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Vero amore vendesi Però le fa pagare.

»
«Pagare?» chiese un agricoltore corpulento.
Pellegrinaggio alla Terra (di Robert Sheckley) «Certo! La Terra è vecchia, i suoi giacimenti
Alfred Simon era nato su Kazanga IV, il piccolo minerari sono esauriti e i suoi campi non
pianeta agricolo vicino ad Arturo. Tirava avanti producono più. Le colonie adesso sono
coltivando i campi di grano e passava lunghe e indipendenti, popolate da gente forte e sana come
silenziose notti ad ascoltare le canzoni d’amore voi, che vuole soldi in cambio della merce. Così la
della Terra. Terra usa come merce di scambio nient’altro che
La vita era abbastanza piacevole, su Kazanga. Le le cose inutili, le cose che però rendono piacevole
ragazze erano piene di salute, allegre, aperte e la vita.»
accondiscendenti, ottime compagne per una gita «Lei le ha provate, queste cose?» chiese Simon.
sulle colline o per una nuotata nel fiume; eccellenti «Oh, sì!» riprese il venditore ambulante. «Le ho
amiche, insomma, ma per niente romantiche! provate, e adesso viaggio. Questi libri, gente…»
Su Kazanga c’era sempre l’occasione di divertirsi Per un prezzo esorbitante Simon acquistò un libro
piacevolmente. E nient’altro. Simon sentiva che a pieno di vecchie poesie e leggendolo sognò
quella vita tranquilla mancava qualcosa. Un giorno passioni ardenti sotto la luna ispiratrice, le incerte
scoprì cos’era. luci del mattino che rivelavano le labbra rosse degli
Era arrivato su Kazanga un venditore ambulante, amanti, i corpi avvinti sulla scura sabbia marina,
con l’astronave piena di libri. Era magro, coi capelli con il frastuono delle onde che si rompono sugli
bianchi e un po’ matto. Fecero una festa in suo scogli.
onore, perché le novità erano molto apprezzate sui E questo era possibile solo sulla Terra! Infatti,
Pianeti Esterni, e il venditore ambulante li mise al come aveva detto il venditore ambulante, gli altri
corrente degli ultimi pettegolezzi. Della guerra dei figli della Terra, quelli che si erano sparsi per lo
prezzi fra Detroit II e Detroit III, di come procedeva spazio, lavoravano duramente per trarre di che
la pesca su Alana, cosa indossava la moglie del vivere dai mondi stranieri e non avevano tempo
presidente di Moracia, e del modo vergognoso con per altro. Il grano e il frumento crescevano su
cui si esprimeva la gente di Doran V. Kazanga IV, le fabbriche di Detroit II e III si
«Parlaci della Terra» chiese infine qualcuno. ingrandivano di giorno in giorno. Le pescherie di
«Ah» fece il venditore ambulante aggrottando la Alana erano la favola della costellazione Orientale,
fronte. «Volete sentir parlare della Madre Terra, su Moracia c’erano mostri pericolosi e gli uomini
eh? Non c’è posto nell’universo uguale alla dovevano ancora vincere la natura selvaggia di
vecchia Terra, ve lo assicuro. Sulla Terra, gente, Doran V. E tutto era come doveva essere.
tutto è possibile, niente è vietato.» Ma i nuovi pianeti erano austeri, organizzati
«Niente?» chiese Simon. perfettamente e resi sterili dalla loro stessa
«Hanno fatto una legge contro i divieti» spiegò il perfezione. Qualcosa era andato perso nella folle
venditore ambulante. «Nessuno si sognerebbe mai conquista dello spazio, così adesso solo la Terra
di infrangerla. La Terra… è diversa, amici. Voi conosceva l’amore.
contadini siete specializzati nel lavoro dei campi, Simon lavorò, risparmiò e sognò. E quando compì
no? Bè, sulla Terra vi sono specializzazioni in cose ventinove anni, vendette la fattoria, sistemò le
assolutamente prive di praticità, come la follia, la camicie pulite in una comoda valigia, indossò il
bellezza, la guerra, gli intossicanti, la purezza, vestito migliore e salì sul Kazanga Metropole Flyer.
l’orrido, e così via. La gente fa viaggi di anni e Finalmente arrivò sulla Terra, dove i sogni si
anniluce, per approfittare di queste cose!» avverano sempre e dove c’è una legge contro il
«E l’amore?» chiese una donna. loro fallimento.
