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PARROCCHIA SANTUARI PARROCCHIA

SANTI PIETRO E ANTONIANI SAN MARCO


PAOLO EVANGELISTA

Veglia di Natale

Con bambin
ie
famiglie

Lunedì
18 dicembre
2017

presso i Santuari Antoniani


ore 20:00
AL SANTUARIO DEL NOCE
 Ritrovo al Noce, raccolti attorno al fuoco. Alcuni bambini e animatori
arriveranno vestiti da angioletti e da pastori. Distribuiamo le stelline e le
sagome delle persone (uno per bambino).

Introduzione: (Antonina):

Carissimi bambini, ragazzi, giovani ed adulti delle Parrocchie di


san Pietro e San Marco,cari Sacerdoti intervenuti stasera per
celebrare la Veglia di Natale che ci ricorda la venuta del nostro
Signore Gesù Cristo, prepariamoci ad accogliere il mistero di Dio
che si è fatto uomo, nato in una grotta e adorato dai pastori che
si trovavano in quei luoghi per pascolare le loro greggi. Il nostro
cuore si faccia puro e semplice come lo furono i cuori di Maria e
Giuseppe nell’accogliere il piccolo Gesù in mezzo a loro. Il falò
che viene qui acceso rappresenta la luce e il soffio di vita nuova
che abbiamo ricevuto nel giorno di Battesimo, ma anche l’attesa
di quando Gesù tornerà nell’ultimo giorno. Ascoltiamo le voci dei
lettori e dei cantori che ci racconteranno che cosa è avvenuto in
quella Notte Santa.

Attorno al fuoco

Canto iniziale: IL SIGNORE E’ VICINO

Il Signore è vicino, rallegratevi in lui, Alleluia!


Rallegratevi, rallegratevi, rallegratevi, alleluia!

Si rallegri il deserto e gioisca la terra:


spunterà come un fiore la venuta di Dio.
Si rallegrino gli umili e smarriti di cuore:
il Signore è potente lui che fa grandi cose.

Si rallegrino i poveri e con loro gli oppressi:


viene un giorno di grazia, di vittoria e giustizia.
Si rallegri chi ha fame e chi ha sete di Dio:
una mensa abbondante gli prepara il Signore.

Si rallegri chi è cieco si apriranno i suoi occhi


ed il muto sia pronto a cantare di gioia.
Si rallegri chi è sordo udirà la notizia
e lo zoppo stia in piedi danzerà per la festa.

Si rallegrino i giovani e gli anziani e i bambini:


si daranno tutti la mano annunciando la pace.
Si rallegri il credente e ogni uomo che attende:
la salvezza è vicina a chi cerca il Signore.

Benvenuto (don Claudio) …

Dal Vangelo di Luca: (Luca 2, 1-5)

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il


censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto
quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi
registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della
casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea
salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi
registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre
si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo
depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro
nell'albergo.

RAPPRESENTAZIONE DELL’ANNUNCIO DEGLI ANGELI AI PASTORI

Canto: Gloria (GLORIA NELL’ALTO DEI CIELI)


Gloria Gloria a Dio Gloria nell’alto dei cieli
Gloria Gloria nell’alto dei cieli Pace quaggiù sulla terra
pace in terra agli uomini Pace agli uomini pace, gloria
di buona volontà gloria

Pastori attorno al fuoco (3 ragazzi di san Pietro): Cosa succede?


che musica è?

(si avvicina l’angelo accompagnato dai bambini vestiti da angioletti)

Angelo: “Non temete! Io vi porto una bella notizia che procurerà una
grande gioia a tutto il popolo: Oggi per voi, nella città di Davide, è
nato il Salvatore, il Cristo, il Signore. Lo riconoscerete così:
troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia”

Canto: Gloria
(gli angelo si incamminano verso la chiesa e si fermano poco più
avanti)

1 Pastore: Cosa aspettiamo! Forza, prendiamo le lampade e


incamminiamoci verso Betlemme per vedere quello che è accaduto.

2 Pastore: Si voglio condividere con tutti questa gioia, invitiamo


anche gli altri. Corri Beniamino. Corri, vai ad avvisare tutti, noi
intanto ti precediamo.

