rete è un continente sconfina- entrare!”, ha sentenziato
Lbook:
prio ex con messaggi minacciosi anche su Face-
la sesta sezione penale ha confermato una cu-
to e, con ragionevoli precauzioni,
sicuro. È anche un luogo della
l’addetto ai biglietti, al
varco delle attrazioni di
stodia cautelare ai domiciliari, disposta dal Tribunale di memoria, Internet. Su Face- un parco di
Potenza, nei confronti di un ragazzo accusato di “atti book è ancora online il profilo divertimenti, a Molfetta.
persecutori (stalking) nei confronti della ex fidanzata, di Chiara. “Ora è ufficialmen- Marco (nome inventato)
perché, non rassegnato alla fine della relazione, le ave- te’ ‘single’” uno degli ultimi è un ragazzino affetto
va scritto messaggi minacciosi sulla bacheca del social status. Il suo assassino era dalla sindrome di Down,
network, arrivando a postare anche un video di un dietro lo scher- ha 14 anni, vive in un
rapporto sessuale avuto con lei”. E “continui episodi di mo. paese vicino a Bari, e ha
molestie, consistiti in telefonate, invii di sms, messaggi finito la scuola media e
di posta elettronica e tramite Facebook, anche nell’uf- sostenuto regolarmente
ficio dove lei lavorava” avevano portato il Tribunale di gli esami conseguendo il
Lagonegro nel febbraio 2010 a disporre la custodia 7 come voto di media. Gli
cautelare in carcere per l’uomo dopo la denuncia della amici del 14enne affetto
ragazza. In riforma del provvedimento, poi, il Tribu- dalla sindrome di Down
nale di Potenza aveva tramutato il carcere in arresti hanno abbandonato
domiciliari. I pericoli anche loro il parco di
di Internet divertimento e il padre
visti da Doriano del ragazzo ha deciso di
denunciare agli organi
competenti quanto
VERONA LADRONA accaduto. “Si è trattato di
una discriminazione
avvenuta sulla base di un
INDAGATO SOARDI, SINDACO LEGHISTA: “IRREGOLARITÀ NEI RIMBORSI” pregiudizio”, ha detto la
madre.

di Benny Calasanzio regolarità facilitate dal fatto che lo sta- fino a Padova mentre la stessa era im- di denaro o di altra cosa mobile altrui, se CARCERI PIENE
tuto dell’Atv prevede, solo e unicamen- pegnata nella preparazione per l’esame ne appropria definitivamente o tempo-
civola su una buccia di banana verde te per il presidente, la possibilità non di ammissione all’Università; in quei ca- raneamente”. In caso di condanna la pe- Situazione vicina
Slergica
e non gialla la Lega Nord virtuosa, al-
agli sprechi e diversa dai partiti
presentare pezze giustificative a corre-
do della domanda di rimborso.
si ovviamente sull’auto il presidente
nemmeno c’era.
na sarebbe comunque durissima: da tre
a dieci anni nel primo caso, mentre da
al collasso
della “Roma ladrona”. Inciampa a Vero-
na la retorica leghista, dove Gianluigi
Soardi, sindaco del paese di Somma-
In particolare, durante l’estate appe-
na trascorsa, il politico leghista, che si è
dimesso dalla presidenza e si è sospeso
E poi ancora soggiorni pagati anche
per altre persone e molte le richieste di
rimborso per viaggi effettuati da Som-
sei mesi a tre anni quando “il colpevole
ha agito al solo scopo di fare uso mo-
mentaneo della cosa, e questa, dopo
S ono 68.435 i detenuti
nelle carceri italiani,
quasi 24.000 in più dei
campagna (VR), ma soprattutto presi- dal partito, si è recato in Puglia, assieme macampagna, dove Soardi vive e ammi- l’uso momentaneo, è stata immediata- posti regolarmente
dente dell’Azienda Trasporti Verona, alla famiglia, con due auto: una Fiat Mul- nistra, a Verona, dove lavora e riveste an- mente restituita”. Un profilo di reato disponibili, circa il 54
partecipata dal Comune, è indagato dal- tipla di sua proprietà e con una Fiat Pun- che la carica di segretario dell’Unione che in caso di condanna, causerebbe au- per cento. Lo segnala
la Procura della Repubblica scaligera to intestata all’Azienda Trasporti Vero- Provinciale Piccoli Proprietari Immobi- tomaticamente il decadimento dalla ca- l’Osapp (Organizzazione
per una vicenda relativa ai rimborsi ot- na. Punto attrezzata anche di telepass liari. Ci sono addirittura rimborsi per i rica di sindaco. Sindacale Autonoma
tenuti dall’azienda per trasferte auto- autostradale che all’occorrenza veniva caffè “di rappresentanza” bevuti a nei Una vicenda che ricorda molto quel- Polizia Penitenziaria),
mobilistiche e spese di rappresentanza. spostato anche sulla vettura privata, ri- bar di Verona mentre lo stesso era la di Giuseppe Buzzanca, sindaco di secondo cui tra le
Secondo il sostituto procuratore che sparmiando così parecchi spiccioli sul nell’ufficio da primo cittadino nel paese Messina; il precedente non è rincuoran- regioni che hanno
conduce le indagini, Valeria Ardito, dal- pedaggio, il tutto a spese dei contri- che amministra. Se non fosse un reato te per il presidente dell’Atv, visto che superato persino la
la documentazione contabile acquisita buenti veronesi, che recentemente si sarebbe vera e propria magia. Buzzanca venne dichiarato decaduto capienza tollerabile
dalla Polizia giudiziaria nella sede sono visti aumentare il prezzo del bi- Il pm non ha ancora formulato l’ipo- dalla sua carica proprio a causa della spiccano la Puglia con
dell’azienda trasporti, emergerebbero, glietto del bus. testi di reato, ma sembra scontato che condanna a sei mesi per peculato d’uso 651 detenuti in più , la
tra le altre irregolarità, una serie di rim- Dalle indagini sono emersi particola- Soardi sarà indagato per peculato, ov- guadagnata usando “l’auto blu” per farsi Lombardia (505),
borsi regolarmente ottenuti per trasfer- ri che aggravano la posizione di Soardi, vero quando “il pubblico ufficiale, aven- trasportare da Messina, insieme alla mo- l’Emilia Romagna (400),
te con l’auto dell’Atv ma che figuravano come gli episodi, ripetuti, in cui l’autista do per ragione del suo ufficio o servizio glie, fino a Bari, 450 km, per imbarcarsi il Veneto (358) e la Sicilia
invece effettuate con l’auto privata; ir- dell’azienda ha fatto da tassista alla figlia il possesso o comunque la disponibilità in crociera. (255)".
pagina 10 Mercoledì 8 settembre 2010

ECONOMIA

PRIMO PASSO
PER IL CONTRATTO
SU MISURA DI FIAT
Federmeccanica accoglie
le richieste di Sergio Marchionne
di Salvatore Cannavò “tavolo di confronto sul set- ta “in via meramente tecnica
tore auto” con le organizza- e cautelativa allo scopo di
a decisione era annun- zioni sindacali firmatarie de- garantire la migliore tutela

L ciata ma ha una valenza


politica innegabile che
recepisce i desiderata
della Fiat e individua in Cisl e
Uil gli interlocutori sindacali
gli accordi separati, cioè Cisl
e Uil, “auspicando” che an-
che la Fiom sia della partita.
Cosa duramente esclusa dal
segretario nazionale della
delle aziende”.

Tutto cambia
nel 2012
Le proteste contro Sergio
Marchionne a Pomigliano e, a
fianco, Pierluigi Ceccardi leader di
Federmeccanica (FOTO ANSA)
I dirigenti del Lingotto staran-
no a vedere cosa si deciderà su
fondamentali. Federmecca- Fiom, Maurizio Landini. “flessibilità, orari e rapporti
nica, l’associazione di cate-
goria delle imprese metal-
È stato lo stesso presidente
dell'associazione degli indu-
IN REALTÀ, la decisione
non ha effetti immediati: il
Gli industriali sindacali” per dare un giudi-
zio compiuto anche se al mo-
meccaniche, ha infatti an-
nunciato la disdetta del con-
striali metalmeccanici Pier-
luigi Ceccardi, a spiegare
contratto in questione scade
infatti il 31 dicembre del 2011
danno mento incassano una vittoria
importante. Dopo gli appelli
tratto nazionale del settore
siglato il 20 gennaio del
che la decisione di disdire il
contratto è avvenuta “a fron-
e sarebbe rimasto automatica-
mente in vigore fino al rinno-
la disdetta di Marchionne e l’iniziale
freddezza dimostrata dalla
2008, firmataria anche la te delle minacciate azioni vo successivo se nessuna del- Confindustria, gli industriali
Fiom, a partire dal primo giudiziarie della Fiom relati- le due parti avesse inviato la dall’accordo metalmeccanici si dispongo-
gennaio 2012. Contestual- ve all'applicazione di tale ac- disdetta. Disdetta che a nor- no ora su un terreno di rottura
mente, ha dato il via a un cordo” ed è stata comunica- ma di contratto viene inviata del 2008, con la Fiom e di definizione
tre mesi prima della scadenza. solo con Cisl e Uil di nuove re-
Federmeccanica, invece, di- “tutta colpa gole contrattuali. Pomigliano
sdice il contratto 16 mesi pri- diventa un modello naziona-
CONFALONIERI ma ed evidentemente la scel- della Fiom” le. Una scelta che, come dice
ta è tutta di politica sindacale Giorgio Cremaschi della
GRANDE FRATELLO COL BUCO come spiega lo stesso Ceccar-
di quando afferma che il rife-
rimento per l'associazione
Lo “spirito di Pomigliano”,
dunque, diventa il nuovo pun-
grave e irresponsabile” è il se-
gretario Fiom, Landini che
Fiom, dimostra la volontà di
“scontro frontale” da parte
degli industriali. Si vedrà in au-
edele Confalonieri è da sempre un inguaribile
F ottimista. Ma questa volta ha davvero
esagerato. Mentre i giornali danno conto delle
dei datori di lavoro resta il
contratto separato siglato con
Cisl, Uil e Ugl il 15 ottobre del
to di partenza delle relazioni
sindacali e in questo modo
viene recepito il messaggio
giudica la decisione “uno
strappo alle regole democra-
tiche del nostro Paese”. Oggi
tunno se questa scelta com-
porterà una fase di instabilità
nelle varie fabbriche o se inve-
perdite e dei debiti in bilancio della società di 2009. dell'amministratore delegato la Fiom tiene il suo Comitato ce la Fiom sarà costretta all'i-
produzione Endemol, comprata a caro prezzo Questo contratto, che la Fiom del gruppo Fiat, Sergio Mar- centrale e prenderà le sue de- solamento. In parte dipende-
giusto un paio di anni fa da Mediaset, il presidente non riconosce, recepisce in- chionne, che aveva minaccia- cisioni, a partire dalla manife- rà dall'evoluzione del dibatti-
del gruppo televisivo berlusconiano non trova di fatti le norme contrattuali sta- to di uscire da Confindustria stazione nazionale del 16 ot- to interno alla Cgil. La proba-
bilite dall'Accordo sul model- per separare il settore auto dal tobre già convocata a Roma. bile futura segretaria del sin-
meglio che liquidare come “sciocchezze estive” i lo contrattuale siglato nel gen- resto della metalmeccanica dacato oggi diretto da Gugliel-
problemi della società che ha inventato il Grande naio del 2009 tra Cisl, Uil, se non si fosse dato vita a un mo Epifani, Susanna Camus-
La trattativa
Fratello e molti altri format di successo. Confindustria e governo. contratto separato per l'auto. so, continua a dire che “Mar-
sulle deroghe
Eppure a Confalonieri basterebbe dare Norme che prevedono di de- In realtà, non ci sarà alcun chionne sbaglia” ma, in un'in-
un’occhiata ai dati di bilancio che pure lui rogare ampie parti contrat- contratto separato, ma “un ta- tervista che comparirà su Og-
dovrebbe ben conoscere. E questi dicono che nel tuali ai livelli decentrati – volo specifico sul settore auto LA FIOM comunica però gi, afferma anche una disponi-
2009 Endemol è andata in rosso di 337 milioni, aziendali o territoriali – costi- con le organizzazioni firmata- che non sarà presente all'in- bilità a discutere di un “nuovo
tuendo il quadro nel quale è rie dell'accordo del 2009”, contro del 15 settembre no- patto sociale”.
dopo aver concluso un 2008 da brivido con oltre stato siglato l'accordo di Po- quindi senza la Fiom, che è nostante l'auspicio di Feder- Intanto la Fiom incassa l'ap-
630 milioni di perdite. Per non parlare dei debiti, migliano d’Arco, la fabbrica stato convocato a Roma il meccanica. Moderatamente poggio di tutto il centrosini-
in gran parte eredità dell’acquisizione, che campana del gruppo Fiat nel- prossimo 15 settembre. “Una soddisfatta è la Fiat: la decisio- stra, dalla Federazione della si-
superano di gran lunga i due miliardi. E, questo, la quale 700 milioni di euro di novità” ha detto il segretario ne di ieri, di per sé, non mo- nistra fino al Pd che con il suo
purtroppo per Confalonieri non è un reality. Ma investimenti sono stati vinco- della Fim-Cisl, Farina annun- difica nulla sul campo ma dà il segretario Bersani dice: “Ci
la realtà dei conti. lati dal Lingotto a un aumento ciando la piena disponibilità via alla trattativa sulle dero- stiamo mettendo su una stra-
di produttività e alla limitazio- della sua organizzazione. ghe che è il cuore del proble- da che non porta alla soluzio-
ne di alcuni diritti sindacali. Chi parla invece di “decisione ma. ne dei problemi”.

