Sei sulla pagina 1di 18

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

01

Quando disegnate in AutoCAD, sicuramente vi sarà capitato o vi capiterà di riuti- lizzare molti componenti usati in altri disegni o progetti. A questo punto la cosa più ovvia da fare è creare una sorta di libreria: rifare qualcosa che è già stato fatto (magari più volte) è sicuramente controproducente oltre che una perdita di tempo. Infatti vi capiterà di riprodurre parti di disegno simili ma con alcune variazioni, utilizzando però gli stessi tipi di linee, gli stessi layer, gli stessi stili di quota… È frustrante poi la situazione in cui vi ricordate di aver settato in passato un disegno in una certa manie- ra, ma non vi ricordate dove questo sia, né che nome abbia. Bruttissimo, non è vero? AutoCAD offre, per ovviare a questo inconveniente, gli strumenti DesignCenter ed Esplora contenuto (Content Explorer). Vedremo che si comportano come un Esplora risorse degli oggetti interni ai disegni e che consentono di navigare tra le cartelle e tra i DWG e per attingere da questi serbatoi tutte le informazioni riutilizzabili nel progetto corrente. Anche le tavolozze degli strumenti consentono di accedere rapidamente a blocchi, strumenti e comandi, per questo abbiamo raggruppato queste funzionalità nello stesso capitolo. Vediamoli ora nel dettaglio.

nello stesso capitolo. Vediamoli ora nel dettaglio. Il DesignCenter Dovete pensare, al DesignCenter come a un

Il DesignCenter

Dovete pensare, al DesignCenter come a un super Esplora Risorse, focalizzato sulle tematiche CAD. Questo vi aiuta quindi a trovare i file, i blocchi o altri componen- ti del disegno che potrebbero risultare utili. Queste parti possono essere importate semplicemente facendo clic più Drag&Drop. Se sarete diligenti riguardo il settaggio delle unità di misura per ogni disegno nuovo creato, utilizzerete DesignCenter per importare simboli e disegni con differenti unità e simboli che mantengono le proprie misure. Per esempio, una porta larga 90 cm nelle unità metriche può essere impor- tata in un disegno con unità Imperiali e automaticamente AutoCAD converte 90 cm in 35,43 pollici. È possibile utilizzare il DesignCenter per trascinare da un disegno all’altro alcuni componenti del disegno che abbiano però una riconoscibilità, ossia un nome. Con il DesignCenter, in sintesi, potete:

c a p i t o l o 0 1

Cercare, trovare e inserire componenti del disegno con un nome, come blocchi, Xrif, stili di testo e di quota ecc.

Cercare disegni e componenti che hanno un nome

Creare degli strumenti di uso frequente per le tavolozze

Inserire immagini raster trascinandole semplicemente nel disegno

Aprire disegni semplicemente trascinandoli nell’area di disegno

La finestra di DesignCenter

Per attivare il comando, fare clic sull’icona DesignCenter presente nella scheda Vista, pannello dei comandi Tavolozze. La finestra che vi apparirà è mostrata in figura 1.1.

. La finestra che vi apparirà è mostrata in figura 1.1. Figura 1.1 Componenti della Finestra

Figura 1.1 Componenti della Finestra DesignCenter

A prima vista la finestra di DesignCenter appare alquanto misteriosa, piena di icone e di aree con contenuti differenti, ma vi DesignCenter appare alquanto misteriosa, piena di icone e di aree con contenuti differenti, ma vi bastano pochi sguardi e clic per rendervi conto di quanto assomigli a quella di Microsoft Windows Explorer. Se la finestra di DesignCenter non vi appare come in figura, ossia divisa in due parti, fate clic sull’ico- na Commuta struttura nella barra dei menu di DesignCenter.

