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C BAMAlel Arthasastra © Digitalizzazione a cura di FERNANDO ROSSI mhanuele@hotmail com Orde Kanda 1 RIGUARDO AL TEMA DELLA FORMAZIONE FONT: Sanskrit 2003 Calibri (IAST) AAT 003 adhyaya 003 Il fine delle scienze (seguito) Ses | ‘sma 1g yajur vedas trayas trayf | ned ay cra Sea: | atharva veda itihasa vedau ca vedah | ‘ara oot err ret | Sik kaloo vyakaranar niruktam | Sr sire ctryems en chando vicitirjyotisam iti ca-afgani [| 11] | tre Veda, Sama, Rig e Yajus costituiscono i triplice Veda. Questi insieme all’Atharva Veda e all’ Itihasa sono [noti come] Veda. Siksha (fonetica), kalpa (ingiunzioni cerimoniali), vyakarana (grammatica), nirukta {spiegazione e glossario dei termini), chandas (prosa) e jyotish (astronomia} formano gli Anga (branche dei Veda). qo eia gist sir ea trayi dharmas caturnam varnanam | sores 3 ee earag sreRT: | 3éramSndm ca sva dharma sthdpanad aupakarikah |] 2 |] Poiché il triplice Veda determina in modo definitivo, i doveri delle rispettive quattro caste (varna) e dei quattro ordini di vita (ashrama) é il piu utile. ra samen see aA svadharmo brahmanasya adhyayenam adhyapanam ed ee PRE | yalanam yajanam danam pratigranas ca | sbrcemoret carl ksatriyasya-adhyayanar yajanar danam arora tS | astra jive bata raksanam c3 | aerators | ——_vaifyasys-adhyayanam yajanam dénam krsi paéupalye vanijya ca | geitratvaniee awe gua mds wan SUdrasya dvijati Susraga vartta karu kusilava karma ca [1 3 [| II dovere del brahmana é lo studio, linsegnamento, l'esecuzione del sacrificio, lofficio nella prestazione sacrificale altrui e il dare e ricevere doni. Quello dello kshatriya é lo studio, lesecuzione di sacrifci, fare beneficenza, colonizzare e proteggere la vita. Quello del vaisya @ lo studio, 'esecuzione del sacrficio, fare beneficenza, la coltivazione, 'allevamento del bestiame e il commercio. Quello del sudra é il servizio ai nati due volte (duvijati), agricoltura, allevamento del bestiame e il commercio (varta), la professione di artigiano bardo di corte (karu-kusilavakarma). sapere ex orice ge oO erhasthasya svadharma ajvas tulyair asamana sei are 2 are eo ‘sibhir vaivahyam rtu gémitvam deva pitr fafa Tarte earn ita wv 1 atithi pUjs bhrtyegu tyagah Sega bhojanam ca 11 4 11 II dovere del padrone di casa (grihasthasya) @ quello di guadagnarsi da vivere con la propria professione, sposarsi con i suoi eguali, copulare con la moglie dopo l'abluzione mensile, fare doni agli dei, agli antenati, agli ospiti, ai servi e mangiare gli avanzi. 2a fen: eer fwd aft brahma cdrinah svadhyayo agni karya abhisekeu ‘tea rten aver seni rafteabhalksa vratitvam Scdrye prana antiki vttis wep Beate || tad abhave guru putre sa-brahma cariai va || 5 |] Quello dello studente (brahmacharin) é studiare i Veda, il culto del fuoco, l'abluzione, vivere di elemosina, ed essere devoto al proprio maestro, anche a costo della propria vita, 0 in assenza del maestro, al figlio del maestro, 0 a un compagno di classe pid anziano. reese est Tara vanaprasthasya brahmacaryam bhamau sayya jat8 ker ef are ajina dhdranam agni hotra abhisekau anf aim on eer ee 11 devatd pitratithi pijé vanyas ca-sharah 11 6 I] Quello del vanaprastha (recluso nella foresta) é losservanza della castita, il dormire sulla terra nuda, il mantenere i capelli annodati, indossare pelle di cervo, il culto del fuaco, I'abluzione, adorazione degli dei, degli antenati e degli ospiti,e vivere di generi alimentari procurabili nella foresta. sera faa cfascm set parivréjakasya jit indriyatvam anarambho ‘fer eg ert See seieHT_nishiicanatvam safiga tyago bhaiksavratar anekatra ‘saorelam anamit= twir— aragye ca viso bahya abhyantaram ca Saucam | 7 [1 Quello di un asceta isolato dal mondo (parivrajaka) &il completo controllo degli organi di senso (indriyatvam), rastensione da ogni tipo di lavoro, il ripudio del denaro, degli intrattenimenti della societa, elemosinare in luoghi diversi, dimorare nelle foreste e purezza interiore ed esteriore. igo ater eed stem sarvesém ahimsa satyam Saucam SFR SRI aT Mc tl anasiiya Anrsamsyam ksamé ca || 8 || Linnocuita, la sincerita, la purezza, liberta dal disprezzo, l'astenersi dalla crudelta e il perdono sono doveri comunia tutti. eur eofearaeae a svadharmah svargaya-anantyaya ca | eid aie: aya Far 16 tasya-atikrame lokah sahkarad ucchidyeta 11 911 osservanza del proprio dovere conduce a svarga e alla beatitudine infinita (anantya). Quando viene violato, i mondo finira a causa della confusione delle caste e dover emrenatsmimmasinin| ——tasmat svadharmam bhtandm raja na vyabhicdrayet | sal ercuri fea epee tt» u_svadharmam sandadhéno hi pretya ca-iha ca nandati [| 10 | Quindi il re non deve mai permettere al popolo di deviare dal proprio dovere; poiché chiunque sosterra il proprio dovere, aderendo sempre alle usanze degli Arya e seguendo le regole della casta ¢ della divisione della vita, sara sicuramente felice, sia qui che qui di seauito. vatea ard reign pai arom fen! yyavasthita arya maryadah krta varna aérama sthitih | create i: seep ait 22 trayy-abhiraksito lokah prasidati na sidati || 12 | In quanto, se mantenuto secondo le ingiunzioni del triplice Veda, il mondo sicuramente progredira e senza mai perire,