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 SCHOLIA VETERA a Giovenale, Satire, IV, 53 (traduzione personale):

o [SI QUID PALFURIO] Palfurio Sura, figlio di un consolare, sotto Nerone combatté in una gara
(agone) con una vergine spartana. Dopo ciò fu rimosso dal senato da Vespasiano, passò
alla setta stoica, nella quale prevalendo ed essendo diventato famoso nell’oratoria e nella
poetica, sfruttò l’amicizia con Domiziano e si arricchì grazie alle delazioni (o si sbarazzò
degli avversari con le delazioni). Dopo la morte (di Domiziano), fu accusato dal Senato e
fu condannato a morte: questo, Armillato, Demostene e Latino essendo tra I delatori più
potenti presso Domiziano, come scritto da Mario Massimo.
 Questo Palfurio Sura molto probabilmente non è lo stesso citato da Svetonio (in
SVETONIO, Vite dei Cesari: Domiziano, 13)
 Famosissima l’immagine delle donne spartane che combattono e si allenano in palestra
(EURIPIDE, Andromaca, 596-599; ARISTOFANE, Lisistrata, 80-81; PLUTARCO,
Licurgo, 14; PLUTARCO, Moralia: Detti degli spartani, 12, 227D; FILOSTRATO,
Ginnastico, 27), tanto da influenzare Platone (PLATONE, Repubblica, V, 3, 452b;
PLATONE, Leggi, VII, 805E – 806(A)). Teopompo nelle sue storie “esagerando
moralisticamente” descrive le donne etrusche che fanno gli esercizi fisici con i maschi
(ATENEO DI NAUCRATI, I Deipnosofisti, XII, 14, 517d [TEOPOMPO, FGrHist, 566 F
1 B]