La struttura ad albero si aprirà nella parte sinistra della finestra. Fate clic sull’icona Pagina iniziale per vedere il contenuto della cartella …\Sample\it-IT\Desi- gnCenter. La scheda Cartelle mostra una Pagina iniziale per vedere il contenuto della cartella …\Sample\it-IT\Desi- gnCenter. La scheda Cartelle mostra una sorta di struttura ad albero per ogni posizio- ne, che essa sia il disco rigido o la rete cui è possibile accedere. Fate clic sul segno “+” più accanto a un’unità o a una cartella per osservare il contenuto. Dopo aver settato la finestra a vostro piacimento, potete navigare nel disco del vostro PC e nelle cartelle di

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

rete usando la struttura ad albero. Fate clic sull’icona Pagina iniziale nella barra dei menu di DesignCenter, la figura 1.2 ne mostra il contenuto. Nella parte destra della finestra, invece del consueto elenco di file avete le icone di anteprima (figura 1.3).

elenco di file avete le icone di anteprima (figura 1.3). Figura 1.2 Contenuto standard di DesignCenter
elenco di file avete le icone di anteprima (figura 1.3). Figura 1.2 Contenuto standard di DesignCenter

Figura 1.2

Contenuto standard

di DesignCenter

Figura 1.3

Tipi di contenuto

di un disegno

Come potete vedere, avete la possibilità di inserire, se il disegno è stato impostato in maniera accurata, parecchi particolari: blocchi, layer, layout semplicemente facendo doppio clic sui contenuti. Per farvi capire meglio le potenzialità di DesignCenter im- porteremo vari elementi di un disegno già preparato in uno nuovo. Il disegno d’esem- pio è il progetto di una casa (figura 1.4).

d’esem- pio è il progetto di una casa (figura 1.4). Figura 1.4 Disegno di un progetto

Figura 1.4

Disegno di

un progetto

architettonico

contenente

blocchi di

elementi

di arredo

c a p i t o l o 0 1

Guardiamo cosa è presente nel disegno con DesignCenter. Per prima cosa analizziamo

i blocchi (figura 1.5). I blocchi presenti nella libreria di DesignCenter sono di diversa

natura, da quelli inerenti elementi di arredo, a quelli inerenti la struttura abitativa a quelli inerenti i serramenti. Sotto l’anteprima di ogni singolo blocco c’è il pannello di descrizione che mostra tutte le informazioni legate al documento selezionato oppure, se nel blocco non vi è nessuna descrizione, il testo che compare porta questa dicitura:

Nessuna descrizione. Sia l’anteprima sia il pannello di descrizione vi aiutano a identi- ficare i file che state cercando. Potete aggiungere file alla cartella Favoriti: il file viene spostato nella cartella.

cartella Favoriti: il file viene spostato nella cartella. Figura 1.5 Blocchi progetto Arredo Per importare i

Figura 1.5 Blocchi progetto Arredo

Per importare i blocchi nel disegno dovete semplicemente trascinarli con il metodo Drag&Drop, ma sappiate che esistono delle limitazioni nel farlo. Selezionate un bloc- co che volete importare e trascinatelo nell’area del disegno. A questo punto potrebbe accadere che l’immagine del blocco sia troppo grande, questo è un problema di scala. Quindi riportate il cursore nella finestra del DesignCenter. Esiste un metodo molto più preciso per inserire un blocco tramite DesignCenter, ossia potete scalare il blocco al momento dell’inserimento: selezionate il blocco da inserire e fate clic con il tasto destro del mouse, vi apparirà il menu contestuale (figura 1.6). Selezionate la voce In- serisci blocco…, quindi viene visualizzata la finestra d’inserimento blocchi di Auto- CAD, con il nome del blocco nella casella di testo Nome (figura 1.7). Da questo punto in poi la procedura di inserimento dei blocchi è la stessa del comando tradizionale:

Inserisci Blocco. Selezionate le opzioni che intendete cambiare, definite i nuovi valori

e inserite il blocco.