«La Terra è l’unico posto della galassia dove Sbrigò rapidamente le pratiche doganali, poi la
esista ancora l’amore. Detroit II e Detroit III metropolitana lo scaricò in Time Square. Uscì dalla
provarono anche loro, ma lo trovarono troppo sotterranea accecato dalla luce del giorno,
costoso. Alana decise che non era conveniente da stringendo ben forte la valigia, ricordando gli
un punto di vista commerciale, e Moracia e Doran avvertimenti che gli avevano fatto a proposito di
V dissero che non ne avevano il tempo. Ma come tagliaborse, ladri e altra gente della stessa risma
vi ho detto la Terra è specializzata in cose inutili. che viveva nella città. Senza fiato per la
meraviglia, si guardò attorno. La prima cosa che lo suo disagio. Dopotutto quella era la Terra, dove si
colpì fu il susseguirsi ininterrotto di teatri, con poteva fare qualsiasi cosa.
numeri di varietà a due, tre o quattro dimensioni, «Ci sono anche tirassegni con uomini?» chiese.
secondo le preferenze degli spettatori. E che «Si capisce» ribatté il proprietario. «Ma non mi
numeri! dirai che li preferisci?»
Alla sua destra un’insegna irresistibile diceva: I «Certo che no.»
PIACERI DI VENERE! AUTENTICA «Vieni da fuori?»
DOCUMENTAZIONE SULLE ATTIVITÀ «Sì. Come ha fatto a capirlo?»
EROTICHE DEGLI ABITANTI DELL’INFERNO «Dal vestito. Lo capisco sempre dal vestito.» Il
VERDE! EMOZIONANTE! RIVELATORE! grassone socchiuse gli occhi. «Avanti! Uccidi la
Fu quasi tentato d’entrare. Ma dall’altra parte della donna!» canticchiò. «Liberati dagli istinti repressi!
strada c’era in programmazione un film di guerra. Premi il grilletto e prova il piacere di svuotarti del
Un’insegna sopra la cassa diceva: I furore ancestrale! Meglio di un massaggio! Meglio
CONQUISTATORI DEL SOLE! DEDICATO AI di una sbronza! Avanti! Avanti! Uccidi una donna.»
DIAVOLI SENZA PAURA, I MARINES DELLO Simon si rivolse a una ragazza. «E rimani morta,
SPAZIO! quando ti uccidono?» chiese.
Un po’ più in là proiettavano un film intitolato «Non fare il cretino» rispose la ragazza.
“Tarzan contro i divoratori di cadaveri di Saturno” «Ma lo spavento…»
Si ricordò d’aver letto che Tarzan era uno degli Lei scosse le spalle. «Potrebbe capitarmi di
antichi eroi locali. peggio.»
Era tutto magnifico, ma c’erano ancora tante cose Simon stava per chiederle cosa potesse capitare di
da vedere. Vide molti piccoli negozi dove peggio, quando l’uomo si sporse dal banco e gli
vendevano piatti provenienti da tutti i pianeti, e in disse, confidenzialmente: «Per un prezzo ridicolo ti
particolare i tipici piatti terrestri come la pizza, le faccio usare il mitra. Puoi distruggere tutto il locale,
salsicce, gli spaghetti eccetera. C’erano magazzini spaccare le impalcature, sforacchiare i muri.
che vendevano le uniformi usate dell’Armata Questo spara confetti calibro 45 e scalcia come un
Spaziale, altri dove si comprava solo roba da bere. mulo. Puoi veramente dire di aver sparato, solo
Simon non sapeva da dove incominciare, quando dopo che hai sparato con un mitra.»
all’improvviso sentì il rumore crepitante di un mitra «Non m’interessa» rispose Simon, brusco.
alle sue spalle: si voltò. Era semplicemente un «Devo avere ancora un paio di granate» insisté
tirassegno, un tunnel lungo, stretto e variopinto. Il l’uomo.
padrone, un tipo grasso dalla pelle scura e con un «No!»
bitorzolo sul mento, sorrise a Simon. «Allo stesso prezzo» riprese l’altro «puoi sparare a
«Vuoi provare?» me, se queste sono le tue preferenze. Per quanto,
Simon si avvicinò e vide che in fondo al tunnel, al lascia che ti dica che non l’avrei mai immaginato…
posto dei soliti bersagli, c’erano quattro ragazze, cosa ne dici?»
sedute su sgabelli scheggiati dai proiettili. Le «No! Mai! È spaventoso.»
ragazze avevano dei comuni bersagli dipinti sulla L’uomo lo guardò distrattamente.
fronte e sul seno. «Non sei dell’umore giusto, eh? Bene, bene…
«Usate proiettili veri?» chiese Simon. Tengo aperto ventiquattro ore al giorno. Quando ti
«Certo» rispose il proprietario del tirassegno. «C’è verrà voglia…»
una legge sulla Terra contro chi promette il falso! «Mai!» disse Simon, allontanandosi.
