Sei sulla pagina 1di 8

FISCO DIRITTO D'AUTORE LA PIAZZA

PAG. PRELIEVO DEL


PAG. LA STORIA,
PAG. VITA ASSOCIATIVA,

3 QUINDICI PER CENTO.


CHI PAGA E CHI NO 5 LA LEGISLAZIONE,
LA PRATICA. (1) 7 NOTIZIE, PARERI,
INCONTRI & ALTRO.

N. 1 FUMETTISTA Professione
NOTIZIARIO DELL'ASSOCIAZIONE FUMETTISTI

Tentativo di analisi di una categoria fantasma


1°TRIM.
1994

PERCHÉ UN
BOLLETTINO
L’Associazione Fumettisti, che
lancia con questo notiziario il suo
primo vagito ufficiale, è stata
CHI SIAMO?
a domanda può sembrare retori- ricevere. Anche col fisco il fumetto non

L
creata per far nascere e conoscere
una categoria che, fino a oggi, ha ca e già sentita, ma visto che ha mai avuto vita facile, se è vero l’a-
vissuto nel pressoché generale mettere insieme una risposta è neddoto che si racconta su Ferdinando
disinteresse e con scarse occasioni meno facile di quello che sem- Tacconi il quale, dovendo compilare la
bra, può valere la pena di interrogarsi. propria dichiarazione dei redditi, pensò,
di confrontarsi al suo interno e Chi siamo, dunque? Indubbiamente dei in assenza di altre categorie note a cui
con l’esterno. Fra i tanti problemi professionisti, che però
che affliggono i fumettisti italiani, non sempre si ricono-
e che l’Associazione cercherà nel scono come tali. Anche
corso della sua (ci auguriamo perché, nella storia dei
lunga) vita di sollevare, affrontare realizzatori di fumetti,
e risolvere, uno è dunque decisa- in Italia, poche sono
mente primario: quello della state le glorie, e molte le
comunicazione. Per sua natura, ombre e le vergogne da
infatti, il fumettista ha poche, a cui difendersi. Il fumet-
volta nulle occasioni di incontro to, diciamo una cosa fin
con i suoi colleghi, e questa sua troppo risaputa, nel
nostro paese non ha
“separatezza” congenita è stata mai goduto di buo-na
senza dubbio una delle principali stampa, né la Cultu-ra
cause della totale sudditanza nei l’ha mai accettato com-
confronti degli editori che ha pletamente come
caratterizzato fino a pochi anni mezzo narrativo al pari
fa il rapporto con questi ultimi e degli altri. Così, molti
che ha tenuto la nostra categoria anni fa (ma neanche
in uno stato di soggezione che non troppi), buona parte
ha eguali negli altri paesi fumet- dei disegnatori di
tisticamente maturi. fumetti svolgevano
Questo notiziario si propone questo lavoro quasi di
quindi di diventare un punto nascosto, celandosi die-
tro un’attività pittorica
d’incontro per la diffusione e lo o giornalistica che desse
scambio di reciproche conoscenze, loro quel lustro e quel
esperienze e punti di vista, per far po’ di riconoscimenti
acquistare coscienza di sé alla
MARCELLO

sociali che dal “mestie-


nostra sparpagliata categoria e re” di fumettaro non si
aspettavo certo di poter
(SEGUE A PAG. 8)

PAG.
1
riferirsi, di qualificarsi “illustratore”. sta. Come quest’ultimo, infatti, lavoria-
Il risultato fu di sentirsi chiedere dal- mo per pubblicazioni periodiche iscritte
l’impiegato a cui aveva consegnato la nell’apposito registro della Stampa al
dichiarazione: “Che lavoro fa, lei?”. “Ce Tribunale e che hanno pertanto l’obbli-
l’ho scritto: illustratore.”, ribatté Tacco- go di un Direttore Responsabile iscritto
ni. E l’altro, un po’ spazientito: “Ho all’Ordine dei Giornalisti; anche il tipo
capito, ma COSA lustra, di preciso?” di collaborazione che si instaura, dalla
collaborazione coordinata e continuati-
Ancora oggi, e dopo decenni in cui i va, alla cessione di opere dell’ingegno, è
fumettisti si sono “infiltrati” nelle più dello stesso tipo di quelle in uso per i
disparate categorie professionali e lavo- giornalisti pubblicisti.
rative (disegnatore pubblicitario, gior- Per il momento, forse, riuscire a iscrive-
nalista pubblicista, artigiano...) per tro- re la nostra categoria nell’elenco dei
vare una collocazione fiscale e/o pensio- Pubblicisti non porterebbe grandi van-
nistica, la situazione è tutt’altro che taggi, visto che significherebbe soltan-
chiara, come dimostra il caos in cui la to... l'obbligo del pagamento di una
legge sul contributo del 15% sui com- quota annuale. Se è vero però, come ci è
pensi dei lavoratori autonomi (v. artico- stato riferito, che in ambito europeo si
lo a pag. 3) ha gettato gli uffici ammini- univoca del Fumettista, un minimo sta andando verso l’eliminazione delle
strativi di metà delle case editrici nostra- comune denominatore che gli consenta differenziazioni tra i pubblicisti e i gior-
ne. Il bisogno di mettere dei punti di riconoscersi come categoria e, possi- nalisti normali, riuscire a far accettare
fermi, definendo finalmente e con cer- bilmente (dato che numericamente, da oggi la nostra categoria in quell’elenco
tezza la nostra figura professionale, è sola, non ha molte chance di ottenere potrebbe significare, domani, entrare a
dunque più che mai impellente. riconoscimenti normativi, previdenziali far parte dell’Ordine dei Giornalisti con
L’Associazione Fumettisti è nata anche, e fiscali specifici), all’interno di catego- tutto quello che, a livello previdenziale e
e forse soprattutto, per questo. Apriamo rie più grandi già esistenti. normativo, questo significa. È dunque
perciò sin da questo primo numero del Uno dei più interessanti punti di vista questa la strada da battere? Il dibattito è
nostro notiziario il dibattito su questo sul problema l’abbiamo sentito recente- aperto. E i suggerimenti e le esperienze
problema, con la speranza che coinvolga mente da Vittorio Giardino, secondo il personali di tutti sono fondamentali per
il maggior numero possibile di operato- quale la nostra figura professionale è farlo decollare e approdare a dei risulta-
ri e possa portare in tempi non troppo apparentabile, per tutta una serie di ele- ti. Cominciate a scrivere.
lunghi a qualche risultato. menti, a quella del giornalista pubblici- MARCELLO TONINELLI