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.6 Menu contestuale per l’inserimento di un

Figura 1.6 Menu contestuale per l’inserimento di un blocco da DesignCenter

contestuale per l’inserimento di un blocco da DesignCenter Figura 1.7 Inserimento di blocco da DesignCenter Se

Figura 1.7 Inserimento di blocco da DesignCenter

Se intendete aggiungere un Layer a quelli del vostro disegno corrente, dovete fare dop- pio clic sull’icona Layer. La finestra successiva vi mostrerà i Layer presenti nel disegno (figura 1.8). Per importare, anche in questo caso è sufficiente fare doppio clic, oppure trascinarlo all’interno del foglio di disegno. Una volta importati i layer desiderati, que- sti si andranno ad aggiungere a quelli eventualmente già presenti nel disegno corren- te. Questa possibilità rappresenta un grandissimo aiuto nella standardizzazione delle procedure di disegno quando si lavora in team. E ora analizziamo l’ambito Layout (figura 1.9). Anche per gli stili di quota presenti vale lo stesso discorso: possiamo sele- zionare uno o più stili e importarli nel disegno corrente. Un altro passo verso la stan- dardizzazione dei disegni all’interno di un ufficio tecnico con personalità variegate (figura 1.10). Ora è la volta degli stili di testo (figura 1.11).

1.10). Ora è la volta degli stili di testo (figura 1.11). Figura 1.8 Utilizzo del DesignCenter

Figura 1.8 Utilizzo del DesignCenter nell’interazione con i Layer di un’altra tavola

c a p i t o l o 0 1

Figura 1.9 Utilizzo dei Layout

Figura 1.10 Stili di quota presenti nel disegno aperto con Design Center

Figura 1.11 Esempio di Stili di testo presenti nel disegno aperto con Design Center

Stili di testo presenti nel disegno aperto con Design Center Gli stili di tabella non sono
Stili di testo presenti nel disegno aperto con Design Center Gli stili di tabella non sono
Stili di testo presenti nel disegno aperto con Design Center Gli stili di tabella non sono

Gli stili di tabella non sono presenti in questo esempio, quindi non possono essere importati e la finestra di anteprima risulta essere vuota. Ma non preoccupatevi, le modalità d’inserimento e applicazione degli stili di tabella sono assolutamente simili alle quote e ai testi! Per quanto riguarda i tipi di linea, questi come ben sapete fanno parte dei Layer. Se avete importato un layer nei passaggi precedenti, allora il tipo di linea magari è già stato caricato, viceversa potete caricarlo sempre trascinandolo o fa- cendo doppio clic. Ultimi ma non per importanza sono gli Xrif. Anche questi possono essere importati senza alcun problema. Nella parte alta della finestra del DesignCenter sono presenti una serie di icone grafiche per le quali è utile spendere qualche parola (figura 1.12).

Figura 1.12

Icone finestra

DesignCenter

(figura 1.12). Figura 1.12 Icone finestra DesignCenter La prima icona a sinistra lancia il comando Carica

La prima icona a sinistra lancia il comando Carica e fa apparire la relativa finestra di dialogo (figura 1.13). La finestra vi permette di ricercare nel disco fisso oppure in rete quello che vi interessa, facendo scorrere il menu a discesa del Tipo file: noterete una grande quantità di tipologie di file importabili (figura 1.14).

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.13 Finestra Carica Figura 1.14 Tipologie dei
il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.13 Finestra Carica Figura 1.14 Tipologie dei

Figura 1.13

Finestra Carica

Figura 1.14 Tipologie dei file

Le icone successive governano i comandi Indietro e Avanti, che vi permettono ri- spettivamente di tornare all’ultima o alla successiva posizione della cronologia, un po’ come le frecce che compaiono in Internet Explorer. L’icona Su, ci consente di passare alla cartella gerarchicamente superiore rispetto a quella corrente. In altri termini vi- sualizza il contenuto del contenitore di livello superiore rispetto a quello corrente. La lente d’ingrandimento sul mondo mostra la finestra di dialogo Trova, dove potete specificare come ricercare un file. Se ad esempio conoscete il nome del layer, ma non il disegno in cui esso è contenuto, attraverso la funzionalità Trova, riuscirete a risalire a quanto cercate. Fate clic sul pulsante Trova dalla barra degli strumenti di DesignCen- ter per aprire la finestra Trova, (figura 1.15).

