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Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale„ n.

302 del 29 dicembre 2017 - Serie generale

Spediz. abb. post. 45%


- art.- 1,art.comma
2, comma
1 20/b
23-12-1996,n. n.
Legge 27-02-2004, 46 -662 - Filiale
Filiale di Romadi Roma

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
PA R T E P R I M A Roma - Venerdì, 29 dicembre 2017 GIORNI NON FESTIVI
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N. 62/L

LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205.

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno


finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il trien-
nio 2018-2020.
29-12-2017 Supplemento ordinario n. 62/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 302

SOMMARIO

LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205.


Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per
il triennio 2018-2020. (17G00222) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1

ALLEGATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 150

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LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI


LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205. 3. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 14, concernente detrazioni fiscali per
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica interventi di efficienza energetica:
hanno approvato; 1) le parole: « 31 dicembre 2017 », ovunque ricor-
rono, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2018»;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2) ai commi 1 e 2, dopo l’ultimo periodo sono ag-
giunti i seguenti: « La detrazione di cui al presente com-
PROMULGA ma è ridotta al 50 per cento per le spese, sostenute dal 1º
gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa
la seguente legge: in opera di finestre comprensive di infissi, di schermatu-
re solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di caldaie a condensazio-
Parte I ne con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto
prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della
Sezione I Commissione, del 18 febbraio 2013. Sono esclusi dalla
detrazione di cui al presente comma gli interventi di so-
MISURE QUANTITATIVE PER LA stituzione di impianti di climatizzazione invernale con
REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza
PROGRAMMATICI inferiore alla classe di cui al periodo precedente. La de-
trazione si applica nella misura del 65 per cento per gli
Art. 1. interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione
1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare, in ter- di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto pre-
mini di competenza e di cassa, e del ricorso al mercato vista dal citato regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e
finanziario, in termini di competenza, di cui all’artico- contestuale installazione di sistemi di termoregolazione
lo 21, comma 1-ter, lettera a), della legge 31 dicembre evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della
2009, n. 196, per gli anni 2018, 2019 e 2020, sono indicati comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, o con
nell’allegato n. 1 annesso alla presente legge. I livelli del impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di
ricorso al mercato si intendono al netto delle operazioni calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati
effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per
ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese soste-
carico dello Stato. nute all’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda
2. All’articolo 1, comma 718, della legge 23 dicembre a condensazione »;
2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: 3) al comma 2, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente:
a) alla lettera a), le parole: « di 1,14 punti percentua- « b-bis) per l’acquisto e la posa in opera di
li dal 1º gennaio 2018 e di ulteriori 0,86 punti percentuali micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti,
a decorrere dal 1º gennaio 2019 e di un ulteriore punto sostenute dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino a
percentuale a decorrere dal 1º gennaio 2020 » sono sosti- un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. Per
tuite dalle seguenti: « di 1,5 punti percentuali dal 1º gen- poter beneficiare della suddetta detrazione gli interven-
naio 2019 e di ulteriori 1,5 punti percentuali a decorrere ti in oggetto devono condurre a un risparmio di energia
dal 1º gennaio 2020 »; primaria (PES), come definito all’allegato III del decre-
b) alla lettera b), le parole: « di tre punti percentuali to del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011,
dal 1º gennaio 2018 e di ulteriori 0,4 punti percentuali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settem-
dal 1º gennaio 2019; la medesima aliquota è ridotta di 0,5 bre 2011, pari almeno al 20 per cento »;
punti percentuali a decorrere dal 1º gennaio 2020 rispetto 4) il comma 2-bis è sostituito dal seguente:
all’anno precedente ed è fissata al 25 per cento a decorre- « 2-bis. La detrazione nella misura del 50 per
re dal 1º gennaio 2021; » sono sostituite dalle seguenti: « cento si applica altresì alle spese sostenute nell’anno 2018
di 2,2 punti percentuali dal 1º gennaio 2019, di ulteriori per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizza-
0,7 punti percentuali a decorrere dal 1º gennaio 2020 e di zione invernale con impianti dotati di generatori di calo-
ulteriori 0,1 punti percentuali a decorrere dal 1º gennaio re alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore
2021; »; massimo della detrazione di 30.000 euro »;
c) alla lettera c), le parole: « 10 milioni di euro per 5) al comma 2-ter, le parole: « Per le spese soste-
l’anno 2019 e 350 milioni di euro per ciascuno degli anni nute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per inter-
successivi » sono sostituite dalle seguenti: « 350 milioni venti di riqualificazione energetica di parti comuni degli
di euro annui a decorrere dall’anno 2020 ». edifici condominiali, ivi compresi quelli di cui al com-

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ma 2-quater » sono sostituite dalle seguenti: « Per le spe- sia documentali che in situ, eseguiti dall’ENEA e volti ad
se sostenute per interventi di riqualificazione energetica accertare il rispetto dei requisiti che determinano l’acces-
di cui al presente articolo »; so al beneficio. Nelle more dell’emanazione dei decreti
6) al comma 2-quater, ultimo periodo, le parole: « di cui al presente comma, continuano ad applicarsi il de-
di cui al presente articolo » sono sostituite dalle seguenti: creto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 feb-
« di cui al presente comma »; braio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del
26 febbraio 2007, e il decreto del Ministro dello svilup-
7) dopo il comma 2-quater è inserito il seguente: po economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta
« 2-quater.1. Per le spese relative agli inter- Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008. L’ENEA, ai fini di
venti su parti comuni di edifici condominiali ricadenti assicurare coerenza con la legislazione e la normativa vi-
nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente gente in materia di efficienza energetica, limitatamente
alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione ai relativi contenuti tecnici, adegua il portale attualmente
energetica spetta, in alternativa alle detrazioni previste ri- in essere e la relativa modulistica per la trasmissione dei
spettivamente dal comma 2-quater del presente articolo dati a cura dei soggetti beneficiari delle detrazioni di cui
e dal comma 1-quinquies dell’articolo 16, una detrazione al presente articolo.
nella misura dell’80 per cento, ove gli interventi determi- 3-quater. Al fine di agevolare l’esecuzione degli inter-
nino il passaggio ad una classe di rischio inferiore, o nella venti di efficienza energetica di cui al presente articolo, è
misura dell’85 per cento ove gli interventi determinino il istituita, nell’ambito del Fondo di cui all’articolo 15 del
passaggio a due classi di rischio inferiori. La predetta de- decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, una sezione de-
trazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo dicata al rilascio di garanzie su operazioni di finanzia-
e si applica su un ammontare delle spese non superio- mento degli stessi. A tal fine, la dotazione del Fondo sud-
re a euro 136.000 moltiplicato per il numero delle unità detto può essere integrata fino a 25 milioni di euro annui
immobiliari di ciascun edificio »; per il periodo 2018-2020 a carico del Ministero dello svi-
8) al comma 2-quinquies, dopo le parole: « ef- luppo economico e fino a 25 milioni di euro annui per il
fettua controlli, anche a campione, su tali attestazioni, » periodo 2018-2020 a carico del Ministero dell’ambiente e
sono inserite le seguenti: « nonché su tutte le agevolazio- della tutela del territorio e del mare, a valere sui proventi
ni spettanti ai sensi del presente articolo, » e le parole: « annui delle aste delle quote di emissione di CO2 destinati
il 30 settembre 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « ai progetti energetico-ambientali di cui all’articolo 19 del
novanta giorni dalla data di entrata in vigore delle presen- decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, previa verifica
ti disposizioni »; dell’entità dei proventi disponibili annualmente, con le
9) al comma 2-sexies, le parole: « Per gli interven- modalità e nei limiti di cui ai commi 3 e 6 dello stesso
ti di cui al comma 2-quater, a decorrere dal 1º gennaio articolo 19. Per il perseguimento delle finalità di cui al
2017 » sono sostituite dalle seguenti: « Per le spese soste- presente comma, con uno o più decreti di natura non re-
nute per interventi di riqualificazione energetica di cui al golamentare da adottare entro novanta giorni dalla data di
presente articolo »; entrata in vigore della presente disposizione dal Ministro
10) il comma 2-septies è sostituito dal seguente: dello sviluppo economico e dal Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Mi-
« 2-septies. Le detrazioni di cui al presente ar- nistro dell’economia e delle finanze e acquisito il parere
ticolo sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le della Conferenza unificata, sono individuati, nel rispetto
case popolari, comunque denominati, nonché dagli enti degli equilibri di finanza pubblica, le priorità, i criteri, le
aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti condizioni e le modalità di funzionamento, di gestione e
nella forma di società che rispondono ai requisiti della le- di intervento della sezione del Fondo e le relative prime
gislazione europea in materia di in house providing e che dotazioni della sezione stessa »;
siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013,
per interventi di efficienza energetica realizzati su immo- b) all’articolo 16, concernente detrazioni fiscali per
bili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, interventi di ristrutturazione edilizia:
adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle co- 1) al comma 1, le parole: « 31 dicembre 2017 »
operative di abitazione a proprietà indivisa per interventi sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2018 »;
realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in 2) dopo il comma 1-sexies è inserito il seguente:
godimento ai propri soci »;
« 1-sexies.1. Le detrazioni di cui ai commi da
11) dopo il comma 3-bis sono aggiunti i seguenti: 1-bis a1-sexies sono usufruibili anche dagli Istituti auto-
« 3-ter. Con uno o più decreti del Ministro dello nomi per le case popolari, comunque denominati, non-
sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’eco- ché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti
nomia e delle finanze, il Ministro dell’ambiente e della istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai
tutela del territorio e del mare e il Ministro delle infra- requisiti della legislazione europea in materia di in house
strutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni providing e che siano costituiti e operanti alla data del
dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, 31 dicembre 2013, per interventi realizzati su immobili,
sono definiti i requisiti tecnici che devono soddisfare gli di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adi-
interventi che beneficiano delle agevolazioni di cui al biti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle coope-
presente articolo, ivi compresi i massimali di costo speci- rative di abitazione a proprietà indivisa per interventi re-
fici per singola tipologia di intervento, nonché le proce- alizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in
dure e le modalità di esecuzione di controlli a campione, godimento ai propri soci »;

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3) al comma 2, le parole: « 1º gennaio 2016 » sono 6. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema
sostituite dalle seguenti: «1º gennaio 2017 », le parole: « idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, con propria
anno 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « anno 2018 », deliberazione, entro tre mesi dalla data di entrata in vi-
le parole: « anno 2016 », ovunque ricorrono, sono sosti- gore della presente legge, definisce misure a tutela dei
tuite dalle seguenti: « anno 2017 » e le parole: « nel 2017 consumatori determinando le forme attraverso le quali i
» sono sostituite dalle seguenti: « nel 2018 »; distributori garantiscono l’accertamento e l’acquisizione
dei dati dei consumi effettivi.
4) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:
7. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema
« 2-bis. Al fine di effettuare il monitoraggio e la idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, può defini-
valutazione del risparmio energetico conseguito a segui- re, con propria deliberazione, misure atte a incentivare
to della realizzazione degli interventi di cui al presente l’autolettura senza oneri a carico dell’utente.
articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di 8. Entro il 1° luglio 2019, il soggetto gestore del Siste-
detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli ma informatico integrato per la gestione dei flussi infor-
edifici, sono trasmesse per via telematica all’ENEA le mativi relativi ai mercati dell’energia elettrica e del gas,
informazioni sugli interventi effettuati. L’ENEA elabora di cui all’articolo 1-bis del decreto-legge 8 luglio 2010,
le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ago-
risultati degli interventi al Ministero dello sviluppo eco- sto 2010, n. 129, provvede agli adeguamenti necessari per
nomico, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle permettere ai clienti finali di accedere attraverso il Siste-
regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, ma medesimo ai dati riguardanti i propri consumi, senza
nell’ambito delle rispettive competenze territoriali ». oneri a loro carico. Le disposizioni per l’attuazione del
4. Nei contratti di fornitura di energia elettrica e gas, primo periodo sono adottate con deliberazione dell’Au-
il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni, sia nei torità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico,
rapporti tra gli utenti domestici o le microimprese, come ridenominata ai sensi del comma 528, nel rispetto delle
definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Com- norme in materia di protezione dei dati personali, sentito
missione, del 6 maggio 2003, o i professionisti, come de- il parere del Garante per la protezione dei dati personali.
finiti dall’articolo 3, comma 1, lettera c), del codice del 9. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sta-
consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, bilisce le modalità tecniche e operative che il servizio po-
n. 206, e il venditore, sia nei rapporti tra il distributore e stale deve osservare per assicurare la certezza della data
il venditore, sia in quelli con l’operatore del trasporto e di spedizione delle fatture agli utenti da parte dei soggetti
con gli altri soggetti della filiera. Nei contratti di fornitura gestori di servizi di pubblica utilità.
del servizio idrico, relativi alle categorie di cui al primo 10. Le disposizioni di cui ai commi 4 e 5 si applicano
periodo, il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni. alle fatture la cui scadenza è successiva:
L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idri- a) per il settore elettrico, al 1° marzo 2018;
co, ridenominata ai sensi del comma 528, entro sessanta b) per il settore del gas, al 1° gennaio 2019;
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
definisce le misure in materia di tempistiche di fattura- c) per il settore idrico, al 1° gennaio 2020.
zione tra gli operatori della filiera necessarie all’attuazio- 11. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi-
ne di quanto previsto al primo e al secondo periodo. Nei co, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vi-
contratti di cui al primo e al secondo periodo, in caso di gore della presente legge, sentita l’Autorità per l’energia
emissione di fatture a debito nei riguardi dell’utente per elettrica, il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sensi
conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni, qualora del comma 528, sono individuati criteri e modalità volti
l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia a favorire la diffusione della tecnologia di integrazione
aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni tra i veicoli e la rete elettrica, denominata vehicle to grid,
del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 set- anche prevedendo la definizione delle regole per la par-
tembre 2005, n. 206, relative alle modalità di rilevazio- tecipazione ai mercati elettrici e di specifiche misure di
ne dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fattu- riequilibrio degli oneri di acquisto rispetto ai prezzi di ri-
razione adottate dall’operatore interessato, l’utente che vendita dell’energia.
ha presentato un reclamo riguardante il conguaglio nelle 12. Per l’anno 2018, ai fini delle imposte sui redditi
forme previste dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas delle persone fisiche, dall’imposta lorda si detrae un im-
e il sistema idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, porto pari al 36 per cento delle spese documentate, fino
ha diritto alla sospensione del pagamento finché non sia ad un ammontare complessivo delle stesse non superio-
stata verificata la legittimità della condotta dell’opera- re a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo,
tore. Il venditore ha l’obbligo di comunicare all’utente sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contri-
l’avvio del procedimento di cui al periodo precedente e buenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo
di informarlo dei conseguenti diritti. È in ogni caso di- idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi
ritto dell’utente, all’esito della verifica di cui al quarto relativi alla:
periodo, ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti a) « sistemazione a verde » di aree scoperte private
effettuati a titolo di indebito conguaglio. di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recin-
5. Le disposizioni di cui al comma 4 non si applicano zioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
qualora la mancata o erronea rilevazione dei dati di con- b) realizzazione di coperture a verde e di giardini
sumo derivi da responsabilità accertata dell’utente. pensili.

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13. La detrazione di cui al comma 12 spetta anche per l’intervento di recupero agevolato deve indicare, oltre al
le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti co- servizio che costituisce l’oggetto della prestazione, anche
muni esterne degli edifici condominiali di cui agli articoli i beni di valore significativo, individuati con il predetto
1117 e 1117-bis del codice civile, fino ad un importo mas- decreto del Ministro delle finanze 29 dicembre 1999, che
simo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare ad sono forniti nell’ambito dell’intervento stesso. Sono fat-
uso abitativo. In tale ipotesi la detrazione spetta al sin- ti salvi i comportamenti difformi tenuti fino alla data di
golo condomino nel limite della quota a lui imputabile a entrata in vigore della presente legge. Non si fa luogo al
condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al rimborso dell’imposta sul valore aggiunto applicata sulle
condominio entro i termini di presentazione della dichia- operazioni effettuate.
razione dei redditi. 20. Al Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle
14. Trale spese indicate nei commi 12 e 13 sono com- abitazioni in locazione, istituito dalla legge 9 dicembre
prese quelle di progettazione e manutenzione connesse 1998, n. 431, è assegnata una dotazione di 10 milioni di
all’esecuzione degli interventi ivi indicati. euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.
15. La detrazione di cui ai commi da 12 a 14 spetta a 21. In attuazione di quanto previsto dall’articolo 11,
condizione che i pagamenti siano effettuati con strumenti comma 6, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, le regioni
idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni ed è possono destinare le somme non spese della dotazione del
ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, istitu-
nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli succes- ito dall’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 ago-
sivi. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla
contenute nei commi 5, 6 e 8 dell’articolo 16-bis del testo legge 28 ottobre 2013, n. 124, all’incremento del Fondo
unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presi- nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in
dente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. locazione.
16. All’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 28 mar- 22. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei
zo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni, dalla legge trasporti, da emanare entro il 30 giugno di ciascuno degli
23 maggio 2014, n. 80, le parole: « Per il quadriennio anni 2019 e 2020, sono stabilite le modalità di trasferi-
2014-2017, » sono sostituite dalle seguenti: « Per gli anni mento delle risorse tra i due Fondi in relazione alle an-
dal 2014 al 2019, ». nualità pregresse.
17. All’articolo 1, comma 4, della legge 11 dicembre 23. All’articolo 15, comma 1, del testo unico di cui
2016, n. 232, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
, nonché le strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ot- 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni:
tobre 2000, n. 323, queste ultime anche per la realizzazio- a) alla lettera i-sexies), primo periodo, le parole: « , o
ne di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o
apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle atti- disagiate » sono sostituite dalle seguenti: « e comunque in
vità termali ». una provincia diversa » e il secondo periodo è soppresso;
18. I soggetti di cui al comma 17 accedono al credito b) dopo la lettera i-sexies) è inserita la seguente:
d’imposta di cui all’articolo 10 del decreto-legge 31 mag- « i-sexies.01) limitatamente ai periodi d’imposta
gio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla leg- in corso al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2018, il
ge 29 luglio 2014, n. 106, secondo le modalità previste requisito della distanza di cui alla lettera i-sexies) si in-
dal decreto adottato ai sensi del comma 4 del medesimo tende rispettato anche all’interno della stessa provincia ed
articolo 10. è ridotto a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone
19. Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 27 lu- montane o disagiate ».
glio 2000, n. 212, l’articolo 7, comma 1, lettera b), della 24. All’articolo 20 del decreto-legge 16 ottobre 2017,
legge 23 dicembre 1999, n. 488, nonché il decreto del Mi- n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di-
nistro delle finanze 29 dicembre 1999, pubblicato nella cembre 2017, n. 172, il comma 8-bis è abrogato.
Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1999, si inter- 25. All’articolo 36, comma 1-ter, del decreto-legge
pretano nel senso che l’individuazione dei beni che costi- 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
tuiscono una parte significativa del valore delle forniture dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le se-
effettuate nell’ambito delle prestazioni aventi per oggetto guenti modificazioni:
interventi di recupero del patrimonio edilizio e delle parti
staccate si effettua in base all’autonomia funzionale delle a) le parole: « sottoscritti con firma digitale » sono
parti rispetto al manufatto principale, come individuato sostituite dalle seguenti: « stipulati con atto pubblico in-
nel citato decreto ministeriale; come valore dei predetti formatico »;
beni deve essere assunto quello risultante dall’accordo b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e fatti
contrattuale stipulato dalle parti contraenti, che deve te- salvi i requisiti formali per l’iscrizione nel registro delle
nere conto solo di tutti gli oneri che concorrono alla pro- imprese come prescritti dagli articoli 2436, primo com-
duzione dei beni stessi e, dunque, sia delle materie prime ma, e 2556, secondo comma, del codice civile ».
che della manodopera impiegata per la produzione degli 26. Nello stato di previsione del Ministero delle in-
stessi e che, comunque, non può essere inferiore al prez- frastrutture e dei trasporti è istituito un fondo finalizzato
zo di acquisto dei beni stessi. La fattura emessa ai sensi all’erogazione di contributi ai comuni per l’integrazione
dell’articolo 21 del decreto del Presidente della Repub- delle risorse necessarie agli interventi di demolizione di
blica 26 ottobre 1972, n. 633, dal prestatore che realizza opere abusive, con una dotazione di 5 milioni di euro per

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ciascuno degli anni 2018 e 2019. Con decreto del Mini- 29. Ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titola-
stro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ri di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del che effettuano investimenti in beni materiali strumentali
mare, con il Ministro dei beni e delle attività culturali e nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di
del turismo e con il Ministro dell’economia e delle finan- cui all’articolo 164, comma 1, del testo unico delle impo-
ze, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del ste sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Re-
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti i pubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dal 1º gennaio 2018
criteri per l’utilizzazione e per la ripartizione del fondo. I al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a
contributi sono erogati sulla base delle richieste adegua- condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il re-
tamente corredate della documentazione amministrativa lativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto
e contabile relativa alle demolizioni da eseguire ovvero il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per
delle risultanze delle attività di accertamento tecnico e di cento del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento
predisposizione degli atti finalizzati all’acquisizione dei alla determinazione delle quote di ammortamento e dei
manufatti abusivi al patrimonio, da parte dei comuni e canoni di locazione finanziaria, il costo di acquisizione è
delle regioni. maggiorato del 30 per cento. La maggiorazione non si ap-
27. Al fine dell’attuazione del comma 26 è istituita plica agli investimenti che beneficiano delle disposizioni
presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, en- di cui all’articolo 1, comma 8, della legge 11 dicembre
tro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente 2016, n. 232.
legge, la banca di dati nazionale sull’abusivismo edilizio, 30. Le disposizioni dell’articolo 1, comma 9, della
di cui si avvalgono le amministrazioni statali, regionali legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applicano anche agli
e comunali nonché gli uffici giudiziari competenti. A tal investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettua-
fine è autorizzata la spesa di 500.000 euro a decorrere ti entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicem-
dall’anno 2019. Gli enti, le amministrazioni e gli organi bre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre
a qualunque titolo competenti in materia di abusivismo 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia
edilizio sono tenuti a condividere e trasmettere le infor- avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al
mazioni relative agli illeciti accertati e ai provvedimenti 20 per cento del costo di acquisizione.
emessi. In caso di tardivo inserimento dei dati nella banca
di dati nazionale si applica una sanzione pecuniaria fino 31. Per i soggetti che beneficiano della maggiorazione
a euro 1.000 a carico del dirigente o del funzionario ina- di cui al comma 30, le disposizioni dell’articolo 1, com-
dempiente. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e ma 10, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applicano
dei trasporti sono definite le modalità di funzionamento, anche agli investimenti in beni immateriali strumentali
di accesso e di gestione della banca di dati. effettuati nel periodo di cui al comma 30.
28. Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al de- 32. All’allegato B annesso alla legge 11 dicembre
creto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, 2016, n. 232, sono aggiunte, in fine, le seguenti voci:
n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: « sistemi di gestione della supply chain finalizzata al
a) all’articolo 15: drop shipping nell’e-commerce;
1) al comma 1, dopo la lettera i-novies) è aggiunta software e servizi digitali per la fruizione immer-
la seguente: siva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà
aumentata;
« i-decies) le spese sostenute per l’acquisto de-
gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il
regionale e interregionale per un importo non superiore coordinamento della logistica con elevate caratteristiche
a 250 euro »; di integrazione delle attività di servizio (comunicazione
intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telema-
2) al comma 2, primo periodo, le parole: « e i- tica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rile-
sexies) » sono sostituite dalle seguenti: « , i-sexies) e i- vazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi
decies) » e le parole: « per gli oneri di cui alla lettera f), on-field)».
il limite complessivo ivi stabilito » sono sostituite dalle
seguenti: « per gli oneri di cui alle lettere f) e i-decies), i 33. Ai fini della fruizione dei benefìci di cui ai commi
limiti complessivi ivi stabiliti »; 30 e 31, l’impresa è tenuta a produrre la documentazione
di cui all’articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre
b) all’articolo 51, comma 2, dopo la lettera d) è in- 2016, n. 232.
serita la seguente:
34. Resta ferma l’applicazione delle disposizioni di cui
« d-bis) le somme erogate o rimborsate alla ge- all’articolo 1, commi 93 e 97, della legge 28 dicembre
neralità o a categorie di dipendenti dal datore di lavoro 2015, n. 208.
o le spese da quest’ultimo direttamente sostenute, volon-
tariamente o in conformità a disposizioni di contratto, di 35. Ai soli effetti della disciplina di cui al comma 30
accordo o di regolamento aziendale, per l’acquisto degli e di cui all’articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre
abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale 2016, n. 232, se nel corso del periodo di fruizione del-
e interregionale del dipendente e dei familiari indicati la maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo
nell’articolo 12 che si trovano nelle condizioni previste oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene
nel comma 2 del medesimo articolo 12; ». meno la fruizione delle residue quote del beneficio, così

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come originariamente determinate, a condizione che, nel- 42. Il termine per la concessione dei finanziamenti di
lo stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa: cui all’articolo 1, comma 52, della legge 11 dicembre
a) sostituisca il bene originario con un bene materia- 2016, n. 232, è prorogato fino alla data dell’avvenuto
le strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche esaurimento delle risorse disponibili, comunicato con av-
analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla viso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’arti-
legge 11 dicembre 2016, n. 232; colo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 123.
b) attesti l’effettuazione dell’investimento sostituti-
vo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’in- 43. All’articolo 44, comma 1, del testo unico delle im-
terconnessione secondo le regole previste dall’articolo 1, poste sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Re-
comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. pubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera d) è
36. Nel caso in cui il costo di acquisizione dell’inve- inserita la seguente:
stimento sostitutivo di cui al comma 35 sia inferiore al « d-bis) i proventi derivanti da prestiti erogati per il
costo di acquisizione del bene sostituito e sempre che tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori
ricorrano le altre condizioni previste alle lettere a) e b) non professionali (piattaforme di Peer to Peer Lending)
del comma 35, la fruizione del beneficio prosegue per gestite da società iscritte all’albo degli intermediari finan-
le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo ziari di cui all’articolo 106 del testo unico delle leggi in
investimento. materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo
37. All’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, 1° settembre 1993, n. 385, o da istituti di pagamento ri-
sono apportate le seguenti modificazioni: entranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 114 del
medesimo testo unico di cui al decreto legislativo n. 385
a) al comma 26, le parole: « e 2017 » sono sostituite del 1993, autorizzati dalla Banca d’Italia ».
dalle seguenti: « , 2017 e 2018 » e dopo il primo periodo
è aggiunto il seguente: « Per l’anno 2018 la sospensione 44. I gestori di cui alla lettera d-bis) del comma 1
di cui al primo periodo non si applica ai comuni istituiti a dell’articolo 44 del testo unico delle imposte sui reddi-
seguito di fusione ai sensi degli articoli 15 e 16 del testo ti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22
unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dicembre 1986, n. 917, introdotta dal comma 43, operano
al fine di consentire, a parità di gettito, l’armonizzazione una ritenuta alla fonte a titolo di imposta sui redditi di
delle diverse aliquote »; capitale corrisposti a persone fisiche con l’aliquota previ-
sta dall’articolo 26, comma 1, del decreto del Presidente
b) al comma 28 è aggiunto, in fine, il seguente perio- della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
do: « Per l’anno 2018, i comuni che hanno deliberato ai
sensi del periodo precedente possono continuare a man- 45. All’articolo 6, secondo comma, del decreto del Pre-
tenere con espressa deliberazione del consiglio comunale sidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, le
la stessa maggiorazione confermata per gli anni 2016 e parole: « , salvo per gli atti o negozi di cui alla lettera g-
2017 ». quinquies) » sono soppresse.
38. All’articolo 1, comma 652, terzo periodo, della leg- 46. A tutte le imprese, indipendentemente dalla forma
ge 27 dicembre 2013, n. 147, le parole: « e 2017 » sono giuridica, dal settore economico in cui operano nonché
sostituite dalle seguenti: « , 2017 e 2018 ». dal regime contabile adottato, che effettuano spese in at-
39. All’articolo 1, comma 11,del decreto-legge 16 ot- tività di formazione nel periodo d’imposta successivo a
tobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dal- quello in corso al 31 dicembre 2017, è attribuito un cre-
la legge 4 dicembre 2017, n. 172, il secondo periodo è dito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese
soppresso. relative al solo costo aziendale del personale dipendente
per il periodo in cui è occupato in attività di formazione
40. Per far fronte agli oneri derivanti dalla concessio- negli ambiti di cui al comma 48.
ne dei contributi previsti dall’articolo 2, comma 4, del
decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con 47. Il credito d’imposta di cui al comma 46 è rico-
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, nonché nosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro
dall’articolo 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, 300.000 per ciascun beneficiario, per le attività di forma-
n. 232, e dai commi 41 e 42, l’autorizzazione di spesa di zione, negli ambiti richiamati al comma 48, pattuite attra-
cui al comma 8 del predetto articolo 2 del decreto-legge verso contratti collettivi aziendali o territoriali.
21 giugno 2013, n. 69, è integrata di 33 milioni di euro 48. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le atti-
per l’anno 2018, di 66 milioni di euro per l’anno 2019, di vità di formazione svolte per acquisire o consolidare le
66 milioni di euro per l’anno 2020, di 66 milioni di euro conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale
per l’anno 2021, di 66 milioni di euro per l’anno 2022 e di Industria 4.0 quali big data e analisi dei dati, cloud e fog
33 milioni di euro per l’anno 2023. computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipa-
41. Una quota pari al 30 per cento delle risorse di cui zione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumen-
al comma 40 è riservata alla concessione dei contributi tata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo
di cui all’articolo 1, comma 56, della legge 11 dicembre macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle
2016, n. 232, a fronte degli investimenti di cui al com- macchine e integrazione digitale dei processi aziendali,
ma 55 del medesimo articolo 1. Le risorse che, alla data applicate negli ambiti elencati nell’allegato A.
del 30 settembre 2018, non risultano utilizzate per la pre- 49. Non si considerano attività di formazione ammis-
detta riserva rientrano nelle disponibilità complessive sibili la formazione ordinaria o periodica organizzata
della misura. dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in

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materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di prote- richiesta, all’effettuazione dei controlli e alle cause di de-
zione dell’ambiente e ad ogni altra normativa obbligato- cadenza dal beneficio.
ria in materia di formazione. 56. Per l’attuazione delle disposizioni dei commi da
50. Il credito d’imposta deve essere indicato nella di- 46 a 55 è autorizzata la spesa di 250 milioni di euro per
chiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in l’anno 2019. Il Ministero dell’economia e delle finanze
cui sono state sostenute le spese di cui al comma 46 e effettua il monitoraggio delle fruizioni del credito d’im-
in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a posta di cui ai commi da 46 a 55, ai fini di quanto previ-
quando se ne conclude l’utilizzo, non concorre alla for- sto dall’articolo 17, comma 13, della legge 31 dicembre
mazione del reddito né della base imponibile dell’imposta 2009, n. 196.
regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini del
rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo 57. Nel limite di spesa di 500.000 euro per l’anno 2018
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica e di un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e
22 dicembre 1986, n. 917, ed è utilizzabile a decorrere 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, alle
dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi imprese culturali e creative, come definite al secondo pe-
sono sostenuti esclusivamente in compensazione ai sen- riodo, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura
si dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, del 30 per cento dei costi sostenuti per attività di sviluppo,
n. 241. produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e
creativi secondo le modalità stabilite con il decreto di cui
51. Al credito d’imposta di cui ai commi da 46 a 56 non al comma 58. Sono imprese culturali e creative le imprese
si applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della o i soggetti che svolgono attività stabile e continuativa,
legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all’articolo 34 con sede in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione
della legge 23 dicembre 2000, n. 388. europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo
52. L’incentivo si applica nel rispetto dei limiti e del- Spazio economico europeo, purché siano soggetti passi-
le condizioni previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014 vi di imposta in Italia, che hanno quale oggetto sociale,
della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara al- in via esclusiva o prevalente, l’ideazione, la creazione,
cune categorie di aiuti compatibili con il mercato inter- la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazio-
no in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato ne, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti
sul funzionamento dell’Unione europea, e in particolare culturali, intesi quali beni, servizi e opere dell’ingegno
dall’articolo 31 del medesimo regolamento, che discipli- inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative,
na gli aiuti alla formazione. Agli adempimenti europei alle arti applicate, allo spettacolo dal vivo, alla cinema-
provvede il Ministero dello sviluppo economico. tografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e
53. Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta, i co- ai musei nonché al patrimonio culturale e ai processi di
sti sono certificati dal soggetto incaricato della revisione innovazione ad esso collegati.
legale o da un professionista iscritto nel Registro dei revi- 58. Con decreto del Ministro dei beni e delle attività
sori legali, di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dello
n. 39. Tale certificazione deve essere allegata al bilancio. sviluppo economico, da adottare ai sensi dell’articolo 17,
Le imprese non soggette a revisione legale dei conti de- comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro novan-
vono comunque avvalersi delle prestazioni di un revisore ta giorni dalla data di entrata in vigore della presente leg-
legale dei conti o di una società di revisione legale dei ge, sentite le competenti Commissioni parlamentari, che
conti. Il revisore legale dei conti o il professionista re- si pronunciano entro trenta giorni dalla richiesta, e previa
sponsabile della revisione legale dei conti, nell’assunzio- intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
ne dell’incarico, osserva i princìpi di indipendenza elabo- lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
rati ai sensi dell’articolo 10 del citato decreto legislativo Bolzano, tenendo conto delle necessità di coordinamento
n. 39 del 2010 e, in attesa della loro emanazione, quelli con le disposizioni del codice del Terzo settore, di cui al
previsti dal codice etico dell’International Federation of decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, è disciplinata,
Accountants (IFAC). Le spese sostenute per l’attività di senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e
certificazione contabile da parte delle imprese di cui al nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie
terzo periodo sono ammissibili entro il limite massimo disponibili a legislazione vigente, la procedura per il rico-
di euro 5.000. Le imprese con bilancio revisionato sono noscimento della qualifica di impresa culturale e creativa
esenti dagli obblighi previsti dal presente comma. e per la definizione di prodotti e servizi culturali e creativi
54. Nei confronti del revisore legale dei conti o del e sono previste adeguate forme di pubblicità.
professionista responsabile della revisione legale dei con- 59. Le imprese di cui al comma 57 possono accedere al
ti che incorre in colpa grave nell’esecuzione degli atti che credito d’imposta ivi previsto nel rispetto dei limiti di cui
gli sono richiesti per il rilascio della certificazione di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione,
al comma 53 si applicano le disposizioni dell’articolo 64 del 18 dicembre 2013, relativo agli aiuti « de minimis ».
del codice di procedura civile. Il credito d’imposta di cui al comma 57 non concorre alla
55. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi- formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e
co, di concerto con il Ministro dell’economia e delle fi- del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale
nanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sulle attività produttive, non rileva ai fini del rapporto di
sono adottate, entro novanta giorni dalla data di entrata cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle
in vigore della presente legge, le disposizioni applicative imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della
necessarie, con particolare riguardo alla documentazione Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ed è utilizzabile

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esclusivamente in compensazione ai sensi dell’artico- Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare
lo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Adriatico orientale »;
60. Le disposizioni per l’applicazione dei commi 57 e b) dopo le parole: « di punto franco » sono inserite
59, con riferimento, in particolare, al monitoraggio e al ri- le seguenti: « ai sensi dell’allegato VIII del Trattato di
spetto dei limiti di spesa ivi indicati, alle tipologie di spe- pace fra l’Italia e le Potenze alleate ed associate, firmato
sa ammissibili, alle procedure per l’ammissione al bene- a Parigi il 10 febbraio 1947, reso esecutivo dal decreto
ficio, ai limiti massimi della spesa ammissibile, ai criteri legislativo del Capo provvisorio dello Stato 28 novembre
per la verifica e l’accertamento dell’effettività delle spese 1947, n. 1430, ratificato ai sensi della legge 25 novembre
sostenute, ai criteri relativi al cumulo con altre agevola- 1952, n. 3054, ».
zioni aventi ad oggetto gli stessi costi, alle cause di de- 67. Per consentire al sistema degli Istituti tecnici su-
cadenza e revoca del beneficio nonché alle procedure di periori, scuole per le tecnologie applicate del sistema di
recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d’im- istruzione nazionale, di cui al capo II del decreto del Pre-
posta, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 6, sidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, pub-
del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con blicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008,
modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, sono di incrementare l’offerta formativa e conseguentemente
stabilite con decreto del Ministro dei beni e delle attività i soggetti in possesso di competenze abilitanti all’utiliz-
culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’e- zo degli strumenti avanzati di innovazione tecnologica e
conomia e delle finanze, sentito il Ministro dello sviluppo organizzativa correlati anche al processo Industria 4.0, il
economico, da adottare entro novanta giorni dalla data di Fondo previsto dall’articolo 1, comma 875, della legge
entrata in vigore della presente legge. 27 dicembre 2006, n. 296, tenuto conto di quanto previ-
61. Al fine di favorire la creazione di condizioni favo- sto dall’articolo 12 del citato decreto del Presidente del
revoli allo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree por- Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, è incrementato
tuali delle regioni in cui non si applicano gli articoli 4 e 5 di 10 milioni di euro nell’anno 2018, 20 milioni di euro
del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con nell’anno 2019 e 35 milioni di euro a decorrere dall’anno
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, è previ- 2020. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’uni-
sta l’istituzione della Zona logistica semplificata. versità e della ricerca, da adottare entro novanta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono
62. La Zona logistica semplificata può essere istituita definiti i programmi di sviluppo a livello nazionale che
nelle regioni di cui al comma 61, nel numero massimo di beneficiano delle risorse del primo periodo.
una per ciascuna regione, qualora nelle suddette regioni 68. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’uni-
sia presente almeno un’area portuale con le caratteristi- versità e della ricerca, da adottare entro novanta giorni
che stabilite dal regolamento (UE) n. 1315/2013 del Par- dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono
lamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, definiti, senza maggiori oneri, i requisiti che gli Istituti
sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete tecnici superiori devono possedere al fine del rilascio del
transeuropea dei trasporti, o un’Autorità di sistema por- diploma di tecnico superiore e le modalità di rilascio del
tuale di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, come modi- predetto diploma.
ficata dal decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169.
69. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
63. La Zona logistica semplificata è istituita con decre- nistri adottato su proposta del Ministro dell’istruzione,
to del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare dell’università e della ricerca, del Ministro dello svilup-
su proposta del Ministro per la coesione territoriale e il po economico e del Ministro del lavoro e delle politiche
Mezzogiorno, di concerto con il Ministro delle infrastrut- sociali sono integrati gli standard organizzativi e di per-
ture e dei trasporti, su proposta della regione interessata, corso degli Istituti tecnici superiori al fine di adeguare
per una durata massima di sette anni, rinnovabile fino a l’offerta formativa alle mutate esigenze del contesto di
un massimo di ulteriori sette anni. riferimento, correlato anche al processo Industria 4.0.
64. Le nuove imprese e quelle già esistenti che operano 70. Per l’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 1,
nella Zona logistica semplificata fruiscono delle procedu- comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è attri-
re semplificate di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), buito un contributo di 75 milioni di euro per l’anno 2018
del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con da ripartire con le modalità ivi previste.
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123. 71. Le risorse di cui all’articolo 1, comma 613, della
65. Per l’istituzione delle Zone logistiche semplificate legge 11 dicembre 2016, n. 232, finalizzate al Fondo di
si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni rela- cui all’articolo 1, comma 866, della legge 28 dicembre
tive alla procedura di istituzione delle Zone economiche 2015, n. 208, per un importo fino a 100 milioni di euro
speciali previste dal decreto del Presidente del Consiglio per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033, possono essere
dei ministri adottato ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del destinate al finanziamento di progetti sperimentali e in-
decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con mo- novativi di mobilità sostenibile, coerenti con i Piani ur-
dificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123. bani della mobilità sostenibile (PUMS) ove previsti dalla
normativa vigente, per l’introduzione di mezzi su gom-
66. All’articolo 1, comma 618, della legge 23 dicembre ma o imbarcazioni ad alimentazione alternativa e relative
2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: infrastrutture di supporto, presentati dai comuni e dalle
a) le parole: « Il Commissario di governo per il città metropolitane. In via sperimentale, in sede di prima
Friuli-Venezia Giulia » sono sostituite dalle seguenti: « applicazione, un terzo delle risorse del Fondo è attribuito

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ai comuni capoluogo delle città metropolitane, di cui alla b) dopo il comma 2 è inserito il seguente:
legge 7 aprile 2014, n. 56, e ai comuni capoluogo delle « 2-bis. Ai fini dell’applicazione di quanto previ-
province ad alto inquinamento di particolato PM10 e di sto dalle lettere a), b) ed e) del comma 2 e dal comma 8
biossido di azoto, chiamati ad adottare azioni strutturali del presente articolo, le percentuali di riparto di cui alla
per la riduzione dell’inquinamento atmosferico al fine del tabella allegata al decreto del Ministro delle infrastrutture
rispetto della direttiva 2008/50/CE del Parlamento eu- e dei trasporti 11 novembre 2014 sono modificate con
ropeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
qualità dell’aria. Alle medesime finalità di cui al primo emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle
periodo possono essere destinate le risorse di cui all’arti- finanze, previa intesa con la Conferenza permanente per
colo 1, comma 613, ultimo periodo, della legge 11 dicem- i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome
bre 2016, n. 232, finalizzate al programma di interventi di Trento e di Bolzano, a decorrere dall’esercizio 2018,
finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese in ragione dell’incidenza che sulle stesse hanno le varia-
produttrici di beni e di servizi nella filiera dei mezzi di zioni del canone di accesso all’infrastruttura ferroviaria
trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per introdotte dalla società Rete ferroviaria italiana Spa, con
il trasporto. Con decreto del Ministro delle infrastrutture decorrenza dal 1° gennaio 2018, in ottemperanza ai criteri
e dei trasporti, di concerto con il Ministro dello svilup- stabiliti dall’Autorità di regolazione dei trasporti ai sensi
po economico e con il Ministro dell’economia e delle fi- dell’articolo 37, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicem-
nanze, sono stabilite le modalità di utilizzo delle risorse di bre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla leg-
cui al presente comma. ge 22 dicembre 2011, n. 214 ».
72. Al fine di sostenere la diffusione delle buone prati- 75. All’articolo 62-quater del testo unico delle disposi-
che tecnologiche nel processo di trasformazione digitale zioni legislative concernenti le imposte sulla produzione
della rete stradale nazionale (Smart Road) nonché allo e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrati-
scopo di promuovere lo sviluppo, la realizzazione in via ve, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504,
prototipale, la sperimentazione e la validazione di solu- riguardante l’imposta di consumo sui prodotti succe-
zioni applicative dinamicamente aggiornate alle specifi- danei dei prodotti da fumo, sono apportate le seguenti
che funzionali, di valutare e aggiornare dinamicamente modificazioni:
le specifiche funzionali per le Smart Road e di facilitare a) al comma 5, le parole da: « La vendita » fino a:
un’equa possibilità di accesso del mondo produttivo ed « in via esclusiva » sono sostituite dalle seguenti: « La
economico alla sperimentazione, è autorizzata la speri- vendita dei prodotti di cui ai commi 1 e 1-bis, contenenti
mentazione su strada delle soluzioni di Smart Road e di o meno nicotina, ad eccezione dei dispositivi meccanici
guida connessa e automatica. A tale fine, entro trenta gior- ed elettronici, comprese le parti di ricambio, è effettuata
ni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con in via esclusiva »;
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
sentito il Ministro dell’interno, sono definiti le modalità b) il comma 5-bis è sostituito dal seguente:
attuative e gli strumenti operativi della sperimentazione. « 5-bis. Con decreto direttoriale dell’Agenzia
Per le finalità di cui al presente comma è autorizzata la delle dogane e dei monopoli, area monopoli, da adottare
spesa di un milione di euro per ciascuno degli anni 2018 entro il 31 marzo 2018, sono stabiliti, per gli esercizi di
e 2019. vicinato, le farmacie e le parafarmacie, le modalità e i re-
73. All’articolo 1, comma 89, della legge 11 dicembre quisiti per l’autorizzazione alla vendita e per l’approvvi-
2016, n. 232, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: gionamento dei prodotti da inalazione senza combustione
costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina,
« b-bis) quote di prestiti, di fondi di credito cartola- di cui ai commi 1 e 1-bis, ad eccezione dei dispositivi
rizzati erogati od originati per il tramite di piattaforme di meccanici ed elettronici e delle parti di ricambio, secondo
prestiti per soggetti finanziatori non professionali, gestite i seguenti criteri: a) prevalenza, per gli esercizi di vici-
da società iscritte nell’albo degli intermediari finanziari nato, escluse le farmacie e le parafarmacie, dell’attività
tenuto dalla Banca d’Italia di cui all’articolo 106 del testo di vendita dei prodotti di cui ai commi 1 e 1-bis e dei
unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al dispositivi meccanici ed elettronici, comprese le parti di
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, da istituti di ricambio; b) effettiva capacità di garantire il rispetto del
pagamento rientranti nel campo di applicazione dell’ar- divieto di vendita ai minori; c) non discriminazione tra i
ticolo 114 del medesimo testo unico di cui al decreto le- canali di approvvigionamento. Nelle more dell’adozione
gislativo n. 385 del 1993 o da soggetti vigilati operanti del decreto previsto al primo periodo, agli esercizi di cui
nel territorio italiano in quanto autorizzati in altri Stati al presente comma è consentita la prosecuzione dell’atti-
dell’Unione europea ». vità »;
74. All’articolo 27 del decreto-legge 24 aprile 2017, c) dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:
n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giu-
gno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni: « 7-bis. Le disposizioni degli articoli 291-bis,
291-ter e 291-quater del testo unico delle disposizioni
a) al comma 2, dopo la lettera e) è aggiunta la legislative in materia doganale, di cui al decreto del Pre-
seguente: sidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, si appli-
« e-bis) destinazione annuale dello 0,025 per cen- cano anche con riferimento ai prodotti di cui ai commi 1
to dell’ammontare del Fondo alla copertura dei costi di e 1-bis del presente articolo, ad eccezione dei dispositivi
funzionamento dell’Osservatorio di cui all’articolo 1, meccanici ed elettronici e delle parti di ricambio, secondo
comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 »; il meccanismo di equivalenza di cui al comma 1-bis. Si

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applicano altresì ai medesimi prodotti di cui ai commi 5 e guenti: « in società residenti e non residenti anche prive di
5-bis del presente articolo le disposizioni degli articoli 96 stabile organizzazione in Italia »;
della legge 17 luglio 1942, n. 907, e 5 della legge 18 gen- b) al comma 10-ter sono aggiunte, in fine, le seguen-
naio 1994, n. 50». ti parole: « in società residenti e non residenti anche prive
76. Il comma 11 dell’articolo 21 del decreto legislativo di stabile organizzazione in Italia ».
12 gennaio 2016, n. 6, è sostituito dal seguente: 82. Le disposizioni di cui al comma 81 si applicano
« 11. È vietata la vendita a distanza di prodotti da con riferimento agli acquisti di partecipazioni di controllo
inalazione senza combustione costituiti da sostanze liqui- perfezionati a partire dal periodo di imposta anteriore a
de, contenenti o meno nicotina, ai consumatori che acqui- quello in corso alla data di entrata in vigore della presente
stano nel territorio dello Stato ». legge, nei limiti dei disallineamenti ancora esistenti alla
chiusura di detto periodo.
77. I treni adibiti al trasporto di passeggeri sono dotati
di adeguate misure atte a garantire il primo soccorso ai 83. Al fine di evitare fenomeni di doppia deduzione
passeggeri in caso di emergenza. fiscale dei valori delle attività immateriali oggetto di ri-
allineamento ai sensi dell’articolo 1, comma 151, della
78. Con decreto del Ministro della salute, di concer- legge 27 dicembre 2013, n. 147, con provvedimento del
to con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro
emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vi- centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della pre-
gore della presente legge, previo parere della Conferenza sente legge, sono stabilite le modalità di attuazione delle
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le pro- disposizioni di cui al comma 81.
vince autonome di Trento e di Bolzano di cui all’artico-
lo 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuati 84. All’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
le dotazioni minime di primo soccorso, in relazione alle sono apportate le seguenti modificazioni:
specifiche caratteristiche dei servizi ferroviari, nonché i a) al comma 65, dopo le parole: « fondi comuni d’in-
tempi e le modalità di attuazione della disposizione del vestimento » sono inserite le seguenti: « e le società di
comma 77. Le dotazioni di primo soccorso potranno es- intermediazione mobiliare »;
sere acquisite dalle società di trasporto ferroviario anche b) il comma 67 è sostituito dal seguente:
tramite convenzioni o sponsorizzazioni da parte di sog- « 67. All’articolo 96, comma 5-bis, del testo unico del-
getti privati. Il decreto di cui al presente comma individua le imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente del-
altresì le modalità e i criteri per la formazione del perso- la Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, il primo periodo
nale viaggiante. è sostituito dal seguente: “Gli interessi passivi sostenuti
79. A titolo di contributo per la realizzazione delle dalle imprese di assicurazione e dalle società capogruppo
misure di cui al comma 78, la dotazione del Fondo na- di gruppi assicurativi, nonché dalle società di gestione dei
zionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri fondi comuni d’investimento e dalle società di interme-
del trasporto pubblico locale, di cui all’articolo 16-bis del diazione mobiliare di cui al testo unico delle disposizioni
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modi- in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto
ficazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è incremen- legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono deducibili nei
tata di 500.000 euro per l’anno 2018, di 2 milioni di euro limiti del 96 per cento del loro ammontare” ».
per l’anno 2019 e di 1 milione di euro per l’anno 2020. 85. All’articolo 6, comma 8, del decreto legislativo
80. All’articolo 1, comma 102, della legge 11 dicembre 15 dicembre 1997, n. 446, dopo il primo periodo è inse-
2016, n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni: rito il seguente:«Per le società di intermediazione mobi-
a) al primo periodo, le parole: « che svolgono attivi- liare di cui al testo unico delle disposizioni in materia di
tà diverse da quella immobiliare, » sono soppresse; intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
24 febbraio 1998, n. 58, gli interessi passivi concorrono
b) i periodi: « Ai fini dei commi da 100 a 113 del alla formazione del valore della produzione nella misura
presente articolo si presume, senza possibilità di pro- del 96 per cento del loro ammontare ».
va contraria, impresa che svolge attività immobiliare
quella il cui patrimonio è prevalentemente costituito da 86. Le disposizioni di cui ai commi 84 e 85 si applicano
beni immobili diversi da quelli alla cui produzione o al a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in
cui scambio è effettivamente diretta l’attività di impre- corso al 31 dicembre 2016.
sa, dagli impianti e dai fabbricati utilizzati direttamente 87. Al testo unico delle disposizioni concernenti l’im-
nell’esercizio di impresa. Si considerano direttamente posta di registro, di cui al decreto del Presidente della
utilizzati nell’esercizio di impresa gli immobili concessi Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono apportate le se-
in locazione finanziaria e i terreni su cui l’impresa svolge guenti modificazioni:
l’attività agricola » sono soppressi. a) all’articolo 20, comma 1:
81. All’articolo 15 del decreto-legge 29 novembre 1) le parole: « degli atti presentati » sono sostituite
2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla leg- dalle seguenti: « dell’atto presentato »;
ge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti 2) dopo la parola: « apparente » sono aggiunte le
modificazioni: seguenti: « , sulla base degli elementi desumibili dall’at-
a) al comma 10-bis, dopo le parole: « Le previsioni to medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli
del comma 10 sono applicabili anche ai maggiori valo- atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli
ri delle partecipazioni di controllo » sono inserite le se- successivi »;