I pericoli del debito americano per i mercati


IL DEFICIT DEGLI STATI UNITI RISCHIA DI CREARE PROBLEMI AI PAESI DELL’EUROPA MEDITERRANEA CON ALTO DEBITO PUBBLICO
di Superbonus ripresa illusoria “stimolata” da conti- dagli enormi deficit accumulati provo- cussioni negative. le di spesa. Sappiamo che sarà così, ma
nui interventi del governo nell’econo- cando una crisi fiscale senza preceden- Di fronte a questa potenziale onda ano- sappiamo anche che esattamente un an-
dubbi sullo stato dell’economia mia e continue iniezioni di denaro nel- ti nella storia del nuovo continente. Se mala che si sta preparando all’orizzonte, no fa il ministro aveva annunciato una
Iil Wall
mondiale continuano a crescere. Ieri
Street Journal ha messo in discus-
la finanza. La trappola in cui si è cac-
ciata l’Amministrazione Obama può
invece il mare di liquidità iniettato nel
sistema dalla Federal Reserve e dal go-
la Germania e l’Inghilterra hanno deciso
di chiudere i boccaporti delle loro eco-
Finanziaria senza “tagli né tasse” per poi
cambiare idea nel giugno 2010, con una
sione l’affidabilità degli “stress test” ef- avere due esiti opposti ma entrambi di- verno Usa dovesse concretizzarsi in nomie mettendo in pratica misure di au- manovra da 20 miliardi di euro. Tremon-
fettuati dalla Banca centrale europea sastrosi nel medio periodo: una crisi fi- maggiori investimenti e spese dei con- sterità senza precedenti. La corsa all’ac- ti ci ha abituati a critiche all’establi-
sui bilanci delle principali banche eu- scale o l’inflazione. Una crescita debo- sumatori, l’inflazione potrebbe rag- quisto dei titoli di Stato tedeschi degli shment mondiale, a battute sugli econo-
ropee. Nel mercato continuano a sus- le e non autosufficiente non produr- giungere livelli importanti costringen- ultimi mesi è il tentativo degli investitori misti e sui banchieri centrali, tuttavia
seguirsi voci di maquillage contabili ef- rebbe benefici reali dal punto di vista do il governatore della Fed Ben Bernan- europei di comprare il biglietto per que- non riesce a passare dalla teoria alla pra-
fettuati da grandi aziende e banche. Il dell’occupazione e soprattutto non ke ad aumentare i tassi in maniera espo- sta nave prima che si scateni la tempe- tica. Non riesce a trasformare in prov-
maggior rigore della Germania sui con- consentirebbe al governo federale e al- nenziale, con uno sconvolgimento dei sta. E gli altri Stati cosa stanno facendo? vedimenti di finanza pubblica tempesti-
ti pubblici europei e i crescenti spread cuni grandi Stati (California, Texas, Il- mercati mondiali, oppure lasciare sva- Le altre nazioni europee tirano a cam- vi le intuizioni sulla dimensione e la por-
pagati da Portogallo, Italia, Irlanda, linois, Arizona e New York) di rientrare lutare il dollaro con altrettante riper- pare nella speranza che l’euro e la be- tata della crisi che in più di un’occasione
Grecia e Spagna (PIIGS) per collocare i nevolenza tedesca li mantenga a galla si sono dimostrate esatte. Al ministero
propri titoli di Stato sono fatti, in con- Il rigore tedesco di Angela Merkel (FOTO ANSA) anche nelle condizioni di navigazione del Tesoro sanno bene che con un de-
trasto con i messaggi rassicuranti lan-
ciati alla pubblica opinione dai governi
Germania più difficili. Per la Grecia non vale la pe-
na di spendere molto tempo: è ormai un
ficit stimato al 4,10 per cento e un de-
bito pubblico superiore ai 1.800 miliar-
e dalle Banche centrali. Analizzando le
politiche e i dati economici più recenti
e Inghilterra Paese assistito che danza fra il baratro e
gli aiuti europei, le manovre economi-
di di euro navigheremo in acque agitate
nei prossimi anni. L’impianto propagan-
ci sarebbe da avere i brividi.
Certo, il Pil americano crescerà di circa
sono già corse che varate da Spagna, Portogallo, Irlan-
da e Italia sono semplicemente piccole
distico berlusconiano non permette pe-
rò di fare agli italiani un discorso chiaro
il 3 per cento quest'anno, ma nessuno correzioni di rotta rispetto agli anni pas- come quello che hanno fatto i leader te-
sottolinea il fatto che il deficit di bilan- ai ripari con sati, la spesa pubblica, il debito e il de- deschi e inglesi. Il ritornello del tutto va
cio pubblico degli Usa è prossimo alla ficit rimangono su livelli importanti e il bene, del “siamo fuori dall’emergenza”,
cifra record del 20 per cento e che la misure di grado di vulnerabilità altissimo. è tornato e echeggiare nel convegno di
quantità di denaro stampata dalla Fede- Il ministro del Tesoro Giulio Tremonti Cernobbio, nel weekend. Ma la respon-
ral Reserve negli ultimi due anni è pari austerità senza ha annunciato che non sarà necessaria sabilità di un ministro delle Finanze non
a un altro 10 per cento del Pil. una manovra aggiuntiva nella Finanzia- dovrebbe essere quella di infondere ot-
In sostanza, gli Stati Uniti vivono una precedenti ria 2011, che presenterà solo delle tabel- timismo, ma di proteggerci dai rischi.
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 11

ECONOMIA

SELF SERVICE UNICREDIT


di Vittorio Malagutti
arlano arabo i problemi

P di Unicredit? Non solo.


Anche veneto. A Vero-
na il numero uno Ales-
sandro Profumo deve veder-
sela con gli azionisti-debito-
ri.
Il sindaco della città scaligera
Flavio Tosi ha già chiamato a
raccolta i banchieri e i ban-
Profumo soccorre con decine di milioni
cari padani. I libici in Unicre-
dit? “Intervenga il governo,
intervenga la Consob”, stre-
l’azienda dell’azionista Biasi (Cariverona)
pita da giorni il focoso primo
cittadino. La Fondazione Ca-
riverona, con il suo cinque CALCIO IN BORSA di V. Mal.
per cento (quasi) del capita-
le, pesa eccome negli equi-
libri della banca guidata da
Roma, un boom
Alessandro Profumo. E Tosi,
che proprio in questi giorni
designerà i quattro rappre-
con pochi spiccioli
sentanti del comune da invia-
re nel consiglio della fonda-
zione, non perde occasione
L a Roma vola in Borsa, titolano i bollet-
tini di Piazza Affari. E i titoli della squa-
dra giallorossa, sull’onda delle indiscrezioni su
per sparare a palle incatenate nuovi padroni in arrivo, hanno chiuso anche ie-
contro quegli arabi che con ri, giornata poco brillante per il listino, con un
una miniscalata in Borsa sono rialzo di mezzo punto dopo l’impennata del 5,8
da poco arrivati al 7 per cento per cento di lunedì. In meno di tre mesi le azioni
di Unicredit. della “Magica” hanno guadagnato il 25 per cen-
Messo in mezzo, Profumo si to. Un rialzo col botto. Se non fosse che per man-
difende. Spiega che Gheddafi dare alle stelle la quotazione sono bastati scam-
non lo ha certo invitato lui. La bi per un controvalore di quattro milioni di euro
parola, oggi, va al comitato nelle ultime due sedute. Davvero poca cosa, se
governance dell’istituto, do- confrontata ai volumi scambiati ogni giorno in
ve siedono i rappresentanti Borsa: 1,3 miliardi di euro soltanto ieri. Si-
delle fondazioni azioniste, ol- gnifica che tre o quattro operatori coordi-
tre a Verona anche Torino, nati tra loro sarebbero in grado di muovere
Bologna e Treviso. Ma lo il titolo Roma senza troppo sforzo. E le ul-
scontro sulla presenza libica time due sedute sono state eccezionali. In
rischia seriamente di diven- media le azioni della squadra di Totti attira-
tare un tormentone che as- no meno di 300 mila euro al giorno di scam-
sillerà per settimane il nume- bi. Sempre meglio della Lazio, comunque: lì
ro uno di Unicredit. Come ha siamo sui 10 mila euro a seduta.
dimostrato più volte in pas- Il presidente di Cariverona Paolo Biasi e, nel
sato Tosi è pronto a usare la riquadro, Alessandro Profumo (FOTO EMBLEMA)
clava con l’obiettivo dichiara- La Lega vuole la Fondazione contro
to di tutelare gli interessi del
territorio di fronte a un co-
losso come Unicredit. Un co-
Gheddafi, ma il presidente di euro concesso dall’istituto
di Profumo. In casi come que-
rilancio. La Biasi spa ha perso
14 milioni nel 2007, 19 milioni
2009 quando la Fondazione
Cariverona all’ultimo momen-
losso che troppo spesso, so-
stengono i leghisti, si rivela
ha troppi debiti per strillare sti succede che la banca chieda
il rimborso anticipato del fido,
nel 2008 e, infine, 25 milioni
l’anno scorso con un fatturato
to si sfilò dalla prevista sotto-
scrizione della sua quota di
attento più che altro alle lo- come espressamente previsto precipitato sotto quota 100 mi- bond Unicredit collocati per
giche della grande finanza. verona: attualmente è presi- wco). nel contratto. Insomma, per lioni dai 156 milioni del 2007. I rafforzare il patrimonio
dente, ed è quindi un socio di Il disco verde a questo piano di l’azienda di solito sono guai debiti con le banche hanno in- dell’istituto. Proprio in quei
Non tutti i clienti peso di Unicredit. Sempre più liquidazione in bonis è arrivato grossi. vece raggiunto i 100 milioni. mesi si stava discutendo il pri-
sono uguali spesso negli ultimi tempi pro- nei mesi scorsi dalle banche C’è poco da fare, allora. Biasi ha mo progetto per evitare il crac
prio Biasi, soprannominato “la creditrici. E chi troviamo in pri- La fiducia alzato bandiera bianca, ma per dell’azienda veronese in grave
sfinge” per l’aplomb e la capa- ma fila tra gli istituti più esposti nel socio forte modo di dire. Con l’approva- difficoltà. Di salvataggio in sal-
TRADOTTO in breve: le cità manovriera da vecchio de- verso la Biasi di Verona? Ma sì, zione delle banche, tra cui, ol- vataggio siamo arrivati all’esta-
aziende annaspano e Profumo mocristiano, si è messo di tra- proprio l’Unicredit dove Biasi, tre a Unicredit anche Intesa e te scorsa.
guarda altrove. Vero? Può dar- verso ai progetti di Profumo, tolto il cappello da imprendito- LA BIASI SPA se l’è cavata di- Bnl, è stato congegnato nuovo La liquidazione della Biasi è sta-
si, a volte. Ma ci sono clienti e condizionando scelte e strate- re e indossato quello da mana- versamente. Rientro? Macché. un piano di salvataggio. In pra- ta affidata a Eugenio Caponi,
clienti. Prendiamo un’azienda gie. Normale, per un socio di ger bancario, si muove da tem- Unicredit ha concesso un nuo- tica il patrimonio immobiliare un professionista gradito a Bia-
ben conosciuta da Tosi come la peso. Se non fosse che lo stesso po quasi come se fosse in casa vo prestito di 21 milioni che del gruppo, stimato circa 60 si ed evidentemente anche alle
Biasi di Verona che da un paio Biasi, assieme alla famiglia, è propria. Va segnalato che Uni- serviva a sostenere un primo milioni verrà messo in vendita banche. Sarà un caso (o forse
di generazioni produce caldaie anche l’azionista di controllo credit ha dimostrato più volte piano di salvataggio. È finita per pagare una parte dei debi- no) ma Caponi siede – anche
e radiatori. Biasi è un nome che della Biasi Spa. E quest’ultima in passato grande fiducia nelle male, perché la recessione ha ti. Particolare importante: lui – al vertice della Fondazio-
conta. Cattolico di sponda va male, talmente male che a fi- possibilità dell’azienda vero- continuato a picchiare duro e mentre la sua azienda di fami- ne Cariverona: con i gradi di vi-
Opus Dei (anche se lui ha sem- ne giugno è stata messa in liqui- nese. Nel 2008 per esempio, la la scialuppa di salvataggio lan- glia andava a fondo, Biasi è sce- cepresidente vicario sta pro-
pre smentito l’affiliazione), dazione con la prospettiva di Biasi Spa non era riuscita a ri- ciata dai creditori è affondata so in campo più volte prenden- prio un gradino sotto il gran ca-
Paolo Biasi ha 72 anni, da alme- salvare il salvabile trasferendo spettare i parametri di bilancio nel giro di qualche mese. Del do posizioni critiche nei con- po Biasi. Tutto all’ombra della
no 20 siede con vari incarichi ai alcune attività in una società (covenant) fissati a garanzia di resto il conto economico la- fronti di Profumo. Il culmine è Fondazione, quindi. E di Uni-
vertici della Fondazione Cari- creata ad hoc (in gergo ne- un finanziamento di 20 milioni sciava poco spazio ai sogni di stato raggiunto a febbraio del credit.

Sui conti pubblici ora decide l’Europa


LE MANOVRE ECONOMICHE ORA DOVRANNO PASSARE DA BRUXELLES MA NON SONO CHIARE LE SANZIONI PER CHI VIOLA I PATTI
di Stefano Feltri definiscano in via ultimativa i proget- no affidati i dossier internazionali, ha za: in Italia le banche non hanno ri- rie che, nelle intenzioni, dovrebbe li-
ti di bilancio per l'anno successivo”. sempre mantenuto una posizione cevuto aiuti pubblici (tranne in un mitare gli investimenti speculativi
a nuova Europa, costruita intorno molto rigorista. paio di casi i Tremonti-bond dal Te- (compravendite ravvicinate per lu-
Lmincia
ai bilanci degli Stati membri, co-
a prendere forma. Il vertice
Di fatto ha vinto la linea tedesca: dalla
crisi si esce riducendo gli squilibri tra
Paesi virtuosi (come, appunto, la LA TASSA SULLE BANCHE.
soro, comunque prestiti, non trasfe-
rimenti a fondo perduto). Il Parla-
crare su piccole variazioni di prez-
zo). Anche su questo l’Italia oppone
dei ministri economici e finanziari, Germania) e quelli che per anni han- Nonostante il Parlamento e la Com- mento e la Commissione Barroso so- resistenza.
l’Ecofin, ieri ha dato il via libera alle no vissuto con squilibri di bilancio missione fossero d’accordo, i mini- stengono la necessità di una tassa su-
nuove regole sulla politica economi- non sostenibili nel lungo periodo. stre riuniti all’Ecofin non sono arri- gli istituti di credito, o almeno di LA VIGILANZA. Dopo due anni
ca. “O nuotiamo insieme o affondia- vati a un’intesa sul se e come tassare un’armonizzazione delle misure di lavoro, la riforma della Vigilanza
mo insieme”, ha riassunto la situa- LE SANZIONI. Il problema, come le banche per costringerle a restitui- adottate a livello nazionale in alcuni sul settore finanziario procede. Dal
zione José Barroso, il presidente del- sempre, sono le sanzioni per chi non re gli aiuti pubblici durante il biennio Paesi per ottenere la restituzione de- 2011 ci sarà la Agenzia europea per il
la Commissione europea. rispetta gli impegni presi a Bruxelles. 2007-2009, quando molti istituti so- gli aiuti pubblici. I ministri, però, non rischio sistemico (Esrb) che dovrà va-
Su questo, ovviamente, i pareri sono no stati sostenuti a spese del contri- sembrano troppo convinti. Come su- lutare in quali casi ci siano pericoli
I BILANCI. Il patto di stabilità, che molto più discordi che sui buoni pro- buente o addirittura nazionalizzati. scita perplessità anche l’idea di una per l’intera Eurozona, anche se non è
fissa vincoli a debito e deficit per gli positi (anche la Germania, a suo tem- Qui il governo Berlusconi fa resisten- tassazione delle transazioni finanzia- ancora chiaro a chi dovrà riferire. Poi
Stati membri, diventa un controllo po, ha sforato i parametri del Patto ci saranno altre tre autorità, quella sul
preventivo sulle manovre di bilancio. senza incorrere in alcuna sanzione). settore bancario, quella sul lavoro e
Ogni sei mesi in sede europea ci sarà Si tratta infatti più di sorveglianza re- Il vertice Ecofin l’occupazione, e quella sui mercati
un confronto sui documenti di poli- ciproca che di veri vincoli imposti di ieri azionari. Nella speranza che questo
tica economica nazionali che dovran- dall’alto. E per i Paesi ad alto debito sulla regolazione basti a evitare altre crisi come quella
no essere approvati prima di essere pubblico come l’Italia (1.800 miliardi finanziaria che è ancora in corso, cominciata or-
adottati nei singoli Paesi. Ogni anno, di euro) è un punto sensibile anche (FOTO ANSA) mai nel 2007.
a marzo, l’Ecofin e la Commissione quello delle riforme strutturali che
indicheranno gli obiettivi economici andrebbero discusse insieme a quel-
dell’Europa, e su questa base i singoli
Stati membri dovranno elaborare la
le di bilancio. C’è tempo fino ad ot-
tobre per discutere i dettagli, poi si
Nessun accordo sulla tassa
propria politica economica. Poi a
giugno e luglio l’Ecofin e i capi di Sta-
capirà quali saranno le conseguenze
per il governo italiano che, sia con
sulle banche e sulle
to e di governo daranno le ultime in- Tremonti che con il direttore gene-
dicazioni e pareri “prima che gli Stati rale del Tesoro Vittorio Grilli a cui so- transazioni finanziarie
pagina 12 Mercoledì 8 settembre 2010

DAL MONDO

LA SQUILLO
tannica e dopo averle intesta- diversi locali) mentre allo stes- Carla Weatherley, capace di
to un appartamento nel quar- so tempo si faceva vedere in nascondere i suoi impegni ses-
tiere chic di Rio de Janeiro, occasioni pubbliche con il ma- suali settimanali, spiegati co-
Copacabana. Ma la figlia di un rito. È questo l'aspetto che sta me puro piacere per gli incon-
camionista che ha spiegato di producendo più clamore nel- tri con uomini e la soddisfa-
esser andata in Gran Bretagna lo scandalo sessuale e mette a zione di buoni guadagni e bel-
“per imparare l'inglese” e che repentaglio la carriera di Mike la vita.