Catechista: …spiega che tutti i bambini prima di avviarsi devono prendersi un


pezzo di cartoncino colorato (stelline o sagome persone)

(Tutta l’assemblea si muove verso il Santuario lungo il viale cantando).

Camminando verso la chiesa

Canto: SIAM PASTORI E PASTORELLE


Siam pastori e pastorelle
Adoriamo il Redentor
Che oggi è sceso dalle stelle
Quale nostro Salvator.

Egli è nato a Betlemme


Nella stalla fra splendor
I Re Magi portan gemme
Oro incenso e mirra ancor.

Arrivati in chiesa

(entrata in Chiesa accompagnati dal canto, tutti si siedono e nel frattempo i


sacerdoti si vestono)

Canto: CAMMINIAMO INCONTRO AL SIGNORE


Rit. Camminiamo incontro al Signore
Camminiamo con gioia
Egli viene non tarderà
Egli viene ci salverà-a.

Egli viene il giorno è vicino


E la notte va verso l’aurora
Eleviamo a Lui l’anima nostra
Non saremo delusi
Non saremo delusi – i

Egli viene vegliamo in attesa


Ricordando la sua parola
Rivestiamo la forza di Dio
Per resistere al male
Per resistere al male
Egli viene andiamogli incontro
Ritornando sui retti sentieri
Mostrerà la sua misericordia
Ci darà la sua grazia
Ci darà la sua grazia

Egli viene è il Dio fedele


Che ci chiama alla sua comunione
Il Signore sarà il nostro bene
Noi la terra feconda
Noi la terra feconda.

Sacerdote: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.

Introduzione del sacerdote

Salmo 25 (a due voci lettore di San marco ed assemblea)

Rit.: Mio Dio in te confido

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,


insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Rit.: Mio Dio in te confido

Buono e retto è il Signore,


indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Rit.: Mio Dio in te confido


Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

Rit.: Mio Dio in te confido

Ritornello cantato: LAUDATE OMNES GENTES


Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Laudate omnes gentes, laudate Dominum.

1° SCENA

(entra un pastorello e un catechista di san Pietro)

Beniamino: “Sapete chi sono?” .... “Un pastore”


“Cosa faccio? Da sempre mi prendo cura delle pecore. Il mio mondo è
tutto qua.
Però questa notte il mio cane pastore mi ha leccato la faccia finché
mi ha svegliato e ha abbaiato alle stelle, Ho sentito qualcosa di
nuovo, una grande felicità che ha arricchito il mio mondo e mi ha
spinto in cammino verso nuovi orizzonti.

Lettore: ora alcuni ragazzi porteranno alcuni pezzi di un disegno da


assemblare. Che disegno sarà?

((Arrivano i bambini con i pezzi del disegno e i catechisti di entrambe le


parrocchie aiutano ad incollarli sul tabellone)

Ritornello cantato: LAUDATE OMNES GENTES


Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Lettore: I ragazzi hanno tracciato per noi una strada . Questa notte
vogliamo percorrerla insieme accompagnando i pastori. Lungo questa
strada però non vogliamo essere viandanti stanchi e silenziosi, ma
persone in qui alberga la speranza e l’attesa ..

Preghiera
(lettore di san marco): questi pezzi di cartoncino sono come la
nostra vita che parla di te

tutti:fammi vedere questo mondo meraviglioso che Tu ricostruisci


con le nostre mani

Lettore: questi colori sono come un panorama grandioso, sono luci


che ci parlano di te

tutti: fammi riconoscere la tua voce in questo mondo meraviglioso


che Tu ricostruisci con le nostre mani

Lettore: questi pezzetti che portiamo tutti assieme raccontano che


solo uniti fanno un grande disegno

tutti: fammi essere la tua voce in questo mondo meraviglioso che


Tu ricostruisci con le nostre mani

Lettore: ora vedremo comporsi la tua immagine

tutti: lascia che io possa vederti signore


2° SCENA

(gruppo di pastori attorno al fuoco)

Omar: “E’ freddo questa sera, questa notte non finisce più”.

Daniel: La notte per noi pastori, non è il momento di riposare, al


caldo e al riparo. Ogni notte per noi è diversa della altre, e ciascuna
ha le sue sorprese.

Omar: Già, possono esserci i lupi in agguato, o ladri e briganti …. Non


possiamo mai abbassare la guardia.

