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PROGETTO CORSO DI EDUCAZIONE CIVICA E FINANZIARIA

By
Roberto CARLINI
Tel. 3474318421
n. 9 Tutela dei lavoratori, diritto di proprietà
Educazione civica n. 10 Cittadini e Stato
Questo corso prevede la conoscenza del Sistema italiano, la struttura 4 Ordinamento della Repubblica
amministrativa e politica, la cittadinanza, l’accesso alle n. 11 Parlamento e leggi, presidente della Repubblica
consultazioni politiche, le norme di convivenza e della pluralità n. 12 Governo e Magistratura
n. 13 Regioni, Province, Comuni
religiosa. Gli argomenti trattati sono lo Stato Italiano e i suoi aspetti 5 Cittadinanza
fondamentali, la Costituzione, la Cittadinanza, gli Organi dello n. 14 Come si diventa cittadini italiani
Stato, il Governo, il Parlamento, la Corte Costituzionale, il n. 15 Confronto aperto sulla Costituzione
Presidente della Repubblica, le modalità di elezione degli Organi di
Governo, le Regioni, le Province, i Comuni, i Diritti Fondamentali
di Uguaglianza e di Libertà.
sommario
Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione

MODULI
1 Introduzione allo Stato Italiano e ai suoi aspetti fondamentali
n. 1 Educazione civica, Stato, struttura della Costituzione italiana
2 Analisi dei principi fondamentali della Costituzione
n. 2 Repubblica, democrazia, sovranità popolare, centralità del lavoro, diritti
inviolabili dell’uomo, formazioni sociali e solidarietà
n. 3 Diritto di uguaglianza, uguaglianza formale e sostanziale, diritto- dovere al
lavoro, struttura unitaria della Repubblica, autonomie locali
n. 4 Tutela delle minoranze linguistiche, libertà e tutela delle confessioni religiose,
tutela della cultura, della ricerca e del paesaggio
n. 5 Diritto d’asilo, divieto di estradizione, ripudio della guerra, cooperazione
internazionale, bandiera italiana
3 Diritti e doveri dei cittadini
n. 6 Libertà personale, domicilio, corrispondenza, comunicazione, circolazione,
soggiorno, riunione, associazione
n. 7 Libertà religiosa, di pensiero, divieto di discriminazione, tutela dagli abusi,
diritto di accesso alla giustizia, responsabilità penale e dei pubblici poteri
n. 8 Famiglia, diritto-dovere all’istruzione dei figli, diritto alla salute
DIRITTI SOCIALI. LAVORO E SALUTE 6. L´Italia tutela e promuove il lavoro in tutte le sue espressioni,
Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione condanna e combatte ogni forma di sfruttamento umano, in modo particolare quello delle donne e dei
Varata con Decreto del Ministro dell’Interno il 23 aprile 2007 e Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale bambini. Il lavoro favorisce lo sviluppo della persona e la realizzazione delle sue attitudini e capacità
del 15 giugno 2007 naturali. 7. L´immigrato, come ogni cittadino italiano, ha diritto ad un compenso adeguato per il lavoro
L´ITALIA, COMUNITA´ DI PERSONE E DI VALORI L´Italia è uno dei Paesi più antichi d´Europa che affonda le svolto, al versamento dei contributi per la sanità e la previdenza, a vedersi garantito il sostentamento nei
radici nella cultura classica della Grecia e di Roma. Essa si è evoluta nell´orizzonte del cristianesimo che casi di malattia e infortunio, e nell´età avanzata, alle condizioni previste dalla legge. Ogni lavoro deve
ha permeato la sua storia e, insieme con l´ebraismo, ha preparato l´apertura verso la modernità e i svolgersi in condizioni di sicurezza per la salute e l´integrità della persona. 8. Chiunque sia oggetto di
principi di libertà e di giustizia. I valori su cui si fonda la società italiana sono frutto dell´impegno di molestie, discriminazioni, o sfruttamento, sul luogo di lavoro può rivolgersi alle autorità pubbliche, alle
generazioni di uomini e di donne di diversi orientamenti, laici e religiosi, e sono scritti nella Costituzione organizzazioni sindacali, sociali e di assistenza, per vedere rispettati i propri diritti e poter adempiere alle
democratica del 1947. La Costituzione rappresenta lo spartiacque nei confronti del totalitarismo, e proprie mansioni nel rispetto della dignità umana. 9. Cittadini e immigrati hanno diritto ad essere curati
dell´antisemitismo che ha avvelenato l´Europa del XX secolo e perseguitato il popolo ebraico e la sua nelle strutture pubbliche. I trattamenti sanitari sono effettuati nel rispetto della volontà della persona,
cultura. La Costituzione è fondata sul rispetto della dignità umana ed è ispirata ai principi di libertà ed della sua dignità, e tenendo conto della sensibilità di ciascuno. E´ punita ogni mutilazione del corpo, non
eguaglianza validi per chiunque si trovi a vivere sul territorio italiano. Partendo dalla Costituzione l´Italia dovuta a esigenze mediche, da chiunque provocata. 10. L´Italia è impegnata perché tutti possano fruire di
ha partecipato alla costruzione dell´Europa unita e delle sue istituzioni. I Trattati e le Convenzioni europee una abitazione adeguata ai bisogni della propria famiglia e a costi ragionevoli. Chi si trovi in stato di
contribuiscono a realizzare un ordine internazionale basato sui diritti umani e sulla eguaglianza e bisogno, o sia costretto a subire costi eccessivi per la propria abitazione, può rivolgersi alle autorità
solidarietà tra i popoli. La posizione geografica dell´Italia, la tradizione ebraico-cristiana, le istituzioni pubbliche o alle associazioni sindacali per ricevere assistenza e ottenere il rispetto dei propri diritti.
libere e democratiche che la governano, sono alla base del suo atteggiamento di accoglienza verso altre DIRITTI SOCIALI. SCUOLA, ISTRUZIONE, INFORMAZIONE 11. I bambini e i ragazzi hanno il diritto e il dovere di
popolazioni. Immersa nel Mediterraneo, l´Italia è stata sempre crocevia di popoli e culture diverse, e la frequentare la scuola dell´obbligo, per inserirsi a parità di diritti nella società e divenirne soggetti attivi.
sua popolazione presenta ancora oggi i segni di questa diversità. Tutto ciò che costituisce il patrimonio E´ dovere di ogni genitore, italiano o straniero, sostenere i figli negli studi, in primo luogo iscrivendoli alla
dell´italia, le sue bellezze artistiche e naturali, le risorse economiche e culturali, le sue istituzioni scuola dell´obbligo, che inizia con la scuola primaria fino ai 16 anni.
democratiche sono al servizio degli uomini, delle donne, dei giovani, e delle future generazioni. La nostra 12. L´insegnamento è diretto alla formazione della persona e promuove la conoscenza dei diritti
Carta costituzionale tutela e promuove i diritti umani inalienabili, per sostenere i più deboli, per garantire fondamentali e l´educazione alla legalità, le relazioni amichevoli tra gli uomini, il rispetto e la benevolenza
lo sviluppo delle capacità e attitudini di lavoro, morali, spirituali, di ogni persona. verso ogni forma di vita esistente. Anche per favorire la condivisione degli stessi
DIGNITA´ DELLA PERSONA, DIRITTI E DOVERI 1. L´Italia è impegnata perché ogni persona sin dal primo valori, la scuola prevede programmi per la conoscenza della storia, della cultura, e dei principi delle
momento in cui si trova sul territorio italiano possa fruire dei diritti fondamentali, senza distinzione di tradizioni italiana ed europea. Per un insegnamento adeguato al pluralismo della società è altresì
sesso, etnia, religione, condizioni sociali. Al tempo stesso, ogni persona che vive in Italia deve rispettare i essenziale, in una prospettiva interculturale, promuovere la conoscenza della cultura e della religione di
valori su cui poggia la società, i diritti degli altri, i doveri di solidarietà richiesti dalle leggi. Alle condizioni appartenenza dei ragazzi e delle loro famiglie. 13. La scuola promuove la conoscenza e l´integrazione tra
previste dalla legge, l´Italia offre asilo e protezione a quanti, nei propri paesi, sono perseguitati o impediti tutti i ragazzi, il superamento
nell´esercizio delle libertà fondamentali. 2. Nel prevedere parità di diritti e di doveri per tutti, la legge
offre il suo sostegno a chi subisce discriminazioni, o vive in stato di bisogno, in particolare alle donne e ai
minori, rimovendo gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona.
3. I diritti di libertà, e i diritti sociali, che il nostro ordinamento ha maturato nel tempo devono estendersi
a tutti gli immigrati. E´ garantito il diritto alla vita dal suo inizio fino al compimento naturale, e il diritto
alla salute con le cure gratuite quando siano necessarie; una protezione speciale è assicurata alla
maternità e all´infanzia. Il diritto all´istruzione è riconosciuto quale strumento indispensabile per la
crescita personale e l´inserimento nella società. 4. L´uomo e la donna hanno pari dignità e fruiscono degli
stessi diritti dentro e fuori la famiglia. Alle donne, agli uomini, ai giovani immigrati l´Italia offre un
cammino di integrazione rispettoso delle identità di ciascuno, e che porti coloro che scelgono di stabilirsi
nel nostro Paese a partecipare attivamente alla vita sociale. 5. L´immigrato può, alle condizioni previste
dalla legge, diventare cittadino italiano. Per ottenere la cittadinanza nei tempi previsti dalla legge occorre
conoscere la lingua italiana e gli elementi essenziali della storia e della cultura nazionali, e condividere i
