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CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA
LATINA
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Conservatorio Statale di Musica


via Ezio 32, 04'100 Latina
tel. 0773 664173 - fax 0773 661 678
FESTIVAL ORGANISTICO
info@conservatorio.latina.it
www.conservatorio. latina. it
Fernando Germani
nel centenario della nascita

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Editing:
Giuseppe Gazzelloni
9, 76, 23, 30 novembre 20016 - ore 20.30
Stampa:
Chiesa dell'lmmacolata
ftxucrnanca, Viale XXIV Maggio - Latina
Via A. Coletta, 22124 - 04100 Lalina
Tel. & Fax 0773 611121 II.IGR€§8OU§ERO
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ll Festival organistico "Fernando Germani" nasce dall'esigenza pro-


fondissima di celebrare uno dei più grandi musicisti italiani del '900, per inizia-
tiva di quattro delle centinaia di organistiformatisi alla sua Scuola e operanti
in tutto il mondo: Giuseppe Agostini, James Edward Goettsche, Alessandro
Licata e Luigi Sacco.

Con questo festival, che, ci auguriamo possa essere il primo e non


I'unico, intendiamo manifestare isentimenti mai sopitidi ammirazione, grati-
tudine, affetto al nostro Maestro, al Maestro di tante generazioni di organisti
militantie dimusicistiillustri, che hanno arricchito la loro formazione con isuoi
insegnamenti. Ricordiamo che il grande Goffredo Petrassifu tra i primi allievi
a diplomarsi con Germani nel lontano 1932.

Un doveroso ringraziamento va al Direttore del Conseruatorio di


Musica di Latina, m' Giuseppe Gazzelloni, al Presidente del C.d.A., aw.
Leone Zeppieri, al Consiglio Accademico e al Consiglio di Amministrazione
del Conseruatorio, che hanno voluto accogliere l'iniziativa di questo omaggio
a Fernando Germani.

La proposta di questa celebrazione è stata accolta entusiasticamen-


te daifratifrancescanidella Parrocchia dell'lmmacolata di Latina e ad essiva
it caloroso ringraziamento per ta disponibilità a mantenere vivo il ricordo del
grande Germani che tante volte ha eseguito a Roma, nella Basilica francesca-
ìa di S. Maria in Aracoeli, l'integrate delle opere per organo diJ. S. Bach.

