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STATUTO ASSOCIAZIONE MUSICALE “LA SORDINA”

ART 1 - E' costituita una Associazione ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata
"ASSOCIAZIONE MUSICALE LA SORDINA".

ART 2.-L' Associazione ha sede a Campalto - Venezia, Piazzale Zendrini, 22. Il trasferimento della sede
associativa, nell’ambito dello stesso Comune, non comporta modifica statutaria.

ART 3 -L'Associazione non ha scopo di lucro, esulando dai suoi fini ogni acquisizione di profitti e
remunerazione di capitale e qualunque riparto di utili ed ha carattere apolitico. E' vietata la distribuzione anche
in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita
dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

ART.4 - Nella convinzione della necessità di dar vita ad una efficace struttura, idonea a garantire un supporto
valido ad iniziative culturali, l'Associazione la Sordina si prefigge quale scopo la creazione, l'organizzazione, la
gestione di servizi in ambito culturale, con particolare attenzione alla musica, ovvero incrementando e
coordinando l'educazione e l'animazione musicale nel contesto socio-culturale, in particolare promuovendo,
valorizzando ed espandendo la pratica esecutiva, compositiva e l'ascolto della musica in genere, senza
privilegiare tendenze per generi musicali particolari o escludendone altri a priori. Inoltre intende promuovere
iniziative per le arti figurative, fotografiche e cinematografiche, coreutiche e attività ginnico-ludico-ricreative.
A questo scopo intende:
a) organizzare iniziative didattiche stabili e/o occasionali di vario genere coinvolgendo insegnanti, artisti,
studiosi e critici che permettano ai soci di avvicinarsi e approfondire la pratica delle arti di cui al comma
precedente;
b) promuovere iniziative (per i soci e non) di carattere artistico- ricreativo quali concerti, saggi e spettacoli,
performance, mostre, esposizioni, rassegne, convegni, seminari di studio, corsi in generale, stage, concorsi,
incontri di vario genere e manifestazioni ad ogni livello;
c} collaborare con enti pubblici, amministrativi, culturali, artistici, scolastici, turistici ed istituti editoriali
operanti nel settore;istituzioni, associazioni e enti privati che hanno scopi comuni a quelli
dell'ASSOCIAZIONE MUSICALE "LA SORDINA" e siano cointeressati ad organizzare le attività di cui alle
lettere a), b) c), d) e) ed f) di questo comma
d) curare pubblicazioni, informazioni, siti internet, edizioni discografiche, (in 78, 33 o 45 giri, nastro
magnetico, vinile, CD, DVD, files audio digitali di qualsiasi tipo, ecc..) ed istituire una biblioteca e/o video-
audioteca di consultazione anche on-line”
e) promuovere servizi di animazione culturale quali presentazione di opere, pubblicazioni, attività editoriali
proprie e di terzi, promozione di manifestazioni, visite guidate, attività di animazione socio/culturale,
organizzazione e gestioni di centri estivi nonché gestione di centri civici;
f) per lo sviluppo sociale: promuovere tutte quelle azioni che alla 1uce delle vigenti leggi permettano lo
sviluppo ed il miglioramento delle condizioni sociali, economico, morali dei soci e delle loro famiglie.
L’Associazione potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo
dell’attività istituzionale; potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative
fiscali e amministrative. L'Associazione potrà, inoltre, reperire spazi, attrezzature ed impianti, anche tramite
convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell'attività istituzionale.