principi che regolano la nostra società. Vivere sulla stessa terra vuol dire poter essere pienamente
cittadini insieme e far propri con lealtà e coerenza valori e responsabilità comuni.
dei pregiudizi, e la crescita comune dei giovani evitando divisioni e discriminazioni. L´insegnamento è 24. L´ordinamento tutela la libertà di ricerca, di critica e di discussione, anche in materia religiosa, e
impartito nel rispetto delle opinioni religiose o ideali dei ragazzi e delle famiglie e, a determinate proibisce l´offesa verso la religione e il sentimento religioso delle persone. Per la legge dello Stato, la
condizioni, prevede corsi di insegnamento religioso scelti volontariamente dagli alunni o dai loro genitori. differenza di religione e di convinzione non è di ostacolo alla celebrazione del matrimonio.
14. Sulla base degli stessi valori, spetta anche ai mezzi d´informazione favorire la conoscenza 25. Movendo dalla propria tradizione religiosa e culturale, l´Italia rispetta i simboli, e i segni, di tutte le
dell´immigrazione, delle sue componenti culturali e religiose, contrastando pregiudizi e xenofobie. Il loro religioni. Nessuno può ritenersi offeso dai segni e dai simboli di religioni diverse dalla sua. Come stabilito
ruolo è essenziale per diffondere un pluralismo culturale rispettoso delle tradizioni e dei valori basilari dalle Carte internazionali, è giusto educare i giovani a rispettare le convinzioni religiose degli altri, senza
della società italiana. 15. E´ garantito il diritto di enti e privati di istituire scuole o corsi scolastici, purché vedere in esse fattori di divisione degli esseri umani.
non discriminino gli alunni per motivi etnici o confessionali, e assicurino un insegnamento in armonia con i 26. In Italia non si pongono restrizioni all´abbigliamento della persona, purché liberamente scelto, e non
principi generali dell´istruzione, e i diritti umani che spettano alle persone. Ogni tipo di insegnamento, lesivo della sua dignità. Non sono accettabili forme di vestiario che coprono il volto perché ciò impedisce il
comunque impartito a livello pubblico o privato, deve rispettare le convinzioni di ciascuno e tendere a riconoscimento della persona e la ostacola nell´entrare in rapporto con gli altri.
unire gli uomini anziché a dividerli. L´IMPEGNO INTERNAZIONALE DELL´ITALIA 27. In coerenza con questi principi l´Italia svolge nel mondo
FAMIGLIA, NUOVE GENERAZIONI 16. L´Italia riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata una politica di pace e di rispetto di tuffi i popoli, per promuovere la convivenza tra le nazioni, per
sul matrimonio, e considera l´educazione familiare strumento necessario per la crescita delle nuove sconfiggere la guerra e il terrorismo. L´Italia è impegnata in campo internazionale per tutelare le
generazioni. 17. Il matrimonio è fondato sulla eguaglianza di diritti e di responsabilità tra marito e moglie, ricchezze di vita e di ambiente del pianeta.
ed è per questo a struttura monogamica. La monogamia unisce due vite e le rende corresponsabili di ciò 28. L´Italia ripudia la guerra come strumento di soluzione delle controversie internazionali, le armi di
che realizzano insieme, a cominciare dalla crescita dei figli. L´Italia proibisce la poligamia come contraria distruzione di massa, e ogni forma di tortura o di pene degradanti per la dignità umana. Essa condanna
ai diritti della donna, in accordo anche con i principi affermati dalle istituzioni europee. l´antisemitismo, che ha portato al genocidio del popolo ebraico, e ogni tendenza razzista che vuole
18. L´ordinamento italiano proibisce ogni forma di coercizione e di violenza dentro e fuori la famiglia, e dividere gli uomini e umiliare i più deboli. L´Italia rifiuta tutte le manifestazioni di xenofobia che si
tutela la dignità della donna in tutte le sue manifestazioni e in ogni momento della vita associativa. Base esprimono di volta in volta nella islamofobia o in pregiudizi verso popolazioni che vengono da altre parti
dell´unione coniugale è la libertà matrimoniale che spetta ai giovani, e comporta il divieto di coercizioni e del mondo. 29. Insieme agli altri Paesi europei, l´Italia ha abolito la pena di morte e lavora nelle sedi
di matrimoni forzati, o tra bambini. 19. L´Italia tutela la libertà dei minori nello sviluppo della propria internazionali perché sia abrogata nel resto del mondo. L´abolizione della pena di morte costituisce un
personalità, che si realizza anche nell´incontro con altri giovani e nella partecipazione alle attività sociali. traguardo di civiltà che fa prevalere il rispetto della vita sullo spirito di vendetta. 30. L´Italia è impegnata
Il principio di eguaglianza non è conciliabile con le pretese di separare, a motivo dell´appartenenza a risolvere pacificamente le principali crisi internazionali, in particolare il conflitto israelo-palestinese che
confessionale, uomini e donne, ragazzi e ragazze, nei servizi pubblici e nell´espletamento delle attività si trascina da tanto tempo. L´impegno dell´Italia è da sempre a favore di una soluzione che veda vivere
lavorative. insieme i popoli della regione, in primo luogo israeliani e palestinesi nel contesto di due Stati e due
LAICITA´ E LIBERTA´ RELIGIOSA 20. L´Italia è un Paese laico fondato sul riconoscimento della piena democrazie. 31. Insieme agli altri Paesi europei, l´Italia agisce a livello internazionale per promuovere
libertà religiosa individuale e collettiva. La libertà religiosa è riconosciuta ad ogni persona, cittadino o ovunque il rispetto della dignità e dei diritti umani, e per favorire l´affermazione della democrazia politica,
straniero, e alle comunità religiose. La religione e la convinzione non possono essere motivo di come forma di Stato che consente la partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica e il
discriminazione nella vita sociale. rispetto crescente dei diritti della persona.
21. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Lo Stato laico riconosce il http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/accordo_i
contributo positivo che le religioni recano alla collettività e intende valorizzare il patrimonio morale e ntegrazione/carta_dei_valori.html
spirituale di ciascuna di esse. L´Italia favorisce il dialogo interreligioso e interculturale per far crescere il
rispetto della dignità umana, e contribuire al superamento di pregiudizi e intolleranza. La Costituzione
prevede accordi tra Stato e confessioni religiose per regolare le loro specifiche condizioni giuridiche. 22. I
principi di libertà e i diritti della persona non possono essere violati nel nome di alcuna religione. E´
esclusa ogni forma di violenza, o istigazione alla violenza, comunque motivata dalla religione. La legge,
civile e penale, è eguale per tutti, a prescindere dalla religione di ciascuno, ed unica è la giurisdizione dei
tribunali per chi si trovi sul territorio italiano. 23. La libertà religiosa e di coscienza comprende il diritto di
avere una fede religiosa, o di non averla, di essere praticante o non praticante, di cambiare religione, di
diffonderla convincendo gli altri, di unirsi in organizzazioni confessionali. E´ pienamente garantita la
libertà di culto, e ciascuno può adempiere alle prescrizioni religiose purché non contrastino con le norme
penali e con i diritti degli altri.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Norme transitorie sono di
LEZIONE n. 1 durata limitata e garantiscono il passaggio alla nuova Costituzione
L’educazione civica ha l’obiettivo di far conoscere l’organizzazione dello Stato
Norme finali sono norme eccezionali e derogano alle disposizioni
Italiano e quali sono i comportamenti che ognuno deve seguire per la convivenza
generali sui diritti civili e politici
sociale. Lo Stato è una organizzazione che impone il rispetto delle regole in un
determinato territorio e su un determinato popolo. Lo Stato “apparato” è http://www.interno.gov.it/mininterno/site/it/sezioni/servizi/legislazione
l’insieme delle Istituzioni e degli Enti che esercitano il potere. Lo Stato Nel tuo paese c’è una Costituzione?
“comunità” è l’insieme delle persone che partecipano alla vita della Comunità. Lo
Stato è costituito da tre elementi: dal Popolo che è l’insieme di cittadini con .................................................................................................................................
diritti e doveri decisi dalla legge dal Territorio che è lo spazio geografico sul .................................................................................................................................
quale ogni Stato governa dalla Sovranità che è il diritto dello Stato ad applicare e .................................................................................................................................
fare rispettare le leggi Lo Stato opera attraverso: il Potere legislativo, esercitato
dal Parlamento con il compito di dare vita alle “leggi” il Potere esecutivo,
esercitato dal Governo con il compito di applicare le “leggi” il Potere giudiziario,
esercitato dalla Magistratura con il compito del controllo del rispetto delle “leggi”
da parte delle persone.

