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CLASSE PRIMA – 1° quadrimestre

Nome dell’alunno/a ha avuto un approccio positivo, abbastanza positivo, parzialmente


positivo, poco positivo con la nuova scuola.
Ha manifestato, infatti, un atteggiamento collaborativo, poco collaborativo, poco
disponibile sia con i compagni sia con gli insegnanti.
In merito ai ritmi dell’organizzazione scolastica non ha avuto difficoltà, ha avuto alcune
difficoltà, ha avuto difficoltà di adattamento.
Infatti, ha dimostrato soddisfacenti, adeguati, ancora parziali tempi di attenzione e buone,
discrete, accettabili capacità di controllo dei propri comportamenti.
Nel lavoro scolastico interviene in modo spontaneo, deve essere sollecitato/a a
intervenire, manifesta buona, adeguata, scarsa volontà di fare e sa, comincia a, non
riesce ancora a portare a termine le prime semplici attività.
Le strumentalità e conoscenze previste sono state acquisite in modo molto sicuro, sicuro,
poco sicuro, non sono state del tutto acquisite.

CLASSE PRIMA – 2° quadrimestre


Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno/a ha sviluppato, ha mantenuto costante, ha
dimostrato poco interesse per l’attività scolastica e ha maggiormente, adeguatamente,
parzialmente sviluppato le proprie capacità di lavorare in modo autonomo.
Nei confronti dei compagni ha assunto un atteggiamento positivo e collaborativo, positivo,
a volte poco disponibile, a volte poco controllato.
L’impegno costante, in genere costante, poco costante ha permesso un’acquisizione
molto, abbastanza, parzialmente sicura delle strumentalità; la preparazione raggiunta al
termine del primo anno di scuola è complessivamente ottima, molto buona, buona,
discreta, sufficiente, non del tutto sufficiente.

CLASSE SECONDA – 1° quadrimestre


Nome dell’alunno/a ha assunto l’impegno del nuovo anno scolastico in modo positivo,
parzialmente positivo, ancora poco motivato.
Si è inserito/a nel lavoro manifestando buone, adeguate, scarse capacità di attenzione,
costante, discontinuo interesse e apprezzabile, discreta, limitata volontà di fare.
Con i compagni e con gli insegnanti si relaziona in modo attivo, collaborativo, poco
collaborativo, poco significativo.
Il suo comportamento nei vari momenti della giornata scolastica è stato corretto,
rispettoso, a volte poco controllato.
Nelle attività individuali si dimostra molto, abbastanza, poco organizzato/a, ordinato/a,
scarsamente ordinato/a e sa/non sa portare a termine le consegne in modo autonomo e
nei tempi richiesti.
Le strumentalità e le conoscenze sono state acquisite in modo molto sicuro, sicuro,
poco sicuro, non sono state del tutto acquisite.
CLASSE SECONDA – 2° quadrimestre
Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno/a si è inserito/a in modo proficuo, positivo,
poco significativo, parziale nella vita della classe e nelle diverse attività, manifestando
vivo, adeguato, scarso interesse, molta, buona, modesta volontà di fare e/ma un
comportamento sempre, abbastanza, non sempre, poco controllato.
Nel lavoro individuale ha maturato sicure, buone, poche capacità d’iniziativa e
apprezzabili, adeguate, minime abilità organizzative, dimostrando soddisfacente,
maggiore, scarsa attenzione e cura per i propri prodotti.
Negli apprendimenti ha/ha parzialmente/non ha consolidato le abilità di base e ha/ha in
parte acquisito nuove conoscenze disciplinari, raggiungendo una preparazione ottima,
molto buona, buona, discreta, sufficiente, non del tutto sufficiente.

CLASSE TERZA – 1° quadrimestre


In questo primo quadrimestre nome dell’alunno/a ha maturato positivo, adeguato, parziale
interesse per l’apprendimento e per l’esperienza scolastica assumendo un atteggiamento
consapevole, poco consapevole e/ma molto, abbastanza, scarsamente impegnato.
Il suo apporto alla vita del gruppo classe è stato significativo, poco significativo.
Nelle diverse situazioni ha manifestato un comportamento sempre, poco controllato e
disponibile.
Nel lavoro si è dimostrato/a molto, abbastanza, scarsamente organizzato/a - autonomo/a -
pronto/a.
Le capacità di ascolto, di comprensione e di esposizione maturate sono buone, adeguate,
ancora esigue. Le conoscenze acquisite sono solide, rispondenti alle richieste, da
consolidare.
Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti in modo molto sicuro, sicuro, poco sicuro,
parziale.