Proiettili veri e ragazze vere! Fatti sotto e buttane «Ti aspettiamo, tesoro!» gli gridò dietro una delle
giù una.» ragazze.
Una delle ragazze lo chiamò. Simon entrò in un bar e ordinò una Coca- Cola.
«Forza, ragazzo! Scommetto che mi manchi!» Notò che gli tremavano le mani. Le dominò a fatica
Un’altra urlò: «Non riuscirebbe a colpire neanche e sorseggiò la bibita ripetendosi che non poteva
un’astronave messa per largo.» giudicare la Terra dalle apparenze. Se ai terrestri
«Io dico che ci riesce» gridò una terza. «Forza, piaceva ammazzare la gente, e se alle vittime non
ragazzo!» importava essere uccise, lui non aveva niente da
Simon si grattò la testa cercando di nascondere il obiettare. Oppure sì? Ci stava pensando su,
quando una voce al suo fianco lo chiamò. Terra. Li vendiamo entrambi dall’inizio dei tempi.»
«Ehi!» «È molto difficile trovare l’amore» osservò Simon.
Simon si girò e vide un tipo piccolo, magro, con la «Due isolati più avanti» fece vivamente l’ometto.
faccia da furetto e un impermeabile troppo grande. «Non puoi sbagliare. Dì che ti manda Joe.»
«Vieni da fuori?» chiese l’uomo. «Ma è impossibile! Non si può andare così e…»
«Sì» disse Simon. «Come ha fatto a capirlo?» «Che ne sai, tu, dell’amore?» chiese Joe.
«Dalle scarpe. Lo capisco sempre dalle scarpe. Ti «Niente, ma…»
piace il nostro piccolo pianeta?» «Bè, noi siamo gli esperti.»
«È così… così confuso» rispose Simon «So cosa dicono i libri» rispose Simon. «Passione
lentamente. «Non mi sarei aspettato… bè…» ardente sotto la luna ispiratrice…»
«Naturale» convenne l’altro. «Tu sei un idealista. «Certo, e i corpi avvinti sulla scura sabbia marina,
Questo mi sono detto, appena ho visto la tua bella con il frastuono delle onde che si rompono sugli
faccia onesta. Sei venuto sulla Terra con un scogli.»
proposito ben definito, no?» «Ha letto quel libro anche lei?»
Simon annuì. «È l’opuscolo pubblicitario della casa. Vai, due
L’uomo riprese: «Lo so qual è il tuo proposito, isolati più in là. Non puoi sbagliare.»
amico. Stai cercando una guerra che liberi la Terra E con un lieve cenno di saluto, Joe si mescolò alla
dai suoi guai. Bè, sei venuto nel posto giusto. folla. Simon finì la Coca- Cola e si incamminò per
Abbiamo sei grandi guerre che vanno avanti in Broadway con la fronte aggrottata, pensieroso ma
continuazione e non c’è mai da aspettare troppo, ben deciso a non dare giudizi affrettati. Quando
per ottenere un posto importante nell’una o arrivò alla Quarantaquattresima Strada vide una
nell’altra.» spaventosa insegna al neon, splendente di luce.
«Mi dispiace, ma…» Diceva: ANONIMA AMORE. E sotto, più in piccolo:
«Proprio in questo momento» continuò l’uomo «i “Aperto ventiquattr’ore al giorno”.
vilipesi lavoratori peruviani sono impegnati in una Simon salì alcuni gradini ed entrò in una piccola,
lotta disperata contro una monarchia decadente e gradevole sala d’aspetto. Da lì venne spedito per
corrotta. Un solo uomo potrebbe capovolgere la un lungo corridoio verso una stanza numerata.
situazione! Tu potresti essere quell’uomo!» Nella stanza c’era un signore molto elegante, dai
Vedendo l’espressione di Simon, l’uomo disse capelli grigi, che si alzò da dietro una enorme
rapidamente: «Parliamo allora della monarchia. Il scrivania per andare a stringergli la mano.