La Repubblica si ha quando la Sovranità viene esercitata da un cittadino eletto dal


popolo, per via diretta o indiretta e per un periodo di tempo limitato. La
Monarchia si ha quando la Sovranità viene esercitata da una persona non eletta dal
popolo ma per via ereditaria e a vita. La Dittatura si ha quando la Sovranità viene
esercitata da una sola persona o da un solo partito che governano attraverso la forza
e contro la volontà del Popolo. Lo Stato italiano è una Repubblica Democratica
in quanto la Sovranità viene esercitata dal Popolo attraverso la elezione di
rappresentanti che, scelti liberamente, formano il Parlamento.

La Costituzione italiana è l’insieme delle norme fondamentali su cui si fonda lo


Stato. La Costituzione italiana fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22
dicembre del 1947; promulgata dal Capo provvisorio, Enrico De Nicola e
pubblicata il 27 dicembre 1947 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.
298, edizione straordinaria, è entrata in vigore il 1º gennaio 1948.

Struttura della Costituzione Italiana dall’art. 1 al 12 PRICIPI


FONDAMENTALI Struttura dello Stato e della Società

dall’art. 13 al 54 PARTE PRIMA Diritti e Doveri dei cittadini dall’art.


13 al 28 rapporti civili dall’art. 29 al 34 rapporti etico-sociali dall’art.
35 al 47 rapporti economici dall’art. 48 al 54 rapporti politici

dall’art. 55 a1 39 PARTE SECONDA Ordinamento della Repubblica


dall’art. 55 al 82 Parlamento dall’art. 83 al 91 Presidente della
Repubblica dall’art. 92 al 100 Governo dall’art. 101 al 113
Magistratura dall’art. 114 al 133 Regioni, province e comuni dall’art.
134 al 139 Corte costituzionale e Garanzie costituzionali
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LEZIONE n. 2 ......................................................................................................................................
Art. 1 della Costituzione L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul ......................................................................................................................................
lavoro. La sovranità spetta al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti ..................................................................................................................
della Costituzione. .................................................................................................................................
La Democrazia è il governo del Popolo e consiste nella partecipazione di tutti i .................................................................................................................................
cittadini alla vita politica e sociale del Paese, attraverso l’elezione di rappresentanti .................................................................................................................................
scelti liberamente. .................................................................................................................................
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La Sovranità Popolare è l’espressione della volontà del Popolo esercitata in .................................................................................................................................
maniera diretta, attraverso i referendum e le petizioni o, indirettamente, attraverso .................................................................................................................................
l’elezione dei propri rappresentanti. .................................................................................................................................
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L’articolo 1 della Costituzione esprime il principio della centralità del lavoro che è .................................................................................................................................
alla base della Repubblica Italiana ed è un valore fondamentale per la vita .................................................................................................................................
collettiva. E’ compito dello Stato fare in modo che ci siano uguali possibilità per
tutti i cittadini, cercando di incoraggiare e difendere il rispetto del lavoro.

Art. 2 della Costituzione La Repubblica riconosce e garantisce i diritti


inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge
la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale.

I diritti inviolabili dell’Uomo sono l’insieme di protezioni riconosciute a livello


mondiale e riguardano la salute, il lavoro, l’istruzione e il rispetto della dignità
di ognuno. I doveri sono gli obblighi che ogni individuo ha nei confronti della
Comunità in cui vive, affinché vi sia pacifica convivenza.
I diritti inviolabili dell’Uomo sono diritti che fanno parte dell’essere umano ai
quali la persona non può rinunciare (irrinunciabili) né può cedere ad altri
(inalienabili).Lo Stato si impegna ad assicurare e difendere questi diritti dell’Uomo
sia ai singoli individui che ai gruppi sociali.

Le formazioni sociali sono insiemi di individui, famiglie, comunità civili o


religiose, associazioni politiche e sindacali che hanno gli stessi Diritti riconosciuti
alle singole persone.

La solidarietà è il dovere morale a riconoscere ed appoggiare i bisogni degli


“altri” ed è alla base della convivenza civile. I doveri di solidarietà sono di tipo
politico, economico e sociale con l’obiettivo di migliorare il benessere di tutta la
collettività.

Sai dire con tue parole cosa vuole dire democrazia?


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Il lavoro permette anche di realizzare i desideri, i sogni, le aspirazioni morali
LEZIONE n. 3 dell’individuo. E’ il mezzo per affermare la propria indipendenza ed autonomia. La
Art 3 della Costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono Repubblica italiana si impegna a superare le difficoltà che impediscono
uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di l’occupazione, con programmi ed iniziative per i giovani, le donne, le persone che
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito perdono il lavoro. Si impegna a favorire la stabilità del lavoro con politiche
della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, adeguate. Si impegna a facilitare e aumentare le possibilità di lavoro con corsi di
limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno formazione e riqualificazione. Per chi non ha la possibilità di lavorare o per chi è
sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori inabile al lavoro esistono gli istituti della assistenza sociale e della previdenza
all’organizzazione politica, economica e sociale del paese. sociale. L’Assistenza sociale assegna aiuti economici a chi ha un reddito inferiore
Questo articolo è il cuore della Costituzione italiana perché indica un’idea che al limite stabilito dalla legge e a chi non può lavorare per problemi di salute, di
viene spesso ripresa e sviluppata. Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge condizione mentale, di vecchiaia o invalidità.
vuol dire che tutti devono osservare la legge e che nessuno può essere considerato La Previdenza sociale è riservata ai lavoratori e consiste nel mettere da parte
in modo diverso per motivi di sesso o religione o idee politiche. Il Principio di somme di denaro, secondo modi, tempi ed importi stabiliti dalla legge, che
Uguaglianza dispone di trattare nella stessa maniera i casi che hanno le stesse serviranno per soddisfare esigenze e necessità future del lavoratore sotto forma di
qualità. L’Uguaglianza formale significa che tutti i cittadini hanno la stessa pensioni e indennità.
dignità e sono uguali davanti alla legge e significa che la legge si utilizza nello
stesso modo per tutti, senza eccezioni o privilegi. L’Uguaglianza sostanziale Art. 5 della Costituzione La Repubblica, una ed indivisibile, riconosce e
significa che lo Stato si impegna ad eliminare gli ostacoli economici e sociali per promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il
assicurare la vera e concreta uguaglianza tra le persone. più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della
sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Art. 4 della Costituzione La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al
lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni Lo Stato italiano è unitario e non soggetto a divisioni; riconosce e appoggia le
cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria Autonomie locali ed il loro diritto di regolare alcuni settori della vita delle
scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o Comunità.
spirituale della società.
La Repubblica italiana si divide in Regioni, Province e Comuni.
Il lavoro è un diritto ed anche un dovere ed è alla base del nostro sistema di
leggi.Il lavoro di ogni individuo contribuisce al benessere materiale e morale della Come funzionano le pensioni nel tuo Paese?
società.Il lavoro dà all’individuo la possibilità di avere una vita dignitosa perché è
il mezzo per soddisfare i bisogni materiali come mangiare, dormire, vestirsi. .................................................................................................................................
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religioni diverse da quella cattolica. Nelle scuole pubbliche italiane non è più
LEZIONE n. 4 obbligatorio l’insegnamento della religione cattolica.
Art. 6 della Costituzione La Repubblica tutela con apposite norme le
minoranze linguistiche. Art. 9 della Costituzione La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e
la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio ed il patrimonio storico ed
In Italia sono presenti numerose comunità immigrate di varia provenienza
artistico della Nazione.
presenti sul nostro territorio da molti secoli. La Costituzione si preoccupa di
conservare le tradizioni linguistiche e culturali di queste comunità. La tutela delle La costituzione italiana riconosce, promuove e garantisce la libera formazione
minoranze linguistiche è una importante applicazione del principio di della cultura e del sapere e sostiene la ricerca in campo scientifico e tecnico. Lo
uguaglianza espresso dall’art. 3 della Costituzione. Questa norma vieta Stato fa in modo che le strutture che lavorano ed operano per la crescita del
discriminazioni legate alla lingua e valorizza e promuove il patrimonio patrimonio culturale siano libere ed autonome; riconosce ed assicura la libertà di
linguistico e culturale delle minoranze. La tutela delle minoranze spetta allo espressione a scrittori, filosofi, autori di cinema e di teatro, attori e in generale a
Stato, alle Regioni, alle Province e ai Comuni, dove queste comunità vivono. tutti coloro che promuovono la cultura. L’Italia promuove ed incentiva la ricerca
scientifica con sostegno a Fondazioni ed Enti pubblici e privati.
Alcune Regioni, in particolare quelle a Statuto speciale, per la protezione delle
minoranze linguistiche, adottano il “bilinguismo”, cioè la possibilità di insegnare Pensi sia importante la cultura?
ed utilizzare sia l’italiano che la lingua della minoranza o il “separatismo
linguistico”, cioè scuole differenziate e l’utilizzo della lingua minoritaria nei .................................................................................................................................
rapporti con l’autorità pubblica. .................................................................................................................................
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Art. 7 della Costituzione Lo stato e la chiesa cattolica sono, ciascuno nel .................................................................................................................................
proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti .................................................................................................................................
Lateranensi. Le modificazioni dei patti, accettate dalle due parti, non .................................................................................................................................
richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Questo articolo stabilisce che lo Stato italiano e la Chiesa cattolica sono


