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vicenzaabc

1 euro
william congdon william congdon
1912-1998 1912-1998

analogia analogia
dell’icona dell’icona
mostra promossa e realizzata da
un cammino mostra promossa e realizzata da
un cammino
nell’espressionismo nell’espressionismo

sette
astratto astratto

Vicenza, contra’ Santa Corona 25


3 settembre - 13 novembre 2005
venerdì 7 ottobre 2005, numero 113, anno IV Vicenza, contra’ Santa Corona 25
3 settembre - 13 novembre 2005
da martedì a domenica dalle 10 alle 18
LA CITTÀ A CHIARE LETTERE da martedì a domenica dalle 10 alle 18

Settimanale di informazione, cultura, politica, associazionismo, spettacolo. Editore: VicenzaAbc Società Cooperativa, Corte dei Molini 7, 36100 Vicenza. Partita Iva 03017440243. Telefono 0444.305523. Fax 0444.314669. e–mail: info@vicenzaabc.it. Redazione: Corte dei Molini 7, Vicenza
Telefono 0444.504012. Fax 0444.314669. e–mail: redazione@vicenzaabc.it. Sito internet: www.vicenzaabc.it Blog: www.vicenzaabc.com Poste Italiane S.p.a. – Spedizione in abbonamento postale D.l. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, DCB Vicenza

Sinistri presagi
La Finanziaria Tremonti
affossa Vicenza
(nel silenzio di Hüllweck)
Il taglio imposto dal ministro
colpirà ancora una volta i più deboli Perché la sinistra non convince gli indecisi
Il centrodestra subisce ma non reagisce
indispensabili per vincere alle prossime elezioni
Matteo Rinaldi
Fate conto di avere tutti meno soldi
da spendere. Soldi per mettere a
euro. Una cifra pesante. Ma non è
finita: Vicenza deve fare i conti con La vittoria
posto le scuole, per costruire case,
per sistemare strade. Ma anche per
un altro buco dietro l'angolo.
Anche da Aim, da sempre la cassa- data per certa
godersi un bel concerto o muover-
si in bus. Sono gli effetti della
forte del Comune, sono in arrivo
molti soldi in meno rispetto al pas- alle politiche
nuova legge Finanziaria, firmata in sato. Dai cinque milioni di euro
tutta fretta dal rientrante Giulio
Tremonti, che fa pagare soprattut-
dell'anno in corso si passa a tre.
Tirate le somme, al Comune resta
è tutt’altro
to ai Comuni e ai loro cittadini i
debiti di un Italia sempre più pove-
poco da fare: deve tagliare. Dove?
Qui ci sarebbe da discutere. Ma ho
che sicura.
ra e disillusa.
"La vendetta è un piatto che va ser-
paura che il centrodestra ne abbia
poca voglia. E le idee già abbastan-
Le ragioni:
vito freddo - scriveva a caldo Mas-
simo Riva su un'editoriale di
za chiare. Taglieranno servizi per le
fasce più deboli. Quindi problemi
l’incapacità
Repubblica - Silvio Berlusconi e
Giulio Tremonti la stanno metten-
in arrivo per il mondo dell'handi-
cap e per il mondo sociale. E non è
di comunicare,
do in pratica con accorta determi-
nazione. Gli italiani non hanno
finita. Cominciamo a preoccuparci
tutti, perché dovremo fare i conti il complesso
votato per il Cavaliere e soci in
tutte le ultime tornate amministra-
con un taglio ai servizi e alle manu-
tenzioni. Cominciando da strade e di superiorità,
tive? Ebbene, ecco arrivato il
momento per fargli pagare il
marciapiedi".
La Finanziaria dunque colpirà - la verbosità.
conto."
Ma dai, non può essere vero, ver-
sorpresi? - soprattutto i più deboli.
Ma un po' tutti dobbiamo prepa- Ilvo Diamanti:
rebbe da dire. Neanche a guardare
le cose con tutta la malizia possibi-
le. Ma Riva si ostina a spiegare:
rarci: "Tutti i servizi dovranno
essere tagliati. Dopo il sociale, il
settore che a logica subirà i tagli
“Saccenti e
"Solo questa considerazione di
basso interesse politico-elettorale
maggiori sarà la cultura. Quest'an-
no è stato fatto pochissimo solo
aristocratici
può spiegare la scelta di imporre il
taglio più drastico e pesante ai
grazie all'aiuto dell'Aim e di qual-
che sponsorizzazione. L'anno pros-
e a Vicenza
bilanci degli enti locali. Un'iniquità
economica e sociale, che può com-
simo si farà ancora meno".
Meno di zero dunque. Un consiglio
pure isolati”
prendersi soltanto in forza di moti-
vazioni di convenienza politica.
per presentare un bilancio comuna-
le un po' meno distruttivo? "Intan-
nel paginone
Solo che un taglio in una misura
che in pratica potrà sfiorare il 10
to bisogna vedere cosa farà la
Regione. Che potrebbe a sua volta Ma intanto
per cento non è una stretta: in
molti casi rischia di far saltare ser-
tagliare ancora. Oppure aumentare
le addizionali sulle imposte. Ma Prodi trionfa
vizi pubblici essenziali e migliaia di
posti di lavoro. Ma dove sta l'equi-
guardiamo avanti. Comincerei col
tagliare le consulenze esterne del nel nostro
librio di una manovra che propone
la tosatura più forte mai immagi-
Comune, che quest'anno hanno
portato fuori cassa cifre considere- sondaggio
nata per le casse degli enti periferi-
ci? Dove sono tutti coloro che da
voli. Nel bilancio ci sono spese esa-
gerate, soprattutto in materia di per le Primarie
anni ci stanno assordando con la urbanistica. E poi taglierei più di
retorica del federalismo? Dov'è la
voce di Umberto Bossi e soci?"
qualche contributo: anche qui ci
sono state spese da verificare, al
a pagina 3
A buona parte di queste domande punto che per vederci più chiaro
non spetta a noi dare una risposta. abbiamo chiesto da tempo un elen- Da metà novembre bastano 4000 firme per dare ai vicentini l’arma del voto sulla gestione della città

Stavolta il teatro lo decidiamo noi


Proviamo invece a capire cosa suc- co completo dei contributi comu-
cederà a Vicenza, dove sta al cen- nali assegnati a enti e associazioni.
trodestra trovare soluzioni contro i Per finire, un bel segnale sarebbe
tagli voluti dal centrodestra nazio- tagliare qualcun dei famosi costi
nale. Un problema non da poco, per la politica: partendo dalle spese
che potrà diventare enorme se il degli assessori, passando per lo sti- Tutto pronto in città per far nascere il referendum popolare: addio decisioni dall’alto
nuovo bilancio non sarà studiato pendio dei presidenti di Circoscri-
con intelligenza. zione (2300 euro lordi al mese sono Alessio Mannino Partecipativo è uno dei 23 membri di della popolazione avente diritto di
Ex sindaco e grande esperto di vita troppi giacché le deleghe loro asse- “Più Democrazia”. I 23 piccoli Pan- voto, ossia 1600 circa. Poi dipenderà
amministrativa, Marino Quaresi- gnate sono molto contenute), per Vi rode ancora il fegato per il manca- nella del comitato vogliono chiamare da come il consiglio comunale regole-
min ha fatto due conti sugli effetti arrivare all'addetto stampa perso- to quorum al referendum sulla pro- alle urne i vicentini e domandare: rà nel dettaglio la preparazione e lo
della Finanziaria a Vicenza. "La nale del sindaco. Migliaia di euro in creazione assistita del 12 giugno volete il referendum come strumento svolgimento del voto. Le votazioni
città deve mettere in preventivo la uscita dei quali continuiamo a non scorso? Quando vedete in tivù Marco abituale a livello locale? Un referen- avverranno come avvengono da sem-
Pannella vi viene un’irrefrenabile dum sul referendum. pre, solo che ci saranno più seggi:
perdita di un milione e mezzo di vedere la necessità". nostalgia per quei formidabili anni nei "Il referendum - spiega Michelotto - è circa 80, di proprietà comunale come
quali con una crocetta si conquistava già previsto da una legge nazionale le scuole in cui tutti siamo già abitua-
un diritto, e lui non era la macchina del 1990 come consultivo, cioè adat- ti a votare".
referendaria impazzita che poi è to a fornire il parere della popolazione Le forze politiche vi hanno sostenuto
diventato? Non ne potete più di alle autorità. E ancora in una legge in questa battaglia per la democrazia
immobilismo, decisioni calate dall’al- del 2000, che parla di referendum, diretta?
to, giochetti di potere spacciati per senza aggettivi, che deve esserci in "Faccio l’elenco: Forza Italia no,
accordi bipartisan? ogni statuto comunale. Noi chiediamo l’Udc, Lega e Margherita ne stanno
Se questi sono i vostri sintomi, la che da puramente consultivo diventi discutendo, Alleanza Nazionale no,
cura possibile è la consultazione abrogativo e propositivo, che serva TEATRO. Mai più anni di lavori inutili se ma Luca Milani ci ha fatto sapere che
popolare. Sì, proprio il bistrattato cioè ad abolire decisioni già prese o il referendum sarà sfruttato bene in via del tutto personale aggiungerà
referendum, che l’uso smodato e l’a- ad avanzare proposte. Con effetti vin- repubblica referendaria permanen- la sua firma durante la raccolta. Ds e
stensionismo predicato come virtù colanti per l’amministrazione, ovvia- te? Verdi ci daranno il loro appoggio”.
cristiana hanno affossato e squalifi- mente, obbligata a seguire il respon- "Ogni problema non adeguatamente A quando il referendum?
cato. so popolare.” affrontato dall’amministrazione potrà “Se riusciamo a raccogliere le firme,
Referendum locale, però: a Vicenza, Quali sarebbero le materie su cui un essere valutato direttamente dai cit- e ci riusciremo senza difficoltà, lo
per affrontare i problemi e le questio- referendum di questo tipo potrebbe tadini, in tempi rapidi e con esiti certi. faremo nella primavera dell’anno
ni che viviamo ogni giorno, le piccole decidere? Inoltre, dato che la decisiva materia prossimo, in coincidenza con le ele-
o grandi cose che rendono vivibile (o "Tutte quelle di competenza della del bilancio e delle tasse rimane zioni politiche. Per noi sarebbe otti-
no) la nostra città. Giunta e del Consiglio comunale, fuori, è naturale che nella maggior male e anche per il Comune, che
Venerdì 2 settembre è stata data la tranne l’assunzione e la gestione del parte dei casi le consultazioni tratte- risparmierebbe perché le spese della
luce verde al quesito referendario pro- personale, il regolamento del consi- rebbero problemi che interessano le consultazione sarebbero a carico
posto dal comitato Piu’ Democrazia, glio, il documento programmatico circoscrizioni". dello Stato.”
(www.piudemocrazia.it) nato con l’o- della giunta, il bilancio e le imposte. Problemi specifici e, è proprio il caso Se vincesse il “sì” starebbe poi agli
biettivo di introdurre il referendum Tutto il resto rientrerebbero nel “rag- di dirlo, circoscritti. amministratori tradurlo nello statuto,
abrogativo e consultivo nello statuto gio d’azione” delle consultazioni. Dal "Sì, infatti sulla base di questo ragio- cioè rendere finalmente abrogativo-
comunale. Occorreva infatti un giudi- teatro “”Siete favorevoli o no alla namento abbiamo calcolato il quo- propositivo l’istituto referendario. Il
zio tecnico di ammissibilità da parte costruzione di un’opera simile?” alle rum. Dovrà essere del 10%, 8.000 fattore decisivo, perciò, sarà l’af-
di un gruppo di esperti nominati dal piste ciclabili, la viabilità, le zone persone. Per la verità, noi eravamo fluenza: quanti più vicentini voteranno
Comune, così come prescrive la verdi, i parcheggi." contrari al quorum, ma il comitato di e scriveranno sì, tanto più il carattere
legge. Ora devono passare 60 giorni In teoria sarebbe possibile eliminare esperti lo ha ritenuto necessario". ancora formalmente consultivo diven-
e poi, dal 14 novembre, i promotori le rotatorie con un semplice sì o eli- Facciamo il caso che io, singolo cit- terà sostanzialmente vincolante. Per
hanno 3 mesi di tempo per raccoglie- minare l’ordinanza anti-bivacchi con tadino, voglio indire un referendum. poter divenire vincolante in tutto e per
re le 4000 firme necessarie. un referendum abrogativo. Ma non si Cosa devo fare? tutto.
Paolo Michelotto del Gruppo Bilancio rischia di far diventare Vicenza una "Deve raccogliere le firme del 2%
2 la città ne parla vicenzaabc
Le società: follia, noi lo avevamo detto Federico Ginato e la Margherita in fiore Guerra al traffico