vecchio e saggio re del Perù, un re- filosofo nel «Come vanno le cose su Kazanga?»
profondo senso platonico della parola, aspetta il «Come fa a sapere che vengo da Kazanga?»
tuo aiuto. Il suo ristretto gruppo di scienziati, di «Dalla camicia. Lo capisco sempre dalla camicia.
umanisti, guardie svizzere, cavalieri e contadini Mi chiamo Tate e sono qui per servirla nel migliore
fedeli alla monarchia, è stretto in una morsa dalla dei modi. Lei si chiama…»
cospirazione voluta da elementi stranieri. Un solo «Simon. Alfred Simon.»
uomo…» «Si accomodi, signor Simon. Sigaretta? Qualcosa
«Non m’interessa» fece Simon. da bere? Non rimpiangerà di essersi rivolto a noi.
«In Cina gli anarchici…» Siamo la più antica società dell’amore presente sul
«No.» mercato, e la più grande. Più grande della nostra
«Preferisci i capitalisti giapponesi? Oppure, se le diretta competitrice, “Passioni Senza Freni”.
tue affinità volgono a tendenze come il Inoltre, le nostre tariffe sono decisamente più
femminismo, il proibizionismo, i Liberi Stagnini o economiche pur offrendo un prodotto migliore.
qualcosa del genere, possiamo combinare…» Posso chiederle dove ha sentito parlare di noi?
«Non voglio la guerra» disse Simon. Forse la nostra pagina su “Time”?»
«Chi può darti torto?» ribatté l’uomo, affrettandosi «Mi ha mandato Joe» rispose Simon.
a scuotere la testa. «La guerra è l’inferno. Allora «Ah, un ottimo ragazzo» commentò il signor Tate.
penso che tu sia venuto qui per l’amore.» «Bene, signore. Non c’è motivo di perdere tempo.
«Come fa a saperlo?» chiese Simon. Lei ha fatto molta strada per avere l’amore e
L’uomo sorrise modestamente. «La guerra e l’amore avrà.»
l’amore» disse «sono i due prodotti principali della Stava per premere un bottone sulla scrivania ma
Simon lo fermò. secondo luogo, il logorio e lo sforzo della ragazza
«Non vorrei sembrarle volgare, però…» sarebbero tremendi. Vivere in una menzogna di
«Sì?» lo incoraggiò il signor Tate con un sorriso. tale portata sarebbe psicologicamente
«Non capisco una cosa» disse Simon arrossendo insopportabile, per lei.»
di colpo, mentre gocce di sudore gli imperlavano la «Allora come fate?»
fronte. «Credo di essere venuto nel posto «Utilizziamo le nostre conoscenze scientifiche
sbagliato. Non ho fatto tutto quel viaggio solo sulla mente umana.»
per… Non credo che lei sia in grado di vendermi A Simon quel discorso sembrò un po’ dubbio. Si
l’amore vero. Non penso che il vostro sia mosse verso la porta.
l’autentico…» «Dica una cosa» lo fermò il signor Tate. «Lei è un
«Ma certo!» esclamò il signor Tate, sollevandosi a giovanotto intelligente. Non pensa di saper
metà dalla poltrona per lo stupore. «Questo è il distinguere il vero amore da un falso?»
punto! Tutti possono comperare il sesso. Buon «Certo.»
Dio, è la cosa che costa meno in tutto l’universo fin «Magnifico! Allora, o sarà soddisfatto o non ci
dall’inizio della storia. Ma l’amore è una cosa rara, dovrà un soldo.»
l’amore è una cosa speciale, l’amore si può trovare «Vorrei pensarci un momento» disse Simon.
solo sulla Terra. Ha letto il nostro opuscolo?» «Perché indugiare? Eminenti psicologi affermano
«I corpi frementi di passione sulla scura sabbia che il vero amore fortifica e ristora la salute, che è
marina?» chiese Simon. un balsamo per l’ego depresso e migliora le
«Sì, quello, l’ho scritto io. Toccante, eh? Non si condizioni generali. Nell’amore che noi forniamo
possono provare sensazioni del genere con c’è tutto: profondo e costante affetto, passione
chiunque, signor Simon. Solo con chi si ama.» senza limiti, completa fedeltà e un attaccamento
«Ma non può essere vero amore, no?» quasi mistico ai suoi difetti come alle sue virtù.