Chi siamo, dunque? La nostra figura è


in realtà abbastanza variegata: per certi
aspetti assomiglia a quella di un profes-
sionista dell’immagine/della scrittura,
Dati & Cifre
cioè un operatore (dal letterista, al colo-
rista, allo sceneggiatore, al disegnatore,
al copertinista...) che offre una serie di Per essere iscritti nell'Elenco dei Pubblicisti presso l'Ordine dei
servizi professionali in un ambito edito- Giornalisti occorre compilare un'apposita richiesta (i moduli si
riale specializzato (con “uscite” verso la ritirano presso le sedi locali dell'Ordine) che deve essere accom-
pubblicità, la cartellonistica,la televisio- pagnata da una documentazione (fotocopie o ritagli del mate-
ne, il cinema, l’editoria generica ecc.); in riale pubblicato e una dichiarazione dell'editore o degli editori
certi casi assomiglia però, per altri versi, per cui si è lavorato) comprovante che il richiedente svolge atti-
all’artista/scrittore, visto che cede i dirit- vità di pubblicista da almeno due anni, nei quali deve aver pub-
ti delle sue opere dell’ingegno in cambio blicato almeno 50 "pezzi". Attualmente vengono accettati come
di una percentuale sul prezzo di coperti- pubblicisti coloro che scrivono pezzi giornalistici, ma anche
na del volume che le ospiterà, come fa coloro che realizzano vignette per quotidiani e periodici.
appunto il romanziere. I punti di vista,
all’interno della stessa categoria, sono di
conseguenza abbastanza differenziati. E L'iscrizione costa qualche centinaio di migliaia di lire; successi-
la discussione su quali parti del lavoro vamente si deve pagare una quota annuale che attualmente è di
(la sceneggiatura piuttosto che il dise- 100.000 lire. In cambio, il pubblicista ha diritto a una serie di
gno, o la traduzione piuttosto che la sconti per i viaggi in aereo e, oltre un certo chilometraggio, sui
fumettatura) debbano essere protette dal biglietti ferroviari. Ha inoltre diritto, accreditandosi come giorna-
diritto d’autore e quali invece si confi- lista pubblicista,a entrare gratuitamente a tutte le fiere e mostre
gurino come semplice collaborazione del mondo.
coordinata, da pagare una tan-tum, è
lungi dal giungere a una qualche con- Sul fronte pensionistico, può usufruire di una assicurazione pri-
clusione. Come si vede, alla luce di que- vata a condizioni molto più vantaggiose di quelle che avrebbe
ste diverse interpretazioni e problemati- presentandosi privatamente a una compagnia di Assicurazioni.
che non è facile trovare una definizione

PAG.
2
F Il
ISCO
Come e perché evitare il nuovo contributo sto comportava il pagamento della rite-
nuta d’acconto (e, poi, delle imposte)
CHI HA PAURA DEL sulla base del 90% dei compensi ricevu-
ti. L’editore aveva scelto questa forma

QUINDICI PER CENTO? per assicurarsi che nessuno dei collabo-


ratori potesse avanzare, un domani, pre-
tese “d’autore” sui personaggi di cui
scriveva o disegnava le storie, ma che
erano stati creati da altri. Il problema è
stato però facilmente superato facendo
firmare ai fumettisti un documento col
quale riconoscevano di non avanzare
L. ENOCH

alcun diritto sui personaggi, ma soltan-


to quelli normalmente riconosciuti dal-
l’editore per le singole storie, relativi a
ristampe e vendite all’estero. Con quel-
la dichiarazione in mano, l’editore ha
così potuto pagare le collaborazioni
come cessioni di opere dell’ingegno,