indipendenti e sovrani con rapporti regolati dai patti Lateranensi del 1929. Lo
Stato e la Chiesa non devono interferire tra loro ed i loro rapporti sono regolati su
base paritaria e secondo le relazioni internazionali tra Stati. La Città del
Vaticano, sede della Chiesa cattolica, è uno Stato indipendente, con leggi,
giudici, organi di polizia, propri.
Nel 1984 i patti Lateranensi sono stati modificati e si è affermato che la
religione cattolica non è la religione dello Stato. Lo Stato italiano è laico e
riconosce la libertà di espressione a tutte le confessioni religiose.
Art. 8 della Costituzione Tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere
davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno
diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino
con l’ordinamento giuridico dello stato. I loro rapporti con lo Stato sono
regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Questo articolo afferma il principio del pluralismo delle confessioni religiose e lo
Stato italiano, in quanto laico, riconosce l’uguaglianza delle religioni dinanzi alla
legge e la libertà delle confessioni religiose che non contrastino con i principi
dello Stato italiano. Lo Stato italiano nel 1984 ha stipulato accordi con le varie
L’Italia permette la limitazione della propria sovranità pur di favorire la pace, la
LEZIONE n. 5 libertà e la giustizia. Anche per questo motivo e per raggiungere l’obiettivo,
Art. 10 della Costituzione L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle sostiene le organizzazioni internazionali che lavorano per assicurare la pace tra le
norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione Nazioni.
giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e Art. 12 della Costituzione
dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a
l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione tre bande verticali di eguali dimensioni.
italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le La Bandiera italiana rappresenta lo Stato e per questo viene esposta su tutti gli
condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero edifici pubblici. Fu adottata dalla Repubblica Cispadana a Reggio Emilia il 7
per reati politici. gennaio 1797; nel 1805 Napoleone l’adottò come bandiera del Regno d’Italia.
La prima parte di questo articolo della Costituzione esprime la volontà Nel 1848 diventò la Bandiera del Regno di Sardegna, con lo stemma dei Savoia
dell’Italia di adeguarsi e rispettare le leggi di Diritto internazionale generalmente nella parte bianca e nel 1861 fu la Bandiera del Regno d’Italia. Con la nascita
riconosciute, cioè le regole non scritte e le consuetudini che riguardano della Repubblica è scomparso lo stemma dei Savoia ed è diventata ufficialmente
comportamenti ripetuti nel tempo ed accettati dalla comunità internazionale. La la Bandiera nazionale con l’entrata in vigore della Costituzione, il 1° gennaio
seconda parte assicura e garantisce la tutela dello straniero residente in Italia 1948.
secondo il rispetto delle regole del Diritto internazionale. .............................................................................................................................
Viene affermato e garantito il riconoscimento delle libertà democratiche (libertà, .................................................................................................................................
uguaglianza e giustizia) verso gli stranieri che nei loro Paesi non godono delle .................................................................................................................................
stesse garanzie previste dalla nostra Costituzione. .................................................................................................................................
E’ riconosciuto e garantito il diritto di asilo, cioè il diritto dello straniero di LEZIONE n. 6
soggiornare nel territorio italiano per sfuggire alle persecuzioni politiche che La Costituzione italiana assicura il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali,
subirebbe nel Paese di origine ed esercitare i diritti e le libertà sancite dalla cioè dei diritti connaturati alla persona, che permettono all’individuo di
Costituzione italiana e negate nel proprio Paese. esprimere liberamente la propria personalità. Si tratta di diritti inviolabili ed
Come espressione del principio di solidarietà, l’Italia non consente e non originari, patrimonio di ogni uomo e sono riconosciuti a tutte le persone, cittadini
permette che uno straniero perseguitato per motivi politici nel proprio Paese e stranieri. All’interno della Costituzione italiana vi è un gruppo di norme,
venga estradato, cioè rimandato in quel Paese. Il divieto di estradizione riguarda dall’art. 13 al 28, che si occupa dei rapporti civili e della tutela delle libertà del
quelle persone che hanno commesso reati politici, cioè legati all’espressione singolo individuo, che consentono a ciascuno di esprimere la propria personalità.
delle proprie idee politiche, in un Paese non democratico. Uno straniero può Riguardano la libertà personale, la libertà di domicilio, la libertà di
essere estradato solo quando si è macchiato del reato di genocidio, cioè sterminio corrispondenza e comunicazione, la libertà di circolazione e di soggiorno, la
di gruppo politico, etnico, religioso o di crimini contro l’Umanità. libertà di riunione ed associazione, la libertà religiosa, la libertà di pensiero, la
Art. 11 della Costituzione libertà di accesso alla giustizia, il divieto di discriminazione per ragioni politiche
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri ed il principio della responsabilità penale.
popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri stati, alle limitazioni di Art. 13 La libertà personale è la condizione indispensabile per poter godere di
sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra qualsiasi altra libertà; è un diritto inviolabile che nasce insieme alla persone ed è
le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a riconosciuto e garantito dallo Stato. Riconosce il diritto di ogni persona di non
tale scopo. vedere limitati i propri movimenti, le proprie azioni ed i propri pensieri e va
Questo articolo esprime il principio pacifista e di Cooperazione intesa come libertà fisica e morale, non condizionata da minacce o intimidazioni.
internazionale. E’ vietata ogni forma di restrizione o limitazione della libertà personale tranne
La Repubblica italiana ripudia la guerra come mezzo di offesa verso gli altri nei casi e nei modi previsti dalla legge. I provvedimenti e le misure di restrizione
popoli e come modo per risolvere i conflitti politici, giuridici o di qualunque della libertà personale possono essere adottate solo da un Giudice che emette il
natura con gli altri Paesi. provvedimento di restrizione della libertà personale, con l’obbligo di
motivazione, in cui spiega le ragioni e i fatti che hanno portato a privare una
persona della libertà personale. In casi eccezionali e di urgenza l’autorità di
pubblica sicurezza, carabinieri e polizia, può adottare provvedimenti temporanei
di limitazione della libertà personale che devono essere comunicati ad un giudice
entro 48 ore e convalidati entro le successive 48 ore altrimenti perdono effetto.
Sono tutelati i diritti delle persone sottoposte a limitazione della libertà personale
ed è vietato l’uso di violenza, fisica o psicologica. E’ previsto anche un termine
massimo di restrizione della libertà personale per le persone in attesa di processo
e la facoltà che la decisione sia riesaminata dal Tribunale delle Libertà.