CONSERVATRICE
nel certificato di matrimonio Weatherley (53 anni e tre figli,
è registrata come “casalinga”, il minore dei quali di 25 anni, PROPRIO MENTRE Mike
avrebbe interrotto solo per con la prima moglie), nonché Weatherly dava l'immagine
pochi anni la sua prima pro- intacca l'immagine del gover- dei nuovi conservatori, fami-
fessione. no e dei Tories di Cameron. I ly-oriented e dalla rettitudine
media sottolineano come la morale inscalfibile a iniziare
GIÀ IN FEBBRAIO, ai presenza della moglie (defini- dalla vita privata, tanto da es-
La moglie del consigliere di Cameron tempi della separazione se-
condo il marito, ma anche nel
ta abitualmente “avvenente”)
possa aver aiutato l'elezione
sere presentato come model-
lo rispetto ai tempi degli scan-

imbarazza il governo inglese periodo iniziale della lunga


campagna elettorale che ha
portato in giugno al governo
del consigliere del futuro pre-
mier in un collegio strappato
ai laburisti per una manciata
dali sessuali continui che ave-
vano minato la credibilità del
partito Tory durante gli ultimi
conservatore con la vittoria di di voti. Ma quello che il Sunday anni del governo John Major
lla passione non si co- vativo e poi sesso e 70 ster- to e pranzavamo insieme una Mirror sottolinea è la doppia vi- alla metà degli anni '90.

A
Cameron, Carla sarebbe tor-
manda. E se la passione line (85 euro) per sesso orale volta alla settimana, come nata nel bordello (anzi, in tre ta e le motivazioni intime di (S.Ci.)
è frequentare bordelli senza preservativo e sesso buoni amici. È un terribile
perché “mi piace stare completo con preservativo”. choc”.
qui, mi piacciono i clienti ca- Il tariffario era presentato da
rini, le persone simpatiche, i Carla Weatherley in tre diver- CARLA svolgeva già lo stes- Più figli per tutti
posti belli e i soldi facili” lo si locali dove la 39enne bra- so mestiere quando Mike la
scoop e il conseguente scan-
dalo sono certi. La pasionaria
siliana si prostituiva in diversi
giorni alla settimana, con il
conobbe in Brasile nel 2003
(dove il politico ha anche di-
R.I.P sulla tomba dell’Italia,
è la (seconda) moglie di un
deputato conservatore bri-
nome di Bea, Adriana e Bian-
ca. A corredo della storia di
versi interessi economici). È
possibile che il parlamentare
suicida demografica
tannico, nell'inner circle del Carla il giornale ha pubblica- non sapesse del lavoro della
premier David Cameron, Mi- to le foto della bionda in mu- futura moglie, neanche dopo R.I.P (Requiescat in Pace, Riposi In Pace) necrologio (almeno un po’) prematuro: la
ke Weatherley. Parlando con tandine e reggiseno mentre si il matrimonio avvenuto in sulla tomba di marmo dell’Italia, come sulle bassa natalità “minaccia di avere
un falso cliente e vero gior- intratteneva con il suo clien- Gran Bretagna nel 2003, e croci di legno delle tombe dei pionieri conseguenze sociali ed economiche
nalista del domenicale Sunday te. continuasse a ignorare la pas- lungo i sentieri delle carovane del West o catastrofiche”, scrive Giulio Meotti,
Mirror ha raccontato la sua vi- Per il marito è stato, ha detto, sione retribuita di Mrs Wea- sulle croci bianche dei cimiteri di guerra: è affermando, in base a stime dell’istituto di
ta e ha specificato i costi delle uno choc: “Ci siamo separati therley durante le numerose l’epigrafe del WSJ sull’Italia che “sta ricerca Max Planck, che, di questo passo, la
sue prestazioni: “40 sterline a febbraio e non ne sapevo frequentazioni dei luoghi isti- morendo demograficamente”, anzi che sta popolazione italiana scenderà a 10 milioni
per sesso orale con il preser- nulla. Siamo rimasti in contat- tuzionali della monarchia bri- commettendo “un suicidio demografico”. di persone entro la fine del secolo, senza
“Entro il 2050 – scrive il giornale - il 60% di tenere conto dei flussi migratori, che
Doppia vita da sinistra, Mike Weatherley ( FOTO MILESTONEMEDIA) Carla Adriana Weatherly e David Cameron (FOTO ANSA) italiani non avranno fratelli o sorelle, né zii potrebbero ridurci a minoranza a casa
o zie”. Né li aiuterà a colmare le lacune nostra. Il 22% della popolazione è già fatto
l’artificio, che colpisce il Daily Mail, di quel da pensionati e il 15% del pil va in
catanese che conserva la salma della zia in previdenza. C’è una cura? La fede, pare,
freezer per un anno per poterne non serve, perché in Occidente i Paesi laici
continuare a incassare la pensione. La sono più prolifici di quelli religiosi. Forse, un
debolezza demografica dell’Italia, così come po’ d’ottimismo e di fiducia in un futuro
il fenomeno dei ‘bamboccioni’, attirano migliore. Ma, se questo è il presente, come
talora l’attenzione della stampa estera. Ma il si fa?
WSJ stavolta ci dedica una sorta di Giampiero Gramaglia
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 13

DAL MONDO

N
La Ue contro i razzisti d’Europa IRAN
Napolitano: appello
per Sakineh

a Francia e Italia fischiano le orecchie S cende in campo


anche il Quirinale
in difesa di Sakineh
Mohammadi Ashtiani,
condannata a morte per
BARROSO LANCIA L’ALLARME IMMIGRAZIONE lapidazione in Iran: “È
un atto altamente lesivo
dei principi di libertà e
difesa della vita”, è stato
di Giampiero Gramaglia roso non la cita per nome, co- to sulla Francia, che camuffa da il monito di Giorgio
me non chiama direttamente in partenze volontarie il rimpa- Primo discorso dell’Unione del Napolitano, che ha
el giorno in cui, per la pri- causa la Francia, ma afferma trio dei rom verso i Paesi d’ori- ribadito “l'impegno

N ma volta, un presidente
della Commissione euro-
pea pronuncia il discorso
‘sullo stato dell’Unione’ di fron-
te al Parlamento europeo, l’Ita-
che “in Europa non c’è posto
per il razzismo” e invita tutti “ad
agire con sensibilità” su “que-
stioni così delicate” come i di-
ritti degli emigrati, specie quan-
gine, ma pensano anche all’Ita-
lia della Lega o all’Olanda dove
un partito xenofobo è divenuto
seconda forza politica.
Ogni forma di discriminazione
numero uno della Commissione
Critici anche molti altri leader
forte” delle istituzioni e
del governo italiano.

lia, un tempo campione d’euro- do sono cittadini comunitari, “è puramente inaccettabile”, isolato”, perché “diversi altri go- abbandonato, ma pochi seggi
peismo e di solidarietà, finisce senza risvegliare “fantasmi del avverte Barroso: tutti i cittadini verni piombano nelle tentazioni restano vuoti. Il presidente de-
implicitamente sotto accusa passato”. Barroso è già chiaro hanno “diritti e doveri” e ci vuo- del populismo, della xenofobia linea priorità, ma inanella slo-
per la politica sull’emigrazione del suo, ma i capigruppo lo so- le “equilibrio” tra il rispetto del e del razzismo, e strumentalizza- gan (“Agire compatti per il suc-
e sui rom. José Luis Durão Bar- no ancora di più: puntano il di- principio della libera circola- no paure e inquietudini”. cesso”, “O nuotiamo insieme o
zione e quello della sicurezza, Nella scia del dibattito, la Com- affondiamo insieme”, “Più
Il presidente della Commissione Ue Barroso (FOTO ANSA) evitando “strumentalizzazioni missione annuncia la creazione scienza e meno burocrazia”, bi-
populiste”. Parole che fischia- di una task force per valutare sogna “lavorare di più”).
no nelle orecchie del presiden- l’uso fatto nei vari Paesi dei fondi
te Sarkozy e dei leader leghisti. Ue per l’integrazione dei rom. PUNTI CONCRETI ve ne so- FRANCIA
Il discorso di Barroso non ha no. Barroso rilancia l’idea di eu-
IL CAPOGRUPPO socialista (ancora?) il fascino e l’autorità robond per finanziare le infra- Pensioni: “2,5
Martin Schulz, quello cui Berlu- del discorso sullo stato strutture europee; vuole tassare milioni in piazza”
sconi un giorno diede del kapò, dell’Unione che il presidente le transazioni finanziarie e “ban-
include “il governo francese di
Sarkozy e Fillon” fra xenofobi e
razzisti d’Europa. E il capogrup-
Usa fa ogni fine gennaio. Ma
l’emiciclo di Strasburgo è gremi-
to per il ‘primo giorno di scuola’
dire le vendite allo scoperto”. Si
delineano conflitti con i governi
dei 27. Nonostante divisioni su
S econdo i sindacati
francesi due milioni e
mezzo di pesone sono
po dei liberal-democratici, il bel- delle istituzioni comunitarie do- tasse e banche, l’Ecofin vara il scese ieri in piazza in tutto
ga Guy Verhofstadt, definisce po la pausa estiva. E non c’è bi- semestre europeo per coordina- il paese per manifestare
“inaccettabile” quello che sta sogno di minacciare multe agli re le finanziarie nazionali e por- contro la riforma delle
accadendo in Francia e aggiun- eurodeputati renitenti: il pro- ta avanti la riforma della Vigilan- pensioni che è stata
ge: “Purtroppo non è un caso getto, contestatissimo, viene za finanziaria. presentata ieri dal premier
Fillon in Parlamento. Il
primo ministro non ha
di Alexandre Levy Le frontiere del razzismo fatto concessioni
sull’innalzamento dell’età
erti giorni Mitko non sa più co-
Cportato
me si chiama. Dimitar, come ri-
sulla carta d’identità?
Mehmet, come vuole la cultura mu-
sulmana nella quale è cresciuto? O
In cerca dei Rom, pensionabile da 60 a 62
anni.

EGITTO
ancora Mita, come lo chiamano tut-
ti a Stolipinovo, uno dei quartieri
tzigani di Plovdiv, seconda città del-
la Bulgaria dopo Sofia situata al cen-
gli intoccabili L’
“Boicottate
le elezioni”
ex direttore
tro del Paese in quella che era l’an-
tica Tracia?
Con le sue 60.000 anime questo
mahala (quartiere, in turco) ai con-
fini della città, “è il Bronx di Plov-
della Bulgaria Il presidente bulgaro
Parvanov (FOTO ANSA)
dell’Agenzia
internazionale per
l'energia atomica (Aiea) e
premio Nobel per la Pace,
Mohamed ElBaradei, ha
div”, affermano alcuni raccontando tro dove nei cassonetti dei quartieri il tempo che passa in attesa del fresco ta e le strade in terra battuta sono pie- lanciato un appello per
storie terrificanti di depositi pieni più ricchi spera di trovare qualcosa da della sera. “Vedi, non si vive poi tanto ne di rifiuti. I membri di una associa- boicottare le prossime
di droga, di prostituzione su vasta riciclare: carta, vetro, plastica e metal- male a Stolipinovo, soprattutto zione Rom, Napredak (Progresso), elezioni parlamentari e
scala e di totale assenza di igiene. In lo. Ce ne sono a centinaia come lui d’estate. D’inverno quando la tempe- fanno di tutto per alleviare la miseria, presidenziali in Egitto: “Se
realtà è soprattutto una cittadina che, equipaggiati con un lungo unci- ratura scende a -20° e non c’è il riscal- ma dispongono di mezzi molto infe- l’attuale governo continua
abitata, anzi affollata solamente da no di ferro e una cassetta di plastica damento è un’altra cosa...”, dice As- riori a quelli dei Karaguiozov a Stoli- a rifiutarsi di esaudire le
tzigani, con le sue scuole, i suoi caf- sistemata sulla bici, approfittano del sen, il quale riconosce che “in ogni pinovo. nostre richieste, diventa
fè, il suo cinema, il suo mercato fatto che in Bulgaria non esiste la rac- gregge ci sono le pecore nere”. Qui Ma l’idillio ha fine mano a mano che necessario scendere in
all’aperto e persino una galleria colta differenziata. Il loro lavoro con- sono i magnaccia, alcuni dei quali co- visitiamo il quartiere inseguiti da una strada e organizzare
commerciale. Se sei Rom nasci, vivi siste nel bucare i sacchi di plastica li- stringono mogli e figlie a prostituirsi. parola che non ha bisogno di tradu- proteste di disobbedienza
e muori a Stolipinovo. “È il più gran- tigandoseli con i cani randagi che rap- E poi i tossici: alle prese con la crisi zione: “Mizeria!”. Ce la gridano alcune civile”. ElBaradei si è detto
de ghetto dei Balcani”, dicono i suoi presentano una seria minaccia per la economica aumenta il numero di donne da un balcone. Si stenta a cre- convinto che “le elezioni
abitanti, il 95% dei quali sono, al- loro attività. Quello che trovano lo quelli che si abbrutiscono con la dro- dere che degli esseri umani possano del prossimo novembre
meno ufficialmente, disoccupati. portano in uno dei numerosi centri di ga. vivere in mezzo all’immondizia e ai saranno truccate. Vi invito
Gli tzigani musulmani costituisco- raccolta situati tutt’intorno a Stolipi- I principali problemi del quartiere re- cani randagi. “È vita questa?”, urla però - ha detto a un gruppo
no la maggior parte dei Rom in Bul- novo dove in cambio si mettono in ta- stano la disoccupazione e la poca un’altra donna intenta a ripulire la di supporter al Cairo - a
garia, ma non sono riconosciuti co- sca qualche lev (divisa bulgara). istruzione. A Stolipinovo ci sono strada dalle bottiglie di plastica che mantenere la calma e a
me turchi né dai bulgari né dagli Il gancio di ferro per Mitko, la scopa e quattro scuole e un nido d’infanzia. getta in una discarica improvvisata. prepararvi per una lotta di
stessi turchi, che rappresentano il giubbotto giallo per sua moglie, che Per lo più vuoti, a sentire Assen. “I do- “Fate vedere i come si vive qui. Siamo lunga durata”.
all’incirca il 10% della popolazione lavora qualche ora al giorno per il Co- centi considerano l’incarico in que- dei poveri diavoli non dei criminali!”,
bulgara. La medesima tendenza si mune di Plovdiv: apparentemente so- ste scuole come una sorta di punizio- dice una donna sdentata evidente- AUSTRALIA
riscontra tra il gruppo degli tzigani no le uniche attività lavorative cui si ne e arrivano con l’idea di andarsene mente al corrente di quanto sta acca-
cristiani all’interno del quale alcuni dedicano gli tzigani nel loro quartie- al più presto. Hanno solo un’idea in dendo in Francia. “Fate tutte le foto Il governo della
rinnegano la loro origine nella spe- re. “Sono bravissimi nel trovare il ma- testa: andarsene da questo quartiere. che volete. Qui non abbiamo acqua, donna premier
ranza di meglio integrarsi nella mag- teriale da riciclare, ma sono totalmen- Naturalmente questo non giustifica i non abbiamo elettricità, nulla! Ditelo
gioranza bulgara.