L a Finanziaria entrata in vigore


all’inizio del 1994 ha portato
due novità per quello che riguar-
da il rapporto tra il fisco e i
Dunque,
chi fa fumetto non è tenu-
to al pagamento del contributo. A patto
con un risparmio di ben il 20% per il
fumettista e nessun rischio per lui.
Anche nel caso attuale, dunque, all’edi-
tore basterà far firmare al fumettista un
fumettisti. La prima è la diminuzione che si faccia pagare sotto forma di ces- foglio nel quale vengano riconosciuti gli
dal 30 al 25% dell’abbattimento forfet- sione di opere dell’ingegno. Questo, eventuali limiti dei diritti del collabora-
tario dell’imponibile per quello che purtroppo, non sempre avviene. In tore, quelli cioè già in vigore di comune
riguarda l’utilizzo economico delle alcune case editrici, e specificatamente accordo, e pagare le collaborazioni
opere dell’ingegno. Dunque, dal primo per certi tipi di collaborazione (tradu- come “utilizzo di opere dell’ingegno”
di gennaio di quest’anno, la ritenuta zioni, fumettatura ecc.), i compensi senza possibili patemi.
d’acconto che gli editori devono calco- vengono ancora pagati come collabora- Sul secondo problema, e cioè per quali
lare sui compensi dei fumettisti è del zioni coordinate e continuative, e fini- parti della realizzazione di un’opera a
19% sul 75% (e non più sul 70% come scono dunque sotto la mannaia del fumetti sia sostenibile trattarsi di utiliz-
in precedenza) della cifra stabilita. La nuovo contributo. Davanti alle richieste zo di opere dell’ingegno e per quali no,
seconda novità è il contestatissimo con- dei fumettisti di pagare le collaborazio- c’è un piccolo ragionamento che
tributo del 15% sui compensi di consu- ni come opere dell’ingegno, alcuni edi- dovrebbe convincere anche il più
lenti e collaboratori. Chi deve pagarlo? tori recalcitrano, in parte per timore che sospettoso finanziere: a un fumettista
La legge è abbastanza chiara, al riguar- in futuro il fumettista possa in conse- che realizzi completamente la sua storia
do: i lavoratori autonomi e i professio- guenza di ciò accampare pretese di dirit- a fumetti, scrivendola, disegnandola,
nisti di ogni genere che non hanno mai ti d’autore sulle opere a cui ha collabo- fumettandola, colorandola e facendo
versato, poiché sprovvisti di un’autono- rato (diritti per i quali l'editore ritiene anche la eventuale copertina (pensiamo
ma cassa, contributi a fini pensionistici. invece non esistano gli estremi), in parte a un Sergio Toppi, per esempio), l’inte-
Sono tenuti al pagamento anche tutti per paura che a un eventuale controllo ro lavoro verrà pagato come “diritto
coloro che svolgono un’attività di colla- fiscale possa essere contestata la legitti- d’autore”, in quanto ogni parte di esso
borazione coordinata e continuativa (a mità del tipo di pagamento, che potreb- concorre a formare l’opera definitiva
meno che non siano pensionati, nel be apparire una “scappatoia” per pagare che, solo in presenza di tutte le sue
qual caso sono esclusi). meno tasse e comportare pesanti multe componenti, è tale e come tale fruibile
Dovrebbero invece essere esenti le colla- per l’editore stesso. dal lettore. Perché dunque le singole
borazioni saltuarie e occasionali. Sono Il primo problema è già stato affrontato parti, se svolte da operatori diversi,
sicuramente esenti tutti coloro che svol- e serenamente risolto qualche anno fa dovrebbero essere retribuite in modo
gono attività puramente intellettuale, dalla Sergio Bonelli Editore. All’epoca diverso? Che il lettering lo faccia l’auto-
cioè quelli che vendono ai committenti sceneggiature e disegni per le testate re o un letterista di professione, esso
i parti del loro ingegno: collaboratori di della casa editrice (Tex, Zagor, Mister rimane una parte inseparabile dell’ope-
case editrici, giornalisti, pubblicitari e No ecc.) venivano pagati come “collabo- ra complessiva e come tale va ricono-
grafici. E fumettisti, naturalmente. razioni coordinate e continuative”; que- sciuto e pagato.
PAG.
3
Dunque, quei fumettisti che ancora