Daniel: Ma io sento che questa notte è molto speciale. Sapete prima


mentre con il gregge venivo qui, ho visto una carovana di cammelli,
erano sicuramente ricchi principi dall’oriente, sono passati e poi sono
tornati indietro. Chissà dove andavano …. Che strano.

Omar: dai Vecchio Giosuè, raccontaci tu qualcosa per tenerci svegli.

Giosuè: Già sento anch’io che questa notte è molto strana. Oggi è
stato il mio asino a portarmi fin qua, sapete è un gran fifone e non gli
piace proprio viaggiare, ma questa volta sembrava impaziente è stato
lui che mi ha portato fin qua sollecitando perfino tutto il gregge.
Daniel hai proprio ragione la notte non porta solo paure. Guardate più
in alto, la bellezza delle stelle, la pace del silenzio, la luce della luna.
Quando guardo le stelle penso alle promesse che Dio ha fatto a
nostro padre Abramo.
Dio si prende cura di noi, anche lui è come un pastore che ama le
pecore. Come dice il salmo: il Signore è il mio pastore

Canto: Perché tu sei con me.


Solo tu sei il mio pastore,
niente mai mi mancherà,
solo tu sei il mio pastore, o Signore
Mi conduci dietro te, sulle verdi alture,
ai ruscelli tranquilli, lassù
dov’è più limpida l’acqua per me,
dove mi fai riposare.

Solo tu sei il mio pastore…

Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro


io non temo alcun male perché
tu mi sostieni, sei sempre con me,
rendi il sentiero sicuro.

Solo tu sei il mio pastore…

Siedo alla tua tavola che mi hai preparato,


ed il calice è colmo per me
di quella linfa di felicità
che per amore hai versato.

Solo tu sei il mio pastore…

Sempre mi accompagnano lungo estati e inverni


la tua grazia, la tua fedeltà,
nella tua casa io abiterò
fino alla fine dei giorni.

Solo tu sei il mio pastore…

Lettore: la nostra strada è segnata dalla luce della cometa che


illumina la via e ci indica dove andare. Sulla nostra strada vogliamo
camminare con gioia, aiutandoci ed incoraggiandoci reciprocamente
…..perché … la cosa importante è andare insieme. Allora forse non
saremo brillanti come comete, ma nel nostro piccolo possiamo essere
piccole stelle che contribuiscono ad illuminare e rendere bello e unito
questo mondo.
Invito i bambini che hanno tra le mani una piccola stella a venire ad
appenderla per illuminare la strada.
Preghiera:
Ripetiamo assieme: Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla
 Signore Gesù tu sei nato per noi, soccorrici e custodiscici perché
siamo il tuo gregge
 Guidaci e accompagnaci per il giusto cammino perché con te ci
sentiamo sicuri e non temiamo il buio della notte
 Quando siamo stanchi e affaticati, tu ci fai riposare e ci dai forza
con la tua dolcezza.

(Durante il canto i bambini attaccano le stelle al disegno)

Canto: AVE MARIA (BALDUZZI)

Ave Maria, Ave.


Ave Maria, Ave.

Donna dell’attesa e madre di speranza


Ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del silenzio
Ora pro nobis.

Donna di frontiera e madre dell’ardore


Ora pro nobis.
Donna del riposo e madre del sentiero
Ora pro nobis.
Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.
Donna del deserto e madre del respiro
Ora pro nobis.
Donna della sera e madre del ricordo
Ora pro nobis.
Donna del presente e madre del ritorno
Ora pro nobis.
Donna della terra e madre dell’amore
Ora pro nobis.
Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.
3° SCENA

(Entra un pastorello)

Beniamino: “Giosuè, Omar, Daniel ….. amici sentite ho notizie


incredibili.

Gosue: “Che notizie, raccontaci”

Beniamino: “Eravamo al pascolo al nord che vegliavamo, quando


abbiamo sentito una strana melodia, che ci ha incuriositi e anche un
po’ spaventati. Siamo usciti dai recinti per vedere cosa succedeva e
lungo il cammino ci viene incontro un angelo, guidava una carovana,
grandi cammelli d’oriente che guardavano lontano portando signori
vestiti di colori e d’oro.

Daniel: Un angelo?

Beniamino: Si proprio un angelo del Signore, ci ha portato un grande


annuncio, una grande gioia.

Omar: “ Cosa ha detto?”