c a p i t o l o 0 1

Figura 1.15 Finestra di dialogo Trova

c a p i t o l o 0 1 Figura 1.15 Finestra di dialogo Trova

Fate clic sull’elenco a discesa Cerca per selezionare la tipologia di oggetto che si sta cercando, qui avrete facoltà di cercare blocchi, stili di quota, disegni, disegni e blocchi, file di modelli di tratteggio, modelli di tratteggio, layer, layout, tipi di linea, stili di testo e Xrif. Fare clic sull’elenco a discesa In per specificare il percorso di ricerca, che sia o il disco fisso o la rete aziendale. Con il tasto Sfoglia, andrete più nello specifico della ricerca selezionando una cartella. Attivando la casella di controllo Cerca nelle sottocartelle AutoCAD cercherà in tutte le cartelle e sottocartelle dell’unità prescelta. Utilizzate le schede (Disegno, Data e modifica, Avanzate) per specificare il nome di ciò che state cercando. Il nome della scheda e dei relativi componenti variano secon- do l’oggetto selezionato nell’elenco a discesa Cerca. Ad esempio, se avete selezionato Layer, la scheda si chiama Layer e richiede il nome del layer. Se state cercando un dise- gno, avrete a disposizione le seguenti tre schede:

Disegni vi permette di eseguire la ricerca di un disegno per nome di file, titolo, oggetto, autore o parole chiave

Data di modifica vi permette di compiere una ricerca a partire dall’ultima data in cui il file è stato salvato o modificato

Avanzate consente di cercare il testo nelle descrizioni dei disegni, nei nomi dei blocchi e anche per dimensioni di disegni

Quando avete eseguito tutti i settaggi, fate clic su Cerca. Proseguendo verso destra con le icone della finestra di DesignCenter, troviamo:

Preferiti: mostra i dati contenuti nella cartella Preferiti che contiene i collegamenti agli elementi cui si accede più frequentemente. Seguono le due icone Pagina inizia- le e Commuta struttura, che abbiamo già descritto

Anteprima: mostra l’anteprima del file selezionato in un riquadro sotto l’area con- tenuto. Se il file selezionato non ha alcuna immagine di anteprima, l’area di ante- prima risulta vuota

Descrizione: mostra una descrizione del file selezionato in un riquadro sotto l’area contenuto. Se è presente anche un’immagine di anteprima, la descrizione è riporta-

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

ta nell’area sottostante. Se il file non ha alcuna descrizione, l’area della descrizione risulta vuota

Viste: vi fornisce diversi formati di visualizzazione del contenuto caricato nell’area contenuto. È possibile selezionare una vista dall’elenco oppure fare di nuovo clic sul pulsante Viste per passare da un formato di visualizzazione all’altro. La vista di default varia in base al tipo di contenuto attualmente caricato

Sotto la barra delle icone sono normalmente presenti tre schede: Cartelle, Disegni aperti e Cronologia. La prima è Cartelle ed è quella che è stata trattata fino a qui e altro non è che la struttura gerarchica dell’hard disk. La cartella Disegni aperti mostra nella struttura ad albero il disegno o i disegni aperti nella sessione di AutoCAD e i tipi di contenuti e sulla destra l’area del contenuto (figura 1.16). La cartella Cronologia mo- stra gli ultimi file aperti o importati con DesignCenter (figura 1.17).

file aperti o importati con DesignCenter (figura 1.17). Figura 1.16 Apri disegni in sessione Figura 1.17

Figura 1.16 Apri disegni in sessione

(figura 1.17). Figura 1.16 Apri disegni in sessione Figura 1.17 Cronologia Anche con AutoCAD per Mac

