Sei sulla pagina 1di 46

PROVINCIA DI BERGAMO

Settore Politiche Sociali e Salute

IL MONDO
DELLE
PIANTE

2010

Realizzato dall’Istruttore Educativo: Colella Anna

1
INDICE

• Classificazione delle piante pag. 3


• Le parti della pianta pag. 9
• Le radici e le sue funzioni pag. 11
• Il fusto e le sue funzioni pag. 15
• Le foglie e le sue funzioni pag. 19
• Il fiore pag. 27
• Il frutto pag. 33
• Esercizi pag. 35

2
LA CLASSIFICAZIONE DELLE PIANTE

licheni
alghe

muschi G A
I N
M G
N I
O O
S S
P P
felci E E
R R
M M
E E

SEMPLICI COMPLESSE
Non hanno fiori, frutti e semi. Si riproducono attraverso
Si riproducono attraverso le spore. i semi.

PIANTE

GIMNOSPERME = hanno fiori che si trasformano in frutti


che contengono i semi;
ANGIOSPERME = il seme è dentro la pigna;

3
PIANTE SEMPLICI (SENZA SEMI)

Le piante “senza semi” si riproducono attraverso le spore.

ALGHE
Vivono nei mari, nei fiumi, nei laghi e negli stagni.

Esistono alghe piccolissime, formate da una sola cellula (unicellulari),


e alghe più grandi, formate da molte cellule (pluricellulari).

Le alghe hanno forme diverse e non hanno radici, fusto e foglie, ma sono
formate da cellule che svolgono tutte le funzioni vitali necessarie.

Le alghe hanno il compito di produrre ossigeno agli animali acquatici.

Le alghe hanno colori diversi, ci sono:

alghe brune alghe rosse alghe verdi

nell’oceano Atlantico nel Mar Rosso vivono in superficie


a grande profondità vivono a 150 metri di profondità o attaccati alle rocce

4
MUSCHI

Vivono sia in ambienti freddi che caldi, ma preferiscono luoghi umidi e in


ombra.

Hanno parti simili alle radici, al fusto e alle foglie,

ma le radici servono solo ad ancorare i


muschi al terreno,
non ad assorbire l’acqua e i sali minerali.

Non hanno fiori e semi;


per riprodursi utilizzano le spore.

FELCI

Vivono nei boschi (sottobosco) oppure si usano come piante


ornamentali in casa.

Hanno le radici, il fusto e le foglie.


Il fusto non si vede perché si sviluppa sottoterra;
dal terreno partono direttamente le foglie.

5
TANTI TIPI DI PIANTE

ALBERI ARBUSTI ERBACEE

- radici - radici - radici


- fusto legnoso - fusto legnoso - fusto non è legnoso
- foglie - foglie - foglie

si chiama tronco si chiama stelo

Sono piante alte; Non sono piante alte;


i rami si sviluppano i rami partono dal
sul tronco lontani dal terreno;
terreno;

riso orzo

quercia pino mugo ortaggi (pomodori) primula

camomilla
pioppo nocciolo

6
ESERCIZI

• Osserva, colora e scrivi il nome delle piante al posto giusto.

alberi
……………………….
……………………….
...……………………..
...……………………..
...……………………..

arbusti
……………………….
……………………….
...……………………..
...……………………..
...……………………..

erbacee
……………………….
……………………….
...……………………..
...……………………..
...……………………..

• Leggi e collega con una freccia ogni termine alla spiegazione


appropriata.

Il fusto si distingue in:

stelo quando è legnoso e i


rami partono dal terreno.

arbusto quando è tutto legnoso e i rami


partono a una certa altezza dal suolo.

tronco quando è verde,


flessibile e tenero.

7
• Completa la tabella, scrivendo i nomi dei vegetali dati, nella colonna
adatta.