Art. 14 La libertà di domicilio riguarda l’ambiente ove un individuo esercita la


sua libertà personale e di vivere la propria vita.Questa libertà può essere limitata
per motivi sanitari, economici, fiscali e di incolumità pubblica.

Art. 15 La libertà di corrispondenza e di comunicazione tutela la libertà di


ogni forma di corrispondenza scritta, telegrafica, telefonica, telematica,
informatica e della segretezza dei contenuti. In alcuni casi tale libertà può essere
limitata con un provvedimento del giudice.

Art. 16 La libertà di circolazione e di soggiorno prevede la libertà di


soggiornare e circolare sul territorio nazionale e, a seguito dell’adesione
dell’Italia alla comunità europea, a circolare e stabilirsi sul territorio di qualsiasi
stato membro. Per uscire ed entrare nel territorio italiano è necessario essere in
possesso di un Passaporto o Carta d’identità, validi, a seconda del tipo di accordo
dell’Italia con il Paese di provenienza. La libertà di circolazione e soggiorno può
essere limitata solo per motivi di sanità e sicurezza legati ad un pericolo
immediato e concreto.

Art. 17 e 18 La libertà di riunione prevede che i cittadini si possono riunire


liberamente in luoghi privati, in luoghi aperti al pubblico, piazze e strade, per
qualunque motivo. Se la riunione avviene in luogo pubblico bisogna dare
comunicazione all’autorità pubblica che può vietare la riunione, in caso di
pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica. La libertà di associazione
prevede che i cittadini possono associarsi liberamente, uniti da un vincolo di
idee e di scopi, in modo continuativo, nel tempo. Le associazioni non sono
soggette ad alcuna autorizzazione ma non possono essere contrarie alla legge e
devono rispettare il limite della non violenza.

Hai mai fatto parte di una associazione?


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assicurato anche con l’assistenza di un avvocato, garantito gratuitamente dallo
LEZIONE n. 7 Stato per chi non può sostenere le spese di un processo. Chi viene condannato
Art. 19 e 20 La libertà religiosa è riconosciuta a chi risiede sul territorio ingiustamente, per un errore giudiziario, ha diritto ad un adeguato risarcimento
italiano, sia cittadini che stranieri. Tutti possono professare liberamente la da parte dello Stato.
propria religione in modo individuale e come associazione, con la partecipazione
a funzioni o attività che tendono a far conoscere il proprio credo religioso e Art. 25 La garanzia del giudice naturale ed il principio di legalità penale
acquisire nuovi seguaci. Riguarda anche la libertà di non rivelare la propria tutelano contro gli abusi dei pubblici poteri; stabiliscono che si può essere puniti
religione, di non professarne alcuna (diritto di ateismo) e di esercitare il diritto solo per un reato previsto dalla legge; che i divieti siano indicati in modo chiaro e
all’obiezione di coscienza cioè il diritto a non compiere attività o azioni che comprensibile a tutti; che la legge penale non può essere applicata per reati
sono in contrasto con le proprie convinzioni religiose. Lo Stato non può svolgere precedenti all’entrata in vigore della legge. Art. 27 La responsabilità penale
attività discriminatorie nei confronti di enti o associazioni religiose né può stabilisce che si è responsabili solo delle proprie azioni e non si può essere puniti
imporre tasse o tributi che ne rendano troppo gravoso il loro funzionamento. per fatti compiuti da altri. Il principio della presunzione di innocenza stabilisce
che non vi è colpevolezza fino all’ultimo grado di giudizio in Cassazione. Sono
Art. 21 La libera manifestazione del pensiero è la base di ogni Paese vietate le punizioni corporali e le torture; la reclusione del condannato deve
democratico; consente ad ogni persona di esprimere o no le proprie idee e di essere occasione di rieducazione, recupero e reinserimento nella società. In
confrontarsi con gli altri. Tale diritto può essere esercitato con la parola, lo scritto Italia è abolita la pena di morte anche quando prevista dai codici penali militari
e ogni altro mezzo di diffusione come la stampa, la televisione, la radio, gli di guerra.
spettacoli pubblici, internet etc. E’ riconosciuta anche la libertà di informazione Art. 28 La responsabilità dei pubblici poteri prevede che i soggetti che
che è il diritto ad essere informati totalmente ed in modo corretto, senza lavorano negli Enti statali e pubblici sono personalmente responsabili degli atti
influenze politiche, economiche di qualunque tipo, su ciò che accade nel Paese e illeciti contro i diritti delle persone. Chi viene danneggiato da tali comportamenti
nel mondo. Il diritto di esprimere il proprio pensiero è limitato solo da motivi di può ottenere un risarcimento dei danni rivolgendosi alla pubblica
buon costume, di violazione della riservatezza e della onorabilità degli altri, del amministrazione.
segreto giudiziario, di Stato e militare.
Hai subito qualche volta discriminazioni?
Art. 22 Il divieto di discriminazione per ragioni politiche vuole dire che
nessuno, per motivi politici, può essere privato della capacità giuridica di essere .................................................................................................................................
titolare di diritti e doveri, del proprio nome e della cittadinanza. .................................................................................................................................
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Art. 23 La tutela dagli abusi stabilisce che solo lo Stato, attraverso le leggi, può
..................................................................................................................................
imporre prestazioni personali o patrimoniali. Le prestazioni personali sono le ..................................................................................................................................
attività che lo Stato può chiedere per difendere la Patria, testimoniare in un ..............................................................................................................................
processo, offrire assistenza ai malati da parte dei medici. Le prestazioni .................................................................................................................................
patrimoniali riguardano il dovere delle persone di versare allo Stato, sotto forma
di tasse, somme di denaro adeguate alle entrate di ciascuno, per contribuire alle
spese pubbliche.

Art. 24 Il diritto di accesso alla giustizia riconosce a tutti di agire in giudizio


per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Un diritto, in senso soggettivo,
è la possibilità, tutelata dalla legge, di far valere la propria facoltà nei confronti di
altri soggetti. Un interesse legittimo è un interesse tutelato dallo Stato perché
oltre a riguardare un singolo soggetto, corrisponde ad un interesse Pubblico.
La difesa è un diritto inviolabile di uguaglianza, sancito dall’art. 3 della
Costituzione ed assicurato in ogni grado del procedimento. Permette di dire le
proprie ragioni, presentare prove, conoscere tutte le vicende del processo, sapere
cosa viene contestato e quali sono gli argomenti delle altre parti. Questo diritto è
di mantenere, educare ed istruire i figli possono essere puniti dalla legge, fino a
LEZIONE n. 8 perdere la potestà genitoriale.
Art. 29 della Costituzione La Repubblica riconosce i diritti della famiglia Art. 32 della Costituzione
come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e
sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno
legge a garanzia dell'unità familiare. La famiglia è il primo nucleo di persone
può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per
che la Costituzione riconosce e tutela. E’ fondata su principi di assistenza, cura,
disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti
protezione e rispetto tra i coniugi e poi tra genitori e figli; vi si attuano i principi
dal rispetto della persona umana.
di collaborazione, solidarietà ed aiuto reciproco. La famiglia viene considerata
Il diritto alla salute fa parte dei diritti inviolabili dell’uomo e riguarda l’integrità
una società naturale, cioè l’unione spontanea della coppia alla quale si fisica e mentale dell’essere umano. La salute rappresenta un diritto sia per il
riconoscono diritti e doveri reciproci; i componenti della famiglia sono tenuti a
singolo individuo che per la collettività. Lo Stato tutela il diritto alla salute e
contribuire con il proprio lavoro, anche domestico, alle necessità. Al marito e alla quindi il diritto all’assistenza sanitaria. Nel 1978 è stato istituito il Servizio
moglie è riconosciuta parità; devono guidare insieme la famiglia e fissare le
Sanitario Nazionale, costituito da strutture pubbliche che si occupano della cura e
regole per l’educazione e l’istruzione dei figli. Quelli della famiglia sono diritti della prevenzione delle malattie. Le prestazioni sanitarie prevedono, a volte, il
fondamentali: non possono essere trasmessi ad altri nè si perdono con il tempo. pagamento di un ticket stabilito in base reddito. Le cure sanitarie devono
La famiglia è riconosciuta dalla legge tramite il matrimonio, l’atto giuridico rispettare l’integrità fisica della persona, essere erogate nel rispetto della dignità,
solenne con cui la coppia decide di condividere la propria vita e assume gli della riservatezza e del rispetto della volontà del malato, salvo i casi di tutela
impegni necessari al benessere reciproco. Il matrimonio può essere civile, pubblica della salute. Il malato ha il diritto di essere informato delle proprie
regolato dalla legge dello Stato e concordatario o religioso, regolato dal diritto condizioni di salute, delle conseguenze dei trattamenti sanitari e delle possibili
della chiesa cattolica e valido anche per la legge italiana se trascritto nei registri
alternative.
dello stato civile. Per contrarre matrimonio bisogna aver compiuto 18 anni, ..................................................................
avere la capacità di intendere e volere (non può contrarre matrimonio l’infermo
di mente), non essere già sposati o aver sciolto o annullato il precedente
matrimonio, non essere legati da vicoli di parentela o affinità. Nel 1974 è stato
introdotto il divorzio che consente alle persone sposate di dividersi. La famiglia
di fatto è un nuovo modello di unione tra persone basata sulla convivenza di due
persone e sulla eventuale presenza di figli naturali riconosciuti. Queste famiglie,
se stabili, sono tutelate dalla legge che riconosce i diritti tra i conviventi e
l’uguaglianza tra i figli legittimi, nati all’interno del matrimonio, e i figli naturali
riconosciuti.