ASSOCIATI

ART. 5 - Gli associati che possono far parte della ASSOCIAZIONE MUSICALE "LA SORDINA" si
distinguono in due categorie:
1) I soci fondatori ovvero coloro che hanno partecipato all'atto costitutivo dell’associazione;
2) I soci ordinari ovvero Le persone fisiche e le istituzioni quali persone giuridiche pubbliche e private,
amministrazioni ed altri organismi collettivi, che versino il contributo associativo.
Fra i soci fondatori e i soci ordinari esistono parità di diritti e di doveri.
Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo Statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell’Associazione
Le domande di ammissione a socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la
responsabilità genitoriale o il tutore. Il genitore/tutore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti
gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato
minorenne.
I Soci versano una quota annua non inferiore all'ammontare determinato dal Consiglio Direttivo.
Tali quote sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.
I soci non assumono alcuna responsabilità oltre all'impegno a1 versamento delle quote. Le somme versate per le
quote sociali non sono e in alcun caso rimborsabili.
E' esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa prevedendo per i soci
maggiori di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la
nomina degli organi direttivi dell'associazione.
La domanda di ammissione va presentata al Consiglio Direttivo il quale può respingerla solo per giustificati
motivi entro trenta giorni dalla presentazione.

ART. 6 – Tutti gli associati hanno diritto di partecipare con il loro voto a determinare l'indirizzo della attività
associativa purché non deroghino alle condizioni dettate dall’art. 11del presente Statuto

ART. 7 - La qualifica di socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, depennamento dal libro
Soci per morosità, espulsione, decesso.
Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
Il depennamento dal libro Soci è effettuato dopo il 30 giorni dal ricevimento della comunicazione in cui si
segnala al socio la morosità nel pagamento delle quote associative. Contro il suddetto provvedimento il socio
interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione del depennamento; il ricorso
verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
L'espulsione è prevista quando il socio non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto e di eventuali
regolamenti, o ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all'immagine dell’Associazione.
L'espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta dei suoi membri, e comunicata
mediante lettera (anche in formato elettronico) al socio interessato. Contro il suddetto provvedimento il socio
interessato può presentare ricorso entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'espulsione; il ricorso verrà
esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato
all’Associazione.

ART. 8 - Ai soci che ritengono opportuno avvalersi in prima persona dei servizi didattici o partecipare a
specifiche iniziative culturali organizzate dall'Associazione, verranno richiesti, quando il Consiglio Direttivo ne
riscontri la necessità, dei contributi aggiuntivi.
Tali contributi dovranno andare a coprire parzialmente o totalmente gli eventuali oneri organizzativi e pecuniari
che l’Associazione deve sostenere per fornire servizi didattici, attività culturali specifiche, nei modi e nella
misura decise dal Consiglio Direttivo.
In ogni caso il contributo complessivo per ogni singola iniziativa dovrà essere distribuito equamente tra i soci
partecipanti e nel totale non potrà superare l'onere complessivo che l'Associazione ha dovuto sostenere per
promuoverla ed organizzarla.
PATRIMONIO

ART. 9 - Il patrimonio dell'Associazione è indivisibile ed è costituito dalle quote sociali, dai beni mobili ed
immobili che diverranno da proprietà dell'Associazione, dai contributi, elargizioni, donazioni, lasciti e da
eventuali entrate di carattere commerciale. I contributi, tanto di Soci quanto di terzi, previo accordo tra oblatore
e Consiglio Direttivo, possono anche avere una destinazione specifica.

Art. 10 L'esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 Marzo di ciascun anno il
consiglio direttivo predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo.
L'eventuale residuo attivo di bilancio sarà utilizzato per le iniziative di cui all 'ART. 4 e per l'acquisto di
attrezzature necessarie all'attività dell'associazione.

L'ASSEMBLEA

Art. 11 - L'’assemblea è composta di tutti gli associati ammessi a far parte dell 'ASSOCIAZIONE MUSICALE
"LA SORDINA ". Il diritto di voto è riservato esclusivamente ai soci che abbiano raggiunto la maggiore età alla
data di convocazione dell'Assemblea in cui vogliono esprimere il proprio voto, e siano in regola con il
versamento dei contributi associativi.
I soci minorenni e coloro che ne esercitano la responsabilità genitoriale o la tutela hanno diritto di ricevere la
convocazione dell'Assemblea e di potervi assistere, ma non hanno diritto nè di parola nè di voto attivo e
passivo.