D
vedono la loro opera compensata dal-
Conti & FUM
l’editore come collaborazione coordina-
E
ta e continuativa (o saltuaria e occasio-
JUNI TTISTA
nale), chiedano serenamente di passare
all’altra forma di pagamento che, senza OCUMENTI OR
comportare pregiudizio per la posizio-
ne dell’editore, eviterà loro di pagare il
pesante contributo (che andrebbe ad
aggiungersi alla contemporaneamente COME SI COMPILA UNA NOTA DI
varata diminuzione del 5% di cui sopra,
rendendo la pressione fiscale decisa-
mente intollerabile). Anche perché lo
CREDITO PER UNA STORIA A FUMETTI
Stato, come d'abitudine, si è dimostrato Finalmente ci siete riusciti: un editore vi ha commissionato un lavoro (sceneggiatura, dise-
rapidissimo nel decretare la cifra da pre- gno, lettering o cos'altro sia). Vi siete messi d'accordo sui tempi di consegna e sulle modali-
levare dalle tasche del lavoratore auto- tà di pagamento. Avete sgobbato e consegnato il vostro prodotto. L'editore l'ha visionato e
ha detto il fatidico "Okay!"; la vostra carriera di fumettista è ufficialmente iniziata. Ora, a
nomo, un po' meno solerte nel chiarire meno che l'editore non provveda a sbrigare lui la parte amministrativa inviandovi uno stam-
modalità e casistiche del prelievo, e pato in duplice copia di cui dovrete firmare e restituire l'originale (leggete sempre tutto quel-
decisamente reticente nel dire cosa rice- lo che c'è scritto e assicuratevi che sia in linea con gli accordi che avevate preso), dovete
veranno i contribuenti a fronte di que- armarvi di macchina da scrivere (o computer e stampante) e compilare una Nota di Credito
da inviare all'editore (conservandone una copia). Se non ne avete mai vista una, eccone qui
sto prelievo. In teoria dovrebbero rien- sotto un modello standard a cui potete rifarvi.
trare in una apposita sezione della
gestione commercianti dell'Inps (art. Città, (data) __________________
11, comma 11 della legge di accompa- NOME COGNOME
gnamento della finanziaria), ma tra fumettista
Via Tal dei Tali, 33
l'emanazione di questa decisione e la 33100 CITTÀ
sua attuazione stanno due o tre ministe- Tel. (0333) 33.33.33
ri, la burocratica lentezza degli stessi e, Spett.
dulcis in fundo, l'intervento dell'Inps NOME DELL'EDITORE
stessa che, nella recente occasione del Via Caio & Sempronio, 22
730 per i pensionati, non ha dato gran 22100 Città
prova di sé. NOTA N. X/1994
Naturalmente, in sé, il provvedimento Pagamento: ____________
non è negativo, e metterebbe fine, se
esteso anche ai fumettisti, alle mille
acrobazie che questi ultimi, da decenni, Per diritti di prima pubblicazione
hanno dovuto compiere per ritagliarsi del _________________________(*) della storia a
una qualche forma di pensione, chi fumetti dal titolo "_______________________
iscrivendosi con qualche "travestimen- ___________" al prezzo di Lit. _____________ a
to" professionale all'Artigianato, chi pagina..................................................................... Lit. ____.000.=
affidandosi a polizze private. Ci piace-
rebbe, però, che il governo, quale che Ritenuta d'acconto 19/75% ......... "
sia quello che ci aspetta nei prossimi ____.000.=
anni, stabilisse PRIMA, nei dettagli, _________
una normativa ragionevole e funziona- Netto a pagare..................
le, e POI varasse una legge per l'accan- Lit. ____.000.=
tonamento dei fondi necessari tramite _________
contributi imposti alle categorie interes- (N. di codice fiscale del fumettista) =========
sate. La ritenuta d'acconto è calcolata sulla base del 19% sul 75% dell'importo ai sensi del com-
binato disposto dell'art. 49-3° comma b) e dell'art. 50-4° comma D.P.R. 29/973 che rego-
Per il momento, rientrando i fumettisti la i proventi derivanti da cessione di diritti d'autore e successive modificazioni. Esente da
a pieni titoli di legge nell'unica catego- IVA ai sensi della legge n.633 del 26/10/72 modifica D.P.R. 29/79 n.24.
ria ancora esclusa dal contributo, ci
sembra più saggio fare tutto il possibile (*) tipo del lavoro svolto: il soggetto; oppure: la sceneggiatura; o: il lettering; o: i disegni; o
per restarci, e compattamente. ancora: testo, disegni e lettering, ecc.
NOTA: Le Note di Credito vanno numerate in ordine di compilazione da parte del fumet-
Nella speranza che un domani (non tista, se sono emesse da lui. Se le emette l'editore, seguiranno la sua numerazione.
troppo remoto), il problema si risolva La data del pagamento sarà quella precedentemente concordata con l'editore.
grazie a qualche governo che operi final- La dicitura "diritti di prima pubblicazione" garantisce il fumettista contro successivi utilizzi
mente con efficacia e trasparenza, oppu- non autorizzati dello stesso materiale da parte dello stesso editore. Se non si tratta di una
prima pubblicazione, la dicitura dovrà essere "diritti di pubblicazione". Se il fumettista si è
re grazie al confluire della nostra catego- accordato con l'editore per cedere i diritti presenti e futuri per tutto il mondo del materia-
ria in un'altra che abbia già risolto il le, la dicitura dovrà essere "cessione totale dei diritti". Se la cessione è totale, ma solo per
problema. • l'Italia, dovrà essere specificato.
PAG.
4
D' Diritto
AUTORE
Editori e autori: storia e analisi di un rapporto non facile dall'Editoriale Dardo. Le firme degli
autori non potranno mai essere disco-
IL FUMETTISTA E I nosciute, sia nel caso in cui siano effet-
tivamente apposte sulle tavole, sia che