Art. 30 della Costituzione


E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche
se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge
provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati
fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti
dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la
ricerca della paternità.
La legge italiana riconosce l’uguaglianza tra figli legittimi, nati durante il
matrimonio, figli naturali, nati fuori dal matrimonio e riconosciuti da entrambi o
un solo genitore e figli adottivi. I genitori devono soddisfare i bisogni materiali,
morali ed affettivi dei figli e, in accordo tra loro, scegliere come educarli,
mandarli a scuola, indirizzarli secondo le attitudini e le capacità. In Italia
l’obbligo scolastico è fino a 16 anni. I genitori che non rispettano il loro obbligo
l’ingresso nel mondo del lavoro, 14 anni e il divieto di svolgere lavori pericolosi,
LEZIONE n. 9 faticosi ed insalubri.
Art. 35 della Costituzione
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la Art. 42 della Costituzione
formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato,
gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla
diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo
stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. La
all'estero. proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo
Questo articolo si riferisce ai lavoratori subordinati che hanno un lavoro regolato indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale. La legge stabilisce le
da un contratto e svolgono un’attività manuale o intellettuale, alle dipendenze di norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello
un datore di lavoro. Stato sulle eredità. La Costituzione riconosce sullo stesso piano la proprietà
pubblica, che appartiene allo Stato o agli enti e quella privata. La proprietà
Le garanzie dei lavoratori dipendenti sono: diritto alla retribuzione privata è tutelata dalla legge ma gli interessi del singolo proprietario si perdono
adeguata al lavoro svolto e tale da assicurare una vita dignitosa, secondo quanto nel caso di interesse della collettività o di un altro bene tutelato dalla
previsto dai contratti collettivi di lavoro orario di lavoro stabilito per legge con Costituzione e ritenuto più importante, come ad esempio la tutela del paesaggio o
un limite massimo di otto ore giornaliere e 40 ore settimanali, con limitazione per del patrimonio storico o artistico. I beni economici, oggetto di proprietà, sono le
i minori e le madri lavoratrici diritto ad una giornata di riposo settimanale e cose che servono a soddisfare i bisogni dell’uomo e che hanno un prezzo. La
ad un periodo di ferie annuali a tutela della salute fisica e mentale del legge regolamenta i modi in cui i beni possono essere acquistati e usati. La
lavoratore. proprietà deve avere anche una funzione sociale e soddisfare non solo l’interesse
Art. 37 La tutela delle donne lavoratrici e dei minori è garantita dalla del singolo proprietario ma anche quello della collettività. La Costituzione
Costituzione che riconosce uguaglianza di diritti tra il lavoratore e la lavoratrice stabilisce che la legge deve rendere la proprietà accessibile a tutti, per esempio
donna e di uguale retribuzione a parità di lavoro. Alla donna lavoratrice è attraverso le agevolazioni per l’acquisto della propria abitazione. Una proprietà
garantita la possibilità di svolgere la funzione di madre con il riconoscimento di privata che deve essere utilizzata per interesse pubblico, viene “espropriata” e
periodi di assenza retribuiti, durante e dopo la gravidanza ed il divieto di viene riconosciuta al proprietario una somma di denaro che lo compensa della
licenziamento in caso di gravidanza e fino al compimento di un anno del perdita subita.
bambino. La legge tutela il lavoro minorile prevedendo, come età minima per
LEZIONE n. 10
Art. 48 della Costituzione
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la
maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è
dovere civico. La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del
diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A
tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla
quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e
secondo criteri determinati dalla legge. Il diritto di voto non può essere
limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale
irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
La Costituzione regola i rapporti tra cittadini e Stato in ambito politico
richiamando il diritto e il dovere a partecipare alla vita ed allo sviluppo del Paese,
attraverso l’esercizio del diritto di voto, la possibilità di candidarsi alle elezioni,
se in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e la scelta di far parte di un partito
politico. La Costituzione prevede anche di osservare le leggi, di difendere la
Patria, di essere fedeli alla Costituzione.

Con il voto i cittadini esprimono la preferenza per la politica che pensano più
adatta al Paese. Possono esercitare il diritto di voto tutti i cittadini, uomini e
donne che abbiano compiuto i 18 anni. Il voto è personale, libero e segreto. Non
può votare chi è ritenuto “incapace”, chi ha sentenze nelle quali è prevista la
perdita del diritto al voto, chi si è reso indegno moralmente. Poiché votare è un
diritto, non un dovere, ogni cittadino può decidere di “astenersi” dal voto.

Art. 53 della Costituzione Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche
in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato
a criteri di progressività.

Si pagano le tasse per partecipare alle spese che lo Stato deve sostenere per
soddisfare i bisogni e le necessità della collettività; le tasse sono proporzionate ai
guadagni e alla ricchezza di ognuno. Pagano le tasse anche i cittadini stranieri
che risiedono in Italia e svolgono un’attività lavorativa. Il dovere di partecipare
alle spese pubbliche rientra nei principi di solidarietà.
assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo
LEZIONE n. 11 delegato. L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio
Lo Stato italiano opera attraverso i seguenti Organi: Parlamento che ha la
segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è
funzione legislativa, cioè il potere di creare le leggi; Governo che esercita la sufficiente la maggioranza assoluta. Il Presidente della Repubblica è il capo
funzione esecutiva cioè il potere di applicare le leggi; La magistratura che dello Stato ed è eletto dal Parlamento; rappresenta l’unità nazionale, giura fedeltà
esercita la funzione giudiziaria cioè il potere di far rispettare le leggi ai membri alla Repubblica, vigila sul rispetto della Costituzione. Resta in carica sette anni e
della collettività.
può essere rieletto. Può essere eletto presidente della Repubblica ogni cittadino o
Art. 55 della Costituzione Il Parlamento si compone della Camera dei cittadina italiano, che abbia compiuto 50 anni e abbia il godimento dei diritti
deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisce in seduta civili e politici. La sede della Presidenza della Repubblica è il palazzo del
comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Quirinale, a Roma.
Costituzione.
Il Parlamento italiano è un organo eletto direttamente dai cittadini ed è una
importante espressione della volontà e della sovranità popolare; dura in carica 5
anni. E’ formato dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica che
hanno gli stessi poteri e le stesse competenze. I Deputati sono 630. Possono
essere eletti deputati i cittadini italiani che hanno compiuto 25 anni, da elettori
che hanno compiuto 18 anni. La sede della Camera è Palazzo Montecitorio, a
Roma. I Senatori sono 315. Possono essere eletti Senatori i cittadini italiani che
hanno compiuto 40 anni, da elettori che hanno compiuto 25 anni. La sede del
Senato è Palazzo Madama, a Roma. I Deputati e i Senatori eleggono, al loro
interno, i Presidenti di Camera e Senato che svolgono importanti funzioni di
organizzazione e controllo dell’attività parlamentare. Sono Senatori di diritto i
presidenti della repubblica, a fine mandato. Il Presidente della Repubblica può
eleggere 5 “senatori a vita” tra le persone che hanno raggiunto grandi meriti in
campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

La funzione legislativa, cioè il potere di creare le leggi, è esercitata dalle due


Camere del Parlamento. L’iter legislativo delle leggi ha varie fasi l’iniziativa
legislativa è la fase con cui viene proposto un progetto per una legge; se è
proposto dal governo si chiama disegno di legge, se è proposto dal parlamento
si chiama proposta di legge, se da un minimo di cinquantamila cittadini si
chiama proposta di iniziativa popolare

l’approvazione è la fase in cui la camera dei deputati e dei senatori approvano lo


stesso testo di legge la promulgazione è la fase in cui il Presidente della
Repubblica dichiara che la legge è stata approvata dalle due Camere ed ordina la
pubblicazione e l’osservanza. Le leggi vengono pubblicate sulla Gazzetta
Ufficiale ed entrano in vigore, cioè diventano valide ed obbligatorie per tutti i
cittadini, dopo 15 giorni dalla loro pubblicazione.