Figura 1.17

Cronologia

Anche con AutoCAD per Mac è possibile creare librerie personaliz- zate di blocchi estraendoli da
Anche con AutoCAD per Mac è possibile creare librerie personaliz- zate di blocchi estraendoli da
Anche con AutoCAD per Mac è possibile creare librerie personaliz- zate di blocchi estraendoli da

Anche con AutoCAD per Mac è possibile creare librerie personaliz- zate di blocchi estraendoli da altri disegni grazie allo strumento Content. Attivate la tavolozza degli strumenti Drafting e, nella parte estesa del pannello Block, seleziona- te il comando Content Palette per aprire la finestra Content. Un altro metodo per

c a p i t o l o 0 1

aprirla è selezionare la voce Content dalla tendina Window (figura 1.18). Un elenco a tendina nella finestra Content permette di selezionare una libreria di blocchi tra quelle esistenti, oppure di navigare tra i blocchi del disegno corrente (figura 1.19). Se non avete ancora creato le vostre librerie personali, questo elenco sarà davvero scarno e, di conseguenza, poco utile. Fate allora clic sul pulsante Manage libraries per aprire la finestra Manage Content Libraries. Selezionando

il nome di una libreria dall’elenco a sinistra potrete visualizzare, nella parte destra della finestra,

i blocchi in essa contenuti, e filtrarli per nome attraverso il campo di ricerca sottostante.

per nome attraverso il campo di ricerca sottostante. Figura 1.18 Aprire la finestra Content dalla tavolozza

Figura 1.18

Aprire la finestra Content dalla tavolozza degli strumenti

o dal menu a tendina Window

dalla tavolozza degli strumenti o dal menu a tendina Window Figura 1.19 Finestra Content, selezione delle

Figura 1.19 Finestra Content, selezione delle librerie

Per creare una libreria personalizzata, fate clic sul simbolo + (più) sotto all’elenco delle librerie e digitate un nome significativo per la nuova libreria. Fate ora clic sul simbolo + (più), questa volta sotto l’area Blocks, per specificare il percorso del file i cui blocchi saranno aggiunti alla libreria (figura 1.20). Dopo avere selezionato il file, e confermato con Open, l’applicazione vi chiederà se volete importare il disegno come un unico blocco o continuare a leggere i singoli blocchi che contiene: il consiglio è quello di scegliere la seconda opzione (figura 1.21). Ripetete l’operazio- ne se desiderate aggiungere altri blocchi appartenenti ad altri file nella stessa libreria. Con i pulsanti – (meno) potete invece eliminare le librerie, o i singoli blocchi contenuti nelle librerie. Chiudete la finestra Manage Content Libraries per verificare che, nella finestra Content, sia ora selezionabile la nuova libreria dall’elenco. L’inserimento dei blocchi nel disegno è semplice e immediato, basta selezionarne uno dalla finestra Content e, spostato il cursore nell’area di dise- gno, sarete pronti per posizionare il blocco con un clic (figura 1.22).

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

Figura 1.20 Icone <più> per una nuova libreria o per aggiungere blocchi alla libreria selezionata
Figura 1.20 Icone <più> per una nuova libreria o per aggiungere blocchi alla libreria selezionata

Figura 1.20 Icone <più> per una nuova libreria o per aggiungere blocchi alla libreria selezionata

Figura 1.21 Opzione di nserimento come blocco unico o blocchi separati

Opzione di nserimento come blocco unico o blocchi separati Figura 1.22 Posizionamento di un blocco dalla