CLASSE TERZA – 2° quadrimestre


Nome dell’alunno/a ha manifestato/mantenuto soddisfacente, buono, scarso interesse,
significativa, adeguata, parziale attenzione e volontà per l’esperienza scolastica nel suo
complesso, dimostrando un atteggiamento partecipe e disponibile, abbastanza partecipe e
disponibile, poco coinvolto ma disponibile, poco coinvolto alla/nella vita della classe.
Negli apprendimenti ha raggiunto una sicura, buona, accettabile, scarsa padronanza delle
strumentalità, ha/non ha sviluppato ulteriormente le capacità di ascolto e di comprensione
dei diversi linguaggi disciplinari, ha/ha parzialmente/non ha acquisito le abilità espressive
richieste. La preparazione raggiunta a conclusione dell’anno scolastico è ottima, molto
buona, buona, discreta, sufficiente, non del tutto sufficiente.
CLASSE QUARTA – 1° quadrimestre
L’alunno/a ha affrontato l’impegno di questo nuovo anno scolastico con molta, vivace,
buona, adeguata, parziale, scarsa motivazione e voglia di fare.
Partecipa attivamente, in modo poco attivo, in modo poco significativo alla vita del gruppo
classe, intervenendo in modo abbastanza, poco pertinente e personale e manifestando un
comportamento molto, in genere, poco controllato - disponibile e rispettoso dei compagni.
Nelle attività individuali ha maturato/manifestato maggiore, ancora scarsa autonomia e
ulteriori, limitate capacità organizzative.
Negli apprendimenti si è dimostrato/a intuitivo/a e - adeguatamente, poco capace di
osservare, raccogliere, analizzare e riutilizzare informazioni.
Gli obiettivi programmati sono stati, sono stati parzialmente raggiunti con risultati
complessivamente ottimi, molto buoni, buoni, discreti, sufficienti, non del tutto
sufficienti.

CLASSE QUARTA – 2° quadrimestre


Nome dell’alunno/a ha assunto l’impegno scolastico di questo quadrimestre in modo
significativamente, abbastanza, scarsamente produttivo e impegnato facendosi sempre
più protagonista del proprio percorso di apprendimento. Nella vita di classe ha manifestato
un atteggiamento molto, poco coinvolto e propositivo, dimostrando di conoscere e di
sapere/sapere parzialmente rispettare le regole della convivenza nel gruppo.
Negli apprendimenti ha saputo rielaborare in modo personale le conoscenze e le
informazioni, maturando sicure capacità espressive in ogni disciplina - inizia a rielaborare
in modo personale le conoscenze e le informazioni - ha consolidato le strumentalità di
base e ha acquisito nuove conoscenze. La preparazione raggiunta a conclusione della
classe quarta è ottima, molto buona, buona, discreta, sufficiente, non del tutto sufficiente.

CLASSE QUINTA – 1° quadrimestre


L’alunno/a ha intrapreso questo ultimo anno di scuola primaria con molta, significativa,
buona, adeguata, parziale, scarsa motivazione e molta, poca consapevolezza dei propri
impegni.
Il suo apporto alla vita del gruppo classe è stato abbastanza, poco costruttivo; nelle
diverse situazioni ha manifestato un comportamento controllato, poco controllato -
disponibile - solidale - maturo - responsabile.
Nel lavoro si è dimostrato/a ben, abbastanza, scarsamente organizzato/a – autonomo/a –
intuitivo/a.
Nelle singole discipline ha acquisito sicura, adeguata, parziale padronanza dei
concetti fondamentali e/ma buone capacità espressive e di rielaborazione
personale, deve maggiormente sviluppare le capacità espressive e di rielaborazione
personale, scarse capacità espressive e di rielaborazione personale. I risultati
raggiunti sono complessivamente ottimi, molto buoni, buoni, discreti, sufficienti,
non del tutto sufficienti.
CLASSE QUINTA – 2° quadrimestre
Nel secondo quadrimestre l’alunno/a ha mantenuto/dimostrato notevole, vivace, parziale,
limitato interesse, particolare, significativa, adeguata, scarsa volontà e attenzione per
l’esperienza scolastica nel suo complesso, acquisendo maggiore conoscenza di sé e delle
proprie capacità.
Tale atteggiamento gli-le ha/gli-le ha parzialmente/non gli-le ha permesso di raggiungere
una sicura padronanza delle conoscenze e delle abilità in ogni ambito e di sviluppare
capacità di ascolto, di comprensione e di utilizzo dei diversi linguaggi disciplinari.
Sul piano delle relazioni interpersonali ha maturato positivi, adeguati, parziali
atteggiamenti di collaborazione, mentre la preparazione raggiunta al termine della scuola
primaria risulta complessivamente ottima, molto buona, buona, discreta, sufficiente, non
del tutto sufficiente.
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA

PRIMO QUADRIMESTRE
• L’inserimento • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

Alunni che manifestano difficoltà di inserimento


L’alunno ha iniziato a frequentare la scuola dopo pochi giorni dal suo arrivo in Italia. Molto
disorientato dal nuovo ambiente e dalle abitudini di vita estremamente differenti rispetto a
quelle del Paese di provenienza, ha avuto difficoltà di inserimento nonostante la buona
accoglienza da parte dei compagni. Alla novità della situazione ha reagito infatti con un
silenzio che di rado rompe in modo spontaneo, anche se si riscontrano significativi
progressi circa la conoscenza della lingua italiana, dimostrati dalla ormai adeguata
comprensione. In merito al lavoro scolastico, valutabile principalmente dai prodotti scritti,
dimostra di essersi discretamente integrato, mentre gli obiettivi della programmazione
opportunamente individualizzata possono dirsi raggiunti.

L’alunno proviene da un Paese con una realtà culturale e sociale profondamente diversa
rispetto a quella italiana. Ha già frequentato la scuola in un’altra città, vivendo un
inserimento problematico. Anche in questa classe sono emerse diverse difficoltà, dovute al
disorientamento dell’alunno e alla non accettazione delle regole della convivenza.
Manifesta, inoltre, un evidente rifiuto all’acquisizione della nuova lingua e ciò ostacola il
processo di socializzazione, nonostante abbia comunque instaurato buoni rapporti con
alcuni compagni. In merito agli apprendimenti, per ora considerati secondari rispetto agli
obiettivi di inserimento, manifesta scarso interesse, si impegna in modo saltuario e poco
produttivo.

