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Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento

Vecchio Ordinamento
a.a. 2016-2017

Programma di Storia ed estetica musicale – I anno


(Prof.ssa Francesca Menchelli-Buttini)

1. Concetti e metodi dell’etnomusicologia


[Dispensa fornita il secondo anno di studi]

2. Musica nella civiltà greca classica


Tipologia delle fonti – Strumenti musicali – Notazione – Canti corali – Presenza della musica nella
tragedia – Sistema dei modi (tetracordi congiunti e disgiunti, generi, modi principali e ‘secondari’,
sistema teleion)

3. Definizione, forme e stili del canto gregoriano


Tradizioni locali – Ipotesi concernenti la nascita del canto cristiano – Classificazione dei canti della
Messa – Modalità di esecuzione – Stili di canto – Sistema dei modi: concetti di ambitus, finalis, tenor o
repercussa – Ritmo – Tropi e sequenze
Esempi: Graduale Haec Dies
Alleluia Angelus Domini descendit
Kyrie tropato Cunctipotens
Sequenza Victimae paschali laudes

4. Prime testimonianze di notazione musicale. Guido D’Arezzo


Notazione alfabetica – Notazione grafica (neumi in campo aperto, forme principali dei neumi,
introduzione di linee e di chiavi, notazione quadrata) – Scopo della solmisazione – Sistema e
tipologia degli esacordi – Sillabe di solmisazione – Significato della parola solmisazione

5. Musica profana nel Medioevo. Trovatori. Strumenti musicali nel Medioevo


Trovatori, giullari, menestrelli – Fonti e trasmissione della poesia e della musica dei trovatori –
Forme poetico-musicali della lirica dei trovatori, dei trovieri e dei Minnesänger – Barform – Significato
di contrafactum – Roman de Fauvel – Questione del ritmo – Dramma liturgico
Esempi: Nû alrêst lebe ich mir werde
Roman de Fauvel: Douce dame debonaire, Jolis saz raison clamer, Christus assistens pontifex

6. Musica polifonica dei secoli XII-XIII


Organum parallelo – Organum melismatico – Tenor – Rapporto con il canto monodico liturgico –
Organizzazione degli organa dell’epoca di Leoninus e di Perotinus – Modi ritmici (formazione, ordo) –
Clausola discantica – Conductus e cauda – Hoquetus – Mottetto
Esempi: Perotinus, Sederunt principes
Roma gaudens jubila
Pucelete / Je languis / Domino

7. Musica in Italia e Francia nel secolo XIV


Il termine Ars nova – Notazione mensurale francese – Segni di mensura (modus, tempus, prolatio) –
Diminuzioni e proporzioni – Guillaume de Machaut – Trasmissione delle sue opere – Sue principali
composizioni non musicali – Circostanze compositive della Messa di Notre Dame – Isoritmia – Forme
poetico musicali profane in Francia: virelai, ballade, rondeau – Forme poetico musicali profane in
Italia: madrigali, cacce, ballate – Francesco Landini – Fonti delle composizioni
Esempi: Guillaume de Machaut, Kyrie I dalla Messa di Notre Dame
Guillaume de Machaut, Foy porter
Guillaume de Machaut, Amours me fait desirer
Guillaume de Machaut, Ma fin et mon commencement
Jacopo da Bologna, Non al suo amante più Diana piacque
Francesco Landini, Ecco la primavera

8. Musica sacra e profana nel secolo XV in Europa e in Italia


Principali corti e cappelle – Generazioni di compositori fiamminghi – Ockeghem e Josquin: notizie
biografiche – Tecniche di elaborazione di una Messa ciclica: principio compositivo, cantus firmus
(profano, sacro, libero, preesistente), parafrasi – Missa l’Homme armé – Caratteristiche del Mottetto –
Caratteristiche della Chanson – Compositori italiani: Tromboncino, Cara – Il repertorio della frottola
Esempi: Johannes Ockeghem, Credo dalla Missa prolationum
Josquin Desprez, Kyrie dalla Missa Hercules dux Ferrariae
Josquin Desprez, Kyrie, Et incarnatus est (dal Credo), Agnus Dei dalla Missa Pange lingua
Josquin Desprez, Domine Dominus noster
Josquin Desprez, Miserere mei Deus
Josquin Desprez, O bone et dulcissime Jesu
Josquin Desprez, Adieu mes amours
Josquin Desprez, Mille regretz
Josquin Desprez, E’l grillo è bon cantore

9. Musica sacra nel secolo XVI. Riforma e controriforma. Roma e Venezia


Corale – Concilio di Trento: prescrizioni relative alle arti e alla musica – Palestrina – Messa parodia –
Musica sacra a S. Marco in Venezia: caratteristiche principali e principali composizioni – Gabrieli
Esempi: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Sicut cervus
Giovanni Pierluigi da Palestrina, Sicut lilium
Giovanni Pierluigi da Palestrina, Kyrie dalla Missa Sicut lilium
Giovanni Gabrieli, In ecclesiis
Giovanni Gabrieli, Sonata pian e forte