Luigi Sacco
Titolare della Cattedra di Organo nel Conservatorio di Latina
Fernando Germani nasce a Roma il5 aprile di
cento anni fa (1906).
Talento musicale precocissimo (a 4 anni si
esibisce già come pianista e violinista), a 8
anni viene ammesso al Conservatorio di
Musica S. Cecilia di Roma e inizia lo studio
della composizione con Ottorino Respighi,
proseguendo lo studio del Pianoforte con
Francesco Bajardi. Su consiglio di Respighi,
Germani inizia anche lo studio dell'organo,
con Raffaele Manari, al Pontificio lstituto di
Musica Sacra.
All'età di 15 anni viene nominato organista
della sala dell"'Augusteo", sede dei concerti dell'Orchestra dell'Accademia di
S. Cecilia. Germani amava spesso ricordare l'importanza per la sua forma-
zione di musicista diquesta sua esperienza, avendo suonato sotto Ia direzio-
ne dei più grandi direttori d'orchestra dell'epoca.
Nel 1927 (a 21 anni) debutta negli Stati Uniti d'America, dove si esibi-
sce in varie città ottenendo sempre successi strepitosi, davanti a platee
immense. Al suo concerto nella Wanamaker Stores di Philadelphia erano
presenti diecimila spettatori.
Nel 1932 è invitato in lnghilterra, dove suona in tutte le principalicatte-
drali e sale da concerto.
La fama del maestro dilaga e Germani è invitato in ogni paese
d'Europa. A Roma, nel 1936, commemora la morte (awenuta nel 1916) di
Max Reger con un recital delle più grandi e difficili composizioni del compo-
sitore tedesco. Questo concerto fu replicato nella chiesa di S. Tommaso a
Lipsia, dove era organista Karl Straube, amico di Reger. Straube rimase stu-
pefatto da quella esecuzione: Germani suonò a memoria e senza l'aiuto di
registranti.
Sempre nel 1932 il Conte Chigi Saracini fonda I'Accademia Musicale
Chigiana nel suo palazzo di Siena e chiama Germani per dare inizio ad un
corso d'organo: il Maestro era già famoso in tutto il mondo e la sua fama atti-
rerà un grandissimo numero di giovani organisti da ogni continente. Egli,
infatti, ha compiuto numerosissimi giri di concerti in ltalia, lnghilterra,
Germania, Svizzera, Francia, Spagna, America del Nord, America del Sud,
Messico, Canadà, Tasmania, Sud Africa, presentandosi sempre come soli-
sta. E come tale ha, inoltre, partecipato a vari concerti con le orchestre
dell'Accademia di Santa Cecilia di Fìoma, della RAI di Roma, Torino e Napoli,
Firenze, Colonia, Berlino, New York, Philadelphia, El Paso, Chicago,
Portland (Oregon), San Francisco, Londra, Sydney, Melbourne, Adelaide,
Brisbane e moltissime altre in città americane ed europee. A Siena conti-
nuerà ad insegnare fino al 1971 . RICORDANDO IL MIO MAESTRO
Nel 1934 è nominato titolare della cattedra di Organo al Conservatorio
di S. Cecilia, cattedra che Germani tenne dal 1934 al 1976. E caratteristica dei grandi saper amministrare il tempo, i giorni detta propria vita
A Philadelphia ha diretto per due anni, dal 1936 al 1938, il corso di per- senza fretta e senza sprechi, senza che un solo istante venga speso, e quindi perso,
fezionamento al celebre Curtis lnstitute. in qualcosa di inessenziale. Ciò awiene quando si ha un'opera da compiere, che
Nel 1939 pubblica il primo volume del suo Metodo per organo. diventa, per scelta consapevole, l'obiettivo della nostra vita, e ne determina i percor-
si, giorno dopo giorno.
Per la prima volta, nella storia organistica italiana, nel 1945, egli ha pre-
Fernando Germani apparteneva a questa rara categoria di persone, e in effetti
sentato davanti ad un grandissimo uditorio, nella chiesa di S. lgnazio in I'opera che ha lasciato, vorrei dire che ci ha lasciato, è immensa e straordinaria: l'in-
Roma e, successivamente, per altre otto volte consecutive, sia nella chiesa terpretazione di un enorme repertorio, che comprende, solo per citare le cose piit
di S. lgnazio sia nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli, l'opera completa importanti, le integrali per organo di Bach, Frescobaldi, Franck, Reger, e tutta una