L’alunno proviene da un Paese con una realtà culturale e sociale profondamente diversa
rispetto a quella italiana. Alla novità ha reagito in termini conflittuali, che manifesta nel
rifiuto delle regole della vita di gruppo e nella scarsa applicazione nel lavoro scolastico.
Per questi motivi la programmazione educativa e didattica individualizzata è stata
incentrata principalmente sulla relazione e sulla socializzazione, organizzando il lavoro nel
piccolo gruppo di compagni con cui manifesta più affinità. I risultati sono per ora poco
significativi e gli obiettivi programmati saranno da riproporre nel corso del
quadrimestre/anno scolastico successivo. In merito agli apprendimenti, il lavoro è stato
improntato principalmente sulla conoscenza della lingua italiana a supporto della
relazione. Gli esiti iniziano a essere positivi.

Iscritto alla nuova scuola dopo pochi giorni dal suo arrivo in Italia, l’alunno ha manifestato
diverse difficoltà di inserimento. Generalmente ben accolto dai compagni, a distanza di
alcuni mesi tende ancora a creare situazioni conflittuali, anche se si tratta di un’evidente
reazione al nuovo ambiente che fatica ad accettare. Molto curioso verso la nuova lingua,
apprende con facilità e il suo bagaglio di parole e di espressioni si è arricchito
gradualmente. Ciò ha influito in modo positivo soprattutto nel rapporto con gli adulti
presenti nella scuola che, essendo molto maturo, preferisce al rapporto con i compagni.
Gli apprendimenti risultano adeguati alla situazione e alla motivazione dimostrata.
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Alunni avviati a un positivo processo di inserimento


Il trasferimento ha costretto l’alunno a un profondo cambio di ambiente e di cultura. Un po’
intimorito dalla nuova realtà, cerca l’affetto e il sostegno degli adulti per essere aiutato
nella relazione con i compagni. Limitato nella comunicazione a causa di una conoscenza
ancora marginale della lingua italiana, è stato inserito nel lavoro di classe mediante una
programmazione individualizzata in cui è stata privilegiata la lingua orale. Il lavoro costante
e la sua buona volontà iniziano a dare i primi apprezzabili frutti.

In Italia da tempo, per l’alunno si tratta della prima esperienza di inserimento in una
comunità scolastica. Ben accolto dai compagni, gradualmente sta strutturando buone
relazioni con il gruppo classe, dimostrandosi più disponibile a comunicare e a condividere
esperienze. Anche con gli insegnanti sta strutturando un rapporto positivo. Sul piano
dell’autonomia personale e del lavoro scolastico si segnalano progressi, soprattutto sotto
l’aspetto linguistico: conosce più vocaboli rispetto all’inizio dell’anno e si sforza di
comunicare le proprie necessità utilizzando la lingua italiana. Le strumentalità raggiunte
sono adeguate.

L’alunno ha affrontato il cambio di scuola e di ambiente in modo positivo, sforzandosi già


dai primi giorni del suo arrivo di comprendere la nuova lingua e il diverso modello
organizzativo. Gradualmente ha maturato fiducia nei confronti degli insegnanti e dei
compagni. Molto coinvolto e sollecitato dal gruppo classe, si sforza per esprimersi
utilizzando la lingua italiana, ultimamente anche in modo spontaneo. Indirizzato da una
opportuna programmazione individualizzata, si è inserito nel lavoro didattico senza grosse
difficoltà, molto motivato anche dal desiderio di imparare. I risultati raggiunti nelle varie
materie sono dunque sicuramente positivi.

Motivato a integrarsi nel nuovo ambiente di vita e a conoscere la nuova cultura, l’alunno
affronta le attività scolastiche con particolare interesse e impegno. Desideroso di essere
accettato, si dimostra aperto con tutti i compagni, che lo hanno accolto con simpatia e
calore. Le difficoltà di apprendimento, determinate dall’ancora limitata competenza
linguistica, non condizionano la sua voglia di imparare e di fare da solo: apprezzabili sono i
risultati ottenuti, anche se gli obiettivi programmati sono stati parzialmente raggiunti.

SECONDO QUADRIMESTRE
• I progressi nell’inserimento • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

Alunni che manifestano ancora difficoltà di inserimento


Nella seconda parte dell’anno scolastico, le attività programmate volte a favorire
l’inserimento dell’alunno non hanno prodotto risultati significativi, nonostante il positivo
coinvolgimento della famiglia e le specifiche iniziative attuate per valorizzare la sua cultura
di provenienza. L’alunno si dimostra ancora diffidente, conflittuale, poco incline a
impegnarsi nelle attività di apprendimento. Proprio per offrirgli ulteriori possibilità di
crescita e di sviluppo, attorniato da un gruppo di compagni e di insegnanti che ha imparato
a conoscerlo e ad accettarlo positivamente, l’alunno viene ammesso alla classe
successiva.

Ancora poco reattivo nei confronti delle iniziative volte a promuoverne la socializzazione,
l’alunno ha però sviluppato un rapporto di amicizia con un piccolo gruppo di compagni e
inizia a utilizzare la lingua italiana per comunicare con loro. Lievemente più attivo negli
apprendimenti, ha acquisito con sufficiente sicurezza gli obiettivi della programmazione
individualizzata ottenendo risultati accettabili.
Più disponibile verso il gruppo e, in genere, verso il nuovo ambiente, l’alunno inizia
gradualmente a superare le situazioni di conflittualità e a vivere l’esperienza scolastica in
modo meno oppositivo e più rispettoso delle regole della convivenza. I suoi progressi sono
stati positivamente valorizzati dai compagni, con esiti discreti sulla comunicazione nel
gruppo. Il processo di apprendimento della lingua italiana è lento ma graduale, gli obiettivi
didattici della programmazione individualizzata sono stati in linea di massima raggiunti con
risultati sufficienti.