«Invece sì! Se le vendessimo amore falso, Infine, la cosa più importante che le offre
verremmo immediatamente schedati. Le leggi sulla l’Anonima Amore: quel guizzo incontrollabile, quel
pubblicità sono assai rigorose, qui sulla Terra, momento di assoluta cecità che è l’amore a prima
glielo assicuro. Si può vendere tutto purché sia vista.»
genuino. Questa è etica, signor Simon!» Tate Tate premette un pulsante. Simon si mosse a
prese fiato e continuò, con più calma: «Non disagio, indeciso. La porta si aprì, entrò una
s’inganni, caro signore. Il nostro amore non è un ragazza e Simon smise di pensare. Era alta e
surrogato, è l’esatta sensazione di cui poeti e slanciata, e i capelli castani avevano una
scrittori hanno parlato per secoli. Grazie alle sfumatura di rosso. Simon non avrebbe potuto dirvi
meraviglie della scienza moderna, noi le offriamo niente sul suo viso, tranne che gli aveva fatto
questa sensazione secondo la sua convenienza, e venire le lacrime agli occhi. E se gli aveste chiesto
a un prezzo incredibilmente basso.» qualcosa sul suo corpo, avrebbe potuto uccidervi.
«Immaginavo qualcosa di più spontaneo» disse «Penny Bright» presentò Tate. «Il signor Alfred
Simon. Simon.»
«La spontaneità ha il suo fascino» convenne il La ragazza tentò di dire qualcosa ma non ci riuscì,
signor Tate. «I nostri laboratori di ricerca ci stanno e Simon rimase muto a sua volta. La guardò e
lavorando. Creda, non c’è niente che la scienza seppe. Niente altro importava. Dalle profondità del
non possa produrre, se esiste il mercato.» suo cuore seppe che la ragazza era veramente e
«C’è qualcosa che non mi piace» disse Simon completamente innamorata di lui. Se ne andarono,
alzandosi in piedi. «Credo che me ne andrò al mano nella mano, e un jet li portò in una villetta
cinema.» bianca in mezzo a una foresta di pini, sul mare. E
«Aspetti!» insisté Tate. «Lei pensa che qualcuno là parlarono, risero, si amarono. Più tardi Simon
voglia approfittare della sua buona fede. Crede vide la sua donna avvolta dai raggi del sole, come
che le presenteremo una ragazza che finga di una dea del fuoco. E al tramonto lei lo guardò con i
essere innamorata, mentre in realtà non lo è. È suoi grandi occhi scuri, e il suo corpo fu
così?» nuovamente misterioso. La luna, brillante e
«Credo di sì» rispose Simon. ispiratrice, salì nel cielo trasformando la ragazza in
«Sbaglia! Innanzi tutto, sarebbe troppo costoso. In un’ombra, e lei pianse, e anche Simon pianse
senza sapere perché. E le luci incerte del mattino «Cosa?»
rivelarono rosse labbra e corpi avvinti, mentre il «Avrà qualche nozione sul meccanismo che
frastuono della risacca li assordava e li stordiva. provoca l’amore.»
A mezzogiorno rientrarono nell’ufficio dell’Anonima «No» ammise Simon. «Io pensavo che fosse una
Amore. cosa naturale, e…»
Penny si aggrappò alla sua mano per un attimo e Il signor Tate scosse la testa. «Alcuni secoli fa,
scomparve da una porta nascosta. subito dopo la rivoluzione meccanica, ci affidammo
«È stato vero amore?» chiese il signor Tate. alla selezione naturale. Ma il risultato fu
«Sì. Ma perché Penny ha insistito per tornare?» un’esperienza noiosa e inaccettabile dal punto di
«Ordine postipnotico» rispose Tate. vista commerciale. Perché darsi tanti fastidi
«Come?» quando, con un’opportuna stimolazione ai nuclei
«Cosa si aspettava? Tutti vogliono l’amore ma subcorticali e con un opportuno condizionamento,
pochi vogliono pagarlo. Ecco il suo conto, potevamo ottenere ogni genere di sensazioni
signore.» psichiche? Il risultato? Penny completamente
Simon pagò con rabbia. «Le avrei certamente innamorata di lei! In seguito abbiamo aggiunto la
pagato il disturbo di averci fatto conoscere» disse, scura sabbia marina, la luna ispiratrice, quella
freddamente. «Ma dov’è adesso? Cosa ne avete pallida…»
fatto, di lei?» «Allora può amare chiunque!» disse piano Simon.