Il Comune seppellisce Sinistra all’attacco ACQUE MOSSE


IN LAGUNA
Costabissara
frena l’Albera
50.000 euro nel fango “Così si vince” Sotto il ponte
di Bassano
“Quella bretella
è una follia”
Storia della strana iniziativa dello Sport: Il nuovo vicepresidente provinciale: fallisce il golpe “La fermeremo
rifà il prato ai campi da calcio. Per niente “Spazio ai giovani e basta difensivismi” anti-Vicenza e ci darete ragione”
Come prendere cento “La Margherita è in ottima La legislatura parlamentare ha “La bretella Vicenza ovest-Isola
milioni delle vecchie lire e forma e si candida ad ancora pochi mesi di vita (e che Vicentina? Non la vogliamo. Non
buttarli dalla finestra? Ma è essere forza di governo mesi) e i fans di Bassano provin- così, almeno. Anche se il messaggio
che di solito passa sui giornali è che
semplice: basta lasciare fare con la ricchezza e la serie- cia sono entrati in fibrillazione. Il noi ci opponiamo e basta. Senza pro-
ad amministratori disinvol- tà delle sue proposte. Sot- loro terrore, infatti, è che il Parla- porre alternative. Invece non è vero.
ti e a tecnici comunali “dis- tolineo proposte, e non cri- mento non faccia in tempo a san- Delle varianti le abbiamo proposte e
tratti” e tutto può succede- tiche. Perché non è più il cire con legge la separazione del vogliamo solo discuterle. Invece non
re. Anche di sprecare risor- tempo di criticare un gover- Bassanese dal resto del Vicentino ce lo permettono”. Maria Concetta
se che con gli attuali chiari no che si sta avviando, istituendo la tanto agognata Pro- Cilluffo, segretario del Comitato Sal-
vincia. E sono in buona compa- viamo Costabissara, è una donna
di luna, potrebbero essere esclusivamente per i propri minuta dai modi gentili. Non sembra
utilizzate per finalità molto demeriti, verso un lento gnia perché anche sulla riva affatto una pasionaria. Non ha pro-
più produttive. ma inesorabile declino. Il destra del Tagliamento, ai confini prio nulla della barricadera. “Eppu-
Raccontiamo allora questa tentativo di riforma della tra Veneto e Friuli, anche i soste- re”, spiega, “se davvero cominceran-
storia di ordinaria “cattiva legge elettorale ne è un’ul- nitori della nuova Provincia no i lavori per la realizzazione degli
amministrazione” con lo teriore prova e ha fatto “Veneto Orientale” (Portogruaro 8,8 chilometri della bretella che, così
e dintorni formalmente derivata come è previsto dall’attuale progetto,
scopo principale di indicare capire a tutti gli italiani spaccherà letteralmente in due il
strade che non devono qual è la grande preoccu- dalla legge del 1994 che istituì la nostro paese, ebbene allora siamo
(mai!) essere percorse. pazione del centrodestra: Federico Ginato, 31 anni e tanto entusiasmo mai realizzata “città metropolita- pronti ad azioni anche eclatanti. A
non perdere il proprio pote- come nuovo vicepresidente provinciale della na” di Venezia) stanno moltipli- Costabissara siamo tutti d’accordo.
Com’era verde Il classico campo comunale: ci giocano molte
re.” Margherita: chiede spazio per i giovani cando il loro sforzi per fare pres-
sing sui parlamentari della zona
Praticamente l’intero paese. Lo pro-
vano le tantissime firme che come
la mia valle squadre e l’erba è un miraggio. Il Comune ha Federico Ginato è il nuovo
vicepresidente provinciale gno civile.” affinché il progetto giunga in comitato abbiamo raccolto lo scorso
speso milioni per inseguire un progetto impossi- luglio”.
bile. Ma bastava ascoltare gli esperti della Margherita. 31 anni, C’è qualcosa di vero? porto.
Da tempo immemorabile i Quella di Bassano provincia è
Non va proprio giù a Costabissara
campi sportivi comunali appartiene a quella categoria “Magari lo dicono gli stessi che questa benedetta bretella. Mentre dis-
lui si affida alle competenze ( si di giovani che si appassionano non ci passano mai la palla, un’idea ormai storica. Fin dalla cute animata da una passione un po’
soffrono di gravi problemi di fa per dire) degli Uffici… fine degli anni ’60 del secolo scor-
manutenzione, dovuti a vizi rea- di politica. E si preoccupano quelli che difendono l’Italia disperata per la piega decisamente
Una mattina nei campi comuna- pure. medioevale delle corporazioni so l’euforia del boom economico sfavorevole che sta prendendo la
lizzativi, ma soprattutto ad un li arrivano i tecnici specializzati fece nascere la tentazione da parte vicenda (“ma io resto ottimista”,
impiego esasperato. “Preoccuparsi è doveroso. Oggi professionali o delle Università
( si fa sempre per dire, anzi per bIsogna fare qualcosa per risol- dei baroni che hanno tre-quattro della cittadina ai piedi del Grap- confida), Cilluffo ci mostra una foto-
Nei fine settimana, i campi scrivere) di una ditta. I quali pa, sempre più industrializzata e copia a colori dell’attuale tracciato,
comunali sono utilizzati in vere i problemi di un Paese che lavori e pagano una miseria i una lungo squarcio disegnato in blu e
decidono di effettuare un tratta- forse non è ancora in crisi, ma propri ricercatori o dei datori di benestante, di emanciparsi dalla rosso nel bel mezzo del territorio
modo a dir poco intensivo: due mento di semina degli impianti, “tutela” di Vicenza. L’ultimo ten-
partite al sabato pomeriggio, sicuramente, a detta di tutti, lavoro. comunale. Una ferita appena mitiga-
preceduto da un trattamento di non naviga in buone acque. Un Sono tanti, troppi, questi difen- tativo, in termini di proposta di ta dalla galleria di circa 900 metri che
due alla domenica mattina, una movimento e di carotatura del legge è del 1996. Si trattava di dovrebbe iniziare in corrispondenza
alla domenica pomeriggio. Paese con molti punti di forza sori a oltranza.
terreno. ma che non si è organizzato per “sono quelli che non vogliono una proposta, padrino il senatore dell’abitato, preceduta da 400 metri
Alternative non ce ne sono. Fin Nel campo di San Pio X ad Antonio Pasinato, oggi anche sin- interrati e da altri 300 in uscita.
tanto che non saranno realizzati sostenere l’impatto di una glo- come dipendenti donne in “età “Palliativi” insiste Cilluffo, “resta la
esempio, questo trattamento balizzazione che allarga notevol- da figli”. Sono i difensori di un’ daco di Cassola, che pensava in
nuovi impianti, questo sfrutta- profonda spaccatura del paese che
comporterà il livellamento del mente sia il campo da gioco nel Italia oligarchica che trema al grande.L’idea era di creare una dovrà subire il passaggio di una simi-
mento è necessario per dare una terreno e la spianatura della provincia che, attorno a Bassano, le arteria nel cuore del proprio terri-
risposta alle richieste del mondo quale l’Italia deve competere solo sentire parole come con-
famosa curvatura a “dorso d’a- sia il numero dei giocatori avver- correnza, regole, responsabili- doveva comprendere l’intero torio. In particolare sono a rischio
del calcio, che a Vicenza fra gio- sino”. Altopiano di Asiago con significa- l’ampliamento degli impianti sportivi
vani e dilettanti, amatori e sari.” tà.” di via Monte Grappa e il futuro inse-
Nel campo della Stanga la rimo- Resta da capire il ruolo che i A questo punto, allora, la vera tive incursioni in provincia di
prime leve, può contare su alme- zione dell’erba piantata, a spese Padova, con l’annessione di Citta- diamento delle scuole previste vicino
no 3000 praticanti, suddivisi in giovani possono giocare in que- domanda è: l’Italia è una squa- a quelle stesse strutture sportive.
della società sportiva, negli anni sto momento. dra che continuerà a giocare della, Fontaniva e Galliera Vene- Senza dimenticare l’impatto deva-
150 squadre e 40 società sporti- scorsi. ta, e di Treviso con l’accorpamen- stante sulle falde acquifere (da cui il
ve. “Nel grande campo da gioco chiusa in difesa, a fare cate-
I dirigenti delle società insorgo- che è il mondo, le generazioni naccio, o darà più spazio ai to della fascia pedemontana, previsto abbassamento del terreno di
no e chiedono di sospendere gli che vanno dai 40 anni in giù suoi fantasisti? Asolo e Castelfranco compresi. 6 centimetri lungo tutto il percorso e
I giardinieri interventi. Dall’Assessorato allo sono destinate a giocare nel dif- “Amplio la domanda. Sarà un’ Il fuoco di sbarramento dei no nel raggio di 350 metri), l’inquina-
del pallone Sport e dagli Uffici tecnici ficile ruolo di attaccanti. Siamo Italia che incentiva le nuove padovani e trevigiani costrinse mento da smog e rumori, l’enorme
cantiere in mezzo al paese per diversi
rispondono loro: “Buoni vuoi, noi che dobbiamo dare un con- leve attraverso l’applicazione ben presto i bassanesi a ridimen- anni. Mi fermo qui, ma potrei conti-
Durante la settimana, inoltre, che non capite niente!” tributo fondamentale alle della tanto sbandierata merito- sionare il loro progetto e i confini nuare…”.
quasi tutti gli impianti vengono nostre imprese nei campi del- crazia (al di là dei titoli di studio si restrinsero a poco più di una Il paradosso di questa posizione, inec-
sfruttati per gli allenamenti. E’ Nella morsa l’innovazione e della ricerca con conseguiti)? Sarà un Paese “grande Bassano“ vale a dire l’i- cepibile dal punto di vista dei bissare-
impensabile che con questa di Morsoletto una preparazione sempre più dove una donna può pensare di potetico capoluogo più i comuni
della cintura e qualche annessio-
si, è che sembra mettere l’uno con
l’altro cittadini di zone diverse, pur se
usura possano mantenere un specialistica, è a noi che spetta aver un figlio e continuare a vicinissime. Costabissara contro
fondo accettabile. ne soprattutto in direzione nord
Di fronte alle proteste, l’Asses- il compito di invertire il trend lavorare? Un’Italia dove un Albera. Qualora fosse accolta la
Da molti anni la gestione degli (la Valsugana) ma senza Asiago e
sore Morsoletto vacilla e sem- demografico e, allo stesso imprenditore o un cittadino variante proposta dai primi, tale da
impianti sportivi è stata delega- con il solo Borso del Grappa in spostare più a est parte del tracciato
bra convincersi a lasciare cadere tempo, adattarsi alla flessibilità potrà permettersi comporta- direzione est.
ta alle società sportive, i cui diri- il discorso destinando le somme dei contratti di lavoro. Siamo menti onesti perché c’è uno che si collocherebbe nella zona indu-
genti conoscono bene la struttu- La proposta di legge per essere striale lungo la statale Pasubio, l’iter
ad altri interventi pure indispen- noi che dobbiamo continuare a Stato che garantisce il rispetto approvata dal Parlamento ha, del progetto subirebbe un rallenta-
ra su cui operano. Questa scelta sabili (la sistemazione delle pagare i contributi INPS pur della legge da parte di tutti?” mento ulteriore. Cosa che all’Albera
è stata ispirata da una semplice però, bisogno di un “via libera”
recinzioni, la tinteggiatura degli avendo la quasi certezza che in Provi a dare una risposta. preliminare del Consiglio regio- ritengono assolutamente inaccettabi-
considerazione: nessuno può spogliatoi, la fornitura del mate- pensione non andremo mai. “A queste domande siamo chia- le. Da troppo tempo stanno aspettan-
curare gli impianti meglio di chi nale che non si è ancora espresso do questa bretella che sgraverebbe in
riale d’uso che è sempre man- Siamo ancora noi che dovrem- mati a dare risposte, ma sul anche se per tutta la precedente
li usa per l’attività sportiva. cante). Ma gli Uffici dicono che mo impegnarci nella vita pubbli- campo. Con i fatti insomma, parte la periferia vicentina dell’asse-
Ovunque in giro per la città ci legislatura l’argomento figurò dio di auto e Tir.
la delibera è stata predisposta, la ca, specialmente all’interno non solo a parole. So di certo puntualmente all’ordine del gior- Cilluffo ne è consapevole: “Conoscia-
sono dirigenti di società sportive gara d’appalto effettuata e che delle nostre comunità.” che nei vivai italiani c’è un buon mo bene la situazione dell’Albera,
che, volontariamente, dedicano no di ogni seduta dell’assemblea.
ormai non si torna più indietro. Insomma, una gran bella numero di attaccanti che si Insomma a palazzo Ferro-Fini i delle Maddalene, e gli altri. Ma mi
il loro tempo libero per mante- L’intervento verrà fatto su cin- responsabilità. stanno allenando in attesa che pare assurdo risolvere il loro proble-
nere gli impianti nel miglior consiglieri veneti hanno fatto per ma creandone uno analogo a noi.
que campi comunali. Le società “La responsabilità non ci fa qualcuno li faccia giocare e di cinque anni i pesci in barile. Ciò
modo possibile. E sanno come non potranno utilizzare le strut- paura. Anche se sono in molti a una squadra che passi loro, Che razza di soluzione è? Inoltre la
significa, evidentemente, che bretella risolverebbe solo il problema
fare per curare le strutture loro ture per i mesi da giugno a metà dire che le nuove generazioni finalmente, la palla”. all’interno del Consiglio regionale del passaggio dei Tir verso l’autostra-
affidate: c’è chi ha realizzato un settembre. Si adatteranno emi- sono le cicale che stanno scia- Ce la farete? non c’era nessuno veramente con- da, ma non certo il traffico diretto in
campo di terra battuta, con una grando su strutture parrocchiali lacquando i patrimoni dei geni- “In fin dei conti, si tratta di vinto della opportunità di creare città che dovrebbe comunque inserir-
baulatura del terreno a schiena o su piccoli impianti di quartie- tori-formiche. Giovani non dis- affrontare le sfide a testa alta, l’ottava provincia del Veneto. si nel nodo dell’Albera”.
d’asino, accentuata al punto da re. Ma, la vera mazzata, peral- posti al benché minimo sacrifi- con un occhio alla palla e uno Adesso, però, il tempo stringe e a
Posizioni diverse che rendono diffici-
far scorrere l’acqua sulla super- tro prevista, arriverà con il ritor- cio, pieni di incertezze nella vita alla porta.” le il dialogo tra i due comitati, quello
palazzo Ferro-Fini qualcosa si dell’Albera e Salviamo Costabissara.
ficie; c’è chi ha piantato la gra- no sui campi comunali. privata e disinteressati all’impe- Milena Nebbia deve pur decidere. La scorsa setti- “Ci siamo incontrati una volta” con-
migna che non sarà bella da Alla prima pioggia, capitata mana i sindaci che chiedono la ferma Cilluffo, “per cercare di coor-
vedere ma è difficile da estirpare guarda caso in occasione delle provincia di Bassano sono calati a dinare i nostri sforzi. Eravamo d’ac-
e non se ne va dopo pochi gior-
ni di utilizzo intensivo come suc-
prime partite ufficiali, i campi RIEVOLUZIONI sorpresa in laguna. Prima tappa cordo di risentirci. Non si sono più
fatti vivi. Eppure, passasse la nostra
diventano risaie ed i poveri gio- Palazzo Balbi, sede della Giunta,
cede, invece, con il prato all’in- catori, improvvisate mondine, variante, non servirebbe più la galle-
dove l’assessore Elena Donazzan, ria, con notevole abbassamento dei
glese dei campi dei professioni- vagano non alla ricerca delle tra l’altro bassanese, si è barca- costi e dei tempi di realizzazione del-
sti. piantine di riso ma di un pallo- menata in generiche promesse l’opera”.
ne semisommerso nel fango. ben sapendo che i suoi colleghi Ma è così impossibile, chiediamo,
L’assessorato A San Pio e alla Stanga comin- leghisti sono contrari. Lo stesso conciliare le posizioni? “Direi di no. Il
e una folle idea ciano i cori delle lamentazioni: ha fatto in Consiglio il vicepresi- tracciato così come viene riproposto
oggi ricalca quello storico di Da Rios
“Non avete voluto ascoltarci e dente Carlo Alberto Tesserin (Fi)
questo è il risultato!” e Vittagliani. Nel frattempo molte
Spesso la conoscenza dei terreni smentito, però, il giorno successi- cose sono cambiate. Nel luglio scorso
è tale da rendere questi appas- Morsoletto incassa il colpo; alla vo dal Presidente Marino Finozzi, è stato approvato lo schema della
sionati più esperti degli agrono- fine prometterà interventi di leghista vicentino. Finozzi sembra nuova viabilità anulare, il cosiddetto
mi delle ditte specializzate: una sanatoria e deciderà di delegare uno dei pochi ad avere le idee progetto Cicero. Insomma, la tangen-
grande risorsa espressione di un alle società le scelte sulla manu- chiare e a non nascondere la pro- ziale nord ovest del capoluogo. Tutta
tenzione delle strutture. pria freddezza nei confronti dell’i- da valutare la compatibilità di questo
mondo del volontariato, sempre nuovo progetto con la futura bretella
più in via di sparizione. Quest’e- Intanto, però, i cento milioni potesi di una nuova Provincia. da Ponte Alto a Isola. Ad ogni modo,
state l’assessore allo sport del spesi diventeranno l’ennesimo Probabilmente alla Lega non basterebbe un minimo di volontà
Comune si ritrova con un bud- spreco di denaro pubblico e le piace un progetto che ridimensio- politica. Conciliare i bisogni di Vicen-
get disponibile di circa cinquan- società, si appresteranno ad una nerebbe il ruolo e l’importanza za con quelli di Costabissara non è
tamila euro, che decide, con lunga annata di sacrifici e di della provincia di Vicenza, suo impossibile. Anche se, per ora, l’im-
bagni di fango. Soprattutto i feudo saldamente tenuto in mano pressione è quella di una totale man-
lodevole intento, di destinare canza di pianificazione territoriale.
alla manutenzione dei campi dirigenti si preparano già a met- da Manuela Dal Lago. Cosa per cui, alla fine, ci rimetteremo
sportivi. La prima cosa da fare tere mano alle pale e alle carrio- Ma gli altri partiti cosa ne pensa- tutti”. Assenza di pianificazione terri-
sarebbe quella di consultare le le per sistemare i danni che le no? La sensazione è che nessuno toriale? Niente di nuovo sotto il sole,
società che gestiscono le struttu- ditte specializzate ( si fa per dire) la voglia veramente questa bene- solo la storia del Veneto in questi ulti-
re, visto che sono esperti, per hanno prodotto. detta ottava provincia, ma non mi 30 anni. E dei relativi disastri.
eccellenza, nella materia. Invece, Federico Formisano osi dirlo apertamente.
Davide Lombardi
vicenzaabc il caso del giorno 3
Il 16 ottobre alle urne