SUOI DIRITTI di L B UCA OSCHI


invece le tavole non vengano firmate,
come avveniva molto spesso in passato;
nel caso del disegnatore, comunque, la
Quando un "fumettaro" esordiente ha la personalità dell'autore, è relativo alla paternità del lavoro è facilmente ricono-
la fortuna di vedersi pubblicato, per paternità dell'opera (per esempio, la scibile anche dall'occhio di un semplice
merito o per incidente, il suo primo storia "Il Dottor Faust" è stata indiscu- appassionato e ancor più da quella di un
lavoro su un giornale o una rivista, tibilmente sceneggiata da Federico Pe- esperto. Ben più complessa è invece la
molto spesso non ha la più pallida idea drocchi e disegnata da Rino Alberta- situazione del diritto patrimoniale del
di quali siano i suoi diritti. Non sa, per relli, che ne sono gli autori riconosciuti, fumettista, dato che la legge italiana
esempio, se le tavole originali che ha e nessun altro può attribuirsene la crea- non prevede per il fumetto nessuna tu-
disegnato debbano o meno essergli zione e la realizzazione), il "diritto patri- tela specifica e l'autore, per difendere
restituite; non conosce la percentuale moniale d'autore" può essere oggetto di quel che gli spetta, deve cavarsela da
che dovrebbe essergli riconosciuta in veri e propri atti di commercio. Così, solo.
caso di ristampa; non sa se il suo edito- Pedrocchi e Albertarelli possono aver
re può rivendere il suo lavoro per una stabilito contrattualmente con la casa e-
pubblicazione all'estero senza consultar- ditrice (nel loro caso la Arnoldo Mon- IL DIRITTO PATRIMONIALE DEL FUMETTISTA
lo preventivamente... dadori) di cedere per sempre i diritti di Lo sceneggiatore e il disegnatore (e con
Se questa ignoranza su elementi fonda- sfruttamento economico sul Faust, ve- loro l'eventuale letterista, il "rifinitore"
mentali della propria attività può essere nendo pagati una sola volta per il loro e/o inchiostratore e il colorista) collabo-
scusabile per chi affronta per la prima lavoro e lasciando alla Mondadori lo rano alla realizzazione del prodotto da
volta il problema trovandosi immerso in sfruttamento di quella storia per tutte le consegnare all'editore. Quando l'autore
un mondo che ancora non conosce, successive ristampe in Italia e all'estero. è "completo", e cioè svolge da solo tutte
non lo è altrettanto per dei professioni- In questo modo la ristampa delle loro queste funzioni, può avere con l'editore
sti navigati, i cui diritti sono comunque, tavole (nel caso specifico dalle puntate un rapporto diretto, e trattare con lui i
molto spesso, calpestati. settimanali alla riproposta integrale dettagli dell'utilizzo economico della
Tutto il mondo è paese, dice un vecchio negli Albi d'Oro) non ha comportato sua opera. Quando ciò non accade, l'e-
adagio, ma in Italia le cose vanno anche per loro né per i loro eredi, nessun nuo- ditore ha tutto l'interesse a considerare
peggio che altrove. La normativa vòlta a vo pagamento: una consuetudine, que- il lavoro svolto un'opera collettiva, un
regolare la materia fumettistica è presso- sta, più che consolidata nel campo del po' come avviene giuridicamente per
ché inesistente e non vige nemmeno fumetto italiano, considerato poco e un'enciclopedia. L'editore può cioè af-
una tutela di tipo sindacale per le cate- nulla dalla pubblicistica (perché rivolto fermare che la storia (o la serie) a fumet-
gorie di lavoratori di questo settore, prevalentemente ai ragazzi e quindi ti esiste grazie a una sua proposta; è in
bistrattato dagli editori. Ai generici arti- "indegno", secondo un pregiudizio dif- sintonia con lo spirito della pubblica-
coli della legge sul diritto d'autore ficile da scardinare) e gestita in modo zione che la ospita e che è stata in grado
fanno pendant le sentenze emanate negli "selvaggio" dagli editori, molto spesso di suscitarla; non è il frutto di una sin-
ultimi due decenni su casi specifici, che operanti nell'assenza totale di contratti. gola mente bensì della collaborazione di
in queste brevi chiacchierate avremo più figure (lo sceneggiatore, il disegna-
modo di citare. tore, il calligrafo...) le quali sono contat-
IL DIRITTO MORALE DEL FUMETTISTA tate separatamente dall'editore e che
Uno dei massimi esperti di diritto d'au- Per usare le efficaci parole di Marchetti, spesso (come avveniva soprattutto in
tore nel campo specifico dei fumetti è che spiega la legge 22.4.1941 n.633 re- passato) non si conoscono nemmeno. È
l'avvocato Mario Marchetti di Roma, golatrice della materia, il diritto morale evidente che in questo caso il concetto
che ha avuto fra i suoi clienti alcune tra dell'autore «perpetua in forma anche di diritto d'autore tenda ad affievolirsi;
le massime firme del cartooning italiano, giuridicamente efficace il rapporto fra così l'editore può anche pretendere di
da Jacovitti, a Pratt, a De Luca. Proprio creatore e creazione. Sopravvive all'au- pagare al fumettista un compenso una
da uno scritto di Marchetti, pubblicato tore senza limite di tempo trasmetten- tantum e di tenere nell'archivio di reda-
nel 1970 su Comics, prendiamo le mos- dosi ai suoi eredi e non viene, nemme- zione le tavole realizzate senza restituir-
se per chiarire insieme qualche punto. no minimamente, scalfito dalla cessione le al loro autore (difficilmente indivi-
Come prima cosa, è importante ricor- a terzi dei diritti patrimoniali sull'opera duabile come persona singola) una volta
dare la distinzione fra il "diritto morale" stessa.» Il che significa per esempio che usate per la stampa. Questo comporta-
d'autore e i "diritti di utilizzazione eco- il Pecos Bill di Guido Martina, Pier mento dell'editore, più frequente di
nomica" dell'opera, vale a dire quel Lorenzo De Vita, Raffaele Papaprella quanto si possa pensare, non si può
complesso di diritti posseduti dall'auto- & C. resterà sempre, dal punto di vista comunque ritenere accettabile: chi rea-
re di fumetti che, giustamente, si aspet- morale, una creazione di quegli autori, lizza una storia a fumetti vende (con
ta di guadagnare qualche lira dalla pub- nonostante il giro economico dei diritti modalità che possono variare) soltanto
blicazione delle sue tavole. Mentre il sulle tavole della serie, pubblicate prima il diritto di pubblicazione, e non anche
"diritto morale", legato intimamente al- da Mondadori, poi da Epierre e infine la materialità dell'opera su cartoncino
PAG.
5
bristol (la tavola originale), la quale resta su L'Urlo, correva l'anno 1978 e forse la diritto di veder riconosciuto il proprio
sempre proprietà dell'autore, in assenza pirateria editoriale era assai più diffusa lavoro, con una firma o, dove non sia
di contratti dove si dichiari esplicita- di adesso. Il "fumetto spazzatura" proli- consentito, con una indicazione scritta
mente che le tavole vengono vendute ferava nelle edicole e molto spesso gli da qualche parte dell'albo in cui ha la-
all'editore. Ma se l'editore le vuole per editori improvvisati che se occupavano vorato (nel colofon, o anche in calce a
sé, naturalmente dovrà pagare una cifra non brillavano per onestà. A proposito una delle tavole). Chi abusa del diritto
ben più alta che non se ne acquistasse i dei contratti stipulabili con gli editori del fumettista cancellandone la firma
diritti di prima stampa; d'altro canto, italiani dell'epoca, Coniglio affermava per sostituirla con un'altra, oppure ri-
francamente non vediamo proprio cosa disincantatamente: «...se l'editore è un calcando parzialmente le tavole e la sto-
potrebbe farsene, dato che anche una ladro, offre un tanto a tavola e poi ri- ry-line realizzate da un altro, è persegui-
eventuale ristampa della storia acquista- stampa otto volte in Italia e vende al- bile a norma di legge. In questo caso
ta potrebbe benissimo realizzarsi in l'estero senza pagare una lira di diritti possono verificarsi gli estremi del pla-
assenza di originali (usando gli stessi (cfr. i porno-rosa); l'autore accetta per- gio; sembrano casi scolastici, ma, so-
impianti già impiegati per la prima ché sono soldi "in nero", senza fattura, prattutto negli anni Cinquanta, era pra-
stampa). o fatturati solo a metà. Se l'editore è un tica comune "lucidare" storie americane
Ma la dissertazione sulla proprietà e la profittatore, propone due alternative: modificandone parzialmente i perso-
gestione delle tavole originali meritereb- 100 subito e mai più pretese sul lavoro naggi e farle passare per originali, in vio-
be alcune specificazioni e ci porterebbe fatto, o 50 subito e O,O1 per le ristam- lazione sia del diritto morale (in quanto
assai lontano. In futuro ci riserviamo di pe; in questo caso l'autore opta per la il vero artefice veniva misconosciuto)
affrontare questo tema, anche alla luce prima soluzione preferendo l'uovo inve- che di quello patrimoniale d'autore (in
delle varie normative e consuetudini ce della gallina (anche se magra) perché quanto al vero autore non venivano
internazionali. ha famiglia, deve pagare la macchina, pagate le royalty per la sua creazione).
mantenere lo studio... se l'editore è one- 2) Quando pubblica una storia, l'autore
Tornando al diritto d'autore, il principio sto propone un contratto internaziona- cede i diritti per quella stampa; contrat-
fondamentale è quello della sua inaliena- le basato sulla professionalità dei rap- tualmente può essergli imposto di cede-
bilità. Il fumettista non anonimo, l'au- porti: paga la prima stampa, le ristampe re per sempre i diritti sul suo lavoro, ri-
tore, è più agevolato nel proteggere la eventuali, il 50% delle vendite all'este- nunciando alle royalty in caso di ristam-
sua tavola o la sua storia se il suo nome ro, rendiconti semestrali pagando in pa, ma egli può sempre rifiutarsi di fir-
è indicato in calce all'opera o se vi è ap- dollari (cfr. Il Giornalino)». mare un foglio contenente una clausola
posta la sua firma. Su un vecchio nume- vessatoria di questo tipo; tutta la sua
ro de L'Urlo, storica rivista fra le prime Cosa si può aggiungere di più, a distan- forza risiede nella capacità contrattuale
a occuparsi di questa spinosa questione, za di 16 anni? Anche se i porno-rosa che possiede (scarsissima o nulla nel
Francesco Coniglio riportava che, se- non hanno più il successo di un tempo, caso del fumettista principiante).
condo Bonvi, sarebbe stato sufficiente il fumetto d'autore ha goduto nel de- 3) Quando il fumettista consegna le
firmare la storia e averla pubblicata su cennio scorso i suoi momenti di massi- tavole originali all'editore, ha sempre
una qualsiasi testata con direttore re- mo splendore prima di assaporare il diritto a riaverle indietro: la cessione dei
sponsabile per essere tutelato (e, per e- proprio declino, ma ha comunque abi- diritti, per una stampa, per una ristam-
sempio, perseguire l'editore che la ri- tuato i suoi editori a un maggior rispet- pa o in eterno, non ha niente a che ve-
stampasse abusivamente o l'agente che, to delle categorie di operatori del fu- dere con la materialità delle tavole, che
sempre abusivamente, la rivendesse metto. La Sergio Bonelli Editore, nu- teoricamente l'autore potrebbe rivende-
all'estero). Per Alfredo Castelli, invece, mero uno incontrastata del fumetto av- re come quadri o come oggetti decorati-
era preferibile apporre la "c" cerchiata venturoso popolare in Italia, ha sempre vi a chi voglia, senza consultare l'edito-
del copyright facendola seguire dal nome brillato per correttezza nella stipulazio- re; può partecipare a mostre esponendo
dell'autore. «Questa prassi molto sem- ne e applicazione dei contratti con i le storie a cui ha lavorato, regalarle o
plice - affermava Coniglio - comporta propri autori, facendo scuola. Ma rac- distruggerle senza che l'editore possa
per l'autore la sicurezza di poter esercita- cogliamo a tutt'oggi informazioni rac- pretendere nulla da lui. Qualche pro-
re il diritto d'autore nei modi che ritiene capriccianti su editori vecchi e nuovi blema potrebbe porsi se il fumettista ha
più opportuni nei rapporti con l'editore che seguono ben altre linee di tendenza, lavorato con personaggi non suoi e ha
(vedi Pratt, Bonvi, Buzzelli, Gomboli) e, applicando contratti-capestro in di- disegnato o scritto tavole (per esempio
procedendo con una certa accortezza sprezzo dell'autore e proponendo com- Tiramolla o Balboa) relative a creazioni
nello stipulare i contratti, una stessa serie pensi al di sotto di ogni limite immagi- di altri. Sarà questo un argomento da
o una stessa storia può essere lungamen- nabile (basti citare uno standard di sviluppare in profondità, e che sconfina
te e proficuamente sfruttata in diversifi- 6.000 lire a pagina per una sceneggiatu- per qualche aspetto nel settore del mer-
cate edizioni e in vari paesi. Nei contrat- ra di tipo bonelliano!). chandising, come vedremo.
ti vanno specificate le percentuali - in-
ternazionalmente, le royalty - sul netto Nei numeri successivi di questo bollet- Non sono comunque accettabili giusti-
del prezzo di copertina, eventualmente i tino ci piacerebbe raccogliere le testi- ficazioni dell'editore come: «Devo trat-
miimi garantiti, varie postille sulla com- monianze e gli interrogativi degli auto- tenere le tavole originali per averle a
proprietà di fotolito, selezioni di colore e ri, fornire un filo di collegamento fra disposizione in caso di ristampa.» Non è
altro. Se la storia è inedita, il diritto di quanti operano in questo settore igno- vero: le ristampe avvengono, come ab-
prima stampa avrà un certo prezzo; se si rando le leggi del mercato e restando biamo già accennato, grazie alle pellico-
tratta di ristampe i minimi variano in spesso vittima di chi cerca di fare il le della prima stampa; non è necessario
funzione delle edizioni, delle tirature; furbo. Per il momento, a conclusione di fotografare nuovamente gli originali
insomma, le variazioni sono infinite e questa breve introduzione, tenterò di che, oggi come oggi, potrebbero anche
l'accordo con l'editore è sempre e deve riassumere qualche punto chiave per il non essere mai consegnati all'editore,
essere sempre possibile con il vantaggio momento appena sfiorato: presentando al loro posto ottime foto-
reciproco». 1) L'autore di fumetti (sceneggiatore, copie in formato originale.
semplice soggettista, disegnatore, in-
Quando Coniglio scriveva questo pezzo chiostratore, letterista, colorista ecc.) ha (CONTINUA NEL PROSSIMO NUMERO)

