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CARATTERISTICHE BASI DEL NEVROTICO

Sono personalità che caratterizzano il nevrotico

- ORALE: avidità, dipendenza, soddisfazione immediata – depressione isteria


- ANALE: atteggiamento di ribellione, ossessivo
- NARCISISTICO FALLICO: impulsivo, incapacità di tollerare delle critiche, tendenze omosessuali

MECCANISMI DI DIFESA DELLA NEVROSI

Il meccanismo principale di difesa è la RIMOZIONE

RIMOZIONE: respingere e mantenere nell’incoscio alcune rappresentazioni legate a una pulsione.

SPOSTAMENTO: Il conflitto legato all’ansia si sposta dall’io su un oggetto simbolico (folla, animale,
oggetto) (Come nelle fobie)

PROIEZIONI: Attribuire ad altri sentimenti che ti appartengono, perché il tuo io non li tollera e quindi li
proietti su di lui verso di te.

IDENTIFICAZIONE: prendere un attributo, proprietà o aspetto di un’altra persone e farlo proprio, come
fonte di realizzazione. (Ad esempio la moda, seguire un ideale)

ANNULLAMENTO: fare il contrario di ciò che hai dettato precedentemente. (Ad esempio entrare in una
stanza, chiudere una porta ma non essendo sicuro la riapri e la richiudi) atteggiamento tipico di un
ossessivo, perché costretti dall’angoscia.

NEVROSI OSSESSIVA
E’ caratterizzata da un comportamento obbligato, forzato da una compulsione che si ripete nei sentimenti
e nelle idee. Comportamenti che vincolano il soggetto ad una lotta continua. Sono 3 le cose fondamentali
di un ossessivo:

- COMPULSIONI: meccanismi ripetitivi che padroneggiano questa persona


- OSSESSIONI: i pensieri
- RITUALI: meccanismi che cercano di fronteggiare sia le compulsioni che le ossessioni.

Quindi caratterizzato anche da:

- Fenomeni ossessivi: pensiero e le attività rituali, pensieri magici e ossessioni ( ex faccio questo cosi
mi andrà bene la giornata).
- Mezzi di difesa: Se il fobico sposta l’angoscia su un oggetto, l’ossessivo sul pensiero
- Fondo Psicoastenico: debolezza e stanchezza a fine giornata, data dalla tensione e dal conflitto che
devono costantemente padroneggiare.

TRATTI PROPRI DI UNA NEVROSI OSSESSIVA (SECONDO FREUD)

- RITUALI
- PENSIERI IMPOSTI: Continui pensieri, compulsivamente uguali a se stessi
- INIBIZIONE: persone che hanno una forte componente inibitoria, non sono liberi, vincolati ai rituali
appunto.
- INCAPACITà DI ASSUMERE DECISIONI
- ATTENZIONE METICOLOSA, ECCESSIVA PER LA PERSONA
- IMPECCABILITà MORALE, PERFEZIONISMO: dovere per il dovere. (Ex. Alle 14,30 c’è lezione?
l’ossessivo viene alle 14.30 perché sono le 14.30 e non per cosa l’orario rappresenta, ovvero la
lezione.) osservatori perfetti di ogni regola.
- IPERVIGILANTE: sempre attento alla regola e al pensiero, predomina il pensiero.

L’ossessivo costantemente interroga qual è il confine tra vita e morte. Domina il silenzio, la calma e la
paura per il rapporto tra vita (che non riesce a vivere perché ha paura di morire) e morte (perché ha paura
di non vivere). Spiegando tutti i sintomi e i tratti dell’ossessivo. Come se vivesse in un regime costante per
scappare dalla morte. La questione chiave della nevrosi ossessiva è quindi l’angoscia di fronte la morte,
strutturando un pensiero forte, rituale e compulsivo.. E dedicandosi a questo pensiero può non
soccombere all’angoscia.

L’ossessivo non tollerano che l’altro sia diverso, tutto deve stare al suo posto, intrasoggettivo. L’isterica
rimuove e dimentica il ricordo, nell’ossessivo il ricordo è indelebile, mai viene meno.

- IMPECCABILITà: si trovano sempre nella fase ANALE.


- ODIO E BIVALENZA: da una parte sembrano generosi, dall’altro sembrano avarissimi. Godono
dell’attesa di qualcosa, della morte.

Un ossessivo, lo è fin dall’infanzia, ma si manifesta successivamente causato da un evento, come ad


esempio con l assenza/morte del padre. Perché il padre è oggetto di odio e la madre è oggetto di un
intensissimo amore. Perdendo l’oggetto dell’odio si scatena l’ossessione vera e propria.

NEVROSI ISTERICA
Caratterisca dei soggetti femminili, Isteria viene dal termine “Istero” ovvero utero. Freud pensava che la
patologia del conflitto isterico veniva collocata dai fantasmi edipici, ovvero dai tentativi di seduzione che
la bambina aveva subito. Ma l’aspetto seduttivo non era relativo a un aspetto seduttivo reale ma
fantasmatico, quindi avevano paura di essere sedotte, attribuzioni di seduzione. Caratteristiche peculiari:

- Condotta di evitamento della sessualità


- Spostamento della sessualità in altri ambiti come culturale, educativo, relazionale
- Atteggiamento caratterizzato da tendenza ad attirare l’attenzione su di sé

DONNE

Alterazione della condotta sessuale:

- Evitamento dei rapporti sessuali nei rapporti di coppia


- Iperespressività erotica del proprio corpo che contrasta con la povertà sessuale
- Rapporto ambiguo con altre donne

Spostamento:

- Reverie (sessualità vissuta fantasmaticamente)


- Erotizzazione con i bambini
- Interesse particolare per la sessualità

Atteggiamento:

- Seduttivo
- Suggestionabiltà e teatralità
- Infatilismo e aggressività nelle situazioni di gruppo

UOMINI

Alterazione della condotta sessuale:

- Dongiovannismo
- Impotenza parziale e totale
- Eiaculazione precoce
- Attivismo sessuale ripetitivo senza partecipazione emotiva

Spostamento:

- Sostituzione con la masturbazione


- Esibizione di virilità gestuale
- Tendenza all’esclusività e gelosia indiretta con gli uomini
- Bisogno di integrazione

Atteggiamento

- Seduttivo
- Suggestionabilità e teatralità

L’isteria è una patologia in cui l’iperespressività delle idee è tutta agita sul corpo, quindi i conflitti vengono
trasmessi dal corpo sottoforma di parossismi e crisi isteriche, manifestazione viscerali, stati crepuscolari
(tendenza allo svenimento, dimenticanza), amnesie e attacchi catalettici, paralisi, alterazioni sensoriali e
anestesie, contratture muscolari e carattere isterico.

Freud usa il termine di “compiacenza somatica” ovvero che le donne usano il proprio corpo per esprimere
la propria sofferenza. Perché le donne sono delle insoddisfatte, e quindi il loro piacere scaturisce
dall’essere l’oggetto della seduzione.