Primarie, così Vicenza incorona Prodi


Un sondaggio del nostro giornale conferma il dato nazionale: sei su dieci in città vogliono il professore
Le primarie per il centro sinistra avevano le idee chiare e Mastella, e Simona Panzino, la
si svolgeranno il prossimo 16 ci chiedevano che cosa portavoce ufficiale del candidato
Ottobre in tutt’Italia. In un clima fossero esattamente que- senza volto, ovvero dei no glo-
di ovattata indifferenza: televi-
sioni e giornali dedicano all’av-
ste primarie. Molti igno-
ravano la data, il luogo Supremazia bal.
A sorpresa Ivan Scalfarotto, l’im-
venimento brandelli di notizie e
moderata attenzione. Eppure per
di effettuazione delle
stesse e le modalità di
schiacciante prenditore lombardo candidatosi
in rappresentanza della cosiddet-
la prima volta in Italia una com- partecipazione. Ritenia- ta società civile, ottiene il 4% dei
ponente politica rilevante decide mo che la prevista bassa Prodi 64% voti, ovvero più di quanti ne rac-
la propria leadership ed il candi- affluenza alle urne ( Bertinotti 12% colgono Di Pietro e Mastella e la
dato chiamato a condurre il secondo un sondaggio Panzino, messi assieme.
paese per i prossimi cinque anni letto durante una delle Pecoraro Scanio 6% Se questo test si rivelasse vicino
con un meccanismo di votazione ultime puntate di Balla- Scalfarotto 4% alla verità, riteniamo che i rifor-
fra gli aderenti ed i simpatizzan- rò, solo il 5% degli elet- misti potrebbero definirsi soddi-
ti. tori del centro sinistra si Di Pietro 1% sfatti perché il 64% di Prodi,
La scelta, già affidata in passato recherà al voto) sia anche Mastella 1% soprattutto se rapportato al 12%
alle segreterie dei partiti, viene da attribuire alla scarsità di Bertinotti risulta fortemente
trasferita di fatto alla base eletto- d’informazioni che filtra- Panzino 1% indicativo del panorama politico
rale. Abbiamo cercato di capire, no sull’argomento. locale, dove Rifondazione
attraverso un nostro piccolo son- Comunista ha sempre acquisito
daggio, qual è l’orientamento dei Secondo quesito. Andrai Astenuti 11% consensi più contenuti di altre
cittadini vicentini. E abbiamo a votare? Quasi tutti Partecipanti realtà italiane.
chiesto al riguardo anche il pare- compatti alle urne Appare del tutto imprevedibile e
re di Ilvo Diamanti, il politologo In questo caso andiamo al sondaggio 100 non misurabile l’eventuale pre-
vicentino di fama nazionale che in controtendenza rispet- senza alle primarie di simpatiz-
di sondaggi e di previsioni è un to ai sondaggi fatti a zanti del polo, attratti dall’idea di
grande esperto. livello nazionale. Nel mettere in difficoltà la leadership
Al nostro campione di intervista- nostro caso, infatti, l’80 di Prodi, attraverso un voto
ti abbiamo formulato queste tre % degli intervistati pensa espresso agli avversari del ex Pre-
domande: di partecipare alle prima- sidente del Consiglio, ed in parti-
1. Sei favorevole alla scelta del rie. Il 9,5% ritiene proba- Romano Prodi sorride guardando la tabella riassuntiva del sondaggio: i risultati gli danno ragione anche a Vicenza colare a Bertinotti. Il filtro rap-
centro sinistra che per scegliere bile una propria persona- presentato dalla dichiarazione
il candidato alla Presidenza del le adesione. Il 3,5% si pubblica di appartenenza all’area
Consiglio, indice le elezioni pri- dichiara ancora incerto. Solo il della provincia). Terzo quesito. Per chi voterai? andare a votare, in parte perché politica del centro sinistra può
marie? 6% afferma che non parteciperà Fra le risposte citiamo la curiosa Un plebiscito per Prodi non intendeva anticipare il pro- essere sufficiente a frenare pastet-
2. Andrai a votare alle primarie al voto (di questi il 3,5 % ne è osservazione di un intervistato L’11% del nostro campione di prio voto. Tra tutti gli intervista- te e operazioni poco trasparenti.
del prossimo 16 ottobre? certo, mentre il 2,5 pensa che che scrive: “Andrò a votare, ma persone intervistate non ha ti, il 64 % ha dichiarato di voler Ve lo immaginate un esponente
3. Per chi esprimerai il tuo voto? “probabilmente” diserterà i seggi troverò qualcuno che mi dirà risposto a questa domanda: in votare per Prodi. Il 12% per Ber- di Alleanza Nazionale o un bos-
Abbiamo cercato di calibrare il dislocati nelle circoscrizioni citta- dove devo andare?” parte perché aveva precedente- tinotti, il 6% per Pecoraro Sca- siano in camicia verde che giura-
campione degli intervistati in dine ed in quasi tutti i comuni mente dichiarato di non voler nio, solo l’1% per Di Pietro, no osservanza ai valori fondativi
modo da non ottenere un risulta- dell’Ulivo?
to scontato. Oltre agli esponenti Un’ultima curiosità è rappresen-
della vita politica cittadina, infat- tata dal riscontro fra dato da noi
ti, abbiamo sentito dipendenti di raccolto e quello del sondaggio
aziende pubbliche e private, gio-
vani studenti medi ed universita-
I più votati. Dietro al leader dell’Ulivo si conferma Fausto Bertinotti fatto dal quotidiano “La Repub-
blica”. La corrispondenza dei
ri, esponenti della società civile.
Alla fine abbiamo raccolto circa
mentre l’ex pm di Mani Pulite viene surclassato dal giovane outsider dati, per quanto riguarda Prodi,
è veramente notevole: per il quo-

Scalfarotto affonda Di Pietro


100 risposte: di queste solo 20 tidiano di Ezio Mauro, Prodi
sono venute da personaggi cono- dovrebbe attestarsi sul 62% dei
sciuti della vita politica cittadina, consensi in ambito nazionale e al
quali Bardelli, Collareda, Spiller 63% nel Veneto. Il sondaggio
e Trevisan, Alifuoco, Berlato che noi abbiamo effettuato parla
Sella, Fabris, Verlato, Cenzon, di un 64% di consensi per il lea-
Nardin, ecc. der ulivista. Vi è invece una certa
differenza sul nome di Bertinotti
Ecco i risultati: (per Repubblica attorno al 21%
Primo quesito. Sei favorevole alle dei consensi, per noi al 12%) ma
primarie? Otto decimi di concre- la spiegazione l’abbiamo già
tezza anticipata quando abbiamo fatto
Il nostro campione ha dichiarato presente che i consensi per RC
di essere favorevole alla scelta del nel vicentino sono minori di
centro sinistra, nella misura del quelli che il partito bertinottiano
81 % degli intervistati. Il 16% ha ottiene in campo nazionale. Cor-
dichiarato la sua contrarietà e il rispondano anche i dati relativi a
2,5 % ha preferito non risponde- Pecoraro Scanio ( 6% contro
re a questa domanda. 5%) e per Scalfarotto ( 5% con-
La contrarietà alle primarie è IVAN SCALFAROTTO FAUSTO BERTINOTTI ANTONIO DI PIETRO ALFONSO PECORARO tro 4%). Più accentuate le diffe-
venuta sia dagli esponenti politi- Nato a Pescara nel 1965, laureato in Il leader di Rifondazione Comunista, Nato nel 1950 a Montenero di Bisac- SCANIO renze nei casi di Mastella e di Di
legge. Alle spalle una breve esperienza nato nel 1940, comincia la sua attività cia (Campobasso), è l'uomo simbolo Nato a Salerno nel 1959 è avvocato e
ci che dai cittadini. Tra gli altri, si come consigliere di circoscrizione a politica nel 1964 nella Cgil, come della stagione politica che va sotto il giornalista pubblicista. Da consigliere Pietro.
sono dichiarati contrari, sia il Foggia con i Verdi. Vive a Londra dove segretario della locale federazione ita- nome di Tangentopoli. Ex poliziotto e comunale a Salerno è diventato asses- A questo punto non resta che
consigliere regionale Berlato è capo delle risorse umane di una gran- liana degli operai tessili . Nel 1972 si magistrato tutto d'un pezzo, chiusa l’e- sore e poi consigliere provinciale e ricordare che l’appuntamento è
Sella, che l’onorevole Mauro de Finanziaria. Nel 2002 ha fondato il iscrive al Pci. Dopo una breve parentesi sperienza in magistratura si dedica alla regionale. Dal 2000 al 2001 è stato il fissato per domenica 16 Ottobre.
primo circolo all’estero di “Libertà e nei socialisti, si trasferisce a Torino e politica fondando nel 1998 il movi- primo ministro "Verde" al mondo alla
Fabris. Va detto che tra le perso- Giustizia”. Candidato come indipen- diventa segretario regionale della Cgil mento “L’Italia dei Valori” i cui cavalli guida delle Politiche agricole e forestali.
ne poco politicizzate ci siamo dente, ha raccolto fondi e adesioni (1975-1985). Dal 23 gennaio del 1994 di battaglia sono ancora legalità e della Presidente dei Verdi dal 2001 con il Federico Formisano
trovati di fronte a molti che non soprattutto attraverso Internet. è segretario nazionale del Prc. democrazia. 74% dei voti.

Una terra da scandalo. Una ricerca di Legambiente ci accusa:


Legambiente denuncia: se 82
comuni veneti sono altamente inqui-
nati dal Pm 10, le famigerate polve- nella lotta all’inquinamento record negativo di città e provincia
hanno deliberato il Bollino Blu, per
altro non utile per il Pm10, perché
le polveri fini non sono tra le sostan-
vicenzaabc la città a chiare lettere

Siamo i re dello smog


ri sottili provocate in gran parte za analizzate per ottenere il bollino.
dagli scarichi delle automobili, Altri comuni in compenso persisto-
Direttore responsabile
Vicenza e il Vicentino spiccano tra i no con un altro intervento notoria- Matteo Rinaldi
protagonisti. E non fanno certo mente inefficace, se pur dispendio- Redazione (redazione@vicenzaabc.it)
bella figura. so, come il lavaggio delle strade, Davide Lombardi
Molti dei nostri comuni infatti, oltre mentre due capoluoghi si ostinano Alessandro Mognon
a Vicenza, sono considerati zona nura padana, passando per un coor- indicazioni precise e finanziamenti la solo nove comuni veneti tra i a portare avanti un provvedimento Ilario Toniello
pericolosa. In gergo burocratico dinamento interregionale.” adeguati a Comuni e province per la quali, ahinoi, non c'è un solo vicen- "puramente di facciata, quanto inef- Comitato editoriale
sono inseriti in fascia A, certificazio- Qui invece siamo ancora fermi al lotta all’inquinamento. Una Regione tino. ficace: quello della divieto di circola- Franco Candiollo
ne di cui non andare fieri: la fascia palo. Grave, tanto più che tutta la che il 21 dicembre scorso ha varato Va un po' meglio nell'elenco dei 23 zione delle auto non catalizzate" Paolo Gurisatti
A - dice il Piano di risanamento del- pianura veneta è sostanzialmente una legge antismog pilatesca e che comuni che hanno effettuato Dome- dice Legambiente. Sono Vicenza e Gianni Zulian
l’Aria della regione Veneto - è quella inquinata dal Pm10 in modo omo- per i mesi successivi ha visto l’allo- niche Ecologiche o blocchi del traffi- Rovigo.
Consiglio di amministrazione
in cui l’inquinamento è decisamente geneo, con valori che si differenzia- ra Assessore regionale all’ambiente co. Anche se tra questi ben 15 Completano il quadro i cosiddetti presidente Lorenzo Bernardi
oltre i limiti di legge e in cui vanno no di pochi punti e con medie annue Chisso continuare a ripetere “arran- comuni ne hanno fatto solo due o interventi strutturali, come incentivi vicepresidente Matteo Salin
presi provvedimenti, anche drastici, sempre al di sopra del limite di giatevi”. Serve invece, sostiene addirittura una (misura quindi del per acquistare bici elettriche o per consiglieri Marina Cenzon,
per riportarlo entro i limiti stabiliti. legge. Legambiente, un piano coordinato tutto inutile, anzi ridicola), Vicenza il passaggio a metano o gpl, e qual- Giorgio Sala, Stefano Soprana,
Ma la maggior parte dei comuni ha Contro tutto questo fino a oggi si è da adottarsi su scala più ampia pos- si mette in rilievo con i suoi 4 giorni che intervento per la riconversione Paolo Todescan
Collegio sindacale
fatto orecchie da mercante. fatto poco. Spicca soltanto la sibile.” di blocco totale. Legambiente però dei riscaldamenti di edifici pubblici presidente Margherita Monti
Lo scorso agosto Legambiente ha "Carta Padova”, iniziativa con cui spegne eventuali entusiasmi: da gasolio a metano. Hanno iniziato sindaci Giampaolo Chiodi, Luigi Scarso
posto a questi comuni un questio- l’inverno scorso sono stati presi Comuni vicentini dove siete? Non "Hanno riguardato solo il centro sto- a sostituire gli impianti termici pub-
nario, per capire cosa fanno e cosa provvedimenti di limitazione al traffi- hanno preso nessun provvedimen- rico e si sono dimostrati perciò del blici a gasolio con quelli a metano Progetto grafico
intendono fare contro l'inquinamen- co, per altro disomogenei tra loro. to, ovvero non hanno limitato in tutto inutili". solo a Schio, il resto della provincia Michele Vezzaro, Ilario Toniello
to. Hanno risposto in 55 mentre 27 Ma il provvedimento ha riguardato alcun modo la circolazione, 17 Che altro si è fatto? 12 comuni - a guardare. Vicenza ha quantomeno Amministrazione (info@vicenzaabc.it)
amministrazioni hanno lasciato per- un’area ampia poco meno del 2% comuni tra cui i vicentini Altavilla spiega Legambiente - hanno almeno promosso incentivi per comperare Gabriele De Rugna, Carla Toffolon
dere, come se la cosa fosse una del territorio della pianura veneta. Vicentina, Arcugnano, Bassano del provato con le targhe alterne: Pado- bici a pedalata assistita.
sciocchezza di nessuna importan- Una zonizzazione del tutto insuffi- Grappa, Grisignano di Zocco, Torri di va con 22 settimane, seguita da Stampa
za. Vistosa, tra le non risposte, ciente e una mancanza di iniziativa Quartesolo, Costabissara. Mestre con 20, Belluno con 19, Encefalogramma piatto. Il nulla Artigrafiche Urbani
Via Galvani, 30 Sandrigo (VI)
quella di Verona. regionale sono la principale causa Grave, visto che si tratta di comuni Mogliano Veneto con 16, Treviso solo in nove comuni veneti, che telefono 0444 659384
"Eppure tutti sanno che il problema di questi comportamenti. che soffrono l'emergenza traffico in con 8. Vicenza e il Vicentino in dichiarano di non aver preso nè pre- Registrazione Tribunale di Vicenza
dell’inquinamento atmosferico si Perciò le risposte dei Comuni modo molto intenso (Arcugnano non fondo alla fila. visto provvedimenti. Spiccano però n. 1024 del 7/11/2002
risolve con un coordinamento di erano importanti. Emerge invece un fa eccezione: a parte l'area collina- molti vicentini: Arcugnano, Costa-
azioni e politiche su area vasta - quadro di interventi non razionali, re, c'è la zona industriale che confi- Bollini e ribolliti. Legambiente criti- bissara, Grisignano di Zocco, Torri di
spiega Angelo Mancone Presidente spiega Legambiente, la cui respon- na con quella vicentina). ca poi i provvedimenti quali Bollino Quartesolo e Altavilla Vicentina. Questo numero è stato chiuso
di Legambiente Veneto - Ci vuole sabilità principale si deve alla Regio- Tra i comuni che hanno preso prov- Blu, definiti poco efficaci, di facciata Insieme alla Vicenza di Hüllweck ci mercoledì 5 ottobre a mezzogiorno
un'azione che abbracci tutta la pia- ne Veneto che non ha voluto dare vedimenti utili Legambiente segna- o addirittura inutili. "18 Comuni fanno proprio una pessima figura.
4 vicenzaabc la nostra