per organo di J. S. Bach. Tali esecuzioni hanno avuto luogo per iniziativa serie di capolavori del repertorio antico, romantico e moderno, da sweetinck a Liszt a
dell'Accademia di Santa Cecilia e sotto gli auspici della città di Roma. Hindemith. Oltre, naturalmente, a uno stuolo di allievi, motti di statura internazionale,
All'esecuzione delle opere complete di J. S. Bach (per le quali Germani ha formati nei lunghi anni di insegnamento presso il Conservatorio e l'Accademia di S.
scritto anche una guida illustrativa), fecero seguito anche quelle dedicate Cecilia e l'Accademia Musicale Chigiana.
Chi non ha mai assistito ai suoi concerti non può avere idea dello straordinario
all'opera omnia per organo di Cesar Franck ed alle più grandi e difficili com-
effetto che il suo ingresso sul palcoscenico produceva net pubblico, I'energia che
posizioni di Max Reger, mai eseguite prima in ltalia e all'estero. emanava quando, raggiunto con passa veloce lo strumento amato, quasi ne fosse
ll ciclo bachiano fu ripetuto a Londra nel 1947 sotto gli auspici della stato separato troppo a lungo, e volesse ricostituire un'indissolubile felice unità, si
British Broadcasting Corporation (BBC) nella Cattedrale di Westminster e, awenturava con disinvoltura strabiliante e profondissima serietà in programmi da far
nel 1959 e nel 1962, all'Universita di Oxford. Successivamente, l'opera tremare le vene ai polsi, passando da ineseguibili demoniaci virtuosismi a magici can-
omnia di J. S. Bach fu eseguita anche all'Università e nella Cattedrale di tabili sospesi nello spazio e nel tempo.
Manchester. Nel 1961 ha eseguito, per la prima volta in America, l'intero ciclo Esigentissimo nell'insegnamento, e tuttavia assai rispettoso detle inctinazioni di
ciascuno, dava enorme importanza allo studio del pianoforte, seguendo gti attievi ben
delle opere organistiche di Bach, nella Grace Cathedral di San Francisco in
oltre i programmi consueti, sino agli studi di chopin e Liszt, e teneva moltissimo al
California davanti ad un pubblico enorme convenuto per l'occasione non sol- cantabile, rivelando una profonda ascendenza con Johann sebastian Bach, che - è
tanto da varie città degli Stati Uniti d'America, ma anche dal Messico e dal appena il caso di ricordarlo - lo richiede espressamente nella prefazione delle
Canadà. lnvenzioni a due voci.
Dal 1948 al 1959, è stato organista principale della Basilica di S. Pietro ln classe suonava volentieri, sia l'organo che il pianoforte, con nostra gioia e tal-
in Vaticano. volta qualche awilimento, per il livello dawero irraggiungibite. E un vero peccato che
Nel 1963 ha eseguito lo stesso ciclo bachiano a New York nella St. non vi siano registrazioni degli studi di Chopin: chi ha avuto la fortuna di ascoltarli ne
Thomas Church in Fifth Avenue e l'opera omnia per organo di Gerolamo serba u n a i m magi ne i ndi me nticabile.
Parafrasando Shakespeare potremmo chiederci: "ma cosa era lui per l,organo
Frescobaldi ricevendo onori speciali dal Presidente degli Stati Uniti John F.
e l'organo per lui?". Raramente siamo spettatori di una cosi stretta e magica unità fra
Kennedy e dal Sindaco di New York. interprete e strumento, ma andremmo completamente fuori strada se, con occhio
Precedentemente aveva ricevuto riconoscimenti da parte di S.S. Pio Xll attuale, volessimo attribuirla ad una esasperata specializzazione, sorta di anticipo
e di S.S. GiovanniXXlll. delle nostre abitudini accademiche e culturali. Fernando Germani era innanzi tutto un
Si è spento a Roma il 10 giugno 1998, all'età di 92 anni. musicista, e questa era anche la massima attestazione di stima che potesse attribui-
re a un collega: "è un musicista". Nel suonare, faceva passare la sua tecnica strabi-
liante quasi inosservata, in primo piano c'era sempre la musica, la musica nella sua
più intima essenza, l'organo e il pianoforte essendo soltanto strumenti per la musica.
Forse è proprio questa scelta rigorosa e consapevole che, paradossalmente, gti ha
consentito di essere uno dei piu grandi organisti di tutti i tempi.