Art. 83 della Repubblica Il Presidente della Repubblica è eletto dal


Parlamento in seduta comune dei suoi membri. All'elezione partecipano tre
delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia
La giustizia amministrativa riguarda la lesione di un interesse legittimo del
LEZIONE n. 12 cittadino. Gli Organi sono il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) e il
Art. 92 della Costituzione Il Governo della Repubblica è composto del Consiglio di Stato.
Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio
dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del La Corte costituzionale è un Organo costituito da Giudici che assicurano il
Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri. rispetto dei principi contenuti nella Costituzione e può, attraverso i Giudici,
dichiarare incostituzionale quella legge che risulta in contrasto con la
Il Governo è un organo esecutivo dello Stato; è formato dal Presidente e dai Costituzione.
Ministri ed insieme formano il Consiglio dei Ministri. Il Governo, per
funzionare, deve avere la fiducia del Parlamento, cioè dei rappresentanti del
Popolo. Il presidente della Repubblica incarica una persona di prestigio di
formare il Governo con un programma politico che viene sottoposto alla Camera
e al Senato; se la maggioranza dei deputati e dei senatori giudica favorevolmente
quel programma, cioè vota la fiducia, allora il Governo può iniziare la sua
attività. Quando la fiducia viene meno il Governo si deve dimettere e bisogna
costituire un nuovo Governo. Fanno parte del Governo i Ministri che dirigono
singoli settori dell’amministrazione statale, detti Ministeri. La sede della
Presidenza del Consiglio è Palazzo Chigi a Roma.

Il Governo, in casi di necessità e urgenza, può fare i decreti legge che sono di
immediata attuazione, dal momento della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale,
ma provvisori perché devono essere convertiti in legge entro 60 giorni; può
anche fare i decreti legislativi che sono provvedimenti, emanati dal parlamento
che delega il governo a regolare nei particolari una determinata materia.

Art. 101 della Costituzione La giustizia è amministrata in nome del popolo. I


giudici sono soggetti soltanto alla legge.
Il potere giudiziario è esercitato, in modo autonomo e indipendente, dalla
Magistratura che è l’insieme degli organi della giustizia civile, penale ed
amministrativa. I Magistrati hanno il compito di applicare in modo corretto e
concreto la legge e quando non viene rispettata, di applicare le pene previste.

La Giustizia civile interviene nei contrasti tra i privati su proprietà, contratti,


successioni, separazione, divorzio, affidamento dei figli etc. Gli organi della
Giustizia civile sono il Giudice di pace, il Tribunale, la Corte d’appello, la
Cassazione.

La giustizia penale interviene, su iniziativa dello Stato, per l’accertamento di un


reato e la punizione di chi lo ha commesso. Nel Processo Penale il pubblico
ministero è il magistrato che esercita l’azione penale, l’imputato è il soggetto
accusato di aver commesso un reato e la parte civile è la persona che ha subito
un danno dall’imputato e va a processo per ottenerne il risarcimento. Gli organi
del processo penale sono: nel giudizio di primo grado- il giudice di pace, il
tribunale, la corte d’assise nel giudizio di secondo grado- la corte d’appello, la
corte d’assise di appello nel giudizio di legittimità o terzo grado- la Cassazione
Le Regioni hanno una grande autonomia, anche legislativa e possono emanare
LEZIONE n. 13 proprie leggi in tutte le materie, salvo quelle di competenza esclusiva dello Stato,
Art. 114 della Costituzione secondo quanto previsto dall’art. 117 della Costituzione. Le Regioni a Statuto
La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città speciale godono di particolari forme di autonomia.
metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città
metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e Gli organi della Regione sono il Consiglio regionale che è eletto dai cittadini
funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione. residenti nella regione e dura in carica 5 anni. Tra i compiti principali vi è
Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo l’esercizio del potere legislativo, la approvazione e modifica dello Statuto,
ordinamento. Le autonomie territoriali sono le Regioni, le Province e i l’approvazione del bilancio, la formulazione di proposte di legge alle Camere
Comuni. dello Stato Centrale. La Giunta regionale è l’Organo esecutivo della Regione e
Lo Stato si basa sul principio della divisione dei poteri tra lo Stato centrale e compie gli atti relativi all’organizzazione amministrativa. E’ formata dal
l’Amministrazione periferica. Gli enti territoriali sono dotati di proprie funzioni e Presidente della Regione che, eletto direttamente dai cittadini ogni 5 anni,
competenze ed hanno il diritto di regolamentare in modo autonomo determinate nomina gli Assessori e rappresenta la Regione nei rapporti con lo Stato e con le
materie. Godono di autonomia politica, normativa, amministrativa, finanziaria e altre Regioni.
sono dotati di uno Statuto che ne regola l’ organizzazione. Il Comune è il primo
livello di governo dei cittadini e permette alla comunità di autogovernarsi.
Esercita funzioni nei servizi alla persona ed alla comunità, istruzione ed
assistenza scolastica, assetto ed utilizzazione del territorio, sviluppo
economico. Gli organi del Comune sono il Consiglio comunale che è eletto dai
cittadini, resta in carica 5 anni ed esercita funzioni politiche ed amministrative; la
Giunta comunale è composta da assessori, nominati e revocati dal sindaco, che
hanno competenza su un ramo specifico della amministrazione del Comune. Il
sindaco è eletto direttamente dai cittadini, dura in carica 5 anni e rappresenta il
Comune. L’edificio che ospita gli uffici comunali si chiama Municipio. La
Provincia è un ente territoriale intermedio tra Comuni e Regione. Comprende un
insieme di Comuni e svolge un ruolo di coordinamento su difesa di suolo e
ambiente, prevenzione delle calamità naturali, tutela e valorizzazione delle
risorse idriche ed energetiche, beni culturali, viabilità e trasporti, protezione di
parchi e riserve naturali, caccia e pesca, smaltimento rifiuti, istruzione secondaria
superiore e formazione professionale.

Gli organi della Provincia sono il Consiglio provinciale che è eletto dai cittadini
della provincia, resta in carica 5 anni, dà indirizzo e svolge controllo politico ed
amministrativo; la Giunta provinciale che è l’organo esecutivo ed è composta
da assessori nominati dal presidente; il Presidente è eletto ogni 5 anni dai
cittadini ed è il rappresentante dell’ente.

Le regioni italiane sono 20 di cui 15 a Statuto ordinario e 5 a Statuto speciale.


Sono a Statuto ordinario: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-
Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia,
Basilicata, Calabria. Sono a Statuto speciale: Friuli Venezia Giulia, Sardegna,
Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol e Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste. La Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol è costituita dalle Province autonome di Trento e di
Bolzano.
militare o assume un pubblico impiego in Italia,
LEZIONE n. 14 dichiarando di voler acquisire la cittadinanza italiana; lo
La cittadinanza è la condizione dell’individuo al straniero nato in Italia, che ha risieduto fino ai 18 anni,
quale lo Stato italiano riconosce la pienezza dei diritti che fa richiesta entro un anno dal compimento della
civili e politici. maggiore età.
Si diventa cittadini italiani secondo quanto previsto dalla Per naturalizzazione Si può chiedere la cittadinanza
Legge n. 91 del 5 febbraio 1992 italiana dopo 10 anni di residenza legale, in assenza di
Al momento della nascita Per diritto di sangue, precedenti penali ed in presenza di adeguate risorse
acquista la cittadinanza italiana il figlio di madre o padre economiche.
in possesso della cittadinanza italiana,
I rifugiati in Italia possono chiedere la cittadinanza
indipendentemente dal luogo in cui avviene la nascita.
dopo cinque anni di residenza in Italia.
Per diritto di suolo è cittadino italiano qualunque
soggetto nasce su territorio italiano da genitori ignoti, Il Presidente della Repubblica può concedere, con
apolidi o stranieri che, secondo le leggi del proprio decreto, la cittadinanza a stranieri o apolidi che abbiano
Paese, non trasmettono la propria cittadinanza ai figli. reso particolari servizi all’Italia.
Successivamente alla nascita Per adozione, acquisisce E’ competente per la cittadinanza la Prefettura della
la cittadinanza italiana il minore straniero adottato da un Provincia di residenza dello straniero.
cittadino italiano.

