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Giglio, A. (2016). La classe capovolta. TD Tecnologie Didattiche, 24(1), 65-66.

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LA CLASSE

RECENSIONE
CAPOVOLTA
THE FLIPPED CLASSROOM

BOOK REVIEW
Maurizio Maglioni, Fabio Biscaro
LA CLASSE CAPOVOLTA
Innovare la didattica
con la flipped classroom
EAN 9788859004882 Alessandra Giglio | Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana - Dipartimento
Erickson | 2014|100 pagine Tecnologie Innovative | Via Cantonale, CH-6928 Manno - Svizzera | riccardo.mazza@supsi.ch

La seconda edizione dell’European MOOCs Sta- Maglioni e Biscaro e lo inquadra in una prospetti-
keholders Summit si è da pochi giorni conclusa. va storica che giustifica l’attendibilità del metodo:
Al termine di questi tre proficui giorni di intensi di- “l’insegnante (…) può trasformare la sua classe in
battiti e interessanti esperienze da ascoltare, una una classe diciamo così «vichiana», dove vero è
delle parole chiave del futuro dei MOOC (Massive quello che si fa e si costruisce, o nell’antica piazza
Online Open Courses) è flipped learning. In più di d’Atene, dove si cerca di capire se dietro le parole
una occasione è stato posto l’accento sulla “didat- (…) ci siano la mera ripetizione o la scintilla dell’in-
tica capovolta” come la possibile frontiera futura telligenza” (Maglioni et al 2013:10).
dei MOOC, che ultimamente vengono sempre più Dall’introduzione, poi, prendono la parola i due
spesso offerti agli studenti in-campus, iscritti alle Autori che, sottolineando sempre il carattere for-
università eroganti, come insegnamenti curricolari e temente pratico del lavoro, descrivono innanzitut-
con incontri in presenza che approfondiscono i con- to il metodo dell’insegnamento capovolto (capitolo
tenuti appresi online (Martin, 2012; Tucker, 2012). 1): lo studente si documenta previamente a casa,
In questo senso, il volume di Maglioni e Biscaro, studiando su contenuti predisposti o preparati dal
La classe capovolta. Innovare la didattica con la docente stesso, e arriva alla lezione presenziale già
flipped classroom, sembra arrivare sugli scaffali preparato. A lezione, lo studente ha la possibilità di
delle librerie con un ottimo tempismo. Il manuale, esercitarsi ed eventualmente chiedere approfondi-
di chiara impronta operativa, deriva dall’esperienza menti e spiegazioni al docente, che svolge la fun-
dei due Autori come insegnanti in un corso online zione di facilitatore del processo di apprendimento;
di aggiornamento per insegnanti, riconosciuto dal inoltre, lo studente può avvalersi dell’aiuto dei pro-
Ministero della Pubblica Istruzione ed erogato da pri compagni in un’ottica di costruzione collabora-
Potenziali.net sulla medesima tematica: tale inter- tiva della conoscenza e di individualizzazione del
vento formativo pone l’accento in particolare sulla percorso di apprendimento, che avviene con ritmo
didattica rivolta a studenti con BES (Bisogni Educa- e tempistiche personalizzate.
tivi Speciali) e propone la flipped classroom come Più avanti nel manuale, gli Autori danno una serie
utile modalità di revisione della didattica tradizio- di strumenti operativi al docente che volesse speri-
nalmente rivolta a tali studenti. mentare un simile metodo didattico: nel primo e nel
Tullio de Mauro, nella prefazione del volume e secondo capitolo vengono allora fornite alcune pre-
nell’intervista su Youtube http://www.youtube.com/ ziose indicazioni su come creare un proprio spazio
watch?v=WWRC4qRvPG4, presenta il lavoro di online (sia esso un sito personale o un repository
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istituzionale della scuola) e su come reperire e crea- sul campo, siano essi insegnanti, studenti o geni-
re da zero dei video input per la “lezione capovolta” tori; In questa logica, gli Autori si confrontano con
(interessanti, in questo senso, i box d’approfondi- prevedibili scetticismi e criticità nell’applicazione
mento e schematizzazione delle nozioni apprese); pratica del metodo presentato. Tuttavia, come già
nel terzo capitolo, gli Autori forniscono alcuni esem- De Mauro ricorda nella prefazione, “l’espressione
pi pratici su come potrebbero essere condotte delle «capovolgere la classe» (…) deve incuriosire, non
lezioni disciplinari in ottica flipped. spaventare. Per certi aspetti di fondo, si potrebbe