Alessandro Licata
Titolare della Cattedra di Organo nel Conservatorio di L'Aquila

4:, i,5
FESTIVAL ORGANISTICO
Fernando Germani
nel centenario della nascita

Giovedi g novembre 2006 - ore 20.30


Cxlesn oErL,lMMAcotara - Lmrua

Concerto dell'organista Luigi Sacco

Giovedi l6 novembre 2006 - ore 20.30


Cnresa oerL'luuncorera - Lalrua

Concerto dell'organista Alessandro Licata

Mercoledì 22 novembre 2006 _ ore l7.OO


AuoroRruu oet CoruseRVAToRto ol Musrca _ Lalrul

lncontro di studio
FERNANDO GERMANT: un secoro di storia deil,organo
a cura di Luigi Sacco e Alessandro Licata

Giovedi 23 novembre 2006 _ ore 20.J0


Fernando Germani
(1906-1998) Cniesa oer'lumncourn - Larlrua

Goncerto dell'organista James Edward Goettsche

Giovedì 30 novembre 2006 - ore 20.30


Cnresl oErr'lnlmacoum - Larrrua

Goncerto dell'organista Giuseppe Agostini

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ORGANISTA ORGANISTA
LUIGI SACCO ALESSANDRO LICATA

Luigi Sacco, nato a Roma nel 1951 , ha compiuto gli studi Alessandro Licata, nato a Roma, si iscrive nel 1965 al
musicali nel Conservatorio S. Cecilia di Roma con Corso di Organo e Composizione Organistica tenuto da
Fernando Germani e quelli umanistici con Nino Pirrotta, Fernando Germani presso il Conservatorio "Santa Cecilia'
laureandosi in Lettere all'Univerdtà La Sapienza. Ha stu- di Roma, ricevendo l'insegnamento del grande Maestro
diato Musica corale con Mons. Domenico Bartolucci, diret- dai primi rudimenti sino al diploma, conseguito nel 1974,
tore perpetuo della Cappella Sistina, ed è stato anche ed al perfezionamento. Nel 1977 vince il primo premio al
organista in S. Giovanni in Laterano. Svolge attività con- Concorso lnternazionale di Organo di Orvieto. Organista
certi§ica dal 1972 in ltalia e all'estero. Nel 1980 ha ese- dell'Ensemble Teatromusica, partecipa ai Festival
guito per I'Università Cattolica di Roma I'opera omnia di C. lnternazionali di Musica Contemporanea di Varsavia,
Franck. Ha suonato con formazioni cameristiche, ese- Lisbona, Barcellona, Roma. E invitato da importanti Enti
guendo con i Solisti dell'Orchestra della RAI di Roma lavo- ed Associazioni concertistiche quali: Teatro Comunale di
ri di compositori contemporanei. Ha collaborato con Modena, Nuova Consonanza, Associazione Musicale
I'lstituto ltaliano dell'Enciclopedia, approfondendo alcuni aspetti della Scuola di Padre Martini- Romana, Società Aquilana dei Concerti, Autunno Musicale di Como, Spaziomusica di Cagliari,
Docente di Organo e composizione organistica, prima net Conservatorio di Benevento, poi per Festival Organistico di Ravenna, Nuove Forme Sonore, lstituto ltaliano di Cultura di Montreal,
sedici anni nel Conservatorio di Frosinone, dal 2001 al 2006 è stato Direttore del Conservatorio A.Gi.Mus., Ente I Solisti Aquilani, Accademia Organistica Romana - Premio Goffredo Giarda. Nel
di Latina, nel quale, attualmente, è titolare della cattedra di Organo e composizione organistica. 1981 debutta come clavicembalista eseguendo le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian
Bach. Si dedica con particolare intensità allo studio ed all'interpretazione dell'opera di Bach,
sulla quale tiene regolarmente corsi e seminari, anche in collaborazione con il musicologo
Giancarlo Bizzi. Ha registrato per la BMG Ariola, la Rai e la Radio Vaticana ed effettuato incisio-
ni discografiche. E stato membro di giuria del Premio Valentino Bucchi 1999 e del Premio
PROGRAMMA Goffredo Giarda 2002, 2003, 2004. Dal 1976 è professore di Organo e Composizione
Organistica presso il Conservatorio'Alfredo Casetta" di L'Aquila. E inoltre docente al Corso per
"Organista e Maestro di Cappella" istituito dalla Regione Abruzzo.

J. S. Bach Fantasia e Fuga in Sol minore, BWV 542


(1 685-1 750)
Preludi sui Corali:
- Wir glauben all'an einen Gott, BWV 740 PROGRAMMA
- Liebster Jesu, Wir sind hier, BWV 731
- Herzlich tut mich verlangen, BWV 727
- Valet will lch dir geben, BWV 736 J. S. Bach Preludio e fuga in Mi minore BWV 548
(1685-1750)
Pastorale BWV 590
Triosonata n.1 in Mi b maggiore, BWV 525
Concerto in La minore BWV 593
(da Vivaldi, op. 3 n. 6)
W. A. Mozart Fantasia in Fa minore, K608
(1 756-1 791 )
Passacaglia BWV 582

Giovedi 9 novembre 2006 - ore 20.30 Giovedi 16 novembre 2006 - ore 20.30
Cntesa oett'ltumlcotATA - LATTNA CHresa DELL'IMMAcoLATA - LATTNA

