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VIAGGIO A BARCELLONA

Permanenza: 12-15 Luglio 2017

Partenza: Aeroporto internazionale di Napoli (Capodichino) ore:8.45

Arrivo: Aeroporto di Barcellona El-Prat ore:10.45

Compagnia aerea: Ryanair

2 Adulti

12 Luglio,

ore 6.00, ho un sonno assurdo. Non ho dormito molto perché


sono molto emozionato per questo viaggio che sto per fare
con mio fratello Gianluca. Visiteremo Barcellona, capoluogo
della Catalogna, nonché una delle città più visitate di tutto il
mondo.

Nostro padre ci ha accompagnato in aeroporto e dopo 2 ore di volo siamo


finalmente arrivati a Barcellona!

Grazie alla linea 4 della metropolitana, siamo arrivati comodamente al centro della
città, dove ci aspettava il nostro
appartamento. L’abbiamo preso in una
delle strade principali di Barcellona, Paseo
de Gracia: oltre ad essere centralissima
presenta moltissimi ristoranti e negozi
rinomati, è una fermata di tutte le linee
della metropolitana e camminando si
possono ammirare due delle opere più
celebri di Gaudì: Casa Milà e Casa Batllò.
Quest’ultima era visibile dal terrazzo del
nostro bellissimo appartamento completo di cucina, che abbiamo prenotato con
booking.com, spendendo 50 euro a notte.
A pranzo abbiamo pranzato in
pieno stile spagnolo: TAPAS!

Le tapas sono diverse


preparazioni
alimentari tipiche della cucina
spagnola, in particolare dei Paesi
Baschi e sono preparate con
ingredienti legati alla produzione
alimentare mediterranea. Tra le
più famose troviamo la tortilla, il
pincho, i canapè e il Chorizo.

Il pomeriggio abbiamo raggiunto in 15


minuti di metro il monumento emblema di
Barcellona: La Sagrada Familia, una basilica
ormai simbolo mondiale di Barcellona e il
capolavoro di Antoni Gaudí. L'architetto
dedicò sedici anni della sua vita alla sua
costruzione, vivo come un recluso nella
costruzione prima di avere un incidente e
morire nel 1926 senza che il suo progetto
fosse completato. Da allora riposa nella
cripta della basilica che si può visitare. Lo
stile della cattedrale è molto particolare e
affascinante, con numerose scene della
bibbia scolpite sulle pareti esterne; l’interno
invece ricorda un’atmosfera fiabesca grazie
alle vetrate policrome che colorano tutta la
chiesa. La sagrada familia è però ancora in
costruzione, (come si vede dalla foto) la fine
dei lavori è prevista per il 2020.
13 Luglio

Ore 10.00 ,Oggi ci siamo svegliati con molta calma, abbiamo fatto colazione con
latte e Churros, un’altra specialità spagnola molto dolce. La nostra destinazione è il
Mercado de la Boqueria! Ci siamo diretti lì a piedi attraversando plaza de espanya e
abbiamo raggiunto la famosa RAMBLA

La Rambla di Barcellona, lunga


quasi un chilometro e mezzo, è la
passeggiata emblematica del
capoluogo catalano, che dalla
centralissima Plaza de Catalunya,
fulcro della città, scende maestosa
verso il mare e la statua di
Cristoforo Colombo.

Negli ultimi anni La Rambla si è


trasformata nell’area più turistica
della città, che ogni anno attira milioni di visitatori da tutta Europa e da tutto il
mondo. Lungo l’ampio marciapiede centrale si trovano di artisti di strada, di
bancarelle e di caffè di tutti i tipi. Las Ramblas è in realtà un susseguirsi di cinque
viali costruiti in epoche diverse e collega alcuni dei luoghi più interessanti della
città: il famoso teatro dell’Opera El Liceu, il Palau Guell, uno dei capolavori di Gaudì,
il Barrìo Gotico, con la cattedrale e poi Plaza Real.