Il lavoro costante, condotto nel corso dell’intero anno scolastico, volto allo sviluppo della
socializzazione e del processo di autostima, inizia a produrre esiti significativi favorendo la
comunicazione tra l’alunno e il gruppo dei compagni, con i quali ora si relaziona in termini
più positivi anche se ancora difficili. La padronanza della lingua italiana è migliorata e ha
prodotto risultati significativi anche sul piano degli apprendimenti, permettendogli di
raggiungere con risultati discreti gli obiettivi previsti dalla programmazione individualizzata.
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Alunni per cui prosegue il positivo processo di inserimento


In questa seconda parte dell’anno scolastico l’alunno ha dimostrato attaccamento ai suoi
impegni e un maggiore interesse. Interagisce più volentieri con i compagni, con i quali ha
consolidato la relazione sviluppando un rapporto più significativo e articolato. Sul piano
linguistico è migliorato l’uso dei vocaboli, utilizzati in modo maggiormente contestualizzato,
mentre inizia a formulare frasi ben strutturate. Nel campo degli apprendimenti, le
strumentalità sono state raggiunte con adeguata sicurezza.

Il processo di positivo inserimento dell’alunno è proseguito anche nel corso di questo


quadrimestre. Valorizzato nelle sue attitudini e nelle sue capacità, l’alunno ha iniziato a
esprimersi in modo più spontaneo in ogni ambito e ha sviluppato un rapporto più articolato
con i compagni. Inoltre si è inserito nel lavoro della classe per buona parte delle discipline,
senza la necessità di ricorre a una programmazione individualizzata. Anche l’uso della
lingua italiana si è fatto più sicuro. I risultati sono complessivamente buoni.

Nel corso del quadrimestre l’alunno ha ulteriormente sviluppato i legami di amicizia con i
compagni, che lo rispettano e lo apprezzano, mentre ha più difficoltà a esprimersi con gli
insegnanti. Sul piano degli apprendimenti ha seguito buona parte della programmazione
della classe, grazie anche alla buona comprensione della lingua italiana in cui inizia a
esprimersi con frasi complete e ben organizzate. I risultati raggiunti sono decisamente
buoni.

Il positivo processo di inserimento dell’alunno è proseguito nel corso del quadrimestre,


favorendo la sua piena espressione. L’alunno ha così manifestato la sua affabilità e
vivacità, quest’ultima sempre controllata. Le diverse attività promosse per favorire la
conoscenza della sua cultura tra i compagni hanno permesso di rendere più solidi i legami
con il gruppo. Nel lavoro scolastico, solo parzialmente individualizzato, ha raggiunto buoni
esiti.
GIUDIZI RELATIVI AGLI ALUNNI CON PERIODI PROLUNGATI DI
ASSENZA

CLASSE PRIMA - 1° quadrimestre


• L’approccio alla nuova scuola • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

L’alunno si è inserito in modo positivo nella nuova scuola e nel gruppo dei compagni. Nelle
attività didattiche ha manifestato volontà di fare ma alcune difficoltà di organizzazione
spazio-temporale, tuttavia l’esiguità del periodo di frequenza non permette di esprimere
valutazioni sulle modalità con cui si approccia all’apprendimento.

L’alunno ha iniziato a frequentare la scuola primaria con curiosità e interesse per la


nuova esperienza, ma le numerose assenze hanno in parte rallentato il suo percorso di
inserimento nel lavoro e nel gruppo dei compagni. In particolare, le strumentalità sono
state parzialmente raggiunte e dovranno essere consolidate nel corso del secondo
quadrimestre.

L’approccio alla nuova scuola e al gruppo dei compagni da parte dell’alunno è stato
positivo. È interessato e interviene nelle attività in modo spontaneo, manifestando volontà
di fare e spesso un’attenzione nell’esecuzione tale da rallentare i suoi ritmi di lavoro.
Nonostante il lungo periodo di assenza, l’approccio con le strumentalità e le conoscenze è
stato abbastanza buono.

L’alunno si è inserito nella nuova scuola in modo positivo, nonostante un lungo periodo di
assenza, dimostrando buone capacità di orientamento nell’ambiente, motivazione e
interesse per l’esperienza. Gli obiettivi programmati per il primo quadrimestre sono stati
raggiunti con buona sicurezza.
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CLASSE PRIMA - 2° quadrimestre


• L’atteggiamento verso l’esperienza scolastica • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

Anche nel secondo quadrimestre l’alunno ha iniziato a frequentare con interesse e


motivazione, ma le numerose assenze hanno in parte condizionato il suo percorso di
apprendimento. Infatti gli obiettivi programmati in ogni ambito disciplinare sono stati
raggiunti, ma dovranno essere consolidati nella classe successiva.

Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno si è dimostrato impegnato e attento, non
sempre collaborativo e disponibile con i compagni. Nelle attività individuali ha saputo
lavorare con cura e discreta autonomia: ha raggiunto tutti gli obiettivi programmati per la
classe prima, ma alcuni in modo non del tutto sicuro a causa del lungo periodo di assenza.

