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Linfociti che mangiano la 20/11/2008

tiroide
Marta da Treviso
Categoria/Argomento: Apparato Endocrino

Richiesta
se fosse possibile, vorrei sapere anche come mai i linfociti stanno "attaccando la mia tiroide", se è
un problema di ipofisi

Risposta
Cara Marta, ciò che ci chiedi è davvero impossibile:
tradurre ciò che viene detto in medicina ufficiale nella lettura di Nuova Medicina, non è possibile.
Non è nemmeno come cercare di tradurre una parola dall'italiano all'inglese, dove i vocaboli
appartengono a due linguaggi diversi ma hanno un significato di fondo comune. Sarebbe invece
come cercare di tradurre
quella parola dal marziano all'italiano: due mondi, due presupposti completamente diversi e
intraducibili. Se per il marziano (o viceversa) quella parola, quell'oggetto, non esiste... come
potrebbe tradurlo?

Non ho mai detto che non hai un conflitto alla tiroide. Ti ho solo informata che la risposta era già
pubblicata (la riporto a seguito), ma ti ho voluto specificare in più che il TSH non centra con la
tiroide.

In generale l'organo TIROIDE è composto principalmente di due tessuti con origine embrionale
diversa, uno di origne endodermica ovvero la parte acinosa che produce gli ormoni e uno di origine
ectodermica che riveste i dotti escretori. L'acino in CA aumenta di dimensioni (cresce) con lo scopo
biologico di produrre più ormoni (iperfunzione); l'epitelio di rivestimento dei dotti ulcera in CA allo
scopo biologico di allargare il lume interno e far passare più secreto.
I relativi conflitti: per la parte acinosa endodermica il conflitto è "non sono abbastanza rapido per
afferrare il boccone"; per la parte ectodermica (dotto) si tratta di un conflitto di impotenza ovvero
"devo fare in fretta, ma io ho le mani legate".
Per quanto riguarda l'ipotiroidismo: si tratta di una riduzione degli ormoni tiroidei e può essere
dovuta alla prima fase di soluzione dove si ha caduta repentina di funzione con poi un ripristino
quasi totale alla fine del programma (se non ci sono recidive). Oppure a riduzione della parte acinosa
per continue recidive e quindi avremo un' ipofunzione che resta, oppure ipofunzione per stasi nei
dotti escretori che se non ha recidive, riprisina anch'essa.
I noduli tiroidei, alla luce delle 5 Leggi Biologiche, possono essere:
1) il risutato di un incistamento di un acino (endoderma) non caseificato in fase PCL
2) un acino che cresce in fase CA
3) la stasi, fase PCL A , provocata dall'edema di cicatrizzazione del dotto
4) resto cicatriziale dell'epitelio di rivestimento dei dotti

Quindi non c'è "una parte del corpo che mangia un'altra parte del corpo" ma un'organo che a furia di
recidive non ha più la sua funzione.