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PAESE :Italia DIFFUSIONE :(686813)

PAGINE :20 AUTORE :Giovanni Belardelli


SUPERFICIE :28 %
PERIODICITÀ :Quotidiano

7 gennaio 2018 - Suppl.

Istruzione Nelle nostre università si tende ormai


a considerare l'italiano residuale, anche quando
non esiste la minima necessità di evitarne l'impiego

L 'INGLESE LINGUA DI LAVORO?


NON È LA SCELTA MIGLIORE assegnati 391 milioni all'inte-
ro sistema universitario. Que- italiano è costretto a muoversi
di Giovanni Belardelli st'anno le modalità di parteci- verso un uso generalizzato
pazione contengono una si- dell'inglese grazie al fatto che
gnificativa novità rispetto al i governi, di qualunque colore
bando precedente: «La do- siano, assegnano maggiori ri-
manda [cioè progetto di ricer- sorse agli atenei in proporzio-
ca, cv dei partecipanti, piano ne alle pubblicazioni e ai corsi
finanziario ecc.] è redatta in di laurea in questa lingua.
lingua inglese; a scelta del L'introduzione di tali corsi
proponente, può essere forni- rappresenta un fenomeno
ta anche una ulteriore versio- non solo italiano. All'estero,
ne in lingua italiana». Come però, spesso ci si interroga sui
dire, se proprio ci tenete, usa- rischi di un uso acritico del-
te anche l'italiano, ma per noi l'inglese, cosa che in Italia evi-
possibile che nell'università
non serve. tiamo di fare (si sa, noi siamo
italiana, e tra italiani, la lingua
di lavoro diventi l'inglese? Sì, Siamo dunque di fronte a esterofili a corrente alterna-
è precisamente quello che sta una tendenza, apparente- ta). In un recente articolo
già accadendo, sia pure nella mente inarrestabile, all'utiliz- pubblicato su Times Higher
disattenzione generale. Ad al- zazione prevalente o esclusiva Education, intitolato «Why
cuni docenti (tra i quali chi dell'inglese anche quando teaching in English may not
scrive) è appena capitato di ri- be such a good idea», Michele
non ve ne sarebbe necessità, Gazzola, ricercatore della
cevere da un ateneo la richie-
sta di esaminare e valutare un quasi che si considerasse l'ita-
liano una lingua residuale. Humboldt Universitat di Ber-
progetto di ricerca. E fin qui
Nelle nostre scuole, del resto, lino, riassume così le conclu-
sarebbe tutto normale. Il pun-
si va verso un uso scriteriato sioni di una ricerca svolta tra
to è che l'intera procedura —
dell'inglese nelle materie cur- studenti universitari austriaci
le mail del rettore che formu-
ricolari, una delle quali dovrà con buona conoscenza del-
lava la richiesta, il progetto da
essere obbligatoriamente in- l'inglese: «Il contenuto delle
valutare, il giudizio espresso
segnata appunto in questa lezioni era meglio compreso
dal valutatore — doveva svol-
lingua (come ha ricordato sul dagli studenti quando l'inse-
gersi unicamente in inglese.
Corriere Paolo Di Stefano il 23 gnamento era tradotto in te-
Più che di u n caso limite, si desco da u n interprete profes-
dicembre). Così la lezione di
trattava in realtà di una soler- sionale, invece che ascoltato
fisica (speriamo che quella di
te anticipazione di una linea direttamente in inglese». Da
italiano o di greco in inglese
di condotta ministeriale che
ci sia risparmiata) diventerà parte sua la conferenza dei
va diventando sempre più evi-
l'occasione per far pratica in rettori tedeschi ha messo in
dente. Il 27 dicembre il Miur
inglese, invece che essere guardia contro i minori risul-
ha pubblicato il bando Prin tati ottenuti con lezioni im-
esclusivamente lo strumento
2017, cioè il principale stru- partite agli studenti in una
per insegnare una materia
mento per il finanziamento
che non proprio tutti gli stu- lingua diversa dalla loro lin-
pubblico della ricerca di base
denti trovano facile. gua madre.
attraverso il quale verranno
Sono anni, in realtà, che Non risulta che riflessioni
assegnati 391 milioni all'inte-
l'intero sistema universitario

Tutti i diritti riservati


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del genere stiano suscitando commentatori:


alcun interesse da parte del le trovi su
nostro ceto politico, sempre www.corriere.it

più privo di qualunque idea


sull'Italia, dunque particolar-
mente disponibile ad acco-
gliere ogni idea di modernità
che abbia una patina angliciz-
zante. Ma nel nostro Paese, si
dirà, un uso sia pure inappro-
priato dell'inglese potrà alme-
no servire a rendere questa
lingua più e meglio utilizzata
di quanto non sia stato fino ad
ora. È lecito qualche dubbio.
Limitandomi all'università,
segnalo che non è difficile tro-
vare in rete nostri professori
ordinari che si definiscono
«ordinary professor», che
vuol dire professore qualun-
que; oppure «enabled as asso-
ciated professor», che sempli-
cemente non vuol dire niente.
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RISERVATA

99
Pericoli
Anche la conferenza
dei rettori tedeschi ha
messo in guardia contro
svolte troppo radicali

99
Dubbi
All'estero, però, spesso
ci si interroga
sui notevoli rischi
di una anglofonia acritica

G
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