Figura 1.22 Posizionamento di un blocco dalla finestra Content

c a p i t o l o 0 1

c a p i t o l o 0 1 Esplorare il contenuto dei disegni Il

Esplorare il contenuto dei disegni

Il Design Center non è l’unico strumento in grado di esplorare i disegni e i loro con-

tenuti. È a vostra disposizione una nuovissima tavolozza: il Content Explorer (o Esplora contenuto) che permette di esplorare i file DWG, al fine di accedere ai suoi

contenuti: blocchi, layer, tipi di linea, stili, ecc. La ricerca viene effettuata attraverso un’unica interfaccia utilizzata sia per la navigazione di fonti interne al computer sia per risorse in linea quali le librerie di Autodesk Seek. Su Autodesk Seek, è possibile trovare i file messi a disposizione dai produttori e, con Esplora contenuto, è possibile inserire questi file direttamente nel disegno, senza bisogno di accedere esternamente

al sito attraverso un browser di navigazione. La velocità della ricerca è garantita da un

sistema di indicizzazione dei percorsi simile a quello utilizzato dal motore di ricerca

Google: occorre specificare a quali cartelle è applicata la ricerca e tutti i metadati dei file contenuti in queste cartelle vengono estratti e indicizzati. Queste cartelle vengono costantemente monitorate in modo che ogni cambiamento venga sempre aggiornato.

Il comando Esplora è disponibile nella nuova scheda Componenti Aggiuntivi della

barra multifunzione. Facendo clic sull’icona corrispondente verrà aperta la tavolozza

Esploratore contenuti nella quale, di default, vengono visualizzate le cartelle principali

di Autodesk Seek (figura 1.23). Nel campo di ricerca situato nella parte alta della ta-

volozza potrete digitare le stringhe di testo da ricercare: queste verranno cercate tra

i nomi dei file, i blocchi, gli oggetti di testo o i testi contenuti negli attributi di un

blocco. Prima di fare clic sul tasto Trova, ricordate di specificare, attraverso il menu a tendina nella barra di navigazione, il percorso di ricerca, potete scegliere tra Home (il vostro computer), Autodesk Seek ed, eventualmente, uno o più computer della rete di lavoro (figura 1.24). Non dimenticate di impostare i vostri percorsi di ricerca persona- lizzati: potete selezionare le cartelle del vostro computer tra le quali verranno cercati

i risultati. Fate clic sul pulsante Aggiungere una cartella personale da controllare e,

attraverso la finestra di dialogo, specificare le cartelle da aggiungere. Ogni cartella in- dicata, e tutti suoi contenuti, verranno aggiunti all’indice, in questo modo le ricerche successive saranno più veloci.

Figura 1.23

Tavolozza Esplora

contenuto

saranno più veloci. Figura 1.23 Tavolozza Esplora contenuto 12 Materiale di proprietà di 4m group www.4mgroup.it

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.24 Selezione del percorso di ricerca Figura

Figura 1.24

Selezione

del percorso

di ricerca

strumenti Figura 1.24 Selezione del percorso di ricerca Figura 1.25 Aggiunta di cartelle da controllare

Figura 1.25

Aggiunta

di

cartelle

da

controllare

Figura 1.25 Aggiunta di cartelle da controllare Lanciata la ricerca, potete sostare sull’icona di ogni

Lanciata la ricerca, potete sostare sull’icona di ogni file per visualizzarne un’anteprima, navigare all’interno dei file e delle cartelle alla ricerca dei contenuti oppure, meglio ancora, lasciare che AutoCAD esamini i risultati al posto vostro! Nella parte bassa della finestra, infatti, è presente l’icona Filtro: fate clic su di essa ed inserite i criteri di preferenza, poterete filtrare i file per tipo, oppure per data (figura 1.26). Attraverso l’icona accanto potete, in modo molto intuitivo, regolare le opzioni di vi- sualizzazione dei risultati, l’immagine 1.27 illustra le possibilità.

dei risultati, l’immagine 1.27 illustra le possibilità. Figura 1.26 Filtro della ricerca per tipo e per

Figura 1.26 Filtro della ricerca per tipo e per data

c a p i t o l o 0 1

c a p i t o l o 0 1 Figura 1.27 Opzioni di visualizzazione dei

Figura 1.27

Opzioni di

visualizzazione

dei risultati

o 0 1 Figura 1.27 Opzioni di visualizzazione dei risultati La tavolozza degli strumenti Le tavolozze