Un libro riapre la vecchia questione: spocchiosi e antipatici, e

La sinistra e il comples
Fumosi, verbosi, convinti di aver sempre ragione e con l’eterna Contro una destra populista ma più efficace nel comunicare
aria da primi della classe. E soprattutto incapaci di parlare e che si inventa il “Contratto con gli italiani” i leader
a quei milioni di italiani che non sono politicamente schierati dell’opposizione usano ancora vecchi schemi, pieni di codici
ma che fanno vincere le elezioni. Sono queste le malattie incomprensibili e slogan generici che li allontanano
che il sociologo Luca Ricolfi attribuisce nel suo ultimo libro dalla gente comune. Ma è proprio vero il paradosso
agli eredi del socialismo e del comunismo italiano. di una sinistra che non riesce più a parlare con il popolo?
"Metti ‘sti cazzi va, mobilificio for the masses beh quello, è lontano anni E’ vero, la sinistra è antipati- ce che sottolineare puntiglio- dal cilindro un vecchissimo
di migranti davanti" per eccellenza (una spruzza- luce dal composto aplomb ca. Soprattutto al popolo. E samente l’ultimo saggio di slogan: ricordate? sociali-
Luca Casarini, beccato da Striscia ta di ‘stile’ a prezzi relativa- assunto dalla variante perciò fatica a vincere o, in Joseph Stiglitz sulla globaliz- smo o barbarie! E visto che
la notizia, mentre si rivolge ai pro- mente bassi), il popolo che a ‘moderna, europea e riformi- qualche caso, non vince mai. zazione, preferiscano svac- del primo s’è persa ogni trac-
pri compagni durante una manife-
stazione milionate si incolla davanti sta’ della sinistra che pure si Ma il sentimento - ed è la carsi in poltrona davanti la cia, logica vuole che a preva-
alla tv-spazzatura del ‘grande professa ‘di governo’. Ma sostanza della questione - è De Filippi. Perché, dovendo lere sia stata la seconda.
fratello’, il popolo che ad anche - e la banana su cui è del tutto reciproco. Come scegliere tra un Paolo e l’al- Oppure – dannazione, chi l’a-
“Voila les abruties”, ecco agosto la partenza intelligen- scivolato Luca Casarini è lì a l’incomprensione. Perché si tro, antepongano Maldini a vrebbe mai detto? – il potere
qua gli abbrutiti, dicevano le te non se la sogna manco di dimostrarlo - dai vari parolai fatica a capire come l’ope- Flores d’Arcais. O una chiap- operaio è proprio questo qui.
mie zie e nonne, con feroce notte, il popolo che chiagne rossi che pure al Popolo fin- raio e pure l’impiegato, non- pa della Ferilli a un dibattito
ilarità di classe, indicando, e fotte, come si dice a Napo- gono di rivolgersi ancora con ostante oltre un secolo di con Livia Turco. Inspiegabile. Davide Lombardi
dal loro bel terrazzo di mon- li (ma vale anche a Vicenza), la maiuscola. Dottrina, la sera a casa inve- A meno che non si ripeschi
tagna, le piccole avanguar-
die di turisti del week-end
che allestivano al bordo
della strada, a portata di uti- Luca Ricolfi Ilvo Diamanti
litaria, i loro indiscreti pic-

Quell’eterna rassegnazione
nic.
Così inizia un memorabile
ar ticolo ("E il popolo in “Incomprensibili e falsificatori
vacanza occupò il panora-
ma") in cui Michele Serra,
da uno spunto apparente-
Ora serve essere trasparenti” a essere sempre minoranza
mente ameno come la villeg-
giatura (ma, a proposito di “Si discute del contorno, mai sul cuore del problema” “La sinistra vicentina, fuori dal governo, si isola da sola”
linguaggi, chi la chiama
ancora così?), prova a fare i E' uomo di sinistra e lo inquesto senso “superio- “Fino agli anni '90 la sini- ed è abituata all'opposizio-
conti con il problema – tutto dice apertamente. Ma con ri”. L’importante è non stra veneta e vicentina pote- ne. E pensa che siano i cit-
di sinistra – di conciliare la il randello va giù pesante: scambiare le proprie pre- va anche fare la difficile e tadini a non capire niente di
propria idea di massa con la “Il linguaggio della sini- ferenze morali per una criticare il modello sociale, politica. Ma comportarsi
massa, quella vera. Quella stra ha due funzioni essen- descrizione della realtà. tanto non aveva possibilità così in democrazia è un
fatta di impiegati e fruttiven- ziali: manipolare i fatti L’analisi empirica delle di governo. Adesso che non errore terribile. Dentro a
della nostra storia recente preferenze morali degli è più così è rimasta la stes- questo poi ci sono le malat-
doli, operai e panettieri che sa, rassegnata a essere tie di cui parla Ricolfi (sup-
l’utopia socialista (e comuni- e nascondere il vuoto pro- elettori lascia sì intravede-
grammatico”. Dice niente. re l’esistenza, molto sfu- minoranza…”. Sposta subi- ponenza, verbosità, l’uso di
sta) sognava di far ascende- A voler fare una super sin- mata, di (almeno) due Ita- to la questione sul locale, formule astratte: ndr). Le
re alla ribalta della storia. tesi è come dire “siete lie. ma nulla suggerisce Ilvo Diamanti. Anche se è cose stanno così: dagli anni Ilvo Diamanti. Il sociologo
Sogno realizzato. O quasi. bugiardi e inutili”. Ma che l’una costituisca “la d'accordo con Ricolfi (con '70 la sinistra italiana ha critica la sinistra vicentina:
“Troppo isolata”
Che, per elevare le masse, Luca Ricolfi, sociologo, parte migliore del Paese” e cui collabora nella rivista una connotazione culturale
ben più dell’Utopia ha potu- docente di Analisi dei dati l’altra quella peggiore”. Polena) e le tesi del suo ed è sempre stata votata da niente tenero: “Nel Veneto e
to il Mercato. all'Università di Torino e Insomma una lenta matu- libro sui vizi della sinistra persone più istruite, intellet- a Vicenza non c'è una sini-
Al punto che oggi, a far da autore del libro “Perché razione. quella di Ricolfi, nazionale: “Sì, la sinistra si tuali, insegnanti, impiegati stra di governo. Qui poi si è
metro alla quantità di palco- siamo antipatici? La sini- che è arrivata al “perché crede superiore e accusa gli pubblici. A questo aggiun- abituata a fare opposizione,
stra e il complesso dei siamo antipatici” e alla elettori di essere loro a sba- giamo l'ideologia, che pre- anzi si è rassegnata. Ma se
scenico conquistato, più che gliare a votare”. vede la convinzione di aver
i diritti acquisiti da anni di migliori” è come un inna- scoperta delle quattro una volta contestare il
morato che scopre dai SPIEGATECI PERCHÈ. Secondo il malattie della sinistra: l'a- Spiega il politologo vicenti- ragione. Così già a partire modello di sviluppo locale
battaglie sociali, sono il messaggini sul cellulare il sociologo Ricolfi (questo il suo libro) buso di schemi secondari no: “Quella della sinistra dalla base la sinistra ha un fatto di piccole imprese e
numero di auto, telefonini e tradimento dell'amata. la sinistra non sa parlare alla gente
(parlare del contorno per antipatica è una questione approccio saccente”. puntare sull'anticlericalismo
televisori pro capite. Non a non affrontare il problema centrale), evi- storica. Da sempre infatti Finita la premessa genera- aveva un senso, oggi non
caso sgranati come un rosa- “Tanti mi chiedono perché ho scritto tare come la peste le parole crude (è il ha un approccio molto ari- le, passiamo ai fatti di casa ne ha. Così non c'è più
rio scaccia streghe da Silvio questo libro, e io non so dare una rispo- politically correct dove una nazione cor- stocratico verso la società nostra. Diamanti non è per scambio con l'ambiente e si
Berlusconi, uno che per sta - dice Ricolfi -. Ma queste cose sulla rotta, povera e infestata dalla guerra civi- è creata una nicchia. Risul-
altro alle masse sa parlare sinistra le pensavo da tempo. Poi un le diventa “Paese emergente”), usare un tato: c'è una sinistra che si
non per finta (chi altro sareb- anno fa dopo aver scritto “Dossier italia. linguaggio codificato generico e pieno di è auto-condannata ad esse-
be riuscito a risultare credi- A che punto è il “contratto con gli italia- allusioni ma poco chiaro e infine il sen- re minoranza. Detto in altri
bile, stravincendo un’elezio- ni”” dove raccoglievo i dati storici del tirsi superiori agli altri. termini: se diventi portatore
Paese degli ultimi 10 anni, mi sono di tradizioni e idee in contra-
ne, con argomenti quali accorto che la storia recente così come è Ma tutto questo vale anche nella politica sto con la realtà locale, per-
‘meno tasse per tutti’?). raccontata dalla sinistra è piena di balle. locale? “No, io parlo sempre di ceto poli- ché questa dovrebbe cre-
Guai a dirlo che fa brutto, Come la questione del buco di bilancio”. tico nazionale e militante - precisa Ricol- derti? E anche se oggi non
ma certi numeri letti all’in- Quello che la sinistra attribuisce sempre fi - Invece chi fa politica più modesta e è più così marcata la diffe-
contrario sembrano il segno alla destra e che invece, spiega Ricolfi, meno esposta ai media lo fa in modo più renza, i vizi originari sono
della invincibile resa della c'era anche nel 2001. serio, i conflitti a livello locale sono meno rimasti. Così fare ancora gli
sinistra. L’equazione di una esasperati. Il Veneto? Lo conosco poco. “eterni emarginati” non ha
sconfitta. Tradotto: non- Insomma è stato lo studioso Ricolfi a Ma per me c'è una evidente difficoltà più alcuna giustificazione”.
ostante il benessere diffu- scoprire il tradimento e a spingerlo ad della sinistra a capire la cultura del lavo- Soprattutto se lo si fa dal-
so, il popolo un tantinello andare oltre. Le prime avvisaglie che nel ro così radicata nel Nordest. Ricordo l’alto di un piedistallo e
linguaggio di comunisti ed ex comunisti un'intervista in tv dove dei veneti diceva- guardando gli altri con l’aria
bue lo resta sempre. nostrani non tutto era limpido arrivano no “qui lavoriamo sempre” davanti un di chi ha capito tutto.
Tanto più che nemmeno uno sempre con un altro libro nel 2001, esponente della sinistra che proprio non Allora è vero: la sinistra si è
dei più grandi successi del- “un'analisi empirica delle preferenze capiva. E parlava di altre cose”. resa antipatica agli elettori
l’Utopia, l’università per tutti morali - spiega il sociologo torinese - indecisi e non solo? “No, il
che doveva regalare al popo- dove osservavo che il senso civico è equa- Eccola qui la distanza fra la sinistra e la problema non è quello del-
lo le rose visto che al pane mente distribuito fra destra e sinistra. realtà. O almeno uno degli esempi. E nel l'antipatia - dice sempre il
aveva già provveduto il Anzi, l'unica differenza è che c'è più libro di Luca Ricolfi ce ne sono molti. Per sociologo vicentino - ma
boom economico degli anni senso civico fra le persone non schierate dimostrare che il cosiddetto “linguaggio quello della credibilità. La
’50 e ’60, proprio proprio di politicamente. Poi analizzavo lo spazio nebbioso” e il senso di superiorità sono il gente adesso chiede com-
massa non è più. O lo è morale, dove l'elettorato percepisce due male neanche tanto oscuro di una sini- petenza, autorevolezza e
discriminanti contrapposte fra loro: una stra che nono riesce a parlare con l'elet- quindi credibilità”.
sempre meno. Così come il fra libertà e sicurezza e l'altra fra solida- torato indeciso. E dopo tante randellate Certo non è che ci sia da
posto sicuro, la sanità o la rietà e merito. La destra dà priorità a ci sono soluzioni? Una, e per Ricolfi sta stare allegri con la politica
legge uguale per tutti. sicurezza e merito, la sinistra a solidarie- in quattro parole: bisogna rivolgersi agli italiana di questo Terzo Mil-
Adesso, tramontato il tà e libertà. Il fatto è che nessuna di que- elettori con “pochi punti ma chiari”. lennio: “Su Repubblica qual-
Sogno, riluce la verità inef- ste è superiore all'altra. E quindi la sini- Niente fumo, niente programmi di 100 che tempo fa ho scritto che
fabile che abita l’intimo di stra è ingiustificata nel suo sentirsi supe- pagine fatti di parole nebbiose, niente se la sinistra è antipatica, la
ogni vero ‘sinistro’: il popolo riore”. codici per pochi eletti, niente bugie. E, destra è apatica - commen-
in quanto tale è pressoché una volta tanto, niente aria da primi della ta Diamanti -. Perché si ade-
insopportabile. Come si legge nel libro “è del tutto logi- classe. Quelli che sono sempre stati anti- gua agli orientamenti della
Il popolo che in questi giorni co che chi crede in determinati valori li patici a tutti. società e degli istinti locali”.
pensi come preferibili ai valori opposti, e Alessandro Mognon VOGLIA DI IDENTITÀ. Una volta era questa l’immagine della sinistra. a.mo.
si ammassa all’Ikea di Pado- Oggi fatica a darsene una.
inchiesta vicenzaabc 5
Ubaldo Alifuoco
ecco perché i progressisti non vincono “La gente ci vuole col sorriso

sso dei migliori ma quant’è dura essere simpatici”


Ubaldo Alifuoco, ha letto il libro
di Ricolfi? Ma soprattutto, davve-
ro voi sinistri siete i ‘migliori’?
No, non l’ho letto. Ma a vedere i
personaggi che imperversano oggi
in TV, non è che la destra sia più
simpatica. Poi io sono sempre per
fare le distinzioni all'interno di
destra e sinistra. C'è una destra
liberale che mi pare simpatica per-
ché accetta anche di essere derisa.
Quando ci si confronta con il dirit-
to di critica, con le libertà formali
che caratterizzano le democrazie BARBA E BAFFI. Anche Alifuoco dà
liberali non si è antipatici. Storica- ragione alle critiche: “Noi di sinistra
spesso sbagliamo approccio ai problemi”
mente però l'Italia, purtroppo, ha
conosciuto poco questo tipo di co. Ma non è lo stesso per la sini-
destra ed ha conosciuto di più una stra riformista, o britannica o ger-
destra illiberale e spesso dispotica. manica, o del Nord Europa.
Anche altri paesi europei hanno E' ancora certamente così per i
avuto questa esperienza. E, franca- residui della sinistra comunista di
mente, non c'era nulla di simpati- governo. Nell'ultimo congresso il
co nei personaggi grigi di quella leader maximo Fidel Castro ha
destra. letto una relazione di quattro ore!
Anche nella sinistra bisogna fare Roba da segarsi le vene. Ma il
delle distinzioni forti. In effetti, c'è tempo, peraltro breve per ragioni
una sinistra ideologica che consi- anagrafiche, ci farà riflettere anche
dera la propria minorità come il su quegli errori.
frutto di una arretratezza culturale
della maggioranza dei cittadini Altro peccatone: la convinzione
elettori. Questa convinzione tra- granitica di aver sempre ragione.
spare nel frasario utilizzato, negli La sinistra a cui guardo io non ha
atteggiamenti e nelle pose televisi- certo un simile atteggiamento. C'è,
ve di alcuni protagonisti. Ciò acca- molto più della destra, la convin-
de quando si nega dignità al senti- zione della complessità dei proble-
re comune, alle problematiche sol- mi e quindi delle soluzioni. Forse
levate soprattutto da quello che direi che un tratto della destra
dovrebbe essere il popolo di riferi- attuale è quello di voler trovare
mento della sinistra. Voglio fare un soluzioni semplici a problemi com-
esempio semplice: se non si coglie plessi. Faccio ancora un esempio
che la “domanda di sicurezza” è per essere compreso. C'è a Vicenza
profondamente diffusa tra i ceti la diffusa percezione di insicurezza
più umili, e la si liquida come frut- nei cittadini? Si fa una ordinanza
to di incultura, si rischia di conse- in cui si vietano cose ovvie che già
gnare l'esclusiva delle politiche per sono sanzionate nell'ordinamento.
la sicurezza solo alla destra. E poi, alla chetichella, vi si infila
un elemento di sottile di stampo
È d’accordo con Michele Serra? “È xenofobo. Con uno stratagemma
antipatico esprimere concetti che si subdolo si crede di risolvere un
contrappongono alle inclinazioni problema complesso. I risultati
della maggioranza, è simpatico sono sotto gli occhi di tutti.
“Il senso civico non è esclusiva di alcun schieramento compiacere la pubblica opinione”.
Michele Serra risponde arguta- Infine: sentirsi sempre in una citta-
La destra dà priorità a sicurezza e merito, la sinistra a solidarietà mente e simpaticamente alla prete-
sa della destra berlusconiana di
della assediata, dove non c'è posto
per chi non è allineato e coperto
e libertà. Ma nessuna di queste è superiore all'altra” considerare simpatici solo i com-
piacenti. Ma, osservando ciò che
(Giampaolo Pansa).
Pansa ha ragione. Con le sue rifles-
succede nel Paese ed anche a sioni bisogna confrontarsi seria-
Fernando Bandini Giorgio Sala Vicenza, quel tipo di simpatia ha
provocato danni devastanti. Ce lo
mente. E' diffuso, in una certa sini-
stra ideologica, l'atteggiamento di