Apartheid
te ignorati dalle amministrazioni loca-
li. Le loro condizioni di lavoro sono
indegne per un Paese dell’Unione eu-
giovani Rom che già da piccoli si di-
sinteressano alla scuola”, spiega As-
sen. “Per i medici è la stessa cosa. Al-
anche ai bulgari!”, aggiunge una se-
conda donna uscita da un cortiletto.
Qui il denaro, quando c’è, arriva da un
L a leader del partito
laburista Julia Gillard,
detta “Julia la rossa” per il
a doppio senso ropea. cuni poi sono apertamente razzisti”. familiare andato a lavorare all’estero e colore dei capelli ma anche
A giudizio dei Rom, la loro famiglia è le poche case degne di questo nome per il suo passato attivismo
uno straordinario esempio di succes- “Mizeria” sono quelle dei Rom emigrati per la- politico, formerà il primo
Questa incertezza identitaria e la mi- so sociale. Per i bulgari sono solo gen- a Pazardjik voro. governo di minoranza in
riade di criteri secondo cui s’è costi- te che approfitta dell’ingenuità e della Mentre mi riaccompagna all’auto Jiv- Australia dal 1940, dopo
tuita la comunità Rom in Bulgaria bontà delle ricche fondazioni che fi- ko mi fa vedere casa sua dove ormai, aver guadagnato
(professione, lingua, religione, origi- nanziano la loro attività. La situazione è ancor più drammatica dopo la morte di sua madre e la par- l’appoggio di 2 dei 3
ne geografica...) rendono pratica- Le immagini di Stolipinovo sfilano di- a Iztok, altro quartiere tzigano che si tenza dei fratelli e delle sorelle che so- indipendenti eletti in seggi
mente impossibile un censimento di nanzi ai nostri occhi: strade sventrate, trova a Pazardjik, una cittadina di no emigrati all’estero, vive da solo. rurali.
questa popolazione. Secondo le sta- case popolari in stato di semi-abban- 68.000 abitanti ad una trentina di chi- Guarda moltissimo la televisione. Il A 17 giorni dalle elezioni
tistiche più o meno ufficiali, gli tziga- dono. Ma anche lo spettacolo di una lometri da Plovdiv. Iztak, dove vivono giorno prima ha visto un documenta- anticipate finite in parità,
ni sarebbero in Bulgaria circa febbrile attività umana: piccoli com- 16.800 tzigani, si estende nei campi rio sulla caduta del muro di Berlino, avendo conquistato
370.000, un dato che fa ridere gli merci, ristoranti improvvisati, vendi- aridi della Bulgaria meridionale. Le capisco che ne è rimasto molto col- appena 72 seggi nella
esperti. tori di ferro e meccanici all’aperto, case popolari situate all’ingresso del pito e lui stesso mi dice che “è scop- camera di 150 e malgrado
Magro e mal rasato, tutte le mattine contrabbandieri di sigarette. Tutto è quartiere lasciano presto il posto a ca- piato a piangere”, alla fine. “Ma sarà la perdita di 18 seggi
Mitko con la bicicletta si reca in cen- sudicio ma brulicante di vita. supole costruite con materiali di risul- molto più difficile far cadere il muro rispetto al Parlamento
La gente si interroga, si spintona e fis- di miseria che ci circonda”, aggiunge. precedente, Gillard potrà
sa con occhi di brace il visitatore di Quando me ne vado lo vedo dallo restare al comando,
passaggio. Intere famiglie, dal patriar- specchietto retrovisore agitare a lun- avendo guadagnato
ca che fuma il narghilè all’ultimo ar- go la mano in segno di saluto. l'appoggio esterno
rivato che sguazza nelle pozzanghe- Copyright Le Monde - Traduzione di Carlo dell’unico deputato verde
re, se ne stanno all’aperto e guardare Antonio Biscotto e di 3 dei 4 indipendenti.
pagina 14 Mercoledì 8 settembre 2010

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

PAR ABOLE
Ritratto di un regista
Gabriel Garko Brian Laudrup Under 21 Mantova
comunque contro Aggredito
nella sua
“Ho un
tumore da
La nazionale
piega
Al via oggi il
Festival della

PLACIDO
villa ai curare sarà il Galles 1-0 letteratura:
Castelli una dura e si qualifica incontri fino
Romani battaglia” ai play-off a domenica

UN CORNO
Michele Placido, to, cui non somiglia e al quale de-
classe 1946, dicò rimembrando il successo tv
visto da Emanuele con il commissario siciliano an-
Fucecchi timafia, uno sberleffo non si sa
quanto involontario diretto a tut-
te le dacie, i viaggi transcontinen-
tali e gli accordi misteriosi dell’ul-
timo decennio. “Sono stato il pri-
mo attore di tv a diventare una
di Malcom Pagani non sembri una contraddizio- sua rappresentazione pubblica. star europea, ancora oggi sono
e Silvia Truzzi ne), un coraggioso omosessua- Ragionando su come, forse an- invitato in Russia alle celebrazio-
le sugli schermi conformisti del- che al di là di una precisa volon- ni dell' Armata Rossa e ho rappor-

G
la prima metà dei ‘70, la Banda tà, il profilo di quello che fu il ti con i presidenti dei paesi dell'
della Magliana e il profilo etica- commissario Cattani termini ex Urss più di quanti ne abbia
mente destinato all’eliminazio- sempre tra i tentacoli di una pio- Berlusconi”. Il paradosso è
ne di Giorgio Ambrosoli. E an- vra che fa del nulla la propria questo. La politica lo tra-
cora le rappresentazioni teatra- preda e si alimenta della reazio- scina nell’agone ma
li, da San Luca alla periferia ro- ne, in un gioco di specchi rifles- lui, come confessò,
mana in cui ingannare il tempo, si che restituisce sempre la stes- era attratto da altro.
mettendo a disposizioni degli sa immagine. Al pubblico, il Pla- Fin dagli anni in
sperduti ventenni senza porta- cido sanguigno, piace. cui la masturba-
fogli di oggi quegli stessi spazi zione gli creò
che lui, alla loro età, poteva sol- Cafone, guitto qualche proble-
tanto sognare, stretto nella divi- e misogino ma con le gerar-
sa da poliziotto, nel casermone chie ecclesiasti-
grigio di Castro Pretorio, a due che. Era l’epoca
li eroi borghesi, i papponi, i po- passi della stazione di Roma. L'IGNORANTISSIMO in cui sognava di
liziotti pasoliniani e le urla, non Ora, che il vice di Bondi, Fran- guitto dipinto da Moretti nel diventare prete :
sempre dal silenzio, gridate a cesco Giro, sostiene sobriamen- Caimano, l'ipercafone misogi- “mi hanno
piena voce. Il bel ragazzo la cui te che Placido “è un regista me- no pugliese fotografato da Lu- espulso perché a
sfacciata avvenenza fece arrab- diocre che fa solo brutti film” cini in Oggi sposi e il mostro sa- 13 anni avvertivo le prime pulsio-
biare Salvatore Samperi in un (salvo poi dichiarare di non aver dico de La sconosciuta di Tornato- mo candidare alle elezioni uomi- follie. Questo è un pezzo di que- ni sessuali e in confessionale rac-
lontano Festival berlinese di fi- visto Vallanzasca) e il ministro re. Dialettale, eccessivo, diretto. ni del Sud per 5 anni. Hanno dato sta Italia, molto rappresentata, contavo fantasie femminili e pen-
ne anni '70 (“Ma per quale ma- in tuta da sci Franco Frattini, bol- Con la politica usata come un e danno quotidianamente uno placida, sussiegosa, politicamen- sieri ‘cattivi’ ”. Dopo 48 mesi di
ledetta ragione le ragazze guar- la le sue parole sulla casta par- tram e le esperienze (dai fascisti spettacolo indecente di mafiosi- te corretta, colta, accreditata, Ave Maria gli chiesero il giura-
dano solo lui?”) è cresciuto co- lamentare “peggiore” del bandi- nella preadolescenza ai repubbli- tà, malaffare e incapacità”. Lom- leggermente schifosa”. Con sa- mento di castità e lui fuggì. A
me una pianta baudeleriana. Un to della Comasina da lui tratteg- cani, passando per la Dc e l'infa- bardo rispose senza prevedere la crosanta reazione alla chiamata “sbirciare sotto le gonne delle si-
fiore del male disposto a chinar- giato, come “indegne” rinver- tuazione gauchista) mai rinnega- ribellione: “Mi spiace che Placi- in correo e querela di Placido gnore”, tra una canna e il deside-
si sui cattivi odori, sacrificando dendo la mitologia di scazzi an- te perché “sono contro gli snob do si iscriva a quella fitta schiera “perchè Brunetta offende il mio rio, molto ambizioso e non sem-
la poesia ai bassifondi, incana- che brutali tra il cineasta e gli oc- che scansano le derivazioni po- di meridionali affermati che tro- nome e la mia dignità”. Materiale pre compreso dal pubblico (a Ve-
lando il disordine creativo in di- cupanti del Palazzo, non si può polari”. Non lo troverete mai ad vano comodo parlar male del sud da sottoinsieme, di una più ma- nezia, regolari contestazioni) di
rezione ostinata e contraria. Edi- fare a meno di tirare una linea su annegare nelle allegorie, ma e sputarci sopra”. Tumulti. Sedia croscopica battaglia ideale con “ricercare la verità”. Inseguirla
ficando distonie, rabbie, parri- ciò che divide un artista dalla sempre in prima fila a delineare abbandonata per un vis a vis ad Berlusconi, che non ha mai vota- rende liberi. Secondo qualcuno.
cidi, polemiche che ogni volta, sentieri che da A conducono a Z. alto rischio di contatto fisico. “Se
a vento in faccia, Michele Placi- Placido è quel che è. Ma la mime- dice queste cose o è un mafioso o
do da Ascoli Satriano, (terzo di
otto figli che per il contrappas-
Rabbioso, si lo esalta. Zelig inesausto tra l'a-
mato teatro (iniziò con Ronconi
compartecipe (sic) di mafiosi”,
con Lombardo di rimando “Lei è ABBIAMO VISTO
so del patriarcato, ne ha messi al iconoclasta, nel '69), la tonaca da attore, il pi- un cretino e un maleducato”.
mondo cinque con tre mogli di-
verse) affronta giocando con la
vita, mandando a fare in culo i
popolare,
glio da natante a proprio agio nel-
le tempeste, che pare vada a cer-
carsi con puntuale ostinazione.
Michele versus
il resto del mondo
MARTONE, QUANDO
compromessi. Quindi Vallanza-
sca, il '68, l'amore tormentato
tra Sibilla Aleramo e Dino Cam-
demagogico, Se c'è una cosa che fa incazzare il
64 enne che divide il tetto con
una ragazza di 36 anni più giova- SOLOuna delle tante puntate di
IL CINE NON È LA TV
pana e poi, i migranti disperati sincero: in fondo ne e spartisce equamente l’albe- un filone storico. “Placido con- èè èèèè
di Pummarò costretti con le mani ro genealogico con il brigante ca- tro tutti” è da sempre il film pre- Storico Drammatico
sporche di terra e pomodori a un alieno nel labrese Carmine Crocco e con ferito di Michele. Che decida di Noi credevamo The Ditch
dormire nei loculi dei cimiteri un fustigatore ante litteram di portare l’altra storia di Pansa sui di Mario Martone Di Wang Bing
della Capitanata, ma anche (e cinema di oggi tanta tv diseducativa come Be- vinti al cinema come attore. Con- L’Italia è nata da un terrori- Cina, fine anni ’50: migliaia di
niamino, è la patente di radical testazione romana dei centri so- sta? Scotta l’interrogativo presunti “dissidenti di de-
chic. A lui, che lontano dai salotti ciali con tanto di striscione: “Pla- del Risorgimento-fiume di stra” vengono deportati nel
preferì sempre Germi ad Anto- cido e Pansa, i vostri morti hanno Martone: verso l’Unità, con campo di Jiabiangou, Deser-
GIURANDO nioni, senza dimenticare (ogni le mani sporche di sangue”. O tre ragazzi (Lo Cascio, Bina- to di Gobi. Provetto docu-
di Luca Guadagnino sette di agosto) di tornare in Pu- che incappi, dopo essersi difeso sco, Pisani) del sud affiliati al- mentarista, Wang Bing scava
glia per preparare con la madre la a Venezia : “Con chi cazzo lo devo la Giovine Italia, tra cospira- in questa storia sconosciuta,
conserva di pomodoro, proprio produrre io il film?” dalle accuse zione e rivoluzione, ideali e con i reduci per piccone e il
Narcisismo alla mostra. Casey Affleck porta non lo possono dire. Quando di esserselo fatto finanziare con i disillusioni, sul filo rosso san- romanzo di Yang Xianhui per
fuori concorso “I’m still here” (finto parente di Raffaele Lombardo, nel Colosseo denari berlusconiani di Medusa, gue. Se il Mazzini di Servillo pala: Il fosso è riempito di
vero) performance-documentario su Joaquin adrenalinico del Tetris di Telese, nelle raggelanti tirate eugubine “anticipa” Bin Laden, si af- grande cinema, che testimo-
Phoenix, star tormentata di film da Oscar, optò per l'appellativo e glielò di Renato Brunetta. Con il politi- fronta la storia dal basso, col- nia (quasi) senza pathos e
fratello di River e della stupenda Summer scagliò contro, Placido, molto al co che usa un termine scelbiano pendo le èlite che non hanno “spiega” con poche illustra-
protagonista di “Esther Kahn” del mio di là delle urla, ne fu entusiasta. del ‘49 “culturame” e poi aggre- fatto gli italiani. Tutto bene, zioni. Duro da seguire, im-
compagno di giuria Desplechin. 90’ per tentare La provocazione gli permise di disce a testa bassa confortato da- qualcuno grida al capolavo- possibile rimanervi indiffe-
di spiegare il meccanismo del disagio profondo interpretare in una sorta di dan- gli applausi della platea amica : “E ro: noi non crediamo. Trop- renti: tra topi bolliti e canni-
di vivere (vero-finto) di un alieno oggi. Joaquin, nunziano vitalismo, il ruolo che bene fai Sandro (Bondi ndr) a po lungo, troppa tv: meglio a balismo, non si butta via
presente al Lido, senza barba, bellissimo, non si più gli piace. Placido buttò lì una chiudere il rubinetto del Fus ai scuola che al cinema. neanche il vomito, ed è tutto
è presentato alla proiezione ufficiale. delle sue iperdemagogiche (ma parassiti dei teatri lirici (...) per- (Fed. Pont. ) vero. Purtroppo. (Fed.Pont.)
non lunari) riflessioni iconocla- ché tanto Pantalone pagava sem-
ste sulla politica: “Non dovrem- pre tutte le loro miserie, le loro
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 15