Pare piuttosto interessante la tematica della valu- perfino dire che non c’è nessuna novità. Gli auto-
tazione, affrontata nel quarto capitolo, che viene ri se ne rendono conto, e come exegon di alcuni
anch’essa “capovolta” rispetto alla sua accezione capitoli scelgono frasi scritte cent’anni fa da Maria
più tradizionale: “la valutazione è molto importante Montessori” (Maglioni et al 2013:9).
anche perché fornisce una motivazione per svolgere I limiti della lezione frontale sono già ben evidenti
il proprio compito” (Ryan & Deci, 2000), ricordano da molti, moltissimi anni: come anche sottolinea-
gli Autori, e in questo senso è utile la creazione di to nell’annuale NMC Horizon Report (Johnson et
un portfolio dei propri lavori, che andranno valutati al, 2014), il flipped learning potrebbe costituire
secondo dei criteri previamente individuati ed espli- la chiave di volta ed essere, finalmente, la possi-
citati allo studente ancor prima della realizzazione bilità concreta di sorpassare tali antiche limitazioni
dell’elaborato. rispolverando e reinventando consolidate pratiche
Il penultimo capitolo, il quinto, viene riservato ad educative che si sono perse tra i banchi di scuola.
uno spazio di analisi a più ampio raggio delle com- Per converso, è ben chiaro agli Autori che una si-
petenze che si richiedono oggi, in contesto di Fra- mile metodologia non sia certo la panacea di tutti i
mework Europeo: la didattica delle competenze si mali della scuola italiana (e, infatti, sono gli stessi
basa sull’idea che, per lo studente, non è importan- Autori, nell’ultima sezione del libro, a sconsigliare
te imparare solo concetti e nozioni, ma è necessario di utilizzare questo metodo didattico in presenza di
sviluppare una serie di competenze che gli permet- particolari condizioni ambientali e infrastrutturali
tano di utilizzare attivamente i concetti e le nozioni sfavorevoli).
apprese in contesti concreti e reali (Da Re, 2009). Infine, è interessante notare ciò che questo manua-
Gli Autori tentano allora, in un’ottica di didattica le, volutamente, non offre, ovvero una panoramica
delle competenze, di fornire la risposta ad un simile teorica del metodo didattico: caratteristica, questa,
obiettivo educativo con il metodo della flipped clas- che si apprezza particolarmente, giacché inserire
sroom: anche qui, vengono forniti alcuni esempi di un’introduzione teorica nel manuale avrebbe, da
“lezioni flipped” volte a sviluppare le conoscenze un lato, snaturato la tipologia di volume realizzato
acquisite dagli studenti in modo da trasformarle at- (che vuole essere dichiaratamente operativo e che
tivamente in competenze. si configura come un ottimo strumento di aggior-
L’ultimo capitolo, il sesto, tenta di rispondere ad namento professionale degli insegnanti della scuola
alcune domande che un ipotetico insegnante, alla secondaria); d’altro canto, delineare in modo esau-
sua prima esperienza di flipped classroom, potreb- stivo i principi teorici di una simile metodologia ri-
be porre agli Autori del libro; il manuale si chiude chiederebbe probabilmente uno sforzo editoriale a
infine con una serie di testimonianze di persone parte, che mal si sarebbe conciliato con il carattere
che hanno avuto modo di sperimentare il metodo operativo di questo agile volume.

APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI
Calvani, A., Cartelli, A., Fini, A., & Ranieri, M. Johnson, L., Adams Becker, S., Estrada, V., Martin F. G. (2012). Will massive open online
(2009). Modelli e strumenti per la valutazione Freeman, A. (2014). NMC Horizon Report: 2014 courses change how we teach?. Communications
della competenza digitale nella scuola. Journal Higher Education Edition. Austin, Texas: The New of the ACM, 55(8), 26-28.
of e-Learning and Knowledge Society-Italian Media Consortium.
Version (until 2012), 4(3). Ryan R. M. & Deci E. L. (2000). Intrinsic and
Li N., Himanshu V., Skevi A., Zufferey G., Dillenbourg extrinsic motivations: Classic definitions and
Da Re F. (2009). Competenze e insegnamento. P. (2014). MOOC Learning in Spontaneous Study new directions. Contemporary Educational
http://www.itismarzotto.it/wp/wp-content/ Groups: Does Synchronously Watching Videos Psychology, 25, 54-67.
uploads/2012/05/Insegnare_e_apprendere_ Make a Difference?. EMOOCS 2014 Proceedings,
per_competenze.pdf 88-94. Tucker B. (2012). The flipped classroom. Education
Next, 12(1), 82-83.