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b) all’articolo 53-bis, comma 1, le parole: « Le attri- 92. L’incentivo è concesso nel rispetto dei limiti e del-
buzioni e i poteri » sono sostituite dalle seguenti: « Fermo le condizioni previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014
restando quanto previsto dall’articolo 10-bis della legge della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara al-
27 luglio 2000, n. 212, le attribuzioni e i poteri ». cune categorie di aiuti compatibili con il mercato inter-
88. All’articolo 20 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, no in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato
dopo il primo comma sono inseriti i seguenti: sul funzionamento dell’Unione europea, e in particolare
dall’articolo 18 del medesimo regolamento, che disci-
« Il trattamento tributario di cui al primo comma si ap- plina gli aiuti alle PMI per servizi di consulenza. Agli
plica anche a tutti gli atti preordinati alla trasformazio- adempimenti europei, nonché a quelli relativi al Registro
ne del territorio posti in essere mediante accordi o con- nazionale degli aiuti di Stato, provvede il Ministero dello
venzioni tra privati ed enti pubblici, nonché a tutti gli atti sviluppo economico.
attuativi posti in essere in esecuzione dei primi.
93. L’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle dogane
La disposizione di cui al secondo comma si applica a e dei monopoli, mediante i rispettivi regolamenti di am-
tutte le convenzioni e atti di cui all’articolo 40-bis della ministrazione di cui all’articolo 71 del decreto legislativo
legge provinciale di Bolzano 11 agosto 1997, n. 13, per i 30 luglio 1999, n. 300, possono:
quali non siano ancora scaduti i termini di accertamento e
di riscossione ai sensi della normativa vigente o rispetto a) istituire posizioni organizzative per lo svolgimen-
ai quali non sia stata emessa sentenza passata in giudicato to di incarichi di elevata responsabilità, alta professio-
». nalità o particolare specializzazione, ivi compresa la re-
sponsabilità di uffici operativi di livello non dirigenziale,
89. Alle piccole e medie imprese, come definite dalla nei limiti del risparmio di spesa conseguente alla ridu-
raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del zione di posizioni dirigenziali; tale riduzione non rileva
6 maggio 2003, che successivamente alla data di entra- ai fini del calcolo del rapporto tra personale dirigenziale
ta in vigore della presente legge iniziano una procedura di livello generale e personale dirigenziale di livello non
di ammissione alla quotazione in un mercato regola- generale, di cui all’articolo 23-quinquies, comma 1, let-
mentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno tera a), numero 2), del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95,
Statomembro dell’Unione europea o dello Spazio eco- convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,
nomico europeo è riconosciuto, nel caso di ottenimento n. 135;
dell’ammissione alla quotazione, un credito d’imposta,
fino ad un importo massimo nella misura di 500.000 euro, b) disciplinare il conferimento delle posizioni a fun-
del 50 per cento dei costi di consulenza sostenuti fino al zionari con almeno cinque anni di esperienza nella ter-
31 dicembre 2020, per la predetta finalità. za area mediante una selezione interna che tiene conto
delle conoscenze professionali, delle capacità tecniche e
90. Il credito d’imposta di cui al comma 89 è utilizzabi- gestionali degli interessati e delle valutazioni dagli stessi
le, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per l’anno conseguite negli anni precedenti;
2019 e 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e
2021, esclusivamente in compensazione ai sensi dell’arti- c) attribuire ai titolari delle posizioni il potere di
colo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a de- adottare atti e provvedimenti amministrativi, compresi
correre dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli atti che impegnano l’Agenzia verso l’esterno, i poteri
è stata ottenuta la quotazione e deve essere indicato nella di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti
dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di nella competenza dei propri uffici, di livello non diri-
maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi genziale, e la responsabilità dell’attività amministrativa,
relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel della gestione e dei relativi risultati nonché la gestione
quale se ne conclude l’utilizzo. Il credito d’imposta non finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi
concorre alla formazione del reddito, né della base impo- poteri di organizzazione delle risorse umane e strumentali
nibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, e e di controllo;
non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, d) prevedere l’articolazione delle posizioni se-
comma 5, del testo unico di cui al decreto del Presidente condo diversi livelli di responsabilità, con conseguente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Al credito graduazione della retribuzione di posizione e, in caso
d’imposta non si applicano i limiti di cui all’articolo 1, di valutazione positiva, l’attribuzione della retribuzione
comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all’ar- di risultato sulla base del livello di valutazione annuale
ticolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. riportata;
91. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi- e) disciplinare l’accesso alla qualifica dirigenzia-
co, di concerto con il Ministro dell’economia e delle fi- le dei rispettivi ruoli mediante procedura concorsuale
nanze, da adottare entro centoventi giorni dalla data di pubblica per titoli ed esami. Gli esami consistono in una
entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti le prova scritta, di carattere tecnico-pratico, e in una ora-
modalità e i criteri per l’attuazione delle disposizioni di le, finalizzate a individuare, secondo modalità e descri-
cui ai commi da 89 a 92, con particolare riguardo all’indi- zione dei contenuti specificate con decreto del Ministro
viduazione delle procedure che danno accesso al benefi- dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
cio, ai casi di esclusione, alle procedure di concessione e per la semplificazione e la pubblica amministrazione, le
di utilizzo del beneficio, alla documentazione richiesta, capacità cognitive e le competenze manageriali attinenti
all’effettuazione dei controlli e delle revoche nonché alle alle diverse tipologie di compiti istituzionali dell’Agenzia
modalità finalizzate ad assicurare il rispetto del limite di che bandisce il concorso, con la possibilità di prevedere
spesa di cui al comma 90. una prova preselettiva con quesiti a risposta chiusa qua-

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lora il numero di candidati superi il limite indicato nel 95. All’articolo 4-bis del decreto-legge 19 giugno 2015,
bando. Sono esonerati dalla prova preselettiva i candidati n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
dipendenti dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia del- 2015, n. 125, sono apportate le seguenti modificazioni:
le dogane e dei monopoli che abbiano svolto per almeno a) al comma 1, primo periodo, le parole: « 30 giugno
due anni, alla data di pubblicazione del bando, funzio- 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2018
ni dirigenziali ovvero incarichi di responsabilità relativi »;
a posizioni organizzative di elevata responsabilità, alta
professionalità o particolare specializzazione, di cui alla b) al comma 2, primo periodo, le parole: « 30 giugno
lettera a) del presente comma, o a quelle di cui all’arti- 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2018
colo 23-quinquies, comma 1, lettera a), numero 2), del ».
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modi- 96. Al fine di incrementare il riciclaggio delle plasti-
ficazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e all’articolo che miste e degli scarti non pericolosi dei processi di pro-
4-bis del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, duzione industriale e della lavorazione di selezione e di
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 non- recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio
ché il personale assunto mediante pubblico concorso e in al recupero energetico, a tutte le imprese, che acquistano
servizio presso l’Agenzia delle entrate o l’Agenzia delle prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche mi-
dogane e dei monopoli, con almeno dieci anni di anzia- ste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imbal-
nità nella terza area, senza demerito. Le commissioni di laggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui, è
valutazione sono composte da magistrati ordinari, ammi- riconosciuto, per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020,
nistrativi o contabili, avvocati dello Stato, professori di un credito d’imposta nella misura del 36 per cento delle
prima fascia di università pubbliche o private, dirigenti di spese sostenute e documentate per i predetti acquisti.
prima fascia dell’Agenzia che bandisce il concorso anche 97. Il credito d’imposta di cui al comma 96 è ricono-
in quiescenza da non oltre due anni alla data di pubblica- sciuto fino ad un importo massimo annuale di euro 20.000
zione del bando, tra i quali è scelto il presidente, da per- per ciascun beneficiario, nel limite massimo complessivo
sone di comprovata competenza nelle aree tematiche at- di un milione di euro annui per ciascuno degli anni dal
tinenti alle funzioni dirigenziali delle agenzie fiscali e da 2019 al 2021. A tal fine è autorizzata la spesa di un milio-
esperti di comprovata qualificazione ed esperienza nella ne di euro annui per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021.
selezione delle professionalità manageriali. La commis- 98. Il credito d’imposta di cui al comma 96 è indicato
sione può avvalersi dell’ausilio di soggetti specializzati, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’impo-
anche esterni alla pubblica amministrazione, per la predi- sta di riconoscimento del credito. Esso non concorre alla
sposizione e l’esecuzione delle prove preselettive e scrit- formazione del reddito né della base imponibile dell’im-
te. Sono valutati i titoli secondo i criteri definiti nei bandi, posta regionale sulle attività produttive e non rileva ai fini
dando rilievo anche alle esperienze lavorative pregresse. del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del
Fino al 50 per cento dei posti messi a concorso può essere testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del
riservato al personale assunto mediante pubblico concor- Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Il
so e in servizio presso l’Agenzia delle entrate o l’Agenzia credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in com-
delle dogane e dei monopoli, con almeno dieci anni di pensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo
anzianità nella terza area, senza demerito. 9 luglio 1997, n. 241, e non è soggetto al limite di cui al
comma 53 dell’articolo1 della legge 24 dicembre 2007,
n. 244. Il credito è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio
94. Al decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati
con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135: effettuati gli acquisti dei prodotti di cui al comma 96. Ai
fini della fruizione del credito d’imposta, il modello F24
a) all’articolo 23-quater, comma 7, le parole: « due è presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici
posti di vicedirettore », ovunque ricorrono, sono sostituite messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il
dalle seguenti: « uno o più posti di vicedirettore, fino al rifiuto dell’operazione di versamento. I fondi occorrenti
massimo di tre »; le parole: « , per i compiti di indirizzo per la regolazione contabile delle compensazioni esercita-
te ai sensi del presente comma sono stanziati su apposito
e coordinamento delle funzioni riconducibili all’area di capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero
attività dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferi-
Stato » sono soppresse; mento alla contabilità speciale « Agenzia delle entrate -
Fondi di bilancio ».
b) il secondo periodo dell’articolo 23-quinquies, 99. Con decreto del Ministro dell’economia e delle fi-
comma 1, lettera a), numero 2), è soppresso a decorrere nanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo econo-
dalla data del 31 dicembre 2018. Entro la predetta data le mico e con il Ministro dell’ambiente e della tutela del ter-
posizioni organizzative di cui al citato articolo 23-quin- ritorio e del mare, da adottare entro novanta giorni dalla
quies, comma 1, lettera a), numero 2), sono ridefinite in data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti
coerenza con i criteri di individuazione delle posizioni i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del
organizzative di cui al comma 93 del presente artico- credito d’imposta di cui ai commi 96, 97 e 98, anche al
lo, rideterminandone conseguentemente il trattamento fine di assicurare il rispetto dei limiti di spesa annui di cui
retributivo. al comma 97.

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100. Al fine di promuovere l’occupazione giovani- cuzione. In tal caso, l’esonero è applicato a decorrere dal
le stabile, ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza del beneficio
1º gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di contributivo di cui all’articolo 47, comma 7, del decre-
lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele cre- to legislativo 15 giugno 2015, n. 81. Non si applicano le
scenti, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, disposizioni di cui ai commi 103, 104 e 105.
è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, 107. L’esonero di cui al comma 100 si applica, alle
l’esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi condizioni e con le modalità di cui ai commi da 100 a
contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con 108 e da 113 a 115, anche nei casi di conversione, suc-
esclusione dei premi e contributi dovuti all’Istituto na- cessiva alla data di entrata in vigore della presente legge,
zionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo
(INAIL) nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro indeterminato, fermo restando il possesso del requisito
su base annua, riparametrato e applicato su base mensi- anagrafico alla data della conversione.
le. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni
pensionistiche. 108. L’esonero di cui al comma 100 è elevato alla mi-
sura dell’esonero totale dal versamento dei complessivi
101. L’esonero spetta con riferimento ai soggetti che, contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con
alla data della prima assunzione incentivata ai sensi dei esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, fermi
commi da 100 a 108 e da 113 a 115, non abbiano com- restando il limite massimo di importo pari a 3.000 euro su
piuto il trentesimo anno di età e non siano stati occupati a base annua e il previsto requisito anagrafico, ai datori di
tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore lavoro privati che assumono, con contratto di lavoro su-
di lavoro, fatto salvo quanto previsto dal comma 103. Non bordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, di cui
sono ostativi al riconoscimento dell’esonero gli eventuali al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, entro sei mesi
periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di la- dall’acquisizione del titolo di studio:
voro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato.
a) studenti che hanno svolto presso il medesimo da-
102. Limitatamente alle assunzioni effettuate entro tore attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30
il 31 dicembre 2018, l’esonero è riconosciuto in riferi- per cento delle ore di alternanza previste ai sensi dell’ar-
mento ai soggetti che non abbiano compiuto il trenta- ticolo 1, comma 33, della legge 13 luglio 2015, n. 107,
cinquesimo anno di età, ferme restando le condizioni di ovvero pari almeno al 30 per cento del monte ore previsto
cui al comma 101. per le attività di alternanza all’interno dei percorsi ero-
103. Nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assun- gati ai sensi del capo III del decreto legislativo 17 otto-
zione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito bre 2005, n. 226, ovvero pari almeno al 30 per cento del
l’esonero di cui al comma 100, sia nuovamente assunto a monte ore previsto per le attività di alternanza realizzata
tempo indeterminato da altri datori di lavoro privati, il be- nell’ambito dei percorsi di cui al capo II del decreto del
neficio è riconosciuto agli stessi datori per il periodo resi- Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008,
duo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall’età pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile
anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni. 2008, ovvero pari almeno al 30 per cento del monte ore
104. Fermi restando i princìpi generali di fruizione de- previsto dai rispettivi ordinamenti per le attività di alter-
gli incentivi di cui all’articolo 31 del decreto legislativo nanza nei percorsi universitari;
14 settembre 2015, n. 150, l’esonero contributivo spetta b) studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore
ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l’assun- di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il di-
zione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali ploma professionale, il diploma di istruzione secondaria
per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti superiore, il certificato di specializzazione tecnica supe-
collettivi, ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, nella riore o periodi di apprendistato in alta formazione.
medesima unità produttiva. 109. Alle cooperative sociali di cui alla legge 8 novem-
105. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo bre 1991, n. 381, con riferimento alle nuove assunzioni
del lavoratore assunto o di un lavoratore impiegato nella con contratto di lavoro a tempo indeterminato, decorrenti
medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima dal 1° gennaio 2018 e con riferimento a contratti stipu-
qualifica del lavoratore assunto con l’esonero di cui al lati non oltre il 31 dicembre 2018, di persone a cui sia
comma 100, effettuato nei sei mesi successivi alla pre- stata riconosciuta protezione internazionale a partire dal
detta assunzione, comporta la revoca dell’esonero e il 1° gennaio 2016, è erogato per un periodo massimo di
recupero del beneficio già fruito. Ai fini del computo del trentasei mesi un contributo, entro il limite di spesa di
periodo residuo utile alla fruizione dell’esonero, la pre- 500.000 euro annui per ciascuno degli anni 2018, 2019
detta revoca non ha effetti nei confronti degli altri datori e 2020, a riduzione o sgravio delle aliquote per l’assicu-
di lavoro privati che assumono il lavoratore ai sensi del razione obbligatoria previdenziale e assistenziale dovute
comma 103. relativamente ai suddetti lavoratori assunti. Con decreto
106. L’esonero di cui al comma 100 si applica, per un del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concer-
periodo massimo di dodici mesi, fermo restando il limite to con il Ministro dell’interno, da emanare entro sessanta
massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua, an- giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
che nei casi di prosecuzione, successiva al 31 dicembre sono stabiliti i criteri di assegnazione dei contributi di cui
2017, di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo al presente comma.
indeterminato a condizione che il lavoratore non abbia 110. A decorrere dall’anno 2018, sono destinati an-
compiuto il trentesimo anno di età alla data della prose- nualmente, nell’ambito delle risorse di cui all’articolo 68,

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comma 4, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144, raggio del numero di rapporti di lavoro attivati ai sensi
e successive modificazioni, a carico del Fondo sociale dei commi da 100 a 108, 113 e 114 e delle conseguenti
per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, com- minori entrate contributive, inviando relazioni mensili al
ma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministe-
n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gen- ro dell’economia e delle finanze.
naio 2009, n. 2: 116. Per l’anno 2018, per i soggetti che determinano un
a) euro 189.109.570,46 all’assolvimento del diritto- valore della produzione netta ai sensi degli articoli da 5 a
dovere all’istruzione e alla formazione nei percorsi di 9 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, è con-
istruzione e formazione professionale; sentita la piena deducibilità per ogni lavoratore stagionale
b) euro 75 milioni al finanziamento dei percorsi impiegato per almeno centoventi giorni per due periodi
formativi rivolti all’apprendistato per la qualifica e il di- d’imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con
ploma professionale, il diploma di istruzione secondaria lo stesso datore di lavoro nell’arco temporale di due anni
superiore e il certificato di specializzazione tecnica supe- a partire dalla data di cessazione del precedente contratto,
riore e dei percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola- in deroga all’articolo 11, comma 4-octies, del medesimo
lavoro ai sensi dell’articolo 1, comma 7, lettera d), della decreto legislativo.
legge 10 dicembre 2014, n. 183, e del decreto legislativo 117. Al fine di promuovere forme di imprenditoria in
15 aprile 2005, n. 77; agricoltura, ai coltivatori diretti e agli imprenditori agrico-
c) euro 15 milioni al finanziamento delle attività li professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo
di formazione nell’esercizio dell’apprendistato, ai sensi 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quaranta anni,
dell’articolo 44 del decreto legislativo 15 giugno 2015, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza
n. 81; agricola effettuate tra il 1º gennaio 2018 e il 31 dicembre
d) euro 5 milioni per l’anno 2018, 15,8 milioni di 2018, è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di compu-
euro per l’anno 2019 e 22 milioni di euro annui a decor- to delle prestazioni pensionistiche, per un periodo mas-
rere dall’anno 2020 per l’estensione degli incentivi di cui simo di trentasei mesi, l’esonero dal versamento del 100
all’articolo 32, comma 1, del decreto legislativo 14 set- per cento dell’accredito contributivo presso l’assicurazio-
tembre 2015, n. 150; ne generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed
i superstiti. L’esonero di cui al primo periodo, decorsi i
e) euro 5 milioni per l’assicurazione contro gli in- primi trentasei mesi, è riconosciuto per un periodo mas-
fortuni sul lavoro e le malattie professionali degli allie- simo di dodici mesi nel limite del 66 per cento e per un
vi iscritti ai corsi ordinamentali di istruzione e forma- periodo massimo di ulteriori dodici mesi nel limite del
zione professionale curati dalle istituzioni formative e 50 per cento. L’esonero di cui al presente comma non è
dagli istituti scolastici paritari, accreditati dalle regioni cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di
per l’erogazione dei percorsi di istruzione e formazione finanziamento previsti dalla normativa vigente. L’INPS
professionale, per i quali è dovuto un premio speciale provvede, conle risorse umane, strumentali e finanziarie
unitario ai sensi dell’articolo 42 del testo unico di cui al disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del nu-
decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, mero di nuove iscrizioni effettuate ai sensi del presente
n. 1124. Sono fatti salvi gli adempimenti previsti dall’ar- comma e delle conseguenti minori entrate contributive,
ticolo 32, comma 8, secondo periodo, del decreto legisla- inviando relazioni mensili al Ministero delle politiche
tivo 14 settembre 2015, n. 150. agricole alimentari e forestali, al Ministero del lavoro e
111. All’articolo 12 del decreto legislativo 13 aprile delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle
2017, n. 61, il comma 2 è abrogato. finanze.
112. Limitatamente all’esercizio finanziario 2018, le 118. Le disposizioni di cui al comma 117 si applicano
risorse di cui al comma 110, lettera b), sono incrementate nei limiti previsti dai regolamenti (UE) n. 1407/2013 e
di euro 50 milioni a valere sulle risorse del Fondo so- n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013,
ciale per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, relativi all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trat-
comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, tato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «
n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gen- de minimis ».
naio 2009, n. 2.
113. A decorrere dal 1º gennaio 2018 e con effetto sulle 119. Al fine di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria
assunzioni decorrenti da tale data sono abrogati i com- giovanile in agricoltura e agevolare il passaggio genera-
mi 308, 309 e 310 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre zionale nella gestione dell’attività d’impresa per il trien-
2016, n. 232. nio 2018-2020, i giovani di età compresa tra i diciotto e
i quarant’anni, anche organizzati in forma associata, che
114. L’esonero di cui ai commi da 100 a 108 e da 113 non siano titolari del diritto di proprietà o di diritti reali di
a 115 non si applica ai rapporti di lavoro domestico e ai godimento su terreni agricoli e che stipulano con impren-
rapporti di apprendistato. Esso non è cumulabile con altri ditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile o
esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previ- coltivatori diretti, di età superiore a sessantacinque anni
sti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di o pensionati, un contratto di affiancamento ai sensi del
applicazione degli stessi. presente comma, hanno accesso prioritario alle agevola-
115. L’Istituto nazionale della previdenza sociale zioni previste dal capo III del titolo I del decreto legisla-
(INPS) provvede, con le risorse umane, strumentali e tivo 21 aprile 2000, n. 185. Il contratto di affiancamento,
finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monito- da allegare al piano aziendale presentato all’Istituto di

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servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) che centri di ricerca, istituzioni pubbliche e private, aziende e
può prevedere un regime di miglioramenti fondiari anche associazioni per la difesa dell’ambiente;
in deroga alla legislazione vigente, impegna da un lato f) realizzazione di un portale telematico per la rac-
l’imprenditore agricolo o il coltivatore diretto a trasferire colta e la pubblicazione delle attività del tavolo tematico,
al giovane affiancato le proprie competenze nell’ambito dei documenti elaborati e delle altre informazioni raccolte
delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile; durante le attività della piattaforma.
dall’altro il giovane imprenditore agricolo a contribuire
direttamente alla gestione, anche manuale, dell’impresa, 123. Al fine di sostenere il settore, la dotazione finan-
d’intesa con il titolare, e ad apportare le innovazioni tec- ziaria del Programma nazionale triennale della pesca e
niche e gestionali necessarie alla crescita d’impresa. L’af- dell’acquacoltura 2017-2019, di cui all’articolo 2, com-
fiancamento non può avere durata superiore ai tre anni e ma 5-decies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225,
comporta in ogni caso la ripartizione degli utili di impresa convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
tra il giovane e l’imprenditore agricolo, in percentuali 2011, n. 10, adottato con decreto del Ministro delle politi-
comprese tra il 30 ed il 50 per cento a favore del giova- che agricole alimentari e forestali 28 dicembre 2016, pub-
ne imprenditore. Il contratto può stabilire il subentro del blicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2017, è
giovane imprenditore agricolo nella gestione dell’azienda integrata di 12 milioni di euro per l’anno 2019.
ed in ogni caso prevede le forme di compensazione del 124. Al fine di completare le procedure di liquidazio-
giovane imprenditore in caso di conclusione anticipata ne dei danni, accertati alla data di entrata in vigore della
del contratto. Al giovane imprenditore è garantito in caso presente legge, derivanti da calamità naturali riconosciute
di vendita, per i sei mesi successivi alla conclusione del ai sensi dell’articolo 5, comma 3-bis, del decreto-legge
contratto, un diritto di prelazione con le modalità di cui 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni, dal-
all’articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590. la legge 2 luglio 2015, n. 91, la dotazione finanziaria del
120. Nel periodo di affiancamento il giovane imprendi- capitolo di spesa 7350 del Ministero delle politiche agri-
tore è equiparato all’imprenditore agricolo professionale, cole alimentari e forestali è incrementata di un milione di
ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo euro per l’anno 2019.
2004, n. 99. 125. All’articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154,
121. Al fine di garantire un sostegno al reddito per i sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca ma- «11-bis. È istituito nello stato di previsione del Ministe-
rittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della ro della difesa il Fondo antibracconaggio ittico, con una
piccola pesca di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250, nel dotazione iniziale di un milione di euro per ciascuno degli
periodo di sospensione dell’attività lavorativa derivan- anni 2018, 2019 e 2020, destinato a potenziare i controlli
te da misure di arresto temporaneo obbligatorio è rico- nelle acque interne da parte del Comando unità per la tu-
nosciuta per ciascun lavoratore, per l’anno 2018 e nel tela forestale, ambientale e agroalimentare dell’Arma dei
limite di spesa di 11 milioni di euro, un’indennità giorna- carabinieri. Il Ministro dell’economia e delle finanze è
liera onnicomprensiva pari a 30 euro. Con decreto del Mi- autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
nistro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con variazioni di bilancio.
il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e 11-ter. Con decreto del Ministro della difesa, di con-
con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono disci- certo con il Ministro delle politiche agricole alimentari e
plinate le modalità relative al pagamento dell’indennità di forestali e con il Ministro dell’economia e delle finanze,
cui al presente comma. da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vi-
122. Nello stato di previsione del Ministero dell’am- gore della presente disposizione, sono definite le modali-
biente e della tutela del territorio e del mare è istituito un tà di utilizzo del Fondo di cui al comma 11-bis. Le regioni
fondo destinato alla realizzazione della piattaforma italia- possono concorrere al finanziamento del Fondo nel limite
na del fosforo, con dotazione per l’anno 2018 di 100.000 delle disponibilità dei propri bilanci allo scopo finaliz-
euro, con le seguenti finalità: zate, secondo le modalità definite dal decreto di cui al
a) realizzazione di uno studio mirato al raggiungi- primo periodo».
mento dell’autosufficienza del ciclo del fosforo su base 126. Al fine di realizzare un programma di rigenerazio-
nazionale e coordinamento con le politiche europee ne dell’agricoltura nei territori colpiti dal batterio Xylella
dedicate; fastidiosa, anche attraverso il recupero di colture storiche
b) raccolta delle migliori pratiche di recupero del fo- di qualità, sono stanziati un milione di euro per l’anno
sforo dal ciclo di gestione dei rifiuti; 2018, 2 milioni di euro per l’anno 2019 e 2 milioni di euro
per l’anno 2020 da destinare al finanziamento di contratti
c) raccolta e diffusione di informazioni riguardanti di distretto per i territori danneggiati dal batterio.
la filiera di approvvigionamento del fosforo, con partico-
lare riguardo all’importazione da Paesi esterni all’Unione 127. Al fine di favorire la ripresa economica delle im-
europea; prese agricole dei territori colpiti dal batterio Xylella fa-
stidiosa, il Fondo di solidarietà nazionale di cui al decreto
d) messa a punto di proposte, anche di carattere legi- legislativo 29 marzo 2004, n. 102, è rifinanziato per un
slativo o regolamentare, per incoraggiare il recupero del importo pari ad 1 milione di euro per ciascuna delle an-
fosforo e prevenirne gli sprechi; nualità 2018 e 2019, da destinare al finanziamento degli
e) istituzione di un tavolo tematico sulla conserva- interventi di cui all’articolo 1, comma 3, lettera b), del de-
zione e il recupero del fosforo, con la partecipazione di creto legislativo n. 102 del 2004, in favore delle imprese

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agricole danneggiate dal batterio Xylella fastidiosa negli 131. Al fine di incentivare l’aggregazione, gli accordi
anni 2016 e 2017; a tal fine, la regione Puglia, anche in di filiera, l’internazionalizzazione, la competitività e la
deroga ai termini stabiliti dall’articolo 6, comma 1, del produzione di qualità, è istituito nello stato di previsione
decreto legislativo n. 102 del 2004, può deliberare la pro- del Ministero delle politiche agricole alimentari e foresta-
posta di declaratoria di eccezionalità degli eventi, entro il li un Fondo volto a favorire la qualità e la competitività
termine perentorio del 31 marzo 2018. delle produzioni delle imprese agrumicole e dell’intero
128. All’articolo 23-bis del decreto-legge 24 giu- comparto agrumicolo nonché l’aggregazione e l’orga-
gno 2016, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla nizzazione del comparto medesimo, anche attraverso il
legge 7 agosto 2016, n. 160, sono apportate le seguenti sostegno ai contratti e agli accordi di filiera, con una dota-
modificazioni: zione di 2 milioni di euro per l’anno 2018 e di 4 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Entro sessanta
a) dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
«1-bis. Al fine di superare l’emergenza derivata dal con decreto di natura non regolamentare del Ministro del-
batterio Xylella fastidiosa, il Fondo di cui al comma1 è le politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con
esteso al settore olivicolo nelle aree colpite dal batterio il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato previa
Xylella fastidiosa, con le modalità di cui al comma 1-ter. intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
1-ter. Il Fondo di cui al comma 1 è incrementato di 1 lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
milione di euro, per ciascuna delle annualità 2018, 2019 Bolzano, sono definiti i criteri e le modalità di ripartizio-
e 2020, da destinare al reimpianto con piante tolleranti o ne delle risorse del Fondo. Gli interventi finanziati con le
resistenti al batterio Xylella fastidiosa nella zona infetta risorse del Fondo sono erogati alle condizioni previste dal
sottoposta a misure di contenimento, di cui alla decisio- regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del
ne di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli
18 maggio 2015, ad eccezione dell’area di 20 chilometri 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione eu-
adiacente alla zona cuscinetto »; ropea agli aiuti « de minimis » nel settore agricolo.
b) la rubrica è sostituita dalla seguente: « Misure per 132. Al comma 1-bis dell’articolo 13 del testo unico
la competitività delle filiere agricole strategiche e per il delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presiden-
rilancio del settore olivicolo nelle aree colpite da Xylella te della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole:
fastidiosa ». « 24.000 euro », ovunque ricorrono, sono sostituite dal-
le seguenti: « 24.600 euro » e le parole: « 26.000 euro
129. Al fine di consentire la manutenzione straordina- », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «
ria nonché l’adeguamento delle opere pubbliche di rile- 26.600 euro ».
vanza nazionale necessarie alla protezione dal fenomeno
della subsidenza, in particolare nei territori del delta del 133. Dopo l’articolo 22 del decreto legislativo 14 set-
Po e alla difesa dalle acque dei territori subsidenti com- tembre 2015, n. 148, è inserito il seguente:
presi nelle province di Ferrara, Ravenna e Rovigo è isti- «Art. 22-bis (Proroga del periodo di cassa integrazio-
tuito nello stato di previsione del Ministero delle politiche ne guadagni straordinaria per riorganizzazione o crisi
agricole alimentari e forestali un fondo, con la dotazione aziendale). – 1. Per gli anni 2018 e 2019, in deroga agli
di 2 milioni di euro per l’anno 2018 e di 4 milioni di euro articoli 4 e 22, comma 1, entro il limite massimo com-
annui per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024, finaliz- plessivo di spesa di 100 milioni di euro per ciascuno dei
zato all’adozione, d’intesa con le regioni interessate, di medesimi anni, per imprese con organico superiore a 100
un programma di interventi e del relativo piano di riparto unità lavorative e rilevanza economica strategica anche
della spesa tra gli enti cui è affidata la gestione delle opere a livello regionale che presentino rilevanti problemati-
di protezione e gestione del fenomeno della subsidenza. che occupazionali con esuberi significativi nel contesto
130. Al fine di incentivare la produzione zootecnica territoriale, previo accordo stipulato in sede governativa
estensiva, la destinazione del Fondo di cui all’articolo 23- presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali
bis, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, con la presenza della regione interessata, o delle regioni
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, interessate nel caso di imprese con unità produttive coin-
n. 160, è estesa al settore zootecnico. La dotazione del me- volte ubicate in due o più regioni, può essere concessa
desimo Fondo è a questo fine incrementata di 10 milioni la proroga dell’intervento straordinario di integrazione
di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 da destinare salariale, sino al limite massimo di dodici mesi, qualora
a interventi in favore della zootecnia estensiva praticata il programma di riorganizzazione aziendale di cui all’ar-
nelle zone montane e, limitatamente ai comuni colpiti dal ticolo 21, comma 2, sia caratterizzato da investimenti
sisma del 2016 e 2017, nelle zone svantaggiate. Gli in- complessi non attuabili nel limite temporale di durata di
terventi sono erogati, nel rispetto del regolamento (UE) ventiquattro mesi di cui all’articolo 22, comma 1, ovvero
n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, qualora il programma di riorganizzazione aziendale di cui
relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trat- all’articolo 21, comma 2, presenti piani di recupero occu-
tato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti « pazionale per la ricollocazione delle risorse umane e azio-
de minimis » nel settore agricolo, alle condizioni e con ni di riqualificazione non attuabili nel medesimo limite
i criteri, anche di natura altimetrica, stabiliti con decreto temporale. Alle medesime condizioni e nel limite delle
di natura non regolamentare del Ministro delle politiche risorse finanziarie sopra indicate, in deroga ai limiti tem-
agricole alimentari e forestali da emanare entro sessanta porali di cui agli articoli 4 e 22, comma 2, può essere con-
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. cessa la proroga dell’intervento di integrazione salariale

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straordinaria, sino al limite massimo di sei mesi, qualora 2. In deroga all’articolo 23, comma 4, terzo periodo,
il piano di risanamento di cui all’articolo 21, comma 3, del citato decreto legislativo n. 150 del 2015, l’assegno è
presenti interventi correttivi complessi volti a garantire spendibile in costanza di trattamento straordinario di inte-
la continuazione dell’attività aziendale e la salvaguardia grazione salariale al fine di ottenere un servizio intensivo
occupazionale, non attuabili nel limite temporale di dura- di assistenza nella ricerca di un altro lavoro. Il servizio
ta di dodici mesi di cui all’articolo 22, comma 2. ha una durata corrispondente a quella del trattamento
2. Ai fini dell’ammissione all’intervento di cui al com- straordinario di integrazione salariale e comunque non
ma 1, l’impresa deve presentare piani di gestione volti inferiore a sei mesi. Esso è prorogabile di ulteriori dodici
alla salvaguardia occupazionale che prevedano specifiche mesi nel caso non sia stato utilizzato, entro il termine del
azioni di politiche attive concordati con la regione interes- trattamento straordinario di integrazione salariale, l’inte-
sata, o con le regioni interessate nel caso di imprese con ro ammontare dell’assegno. In deroga all’articolo 25 del
unità produttive coinvolte ubicate in due o più regioni. medesimo decreto legislativo n. 150 del 2015, ai lavo-
ratori ammessi all’assegno di ricollocazione ai sensi del
3. All’onere derivante dai commi 1 e 2, pari a 100 presente articolo non si applica l’obbligo di accettazione
milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, si di un’offerta di lavoro congrua.
provvede a carico del Fondo sociale per occupazione e
formazione, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del 3. L’accordo di cui al comma 1 può altresì prevedere
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con che i centri per l’impiego o i soggetti privati accredita-
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2». ti ai sensi dell’articolo 12 del citato decreto legislativo
n. 150 del 2015 possano partecipare alle attività di man-
134. Con effetto dall’esercizio finanziario 2019, la tenimento e sviluppo delle competenze, da realizzare con
quota percentuale del 68 per cento, stabilita ai fini del- l’eventuale concorso dei fondi interprofessionali per la
la determinazione degli stanziamenti in sede previsiona- formazione continua, di cui all’articolo 118 della legge
le dai commi 4 e 5 dell’articolo 13 della legge 30 mar- 23 dicembre 2000, n. 388.
zo 2001, n. 152, è elevata alla misura del 78 per cento,
restando ferma la procedura di rideterminazione degli 4. Il lavoratore che, nel periodo in cui usufruisce del
stanziamenti medesimi sulla base delle entrate affluite al servizio di cui al comma 2, accetta l’offerta di un contrat-
bilancio dello Stato in relazione ai versamenti degli enti to di lavoro con altro datore, la cui impresa non presenta
previdenziali. assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quel-
li dell’impresa del datore in essere, beneficia dell’esen-
135. All’articolo 1, comma 346, della legge 11 dicem- zione dal reddito imponibile ai fini IRPEF delle somme
bre 2016, n. 232, e successive modificazioni, è aggiunto, percepite in dipendenza della cessazione del rapporto di
in fine, il seguente periodo: «A decorrere dall’anno 2018 lavoro, entro il limite massimo di nove mensilità della re-
e nel limite di spesa di 5 milioni di euro annui, a ciascuno tribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di
dei soggetti di cui al presente comma è altresì riconosciu- fine rapporto. Le eventuali ulteriori somme pattuite nella
ta la medesima indennità giornaliera onnicomprensiva stessa sede sono soggette al regime fiscale applicabile ai
fino ad un importo massimo di 30 euro nel periodo di sensi della disciplina vigente.
sospensione dell’attività lavorativa derivante da misure di
arresto temporaneo non obbligatorio, per un periodo non 5. Nei casi di cui al comma 4, il lavoratore ha diritto
superiore complessivamente a quaranta giorni in corso altresì alla corresponsione di un contributo mensile pari al
d’anno ». 50 per cento del trattamento straordinario di integrazione
salariale che gli sarebbe stato altrimenti corrisposto.
136. Dopo l’articolo 24 del decreto legislativo 14 set-
tembre 2015, n. 148, è inserito il seguente: 6. Al datore di lavoro che assume il lavoratore di cui
al comma 4 è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di
«Art. 24-bis (Accordo di ricollocazione) – 1. Al fine di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero dal
limitare il ricorso al licenziamento all’esito dell’interven- versamento del 50 per cento dei complessivi contributi
to straordinario di integrazione salariale, nei casi di rior- previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione
ganizzazione ovvero di crisi aziendale per i quali non sia dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite mas-
espressamente previsto il completo recupero occupazio- simo di importo pari a 4.030 euro su base annua, annual-
nale, la procedura di consultazione di cui all’articolo 24 mente rivalutato sulla base della variazione dell’indice
può concludersi con un accordo che preveda un piano di ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai
ricollocazione, con l’indicazione degli ambiti aziendali e e degli impiegati. L’esonero è riconosciuto per una durata
dei profili professionali a rischio di esubero. I lavoratori non superiore a:
rientranti nei predetti ambiti o profili possono richiedere
all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro a) diciotto mesi, in caso di assunzione con contratto
(ANPAL), entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione a tempo indeterminato;
dello stesso accordo, l’attribuzione anticipata dell’asse- b) dodici mesi, in caso di assunzione con contratto
gno di ricollocazione, di cui all’articolo 23 del decreto a tempo determinato. Nel caso in cui, nel corso del suo
legislativo 14 settembre 2015, n. 150, nei limiti e alle svolgimento, il predetto contratto venga trasformato in
condizioni previsti dai programmi presentati ai sensi contratto a tempo indeterminato, il beneficio contributivo
dell’articolo 21, commi 2 e 3, del presente decreto. Il nu- spetta per ulteriori sei mesi ».
mero delle richieste non può in ogni caso eccedere i limiti 137. A decorrere dal 1º gennaio 2018, per ciascun li-
di contingente previsti, per ciascun ambito o profilo, dal cenziamento effettuato nell’ambito di un licenziamento
programma di riorganizzazione ovvero di crisi aziendale collettivo da parte di un datore di lavoro tenuto alla con-
presentato ai sensi dell’articolo 21, commi 2 e 3. tribuzione per il finanziamento dell’integrazione salariale

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straordinaria, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legi- ogni caso non oltre il 31 dicembre 2018 e nell’ambito del
slativo 14 settembre 2015, n. 148, l’aliquota percentuale limite di spesa complessivo stabilito dal comma 143, a
di cui all’articolo 2, comma 31, della legge 28 giugno favore dei lavoratori che cessano la mobilità ordinaria o
2012, n. 92, è innalzata all’82 per cento. Sono fatti salvi in deroga nel semestre dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno
i licenziamenti effettuati a seguito di procedure di licen- 2018, prescindendo anche dall’applicazione dei criteri
ziamento collettivo avviate, ai sensi dell’articolo 4 della di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche
legge 23 luglio 1991, n. 223, entro il 20 ottobre 2017. sociali n. 83473 del 1° agosto 2014, a condizione che a
138. Al fine di concorrere al finanziamento delle spe- tali lavoratori siano contestualmente applicate misure di
se per l’implementazione dell’assegno di ricollocazione, politica attiva, individuate in un apposito piano regionale,
escluse le spese di personale, in attuazione dell’artico- da comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche
lo 9, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, sociali e all’Agenzia nazionale per le politiche attive del
n. 150, è trasferito in favore di ANPAL Servizi Spa, di cui lavoro. Il lavoratore decade dalla fruizione del trattamen-
all’articolo 1, comma 595, della legge 11 dicembre 2016, to qualora trovi nuova occupazione a qualsiasi titolo.
n. 232, un importo pari a 5 milioni di euro per l’anno 143. All’onere derivante dall’applicazione dei commi
2018 e a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 140, 141 e 142, pari a 34 milioni di euro per l’anno 2018,
e 2020, a valere sulle risorse del Fondo per le politiche si provvede a carico del Fondo sociale per occupazione e
attive del lavoro, di cui all’articolo 1, comma 215, della formazione, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del
legge 27 dicembre 2013, n. 147. decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con
139. Al fine del completamento dei piani di recupero modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
occupazionale previsti, le restanti risorse finanziarie di 144. Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigo-
cui all’articolo 44, comma 11-bis, del decreto legislativo re della presente legge, le regioni richiedono al Ministero
14 settembre 2015, n. 148, come ripartite tra le regioni del lavoro e delle politiche sociali l’assegnazione delle
con i decreti del Ministro del lavoro e delle politiche so- risorse necessarie in relazione alle proprie esigenze. Con
ciali di concerto con il Ministro dell’economia e delle fi- decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le
nanze n. 1 del 12 dicembre 2016 e n. 12 del 5 aprile 2017, risorse sono proporzionalmente ripartite tra le regioni, in
possono essere destinate, nell’anno 2018, dalle predette base alle richieste, entro il limite massimo consentito di
regioni, alle medesime finalità del richiamato articolo 44, spesa, pari a 34 milioni di euro per l’anno 2018. L’INPS
comma 11-bis, del decreto legislativo n. 148 del 2015, provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa
nonché a quelle dell’articolo 53-ter del decreto-legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibi-
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla li a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri
legge 21 giugno 2017, n. 96. a carico della finanza pubblica e trasmette relazioni se-
140. Alle imprese operanti in un’area di crisi indu- mestrali al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e
striale complessa riconosciuta, ai sensi dell’articolo 27 al Ministero dell’economia e delle finanze.
del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con 145. Al fine del compimento dei piani di nuova indu-
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, nel strializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale re-
periodo dall’8 ottobre 2016 al 30 novembre 2017, che lativi a crisi aziendali incardinate presso le unità di crisi
cessano il programma di cui all’articolo 21 del decreto del Ministero dello sviluppo economico o delle regioni,
legislativo 14 settembre 2015, n. 148, nel periodo dal nel limite massimo del 50 per cento delle risorse loro as-
1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018, può essere concesso segnate ai sensi dell’articolo 44, comma 6-bis, del decreto
un ulteriore intervento di integrazione salariale straordi- legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le regioni, a seguito
naria, fino al limite massimo di dodici mesi e in ogni caso di specifici accordi sottoscritti dalle parti presso le unità
non oltre il 31 dicembre 2018, in deroga a quanto previsto di crisi del Ministero dello sviluppo economico o delle
dagli articoli 4, comma 1, e 22, commi 1, 2 e 3, del citato stesse regioni, possono autorizzare, per un periodo massi-
decreto legislativo n. 148 del 2015, previo accordo stipu- mo di dodici mesi, le proroghe in continuità delle presta-
lato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali zioni di cassa integrazione guadagni in deroga concesse
con l’intervento del Ministero dello sviluppo economi- entro la data del 31 dicembre 2016 e aventi durata con
co e della regione competente, nell’ambito del limite di effetti nell’anno 2017.
spesa complessivo stabilito dal comma 143 del presente 146. Al comma 13 dell’articolo 24 del decreto-legge
articolo. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni,
141. Al fine dell’ammissione all’intervento di integra- dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le
zione salariale straordinaria di cui al comma 140, l’im- seguenti modificazioni:
presa presenta un piano di recupero occupazionale che a) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguen-
preveda specifici percorsi di politiche attive del lavoro ti parole: « , salvo quanto previsto dal presente comma »;
concordati con la regione e finalizzati alla rioccupazione b) sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Con
dei lavoratori, dichiarando contestualmente che non ri- riferimento agli adeguamenti biennali di cui al primo pe-
corrono le condizioni per la concessione del trattamento riodo del presente comma la variazione della speranza di
di integrazione salariale straordinaria secondo le dispo- vita relativa al biennio di riferimento è computata in mi-
sizioni del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. sura pari alla differenza tra la media dei valori registrati
142. Nelle aree di crisi industriale complessa di cui al nei singoli anni del biennio medesimo e la media dei va-
comma 140 può essere concesso un trattamento di mo- lori registrati nei singoli anni del biennio precedente, con
bilità in deroga, della durata massima di dodici mesi, in esclusione dell’adeguamento decorrente dal 1º gennaio

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2021, in riferimento al quale la variazione della speran- zioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e sulla base
za di vita relativa al biennio 2017-2018 è computata, ai della disciplina vigente in materia di corresponsione del
fini dell’adeguamento dei requisiti di accesso al pensio- trattamento di fine servizio comunque denominato.
namento, in misura pari alla differenza tra la media dei
valori registrati negli anni 2017 e 2018 e il valore regi- 152. Fermo restando quanto previsto dal comma 151,
strato nell’anno 2016. Gli adeguamenti biennali di cui al ai lavoratori di cui ai commi 147 e 148 non si applica
primo periodo del presente comma non possono in ogni la disposizione di cui all’articolo 24, comma 9, secondo
caso superare i tre mesi, salvo recupero in sede di ade- periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, con-
guamento o di adeguamenti successivi nel caso di incre- vertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,
mento della speranza di vita superiore a tre mesi; gli stessi n. 214, e successive modificazioni.
adeguamenti non sono effettuati nel caso di diminuzione 153. Con decreto del Ministero del lavoro e delle poli-
della speranza di vita relativa al biennio di riferimento, tiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia
computata ai sensi del terzo periodo del presente comma, e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data
salvo recupero in sede di adeguamento o di adeguamenti di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate
successivi ». le modalità attuative dei commi 147 e 148, con partico-
147. Per gli iscritti all’assicurazione generale obbliga- lare riguardo all’ulteriore specificazione delle professio-
toria, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e ni di cui all’allegato B e alle procedure di presentazione
alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, del- della domanda di accesso al beneficio e di verifica della
la legge 8 agosto 1995, n. 335, che si trovano in una delle sussistenza dei requisiti da parte dell’ente previdenziale,
condizioni di cui al comma 148, non trova applicazione, tenendo conto di quanto previsto dal testo unico di cui
ai fini del requisito anagrafico per l’accesso alla pensio- al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
ne di vecchiaia e del requisito contributivo per l’accesso 2000, n. 445.
alla pensione anticipata, di cui all’articolo 24, commi 6 e 154. Le disposizioni in materia di requisiti di accesso ai
10, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, trattamenti pensionistici vigenti prima della data di entra-
con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ta in vigore del regolamento di cui al decreto del Presiden-
l’adeguamento alla speranza di vita stabilito per l’anno te della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157, continuano
2019, ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 31 mag- ad applicarsi, ancorché maturino i requisiti per l’accesso
gio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge al pensionamento successivamente alla predetta data, ai
30 luglio 2010, n. 122. dipendenti di imprese del settore editoriale e stampatrici
148. La disposizione del comma 147 si applica: di periodici che hanno cessato l’attività, anche in costan-
a) ai lavoratori dipendenti che svolgono da almeno za di fallimento, per le quali è stata accertata la causale
sette anni nei dieci precedenti il pensionamento le pro- di crisi aziendale ai sensi dell’articolo 35, terzo comma,
fessioni di cui all’allegato B e sono in possesso di un’an- della legge 5 agosto 1981, n. 416, collocati in cassa in-
zianità contributiva pari ad almeno 30 anni; tegrazione guadagni straordinaria, in forza di accordi di
b) ai lavoratori addetti a lavorazioni particolarmente procedura sottoscritti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 mag-
faticose e pesanti, di cui all’articolo 1, comma 1, lettere gio 2015, ancorché, dopo il periodo di godimento del trat-
a), b), c) e d), del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, tamento straordinario di integrazione salariale, siano stati
che soddisfano le condizioni di cui ai commi 2 e 3 del collocati in mobilità dalla stessa impresa. Il beneficio di
medesimo articolo 1 del decreto legislativo n. 67 del 2011 cui al presente comma non spetta a coloro che hanno ri-
e sono in possesso di un’anzianità contributiva pari ad preso attività lavorativa dipendente a tempo indetermina-
almeno 30 anni. to. Il trattamento pensionistico è riconosciuto, su doman-
da degli interessati da presentare all’INPS entro sessanta
149. Al requisito contributivo ridotto riconosciuto ai giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
lavoratori di cui all’articolo 1, comma 199, della legge dopo la trasmissione da parte del Ministero del lavoro e
11 dicembre 2016, n. 232, continuano ad applicarsi gli delle politiche sociali al medesimo Istituto degli elenchi
adeguamenti previsti ai sensi del comma 200 del mede- delle imprese di cui al presente comma, per le quali siano
simo articolo. state accertate le condizioni di cui all’articolo 35, terzo
150. La disposizione di cui al comma 147 non si appli- comma, della legge n. 416 del 1981. I trattamenti pensio-
ca ai soggetti che, al momento del pensionamento, godo- nistici di cui al presente comma sono erogati nell’ambito
no dell’indennità di cui all’articolo 1, comma 179, della del limite di spesa di 3 milioni di euro per ciascuno degli
legge 11 dicembre 2016, n. 232. anni dal 2018 al 2022. L’INPS provvede al monitoraggio
151. Per i lavoratori di cui agli articoli 1, comma 2, delle domande di pensionamento presentate dai sogget-
e 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, ti di cui al presente comma secondo l’ordine di sotto-
n. 165, nonché per il personale degli enti pubblici di ricer- scrizione del relativo accordo di procedura presso l’ente
ca, che soddisfano i requisiti di cui ai commi 147 e 148, le competente. Qualora dall’esame delle domande presenta-
indennità di fine servizio comunque denominate di cui al- te risulti il raggiungimento, anche in termini prospettici,
l’articolo 3 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, con- dei limiti di spesa previsti per l’attuazione del presente
vertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, comma, l’INPS non prende in esame ulteriori domande di
n. 140, sono corrisposte al momento in cui il soggetto pensionamento. Il trattamento pensionistico decorre dal
avrebbe maturato il diritto alla corresponsione delle stes- primo giorno del mese successivo a quello di presenta-
se secondo le disposizioni dell’articolo 24 del decreto- zione della domanda, previa risoluzione del rapporto di
legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modifica- lavoro dipendente.