“Avanti popolo” addio Copiamo la vecchia Dc


ricordava Montanelli, che certo bollare chi ha idee originali e non
non era di sinistra. Penso che già conformi come “persona di
oggi le sue profezie siano più chia- destra”. Poi, con il tempo, la storia

Ora ognuno pensa a sé sapeva parlare a tutti


re e che i nostri concittadini di fa giustizia di simili manicheismi.
destra comincino a riflettere su Nel '56 con l'invasione dell'Un-
questi anni di sbornia ideologica. E gheria, poi nel '68 con quella della
sul fatto che in essa non vi è molto Cecoslovacchia, e quindi con l'Af-
(d.l.) Professor Fernando Bandini, Accusa numero due: la convinzione Devo rispondere a una domanda credo di ricordare bene. Che non di simpatico. ghanistan, quelli di sinistra che
condivide la tesi di fondo del saggio granitica di aver sempre ragione. curiosa, inattesa: ma è vero che i c'era, se non marginalmente, il com- non condividevano o che si oppo-
di Ricolfi? La sinistra è antipatica Per quanto mi riguarda, mai avuto democristiani, quelli di una volta, plesso dei migliori. Che, salvo casi Veniamo ai (tre) peccati capitali nevano, venivano trattati come
perché soffre del complesso dei convinzioni che Pansa definirebbe erano proprio simpatici? Devo pen- sporadici, non prevalevano suppo- “compagni che non capiscono”.
migliori, una sorta di superiorità ‘granitiche’. Anzi, certe mie titubanze sarci, io democristiano di allora. Per- nenza e intransigenza. Insomma la della sinistra: la verbosità.
morale e intellettuale rispetto agli del passato possono essere tranquil- ché non mi mancano i dubbi. dc stava “naturalmente”, talvolta Sacrosanta verità ma, forse, appar- Magari da alcuni personaggi che
avversari? lamente ascritte a una permanente La questione, che ha sollecitato la “abilmente”, alla larga dagli atteggia- tiene anche al carattere latino. Se oggi sfilano alle marce della pace.
In larga parte. A volte, un modo per attitudine al dubbio. Dunque, perso- domanda curiosa, sta insorgendo menti che danno fastidio agli interlo- poi ci si mette l'ideologia il risulta- Andiamo a rileggerci Silone, e la
evitare di riflettere sulla realtà e sul nalmente, non mi riconosco in que- nella sinistra o, per essere più esat- cutori: i comportamenti che suscita- to è sicuro. Per la sinistra massi- storia di molti altri che “non capi-
presente. Per sfuggirne. A sinistra si sta categoria. Poi sa, nella polemica ti, fra gli studiosi della sinistra. I quali no antipatia. malista c'è anche l'idea che l'orato- vano”. C'è solo molto da impara-
tende ad indulgere su se stessi e sul politica è consuetudine considerare lanciano l'allarme. Attenzione, per- Si trattava, credo, di un prodotto re, il capo che parla, diffonde un re.
proprio passato, un atteggiamento l’avversario sempre in torto. Di per ché il voto politico è alle porte, e i complesso che riguardava, insieme, verbo, svolge un ruolo propedeuti- d.l.
decisamente improduttivo. Solo che sé, in questo non vi è nulla di strano. consensi, che Berlusconi ha fatto di il partito e gli uomini. Da una gene-
a fare la tribù degli eletti non si arriva tutto per perdere, potrebbero non rale ideologia di partito scaturiva una
da nessuna parte. Ultima critica: sentirsi sempre in venire a sinistra. Se la sinistra fa di cultura della moderazione, che ten-
una cittadella assediata, in modo da tutto per non guadagnarseli. Sta qui deva a tagliare le punte più acumina-

Miniguida
Michele Serra però non ci sta, e tra- guardare con sospetto chi non è alli- la questione della simpatia o della te, le asprezze del far politica, riusci-
duce in positivo, questa presunta neato e coperto. antipatia. I duri della sinistra vote- va, più agevolmente, ad avvicinare, a
antipatia sinistrorsa: “E’ antipatico Sono abbastanza d’accordo con que- ranno comunque a sinistra. E così conquistare consenso. Gli uomini
faranno i duri della destra. Ma cosa poi, i dc impegnati ai diversi livelli isti-

al lessico ulivista di sinistra


esprimere concetti che si contrap- st’ultima affermazione. Abbastanza,
pongono alle inclinazioni della mag- perché un simile assunto presuppo- farà la maggioranza di un popolo che tuzionali e di partito, erano segnati,
gioranza, è simpatico compiacere la ne ci sia una mobilitazione politica si muove su criteri diversi da quelli prevalentemente, da provenienze
pubblica opinione”. che – ora come ora – fatico a intrave- della politica dura, della ideologia ambientali e culturali che li rendeva-
Mi pare che queste osservazioni di dere. Mi pare la politica non goda di forte? Qui nasce l'allarme. E' possi- no espressioni dirette, accreditate, Alberto Graziani
Serra confermino assolutamente la molta fortuna di questi tempi. Nes- bile prendere o perdere voti sulla spesso semplici, della gente. Sape-
tesi di fondo: certa sinistra soffre di suno si mobilita più per qualcosa. base della simpatia o dell'antipatia vano parlare il linguaggio giusto, farsi
un complesso di superiorità. Non è Dunque questa sindrome da cittadel- di partiti e di candidati? Ed è proprio capire. Riuscivano a trovare un “Vincere le prossime elezioni è Realizzare un’alternativa
vero che la sinistra è afflitta dal comune terreno con un'opinione un prolegomeno a tutte le batta- Mettersi d’accordo
detto che quanto provenga da questa la assediata, se esiste, mi pare fuori glie future”.
parte politica sia per forza particolar- tempo. “complesso dei migliori”, ed è mala- pubblica a cui offrivano un ragione-
ta da “verbosità” e “intransigenze”: vole scambio: mi impegno per un (Fabio Mussi all'Assemblea Riformismo senza popolo
mente intelligente. Né che esprimere Nazionale della Sinistra Ds La grande trombata del 2001
concetti spiacevoli per la maggioran- D’accordo professore, la sinistra che è dunque antipatica? Ed è pro- paese, una città, uno Stato che pro-
prio vero che la Dc, la vecchia Dc, gredisca nella democrazia e nella Milano 17 settembre 2005)
za sia automaticamente un segnale fatica a parlare alla sua gente. Ma il Identità socialista
di acutezza. problema è, qual è oggi il ‘popolo’ sfuggiva a queste insidie, e dunque libertà, e tu mi dai il voto. E se que-
riusciva simpatica? sto è vero, non c'era solo la simpatia Socialismo contemporaneo Il buco con D’Alema intorno
della sinistra? trad.: Provaci ancora Karl
Giampaolo Pansa nella sua rubrica Beh, non esiste più un popolo in Certo, la storia italiana della Dc è a procacciare consensi. C'era un
singolare. Ha governato, da sola o quadro politico, c'era una storia ita- Truffa elettorale
sull’Espresso, il Bestiario, individua senso classista. Piuttosto, esiste Bislinguaggio Premio di minoranza
tre fattori che giustificherebbero un’opinione pubblica sparsa. Sensibi- con altri partiti, per decenni. I suoi liana che ha reso a lungo, per decen-
uomini trovavano consensi di sca- ni, interessante, preferibile, alla mag- Ignoranza
l’accusa di antipatia. Il primo: l’in- le soprattutto in alcuni punti nevralgi- Lista unitaria, federazione,
continenza verbale, l’incapacità di ci che però, generalmente sono lega- denza in scadenza. Qualcuno, gioranza degli elettori, l'offerta della
ammantato di quasi aureole, ancora Dc e dei suoi uomini. Centrosinistra partito unico riformista
sintesi, la verbosità. Malattie della ti a interessi specifici. Non ci sono Il futuro della sinistra Fallimento
sinistra? più larghi settori della società con ce la fa a passare da un canale all'al- Non a caso le cose sono poi cam-
tro delle tv, a dar giudizi e consigli. E biate. Gli sconvolgimenti storici,
Indubbiamente la sinistra ha una par- interessi comuni. A prevalere è il par-
il cittadino magari scuote la testa ma europei e mondiali, non potevano Blairismo Soggetto riformista
ticolare abilità nel non farsi compren- ticolarismo. Prendiamo per esempio
finisce per riconoscere: quella sì era non investire la società italiana. E la Opportunismo Poco di buono
dere, ma ritengo che la verbosità sia una categoria molto compatta come
un male universale della politica gli insegnanti. Compatta quando si gente che sapeva fare politica. Dc non ha saputo resistere, nella Smantellamento strutturale Retorica della convergenza
attuale. Anche a destra. Forse perché discute o si toccano certi loro inte- Siamo al punto. Era la simpatia a sua struttura e nella linearità di trop- dello stato sociale Compromesso storico
oggi c’è molta più attenzione alle ressi. Ma se si parla d’altro, di gran- suscitare, o ad agevolare, i consen- pi comportamenti. Della simpatia di Capitalismo
parole che alle cose. La verbosità è di temi come – che so – l’urbanistica, si? O c'era dell'altro? Ripensando ai allora, intorno ad un partito e ai suoi Deriva centrista
la diretta conseguenza di questo tipo o l’organizzazione generale della vita, discorsi di oggi sui difetti della sini- uomini, se ne parla, anche adesso. Filiere industriali Mamma li dorotei!
di atteggiamento verso il presente. come categoria non esistono più. stra, riandando ai tempi passati, Per rievocare quei tempi, con più di Padronato
Soluzioni? Ne avessi…
quelli della vecchia Dc, i miei tempi, qualche nostalgia.
6 spunti e appunti vicenzaabc

Mister Joy, sacerdote del rock vicentino


RITRATTI Stefano Urru e il suo mondo di dischi e cd:
VICENTINI “Musica addio, meglio spille e bombolette”
solo, diciamo anche da un punto si vede? “Rispetto a quand’ero di tutti gli altri articoli di commer-
Alessio Mannino di vista culturale in senso lato. giovane io, negli anni ’80, ora è cio, nel passaggio dalla lira all’eu-
Dieci anni fa nasceva Joy Records. Negli ultimi anni, poi, con la giun- pure peggio. Se quelli erano gli ro le case discografiche stranamen-
A molti questo nome non dirà ta Hüllweck, le cose sono peggio- anni dell’edonismo, questi cosa te non ci hanno mangiato. Il cd
nulla. Ma per altri significa tantis- rate, basta pensare che hanno sono? Qui vengono figli di ricchi, a che costava 38-39 mila lire ora
simo: è il negozio in contrà del chiuso l’unico centro sociale della volte così piccoli che non arrivano costa 20-21 euro, praticamente lo
Quartiere di Stefano Urru, il città e non hanno mai promosso nemmeno all’altezza del bancone, stesso prezzo. Tutto il resto invece
primo che ha avuto il coraggio – nulla per i giovani, anzi.” che comprano la spilla o la è raddoppiato, come tutti sanno.
sì, coraggio è la parola giusta – di Stefano sull’argomento è inconte- maglietta, ma non guardano nem- Ma il vero problema creato da
aprire a Vicenza un punto vendita nibile: “La politica culturale del- meno i dischi. Però hanno la scar- Internet è stato che adesso lo ‘sbat-
specializzato esclusivamente in l’amministrazione è per privilegia- pa da 200 euro, il che significa che timento’ massimo è fare ‘click’. Ci
musica “alternativa”, cioè non ti: la cena in Corso, il teatro. Men- i soldi glieli danno, nonostante la si è dimenticati quanto era diffici-
commerciale. Punk, metal, rap, tre la vita sociale in città langue, crisi economica. Questo significa le, faticoso ma estremamente
industrial, dark, new wave e tutte per i giovani c’è solo lo spritz. Che superficialità: ora è tutto moda, appagante trovare dischi una
le ramificazioni del rock: c’è tutto è buono, ma da solo è triste.” Nel apparenza, ed è tutto troppo facile volta, quando non solo non c’era il
questo “da Joy”, come si dice nel suo negozio, uno stanzone che il e a portata di mano. Ai miei tempi web, ma nemmeno tutti i negozi
giro dei clienti rockettari di Stefa- sabato pomeriggio diventa la méta si scoprivano gruppi musicali col che ci sono adesso”. ALLA CASSA PER PASSIONE. Stefano Urru è diplomato al conservatorio: “Amo la
no. E togliamoci subito l’imbaraz- fissa di torme di ragazzini avidi di passaparola, si macinavano chilo- Fino a 10-15 anni fa c’erano pochi musica, da Bach agli Ac/dc. Purtroppo i ragazzi ascoltano senza conoscere”
zo di dire che chi scrive è uno di piercing, borchie, toppe, magliette metri per un vinile e si sentiva più posti dove acquistare vinili, casset-
questi. Tanto è di moda avere un e gadget di ogni foggia, Stefano visceralmente l’amore per la musi- te e cd, concentrati nelle grandi affezionati”. rigidi, l’importante è che mi tra-
conflitto d’interessi di questi città come Milano o Bologna. In A proposito: i tuoi clienti chi smetta emozioni. Ho sempre odia-
tempi, no?
Stefano Urru (cognome palindro- “L’età media dei clienti Veneto c’erano solo dei veri e pro-
pri buchi, come lo Stone Roses a
sono? “L’età media di chi viene da
me si è abbassata molto, è
to la banalità, però: mai piaciuta la
solita solfa melodica italiana. Ok i