STELO ARBUSTO TRONCO

viola faggio ciliegio primula


noce quercia pesco betulla
abete castagno rosa rovo
felce noce dalia fragola
mughetto margherita biancospino agrifoglio
papavero pioppo rododendro vischio

8
LE PARTI DELLA PIANTA

9
La pianta è formata da

RADICE FUSTO FOGLIE

La pianta per vivere ha bisogno di tutte le sue parti.

In ciascuna pianta, colora:


• in giallo le radici,
• in marrone il fusto,
• in verde le foglie,
• a piacere i fiori.

10
A CHE COSA SERVONO LE RADICI?

Le radici si trovano sottoterra


e servono ad:

assorbire l’acqua ancorare la pianta al terreno


e i sali minerali

Nella zona di assorbimento ci sono


i peli radicali

servono

ad assorbire l’acqua

La zona di allungamento termina


con l’apice protetto dalla
cuffia

serve

ad entrare nel terreno

La linfa grezza (acqua e sali minerali) entra attraverso i peli radicali


e poi, passando per i sottili canali delle radici secondarie,
raggiunge la radice principale.
Da qui si dirige verso il tronco.

11
LE FORME DELLE RADICI

La radice a fittone
è formata da una radice principale grossa
dalla quale partono piccole radici.

La radice fascicolata
è formata da tante radici
simili tra loro.

La radice avventizia
non entra nel terreno, ma
si sviluppa sulla parte aerea della pianta,
quindi, la pianta si arrampica.

La radice tubercolata
si ingrossa diventando organo di
riserva per la pianta.

12
ESERCIZI

• Colora solo le frasi che si riferiscono alle funzioni delle radici:

Ancorano le piante Aiutano la pianta a


al terreno. respirare.

Producono
Trasformano l’acqua ossigeno.
in nutrimento per la Assorbono acqua e
pianta. sali minerali.

Osserva le seguenti figure e descrivi le principali funzioni e l’utilità delle radici.

Le radici tengono la pianta ....................


..............................................................
e impediscono .......................................
...............................................................
...............................................................
...............................................................

Le radici assorbono ...............................


...............................................................
...............................................................
...............................................................

Sui pendii delle ......................................


le radici legano il ....................................
e impediscono le ...................................

Alcune volte la pianta deposita nella


...............................................................
................................................................
................................................................

13
• Completa le spiegazioni, poi collega con una freccia la descrizione della
funzione svolta dalle radici delle piante:

- Le radici sono parti della pianta specializzati erosione e


nell’assorbire dal terreno l’.............................. smottamento
e i ...............................

- Le radici hanno il compito di sostenere


.............................................................. assorbimento

- Le radici fissano la pianta al suolo crescendo


ed estendendosi nel terreno impediscono le
deposito
...................................................................

- A volte le piante accumulano nelle radici


le ............................................................ sostegno
che saranno utilizzate successivamente.

• Colora i riquadri che contengono le informazioni esatte:

- I vegetali che sono un deposito di sostanze nutritive nelle radici sono.....

la carota il pomodoro la barbabietola

- I vegetali che hanno le radici avventizie, cioè che pendono nell’aria,


sono.....

l’edera il grano l’orchidea

- Nei vegetali il compito di assorbire l’acqua e i sali minerali del terreno


è svolto.....

dai peli radicali dal fusto dalle foglie

14
A CHE COSA SERVE IL FUSTO?

Il fusto si trova fuori dal terreno


e serve a:

sostenere la pianta contenere i vasi che servono per


far circolare il nutrimento dalla
radice alle foglie e viceversa.

TANTI TIPI DI FUSTO

TRONCO STELO

fusto legnoso, fusto tenero, sottile


con rami e ricoperto e verde
dalla corteccia

fusto debole che ha bisogno di fusto grosso, verde


un sostegno per arrampicarsi e gonfio d’acqua
(edera) (piante grasse)

15
fusto cavo all’interno e
interrotto da nodi
(grano)

fusto sotterraneo; cresce sottoterra e si ingrossa perché contiene sostanze


nutritive di riserva:

i rizomi i tuberi i bulbi


(mughetto) (patata) (giacinto)
si sviluppa in fusto corto; intorno
senso orizzontale si sviluppano le foglie.