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155. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi- gio 2000, come modificato dal decreto del Presiden-
nistri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche te del Consiglio dei ministri 2 marzo 2001, pubblicato
sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2001, nei
finanze, sentito il Ministro della salute, da adottare entro confronti del personale di cui al comma 2 del predetto
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presen- articolo 2 assunto successivamente alla data del 1º gen-
te legge, è istituita una Commissione tecnica incaricata naio 2019 è demandata alle parti istitutive dei fondi di
di studiare la gravosità delle occupazioni, anche in rela- previdenza complementare la regolamentazione inerente
zione all’età anagrafica e alle condizioni soggettive dei alle modalità di espressione della volontà di adesione agli
lavoratori e delle lavoratrici, anche derivanti dall’espo- stessi, anche mediante forme di silenzio-assenso, e la re-
sizione ambientale o diretta ad agenti patogeni. La Com- lativa disciplina di recesso del lavoratore. Tali modalità
missione ha il compito di acquisire elementi conoscitivi e devono garantire la piena e diffusa informazione dei lavo-
metodologie scientifiche a supporto della valutazione del- ratori nonché la libera espressione di volontà dei lavora-
le politiche statali in materia previdenziale e assistenziale. tori medesimi, sulla base di direttive della Commissione
La Commissione è presieduta dal presidente dell’Istituto di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).
nazionale di statistica (ISTAT) ed è composta da rappre- 158. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
sentanti del Ministero dell’economia e delle finanze, del nistri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministe- sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
ro della salute, del Dipartimento della funzione pubblica finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata
della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell’ISTAT, in vigore della presente legge, è istituita una Commissio-
dell’INPS, dell’INAIL, del Consiglio superiore degli at- ne tecnica di studio sulla classificazione e comparazione,
tuari, nonché da esperti in materie economiche, statistiche a livello europeo e internazionale, della spesa pubblica
e attuariali designati dalle organizzazioni maggiormente nazionale per finalità previdenziali e assistenziali. La
rappresentative sul piano nazionale dei datori di lavoro e Commissione è presieduta dal presidente dell’ISTAT ed è
dei lavoratori, secondo le modalità previste dal decreto di composta da rappresentanti del Ministero dell’economia
cui al primo periodo. Con il medesimo decreto sono altre- e delle finanze, del Ministero del lavoro e delle politiche
sì disciplinate le modalità di funzionamento della Com- sociali, del Ministero della salute, dell’ISTAT, dell’INPS
missione, nonché la possibilità di richiesta di contributi e dell’INAIL, nonché da esperti in materie economiche,
e proposte a esperti e ad accademici appartenenti a istitu- statistiche e attuariali designati dalle organizzazioni mag-
zioni nazionali, europee e internazionali competenti nelle giormente rappresentative sul piano nazionale dei datori
materie oggetto di studio. La Commissione conclude i di lavoro e dei lavoratori, secondo le modalità previste dal
lavori entro il 30 settembre 2018 ed entro i dieci giorni decreto di cui al primo periodo del presente comma. Con
successivi il Governo presenta alle Camere una relazione il medesimo decreto sono altresì disciplinate le modalità
sugli esiti dei lavori della Commissione. All’attuazione di funzionamento della Commissione, nonché la possi-
delle disposizioni di cui al presente comma si provvede bilità di richiesta di contributi e proposte a esperti e ad
con le risorse umane, finanziarie e strumentali previste a accademici appartenenti a istituzioni nazionali, europee e
legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a cari- internazionali competenti nelle materie oggetto di studio.
co della finanza pubblica. Ai componenti della Commis- La Commissione conclude i lavori entro il 30 settembre
sione non spetta alcun compenso, indennità, gettone di 2018 ed entro i dieci giorni successivi il Governo presen-
presenza, rimborso spese o altro emolumento comunque ta alle Camere una relazione sugli esiti dei lavori della
denominato. Commissione. All’attuazione delle disposizioni di cui al
156. A decorrere dal 1º gennaio 2018, ai dipenden- presente comma si provvede con le risorse umane, finan-
ti delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, ziarie e strumentali previste a legislazione vigente, senza
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
si applicano le disposizioni concernenti la deducibilità dei Ai componenti della Commissione non spetta alcun com-
premi e contributi versati e il regime di tassazione delle penso, indennità, gettone di presenza, rimborso spese o
prestazioni di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, altro emolumento comunque denominato.
n. 252. Per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche 159. Al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148,
di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo sono apportate le seguenti modificazioni:
30 marzo 2001, n. 165, che, alla data di entrata in vigore a) all’articolo 29, comma 4, le parole: « quattro volte
della presente legge, risultano iscritti a forme pensioni- » sono sostituite dalle seguenti: « dieci volte »;
stiche complementari, le disposizioni concernenti la de-
ducibilità dei contributi versati e il regime di tassazione b) all’articolo 44, il comma 5 è abrogato.
delle prestazioni di cui al decreto legislativo 5 dicembre 160. Al fine di fornire misure rafforzate per affrontare
2005, n. 252, sono applicabili a decorrere dal 1º gennaio gli impatti occupazionali derivanti dalla transizione dal
2018. Per i medesimi soggetti, relativamente ai montanti vecchio al nuovo assetto del tessuto produttivo senza che
delle prestazioni accumulate fino a tale data, continuano ciò comporti nuovi o maggiori oneri per la finanza pub-
ad applicarsi le disposizioni previgenti. blica e aggravi sull’attuale sistema previdenziale, limita-
157. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 2 del tamente al periodo 2018-2020 il periodo di quattro anni di
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 di- cui all’articolo 4, comma 2, della legge 28 giugno 2012,
cembre 1999, recante «Trattamento di fine rapporto e n. 92, può essere elevato a sette anni.
istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti », 161. All’articolo 1, comma 184-bis, lettera c), della
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 mag- legge 28 dicembre 2015, n. 208, dopo le parole: « dallo

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stesso stabilite » sono aggiunte le seguenti: « . Ai fini di i) per effetto di quanto previsto dal presente comma
quanto stabilito dall’articolo 68, comma 6, del testo unico e dai commi 163 e 166 nonché di quanto emerso dall’at-
delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente tività di monitoraggio delle domande presentate con ri-
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, il costo o il ferimento all’anno 2017, al comma 203, le parole: « 550
valore di acquisto è pari al valore delle azioni ricevute, milioni di euro per l’anno 2018, di 570 milioni di euro
per scelta del lavoratore, in sostituzione, in tutto o in par- per l’anno 2019 e di 590 milioni di euro annui a decorrere
te, delle somme di cui al medesimo comma 182 ». dall’anno 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 564,4
162. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, milioni di euro per l’anno 2018, di 631,7 milioni di euro
n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni: per l’anno 2019, di 594,3 milioni di euro per l’anno 2020,
di 592,7 milioni di euro per l’anno 2021, di 589,1 milioni
a) al comma 166, le parole: « fino al 31 dicembre di euro per l’anno 2022 e di 587,6 milioni di euro annui a
2018 » sono sostituite dalle seguenti: « fino al 31 dicem- decorrere dall’anno 2023 ».
bre 2019 »;
b) al comma 179, lettera a), dopo le parole: « pro- 163. Con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2018, agli
cedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, allegati C ed E della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sono
n. 604, » sono inserite le seguenti: « ovvero per scadenza aggiunte le nuove professioni incluse nell’allegato B del-
del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato a la presente legge come specificate con il decreto del Mi-
condizione che abbiano avuto, nei trentasei mesi prece- nistero del lavoro e delle politiche sociali, di cui al com-
denti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipen- ma 153 del presente articolo.
dente per almeno diciotto mesi »; 164. Per le finalità di cui all’articolo 1, commi 179,
c) al comma 179, lettera b), dopo le parole: « legge lettera d), e 199, lettera d), della legge 11 dicembre 2016,
5 febbraio 1992, n. 104 » sono inserite le seguenti: « , ov- n. 232, e di cui al comma 148, lettera a), del presente
vero un parente o un affine di secondo grado convivente articolo, con riferimento ai lavoratori dipendenti operai
qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap dell’agricoltura e della zootecnia, è assunto a riferimen-
in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni to per il computo integrale dell’anno di lavoro il numero
di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invali- minimo di giornate di cui all’articolo 9-ter, comma 4, se-
danti o siano deceduti o mancanti »; condo periodo, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre
d) al comma 179, lettera d), le parole: « sei anni in 1996, n. 608.
via continuativa » sono sostituite dalle seguenti: « sette
anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi 165. Per i soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2018
sette »; si trovano o verranno a trovarsi nelle condizioni di cui
all’articolo 1, commi 179 e 179-bis, della legge 11 dicem-
e) dopo il comma 179 è inserito il seguente: bre 2016, n. 232, come modificati dalla presente legge,
«179-bis. Ai fini del riconoscimento dell’indennità di non si applica il limite relativo al livello di tariffa INAIL
cui al comma 179, i requisiti contributivi richiesti alle let- di cui all’allegato A del regolamento di cui al decreto del
tere da a) a d) del medesimo comma sono ridotti, per le Presidente del Consiglio dei ministri 23 maggio 2017,
donne, di dodici mesi per ogni figlio, nel limite massimo n. 88. I soggetti che verranno a trovarsi nelle predette
di due anni »; condizioni nel corso dell’anno 2018 presentano domanda
f) al comma 199, lettera b), dopo le parole: « legge per il loro riconoscimento entro il 31 marzo 2018 ovve-
5 febbraio 1992, n. 104 » sono aggiunte le seguenti: « ro, in deroga a quanto previsto dal citato regolamento di
, ovvero un parente o un affine di secondo grado con- cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
vivente qualora i genitori o il coniuge della persona con n. 88 del 2017, entro il 15 luglio 2018. Resta fermo che le
handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i set- domande presentate oltre il 15 luglio 2018 e, comunque,
tanta anni di età oppure siano anch’essi affetti da patolo- non oltre il 30 novembre 2018 sono prese in considera-
gie invalidanti o siano deceduti o mancanti »; zione esclusivamente se all’esito del monitoraggio di cui
g) al comma 199, lettera d), le parole: « sei anni in all’articolo 11 del citato regolamento di cui al decreto del
via continuativa » sono sostituite dalle seguenti: « sette Presidente del Consiglio dei ministri n. 88 del 2017 resi-
anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi duano le necessarie risorse finanziarie.
sette »; 166. Per i soggetti che a decorrere dal 1° gennaio
h) per effetto di quanto previsto dal presente comma 2018 si trovano o verranno a trovarsi nelle condizioni di
e dai commi 163 e 165 nonché di quanto emerso dall’at- cui all’articolo 1, comma 199, della legge 11 dicembre
tività di monitoraggio delle domande presentate con ri- 2016, n. 232, come modificato dalla presente legge, non
ferimento all’anno 2017, al comma 186, le parole: « 609 si applica il limite relativo al livello di tariffa INAIL di
milioni di euro per l’anno 2018, di 647 milioni di euro per cui all’allegato A del regolamento di cui al decreto del
l’anno 2019, di 462 milioni di euro per l’anno 2020, di Presidente del Consiglio dei ministri 23 maggio 2017,
280 milioni di euro per l’anno 2021, di 83 milioni di euro n. 87. Con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2018 sono
per l’anno 2022 e di 8 milioni di euro per l’anno 2023 » abrogati i commi 1 e 2 dell’articolo 53 del decreto-legge
sono sostituite dalle seguenti: « 630 milioni di euro per 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
l’anno 2018, di 666,5 milioni di euro per l’anno 2019, di legge 21 giugno 2017, n. 96.
530,7 milioni di euro per l’anno 2020, di 323,4 milioni di 167. Ai fini del concorso al finanziamento dell’even-
euro per l’anno 2021, di 101,2 milioni di euro per l’anno tuale estensione del beneficio di cui all’articolo 1, com-
2022 e di 6,5 milioni di euro per l’anno 2023 »; ma 179, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, a nuovi ac-

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cessi con decorrenza successiva al 31 dicembre 2018 da 4-ter. La parte imponibile della rendita anticipata di cui
disciplinare con specifico e successivo intervento legisla- al comma 4, determinata secondo le disposizioni vigenti
tivo, è istituito, nell’ambito dello stato di previsione del nei periodi di maturazione della prestazione pensionistica
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il « Fondo complementare, è assoggettata alla ritenuta a titolo d’im-
APE Sociale » con una dotazione di 12,2 milioni di euro posta con l’aliquota del 15 per cento ridotta di una quota
per l’anno 2019, di 7,5 milioni di euro per l’anno 2020, pari a 0,30 punti percentuali per ogni anno eccedente il
di 10,5 milioni di euro per l’anno 2021, di 3,6 milioni di quindicesimo anno di partecipazione a forme pensioni-
euro per l’anno 2022, di 5,3 milioni di euro per l’anno stiche complementari con un limite massimo di riduzione
2023 e di 2,4 milioni di euro annui a decorrere dall’an- di 6 punti percentuali. A tal fine, se la data di iscrizione
no 2024. Nel predetto Fondo confluiscono le eventuali alla forma di previdenza complementare è anteriore al 1º
risorse che emergano, a seguito dell’attività di monito- gennaio 2007, gli anni di iscrizione prima del 2007 sono
raggio degli oneri conseguenti al beneficio di cui al citato computati fino a un massimo di quindici. Il percettore
articolo 1, comma 179, della legge n. 232 del 2016, con della rendita anticipata ha facoltà di non avvalersi della
riferimento all’autorizzazione di spesa di cui all’artico- tassazione sostitutiva di cui al presente comma facendolo
lo 1, comma 186, della medesima legge, come integrata constare espressamente nella dichiarazione dei redditi; in
ai sensi della presente legge, in termini di economie cer- tal caso la rendita anticipata è assoggettata a tassazione
tificate e prospettiche aventi carattere pluriennale rispetto ordinaria.
agli oneri programmati a legislazione vigente a decorre- 4-quater. Le somme erogate a titolo di RITA sono im-
re dall’anno 2019. Ai fini del presente comma l’accerta- putate, ai fini della determinazione del relativo imponibi-
mento delle eventuali economie di cui al secondo periodo le, prioritariamente agli importi della prestazione mede-
è effettuato entro il 15 novembre 2018 con il procedi- sima maturati fino al 31 dicembre 2000 e, per la parte
mento di cui all’articolo 14 della legge 7 agosto 1990, eccedente, prima a quelli maturati dal 1º gennaio 2001 al
n. 241. Con decreto del Ministro dell’economia e delle 31 dicembre 2006 e successivamente a quelli maturati dal
finanze è disposta la conseguente integrazione del Fondo 1º gennaio 2007.
di cui al primo periodo operando le occorrenti variazioni
di bilancio. Nel Fondo di cui al primo periodo confluisce 4-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi da 4 a
anche la somma di 44,3 milioni di euro per l’anno 2018 4-quater si applicano anche ai dipendenti pubblici che
per far fronte ad eventuali esigenze non previste a seguito aderiscono alle forme pensionistiche complementari loro
di quanto programmato ai sensi delle disposizioni di cui destinate»;
al comma 162, lettere h) e i), anche per effetto di una b) all’articolo 14, comma 2, lettera c), l’ultimo pe-
eventuale diversa distribuzione temporale dell’accesso ai riodo è soppresso.
benefìci rispetto a quanto previsto. 169. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016,
168. Al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni:
sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commi da 188 a 191 sono abrogati;
a) all’articolo 11, il comma 4 è sostituito dai seguenti: b) al comma 192, dopo le parole: « che accedono
«4. Ai lavoratori che cessino l’attività lavorativa e ma- a RITA » sono inserite le seguenti: « di cui all’artico-
turino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel re- lo 11, comma 4, del decreto legislativo 5 dicembre 2005,
gime obbligatorio di appartenenza entro i cinque anni suc- n. 252».
cessivi, e che abbiano maturato alla data di presentazione 170. Tenuto conto della particolare gravosità del lavoro
della domanda di accesso alla rendita integrativa di cui al organizzato in turni di dodici ore, ai fini del conseguimen-
presente comma un requisito contributivo complessivo di to dei requisiti di cui all’articolo 1, commi 6 e 6-bis, del
almeno venti anni nei regimi obbligatori di appartenenza, decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, i giorni lavorativi
le prestazioni delle forme pensionistiche complementari, effettivamente svolti sono moltiplicati per il coefficiente
con esclusione di quelle in regime di prestazione definita, di 1,5 per i lavoratori impiegati in cicli produttivi organiz-
possono essere erogate, in tutto o in parte, su richiesta zati su turni di dodici ore, sulla base di accordi colletti-
dell’aderente, in forma di rendita temporanea, denomina- vi già sottoscritti alla data del 31 dicembre 2016. Ai fini
ta “Rendita integrativa temporanea anticipata” (RITA), dell’attuazione del presente comma, l’autorizzazione di
decorrente dal momento dell’accettazione della richiesta spesa di cui all’articolo 1, comma 3, lettera f), della legge
fino al conseguimento dell’età anagrafica prevista per la 24 dicembre 2007, n. 247, è incrementata di euro 300.000
pensione di vecchiaia e consistente nell’erogazione fra- per l’anno 2018, di euro 600.000 per l’anno 2019 e di
zionata di un capitale, per il periodo considerato, pari al euro un milione annui a decorrere dall’anno 2020.
montante accumulato richiesto. Ai fini della richiesta in 171. Salva diversa volontà del lavoratore, quando la
rendita e in capitale del montante residuo non rileva la contrattazione collettiva o specifiche disposizioni norma-
parte di prestazione richiesta a titolo di rendita integrativa tive disciplinano il versamento a fondi pensione negoziali
temporanea anticipata. di categoria operanti su base nazionale di contributi ag-
4-bis. La rendita anticipata di cui al comma 4 è rico- giuntivi alle ordinarie modalità di finanziamento di cui
nosciuta altresì ai lavoratori che risultino inoccupati per all’articolo 8 del decreto legislativo 5 dicembre 2005,
un periodo di tempo superiore a ventiquattro mesi e che n. 252, tale versamento è effettuato nei confronti dei fondi
maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel pensione negoziali territoriali di riferimento ove esistenti
regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni alla data di entrata in vigore della presente legge, anche
successivi. in caso di lavoratori che non abbiano destinato il proprio

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trattamento di fine rapporto (TFR) alla previdenza com- b) sono abrogati:


plementare. Qualora il lavoratore sia invitato, per effetto 1) l’articolo 9 del decreto legislativo 5 dicembre
di una disposizione normativa o contrattuale, ad esprime- 2005, n. 252;
re una scelta circa la destinazione del contributo aggiun-
tivo e non manifesti alcuna volontà, per l’individuazione 2) il capo II del decreto del Ministro del lavoro e
del fondo si applicano i criteri previsti dall’articolo 8, della previdenza sociale 30 gennaio 2007, recante « Attua-
comma 7, lettera b), del decreto legislativo 5 dicembre zione dell’articolo 1, comma 765, della legge 27 dicem-
2005, n. 252, salvo che il lavoratore sia già iscritto ad bre 2006, n. 296. Procedure di espressione della volontà
un fondo pensione negoziale, sia esso nazionale o terri- del lavoratore circa la destinazione del TFR maturando
toriale, nel qual caso il contributo aggiuntivo affluisce e disciplina della forma pensionistica complementare re-
automaticamente alla posizione già in essere. siduale presso l’INPS (FONDINPS) », pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2007.
172. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della
presente legge, i fondi pensione negoziali territoriali de- 177. Qualora i contratti e gli accordi collettivi di livel-
vono adeguare il proprio ordinamento per dare attuazione lo nazionale prevedano l’adesione dei lavoratori e delle
alle disposizioni previste dal comma 171. Decorso tale lavoratrici ad uno specifico fondo integrativo nazionale
termine, i versamenti aggiuntivi sono comunque effettua- del Servizio sanitario nazionale, nelle province autonome
ti secondo quanto stabilito dal comma 171. Prima della di Trento e di Bolzano può essere prevista, con accordi
scadenza del predetto termine, i fondi pensione negoziali territoriali o aziendali, la possibilità per i lavoratori e le
nazionali assicurano comunque la portabilità automati- lavoratrici di aderire ad altro fondo integrativo individua-
ca dei flussi contributivi aggiuntivi accantonati con ri- to dagli accordi medesimi, purché con prestazioni non
ferimento alle posizioni di lavoratori che già destinano inferiori a quelle originariamente previste.
a fondi pensione negoziali territoriali il TFR o contributi 178. Le anticipazioni di bilancio concesse all’INPS, ai
ordinari a carico del lavoratore o del datore di lavoro. sensi del comma 3 dell’articolo 35 della legge 23 dicem-
173. La forma pensionistica complementare residua- bre 1998, n. 448, negli esercizi antecedenti alla data di
le istituita presso l’INPS, di cui all’articolo 9 del decre- entrata in vigore della presente legge ed iscritte quali de-
to legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, è soppressa, con biti verso lo Stato nel rendiconto 2015 dell’Istituto stesso,
decorrenza dalla data determinata con decreto del Mini- per un totale di 88.878 milioni di euro, sono compensate
stro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il con i crediti verso lo Stato, risultanti dal medesimo rendi-
Ministro dell’economia e delle finanze, emanato ai sensi conto, fino a concorrenza dell’importo di 29.423 milioni
dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, di euro, e per l’eccedenza si intendono effettuate a titolo
n. 400. definitivo.
174. Con il medesimo decreto di cui al comma 173, 179. Con la procedura di cui all’articolo 14 della legge
sentite le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavo- 7 agosto 1990, n. 241, sono definiti i capitoli del bilancio
ratori comparativamente più rappresentative sul piano dell’INPS per i quali viene effettuata la compensazione
nazionale dei diversi comparti del settore privato, è in- nonché i criteri e le gestioni previdenziali a cui attribuire
dividuata la forma pensionistica alla quale far affluire le i trasferimenti definitivi.
quote di TFR maturando nell’ipotesi prevista dall’articolo 180. All’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicem-
8, comma 7, lettera b), numero 3), del decreto legislativo bre 2015, n. 208, le parole: « In via sperimentale, per gli
5 dicembre 2005, n. 252. Tale forma pensionistica è indi- anni 2016 e 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « In via
viduata tra le forme pensionistiche negoziali di maggiori sperimentale, per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 ».
dimensioni sul piano patrimoniale e dotata di un assetto 181. All’articolo 1, comma 87, della legge 11 dicembre
organizzativo conforme alle disposizioni dell’articolo 8, 2016, n. 232, le parole: « per l’anno 2017 » sono sostituite
comma 9, del citato decreto legislativo n. 252 del 2005. dalle seguenti: « per gli anni 2017, 2018 e 2019 ».
175. Alla forma pensionistica di cui al comma 174 182. All’articolo 2 del decreto legislativo 30 giugno
sono altresì trasferite le posizioni individuali costituite 1994, n. 509, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
presso la forma pensionistica complementare di cui al
comma 173, esistenti alla data di soppressione della stes- «1-bis. Le associazioni e le fondazioni, comprese quel-
sa, secondo modalità stabilite con il medesimo decreto di le di cui al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103,
cui al comma 173, sentita la COVIP. sono titolari dei valori e delle disponibilità conferiti in
gestione, restando peraltro in facoltà delle stesse di con-
176. Con efficacia dalla data di decorrenza determinata cludere, in tema di titolarità, diversi accordi con i gestori
con il decreto di cui al comma 173: a ciò abilitati nel caso di gestione accompagnata dalla ga-
a) all’articolo 8, comma 7, lettera b), numero 3), del ranzia di restituzione del capitale. I valori e le disponibili-
decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, le parole: tà affidati ai gestori secondo le modalità e i criteri stabiliti
« alla forma pensionistica complementare istituita pres- nelle convenzioni costituiscono in ogni caso patrimonio
so l’INPS » sono sostituite dalle seguenti: « alla forma separato e autonomo e non possono essere distratti dal
pensionistica complementare individuata con decreto del fine al quale sono stati destinati, né formare oggetto di
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto esecuzione sia da parte dei creditori dei soggetti gesto-
con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentite le ri, sia da parte di rappresentanti dei creditori stessi, né
organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori com- possono essere coinvolti nelle procedure concorsuali che
parativamente più rappresentative sul piano nazionale dei riguardano il gestore. Le associazioni e le fondazioni
diversi comparti del settore privato »; sono legittimate a proporre la domanda di rivendicazione

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di cui all’articolo 103 del regio decreto 16 marzo 1942, creto di cui al primo periodo, e le modalità di erogazione
n. 267. Possono essere rivendicati tutti i valori conferiti della prestazione di cui al presente comma per garantirne
in gestione, anche se non individualmente determinati o la tempestività.
individuati e anche se depositati presso terzi, diversi dal 187. Il Fondo per la compensazione degli effetti fi-
soggetto gestore. Per l’accertamento dei valori oggetto nanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti
della domanda è ammessa ogni prova documentale, com- all’attualizzazione di contributi pluriennali, di cui al-
presi i rendiconti redatti dal gestore o dai terzi depositari. l’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008,
Sulle somme di denaro e sugli strumenti finanziari delle n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di-
associazioni o delle fondazioni depositati a qualsiasi ti- cembre 2008, n. 189, è ridotto di 5,5 milioni di euro per
tolo presso un depositario non sono ammesse azioni dei gli anni 2018, 2019 e 2020.
creditori del depositario, del sub-depositario o nell’inte-
resse degli stessi ». 188. All’articolo 1, comma 278, terzo periodo, della
legge 28 dicembre 2015, n. 208, dopo le parole: « con
183. Agli enti di diritto privato di cui al decreto legi- sentenza esecutiva » sono aggiunte le seguenti: « o con
slativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo verbale di conciliazione giudiziale ».
10 febbraio 1996, n. 103, a decorrere dall’anno 2020
non si applicano le norme di contenimento delle spese 189. Il Fondo per le vittime dell’amianto, di cui all’ar-
previste a carico degli altri soggetti inclusi nell’elenco ticolo 1, comma 241, della legge 24 dicembre 2007,
delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto eco- n. 244, è incrementato della somma di 27 milioni di euro
nomico consolidato, individuate dall’Istituto nazionale di per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, con corri-
statistica ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge spondente riduzione delle risorse strutturali programma-
31 dicembre 2009, n. 196, ferme restando, in ogni caso, te dall’INAIL per il finanziamento dei progetti di inve-
le disposizioni vigenti che recano vincoli in materia di stimento e formazione in materia di salute e sicurezza
personale. Alla compensazione degli effetti finanziari del sul lavoro ai sensi dell’articolo 11, comma 5, del decreto
presente comma in termini di fabbisogno e indebitamento legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Di tale riduzione è fornita
netto, pari a 12 milioni di euro annui a decorrere dall’an- apposita evidenza contabile in sede di predisposizione del
no 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione progetto di bilancio per gli anni interessati. Per il perio-
del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari do predetto, a carico delle imprese non si applica l’addi-
non previsti a legislazione vigente conseguenti all’attua- zionale sui premi assicurativi relativi ai settori delle atti-
lizzazione di contributi pluriennali, di cui all’articolo 6, vità lavorative comportanti esposizione all’amianto.
comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, con- 190. All’articolo 3, comma 2, lettera d), del decreto
vertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, legislativo 15 settembre 2017, n. 147, le parole: « per
n. 189. licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta
184. Il comma 302 dell’articolo 1 della legge 23 di- causa o risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito
cembre 2014, n. 190, è sostituito dal seguente: della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio
1966, n. 604, ed abbia cessato, da almeno tre mesi, di
«302. A decorrere dal mese di gennaio 2018, al fine beneficiare dell’intera prestazione per la disoccupazione,
di razionalizzare e uniformare le procedure e i tempi di ovvero, nel caso in cui non abbia diritto di conseguire
pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte alcuna prestazione di disoccupazione per mancanza dei
dall’INPS, i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pen- necessari requisiti, si trovi in stato di disoccupazione da
sioni e le indennità di accompagnamento erogati agli in- almeno tre mesi » sono soppresse.
validi civili, nonché le rendite vitalizie dell’INAIL sono 191. Per gli effetti di cui al comma 190, all’articolo 8
posti in pagamento il primo giorno di ciascun mese o il del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, sono
giorno successivo se il primo è festivo o non bancabi- apportate le seguenti modificazioni:
le, con un unico mandato di pagamento ove non esistano
cause ostative, fatta eccezione per il mese di gennaio in a) al comma 1, lettera c), le parole: « , a partire da
cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile ». quelli con persone di età pari o superiore a 55 anni, pri-
ve dei requisiti di cui al medesimo articolo 3, comma 2,
185. La disposizione di cui all’articolo 69, comma 15, eventualmente mediante l’utilizzo di una scala di valu-
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si applica a tutte le tazione del bisogno, di cui al comma 2» sono soppresse;
gestioni amministrate dall’INPS.
b) al comma 3, il periodo: «L’estensione della platea
186. La prestazione una tantum a favore dei malati di è individuata prioritariamente tra i nuclei familiari con
mesotelioma prevista dall’articolo 1, comma 116, della persone di età pari o superiore a 55 anni non già inclusi
legge 23 dicembre 2014, n. 190, come disciplinata dal all’articolo 3, comma 2» è soppresso.
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali
4 settembre 2015, è erogata anche con riferimento agli 192. A decorrere dal 1º luglio 2018, l’articolo 3, com-
anni 2018, 2019 e 2020, avvalendosi delle disponibilità ma 2, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147,
residue di cui al predetto decreto. La prestazione è eroga- come modificato dal comma 190, è abrogato. A decorrere
ta anche in favore degli eredi, ripartita tra gli stessi. Con dalla stessa data, sono abrogati il comma 1, lettera c), e il
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, comma 2 dell’articolo 8 del medesimo decreto legislativo.
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 193. All’articolo 4, comma 1, secondo periodo, del de-
da adottare su proposta dell’INAIL entro novanta giorni creto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, sono aggiun-
dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono te, in fine, le seguenti parole: « , incrementato del 10 per
definite la misura, non superiore a quella indicata dal de- cento ».

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194. All’articolo 4, comma 5, del decreto legislativo zione e formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera
15 settembre 2017, n. 147, sono aggiunti, in fine, i seguen- a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, converti-
ti periodi: « Nel caso in cui all’atto del riconoscimento del to, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
ReI il beneficio economico risulti di ammontare inferiore
o pari a euro 20 su base mensile, esso è versato in soluzio- 199. All’articolo 8, comma 1, lettera g), del decreto le-
ni annuali. Nel caso in cui il beneficio economico risulti gislativo 15 settembre 2017, n. 147, le parole: « comun-
di ammontare nullo, ai fini del rinnovo non decorrono i que non inferiore al quindici per cento, » sono sostitui-
termini di cui al primo periodo del presente comma ». te dalle seguenti: « comunque non inferiore al quindici
per cento, incrementata al venti per cento a decorrere dal
195. All’articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 2020 ».
15 settembre 2017, n. 147, al primo periodo, le parole:
« pari, in sede di prima applicazione, a 262 milioni di 200. Al fine di garantire il servizio sociale professionale
euro nel 2018 e 277 milioni di euro annui a decorrere dal come funzione fondamentale dei comuni, secondo quanto
2019 » sono sostituite dalle seguenti: « pari, in sede di stabilito dall’articolo 14, comma 27, lettera g), del decre-
prima applicazione, a 297 milioni di euro nel 2018, a 347 to-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modifi-
milioni di euro nel 2019 e a 470 milioni di euro annui a cazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e, contestual-
decorrere dal 2020 ». mente, i servizi di cui all’articolo 7, comma 1, del decreto
196. Per le finalità di cui ai commi da 190 a 195, legislativo 15 settembre 2017, n. 147, a valere e nei limiti
lo stanziamento del Fondo per la lotta alla povertà e di un terzo delle risorse di cui all’articolo 7, comma 3, del
all’esclusione sociale, di cui all’articolo 1, comma 386, medesimo decreto legislativo attribuite a ciascun ambito
della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è incrementato di territoriale, possono essere effettuate assunzioni di assi-
300 milioni di euro nell’anno 2018, di 700 milioni di euro stenti sociali con rapporto di lavoro a tempo determinato,
nell’anno 2019, di 783 milioni di euro nell’anno 2020 e di fermo restando il rispetto degli obiettivi del pareggio di
755 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021. Lo bilancio, in deroga ai vincoli di contenimento della spesa
stanziamento del medesimo Fondo è altresì incrementato di personale di cui all’articolo 9, comma 28, del citato
di ulteriori 117 milioni di euro nell’anno 2020 e di 145 decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modifica-
milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021 per le zioni, dalla legge n. 122 del 2010, e all’articolo 1, commi
finalità da individuare con il Piano nazionale per la lotta 557 e 562, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
alla povertà e all’esclusione sociale, di cui all’articolo 8 201. Per le erogazioni relative ai progetti promossi dal-
del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147. le fondazioni di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999,
197. Per gli effetti del comma 196, all’articolo 20 del n. 153, nel perseguimento dei propri scopi statutari, fina-
decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, il comma 1 lizzati, nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 3,
è sostituito dal seguente: comma 2, del citato decreto, alla promozione di un welfa-
«1. La dotazione del Fondo Povertà è determinata in re di comunità, attraverso interventi e misure di contrasto
2.059 milioni di euro per l’anno 2018, di cui 15 milio- alle povertà, alle fragilità sociali e al disagio giovanile, di
ni di euro accantonati ai sensi dell’articolo 18, comma 3, tutela dell’infanzia, di cura e assistenza agli anziani e ai
in 2.545 milioni di euro per l’anno 2019 e in 2.745 mi- disabili, di inclusione socio-lavorativa e integrazione de-
lioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020. Ai fini gli immigrati nonché di dotazione di strumentazioni per le
dell’erogazione del beneficio economico del ReI di cui cure sanitarie, su richiesta degli enti di cui all’articolo 114
all’articolo 4, i limiti di spesa sono determinati in 1.747 della Costituzione, degli enti pubblici deputati all’eroga-
milioni di euro per l’anno 2018, fatto salvo l’eventuale zione di servizi sanitari e socio-assistenziali e, tramite se-
disaccantonamento delle somme di cui all’articolo 18, lezione pubblica, degli enti del terzo settore previsti dal
comma 3, in 2.198 milioni di euro per l’anno 2019, in codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117,
2.158 milioni di euro per l’anno 2020 e in 2.130 milioni è riconosciuto alle fondazioni medesime un contributo,
di euro annui a decorrere dall’anno 2021. I limiti di spe- sotto forma di credito d’imposta, pari al 65 per cento delle
sa per l’erogazione del beneficio economico a decorrere erogazioni effettuate nei periodi d’imposta successivi a
dall’anno 2020 sono incrementati sulla base delle deter- quello in corso al 31 dicembre 2017, a condizione che
minazioni del Piano nazionale per la lotta alla povertà e le predette erogazioni siano utilizzate dai soggetti richie-
all’esclusione sociale, di cui all’articolo 8, comunque nei denti nell’ambito dell’attività non commerciale.
limiti di cui al primo periodo, tenuto conto della quota del 202. Il contributo di cui al comma 201 è assegnato, fino
Fondo Povertà di cui all’articolo 7, comma 2». a esaurimento delle risorse disponibili, pari a 100 milioni
198. Per l’anno 2018, ferma restando la revisione qua- di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, secon-
litativa dell’attività in convenzione con i centri di assi- do l’ordine temporale con cui le fondazioni comunica-
stenza fiscale, in previsione di un incremento dei volumi no all’Associazione di fondazioni e di casse di risparmio
di dichiarazioni sostitutive uniche ai fini della richiesta S.p.A. (ACRI) l’impegno a effettuare le erogazioni di cui
dell’indicatore della situazione economica equivalente al comma 201. Al fine di consentire la fruizione del credi-
(ISEE) anche connessi all’attuazione del reddito di in- to d’imposta, l’ACRI trasmette all’Agenzia delle entrate
clusione, di cui al decreto legislativo 15 settembre 2017, l’elenco delle fondazioni finanziatrici per le quali sia stata
n. 147, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali tra- riscontrata la corretta delibera d’impegno in ordine cro-
sferisce all’INPS, per le suddette finalità, risorse pari a 20 nologico di presentazione. Il riconoscimento del credito
milioni di euro. Al relativo onere si provvede mediante d’imposta è comunicato dall’Agenzia delle entrate a ogni
corrispondente riduzione del Fondo sociale per occupa- fondazione finanziatrice e per conoscenza all’ACRI.

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203. Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad esau- traverso medici o farmacisti presso le stesse associazioni,
rimento delle risorse annue disponibili, è indicato nella l’efficacia dei medesimi medicinali. Possono altresì esse-
dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta re donati, nel rispetto dei princìpi stabiliti dal decreto del
di spettanza e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai Ministro della sanità 11 febbraio 1997, pubblicato nella
periodi d’imposta successivi in cui il credito è utilizzato Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 1997, e con le mo-
e può essere utilizzato esclusivamente in compensazione dalità previste dalla circolare del Ministro della salute del
ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 23 marzo 2017, i medicinali per i quali non è ancora stata
1997, n. 241, a decorrere dal periodo d’imposta succes- autorizzata l’immissione in commercio in Italia;
sivo a quello di maturazione. Al credito d’imposta non si g-ter) “soggetti donatori del farmaco”: le farmacie,
applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della i grossisti, le parafarmacie, come individuate ai sensi
legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all’articolo 34 della dell’articolo 5 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
legge 23 dicembre 2000, n. 388. convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006,
204. Con decreto del Ministro del lavoro e delle poli- n. 248, e le imprese titolari di AIC, i loro rappresen-
tiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia tanti locali, i loro concessionari per la vendita e i loro
e delle finanze, sono definite le disposizioni applicative distributori;
necessarie, comprese le procedure per la concessione del g-quater) “articoli di medicazione”: gli articoli di
contributo nel rispetto del limite di spesa stabilito. cui al numero 114) della tabella A, parte III, allegata al
205. Al fine di favorire e potenziare l’innovazione so- decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
ciale secondo gli standard europei, è istituito, nello stato n. 633;
di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, g-quinquies) “altri prodotti”: i prodotti che saranno
per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della individuati ai sensi dell’articolo 16, comma 1, lettera e) »;
Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo per l’in- c) all’articolo 8, dopo il comma 3 è aggiunto il
novazione sociale con una dotazione di 5 milioni di euro seguente:
per l’anno 2018 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli
anni 2019 e 2020. «3-bis. Fermo restando quanto stabilito al comma 3, il
Tavolo può avvalersi anche di gruppi di lavoro costituiti
206. Il Fondo di cui al comma 205 è finalizzato all’ef- dai soggetti indicati dai componenti di cui al comma 1,
fettuazione di studi di fattibilità e allo sviluppo di capaci- lettera b), nonché di altri esperti di settore »;
tà delle pubbliche amministrazioni sulla base dei risultati
conseguibili. Gli interventi di cui al primo periodo hanno d) all’articolo 9, comma 2, è aggiunto, in fine, il se-
la durata massima di un anno. guente periodo: « Le campagne di promozione di modelli
di consumo e di acquisto improntati a criteri di solida-
207. Le modalità di funzionamento e di accesso al Fon- rietà e di sostenibilità e le campagne volte a sensibiliz-
do di cui al comma 205, nonché le relative aree di inter- zare l’opinione pubblica e le imprese sulle conseguenze
vento sono stabilite con uno o più decreti del Presidente negative degli sprechi alimentari sono pianificate sentite
del Consiglio dei ministri da adottare entro il 30 marzo le associazioni maggiormente rappresentative dei consu-
2018. matori presenti nel Consiglio nazionale dei consumatori
208. Alla legge 19 agosto 2016, n. 166, sono apportate e degli utenti »;
le seguenti modificazioni: e) all’articolo 11:
a) all’articolo 1, comma 1, la lettera b) è sostituita 1) alla rubrica, dopo la parola: « innovativi » sono
dalla seguente: inserite le seguenti: « integrati o di rete, »;
«b) favorire il recupero e la donazione di medicinali, 2) al comma 2, dopo la parola: « innovativi » sono
di prodotti farmaceutici e di altri prodotti a fini di solida- inserite le seguenti: « integrati o di rete »;
rietà sociale »; f) all’articolo 16:
b) all’articolo 2, comma 1, dopo la lettera g), sono 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: « Disposi-
aggiunte le seguenti: zioni fiscali per le cessioni gratuite di eccedenze alimen-
«g-bis) “medicinali destinati alla donazione”: i me- tari, di medicinali e di altri prodotti a fini di solidarietà
dicinali inutilizzati dotati di autorizzazione all’immissio- sociale »;
ne in commercio (AIC), legittimamente in possesso del 2) i commi 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
donatore, con confezionamento primario e secondario in-
tegro, in corso di validità, correttamente conservati secon- «1. La presunzione di cessione di cui all’articolo 1 del
do le indicazioni del produttore riportate negli stampati regolamento di cui al decreto del Presidente della Repub-
autorizzati del medicinale. Rientrano in questa categoria blica 10 novembre 1997, n. 441, non opera per le seguenti
i medicinali soggetti a prescrizione, i medicinali senza tipologie di beni, qualora la distruzione si realizzi con la
obbligo di prescrizione, i medicinali da banco e i relativi loro cessione gratuita agli enti di cui all’articolo 2, com-
campioni gratuiti. I farmaci che non sono commercializ- ma 1, lettera b), della presente legge:
zati per imperfezioni, alterazioni, danni o vizi che non a) delle eccedenze alimentari di cui all’articolo 2,
ne modificano l’idoneità all’utilizzo o per altri motivi comma 1, lettera c);
similari, tali in ogni caso da non compromettere l’ido- b) dei medicinali, di cui all’articolo 2, comma 1, let-
neità all’utilizzo con riguardo alla qualità, tracciabilità, tera g-bis), donati secondo le modalità individuate dal de-
sicurezza ed efficacia per il consumatore finale, possono creto del Ministro della salute adottato ai sensi dell’arti-
essere donati alle associazioni che possono garantire, at- colo 157, comma 1-bis, del decreto legislativo 24 aprile

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2006, n. 219, introdotto dall’articolo 15 della presente tuate, agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto, delle
legge; imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività
c) degli articoli di medicazione di cui le farmacie produttive, nell’esercizio di un’attività commerciale »;
devono obbligatoriamente essere dotate secondo la far- 3) il comma 4 è abrogato;
macopea ufficiale, di cui al numero 114) della tabella A, 4) al comma 7, le parole: « destinati a fini di so-
parte III, allegata al decreto del Presidente della Repub- lidarietà sociale senza scopo di lucro, di cui all’artico-
blica 26 ottobre 1972, n. 633, non più commercializzati, lo 13, comma 2, del decreto legislativo 4 dicembre 1997,
purché in confezioni integre, correttamente conservati e n. 460, e all’articolo 6, comma 15, della legge 13 maggio
ancora nel periodo di validità, in modo tale da garantire la 1999, n. 133, come modificati dal presente articolo » sono
qualità, la sicurezza e l’efficacia originarie; sostituite dalle seguenti: « di cui al comma 1, lettera e),
d) dei prodotti destinati all’igiene e alla cura della del presente articolo »;
persona, dei prodotti per l’igiene e la pulizia della casa, g) all’articolo 18, dopo il comma 1 è aggiunto il
degli integratori alimentari, dei biocidi, dei presìdi me- seguente:
dico chirurgici, dei prodotti di cartoleria e di cancelleria, «1-bis. Sono fatte salve le disposizioni dell’articolo 2,
non più commercializzati o non idonei alla commercia- commi 350, 351 e 352, della legge 24 dicembre 2007,
lizzazione per imperfezioni, alterazioni, danni o vizi che n. 244 »;
non ne modificano l’idoneità all’utilizzo o per altri motivi
similari; h) dopo l’articolo 18 è aggiunto il seguente:
e) degli altri prodotti individuati con decreto del «Art. 18-bis (Abrogazioni). – 1. Sono abrogati:
Ministro dell’economia e delle finanze adottato ai sensi a) il comma 2 dell’articolo 2 del regolamento di cui
del comma 7, non più commercializzati o non idonei alla al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre
commercializzazione per imperfezioni, alterazioni, danni 1997, n. 441;
o vizi che non ne modificano l’idoneità all’utilizzo o per b) i commi 2, 3 e 4 dell’articolo 13 del decreto legi-
altri motivi similari. slativo 4 dicembre 1997, n. 460 ».
2. I beni ceduti gratuitamente di cui al comma 1 non 209. All’articolo 2, comma 1, lettera b), della legge
si considerano destinati a finalità estranee all’esercizio 19 agosto 2016, n. 166, le parole: « gli enti del Terzo set-
dell’impresa ai sensi dell’articolo 85, comma 2, del testo tore non commerciali di cui all’articolo 79, comma 5, del
unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presi- codice del Terzo settore di cui all’articolo 1, comma 2,
dente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106 » sono sosti-
3. Le disposizioni dei commi 1 e 2 si applicano a con- tuite dalle seguenti: « gli enti del Terzo settore di cui al
dizione che: codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo del
a) per ogni cessione gratuita sia emesso un docu- 3 luglio 2017, n. 117 ».
mento di trasporto avente le caratteristiche determinate 210. All’articolo 15, sesto comma, del decreto del Pre-
con il regolamento di cui al decreto del Presidente della sidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 571, le paro-
Repubblica 14 agosto 1996, n. 472, ovvero un documento le: « gli enti del Terzo settore non commerciali di cui al-
equipollente; l’articolo 79, comma 5, del codice del Terzo settore di cui
all’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno
b) il donatore trasmetta agli uffici dell’Amministra- 2016, n. 106 » sono sostituite dalle seguenti: « gli enti del
zione finanziaria e ai comandi della Guardia di finanza Terzo settore di cui al codice del Terzo settore, di cui al
competenti, per via telematica, una comunicazione riepi- decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 ».
logativa delle cessioni effettuate in ciascun mese solare,
con l’indicazione, per ognuna di esse, dei dati contenuti 211. All’articolo 1, comma 236, della legge 27 dicem-
nel relativo documento di trasporto o nel documento equi- bre 2013, n. 147, le parole: « gli enti del Terzo settore non
pollente nonché del valore dei beni ceduti, calcolato sulla commerciali di cui all’articolo 79, comma 5, del codice
base dell’ultimo prezzo di vendita. La comunicazione è del Terzo settore di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b),
trasmessa entro il giorno 5 del mese successivo a quello della legge 6 giugno 2016, n. 106, e successive modifica-
in cui sono state effettuate le cessioni secondo modali- zioni » sono sostituite dalle seguenti: « gli enti del Terzo
tà stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia settore di cui al codice del Terzo settore, di cui al decreto
delle entrate. Il donatore è esonerato dall’obbligo di co- legislativo 3 luglio 2017, n. 117 ».
municazione di cui alla presente lettera per le cessioni di 212. All’articolo 1, comma 1, della legge 25 giugno
eccedenze alimentari facilmente deperibili, nonché per le 2003, n. 155, le parole: « gli enti del Terzo settore non
cessioni che, singolarmente considerate, siano di valore commerciali di cui all’articolo 79, comma 5, del codice
non superiore a 15.000 euro; del Terzo settore di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b),
c) l’ente donatario rilasci al donatore, entro la fine della legge 6 giugno 2016, n. 106» sono sostituite dalle
del mese successivo a ciascun trimestre, un’apposita di- seguenti: « gli enti del Terzo settore di cui al codice del
chiarazione trimestrale, recante gli estremi dei documen- Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017,
ti di trasporto o dei documenti equipollenti relativi alle n. 117 ».
cessioni ricevute, nonché l’impegno ad utilizzare i beni 213. All’articolo 157, comma 1-bis, del decreto legi-
medesimi in conformità alle proprie finalità istituzionali. slativo 24 aprile 2006, n. 219, al primo periodo, le parole:
Nel caso in cui sia accertato un utilizzo diverso, le opera- « enti del Terzo settore non commerciali di cui all’artico-
zioni realizzate dall’ente donatario si considerano effet- lo 79, comma 5, del codice del Terzo settore di cui all’ar-

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ticolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, in cui sia accertata, anche con sentenza di primo grado, la
n. 106» sono sostituite dalle seguenti: «enti del Terzo set- responsabilità penale del denunciante per i reati di calun-
tore di cui al codice del Terzo settore, di cui al decreto nia o diffamazione ovvero l’infondatezza della denuncia.
legislativo 3 luglio 2017, n. 117,» e, al terzo periodo, le 3-ter. I datori di lavoro sono tenuti, ai sensi dell’arti-
parole: « Agli enti del Terzo settore non commerciali di colo 2087 del codice civile, ad assicurare condizioni di
cui all’articolo 79, comma 5, del codice del Terzo setto- lavoro tali da garantire l’integrità fisica e morale e la di-
re di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge gnità dei lavoratori, anche concordando con le organiz-
6 giugno 2016, n. 106» sono sostituite dalle seguenti: « zazioni sindacali dei lavoratori le iniziative, di natura in-
Agli enti del Terzo settore di cui al codice del Terzo set- formativa e formativa, più opportune al fine di prevenire
tore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, ». il fenomeno delle molestie sessuali nei luoghi di lavoro.
214. Al fine di contrastare le forme di esclusione so- Le imprese, i sindacati, i datori di lavoro e i lavoratori e
ciale attraverso lo sviluppo delle iniziative finalizzate le lavoratrici si impegnano ad assicurare il mantenimento
alla creazione di nuova autoimprenditorialità e di lavoro nei luoghi di lavoro di un ambiente di lavoro in cui sia
autonomo mediante l’accesso agli strumenti di microfi- rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni
nanza, con particolare riguardo ai giovani e alle donne, è interpersonali, basate su princìpi di eguaglianza e di reci-
assegnato all’Ente nazionale per il microcredito un con- proca correttezza ».
tributo di 600.000 euro annui a decorrere dall’anno 2018. 219. Ai familiari delle vittime dell’attentato terroristico
215. Al fine di garantire la realizzazione delle attività di Dacca del 1° luglio 2016 si applicano, anche in assenza
istituzionali del Centro di cui all’articolo 3 del regola- di sentenza, le disposizioni di cui all’articolo 5 della legge
mento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 agosto 2004, n. 206, nonché le disposizioni di cui all’ar-
14 maggio 2007, n. 103, nonché la loro continuità, pos- ticolo 2 della legge 23 novembre 1998, n. 407, come mo-
sono essere previsti appositi finanziamenti all’Azienda dificato dal decreto-legge 4 febbraio 2003, n. 13, conver-
pubblica di servizi alla persona (ASP) – Istituto degli tito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2003, n. 56.
Innocenti di Firenze. Per lo svolgimento dei relativi pia- 220. Alle cooperative sociali di cui alla legge 8 novem-
ni di attività, i Ministeri membri dell’Osservatorio di cui bre 1991, n. 381, con riferimento alle nuove assunzioni
all’articolo 2 del citato decreto legislativo n. 103 del 2007 con contratto di lavoro a tempo indeterminato, decorrenti
possono stipulare convenzioni, di norma di durata plu- dal 1° gennaio 2018 con riferimento a contratti stipulati
riennale, con il suddetto Istituto. non oltre il 31 dicembre 2018, delle donne vittime di vio-
216. Per il soddisfacimento delle nuove e maggiori esi- lenza di genere, debitamente certificati dai servizi sociali
genze dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescen- del comune di residenza o dai centri anti-violenza o dal-
za connesse all’adempimento, anche in sede locale, dei le case rifugio, di cui all’articolo 5-bis del decreto-legge
compiti in materia di minori stranieri non accompagnati, 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla
previsti dall’articolo 11 della legge 7 aprile 2017, n. 47, legge 15 ottobre 2013, n. 119, è attribuito, per un periodo
la stessa Autorità garante è autorizzata ad avvalersi di massimo di trentasei mesi, un contributo entro il limite di
ulteriori 10 unità di personale, collocate in posizione di spesa di un milione di euro per ciascuno degli anni 2018,
comando obbligatorio ai sensi e per gli effetti dell’artico- 2019 e 2020 a titolo di sgravio delle aliquote per l’assi-
lo 5, comma 1, della legge 12 luglio 2011, n. 112, per gli curazione obbligatoria previdenziale e assistenziale do-
anni 2018, 2019 e 2020. vute relativamente alle suddette lavoratrici assunte. Con
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
217. All’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo di concerto con il Ministro dell’interno, sono stabiliti i
15 giugno 2015, n. 80, le parole: « , con esclusione del criteri di assegnazione e di ripartizione delle risorse di cui
lavoro domestico » sono soppresse. al periodo precedente.
218. All’articolo 26 del codice di cui al decreto legi- 221. Il Fondo sociale per occupazione e formazione di
slativo 11 aprile 2006, n. 198, sono apportate le seguenti cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge
modificazioni: 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazio-
a) al comma 3, primo periodo, le parole:« commi 1 e ni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è incrementato di
2 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 1, 2 e 2-bis »; 2 milioni di euro a decorrere dall’esercizio finanziario
b) dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: 2018 per la promozione e il coordinamento delle politi-
che di formazione e delle azioni rivolte all’integrazione
«3-bis. La lavoratrice o il lavoratore che agisce in giu- dei sistemi della formazione, della scuola e del lavoro,
dizio per la dichiarazione delle discriminazioni per mole- nonché per il cofinanziamento del Programma Erasmus+
stia o molestia sessuale poste in essere in violazione dei per l’ambito dell’istruzione e formazione professionale ai
divieti di cui al presente capo non può essere sanziona- sensi dell’articolo 27, paragrafo 9, del regolamento (UE)
to, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,
altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti dell’11 dicembre 2013.
o indiretti, sulle condizioni di lavoro, determinati dalla
denuncia stessa. Il licenziamento ritorsivo o discrimina- 222. Dopo l’articolo 4 della legge 14 febbraio 1987,
torio del soggetto denunciante è nullo. Sono altresì nulli n. 40, è aggiunto il seguente:
il mutamento di mansioni ai sensi dell’articolo 2103 del «Art. 4-bis. – 1. Agli oneri derivanti dall’attuazione
codice civile, nonché qualsiasi altra misura ritorsiva o della presente legge, quantificati in 13 milioni di euro an-
discriminatoria adottata nei confronti del denunciante. Le nui a decorrere dall’anno 2018, si provvede a valere sulle
tutele di cui al presente comma non sono garantite nei casi risorse finanziarie del Fondo sociale per occupazione e