L’alunno ha mantenuto un atteggiamento molto positivo nei confronti dell’esperienza


scolastica, dimostrando buona motivazione e interesse sia nel lavoro individuale sia in
quello di gruppo. Autonomo e pronto, ha evidenziato una particolare cura dei propri
elaborati. Il prolungato periodo di assenza non ha complessivamente inciso sugli
apprendimenti, che risultano abbastanza sicuri.

Costante nell’impegno, l’alunno ha confermato interesse e curiosità per l’esperienza


scolastica anche in questo secondo quadrimestre e ha ulteriormente sviluppato la
relazione con i compagni. Le numerose assenze non hanno inciso sull’acquisizione delle
strumentalità, raggiunte in modo sicuro e con buoni risultati.

CLASSE SECONDA - 1° quadrimestre


• L’approccio al nuovo anno scolastico • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

Nel corso del primo quadrimestre l’alunno ha partecipato alla vita della scuola
manifestando parziale interesse e una relativa volontà di fare, anche a causa delle
numerose assenze. Nel lavoro individuale si dimostra ancora poco autonomo e lento; gli
obiettivi programmati sono stati raggiunti solo in parte.

Ben inserito nel gruppo dei compagni, nel lavoro individuale l’alunno ha avuto necessità di
continue sollecitazioni e l’impegno dimostrato è stato inferiore alle sue possibilità. Questi
elementi, insieme alle frequenti assenze, hanno inciso sull’acquisizione delle strumentalità
di base, che risultano complessivamente sufficienti ma avrebbero potuto essere migliori.

L’alunno ha affrontato il nuovo anno scolastico con motivazione e voglia di fare; il lungo
periodo di assenza non ha influito sul suo impegno e sulla sua partecipazione, sempre
rispondenti alle richieste, e sulla buona relazione con il gruppo dei compagni. Nel campo
degli apprendimenti ha raggiunto gli obiettivi programmati con buoni risultati.

L’alunno ha assunto l’impegno di questo nuovo anno scolastico in modo molto positivo,
mostrando capacità di attenzione, vivace interesse, un atteggiamento attivo e collaborativo
nel gruppo dei compagni. Autonomo e organizzato nella conduzione delle varie attività,
pronto nella comprensione, ha raggiunto tutti gli obiettivi programmati con soddisfacenti
risultati in ogni ambito disciplinare, nonostante il prolungato periodo di assenza.
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CLASSE SECONDA - 2° quadrimestre
• L’atteggiamento verso l’esperienza scolastica • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

Ben inserito nella vita di classe e nel gruppo dei compagni, l’alunno ha avuto difficoltà a
lavorare autonomamente secondo le richieste a causa delle lacune accumulate nel corso
dell’anno scolastico, dovute al prolungato periodo di assenza. Gli apprendimenti, pur
sostenuti dall’aiuto costante da parte degli insegnanti in classe e della famiglia a casa, non
sono ancora sicuri e gli obiettivi programmati sono stati raggiunti solo in parte.

Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno ha dimostrato adeguata motivazione, ma il


lungo periodo di assenza ha condizionato il suo percorso di apprendimento. In generale
capace e autonomo, ha manifestato atteggiamenti di insicurezza che hanno inciso sui
risultati, comunque buoni. L’alunno ha infatti raggiunto tutti gli obiettivi programmati, che
saranno però da consolidare nel prossimo anno scolastico.

Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno ha affrontato con motivazione la scuola,
dimostrando un atteggiamento positivo e propositivo nei confronti dell’ambiente e
dell’esperienza. Nonostante il lungo periodo di assenza, l’alunno si è particolarmente
impegnato in classe e a casa riuscendo ad acquisire con prontezza le abilità e le
conoscenze richieste per la classe seconda.
Nel corso del secondo quadrimestre l’alunno ha vissuto in termini positivi e propositivi
l’esperienza scolastica, dimostrando interesse e volontà di fare. Autonomo e organizzato,
ha espresso buone capacità di comprensione e di applicazione delle strumentalità
acquisite, raggiungendo livelli di apprendimento soddisfacenti nonostante il lungo periodo
di assenza.

CLASSE TERZA - 1° quadrimestre


• L’approccio al nuovo anno scolastico • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

L’alunno ha affrontato l’impegno del nuovo anno scolastico con un po’ di fatica, soprattutto
a causa del lungo periodo di assenza. Nel corso del quadrimestre, opportunamente
seguito in classe e a casa, si è comunque applicato con adeguato interesse e con volontà,
mentre nel gruppo la sua partecipazione è stata poco attiva. Gli obiettivi programmati sono
stati raggiunti solo in parte e gli apprendimenti non sono ancora sicuri.

L’alunno si è inserito con un po’ di difficoltà nella vita della classe a causa di un prolungato
periodo di assenza. Con il supporto degli insegnanti ha, tuttavia, saputo trovare
un’adeguata motivazione e lavorare con impegno collaborando in modo abbastanza fattivo
con il gruppo dei compagni. Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti con discreta
sicurezza.

Motivato all’apprendimento, l’alunno ha affrontato questo nuovo anno scolastico con


interesse, collaborando in modo discretamente partecipe nel gruppo dei compagni. Il lungo
periodo di assenza ha condizionato il suo percorso di apprendimento: in genere capace e
autonomo, ha manifestato a volte atteggiamenti di insicurezza, con conseguenze sui
risultati, comunque buoni. L’alunno ha infatti raggiunto tutti gli obiettivi programmati.