ESERCIZIO

• Scrivi il nome dei vari tipi di fusto:

16
Il tronco è rivestito dalla corteccia; protegge l’albero;

sotto la corteccia si trova il legno; si trovano i canali che


trasportano l’acqua e i sali
minerali;

al centro si trova il midollo; contiene le sostanze nutritive


di riserva;

I tronchi sviluppano nella parte superiore molti rami;


ai rami sono attaccate le foglie.

Se tagliamo il tronco in due parti, si notano degli cerchi


o anelli.

Ogni anello corrisponde a un anno della sua crescita.

Contando gli anelli scopri l’età della pianta.


17
I rami possono trasformarsi.

Nella vite alcuni rami si trasformano in organi


da presa, chiamati viticci.
I viticci si avvolgono intorno a un sostegno,
come un palo.

In alcune piante, alla base del fusto, si formano


dei rami laterali chiamati stoloni.
Gli stoloni strisciano sul terreno e
fanno crescere radici e germogli.

18
A CHE COSA SERVONO LE FOGLIE?

La foglia fabbrica il cibo per la pianta


utilizzando la linfa grezza ricevuta dalle radici,
l’anidride carbonica dell’aria
e la luce del sole.

OSSERVIAMO LA FOGLIA.

LAMINA= pagina superiore rivolta verso l’alto,


di colore verde scuro.
Pagina inferiore rivolta verso il basso,
di un verde più chiaro.

NERVATURE= sottili tubicini che servono per


trasportare l’acqua con i sali
minerali o le sostanze nutritive.

PICCIOLO= peduncolo con il quale la foglia si


attacca al fusto.

MARGINE= contorno della foglia.


19
LA FORMA DELLE FOGLIE

lanceolata ovale aghiforme


(salice) (arancio) (pino)

rotonda cuoriforme palmata


(geranio) (viola) (vite)

filiforme sagittata
(grano)
20
I MARGINI DELLE FOGLIE

dentellata lobata intera

seghettata roncinata

Le foglie possono essere:

SEMPLICI COMPOSTE

con una foglia con molte foglioline

21
Nella pagina inferiore della foglia si trovano gli STOMI, piccole aperture
visibili al microscopio, da cui entrano ed escono l’ossigeno, l’anidride
carbonica e vapore acqueo.

LA CLOROFILLA

La foglia è ricca di una sostanza verde, chiamata clorofilla.


La clorofilla si forma grazie alla presenza di sali minerali e dall’azione della
luce solare.

22
IL CIBO DELLE PIANTE

FOTOSINTESI CLOROFILLIANA
1) Nel fusto e nei rami ci sono tanti piccoli canali attraverso i quali l’acqua
e i sali minerali (linfa grezza) assorbiti dalle radici, arrivano alla foglia;

2) La foglia cattura la luce del sole per mezzo della clorofilla e assorbe
l’anidride carbonica che è presente nell’aria, attraverso gli stomi.
.

3) L’anidride carbonica e l’acqua “mettendosi insieme” formano gli


zuccheri.

4) Gli zuccheri uniti ai sali minerali producono le proteine


(linfa elaborata).

5) La linfa elaborata viene portata, attraverso dei canaletti, fino alle radici,
nutrendo tutte le parti della pianta.

6) Durante questo lavoro la foglia produce (come prodotto di scarto)


l’ossigeno che viene liberato nell’aria.

23
LA PIANTA RESPIRA
24
La respirazione avviene sia di giorno sia di notte, attraverso gli stomi delle
foglie, ma anche attraverso le radici, il fusto, i fiori.

di giorno entra anidride carbonica , esce ossigeno


di notte entra ossigeno, esce anidride carbonica

LA PIANTA TRASPIRA

La pianta elimina, sottoforma di vapore acqueo, l’acqua che non serve.

La pianta assorbe, quindi, con le radici, una grande quantità di acqua;


l’acqua, però, non viene tutta utilizzata. L’acqua in più, viene eliminata
attraverso gli stomi delle foglie.