è agghiacciante: bambini
mo sardo), classe 1964, nerovesti- Padova o l’Indie a Mestre, oppure agghiacciante. Sono bambini. cantautori, ma ho sempre preferi-
to e magro con un viso occhialuto si vagava nelle sparute fiere del Hanno tutto, non hanno una vera to il punk, l’hard rock, amo
incorniciato da un caschetto di disco, che ora si sono moltiplicate. passione musicale, comprano più soprattutto la new wave anni ’80,
capelli corvini, non è vicentino,
almeno non di nascita. È di un
paesino nei pressi di Belluno, e suo
che comprano di tutto A Vicenza, nulla.
“Con i primi anni ’90, quando è
esploso il grunge (il genere nato
che altro i gadget. Sono più disin-
cantati e cinici dei loro coetanei di
vent’anni fa, che però erano più
ma ascolto volentieri anche la clas-
sica o il jazz. Sono diplomato al
conservatorio, suono l’organo, e
padre è sardo. Università a Pado-
va, facoltà di filosofia, 1983, al
centro sociale Pedro spadroneggia-
ma senza gusti e passione” con gli americani Nirvana a caval-
lo fra anni ’80 e ’90), c’è stato il
grande spartiacque: la musica
attenti a scovare l’ultima uscita dei
loro gruppi preferiti, invece di pen-
sare al cellulare. E infatti, mentre
capisco il valore di Bach come
degli Ac/dc”.
Questo “valore”, purtroppo, in
vano gli autonomi (“non mi piace- vede passare la gioventù musicofi- ca. Adesso i ragazzi non fanno più ‘alternative’ è diventata dominio nella seconda metà degli anni ’90 il molti non lo capiscono, in Italia:
va la loro ideologia dello scontro”, la vicentina, quella che a volte i fatica.”. delle majors, la grandi multinazio- rapporto fra dischi e oggettistica perché nel nostro paese certi gene-
dice, “anche se frequentavo il benpensanti (e ignoranti) confon- Stefano allude a quella gigantesca nali discografiche. Da lì in poi era di 70 a 30, ora è di 50 a 50.” ri musicali non sono seguiti dalla
Pedro e ascoltavo la sua radio, la dono con i punkabbestia. “La cosa rivoluzione economica e di costu- sugli scaffali di qualsiasi negozio Al Joy infatti, oltre che cd e vinili grande massa?
Sherwood”), ma il suo destino è la che mi dà più soddisfazione è me che è stata Internet: chiunque musicale, oltre alla classica e alla (le care vecchie musicassette sono “Perché la grande massa segue i
musica. “La ‘sventurata’ idea di seguire i ragazzi da adolescenti alla può scaricare un qualsiasi cd di un pop, c’è stato anche il rock meno ormai solo un ricordo), viene grandi media, e questi pubblicizza-
imbarcarmi in questa impresa” soglia dei trent’anni. Li vedo cre- qualunque gruppo musicale stan- commerciale e meno melodico. Poi offerta una vasta gamma di consu- no i soliti noti, i Cementano, i Ven-
scherza (ma neanche tanto) “m’è scere, fa piacere. Però ho visto dosene comodamente seduto a si è diffusa Mtv, e con Internet mi per giovani anticonformisti ditti, o i nuovi arrivati costruiti dal
venuta nel 1995, c’ho messo alcu- anche gente finire male, ragazzi casa propria, cliccando sulla tutto è diventato a disposizione di (“ma anche l’anticonformismo nulla, come Dj Francesco, per fare
ni anni a farmi conoscere, ed è che per fare gli “alternativi” si tastiera e soprattutto non pagando tutti.” E questo porta a comprare giovanile è una moda” avverte Ste- un nome. E dietro a questa immu-
stata dura”. drogano pesantemente oppure una lira, anzi un euro. Un proble- meno dischi, giusto? “Certo. Io fano): magliette, spille, cinture, tabile gabbia autoreferenziale c’è
Perché sventurata? “Perché per certi ragazzini che giocano a fare i ma per chi vende musica, e una cerco di tenere bassi i prezzi, ma bracciali, poster, orecchini, libri, la Siae, che in teoria dovrebbe fare
una merce come la mia ci voleva punkabbestia, imitando quelli tragedia per la musica in sé. Anche serve a poco, quando puoi avere lo dvd, bombolette per writers. Se gli interessi di tutti i musicisti e
una città più vivace, più movimen- veri, contro i quali non ho nulla se, verrebbe da dire, sborsare una stesso cd gratuitamente scarican- vendesse solo compact disc, addio invece protegge solo i pochi gran-
tata dal punto di vista musicale”. perché è una libera scelta che media di 20 euro per un cd è tra- dolo. Purtroppo i veri appassiona- affari. E se dovesse essere lui il di, che sinceramente hanno stufa-
Si riferisce all’incontestabile cata- rispetto.” gico per le tasche di giovani e ti sono pochi, anche se, essendo il cliente, cosa si porterebbe a casa? to.”
lessi in cui versa il rock e la musi- Dal tuo osservatorio in miniatura meno giovani ugualmente squat- mio un canale specializzato, sono Quali sono i gusti musicali di uno Sottinteso: la buona musica, inve-
ca in generale a Vicenza. “Non dei comportamenti giovanili cosa trinati. “A parte che, a differenza riuscito a farmi una clientela di che vive di musica? “Non ho gusti ce, non stufa mai.

TACCUINO MULTIVISIONI di Giuliano Corà


DI SOPRAVVIVENZA CITTADINA Dal satellite arriva il film di Waggner, un delizioso horror del 1940
Cose da fare e cose da evitare nella settimana che ci aspetta

LA CITTÀ IN DELIRIO PULP: ROCK, Torna l’uomo lupo. E il vero cinema


SPADE GIAPPONESI E MASSACRI in tivù su satellite
Sicuramente interessante, da Sabato 8 Sabato 8
Ernesto Pirroni Yoshiwara L’uomo lupo
non perdere.
Visto che, al momento di Sabato 8 ottobre, al Carpe Rai 3, 01,30 Studio Universal, 17,25
andare in stampa, l’Apocalis- Diem di via Quasimodo 39, (M. Ophuls, Francia, 1937) (G. Waggner, Usa, 1940) Semplice-
se annunciata con tutti i fasti alle 22.30, esibizione della La tragica vicenda mente da assaporare questo lican-
del caso la settimana scorsa nostra band preferita. Preferi- d’amore e morte tropo vecchia maniera, con due
non si è ancora palesata, ta per il nome stellare e folle, di una geisha in ‘mostri sacri’ (è proprio il caso di
perché mai l’abbiamo sentita un “melodramma dirlo) dell’horror di allora: Lon
nostro malgrado guardiamo esotico con orien- Chaney e Bela Lugosi. Delizioso e
oltre. Certo, ci siamo andati suonare, né ci serve: “Toni ti talismo da paccot- imperdibile.
vicini, con l’acqua alta che anima la macchina”. Un nome tiglia e cadenze da
premeva alle costole della che non sai bene da che parte romanzo d'appen- Lunedì 10
città, avvistamenti di nutrie e prendere: in tempi di usa e dice” (M. Morandi- Bad boys
topi in fuga, uomini della pro- getta e facile consumo, ha la ni), che rimane Studio Universal, 23,05
tezione civile schierati sui nostra imperitura approvazio- tuttavia un gioiello del cinema d’an- (R. Rosenthal, Usa, 1983) Una
ponti nella notte di lunedì. Ma ne. I nostri volgeranno in chia- tan. Raro passaggio in tv di un miti- regia quasi inesistente, ed una sce-
fin qui, niente. La catastrofe ve rock alcune delle più celebri co regista della prima metà del neggiatura banale e piena di ste-
palingenetica è rimandata, e sigle di car toni animati, e Novecento. reotipi: il solito ‘bravo-ragazzo-
altre rubriche attendono lo anche questo non suona affat- che-è-stato-incastrato’ capita in un
stanco scrivano, stanchissimo to male: “Cartoon Rock” il tito- Mezzogiorno e mezzo di fuoco riformatorio covo di violenze e
relatore degli accadimenti cul- lo del concerto, e qui niente Italia 1, 01,35 perversioni, ma ‘per amore’ non si
turali vicentini. Dunque. misteri con il nome. (M. Brooks, Usa, 1974) fa corrompere e ne esce pulito.
Se l’occasion fa l’uomo ladro, Demenziale e fra- Tuttavia, merita assolutamente
cassona parodia una visione per la prodigiosa inter- CHE OCCHI GRANDI HAI. Lon Chaney interpreta l’uomo-bestia del film di Waggner. La
Venerdì 7 ottobre, due pre- la gratuità lo fa spadaccino. creatura, come tutti i mostri che si rispettino, rapisce una bella fanciulla
sentazioni di libri arricchisco- Martedì 11 ottobre, alle 20 e del cinema pretazione di un giovanissimo
no la giornata. Alle 18.30, alle 21.30, la palestra Spor- western, operata Sean Penn, per la serie: ‘Grandi
nella libreria Libravit di contrà
Do Rode, la vicentina Giannina
ting Seven di via Astichello
163/f offre a chi si presenta
dal solito Mel
Brooks con le sue
attori si nasce’. Provare per crede-
re. in vendita a noleggio
solite ‘muse’, Trauma Dogtown & the Z-Boys
Gaspari illustra il proprio volu- una lezione dimostrativa gra- Gene Wilder e Mercoledì 5
tuita di Kendo. Antica arte D. Argento, Italia/Usa, 1992 S. Peralta, USA, 2001
me “Intentamente Eleonora”. Dom de Luise. A The fog of war
Con un intervento di Bepi De della spada intrecciata alla suo modo geniale. Sky, 21,00 Un maniaco Altro bel docu-
Marzi. Stesso giorno, alle 21 filosofia zen e alle arti marzia- (E. Morris/M. Williams, Usa, assassino colle- mentario. Nei
alla libreria Spaziopiù di stra- li. Perché no? Un gentiluomo, Domenica 9 2004) Oscar per il miglior docu- zionista di teste primi Anni Settan-
della Santa Barbara, il giornali- poi, ha pur bisogno di difen- Scusi, dov’è il West? mentario, The Fog of War raccon- viene scoperto e ta, in California,
sta Maurizio Crema presenta il dersi. Oggi più che mai. La 7, 17,45 ta la vita di Robert McNamara, fermato da due nella cittadina
suo libro “Viaggio ai confini Chiusura in leggerezza con (R. Aldrich, Usa, 1979) Segretario alla Difesa durante la ‘tipi qualunque’. degradata di Dog-
dell’Occidente. In moto sulle “Anatomia di un massacro”. Nel 1850 uno guerra in Vietnam, ed uno dei ‘Spaventoso’ town, un gruppo
strade dell’Albania”: ritratto Giovedì 13 ottobre, alle 21, al sprovveduto ed principali responsabili di quella come si conviene, multietnico di
inoffensivo rabbi- follia e di quella strage (lui e il ragazzi sottoprole-
della terra e della realtà alba- Museo del risorgimento e ed anche diver- tari scoprono lo
nese viste dalla sella di una della resistenza, verranno pre- no polacco deve Generale Westmoreland, ad un tente, di quando
raggiungere S. certo punto meditarono di usare skateboard, dive-
motocicletta. Firma del Gazzet- sentati filmati sui crimini di Dario Argento nendone in breve
tino, D Donna e Diario, Crema guerra nazifascisti. Ok, non Francisco, ma il l’atomica per farla finita con quei faceva ancora dei campioni e vin-
è partito per la misteriosa sarà il massimo dell’allegria – viaggio e le espe- comunisti gialli). Alla premiazione ‘paura’ (ora fa cendo anche
terra d’oltremare a cavallo di ma d’altronde, raramente la rienze che farà Morris ha parlato contro la guerra solo orrore). Pur- numerosi premi.
memoria è allegra. influiranno profon- in Iraq: “Quarant’anni fa questo troppo per noi, la Per alcuni il succes-
una scassatissima due ruote. damente sulla sua paese si ritrovò in una trappola in
Provando a traversare il feno- testa di Asia so fu l’occasione
visione del mondo. Opera ‘ambi- Vietnam e milioni di persone mori- Argento si è salva- del riscatto sociale,
meno-Albania dopo essersi (scrivi all’autore a gua’, in bilico tra commedia e dram- rono: temo che stiamo per finire di per altri, la porta
ernestopirroni@yahoo.it) ta dalla strage.
spogliato di tutti i privilegi e le ma, ma tuttavia interessante e nuovo in una trappola”. Accidenti per perdersi nella
opulenze da italian way of life. intelligente. Da vedere. se aveva ragione … droga e nell’alcol.
vicenzaabc speaker’s corner 7
Idee per una sinistra migliore Idee per una cattiva informazione

Il campo dei libri di Matteo Quero In nome dei presunti valori dell’Occidente
insulta chiunque ma non dice mai la verità

apre una strada nuova alla città Niente mi stupisce più


Giusto discutere sui modi di queste iniziative. Ma doveroso riconoscerne il valore
del grande Ferrara in tv
Sono apparsi sullo scorso nume- meglio avere un luogo dove
ro di Vicenza Abc ben quattro poterlo dire. Domenico Buffarini
articoli che, direttamente o indi- Vorrei però sottolineare che l’i- Che Cicciopotamo Ferrara intenda
rettamente, parlavano dell’ini- niziativa di Quero è in sè un contendere lo scettro di re dei
ziativa di Matteo Quero di por- messaggio politico di valore. talebani nostrani ad Oriana Fallaci
tare i libri in Campo Marzo per Portare i libri in uno spazio, che è circostanza sufficentemente
riappropriarsi in modo civile e a volte i cittadini hanno paura di nota e documentabile; ma per
non oppressivo degli spazi della frequentare, ha messo la giunta averne circostanziata conferma
città. di questa città - e non è successo basta seguire uno dei numeri del
L’obiettivo era contrastare, con spesso - in grave difficoltà, programma televisivo di ''La 7'',
la cultura e la presenza di perso- ponendola di fronte a proposte dal titolo 'Otto e mezzo', dove il
ne che si rilassano leggendo libri ben diverse da quelle dal sapore Nostro, in impari duello con il
e riviste, il degrado di interi solo autoritario delle varie ordi- povero Gad Lerner, sproloquia
spazi cittadini. Questi spazi non nanze antielemosina o antibi- con violenza difficilmente egua-
vanno resi sicuri con ordinanze, vacco. gliabile e con un cinismo talmen-
ronde padane o pantere in bici- Tutto si può fare meglio e con te rozzo da apparire recitato in
difesa dei ''valori dell'Occidente'',
cletta ma attraverso il loro uti- ri, rendersi antipatica anche agli motivazioni. Tra le tante: perché fondamenti teorici più pesanti. delle ragioni della Chiesa Cattoli-
lizzo da parte dei cittadini. occhi dei suoi potenziali sosteni- è inammissibile accettare le Va però dato atto a Quero, un ca (egli si definisce peraltro ateo
Dalla densità di articoli su un tori. Matteo Quero probabil- ronde di controllo e contempo- generoso esponente della sini- devoto) e contro la barbarie del
giornale di sole otto pagine mente confermerebbe questo raneamente portare i libri sul stra vicentina che si muove sem- mondo islamico.
risulta evidente che la manifesta- fatto in base a quanto contenuto prato; perché una iniziativa così pre con impegno e trasparenza, Sono a volte costretto a seguirne LE QUATTRO STAGIONI. Ex Pci poi
zione ha colpito l’animo di in alcuni articoli, non tutti, dello estemporanea risulta ben poco di aver aperto una strada in qualche numero per trarre spunti passato al Psi e infine a Berlusconi adesso
molti. scorso numero del giornale. adatta a risolvere le emergenze, un’ottica molto stimolante, sui livelli di ignoranza storica, di Giuliano Ferrara si definisce ateo-devoto.
Proprio in questo numero del Le critiche all’iniziativa non che devono essere affrontate in quella libertaria. Voglio ringra- malafede e di ipocrisia a cui sono E ogni volta diceva di aver ragione
giornale ci interroghiamo sulla sono mancate. Alcune compren- modo assai più politico. ziarlo per questo. Mi piacerebbe capaci di arrivare certi paladini
difficoltà che ha la sinistra quan- sibili, altre meno. Il Campo del Non entro nel merito degli arti- che di queste strade se ne apris- della ''civiltà occidentale'', ed ho ra, barracano, dogana, zucchero,
do è il momento di vincere e su libro è stato considerato politi- coli perché è bello poter avere sero altre. così potuto registrare che nel caffè ecc...
quanta sappia, spesso e volentie- camente non corretto con varie opinioni diverse ed è ancor Matteo Salin corso di tre puntate della scorsa Anche la parola ''sceriffo'' è una
settimana Ferrara è riuscito ad parola araba. La circostanza, con-
insultare e a sbeffeggiare nell'or- siderando il carattere rudimentale
Vicenza per la Palestina dine: un civilissimo professore di dei mezzi di comunicazione per
origine araba ma cittadino italiano tutto il Medioevo, lascia intendere