SECONDO TEMPO

PAGINE CATODICHE

LA TV CHE RESISTE
Mentre Riccardo Iacona torna in onda esce il libro
sulle inchieste di “Presadiretta”
Le inchieste di Riccardo Iacona, di di calcio, di pallavolo, di basket e Berlusconi in poco tempo, senza
nuovo ogni domenica in prima una piscina olimpionica. E quasi coinvolgere le associazioni e i sin-
serata su RaiTre (la prossima tutti i diplomati conseguono il pa- dacati di categoria, senza il contri-
puntata si occuperà degli tentino europeo, che sarebbe la buto degli studiosi e dei pedagogi-
evasori), rappresentano una delle certificazione europea della loro sti, senza aver aperto un dibattito
poche finestre ancora aperte bravura nelle singole materie. con i cittadini e, infine, senza che
sull’Italia. Esce domani per Del resto il Leone XIII ha un bud- fosse discussa in Parlamento, visto
Chiarelettere L’italia in get di tutto rispetto: 7 milioni di che è passata con un voto di fidu-
presadiretta: Iacona racconta il euro all’anno, costituito quasi tut- cia. Quando saranno stati realizza-
paese che la televisione non to dalle salate rette pagate dai ge- ti tutti i 7 miliardi e 834 milioni di
vorrebbe più farci vedere. Qui di nitori; quasi tutto, perché una euro di tagli previsti, la scuola pub-
seguito un estratto dal capitolo parte del finanziamento arriva blica sarà più povera, più piccola,
sulla scuola dalla Regione Lombardia. Sono, più semplice. La complessità, l’ec-
cioè, soldi pubblici e non sono cellenza, l’innovazione resteran-
di Riccardo Iacona pochi: nel 2009, in totale, sono no sempre di più appannaggio del
stati 51 milioni e 460.000 euro. mondo privato e di chi si può per-
onostante il roboante slo- Servono a finanziare il “buono mettere di mandare i figli nelle mi-

N gan del “Governo del fa-


re”, Berlusconi si sta dimo-
strando il campione del
“non fare niente e lasciare tutto
com’è”, possibilmente per “fare
scuola”, un contributo che le fa-
miglie possono chiedere alla Re-
gione per mandare i loro figli alla
scuola privata. Ma siccome il buo-
no scuola non basta a coprire tut-
gliori scuole e università del mon-
do. La forbice sociale tra chi ha tut-
te le risorse, tra chi può accedere a
tutte le chiavi di lettura necessarie
per muoversi nel mondo della glo-
contenti tutti”. Non voglio dire L’Italia in ta la retta, sono in realtà un regalo balizzazione, uso delle lingue stra-
che il governo non progetti e
non produca leggi, non faccia le
a medio e lungo termine, la sua
politica è avara di futuro. Ci dice
Le presadiretta
RICCARDO IACONA
a chi ha già un reddito medio-alto.
Il confronto con i contributi che
niere compreso, e chi è destinato a
rimanere nella periferia culturale
cosiddette riforme. Abbiamo
parlato della riforma della giusti-
poco su dove stiamo andando, su
che paese vogliamo costruire, su
contraddizioni PAGG

EURO
192
13,60
la stessa Regione versa per la
scuola pubblica è particolarmen-
del sistema, diventerà ancora più
larga, e la pochissima mobilità so-
zia e dei provvedimenti sull’im-
migrazione, stiamo aspettando
come possiamo uscire dalla crisi
economica e morale che attana-
della scuola: in te scandaloso: 24 milioni e
589.000 euro, la metà di quello
ciale, per la quale siamo già agli ul-
timi posti nelle classifiche interna-
di vedere che forma prenderà il glia l’Italia e su quali sono gli in- qui i bambini diventano rapida- che dà alle scuole private. zionali, rischia di trasformarsi in
federalismo fiscale, ma ne po- vestimenti strategici che dobbia- Lombardia la mente bilingui. “È certamente un un tappo insormontabile. Sarà
tremmo citare molti altri. E su mo fare. Per questo è anche una valore aggiunto, una cosa che sempre più difficile che il “figlio di
questi provvedimenti, oltre a chi politica avara di valori, poiché Regione versa apre la mente vedere tuo figlio di
Qualche
nessuno” possa accedere alle po-
numero
è ferocemente contrario, c’è an- non ci chiede mai nulla, non ci sei anni che parla perfettamente sizioni più alte nella professione,
che chi è d’accordo con lui. Ber- coinvolge, non cerca il nostro il doppio dei l’inglese”, ci dice una mamma en- nell’economia, nella dirigenza,
lusconi è riuscito a mantenere contributo; è una politica che tusiasta della scuola. Nella Bilin- SE POI si considera che gli stu- nella politica. È vero, la gara è sem-
un consenso ancora solido attor- non ha bisogno di “cittadini”, ma fondi alle private gual European School si trova tut- denti della scuola pubblica in Lom- pre stata truccata e non siamo mai
no alla sua politica, al punto che solo di pigri “spettatori”. to quello che abbiamo visto in bardia sono quasi un milione, die- partiti uguali al nastro di partenza
è riuscito a spenderlo in tutti gli Svezia e tutto quello che manca ci volte di più dei 98.000 che si so- della vita, con le stesse scarpe da
appuntamenti elettorali succes- La scuola pri figli alla Bilingual European alla scuola pubblica italiana: dalle no iscritti alle scuole private pari- ginnastica ai piedi. Ma con questi
sivi alla sua elezione: dalle ammi- di lusso School, una scuola privata parifi- lavagne interattive ai video- ficate, il conto che ne esce fuori tagli, la gara rischia di non partire
nistrative, passando per le euro- cata che si trova nel quartiere di proiettori, dai computer agli stru- grida vendetta: 3 euro e 30 cente- affatto. E un paese a mobilità socia-
pee fino alle ultime elezioni re- Niguarda, a Milano. Pagano 7.000 menti musicali, dalla piscina simi per ogni studente della scuola le bloccata e con un’istruzione di
gionali; per la sinistra e per l’op- “MIO MARITO è commerciali- euro all’anno di base, ma con tutti olimpionica al campo di basket. pubblica, ben 478 euro per ogni massa più povera, più elementare,
posizione, una sorta di maledi- sta e io mi occupo di moda”. “Io gli altri servizi – mensa, laborato- Al Leone XIII, il liceo privato pa- studente della scuola privata. E in cui i cittadini sono meno attrez-
zione di Tutankamon: sembra sono una libera professionista e ri, musica e numerose attività rificato più esclusivo e prestigio- questo mentre nel quarto circolo zati per comprendere quello che
sempre che stia per cadere e poi mio marito è medico”. “Mio ma- sportive opzionabili – si arriva fi- so di Milano, hanno 180 compu- didattico di Cremona mancano succede attorno, è un paese nella
eccolo lì, ancora al comando. rito è un imprenditore e io faccio no a 8.000 euro all’anno. Come ter in rete, una biblioteca con persino i soldi per comprare i pen- sostanza meno democratico. Una
Quello che invece Berlusconi l’avvocato”. Parlano le mamme promesso dal nome, nella scuola centomila volumi, un teatro da narelli. La riforma con il segno me- scuola di serie B per una democra-
non fa o fa troppo poco è pensare che hanno accompagnato i pro- si insegna in italiano e inglese e 870 posti, cinque palestre, campi no è stata decisa dalla Gelmini e da zia di serie B.

Il ricordo

Agostino: campione e (soprattutto) gentiluomo


Fandango ripubblica “L’ultima regole del football sono quel- la, ai giornalisti, ai compagni, a champagne. Carlo Ancelotti fatti. Gli altri frenano. Tra i fre- no. Il popolo romanista accor-
par tita”. Vittoria e sconfitta di le “vecchie” dei due punti a chiunque gli parli del momen- spiega al cronista che non è natori c’è, ovviamente, anche so in massa – 15.000 persone
Agostino Di Bartolomei, un vittoria, anche tutto il resto to d’oro della squadra e di un per lo scudetto: “No, lo cham- Di Bartolomei (...) E lì vengono circa – lo ha tirato per aria e fe-
libro “bello e onesto”, per appartiene a un mondo che traguardo storico, lo scudetto, pagne è, anzi era perché è fi- fuori i leader della squadra. Tra steggiato come ha potuto. “So-
usare le parole del figlio Luca sta tramontando. (...) Il cam- che sembra avvicinarsi dome- nito, per la duecentesima par- questi c’è proprio il ragazzo di no felice soprattutto di aver su-
nella prefazione, volto a pionato è giunto oltre metà nica dopo domenica. Lo pensa tita di Agostino. La concorren- Tor Marancia, ormai cresciuto, perato l’abbraccio della folla.
raccontare la parabola di un del suo cammino. All’Olimpi- anche adesso, e pensa pure za è troppo vicina per brindare che non ha alcuna intenzione Volevano baciarmi tutti con-
marziano del nostro calcio che co arriva il Napoli di Ramón che la sua duecentesima parti- ad altro”. La squadra, almeno di farsi scippare sul più bello il temporaneamente”, dice il
scomparve troppo presto, Díaz che non se la passa bene ta in Serie A non può e non de- su questo, si spacca. Per Pruz- desiderio che accarezza fin da “Barone”. Ricorda poco di una
togliendosi la vita all’alba in fondo alla classifica, penul- ve finire in quel modo. E la Ro- zo, Nela e Iorio i giochi sono piccolo. (...) partita senza importanza, che
dell’estate 1994. Di seguito, timo con 15 punti. In testa, in- ma, sotto di un gol, ri- nessuno voleva perdere e nes-
un passaggio sulla stagione vece, l’ordine è questo: Roma parte. Mostra “abne- Marassi val bene suno voleva vincere. Piuttosto
1982-1983, quella che regalò 28, Verona 25, Inter 24, Juve gazione” e rispetto L’ultima una commozione ricorda lo striscione che è ap-
alla Roma e a Capitan “Ago”, 22. per l’avversario, che partita parso sugli spalti, “Meglio due
uno scudetto atteso da 40 fino a quel momento BIANCONI E SALERNO scudetti da Lupi che cento da
anni. Un campionato non ha considerato PAGINE 210 ALLE 17.43 allo stadio Maras- Agnelli”. (...) Quando si vince
straordinario granché, che stacca FANDANGO, 10 EURO si di Genova il campionato del- uno scudetto le scene sono
di Giovanni Bianconi l’ombra da terra e, sal- le due squadre termina con sempre le stesse. Uomini mez-
e Andrea Salerno tando quasi un metro, una giornata di anticipo e con zi nudi che urlano e cantano,
DALLA PARTITA con il Pisa insacca di testa con una colossale invasione di frizzi e lazzi, slogan e felicità.
l calcio è una delle poche il ruolino giallorosso è impres- una zuccata fortissi- campo. Genoa e Roma hanno Vincere a Roma, però, ha an-
I distrazioni di un autunno sionante, nel pieno rispetto ma. (...) Nell’aria c’è pareggiato per 1 a 1, con reti di che un altro significato e si sen-
difficile per l’Italia e non solo.
A settembre sono stati truci-
della famosa “media inglese”.
Ha sempre vinto in casa con
sempre il sapore dello scontro
tra la Roma e il mondo, tra zona
Nel volume, Pruzzo – di testa su cross di Di
Bartolomei – e Fiorini. I primi
te. Di sconfitte, dai tempi di
quel campetto in terra di peri-
dati a Palermo il generale Car-
lo Alberto Dalla Chiesa e sua
Fiorentina, Inter, Genoa, Ca-
gliari e Sampdoria; ha sempre
e catenaccio. Quella squadra
vestita di rosso che sta domi-
la storia di “Ago” resteranno in Serie A, i secondi
hanno vinto lo scudetto. Uno
feria, del pallone pesante che
gli passava il padre sulla spiag-
moglie, Emanuela Setti Carra-
ro. A ottobre l’Argentina tur-
pareggiato in trasferta con Udi-
nese, Catanzaro, Avellino, To-
nando il campionato, che ap-
partiene a una città che di pal-
Di Bartolomei, scudetto atteso nella capitale
da quarant’anni. Alle 17.43 fi-
gia di Lavinio, Agostino ne ha
subite tante. C’ha fatto il callo,
ba se stessa e il mondo: alla rino e Verona. Di Bartolomei lone vive ma non vince, ridà schia l’arbitro D’Elia di Saler- come si dice a Roma. E adesso,
periferia di Buenos Aires vie- ha segnato un altro gol, contro fiato ai sostenitori del calcio un ragazzo no. Solo Vierchowod, Di Bar- seduto su una panca, cerca di
ne scoperto un cimitero clan- il Genoa. La punizione dal limi- moderno, usciti sconfitti e tolomei, Nappi e Tancredi rie- essere il solito, quello che ra-
destino dove sono stati sepol- te in apertura di secondo tem- prostrati dalla vittoria italiana del popolo, scono a salvare le mutande e la giona, mentre Bruno Conti
ti 440 desaparecidos, opposi- po è finita all’incrocio fissando in Spagna, costruita sulle mar- maglietta dall’abbraccio dei ti- con l’asciugamano in vita si
tori vittime del regime milita- il risultato sul 2 a 0. (...) “Abne- cature a uomo e le individua- a proprio agio fosi. Liedholm ha una certa età mette tra lui e il cronista a fare
re; con il passare dei mesi se gazione, abnegazione.” Agosti- lità. Negli spogliatoi giallorossi e quando riesce a raggiungere le linguacce, “sempre il solito
ne troveranno migliaia. Se le no ripete sempre quella paro- troneggia una bottiglia di con la normalità gli spogliatoi è preso dall’affan- Bruno”.
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SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TELE COMANDO
TG PAPI
+ lusconi dal primo giorno
della “discesa in campo”: di Luigi Galella
Importante
sentirlo in tv
chiarirli e commentarli. Tut- presidente della Camera,
MONDO
PARTE LA CAMPAGNA IN RETE

“Mai più
WEB
di Federico Mello
è DOODLE ANIMATO PER GOOGLE
E IN AUTUNNO LA WEB-TV GRATUITA
Il “Doodle” colpisce ancora. La scritta “Google” che
compone la testata del motore di ricerca – il doodle
appunto – ieri era composto da palline colorate in
movimento al passaggio del mouse. Il logo
probabilmente annuncia una novità: il colosso di
Mountain View ha annunciato di essere pronto a lanciare
in autunno la sua Web-tv negli Stati Uniti. A confermare
le indiscrezioni è stato ieri il numero uno del
gruppo, Eric Schmidt: ha fatto sapere che la
feedback$
Commenti all’articolo
su ilFattoQuotidiano.it:
“Quando Vespa disse
inquadrate le tette
di Silvia Avallone” di Michela
Murgia.