Al centro della Rambla, si trova il Mercado della Boqueria, il mercato più famoso di
Spagna e il più grande della Catalogna con i suoi 2.583 metri quadrati e con più di
300 bancarelle. E’ possibile trovare di tutto: Pesce e carne fresca, frutta e verdura di
ogni tipo, spezie, frutta secca, dolci, vino, bevande varie, infusi,vari tipi di tè e caffè,
formaggi di ogni dimensione e
stagionatura, centrifugati e
persino detersivi ed indumenti. Ci
siamo fermati a mangiare qui da
Xavièr, che ha una tienda in cui
vende Formaggio e prosciutto: un
accostamento tipico della spagna.
Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Parc Guell, grazie all’autobus B52:

Parc Güell è uno dei simboli di Barcellona ed


è inserito nell’elenco dei Patrimoni
dell’umanità Unesco. Progettato agli inizi del
Novecento dall’architetto catalano Antoni
Gaudì, è una delle più belle attrazioni
turistiche della Spagna.

Da qualsiasi prospettiva venga visto, appare


straordinario e difficilmente si
dimenticheranno le forme, i colori e lo stile
di Gaudì. La sua capacità di creare opere
architettoniche insolite viene rispecchiata in
tutta Barcellona. Il Parco è infatti ricco di
colori ed è realizzato con una tecnica simile
al mosaico in modo da donare unità ma allo
stesso tempo varietà ai disegni e alle
sculture

Parc Güell si trova sulla collina El Carmel nel


quartiere Gràcia, esso venne commissionato
a Gaudí dall’imprenditore catalano, Eusebi
Guëll. La sua richiesta era quella di un parco-
giardino in stile inglese, dove cittadini e
turisti potessero rilassarsi godendo di una vista mozzafiato di tutta Barcellona.

Il biglietto singolo per adulti costa 7€ (14 con la guida), mentre i bambini fino a 6
anni è gratis;
14 Luglio
Ore 9.00 Dopo
un’abbondante
colazione di brioches
alla nutella, siamo
pronti per dirigerci
fuori dal centro città.
Oggi infatti la
destinazione è il
famosissimo Camp
Nou lo stadio di
calcio della città e
ospita le partite
casalinghe del
Barcellona. È uno
stadio enorme, ha
una capacità di
99 355 spettatori è il
più capiente stadio di
Spagna e di tutta
l'Europa. E’ rosso e
blu come i colori del
Barcellona ed è uno
dei luoghi più visitati
della città.
Lo stadio ospita anche, nella tribuna principale, un museo dedicato alla storia del
Futbol Club Barcelona. Questo,permette di ripercorrere la storia del club attraverso
opere d'arte, video e immagini sulla storia della squadra. Nell'esposizione è incluso il
giro dello stadio.

Nel pomeriggio abbiamo visitato il


quartiere della BARCELONETA.
E’ un quartiere molto frequentato di
Barcellona soprattutto da giovani. Il
lungomare della barceloneta è
davvero immenso ed accoglie molti
sportivi: ciclisti, podisti e corridori. La
spiaggia è anch’essa molto grande e
sono presenti campi di beach volley,
di beach soccer, docce gratuite ed attrezzi per la palestra.
Lungo la costa sono presenti molti bar, locali e
discoteche. Poco distanti invece troviamo dei
ristoranti di cucina locale.
Non a caso ci siamo fermati nel ristorante “el
barco de Salamanca” dove abbiamo assaggiato la
PAELLA MARISCO (la paella di mare).
La paella è un piatto tradizionale della cucina
spagnola, diffusosi in tutto il Mar Mediterraneo e
nell'America Latina. Il piatto, a base
di riso, zafferano e frutti di mare o carne e viene
preparato nella tipica padella da cui prende il
nome, la paella. Il Piatto è costato 14 euro a
testa, ma ne è valsa la pena!

15 luglio
Ore 8.00 La sveglia è suonata prima oggi, perché nel pomeriggio abbiamo l’aereo da
prendere e vogliamo
sfruttare la mattina
per scoprire altri
angoli di Barcellona.
Abbiamo deciso di
andare al castello di
Montjuic. Con i suoi
173 metri di altezza
sul livello del mare, la
collina del Montjuïc
la si potrebbe
definire il “polmone
verde” di Barcellona.
Un promontorio che
sovrasta e culla la
città, regalandole aria fresca e dei paesaggi indimenticabili. Si tratta di un antico
cimitero reso visitabile: oggi infatti è costituito da scalinate e bellissimi giardini, da
cui si può ammirare il panorama della città, reso ancor più magico dalle fontane.
Alcune sere della settimana è infatti possibile ammirare i giochi d’acqua e di luce
delle fontane alla base del promontorio…uno spettacolo!