ART. 12 - Ogni socio che ha diritto ad un voto può delegare un altro associato a rappresentarlo. Nessun socio
può rappresentare più di un socio (oltre a se stesso).
ART. 13 - L'Assemblea è convocata annualmente - in via ordinaria presso la sede dell'Associazione con avviso
di convocazione affisso nella sede sociale e in tutte le eventuali sedi periferiche dove si svolgono attività stabili
dell'Associazione o utilizzando mezzi informatici, almeno dieci giorni prima della data in cui si svolgerà.
L'Assemblea è convocata in via straordinaria presso la sede dell'Associazione quando il Presidente, il Consiglio
Direttivo o almeno un terzo dei soci lo richieda specificandone i motivi.
L'assemblea è convocata con avviso affisso nella sede sociale e in tutte le sedi periferiche dove si svolgono
attività stabili dell'Associazione o utilizzando mezzi informatici almeno dieci giorni prima della data in cui si
svolgerà.

ART.14 – L'Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente ed è validamente costituita in prima convocazione
se è presente la maggioranza dei soci maggiorenni aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il
numero dei soci presenti.
L'Assemblea straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa a maggioranza
semplice, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.ed è validamente costituita in prima e
seconda convocazione dal 50% dei soci maggiorenni aventi diritto.
L’Assemblea, sia essa convocata in seduta ordinaria o straordinaria, delibera validamente, sia in prima che in
seconda convocazione, con la maggioranza del 50% più uno dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine
del giorno.
La seconda convocazione può essere fissata nello stesso giorno a distanza di un’ora dalla della prima
convocazione e comunque non può essere fissata a più di venti giorni di distanza dalla prima convocazione.
La data e l'ora della seconda convocazione deve essere indicata nell'avviso che convoca l'Assemblea.
Gli avvisi di convocazione devono contenere: data, ora della riunione, argomenti all'Ordine del giorno ed
eventuale ora di convocazione.

ART. 15 - L’Assemblea ordinaria delibera, a maggioranza assoluta dei Soci presenti (salvo per ·quanto concerne
l'elezione dei membri del consiglio, regolata ai sensi dell'Art. 17, comma 2) sui seguenti argomenti:
a) bilancio annuale preventivo e consuntivo;
b) approvazione del rendiconto annuale e della relazione illustrativa redatti dal Consiglio Direttivo;
c) esclusione dei soci per gravi motivi
d) linee generali di sviluppo dell'attività dell'Associazione;
e) determinazione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo, elegge i consiglieri e ne dispone la
revoca, elegge il Presidente ;
f) altri argomenti di carattere ordinario e di interesse generale che il Consiglio Direttivo e i Soci intendono
sottoporre all'ordine del giorno.
L'Assemblea elegge per la durata di tre anni il Presidente e il Consiglio Direttivo con separate votazioni.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice dei presenti ed in caso di parità prevale il voto del
Presidente.
L’Assemblea straordinaria delibera a maggioranza assoluta dei Soci presenti sui seguenti argomenti:
trasformazione, fusione e scioglimento dell'Associazione;
proposte di modifica dello Statuto;
altri argomenti che il Consiglio Direttivo e i Soci intendono sottoporle ai sensi dell'ART. 13, comma 2°
Tutte le delibere assembleari ed i rendiconti, oltre ad essere debitamente trascritti nel libro dei verbali delle
Assemblee dei soci, sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 15 giorni dopo l’approvazione nella sede
dell’Associazione.

IL PRESIDENTE

Art. 16 – Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio ed ha la


firma sociale. Previa autorizzazione del consiglio, il Presidente può delegare parte dei suoi poteri a uno o più
consiglieri. In caso di impedimento le sue funzioni vengono svolte dal Vice-presidente.
Il Presidente presiede l'Assemblea ed il consiglio Direttivo, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e
del Consiglio direttivo, vigila sull'osservanza dello statuto, convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo.
Il presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente - in caso di mancanza temporanea - è sostituito dal Vice. presidente. L’assemblea, in caso di
assenza del presidente e del vice- presidente può designare, a maggioranza, un socio a presiederla.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 17 - L'Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri incluso il
Presidente.
Sono eletti membri del Consiglio Direttivo i Soci che in sede di Assemblea ordinaria riceveranno il maggior
numero di voti fino a decorrenza del numero dei Consiglieri da nominare, preventivamente determinato
dall’Assemblea stessa.
L'Assemblea delibera in sede ordinaria la revoca e la sostituzione dei Consiglieri.