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ORGANISTA
JAMES EDWARD GOETTSCHE
È nato a Los Angetes, Catifornia, discendente di una tami-
glia emigrata dalla Schleswing Holstein (Germania). Nel
1961 era allievo al San Francisco State College quando fu
inviato da Fernando Germani a proseguire i suoi studi
musicali a Roma, dove poi nel 1968 si è diplomato in orga-
no e composizione organistica presso il Conservatorio di
S. Cecilia sotto la guida di quel celebre maestro. Al suo
attivo conta centinaia di concerti, registrazioni per radio e
TV pubbliche e private, e docenza a corsi di perfeziona-
mento organistico in ltalia ed all'Estero. ll suo repertorio
include composizioni dei periodi più importanti della crea-
tività organistica. Predilige la musica di Bach, di cui ha
eseguito molte volte I'opera integrale. A Francoforte, nel 1985, centenario di Bach, presentò le
sue composizioni in dieci giorni consecutivi ed altrove durante tufto l'anno consentiva allo stes-
so pubblico di scegliere il programma del concerto. Un suo libro sulle composizioni di Bach per
organo è stato stampato due volte: nel 1985 dall'Assessorato alla Cultura di Padova e nel 1989
dagli Amici dell'organo di Como-Brescia. Anche di César Franck ha eseguito spesso in concer-
to tutte le composizioni per organo, registrandole inoltre per la Radio Vaticana. Attualmente è
Mercoledi 22 novembre 2006 - ore 17.00 organista titolare della Basilica di San Pietro in Vaticano, organista per le celebrazioni liturgiche
del Sommo Pontefice, organista da honorem della Basilica di Santa Francesca Romana al Foro
AuoroRruu oEl CoruseRVAToRro or Musrcn - Larrun Romano e docente presso il Conservatorio di Musica "L. Refice" di Frosinone.

lncontro di studio PROGRAMMA

FERNANDO GEBMANI: un secolo di storia dell'organo J. S. Bach Toccata e Fuga in re minore, BWV 565
(1685-1750)
I sei Corali "Schùbler"
a cura di Luigi Sacco e Alessandro Licata
1. Wachet auf ! ruft uns die Stimme, BWV 645
2. Wo soll ich fliehen hin?, BWV 646
3. Wer nur den Lieben Gott làsst walten, BWV 647

Toccata in Fa Maggiore, BWV 540

I sei Corali "Schùbler" (continuazione)


4. Meine Seele erhebt den Herren, BWV 648
5. Ach bleib'bei uns, Herr Jesu Christ, BWV 649
6. Kommst du nun Jesu, vom Himmel herunter, BWV 650

Toccata, Adagio e Fuga in Do Maggiore, BWV 564

Giovedi 23 novembre 2006 - ore 20.30


Cnlesl oett'lunlacolara - Lalna

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ORGANISTA
GIUSEPPE AGOSTINI

Giuseppe Agostini è diplomato in Pianoforte (con Rina


Rossi), Organo (con Fernando Germani) e compasizione.
ln qualità di organista ha suonato in ltalia e all'Estero (in
America, a Boston, Washington, New York), ha inciso
dischi ed è stato titolare della caftedra di Organo nel
Conservatorio di Frosinone. Come direttore di coro, ha
diretto, fra molti altri, il "Coro da camera" della RAI di
Roma. Dirige il coro "F. M. Saraceni" dell'Università La Sapienza di Roma, con il quale ha tenu-
to concerti in tutto il mondo, eseguendo il Vespro di Monteverdi, la Passione secondo Giovanni
di Bach, l'Arte della Fuga di Bach nella sua trascrizione per coro e orchestra, il Requiem di
Mozart. Ha composto sia per organo, sia per coro. Ha progettato molti strumenti, tra i quali l'or-
gano del Collegio Leoniano, primo organo meccanico di Boma, e il mirabile Tamburini del
Conservatorio dell'Aquila, organo a trusmissione meccanica con tre manuali e sessanta registri.
Svolge attività di musicologo e organologo, restaurando organi classici e scrivendo note illustra-
tive, animando e organizzando conferenze e convegni.

PROGRAMMA

A. Maione Toccata ll, dal Libro ll (1609)

J. Pachelbel Praeludium und Fuge in Re maggiore

J. S. Bach da "Die Kunst der Fuge", BWV 1080


a) Canon alla Duodecima in contrapuncto alla Quinta
b) Canon per Augmentationem in Contrario Motu
c) Fuga a 3 Soggetti (incompiuta)

- Variationen XVll ùber "Allein Gott", BWV 771

W. A. Mozart lntrada et Fuga Phrygisch in Do maggiore, K 399

G. Agostini Organum super 'Dulces exuviae" Josquini Pratensis (1980)

V. Bellini Sonata per l'organo in Sol maggiore

Giovedi 30 novembre 2006 - ore 20.30


Cntesa DELL'IMMAcoLATA - LATTNA

1gé.