La tavolozza degli strumenti

Le tavolozze degli strumenti sono una via facile per accedere e per inserire blocchi, tratteggi e comandi personalizzati nel disegno. Con l’installazione tipica di AutoCAD avete un set di tavolozze già pronte per l’uso, ma è anche possibile creare le proprie tavolozze con poco sforzo, senza nessuna conoscenza di programmazione e in modo divertente. L’utilizzo intensivo delle tavolozze nel lavoro quotidiano può incrementare l’efficienza e la produttività. Le tavolozze degli strumenti sono insiemi di blocchi posi- zionati per essere accessibili in maniera più facile e veloce rispetto al DesignCenter. La tavolozza degli strumenti presenta al suo interno alcuni sottomenu che raggruppano blocchi, quote, tratteggi e così via. Per attivare la tavolozza degli strumenti fate clic sull’icona nel pannello dei comandi Tavolozze (scheda Vista). La finestra che vi appare è la seguente (figura 1.28). La tavolozza degli strumenti Standard si divide in un gran numero di schede, alcune delle quali contemplano i blocchi modificabili, eseguiti con unità imperiali e unità metriche. Le sei sottocategorie dei blocchi contengono: anno- tazioni, elementi architettonici, componenti meccanici, parti elettriche, blocchi per impieghi civili, blocchi per impieghi strutturali. Le sottocategorie seguenti contengo- no varianti di Tratteggi e riempimenti (Imperiali e ISO), Tabelle, Esempi di strumenti per comandi, Direttrici, Comandi di disegno base, Comandi di editing, varie librerie di materiali e altro ancora (figura 1.29).

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.28 Tavolozza degli strumenti standard Figura 1.29

Figura 1.28 Tavolozza degli strumenti standard

strumenti Figura 1.28 Tavolozza degli strumenti standard Figura 1.29 Tavolozze dei Tratteggi e dei comandi di

Figura 1.29 Tavolozze dei Tratteggi e dei comandi di disegno

Si scende poi alle successive sottocartelle che sono: Stili di visualizzazione, Luci e Mo- dellazione che riguardano la Gestione e la visualizzazione del mondo 3D. Si arriva poi

a concludere con i comandi di Disegno e di Modifica. Spostate il cursore su un blocco

e fate clic con il tasto destro del mouse: vi apparirà il menu contestuale della Tavolozza (figura 1.30). Scegliendo Proprietà vi apparirà la finestra di dialogo Proprietà Stru- mento, che contiene le liste delle proprietà d’inserimento e delle proprietà generali (figura 1.31).

d’inserimento e delle proprietà generali (figura 1.31). Figura 1.30 Menu contestuale elementi Tavolozza, tavolozza

Figura 1.30 Menu contestuale elementi Tavolozza, tavolozza Tratteggi e riempimenti

c a p i t o l o 0 1

Figura 1.31 Menu contestuale e Proprietà strumento Arco, tavolozza Disegna

contestuale e Proprietà strumento Arco, tavolozza Disegna È possibile per esempio modificare la scala d’inserimento

È possibile per esempio modificare la scala d’inserimento di un blocco o l’angolo di un modello di tratteggio. La finestra di dialogo contiene le seguenti categorie di proprietà:

Inserisci o Modello che controllano le proprietà specifiche degli oggetti, come scala, rotazione e angolo

Proprietà di tipo Generale, ossia le proprietà del disegno correnti quali layer, co- lore e tipo di linea

Personalizzazione, riguardante i blocchi dinamici per quanto riguarda lunghezza, rotazione e direzione della freccia di comando

Personalizzazione della tavolozza degli strumenti

E veniamo alla parte più interessante del tema. La vera potenza delle tavolozze sta nel fatto di poter ampliare e creare tavolozze degli strumenti personalizzate con i vostri oggetti. Potete creare nuove tavolozze facendo clic con il tasto destro all’interno della tavolozza e scegliendo Nuova tavolozza: AutoCAD crea una tavolozza nuova e com- pletamente spoglia (figura 1.32).