Un “pizzone” da cinque ore


Grazie all’iniziativa dei sindacati mo di Elias Khuri, libanese, una da decenni; un arabista italiano che la lingua araba è stata in
Cgil, Cisl e Uil e dell’associazione delle figure di spicco della lettera- docente nell'Università Cattolica Europa quel che è oggi la lingua
Salaam ragazzi dell’Olivo, potre- tura araba contemporanea. di Milano; una signora algerina inglese, e cioè la lingua della tec-
mo approfittare di un’occasione
rara. Lunedì 10 e martedì 11
ottobre, a partire dalle ore 21,
per scoprire la vita nei Territori Romanziere, drammaturgo, saggi-
sta e giornalista, Khuri oggi dirige
il supplemento letterario del quo-
attualmente Ministro della cultura
nel suo paese che, pur essendo
musulmana, si presenta in televi-
nica e della scienza. I numeri che
usiamo ogni giorno sono numeri
arabi. Attraverso gli arabi l'Europa
presso la sala del Patronato tidiano an–Nahar, uno dei più sione senza chador e con degli ha riscoperto la filosofia greca, la
Leone XIII, potremo assistere al importanti giornali libanesi. Ha appariscenti capelli rossi; un medicina di Ippocrate e l'astrono-
film “La porta del sole”. pubblicato numerosi romanzi, tra- assessore del comune di Siena mia. Robetta.
Bab al Shams vuol dire "Porta del dotti in varie lingue, sceneggiatu- noto come convinto fautore della
sole" ed è il nome che la prota- re teatrali ed alcuni volumi di cri- non violenza di segno gandhiano; La signora algerina si è macchia-
gonista, Nahila, dà ad una grotta tica letteraria. Il suo romanzo Bab un medico ginecologo; due signo- ta agli occhi del Nostro della
che è fuori dal campo di rifugiati al Shams ha ottenuto il massimo re colpevoli di difendere la pillola grave colpa di sostenere che il
in Libano in cui vive: l'ha resa premio letterario palestinese, ed che consente alle donne di abor- suo paese, insanguinato per oltre
bella, ci ha messo fiori e candele è stato tradotto in francese, in tire senza dover ricorrere a inter- un decennio da una ferocissima
ed è lì che si incontra con il mari- ebraico, in inglese e in italiano. venti di tipo chirurgico. aggressione da parte del fonda-
to combattente quando si riesco- La traduzione italiana è stata rea- Contro il professore arabo italia- mentalismo islamista algerino
no a vedere. lizzata da Elisabetta Bartuli, no, un civilissimo signore che (che ha impervesato nella totale
Il film è tratto dall'omonimo libro italo–egiziana di adozione vicenti- argomentava con grande equili- indifferenza del cosiddetto Occi-
di Elias Khoury e ripercorre la na, arabista, che sarà presente brio sul caso della scuola chiusa dente con massacri efferati) ha
storia dei palestinesi, del loro alla proiezione. a Milano, dove professori di lin- saputo liberarsi dal terrorismo
viaggio forzato dai campi della Dunque non ci resta che immer- gua araba insegnavano a bambini omicida grazie al SUO esercito e
Galilea al Libano nell’arco di cin- gerci in queste cinque ore di sto- perlopiù egiziani i cui genitori grazie alla resistenza della socie-
quant’anni di durezze, speranze, La porta del sole è un film lungo ma appassionante. Consolatevi se non resisterete ria e di storie dove realtà e fanta- hanno in programma di rientrare tà civile, che è nella quasi totalità
amori. cinque ore sulla poltrona: il biglietto d’ingresso è devoluto in beneficenza sia si intrecciano per farci capire in patria, e spiegava che in quella di religione musulmana.
La sera della prima, all'October's come può essere la vita nei Terri- scuola non si insegnavano verset- Evidentemente per Giuliano Ferra-
Middle East Film Festival di Bei- tori. L’ingresso costa euro 3 a ti fondamentalisti o slogan di Al ra all'Algeria moderna si sarebbe
rut, hanno organizzato una proie- E da lì si sviluppa il viaggio nel Pochissime le immagini docu- serata. Il ricavato delle serate Qaida ma i contenuti dei program- potuto riconoscere il carattere di
zione all'aperto per i rifugiati di tempo e nella memoria che carat- mentarie utilizzate dal regista, sarà devoluto per iniziative di soli- mi scolastici in uso in Egitto, democrazia soltanto se a ''libera-
Sabra e Chatila. Non voglio nem- terizza il film. che rivendica l’aspetto di finzione darietà in Palestina e Israele. rivendicando peraltro le sue ragio- re'' gli algerini dal terrorismo fos-
meno pensare alle emozioni che La proiezione di “Bab el Shams” del film pur essendosi basato su ni con l'espressione ''noi, che sero intervenuti i marines ameri-
ha dovuto suscitare. Sarà ora è divisa in due parti, La partenza racconti storici ed avendo girato Milena Nebbia siamo cittadini della Repubblica cani, magari in cambio delle con-
interessante vedere quali reazioni e Il ritorno, perché dura in tutto in luoghi reali come a Chatila: “Se Italiana...'', il Nostro ha urlato sistenti risorse petrolifere di quel
susciterà invece nel pubblico 278 minuti. Ma non ci si deve è essenziale proporre racconti La porte du Soleil testualmente: ''Quale noi e noi! Il paese.
vicentino, visto che ci sarà la pos- aspettare un polpettone, piutto- dell’esodo del 1948 – ha dichia- Regia: Yousry Nasrallah noi, in Italia spetta solo a cristiani
sibilità di vederlo in città, non- sto, come dice anche il regista, rato Nasrallah – questa grande Egitto/Francia, 2004 e ad ebrei. Voi musulmani non Contro la pillola abortiva, accu-
ostante il film – prodotto in Fran- Yousry Nasrallah, “un’epopea vergogna, questa umiliazione che Soggetto e sceneggiatura: Yousry c'entrate niente con l'Italia per- sata dal Nostro di rendere l'abor-
cia da Artè – non sia stato distri- piena di musica e di colori… più continua ad uccidere, penso però Nasrallah, Elias Khoury, Moha- ché siete i seguaci di una religio- to facile come prendere un'aspiri-
buito in Italia, che una ricostruzione storica, una che questa grande catena non si med Soueid, dal romanzo omoni- ne nata 1300 anni fa nel deser- na, Giuliano Ferrara si è esibito in
Il protagonista maschile è You- ricostruzione mitica, un racconto possa spezzare se non grazie alla mo di Elias Khoury (Einaudi, to''. un’appassionata recita: ''Dobbia-
nès, signore ormai di una certa alla Omero, una Iliade palestine- finzione”. 2004) Non molti sanno che l'argomento, mo mobilitarci contro l'aborto e
età che sta morendo in ospedale. se, o se volete un western…”. Il film è tratto dal romanzo omoni- risibile se si considera che la reli- difendere e diffondere il valore
gione ebraica è nata circa 3500 della vita. Pensate! Negli ultimi
anni fa nel deserto del Sinai ad dieci anni, grazie alla pillola abor-
Trementina opera di un signore che si chia-
mava Mosè, mentre quella cristia-
tiva, in Francia si sono avuti
200.000 aborti l'anno''.
na sembra sia nata in un territorio Come è noto Giuliano Ferrara è

L’arte astratta ritorna sulla terra


semi-desertico confinante con stato ed è un sostenitore accani-
quello arabico ad opera di un to, in nome della democrazia e
ebreo palestinese di nome Gesù, dell'Occidente, della guerra ame-
era lo stesso che venne usato per ricana in Iraq. Secondo studi
giustificare le leggi razziali razziste accurati si è calcolato che con i
Giusto Pilan a Sabina Romanin riscoprono il gusto per la materia. Che trasmette emozioni contro gli Ebrei italiani e i ''prov- soldi spesi per quella guerra si
vedimenti'' del regime nazista sarebbe potuto irrigare l'intero
L’ultimo Pilan che è possibile sirene del Doppio appuntamento alla galle- va recare nella contro gli Ebrei tedeschi, giudicati deserto del Sahara e dar da man-
vedere fino al 23 ottobre nella mercato o ria PrimoPiano ArteStudio. Saba- seconda ala stranieri anche se cittadini da giare all'intera Africa. Naturalmen-
stupenda chiesa dei Santi dalle tendenze to scorso è stata inaugurata la espositiva di sempre dei loro paesi. te a Ferrara sfugge che ogni anno
Ambrogio e Bellino (che di per di moda e personale di Nicola Olivieri "Mi PrimoPiano. nel mondo muoiono di fame dai
se stessa merita una visita), sem- continua ad chiamavano trinità". Nel tipico Qui, in una Il professore dell'Università Catto- cinque ai dieci milioni di bambini,
bra essere giunto, probabilmen- essere proprio stile di Olivieri, che ironizza sugli calma quasi lica si è beccato del ''somaro'' nella quasi totalità non ''occiden-
te per una nuova maturità o per questo eccessi, si è tenuta una festa zen, si rimane- perchè aveva affermato come tra tali''.
esperienza di vita, all’abbando- artista, se cafona e rumorosa, con un Dj che va stupiti dal le radici della civiltà europea vi è
faceva tremare il pavimento del contrasto con anche la cultura islamica. Il Ps: Il richiamo alla religione ''nata
no della figura e all’affondo vogliamo, di Nostro ignora, oltre al resto, che nel deserto'' mi intriga. Nel 1981,
invece nei misteri del mondo nicchia, ma Torse, 2005. Pilan palazzo in contrà Santa Barbara e l'altra sala.
alcolici a fiumi. Ospiti d’onore i Alle pareti c'e- Ritratto di Nina, per tutto il Medioevo la cultura in compagnia di tre pastori battisti
naturale più inquietante. Per- molto apprez- predilige pigmenti e
dendo il riferimento iconico, i zato dai culto- sabbia modelli delle opere dell’artista. rano i lavori di uno dei sottili rica-
mi di Romanin
dominante nell'intera area medi- americani, attraversai in macchi-
L’evento è stato più una perfor- Sabina Roma- terranea e in tutto il Medioriente na il deserto dell'Arizona da Tuc-
suoi dipinti, pur conservando ri dell’arte mance collettiva che una vernice. nin. fino ai confini con l'India è stata la son a Phoenix. Era una stupenda
l’uso dei materiali a lui consoni, contemporanea, intrigati dal Chi si è perso l'avvenimento può Mescolando l'arte da nonne del cultura araba. Senza accennare notte illuminata da un cielo cri-
come polveri di marmo, terre, suo originale modo di ghermire tornare in galleria, dove i lavori di ricamo e la passione per le più alle innumerevoli opere d'arte stallino e trapunto da milioni di
sabbia e collanti, alludono a il reale, di cui sempre trattiene Olivieri possono ricordare l'atmo- moderne macchine da cucire architettonica ancora visibili in stelle; al centro vi spiccava una
turbinii da apocalisse, a striatu- però le tracce, e di trasfigurarlo. sfera: stampe digitali coloratissi- computerizzate, Sabina ha espo- Spagna e in Sicilia, vogliamo falce di luna con a fianco la luce
re di magma oppure a crepe me riproducono i ritratti di Nicola sto ritratti delicati, cuciti con fili ricordare che nelle lingue europee del pianeta Venere. Ci fermammo.
della crosta terrestre, a zolle Incontri: Giusto Pilan e Chri- e dei suoi amici. In un gioco di colorati su sottili stoffe bianchis- esistono centinaia di vocaboli di Uno dei tre pastori esclamò con
mosse da movimenti tellurici le stian Gosselin. Chiesa dei SS. fotomontaggi i protagonisti com- sime. Quest'ultima mostra ha origine araba e che numerosi ter- religiosa reverenza: ''In una notte
cui sinuosità lasciano però Ambrogio e Bellino, 24 settem- paiono circondati da aureole di aperto diverso tempo fa e chiude mini arabi fanno ormai parte della come questa, nel deserto d'Ara-
intravedere punti luce di vera bre – 23 ottobre 2005, orario: missili e ghirigori di soldatini di proprio venerdì 9 settembre. terminologia comune, soprattutto bia, Mohammed ricevette dall'Ar-
finezza. 15.00-119.00 (da martedì a piombo, a metà strada tra icone Quindi sbrigatevi e andate a vede- in campo scientifico: zenith, nadir, cangelo Gabriele il Corano. Di
Giusto Pilan persegue quindi in domenica), ingresso libero. azimut, algebra, zero, alambicco, fronte a uno spettacolo come
russe impazzite e pubblicità di re queste meraviglie. alchimia, albicocca, pesca, aran- quello che vediamo ora ci si può
modo ferreo la sua idea di pit- detersivi. cio, zagara, divano, cuffia, zimar- anche credere''.
tura senza farsi distrarre dalle m.n. Per riposarsi dalla festa ci si pote- i.t.
a ruota libera vicenzaabc
Locali alternativi. Musica live a prezzi abbordabili ma anche rassegne cinema e video