25
LE GEMME

Si formano sul fusto o sui rami.

Le gemme

fanno nascere

fiori rami foglie

gemma da fiore gemme da legno

in primavera

26
IL FIORE

è molto importante

perchè

produce i semi che daranno vita a nuove piante.

Il fiore è sostenuto da un peduncolo verde che ha in cima il calice.

Il CALICE è formato da foglioline verdi, unite tra loro, chiamate sepali.

La parte del fiore che si vede maggiormente è la COROLLA.

La corolla è formata da petali colorati.

petalo
COROLLA
(insieme di petali)

sepalo

CALICE
(insieme di sepali)

peduncolo

27
28
ORGANI FEMMINILI

Il pistillo ha la forma di un fiasco.


La parte più grossa si chiama ovario e racchiude dentro gli ovuli, cioè le
cellule femminili.

La parte allungata si chiama stilo.


Lo stilo termina in alto con un bottoncino, chiamato stimma, coperto da una
sostanza appiccicosa.

ORGANI MASCHILI

Gli stami sono filamenti che hanno in alto un rigonfiamento, chiamato antera.
Le antere contengono una polvere gialla, il polline.
Ogni granulo di polline contiene una cellula maschile.

29
DAL FIORE AL FRUTTO

Quando un granello di polline si unisce con un ovulo fa nascere un seme.

La riproduzione per mezzo dei fiori avviene attraverso:

IMPOLLINAZIONE

Un granello di polline raggiunge lo stimma del pistillo di un fiore.

Trattenuto dalla sostanza appiccicosa dello stimma, il granello di polline a


poco a poco si spacca. Lascia uscire una cellula maschile che scende lungo
lo stilo e raggiunge un ovulo.

FECONDAZIONE

L’unione della cellula maschile con una cellula femminile.


Ogni ovulo fecondato fa nascere un seme, mentre le pareti dell’ovario
ingrossandosi formano il frutto, che fa crescere e protegge il seme.

30
L’IMPOLLINAZIONE

Il seme, per incontrare un fiore della stessa specie, deve spostarsi.

Il seme può essere trasportato dal vento.

Le piante che si servono del vento per il trasporto del polline sono:

31
Il seme può essere trasportato dagli insetti.

Attirato dal colore dei fiori, dal profumo,


dal nettare che si trova in fondo alla corolla,
l’insetto entra nel fiore.

Entrando nel fiore, l’insetto tocca le antere.


I granelli di polline si staccano e si appiccicano al dorso dell’insetto.

Subito dopo, sempre in cerca di fiori, l’insetto vola su un altro fiore della
stessa specie.

Muovendosi nel fiore per succhiare il nettare, l’insetto tocca lo stimma e


lascia sulla sua sostanza appiccicosa, qualche granello di polline.
32
Gli insetti più comuni che volano di fiore in fiore sono:

SEMI E FRUTTI

Dopo la fecondazione pian piano il fiore appassisce, l’ovulo fecondato si


trasforma in seme, mentre l’ovario si ingrossa e si trasforma in frutto.

SEME FRUTTO

fa nascere una nuova pianta racchiude e protegge il seme

33
Dopo la formazione del seme, avviene la DISSEMINAZIONE

Il seme viene trasportato lontano dalla pianta grazie al vento, agli animali,
all’uomo, all’acqua.

GERMINAZIONE
Quando il seme cade sul terreno inizia la

Il seme comincia a germogliare e la nuova piantina inizia a sviluppare radici,


fusto e foglia.

La germinazione di un fagiolo.

34
Il frutto protegge il seme durante la disseminazione.

I frutti possono essere carnosi e secchi

albicocca piselli

anguria

pomodori arancia

arachidi fagioli

35
La pianta fiorisce, cioè sbocciano i fiori.

I fiori cadono e nascono i frutti.

