Sei sulla pagina 1di 1

Terpeni

 Monoterpeni (esempio mircene, limonene, pinene)


 Sesquiterpeni (esempio camazulene, α-bisababolo)

Composti ossigenati tra cui:


 Fenoli (esempio il timolo nell’olio essenziale di timo, il carvacrolo o nell’olio essenziale di origano e
l’eugenolo nell’olio essenziale di chiodi di garofano, basilico, noce moscata, sassofrasso e mirra).
 Alcoli monoterpenici e sesquiterpenici (esempio il linalolo nell’essenza del legno di rosa e negli oli
essenziali di coriandolo, basilico, lavanda e bergamotto).
 Aldeidi (esempio melissa e di citronella) . Le aldeidi sono poco stabili e si ossidano facilmente
 Chetoni (esempio il tujone, il pulegone il pinocanfone e l’eucaliptolo)
 Esteri Sono molto profumati e tendono ad essere fruttati. (esempio l’acetato di linalile, acetato di
geranile)
 Lattoni (esteri ciclici) e cumarine (struttura benzopirano). (esempio elenalina, diidroelenalina
presenti nell’olio essenziale di arnica) .
 Eteri (esempio l’anetolo, il cavicolo, il geraniolo)