10. Musica profana nel secolo XVI. Chanson francese. Sviluppo del madrigale
La stampa musicale – Chanson parigina (Jannequin) e sua traduzione strumentale nella Canzone da
sonar italiana (Aria della battaglia di Andrea Gabrieli) – Origini e caratteristiche del madrigale poetico
e musicale – Madrigalismi – Madrigali cromatici e madrigali ariosi – Gesualdo da Venosa, Luca
Marenzio, Jacques de Wert, Claudio Monteverdi
Esempi: Gesualdo da Venosa, Libro V dei Madrigali, «Itene, miei sospiri»
Luca Marenzio, Libro IX dei Madrigali, «Solo e pensoso»
Jacques de Wert, Libro VIII dei Madrigali, «Uscia dal molle grembo», «Qual musico gentil»,
«Forsennata gridava»
Claudio Monteverdi, Libro III dei Madrigali, ‘ciclo di Armida’ («Vattene pur crudel» ecc.)
Claudio Monteverdi, Libro VIII dei Madrigali, «Combattimento di Tancredi e Clorinda»,
«Lamento della ninfa»

11. Trasformazioni del linguaggio musicale. Basso continuo


Zarlino – Sistemi di temperamento – Monodia accompagnata – Basso continuo – Ornamentazione
(Giulio Caccini, Le nuove musiche) – Strumenti musicali: viole da gamba e da braccio, clavicembalo,
chalumeau, cornetti, cromorno, bombarda, dulciana, organo

12. Forme rappresentative e melodramma a Firenze e a Mantova all’inizio del secolo XVII
Pseudo-monodia e monodia accompagnata – Intermedi – Favole pastorali – Accademie fiorentine –
Dafne ed Euridice – La favola di Orfeo di Monteverdi: fonti, trama (finale); struttura, uso del timbro
Esempi: Claudio Monteverdi, Favola di Orfeo, atto II, «Vi ricorda o boschi ombrosi», ingresso della
Messaggiera; atto III, «Possente spirto»

13. Forme vocali del secolo XVII: Oratorio, Cantata


Premesse storiche – Musica nelle assemblee devozionali riunite all’interno degli oratori – Oratorio
musicale – Oratorio in latino e in italiano: soggetti, presenza o assenza della narrazione, forme
poetico-musicali – Cantata da camera: destinazione e forma
Esempi: Giacomo Carissimi, Jephte, Lamento della Figlia
Giacomo Carissimi, Lamento di Maria di Scozia

14. Melodramma a Venezia e a Roma nella seconda metà del secolo XVII. Strutture e forme
Opera a Roma – Opera a Venezia: compagnie itineranti, sistema impresariale, uso dell’orchestra e dei
cantanti – Fonti – Soggetti – Articolazione in atti e in scene – Forme e convenzioni poetico-musicali
– L’incoronazione di Poppea, Giasone, Gli amori di Apollo e Dafne – Francesco Cavalli
Esempi: Claudio Monteverdi, L’incoronazione di Poppea, atto II, morte di Seneca; atto III, Ottavia
Francesco Cavalli, Giasone, atto I, scena di magia di Medea
Francesco Cavalli, Gli amori di Apollo e Dafne, atto III, ‘lamento’ di Apollo

15. Forme di teatro musicale in Europa nel secolo XVII


Generi e caratteristiche del teatro musicale francese – Jean Baptiste Lully – Armide: trama, presenza
del meraviglioso, articolazione in atti e in scene – Generi del teatro musicale inglese – Henry Purcell
– Dido and Aeneas: trama, articolazione in atti e in scene, forme poetico-musicali
Esempi: Jean-Baptiste Lully, Armide, II.5
Henry Purcell, Dido and Aeneas, atto III, morte di Didone

16. Forme strumetali dei secoli XVI e XVII. Venezia


Ipotesi di classificazione delle forme – Forme contrappuntistico-imitative, libere e di danza: breve
descrizione di ciascuna forma – Canzona da sonar – Girolamo Frescobaldi
Esempi: Girolamo Frescobaldi, Libro I di Toccate, «Toccata X»
Girolamo Frescobaldi, Capriccio sopra l’aria di Ruggiero

17. Musica strumentale nel secolo XVII: Sonata da chiesa e da camera


Sonata a tre, da chiesa e da camera – Variazione, ornamentazione, imitazione – Arcangelo Corelli –
Fonti e trasmissione delle opere o delle raccolte analizzate
Esempi: Arcangelo Corelli, Sonate op. III, n. 9
Arcangelo Corelli, Sonate op. V, n. 12 ‘Follia’