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29-12-2017 Supplemento ordinario n. 62/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 302

formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del nei Piani generali di censimento, di cui al comma 232, e
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con nei successivi atti d’istruzione:
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, median-
te corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa a) archivi su lavoratori e pensionati dell’INPS;
di cui all’articolo 1, commi da 1 a 10, del decreto-legge b) archivio delle comunicazioni obbligatorie del Mi-
6 marzo 2006, n. 68, convertito, con modificazioni, dalla nistero del lavoro e delle politiche sociali;
legge 24 marzo 2006, n. 127, iscritta sul medesimo Fondo
». c) anagrafe nazionale degli studenti e Anagrafe na-
zionale degli studenti e dei laureati delle università del
223. Per le finalità di cui all’articolo 20, comma 14, del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, sono prorogate
al 31 dicembre 2018, nei limiti della spesa già sostenu- d) archivi sui flussi migratori del Ministero
ta e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza dell’interno;
pubblica, le convenzioni sottoscritte per l’utilizzazione e) Sistema informativo integrato di Acquirente uni-
di lavoratori socialmente utili, di quelli di pubblica uti- co S.p.A. sui consumi di energia elettrica e gas, previa
lità e dei lavoratori impiegati in attività socialmente utili stipulazione di un protocollo d’intesa tra l’ISTAT e l’Ac-
(ASU). quirente unico S.p.A., sentiti l’Autorità per l’energia elet-
224. Per le finalità del comma 223 del presente artico- trica, il gas e il settore idrico, ridenominata ai sensi del
lo, le disposizioni dell’articolo 16-quater del decreto-leg- comma 528, il Garante per la protezione dei dati personali
ge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, e l’Autorità garante della concorrenza e del mercato;
dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, nonché quelle dell’arti- f) archivi amministrativi sulle aziende agricole e dati
colo 1, comma 163, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, geografici di AGEA;
si applicano anche per l’anno 2018.
g) anagrafe tributaria, archivi dei modelli fiscali,
225. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore catasto edilizio, catasto terreni e immobili, comprensi-
della presente legge si provvede all’adozione del decreto vi della componente geografica, archivi sui contratti di
di cui all’articolo 1, comma 209, della legge 27 dicem- locazione e compravendita dei terreni e degli immobili
bre 2013, n. 147, e alla conseguente attuazione dei com- dell’Agenzia delle entrate.
mi 211 e 212 del medesimo articolo 1, con riferimento
all’entità della spesa sostenuta a livello statale. 229. La mancata fornitura delle basi di dati di cui al
comma 228 costituisce violazione dell’obbligo di ri-
226. All’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, sposta, ai sensi dell’articolo 7 del decreto legislativo 6
n. 244, il comma 511 è abrogato. settembre 1989, n. 322.
227. L’ISTAT effettua i seguenti censimenti: 230. Al fine di realizzare specifici interventi educativi
a) dall’anno 2018, il censimento permanente della urgenti volti al contrasto della povertà educativa minorile
popolazione e delle abitazioni, ai sensi dell’articolo 3 del nel territorio nazionale, l’ISTAT, sulla base delle basi di
decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con dati di cui al comma 228, definisce i parametri e gli in-
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e del dicatori misurabili con l’obiettivo di individuare le zone
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 mag- oggetto di intervento prioritario di cui al presente comma.
gio 2016 in materia di censimento della popolazione e 231. Qualora la pubblicazione del decreto del Presi-
archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane, dente della Repubblica di approvazione del Programma
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio statistico nazionale triennale e dei relativi aggiornamenti
2016, e nel rispetto del regolamento (CE) n. 763/2008 del annuali di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 322
Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, e del 1989 non intervenga entro il 31 dicembre di ciascun
dei relativi regolamenti di attuazione; anno di riferimento, è prorogata l’efficacia del Program-
b) dall’anno 2018, i censimenti economici perma- ma statistico nazionale precedente e degli atti ad esso col-
nenti delle imprese, delle istituzioni no profit e delle isti- legati fino all’adozione del nuovo decreto.
tuzioni pubbliche; 232. Ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettere b), c)
c) nell’anno 2020, il 7º censimento generale ed e), del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322,
dell’agricoltura; l’ISTAT effettua le operazioni di ciascun censimento
attraverso i Piani generali di censimento, circolari e istru-
d) dall’anno 2021, il censimento permanente zioni tecniche, nonché mediante specifiche intese con le
dell’agricoltura. province autonome di Trento e di Bolzano per i territori
228. I censimenti permanenti sono basati sull’utilizzo di competenza, e ne disciplina l’organizzazione. Nei Pia-
integrato di fonti amministrative e di altre fonti di dati uti- ni generali di censimento sono definiti: la data di riferi-
li a fini censuari e sullo svolgimento di rilevazioni perio- mento dei dati, gli obiettivi, il campo di osservazione, le
diche. Ai fini dell’integrazione dei dati per l’effettuazione metodologie di indagine e le modalità di organizzazione
dei censimenti di cui al comma 227, ferme restando ul- ed esecuzione delle operazioni censuarie, i compiti e gli
teriori previsioni nel Programma statistico nazionale, gli adempimenti cui sono tenuti gli organi intermedi di ri-
enti, le amministrazioni e gli organismi titolari delle basi levazione, nonché le modalità di svolgimento delle pro-
di dati di seguito indicate sono tenuti a metterle a dispo- cedure sanzionatorie per mancata o erronea risposta di
sizione dell’ISTAT, secondo le modalità e i tempi stabiliti cui agli articoli 7 e 11 del decreto legislativo 6 settembre

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1989, n. 322. L’ISTAT, attraverso i Piani generali di cen- 20.768.941 per l’anno 2020, si provvede mediante utiliz-
simento e proprie circolari, stabilisce altresì: zo delle risorse derivanti dal processo di riaccertamento
a) i criteri e le modalità per l’affidamento, anche straordinario dei residui passivi da parte dell’ISTAT, del-
mediante specifici accordi, di fasi della rilevazione cen- le risorse vincolate agli obblighi comunitari disponibili,
suaria a enti e organismi pubblici e privati, l’organizza- nonché a valere sugli stanziamenti già autorizzati dalle
zione degli uffici preposti allo svolgimento delle opera- disposizioni di seguito riportate, da destinare alla finalità
zioni censuarie, anche in forma associata, e i criteri di dei censimenti di cui ai commi da 227 a 236:
determinazione e ripartizione dei contributi agli organi di a) articolo 50 del decreto-legge 31 maggio 2010,
censimento, d’intesa con la Conferenza unificata, sentito n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 lu-
il Ministero dell’economia e delle finanze; glio 2010, n. 122, anche con riferimento all’articolo 3,
b) le modalità e i tempi di fornitura e utilizzo dei dati comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, con-
da archivi amministrativi e da altre fonti necessarie allo vertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,
svolgimento delle operazioni censuarie; n. 221;
c) i soggetti tenuti a fornire i dati richiesti, le misure b) articolo 17 del decreto-legge 25 settembre 2009,
per la protezione dei dati personali e la tutela del segreto n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 no-
statistico di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 6 set- vembre 2009, n. 166.
tembre 1989, n. 322, le modalità di diffusione dei dati 238. Le società cooperative che ricorrono al prestito
anche in forma disaggregata e con frequenza inferiore sociale sono tenute a impiegare le somme raccolte in ope-
alle tre unità, in conformità all’articolo 13 del medesimo razioni strettamente funzionali al perseguimento dell’og-
decreto; le modalità della comunicazione dei dati elemen- getto o scopo sociale.
tari, privi di identificativi, agli enti e organismi pubblici 239. L’articolo 2467 del codice civile non si applica
di cui alla lettera a), anche se non facenti parte del Siste- alle somme versate dai soci alle cooperative a titolo di
ma statistico nazionale, necessari per trattamenti statistici prestito sociale.
strumentali al perseguimento delle rispettive finalità isti- 240. Con delibera da adottare entro sei mesi dalla
tuzionali, nel rispetto della normativa vigente in materia data di entrata in vigore della presente legge, il Comitato
di protezione dei dati personali. interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) defi-
233. L’ISTAT, d’intesa con il Ministero dell’interno, nisce i limiti alla raccolta del prestito sociale nelle società
definisce, tramite il Piano generale del censimento per- cooperative e le relative forme di garanzia, attenendosi ai
manente della popolazione e delle abitazioni, le circolari seguenti criteri:
e istruzioni tecniche, le modalità di restituzione ai comuni a) prevedere che l’ammontare complessivo del pre-
delle informazioni raccolte nell’ambito del censimento, stito sociale non possa eccedere, a regime, il limite del tri-
necessarie ai fini della revisione delle anagrafi della po- plo del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio di
polazione residente di cui all’articolo 46 del regolamento esercizio approvato, disciplinando un regime transitorio
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 mag- che preveda il graduale adeguamento delle cooperative
gio 1989, n. 223, nonché le modalità tecniche e la perio- a tale limite, nel termine di tre anni, con facoltà di esten-
dicità di tale revisione. dere tale termine in casi eccezionali motivati in ragione
234. Nelle more dell’adozione dei Piani generali di dell’interesse dei soci prestatori;
censimento di cui al comma 232, l’ISTAT assume, me- b) prevedere che, durante il periodo transitorio, il
diante circolari e istruzioni, le iniziative necessarie e ur- rispetto del limite di cui alla lettera a) costituisca condi-
genti per l’aggiornamento delle basi territoriali e dell’or- zione per la raccolta di prestito ulteriore rispetto all’am-
dinamento ecografico. montare risultante dall’ultimo bilancio approvato alla
235. Per far fronte alle esigenze connesse all’esecuzio- data di entrata in vigore della presente legge;
ne dei censimenti, gli enti e gli organismi pubblici, indi- c) prevedere che, ove l’indebitamento nei confronti
cati nei Piani di cui al comma 232, possono procedere dei soci ecceda i 300.000 euro e risulti superiore all’am-
all’eventuale utilizzo di risorse esterne, nei limiti delle montare del patrimonio netto della società, il complesso
risorse finanziarie proprie dell’ente e del contributo onni- dei prestiti sociali sia coperto fino al 30 per cento da garan-
comprensivo e forfettario erogato dall’ISTAT, secondo le zie reali o personali rilasciate da soggetti vigilati o con la
modalità indicate nei medesimi Piani. costituzione di un patrimonio separato con deliberazione
236. La popolazione legale è determinata con decreto iscritta ai sensi dell’articolo 2436 del codice civile, op-
del Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati pure mediante adesione della cooperativa a uno schema
del censimento permanente della popolazione e delle abi- di garanzia dei prestiti sociali che garantisca il rimborso
tazioni, secondo la metodologia e la cadenza temporale di almeno il 30 per cento del prestito, disciplinando un
indicate nel Piano generale di censimento. regime transitorio che preveda il graduale adeguamento
237. Per il concorso alle spese per i censimenti di cui delle cooperative alle nuove prescrizioni nei due esercizi
ai commi da 227 a 236 è autorizzata la spesa di euro successivi alla data di adozione della delibera;
5.000.000 per l’anno 2018, di euro 46.881.600 per cia- d) definire i maggiori obblighi di informazione e
scuno degli anni 2019 e 2020, di euro 51.881.600 per di pubblicità cui sono tenute le società cooperative che
l’anno 2021 e di euro 26.881.600 annui a decorrere ricorrono al prestito sociale in misura eccedente i limiti
dall’anno 2022. Alla restante spesa di euro 74.707.968 indicati alla lettera c), al fine di assicurare la tutela dei
per l’anno 2018, euro 35.742.291 per l’anno 2019 ed euro soci, dei creditori e dei terzi;

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e) definire modelli organizzativi e procedure per la le seguenti: « durante le operazioni di bonifica » e dopo
gestione del rischio da adottare da parte delle società co- le parole: « per il periodo corrispondente alla medesima
operative nei casi in cui il ricorso all’indebitamento ver- bonifica » sono aggiunte le seguenti: « e per i dieci anni
so i soci a titolo di prestito sociale assuma significativo successivi al termine dei lavori di bonifica, a condizione
rilievo in valore assoluto o comunque ecceda il limite della continuità del rapporto di lavoro in essere al mo-
del doppio del patrimonio netto risultante dall’ultimo bi- mento delle suddette operazioni di bonifica »;
lancio di esercizio approvato. b) al secondo periodo:
241. Con decreto del Ministro dello sviluppo economi- 1) dopo le parole: « entro sessanta giorni dalla
co, da adottare entro sessanta giorni dall’adozione della data di entrata in vigore della presente legge, » sono inse-
delibera di cui al comma 240, sono definite forme e mo- rite le seguenti: « corredata della dichiarazione del datore
dalità del controllo e del monitoraggio in ordine all’ade- di lavoro che attesti la sola presenza del richiedente nel
guamento e al rispetto delle prescrizioni in materia di sito produttivo nel periodo di effettuazione dei lavori di
prestito sociale da parte delle società cooperative di cui al sostituzione del tetto. I benefìci sono riconosciuti »;
comma 240, lettera c). 2) le parole: « 7,5 milioni di euro per l’anno 2018
242. All’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo e 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019
2 agosto 2002, n. 220, dopo la lettera b) è aggiunta la » sono sostituite dalle seguenti: « 10,2 milioni di euro
seguente: per l’anno 2018, 12,8 milioni di euro per l’anno 2019,
«b-bis) accertare l’osservanza delle disposizioni in 12,7 milioni di euro per l’anno 2020, 12,6 milioni di euro
tema di prestito sociale ». per l’anno 2021, 12,2 milioni di euro per l’anno 2022,
243. Il Comitato di cui all’articolo 4, comma 4, del re- 11,6 milioni di euro per l’anno 2023, 8,3 milioni di euro
golamento di cui al decreto del Presidente della Repubbli- per l’anno 2024 e 2,1 milioni di euro annui a decorrere
ca 14 maggio 2007, n. 78, è integrato da un rappresentante dall’anno 2025 ».
della Banca d’Italia con riferimento ai temi concernenti il 247. I benefìci previdenziali di cui all’articolo 13, com-
prestito sociale nelle cooperative. ma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, sono estesi, a
decorrere dall’anno 2018, anche ai lavoratori che abbia-
244. La lettera b) del comma 2 dell’articolo 85 del co- no prestato la loro attività nei reparti di produzione degli
dice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche refratta-
di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159,è so- rie. Ai fini dell’attuazione del periodo precedente è auto-
stituita dalla seguente: rizzata la spesa di un milione di euro annui a decorrere
«b) per le società di capitali, anche consortili ai sensi dall’anno 2018.
dell’articolo 2615-ter del codice civile, per le società co- 248. L’assegno di cui all’articolo 1, comma 125, del-
operative, per i consorzi di cooperative, per i consorzi di la legge 23 dicembre 2014, n. 190, è riconosciuto anche
cui al libro quinto, titolo X, capo II, sezione II, del codice per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018 al 31
civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri com- dicembre 2018 e, con riferimento a tali soggetti, è cor-
ponenti l’organo di amministrazione nonché a ciascuno risposto esclusivamente fino al compimento del primo
dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo
detenga, anche indirettamente, una partecipazione pari al- familiare a seguito dell’adozione.
meno al 5 per cento ».
249. L’INPS provvede, con le risorse umane, strumen-
245. Ai sensi dell’articolo 252 del decreto legislativo tali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza
3 aprile 2006, n. 152, in considerazione della rilevanza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al monito-
del rischio sanitario e ambientale derivante dalla presenza raggio dei maggiori oneri derivanti dall’attuazione della
di amianto, confermata anche da evidenze epidemiologi- disposizione del comma 248, inviando relazioni mensili
che, il sito Officina Grande Riparazione ETR di Bologna al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Mi-
è qualificato come sito di interesse nazionale. Agli inter- nistero dell’economia e delle finanze. Nel caso in cui, in
venti urgenti di competenza pubblica di messa in sicurez- sede di attuazione del comma 248, si verifichino o siano
za dell’area è destinata la somma di 1.000.000 di euro per in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previ-
l’anno 2018 a valere sull’autorizzazione di spesa di cui sioni di spesa di 185 milioni di euro per l’anno 2018 e
all’articolo 1, comma 476, della legge 28 dicembre 2015, di 218 milioni di euro per l’anno 2019, con decreto del
n. 208. Con decreto da adottare entro novanta giorni dalla Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il
data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Mi-
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare prov- nistro della salute, si provvede a rideterminare l’importo
vede alla perimetrazione del sito di interesse nazionale. annuo dell’assegno e i valori dell’ISEE di cui all’articolo
All’articolo 1, comma 476, della legge 28 dicembre 2015, 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
n. 208, le parole: « di bonifica e messa in sicurezza » sono
sostituite dalle seguenti: « urgenti di messa in sicurezza e 250. Al fine di prevenire condizioni di povertà ed esclu-
bonifica, per garantire la maggior tutela dell’ambiente e sione sociale di coloro che, al compimento della maggiore
della salute pubblica, ». età, vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un
provvedimento dell’autorità giudiziaria, nell’ambito della
246. All’articolo 1, comma 277, della legge 28 dicem- quota del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione
bre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni: sociale, di cui all’articolo 7, comma 2, del decreto legi-
a) al primo periodo, le parole: « per l’intero periodo slativo 15 settembre 2017, n. 147, è riservato, in via spe-
di durata delle operazioni di bonifica » sono sostituite dal- rimentale, un ammontare di 5 milioni di euro per ciascuno

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degli anni 2018, 2019 e 2020, per interventi, da effettuare zione di euro 5 milioni per l’anno 2018, 10 milioni per
anche in un numero limitato di ambiti territoriali, volti l’anno 2019 e 20 milioni per ciascuno degli anni dal 2020
a permettere di completare il percorso di crescita verso al 2022, per la partecipazione italiana alle spese di costru-
l’autonomia garantendo la continuità dell’assistenza nei zione e di manutenzione di immobili di proprietà pubbli-
confronti degli interessati, sino al compimento del ventu- ca in uso alle predette organizzazioni internazionali.
nesimo anno d’età.
251. Con decreto del Ministero del lavoro e delle poli- 260. Al fine di promuovere lo sviluppo delle esporta-
tiche sociali, sentito il Ministero dell’istruzione, dell’uni- zioni e dell’internazionalizzazione dell’economia italiana
versità e della ricerca, previa intesa in sede di Conferen- in Paesi qualificati ad alto rischio dal Gruppo di Azione
za unificata, sono stabilite le modalità di attuazione del Finanziaria Internazionale (GAFI-FATF), l’Agenzia na-
comma 250. zionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo
d’impresa Spa-Invitalia può operare quale istituzione fi-
252. All’articolo 12, comma 2, del testo unico delle nanziaria, anche mediante la costituzione di una nuova
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della società da essa interamente controllata o attraverso una
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, relativo alle detra- sua società già esistente, il cui capitale può essere sotto-
zioni per carichi di famiglia, è aggiunto, in fine, il seguen- scritto ovvero incrementato con eventuale utilizzo delle
te periodo: « Per i figli di età non superiore a ventiquattro risorse finanziarie disponibili in virtù dell’articolo 25,
anni il limite di reddito complessivo di cui al primo perio- comma 2, della legge 24 giugno 1997, n. 196, autoriz-
do è elevato a 4.000 euro ». zata a effettuare finanziamenti e al rilascio di garanzie e
253. La disposizione di cui al comma 252 acquista ef- all’assunzione in assicurazione di rischi non di mercato
ficacia a decorrere dal 1° gennaio 2019. ai quali sono esposti, direttamente o indirettamente, gli
254. È istituito presso il Ministero del lavoro e delle operatori nazionali nella loro attività nei predetti Paesi.
politiche sociali il Fondo per il sostegno del ruolo di cura Le garanzie e le assicurazioni possono essere rilasciate
e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazio- anche in favore di banche per crediti da esse concessi ad
ne iniziale di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni operatori nazionali o alla controparte estera, destinati al
2018, 2019 e 2020. Il Fondo è destinato alla copertura finanziamento delle suddette attività. Allo scopo Invitalia
finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconosci- può avvalersi del supporto tecnico di SACE S.p.a. sulla
mento del valore sociale ed economico dell’attività di base di apposita convenzione dalle medesime stipulata.
cura non professionale del caregiver familiare, come de-
finito al comma 255. 261. Le operazioni e le categorie di rischi assicurabili
da Invitalia nei Paesi di cui al comma 260 sono definite
255. Si definisce caregiver familiare la persona che con delibera del Comitato interministeriale per la pro-
assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte grammazione economica (CIPE) su proposta del Ministe-
dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del ro dell’economia e delle finanze di concerto con il Mini-
convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, stero dello sviluppo economico, sentito il Ministero degli
n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, affari esteri e della cooperazione internazionale, nel pieno
ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, rispetto dei vincoli derivanti dagli obblighi internaziona-
della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro li, in particolare delle sanzioni imposte dal Consiglio di
il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabili- sicurezza delle Nazioni Unite, ai sensi del capitolo VII
tà, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente della Carta delle Nazioni Unite, delle misure restrittive
e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto inva- adottate dall’Unione europea, sulla base dell’articolo 75
lido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua del Trattato sull’Unione europea e dell’articolo 215 del
di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ai sensi
legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di degli articoli 60 e 301 del Trattato che istituisce la Comu-
accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, nità europea, delle indicazioni fornite a livello interna-
n. 18. zionale dal GAFI-FATF, nonché della normativa e degli
256. Al fine dell’attuazione delle disposizioni di cui al indirizzi dell’Unione europea in materia di privatizzazio-
comma 254, il Ministro dell’economia e delle finanze è ne dei rischi di mercato e di armonizzazione dei sistemi
autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti comunitari di assicurazione dei crediti all’esportazione
variazioni di bilancio. gestiti con il sostegno dello Stato.
257. Per fare fronte agli impegni derivanti dalla presi-
denza italiana dell’Organizzazione per la sicurezza e la 262. I crediti vantati e gli impegni assunti da Invitalia
cooperazione in Europa, è autorizzata la spesa di 3 milio- a seguito dell’esercizio delle attività di cui al comma 260
ni di euro per l’anno 2018. sono garantiti dallo Stato. La garanzia dello Stato è rila-
sciata a prima domanda, con rinuncia all’azione di regres-
258. Per avviare la preparazione della partecipazione so su Invitalia, è onerosa e conforme con la normativa
italiana all’Expo 2020 Dubai è autorizzata la spesa di 3 di riferimento dell’Unione europea in materia di assicu-
milioni di euro per l’anno 2018. razione e garanzia per rischi non di mercato. Su istanza di
259. Per assicurare il tempestivo adempimento degli Invitalia, la garanzia è rilasciata con decreto del Ministro
impegni internazionali derivanti dagli accordi di sede con dell’economia e delle finanze, previo parere dell’Istituto
le organizzazioni internazionali site in Italia, è istituito, per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) con riferi-
nello stato di previsione del Ministero degli affari esteri mento, tra l’altro, alla sussistenza di un elevato rischio di
e della cooperazione internazionale, un fondo con dota- concentrazione e alla congruità del premio riconosciuto

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allo Stato; il parere dell’IVASS è espresso entro quindici legge 3 agosto 2009, n. 102, sono garantiti dallo Stato, nei
giorni dalla relativa richiesta. limiti di cui al comma 9 e secondo le modalità di cui ai
263. Entro il 30 giugno di ciascun anno il CIPE, su commi 9-quinquies e 9-sexies.
proposta del Ministero dell’economia e delle finanze di 9-quinquies. Le operazioni e le categorie di rischi
concerto con il Ministero dello sviluppo economico, sen- assicurabili di cui al comma 9-quater, nonché l’ambi-
tito il Ministero degli affari esteri e della cooperazione in- to di applicazione del medesimo comma e le modalità
ternazionale, delibera il piano previsionale degli impegni di funzionamento della garanzia dello Stato, sono de-
finanziari e assicurativi assumibili da Invitalia ai sensi dei finiti con delibera del Comitato interministeriale per la
commi da 260 a 266, nonché i limiti globali degli impe- programmazione economica (CIPE), su proposta del
gni assumibili in garanzia dallo Stato, tenendo conto delle Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con
esigenze di internazionalizzazione e dei flussi di espor- Ministro dello sviluppo economico, tenuto anche conto
tazione, della rischiosità dei mercati e dell’incidenza sul delle deliberazioni già assunte dal CIPE con riferimento
bilancio dello Stato nel limite delle risorse allo scopo pre- ad operazioni e categorie di rischi assicurabili dalla so-
viste a legislazione vigente. cietà SACE S.p.A., degli accordi internazionali, nonché
264. È istituito nello stato di previsione del Ministero della normativa e degli indirizzi dell’Unione europea in
dell’economia e delle finanze un fondo a copertura della materia di privatizzazione dei rischi di mercato e di armo-
garanzia dello Stato concessa ai sensi dei commi da 260 a nizzazione dei sistemi comunitari di assicurazione dei
266, con una dotazione iniziale di 120 milioni di euro per crediti all’esportazione gestiti con il sostegno dello Stato.
l’anno 2018. Le risorse sono accreditate su un apposito 9-sexies. La garanzia dello Stato di cui al comma 9-qua-
conto corrente infruttifero aperto presso la Tesoreria cen- ter è rilasciata a prima domanda e con rinuncia all’azio-
trale. Al relativo onere si provvede mediante versamento ne di regresso verso la società SACE S.p.A., è onerosa
all’entrata del bilancio dello Stato per un corrispondente e conforme con la normativa di riferimento dell’Unione
importo delle somme di cui al decreto-legge 23 giugno europea in materia di assicurazione e garanzia per rischi
1995, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge non di mercato. Su istanza della SACE S.p.A., la garan-
8 agosto 1995, n. 341, giacenti sull’apposito conto di Te- zia è rilasciata con decreto del Ministro dell’economia e
soreria centrale, per la successiva riassegnazione ad ap- delle finanze, previo parere dell’Istituto per la vigilanza
posito capitolo dello stato di previsione della spesa del sulle assicurazioni (IVASS). In virtù della garanzia dello
Ministero dell’economia e delle finanze. Il fondo è altresì Stato di cui al comma 9-quater, per gli impegni assunti
alimentato dalle commissioni corrisposte per l’accesso in relazione alle operazioni di cui al medesimo comma,
alla garanzia. la SACE S.p.A. riceve una remunerazione calcolata sul-
265. Per le iniziative conseguenti all’eventuale attiva- la base di quanto previsto dall’accordo “Arrangement on
zione della garanzia dello Stato, il Ministero dell’econo- Officially Supported Export Credits” dell’Organizzazio-
mia e delle finanze può avvalersi di SACE S.p.a., come ne per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Tale
mero agente, sulla base di quanto stabilito in apposita remunerazione verrà retrocessa allo Stato secondo le mo-
convenzione ed a fronte del riconoscimento dei soli costi dalità di cui al comma 9-octies.
vivi documentati, a valere sul fondo di cui al comma 264. 9-septies. Alle operazioni di cui al comma 9-quater
266. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini- non si applica quanto previsto ai commi 9-bis e 9-ter.
stri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finan-
ze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, 9-octies. Per le finalità di cui ai commi 9-quater,
sentito il Ministro degli affari esteri e della cooperazio- 9-quinquies e 9-sexies, è istituito nello stato di previsione
ne internazionale, è definito l’ambito di applicazione del Ministero dell’economia e delle finanze un Fondo a
dei commi da 260 a 265, con particolare riferimento al copertura della garanzia dello Stato concessa ai sensi dei
funzionamento della garanzia di cui al comma 264, non- medesimi commi, con una dotazione iniziale di 40 mi-
ché all’operatività di Invitalia quale istituzione finanzia- lioni di euro per l’anno 2018. Tale Fondo verrà ulterior-
ria, tenuto anche conto delle funzioni e delle operatività mente alimentato con i premi corrisposti dalla SACE
svolte da SACE S.p.a. S.p.A., al netto delle commissioni trattenute per copri-
re i costi di gestione derivanti dalle operazioni di cui al
267. All’articolo 6 del decreto-legge 30 settembre comma 9-quater, che a tal fine sono versati all’entrata del
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione. Al
24 novembre 2003, n. 326, dopo il comma 9-ter sono in- relativo onere, pari a 40 milioni di euro per l’anno 2018,
seriti i seguenti: si provvede mediante corrispondente riduzione del Fon-
«9-quater. Al fine di rafforzare il supporto alle espor- do da ripartire per l’integrazione delle risorse destinate
tazioni e all’internazionalizzazione dell’economia italia- alla concessione di garanzie rilasciate dallo Stato, di cui
na, gli impegni assunti dalla società SACE S.p.A. relativi all’articolo 37, comma 6, del decreto-legge 24 aprile
alle operazioni riguardanti settori strategici per l’econo- 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge
mia italiana, Paesi strategici di destinazione ovvero so- 23 giugno 2014, n. 89. Con le delibere assunte ai sensi del
cietà di rilevante interesse nazionale in termini di livelli comma 9-quinquies, il CIPE incrementa la dotazione del
occupazionali, di entità di fatturato o di ricadute per il Fondo di cui al primo periodo, tenuto anche conto delle
sistema economico produttivo del Paese e per l’indotto di risorse disponibili del Fondo finalizzato ad integrare le
riferimento, effettuate anche nell’ambito delle operazioni risorse iscritte sul bilancio statale destinate alle garanzie
di “export banca” di cui all’articolo 8 del decreto-legge rilasciate dallo Stato di cui all’articolo 37, comma 6, del
1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modi-

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ficazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, nonché delle razioni, tenendo conto delle risorse disponibili sulla base
risorse disponibili ai sensi dell’articolo 1, comma 876, della metodologia di cui all’articolo 16, comma 1-bis,
della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ». nonché delle caratteristiche dell’esportazione, del settore
268. Ai cittadini italiani nonché agli enti e alle socie- del Paese di destinazione, della durata dell’intervento, de-
tà italiane già operanti in Venezuela e in Libia, che alla gli impatti economici ed occupazionali in Italia;
data in entrata in vigore della presente legge abbiano b) delibera il piano previsionale dei fabbisogni finan-
crediti che abbiano subìto svalutazione o che siano di- ziari del Fondo di cui all’articolo 3 della legge 28 maggio
venuti inesigibili a seguito della situazione politico-eco- 1973, n. 295, per l’anno successivo, comprensivi degli
nomica determinatasi in Venezuela dall’anno 2013 e in accantonamenti volti ad assicurare la copertura dei rischi
Libia dall’anno 2011, può essere concesso un contributo di ulteriori uscite di cassa, quantificati sulla base della
a parziale compensazione delle perdite subìte, previa ri- metodologia di cui all’articolo 16, comma 1-bis »;
cognizione delle richieste e ripartizione proporzionale
delle risorse disponibili. A seguito della liquidazione del c) all’articolo 14, comma 3, il primo periodo è
contributo, lo Stato subentra, di diritto e in proporzione soppresso.
all’entità del contributo erogato, nella titolarità del credi- 270. L’organo competente ad amministrare il Fondo di
to vantato dagli aventi diritto. A tal fine, è istituito nello cui all’articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295, non-
stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della ché il fondo rotativo di cui all’articolo 2 del decreto-legge
cooperazione internazionale un fondo con la dotazione di 28 maggio 1981, n. 251, convertito, con modificazioni,
un milione di euro per l’anno 2018, di 5 milioni di euro per dalla legge 29 luglio 1981, n. 394, è il Comitato agevola-
l’anno 2019 e di 10 milioni di euro per l’anno 2020. Con zioni, composto da due rappresentanti del Ministero dello
uno o più decreti del Ministro degli affari esteri e della sviluppo economico, di cui uno con funzioni di presiden-
cooperazione internazionale, di concerto con il Ministro te, da un rappresentante del Ministero dell’economia e
dell’economia e delle finanze, da emanare entro sessanta delle finanze, da un rappresentante del Ministero degli
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, affari esteri e della cooperazione internazionale e da un
sono stabiliti i termini e le modalità per la presentazione rappresentante designato dalle regioni, nominati con de-
al Ministero degli affari esteri e della cooperazione in- creto del Ministero dello sviluppo economico, senza nuo-
ternazionale delle istanze dirette al conseguimento del vi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Con
contributo nonché, nel rispetto del limite di spesa, i criteri decreto di natura non regolamentare del Ministro dello
e le modalità di corresponsione del contributo medesimo. sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’eco-
269. Al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, sono nomia e delle finanze, sono disciplinati competenze e
apportate le seguenti modifiche: funzionamento del predetto Comitato.
a) all’articolo 16, dopo il comma 1 è inserito il 271. L’articolo 51, comma 8, primo periodo, del testo
seguente: unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica
«1-bis. Al fine di garantire una più efficiente gestio- 22 dicembre 1986, n. 917, si interpreta nel senso che le re-
ne delle risorse disponibili per l’operatività del Fondo di tribuzioni del personale di cui all’articolo 152 del decreto
cui all’articolo 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295, il del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e
soggetto gestore provvede ad effettuare, con riferimento agli articoli da 31 a 33 del decreto legislativo 13 aprile
agli impegni assunti e a quelli da assumere annualmente, 2017, n. 64, costituiscono reddito nella misura del 50 per
accantonamenti pari al costo atteso di mercato per la co- cento, anche ai fini della determinazione dei contributi e
pertura dei rischi di variazione dei tassi di interesse e di dei premi previdenziali dovuti ai sensi dell’articolo 158,
cambio, nonché gli ulteriori accantonamenti necessari ai primo e secondo comma, del decreto del Presidente del-
fini della copertura dei rischi di maggiori uscite di cas- la Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, e fermo restando
sa almeno nel biennio successivo, connessi ad eventuali quanto disposto dall’articolo 2, comma 3, del decreto le-
ulteriori variazioni dei predetti tassi, quantificati appli- gislativo 7 aprile 2000, n. 103. A decorrere dal 1º aprile
cando la metodologia adottata dall’organo competente 2018, fermo restando quanto disposto dal primo periodo
all’amministrazione del Fondo su proposta del soggetto agli effetti della determinazione dell’imposta sui redditi,
gestore e approvata con decreto del Ministro dell’econo- i contributi e i premi previdenziali dovuti ai sensi dell’ar-
mia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello svi- ticolo 158, primo e secondo comma, del decreto del Pre-
luppo economico. Ai fini della definizione e della verifica sidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, sono
della suddetta metodologia, il soggetto gestore del Fondo determinati sulla base dell’intera retribuzione e, all’arti-
può conferire, con oneri a carico del Fondo, incarichi a colo 2, comma 3, secondo periodo, del decreto legislativo
soggetti di provata esperienza e capacità operativa »; 7 aprile 2000, n. 103, le parole da: « ad una retribuzione »
b) all’articolo 17, il comma 1 è sostituito dal fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: «
seguente: all’intera retribuzione ».
«1. Entro il 30 giugno di ciascun anno il CIPE, su pro- 272. A decorrere dall’anno 2018, all’articolo 152 del
posta del Ministro dell’economia e delle finanze, di con- decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967,
certo con il Ministro dello sviluppo economico: n. 18, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) stabilisce la tipologia e le caratteristiche del- a) al primo comma, le parole da: « nel limite di »
le operazioni di cui all’articolo 14, i criteri di priorità fino alla fine del primo periodo sono sostituite dalle se-
nell’utilizzo delle risorse del Fondo e la misura massima guenti: « nel limite di un contingente complessivo pari a
del contributo da destinare alle diverse tipologie di ope- 2.820 unità »;

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b) dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: il Ministero degli affari esteri e della cooperazione inter-
«Il contingente di cui al primo comma è comprensivo nazionale da almeno cinque anni;
di quello di cui all’articolo 14, comma 1, del decreto-leg- g) la spesa di un milione di euro per l’anno 2018,
ge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, a integrazione della dotazione finanziaria per contributi
dalla legge 13 aprile 2017, n. 46 ». diretti in favore della stampa italiana all’estero di cui al-
273. Ai fini dell’incremento del contingente, come l’articolo 1-bis del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63,
rideterminato dal comma 272, lettera a), è autorizza- convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012,
ta la spesa pari a euro 3.870.000 per l’anno 2018, euro n. 103;
3.947.400 per l’anno 2019, euro 4.026.348 per l’anno h) la spesa di 1,5 milioni di euro per l’anno 2018,
2020, euro 4.106.875 per l’anno 2021, euro 4.189.012 di 1,5 milioni di euro per l’anno 2019 e di 2 milioni di
per l’anno 2022, euro 4.272.793 per l’anno 2023, euro euro per l’anno 2020 a favore delle camere di commercio
4.358.249 per l’anno 2024, euro 4.445.414 per l’anno italiane all’estero;
2025, euro 4.534.322 per l’anno 2026 ed euro 4.625.008 i) la spesa di un milione di euro per l’anno 2018, ad
a decorrere dall’anno 2027. integrazione delle misure in corso di applicazione a so-
274. Il Ministero degli affari esteri e della coopera- stegno della particolare condizione di emergenza riguar-
zione internazionale è autorizzato a bandire concorsi per dante gli italiani residenti in Venezuela, con particolare
titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato considerazione per quelli esposti a situazioni di disagio
fino a 75 unità di personale appartenente alla terza area sociale;
funzionale, posizione economica F1, ivi inclusa l’area l) la spesa di 272.000 euro per l’anno 2018 e di
della promozione culturale, per ciascuno degli anni 2018 22.000 euro annui a decorrere dall’anno 2019 per la ri-
e 2019. Per l’attuazione del presente comma è autorizza- strutturazione, la manutenzione e la guardiania del cimi-
ta la spesa di euro 1.462.500 per l’anno 2018 e di euro tero italiano di Hammangi nella città di Tripoli in Libia.
5.850.000 a decorrere dall’anno 2019. 277. Al fine di consentire la realizzazione e la manu-
275. Le dotazioni destinate all’erogazione delle inden- tenzione di opere pubbliche negli enti locali che si trova-
nità di cui all’articolo 171 del decreto del Presidente della no nella condizione di scioglimento ai sensi dell’articolo
Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, sono ridotte di euro 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 ago-
5.332.500 per l’anno 2018, euro 9.797.400 per l’anno sto 2000, n. 267, nello stato di previsione del Ministero
2019, euro 9.876.348 per l’anno 2020, euro 9.956.875 dell’interno è istituito un fondo con una dotazione ini-
per l’anno 2021, euro 10.039.012 per l’anno 2022, euro ziale di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno
10.122.793 per l’anno 2023, euro 10.208.249 per l’anno 2018. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto
2024, euro 10.295.414 per l’anno 2025, euro 10.384.322 con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono defi-
per l’anno 2026 ed euro 10.475.008 a decorrere dall’anno niti i criteri e le modalità di riparto del fondo, attribuendo
2027. priorità agli enti con popolazione residente fino a 15.000
276. A favore degli italiani nel mondo e per rafforzare abitanti. Ai relativi oneri si provvede mediante corri-
gli interessi italiani all’estero, sono autorizzati i seguenti spondente utilizzo delle risorse del Fondo ordinario per
interventi: il finanziamento dei bilanci degli enti locali iscritto nello
a) la spesa di 2 milioni di euro a decorrere dall’an- stato di previsione del Ministero dell’interno, stanziate ai
no 2018, per la promozione della lingua e cultura italiane sensi dell’articolo 1-bis del decreto-legge 25 novembre
all’estero, con particolare riferimento al sostegno degli 1996, n. 599, convertito, con modificazioni, dalla legge
enti gestori di corsi di lingua e cultura italiane all’estero; 24 gennaio 1997, n. 5.
b) la spesa di 200.000 euro annui a decorrere dall’an- 278. La dotazione del fondo di cui al comma 277 è
no 2018, per il finanziamento di lettorati di lingua italiana annualmente incrementata con le risorse non utilizzate in
presso istituzioni universitarie estere, da conferire in via ciascun anno, rivenienti dal medesimo Fondo ordinario
preferenziale a personale che abbia conseguito un dotto- per il finanziamento dei bilanci degli enti locali ai sensi
rato di ricerca; dell’articolo 1-bis del decreto-legge 25 novembre 1996,
n. 599, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 gen-
c) la spesa di 400.000 euro per l’anno 2018, a favore naio 1997, n. 5, le quali sono versate all’entrata del bi-
del Consiglio generale degli italiani all’estero. All’arti- lancio dello Stato per essere riassegnate al fondo di cui al
colo 19-bis, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, comma 277. Il Ministro dell’economia e delle finanze è
n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giu- autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
gno 2014, n. 89, la lettera e) è abrogata; variazioni di bilancio.
d) la spesa di un milione di euro per l’anno 2018, a 279. La dotazione del Fondo di cui all’articolo 2, com-
favore dei Comitati degli italiani all’estero; ma 6-sexies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225,
e) la spesa di 600.000 euro a decorrere dall’anno convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio
2018, per adeguare le retribuzioni del personale di cui 2011, n. 10, come modificato ai sensi dell’articolo 14 del-
all’articolo 152 del decreto del Presidente della Repub- la legge 7 luglio 2016, n. 122, è incrementata di ulteriori
blica 5 gennaio 1967, n. 18, ai parametri di riferimento di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e
cui all’articolo 157 del medesimo decreto; 2020. Tale somma è destinata all’erogazione di borse di
f) la spesa di 400.000 euro a decorrere dall’anno studio, spese mediche e assistenziali in favore degli orfani
2018, a favore delle agenzie di stampa specializzate per per crimini domestici e degli orfani di madre a seguito del
gli italiani all’estero che abbiano svolto tale servizio per delitto di cui all’articolo 576, primo comma, numero 5.1),

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ovvero per omicidio a seguito dei delitti di cui agli articoli CICS, con particolare riferimento alle piccole e medie
609-bis e 609-octies del codice penale, nonché al finan- imprese;
ziamento di iniziative di orientamento, di formazione e b) concedere prestiti ad investitori pubblici o priva-
di sostegno per l’inserimento dei medesimi nell’attività ti o ad organizzazioni internazionali, affinché finanzino,
lavorativa. Almeno il 70 per cento di tale somma è desti- secondo modalità identificate dal CICS, imprese miste in
nato agli interventi in favore dei minori; la quota restante Paesi partner che promuovano lo sviluppo dei Paesi me-
è destinata, ove ne ricorrano i presupposti, agli interventi desimi ».
in favore dei soggetti maggiorenni economicamente non
autosufficienti. 284. All’articolo 18, comma 2, del regolamento di cui
al decreto del Ministro degli affari esteri e della coopera-
280. Con regolamento da adottare con decreto del Mi- zione internazionale 22 luglio 2015, n. 113, la lettera e)
nistro dell’economia e delle finanze, di concerto con il è abrogata.
Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca,
con il Ministro dell’interno, con il Ministro del lavoro e 285. Agli oneri di cui al comma 282, pari ad euro
delle politiche sociali e con il Ministro della salute, en- 1.427.390 annui a decorrere dall’anno 2019, si provvede
tro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di
legge, sono stabiliti i criteri e le modalità per l’utilizza- spesa di cui all’articolo 1, comma 375, della legge 28 di-
zione delle risorse di cui al comma 279 e per l’accesso cembre 2015, n. 208.
agli interventi finanziati mediante le stesse. Lo schema 286. All’articolo 4 del decreto-legge 1° gennaio 2010,
del regolamento di cui al presente comma, corredato di n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo
relazione tecnica, è trasmesso alle Camere per il parere 2010, n. 30, sono apportate le seguenti modificazioni:
delle Commissioni parlamentari competenti per materia e
per i profili di carattere finanziario. a) al comma 3, primo periodo, le parole: « nel trien-
nio 2016-2018 » sono sostituite dalle seguenti: « nel qua-
281. È autorizzata, in favore del Ministero della difesa, driennio 2016-2019 »;
la spesa di 600.000 euro per l’anno 2018 per le operazio-
ni di messa in sicurezza, trasporto e installazione presso b) al comma 6, le parole: « e di euro 6.205.577 a
l’università degli studi di Milano del relitto del naufragio decorrere dall’anno 2018 » sono sostituite dalle seguenti:
avvenuto il 18 aprile 2015 nel canale di Sicilia. « , di euro 6.205.577 per l’anno 2018, di euro 6.488.245
per l’anno 2019 e di euro 8.147.805 a decorrere dall’anno
282. L’Agenzia italiana per la cooperazione allo svi- 2020 ».
luppo è autorizzata, nei limiti dell’attuale dotazione or-
ganica, ad assumere fino a 10 unità di livello dirigenziale 287. Al fine di incrementare i servizi di prevenzione
non generale, con reclutamento mediante concorso pub- e di controllo del territorio e di tutela dell’ordine e del-
blico per titoli ed esami, comprendente una prova scritta la sicurezza pubblica, connessi, in particolare, alle esi-
di carattere tecnico. A tal fine è autorizzata la spesa di genze di contrasto al terrorismo internazionale, nonché i
1.427.390 euro annui a decorrere dall’anno 2019. servizi di soccorso pubblico, di prevenzione incendi e di
lotta attiva agli incendi boschivi, fermo restando quanto
283. Alla legge 11 agosto 2014, n. 125, sono apportate previsto dagli articoli 703 e 2199 del codice dell’ordi-
le seguenti modificazioni: namento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo
a) all’articolo 21, comma 2: 2010, n. 66, è autorizzata con apposito decreto del Presi-
1) al primo periodo, dopo le parole: « dal direttore dente del Consiglio dei ministri o con le modalità di cui
dell’Agenzia » sono aggiunte le seguenti: « , nonché, li- all’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno
mitatamente alle questioni concernenti le iniziative di cui 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge
agli articoli 8 e 27, dal direttore generale del tesoro del 6 agosto 2008, n. 133, l’assunzione straordinaria per un
Ministero dell’economia e delle finanze »; contingente massimo di 7.394 unità delle Forze di polizia
2) al secondo periodo, dopo le parole: « all’ordine e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nel limite della
del giorno e » sono inserite le seguenti: « , salvo quanto dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali
disposto al primo periodo, »; previste a legislazione vigente, nei rispettivi ruoli iniziali,
a decorrere dal 1º ottobre di ciascun anno, nel limite della
b) all’articolo 26, comma 4, sono aggiunti,in fine,i dotazione del fondo di cui al comma 299, per un numero
seguenti periodi: «I finanziamenti sono erogati per stati massimo di:
di avanzamento, previa rendicontazione delle spese effet-
tivamente sostenute, oppure anticipatamente, dietro pre- a) 350 unità per l’anno 2018, di cui 100 nella Poli-
sentazione, per il 30 per cento dell’importo anticipato, di zia di Stato, 100 nell’Arma dei carabinieri, 50 nel Corpo
idonea garanzia ai sensi dell’articolo 35, comma 18, ter- della guardia di finanza, 50 nel Corpo di polizia peniten-
zo, quarto, quinto, sesto e settimo periodo, del codice dei ziaria e 50 nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile b) 700 unità per l’anno 2019, di cui 200 nella Polizia
2016, n. 50. La garanzia è svincolata in seguito all’ap- di Stato, 200 nell’Arma dei carabinieri, 100 nel Corpo
provazione della rendicontazione finale dell’iniziativa »; della guardia di finanza, 100 nel Corpo di polizia peniten-
c) all’articolo 27, comma 3, le lettere a) e b) sono ziaria e 100 nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
sostituite dalle seguenti: c) 2.112 unità per l’anno 2020, di cui 550 nella Poli-
«a) concedere prestiti, anche in via anticipata, ad zia di Stato, 618 nell’Arma dei carabinieri, 325 nel Corpo
imprese per la partecipazione al capitale di rischio di im- della guardia di finanza, 236 nel Corpo di polizia peniten-
prese miste in Paesi partner, individuati con delibera del ziaria e 383 nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

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d) 2.114 unità per l’anno 2021, di cui 551 nella Poli- con oneri a carico dell’amministrazione di appartenenza
zia di Stato, 618 nell’Arma dei carabinieri, 325 nel Corpo e successivo rimborso da parte dell’Agenzia all’ammini-
della guardia di finanza, 237 nel Corpo di polizia peniten- strazione di appartenenza dei soli oneri relativi al tratta-
ziaria e 383 nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco; mento accessorio.
e) 2.118 unità per l’anno 2022, di cui 552 nella Poli- 292. L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la
zia di Stato, 619 nell’Arma dei carabinieri, 325 nel Corpo destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla crimi-
della guardia di finanza, 238 nel Corpo di polizia peniten- nalità organizzata svolge le funzioni e i compiti previsti
ziaria e 384 nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. dall’articolo 110, comma 2, del codice delle leggi antima-
288. Per assicurare la piena efficienza organizzativa del fia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legisla-
dispositivo di soccorso pubblico del Corpo nazionale dei tivo 6 settembre 2011, n. 159. Fino all’adeguamento della
vigili del fuoco, anche in occasione di situazioni emer- pianta organica dell’Agenzia alle disposizioni dell’artico-
genziali, è autorizzata l’assunzione dal mese di maggio lo 113-bis, comma 1, del citato codice di cui al decreto
del 2018 nei ruoli iniziali del Corpo nazionale dei vigili legislativo n. 159 del 2011, continuano a operare le sedi
del fuoco di 400 unità, a valere sulle facoltà assunzionali secondarie già istituite.
del 2018 relative al 100 per cento delle cessazioni avvenu- 293. Allo scopo di assicurare il rispetto delle norme in
te, nei ruoli operativi dei vigili del fuoco, nell’anno 2017, materia di bilinguismo, al personale di cui all’articolo 33
attingendo dalla graduatoria relativa al concorso pubblico del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio
a 814 posti di vigile del fuoco indetto con decreto del Mi- 1988, n. 574, è riservata un’aliquota di posti pari all’1 per
nistero dell’interno n. 5140 del 6 novembre 2008, pubbli- cento, con arrotondamento all’unità superiore, del totale
cato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 90 del dei posti messi a concorso ai sensi del comma 287, per
18 novembre 2008. Le residue facoltà assunzionali rela- ciascun ruolo, dalle rispettive Forze di polizia.
tive all’anno 2018, tenuto conto delle assunzioni di cui al 294. Al fine di rafforzare la sicurezza nei musei e
presente comma, sono esercitate non prima del 15 dicem- negli altri istituti e luoghi di cultura dello Stato, il con-
bre 2018, con scorrimento della graduatoria. tingente di personale dell’Arma dei carabinieri di cui
289. Per garantire gli standard operativi e i livelli di all’articolo 827, comma 1, del codice di cui al decreto
efficienza e di efficacia del Corpo nazionale dei vigili legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è incrementato, nell’am-
del fuoco in relazione alla crescente richiesta di sicu- bito delle unità autorizzate per l’Arma dei carabinieri dal
rezza proveniente dal territorio nazionale, la dotazione comma 287, lettera a), di 40 unità in soprannumero ri-
organica della qualifica di vigile del fuoco del predetto spetto all’organico. Conseguentemente, all’articolo 827,
Corpo è incrementata di 300 unità. Conseguentemente la comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010
dotazione organica del ruolo dei vigili del fuoco di cui sono apportate le seguenti modificazioni:
alla Tabella A allegata al decreto legislativo 13 ottobre a) all’alinea, il numero: « 88 » è sostituito dal se-
2005, n. 217, e successive modificazioni, è incrementa- guente: « 128 »;
ta di 300 unità. Per la copertura dei posti nella qualifica
di vigile del fuoco, con decorrenza 1° ottobre 2018, ai b) alla lettera e), il numero: « 18 » è sostituito dal
sensi del presente comma, si applica quanto previsto dal seguente: « 22 »;
comma 295. c) alla lettera f), il numero: « 24 » è sostituito dal
290. Ai fini dell’attuazione dei commi 288 e 289 è au- seguente: « 28 »;
torizzata la spesa di euro 2.945.854 per l’anno 2018 e di d) alla lettera g), il numero: « 21 » è sostituito dal
euro 12.124.370 annui a decorrere dall’anno 2019. seguente: « 53 ».
291. Fino all’adeguamento alla dotazione organica pre- 295. Le assunzioni straordinarie di cui ai commi 287,
vista dall’articolo 113, comma 1, del codice delle leggi 288, 289 e 299, relative al Corpo nazionale dei vigili del
antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto fuoco, sono riservate, nel limite massimo del 30 per cen-
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, l’Agenzia nazionale to dei contingenti annuali, al personale volontario di cui
per l’amministrazione e la destinazione dei beni seque- all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 8 mar-
strati e confiscati alla criminalità organizzata è autoriz- zo 2006, n. 139, e successive modificazioni, che risulti
zata ad avvalersi di una quota non superiore a 100 unità iscritto nell’apposito elenco istituito per le necessità delle
di personale non dirigenziale appartenente alle pubbliche strutture centrali e periferiche del Corpo medesimo da al-
amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del de- meno tre anni e che abbia effettuato non meno di cento-
creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ad enti venti giorni di servizio. Ai fini delle predette assunzioni,
pubblici economici. Nei limiti complessivi della stessa nonché di quelle di cui all’articolo 19-bis del decreto-
quota l’Agenzia può avvalersi in posizione di comando di legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito, con modificazioni,
personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, il limite di età previsto
militare con qualifica non dirigenziale fino a un massimo dalle disposizioni vigenti per l’assunzione del personale
di 20 unità. Il predetto personale è posto in posizione di volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è ec-
comando o di distacco anche in deroga alla vigente nor- cezionalmente derogato. Per il personale volontario di età
mativa generale in materia di mobilità e nel rispetto di fino a 40 anni sono necessari i soli requisiti già richiesti
quanto previsto dall’articolo 17, comma 14, della legge per l’iscrizione nell’apposito elenco istituito per le neces-
15 maggio 1997, n. 127, conservando lo stato giuridico sità delle strutture centrali e periferiche del Corpo mede-
e il trattamento economico fisso, continuativo e accesso- simo. Per il personale volontario con età ricompresa tra i
rio, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, 40 anni compiuti e i 45 anni compiuti, il requisito relativo

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ai giorni di servizio è elevato a 250 giorni, ad eccezione disponibili per tale finalità, sulla base dei criteri fissati
del personale volontario femminile per cui lo stesso re- dal contratto collettivo di lavoro in vigore per l’Autorità
quisito è elevato a 150 giorni; tale personale volontario, garante della concorrenza e del mercato ».
di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresì
effettuato complessivamente non meno di un richiamo di 299. Ai fini dell’attuazione del comma 287, nello stato
14 giorni nell’ultimo quadriennio. Per il personale con di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze
età superiore ai 46 anni compiuti il requisito relativo ai è istituito un fondo, da ripartire con il decreto del Pre-
giorni di servizio è elevato a 400 giorni, ad eccezione del sidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 287,
personale volontario femminile per cui lo stesso requisito con una dotazione di 1.729.659 euro per l’anno 2018,
è elevato a 200 giorni; tale personale volontario, di sesso di 16.165.500 euro per l’anno 2019, di 50.622.455 euro
sia maschile che femminile, deve avere altresì effettuato per l’anno 2020, di 130.399.030 euro per l’anno 2021, di
complessivamente non meno di due richiami di 14 gior- 216.151.028 euro per l’anno 2022, di 291.118.527 euro
ni nell’ultimo quadriennio. Resta fermo il possesso degli per l’anno 2023, di 300.599.231 euro per l’anno 2024, di
altri requisiti ordinari per l’accesso alla qualifica di vigile 301.977.895 euro per l’anno 2025, di 304.717.770 euro
del fuoco previsti dalla normativa vigente. Con decreto per l’anno 2026, di 307.461.018 euro per l’anno 2027, di
del Ministro dell’interno sono stabiliti per le assunzioni 309.524.488 euro per l’anno 2028, di 309.540.559 euro
di cui al presente comma i criteri di verifica dell’idoneità per l’anno 2029 e di 309.855.555 euro a regime.
psico-fisica, nonché modalità abbreviate per il corso di
formazione. Al personale volontario in possesso dei re- 300. Il Ministro dell’economia e delle finanze è au-
quisiti di cui al presente comma, ai fini dell’assunzione torizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
per lo svolgimento delle funzioni di addetto antincendio variazioni di bilancio in termini di residui, competenza
anche ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e cassa.
viene rilasciato, a domanda, dal comando dei vigili del
fuoco competente per territorio, l’attestato di idoneità per 301. Al fine di dare attuazione agli accordi internazio-
addetto antincendio in attività a rischio elevato. nali in materia di immigrazione e rafforzare le iniziati-
ve a livello internazionale di contrasto al terrorismo, il
296. Le assunzioni nelle carriere iniziali del Corpo del- Ministero dell’interno è autorizzato ad inviare personale
la guardia di finanza autorizzate con il decreto del Mini- appartenente alla carriera prefettizia presso organismi in-
stro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ternazionali ed europei per un importo di spesa massima
4 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 di 1 milione di euro per ciascuno degli anni del triennio
del 5 ottobre 2017, possono essere effettuate, in deroga 2018-2020. Al predetto personale della carriera prefetti-
all’articolo 2199 del codice dell’ordinamento militare, di zia, che presta servizio all’estero per un periodo superiore
cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e fino ad a sei mesi presso rappresentanze diplomatiche o consola-
esaurimento delle stesse, attingendo alle graduatorie degli ri, delegazioni italiane dell’Unione europea, ovvero or-
idonei non vincitori del concorso bandito per l’anno 2012 ganismi internazionali, si applicano le disposizioni di cui
ai sensi del medesimo articolo 2199. all’articolo 1808 del codice di cui al decreto legislativo
297. All’articolo 55 del decreto del Presidente della 15 marzo 2010, n. 66, fatti salvi i casi in cui è prevista la
Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, sono apportate le se- corresponsione del trattamento economico di cui all’ar-
guenti modificazioni: ticolo 168 del decreto del Presidente della Repubblica
a) al primo comma, le parole: « quattro anni » sono 5 gennaio 1967, n. 18.
sostituite dalle seguenti: « due anni »;
302. Per assicurare il mantenimento dei necessari stan-
b) al secondo comma, le parole: « due anni » sono dard di funzionalità dell’Amministrazione dell’interno,
sostituite dalle seguenti: « un anno ». anche in relazione ai peculiari compiti in materia di im-
298. All’articolo 52-quater, comma 1, del decreto-leg- migrazione, e per valorizzare la professionalità acquisita
ge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dal personale in servizio con contratto di lavoro subor-
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le se- dinato a tempo determinato, il Ministero dell’interno è
guenti modificazioni: autorizzato, nell’ambito dell’attuale dotazione organica,
a) al primo periodo, dopo le parole: « l’ordinamento ad assumere a tempo indeterminato il personale non di-
giuridico » sono inserite le seguenti: « ed economico »; rigenziale in possesso dei requisiti previsti dall’artico-
lo 20, comma 1, lettere a), b) e c), del decreto legislativo
b) al secondo periodo, alle parole: « Il trattamento 25 maggio 2017, n. 75, nel limite del 50 per cento del
economico del personale » sono premesse le seguenti: « totale delle unità in servizio per ciascuna annualità 2018
In sede di prima applicazione, e comunque per un periodo e 2019. Ai relativi oneri, pari ad euro 7.244.662 con ri-
di un anno dalla data di entrata in vigore del regolamento ferimento all’anno 2018 e ad euro 7.396.214 a decorrere
che disciplina l’ordinamento giuridico ed economico del dall’anno 2019, si provvede, quanto ad euro 5.444.662
personale, »; per l’anno 2018, mediante utilizzo delle risorse del fondo
c) dopo il terzo periodo è inserito il seguente: «A di parte corrente istituito nello stato di previsione del Mi-
decorrere dal secondo anno successivo alla data di entra- nistero dell’interno ai sensi dell’articolo 34-ter, comma 5,
ta in vigore dei predetti regolamenti l’Autorità nazionale della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e, quanto ad euro
anticorruzione, tenuto conto delle proprie specifiche esi- 1.800.000 per l’anno 2018 e ad euro 7.396.214 a decor-
genze funzionali e organizzative, può adeguare il tratta- rere dall’anno 2019, a valere sulle facoltà assunzionali
mento economico del personale, nei limiti delle risorse dell’Amministrazione disponibili a legislazione vigente.