L’alunno ha affrontato il nuovo anno scolastico con entusiasmo e motivazione,


consapevolezza del proprio impegno e capacità di intervento nel gruppo, senza
particolarmente risentire del lungo periodo di assenza. Nelle attività individuali si è
dimostrato intuitivo e autonomo, capace di raccogliere e riutilizzare informazioni
soprattutto nelle materie di studio, per le quali ha manifestato vivo interesse. La
preparazione raggiunta è dunque più che buona.
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CLASSE TERZA - 2° quadrimestre


• L’atteggiamento verso l’esperienza scolastica • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

In questo quadrimestre le assenze prolungate hanno in parte rallentato il percorso di


apprendimento dell’alunno, che si è dimostrato piuttosto disturbato dalla discontinuità della
presenza a scuola. La sua motivazione, infatti, ha subito fasi alterne, come l’impegno nel
lavoro individuale e la partecipazione nel gruppo dei compagni. Gli obiettivi programmati
sono stati raggiunti, ma dovranno essere consolidati.

In questo quadrimestre l’alunno si è dimostrato abbastanza interessato alle diverse attività


e ha collaborato in modo proficuo nel gruppo dei compagni, anche se l’impegno e il
rendimento hanno risentito delle numerose assenze. Nel campo degli apprendimenti i suoi
progressi sono stati adeguati e i risultati complessivamente più che sufficienti.

L’alunno si è inserito con un po’ di fatica nell’attività scolastica di questo quadrimestre, a


causa di un prolungato periodo di assenza. Con l’aiuto costante degli insegnanti ha,
tuttavia, saputo trovare un’adeguata motivazione e ha saputo applicarsi con buona volontà
in ogni ambito, sviluppando la capacità di collaborazione e di dialogo con i compagni. La
preparazione raggiunta è complessivamente discreta.

L’alunno ha lavorato con l’abituale entusiasmo: ha dimostrato molta curiosità e volontà di


conoscere, ha saputo apportare il proprio significativo contributo nel gruppo dei compagni
senza particolarmente risentire del lungo periodo di assenza. Dal punto di vista
dell’apprendimento ha acquisito in modo pronto le abilità e le conoscenze previste,
raggiungendo una buona preparazione in ogni disciplina.

CLASSE QUARTA - 1° quadrimestre


• L’approccio al nuovo anno scolastico • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

Discretamente motivato all’apprendimento ma poco disponibile a farsi coinvolgere nelle


attività di gruppo, l’alunno necessita dell’aiuto degli insegnanti nella gestione delle attività
individuali. Negli apprendimenti risente della mancanza di esercizio, dovuta alle numerose
assenze. Le strumentalità acquisite non sono dunque adeguate e le conoscenze raggiunte
in ogni disciplina sono parziali.

L’alunno si è inserito con un po’ di fatica nell’attività di questo nuovo anno scolastico a
causa di un prolungato periodo di assenza. Sostenuto dagli insegnanti e dai familiari, ha
tuttavia saputo trovare un’adeguata motivazione e applicarsi con buona volontà,
intervenendo spontaneamente e in modo pertinente nei diversi ambiti di lavoro, sia
individuale sia di gruppo. Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti con adeguata
sicurezza.

Volenteroso e motivato, l’alunno segue il lavoro scolastico con impegno. Interviene


spontaneamente nelle attività e si sforza di superare in modo autonomo le difficoltà. Nel
gruppo dei compagni collabora in modo abbastanza propositivo. Negli apprendimenti inizia
a rielaborare in modo personale le conoscenze e le informazioni: il lungo periodo di
assenza ha infatti inciso su questo processo, comunque avviato. La preparazione
raggiunta è complessivamente buona.

Molto coinvolto nelle attività di apprendimento, per le quali nutre vivace interesse, l’alunno
si è applicato con serietà e impegno, ancora più apprezzabile a causa del lungo periodo di
assenza, dimostrandosi aperto a ciò che è nuovo. Nel lavoro individuale è organizzato e
abbastanza autonomo; nello studio è capace di raccogliere, organizzare e rielaborare le
conoscenze. La preparazione raggiunta è complessivamente più che buona.

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CLASSE QUARTA - 2° quadrimestre


• L’atteggiamento verso l’esperienza scolastica • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

Nel secondo quadrimestre si è verificato un calo dell’impegno da parte dell’alunno,


probabilmente dovuto alle numerose assenze, con ripercussioni nei diversi ambiti della
vita scolastica. Nel gruppo ha avuto necessità di essere coinvolto e a volte è arrivato a
momenti di contrapposizione con i compagni. Nelle attività individuali ha lavorato con
lentezza e negli apprendimenti ha raggiunto gli obiettivi programmati in modo appena
sufficiente.

La frequenza dell’alunno in questo secondo quadrimestre è stata discontinua. Quando


presente, si è comunque sempre impegnato nelle attività proposte cercando di recuperare
gli apprendimenti tralasciati durante il periodo di assenza. Gli obiettivi programmati sono
stati perciò raggiunti con sufficiente sicurezza, ma i ritmi di lavoro e lo sviluppo delle
competenze sono stati rallentati. Nel gruppo si è sempre rapportato in modo corretto con i
compagni e gli insegnanti.

Anche in questo quadrimestre l’alunno ha dedicato costante impegno e interesse


all’attività scolastica, mantenendo una motivazione significativa per l’apprendimento. Nel
gruppo si è rapportato in termini significativi. Nel lavoro individuale ha dimostrato sicurezza
e buone capacità di ragionamento, acquisendo una preparazione solida in tutti gli ambiti
disciplinari senza risentire del lungo periodo di assenza. I risultati ottenuti al termine
dell’anno scolastico sono molto buoni.