è SE C’È UNA cosa che


emerge prepotentemente

Costituzione Beppe Pisanu. Che sussul-


ta: “Andare da Napolitano
per licenziare Fini? Incosti-
tuzionale”.
I mmaginate un vuoto. Un
grande immenso vuoto,
avido e opaco. Nel mezzo,
un puntino. Insignificante
to qui. Giornalismo rivolu-
zionario? Nient’affatto.
Quello spazio dell’etere,
grigio e silenzioso, era
pronto a deflagrare, bastava
dopo le roventi “infamie”
agostane. Ma invano, facen-
do zapping sul telecoman-
do, se ne poteva trovare
traccia nelle tv di Rai e Me-
Porcellum”
è RECORD PER IL NOSTRO SITO
LUNEDÌ 200 MILA VISITATORI UNICI
Se ieri vi abbiamo parlato della pagina
Facebook, oggi è il turno del nostro sito Web
ilfattoquotidiano.it. Anche in questo caso
nuova tv consentirà di connettersi a Internet
attraverso l’apparecchio televisivo e sarà
gratuita. Google inoltre lavorerà con una
serie di società di produzione per fornire
video e altri contenuti ai suoi clienti.
dai commenti dei lettori è
che Vespa si è sentito
autorizzato a fare
quell’elegante sottolineatura
perché il concetto

e no T g3
Pisanu ritorna in un’in-
tervista concessa al Tg3 per
ripetere l’aggettivo “incosti-
obiezione al nulla. Che
all’improvviso, forse per
noia o per rabbia, esplode.
E fa “bang”. Un big bang.
dare una schicchera, un col-
po secco all’orecchio e
all’occhio del teleutente ac-
diaset.
In questo spazio vuoto si so-
no inserite Sky e La7 stabi-
a legge elettorale, si sa, è te- Blu che ha anche aperto un appo-
festeggiamo un record: lo scorso lunedì
abbiamo superato la soglia dei 200 mila
visitatori unici giornalieri (sono stati
201.508); mentre sono state 327 mila le visite DAGOSPIA
individuato dalla Murgia è un
sentire comune nella società
italiana: il corpo delle donne

L
cecato, ottenebrato dal nul- lendo ascolti da primato è a disposizione, venghino
tuzionale”, con quel tono Perché, si chiedono i filoso- la. La reazione del direttore per le loro emittenti, che ma ostico e complicato, sito gruppo Facebook “Ridateci totali e 1 milione 141 mila le visite totali. Il LA ROMA ALLO SCEICCO? siori venghino.
di Paolo Ojetti le urne, popolo sovrano vai definitivo ma rassicurante fi, esiste il tutto e non il nul- del Tg1 all’affermazione non godono della rendita di spesso delegato in toto ai la nostra Democrazia” che ha rac- sito, inoltre, conta mediamente il 23 per I tassinari romani non Gianni
a votare per Berlusconi che che era la vera arte dei de- la? E perché, più modesta- dell’avversario – “Sembra posizioni delle reti genera- professionisti della politica colto oltre diecimila adesioni in cento di nuovi visitatori ogni giorno con un riescono a pronunciarne il
g1 questo è il sale della demo- mocristiani doc. Segue il co- mente potremmo obietta- più un talk show che un tg” liste “ammiraglie” del Me- e ai docenti di sistemi costituzio- 24 ore. “Non ci interessa quale al- tempo medio di permanenza di otto minuti a nome, ma sono sempre più è VESPA È UN CAFONE
T La paura fa novanta ed è
anche una cattiva consiglie-
crazia. Firmato Minzolini.
Sguardo compunto e com-
stituzionalista in studio, pre-
cedono Bocchino e Di Pie-
re, esiste il nulla e non qual-
cosa, almeno?
– appare come un rivelatore
lapsus freudiano, che de-
diastato, Rai Uno e Canale
5.
nali. Tra uninominale all’inglese,
proporzionale alla tedesca – con
tra legge possa essere approvata –
spiega al Fatto Quotidiano Arianna
visita. Nel mese di agosto i visitatori unici
sono stati 1 milione 730mila. Ad maiora.
convinti che a mettere le
mani sulla squadra di
ma bisogna capirlo. Fa tutto
“nel segno del Cavaliere”.
ra. E la vera paura del partito piaciuto della vicedirettora tro. Il finiano di ferro pre- Mentre Stephen Hawking cer- nuncia una rimozione, sua e La parabola di Berlusconi, o senza sbarramento –; doppio Ciccone, responsabile di Valigia Francesco Totti sarà un arabo Romina
dei berluscones è che si for- in rosso e in studio, Susan- vede – in caso di elezioni – cava di rispondere alla do- di altri: cancellare il dibat- Sua Emittenza, riceve oggi turno alla francese, collegi, prefe- Blu –. Su questo ognuno ha la sua di Abu Dhabi. Per loro che
mi un’altra maggioranza ca- na Petruni. L’Italia è avvi- che Bossi si papperà Berlu- manda della domande, se tito, oltre che i fatti. Del re- un severo, preoccupante renze, resti, è facile smarrirsi in idea. Noi vogliamo coinvolgere girano tutto il giorno con le radioline accese è VESPA cerca solo di
pace di mandare il Capo a sata, non si allontani che si sconi e, dal gioco dei risul- Dio sia necessario per spie- sto, il primo segue logica- campanello d’allarme, un un labirinto di formule. Ma Valigia tutti su un principio: devono es- l’operazione non porterà Totti e i suoi compagni nelle mani imitare il suo capo,
casa e varare una legge elet- vota. tati, al Senato il “premier” gare l’origine del mondo, at- mente il secondo. E se si evi- richiamo e un monito pro- Blu, gruppo di cittadini che già si sere i cittadini e non i capipartito degli Angelucci e del Fondo Clessidra, tantomeno in quelle credendo di essere
torale più equa e giusta. Di non avrà più la maggioran- tribuendone la responsabi- ta accuratamente quest’ulti- prio dalla sua divinità pro- erano mobilitati per chiedere una a scegliere i loro rappresentanti”. del faraone Sawiris che sta affogando in un mare di debiti. simpatico. Mi è dispiaciuto
questa paura ieri s’è fatto g2 za. Insomma, una paralisi. lità alla sola legge di gravità mo, l’altro diventa super- genitrice, Etere, figlio di smentita a Minzolini (“Mills assol- Oltre alla mobilitazione su Inter- L’opzione più seria potrebbe arrivare dal Fondo di che alla scrittrice, forse
portavoce Augusto Minzo-
lini, apparso nell’edizione
T E, come per magia, l’ag-
gettivo più ricorrente nelle
Di Pietro cerca la “coalizio-
ne degli onesti”, ma sfugge
– con una semplificazione
degna del miglior Capablan-
f luo.
L’apice della rimozione si è
Erebo e della Notte, che
sembra essersi stancato di
to” disse il Tg1 invece che pre-
scritto), nochè attivissimo
net – “Non ci sono più luoghi per
confrontarsi, per questo ci affi-
investimenti Aabar, dello sceicco Mansur, un 40enne
fratellastro del presidente degli Emirati Arabi. Il Fondo
perché emozionata per il
fatto di essere premiata, sia
delle 20,30 con un editoria- edizioni del Tg2 è proprio alle domande di Danilo ca (il grande scacchista cu- raggiunto durante il discor- lui e inizia a voltargli le spal- nell’opporsi alla legge bavaglio, diamo alla Rete” aggiunge la Cic- possiede il 9,1% di Daimler ed è sponsor del Manchester mancata la prontezza di
le che sembrava uscito drit- “incostituzionale”. Nadia Scarrone e svicola su “ma- bano noto per le sue solu- so tenuto da Fini a Mira- le. Il suo problema non è adesso ha deciso di occuparsene. cone – si pensa ad un sit-in a Mon- City, la squadra di Mancini acquistata nel giugno 2008. I riflessi di ammollargli un
to dritto dalle testa di Ber- Zicoschi lo raccoglie da ni pulite, libertà e legge zioni di fine partita) – la più bello. Un'occasione per fa- tanto ciò che Fini dice, ma il Ad aprire le danze è stato il sito di tecitorio e non è esclusa la nascita tassinari vorrebbero parlare con Alessandro Profumo per sonoro ceffone! Lo avrei
lusconi e dalla penna di Bersani, ma anche – con to- uguale per tutti”. Risultato, calda estate della politica re del giornalismo. Un mo- fatto che lo dica in tv. Non il Libertà e Giustizia che ha lanciato di un comitato per un referen- ringraziarlo di aver regalato alla Roma il centravanti molto apprezzato e immagini
Paolo Bonaiuti. Italiani – ni anche più duri – da Casini la irreal politik. Però, il ri- italiana è stata “semplifica- mento politicamente atte- monologo in sé, ma l’attesa un appello e una raccolta di firme: dum con il quale chiedere l’abo- Borriello e per dirgli che nella riunione di venerdì prossimo la figura del vespone?
diceva Minzolini – ma vi ren- e Cesa. Si avverte che sta ma- chiamo della foresta è sem- ta” dal più grave oscura- so, carico di quell’enfasi e il consenso che l’accoglie; “La presidenza di Libertà e Giusti- lizione del “porcellum” per ritor- dove Unicredit e l’advisor Rothschild esamineranno le Antonella
dete conto che questo è il turando qualcosa di più cor- pre vincente e l’apertura va mento delle tv del Mediasta- che precede gli eventi che non le parole ma la forza zia – scrivono online – lancia un nare al vecchio “mattarellum” proposte di acquisto, quella di Mansur è l’offerta più
governo del fare, che abbia- poso del semplice antiber- tutta alla disdetta del con- to (la parola “Stato” è con- segnano la piccola o grande performativa del linguag- appello a tutte le forze politiche (col quale diversi candidati si allettante. In queste ore Profumo sente l’orticaria quando è A FURIA DI frequentare
mo bisogno di riforme epo- lusconismo, vale a dire una tratto nazionale (Pomiglia- cetto arcaico). storia di un paese. L’Italia in- gio, che la tv esalta. Perché presenti in Parlamento affinché si fronteggiano nei singoli collegi). gli parlano di arabi e anche nella conferenza stampa di ieri Berlusconi, Vespa pensa che
cali, di salvare l’economia specie di allarme istituzio- no forever) che Federmec- Il successo mediatico del Tg tera era appesa alle parole se la realtà è morta, la tv può impegnino a restituire al cittadi- “La società civile appare rasse- pomeriggio con i corrispondenti esteri ha gli sia concesso dire
eccetera eccetera e, pensa- nale che Casini sintetizza: canica ha annunciato. Ber- di Mentana è in questa che avrebbe pronunciato il essere ancora viva, vivissi- no il potere previsto dalla Costi- gnata – conclude Ciccone – ma se glissato qualsiasi domanda di tipo sportivo. qualunque cosa in qualunque
te, c’è qualcuno che vorreb- “Siamo fritti”. Sorpresa delle lusconi è pericolante, i pa- semplice ricetta: occupare ma. E perfino provare a ri- tuzione di eleggere propri rap- riusciamo a diffondere questo occasione, ignorando la
be mettere i bastoni fra le sorprese, arriva un alleato, droni delle ferriere non si fi- l’etere con qualcosa, lì dove Fini a Mirabello. svegliare le coscienze. In un presentanti alla Camera e al Sena- senso di speranza, qualcosa può buona educazione. In sintesi,
ruote del premier. Allora, un antico democristiano dano e hanno fretta di sbri- c’era il nulla. Provare a rac- Il suo intervento è andato bang. Un liberatorio “big to”. L’appello è stato quindi sot- cambiare”. Il sito di Libertà e Giustizia; chi va con lo zoppo…
popolo italiano alle urne al- che pure era al fianco di Ber- gare la pratica. contare i fatti, spiegarli, in onda in uno speciale del Tg La7 bang”. toscritto e rilanciato da Valigia f.mello@ilfattoquotidiano.it ilFattoQuotidiano.it; Mario
il sito del comitato “Just Say Now”;
il “doodle” animato è SIAMO ALLE
SOLITE, il problema non
sta nel fatto che una persona
(Vespa) dica quel che ha
GRILLO DOCET detto, ma che, da buon
LO STATO SI È furbo, si sia sentito
FERMATO A POLLICA autorizzato a farlo, sapendo
Se i sindaci devono che (generalizzo) il regista lo
diventare prima eroi e poi martiri per avrebbe accontentato, il
difendere il territorio dalla pubblico avrebbe gradito, la
speculazione significa che lo Stato è scrittrice non avrebbe
morto. “Una di quelle notizie che non ribattuto…
lasciano traccia e invece sono indicative di Piero De Tommasis
come funziona l'italia reale: il sindaco Angelo Vassallo di
un paese del Cilento, Pollica (Salerno) è stato ammazzato è VESPA deve imparare a
con 9 colpi di pistola mentre rientrava a casa. Nel parlare, a considerare i
comune di Pollica c’è una frazione, Acciaroli, famosa per significati che le sue inutili
la bandiera blu che viene assegnata alla qualità del suo parole trasportano…. Ad
mare, il massimo riconoscimento in fatto di pulizia delle esempio io, laureato in
acque e delle spiagge. Io SO (ma come disse Pasolini non Scienze della
ho le prove e non ho nemmeno indizi), perchè è stato Comunicazione, sbeffeggiato
ammazzato questo sindaco da più parti definito da Vespa che nel suo odioso
"una speranza per il Cilento” e “un simbolo di programma dichiarò
legalità”. Oggi i pochissimi amministratori locali l’inutilità del mio titolo di
che si oppongono alla speculazione selvaggia, alla studio denigrando
predazione del territorio, alla feroce gratuitamente tante persone
mercificazione dei beni naturali dei cittadini a fini di Malapilum
lucro, devono prima di tutto essere “eroi” e poi
uomini politici e amministratori, quando dovrebbe è EFFETTI DEL
essere normale tutelare il bene comune dei cittadini, BERLUSCONISMO
e l'eccezione dovrebbe essere lo specularci sopra. In dilagante, anche questi. Il
questo paese “la Colata” di cemento ci sta Berlusconi che è in Vespa si
sommergendo e bellissime località costiere, collinari e esprime riproducendone il
montane stanno diventando cantieri senza sosta, con la codice comportamentale.
scusa della Lelio
crescita, è VIDEOGAME MADE IN KOREA
dell’economia. MA GLI USA VIGILANO SUL “KNOW HOW” è SI PUÒ DIRE a una
Angelo Vassallo è La crisi economica si sa, è di natura globale e donna che è una bella
stato ammazzato ognuno si ingegna per poter racimolare il donna? Credo di si… C’è
perchè con onestà e maggior numero di capitali possibili. La modo e modo, quello usato
è VIA ALLA LEGALIZZAZIONE?
coraggio era contro Corea del Nord, per esempio, per far cassa da Vespa è stato
IN CALIFORNIA, DOPO LA CENSURA FB
gli ATTILA del nostro ha escogitato di sviluppare l’industria sicuramente pessimo e
La California va a votare il prossimo 2
paese”. davide lak nazionale di videogiochi: basti pensare che volgare.
novembre sulla “Proposta 19” per la
(davlak) uno dei più popolari videogame per cellulari, Paolo
legalizzazione della marijuana. Sarà
“The Big Lebowski”, anche se
dunque un referendum popolare a
commercializzato dalla News Corp di è MI TROVO IN PIENO
dire l’ultima parola sulla
Murdoch, è stato programmato a Pyongyang. ACCORDO con le parole
legalizzazione dell’uso della Cannabis. La campagna
Niente di illegale dal momento che le di Michela Murgia; quando
referendaria è stata promossa dal comitato “Just Say Now”
sanzioni internazionali decise contro il ho sentito la battuta di
lo stesso, che è diventato noto anche per la censura subita
regime riguardano solo operazioni legate al Bruno Vespa anch’io per
da Facebook: la pubblicità del comitato – composto da
commercio di armi. Ma le misure unilaterali prima cosa mi sono
giuristi e funzionari di polizia – è stata censurata dal social
varate lo scorso 30 agosto immaginata la situazione
network perché contraria “alle condizioni di servizio” (che
dall’Amministrazione Obama vietano inversa della presentatrice
in realtà vietano solo pubblicità a derivati del tabacco).
“attività fittizie” che potrebbero finire col donna che invita il
Secondo l’Agicos, comunque, i bookmaker americani
sostenere l'industria bellica di Pyongyang. Il cameraman ad inquadrare il
“scommettono” sulla legalizzazione: viste le quote offerte
timore è che il know how tecnologico basso ventre dello scrittore
(la legalizzazione viene pagata 1,90) l’approvazione della
acquisito possa essere utilizzato in vincitore del premio e sono
“Proposition 19” appare una formalità.
un’ipotetica cyberguerra. “Cosa contenta di aver ritrovato i
succederebbe se Call of Duty cadesse in miei pensieri in questo
mani coreane?” commenta con ironia un articolo.
utente su Twitter. (Pasquale Rinaldis) Silvia
pagina 18 Mercoledì 8 settembre 2010