Il Capannone dello zio rock


Sorpresa: oggi l’erede del centro sociale Ya Basta paga l’affitto. Ma non rinuncia alla protesta
Forse quello di Vicenza è l’uni- “attività sconvenienti”, un Carroll”, dedicato a tutte quel-
Alessio Mannino co centro sociale che paga la modo per alludere alla droga – le opere che si rifanno allo scrit-
Un anno fa Vicenza, l’immobile locazione e la bolletta della io in dieci danni, da quando ero tore Lewis Carroll, dall’Alice
Vicenza che vieta di sedersi sul- luce: è un ripensamento sul allo Ya Basta a oggi, non ho nel paese delle meraviglie di
l’erba dei suoi parchi, la lobo- metodo storico dell’occupazio- mai trovato una siringa. Per il Disney a un film erotico omoni-
tomizzata Vicenza che voleva ne? resto, si sa, siamo per liberaliz- mo, o la retrospettiva su Sergio
chiudere i bar a mezzanotte, “Niente affatto” risponde zare le droghe leggere”. Leone. Picco di spettatori, 100
questa città che spesso sembra Pavin, “pur di creare uno spa- A parte questo, c’è stata una persone fra cui molti adulti,
– attenzione: sembra – spenta e zio sociale, abbiamo deciso di lunga trattativa con l’assessore con il film di Naomi Klein “The
passiva, ha visto nascere una tirar fuori i soldi di tasca all’istruzione Abalti, che, accu- take. Occupa resisti e produci”,
novità. Un nuovo spazio per i nostra”. sa Pavin, “ce la mena da tre sull’occupazione delle fabbri-
giovani. Non uno spazio qua- anni di voler aprire spazi giova- che fallite da parte degli operai
lunque, ma uno spazio sociale: Quanti? nili”. argentini.
è l’erede del fu centro sociale Ya “La sottoscrizione iniziale è Sul sito del capannone E ancora: c’è la “Vaca Mora”,
Basta, raso al suolo dalle ruspe stata di 10 mila euro, ed erava- (www.capannonesociale.tk) si che prende il nome dall’antica
della prima giunta Hüllweck mo in una quarantina di perso- ironizza sui tempi burocratici e locomotiva ferroviaria che
nel 2001. ne, tutti giovani”. sulle reali intenzioni del Comu- univa Vicenza a Schio: è un
E’ il Nuovo Capannone Socia- ne: “Chiedevamo la concessio- progetto per riunire gli appas-
le, in via dell’Edilizia 128, in Come vi finanziate? ne di un unico stabile comuna- sionati e gli interessati al
mezzo a quel labirinto di stra- “Soprattutto con i concerti. E le vuoto da anni. Ma il proget- mondo del “video contamina-
de, stabilimenti e uffici che è la quando andiamo sotto, faccia- to cambiò: si prevedeva di divi- to”, cioè l’incrocio fra teatro,
zona Fiera. Sabato 24 settem- mo come agli inizi: di tasca dere lo spazio tra le varie circo- cinema e musica. E poi ci sono
bre scorso ha riaperto i batten- nostra”. scrizioni: come se in una casa le attività più strettamente
ti con una scarica di musica concedessero il bagno ai Ferro- sociali e politiche, anche se,
PROTESTA ATTIVA. Un momento della manifestazione alternativa col prete no global
rock, e i ragazzi che lo gestisco- Seguite sempre il modello del- don Gallo. Ma i ragazzi del Capannone non sono solo questo: vogliono creare vieri, la cucina al centro storico tiene a precisare il rappresen-
no, alcuni sono gli stessi del l’autogestione come ai tempi uno spazio per musica e cultura a prezzi abbordabili e la camera a San Pio”. tante del Capannone, “tutto
vecchio centro distrutto, hanno del centro sociale? Ma quello che più infastidifiva quello che facciamo è sociale”.
tutta l’intenzione di tenerlo “Siamo affiliati all’Arci, figuria- era che la giunta voleva far pas- Andiamo sul politico vero e
aperto contro ogni pressione
politica, da qualunque parte
mo come un’associazione Aps,
vale a dire di promozione socia-
Dopo le occupazioni sare il progetto come finalizza-
to alla lotta alla “devianza gio-
proprio. Qual è la posizione dei
giovani del Capannone Sociale?
provenga.
Anche perché, questa volta,
le. Quindi abbiamo uno statuto
con un presidente, ma di fatto
i giovani hanno scelto vanile”.
“La “devianza” a Vicenza c’è -
Come partecipanti al movimen-
to no-global aderiscono alle
nessuna ordinanza né denuncia
potrà farlo sgomberare né
tutto viene gestito da un’assem-
blea aperta a tutti che si tiene
la strada della legalità: dice Pavin - ma è quella di cen-
tinaia di giovani che non posso-
primarie dell’Unione di centro-
sinistra sostenendo il candidato
tanto meno demolire: i giovani
di estrema sinistra, gli ex-Ya
ogni martedì alle 18”. “Ma occorrono altri spazi no contare su un centro di
aggregazione sociale”.
“Senza volto”, a cui la romana
Simona Panzino dà solo il
Basta, i Disobbedienti, i cosid-
detti no-global o come li si
Insomma, dopo tre anni di ten-
tativi falliti di ripetere l’espe-
per i bisogni dei ragazzi” A Vicenza, effettivamente, oltre
a bar e pub non c’è niente. “La
nome sulla scheda elettorale.
“Abbiamo un programma ben
voglia chiamare, pagano rego- rienza dello Ya Basta (due volte capacità culturale e sociale dei preciso che parte dall’amnistia
larmente l’affitto. l’ex Lanerossi, la scuola Rodol- Illegale è un detenuto che si sui- chiamate violenti, ma sono giovani di Vicenza è compressa per tutti coloro che sono sotto
“Un paio di migliaia di euro al fi ad Anconetta, ex cinema cida in cella per le condizioni in questi ragazzi che ci insegnano e non trova luoghi di espressio- processo per reati sociali e poli-
mese” confessa con massima Berico dietro ponte San Miche- cui deve vivere. Invece oggi, noi un nuovo modo di fare politi- ne. Parlo di coloro che hanno tici fino al voto per i carcerati e
tranquillità l’attivista Francesco le in centro, fra le occupazioni del movimento, ci ritroviamo ca’”. dai 14 ai 25-30 anni, che è l’età al reddito di cittadinanza per
Pavin, 26 anni, studente univer- maggiori tutte finite male), sce- con più provvedimenti penali dei frequentatori del Capanno- disoccupati e lavoratori precari
sitario, uno dei volti più noti gliete la strada della legalità. che negli anni ’70, e questo Evangelico, ma in pratica que- ne. Faccio un esempio: noi fac- e intermittenti. E ovviamente
del movimento anti-globalizza- “Chiariamo. Un luogo dove dovrebbe far riflettere”. sto vuol dire che gli orfani dello ciamo proiettare i cortometrag- chiediamo il ritiro da ogni mis-
zione vicentino, che ci parla svolgere attività sociali dovreb- Sono 150 i vicentini, fra cui lo Ya Basta torneranno a occupa- gi che i ragazzi ci portano. sione militare e conduciamo la
della nuova sfida del Capanno- be, anzi deve essere dato in stesso Pavin, ad essere oggetto re? Bene, nel giro di pochissimo battaglia contro l’invasione
ne. gestione comunque, come di denunce, indagini e avvisi di “Sarebbe giusto conquistare un tempo ce ne sono stati presen- americana nel nostro paese, a
avviene in molti comuni d’Ita- garanzia per aver manifestato altro spazio, perché il Capan- tati trenta, dicasi trenta opere cominciare dalla base Ederle, di
COM’È. Un’unica sala dal soffit- lia, ma non a Vicenza. Se aves- contro gli Americani della none non è sufficiente, non sod- cinematografiche che altrimenti cui non vogliamo l’ampliamen-
to alto, con un palco rialzato in simo un’amministrazione Ederle o per altri reati sociali. Il disfa tutti i bisogni che emergo- non avrebbero la minima possi- to. Altro che città di pace,
fondo, divanetti e panche ai comunale meno ottusa di que- 21 settembre scorso hanno no dalla realtà giovanile vicen- bilità di essere viste e fatte cir- Vicenza è una città di guerra!”
lati. Un bancone, i servizi igie- sta non ci sarebbe stato bisogno manifestato davanti alla Procu- tina: occorrono sale prove per i colare. Questa è una città che sbotta Pavin.
nici, un soppalco e un piccolo di ricorrere a questa scelta di ra con don Andrea Gallo (il gruppi musicali, laboratori per non ha nemmeno una sala di Su tutti questi punti, oltre che
ingresso: questo è il posto dato necessità, che rimane tempora- prete genovese che lotta contro la sperimentazione cinemato- registrazione a prezzi accessibi- sul problema degli spazi per i
in affitto da un “privato” nea”. tossicodipendenza e prostitu- grafica, aule informatiche. Lì li per tutta quella miriade di giovani, la loro domanda è
(bocca cucita sul nome), trova- zione, icona dei no-global) per dentro non si può, non c’è la gruppi musicali che non sanno chiara: come si comporterà il
to “semplicemente cercando, In ogni caso rispettate la legge. richiamare l’attenzione su que- possibilità materiale”. come prodursi se non sborsan- centrosinistra se mai governerà
come qualsiasi persona che “Legalità è un concetto vec- sto carico penale che in Italia do una fortuna”. Vicenza?”
cerca casa”. Fanno parte del chio, superato. Se passi con il vede in tutto 8.000 procedi- Non avete tentato di riaprire Il Capannone, specialmente nei Per chiudere: al Capannone
movimento che contesta la glo- semaforo rosso per aiutare una menti, che spesso si concludono una discussione con la giunta fine settimana, organizza con- non abbiamo visto (solo) ribelli
balizzazione liberista, sono col- persone che sta morendo, con condanne a 6, 8, 10 mesi di comunale? certi con gruppi italiani e stra- e rivoluzionari. Ci sono tantis-
legati alla rete dei centri sociali compi un atto illegale? Illegale carcere. “Sì, anche se la stessa maggio- nieri, dando uno spazio ai gene- simi ragazzi che vogliono solo
del Nordest come il Pedro di è un immigrato che muore in “Noi del gruppo che aveva ranza di destra, per esempio ri musicali meno commerciali. guardare un concerto senza
Padova e il Rivolta di Marghe- un Cpt (Centro di permanenza occupato l’ex stabilimento con l’interrogazione di gennaio “Poi c’è il cinema. Con proie- pagare cifre astronomiche o
ra, ma hanno scelto la via lega- temporanea, i campi di acco- Lanerossi, invece, siamo tutti scorso dei consiglieri di An zioni di film e cicli, come quello emigrare in un’altra provincia.
le di uno stabile affittato. glienza per clandestini, ndr). stati assolti. Don Gallo dice: ‘Li Rucco e Milani, ci accusava di intitolato “A qualcuno piace

CULTURE CLUB GENERATION X


Miracoli: Hüllweck stalinista colonna under 18
e cultura di destra. Che funziona L’Italia è una repubblica fondata sul
lavoro. Lo sanno bene i giovani
Con Csi in tivù gli studenti si danno all’Arma ma: “Vorrei fare la mamma, per
dedicarmi ai miei bambini e far loro
(e.p.) La superiorità del modello
culturale di sinistra si vede
vicentini, che dovranno scegliere a
quale attività dedicarsi dopo gli
studi. La domanda “Cosa vorresti
Scuola si, ma di polizia trovare gli spaghetti caldi quando
tornano da scuola. Oggigiorno le
donne che vogliono coniugare car-
anche da queste piccole cose.
Da come quei cattivoni della
destra si appropriano di tutto il
fare da grande?” è una delle più dif-
ficili a cui dare risposta, anche per-
ché oggi i giovani riflettono la situa-
tutti sognano la divisa riera e famiglia sono sempre di fret-
ta e stressate, e a farne le spese sono
i figli…le ambizioni le lascio ad
ciarpame che noi abbiamo con- zione d’incertezza del periodo attua- altri”, Valentina, 19 anni.
le, in cui trovar lavoro è difficile, e gante; gli aspiranti insegnanti invece la ; ho scelto per questo l’indirizzo Tra chi invece non ha molta simpa-
segnato alla pattumiera della ancor più lo è trovare quello che sono mosche bianche. Come mai, abbigliamento e moda al Monta- tia per libri e manuali, ma preferisce
storia. piace. chiedo a Gaia, futura prof di mate- gna” dice Roberta. Carlo, che vuole sviscerare macchinari e motori, il
Fantastica, ad esempio, questa Tanti ragazzi restano fino all’ultimo matica? “Perché al giorno d’oggi la darsi alla professione di arredatore, sogno è fare il meccanico o l’elettri-
cosa delle lettere anonime agita- in preda all’incertezza, altri invece, preparazione è molto lunga: univer- spiega: “Mi piacerebbe imparare a cista: “Dopo il diploma, tanta
te dal sindaco H. Riceve tre mis- convintissimi, sanno già che strada sità più tre anni di Ssis, Scuola di personalizzare gli ambienti e ad gavetta, e poi magari mettersi in
sive contro l’assessore Abalti, intraprendere per ottenere l’impiego specializzazione. In più gli insegnan- adattarli alle esigenze di chi ci vive; proprio…” è il progetto di Marco,
contemporanee e monotemati- dei loro sogni. Colpisce la concre- ti italiani sono i peggio pagati d’Eu- deve dare tante soddisfazioni”. allievo del Rossi.
che, dunque sospettissime, soli- tezza di molti studenti, anche se c’è ropa, e chi intraprende questo lavo- Anche la carriera artistica attrae L’avventura è la parola d’ordine per
CARO SINDACO TI SCRIVO. Il primo cittadino qualcuno che timidamente accenna: ro non è più automaticamente insi- molti ragazzi: “Io vado al conserva- chi, ammiratore della classicità e
tamente buone per ravvivare la a tu per tu con le epistole anonime “Dunque, io vorrei fare la fotogra- della grandezza del passato come
gnito di quella aura di rispetto un torio, e mi vedrei volentieri come
stufa contro i primi freddi di sta- fa, ma se riuscissi a fare la cantante tempo propria del maestro”, dichia- primo violino in un’orchestra…o, Edoardo che vorrebbe fare l’archeo-
gione, e le porta in Procura. non mi dispiacerebbe…”. ra. mal che mi vada, anche come inse- logo, o come Lisa, 19, pronta a met-
Roba che non si vedeva dai primavera. Il rinnovato periodico Soprattutto il lavoro di medico Lavorare nell’Arma, magari nella gnante di musica” dice Beatrice, 15 tere in azione la penna quando sarà
tempi eroici dei processi stalinia- Informacittà. Il nuovo, cliccatissi- viene idealizzato come una missio- scientifica, rimane il desiderio di anni; a tante ragazze piacerebbe un’agguerrita giornalista.
ni. Che nostalgia, ragazzi! mo sito www.informagiovani.vi.it. ne, cui molti sognano di potersi un tanti; però il fatto che le selezioni lavorare nel mondo della danza, a Rimane sempre alto l’interesse per
Cazzi loro, potremmo dire, e brin- E insomma, servizi sociali e cul- giorno dedicare; pediatria e chirur- siano molto dure e i requisiti alti lo vari livelli: c’è chi sogna di entrare le professioni nel campo sociale:
dare tra noi. E invece no. Perché, turali, reti tra giovani artisti, una gia le branche preferite... anche se fa sbiadire e allontanare. in una compagnia, chi vorrebbe fare Elena, 17 anni, vorrebbe diventare
nel merito, le tre anonime missi- progettualità con migliaia di uten- ogni tanto sorge il dubbio che que- Gettonatissime le professioni nel- la maestra, e chi ambisce ad un psicologa “per aiutare le persone ad
ti. Fregandosene delle apparte- sto amore per la vita in corsia sia l’ambito della moda e dell’estetica: diploma da cubista: “Per diventare appianare i loro problemi, prima di
ve accusano l’Informagiovani di dovuta all’influenza del televisivo “Finita la scuola, cercherò un posto la regina delle discoteche”, spiega venirne fagocitate”, e Giulia assi-
malversazioni inaudite. Ecco, e nenze politiche. Medico in famiglia o di E.R. come commessa, magari in un una vivace 17enne … stente sociale: “In questa società
per rimanere in tema di veleni, Bene. Lasciamo dunque il sinda- La figura dell’infermiera non incon- negozio di abbigliamento. Mi piace Tra i ragazzi, parecchi si vedono procediamo a carro armato, sempre
come diceva il capomafia in Casi- co H. alle sue lettere anonime, tra altrettanta ammirazione: “Prefe- stare a contatto con la gente” dice come futuri ingegneri; in calo invece avanti, con i paraocchi: chi non è
nò, “Questo non è buono”. Per- che fanno tenerezza e tanta rirei essere un medico piuttosto che Alessandra, 16 anni, che frequenta i gli aspiranti geometri, come docu- all’altezza rimane indietro, e serve
ché l’Informagiovani da due anni nostalgia, e, per parte nostra, un infermiere perché mi sembra più corsi del Patronato. Francesca, 17 menta anche la diminuzione d’iscri- qualcuno che lo aspetti e lo accom-
diretto dal giovane Alberto Sera- evitiamo di buttare via, assieme indipendente nel suo lavoro, meno anni: “Quest’anno, finalmente, zioni all’istituto Canova. Ma queste pagni: e voglio farlo io.”
fin ha costruito, per conto del- all’acqua sporca, anche il bocia. vincolato alle direttive altrui; inoltre prenderò il diploma di estetista; poi, professioni non sono solo appan- Questo è il ventaglio delle professio-
l’assessorato ai giovani, alcune Fa buon sangue, in fondo, che a a dire infermiera viene subito in mi piacerebbe lavorare in un sola- naggio maschile: Raffaella, 18 anni, ni preferite dai giovani vicentini; ah,
tener vivo l’allegro armamentario mente la crocerossina…” dice Anto- rium”, “ Io vorrei fare la stilista, sarà, c’è da scommetterci, una bril- dimenticavo quella del mantenuto.
tra le poche cose da salvare del nella. perché dev’essere una grande emo- lante ingegnere in gonnella, con Ma, al giorno d’oggi, anche lui deve
governo di destra. La Borsa Valo- staliniano siano proprio Berlu- Anche quella di veterinario è vista zione riconoscere le proprie creazio- ambizione da vendere… Di contro, timbrare il cartellino.
ri. Il festival dei cortometraggi di sconi e i suoi accoliti. come una professione molto appa- ni ammirate e lodate sulla passerel- c’è anche chi candidamente affer- Giulia Turra