PAG.
6
P La
IAZZA
IN QUESTA
SEZIONE
troveranno spazio, dal prossi-
IL NOSTRO
mo numero, tutte le comunica-
zioni tra gli associati, e tra gli
associati e l'associazione.
STATUTO
Dunque, se state cercando il
ART. 1 ART. 4
disegnatore giusto per la storia L’Associazione Fumettisti riunisce i profes- L’adesione all’Associazione è consentita a
che state scrivendo, se volete sionisti che operano nell’ambito del tutti i professionisti operanti nel settore
togliervi una curiosità che Fumetto in qualità di sceneggiatori, dise- (soci Senior) e a tutti coloro che aspirano a
riguarda la nostra professione, gnatori, autori completi, copertinisti, lette- diventarlo (soci Junior).
se avete un messaggio per un risti, coloristi, traduttori ecc. All’atto dell’adesione i soci devono pagare
associato o per la nazione (dei una quota di iscrizione una tantum e una
ART. 2 quota annuale, nella misura stabilita dal
fumettisti!), se volete vendere o Essa ha sede in Milano. Comitato Organizzativo.
comprare del materiale, se state
organizzando un convegno, o ART. 3 ART. 5
una mostra o qualcos'altro che L’Associazione non persegue fini di lucro, Le entrate dell'Associazione sono costituite:
pensate potrebbe interessare i non intende avere per oggetto esclusivo e a) dalle quote sociali;
vostri colleghi, La Piazza di principale l'esercizio di attività commerciali b) dal ricavato dall'organizzazione di mani-
e intende essere retta e regolata oltre che dal festazioni o partecipazioni a esse;
PROFES-SIONE FUMETTISTA è a Codice Civile, dalla lettera c) art. 87 del c) da ogni altra entrata che concorra a incre-
vostra disposizione. D.P.R. 22 dicembre 1986, n.917, e quindi mentare l'attivo sociale.
Scrivete i vostri messaggi, opi- dall'art. 108 del decreto medesimo, e ha
nioni o quesiti a: come scopi principali: ART. 6
ASSOCIAZIONE FUMETTISTI a) il miglioramento della comunicazione tra Sono soci le persone o enti la cui domande
La Piazza gli operatori del settore; di ammissione verrà accettata dal Comitato
b) la difesa e la promozione dell’immagine Organizzativo e che verseranno, all'atto del-
Via Berna, 11/4 della categoria nei confronti della stampa, l'ammissione, la quota di associazione che
20147 Milano degli altri media e del pubblico; verrà stabilita dal Comitato stesso.
o faxateli allo: 02/48.300.386 c) la crescita qualitativa e organizzativa del Le richieste di adesione saranno vagliate dal
settore. Comitato Organizzativo che, entro trenta