«Per favore» disse Tate dolcemente. «Cerchi di «Può venire condizionata ad amare chiunque»
calmarsi.» corresse il signor Tate.
«Non voglio calmarmi» urlò Simon. «Voglio «Dio, come ha potuto mettersi a fare un lavoro
Penny!» così orribile?» chiese Simon.
«Impossibile» rispose Tate con voce gelida. «La «Ha firmato il contratto al solito modo» rispose
prego di smetterla con questa scena disgustosa.» Tate. «Ed è pagata bene, anche. Alla fine
«Sta cercando di prendermi altri soldi?» gridò dell’incarico le ridaremo la sua personalità
Simon. «Va bene, pagherò! Quanto devo pagare originale, intatta. Ma perché pensa che sia un
per toglierla dalle vostre mani?» lavoro orribile? C’è qualcosa di riprovevole
Simon tirò fuori il portafoglio e lo sbatté sulla nell’amore?»
scrivania. Tate prese il portafoglio con la punta «Non è amore» gridò Simon.
delle dita. «Lo rimetta in tasca» disse. «Siamo «Sì, invece. L’articolo genuino! Scienziati senza
un’azienda antica e rispettabile. Se alzerà ancora pregiudizi hanno fatto test qualificativi,
la voce sarò costretto a farla buttar fuori.» confrontandolo con l’amore naturale. In ogni caso il
Simon si calmò con sforzo, rimise il portafoglio in nostro è risultato più profondo, passionale, fervido
tasca e sedette. Fece un profondo sospiro e disse, e spontaneo.»
con molta calma: «Mi dispiace.» Simon strinse forte gli occhi, poi li riaprì.
«Così va meglio» commentò Tate. «Non mi piace «Mi ascolti bene» disse. «Non m’importa niente dei
sentire gridare. Se lei sarà ragionevole, sarò suoi test scientifici. Io amo lei, lei ama me, questo
ragionevole anch’io. Ora, qual è il problema?» è tutto quello che conta. Mi permetta di parlarle.
«Il problema?» la voce di Simon si alzò di un tono. Voglio sposarla!»
Poi si dominò. «Lei mi ama» disse. Il signor Tate arricciò il naso con disgusto.
«Naturale.» «Andiamo, andiamo, ragazzo. Non può voler
«Allora come può tenerci separati?» sposare una ragazza così! Ma se è il matrimonio
«L’amore è un delizioso interludio, un riposo, che cerca, possiamo combinarne uno. Le posso
eccellente per la mente, per l’ego, per l’equilibrio organizzare un incontro idilliaco e spontaneo con
ormonale e per la bellezza della pelle» disse il una ragazza garantita dall’ispezione governativa
signor Tate. «Ma chi potrebbe desiderare sul serio e…»
un amore continuo?» «No! Amo Penny! Voglio parlare con lei!»
«Io» rispose Simon. «È stato un amore speciale, «Impossibile» disse Tate.
unico…» «Perché?»
«Ogni nostro amore è così» disse Tate. «Ma come L’altro premette un pulsante sulla scrivania.
sa, è stato prodotto alla stessa maniera degli altri.» «Ma cosa crede! Le abbiamo cancellato il
condizionamento precedente. Penny adesso è
innamorata di un altro.»
Allora Simon comprese. Si rese conto che Penny
stava guardando un altro uomo con la stessa
passione che aveva conosciuto lui, provando per
un altro l’amore completo e senza limiti che
scienziati senza pregiudizi avevano dichiarato più
autentico di quello alla vecchia maniera
(inaccettabile dal punto di vista commerciale), e
che adesso, sulla stessa scura sabbia marina
citata dall’opuscolo pubblicitario…
Saltò alla gola di Tate. Due inservienti l’afferrarono
e lo spinsero verso la porta.
«Si ricordi» gridò Tate «che questo non invalida la
sua esperienza!»
Profondamente disgustato, Simon capì che quello
che aveva detto Tate era vero.
Si trovò in strada e provò il desiderio di allontanarsi
dalla Terra, dove le attività commerciali si
spingevano ben oltre quello che un uomo normale
possa sopportare.
S’incamminò rapido e la sua Penny camminava
accanto a lui, il volto trasfigurato dall’amore per lui,
per l’altro, per te, e te, e…
Naturalmente andò al tirassegno.
«Vuoi provare?» chiese l’uomo.
Alfred Simon prese la mira. «Pronte?» domandò.