Motivato e protagonista del proprio percorso di apprendimento, l’alunno svolge un ruolo


significativo anche nel gruppo dei compagni. Nelle attività individuali ha maturato
autonomia e si è dimostrato organizzato, intuitivo, capace di raccogliere, analizzare e
riutilizzare informazioni. Le conoscenze e le abilità acquisite sono complessivamente
soddisfacenti, nonostante il lungo periodo di assenza.

CLASSE QUINTA - 1° quadrimestre


• L’approccio al nuovo anno scolastico • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

L’alunno vive l’esperienza scolastica con scarso interesse. Sebbene sollecitato in diversi
modi, il suo impegno in classe si traduce nella sola esecuzione del compito affidatogli, con
poco coinvolgimento e con scarsa motivazione al raggiungimento di un risultato positivo.
Non sempre partecipa in modo attivo alle lezioni, interviene raramente nelle conversazioni.
Sugli apprendimenti, raggiunti in modo parziale, ha inciso anche il lungo periodo di
assenza.

L’alunno vive l’esperienza scolastica dimostrandosi sufficientemente interessato alle


diverse attività, ma applicandosi con scarso impegno e rispondendo solo parzialmente agli
stimoli ricevuti. Abbastanza coinvolto e motivato nelle attività del gruppo, ha difficoltà a
lavorare autonomamente a causa delle lacune formatesi nel corso del quadrimestre, in
parte dovute alle numerose assenze. I risultati raggiunti sono sufficienti.

L’alunno vive l’esperienza scolastica in modo proficuo, manifestando intraprendenza e


voglia di fare e rispondendo positivamente alle sollecitazioni ricevute. Nei confronti dei
compagni si dimostra aperto allo scambio ed è rispettoso delle norme che regolano la vita
all’interno del gruppo. Negli apprendimenti ha acquisito padronanza dei concetti
fondamentali e ha potenziato le capacità espressive nelle diverse discipline, senza
risentire particolarmente del prolungato periodo di assenza. I risultati raggiunti sono buoni.

L’alunno affronta l’impegno scolastico partecipando attivamente alle diverse attività: è


attento, chiede spiegazioni, interviene in modo pertinente. Un atteggiamento altrettanto
positivo manifesta nel gruppo dei compagni. Negli apprendimenti ha raggiunto gli obiettivi
programmati in modo molto sicuro, senza risentire particolarmente del prolungato periodo
di assenza.
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CLASSE QUINTA - 2° quadrimestre


• L’atteggiamento verso l’esperienza scolastica • La relazione e la partecipazione
• Gli apprendimenti e la valutazione finale

Nel secondo quadrimestre l’alunno ha alternato momenti di disinteresse ad altri di maggior


partecipazione, risentendo del prolungato periodo di assenza. Nelle relazioni interpersonali
ha parzialmente maturato atteggiamenti di collaborazione, mentre ha manifestato
comportamenti di generale irrequietezza. Negli apprendimenti non ha raggiunto una
strumentalità del tutto sicura e l’autonomia richiesta a conclusione della scuola primaria.
Le conoscenze acquisite sono complessivamente sufficienti.

A conclusione della scuola primaria si conferma il giudizio precedentemente espresso in


merito alla parziale responsabilità dell’alunno nei confronti dell’impegno scolastico. Più
significativo invece il processo di maturazione avvenuto nella relazione. Negli
apprendimenti, le strumentalità e l’autonomia raggiunte sono adeguate ma poco
rispondenti alle sue effettive possibilità, in parte anche a causa del prolungato periodo di
assenza.

Nel secondo quadrimestre, l’alunno ha lavorato con impegno e continuità, proseguendo


nel processo di maturazione. Autonomo e capace di assumersi responsabilità e compiti nel
lavoro individuale e nel gruppo, ha raggiunto gli obiettivi programmati in modo sicuro,
risentendo solo parzialmente del protratto periodo di assenza. La preparazione conseguita
a conclusione della scuola primaria è buona.

Impegnato nel proprio processo di apprendimento in termini attivi, l’alunno ha saputo


approfondire le conoscenze e ampliare gli interessi. Responsabile e maturo, rispetta in
modo consapevole le norme che regolano la vita della classe. Negli apprendimenti ha
raggiunto la padronanza delle strumentalità e ha sviluppato le capacità espressive in tutti i
linguaggi disciplinari, senza risentire del prolungato periodo di assenza. La preparazione
raggiunta al termine della scuola primaria è molto buona.
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI TRASFERITI IN CORSO D’ANNO
• L’approccio alla nuova scuola • La relazione e la partecipazione • Gli apprendimenti

Alunni che manifestano difficoltà di inserimento


L’inserimento dell’alunno in questa classe è stato problematico per le difficoltà che ha
manifestato nella relazione, spesso conflittuale, con il nuovo gruppo di compagni. Tuttavia,
l’attento lavoro di gestione delle situazioni operato dagli insegnanti e condotto con il
supporto della famiglia inizia a dare significativi risultati, che si riflettono positivamente
anche nelle attività scolastiche. Infatti, l’autonomia e l’impegno sono in lento ma
progressivo miglioramento.