ART. 18 - Il Consiglio Direttivo delibera sull'ammissione di nuovi soci, determina la misura delle quote
sociali e degli oneri aggiuntivi per ogni singola iniziativa specifica promossa e organizzata
dall'Associazione.
Elegge al suo interno un segretario-tesoriere ed un vicepresidente che svolge le funzioni del Presidente in caso
d'impedimento di quest'ultimo.
I compiti del Segretario- tesoriere sono i seguenti:
presiedere alla gestione amministrativa e contabile dell'Associazione redigendone le scritture contabili,
provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi in concerto con gli altri membri
del Consiglio Direttivo
redigere il rendiconto annuale in termini economici e finanziari
redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e tenuta dei relativi libri e registri.
provvedere ad ogni adempimento contabile per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio
Direttivo
predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi
controllo periodico della regolarità e delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e
l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

ART 19 Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta
richiesta da almeno tre Consiglieri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare I bilanci preventivi e
consuntivi e la quota associativa.
La convocazione è fatta con lettere o per via informatica almeno sette giorni prima salvo casi d'urgenza in cui
la convocazione può avvenire anche telefonicamente o per via informatica almeno due giorni prima della data
della riunione e· previa indicazione dell’ordine del giorno. In difetto di formalità il Consiglio Direttivo si ritiene
regolarmente riunito quando sia presente al completo e nessuno dei Consiglieri si opponga alla discussione
dichiarandosi non sufficientemente aggiornato sugli argomenti all'ordine del giorno.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto
favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Dalle riunioni del Consiglio Direttivo verrà redatto su apposito libro o con idonei mezzi informatici il relativo
verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

ART 20 - Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione amministrativa ordinaria e
straordinaria dell'Associazione.
Il Consiglio direttivo:
a)delibera sull'ammissione di nuovi soci;
b) determina la misura delle quote sociali e degli oneri aggiuntivi per ogni singola iniziativa istituzionale,
complementare e commerciale specifica, promossa e organizzata dall'Associazione per il migliore
conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
c) mette in atto quelle procedure che permettono l'attuazione del bilancio preventivo anche conferendo deleghe
specifiche a ciascun consigliere.
d) predispone il bilancio preventivo, il rendiconto e la relazione illustrativa.
e)delibera le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione
dell’Associazione;
f) delibera le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei
professionisti di cui si avvale l’Associazione;
g) approva i Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva
approvazione dell’Assemblea;
h) ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi
Al bilancio possono essere apportate alcune modifiche o integrazioni durante l’esercizio al fine di tenere conto
di sopravvenute entrate o dell’opportunità di adottare nuove iniziative.
Tutte le modifiche al Bilancio vanno redatte nel rispetto del vincolo di pareggio di cassa.
Il Consiglio riferisce all'Assemblea che approva le modificazioni al bilancio preventivo.
ART. 21 - Il Consiglio Direttivo esamina entro trenta giorni dalla loro presentazione tutte le proposte di
iniziative sottoscritte da almeno due membri del consiglio Direttivo oppure da almeno dieci soci, e delibera
circa il loro accoglimento.

DURATA E SCIOGLIMENTO

ART. 22 -. Addivenendosi in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo allo scioglimento, l'Associazione ha
l'obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica
utilità, sentito l'organo di controllo all'uopo istituito e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

NORME GENERALI

ART. 23 - Per tutto quanto non espressamente previsto dallo Statuto si fa espresso riferimento alle vigenti
norme di legge in tema di associazioni ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico di Stato .