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303. All’articolo 2190 del codice di cui al decreto legi- 4-quater. Il comandante del poligono militare delle
slativo 15 marzo 2010, n. 66, dopo il comma 3 è aggiunto Forze armate trasmette il documento di cui al comma 4-
il seguente: ter alla regione in cui ha sede il poligono. Lo stesso do-
«3-bis. Ai fini del conseguimento dell’obiettivo della cumento è messo a disposizione dell’ARPA e dei comuni
sostenibilità finanziaria attraverso lo sviluppo del piano competenti per territorio.
industriale di cui al comma 1-bis, l’Agenzia è autorizzata 4-quinquies. Le regioni in cui hanno sede poligoni
a prorogare, fino al 31 dicembre 2018, i contratti di cui militari delle Forze armate istituiscono un Osservatorio
all’articolo 143, comma 3, del testo unico di cui al decreto ambientale regionale sui poligoni militari, nell’ambito
del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, en- dei sistemi informativi ambientali regionali afferenti alla
tro il limite stabilito ai sensi dell’articolo 1, comma 379, rete informativa nazionale ambientale (SINANET) di cui
della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Agli oneri derivanti all’articolo 11 della legge 28 giugno 2016, n. 132. Il co-
dall’attuazione del presente comma, pari a 540.000 euro mandante del poligono militare, entro trenta giorni dal
per l’anno 2018, si provvede mediante corrispondente ri- termine del periodo esercitativo, trasmette all’Osservato-
duzione delle risorse del fondo di cui all’articolo 616 del rio le risultanze del piano di monitoraggio ambientale di
presente codice ». cui al comma 4-bis. Le forme di collaborazione tra gli
304. Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono Osservatori ambientali regionali e il Ministero della dife-
apportate le seguenti modifiche: sa sono disciplinate da appositi protocolli.
4-sexies. Con le modalità previste dall’articolo 184,
a) all’articolo 184, dopo il comma 5-bis sono inseriti comma 5-bis, sono disciplinate, nel rispetto dei princìpi
i seguenti: di cui alla parte sesta, titolo II, del presente decreto, le
«5-bis.1. Presso ciascun poligono militare delle Forze procedure applicabili al verificarsi, nei poligoni militari
armate è tenuto, sotto la responsabilità del comandante, il delle Forze armate, di un evento in relazione al quale esi-
registro delle attività a fuoco. Nel registro sono annotati, ste il pericolo imminente di un danno ambientale.
immediatamente dopo la conclusione di ciascuna attività: 4-septies. Con decreto del Ministro della difesa, di
a) l’arma o il sistema d’arma utilizzati; concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del
b) il munizionamento utilizzato; territorio e del mare e con il Ministro della salute, è sta-
bilito il periodo massimo di utilizzo annuale dei poli-
c) la data dello sparo e i luoghi di partenza e di arrivo goni militari delle Forze armate per le esercitazioni e le
dei proiettili. sperimentazioni.
5-bis.2. Il registro di cui al comma 5-bis.1 è conservato 4-octies. Ferme restando le competenze di cui all’ar-
per almeno dieci anni dalla data dell’ultima annotazione. ticolo 9 del decreto del Ministro della difesa 22 otto-
Lo stesso è esibito agli organi di vigilanza e di controllo bre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del
ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro, su richiesta 15 aprile 2010, l’ISPRA provvede alle attività di vi-
degli stessi, per gli accertamenti di rispettiva competenza. gilanza sul rispetto della normativa sui rifiuti avvalendosi
5-bis.3. Entro trenta giorni dal termine del periodo delle ARPA, secondo le modalità definite con decreto del
esercitativo, il direttore del poligono avvia le attività fi- Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell’am-
nalizzate al recupero dei residuati del munizionamento biente e della tutela del territorio e del mare.
impiegato. Tali attività devono concludersi entro centot- 4-novies. Con decreto del Ministro della difesa, di con-
tanta giorni al fine di assicurare i successivi adempimenti certo con il Ministro dell’ambiente e della tutela del terri-
previsti dagli articoli 1 e seguenti del decreto del Ministro torio e del mare, sono determinati annualmente gli oneri
della difesa 22 ottobre 2009, pubblicato nella Gazzetta a carico del Ministero della difesa, relativi alle attività di
Ufficiale n. 87 del 15 aprile 2010 »; cui all’articolo 184, comma 5-bis.3, e ai commi 4-bis e
b) all’articolo 241-bis, dopo il comma 4 sono inseriti 4-octies del presente articolo »;
i seguenti: c) all’articolo 258, dopo il comma 5-ter è aggiunto
«4-bis. Il comandante di ciascun poligono militare del- il seguente:
le Forze armate adotta un piano di monitoraggio perma- «5-quater. In caso di violazione di uno o più degli ob-
nente sulle componenti di tutte le matrici ambientali in re- blighi previsti dall’articolo 184, commi 5-bis.1 e 5-bis.2,
lazione alle attività svolte nel poligono, assumendo altresì e dall’articolo 241-bis, commi 4-bis, 4-ter e 4-quater,
le iniziative necessarie per l’estensione del monitoraggio, del presente decreto, il comandante del poligono militare
a cura degli organi competenti, anche alle aree limitro- delle Forze armate è punito con la sanzione amministra-
fe al poligono. Relativamente ai poligoni temporanei o tiva pecuniaria da tremila euro a diecimila euro. In caso
semi-permanenti il predetto piano è limitato al periodo di di violazione reiterata dei predetti obblighi si applica la
utilizzo da parte delle Forze armate. sanzione amministrativa pecuniaria da cinquemila euro a
4-ter. Il comandante di ciascun poligono militare del- ventimila euro ».
le Forze armate predispone semestralmente, per ciascuna 305. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del
tipologia di esercitazione o sperimentazione da eseguire turismo è autorizzato ad assumere fino ad un massimo di
nell’area del poligono, un documento indicante le attività 200 unità di personale, appartenenti all’area III – posizio-
previste, le modalità operative di tempo e di luogo e gli ne economica F1, mediante scorrimento delle graduatorie
altri elementi rilevanti ai fini della tutela dell’ambiente e di concorso delle procedure di selezione pubblica di cui
della salute. all’articolo 1, commi 328 e seguenti, della legge 28 di-

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cembre 2015, n. 208, nel rispetto della dotazione organica 2011, n. 88, e dell’articolo 7, comma 1, del decreto-legge
di cui alla tabella B allegata al regolamento di cui al de- 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dal-
creto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto la legge 3 agosto 2017, n. 123 ».
2014, n. 171. Il Ministero dei beni e delle attività culturali 309. Per le medesime finalità di cui al comma 308, en-
e del turismo comunica alla Presidenza del Consiglio dei tro il 31 marzo 2018 il Ministero dei beni e delle attività
ministri ed al Ministero dell’economia e delle finanze le culturali e del turismo avvia apposita selezione per tito-
assunzioni effettuate ai sensi del presente comma e i re- li e colloquio finalizzata all’inquadramento, nel rispetto
lativi oneri. Alla copertura degli oneri derivanti dal pre- della dotazione organica di cui alla tabella B allegata al
sente comma il Ministero provvede a valere sulle proprie regolamento di cui al decreto del Presidente del Consi-
facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente. glio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, nella III area
306. I contratti a tempo determinato stipulati dagli del personale non dirigenziale, posizione economica F1,
istituti e luoghi della cultura, ai sensi dell’articolo 8 del profili di funzionario archeologo, architetto e ingegnere,
decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con delle unità di personale di cui all’articolo 2, comma 5,
modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, pos- del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con
sono essere prorogati per l’anno 2018, non oltre il limite modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106. Alla se-
massimo di 36 mesi, anche discontinui, previsto dall’arti- lezione di cui al precedente periodo possono partecipare
colo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, le unità di personale che siano state reclutate a seguito di
n. 81, come richiamato dall’articolo 36, comma 2, del de- procedura selettiva pubblica e che, entro la suddetta data
creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e nel limite di 1 del 31 marzo 2018, abbiano prestato servizio per almeno
milione di euro per l’anno 2018. trentasei mesi presso la segreteria tecnica di progettazione
307. All’articolo 22, comma 6, del decreto-legge di cui al medesimo articolo 2, comma 5, del decreto-leg-
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla ge n. 83 del 2014. Agli oneri derivanti dall’attuazione
legge 21 giugno 2017, n. 96, al primo periodo, le parole: del presente comma si provvede, nel limite massimo di
« fino al 31 dicembre 2018, » sono soppresse e le parole: 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2018, mediante
« per una durata non superiore a 9 mesi, entro i limiti corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di
di spesa di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2017 cui all’articolo 1, comma 354, della legge 28 dicembre
e 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « per una durata 2015, n. 208.
massima di 24 mesi, entro il limite di spesa di 200.000 310. Per la realizzazione del Piano per l’arte contem-
euro annui ». poranea di cui all’articolo 3 della legge 23 febbraio 2001,
308. Al fine di accelerare la realizzazione degli in- n. 29, è autorizzata l’ulteriore spesa di 2 milioni di euro
terventi inclusi nel piano strategico di cui all’articolo 1, per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.
comma 6, del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, conver- 311. All’articolo 2, comma 8, del decreto-legge 31 mar-
tito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, zo 2011, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla leg-
finalizzati al rilancio economico-sociale e alla riqualifica- ge 26 maggio 2011, n. 75, dopo le parole: « versamenti
zione ambientale e urbanistica dei comuni interessati dal all’entrata del bilancio dello Stato, » sono inserite le se-
piano di gestione del sito Unesco « Aree archeologiche di guenti: « anche degli utili conseguiti dalla società ALES
Pompei, Ercolano e Torre Annunziata », al comma 5-ter S.p.A., al netto della quota destinata alla riserva legale, ».
dell’articolo 2 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, 312. All’articolo 15-bis, comma 6, lettera b), del decre-
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, to-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modifi-
n. 106, sono apportate le seguenti modificazioni: cazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, le parole:
a) le parole: « 31 gennaio 2019 » sono sostituite dal- « , per la durata di cinque anni a far data dal 2017» sono
le seguenti: « 31 dicembre 2019 »; sostituite dalle seguenti: «; il personale di cui alla presen-
te lettera è assunto dal Ministero dei beni e delle attività
b) le parole: « Dal 1º gennaio 2018 » sono sostituite culturali e del turismo a tempo indeterminato e, decorsi
dalla seguente: « Successivamente »; cinque anni a far data dal 2017, può essere assegnato ad
c) le parole: « il Direttore generale di progetto e le altro ufficio del medesimo Ministero ».
competenze ad esso attribuite » sono sostituite dalle se- 313. Alla copertura degli oneri derivanti dal com-
guenti: « le funzioni attribuite al Direttore generale di ma 312, nel limite massimo di 1 milione di euro annui, il
progetto »; Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
d) le parole: « confluiscono nella » sono sostituite provvede a valere sulle proprie facoltà assunzionali.
dalle seguenti: « rientrano nelle competenze della »; 314. A decorrere dal 1° gennaio 2019, i contributi
e) l’ultimo periodo è sostituito dal seguente: « Il previsti dall’articolo 35 del codice di cui al decreto legi-
Direttore generale di progetto, per la progettazione, la slativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono concessi nel limite
realizzazione e la gestione degli interventi di cui all’ar- massimo di 10 milioni di euro per l’anno 2019 e di 20
ticolo 1, commi 4 e 6, del decreto-legge 8 agosto 2013, milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020, secondo
n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre le modalità stabilite, anche ai fini del rispetto dei predetti
2013, n. 112, nonché per l’ulteriore sviluppo del piano limiti di spesa, con decreto del Ministro dei beni e delle
strategico di cui al medesimo articolo 1, attiva, su deli- attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro
berazione del Comitato di gestione, le procedure per la dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta
stipula di un apposito contratto istituzionale di sviluppo giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 31 maggio A decorrere dal 1° gennaio 2019, l’articolo 1, comma 26-

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ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con nare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è abro- della presente legge. All’onere di 1 mlione di euro annui
gato e, all’articolo 31, comma 2-bis, del codice di cui al a decorrere dall’anno 2018, derivante dall’attuazione del-
decreto legislativo n. 42 del 2004, le parole: « dagli arti- la disposizione del presente comma concernente la quota
coli 35 e » sono sostituite dalle seguenti: « dall’articolo ». delle risorse del Fondo di cui al primo periodo destinata
315. In occasione di manifestazioni culturali o altri alle biblioteche scolastiche, si provvede mediante cor-
eventi gestiti o attuati nei luoghi della cultura appartenen- rispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui
ti allo Stato da terzi concessionari o autorizzati ai sensi all’articolo 1, comma 349, della legge 28 dicembre 2015,
dell’articolo 115 del codice di cui al decreto legislativo n. 208.
22 gennaio 2004, n. 42, le prestazioni svolte dal personale 319. A decorrere dall’anno 2018, agli esercenti di at-
del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turi- tività commerciali che operano nel settore della vendita
smo finalizzate a garantire la tutela del patrimonio cul- al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice
turale e la sicurezza dei luoghi e degli utenti in relazione Ateco principale 47.61 o 47.79.1 è riconosciuto, nel li-
alle predette attività si considerano prestazioni accessorie mite di spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di
diverse dallo straordinario. In deroga all’articolo 43 della 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, un
legge 27 dicembre 1997, n. 449, le somme destinate alle credito d’imposta parametrato agli importi pagati a titolo
retribuzioni del personale per ciascuna attività di valo- di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si
rizzazione, manifestazione o evento sono versate dai terzi svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio,
concessionari o autorizzati, prima dell’inizio delle pre- nonché alle eventuali spese di locazione o ad altre spese
stazioni, all’entrata del bilancio dello Stato e riassegnate, individuate con il decreto di cui al comma 321, anche in
con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, relazione all’assenza di librerie nel territorio comunale.
allo stato di previsione del Ministero dei beni e delle atti- Il credito d’imposta di cui al presente comma è stabilito
vità culturali e del turismo, con imputazione ad apposito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di
piano gestionale del pertinente capitolo di spesa, e sono librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali
assegnate ai soggetti interessati secondo criteri stabiliti dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli
mediante contrattazione collettiva integrativa. altri esercenti.
316. Nel limite massimo di 5 milioni di euro annui a 320. Gli esercizi di cui al comma 319 possono acce-
decorrere dal 2018, le operazioni e i servizi svolti in attua- dere al credito d’imposta nel rispetto dei limiti di cui al
zione del piano nazionale straordinario di valorizzazione regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del
degli istituti e dei luoghi della cultura dal relativo per- 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli
sonale si considerano prestazioni accessorie diverse dal- 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione eu-
lo straordinario. Al relativo onere si provvede mediante ropea agli aiuti « de minimis ». Il credito d’imposta non
utilizzo delle risorse di cui all’articolo 1, comma 1142, concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e all’articolo 1, sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’im-
comma 321, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, secon- posta regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini
do i criteri stabiliti annualmente mediante contrattazione del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del
collettiva integrativa. testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del
317. Per assicurare il funzionamento dei soggetti giu- Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
ridici creati o partecipati dal Ministero dei beni e delle ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai
attività culturali e del turismo per rafforzare la tutela e la sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio
valorizzazione del patrimonio culturale, è autorizzata la 1997, n. 241, presentando il modello F24 esclusivamen-
spesa di 1 milione di euro per l’anno 2018 e di 500.000 te attraverso i servizi telematici messi a disposizione
euro annui a decorrere dall’anno 2019. Le risorse sono dall’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione
ripartite annualmente con decreto del Ministero dei beni e di versamento, secondo modalità e termini definiti con
delle attività culturali e del turismo. Il Ministero dei beni provvedimento del direttore della medesima Agenzia.
e delle attività culturali e del turismo è altresì autorizzato
a costituire una fondazione per la gestione della Biblio- 321. Con decreto del Ministro dei beni e delle atti-
teca di archeologia e storia dell’arte di Roma, di cui al vità culturali e del turismo, di concerto con il Ministro
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repub- dell’economia e delle finanze, da adottare entro sessanta
blica 5 luglio 1995, n. 417. giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,
sono stabilite le disposizioni applicative dei commi 319 e
318. Nello stato di previsione del Ministero dei beni e 320, anche con riferimento al monitoraggio ed al rispetto
delle attività culturali e del turismo è istituito,a decorrere dei limiti di spesa ivi previsti.
dal 2018, un Fondo per la promozione del libro e della
lettura con dotazione annua pari a 4 milioni di euro, di cui 322. In attuazione della decisione (UE) 2017/864 del
una quota pari a 1 milione di euro annui è destinata alle Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017,
biblioteche scolastiche. Il Fondo, gestito dal Centro per il è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per il 2018, per
libro e la lettura, è ripartito annualmente secondo le mo- la realizzazione di uno specifico programma di attività
dalità stabilite con apposito decreto del Ministro dei beni in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale.
e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali
Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e e del turismo, da adottare entro trenta giorni dalla data di
con il Ministro dell’economia e delle finanze, da ema- entrata in vigore della presente legge, sono individuati le

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azioni e gli interventi del programma di cui al presente vigenti, nonché ad ogni altro tributo di nuova istituzione,
comma. salva espressa deroga legislativa, dovuti dall’Accademia
323. Al fine di ridurre il debito fiscale delle fondazio- nazionale dei Lincei nell’ambito delle attività istituzionali
ni lirico-sinfoniche e di assicurare il completamento del dalla stessa esercitate non in regime di impresa.
percorso del loro risanamento, nonché di favorire le ero- 329. Per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 è auto-
gazioni liberali che beneficiano dell’agevolazione fiscale rizzata la spesa di 2 milioni di euro per il sostegno di ma-
di cui all’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, nifestazioni carnevalesche, in coerenza con quanto previ-
n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio sto dall’articolo 4-ter del decreto-legge 8 agosto 2013,
2014, n. 106: n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre
a) all’articolo 1, comma 583, della legge 11 dicem- 2013, n. 112. Conseguentemente, ai sensi dell’articolo 9,
bre 2016, n. 232, le parole: « per ciascuno degli anni 2017 comma 1, del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, conver-
e 2018 e di 15 milioni di euro annui a decorrere dal 2019 tito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112,
» sono sostituite dalle seguenti: « per l’anno 2017 e di 15 entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018 »; presente legge, sono apportate le necessarie modificazio-
ni al decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali
b) all’articolo 1, comma 355, primo periodo, della e del turismo 27 luglio 2017, recante criteri e modalità per
legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole: « entro l’eser- l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contri-
cizio finanziario 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « buti allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per
entro l’esercizio finanziario 2019 »; lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163, pub-
c) all’articolo 11, comma 14, del decreto-legge blicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale
8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla n. 242 del 16 ottobre 2017. Agli oneri derivanti dall’at-
legge 7 ottobre 2013, n. 112, le parole: « entro l’esercizio tuazione del presente comma si provvede a valere sulle
2018 » sono sostituite dalle seguenti: « entro l’esercizio risorse del Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge
2019 ». 30 aprile 1985, n. 163.
324. Al fine di sostenere l’Ente nazionale per la prote- 330. Al fine di assicurarne la gestione e la manuten-
zione e l’assistenza dei sordi (ONLUS), di cui alla leg- zione, al cimitero delle vittime del Vajont, dichiarato
ge 12 maggio 1942, n. 889, alla legge 21 agosto 1950, monumento nazionale con decreto del Presidente della
n. 698, e al decreto del Presidente della Repubblica Repubblica 2 ottobre 2003, pubblicato nella Gazzetta Uf-
31 marzo 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 ficiale n. 278 del 29 novembre 2003, è assegnato un con-
del 9 maggio 1979, è autorizzata la spesa di un milione di tributo di euro 50.000 per ciascuno degli anni dal 2018
euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. al 2020.
325. Per le attività e il conseguimento delle finalità 331. Al fine di tutelare e rivalutare il patrimonio cultu-
scientifiche del polo nazionale di servizi e ricerca per rale delle aree colpite dagli eventi alluvionali del 25 ot-
la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva de- tobre 2011, è autorizzata la spesa di 400.000 euro, per
gli ipovedenti, di cui al n. 87 della tabella A allegata alla ciascuno degli anni 2019 e 2020, per la ristrutturazione
legge 16 ottobre 2003, n. 291, il contributo annuo rico- della Chiesa di San Tommaso Becket, sita in Aulla (MS).
nosciuto alla sezione italiana dell’Agenzia internazionale 332. Al fine di favorire la diffusione della cultura sto-
per la prevenzione della cecità, di cui all’articolo 11-qua- rico-scientifica e di promuovere la conservazione e la
terdecies, comma 10, del decreto-legge 30 settembre valorizzazione del patrimonio bibliografico e archivistico
2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge di particolare interesse storico, è riconosciuto un contri-
2 dicembre 2005, n. 248, è incrementato di 250.000 euro buto pari a 200.000 euro annui a decorrere dall’anno 2018
annui a decorrere dall’anno 2018. in favore dell’Accademia nazionale delle scienze detta dei
326. All’articolo 7, comma 3-quater, del decreto-legge XL, di cui al regio decreto 8 giugno 1936, n. 1275, iscritta
31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, nel registro delle persone giuridiche della Prefettura di
dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, è aggiunto, in fine, Roma al n. 361 del 1986, allo scopo di sostenere il per-
il seguente periodo: « Il titolo di “Capitale italiana della seguimento dei fini istituzionali dell’Accademia stessa.
cultura” è conferito, con le medesime modalità di cui al 333. Al fine di tutelare e promuovere il patrimonio mo-
presente comma, anche per l’anno 2021 e per i successivi rale, culturale e storico dei luoghi di memoria della lotta
». Per l’attuazione del presente comma è autorizzata la al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione, è
spesa di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno autorizzata la spesa di un milione di euro per l’anno 2018
2021. e di 2,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019, desti-
327. Al comma 2 dell’articolo 7-sexies del decreto- nata alle seguenti istituzioni: Civico museo della Risiera
legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modifi- di San Sabba – monumento nazionale, Fondazione ex
cazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, le parole: « Campo Fossoli, Istituto e museo Alcide Cervi, Comitato
400.000 euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019» regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, Parco
sono sostituite dalle seguenti: « 400.000 euro per l’an- nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema.
no 2017, di 550.000 euro per gli anni 2018 e 2019 e di 334. In occasione del sessantesimo anno dalla scom-
200.000 euro per l’anno 2020 ». parsa di Luigi Sturzo e del centenario della fondazione
328. Le disposizioni dell’articolo 3 del decreto legisla- del Partito popolare italiano, è autorizzata la spesa di euro
tivo luogotenenziale 28 settembre 1944, n. 359, continua- 300.000 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, a fa-
no ad applicarsi a tutti i tributi erariali, regionali e locali vore dell’Istituto Luigi Sturzo ai fini del programma stra-

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ordinario di inventariazione, digitalizzazione e diffusione 342. Al fine della conservazione e della informatizza-
degli archivi librari, nonché della promozione di ricerche zione degli archivi dei movimenti politici e degli organi-
e convegni da svolgere nei luoghi più significativi della smi di rappresentanza dei lavoratori, è istituito presso il
storia e della tradizione cattolico-popolare. Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
335. È autorizzata la spesa di 350.000 euro per ciascu- un apposito Fondo con dotazione di 1 milione di euro
no degli anni 2019 e 2020 per il finanziamento dell’istitu- annui a decorrere dall’anno 2018. Agli oneri derivanti
zione culturale denominata Accademia Vivarium novum, dall’attuazione del presente comma si provvede, quanto
con sede in Frascati. Il contributo di cui al presente com- a 500.000 euro annui, mediante corrispondente riduzio-
ma è finalizzato a garantire il funzionamento e a sostene- ne dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, com-
re le attività di ricerca, di formazione e di divulgazione ma 349, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e, quanto
nel campo delle discipline umanistiche dell’istituzione, a 500.000 euro annui, mediante corrispondente riduzione
di rilevante interesse pubblico. L’Accademia trasmette dell’autorizzazione di spesa di cui al comma 354 del me-
al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turi- desimo articolo 1.
smo e al Ministro dell’istruzione, dell’università e della 343. All’articolo 2 della legge 20 dicembre 2012,
ricerca, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione n. 238, dopo il comma1 è aggiunto il seguente:
sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’utilizzo dei «1-bis. È assegnato un contributo di 500.000 euro per
contributi pubblici ricevuti, con specifico riferimento ai ciascuno degli anni 2018 e 2019 a favore della Fondazio-
contributi statali e al perseguimento delle finalità di cui ne Teatro Donizetti di Bergamo per la realizzazione del
al presente comma. Entro il 15 febbraio di ciascun anno, Festival Donizetti Opera ».
il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo
e il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ri- 344. I costi di cui al decreto interministeriale n. 663
cerca trasmettono la relazione di cui al terzo periodo alle del 12 settembre 2017, relativo alla prima costituzione
Camere. dell’organico tecnico-amministrativo dell’ISIA di Pe-
scara, sono posti a carico del capitolo di spesa del bilancio
336. Al fine di sostenere e incentivare le attività e i ser- dello Stato sul quale vengono imputati gli oneri per il per-
vizi in favore di non vedenti, ipovedenti e dislessici, al sonale tecnico-amministrativo degli altri ISIA nazionali.
Centro internazionale del libro parlato « Adriano Serna-
giotto » – Onlus di Feltre è assegnato un contributo stra- 345. Al fine di tutelarne il valore culturale ed artisti-
ordinario di 250.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e co, è assegnato un contributo di 100.000 euro per l’anno
2020. 2018 e di 400.000 euro per l’anno 2019 a favore dell’ab-
bazia complesso e sede del museo di San Caprasio di Aul-
337. È concesso per l’anno 2019 un contributo dell’im- la (MS).
porto di 1.000.000 di euro in favore della Lega del Filo 346. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, com-
d’Oro. ma 1, lettera c), del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34,
338. Per il triennio 2018-2020 è istituito un fondo per convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio
l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica, 2011, n. 75, è incrementata di un milione di euro per l’an-
con una dotazione di un milione di euro annui per cia- no 2018, destinato all’erogazione di contributi in favore
scuno degli anni 2018 e 2019 e di 5 milioni di euro per delle scuole di eccellenza nazionale operanti nell’ambito
l’anno 2020. Al fondo possono accedere le associazioni dell’altissima formazione musicale, di rilevante interesse
che svolgono attività di assistenza psicologica, psico- culturale, al fine di garantire il proseguimento della loro
sociologica e sanitaria in tutte le forme a favore dei bam- attività. Alla ripartizione dell’importo di cui al primo pe-
bini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie. riodo, sulla base delle esigenze prospettate, si provvede
L’utilizzo del fondo, nei limiti di spesa di cui al primo con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali
periodo, è disciplinato con regolamento adottato con de- e del turismo, da emanare entro sessanta giorni dalla data
creto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di di entrata in vigore della presente legge.
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 347. Per il triennio 2018-2020, alla Fondazione inter-
da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in nazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze
vigore della presente legge. (FIT) è attribuito un finanziamento pari a 400.000 euro
339. Al fine di tutelare e rivalutare il patrimonio cultu- per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 per la realizza-
rale delle aree colpite dagli eventi alluvionali del 25 ot- zione del progetto ESOF 2020 Trieste.
tobre 2011, è autorizzata la spesa di 250.000 euro, per 348. Ai maggiori oneri derivanti dalla disposizione di
ciascuno degli anni 2019 e 2020, per la ristrutturazione cui al comma 347, pari a 400.000 euro per l’anno 2018, a
della Chiesa di San Michele Arcangelo, sita in Villafranca 400.000 euro per l’anno 2019 e a 400.000 euro per l’anno
in Lunigiana (MS). 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del
340. Alla tabella A, parte III, allegata al decreto del Fondo integrativo speciale per la ricerca, di cui all’artico-
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, al lo 10, comma 1, lettera d), della legge 19 ottobre 1999,
numero 119), le parole: « spettacoli teatrali » sono sosti- n. 370.
tuite dalle seguenti: « spettacoli di cui al numero 123), 349. Al fine di consentire il pieno conseguimento degli
nonché le relative prestazioni, rese da intermediari ». obiettivi perseguiti dall’articolo 5, comma 5, del decreto
341. All’articolo 1, comma 420, della legge 28 dicem- legislativo 28 maggio 2010, n. 85, gli accordi di valoriz-
bre 2015, n. 208, dopo le parole: « e 2018 » sono inserite zazione e i conseguenti programmi e piani strategici di
le seguenti: « , e di 1 milione di euro per l’anno 2019 ». sviluppo culturale, definiti ai sensi e con i contenuti di cui

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all’articolo 112, comma 4, del codice dei beni culturali le quote di cui all’articolo 22, è effettuata con le seguenti
e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio modalità:
2004, n. 42, possono includere beni demaniali pertinen- a) una quota del 50 per cento in parti uguali tra tutti i
ziali ancorché non assoggettati a vincolo ai sensi della soggetti partecipanti al Campionato di serie A;
predetta normativa e anche appartenenti al demanio ma-
rittimo, nel rispetto delle disposizioni dell’articolo 34 b) una quota del 30 per cento sulla base dei risultati
del codice della navigazione e dell’articolo 36 del rego- sportivi conseguiti;
lamento per l’esecuzione del codice della navigazione c) una quota del 20 per cento sulla base del radica-
(Navigazione marittima), di cui al decreto del Presiden- mento sociale.
te della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, qualora i 2. La quota di cui al comma 1, lettera b), è determinata
beni stessi risultino direttamente e strettamente necessari nella misura del 15 per cento sulla base della classifica e
all’attuazione dei programmi e dei piani strategici di va- dei punti conseguiti nell’ultimo campionato, nella misura
lorizzazione culturale. del 10 per cento sulla base dei risultati conseguiti negli
ultimi cinque campionati e nella misura del 5 per cento
350. Ai sensi della legge 28 dicembre 2005, n. 278, sulla base dei risultati conseguiti a livello internazionale
alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi con e nazionale a partire dalla stagione sportiva 1946/1947.
sede in Roma è erogato un contributo straordinario di 2,5
milioni di euro per l’anno 2019, per la realizzazione di un 3. La quota di cui al comma 1, lettera c), è determinata
centro polifunzionale sperimentale di alta specializzazio- sulla base del pubblico di riferimento di ciascuna squadra,
ne per la ricerca volta all’integrazione sociale e scolastica tenendo in considerazione il numero di spettatori paganti
dei ciechi con minorazioni plurime aggiuntive. che hanno assistito dal vivo alle gare casalinghe disputate
negli ultimi tre campionati, nonché in subordine l’audien-
351. Al fine di realizzare valutazioni e prove di affi- ce televisiva certificata.
dabilità, usabilità e accessibilità, relative ai dispositivi e 4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
ai ritrovati tecnologici immessi sul mercato e destinati ai stri, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entra-
ciechi e agli ipovedenti, con conseguente rilascio di un ta in vigore della presente disposizione, sono individuati
marchio di qualità, all’Istituto nazionale di valutazione i criteri di ponderazione delle quote di cui al comma 1,
degli ausili e delle tecnologie è erogato un contributo lettera b), nonché i criteri di determinazione del pubbli-
straordinario di 300.000 euro per l’anno 2018. co di riferimento di ciascuna squadra di cui al comma 1,
352. Al decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 9, sono lettera c) ».
apportate le seguenti modificazioni: 353. Le attività sportive dilettantistiche possono essere
esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie
a) all’articolo 22, dopo il comma 3 è aggiunto il di cui al titolo V del libro quinto del codice civile.
seguente:
354. A pena di nullità, lo statuto delle società sportive
«3-bis. Al fine di incentivare l’ammodernamento degli dilettantistiche con scopo di lucro deve contenere:
impianti calcistici, in regime di proprietà o di concessio- a) nella denominazione o ragione sociale, la dicitura
ne amministrativa, in favore delle società appartenenti « società sportiva dilettantistica lucrativa »;
alla Lega di serie B, alla Lega Pro e alla Lega naziona- b) nell’oggetto o scopo sociale, lo svolgimento e
le dilettanti che hanno beneficiato della mutualità è ri- l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche;
conosciuto un contributo, sotto forma di credito d’im-
posta, nella misura del 12 per cento dell’ammontare degli c) il divieto per gli amministratori di ricoprire la me-
interventi di ristrutturazione degli impianti medesimi, desima carica in altre società o associazioni sportive di-
sino a un massimo di 25.000 euro, realizzati mediante lettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva
l’impiego delle somme di cui al comma 1 entro il ter- o disciplina associata ovvero riconosciute da un ente di
zo periodo d’imposta successivo alla loro attribuzione. promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina;
Il contributo è riconosciuto nel rispetto del regolamento d) l’obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in
(UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre occasione dell’apertura al pubblico dietro pagamento di
2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un « direttore
Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti tecnico » che sia in possesso del diploma ISEF o di laurea
“de minimis”. Con decreto del Presidente del Consiglio quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale
dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le
delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data attività motorie (LM47) o in Scienze e tecniche delle at-
di entrata in vigore della presente disposizione, sono in- tività motorie preventive e adattate (LM67) o in Scienze
dividuate le modalità di attuazione dell’incentivo anche e tecniche dello sport (LM68), ovvero in possesso della
al fine del rispetto del limite di spesa di 4 milioni di euro laurea triennale in Scienze motorie.
annui a decorrere dal 2018 »; 355. L’imposta sul reddito delle società è ridotta alla
b) l’articolo 26 è sostituito dal seguente: metà nei confronti delle società sportive dilettantistiche
lucrative riconosciute dal Comitato olimpico nazionale
«Art. 26 (Ripartizione delle risorse del Campionato di italiano (CONI). L’agevolazione si applica nel rispet-
calcio di serie A) – 1. La ripartizione delle risorse assicu- to delle condizioni e dei limiti del regolamento (UE)
rate dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi re- n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013,
lativi al Campionato italiano di calcio di serie A, dedotte relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trat-

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tato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti « di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro e
de minimis ». associazioni sportive dilettantistiche ».
356. All’articolo 2, comma 2, lettera d), del decre- 362. Al fine di attribuire natura strutturale al Fondo
to legislativo 15 giugno 2015, n. 81, sono aggiunte, in «Sport e Periferie» di cui all’articolo 15, comma 1, del
fine, le seguenti parole: « , nonché delle società sportive decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, convertito, con
dilettantistiche lucrative ». modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9,è auto-
357. Alla tabella A, parte III, allegata al decreto del rizzata la spesa di 10 milioni di euro annui a decorrere
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dall’anno 2018, da iscrivere su apposita sezione del re-
dopo il numero 123) è inserito il seguente: lativo capitolo dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze, da trasferire al bilancio
«123-quater) servizi di carattere sportivo resi dalle so- autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri. Le
cietà sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal suddette risorse sono assegnate all’Ufficio per lo sport
CONI nei confronti di chi pratica l’attività sportiva a ti- presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Con de-
tolo occasionale o continuativo in impianti gestiti da tali creto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto
società ». con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare
358. Le prestazioni di cui all’articolo 2, comma 2, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della
lettera d), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di
individuate dal CONI ai sensi dell’articolo 5, comma 2, gestione delle risorse assegnate all’Ufficio per lo sport,
lettera a), del decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, nel rispetto delle finalità individuate dall’articolo 15,
costituiscono oggetto di contratti di collaborazione coor- comma 2, lettere a), b) e c), del medesimo decreto-legge
dinata e continuativa. 25 novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni,
359. I compensi derivanti dai contratti di collabora- dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9, facendo salve le pro-
zione coordinata e continuativa stipulati da associazioni cedure in corso.
e società sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI 363. A tutte le imprese è riconosciuto un contributo,
costituiscono redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, com- sotto forma di credito d’imposta, nei limiti del 3 per mil-
ma 1, lettera m), del testo unico delle imposte sui redditi, le dei ricavi annui, pari al 50 per cento delle erogazioni
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 di- liberali in denaro fino a 40.000 euro effettuate nel corso
cembre 1986, n. 917. I compensi derivanti dai contratti dell’anno solare 2018 per interventi di restauro o ristrut-
di collaborazione coordinata e continuativa stipulati dalle turazione di impianti sportivi pubblici, ancorché destinati
società sportive dilettantistiche lucrative riconosciute dal ai soggetti concessionari.
CONI costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro 364. Il credito d’imposta di cui al comma 363, ricono-
dipendente ai sensi dell’articolo 50 del citato testo unico sciuto nel limite complessivo di spesa pari a 10 milioni
di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 di euro, è utilizzabile esclusivamente in compensazione
del 1986. ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio
360. A decorrere dalla data di entrata in vigore della 1997, n. 241, e successive modificazioni, in tre quote an-
presente legge, i collaboratori coordinati e continuativi nuali di pari importo e non rileva ai fini delle imposte sui
che prestano la loro opera in favore delle società sporti- redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive.
ve dilettantistiche lucrative riconosciute dal CONI sono 365. I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali co-
iscritti, ai fini dell’assicurazione per l’invalidità, la vec- municano immediatamente all’Ufficio per lo sport presso
chiaia e i superstiti,al fondo pensioni lavoratori dello la Presidenza del Consiglio dei ministri l’ammontare del-
spettacolo istituito presso l’INPS. Per i primi cinque anni le somme ricevute e la loro destinazione, provvedendo
dalla data di entrata in vigore della presente legge, la con- contestualmente a darne adeguata pubblicità attraver-
tribuzione al predetto fondo pensioni è dovuta nei limiti so l’utilizzo di mezzi informatici. Entro il 30 giugno di
del 50 per cento del compenso spettante al collaboratore. ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino
L’imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalen- all’ultimazione dei lavori di restauro o ristrutturazione,
te. Nei confronti dei collaboratori di cui al presente com- i soggetti beneficiari delle erogazioni comunicano altresì
ma non operano forme di assicurazione diverse da quella all’Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio
per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. dei ministri lo stato di avanzamento dei lavori, anche me-
361. All’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, diante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle
n. 289, sono apportate le seguenti modificazioni: somme erogate. L’Ufficio per lo sport presso la Presiden-
za del Consiglio dei ministri provvede all’attuazione del
a) al comma 24, le parole: « a tutte le società e asso- presente comma nell’ambito delle risorse umane, stru-
ciazioni sportive » sono sostituite dalle seguenti: « in via mentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e,
preferenziale alle associazioni sportive dilettantistiche e comunque, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio
alle società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro»; dello Stato.
b) al comma 25, dopo la parola: « società » sono 366. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
inserite le seguenti: « sportive dilettantistiche senza scopo nistri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
di lucro »; finanze, da adottare entro centoventi giorni dalla data di
c) al comma 26, le parole: « a disposizione di so- entrata in vigore della presente legge, sono individuate
cietà e associazioni sportive dilettantistiche » sono sosti- le disposizioni applicative necessarie, anche al fine del
tuite dalle seguenti: « in via preferenziale a disposizione rispetto del limite di spesa stabilito dal comma 364.

