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Ciberspazio e Diritto 2010, Vol. 11, n. 1, pp.

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Peer, social e commons-based production di opere


dell’ingegno in ambito digitale: le avventure dello
ius excludendi tra nuovi modelli di produzione
economica e (nuovi?) interessi emergenti

Giorgio Spedicato 1

Sommario: 1. Dall’informazionalismo alla networked information economy. – 2.


La peer production. – 3. La social production. – 4. La commons based produc-
tion. – 5. Una (prima) riflessione sugli interessi coinvolti nel processo di
produzione culturale nell’era della networked information economy.

1. Dall’informazionalismo alla networked information economy

Le approfondite analisi di autorevoli studiosi hanno illustrato in


anni recenti come le innovazioni realizzate a partire dall’ultima metà del
secolo scorso nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comu-
nicazione (ICT) siano state, di fatto, il motore primo di un profondo
cambiamento su scala globale che ha interessato, molto prima che il pia-
no del diritto, il piano della produzione economica e delle abitudini so-
ciali e culturali di milioni di individui.
Parafrasando Piero Sraffa si potrebbe davvero osservare che l’anali-
si dell’evoluzione del sistema produttivo dei paesi ad economia capitali-
stica avanzata ci ha mostrato una chiara transizione (tuttora in corso) da
un modello di «produzione di merci a mezzo di merci» ad un modello di
produzione di informazione a mezzo di informazione 2.
D’altra parte la storia insegna che le economie basate sull’informa-
zione e sulla conoscenza si sono tradizionalmente affermate grazie al con-
comitante ricorrere di due fattori: per un verso, un sostanziale aumen-


  Giorgio Spedicato, Avvocato, è Dottore di Ricerca in Informatica Giuridica e
Diritto dell’informatica presso il CIRSFID dell’Università degli Studi di Bologna.

  Cfr. P. Sraffa, Produzione di merci a mezzo di merci: premesse a una critica del-
la teoria economica, Einaudi, Torino, 1969.

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