TISTA
T
FUME NIOR UN ESPERTO Per gli aspiranti DISEGNATORI, da un
minimo di cinque a un massimo di dieci
JU GIUDICA I VOSTRI LAVORI
tavole, due almeno delle quali ancora a
matita (stiamo sempre parlando di foto-
copie, vale la pena di ribadirlo). In caso
L'iscrizione Per permettere ai nostri esperti di for- di strisce umoristiche o vignette, inviar-
all'ASSOCIAZIONE FUMETTI-STI e il mulare un giudizio sufficientemente ne da un minimo di cinque a un massi-
pagamento della quota annuale da parte motivato, i materiali da inviare, SEM- mo di venti.
dei soci Junior comprendono anche il PRE E SOLTANTO IN FOTOCO- Per gli aspiranti COPERTINISTI, inviare da
servizio di valutazione degli elaborati PIA, sono: un minimo di tre a un massimo di cin-
degli aspiranti fumettisti. Per gli aspiranti SCENEGGIATORI, da un que illustrazioni per copertina.
Dunque, se volete un giudizio, persona- minimo di tre a un massimo di cinque Per gli aspiranti LETTERISTI, inviare da
le e riservato, sui vostri lavori, metteteli soggetti non più lunghi di una pagina un minimo di cinque a un massimo di
in busta e inviateli a: dattiloscritta, di uno dei quali si dovrà venti esempi di balloon fumettati.
ASSOCIAZIONE FUMETTISTI anche allegare la sceneggiatura completa Il giudizio del nostro esperto verrà alle-
IL GIUDIZIO DELL'ESPERTO (massimo 12 tavole). Non si accettano gato al notiziario successivo o comunque
Via Berna, 11/4 - 20147 Milano testi manoscritti. inviato al più presto possibile.