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367. Al comma 2 dell’articolo 69 del testo unico delle ed effettivo esercizio del diritto alla pratica sportiva di
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della cui alla lettera e), i minori cittadini di Paesi terzi, anche
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le non in regola con le norme relative all’ingresso e al sog-
seguenti modificazioni: giorno, laddove siano iscritti da almeno un anno a una
a) le parole: « di cui alla lettera m) del comma 1 qualsiasi classe dell’ordinamento scolastico italiano, pos-
dell’articolo 81 » sono sostituite dalle seguenti: « di cui sono essere tesserati presso società o associazioni affiliate
alla lettera m) del comma 1 dell’articolo 67 »; alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive
b) le parole: « 7.500 euro » sono sostituite dalle se- associate o agli enti di promozione sportiva, anche para-
guenti: « 10.000 euro ». limpici, senza alcun aggravio rispetto a quanto previsto
per i cittadini italiani.
368. All’articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile
2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla leg- 370. L’importo che residua alla data del 1º gennaio
ge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti 2018 della somma da destinare allo sport sociale e gio-
modificazioni: vanile, di cui all’articolo 145, comma 13, della legge 23
dicembre 2000, n. 388, è utilizzato, ai medesimi fini in-
a) al comma 1, dopo la lettera c) è aggiunta la dicati nella predetta disposizione, nel limite di 1 milione
seguente: di euro all’anno, per la concessione da parte del CONI
«c-bis) per ciascun prestatore, per le attività di cui al alle società appartenenti alla Lega calcio professionistico
decreto del Ministro dell’interno 8 agosto 2007, pubbli- che ne fanno richiesta: a) di un contributo annuo in forma
cato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2007, capitaria pari a euro 5.000 e di un contributo annuo pari
svolte nei confronti di ciascun utilizzatore di cui alla leg- al 50 per cento della retribuzione minima pattuita tra le
ge 23 marzo 1981, n. 91, a compensi di importo comples- associazioni di categoria per ogni giovane di serie in ad-
sivo non superiore a 5.000 euro »; destramento tecnico e ogni giovane professionista di età
b) al comma 6, dopo la lettera b) è aggiunta la inferiore a 21 anni, come rispettivamente regolamentati
seguente: dalla Federazione italiana giuoco calcio; b) di un contri-
«b-bis) le società sportive di cui alla legge 23 marzo buto annuo pari al 30 per cento dei contributi dovuti alle
1981, n. 91 »; gestioni previdenziali di competenza per ogni preparatore
c) al comma 10, le parole: « lettera a) » sono sostitu- atletico. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
ite dalle seguenti: « lettere a) e b-bis) »; nistri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali
d) al comma 10, dopo la lettera c) è inserita la e con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della
seguente: ricerca, sentiti il CONI, la Federazione italiana giuoco
«c-bis) attività di cui al decreto del Ministro dell’in- calcio e la Lega calcio professionistico, sono definite le
terno 8 agosto 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficia- modalità di applicazione delle agevolazioni di cui al pre-
le n. 195 del 23 agosto 2007, limitatamente alle società sente comma.
sportive di cui al comma 6, lettera b-bis), del presente 371. Al fine di corrispondere il contributo italiano
articolo ». all’Agenzia mondiale antidoping (World Anti-doping
369. Al fine di sostenere il potenziamento del movi- Agency), è autorizzata l’ulteriore spesa di 1,2 milioni
mento sportivo italiano è istituito presso l’Ufficio per lo di euro per l’anno 2018 e di 850.000 euro a decorrere
sport della Presidenza del Consiglio dei ministri un appo- dall’anno 2019.
sito fondo denominato « Fondo unico a sostegno del po-
tenziamento del movimento sportivo italiano », con una 372. Al fine di sostenere la promozione e l’esercizio
dotazione pari a 12 milioni di euro per l’anno 2018, a 7 della pratica sportiva in funzione del recupero dell’inte-
milioni di euro per l’anno 2019, a 8,2 milioni di euro per grità psicofisica e del reinserimento sociale delle persone
l’anno 2020 e a 10,5 milioni di euro a decorrere dall’an- con disabilità da lavoro, l’INAIL trasferisce annualmente
no 2021. Tali risorse sono destinate a finanziare proget- al Comitato italiano paralimpico (CIP) un importo pari a
ti collegati a una delle seguenti finalità: a) incentivare 3 milioni di euro per la realizzazione delle attività ricom-
l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle prese in piani quadriennali elaborati dall’INAIL, sentito
persone disabili mediante l’uso di ausili per lo sport; b) il CIP. Il trasferimento è effettuato in due rate semestrali
sostenere la realizzazione di eventi calcistici di rilevanza previa approvazione da parte dell’INAIL di apposita rela-
internazionale; c) sostenere la realizzazione di altri eventi zione predisposta dal CIP attestante la realizzazione delle
sportivi di rilevanza internazionale; d) sostenere la mater- attività previste dai predetti piani nel periodo di riferi-
nità delle atlete non professioniste; e) garantire il diritto mento. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente
all’esercizio della pratica sportiva quale insopprimibile comma si provvede a carico del bilancio dell’INAIL,
forma di svolgimento della personalità del minore, anche utilizzando le risorse già destinate in via strutturale per
attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizza- la remunerazione delle attività e dei servizi su base con-
zione; f) sostenere la realizzazione di eventi sportivi fem- venzionale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza
minili di rilevanza nazionale e internazionale. L’utilizzo pubblica.
del fondo di cui al presente comma è disposto con uno o 373. È istituito presso il CONI, nell’ambito delle ri-
più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, da sorse disponibili a legislazione vigente, il Registro nazio-
adottare entro il 28 febbraio di ciascun anno, di concerto nale degli agenti sportivi, al quale deve essere iscritto,
con il Ministro dell’economia e delle finanze e con gli dietro pagamento di un’imposta di bollo annuale di 250
altri Ministri interessati. Al fine di consentire il pieno euro, il soggetto che, in forza di un incarico redatto in

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forma scritta, mette in relazione due o più soggetti ope- alla progettazione e realizzazione di lavori e all’acquisi-
ranti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta zione di servizi e beni, anche per eventi strettamente con-
dal CONI ai fini della conclusione di un contratto di pre- nessi allo svolgimento della manifestazione sportiva. Al
stazione sportiva di natura professionistica, del trasferi- commissario non spettano compensi, gettoni di presenza
mento di tale prestazione o del tesseramento presso una e indennità comunque denominati. Gli eventuali rimborsi
federazione sportiva professionistica. Può iscriversi al spese sono posti a carico delle somme già stanziate per il
suddetto registro il cittadino italiano o di altro Stato mem- finanziamento della manifestazione.
bro dell’Unione europea, nel pieno godimento dei diritti 376. Il commissario straordinario subentra ai sogget-
civili, che non abbia riportato condanne per delitti non ti istituiti, ivi compresa l’Agenzia regionale Universiadi
colposi nell’ultimo quinquennio, in possesso del diploma 2019 (ARU), che può previa intesa svolgere attività di
di istruzione secondaria di secondo grado o equipollen- supporto tecnico, per definire, coordinare e realizzare
te, che abbia superato una prova abilitativa diretta ad ac- le attività necessarie per l’Universiade 2019; allo scopo
certarne l’idoneità. È fatta salva la validità dei pregressi può stipulare accordi e convenzioni anche con società a
titoli abilitativi rilasciati prima del 31 marzo 2015. Agli partecipazione interamente pubblica, non ché con il Cen-
sportivi professionisti e alle società affiliate a una federa- tro universitario sportivo italiano (CUSI). Nei termini e
zione sportiva professionistica è vietato avvalersi di sog- con le modalità di cui al comma 2 dell’articolo 61 del
getti non iscritti al Registro pena la nullità dei contratti, decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con mo-
fatte salve le competenze professionali riconosciute per dificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, il com-
legge. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio missario predispone il piano degli interventi, tenendo
dei ministri, sentito il CONI, sono definiti le modalità di conto dei progetti e degli interventi già approvati dagli
svolgimento delle prove abilitative, la composizione e le enti interessati e dalla Federazione internazionale dello
funzioni delle commissioni giudicatrici, le modalità di te- sport universitario (FISU), e lo trasmette alla Presidenza
nuta e gli obblighi di aggiornamento del Registro, nonché del Consiglio dei ministri – Ufficio per lo sport, al Mini-
i parametri per la determinazione dei compensi. Il CONI, stero delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministero dei
con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla beni e delle attività culturali e del turismo, alla regione
data di entrata in vigore della presente legge, disciplina i Campania e al presidente dell’ANAC. Per l’approvazione
casi di incompatibilità, fissando il consequenziale regime dei progetti degli interventi previsti nel piano, entro trenta
sanzionatorio sportivo. giorni dalla sua trasmissione il commissario convoca, nei
374. Al decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 166, sono termini e con le modalità di cui al comma 3 dell’artico-
apportate le seguenti modificazioni: lo 61 del citato decreto-legge n. 50 del 2017, una o più
a) all’articolo 1, comma 3, secondo periodo, le paro- conferenze di servizi. Eventuali modifiche e integrazioni
le: « nella misura dell’1,2 per cento, di cui 0,60 per cento del piano successive alla convocazione della conferenza
a carico del datore di lavoro e 0,60 per cento a carico del di servizi sono trasmesse, senza indugio, dal commissario
lavoratore » sono sostituite dalle seguenti: « nella misura agli stessi soggetti e sottoposte entro dieci giorni dalla
dell’1,5 per cento, di cui 0,75 per cento a carico del datore trasmissione alla medesima conferenza di servizi. Il com-
di lavoro e 0,75 per cento a carico del lavoratore, e dal missario approva il piano degli interventi nei modi sta-
1° gennaio 2020 nella misura del 3,1 per cento, di cui 1 biliti dal comma 4 dell’articolo 61 del predetto decreto-
per cento a carico del datore di lavoro e 2,1 per cento a legge n. 50 del 2017.
carico del lavoratore »; 377. Il commissario, sentito il Presidente della regione
b) all’articolo 1, comma 4, secondo periodo, le paro- Campania, può esercitare i poteri di cui al comma 5 del
le: « nella misura dell’1,2 per cento, di cui 0,60 per cento citato articolo 61 del decreto-legge n. 50 del 2017.
a carico del datore di lavoro e 0,60 per cento a carico del 378. La consegna delle opere previste nel piano degli
lavoratore » sono sostituite dalle seguenti: « nella misura interventi deve avvenire entro il termine del 30 aprile
dell’1,5 per cento, di cui 0,75 per cento a carico del datore 2019. Si applicano i commi 6 e7 del citato articolo 61 del
di lavoro e 0,75 per cento a carico del lavoratore, e dal decreto-legge n. 50 del 2017.
1° gennaio 2020 nella misura del 3,1 per cento, di cui 1
per cento a carico del datore di lavoro e 2,1 per cento a 379. Per la realizzazione degli interventi di propria
carico del lavoratore »; competenza, il commissario straordinario svolge le fun-
zioni di stazione appaltante, anche avvalendosi della
c) all’articolo 3, comma 8, le parole: « ai fini del centrale acquisti interna della regione Campania e del
conseguimento dell’età pensionabile previsto dall’artico- provveditorato interregionale per le opere pubbliche di
lo 1, comma 20, della citata legge n. 335 del 1995 » sono Campania, Molise, Puglia e Basilicata. I rapporti tra il
sostituite dalle seguenti: « ai fini del conseguimento del commissario straordinario e la centrale acquisti e il prov-
trattamento pensionistico ». veditorato alle opere pubbliche sono regolati da apposita
375. Al fine di assicurare la realizzazione dell’Univer- convenzione. Il commissario assicura la realizzazione de-
siade Napoli 2019, con decreto del Presidente del Con- gli interventi di cui al comma 375. A tale scopo è costitu-
siglio dei ministri da emanare, d’intesa con il Presidente ita una cabina di coordinamento, della quale fanno parte
della regione Campania, entro trenta giorni dalla data di il Presidente del Consiglio dei ministri ovvero, su sua de-
entrata in vigore della presente legge, è nominato un com- lega, il Ministro per lo sport, che la presiede, il Ministro
missario straordinario, scelto tra i prefetti da collocare dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro
fuori ruolo, il quale opera in via esclusiva con il compito per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, il commis-
di provvedere all’attuazione del piano di interventi volti sario straordinario, il Presidente della regione Campania,

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il sindaco del comune di Napoli, il presidente della FISU, 383. Il prefetto di Napoli assicura lo svolgimento, in
il presidente del CUSI, il presidente del CONI e il presi- forma integrata e coordinata, di tutte le attività finalizzate
dente dell’ANAC. alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni della cri-
minalità organizzata nell’affidamento e nell’esecuzione
380. È in facoltà del commissario: dare applicazione dei contratti pubblici nonché nelle erogazioni e conces-
alle disposizioni del comma 8 dell’articolo 61 del decre- sioni di provvidenze pubbliche comunque connessi allo
to-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modifica- svolgimento dell’Universiade 2019. Il prefetto, nello
zioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, con elevazione svolgimento delle verifiche di cui al precedente perio-
del limite delle risorse disponibili, ivi previsto, fino a do, finalizzate al rilascio dell’informazione antimafia per
800.000 euro; operare le riduzioni dei termini come stabi- qualunque valore dei contratti e per qualunque importo
lite dagli articoli 50, 60, 61, 62, 74 e 79 del codice di cui delle erogazioni o provvidenze, conformandosi alle linee
al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50; ridurre fino ad guida adottate dal comitato di cui all’articolo 203 del de-
un terzo i termini stabiliti dagli articoli 97, 183, 188 e 189 creto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, può derogare alle
del citato decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50; ridurre disposizioni del libro II del codice di cui al decreto legi-
fino a dieci giorni, in conformità alla direttiva 2007/66/ slativo 6 settembre 2011, n. 159.
CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 di-
cembre 2007, il termine di cui all’articolo 32 del decreto 384. Per le finalità di cui al comma 383 il prefetto di
legislativo 18 aprile 2016, n. 50. È altresì in facoltà del Napoli si avvale della sezione specializzata del Comita-
commissario, per gli appalti pubblici di lavori, di servizi to di cui all’articolo 203 del decreto legislativo 18 aprile
e di forniture relativi agli interventi attuativi del piano, 2016, n. 50, istituita ai sensi dell’articolo 2-bis, comma 2,
fare ricorso all’articolo 63 del decreto legislativo 18 apri- del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, convertito,
le 2016, n. 50; in questo caso, nel rispetto dei princìpi di con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6.
trasparenza, concorrenza e rotazione, l’invito, contenente 385. Presso il Dipartimento della pubblica sicurezza
l’indicazione dei criteri di aggiudicazione, è rivolto ad al- del Ministero dell’interno è istituito un Gruppo interfor-
meno cinque operatori economici. Nel caso degli appalti ze centrale, a carattere permanente, per lo svolgimento di
pubblici di lavori l’invito è rivolto, anche sulla base del attività di monitoraggio, raccolta e analisi delle informa-
progetto definitivo, ad almeno cinque operatori economi- zioni antimafia nonché per il supporto specialistico all’at-
ci, ove esistenti, iscritti negli elenchi delle prefetture – uf- tività di prevenzione amministrativa dei prefetti, anche in
fici territoriali del Governo di cui ai commi 52 e seguenti relazione alla realizzazione di opere di massimo rilievo
dell’articolo 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190, se e al verificarsi di qualsivoglia emergenza che ne giusti-
istituiti. I lavori, i servizi e le forniture sono affidati sulla fichi l’intervento. Con decreto del Ministro dell’interno,
base della valutazione delle offerte effettuata da una com- di concerto con i Ministri dell’economia e delle finan-
missione giudicatrice costituita secondo le modalità sta- ze e della difesa, è definita la composizione del Gruppo
bilite dall’articolo 216, comma 12, del decreto legislativo interforze centrale, nell’ambito delle risorse umane, fi-
18 aprile 2016, n. 50. Per gli interventi ricompresi nel nanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
piano si applica l’articolo 30 del decreto-legge 24 giugno Il Gruppo si articola in una o più sezioni specializzate,
2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge una delle quali è dedicata alle attività connesse all’orga-
11 agosto 2014, n. 114. Le modalità e gli interventi og- nizzazione dell’Universiade 2019, che operano in stretto
getto delle verifiche ai sensi del citato articolo 30 sono raccordo con le rispettive sezioni specializzate del Comi-
disciplinati con accordo tra il commissario e il presidente tato di coordinamento di cui all’articolo 203 del decreto
dell’ANAC. L’accordo disciplina anche le modalità di co- legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
municazione preventiva delle deroghe attivate ai sensi del
presente comma. 386. Con decreto del Capo della Polizia – direttore ge-
nerale della pubblica sicurezza sono definite, nell’ambito
381. Per le finalità dei commi da 375 a 388, l’Unità delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili
operativa speciale di cui all’articolo 30, comma 1, del ci- a legislazione vigente, le funzioni e la composizione delle
tato decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, opera fino alla singole sezioni specializzate di cui si compone il Gruppo.
completa esecuzione dei contratti e comunque non oltre
il termine del 31 dicembre 2019. Dall’attuazione del pre- 387. A decorrere dalla data di entrata in vigore del-
sente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri la presente legge sono abrogati l’articolo 16, comma 3,
per la finanza pubblica. del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, l’artico-
382. Si applicano i commi 9, 10 e 11 dell’articolo 61 lo 3-quinquies, comma 3, del decreto-legge 25 settembre
del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. La rela- 20 novembre 2009, n. 166, l’articolo 2-bis, comma 3, del
zione commissariale ivi prevista deve avere cadenza se- decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, convertito, con
mestrale ed è trasmessa anche alla regione Campania. Il modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6, e il com-
commissario, quale stazione appaltante, esercita i poteri ma 5 dell’articolo 30 del decreto-legge 17 ottobre 2016,
e le facoltà di cui al comma 24 del predetto articolo 61 n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 di-
del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50. Trovano altre- cembre 2016, n. 229. Le funzioni dei Gruppi istituiti ai
sì applicazione i commi 25 e 27 dello stesso articolo 61, sensi delle disposizioni abrogate sono svolte dal Gruppo
intendendosi sostituita alla regione Veneto la regione interforze centrale di cui al comma 385. I riferimenti ai
Campania. Gruppi soppressi, ovunque presenti, si intendono sosti-

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tuiti da riferimenti al Gruppo interforze centrale di cui al in modo tale che i titolari di AIC che hanno commercia-
comma 385. lizzato uno o più medicinali non orfani e non innovativi
388. Per le finalità di cui ai commi da 375 a 387 è au- coperti da brevetto per la prima volta nell’anno di ripia-
torizzata la spesa di euro 100.000 per ciascuno degli anni no e per i quali non è disponibile alcun dato di fatturato
2018 e 2019. relativo all’anno precedente, nonché i titolari di AIC di
medicinali non coperti da brevetto immessi in commercio
389. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) è tenuta successivamente alla scadenza del brevetto del farmaco
ad adottare la determinazione avente ad oggetto il ripia- originatore per la prima volta nell’anno di ripiano e per
no dell’eventuale superamento del tetto della spesa far- i quali non è disponibile alcun dato di fatturato relativo
maceutica territoriale e del tetto della spesa farmaceuti- all’anno precedente, partecipano al ripiano stesso nella
ca ospedaliera per l’anno 2016 a carico di ogni singola misura massima del 10 per cento della variazione positiva
azienda farmaceutica titolare di autorizzazione all’immis- del fatturato dei medesimi medicinali.
sione in commercio (AIC) entro trenta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge. Le aziende far- 393. La disposizione di cui al comma 392 si applica
maceutiche provvedono alla corresponsione dell’importo dal giorno della pubblicazione della presente legge nella
dovuto entro i successivi trenta giorni. Il ripiano di cui al Gazzetta Ufficiale.
primo periodo è determinato in modo tale che i titolari 394. In relazione ai versamenti effettuati dalle aziende
di AIC che hanno commercializzato uno o più medicina- farmaceutiche ai fini del contenimento della spesa far-
li non orfani e non innovativi coperti da brevetto per la maceutica a carico del Servizio sanitario nazionale, con-
prima volta nell’anno di ripiano e per i quali non è dispo- siderato che i tetti sono calcolati al lordo dell’IVA, l’AIFA
nibile alcun dato di fatturato relativo all’anno preceden- procede alla determinazione delle quote di ripiano per il
te, nonché i titolari di AIC di medicinali non coperti da superamento, nel 2016, del tetto della spesa farmaceutica
brevetto immessi in commercio successivamente alla sca- al lordo dell’IVA in coerenza con la normativa vigente.
denza del brevetto del farmaco originatore per la prima A tal fine, i commi 2 e 5 dell’articolo 26 del decreto del
volta nell’anno di ripiano e per i quali non è disponibile Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, si
alcun dato di fatturato relativo all’anno precedente, par- interpretano nel senso che:
tecipano al ripiano stesso nella misura massima del 10 per a) per i versamenti effettuati ai sensi dell’articolo 5,
cento della variazione positiva del fatturato dei medesimi comma 3, lettera c), del decreto-legge 1° ottobre 2007,
medicinali. n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 no-
390. L’AIFA conclude entro centoventi giorni dalla vembre 2007, n. 222, ai fini del ripiano dello sforamen-
data di entrata in vigore della presente legge le transazio- to del tetto della spesa farmaceutica territoriale, come
ni con le aziende farmaceutiche titolari di AIC, relative ai rideterminato dall’articolo 1, comma 399, della legge
contenziosi derivanti dall’applicazione dell’articolo 21, 11 dicembre 2016, n. 232, nonché per quelli effettua-
commi 2 e 8, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, ti ai sensi dell’articolo 15, comma 7, del decreto-legge
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla
n. 160, relativi al ripiano della spesa farmaceutica territo- legge 7 agosto 2012, n. 135, ai fini del ripiano del tetto
riale ed ospedaliera per gli anni 2013, 2014 e 2015, anco- della spesa farmaceutica ospedaliera, come ridetermina-
ra pendenti al 31 dicembre 2017, che siano in regola con to dall’articolo 1, comma 398, della stessa legge n. 232
l’adempimento di cui al comma 389. del 2016, le aziende farmaceutiche possono portare in
391. L’AIFA, entro centocinquanta giorni dalla data detrazione l’IVA determinata scorporando la medesima,
di entrata in vigore della presente legge, anche tenendo secondo le modalità indicate dall’articolo 27 del decreto
conto delle transazioni di cui al comma 390, adotta una del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
determinazione riepilogativa degli importi a carico di cia- dall’ammontare dei versamenti effettuati;
scuna azienda farmaceutica titolare di AIC per ciascuno b) per i versamenti effettuati ai sensi dell’articolo 1,
degli anni 2013, 2014 e 2015 e comunica altresì, sulla comma 796, lettera g), della legge 27 dicembre 2006,
base della predetta determinazione, al Ministero dell’eco- n. 296, quali importi equivalenti a quelli che sarebbero
nomia e delle finanze e al Ministero della salute, con le derivati dalla riduzione del 5 per cento dei prezzi dei pro-
modalità di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto del pri farmaci, nonché per quelli effettuati ai sensi dell’arti-
Ministro dell’economia e delle finanze 7 luglio 2016, colo 11, comma 6, quarto periodo, del decreto-legge 31
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla
2016, per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, gli im- legge 30 luglio 2010, n. 122, corrisposti per un importo
porti a carico di ciascuna azienda farmaceutica titolare pari all’1,83 per cento sul prezzo di vendita al pubblico,
di AIC spettanti a ciascuna regione e provincia autono- le aziende farmaceutiche possono portare in detrazione
ma. Conseguentemente, fermo restando quanto previsto l’IVA da applicare sull’ammontare dei versamenti stessi,
al comma 3 dell’articolo 5 del citato decreto ministeriale a condizione che ad integrazione dei versamenti effettuati
7 luglio 2016, il Ministro dell’economia e delle finanze sia operato un ulteriore versamento a favore dell’erario,
provvede entro i successivi trenta giorni ad adottare il de- di ammontare pari a detta imposta, senza possibilità di
creto di cui al citato comma 3 dell’articolo 5 del medesi- compensazione, secondo le modalità indicate all’articolo
mo decreto ministeriale. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
392. Il ripiano dell’eventuale superamento del tetto 395. Il diritto alla detrazione dell’imposta di cui al
della spesa farmaceutica per acquisti diretti e del tetto comma 394 sorge nel momento in cui sono effettuati i
della spesa farmaceutica convenzionata è determinato versamenti. Ai fini delle imposte sui redditi e dell’im-

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posta regionale sulle attività produttive i costi relativi 400. All’articolo 1, comma 796, lettera g), della leg-
ai versamenti di cui al comma 394 sono deducibili nel ge 27 dicembre 2006, n. 296, sono apportate le seguenti
periodo d’imposta nel quale sono effettuati i medesimi modificazioni:
versamenti. a) al secondo periodo, dopo le parole: « degli im-
porti » sono inserite le seguenti: « , al lordo dell’IVA, »;
396. In caso di esercizio del diritto alla detrazione
dell’imposta ai sensi del comma 394, le aziende farma- b) al terzo periodo, dopo le parole: « alle singole re-
ceutiche emettono un apposito documento contabile da gioni » sono inserite le seguenti: « e all’erario »;
conservare ai sensi dell’articolo 39 del decreto del Presi- c) dopo il terzo periodo è inserito il seguente: « Gli
dente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nel quale importi determinati dall’AIFA ai sensi del secondo perio-
sono indicati gli estremi dell’atto con cui l’AIFA ha deter- do sono versati per il 90,91 per cento alle singole regioni
minato, in via definitiva, gli importi da versare. e per il 9,09 per cento all’erario, senza possibilità di com-
pensazione, secondo le modalità indicate all’articolo 17
397. Per i versamenti di cui al comma 394, già effet- del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241»;
tuati alla data di entrata in vigore della presente legge, il d) al quarto periodo, dopo le parole: « alle singole
diritto alla detrazione dell’imposta può essere esercitato, regioni » sono inserite le seguenti: « e all’erario ».
al più tardi, con la dichiarazione annuale dell’IVA rela- 401. All’articolo 11, comma 6, del decreto-legge
tiva all’anno 2018. In relazione ai versamenti di cui al 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,
comma 394, lettera a), sono fatti salvi i comportamenti dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono apportate le se-
delle aziende farmaceutiche, adottati ai fini contabili e ai guenti modificazioni:
fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sul-
le attività produttive, che hanno dedotto il costo relativo a) al quarto periodo, dopo le parole: « alle regioni
all’IVA nei periodi d’imposta precedenti a quello in corso medesime » sono inserite le seguenti: « e all’erario » e le
alla data di entrata in vigore della presente legge; in tali parole: « al netto dell’imposta sul valore aggiunto » sono
casi, l’applicazione delle disposizioni di cui alla stessa sostituite dalle seguenti: « al lordo dell’imposta sul valore
lettera a) comporta l’iscrizione di una sopravvenienza at- aggiunto »;
tiva ai sensi dell’articolo 88 del testo unico delle imposte b) dopo il quarto periodo è aggiunto il seguente:
sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repub- « Gli importi determinati dall’AIFA ai sensi del quarto
blica 22 dicembre 1986, n. 917, pari all’importo dell’im- periodo sono versati per il 90,91 per cento alle singole
posta detratta, nel periodo d’imposta in cui la detrazione regioni e per il 9,09 per cento all’erario, senza possibilità
è operata. In relazione ai versamenti di cui al comma 394, di compensazione, secondo le modalità indicate all’arti-
lettera b), qualora le aziende farmaceutiche abbiano de- colo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 ».
tratto l’IVA scorporandola dall’ammontare dei versamen- 402. Le disposizioni di cui ai commi da 394 a 401 si
ti effettuati, provvedono, entro quindici giorni dalla data applicano anche in relazione alle cessioni di farmaci sog-
di entrata in vigore della presente legge, ad effettuare gette al regime della scissione dei pagamenti di cui all’ar-
un’apposita annotazione in rettifica a loro debito sul regi- ticolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica
stro di cui all’articolo 23 del decreto del Presidente della 26 ottobre 1972, n. 633.
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; qualora la detrazione 403. Al fine di consentire l’attuazione delle disposizioni
dell’imposta sia stata operata nei periodi d’imposta pre- del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, concernen-
cedenti a quello in corso alla data di entrata in vigore del- te i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del
la presente legge, tale rettifica comporta l’iscrizione di Servizio sanitario nazionale, per il triennio 2018-2020, è
una sopravvenienza passiva ai sensi dell’articolo 101 del avviata, in nove regioni, una sperimentazione per la re-
citato testo unico di cui al decreto del Presidente della munerazione delle prestazioni e delle funzioni assisten-
Repubblica n. 917 del 1986 pari all’importo della mede- ziali previste dall’articolo 1 del citato decreto legislativo
sima, nel periodo d’imposta in corso alla data di entrata in n. 153 del 2009, erogate dalle farmacie con oneri a carico
vigore della presente legge. del Servizio sanitario nazionale, nei limiti dell’importo di
cui al comma 406.
398. A partire dal 1° gennaio 2018, i versamenti di
cui al comma 394, lettera b), sono conteggiati al lordo 404. Con decreto del Ministro della salute, di concerto
dell’IVA ai sensi dei commi 400 e 401. La disposizione con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa inte-
di cui al comma 400 si applica ai versamenti dovuti in sa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti
relazione alla sospensione dalla riduzione dei prezzi ri- tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
chiesta per l’anno 2018 calcolati sulla base dei dati dei e di Bolzano, sono individuate nove regioni, di cui tre
consumi dell’anno 2017 e per gli anni successivi. La di- per l’anno 2018, ulteriori tre per l’anno 2019 e ulterio-
sposizione di cui al comma 401 si applica ai versamenti ri tre per l’anno 2020, in cui avviare la sperimentazione
calcolati sulla base dei dati dei consumi dell’anno 2018 e prevista dal comma 403, tenendo conto dell’esigenza di
successivi. A tali versamenti si applicano le disposizioni garantire la rappresentatività delle aree geografiche del
del comma 394, lettera a). nord, del centro e del sud del territorio nazionale.
405. La sperimentazione di cui al comma 403 è sotto-
399. All’articolo 15, comma 8, lettera g), del decreto- posta a monitoraggio da parte del Comitato paritetico e
legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, del Tavolo tecnico di cui, rispettivamente, agli articoli 9 e
dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, dopo le parole: «è cal- 12 dell’intesa stipulata il 23 marzo 2005 in sede di Con-
colata » sono inserite le seguenti: « al lordo dell’IVA ». ferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni

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e le province autonome di Trento e di Bolzano,al fine di delle modalità obbligatorie di invio in forma elettronica
verificarne le modalità organizzative e gli impatti nonché della predetta documentazione.
di valutarne un’eventuale estensione sull’intero territorio 412. Per gli enti del Servizio sanitario nazionale, di cui
nazionale, fermo restando quanto disposto dal decreto le- all’articolo 19, comma 2, lettere b) e c), del decreto legi-
gislativo 3 ottobre 2009, n. 153. slativo 23 giugno 2011, n. 118, ai fini del potenziamento
406. Ai fini dell’attuazione della sperimentazione di del monitoraggio della spesa sanitaria, anche in relazio-
cui al comma 403 è autorizzata la spesa di 6 milioni di ne al perseguimento dell’efficienza e dell’appropriatezza
euro per l’anno 2018, di 12 milioni di euro per l’anno delle prestazioni sanitarie, la trasmissione dei documenti
2019 e di 18 milioni di euro per l’anno 2020, a valere di cui al comma 411 avviene per mezzo del Sistema di ge-
sulle risorse di cui all’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della stione messo a disposizione dal Ministero dell’economia
legge 23 dicembre 1996, n. 662. e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato e da questo gestito anche avvalendosi delle
407. Per l’anno 2018, il termine del 31 maggio di cui proprie strutture societarie.
all’articolo 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2004,
n. 311, è differito al 15 luglio e, conseguentemente, il ter- 413. Il Sistema informativo del Ministero dell’eco-
mine del 30 aprile di cui al medesimo comma è differito nomia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
al 15 giugno. generale dello Stato assicura l’integrazione del Sistema
di gestione di cui al comma 412 con la Banca Dati Na-
408. Ai fini di un più efficiente utilizzo delle risorse zionale dei Contratti Pubblici prevista dall’articolo 213,
e di una conseguente migliore organizzazione del Servi- comma 8, del codice dei contratti pubblici, di cui al de-
zio sanitario nazionale, in via sperimentale per il triennio creto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, con il Sistema di
2018-2020, il Ministero della salute, di concerto con il interscambio delle fatture elettroniche di cui all’artico-
Ministero dell’economia e delle finanze, avvia un moni- lo 1, commi 211 e 212, della legge 24 dicembre 2007,
toraggio degli effetti dell’utilizzo dei farmaci innovativi e n. 244, e con l’infrastruttura della banca dati SIOPE di
innovativi oncologici sul costo del percorso terapeutico- cui all’articolo 14, comma 8-bis, della legge 31 dicembre
assistenziale complessivo. Il monitoraggio, senza nuovi 2009, n. 196.
o maggiori oneri per la finanza pubblica, è effettuato per 414. Con decreti del Ministro dell’economia e delle
il tramite del Comitato paritetico permanente per la veri- finanze, sentita l’AGID, d’intesa con la Conferenza per-
fica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, di manente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
cui all’intesa Stato-regioni del 23 marzo 2005, pubblicata autonome di Trento e di Bolzano, sono stabiliti le moda-
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 105 lità e i tempi per l’attuazione delle disposizioni di cui ai
del 7 maggio 2005, su una o più aree terapeutiche ed è commi 412 e 413.
svolto sulla base dei dati di real world evidence e delle
informazioni ricavate dai registri dei farmaci innovativi e 415. Il Sistema di gestione di cui al comma 412 rientra
innovativi oncologici sottoposti al monitoraggio dell’AI- tra gli strumenti per il monitoraggio della spesa nel setto-
FA ai sensi dell’articolo 15, comma 10, del decreto-legge re sanitario e di appropriatezza delle prescrizioni sanitarie
6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla di cui all’articolo 50 del decreto-legge 30 settembre 2003,
legge 7 agosto 2012, n. 135. n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 no-
vembre 2003, n. 326.
409. L’esito del monitoraggio di cui al comma 408, fer- 416. Nell’ambito delle iniziative di investimento in
ma restando la cornice finanziaria vigente per il Servizio start-up, in forma diretta o indiretta, ai sensi dell’artico-
sanitario nazionale, è funzionale alla migliore allocazione lo 1, commi 82 e seguenti, della legge 11 dicembre 2016,
delle risorse programmate per il Servizio sanitario nazio- n. 232, per quanto concerne le aree della protesica e della
nale, ivi ricomprendendo la valutazione della congruità riabilitazione l’INAIL valuta prioritariamente i progetti e
dei fondi per i farmaci innovativi e per i farmaci innovati- le attività dei distretti produttivi e di ricerca correlati alle
vi oncologici di cui all’articolo 1, commi 400 e 401, della funzioni e alle competenze dei propri centri protesici e
legge 11 dicembre 2016, n. 232. riabilitativi, con particolare riferimento alle esigenze di
410. In ragione di quanto già disposto ai sensi dell’ar- sviluppo del polo integrato INAIL-regione Calabria di
ticolo 1, comma 607, della legge 23 dicembre 2014, Lamezia Terme.
n. 190, al medesimo comma 607, primo periodo, le paro- 417. All’articolo 1, comma 7, sesto periodo, del decre-
le: « 31 dicembre 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « to-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modifica-
31 dicembre 2018 ». zioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: « 31
411. Al fine di incentivare l’efficienza e la trasparenza dicembre 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 di-
del sistema di approvvigionamento della pubblica ammi- cembre 2018 ».
nistrazione, l’emissione, la trasmissione, la conservazione 418. È istituita presso il Ministero della salute una
e l’archiviazione dei documenti attestanti l’ordinazione e banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni
l’esecuzione degli acquisti di beni e servizi devono esse- anticipate di trattamento (DAT) attraverso le quali ogni
re effettuate in forma elettronica. A tal fine, fatto salvo persona maggiorenne e capace di intendere e di volere,
quanto previsto ai commi 412, 413 e 414, con decreti del in previsione di un’eventuale futura incapacità di auto-
Ministro dell’economia e delle finanze, sentita l’Agenzia determinarsi, può esprimere le proprie volontà in materia
per l’Italia digitale (AGID), d’intesa con la Conferenza di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto ri-
unificata, sono adottati appositi regolamenti volti a disci- spetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e
plinare le modalità tecniche e le date di entrata in vigore a singoli trattamenti sanitari. Per l’attuazione del presente

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comma è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l’an- dividuazione, con riferimento ai rapporti di lavoro a tem-
no 2018. po determinato di cui al comma 424, di specifici criteri,
419. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vi- connessi anche ai titoli professionali nonché alla qualità
gore della presente legge, con decreto del Ministro della e ai risultati della ricerca, ai fini dell’attribuzione della
salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente fascia economica. In relazione a quanto previsto dal com-
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province auto- ma 422, gli atti aziendali di organizzazione degli Istituti
nome di Trento e di Bolzano e acquisito il parere del Ga- prevedono, nell’ambito delle vigenti dotazioni organiche
rante per la protezione dei dati personali, sono stabilite le e senza nuovi o maggiori oneri, una specifica e autono-
modalità di registrazione delle DAT presso la banca dati ma sezione per le funzioni di ricerca, facente capo, negli
di cui al comma 418. IRCCS, al direttore scientifico e, negli Istituti zooprofilat-
tici sperimentali, al direttore generale.
420. All’articolo 15 del decreto-legge 6 luglio 2012,
n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 424. Per garantire un’adeguata flessibilità nelle attività
2012, n. 135, il comma 16 è sostituito dal seguente: di ricerca, gli Istituti assumono, per lo svolgimento delle
«16. Le tariffe massime delle strutture che erogano predette attività, entro il limite del 20 per cento per l’anno
prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza 2018 e del 30 per cento a decorrere dall’anno 2019 delle
ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acu- complessive risorse finanziarie disponibili per le attività
zie e di assistenza specialistica ambulatoriale di cui al de- di ricerca, personale con contratto di lavoro subordinato
creto del Ministro della salute 18 ottobre 2012, pubblica- a tempo determinato, nel rispetto del contratto collettivo
to nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 23 nazionale di lavoro di cui al comma 423 e del decreto
del 28 gennaio 2013, nonché le tariffe delle prestazioni del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al com-
relative all’assistenza protesica di cui all’articolo 2, com- ma 425. Il limite di cui al primo periodo è incrementa-
ma 380, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, continuano to con le risorse aggiuntive trasferite a ciascun Istituto
ad applicarsi fino all’adozione dei decreti ministeriali di dal Ministero della salute, pari a complessivi 19 milioni
cui all’articolo 64, commi 2 e 3, del decreto del Presiden- di euro per l’anno 2018, a 50 milioni di euro per l’anno
te del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato 2019, a 70 milioni di euro per l’anno 2020 e a 90 milioni
nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 di euro annui a decorrere dall’anno 2021.
del 18 marzo 2017, da emanare entro il 28 febbraio 2018 425. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
». stri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con
421. Al fine di valorizzare la qualità delle prestazio- il Ministro per la semplificazione e la pubblica ammini-
ni degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico strazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze,
(IRCCS) di diritto pubblico e di diritto privato accredi- previo accordo sancito in sede di Conferenza permanente
tati, le regioni possono procedere alla rivalutazione del per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province auto-
fabbisogno di prestazioni assicurate dai predetti istitu- nome di Trento e di Bolzano, da emanare entro sei mesi
ti, ivi ricomprendendo quanto specificatamente previ- dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono
sto dall’articolo 1, comma 574, della legge 28 dicembre definiti, nel rispetto delle condizioni e delle modalità di
2015, n. 208, fermo restando il rispetto della normativa reclutamento stabilite dall’articolo 35 del decreto legisla-
vigente con riferimento ai rapporti con le strutture pub- tivo 30 marzo 2001, n. 165, i requisiti, i titoli e le proce-
bliche e private accreditate e nel rispetto dei vincoli fi- dure concorsuali per le assunzioni di cui al comma 424.
nanziari vigenti, anche in materia di tetti di spesa.
422. Al fine di garantire e promuovere il miglioramen- 426. Gli Istituti possono bandire le procedure con-
to della qualità e dell’efficienza dell’attività di ricerca sa- corsuali per il reclutamento del personale di cui al com-
nitaria, parte integrante del Servizio sanitario nazionale, ma 424 nonché procedere all’immissione in servizio dei
secondo i princìpi della Carta europea dei ricercatori, di vincitori con contratto di lavoro subordinato a tempo de-
cui alla raccomandazione della Commissione delle Co- terminato della durata di cinque anni, con possibilità di
munità europee dell’11 marzo 2005 (2005/251/CE), e di un solo rinnovo per la durata massima di ulteriori cinque
consentire un’organica disciplina dei rapporti di lavoro anni, previa valutazione ai sensi del comma 427. L’attua-
del personale della ricerca sanitaria, è istituito, presso gli zione di quanto previsto nel precedente periodo è subor-
IRCCS pubblici e gli Istituti zooprofilattici sperimentali, dinata alla verifica della disponibilità finanziaria nell’am-
di seguito complessivamente denominati « Istituti », fer- bito delle risorse di cui al citato comma 424.
mo restando il rispetto dei vincoli in materia di spesa del 427. Il personale assunto ai sensi del comma 426 è sog-
personale, un ruolo non dirigenziale della ricerca sanita- getto a valutazione annuale e a valutazione di idoneità per
ria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria. l’eventuale rinnovo a conclusione dei primi cinque anni
423. Il rapporto di lavoro del personale di cui al com- di servizio, secondo modalità, condizioni e criteri stabiliti
ma 422 è disciplinato, sulla base di quanto previsto nei con decreto del Ministro della salute, di concerto con il
commi da 424 a 434, nell’ambito del contratto collettivo Ministro per la semplificazione e la pubblica amministra-
nazionale di lavoro del comparto Sanità, in un’apposita zione, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente
sezione, con definizione dei trattamenti economici dei rappresentative. L’esito negativo della valutazione an-
relativi profili, prendendo a riferimento quelli della cate- nuale, per tre anni consecutivi, determina la risoluzione
goria apicale degli altri ruoli del comparto e valorizzan- del contratto. Previo accordo tra gli Istituti e con il con-
do, con riferimento al personale della ricerca sanitaria, la senso dell’interessato, è ammessa la cessione del con-
specificità delle funzioni e delle attività svolte, con l’in- tratto a tempo determinato, compatibilmente con le risor-

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se esistenti nell’ambito delle disponibilità finanziarie di 434. I contratti di lavoro a tempo determinato di cui ai
cui al comma 424. commi da 422 a 432 sono stipulati in deroga ai limiti di
428. Gli Istituti, nel rispetto delle vigenti disposizioni cui all’articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 mag-
legislative in materia di contenimento delle spese di per- gio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge
sonale, nell’ambito dei posti della complessiva dotazione 30 luglio 2010, n. 122, e all’articolo 2, comma 71, della
organica del personale destinato alle attività di assistenza legge 23 dicembre 2009, n. 191.
o di ricerca, possono inquadrare a tempo indeterminato 435. Al fine di valorizzare il servizio e la presenza
nei ruoli del Servizio sanitario nazionale, compresi quelli presso le strutture del Servizio sanitario nazionale del
della dirigenza per il solo personale della ricerca sanita- personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria e
ria, previa verifica dei requisiti prescritti dalle disposizio- di attenuare gli effetti finanziari correlati alla disposizio-
ni vigenti, il personale che abbia completato il secondo ne di cui all’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo
periodo contrattuale con valutazione positiva, secondo la 25 maggio 2017, n. 75, con riferimento alla retribuzio-
disciplina stabilita con il decreto del Ministro della salute ne individuale di anzianità, il livello del finanziamento
previsto dal comma 427. del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre
lo Stato è incrementato di 30 milioni di euro per l’anno
429. Al fine di valorizzare i giovani che esprimono alto 2019, di 35 milioni di euro per l’anno 2020, di 40 milioni
potenziale e di favorire il rientro dall’estero di persona- di euro per l’anno 2021, di 43 milioni di euro per l’anno
le fornito di elevata professionalità, gli Istituti possono 2022, di 55 milioni di euro per l’anno 2023, di 68 milioni
sottoscrivere i contratti a tempo determinato, per la du- di euro per l’anno 2024, di 80 milioni di euro per l’anno
rata del relativo progetto di ricerca, con gli sperimenta- 2025 e di 86 milioni di euro annui a decorrere dall’anno
tori principali vincitori di bandi pubblici competitivi na- 2026. Le risorse di cui al primo periodo sono destina-
zionali, europei o internazionali, secondo quanto previsto te a incrementare i Fondi contrattuali per il trattamento
dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di economico accessorio della dirigenza medica, sanitaria e
cui al comma 425. Il costo del contratto grava sui fondi veterinaria.
del progetto finanziato con il bando pubblico e il contrat-
to può essere prorogato per il completamento del primo 436. All’articolo 1, comma 310, della legge 23 dicem-
quinquennio di cui al comma 426, subordinatamente alla bre 2005, n. 266, sono apportate le seguenti modifiche:
disponibilità delle risorse finanziarie di cui al comma 424. a) al primo periodo, le parole: « decorsi diciotto mesi
430. Gli Istituti possono altresì utilizzare una quota » sono sostituite dalle seguenti: « decorsi trenta mesi »;
fino al 5 per cento delle disponibilità finanziarie di cui al b) al secondo periodo, le parole: « entro ventiquat-
comma 424 per stipulare contratti di lavoro subordinato tro mesi » sono sostituite dalle seguenti: « entro trentasei
a tempo determinato di cui al comma 426 con ricercatori mesi » e le parole: « entro nove mesi » sono sostituite
residenti all’estero, la cui produzione scientifica soddisfi dalle seguenti: « entro diciotto mesi ».
i parametri stabiliti con il decreto del Ministro della salute 437. Il Ministro della salute, con proprio decreto da
di cui al comma 427. adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigo-
431. Il personale con rapporto di lavoro a tempo deter- re della presente legge, istituisce la Rete nazionale della
minato di cui ai commi 424 e 432 è ammesso alla parte- talassemia e delle emoglobinopatie, di cui fanno parte i
cipazione per l’accesso in soprannumero al relativo corso centri di cura e le reti regionali già esistenti, ed adotta
di specializzazione, secondo le modalità previste dall’ar- linee guida specifiche per la corretta applicazione dei pro-
ticolo 35, commi 4 e 5, del decreto legislativo 17 agosto tocolli terapeutici e dei percorsi di assistenza.
1999, n. 368. 438. Per le finalità di cui al comma 437 è autorizzata
432. In sede di prima applicazione, entro centottanta la spesa di 100.000 euro annui, per ciascuno degli anni
giorni dalla data di entrata in vigore della sezione del 2018, 2019 e 2020.
contratto collettivo del comparto Sanità di cui al com- 439. All’articolo 12 della legge 21 ottobre 2005, n. 219,
ma 423, il personale in servizio presso gli Istituti alla data dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:
del 31 dicembre 2017, con rapporti di lavoro flessibile «4-bis. Al fine di rafforzare, in tutto il territorio nazio-
instaurati a seguito di procedura selettiva pubblica, che nale, la garanzia di uniformi e rigorosi livelli di qualità
abbia maturato un’anzianità di servizio di almeno tre anni e sicurezza dei processi produttivi attinenti alle attività
negli ultimi cinque, può essere assunto con contratto di trasfusionali, il Centro nazionale sangue svolge, in accor-
lavoro a tempo determinato secondo la disciplina e nei do con le regioni, attività di supporto alla verifica e al
limiti delle risorse di cui al comma 424 e secondo le mo- controllo ai fini della certificazione di conformità delle
dalità e i criteri stabiliti con il decreto del Ministro della attività e dei prodotti dei servizi trasfusionali alle disposi-
salute di cui al comma 427. zioni normative nazionali ed europee, quale garanzia pro-
433. Al fine di garantire la continuità nell’attuazio- pedeutica al rilascio dell’autorizzazione e dell’accredi-
ne delle attività di ricerca, nelle more dell’assunzione tamento da parte delle regioni e delle province autonome,
del personale di cui al comma 432, gli Istituti, in dero- previsti dall’articolo 20 della presente legge e dall’artico-
ga all’articolo 7, comma 5-bis, del decreto legislativo lo 4 del decreto legislativo 20 dicembre 2007, n. 261, e a
30 marzo 2001, n. 165, possono continuare ad avvalersi, supporto delle stesse.
con le forme contrattuali di lavoro in essere, del personale 4-ter. Con decreto del Ministro della salute, previa in-
in servizio alla data del 31 dicembre 2017, nei limiti delle tesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
risorse finanziarie di cui al comma 424. lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di

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Bolzano, da emanare entro novanta giorni dalla data di 444. Al fine di consentire il corretto svolgimento delle
entrata in vigore della presente disposizione, sono defini- molteplici funzioni istituzionalmente demandate in base
te le modalità di funzionamento, in seno al Centro nazio- alla normativa vigente all’Agenzia nazionale per i servizi
nale sangue, del sistema nazionale di verifica, controllo e sanitari regionali (AGENAS), anche in relazione a quan-
certificazione, anche con riferimento ai rapporti con le re- to previsto dall’articolo 1, commi 573 e 587, della legge
gioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano. 23 dicembre 2014, n. 190, dall’articolo 1, comma 579,
4-quater. Per le finalità di cui al comma 4-bis è desti- della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e dall’articolo 3
nata, in modo vincolato, alle attività del Centro nazionale della legge 8 marzo 2017, n. 24, la dotazione organica
sangue la somma di 1,5 milioni di euro annui, a decor- dell’AGENAS è determinata nel numero di 146 unità, di
rere dal 1° gennaio 2018, a valere sulle quote vincolate cui 17 con qualifica dirigenziale.
del Fondo sanitario nazionale, di cui all’articolo 1, com- 445. Per il biennio 2018-2019, nel rispetto della pro-
ma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 ». grammazione triennale del fabbisogno di personale
440. Fra i beneficiari dell’equa riparazione prevista l’AGENAS può bandire, in deroga alle procedure di mo-
dall’articolo 27-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, bilità di cui all’articolo 30, comma 1, del decreto legisla-
n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto tivo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni,
2014, n. 114, sono inclusi anche i familiari dei deceduti nonché ad ogni altra procedura per l’assorbimento del
danneggiati, anche se agiscono solo iure proprio, a condi- personale in esubero dalle amministrazioni pubbliche e
zione che abbiano fatto domanda di accesso all’iter tran- nel limite dei posti disponibili nella propria dotazione or-
sattivo di cui all’articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre ganica, procedure concorsuali, per esami, per assunzioni
2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge a tempo indeterminato di 100 unità di personale, di cui
29 novembre 2007, n. 222, e all’articolo 2, comma 361, 10 dirigenti di area III, 80 di categoria D a posizione eco-
della legge 24 dicembre 2007, n. 244, entro la data del nomica di base, 7 di categoria C a posizione economica
19 gennaio 2010. di base e 3 di categoria B a posizione economica di base,
441. Le società di capitali nonché le società cooperati- con una riserva di posti non superiore al 50 per cento per
ve a responsabilità limitata e le società di persone, titolari il personale non di ruolo, di qualifica non dirigenziale,
di farmacia privata, rispettivamente con capitale maggio- che, alla data di entrata in vigore della presente legge,
ritario di soci non farmacisti o con maggioranza di soci presti servizio, con contratto a tempo determinato ovvero
non farmacisti, versano all’Ente nazionale di previdenza con contratto di lavoro flessibile, ivi compresi i contratti
e di assistenza farmacisti (ENPAF) un contributo pari allo di collaborazione coordinata e continuativa da almeno tre
0,5 per cento del fatturato annuo al netto dell’IVA. Il con- anni, presso l’AGENAS.
tributo è versato all’ENPAF annualmente entro il 30 set- 446. L’AGENAS può prorogare, senza nuovi o maggio-
tembre dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio. ri oneri a carico del bilancio dello Stato e fino al comple-
442. Le società operanti nel settore odontoiatrico, di tamento delle procedure concorsuali di cui al comma 445,
cui al comma 153 dell’articolo 1 della legge 4 agosto in relazione al proprio effettivo fabbisogno, i contratti di
2017, n. 124, versano un contributo pari allo 0,5 per cento collaborazione di cui al comma 445 in essere alla data di
del fatturato annuo alla gestione « Quota B» del Fondo di entrata in vigore della presente legge.
previdenza generale dell’Ente nazionale di previdenza ed 447. All’onere derivante dall’attuazione del com-
assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM), entro ma 445, pari a euro 2.372.168 per l’anno 2018 e a euro
il 30 settembre dell’anno successivo a quello della chiu- 4.740.379 a decorrere dall’anno 2019, si provvede uti-
sura dell’esercizio. lizzando l’integrazione al finanziamento di cui all’arti-
443. All’articolo 4-bis della legge 31 dicembre 2012, colo 5, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 1993,
n. 247, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: n. 266, derivante dai contributi di cui all’articolo 2, com-
«6-bis. Le società di cui al comma 1, in qualunque ma 358, della legge 27 dicembre 2007, n. 244, integral-
forma costituite, sono tenute a prevedere e inserire nella mente devoluti al bilancio dell’AGENAS. Alla compen-
loro denominazione sociale l’indicazione “società tra av- sazione degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e
vocati” nonché ad applicare la maggiorazione percentua- indebitamento netto derivanti dai commi da 444 a 448,
le, relativa al contributo integrativo di cui all’articolo 11 pari a euro 1.186.000 per l’anno 2018 e a euro 2.370.000
della legge 20 settembre 1980, n. 576, su tutti i corri- a decorrere dall’anno 2019, si provvede mediante cor-
spettivi rientranti nel volume di affari ai fini dell’IVA; rispondente riduzione del Fondo per la compensazione
tale importo è riversato annualmente alla Cassa nazionale degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente
di previdenza e assistenza forense. conseguenti all’attualizzazione di contributi pluriennali,
di cui all’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre
6-ter. La Cassa nazionale di previdenza e assistenza fo- 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge
rense, con proprio regolamento da emanare entro un anno 4 dicembre 2008, n. 189, e successive modificazioni.
dalla data di entrata in vigore della presente disposizio-
ne, provvede a definire termini, modalità dichiarative e 448. L’AGENAS adegua alle disposizioni di cui ai
di riscossione, nonché eventuali sanzioni applicabili per commi da 444 a 447 il proprio statuto nonché il rego-
garantire l’applicazione delle disposizioni del comma 6- lamento sul funzionamento degli organi, sull’organizza-
bis. Il regolamento di cui al primo periodo è sottoposto ad zione dei servizi, sull’ordinamento del personale e sulla
approvazione ai sensi dell’articolo 3, comma 2, lettera a), gestione amministrativo-contabile dell’AGENAS stessa,
del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 ». deliberato dal consiglio di amministrazione ed approvato

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con decreto del Ministro della salute 23 settembre 2013, e Ministero della salute, con apposito decreto, individua
tutti gli atti connessi e consequenziali. i criteri di riparto delle risorse tra i soggetti beneficiari
449. In ragione delle specificità territoriali e linguisti- nel limite della spesa autorizzata e assicura il relativo
che, al fine di garantire la continuità dell’assistenza sani- monitoraggio.
taria in ambito provinciale, nel triennio 2018-2020, nella 457. È istituito, nello stato di previsione del Ministero
regione Trentino-Alto Adige/Südtirol le aziende sanitarie della giustizia, un fondo con una dotazione finanziaria di
possono stipulare, per la durata massima di un anno, con- 20 milioni di euro per l’anno 2018, da ripartire con de-
tratti d’opera, rinnovabili fino al massimo di due anni, creto del Ministro della giustizia, destinato al finanzia-
con operatori sanitari e con personale del ruolo professio- mento di interventi urgenti per assicurare la funzionali-
nale, qualora ricorrano le seguenti condizioni: tà degli uffici giudiziari e degli istituti penitenziari, con
a) sussistano motivi di inderogabile e comprovata particolare riferimento alle aree colpite da eventi sismici,
necessità per lo svolgimento delle relative mansioni e per nonché al sostegno delle attività amministrative del con-
garantire i livelli essenziali di assistenza; siglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli
b) l’oggetto del rapporto riguardi un’attività istitu- giudiziari.
zionale delle aziende sanitarie per la quale il rispettivo 458. All’articolo 5, comma 4, secondo periodo, del co-
posto in organico non è coperto; dice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,
c) il concorso pubblico bandito nell’arco dei dodici di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, le
mesi precedenti per la copertura dei corrispondenti posti parole: « nel corrispondente circondario » sono sostituite
in organico abbia avuto esito negativo; dalle seguenti: « nel territorio, rispettivamente, delle pro-
vince di Trapani e di Caserta ».
d) risulti impossibile provvedere in base alla norma-
tiva vigente alla sostituzione del titolare del posto; 459. Al fine di garantire la funzionalità degli uffici giu-
diziari, i termini di cui all’articolo 1, comma 181, secon-
e) i posti non possano essere coperti con i mecca- do e terzo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147,
nismi di mobilità di personale previsti dalla normativa sono prorogati di ulteriori dodici mesi dalla data di pubbli-
vigente. cazione della delibera di assegnazione del finanziamento.
450. Al fine di assicurare l’efficace svolgimento del 460. Limitatamente all’anno finanziario 2018, è ri-
servizio sanitario, i professionisti di cui al comma 449 dotto di 20 milioni di euro il trasferimento in favore del
sono inseriti, sulla base del contratto d’opera stipulato Consiglio superiore della magistratura il quale è autoriz-
con l’azienda sanitaria, nei moduli organizzativi e opera- zato ad integrare la relativa dotazione annuale per l’am-
tivi delle singole strutture ospedaliere. montare di 20 milioni di euro derivanti dall’avanzo di
451. I compensi orari del personale assunto con i con- amministrazione.
tratti di cui al comma 449 sono stabiliti dalle singole 461. Al fine di dare completa attuazione al processo di
aziende sanitarie e non possono eccedere il costo orario liberalizzazione di cui all’articolo 1, commi 57 e 58, della
previsto per il personale di ruolo. legge 4 agosto 2017, n. 124, e di assicurare, a decorrere
452. I rapporti instaurati sulla base delle disposizioni dall’anno 2018, l’effettività dei risparmi di spesa da esso
dei commi 449, 450 e 451 non danno luogo ad un rappor- derivanti, nonché l’efficiente svolgimento del servizio di
to di lavoro subordinato. notificazioni a mezzo posta, a tutela della funzionalità
453. Al fine di sostenere l’attività di ricerca sul genoma dell’amministrazione giudiziaria e della finanza pubblica,
del pancreas, alla Fondazione italiana per la ricerca sulle all’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, dopo
malattie del pancreas ONLUS è attribuito un contributo il comma 97 sono inseriti i seguenti:
di 500.000 euro per l’anno 2019. «97-bis. Alla legge 20 novembre 1982, n. 890, sono
454. All’articolo 17, comma 3-bis, del decreto-legge apportate le seguenti modificazioni:
6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla a) all’articolo 1, dopo il secondo comma è aggiunto
legge 15 luglio 2011, n. 111, dopo le parole: « della spesa il seguente:
di personale » sono inserite le seguenti: « , ovvero una
variazione dello 0,1 per cento annuo, ». “Il servizio deve essere erogato da operatori postali
in possesso della licenza di cui all’articolo 5, comma 2,
455. Al fine di garantire la piena attuazione della legge secondo periodo, del decreto legislativo 22 luglio 1999,
18 agosto 2015, n. 134, la dotazione del Fondo per la cura n. 261, e deve rispettare gli obblighi di qualità minima
dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, istituito stabiliti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
nello stato di previsione del Ministero della salute, è in- ai sensi della legge 4 agosto 2017, n. 124”;
crementata di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni
2019 e 2020. b) all’articolo 2, le parole: “al modello prestabi-
lito dall’Amministrazione postale” sono sostituite dal-
456. In ottemperanza alle sentenze del tribunale am- le seguenti: “al modello approvato dall’Autorità per le
ministrativo regionale (TAR) del Lazio, sezione 1- garanzie nelle comunicazioni, sentito il Ministero della
bis, n. 640/1994, e del Consiglio di Stato, sezione IV giustizia”;
giurisdizionale, n. 2537/2004, e per il completamento de-
gli interventi perequativi indicati dal Ministero della salu- c) all’articolo 3:
te con atto DGPROF/P/3/ I.8.d.n.1 del 16 giugno 2017, è 1) al primo comma, le parole: “dell’ufficio posta-
autorizzata la spesa di 500.000 euro per l’anno 2018 e di le” sono sostituite dalle seguenti: “del punto di accetta-
un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Il zione dell’operatore postale”;