Per matrimonio può acquisire la cittadinanza italiana il


coniuge straniero o apolide di cittadino italiano che ne fa
richiesta ed è in possesso di determinati requisiti dopo
due anni di matrimonio se residenti legalmente in
Italia dopo tre anni di matrimonio se residenti
all’estero.

Per benefici di legge acquisisce la cittadinanza lo


straniero i cui genitori o un parente in linea di secondo
grado siano stati cittadini italiani; chi presta servizio
...........................................................................................
LEZIONE n. 15 ......................................
Confronto aperto sulla ...........................................................................................
Costituzione ......................................
1 - Cosa ti sembra più importante della Costituzione 3 – confronto tra costituzioni di vari Stati e rapporto
italiana? con l’Unione Europea

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........................................................................................... 4 - Pensi che sarebbe utile studiare a scuola la
...................................... Costituzione?
2 - Quali Principi della Costituzione non sono ...........................................................................................
realizzati? ......................................
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5 – Quale idea di famiglia viene dalla Costituzione? ...........................................................................................
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........................................................................................... 8 - Ti senti più inserito nella Società italiana, ora?
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........................................................................................... Riflessioni
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7 - Pensi che le cose che hai imparato in questi mesi ti ......................................
serviranno? ...........................................................................................
......................................
........................................................................................... www.cir-onlus.org
...................................... www.asgi.it
...........................................................................................
...................................... www.meltingpot.org
........................................................................................... www.programmaintegra.it
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siti utili
www.quirinale.it
www.governo.it
www.unar.it
www.integrazionemigranti.gov.it
www.lineaamica.gov.it
www.interno.gov.it
www.esteri.it
www.istruzione.it
www.salute.gov.it
www.pariopportunita.gov.it
www.gioventu.it
www.lavoro.gov.it
www.giustizia.it
www.prefettura.it
www.poliziadistato.itwww.unhcr.it
www.italy.iom.int
glossario
DOCUMENTI
Permesso di soggiorno: attesta la regolare presenza degli immigrati in Italia e viene rilasciato per vari motivi
Permesso di lunga durata CE e carta di soggiorno: permesso di soggiorno a tempo indeterminato per chi soggiorna da almeno 5 anni e
familiari di cittadini U.E.
Visto d’ingresso: autorizzazione concessa ad un cittadino per l'ingresso in un altro Paese. E’ rilasciato dalle ambasciate e dai consolati
italiani nello stato di origine di chi vuole espatriare
Passaporto: documento di riconoscimento rilasciato dallo Stato di provenienza che autorizza agli spostamenti oltre confine
Nulla Osta: autorizzazione all’ingresso in Italia
Ticket sanitario: quota di partecipazione diretta dei cittadini per l'assistenza sanitaria
Codice Fiscale: identifica il singolo individuo con lettere e numeri; regola i rapporti con gli Enti e i privati e si chiede all’Ufficio delle
Entrate
Tessera Sanitaria (TS): permette ai cittadini di accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale
Codice Eni: (Europeo non iscritto) rilasciato dalla ASL e permette ai cittadini comunitari che non hanno regolare iscrizione anagrafica di
essere curati
Codice Stp: (Stranieri temporaneamente presenti) rilasciato dalla ASL che permette agli irregolari e alle donne in stato di gravidanza di
essere curati
Patente di guida: autorizzazione per la guida su strade pubbliche di veicoli a motore
SERVIZI
Anagrafe: ufficio comunale che registra tutti i residenti
Medico di base: è scelto dal cittadino e a lui ci si rivolge per i problemi di salute; per i bambini entro i 14 anni si sceglie il pediatra di base
Sindacato: organismo associativo che difende i diritti dei lavoratori
Servizi Sociali: Strutture che si occupano di migliorare la vita della Comunità
INPS: Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Assicura i lavoratori e li sostiene per disoccupazione, malattia, maternità, cassa
integrazione, mobilità e trattamento di fine rapporto
INAIL: Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali si occupa di infortuni sul lavoro e
delle malattie professionali
ISTITUZIONI
Sportello Unico Immigrazione: ha sede presso la Prefettura e si occupa di alcune pratiche di lavoratori stranieri, di ricongiungimenti
familiari e test di lingua italiana
ASL: Azienda Sanitaria Locale, si occupa dell’organizzazione del servizio sanitario e delle cure mediche
CUP: Centro Unificato delle Prenotazioni e serve a prenotare, visite specialistiche

SerT: Servizio per le Tossicodipendenze, si occupa di cura, prevenzione e riabilitazione delle persone con problemi di abuso di droghe o
alcool e dipendenze
Patronato: istituto che esercita funzioni di assistenza e di tutela in favore di lavoratori, pensionati e cittadini
Comune: è il luogo dove i cittadini registrano la propria residenza, la nascita dei figli, il matrimonio, chiedono le autorizzazioni edili e per il
commercio, chiedono la carta d’identità
Provincia: è un ente locale con competenza su un gruppo di comuni
Regione: è un Ente locale con competenze su due o più province
Questura: è la sede dell’autorità di polizia nazionale e verifica la posizione di soggiorno dello straniero
Prefettura: è la sede locale del Governo; riceve le domande di cittadinanza
Centri per l’impiego: uffici pubblici che facilitano la ricerca del lavoro ed erogano servizi di informazione
Scuola dell’infanzia: non obbligatoria, per i bambini di 2-3 anni fino ai 5-6
Scuola primaria: obbligatoria, dura 5 anni
Scuola secondaria di primo grado: obbligatoria, dura 3 anni
Scuola secondaria di secondo grado: non obbligatoria, dura 5 anni
Università: ha diversi indirizzi di studio, non è obbligatoria
Centri di formazione provinciale: Enti provinciali che si occupano di migliorare la professionalità per il lavoro
C.T.P. Centri Territoriali per l’educazione Permanente, offrono la possibilità di seguire percorsi scolastici a lavoratori e immigrati
PARTE SECONDA

L’EDUCAZIONE FINANZIARIA A SCUOLA

Modulo 1 |

La pianificazione finanziaria ed amministrativa

§ Il ciclo di vita della famiglia e i bisogni

Modulo 2 |

Macroeconomia

§ Il PIL: definizione e interpretazione - prima parte

§ PIL reale, PIL nominale e dinamica del PIL

§ L’inflazione e la disoccupazione

§ Il mercato del lavoro

§ La politica economica

§ La BCE

Modulo 3 |

Il sistema finanziario

§ Definizione, struttura e soggetti del sistema finanziario

§ La funzione del sistema finanziario

§ La moneta

§ Il risparmio, il patrimonio, le attività e le passività finanziarie

§ I saldi finanziari

§ I circuiti diretti e indiretti. Perché esistono gli intermediari finanziari?

Modulo 4 |

I criteri da seguire per la selezione degli investimenti finanziari

§ I regimi di capitalizzazione e di attualizzazione semplice e composto

§ Il rendimento

§ Il rischio

§ La liquidità

Modulo 5 |

Gli strumenti di pagamento


§ I bisogni di pagamento

§ L’assegno

§ Le carte di pagamento

§ Il bonifico

§ I servizi di incasso e la cambiale

Modulo 6 |

Protezione

§ Il sistema pubblico: INPS e INAIL

§ I bisogni assicurativi di protezione

§ La gestione dei rischi e le possibili soluzioni

Modulo 7 |

Gli strumenti di finanziamento di base

§ I fabbisogni finanziari e criteri di scelta

§ Il mutuo

§ Gli aspetti tecnici del mutuo

§ Le conseguenze economiche e lo spazio di utilizzo del mutuo

Modulo 8 |

Gli strumenti di investimento di base

§ I bisogni di investimento e i criteri di scelta

§ I depositi al risparmio

§ I certificati di deposito bancari

§ I buoni fruttiferi postali

§ I pronti contro termine passivi

§ Il conto corrente