SECONDO TEMPO

Il Badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

IL PALAZZO
E LA PIAZZA
di Antonio Tabucchi
Se lo Stato è Schifani
lamentare non sai più se è un de- la stessa cosa. Oggi il colonnello tere l’animo in pace. Per tradizione,
A Torino non c’ero, né sopra il palco tra Fassino, Schifani e il
moderatore, Giubilei, né sotto, tra chi assisteva e chi
contestava, un po’ “viola” e un po’ grillino. Hanno fischiato
putato o un affarista, un onore- Gheddafi, che è lo Stato libico, par- il politico italiano che per tutta la vi- Schifani, che questo giornale in quasi completa solitudine racconta
uando mai lo Stato va alle fe- vole o un banchiere, un portavo- tecipa alle feste di partito, perché ta navigò negli omissis, quando de- nelle sue frequentazioni più appassionanti. E allora? Che cosa sono,

Q ste dei partiti politici? È una


cosa impensabile in qual-
siasi Paese democratico oc-
cidentale. Alla festa di un partito,
ce politico o un faccendiere, un
imputato o un avvocato difenso-
re, un esponente dell’antimafia
o un difensore dei mafiosi. Molti
quel partito coincide con lo Stato li-
bico; e in quelle piazze, è sicuro,
non è contestato da nessuno. Ma
l’Italia (e l’Europa) non è l’ex Ger-
funge lascia ai suoi consimili qual-
che busta sigillata con degli omissis
per testamento. A meno che non si
vogliano lugubri piazze silenti e
i contestatori? Dei teppisti, dei maleducati o anche solo dei
disturbatori del manovratore non previsti? E come si misura la
democrazia della contestazione? C’è un manuale, che ci dice
“questo sì, questo no”? E dov’è? Dipende dal senso di opportunità o
in questo caso il partito all’oppo- di loro ormai sono tre o quattro mania dell’Est o l’ex Ungheria. E plaudenti, come purtroppo alcuni di opportunismo politico? E chi lo dice, gli stessi che vengono
sizione (Pd), eventualmente, se persone allo stesso tempo. Ed è non è ancora la Libia. Se lo Stato ita- giornali della cosiddetta ‘stampa in- contestati? Siamo a una forma di “controllati e controllori” che
invitato (il che negli altri Paesi anche vero che l’equivoco (con- liano va in piazza a chiacchierare dipendente’ sembrerebbero auspi- coincidono anche in piazza, anche nell’arena di una Festa
accade raramente), ci può anda- tinuo a chiamarlo così) provoca- con i politici, i cittadini possono ri- care deplorando le proteste della
re il primo ministro del partito al to dall’onorevole Fassino nel sentirsi; è nel loro diritto. Del resto piazza. Una stampa indipendente Democratica? Se stai sul palco hai un copione – e lo conosciamo,
governo, non certo lo Stato. Il proporsi quale interlocutore fe- mi risulta che il senatore Schifani che ovviamente dipende dalle ap- purtroppo – mentre se stai in platea devi star buono e zitto? La
grossolano e inquietante equivo- staiolo con lo Stato, rivela una non sia stato fischiato perché amico partenenze partitiche del proprio parte che ti è stata assegnata è passiva? Ma allora la faccenda si fa
co (se di equivoco si tratta) è stupefacente misconoscenza di Berlusconi, ma perché rappre- editore, come si desume dal posto seria. In base a una serie di ipotesi che ognuno può far sue.
dunque prima di tutto l’invito di delle più elementari regole isti- sentante dello Stato, e la frase utiliz- che occupa nella classifica mondia- Mettiamo di vivere da troppo tempo in un Paese soffocato
un partito politico, il Pd (nella tuzionali, facendoci domandare zata era “fuori la mafia dallo Stato”. le, e che si è data il compito di sche- nell’imbuto di Berlusconi e del berlusconismo come stile di vita e
persona dell’onorevole Fassino) cosa costui ci faccia in Parlamen- Frase per altro plausibile, essendo dare gli “untori”. gerarchia di valori (medaglia d’oro al denaro, medaglia d’argento al
che chiama lo Stato (nella perso- to da una vita. Ma nel caso noto anche ai bambini che la mafia potere/denaro, medaglia di bronzo al sesso/denaro ecc.). Mettiamo
na del senatore Schifani) alla pro- dell’invito siamo al di là della nello Stato, nel caso che attualmen- Molta che sia in Parlamento sia nel Paese, quindi neppure troppo
pria festa annuale facendo cre- mancanza di una basica gramma- te non ci fosse, non si esclude che ci confusione retoricamente sia nel Palazzo sia nella Piazza, l’opposizione non
dere ai cittadini che sta invitan- tica democratica, si è raggiunto sia stata più di una volta, come non si funzioni per nulla perché non esiste, o a scelta non esista perché
do il rappresentante del partito qualcosa di preoccupante. Fac- esclude che lo Stato abbia stipulato non funziona per nulla. Anzi, maggioranza sintetizzata nel governo
avversario per “dialogare” con ciamo una supposizione. Imma- con essa patti nefandi. Se ne sta oc- COME se i cittadini che non gradi- e opposizione sintetizzata nel governo dell’opposizione sono nei
lui. Ma è altrettanto inquietante giniamo che all’onorevole Fassi- cupando la magistratura, perché se scono lo Stato in amorose chiacchie- fatti oggettivamente complementari. Degli Ogm, degli organismi
che lo Stato (nella persona del se- no fosse saltato il ticchio di invi- gli italiani aspettano che la verità re con l’on. Fassino fossero gente da geneticamente modificati dall’interesse personale e dalle cattive
natore Schifani) accetti come se tare alla festa del suo partito il se- della nostra tragica storia venga dal- rinchiudere (alcuni giornalisti han-
abitudini. Mettiamo che pur franando vistosamente ogni giorno di
egli fosse ancora un rappresen- natore Schifani in qualità di av- la bocca dei politici, si possono met- no creato termini addirittura dispre-
tante del partito di governo che giativi: i regimi nascono così). Certo più, la politica ancora resista “come se” ci fossero un governo e
andando alla festa per discutere ci sono luoghi e momenti in cui lo un’opposizione reali, e quindi sopravvivessero delle forze di Palazzo
con l’onorevole Fassino ricam- Il presidente Stato sarebbe opportunamente pre- cui possa far riferimento la Piazza. Mettiamo anche però che
bia il fair play del partito avversa- sente o addirittura ben visto nelle questa recita mostri quotidianamente la corda, sia falsa,
rio. Ma il senatore Schifani non del Senato sul piazze italiane: all’anniversario inautentica, bugiarda e qualcuno percepisca finalmente con i suoi
rappresenta il Partito della liber- dell’assassinio del giudice Borselli- tempi e i suoi ritardi che così il Paese è finito. A chi lo va a dire?
tà di Silvio Berlusconi, è lo Stato; palco del Pd: un no, all’anniversario della strage alla Manda una letterina a Napolitano (dal quale irritualmente vanno
e accettando l’invito così equi- brutto equivoco, stazione di Bologna, all’anniversario Caimano e Animale Politico, leader in decomposizione,
vocamente offertogli diventa della strage di Piazza della Loggia di scomposizione, composizione, a chiedere elezioni anticipate)?
portatore di un enorme conflit- nato tra persone Brescia. Ma lì lo Stato non si vede. Oppure chiede spazio in un tg semplicemente per rendere noto che
to di interessi istituzionale, per- Questo stato confusionale in cui lo l’Italia s’è rotta? Certi che i media gli daranno il giusto spazio, senza
ché lascia intendere di essere ef- che ignorano Stato italiano si trova ci induce a cre- guardare né a Fassino né a Schifani, per dire? Riassumendo: se il
fettivamente l’‘avversario’. Ora vocato di noti personaggi paler- dere che più di una crisi della demo-
lo Stato italiano (nella persona mitani. Il senatore Schifani la grammatica crazia, di cui molto si parla, si tratti di
Palazzo “crepa” perché è costruito con materiale politico, etico e
culturale non sismico ma ipersismico, al cittadino che altro resta
del sen. Schifani) non può essere avrebbe risposto: “Lo fui. Ora so- istituzionale una crisi delle istituzioni e dello stes-
per il suo diritto/dovere di contestare se non la Piazza? Ma se
l’ “avversario” di nessun partito no la seconda carica dello Stato, so Stato. E mi pare possibile che un
fischia, Schifani e non Blair (strana onomatopeia vagamente
politico rappresentato in Parla- e l’avvocato non lo faccio più”. La seconda carica Paese in uno stato simile sia disponi-
repellente dei due cognomi), diventa poco democratico: quindi la
mento, tantomeno quello di cui Come già disse Carducci ai ci- bile a qualsiasi avventura e a qualsiasi
è esponente l’onorevole Fassi- pressetti suoi, “or non è più quel dello Stato non va salto nel buio. Esprimo anche il mio democrazia consiste ormai dichiaratamente nell’assenza di
no. Il rappresentante dello Stato tempo e quell’età”. timore che i cittadini che hanno fi- democrazia. E non è finita, naturalmente. Qualche tempo fa
e il deputato di un qualsiasi par- alle feste di partito schiato lo Stato (nella persona del se- parlando di Fini, di Verdini, del libro della Tobagi ecc., evocavo qui
tito non hanno niente da dirsi e L’intervento natore Schifani), cosa che peraltro la “zona grigia”: cioè quella serie di corolle circolari che negli “anni
niente da discutere in pubblico, del Quirinale Renato Schifani non solo è tollerabile, ma normale in di piombo” avevano nel centro il fenomeno del terrorismo, rosso e
né nelle piazze italiane, né in te- (ELABORAZIONE qualsiasi Paese democratico, si ripro- nero. La zona grigia era fatta di disattenzioni, sottovalutazioni,
levisione. L’unico luogo loro DA FOTO DLM) mettano azioni analoghe per even- omertà, ipocrisia, simpatia pelosa, paura travestita da appoggio a
consentito è il Parlamento. In MA QUELLO che è più preoccu- tuali prossime occasioni. Non un’idea equivoca di coraggio e di protagonismo ecc. ecc. Senza
quella sede l’onorevole Fassino pante in questa equivoca vicenda è mi pare questo il momento questo cordone ombelicale di parte della cittadinanza la bonifica
può fare al rappresentante dello l’intervento del presidente della Re- per ‘sfide’ e provocazioni sarebbe avvenuta molte vittime prima riducendo in breccia il
Stato tutte le domande e magari pubblica. Invece di far notare alla nei confronti di istituzioni degrado successivo (per reazione) dell’intiera società italiana. In
tutte le interpellanze che deside- seconda carica dello Stato che lo che mostrano scarsa con- quell’articolo azzardavo un parallelo con la “zona grigia” di oggi:
ra; solo in quella sede può dire Stato non può andare a chiacchie- sapevolezza delle loro fun-
cioè tutti gli italiani (e temo non siano così pochi come per il
allo Stato (nella persona del se- rare con chicchessia a feste o sa- zioni. Mi sembrerebbe
natore Schifani) le parole che de- gre di paese, redarguisce aspra- piuttosto il momento di av- brigatismo) che giustificano, appoggiano, non condannano e in
sidera (affettuose o severe, que- mente la piazza perché ha mo- visare i cittadini meno con- definitiva contemplano attivamente l’illegalità di una classe
sto è un problema suo). È vero strato il suo dissenso. È imbaraz- sapevoli, invitandoli alla vigi- dirigente che anche da questo punto di vista mette paura.
che il conflitto di interessi che zante dover ricordare che lo Sta- lanza più stretta. La luce è al Vorrebbero essere come loro nei comportamenti, anche se a parole
Berlusconi con la sua persona ha to andava alle feste di partito minimo, e a qualcuno potreb- almeno qualcuno li condanna. Ebbene, state pronti: la disonestà
introdotto in Italia si è ormai negli ex Paesi comunisti per- be venir voglia di spegnere intellettuale trasformerà ad horas i “contestatori” di Torino in zona
esteso per contagio. Di un par- ché lo Stato e il partito erano l’interruttore. grigia. Mentre grigi sono in realtà coloro che sono stati contestati.

Da Romiti
Chi predica (soltanto) a Geronzi e
Tremonti, tutti
consapevole, serve solo a esclu-
dere la concorrenza, quei di-
pendenti che aspirano, prima o
poi, a metter su il loro studio

sugli utili ai lavoratori chiedono che


i dipendenti
professionale. Avranno, pur-
troppo, vita ancora più dura: ri-
torno alle tariffe minime indero-
gabili, divieto di pubblicità, esa-
mi di ingresso ancora più diffi-
di Tito Boeri* delle loro fatiche anche in termi- Mediobanca e di Assicurazioni partecipino tisan elaborato dalla commissio- cili. Invece della partecipazione
ni di salario collegato ai risultati Generali. Queste aziende hanno ne Lavoro del Senato di cui si è agli utili si sta promuovendo la
gosto è, da sempre, il mese dell’attività aziendale”) e, infine, conseguito profitti ingenti du- ai profitti perso traccia. I contribuenti ita- cooptazione negli ordini da par-