Il DesignCenter, il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti

il Content Explorer e le tavolozze degli strumenti Figura 1.32 Menu contestuale tavolozza degli strumenti A

Figura 1.32 Menu contestuale tavolozza degli strumenti

A questo punto potete trascinare elementi sulla tavolozza degli strumenti che saranno

oggetti geometrici come linee, cerchi e polilinee, quote, tratteggi, riempimenti sfuma-

ti, blocchi, Xrif e immagini raster. Oppure potete trascinare interi disegni, blocchi e

tratteggi direttamente da DesignCenter: i disegni vengono inseriti come blocchi quan-

do vengono trascinati nel disegno. Potete utilizzare i comandi Taglia, Copia e Incolla

per spostare o copiare gli strumenti da una tavolozza degli strumenti a un’altra. Dopo aver inserito gli strumenti in una tavolozza degli strumenti è possibile trascinarli per disporli al suo interno dove volete. Potete spostare un sottomenu in alto e in basso nell’elenco di schede utilizzando il menu di scelta rapida della tavolozza degli stru- menti o la scheda Tavolozze degli strumenti della finestra di dialogo Personalizza. Ana- logamente, potete cancellare le tavolozze degli strumenti che non vi occorrono più. Le tavolozze eliminate vengono perse, oppure possono essere salvate esportandole in un

file. Se il file di una tavolozza degli strumenti viene definito come un attributo in sola lettura, ossia che non può essere modificato, nell’angolo inferiore della tavolozza degli strumenti sarà visualizzata un’icona di blocco. Le opzioni presenti nel menu contestua-

le vi permettono di ampliare le dimensioni della tavolozza. L’opzione Nascondi auto-

maticamente permette di nascondere la tavolozza degli strumenti quando il cursore

esce dalla sua area e di riattivare la stessa solamente sfiorandola, come un cassetto che

si apre e si chiude automaticamente. Consenti ancoraggio permette alla tavolozza di

essere ancorata al bordo del disegno, quasi come se ci fosse una calamita che attira la stessa verso il bordo. Potete in qualsiasi momento spostarla o disattivare questa opzio-

ne. È interessante analizzare anche questa caratteristica della tavolozza, ossia la traspa- renza. Le tavolozze possono essere rese trasparenti, come era già successo per la riga di comando, per poter avere l’area di disegno visibile anche quando la tavolozza è aperta. Per attivare l’opzione, sempre nel menu contestuale, scegliere l’opzione Trasparenza,

vi apparirà la seguente finestra (figura 1.33). Il grado di trasparenza o di opacità è

controllato dal dispositivo di scorrimento. Per vedere le differenze spostate il cursore e fare clic su OK (figura 1.34). La tavolozza assume un aspetto velato permettendo di vedere il disegno sottostante.

c a p i t o l o 0 1

c a p i t o l o 0 1 Figura 1.33 Finestra di dialogo per

Figura 1.33 Finestra di dialogo per la gestione della trasparenza

1.33 Finestra di dialogo per la gestione della trasparenza Figura 1.34 Impostazione della trasparenza massima per

Figura 1.34 Impostazione della trasparenza massima per una tavolozza

Conclusioni

Liberate la vostra curiosità ed esplorate i contenuti più reconditi dei vostri DWG e, individuati i blocchi più utili e ricorrenti, organizzateli in librerie pronte per essere richiamate al momento del bisogno. Non sono fantastiche le possibilità offerte da Ta - volozze, DesignCenter e Content Explorer? No, non sono impazzito: da grandissimo pigro quale sono, ho sperimentato in prima persona il risparmio di tempo nell’utiliz- zo di questi strumenti. Ora scusate, ma devo riposarmi per una mezz’ora…