Il frutto, con dentro il seme, cade sul terreno


e germoglia dando vita ad una nuova pianta.
36
PRODUTTORI

PIANTE OSSIGENO ALGHE

CONSUMATORI

37
PRODUTTORI

ANIDRIDE
CARBONICA

CONSUMATORI

PIANTE ALGHE

38
39
ESERCIZI
• Collega con una freccia la figura della pianta al nome esatto.

• Segna con una crocetta il nome delle piante le cui radici


costituiscono un deposito di sostanze nutrienti.

40
• Collega con una freccia alla foglia i nomi delle sue diverse parti.

picciolo

margine

nervature

lamina

apice

• Collega con una freccia ogni foglia alla sua forma.

ovale

cuoriforme

aghiforme

lanceolata

filiforme

sagittata

41
• Collega con una freccia ogni foglia al proprio margine.

intero

seghettato

lobato

• Osserva ogni foglia e scrivi le informazioni richieste.

42
• Metti una crocetta accanto alla risposta esatta.

Gli stomi si possono vedere: a occhio nudo al microscopio

Le nervature sporgono: sulla pagina superiore

sulla pagina inferiore

Le nervature servono: per condurre la linfa

per abbellire le foglie

• Leggi e collega con una freccia ogni elemento alla sua


provenienza.

Le foglie per produrre il proprio nutrimento utilizzano…

la luce dell’aria

l’anidride carbonica del terreno

l’acqua e i sali minerali delle foglie

la clorofilla del sole

43
• Completa segnando con una X.

La funzione principale delle foglie è:

produrre nutrimento per la pianta

assorbire anidride carbonica

assorbire l’acqua

La fotosintesi clorofilliana è:

l’esposizione della foglia al sole

la capacità della fogliari assorbire l’ossigeno

il processo chimico attraverso cui la foglia produce nutrimento

La fotosintesi clorofilliana avviene per mezzo:

linfa elaborata

clorofilla

sali minerali

• Cancella il termine sbagliato.

Le piante si nutrono di sali minerali/sabbie che si trovano nel terreno.


Le sostanze nutritive che servono alla pianta sono sciolte dalle
radici/dall’acqua e vengono assorbite attraverso le radici/foglie.
L’acqua ricca di sali minerali sale attraverso il tronco e arriva sino ai rami/alle
foglie.
Una pianta può vivere senza terra, ma non senza acqua/concime.
Ci sono piante che riescono a vivere con poca acqua: sono le piante
grasse/sempreverdi.

44
• Completa segnando con una X.

La radice serve per:


□ far nascere il piante
□ assorbire il nutrimento
□ produrre ossigeno
Il fiore serve per:
Il tronco serve per: □ profumare la pianta
□ ancorare la pianta al terreno □ produrre il frutto
□ sostenere la pianta □ segnalare l’arrivo della
□ assorbire l’acqua primavera

Il tronco è ricoperto dalla corteccia: Il frutto serve per:


□ solo negli alberi □ assorbire l’anidride carbonica
□ negli alberi e negli arbusti □ contenere i semi
□ solo nelle piante erbacee □ dare il nutrimento alla pianta

Le foglie servono per: Il seme serve per:


□ fare i fiori □ assorbire l’ossigeno
□ produrre ossigeno □ la riproduzione della pianta
□ colorare le piante □ riempire il frutto

• Rispondi alle domande.

- Che cosa assorbono le radici dal terreno?


……………………………………………………………………….

- Quali sostanze arrivano alle foglie attraverso le nervature?


…………………………………………………………………………..

- Quali sostanze entrano nelle foglie attraverso gli stomi?


…………………………………………………………………………..

- Quale sostanza contenuta nella foglia cattura la luce?


……………………………………………………………………………

- Quando c’è la luce in che cosa vengono trasformati i sali


minerali?
……………………………………………………………………………

- Quale sostanza “di scarto” si produce attraverso la fotosintesi?


…………………………………………………………………………….

45
• Colora solo le parole che indicano ciò di cui hanno bisogno le
piante per vivere.

luce vaso
acqua sali minerali

ombra sassi calore


vento

46