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2) al secondo comma, le parole: “all’ufficio posta- 2. Per ogni piego smarrito, l’operatore postale inca-
le” sono sostituite dalle seguenti: “al punto di accettazio- ricato corrisponde un indennizzo nella misura prevista
ne dell’operatore postale”; dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”;
3) al terzo comma, le parole: “dal- f) l’articolo 7 è sostituito dal seguente:
l’Amministrazione postale” sono sostituite dalle seguen- “Art. 7. – 1. L’operatore postale consegna il piego nelle
ti: “ai sensi dell’articolo 2”; mani proprie del destinatario, anche se dichiarato fallito.
4) al quarto comma, le parole da: “; per le notifi- 2. Se la consegna non può essere fatta personalmente
cazioni in materia penale” a: “si riferisce” sono sostituite al destinatario, il piego è consegnato, nel luogo indicato
dai seguenti periodi: “Per le notificazioni in materia pe- sulla busta che contiene l’atto da notificare, a persona di
nale e per quelle in materia civile e amministrativa effet- famiglia che conviva anche temporaneamente con lui ov-
tuate in corso di procedimento, sull’avviso di ricevimento vero addetta alla casa ovvero al servizio del destinatario,
e sul piego devono essere indicati come mittenti, con in- purché il consegnatario non sia persona manifestamente
dicazione dei relativi indirizzi, ivi compreso l’indirizzo di affetta da malattia mentale o abbia età inferiore a quattor-
posta elettronica certificata ove il mittente sia obbligato dici anni. In mancanza delle persone indicate al periodo
per legge a dotarsene, la parte istante o il suo procuratore precedente, il piego può essere consegnato al portiere del-
o l’ufficio giudiziario, a seconda di chi abbia fatto richie- lo stabile ovvero a persona che, vincolata da rapporto di
sta della notificazione all’ufficiale giudiziario. In ogni lavoro continuativo, è comunque tenuta alla distribuzione
caso il mittente che non sia gravato dall’obbligo di cui al della posta al destinatario.
periodo precedente può sempre indicare un indirizzo di 3. L’avviso di ricevimento e di documenti attestan-
posta elettronica certificata ai fini della trasmissione della ti la consegna debbono essere sottoscritti dalla persona
copia dell’avviso di ricevimento ai sensi dell’articolo 6”; alla quale è consegnato il piego e, quando la consegna
5) dopo il quarto comma è inserito il seguente: sia effettuata a persona diversa dal destinatario, la firma
“È facoltà dell’operatore postale richiedere una nuova deve essere seguita, su entrambi i documenti summenzio-
compilazione dell’avviso o il riconfezionamento del pie- nati, dalla specificazione della qualità rivestita dal con-
go che risultino effettuati in modo non conforme alla mo- segnatario, con l’aggiunta, se trattasi di familiare, dell’in-
dulistica di cui all’articolo 2. Nel caso in cui il mittente dicazione di convivente anche se temporaneo.
non provveda, l’operatore può rifiutare l’esecuzione del 4. Se il destinatario o le persone alle quali può farsi la
servizio”; consegna rifiutano di firmare l’avviso di ricevimento pur
6) al quinto comma, le parole: “all’ufficio postale ricevendo il piego, ovvero se il destinatario rifiuta il piego
di partenza” sono sostituite dalle seguenti: “al punto di stesso o di firmare documenti attestanti la consegna, il
accettazione dell’operatore postale”; che equivale a rifiuto del piego, l’operatore postale ne fa
menzione sull’avviso di ricevimento indicando, se si tratti
d) all’articolo 4: di persona diversa dal destinatario, il nome ed il cognome
1) al terzo comma sono aggiunte, in fine, le se- della persona che rifiuta di firmare nonché la sua qualità,
guenti parole: “, fermi restando gli effetti di quest’ulti- appone la data e la propria firma sull’avviso di ricevimen-
ma per il notificante al compimento delle formalità a lui to che è subito restituito al mittente in raccomandazione,
direttamente imposte dalle vigenti disposizioni”; unitamente al piego nel caso di rifiuto del destinatario di
2) al quarto comma, le parole: “dal bollo apposto” riceverlo. Analogamente, la prova della consegna è forni-
sono sostituite dalle seguenti: “da quanto attestato”; ta dall’addetto alla notifica nel caso di impossibilità o im-
pedimento determinati da analfabetismo o da incapacità
e) l’articolo 6 è sostituito dal seguente: fisica alla sottoscrizione”;
“Art. 6. – 1. Lo smarrimento dell’avviso di ricevimento g) l’articolo 8 è sostituito dal seguente:
non dà diritto ad alcuna indennità, ma l’operatore postale “Art. 8. – 1. Se le persone abilitate a ricevere il piego
incaricato è tenuto a rilasciare, senza spese, un duplica- in luogo del destinatario rifiutano di riceverlo, ovvero se
to o altro documento comprovante il recapito del piego l’operatore postale non può recapitarlo per temporanea
in formato cartaceo e a farlo avere al mittente. Quando assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o as-
il mittente ha indicato un indirizzo di posta elettronica senza delle persone sopra menzionate, il piego è deposi-
certificata, l’operatore forma una copia per immagine su tato lo stesso giorno presso il punto di deposito più vicino
supporto analogico dell’avviso di ricevimento secondo al destinatario.
le modalità prescritte dall’articolo 22 del codice di cui
al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e provvede, 2. Per il ritiro della corrispondenza inesitata l’operato-
entro tre giorni dalla consegna del piego al destinatario, re postale di riferimento deve assicurare la disponibilità
a trasmettere con modalità telematiche la copia dell’av- di un adeguato numero di punti di giacenza o modalità
viso al mittente. In alternativa, l’operatore postale genera alternative di consegna della corrispondenza inesitata al
l’avviso di ricevimento direttamente in formato elettro- destinatario, secondo criteri e tipologie definite dall’Au-
nico ai sensi dell’articolo 21 del codice di cui al decreto torità per le garanzie nelle comunicazioni, tenuto conto
legislativo n. 82 del 2005 e lo trasmette in conformità a delle esigenze di riservatezza, sicurezza, riconoscibilità
quanto previsto dal secondo periodo del presente comma. ed accessibilità richieste dalla natura del servizio.
L’originale dell’avviso di ricevimento trasmesso in copia 3. In ogni caso, deve essere assicurata la diretta super-
è conservato presso l’operatore postale, dove il mittente visione e responsabilità dell’operatore postale, pressoi
può ritirarlo. punti di giacenza o sulle modalità alternative di consegna

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della corrispondenza inesitata, in relazione alla custodia to, trasferito, irreperibile, deceduto, indirizzo inesatto, in-
ed alle altre attività funzionali al ritiro o alla consegna dirizzo insufficiente, indirizzo inesistente”;
degli invii. i) l’articolo 11 è abrogato;
4. Del tentativo di notifica del piego e del suo deposito l) all’articolo 12:
è data notizia al destinatario, a cura dell’operatore posta- 1) al primo comma, le parole: “3 febbraio 1993,
le, mediante avviso in busta chiusa a mezzo lettera racco- n. 29,” sono sostituite dalle seguenti: “30 marzo 2001,
mandata con avviso di ricevimento che, in caso di assenza n. 165,”;
del destinatario, deve essere affisso alla porta d’ingres-
so oppure immesso nella cassetta della corrispondenza 2) il secondo e terzo comma sono abrogati;
dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda. L’avviso deve m) dopo l’articolo 16 è aggiunto il seguente:
contenere l’indicazione del soggetto che ha richiesto la “Art. 16-bis. – 1. Per quanto non disciplinato dalla pre-
notifica e del suo eventuale difensore, dell’ufficiale giudi- sente legge si applicano le disposizioni internazionali vi-
ziario al quale la notifica è stata richiesta e del numero di genti tra gli Stati”.
registro cronologico corrispondente, della data di deposi- 97-ter. Ai fini delle notificazioni a mezzo posta, qua-
to e dell’indirizzo del punto di deposito, nonché l’espres- lunque riferimento della legislazione vigente all’ufficio
so invito al destinatario a provvedere al ricevimento del postale per mezzo del quale è effettuata la spedizione si
piego a lui destinato mediante ritiro dello stesso entro il intende riferito al “punto di accettazione” e all’ufficio po-
termine massimo di sei mesi, con l’avvertimento che la stale preposto alla consegna si intende riferito al “punto
notificazione si ha comunque per eseguita trascorsi dieci di deposito”.
giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata
di cui al periodo precedente e che, decorso inutilmente 97-quater. All’articolo 18 del decreto legislativo 22 lu-
anche il predetto termine di sei mesi, l’atto sarà restituito glio 1999, n. 261, al comma 1 è aggiunto, in fine, il se-
al mittente. guente periodo: “Le persone addette ai servizi di notifica-
zione a mezzo posta sono considerate pubblici ufficiali a
5. La notificazione si ha per eseguita dalla data del ri- tutti gli effetti” e, alla rubrica, sono aggiunte, in fine, le
tiro del piego, se anteriore al decorso del termine di dieci seguenti parole: “e persone addette ai servizi di notifica-
giorni di cui al comma 4. In tal caso, l’impiegato del pun- zione a mezzo posta”.
to di deposito lo dichiara sull’avviso di ricevimento che,
datato e firmato dal destinatario o dal suo incaricato che 97-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi da 97-bis
ne ha curato il ritiro, è, entro due giorni lavorativi, spedito a 97-quater si applicano a decorrere dalla data di entrata
al mittente in raccomandazione. in vigore del provvedimento del Ministero dello sviluppo
economico che disciplina le procedure per il rilascio delle
6. Trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della licenze di cui all’articolo 5, comma 2, secondo periodo,
lettera raccomandata, di cui al comma 4, senza che il de- del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261. Le dispo-
stinatario o un suo incaricato ne abbia curato il ritiro, l’av- sizioni di cui alla lettera e) del comma 97-bis si applicano
viso di ricevimento è, entro due giorni lavorativi, spedito a decorrere dal 1° giugno 2018 ».
al mittente in raccomandazione con annotazione in calce,
sottoscritta dall’operatore postale, della data dell’avvenu- 462. Al fine di perseguire l’obiettivo della coesione so-
to deposito e dei motivi che l’hanno determinato, dell’in- ciale e territoriale, senza discriminazioni tra gli utenti, in
dicazione ’atto non ritirato entro il termine di dieci giorni’ conformità alla normativa europea e nazionale, e fermo
e della data di restituzione. Trascorsi sei mesi dalla data in restando il rispetto della normativa regolatoria di settore,
cui il piego è stato depositato, il piego stesso è restituito il contratto di programma tra il Ministero dello sviluppo
al mittente in raccomandazione con annotazione in calce, economico e il fornitore del servizio postale universale
sottoscritta dall’operatore postale, della data dell’avvenu- può comprendere, su richiesta di una delle parti, a partire
to deposito e dei motivi che l’hanno determinato, dell’in- dal 1° gennaio 2020, nell’offerta complessiva dei servizi
dicazione ’non ritirato entro il termine di sei mesi’ e della postali, tenuto conto di ragioni di efficienza e razionaliz-
data di restituzione. Qualora la data delle eseguite forma- zazione della fornitura dei medesimi servizi e valorizzan-
lità manchi sull’avviso di ricevimento o sia, comunque, do la presenza capillare degli uffici postali appartenenti
incerta, la notificazione si ha per eseguita alla data risul- allo stesso fornitore del servizio postale universale, le at-
tante da quanto riportato sull’avviso stesso. tività di raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione
di invii postali fino a 5 chilogrammi.
7. Fermi i termini sopra indicati, l’operatore postale
può consentire al destinatario di effettuare il ritiro digitale 463. Ai sensi dell’articolo 9, commi 2 e 3, della legge
dell’atto non recapitato assicurando l’identificazione del 6 ottobre 2017, n. 158, piccoli comuni possono stipulare
consegnatario ed il rilascio da parte di quest’ultimo di un appositi protocolli aggiuntivi con il fornitore del servizio
documento informatico recante una firma equipollente a postale universale per ridurre l’attuale discriminazione
quella autografa”; relativa ai tempi di consegna effettivi rispetto ai grandi
centri abitati e per il conseguimento degli obiettivi di cui
h) l’articolo 9 è sostituito dal seguente: al comma 462 del presente articolo. Il fornitore del servi-
“Art. 9. – 1. Fermo restando quanto previsto dall’ar- zio postale universale, nel perseguire obiettivi di efficien-
ticolo 201, comma 3, del codice della strada, di cui al za e razionalizzazione della fornitura del servizio, anche
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono restituiti tenuto conto degli obiettivi di coesione sociale ed eco-
al mittente in raccomandazione e con indicazione del mo- nomica, si impegna a valutare prioritariamente eventua-
tivo del mancato recapito gli invii che non possono essere li iniziative degli enti territoriali che possano potenziare
consegnati per i seguenti motivi: destinatario sconosciu- l’offerta complessiva dei servizi in specifici ambiti terri-

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toriali, anche al fine di valorizzare la presenza capillare 471. All’articolo 2 del decreto-legge 16 settembre
degli uffici postali. 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge
464. Con uno o più regolamenti adottati con decre- 13 novembre 2008, n. 181, sono apportate le seguenti
ti del Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi modificazioni:
dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, a) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:
n. 400, sono stabilite le modalità tecniche per l’attuazione «2-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore del
dei commi 462 e 463 con riferimento ai singoli regimi decreto di cui al comma 6-ter del presente articolo ri-
interessati. entrano in apposite gestioni separate del “Fondo unico
465. All’articolo 81-bis delle disposizioni per l’attua- giustizia”:
zione del codice di procedura civile e disposizioni transi- a) salvo che nei casi di cui all’articolo 104, primo e
torie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, è secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267,
aggiunto, in fine, il seguente comma: e fino al riparto finale dell’attivo fallimentare, le somme
«Quando il difensore documenta il proprio stato di giacenti in conti correnti accesi a norma dell’articolo 34,
gravidanza, il giudice, ai fini della fissazione del calenda- primo comma, dello stesso regio decreto n. 267 del 1942;
rio del processo ovvero della proroga dei termini in esso b) fino al momento della distribuzione, le somme
previsti, tiene conto del periodo compreso tra i due mesi giacenti in conti correnti e in depositi a risparmio rica-
precedenti la data presunta del parto e i tre mesi succes- vate nel corso di procedure esecutive per espropriazione
sivi. La disposizione del primo periodo si applica anche immobiliare;
nei casi di adozione nazionale e internazionale nonché di c) le somme, giacenti in conti correnti e in deposi-
affidamento del minore avendo riguardo ai periodi previ- ti a risparmio, oggetto di sequestro conservativo ai sensi
sti dall’articolo 26 del testo unico delle disposizioni le- dell’articolo 671 del codice di procedura civile;
gislative in materia di tutela e sostegno della maternità
e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo d) le somme a qualunque titolo depositate presso Po-
2001, n. 151. Dall’applicazione del presente comma non ste Italiane S.p.A., banche e altri operatori finanziari in
può derivare grave pregiudizio alle parti nelle cause per le relazione a procedimenti civili contenziosi.
quali è richiesta un’urgente trattazione ». 2-ter. Gli utili della gestione finanziaria delle somme
466. All’articolo 420-ter del codice di procedura pena- di cui al comma 2-bis, costituiti dal differenziale rispetto
le, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: al rendimento finanziario ordinario di cui al comma 6-ter,
sono versati all’entrata del bilancio dello Stato, per la suc-
«5-bis. Agli effetti di cui al comma 5 il difensore che cessiva riassegnazione, in misura pari al 50 per cento, al
abbia comunicato prontamente lo stato di gravidanza si Ministero della giustizia, al netto degli interessi spettanti,
ritiene legittimamente impedito a comparire nei due mesi rispettivamente, ai creditori del fallimento e all’assegna-
precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi suc- tario »;
cessivi ad esso ».
b) dopo il comma 3 è inserito il seguente:
467. All’articolo 21-quinquies del decreto-legge
27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dal- «3.1. Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano
la legge 6 agosto 2015, n. 132, sono apportate le seguenti ai beni di cui ai commi 2 e 2-bis a decorrere dalla data di
modificazioni: entrata in vigore del decreto di cui al comma 6-ter »;
c) dopo il comma 6-bis è inserito il seguente:
a) al comma 1, le parole: « 31 dicembre 2017 » sono
sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2018 »; «6-ter. Le modalità di attuazione dei commi 2-bis e 2-
ter, anche in relazione a quanto disposto dal comma 6,
b) al comma 3, le parole: « e del 15 per cento per sono stabilite con decreto del Ministro dell’economia e
l’anno 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « , del 15 delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia.
per cento per l’anno 2017 e del 10 per cento per l’anno Con il medesimo decreto è individuato, relativamente ai
2018 ». procedimenti e alle procedure di cui al comma 2-bis sor-
468. Ai consiglieri di Stato di cui all’articolo 14 del ti dopo l’entrata in vigore del decreto di cui al presente
decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, comma, il tasso di interesse attivo di riferimento scelto tra
n. 426, spetta il rimborso delle spese, ai sensi della leg- quelli disponibili sul mercato interbancario per operazio-
ge 18 dicembre 1973, n. 836, o, a scelta dell’interessato, ni analoghe e continuativamente rilevati e pubblicati, che
l’indennità di trasferta, ai sensi dell’articolo 3, comma 79, la banca o l’ufficio postale prescelto deve riconoscere al
della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modi- fine di garantire l’ordinario rendimento finanziario delle
ficazioni, a titolo risarcitorio indennitario, in relazione al somme depositate. Per i procedimenti e le procedure di
mantenimento della residenza nel territorio della provin- cui al comma 2-bis sorti prima dell’entrata in vigore del
cia di Bolzano, nel limite di spesa pari a 50.000 euro an- decreto di cui al presente comma il differenziale di cui al
nui a decorrere dal 2018. comma 2-ter è determinato in relazione al tasso di inte-
469. Al secondo comma dell’articolo 30 del decreto del resse attivo già riconosciuto »;
Presidente della Repubblica 16 settembre 1958, n. 916, il d) al comma 7, le parole: « Con decreto » sono so-
terzo e quarto periodo sono soppressi. stituite dalle seguenti: « Salvo quanto previsto dai commi
470. Al comma 4 dell’articolo 22 della legge 31 dicem- 2-bis e 2-ter, con decreto ».
bre 2012, n. 247, la parola: « cinque» è sostituita dalla 472. A decorrere dalla data di entrata in vigore del de-
seguente:« sei ». creto di cui all’articolo 2, comma 6-ter, del decreto-legge

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16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, della riscossione, anche ai fini del discarico per l’articolo
dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, all’articolo 34 del di ruolo relativo.
regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sono apportate le 9. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 trovano ap-
seguenti modificazioni: plicazione anche per le partite di credito per le quali si è
a) nel primo comma, le parole da: « Su » fino a: « già provveduto all’iscrizione a ruolo alla data di entrata in
capitale » sono soppresse; vigore delle medesime ».
b) nel terzo comma, dopo la parola: « delegato » 474. All’articolo 2751-bis, numero 2), del codice civile,
sono aggiunte le seguenti: « e, nel periodo di intestazione dopo le parole: « le retribuzioni dei professionisti » sono
“Fondo unico giustizia” del conto corrente, su disposi- inserite le seguenti: « , compresi il contributo integrativo
zione di Equitalia Giustizia SpA ». da versare alla rispettiva cassa di previdenza ed assistenza
473. Al testo unico delle disposizioni legislative e re- e il credito di rivalsa per l’imposta sul valore aggiunto, ».
golamentari in materia di spese di giustizia, di cui al de- 475. È istituito presso il Ministero della giustizia un
creto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, fondo, con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno
n. 115, dopo l’articolo 238 (L) è inserito il seguente: 2018, di 20 milioni di euro per l’anno 2019 e di 30 milioni
«Art. 238-bis (L) (Attivazione delle procedure di con- di euro annui a decorrere dall’anno 2020, da destinare con
versione delle pene pecuniarie non pagate). – 1. Entro decreti del Ministro dell’economia e delle finanze all’at-
la fine di ogni mese l’agente della riscossione trasmette tuazione delle disposizioni di cui alla legge 23 giugno
all’ufficio, anche in via telematica, le informazioni relati- 2017, n. 103, in materia di riforma del processo penale e
ve allo svolgimento del servizio e all’andamento delle ri- dell’ordinamento penitenziario.
scossioni delle pene pecuniarie effettuate nel mese prece- 476. All’articolo 7 del decreto-legge 23 dicembre
dente. L’agente della riscossione che viola la disposizione 2013, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla leg-
del presente comma è soggetto alla sanzione amministra- ge 21 febbraio 2014, n. 10, sono apportate le seguenti
tiva di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 13 apri- modificazioni:
le 1999, n. 112, e si applicano le disposizioni di cui agli a) il comma 4 è sostituito dal seguente:
articoli 54, 55 e 56 del predetto decreto.
2. L’ufficio investe il pubblico ministero perché attivi «4. Alle dipendenze del Garante nazionale, che si av-
la conversione presso il magistrato di sorveglianza com- vale delle strutture e delle risorse messe a disposizione
petente, entro venti giorni dalla ricezione della prima co- dal Ministro della giustizia, è istituito un ufficio nel nu-
municazione da parte dell’agente della riscossione, rela- mero massimo di 25 unità di personale, di cui almeno 20
tiva all’infruttuoso esperimento del primo pignoramento dello stesso Ministero e, in posizione di comando, non
su tutti i beni. più di 2 unità del Ministero dell’interno e non più di 3
unità degli enti del Servizio sanitario nazionale, che con-
3. Ai medesimi fini di cui al comma 2, l’ufficio inve- servano il trattamento economico in godimento, limita-
ste, altresì, il pubblico ministero se, decorsi ventiquattro tamente alle voci fisse e continuative, con oneri a carico
mesi dalla presa in carico del ruolo da parte dell’agente delle amministrazioni di provenienza sia in ragione degli
della riscossione e in mancanza della comunicazione di emolumenti di carattere fondamentale che per gli emolu-
cui al comma 2, non risulti esperita alcuna attività esecu- menti accessori di carattere fisso e continuativo. Gli altri
tiva ovvero se gli esiti di quella esperita siano indicativi oneri relativi al trattamento accessorio sono posti a carico
dell’impossibilità di esazione della pena pecuniaria o di del Ministero della giustizia. Il predetto personale è scel-
una rata di essa. to in funzione delle conoscenze acquisite negli ambiti di
4. Nei casi di cui ai commi 2 e 3, sono trasmessi al competenza del Garante. La struttura e la composizione
pubblico ministero tutti i dati acquisiti che siano rilevanti dell’ufficio sono determinate con decreto del Presidente
ai fini dell’accertamento dell’impossibilità di esazione. del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro del-
5. L’articolo di ruolo relativo alle pene pecuniarie è so- la giustizia, il Ministro dell’interno e il Ministro dell’eco-
speso dalla data in cui il pubblico ministero trasmette gli nomia e delle finanze »;
atti al magistrato di sorveglianza competente. b) il comma 5-bis è sostituito dal seguente:
6. Il magistrato di sorveglianza, al fine di accertare l’ef- «5-bis. Per il funzionamento del Garante nazionale è
fettiva insolvibilità del debitore, può disporre le oppor- autorizzata la spesa di euro 200.000 per ciascuno degli
tune indagini nel luogo del domicilio o della residenza, anni 2016 e 2017 e di euro 300.000 annui a decorrere
ovvero dove si abbia ragione di ritenere che lo stesso pos- dall’anno 2018 ».
sieda altri beni o cespiti di reddito e richiede, se necessa- 477. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
rio, informazioni agli organi finanziari. di cui al comma 4 dell’articolo 7 del decreto-legge n. 146
7. Quando il magistrato di sorveglianza competente ac- del 2013, come modificato dal comma 476, lettera a), è
certa la solvibilità del debitore, l’agente della riscossione adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della
riavvia le attività di competenza sullo stesso articolo di presente legge.
ruolo. 478. Il Ministero della giustizia è autorizzato nell’anno
8. Nei casi di conversione della pena pecuniaria o di 2018, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste dalla
rateizzazione della stessa o di differimento della conver- normativa vigente, ad assumere magistrati ordinari vinci-
sione di cui all’articolo 660, comma 3, del codice di pro- tori di concorso già bandito alla data di entrata in vigore
cedura penale, l’ufficio ne dà comunicazione all’agente della presente legge.

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479. Per le finalità di cui al comma 478, è autorizzata euro 4.717.550 per l’anno 2021, di euro 4.756.454 per
la spesa nel limite di euro 10.646.068 per l’anno 2018, l’anno 2022, di euro 5.272.762 per l’anno 2023, di euro
di euro 25.461.095 per l’anno 2019, di euro 27.843.664 5.309.054 per l’anno 2024, di euro 5.440.072 per l’an-
per l’anno 2020, di euro 28.391.450 per l’anno 2021, di no 2025, di euro 6.406.433 per l’anno 2026 e di euro
euro 36.014.275 per l’anno 2022, di euro 36.226.732 per 6.456.286 a decorrere dall’anno 2027.
l’anno 2023, di euro 36.878.367 per l’anno 2024, di euro 486. Al medesimo fine di cui al comma 485, all’artico-
37.638.610 per l’anno 2025, di euro 38.290.249 per l’an- lo 9, comma 4, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
no 2026 e di euro 39.050.492 a decorrere dall’anno 2027. convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014,
480. Al fine di agevolare la definizione dei processi n. 114, sono apportate le seguenti modifiche:
amministrativi pendenti e di ridurre ulteriormente l’ar- a) al primo periodo, il numero: « 50 » è sostituito dal
retrato, a decorrere dal 1° gennaio 2018, nella tabella A seguente: « 75 »;
allegata alla legge 27 aprile 1982, n. 186, il numero dei b) il secondo periodo è soppresso.
presidenti di sezione del Consiglio di Stato è aumentato
di una unità, quello dei consiglieri di Stato di sette unità, 487. All’articolo 13-bis della legge 31 dicembre 2012,
quello dei referendari dei tribunali amministrativi regio- n. 247, sono apportate le seguenti modificazioni:
nali di quindici unità. a) al comma 2, le parole: « tenuto conto dei » sono
481. Per le finalità di cui al comma 480, è autorizzata, sostituite dalle seguenti: « e conforme ai »;
a decorrere dal 1° gennaio 2018, l’indizione di concor- b) al comma 5, alinea, le parole: « , salvo che siano
si pubblici e, conseguentemente, l’assunzione delle cor- state oggetto di specifica trattativa e approvazione, » sono
rispondenti unità di magistrati. soppresse;
482. In considerazione della riduzione dell’arretrato c) al comma 6:
conseguente all’applicazione del comma 481, a decorrere 1) le parole: « lettere a) e c) » sono sostituite dalle
dal 1° gennaio 2023, nella tabella A allegata alla legge seguenti: « lettere a), b), c), d), e), g), h) e i) »;
27 aprile 1982, n. 186, come incrementata per effetto del 2) le parole: « anche qualora siano state oggetto di
comma 480, il numero dei presidenti di sezione del Con- trattativa e approvazione » sono soppresse;
siglio di Stato è ridotto di una unità, quello dei consiglieri d) il comma 9 è abrogato.
di Stato di due unità, quello dei referendari dei tribunali
amministrativi regionali di cinque unità e le relative po- 488. All’articolo 19-quaterdecies del decreto-legge
sizioni, se coperte da personale in servizio, sono consi- 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni,
derate soprannumerarie. dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, dopo il comma 4 è
aggiunto il seguente:
483. Per l’attuazione dei commi da 480 a 482 è auto-
rizzata la spesa di euro 3.502.809,62 per l’anno 2018, di «4-bis. Le disposizioni del presente articolo non si
euro 3.539.585,64 per l’anno 2019, di euro 3.565.894,07 applicano agli agenti della riscossione, che garantisco-
per l’anno 2020, di euro 3.924.157,49 per l’anno 2021, di no, comunque, al momento del conferimento dell’inca-
euro 4.129.297,51 per l’anno 2022, di euro 4.153.105,16 rico professionale, la pattuizione di compensi adeguati
per l’anno 2023, di euro 4.183,938,58 per l’anno 2024, di all’importanza dell’opera, tenendo conto, in ogni caso,
euro 4.267.480,74 per l’anno 2025, di euro 4.967.696,29 dell’eventuale ripetitività delle prestazioni richieste ».
per l’anno 2026 e di euro 4.972.102,54 a decorrere 489. Al fine di favorire la piena funzionalità degli uf-
dall’anno 2027. fici giudiziari, il Ministero della giustizia è autorizzato,
484. Agli oneri di cui al comma 483 si provvede me- con le modalità di cui all’articolo 1, commi 2-bis e 2-ter,
diante corrispondente utilizzo delle risorse provenienti del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con
dall’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 37, modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, ad as-
comma 10, secondo periodo, del decreto-legge 6 luglio sumere, nell’ambito dell’attuale dotazione organica, per
2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge il triennio 2018-2020, con contratto di lavoro a tempo in-
15 luglio 2011, n. 111, iscritte nel bilancio autonomo del determinato, un ulteriore contingente massimo di 1.400
Consiglio di Stato, per la quota destinata alle spese di fun- unità di personale amministrativo non dirigenziale da in-
zionamento degli uffici giudiziari. quadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria.
485. Al fine di assicurare all’Avvocatura dello Stato 490. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali
l’espletamento dei compiti ad essa assegnati dalla legge, necessarie all’attuazione del comma 489 è autorizzata la
le dotazioni organiche degli avvocati dello Stato e dei spesa di euro 2.000.000 per l’anno 2018.
procuratori dello Stato sono aumentate, rispettivamente, 491. Per l’attuazione delle disposizioni di cui ai com-
di venti unità. La tabella A di cui alla legge 3 aprile 1979, mi 489 e 490, è autorizzata la spesa nel limite di euro
n. 103, è conseguentemente modificata. Le procedure 26.704.640 per l’anno 2018 e di euro 49.409.280 annui a
concorsuali per le conseguenti assunzioni, disciplinate decorrere dall’anno 2019, cui si provvede mediante corri-
con decreto dell’Avvocato generale dello Stato, sono di- spondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, com-
sposte anche in deroga ai vincoli in materia di recluta- ma 96, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
mento nelle pubbliche amministrazioni, nonché in deroga 492. Le risorse certe e stabili del Fondo per le politi-
ai limiti assunzionali previsti dalla normativa vigente in che di sviluppo delle risorse umane e per la produttività
materia di turn over. A tal fine è autorizzata la spesa nel li- dell’Agenzia delle entrate sono incrementate, a valere
mite di euro 2.744.515 per l’anno 2018, di euro 4.048.015 sui finanziamenti dell’Agenzia stessa, di 10 milioni di
per l’anno 2019, di euro 4.444.391 per l’anno 2020, di euro a decorrere dall’anno 2018 e di ulteriori 10 milio-

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29-12-2017 Supplemento ordinario n. 62/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 302

ni di euro a decorrere dal 2019. Agli oneri derivanti dal anni 2015, 2016 e 2017, il Ministro della giustizia, senti-
precedente periodo, valutati in termini di indebitamento to il Consiglio superiore della magistratura, provvede al
netto in euro 5,2 milioni di euro per l’anno 2018 e a 10,4 riparto delle somme di cui al comma 11 tra gli uffici della
milioni di euro a decorrere dall’anno 2019, si provvede giustizia ordinaria in conformità ai criteri di cui al primo
mediante riduzione del fondo per la compensazione de- periodo ».
gli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente di 495. Al fine di migliorare la gestione dell’Ammini-
cui all’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre strazione degli archivi notarili, contenere le spese nonché
2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge mantenere l’equilibrio previdenziale dell’ente Cassa na-
4 dicembre 2008, n. 189. zionale del notariato, alla legge 16 febbraio 1913, n. 89,
493. All’articolo 13 del decreto-legge 17 febbraio 2017, sono apportate le seguenti modificazioni:
n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile a) all’articolo 4, il comma 2 è sostituito dal seguente:
2017, n. 46, sono apportate le seguenti modificazioni:
« 2. La tabella che determina il numero e la residenza
a) al comma 1, le parole: « biennio 2017-2018 » dei notai deve, udite le Corti d’appello e i Consigli no-
sono sostituite dalle seguenti: « triennio 2017-2019» e le tarili, essere rivista ogni sette anni, sulla base dei criteri
parole: «60 unità» dalle seguenti: « 296 unità »; indicati al comma 1 e tenuto anche conto della variazione
b) il comma 3 è sostituito dai seguenti: statistica tendenziale del numero e della tipologia degli
« 3. Per le finalità di cui al comma 1, è autorizza- atti ricevuti o autenticati dai notai, e può essere modifi-
ta la spesa di euro 1.200.000 per l’anno 2017, di euro cata parzialmente anche entro un termine più breve, quan-
3.966.350 per l’anno 2018 e di euro 11.798.099 a decor- do ne sia dimostrata l’opportunità »;
rere dall’anno 2019. b) all’articolo 65, dopo il terzo comma sono aggiunti
3.1. Per lo svolgimento delle procedure concorsuali di i seguenti:
cui al comma 1 è autorizzata la spesa di euro 500.000 per «A decorrere dalla data stabilita con il decreto di cui al
l’anno 2018 ». nono comma, il notaio trasmette in via telematica all’Uf-
494. All’articolo 37 del decreto-legge 6 luglio 2011, ficio centrale degli archivi notarili, in formato digitale,
n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio per l’inserimento nell’archivio centrale informatico, la
2011, n. 111, sono apportate le seguenti modificazioni: copia mensile dei repertori, di cui al primo comma, non-
a) al comma 11: ché la copia trimestrale del registro somme e valori, ov-
1) al terzo periodo, dopo le parole: «A decorrere vero la certificazione negativa, ed ogni altra documenta-
dall’anno 2015 » sono inserite le seguenti: « e fino all’an- zione connessa ed esegue i versamenti ai quali è tenuto, a
no 2017 »; mezzo degli archivi notarili distrettuali, su conto corrente
postale gestito dall’Ufficio centrale.
2) dopo il terzo periodo è inserito il seguente:
«A decorrere dall’anno 2018, la quota pari a 7,5 milio- L’Amministrazione degli archivi notarili versa, nei
ni di euro di cui al terzo periodo è destinata a fronteg- termini previsti per gli archivi notarili distrettuali dalla
giare le imprevedibili esigenze di servizio, ivi comprese normativa vigente, le somme riscosse per conto del Con-
quelle connesse al conseguimento degli obiettivi definiti siglio nazionale del notariato e della Cassa nazionale del
dai programmi di cui al comma 1, ove il prolungamento notariato, trattenendo un aggio nella misura del 2 per
dell’orario d’obbligo per il personale amministrativo de- cento.
gli uffici giudiziari interessati ecceda i limiti orari stabiliti Il controllo della liquidazione delle tasse e dei contri-
dalla vigente normativa per il lavoro straordinario; l’au- buti e degli importi versati dai notai e l’applicazione e la
torizzazione al prolungamento dell’orario d’obbligo oltre riscossione delle sanzioni previste per tardivo o mancato
i limiti previsti per il lavoro straordinario è disposta, in pagamento spetta all’archivio notarile distrettuale.
deroga alla normativa vigente, con decreto del Ministro I dati estratti dalle copie dei repertori tenuti nell’archi-
della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia vio centrale informatico sostituiscono l’indice delle parti
e delle finanze, fino al limite massimo, per ciascuna unità, intervenute negli atti, previsto dall’articolo 114.
non superiore a 35 ore mensili »; L’Amministrazione degli archivi notarili provvede alla
b) al comma 12, primo periodo, le parole: « entro il dematerializzazione delle copie mensili di cui al presen-
30 aprile di ogni anno » sono sostituite dalle seguenti: « te articolo conservate su supporto cartaceo dagli archivi
entro il 30 aprile di ciascuno degli anni interessati »; notarili.
c) il comma 13 è sostituito dal seguente: Con uno o più decreti del Ministro della giustizia, di
« 13. L’organo di autogoverno della magistratura tribu- concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e
taria provvede al riparto delle somme di cui al comma 11 il Ministro per la semplificazione e la pubblica ammini-
tra gli uffici giudiziari che hanno raggiunto gli obietti- strazione, sentiti il Consiglio nazionale del notariato, il
vi di smaltimento dell’arretrato di cui al comma 12, se- Garante per la protezione dei dati personali e l’Agenzia
condo le percentuali di cui al comma 1, e tenuto conto per l’Italia digitale, sono determinate, nel rispetto del co-
delle dimensioni e della produttività di ciascun ufficio. dice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le
Il Presidente del Consiglio di Stato, sentito l’organo di norme di attuazione delle disposizioni che riguardano le
autogoverno della magistratura amministrativa, provve- modalità di formazione e trasmissione telematica delle
de al riparto delle risorse di cui al comma 11-bis tra gli copie di cui al quarto comma, i versamenti di cui al quarto
uffici della giustizia amministrativa, tenendo conto della e quinto comma, la conservazione, la ricerca e la consul-
produttività e delle dimensioni di ciascun ufficio. Per gli tazione dei documenti e dei dati inseriti nell’archivio cen-

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trale informatico. Sono altresì stabilite le date di entrata in c) i sistemi produttivi locali caratterizzati da una ele-
vigore delle predette disposizioni e le date della cessazio- vata concentrazione di piccole e medie imprese agricole
ne dell’obbligo di eseguire i corrispondenti adempimenti e agroalimentari, di cui all’articolo 36, comma 1, della
presso gli archivi notarili distrettuali »; legge 5 ottobre 1991, n. 317;
c) all’articolo 93-ter è aggiunto, in fine, il seguente d) i sistemi produttivi locali anche a carattere interre-
comma: gionale, caratterizzati da interrelazione e interdipendenza
« 1-bis. Agli atti funzionali al promovimento del pro- produttiva delle imprese agricole e agroalimentari, non-
cedimento disciplinare si applica l’articolo 8, comma 2, ché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi
della legge 10 ottobre 1990, n. 287 ». della vigente normativa europea, nazionale e regionale;
496. Alla lettera b-bis) del terzo comma dell’articolo 1 e) i sistemi produttivi locali localizzati in aree urba-
della legge 6 agosto 1926, n. 1365, le parole: « in tre pre- ne o periurbane caratterizzati dalla significativa presenza
cedenti concorsi » sono sostituite dalle seguenti: « in cin- di attività agricole volte alla riqualificazione ambientale
que precedenti concorsi ». e sociale delle aree;
497. All’articolo 5, primo comma, numero 5), della f) i sistemi produttivi locali caratterizzati dall’inter-
legge 16 febbraio 1913, n. 89, dopo le parole: « conti- relazione e dall’integrazione fra attività agricole, in par-
nuativamente dopo la laurea » sono inserite le seguenti: « ticolare quella di vendita diretta dei prodotti agricoli, e le
anche dopo la cancellazione dal registro dei praticanti in attività di prossimità di commercializzazione e ristorazio-
conformità al regolamento di cui al decreto del Presidente ne esercitate sul medesimo territorio, delle reti di econo-
della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137 ». mia solidale e dei gruppi di acquisto solidale;
498. All’articolo 21-quater, comma 1, del decreto-leg- g) i sistemi produttivi locali caratterizzati dalla pre-
ge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, senza di attività di coltivazione, allevamento, trasforma-
dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, sono apportate le se- zione, preparazione alimentare e agroindustriale svolte
guenti modificazioni: con il metodo biologico o nel rispetto dei criteri della
a) le parole: « e di ufficiale giudiziario » sono sosti- sostenibilità ambientale, conformemente alla normativa
tuite dalle seguenti: « , di ufficiale giudiziario, di contabi- europea, nazionale e regionale vigente;
le, di assistente informatico e di assistente linguistico »; h) i biodistretti e i distretti biologici, intesi come ter-
b) le parole: « di funzionario giudiziario e di fun- ritori per i quali agricoltori biologici, trasformatori, asso-
zionario dell’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti ciazioni di consumatori o enti locali abbiano stipulato e
(UNEP) » sono sostituite dalle seguenti: « di funziona- sottoscritto protocolli per la diffusione del metodo biolo-
rio giudiziario, di funzionario dell’ufficio notificazioni, gico di coltivazione, per la sua divulgazione nonché per il
esecuzioni e protesti (UNEP), di funzionario contabile, sostegno e la valorizzazione della gestione sostenibile an-
di funzionario informatico e di funzionario linguistico ». che di attività diverse dall’agricoltura. Nelle regioni che
499. L’articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio abbiano adottato una normativa specifica in materia di
2001, n. 228, è sostituito dal seguente: biodistretti o distretti biologici si applicano le definizioni
stabilite dalla medesima normativa.
«Art. 13. (Distretti del cibo). – 1. Al fine di promuove-
re lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione so- 3. Le regioni e le province autonome provvedono
ciale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da all’individuazione dei distretti del cibo e alla successi-
prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, va comunicazione al Ministero delle politiche agricole
diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre alimentari e forestali, presso il quale è costituito il Regi-
lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il pae- stro nazionale dei distretti del cibo.
saggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimen- 4. Al fine di sostenere gli interventi per la creazione
tari, sono istituiti i distretti del cibo. e il consolidamento dei distretti del cibo si applicano le
2. Si definiscono distretti del cibo: disposizioni relative ai contratti di distretto, di cui al-
l’articolo 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002,
a) i distretti rurali quali sistemi produttivi locali di n. 289.
cui all’articolo 36, comma 1, della legge 5 ottobre 1991,
n. 317, caratterizzati da un’identità storica e territoriale 5. I criteri, le modalità e le procedure per l’attuazio-
omogenea derivante dall’integrazione fra attività agricole ne degli interventi di cui al comma 4 sono definiti con
e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo eco-
e le vocazioni naturali e territoriali, già riconosciuti alla nomico, sentita la Conferenza permanente per i rapporti
data di entrata in vigore della presente disposizione; tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, entro sessanta giorni dalla data di entrata in
b) i distretti agroalimentari di qualità quali sistemi vigore della presente disposizione.
produttivi locali, anche a carattere interregionale, carat-
terizzati da significativa presenza economica e da inter- 6. Per le finalità di cui al comma 4 è autorizzata la spe-
relazione e interdipendenza produttiva delle imprese sa di 5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 10 milioni di
agricole e agroalimentari, nonché da una o più produzio- euro a decorrere dall’anno 2019.
ni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa 7. Al fine di valorizzare la piena integrazione fra atti-
europea o nazionale, oppure da produzioni tradizionali o vità imprenditoriali ai sensi della lettera f) del comma 2,
tipiche, già riconosciuti alla data di entrata in vigore della al comma 8-bis dell’articolo 4 del decreto legislativo
presente disposizione; 18 maggio 2001, n. 228, dopo le parole: “nell’ambito

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dell’esercizio della vendita diretta è consentito” sono dell’articolo 34, comma 1, del decreto del Presidente del-
inserite le seguenti: “vendere prodotti agricoli, anche la Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le percentuali di
manipolati o trasformati, già pronti per il consumo, me- compensazione applicabili agli animali vivi delle specie
diante l’utilizzo di strutture mobili nella disponibilità bovina e suina sono innalzate, per ciascuna delle annua-
dell’impresa agricola, anche in modalità itinerante su aree lità 2018, 2019 e 2020, rispettivamente in misura non
pubbliche o private, nonché” ». superiore al 7,7 per cento e all’8 per cento. L’attuazione
500. Al fine di potenziare le attività volte alla realiz- delle disposizioni di cui al periodo precedente non può
zazione degli obiettivi che l’Italia si è impegnata a rag- comportare minori entrate superiori a 20 milioni di euro
giungere nell’ambito dello sviluppo sostenibile e degli annui.
obiettivi indicati nel documento dell’Organizzazione del- 507. Al fine di assicurare la realizzazione di interven-
le Nazioni Unite « Agenda 2030 per lo sviluppo sosteni- ti urgenti diretti a fronteggiare le emergenze nel settore
bile », nonché per la realizzazione di eventi e iniziative avicolo, è istituito, nello stato di previsione del Ministero
ad essi collegati, a partire dalla candidatura dell’Italia a delle politiche agricole alimentari e forestali, il Fondo per
ospitare la 26° sessione della Convenzione quadro delle l’emergenza avicola, con una dotazione di 15 milioni di
Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, e in continuità euro per l’anno 2018 e 5 milioni di euro per l’anno 2019,
con EXPO 2015 e con la Carta di Milano, è autorizzata per le seguenti finalità:
la spesa di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2018, a) interventi per favorire la ripresa dell’attività eco-
2019 e 2020, a favore del Milan Center for Food Law nomica e produttiva di cui all’articolo 5 del decreto le-
and Policy. gislativo 29 marzo 2004, n. 102, a favore delle imprese
501. Per il potenziamento delle azioni di promozione agricole operanti nel settore avicolo che non hanno sot-
del Made in Italy agroalimentare all’estero e l’internazio- toscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei
nalizzazione delle imprese italiane, all’articolo 1, com- rischi, la cui attività è limitata o impedita dalle prescri-
ma 202, quinto periodo, della legge 23 dicembre 2014, zioni sanitarie adottate per impedire la diffusione della
n. 190, dopo le parole: « pari a 2,5 milioni di euro per malattia;
ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, » sono inserite le
seguenti: « nonché a 2 milioni di euro per ciascuno degli b) rafforzamento del sistema di sorveglianza e pre-
anni 2018 e 2019 e a 3 milioni di euro per l’anno 2020, ». venzione dell’influenza aviaria.
502. Con il termine « enoturismo » si intendono tutte 508. Il Fondo di cui al comma 507 è finanziato, per
le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di la finalità di cui alla lettera a), mediante riduzione di 5
produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzio- milioni di euro per l’anno 2018 dell’autorizzazione di
ne o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione spesa di cui all’articolo 4 della legge 23 dicembre 1999,
della vite, la degustazione e la commercializzazione delle n. 499; per la finalità di cui alla lettera b), nella misura
produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad di 10 milioni di euro per l’anno 2018 mediante utilizzo
alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo delle risorse destinate alla realizzazione di specifici obiet-
nell’ambito delle cantine. tivi del Piano sanitario nazionale, ai sensi dell’articolo 1,
comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
503. Allo svolgimento dell’attività enoturistica si appli-
cano le disposizioni fiscali di cui all’articolo 5 della legge 509. Con decreto di natura non regolamentare del Mi-
30 dicembre 1991, n. 413. Il regime forfettario dell’im- nistro della salute, di concerto con il Ministro delle poli-
posta sul valore aggiunto di cui all’articolo 5, comma 2, tiche agricole alimentari e forestali, adottato d’intesa con
della legge n. 413 del 1991 si applica solo per i produttori la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le re-
agricoli di cui agli articoli 295 e seguenti della direttiva gioni e le province autonome di Trento e di Bolzano entro
2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006. trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, sono definiti i criteri di attuazione, le modalità di
504. Con decreto del Ministro delle politiche agricole accesso al Fondo, nonché le priorità di intervento che de-
alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dei beni vono tener conto della densità degli allevamenti avicoli
e delle attività culturali e del turismo, adottato d’intesa sul territorio.
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, 510. All’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo
sono definiti linee guida e indirizzi in merito ai requisiti 25 gennaio 2010, n. 9, le parole: « e alle aziende avicole
e agli standard minimi di qualità, con particolare riferi- a carattere non commerciale che allevano fino ad un nu-
mento alle produzioni vitivinicole del territorio, per l’e- mero massimo di 250 capi » sono sostituite dalle seguen-
sercizio dell’attività enoturistica. ti: « e alle aziende avicole a carattere non commerciale
505. L’attività enoturistica è esercitata, previa presen- che allevano un numero di capi superiore a 50 ».
tazione al comune di competenza della segnalazione cer- 511. Al fine di promuovere l’apicoltura quale strumen-
tificata di inizio attività (SCIA), ai sensi dell’articolo 19 to di tutela della biodiversità e dell’ecosistema e di inte-
della legge 7 agosto 1990, n. 241, in conformità alle nor- grazione di reddito nelle aree montane, i proventi dell’a-
mative regionali, sulla base dei requisiti e degli standard picoltura condotta da apicoltori con meno di 20 alveari e
disciplinati dal decreto di cui al comma 504. ricadenti nei comuni classificati montani non concorrono
506. Con decreto del Ministro dell’economia e delle alla formazione della base imponibile ai fini dell’imposta
finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agri- sul reddito delle persone fisiche.
cole alimentari e forestali, da adottare entro il 31 gennaio 512. Le risorse destinate dai Patti per lo sviluppo sti-
di ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020, ai sensi pulati con gli enti territoriali al finanziamento, mediante

