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CANDIDATI DI “POTERE AL POPOLO!

” INDICATI
DALLE ASSEMBLEE TERRITORIALI DI PISA

Candidati/e della provincia di Pisa

Camera dei Deputati Senato della Repubblica

Collegi uninominali Emanuela Grifoni (collegio Sandro Giacomelli (collegio


Toscana 10 – PISA) Toscana 06 - PISA)

Stefano Liberati (collegio


Toscana 11 - Poggibonsi)
Collegi plurinminali Fabrizia Casalini, Valtere Beatrice Bardelli, Maurizio
Lorenzi, Francesca Vincitori Rovini

Lisa Bertini, Paolo Papucci, Gerardo Esposito [supplente]


[supplenti]
(collegio Toscana 02)
(collegio Toscana 02)

Curriculum sociali dei/delle candidati/e indicati/e dall'Assemblea territoriale di Pisa


(in ordine alfabetico)

BEATRICE BARDELLI ha fatto l’insegnante ed è giornalista free lance da 38 anni. Come


giornalista si è sempre occupata dei diritti costituzionali negati, per la difesa della pari
dignità sociale, anche in ambito carcerario, e per l’abolizione delle barriere di genere.
Come attivista, ha sempre lottato per l'attuazione del principio costituzionale della
“sovranità popolare” e per difendere il diritto di tutt* a vivere in una società democratica
equa e solidale e in un ambiente salubre. Dal 2000 ha fondato in tutta Italia comitati contro
l’inquinamento elettromagnetico. Per l’inquinamento e.m. da tralicci ha sostenuto proprio a
Pisa un movimento che, dopo 12 anni di campagna, ha reso possibile l’intervento di Terna
per la riduzione delle emissioni nel quartiere di Barbaricina a Pisa. Ha contribuito alla
nascita del comitato contro il rigassificatore di Pisa-Livorno. Ha partecipato attivamente al
successo dei referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare. Fa parte dei comitati
territoriali e toscani per la difesa della Salute e della Sanità pubblica partecipando
attivamente ai movimenti contro le leggi volute dal governo Rossi che hanno distrutto il
sistema sanitario toscano. A sostegno della difesa dei diritti politico-elettorali ha fondato a
Pisa il comitato per la Democrazia costituzionale che ha contribuito attivamente al parziale
annullamento della legge elettorale Italicum. È prima firmataria di un ricorso pilota al
Tribunale di Pisa contro la Legge Del Rio che ha abolito il voto per le Province. L’ultima
sua battaglia è stata in difesa della Costituzione contro l'attacco del governo Renzi, che ha

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portato alla vittoria referendaria del 4 dicembre 2016.

FABRIZIA CASALINI è una pensionata della scuola superiore, dove ha insegnato diritto
ed economia politica con una laurea in Scienze Politiche. Nonostante i suoi 39 anni di
contributi ha evitato l'applicazione della Legge Fornero. Tutti i giorni, nella sua attività allo
sportello pensionati a Pisa vede i danni provocati da questa norma. All'interno dello
sportello, nato due anni fa, oltre all'ascolto e alla consulenza legale, ha promosso
l'organizzazione di lotte e presidi, sia per difendere le pensioni già in essere, soprattutto
quelle minime, e in generale per tutto il sistema previdenziale, da decenni sotto attacco nel
nostro paese. Ha partecipato attivamente, con le sue competenze giuridico-politiche, alla
campagna referendaria del 2016 per la difesa della Costituzione dalla “riforma” del
governo Renzi.

GERARDO ESPOSITO è nato a Montesarchio (BN) e attualmente è pensionato. Ha


iniziato a lavorare a 14 anni come artigiano del legno. Poi ha lavorato alla Metalgalvanica
di Pontedera per 30 anni. Iscritto alla FIOM, di cui è stato dirigente territoriale e di zona.
Iscritto all'Anpi.

SANDRO GIACOMELLI lavora nell’appalto della logistica Piaggio dal 2006 (dal 2006 al
2012 nel capannone Piaggio di Porta a Mare, poi trasferito al Polo Logistico Piaggio di
Pontedera nel gennaio 2013). Nel 2006 apre con i COBAS una vertenza contro i bassi
salari (paga media nel magazzino di Porta a Mare 550,00 euro mensili per 40 ore
settimanali): dopo 18 mesi di trattative, il contratto cambia e i salari aumentano del 70%
con diritti che il contratto precedente non prevedeva. Nel 2015 a Pontedera, promuove
uno sciopero di 20 ore per poter consumare il pasto in mensa e avere un ticket giornaliero
di 5,29 euro. Il 28 dicembre 2015, a seguito di 6 contestazioni disciplinari e relativi
provvedimenti, viene licenziato “per motivi disciplinari”. Nei primi giorni di gennaio 2016
partono altri 4 licenziamenti per “motivi economici”, con un annuncio di 17 esuberi. I
lavoratori di DNA, Piaggio e Ceva organizzano un picchetto che impedisce ogni
spostamento dei materiali e nessuno ha accesso al lavoro. Nella giornata di lotta la DNA
ritira i 4 licenziamenti e i 17 esuberi, ma non recede sul licenziamento di Giacomelli. I
Cobas aprono immediatamente una vertenza per la reintegra in quanto denunciano un
licenziamento “politico”: la vertenza viene raccolta da molti attivisti sindacali e politici in
modo trasversale che creano un comitato di lotta con i lavoratori DNA. Dopo 4 mesi di
vertenza, grazie all'attenzione mediatica ed alla lotta collettiva, Giacomelli viene
reintegrato senza l’intervento del tribunale. La lotta paga. Questa battaglia si inserisce in
una lunga lotta, che prosegue ancora, contro i 6 cambi appalti avvenuti nel corso di questi
12 anni, condotta da Sandro Giacomelli e da altri rappresentanti sindacali tramite scioperi
e assemblee straordinarie, per un totale di oltre 200 ore.

VALTER LORENZI è un militante della Rete dei Comunisti e membro della Piattaforma
Sociale Eurostop. Attivista del movimento contro la guerra e la base militare di camp
Darby , promotore di solidarietà attiva ai popoli colpiti dalle aggressioni imperialiste USA e
della NATO e oggi dell’Unione Europea, dalle lotte per il Vietnam, Cuba, Salvador,
Nicaragua, Venezuela, sino a quelle in difesa della Jugoslavia e contro le aggressioni
all’Iraq, Afghanistan, Siria, Palestina. Attualmente Presidente del Circolo agorà di Pisa,
all’interno del quale dal 1994 ad oggi ha contribuito allo sviluppo di attività di formazione di
base, di diffusione socio-culturale sui temi della solidarietà internazionalista e di solidarietà
attiva verso lavoratori, disoccupati, precari, pensionati, richiedenti asilo e migranti,
attraverso appositi sportelli sociali e tante lotte e vertenze territoriali. Negli ultimi anni forte

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è stato l’impegno nel lavoro di organizzazione dei richiedenti asilo sulle tematiche afferenti
alla loro condizione di “ostaggi” delle politiche dell’Unione Europea e nazionali. Le ultime
campagne sono state il sostegno alle occupazioni di alcuni centri di accoglienza, presidi di
fronte alla Prefettura di Pisa, manifestazioni locali, regionali e nazionali contro i decreti
Minniti-Orlando e per la difesa generale dei diritti di chi fugge dalle guerre imperialiste e
dal colonialismo dell’Unione Europea, mobilitazioni sfociate nella manifestazione nazionale
“Fight – Right” dello scorso 16 dicembre a Roma, che ha visto una forte partecipazione
dalla nostra città.