L’alunno, iscritto in questa scuola a metà del quadrimestre, opportunamente aiutato a


inserirsi nella vita e nell’organizzazione della classe, ha tuttavia manifestato poco
interesse e motivazione per l’esperienza scolastica. Inizia, invece, gradualmente a
lavorare volentieri nel gruppo dei compagni. Nell’approccio alle attività di apprendimento,
ancora parzialmente valutabile, dimostra di sapersi gestire autonomamente, riuscendo a
portare a termine i compiti assegnati nei tempi e nei modi richiesti.

Giunto in questa classe nel corso del quadrimestre, l’alunno ha notevolmente risentito del
cambio di scuola e di ambiente, che ha manifestato con atteggiamenti di disinteresse e a
volte di rifiuto per le attività proposte. Anche la relazione con il gruppo dei compagni è
stata problematica e, per il momento, non si registrano significativi progressi nonostante le
iniziative promosse dagli insegnanti. Ne ha risentito l’approccio agli apprendimenti, ancora
di difficile valutazione e di cui si rimanda il giudizio al successivo quadrimestre/anno
scolastico.

Giunto in questa classe nel corso del quadrimestre, l’alunno ha notevolmente risentito del
cambio di scuola e di ambiente, che ha manifestato con atteggiamenti di disinteresse e a
volte di rifiuto per le attività proposte. In questa prima fase di inserimento ci si è adoperati
per creare intorno a lui un positivo ambiente di accoglienza privilegiando gli aspetti della
socializzazione a quelli dell’apprendimento, che verranno perciò meglio analizzati e
valutati nel successivo periodo.

L’alunno, iscritto in questa scuola a metà del quadrimestre, ha sofferto il cambio di


ambiente. Molto interessato e volenteroso, ma un po’ ansioso, teme il confronto con la
nuova classe, nonostante le iniziative adottate per inserirlo nella nuova realtà. Ciò
condiziona almeno in parte la sua relazione con il gruppo e il suo modo di lavorare, ancora
poco sereno. Per tali motivi in questa parte dell’anno scolastico si è privilegiato l’aspetto
della socializzazione a quello dell’apprendimento, che sarà perciò meglio valutato nel
successivo periodo.

L’alunno, iscritto in questa scuola a metà del quadrimestre, ha sofferto il cambio di


ambiente e soprattutto di compagni. Sicuro di sé e dotato di particolare spirito critico,
principalmente nei primi tempi si è trovato in situazioni di contrapposizione con alcuni
alunni della classe, superate con qualche difficoltà: solo ultimamente, infatti, imparando a
conoscersi meglio, l’uno e gli altri iniziano reciprocamente a simpatizzare. Dimostra di
saper lavorare in modo autonomo, pronto, già con buon metodo. I primi risultati sono molto
positivi.

Arrivato in questa classe nel corso del quadrimestre, l’alunno ha risentito del cambio di
scuola e di ambiente, che ha manifestato limitando all’essenziale la propria
comunicazione. Visibilmente interessato all’apprendimento, individualmente lavora
volentieri e con buona autonomia, ma nei momenti liberi tende a stare da solo e nel gioco
deve essere fortemente sollecitato perché si inserisca. Solo ultimamente inizia ad aprirsi
con alcuni compagni, che lo cercano e lo aiutano con piacere. I primi risultati negli
apprendimenti sono adeguati.
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Alunni avviati a un positivo processo di inserimento
L’inserimento dell’alunno in questa classe, in cui sono presenti amici conosciuti alla scuola
dell’infanzia, è stato molto proficuo: rassicurato dalla loro presenza, ha sviluppato una
buona comunicazione con gli insegnanti e ha superato l’iniziale diffidenza nei confronti
dell’attività scolastica impegnandosi nel lavoro con esiti significativi, che saranno valutati in
modo più approfondito successivamente.

Arrivato in questa classe nel corso del quadrimestre, l’alunno ha dimostrato di trovarsi
bene nella nuova realtà. Di poche parole, deve essere aiutato a intavolare rapporti con i
compagni; tuttavia, dopo le esitazioni della fase iniziale, si è rivelato abbastanza socievole
e disponibile. In un primo momento ha manifestato un po’ di timore nell’affrontare le attività
scolastiche ma, rassicurato dall’accoglienza ricevuta, comincia a lavorare in modo più
sicuro e autonomo con esiti positivi.

Iscritto in questa scuola nel corso del quadrimestre, l’alunno è stato aiutato a superare gli
iniziali problemi di inserimento nella nuova realtà, con esiti positivi. Ora, infatti, dimostra
interesse per l’esperienza scolastica e si impegna nelle varie attività. Sta instaurando
buoni rapporti di amicizia con un gruppo di compagni; sul piano degli apprendimenti, sente
il bisogno di mostrare la propria preparazione e si impegna con buoni esiti sia nei lavori
collettivi sia in quelli individuali.

Molto cordiale e comunicativo, l’alunno ha iniziato a frequentare questa scuola a metà del
quadrimestre inserendosi senza problemi nel nuovo gruppo dei compagni, che ha
immediatamente conquistato per la disponibilità e la comunicativa. In gruppo e
individualmente lavora con buona autonomia, dimostrando sicura comprensione delle
consegne ma un po’ di lentezza nell’esecuzione. Gli esiti dei primi lavori sono positivi.

Giunto in questa classe nel corso del quadrimestre, l’alunno ha evidenziato immediato
interesse e curiosità per la nuova realtà e si è inserito rapidamente nel gruppo dei
compagni. Parla volentieri della scuola di provenienza, confrontandosi con l’esperienza
precedente in termini positivi. Autonomo e capace di organizzarsi, dimostra facilità di
comprensione ed esegue in modo pronto e sicuro, con buoni esiti.