Pastorello Beniamino: “Oggi è nato nella città di Davide, un Salvatore


che è il Cristo Signore”

Daniel: “Cosa significa?”

Giosue: “Cosa facciamo?”

Pastorello Beniamino: “Con gli altri pastore abbiamo pensato di dirlo


a tutti e andare a cercare questo bambino …. Venite?..

Daniel, Giosue, Omar: Si, aspettaci veniamo.


Preghiera:
Ripetiamo assieme: Aiutaci Signore
 Perché il nostro cuore sia capace di condividere la gioia degli altri
 Perché sappiamo affrettare i nostri piedi per andare incontro agli
altri.
 Perché diventiamo anche noi “portatori di buone notizie”,
annunciatori della tua parola che dà speranza, gioia e vita.

Lettore: Ecco, i ciottoli della nostra strada risuonano dei passi di tante
persone che parlano tra di loro, esprimono speranza e gioia. Dove vanno?
Invito i bambini che hanno tra le mani la sagoma delle persone di venire a porla
in cammino lungo la strada.

Ritornello cantato: MISERICORDIAS DOMINI


Canone di Taize’

Misericordias Domini
in aeternum cantabo.
canterò in eterno le Misericordie del Signore
(Durante il canto i bambini attaccano le sagome delle persone o degli animali)

4° SCENA

(Lungo la strada i pastori incontrano un uomo).

Uomo: “Pastori, quanti siete, anche molti animali sono con voi! quanto
manca a Betlemme. E’ da tempo che sono in viaggio, faccio il
mercante, sono giorni che sono lontano da casa. Ho avuti tanti
imprevisti e sono ancora sulla strada ….

Beniamino “Betlemme è a pochi chilometri, ma buon uomo, vieni con


noi ….. abbiamo incontrato un angelo che guidava cammelli asini e
cani, abbiamo sentito una musica profonda e visto una gran luce. Ci ha
parlato di una grande speranza. Unisciti a noi …. andiamo”
Preghiera:
Ripetiamo assieme: Signore Gesù cammina con noi
 Perché la strada che tu ci indichi sia colma dei tuoi prodigi
 Perché il nostro percorso di vita sia vissuto in comunione con i
nostri fratelli nella fede
 Perché impariamo ad accogliere nuovi compagni di viaggio che si
aggiungono a noi per cercarti e trovare in te la vera via.

Lettore: certo unisciti a noi…. Questo bambino è venuto per tutti.


Dio vuole che siamo uniti, non desidera che girovaghiamo per strada
senza un senso, senza una meta o una prospettiva. Vuole la nostra
felicità. Ci vuole così bene, ha amato così tanto il mando da inviarci
suo figlio.

Ritornello cantato: LAUDATE OMNES GENTES


Laudate omnes gentes, laudate Dominum.
Laudate omnes gentes, laudate Dominum.

(durante il canto alcuni bambini portano la culla di Gesù ed entrano Maria e Giuseppe e
si mettono vicino alla culla tenendosi le mani).

Sacerdote: Dal Vangelo di Luca: (Luca 2, 16-20)


(i pastori) Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e
il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò
che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono
delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte
queste cose meditandole nel suo cuore.
I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello
che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Ritornello cantato: MISERICORDIAS DOMINI
Canone di Taize’

Misericordias Domini
in aeternum cantabo.

canterò in eterno le Misericordie del Signore


(durante il canto il Sacerdote porta Gesù bambino e lo mette nella culla, subito dopo
entrano i pastori e i bambini pastorelli e le pecorelle e si mettono in ginocchio davanti
alla culla)

Commento del sacerdote

Benedizione dei bambinelli (Don Bruno)

(Invito ad andare a prendere la cioccolata)

Canto: LE TUE MERAVIGLIE

RIT:
Ora lascia, o Signore, che io vada in pace,
perché ho visto le tue meraviglie.
Il Tuo popolo in festa per le strade correrà
a portare le Tue meraviglie!
La tua presenza ha riempito d'amore
le nostre vite, le nostre giornate.
In te una sola anima,
un solo cuore siamo noi:
con te la luce risplende,
splende più chiara che mai.
La tua presenza ha inondato d'amore
le nostre vite, le nostre giornate,
fra la tua gente resterai,
per sempre vivo in mezzo a noi
fino ai confini del tempo:
così ci accompagnerai.