PAG.
7
giorni dalla data di presentazione, dovrà Il Comitato si riunisce tutte le volte che il
decidere se accettarle o respingerle, moti- Presidente lo ritenga necessario o che ne sia PERCHÉ UN BOLLETTINO
vando il rifiuto. fatta richiesta da almeno due dei suoi mem- (SEGUE DA PAG. 1)
bri e comunque almeno una volta all'anno permetterle così di cominciare a
ART. 7 per deliberare in ordine al consuntivo e al esistere veramente e di crescere.
I soci hanno diritto di partecipare a tutte le preventivo e all'ammontare della quota Tutto ciò che già sappiamo e tutto
manifestazioni e iniziative organizzate sociale. Delle riunioni del Comitato verrà
quello che andremo scoprendo/in-
dall’Associazione. redatto, su apposito libro, il relativo verbale,
che verrà sottoscritto dal Presidente e dal
ventando circa il mercato, i con-
ART. 8 Segretario. tratti, il diritto d’autore, il fisco e
La qualità di socio si perde per decesso, quant’altro interessi i fumettisti,
dimissioni o per morosità o indegnità: la ART. 12 apparirà su queste pagine.
morosità verrà dichiarata dal Comitato Presidente ha la rappresentanza e la firma Non aspettatevi subito delle certez-
Organizzativo; l'indegnità verrà sancita sociale; all’occorrenza, può designare a sosti- ze: tutto quello che ci riguarda è
dall'Assemblea dei Soci. tuirlo uno dei due membri del Comitato abbastanza confuso, aleatorio e a
Organizzativo. volte persino contraddittorio. I
ART. 9 punti fermi ce li dovremo guada-
Organi dell’Associazione sono: ART. 13 gnare confrontando le nostre reci-
a) l’Assemblea, che è costituita da tutti i soci L’Assemblea ha il potere di prendere ogni proche esperienze e conoscenze.
in regola con l’iscrizione e con il pagamento genere di decisioni in merito alla vita
della quota annuale; dell’Associazione, compreso qualsiasi tipo di
b) il Comitato Organizzativo, composto da modifica al presente Statuto.
Tenteremo di stabilire anche (lo
tre Responsabili eletti dall’Assemblea trami- Le decisioni dell’Assemblea sono sempre stiamo già facendo) contatti con
te voto per via epistolare. valide se prese a maggioranza di metà dei associazioni similari alla nostra
Sono eletti i tre candidati che hanno ricevu- votanti più uno, purché votate da almeno la nate prima di noi, come
to il maggior numero di voti; solo i soci metà degli aventi diritto. l’Associazione Illustratori, per
Senior hanno diritto di voto. L'Assemblea può essere convocata mediante esempio, per scoprire cosa hanno
L’elezione è considerata valida quando ha comunicazione scritta diretta a ciascun già fatto e cosa stanno facendo (e,
votato almeno il cinquanta per cento degli socio, oppure mediante affissione nell'albo magari, per risparmiarci qualche
aventi diritto; i membri del Comitato sono dell'associazione dell'avviso di convocazione errore!), oltre che, naturalmente,
rieleggibili; contenente l'Ordine del Giorno, almeno per percorrere insieme tutte quelle
c) il Presidente, eletto a maggioranza dai e quindici giorni prima di quello fissato per strade che abbiamo in comune.
tra i componenti del Comitato Organiz- l'adunanza.
zativo.
Il Presidente è rieleggibile. ART. 14
A tutt’oggi contiamo circa un centi-
L’elezione del Comitato si svolge ogni anno Lo scioglimento dell'Associazione è deliber- naio (qualcosa di più) di aderenti,
entro la fine del mese di febbraio. to dall'Assemblea, la quale provvederà alla divisi più o meno a metà tra profes-
Per il primo anno di vita, il Comitato nomina di uno o più liquidatori e delibere- sionisti e aspiranti. Molto più di
Organizzativo è composto dai tre soci rà in ordine alla devoluzione del patrimonio. quello che ci aspettavamo lancian-
Fondatori. do qualche mese fa questa iniziati-
ART. 15 va, ma ancora troppo poco, ovvia-
ART. 10 Tutte le eventuali controversie sociali tra i mente, per poter dire di conoscere e
Il Comitato Organizzativo ha il compito di: soci e tra questi e l'Associazione o suoi orga- rappresentare tutti i problemi della
• programmare l’attività dell’Associa-zione ni, saranno sottoposte, in tutti i casi non categoria, di cui non conosciamo
per tutta la durata del suo mandato; vietati dalla legge e con esclusione di ogni nemmeno la reale consistenza (cin-
• eseguire le delibere assembleari; altra giurisdizione, alla competenza di un
quecento persone? Mille?).
• rappresentare l’Associazione nei confronti collegio di tre probiviri da nominarsi
dell’esterno; dall'Assemblea; essi giudicheranno ex bono
• compilare e presentare, al termine del pro- et aequo senza formalità di procedura. Insomma, la strada da percorrere, è
prio mandato, il rendiconto economico rela- Il loro lodo sarà inappellabile. chiaro a tutti, è lunga e tutt’altro
tivo al suo mandato. che facile, e se un giorno arriveremo
ART. 11 a poterci contare (e a contare come
categoria), molto sarà dipeso proba-
bilmente da come avremo saputo
porre le prime pietre di questa
costruzione che abbiamo un po’
Professione FUMETTISTA avventurosamente intrapreso. Una,
basilare e forse la più importante, è
Realizzato da NED 50 (Milano) per conto dell'ASSOCIAZIONE FUMETTISTI sicuramente questo bollettino.
Stampato da: EUROSTAMPA - Fizzonasco di Pieve Emanuele - MI Aiutateci a non farlo essere solo una
Le immagini che corredano il notiziario sono state utilizzate "comunicazione dall'alto”.
per gentile concessione degli associati e sono © degli Autori.
PAG.
8

Interessi correlati