A delle parole in libertà. I


giornali sono avidi di spun-
ti da offrire a lettori che
non hanno voglia o modo di ap-
profondire. E poi ci sono tante
Giulio Tremonti (“la politica di
combinazione tra capitale e la-
voro va sviluppata con una re-
munerazione calcolata sugli utili
delle imprese”).
rante la sua reggenza. Ma non ci
risulta che Geronzi abbia reso i
suoi dipendenti “partecipi dei ri-
sultati aziendali”. Forse intende-
va rendere partecipi gli stakehol-
dell’impresa
Perché allora le
proposte di legge
liani (tra cui soprattutto ci sono
lavoratori dipendenti) hanno
comunque nel frattempo parte-
cipato alle perdite di Alitalia, ac-
collandosi circa 3 miliardi di de-
te di chi un posto al sole, ce l’ha
già.
Al posto delle promesse libera-
lizzazioni ci sono quindi solo le
parole in libertà. Ne faremmo
tribune nei luoghi di villeggiatu- Belle parole. Ma cosa vorranno der, le famiglie che avevano mes- biti della “bad company”. volentieri a meno. E francamen-
ra per chi vuole cimentare le dire? Strano che nessun sul pal- so i loro risparmi in queste ban- sono tutte ferme? Non che sia andata meglio ai di- te faremmo a meno anche di una
proprie arti oratorie. Gli applau- co abbia chiesto chiarimenti agli che. In effetti, la Banca di Roma pendenti degli studi professio- legge sempre promessa e mai
si sono garantiti. illustri relatori. Non possiamo ha indotto molte di loro a com- nali. Forse qualcuno si era illuso realizzata sulla partecipazione
In questo agosto è stata di moda che cercare di carpire il signifi- prare azioni e obbligazioni Cirio due anni, prima per cinque anni leggendo del divieto per gli av- agli utili dei lavoratori. Il motivo
la partecipazione dei lavoratori cato di queste parole dai com- e Parmalat, partecipando attiva- è stato sottosegretario). Da mol- vocati di costituirsi in società di è che non c’è nessun legittimo
agli utili di impresa. Ne hanno portamenti di chi le ha pronun- mente al crac di queste società. to tempo hanno annunciato una capitali, una misura che verrà impedimento a rendere i propri
parlato in quel di Rimini, tra gli ciate. Dopotutto, non c’è nulla, Una partecipazione utile, ma legge sulla partecipazione agli presto estesa a tutti gli ordini dipendenti partecipi dei profitti
altri, Cesare Geronzi (“vanno proprio nulla, che impedisca lo- per qualcun altro. utili dei lavoratori. L’ultima volta professionali, secondo il guar- aziendali in Italia, anziché limi-
sperimentate forme articolate di ro di metterle in pratica. Giulio Tremonti è stato ministro in cui avevano dichiarato che sa- dasigilli Alfano. Forse, avrà pen- tarsi a farli partecipare, spesso
partecipazione ai risultati azien- Geronzi è stato, in sequenza, di- dell’Economa (per otto degli ul- rebbe stata “legge entro l’anno” sato, serve affinché gli studi inconsapevolmente, ai falli-
dali”), Maurizio Sacconi (“giusto rettore generale della Cassa di timi dieci anni e in tre degli ul- era esattamente un anno fa. Da spartiscano gli utili coi loro di- menti societari.
che i lavoratori acquisiscano il Risparmio di Roma, poi Banca di timi quattro governi) e Maurizio allora non se ne è saputo più nul- pendenti, anziché con gli azio- *la versione integrale di questo ar-
diritto a condividere i risultati Roma e Capitalia, presidente di Sacconi ministro del Lavoro (da la. C’era anche un testo bi-par- nisti. Purtroppo, bene che ne sia ticolo è sul sito www.lavoce.info
Mercoledì 8 settembre 2010 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 SCOLLATURE
DI CULTURE
Promozioni più facili
LA VIGNETTA aro Colombo, Due fenomeni: diventano femminili tutte
e l’ignoranza dilaga
Sono una precaria e vi scrivo
C questo paese chiamato Italia,
dove la donna, nell'immaginario di
le professioni faticose mano a mano che le
paghe diminuiscono (insegnanti, poliziotti,
per parlarvi del discorso di ini- molti (uomini e donne) è solo poco medici) restano maschili tutti i gradi alti. Il
zio anno del mio nuovo preside più che un’"escort", à la merci dei lavoro delle madri senza aiuto viene
che mi irrita più del solito: non mariti/fidanzati, un paese dove il considerato un dovere tenero e
contano le conoscenze quanto codice penale è stato aggiornato affettivamente compensato, ma le stragi
le competenze e quindi, per fare solo pochi anni fa per mettersi in di donne nei reparti di ginecologia
un esempio, non bisogna esage- riga con le Convenzioni continuano. E tutti si entusiasmano
rare con il sanzionare un alunno Internazionali sui diritti dell'uomo dell’ingresso nel mondo moderno, se le
che magari, arrivato al liceo, non e del bambino. Ogni giorno donne che lavorano, anche se hanno
sa ancora che ci vuole la s nei sentiamo di atti di violenza sulle partorito due o tre volte, vanno
sostantivi plurali inglesi. E poi donne, in particolare nell'ambito ("finalmente"!) in pensione all’età degli
collaborazione con i genitori e domestico, senza che si possa fare uomini. Ma la lettera di Anne pone
venire incontro alle esigenze nulla. Per lo più come nel caso soprattutto un problema di opinione
degli alunni, dare sempre mille dell'ex campione di pallanuoto, pubblica. Perché ci basta chiamare le
possibilità a tutti e tenere pre- quando viene rilasciato il giorno ragazze di Gheddafi "hostess" per
sente che questi ragazzi non dopo... Questo paese dove un accettare tranquillamente, uomini e
hanno il pensiero fisso dello stu- dittatore musulmano arriva come donne, l’evento come se non fosse volgare
dio come noi qualche anno fa. un eroe e proclama di voler e offensivo? Perché non c’è una rivolta
Ogni anno la stessa storia: i pre- reclutare belle ragazze per una morale prima ancora che politica all’uso
sidi, indottrinati dall'alto, spa- conversione all'islam , così come delle donne-oggetto che, in pubblicità
ventati all'idea di perdere clien- vuole cavalli per il suo show e come in politica, deve ornare il paesaggio
ti, ci costringono a mille caprio- schiavi per i suoi capricci, non è e poi sparire? Tutte le domande di questa
le pur di promuovere alunni che degradante e desolante? Donne, lettera chiedono una risposta collettiva,
a malapena distinguono un in- zione a Schifani: eh no, caro pre- uomini, italiani, ma dove siete? cioè di tutti.
dicativo da un infinito, in italia- sidente, io voglio avere il diritto L’abbonato Che fa il ministero delle Pari O almeno di tanti che ritengono di non
no. Chi ha voluto che la scuola si di far sentire la mia voce, anche opportunità davanti a questo essere formati da Tg1 e Tg5. O dalle
riducesse a questo? dissenziente e se l’unico modo è del giorno quadro sconcertante? battute di Bruno Vespa su Silvia Avallone al
Daniela quello di zittire almeno per una Anne Premio Campiello.
volta su cento chi occupa po-
I disturbatori sono parte tenzialmente uno spazio media- FABIO LE PARI opportunità sono un mito Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
tico immenso, chiedendogli ben coltivato da una parte e dall´altra, 00193 Roma, via Orazio n. 10
della democrazia conto di risposte che avrebbe il Ciao a tutti, sono Fabio subito dismesso nella pratica quotidiana. lettere@ilfattoquotidiano.it
Amici del Fatto, dovere sacrosanto di dare, io lo da
mi sembra importante la con- voglio poter esercitare, anche Trieste
testazione a Schifani a Torino. perché non ho altre possibilità nella
Una parte sensibile di una So- di far sentire la mia voce. Una foto
cietà civile privata di veri diritti provocazione: perché i politici sono In politica un traditore Quando la sicurezza mondo. Ma, anche nel nostro
elettorali, orba di uno Stato pu- non si presentano in televisione con in Paese, non è che stiamo molto
lito che pure paga e della giu- a rispondere a precise domande vacanza è un traditore è davvero un lusso meglio! Con l'ascesa al potere
stizia ha fatto benissimo a con- circostanziate di cittadini comu- con gli Anche il vostro giornale, cui so- Il ministro Tremonti ha detto del nuovo Cesare, abbiamo as-
testare pacificamente. Per i ni, invece che a domande con- amici di no abbonato, purtroppo parte- che "robe come la 626 sono un sistito, a un incremento di im-
neofiti della democrazia che gui- cordate con il giornalista acco- Dubrovnik cipa al festival dell'ipocrisia sul lusso che non possiamo per- portanza della donna Oggetto,
dano partiti e informazione, modante di turno? Questo lei (stupenda città) colgo cosiddetto politico di destra. metterci". Per chi non lo sapes- sono note le pesanti battute
provenendo da sponde ad essa dovrebbe sollecitare caro pre- l'occasione per Fini è stato, e rimane un tradi- se, ma lo sanno tutti, la 626 è la che, lo stesso, ha rivolto all'On.
distanti; per cui questa manife- sidente. ringraziarvi del lavoro tore, prima ha tradito il suo par- legge che garantisce o dovrebbe Bindi. Non ultima, la campagna
stazione è stata solo "indegna Roberti Pier Giorgio che state facendo. Tra tito (Msi), regalandolo a Berlu- garantire la sicurezza sui posti di vergognosa, promossa dal quo-
gazzarra" vorrei far presente pochi giorni sarà il vostro sconi, poi ha tradito gli italiani lavoro. Dubito che Tremonti tidiano "Il Giornale" che, con la
che gli HECKLERS, i disturba- Dopo i tifosi virtuali, e nostro compleanno per permettendo al padrone di de- sappia qualcosa di nucleare scusa di attaccare il presidente
tori, sono un dato scontato e i primi dodici mesi predare quanto più potesse alle Bisognerebbe che qualcuno lo della Camera Gianfranco Fini,
digerito dei raduni in Gran Bre- gli onorevoli di cartone? insieme. Continuate così. spalle dell'Italia, adesso, renden- avvisasse che se non possiamo ha in realtà messo letteralmente
tagna, che la democrazia l’ha in- A Trieste è stata sperimentata la Tanti saluti e buon lavoro dosi conto che il suo padrone ai permetterci la 626 in regime di in croce la compagna e convi-
ventata. gradinata virtuale con le gigan- a tutta la redazione. suoi servi non lascia neanche le industria convenzionale, per vente: la signora Tulliani, sotto-
Giorgio Riparbelli tografie degli spettatori sugli briciole, tradisce anche lui, cer- evidenti questioni di sicurezza ponendola, oramai da molti me-
spalti. Potrebbe essere questo il Raccontati e manda una foto a: cando un altro padrone da tra- noi le centrali nucleari non pos- si, a una vera e propria lapida-
Protestare è un diritto, futuro del calcio, nel quale a chi abbonatodelgiorno@ dire in seguito. L'unica cosa che siamo permetterci nemmeno di zione mediatica, senza esclusio-
interessa la partita non deve far ilfattoquotidiano.it può fare questo Berlusconi, è guardarle da lontano. ne di colpi. Certo, Feltri, ha ne-
l’unico che ci è rimasto altro che addebitare il costo sul- assieme a Casini e gran parte Giovan Sergio Benedetti Capannori cessità di accattivarsi le simpatie
Mi ha deluso Napolitano per la la carta di credito e vederserla a dell'apparato del Pd, dimettersi Ingegnere nucleare di Berlusconi ma il termine "de-
tempestività con cui ha condan- casa. Dove andranno ora tutti con disonore, come fanno i mi- cenza" imporrebbe un minimo
nato l’episodio della contesta- gli pseudo-tifosi che solitamen- te vanno allo stadio unicamente litari infedeli dell'esercito. C’è il regime iraniano di rispetto almeno per le signo-
per fare casino? Si dovrà trovare Pietro re!
loro una nuova occupazione, e il regime italiano Renzo Tassara

IL FATTO di ieri 8 Settembre 1920 arene virtuali nelle quali come in Ma Sergio Marchionne, Giusto e doveroso schierarsi
un videogame si combatteran- assolutamente contro il regime
Nazionalisti, “futurarditi”, proto-fascisti, no battaglie altrettanto virtuali avrebbe licenziato Fini? iraniano che intende procedere
sindacalisti-rivoluzionari. Questo lo strano melting pot e dove come al solito non ci sa- Mi verrebbe da pormi questa alla lapidazione Sakineh, oramai,
alla base dell’Impresa di Fiume del ’19, condotta da ranno vincitori e vinti ma alme- strana domanda: ma l'attuale divenuta un simbolo di ribellio- IL FATTO QUOTIDIANO
D’Annunzio in nome dell’italianità della città no si avrà il pregio di non dover Marchionne, alla luce del nuovo ne e di riscatto per tutte le don- via Orazio n. 10 - 00193 Roma
quarnerina, “faro luminoso che splende in mezzo a un ricorrere ad ambulanze e cure furore anticrisi, "comporta- ne oppresse e discriminate nel lettere@ilfattoquotidiano.it
mare di abiezione…”, per dirla con l’aulica terminologia mediche. Il pubblico virtuale menti" come quelli di G. Fini... li
del Vate. L’esteta armato che, agitando in patria la
non è una novità, da sempre in avrebbe tollerati nella sua "ot-
televisione applausi e risate “a tica industriale" ? In cui l'attuale
sindrome della “vittoria mutilata”, aveva guidato 2600
comando” vengono generate presidente della Camera (da
ribelli del Regio Esercito alla presa della città, Direttore responsabile
elettronicamente. Anche per le statistiche lette) avrebbe inanel-
costituendo di fatto un vero “antiStato”, con una sua strade si sono viste sagome di lato un "assenteismo" insoppor- Antonio Padellaro
coreografia marziale, destinata a esaltare l’arditismo di agenti di polizia per indurre gli tabile (per fare, poi, "un secon-
massa. Utopia populista venata di estremismo automobilisti a rallentare. La do lavoro" – quello dell'attivista Caporedattore Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
intellettuale, ipotesi di nuova “religione patriottica”, prossima invenzione potrebbe- politico). Come per altri ricor- Progetto grafico Paolo Residori
prova tecnica di fascismo e di Marcia su Roma, ro essere gli onorevoli virtuali, di, dove si raccontava di essere Redazione
l’impresa fiumana, culminata l’8 settembre 1920 nella visto l'assenteismo che regna stato "visto" fare bagni di mare 00193 Roma , Via Orazio n°10
Reggenza del Carnaro, simulacro di neo-Stato sovrano tra i banchi di Camera e (con annessa compagna) in ac- tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
rivoluzionario corporativo, fu comunque un vulnus allo e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
Senato ogni parlamentare si que non consentite da divieti e sito: www.ilfattoquotidiano.it
Stato liberale. Di certo, un’avventura incompiuta, finita procurerà il suo alter ego di car- utilizzando mezzi dei Vigili del
col celebre “Natale di sangue” del ’20, quando, al grido tone da posizionare al posto del Editoriale il Fatto S.p.A.
Fuoco. Allora penso che l'otti-
di un funebre “Alalà”, D’Annunzio e i Legionari Sede legale: 00193 Roma , Via Orazio n°10
suo seggio per evitare le inqua- mo ed efficiente Marchionne,
abbandonarono Fiume. Come scriverà Montanelli, “più drature di un emiciclo deserto un dirigente così, lo "censure- Presidente e Amministratore delegato
che un fasto, Fiume fu un nefasto nazionale e una delle Giorgio Poidomani
con quattro gatti stipendiati da rebbe" all'istante, con buona pa-
più buffonesche italianate della nostra Storia”. noi tutti che se la raccontano. ce della crisi economica! Consiglio di Amministrazione
Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Giovanna Gabrielli Rolando Spinelli Angelo Mandara
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DA DOMANI IN LIBRERIA
« Questa è l’Italia che ho visto »
RICCARDO IACONA
PRESADIRETTA IN ONDA DA SETTEMBRE TUTTE LE DOMENICHE SU RAI3

P R E S E N TA Z I O N I

11 settembre
ore 15.30
TORINO
THINKING POT
piazza Carignano

21 settembre
ore 18.00
ROMA
FELTRINELLI, GALLERIA
ALBERTO SORDI
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P R E S E N TA Z I O N E P R E S E N TA Z I O N E

ROMA ROMA
CIRCOLO DEGLI ARTISTI DI ROMA LUOGO DA DEFINIRE
9 settembre /ore 21 17 settembre /ore 21 IN LIBRERIA /////////////////////////////
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David Parenzo Marco Travaglio
GARIBALDI/MASSARI/PREVE/SALVAGGIULO FASANELLA / PRIORE
A CURA DI FERRUCCIO SANSA
LUIGI DE MAGISTRIS OLIVIERO BEHA CAMILLERI / LODATO

ASSALTO DOPO DI LUI DI TESTA LA INTRIGO


AL PM
STORIA DI UN CATTIVO
IL DILUVIO
NEL PAESE DEL TELEVOTO
NOSTRA
CRONACHE CON RABBIA
COLATA INTERNAZIONALE
PERCHÉ LA GUERRA IN ITALIA.
MAGISTRATO WEIMAR, ITALIA 2009-2010 IL PARTITO DEL CEMENTO LE VERITÀ CHE NON SI SONO
CHE STA CANCELLANDO MAI POTUTE DIRE
L’ITALIA E IL SUO FUTURO

3 EDIZION I

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