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LA LUCE CHE EMERGE DALLE TENEBRE

Capitolo I - Pensieri
Mi sono appena svegliata ed inizio già a pensare. A volte non penso, altre volte non ne ho il
tempo ed alcune volte rimango anche ore ed ore a pensare e a parlare tra me e me. Potrei
sembrare pazza ma di fatti nessuno di noi è totalmente normale, basti pensare che se non ci
fosse il nostro sistema, nessuno di noi si riterrebbe normale.

Insomma in un sistema "civile" come il nostro, la "normalità" fa parte di noi dal momento in cui
siamo venuti al mondo. Essere eterosessuale è normale, avere un lavoro stabile è normale,
professare una religione e non prendere brutte vie è normale, studiare e realizzarsi nella propria
vita creandosi una famiglia è normale e potrei andare avanti all'infinito. Essere normale è la via
migliore per avere una vita normale e conformata in un mondo ove le "novità" fuoriescono piano
piano.

Sì perchè se non sei uno delle normalità di sopra indicate non ti potresti ritenere normale, anzi
basterebbe non avere una di quelle normalità per essere additato ad una persona "anormale" e
quindi la domanda a questo punto esce spontanea. Tu sei normale?

Io di certo no e son felice di non essere compresa nella massa. Sono tutto tranne che normale,
sono l'abisso impercettibile ma allo stesso tempo visibile in cui devi addentrarti nelle profondità
più recondite per avvistarmi, sono una foglia colorata in mezzo a tante foglie verdi e sarebbe
anche difficile da capire a prima vista. Tendo a non dar troppa confidenza alle persone, di fatti
questo mio lato un po' psicopatico lo do a vedere solo ai miei amici più stretti e ai conoscenti che
lo diventeranno.

Sono nata a Magenta in Italia nel 1997, milanese a tutti gli effetti direte voi e invece no, ho origini
africane con la precisione ugandesi. L'Uganda è un paese dell'Africa che sta ad est proprio sul filo
dell'equatore. Molto bello perchè il clima è sempre mite e vi sta sempre un'atmosfera così
tropicale e celestiale che ad un'occhiata ci si vorrebbe rimanere a viverci se non fosse per i vari
episodi di omofobia che di recente si stanno sentendo come in quasi tutto il resto dell'Africa. E'
ancora un continente molto arrettrato sia per il commercio, lo sviluppo e la produzione in sè che
per la mentalità della popolazione.

Lo stesso non si può dire dell'Italia che pur avendo un acceso sviluppo economico non cambia in
mentalità, anzi, si potrebbe dire che sta allo stesso livello dell'Africa a mentalità, ovviamente
sostituendo i gay con i neri. Essa anche se molto più sviluppata dell'Africa è il più arretrato
dell'Europa. Non parlo solo della crisi economica che erge ogni anno ma anche delle persone
stesse. Basti vedere i vari commenti sui social contro persone LGBT e neri, in particolare africani
che di questi anni sta peggiorando giorno dopo giorno per il gran flusso migratorio. Sembra quasi
che la gente sia impazzita e se gli episodi di razzismo potessero essere presi seriamente a
ques'ora mezza Italia starebbe in manicomio. Ma è la normalità in questo paese e tutto ciò è
spaventoso. Alle volte mi chiedo perchè i miei abbiano scelto proprio l'Italia ed altre perchè sia
nata, alla fine non l'ho nemmeno scelto io.

La vita è così piena di domande eppure scarseggia di risposte ed io ora devo assolutamente
andare al lavoro o è la volta buona che mi licenzieranno.

Capitolo 2 - Dolori
Arrivata al lavoro già mi sentivo schiacciata da