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apposite delibere del CIPE, degli interventi in materia di 517. Ai fini della definizione della sezione « acquedotti
mitigazione del rischio idrogeologico e degli interventi » della proposta del Piano nazionale di cui al comma 516,
infrastrutturali necessari a risolvere situazioni di pericolo l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico,
connesse alla viabilità provinciale e comunale, ai collega- ridenominata ai sensi del comma 528, sentiti le regioni e
menti con le aree interne e ai presìdi di protezione civi- gli enti locali interessati, sulla base delle programmazio-
le (cosiddette « vie di fuga ») confluiscono direttamente ni esistenti per ciascun settore nonché del monitoraggio
nella contabilità speciale dei presidenti delle regioni in sull’attuazione dei piani economici finanziari dei gestori,
qualità di commissari straordinari delegati per il sollecito trasmette ai Ministri indicati al comma 516 l’elenco degli
espletamento delle procedure relative alla realizzazione interventi necessari e urgenti per il settore, con specifica
degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, indicazione delle modalità e dei tempi di attuazione, per
che assicurano l’attuazione degli interventi con i compiti, la realizzazione dei seguenti obiettivi prioritari: a) rag-
le modalità e i poteri di cui all’articolo 10 del decreto-leg- giungimento di adeguati livelli di qualità tecnica; b) re-
ge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, cupero e ampliamento della tenuta e del trasporto della
dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. risorsa idrica, anche con riferimento alla capacità di inva-
so; c) diffusione di strumenti mirati al risparmio di acqua
513. Agli interventi di cui al comma 512 non si applica negli usi agricoli, industriali e civili. Gli enti di gestione
l’articolo 7, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge d’ambito e gli altri soggetti responsabili della realizzazio-
12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, ne degli interventi trasmettono all’Autorità per l’energia
dalla legge 11 novembre 2014, n. 164. elettrica, il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sen-
514. A decorrere dal 1° gennaio 2019 l’aliquota di ac- si del comma 528, entro sessanta giorni dalla richiesta,
cisa sulla birra di cui all’allegato I annesso al testo unico eventuali ulteriori informazioni e documenti necessari.
delle disposizioni legislative concernenti le imposte sul- 518. Ai fini della definizione della sezione « invasi »
la produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e della proposta del Piano nazionale di cui al comma 516,
amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti definisce
1995, n. 504, è rideterminata in euro 3,00 per ettolitro e l’elenco degli interventi necessari e urgenti, con specifica
per grado-Plato. indicazione delle priorità, delle modalità e dei tempi di
515. All’articolo 7 della legge 3 maggio 1982, n. 203, è attuazione, tenuto conto dei seguenti obiettivi prioritari:
aggiunto, in fine, il seguente comma: a) completamento di interventi riguardanti grandi dighe
esistenti o dighe incompiute; b) recupero e ampliamento
« Sono altresì equiparati ai coltivatori diretti, ai fini della capacità di invaso e di tenuta delle grandi dighe e
della presente legge, anche gli imprenditori agricoli pro- messa in sicurezza di derivazioni idriche prioritarie per ri-
fessionali iscritti nella previdenza agricola ». levanti bacini di utenza in aree sismiche classificate nelle
516. Per la programmazione e realizzazione degli inter- zone 1 e 2 e ad elevato rischio idrogeologico. A tali fini,
venti necessari alla mitigazione dei danni connessi al fe- le Autorità di bacino distrettuali, i gestori delle opere e
nomeno della siccità e per promuovere il potenziamento i concessionari di derivazione trasmettono al Ministero
e l’adeguamento delle infrastrutture idriche, con decreto delle infrastrutture e dei trasporti, entro sessanta giorni
del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del dalla data di entrata in vigore della presente legge, le in-
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto formazioni e i documenti necessari. L’inserimento degli
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio interventi nell’elenco di cui al primo periodo comporta
e del mare, con il Ministro delle politiche agricole ali- l’aggiornamento degli strumenti di pianificazione esi-
mentari e forestali, con il Ministro dei beni e delle attività stenti; il finanziamento dell’opera è subordinato all’ag-
culturali e del turismo e con il Ministro dell’economia giornamento ovvero all’adozione della pianificazione
e delle finanze, sentita l’Autorità per l’energia elettrica, d’emergenza. Gli enti di governo dell’ambito e gli altri
il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sensi del com- soggetti responsabili della realizzazione degli interventi
ma 528, previa acquisizione dell’intesa in sede di Confe- trasmettono al Ministero delle infrastrutture e dei traspor-
renza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo ti, entro sessanta giorni dalla richiesta, eventuali ulteriori
28 agosto 1997, n. 281, entro centoventi giorni dalla data informazioni e documenti necessari.
di entrata in vigore della presente legge, è adottato il Pia- 519. Gli enti di governo dell’ambito e gli altri sogget-
no nazionale di interventi nel settore idrico, articolato in ti responsabili della realizzazione degli interventi di cui
due sezioni: sezione « acquedotti » e sezione « invasi ». alle sezioni « acquedotti » e « invasi » del Piano nazio-
Il Piano nazionale può essere approvato, anche per stral- nale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
ci, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di
ministri. Il Piano nazionale è aggiornato, di norma, ogni cui al comma 516, adeguano i propri strumenti di piani-
due anni, tenendo conto dello stato di avanzamento degli ficazione e di programmazione in coerenza con le misure
interventi effettuati, delle programmazioni esistenti e dei previste dal medesimo Piano nazionale.
nuovi interventi necessari e urgenti, con priorità per quelli
in stato di progettazione definitiva ed esecutiva ai sensi 520. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema
dell’articolo 23 del codice degli appalti, di cui al decreto idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, avvalendosi
legislativo 18 aprile 2016, n. 50, da realizzare per il po- anche della Cassa per i servizi energetici e ambientali,
tenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche, monitora l’andamento dell’attuazione degli interventi e
anche al fine di contrastare la dispersione delle risorse sostiene gli enti di governo dell’ambito e gli altri sog-
idriche. getti responsabili della realizzazione degli interventi della

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sezione « acquedotti » per eventuali criticità nella pro- stema idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, con
grammazione e nella realizzazione degli interventi. Le riferimento alla sezione « acquedotti » del Piano nazio-
funzioni attribuite alla medesima Autorità per l’energia nale di cui al comma 516, segnalano i casi di inerzia e di
elettrica, il gas e il sistema idrico dai commi da 516 a 525 inadempimento degli impegni previsti, da parte degli enti
sono esercitate con i poteri attribuiti all’Autorità stessa di gestione e degli altri soggetti responsabili, e propon-
dalla legge 14 novembre 1995, n. 481. La dotazione orga- gono gli interventi correttivi da adottare per il ripristino,
nica della Cassa per i servizi energetici e ambientali può comunicandoli alla Presidenza del Consiglio dei ministri
essere adeguata ai compiti previsti dal presente comma e ai Ministri interessati. Il Presidente del Consiglio dei
con decreto adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 670, ministri, previa diffida ad adempiere entro un congruo
della legge 28 dicembre 2015, n. 208, nei limiti delle di- termine, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei
sponibilità del bilancio della Cassa medesima. trasporti, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della
521. Gli interventi contenuti nel Piano nazionale di cui tutela del territorio e del mare, con il Ministro dell’eco-
al comma 516 sono finanziati con le risorse disponibili a nomia e delle finanze e con il Ministro delle politiche
legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la agricole alimentari e forestali, nomina un commissario
finanza pubblica. Gli interventi compresi nel Piano na- ad acta, che esercita i necessari poteri sostitutivi di pro-
zionale di cui al comma 516 possono essere assistiti dalla grammazione e realizzazione degli interventi, e definisce
garanzia del Fondo di cui all’articolo 58 della legge 28 di- le modalità, anche contabili, di intervento. Gli oneri per i
cembre 2015, n. 221. compensi dei commissari ad acta sono posti a carico delle
risorse destinate agli interventi.
522. Al comma 1 dell’articolo 58 della legge 28 dicem-
bre 2015, n. 221, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: 526. All’articolo 113 del codice dei contratti pubblici,
« Gli interventi del Fondo di garanzia sono assistiti dalla di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, è ag-
garanzia dello Stato, quale garanzia di ultima istanza, se- giunto, in fine, il seguente comma:
condo criteri, condizioni e modalità stabiliti con decreto « 5-bis. Gli incentivi di cui al presente articolo fanno
del Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli
entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del de- lavori, servizi e forniture ».
creto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al 527. Al fine di migliorare il sistema di regolazione del
comma 2. La garanzia dello Stato è inserita nell’elenco ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati,
allegato allo stato di previsione del Ministero dell’econo- per garantire accessibilità, fruibilità e diffusione omoge-
mia e delle finanze ai sensi dell’articolo 31 della legge 31 nee sull’intero territorio nazionale nonché adeguati livel-
dicembre 2009, n. 196 ». li di qualità in condizioni di efficienza ed economicità
523. Nelle more della definizione del Piano naziona- della gestione, armonizzando gli obiettivi economico-
le di cui al comma 516, con decreto del Ministro delle finanziari con quelli generali di carattere sociale, am-
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro bientale e di impiego appropriato delle risorse, nonché
delle politiche agricole alimentari e forestali, è adottato di garantire l’adeguamento infrastrutturale agli obiettivi
un piano straordinario per la realizzazione degli interventi imposti dalla normativa europea, superando così le pro-
urgenti in stato di progettazione definitiva, con priorità cedure di infrazione già avviate con conseguenti benefici
per quelli in stato di progettazione esecutiva, riguardan- economici a favore degli enti locali interessati da dette
ti gli invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua negli procedure, sono attribuite all’Autorità per l’energia elet-
usi agricoli e civili. Il contenuto del piano straordinario trica, il gas e il sistema idrico, come ridenominata ai sensi
confluisce nel Piano nazionale di cui al comma 516. Gli del comma 528, con i medesimi poteri e nel quadro dei
interventi previsti nel piano straordinario sono realizzati princìpi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natu-
dai concessionari di derivazione o dai gestori delle opere ra sanzionatoria, stabiliti dalla legge 14 novembre 1995,
mediante apposite convenzioni con il Ministero delle in- n. 481, le seguenti funzioni di regolazione e controllo, in
frastrutture e dei trasporti. I soggetti realizzatori possono particolare in materia di:
altresì avvalersi di enti pubblici e società in house delle
amministrazioni centrali dello Stato, dotate di specifica a) emanazione di direttive per la separazione con-
competenza tecnica. Per la realizzazione del piano straor- tabile e amministrativa della gestione, la valutazione dei
dinario è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro annui costi delle singole prestazioni, anche ai fini della corretta
per ciascuno degli anni dal 2018 al 2022. disaggregazione per funzioni, per area geografica e per
categorie di utenze, e definizione di indici di valutazione
524. Il monitoraggio degli interventi di cui ai commi dell’efficienza e dell’economicità delle gestioni a fronte
da 516 a 525 è effettuato attraverso il sistema di monito- dei servizi resi;
raggio delle opere pubbliche della Banca dati delle am-
ministrazioni pubbliche ai sensi del decreto legislativo b) definizione dei livelli di qualità dei servizi, sen-
29 dicembre 2011, n. 229. Gli interventi sono classificati titi le regioni, i gestori e le associazioni dei consumatori,
come « Piano invasi » o « Piano acquedotti » sulla base nonché vigilanza sulle modalità di erogazione dei servizi;
della sezione di appartenenza. Ciascun intervento del Pia- c) diffusione della conoscenza e della trasparenza
no nazionale è identificato dal codice unico di progetto. delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio
525. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con dell’utenza;
riferimento alla sezione « invasi » del Piano nazionale di d) tutela dei diritti degli utenti, anche tramite la valu-
cui al comma 516 e al piano straordinario di cui al com- tazione di reclami, istanze e segnalazioni presentati dagli
ma 523, e l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il si- utenti e dai consumatori, singoli o associati;

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e) definizione di schemi tipo dei contratti di servi- 530. Dall’attuazione dei commi da 527 a 529 non de-
zio di cui all’articolo 203 del decreto legislativo 3 aprile vono derivare nuovi o maggiori oneri, né minori entrate,
2006, n. 152; a carico del bilancio dello Stato.
f) predisposizione ed aggiornamento del metodo ta- 531. All’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995,
riffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio n. 549, sono apportate le seguenti modificazioni:
integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono a) al comma 27, dopo il primo periodo è inserito il
attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di seguente: « Una quota parte del gettito è destinata ai co-
investimento, compresa la remunerazione dei capitali, muni ove sono ubicati le discariche o gli impianti di ince-
sulla base della valutazione dei costi efficienti e del prin- nerimento senza recupero energetico e ai comuni limitro-
cipio « chi inquina paga »; fi, effettivamente interessati dal disagio provocato dalla
g) fissazione dei criteri per la definizione delle tarif- presenza della discarica o dell’impianto, per la realizza-
fe di accesso agli impianti di trattamento; zione di interventi volti al miglioramento ambientale del
h) approvazione delle tariffe definite, ai sensi del- territorio interessato, alla tutela igienico-sanitaria dei re-
la legislazione vigente, dall’ente di governo dell’ambito sidenti, allo sviluppo di sistemi di controllo e di moni-
territoriale ottimale per il servizio integrato e dai gestori toraggio ambientale e alla gestione integrata dei rifiuti
degli impianti di trattamento; urbani »; al secondo periodo le parole: « Il gettito » sono
sostituite dalle seguenti: « La restante quota del gettito »;
i) verifica della corretta redazione dei piani di ambi-
to esprimendo osservazioni e rilievi; b) al comma 30, quarto periodo, sono aggiunte, in
fine, le seguenti parole: « , nonché le modalità di riparti-
l) formulazione di proposte relativamente alle atti- zione della quota spettante ai comuni di cui al comma 27,
vità comprese nel sistema integrato di gestione dei rifiuti sulla base dei seguenti criteri generali: caratteristiche
da assoggettare a regime di concessione o autorizzazione socio-economico-ambientali dei territori interessati, su-
in relazione alle condizioni di concorrenza dei mercati; perficie dei comuni interessati, popolazione residente
m) formulazione di proposte di revisione della disci- nell’area interessata e sistema di viabilità asservita ».
plina vigente, segnalandone altresì i casi di gravi inadem-
pienze e di non corretta applicazione; 532. Al fine di garantire l’effettiva copertura delle
funzioni assegnate alle Autorità di bacino distrettuali di
n) predisposizione di una relazione annuale alle Ca- cui all’articolo 63 del decreto legislativo 3 aprile 2006,
mere sull’attività svolta. n. 152, e il corretto funzionamento dei loro organi, le ri-
528. La denominazione « Autorità per l’energia elet- sorse assegnate a valere sui pertinenti capitoli dello stato
trica, il gas e il sistema idrico » è sostituita, ovunque di previsione della spesa del Ministero dell’ambiente e
ricorre, dalla denominazione « Autorità di regolazione della tutela del territorio e del mare sono incrementate di
per energia, reti e ambiente» (ARERA). I componenti 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018.
di detta Autorità sono cinque, compreso il presidente, e 533. Al fine di supportare Roma Capitale nelle funzio-
sono nominati, ai sensi dell’articolo 2, commi 7 e 8, della ni di valorizzazione dei beni ambientali e fluviali di cui al
legge 14 novembre 1995, n. 481, su proposta del Mini- decreto legislativo 18 aprile 2012, n. 61, con particolare
stro dello sviluppo economico d’intesa con il Ministro riferimento alla riduzione del rischio idrologico nel ba-
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Con- cino del fiume Tevere, l’Autorità di bacino distrettuale
seguentemente, la lettera c) del comma 1 dell’articolo 23 dell’Appennino Centrale è autorizzata, nell’anno 2018 e
del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, in deroga ai limiti di cui all’articolo 9, comma 36, del
con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con mo-
è abrogata. dificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, ad assu-
529. All’onere derivante dal funzionamento dell’ARE- mere con contratto di lavoro a tempo indeterminato un
RA, in relazione ai compiti di regolazione e controllo contingente di unità di personale nel limite di spesa di 2
in materia di gestione dei rifiuti di cui al comma 527, si milioni di euro annui. A tal fine è autorizzata la spesa di 2
provvede mediante un contributo di importo non superio- milioni di euro a decorrere dall’anno 2018.
re all’uno per mille dei ricavi dell’ultimo esercizio versa- 534. Al fine di consentire all’Autorità di bacino na-
to dai soggetti esercenti il servizio di gestione dei rifiuti zionale dei fiumi Liri Garigliano e Volturno, all’Auto-
medesimi, ai sensi dell’articolo 2, comma 38, lettera b), rità di distretto dell’Appennino meridionale e del fiume
della legge 14 novembre 1995, n. 481, e dell’articolo 1, Po di adeguare la propria struttura organizzativa per far
comma 68-bis, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. fronte ai compiti straordinari previsti dall’articolo 63,
In ragione delle nuove competenze attribuite all’ARE- comma 11, del decreto legislativo n. 152 del 2006, per
RA ai sensi del comma 527, la pianta organica dell’Au- l’implementazione e l’estensione all’intero distretto dei
torità è incrementata in misura di 25 unità di ruolo da servizi modulistici per il monitoraggio ambientale, per la
reperire in coerenza con l’articolo 22 del decreto-legge previsione e la gestione delle piene e delle magre nonché
24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dal- per l’adeguamento della sede di Parma alla nuova dota-
la legge 11 agosto 2014, n. 114, di cui almeno il 50 per zione organica prevista e l’allestimento di adeguate sedi
cento delle unità individuate utilizzando le graduatorie in attrezzate (Milano,Torino, Bologna, Rovigo, Pesaro) sul
essere alla data di entrata in vigore della presente legge territorio del distretto idrografico, è assegnato uno stan-
relative a selezioni pubbliche indette dall’Autorità per ziamento di 7 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018,
l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. così ripartito: 6,5 milioni di euro all’Autorità di bacino

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distrettuale del fiume Po e 500.000 euro all’Autorità di gli atti autorizzativi di cui al comma 538 alla medesima
distretto dell’Appennino meridionale. società Sogin Spa.
535. Al personale delle Autorità di bacino distrettuali 541. La società Sogin Spa provvede alle attività di cui
di cui all’articolo 63 del decreto legislativo 3 aprile 2006, ai commi da 537 a 540 a valere sugli introiti della com-
n. 152, a far data dall’inquadramento nelle dotazioni or- ponente tariffaria A2 sul prezzo dell’energia elettrica, de-
ganiche approvate con il decreto del Presidente del Con- finita ai sensi dell’articolo 3, comma 11, del decreto legi-
siglio dei ministri previsto dal medesimo articolo 63, slativo 16 marzo 1999, n. 79, e dell’articolo 1, comma 1,
comma 4, continua ad applicarsi, nelle more della sot- del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito, con
toscrizione del nuovo contratto collettivo nazionale del modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 83. Conse-
comparto delle funzioni centrali, il trattamento giuridico guentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del de-
ed economico del contratto collettivo nazionale del com- creto-legge n. 25 del 2003, convertito, con modificazioni,
parto regioni ed autonomie locali. dalla legge n. 83 del 2003, dopo le parole: « combustibile
536. Al fine di assicurare la tempestiva realizzazione nucleare » sono inserite le seguenti: « , alle attività deri-
degli interventi di cui all’articolo 126-bis del decreto le- vanti dagli obblighi di cui all’Accordo transattivo tra il
gislativo 17 marzo 1995, n. 230, per la messa in sicurezza Governo italiano e la Comunità europea dell’energia ato-
e il risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi mica stipulato a Roma e Bruxelles il 27 novembre 2009 ».
prodotti da interventi di bonifica di installazioni industria- 542. Con deliberazione dell’Autorità per l’energia elet-
li contaminate da sostanze radioattive a seguito di fusione trica, il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sensi del
accidentale di sorgenti radioattive o per il rinvenimento comma 528, sono stabilite le modalità di rimborso alla
di sorgenti orfane di cui all’articolo 2, comma 1, lette- società Sogin Spa per la copertura degli oneri relativi alle
ra c), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 52, che attività svolte ai sensi dei commi da 537 a 541, in coe-
comportano pericoli rilevanti per la pubblica incolumità, renza con i criteri stabiliti dalla medesima Autorità per il
è istituito un fondo presso il Ministero dell’ambiente e riconoscimento dei costi di cui all’articolo 1, comma 1,
della tutela del territorio e del mare volto a finanziare le lettera a), del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, con-
spese necessarie peri predetti interventi, con una dotazio- vertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003,
ne di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 n. 83.
e 2020. È comunque fatto obbligo di esercitare il diritto 543. Il fondo istituito dall’articolo 2, comma 323, della
di rivalsa verso chi abbia causato o comunque concorso legge 24 dicembre 2007, n. 244, è destinato anche alla
a causare le spese per l’attuazione degli interventi. Gli promozione della produzione e della commercializza-
importi derivanti dall’esercizio del diritto di rivalsa sono zione dei bastoncini per la pulizia delle orecchie in mate-
versati su apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello riale biodegradabile e compostabile ai sensi della norma
Stato per essere riassegnati a favore del fondo di cui al UNI EN 13432:2002, nonché dei prodotti cosmetici da
presente comma. risciacquo ad azione esfoliante o detergente che non con-
537. La società Sogin Spa provvede alla realizzazione tengono microplastiche.
delle attività indicate all’articolo 1, punto 1.1, dell’Ac- 544. Per le finalità di cui al comma 543, la dotazione
cordo transattivo tra il Governo italiano e la Comunità del fondo di cui all’articolo 2, comma 323, della legge
europea dell’energia atomica sui princìpi governanti le 24 dicembre 2007, n. 244, è incrementata di 250.000 euro
responsabilità di gestione dei rifiuti radioattivi nel sito per l’anno 2018.
del centro comune di ricerca ubicato nel comune di Ispra, 545. Dal 1° gennaio 2019, e comunque previa notifica
stipulato a Roma e Bruxelles il 27 novembre 2009. alla Commissione europea, è vietato commercializzare e
538. Per la realizzazione delle attività di cui al com- produrre sul territorio nazionale i bastoncini per la pulizia
ma 537 è trasferita alla società Sogin Spa, a decorrere delle orecchie che abbiano il supporto in plastica o co-
dalla data di entrata in vigore della presente legge, la tito- munque in materiale non biodegradabile e compostabile
larità degli atti autorizzativi del reattore Ispra-1. ai sensi della norma UNI EN 13432:2002 ed è obbligato-
Il Ministero dello sviluppo economico, con successivi rio indicare, sulle confezioni dei medesimi bastoncini, in-
atti, provvede, entro un anno dalla data di entrata in vi- formazioni chiare sul corretto smaltimento dei bastoncini
gore della presente legge, agli adempimenti amministra- stessi, citando in maniera esplicita il divieto di gettarli nei
tivi relativi alle autorizzazioni e alle licenze necessarie ai servizi igienici e negli scarichi.
lavori. 546. Dal 1° gennaio 2020 è vietato mettere in commer-
539. A decorrere dalla data di entrata in vigore della cio prodotti cosmetici da risciacquo ad azione esfoliante
presente legge, la società Sogin Spa dà inizio alle attività o detergente contenenti microplastiche.
conoscitive, preliminari alla presa in carico dell’impian- 547. Ai fini di cui al comma 546, si intende per:
to. Il Ministero dello sviluppo economico costituisce, con a) microplastiche: le particelle solide in plastica, in-
proprio decreto, il comitato misto previsto dall’Accordo solubili in acqua, di misura uguale o inferiore a 5 milli-
di cui al comma 537. metri, intenzionalmente aggiunte nei prodotti cosmetici
540. La società Sogin Spa provvede altresì al rimbor- di cui al comma 546;
so del costo sostenuto per la custodia passiva svolta dal b) plastica: i polimeri modellati, estrusi o fisicamen-
Joint Research Centre della Commissione europea in ot- te manipolati in diverse forme solide, che, durante l’uso e
temperanza agli obblighi di legge imposti dall’autorità di nel successivo smaltimento, mantengono le forme defini-
controllo italiana fino al trasferimento della titolarità de- te nelle applicazioni previste.

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548. La violazione del divieto di cui al comma 546 denominata « ItaliaMeteo », con sede centrale in Bolo-
è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del gna, con i seguenti compiti:
pagamento di una somma da 2.500 euro a 25.000 euro, a) elaborazione, sviluppo, realizzazione e distri-
aumentata fino al quadruplo del massimo se la violazio- buzione di prodotti e servizi per la previsione, la valu-
ne riguarda quantità ingenti di prodotti cosmetici di cui tazione, il monitoraggio e la sorveglianza meteorologica
al comma 546 oppure un valore della merce superiore al e meteo-marina, l’omogeneizzazione dei linguaggi e dei
20 per cento del fatturato del trasgressore. In caso di re- contenuti, anche ai fini di una efficace informazione alla
cidiva, si applica la sospensione dell’attività produttiva popolazione;
per un periodo non inferiore a dodici mesi. Le sanzioni
sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, b) approfondimento della conoscenza anche attra-
n. 689. Fermo restando quanto previsto in ordine ai po- verso la promozione di specifiche attività di ricerca e svi-
teri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di po- luppo applicate nel campo delle previsioni globali e ad
lizia giudiziaria dall’articolo 13 della citata legge n. 689 area limitata del sistema terra;
del 1981, all’accertamento delle violazioni provvedono, c) realizzazione, sviluppo e gestione di reti conven-
d’ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministra- zionali e non, sistemi e piattaforme di interesse naziona-
tiva. Il rapporto previsto dall’articolo 17 della citata legge le per l’osservazione e la raccolta di dati, per le teleco-
n. 689 del 1981 è presentato alla camera di commercio, municazioni e per la condivisione, l’interoperabilità e
industria, artigianato e agricoltura della provincia nella l’interscambio di dati e informazioni;
quale è stata accertata la violazione. d) elaborazione, sviluppo e distribuzione di prodotti
e servizi climatici;
549. Per rafforzare e razionalizzare l’azione nazionale e) comunicazione, informazione, divulgazione e for-
nei settori della meteorologia e della climatologia, poten- mazione, anche post-universitaria;
ziando la competitività italiana e la strategia nazionale in f) partecipazione ad organismi, progetti e program-
materia, e per assicurare la rappresentanza unitaria nelle mi, anche di cooperazione, europei ed internazionali in
organizzazioni internazionali di settore, con decreto del materia di meteorologia e climatologia;
Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presen- g) promozione di attività di partenariato con soggetti
te legge, è costituito il Comitato d’indirizzo per la me- privati.
teorologia e la climatologia. Il Comitato è composto da 552. ItaliaMeteo svolge le attività di cui al comma 551
tredici esperti del settore, di cui uno designato dal Capo anche in raccordo con le regioni e con le province auto-
del Dipartimento della protezione civile della Presidenza nome di Trento e di Bolzano secondo le modalità definite
del Consiglio dei ministri, uno dal Ministero della di- con le convenzioni di cui al comma 558.
fesa, uno dal Ministero dell’istruzione, dell’università 553. La dotazione organica di ItaliaMeteo di cui al
e della ricerca, uno dal Ministero dell’ambiente e della comma 552 è determinata nel limite massimo di 52 unità
tutela del territorio e del mare, uno dal Ministero delle complessive, di cui quattro dirigenti, da definire con il
politiche agricole alimentari e forestali, uno dal Ministero decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al
dello sviluppo economico, uno dal Ministero dei beni e comma 557.
delle attività culturali e del turismo e sei in rappresen-
tanza delle regioni e delle province autonome di Trento 554. Alla copertura dell’organico di ItaliaMeteo si
e di Bolzano, designati dalla Conferenza permanente per provvede: a) mediante le procedure di mobilità di cui
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome al capo III del titolo II del decreto legislativo 30 marzo
di Trento e di Bolzano. Il Comitato assicura la rappresen- 2001, n. 165; b) a regime, mediante le ordinarie forme
tanza dell’Italia al Consiglio del Centro europeo per le di procedure selettive pubbliche ai sensi dell’articolo 35
previsioni meteorologiche a medio termine per il tramite del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei limiti
dei componenti designati dal Ministero della difesa e dal delle facoltà assunzionali previste dalla legislazione vi-
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. gente. L’Agenzia si avvale altresì, nei limiti delle risorse
disponibili, di un numero massimo di 30 unità di perso-
nale scientifico specializzato nel settore della meteorolo-
550. Il Comitato opera presso la Presidenza del Con- gia attraverso il conferimento di incarichi individuali di
siglio dei ministri, che ne assicura il funzionamento, av- lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del
valendosi delle risorse finanziarie, umane e strumentali decreto legislativo n. 165 del 2001.
disponibili a legislazione vigente. Con il decreto di cui
al comma 549 è individuato il coordinatore del Comita- 555. Al personale di ItaliaMeteo si applicano le dispo-
to. Per la partecipazione al Comitato, al coordinatore e ai sizioni del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed
membri del Comitato non spettano compensi, gettoni di il contratto collettivo delle funzioni centrali.
presenza o emolumenti comunque denominati. 556. Nei limiti delle disponibilità del proprio organi-
co, ItaliaMeteo può avvalersi di personale proveniente da
551. Per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti co- amministrazioni pubbliche, ad esclusione del personale
noscitivi, tecnico-scientifici e di responsabilità operativa scolastico, da collocare in posizione di comando, ai sensi
nel campo della meteorologia e climatologia, fatte salve dell’articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997,
le specifiche competenze delle Forze armate per gli aspet- n. 127.
ti riguardanti la difesa e la sicurezza nazionale, è istituita 557. Lo statuto di ItaliaMeteo è predisposto dal Co-
l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia mitato di cui al comma 549, nel rispetto degli articoli 8

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e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ed è CIPE n. 62/2013 dell’8 agosto 2013, la città metropoli-
approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei tana di Milano, anche avvalendosi di soggetti pubblici
ministri, acquisita l’intesa in sede di Conferenza perma- o società in house in possesso dei requisiti previsti dalla
nente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province legge, è autorizzata a procedere alla realizzazione della
autonome di Trento e di Bolzano. L’Agenzia ItaliaMeteo progettazione esecutiva, delle attività di verifica e delle
è sottoposta ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Co- attività connesse di cui all’articolo 157 del codice dei con-
mitato che formula le linee guida strategiche per Italia- tratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016,
Meteo. Il predetto decreto del Presidente del Consiglio n. 50, nei limiti dello stanziamento di euro 2.000.000 per
dei ministri individua, altresì, i compiti di vigilanza che, l’anno 2018, anche in deroga alle previsioni dell’artico-
per specifiche attività, il Comitato può delegare ad una lo 163 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 ago-
o più amministrazioni statali, anche congiuntamente. Lo sto 2000, n. 267, a valere sulle disponibilità del Fondo di
statuto individua gli organi dell’Agenzia e la dotazione cui all’articolo 202, comma 1, lettera a), del citato codice
organica ai sensi del comma 553 e definisce le modalità di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016.
di svolgimento delle funzioni di vigilanza. La presidenza 563. Nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili
del collegio dei revisori di ItaliaMeteo deve essere affi- e nei limiti delle dotazioni organiche, al fine di garan-
data ad un rappresentante del Ministero dell’economia e tire l’efficace svolgimento delle funzioni di monitorag-
finanze. gio e controllo ambientale, in relazione a quanto previsto
558. Con decreto del Presidente della Repubblica ai dall’articolo 16, comma 1, della legge 28 giugno 2016,
sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto n. 132, e nelle more dell’adozione del decreto del Presi-
1988, n. 400, previa intesa in sede di Conferenza perma- dente del Consiglio dei ministri previsto dall’articolo 9,
nente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province comma 3, della medesima legge, le regioni, valutata prio-
autonome di Trento e di Bolzano, èadottato il regolamen- ritariamente l’assegnazione temporanea di proprio perso-
to di organizzazione dell’Agenzia e, a seguito di una ri- nale, possono autorizzare le rispettive agenzie regionali
cognizione delle risorse umane, finanziarie e strumentali per la protezione dell’ambiente, per il triennio 2018-2020,
attualmente finalizzate alla meteorologia e climatologia a procedere all’assunzione di personale con rapporto di
da parte delle pubbliche amministrazioni, sono definite lavoro a tempo indeterminato per il contingente stretta-
misure volte ad agevolare il coordinamento della gestione mente necessario ad assicurare lo svolgimento delle sud-
della materia, attraverso la confluenza presso ItaliaMeteo dette attività, incrementando il turn over previsto a legi-
delle risorse sopra citate ovvero attraverso la stipula di slazione vigente nella misura massima del 25 per cento e
apposite convenzioni a carattere volontario tra l’Agenzia individuando preventivamente, nel rispetto degli equilibri
e i soggetti interessati, in particolare le strutture meteoro- di finanza pubblica, le occorrenti risorse finanziarie da
logiche regionali o i servizi meteorologici regionali del trasferire alle medesime agenzie. A tale fine, nell’ambi-
Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente to del piano triennale dei fabbisogni delle assunzioni, le
di cui alla legge 28 giugno 2016, n. 132, per la defini- predette agenzie determinano annualmente i fabbisogni e
zione delle attività di collaborazione e per la messa a si- i relativi piani occupazionali da sottoporre all’approva-
stema delle risorse finalizzate alla meteorologia in modo zione delle regioni di riferimento. L’entità delle risorse
da aumentare la competitività e l’efficienza del sistema del piano annuale costituisce il corrispondente vincolo
meteorologico. assunzionale.
559. Per far fronte agli oneri derivanti dai commi da 564. Per le finalità assunzionali di cui al comma 563,
551 a 557 è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per ferma restando l’applicazione delle disposizioni dell’arti-
l’anno 2019 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni colo 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
2020 e 2021 per gli investimenti tecnologici e di 1 milio- le agenzie regionali per la protezione dell’ambiente pos-
ne di euro per l’anno 2018, 5 milioni di euro per l’anno sono utilizzare graduatorie di concorsi pubblici per assun-
2019 e 7 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020 zioni a tempo indeterminato, in corso di validità, banditi
per il funzionamento e per il personale dell’Agenzia, da da altre agenzie regionali o da altre amministrazioni pub-
iscrivere nello stato di previsione del Ministero dell’istru- bliche che rientrano nel comparto e nell’area di contratta-
zione, dell’università e della ricerca. zione collettiva della sanità.
560. All’articolo 3-bis, comma 2, della legge 24 feb- 565. Al fine di svolgere le necessarie ed indifferibili
braio 1992, n. 225, le parole: « dal Servizio meteorologico attività in materia di sicurezza stradale, di valutazione dei
nazionale distribuito di cui al comma 4 del presente arti- requisiti tecnici dei conducenti, di controlli sui veicoli e
colo, » sono soppresse. Conseguentemente sono abrogati sulle attività di autotrasporto, e di fornire adeguati livel-
il comma 4 del medesimo articolo 3-bis e l’articolo 111 li di servizio ai cittadini e alle imprese, è autorizzata, in
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. deroga alla normativa vigente, l’assunzione a tempo inde-
561. Le disposizioni di cui ai commi da 551 a 560 si terminato di 200 unità di personale da inquadrare nel li-
applicano fatte salve le competenze riconosciute alle re- vello iniziale dell’area III, nel triennio 2018-2020, presso
gioni a statuto speciale e alle province autonome di Tren- il Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari
to e di Bolzano dai rispettivi statuti speciali e dalle relati- generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture
ve norme di attuazione. e dei trasporti. Le assunzioni sono attuate per 80 unità nel
562. Ai fini della realizzazione delle opere di potenzia- 2018, per 60 unità nel 2019 e per 60 unità nel 2020.
mento della strada provinciale n. 103 « Antica di Cassano 566. In relazione alle assunzioni di cui al comma 565
», Lotto 1, secondo stralcio di cui alla deliberazione del la dotazione organica relativa al personale delle aree del

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29-12-2017 Supplemento ordinario n. 62/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 302

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è rimodulata, livello iniziale della III area. Le assunzioni sono ripartite
garantendo la neutralità finanziaria della rimodulazione, nel triennio nella misura di 28 unità nell’anno 2018, di 21
con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei unità nell’anno 2019 e di 21 unità nell’anno 2020.
ministri. 571. Le assunzioni di cui al comma 570 sono effettua-
567. In attuazione dei commi 565 e 566 il Ministero te, nell’ambito dell’attuale dotazione organica, in aggiun-
delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato ad avviare ta alle percentuali di assunzione previste dall’articolo 1,
appositi concorsi pubblici, tenuto conto di quanto previ- comma 227, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per
sto all’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 31 agosto l’anno 2018. La dotazione organica relativa al personale
2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge delle aree del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
30 ottobre 2013, n. 125, in deroga a quanto previsto all’ar- è conseguentemente rimodulata, garantendo la neutralità
ticolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, finanziaria, con decreto del Presidente del Consiglio dei
e all’articolo 4, comma 3-quinquies, del citato decreto- ministri.
legge 31 agosto 2013, n. 101. Resta ferma la facoltà di 572. In attuazione dei commi 570 e 571, il Ministero
avvalersi della previsione di cui all’articolo 3, comma 61, delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato ad avviare
terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. appositi concorsi pubblici, tenuto conto di quanto previ-
568. All’articolo 177 del codice dei contratti pubblici, sto dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 31 agosto
di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla leg-
apportate le seguenti modificazioni: ge 30 ottobre 2013, n. 125, in deroga a quanto previsto
dall’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
a) al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente perio- n. 165, e dall’articolo 4, comma 3-quinquies, del citato
do: « Per i titolari di concessioni autostradali, ferme re- decreto-legge n. 101 del 2013. Resta ferma la facoltà di
stando le altre disposizioni del presente comma, la quota avvalersi della previsione di cui all’articolo 3, comma 61,
di cui al primo periodo è pari al sessanta per cento »; terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
b) il comma 3 è sostituito dal seguente: 573. Alle ulteriori maggiori spese derivanti dall’at-
«3. La verifica del rispetto dei limiti di cui al comma 1 tuazione del comma 570, pari a 2.690.100 euro annui a
da parte dei soggetti preposti e dell’ANAC viene effet- decorrere dall’anno 2020, si provvede mediante parziale
tuata annualmente, secondo le modalità indicate dall’A- utilizzo della quota delle entrate previste, per i medesimi
NAC stessa in apposite linee guida, da adottare entro no- anni, dall’articolo 1, comma 238, secondo periodo, del-
vanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente la legge 30 dicembre 2004, n. 311. All’articolo 1, com-
disposizione. Eventuali situazioni di squilibrio rispetto ma 238, della legge n. 311 del 2004, il terzo periodo è
ai limiti indicati devono essere riequilibrate entro l’anno sostituito dal seguente: « La riassegnazione di cui al pre-
successivo. Nel caso di situazioni di squilibrio reiterate cedente periodo è limitata all’importo di euro 6.120.000
per due anni consecutivi, il concedente applica una penale per l’anno 2013, all’importo di euro 9.278.000 per l’an-
in misura pari al 10 per cento dell’importo complessivo no 2014, all’importo di euro 7.747.000 per l’anno 2015,
dei lavori, servizi o forniture che avrebbero dovuto essere all’importo di euro 10.215.000 per l’anno 2016 e all’im-
affidati con procedura ad evidenza pubblica». porto di euro 9.309.900 annui a decorrere dall’anno 2020
569. L’articolo 5, comma 1, della legge 7 luglio 2016, ».
n. 122, è sostituito dal seguente: 574. Per interventi urgenti nella città di Matera, desi-
« 1. Le Società Organismi di Attestazione, discipli- gnata capitale europea della cultura per il 2019, finalizza-
nate dagli articoli 84 e 216, comma 14, del codice dei ti a migliorare l’accoglienza, l’accessibilità dei visitatori
contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile e dei turisti, la mobilità e il decoro urbano, nonché per
2016, n. 50, e dalle relative norme di attuazione, ovvero l’attuazione del programma culturale da parte della Fon-
gli organismi con requisiti equivalenti di un altro Stato dazione Matera-Basilicata 2019, è autorizzata la spesa di
membro dello Spazio economico europeo (SEE), devono 20 milioni di euro nell’anno 2018 e di 10 milioni di euro
avere sede in uno Stato membro dello stesso SEE che at- nell’anno 2019. Agli oneri di cui al primo periodo, pari a
tribuisca all’attestazione che essi adottano la capacità di 20 milioni di euro nel 2018 e 10 milioni di euro nel 2019
provare il possesso dei requisiti di qualificazione in capo si provvede a valere sulle risorse del Fondo per lo svi-
all’esecutore di lavori pubblici ». luppo e la coesione -programmazione 2014-2020. I pre-
detti importi, tenuto conto della localizzazione territoria-
570. Al fine di sviluppare e riqualificare i servizi resi le della misura di cui al periodo precedente sono portati
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in mate- in prededuzione dalla quota da assegnare alla medesima
ria di infrastrutture e di garantire l’assolvimento degli ul- regione Basilicata a valere sulle risorse della citata pro-
teriori compiti attribuiti al consiglio superiore dei lavori grammazione 2014-2020.
pubblici, in attuazione dell’articolo 11 della legge 23 di-
cembre 1992, n. 498, e dell’articolo 215 del codice dei 575. All’articolo 703 del codice della navigazione sono
contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile apportate le seguenti modificazioni:
2016, n. 50, è autorizzata l’assunzione a tempo indetermi- a) al quinto comma, dopo la parola: « realizzati »
nato, nel triennio 2018-2020, presso il Dipartimento per sono inserite le seguenti: « o acquisiti »;
le infrastrutture, i servizi informativi e statistici e presso b) al sesto comma, dopo la parola: « realizzati » sono
il Consiglio superiore dei lavori pubblici del Ministero inserite le seguenti: « o acquisiti » e sono aggiunte, in
delle infrastrutture e dei trasporti, di 70 unità di perso- fine, le seguenti parole: « , salvo che per gli immobili
nale, in prevalenza di profilo tecnico, da inquadrare nel e impianti fissi di natura commerciale per cui sia stata

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autorizzata dall’ENAC la realizzazione o l’acquisizione destinazione particolare, da censire in catasto nella cate-
degli stessi, in quanto funzionali all’attività aeroportuale goria E/1, anche se affidati in concessione a privati. Sono
e alla valorizzazione dell’aeroporto, per i quali spetta un parimenti censite nella categoria E/1 le banchine e le aree
rimborso pari al valore contabile residuo da contabilità scoperte dei medesimi porti adibite al servizio passeg-
analitica regolatoria »; geri, compresi i crocieristi. Ai fini della sussistenza del
c) al settimo comma, le parole: « salvo diversa e mo- requisito della stretta funzionalità dei depositi, diversi da
tivata determinazione dell’ENAC, » sono sostituite dalle quelli doganali, alle operazioni e ai servizi portuali di cui
parole: « salva diversa determinazione dell’ENAC moti- al presente comma, si fa riferimento alle autorizzazioni
vata ». rilasciate dalla competente Autorità di sistema portuale ai
sensi dell’articolo 16, comma 3, della citata legge n. 84
576. Al fine di garantire il rispetto, da parte di tutti gli del 1994.
operatori del sistema dell’aviazione civile, degli stan-
dard di sicurezza stabiliti dalla normativa internazionale, 579. Gli intestatari catastali degli immobili di cui al
l’ENAC, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali, è comma 578, ovvero i loro concessionari, a decorrere dal
autorizzato, nei limiti dell’attuale dotazione organica, in 1° gennaio 2019, possono presentare atti di aggiorna-
considerazione dei significativi incrementi degli investi- mento, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Mi-
menti in opere aeroportuali, del numero dei passeggeri e nistro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701, per la revisio-
delle merci trasportate, a procedere, previo svolgimento ne del classamento degli immobili già censiti in categorie
di procedure selettive pubbliche, all’assunzione di 93 uni- catastali diverse dalla E/1, nel rispetto dei criteri di cui
tà di personale appartenenti alle categorie professionali e al medesimo comma 578. Per gli immobili destinati a
operative, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 4, deposito, diversi da quelli doganali, l’intestatario, ov-
comma 3, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, con- vero il concessionario, allega all’atto di aggiornamento
vertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, apposita dichiarazione, resa ai sensi dell’articolo 47 del
n. 125, in deroga a quanto previsto dall’articolo 30 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repub-
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dall’artico- blica 28 dicembre 2000, n. 445, in ordine all’utilizzazione
lo 4, comma 3-quinquies, del citato decreto-legge n. 101 dei depositi per le operazioni e i servizi portuali di cui al
del 2013, in relazione alle specifiche professionalità comma 578, in base ad autorizzazione della competente
necessarie per lo svolgimento, in particolare, di attività Autorità di sistema portuale. Resta fermo l’obbligo di
di certificazione, ispezione, vigilanza e controllo sugli dichiarare in catasto, ai sensi dell’articolo 20 del regio
operatori aerei e sulle organizzazioni aeronautiche. All’o- decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con
nere derivante dall’attuazione del precedente periodo, modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, le
pari a 5.050.000 euro annui a decorrere dall’anno 2018, variazioni che incidono sul classamento e sulla rendita
l’ENAC provvede con risorse proprie. catastale degli immobili, anche in relazione alla perdita
577. Il comma 15-bis dell’articolo 17 della legge del requisito di stretta funzionalità degli stessi alle opera-
28 gennaio 1994, n. 84, è sostituito dal seguente: zioni e ai servizi portuali di cui al comma 578. In deroga
all’articolo 13, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre
« 15-bis. Al fine di sostenere l’occupazione, il rinno- 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge
vamento e l’aggiornamento professionale degli organici 22 dicembre 2011, n. 214, per gli atti di aggiornamento di
dell’impresa o dell’agenzia fornitrice di manodopera, cui al presente comma le rendite catastali rideterminate in
l’Autorità di sistema portuale può destinare una quota, seguito alla revisione del classamento degli immobili nel
comunque non eccedente il 15 per cento delle entrate rispetto dei criteri di cui al comma 578 hanno effetto dal
proprie derivanti dalle tasse a carico delle merci sbarcate 1° gennaio 2020.
ed imbarcate, al finanziamento della formazione, del ri-
collocamento del personale, ivi incluso il reimpiego del 580. Per le dichiarazioni di cui all’articolo 28 del regio
personale inidoneo totalmente o parzialmente allo svol- decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con mo-
gimento di operazioni e servizi portuali in altre mansio- dificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, relative
ni, e delle misure di incentivazione al pensionamento dei agli immobili di cui al comma 578, presentate in catasto
lavoratori dell’impresa o dell’agenzia di cui al presente nel corso del 2019, non si applicano i criteri di classa-
articolo. Al fine di evitare grave pregiudizio all’opera- mento e di determinazione delle rendite di cui al com-
tività del porto, le Autorità di sistema portuale possono ma 578. Per gli immobili dichiarati ai sensi del presente
finanziare interventi finalizzati a ristabilire gli equilibri comma, alla revisione del classamento secondo i criteri di
patrimoniali dell’impresa o dell’agenzia fornitrice di ma- cui al comma 578 provvede d’ufficio l’Agenzia delle en-
nodopera nell’ambito di piani di risanamento approvati trate, entro il 31 marzo 2020, fermo restando la possibilità
dall’Autorità stessa ». da parte degli intestatari catastali degli immobili di cui
presente comma, ovvero dei concessionari, di presentare
578. A decorrere dal 1° gennaio 2020, le banchine e le atti di aggiornamento di cui al comma 579. Le rendite
aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale rideterminate d’ufficio dall’Agenzia delle entrate di cui al
e internazionale di competenza delle Autorità di sistema presente comma hanno effetto dal 1° gennaio 2020.
portuale di cui all’allegato A annesso alla legge 28 genna-
io 1994, n. 84, adibite alle operazioni e ai servizi portuali 581. Gli immobili o loro porzioni, diversi da quelli di
di cui al comma 1 dell’articolo 16 della medesima legge, cui al comma 578, che sono destinati ad uso commercia-
le connesse infrastrutture stradali e ferroviarie, nonché i le, industriale, ad ufficio privato e ad altri usi non stret-
depositi ivi ubicati strettamente funzionali alle suddette tamente funzionali alle operazioni e ai servizi portuali di
operazioni e servizi portuali, costituiscono immobili a cui al medesimo comma, qualora presentino autonomia

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funzionale e reddituale, sono censiti in catasto come unità di sicurezza e di interoperabilità ferroviaria che, alla data
immobiliari autonome, nelle appropriate categorie diver- del 1° gennaio 2018, risultino iscritti nell’apposito Regi-
se da quelle del gruppo E. Dal censimento catastale nel- stro di immatricolazione nazionale (RIN) tenuto presso
le categorie del gruppo E restano, comunque, escluse le l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e che
strutture destinate a funzioni turistiche e da diporto e alla siano in servizio da almeno venti anni. Con decreto del
crocieristica, per la quale resta fermo quanto disposto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto
secondo periodo del comma 578. con il Ministro dell’economia e delle finanze, da sotto-
582. A decorrere dall’anno 2020, il contributo annuo porre a notifica preventiva alla Commissione europea,
a titolo di compensazione del minor gettito nell’importo ai sensi dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento
massimo di 9,35 milioni di euro è ripartito con decreto del dell’Unione europea, sono definiti i criteri e le modalità
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il di ammissione ai finanziamenti del Fondo di cui al pre-
Ministro dell’interno e secondo una metodologia adottata sente comma ».
sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da 585. È istituito presso il Ministero delle infrastrutture
emanare, entro il 30 giugno 2020, sulla base dei dati co- e dei trasporti il Partenariato per la logistica e i trasporti,
municati, entro il 31 marzo 2020, dall’Agenzia delle en- cui partecipano i rappresentanti dei Ministeri competenti
trate al Ministero dell’economia e delle finanze e relativi, e delle associazioni di categoria più rappresentative, che
per ciascuna unità immobiliare, alle rendite proposte nel svolge attività propositiva, di studio, di monitoraggio e di
corso del 2019 ai sensi del comma 579, ovvero d’ufficio consulenza per la definizione delle politiche di interven-
ai sensi del comma 580, e a quelle già iscritte in catasto to e delle strategie di governo nel settore della logistica
dal 1° gennaio 2019. Entro il 30 aprile 2021 con uno o più e dei trasporti e si avvale della società Rete autostrade
decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, di con- mediterranee (RAM) Spa per le funzioni di segretariato
certo con il Ministro dell’interno e sentita la Conferenza tecnico. Per il funzionamento del Partenariato di cui al
Stato-città ed autonomie locali, si procede, nel limite del primo periodo è autorizzata la spesa di 500.000 euro per
contributo annuo previsto nell’importo massimo di 9,35 l’anno 2018 e di 100.000 euro annui a decorrere dall’anno
milioni di euro, alla rettifica in aumento o in diminuzione 2019. Il Partenariato presenta annualmente alle Camere
dei contributi erogati ai sensi dei periodi precedenti, a se- un rapporto sullo stato della logistica e dei trasporti. Con
guito della verifica effettuata sulla base dei dati comuni- decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da
cati, entro il 31 marzo 2021, dall’Agenzia delle entrate al adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
Ministero dell’economia e delle finanze, concernenti le della presente legge, sono disciplinate la composizione
rendite definitive, determinate sulla base degli atti di ag- del Partenariato e le modalità di organizzazione e gestio-
giornamento presentati nel corso dell’anno 2019 ai sensi ne delle attività.
del comma 579, ovvero d’ufficio ai sensi del comma 580, 586. Il comma 1 dell’articolo 113-bis del codice dei
nonché quelle già iscritte in catasto dal 1° gennaio 2019. contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile
583. Al fine di ottemperare al disposto dell’azione 6.4 2016, n. 50, è sostituito dal seguente:
del Piano strategico nazionale della portualità e della lo- « 1. I certificati di pagamento relativi agli acconti del
gistica, recepito con decreto del Presidente del Consiglio corrispettivo di appalto sono emessi nel termine di trenta
dei ministri 26 agosto 2015, di cui al comunicato pubbli- giorni decorrenti dall’adozione di ogni stato di avanza-
cato nella Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre 2015, mento dei lavori, salvo che sia diversamente ed espressa-
il contributo di cui all’articolo 2, comma 244, della leg- mente concordato dalle parti e previsto nella documenta-
ge 24 dicembre 2007, n. 244, è incrementato di 0,5 mi- zione di gara e purché ciò non sia gravemente iniquo per
lioni di euro per l’anno 2018 e di 1 milione di euro per il creditore ».
l’anno 2019 senza obbligo di cofinanziamento a carico 587. Al fine di favorire la diffusione della cultura
del soggetto attuatore unico di cui all’articolo 61-bis del scientifica, promuovere un turismo eco-sostenibile e la
decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con mo- conservazione e il recupero ambientale del paesaggio pe-
dificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Il Ministero demontano del Gran Sasso a seguito degli eventi sismici
delle infrastrutture e dei trasporti stipula con il soggetto verificatisi negli anni 2009 e 2016, nonché al fine di rilan-
attuatore unico apposito atto convenzionale per discipli- ciare l’economia dei comuni attribuiti al cratere sismico,
nare l’utilizzo dei fondi. è riconosciuto un contributo pari a 1 milione di euro per
584. All’articolo 47 del decreto-legge 24 aprile 2017, l’anno 2019, in favore della « Fondazione Gran Sasso
n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giu- d’Italia » per la realizzazione del Parco faunistico loca-
gno 2017, n. 96, dopo il comma 11-quinquies è aggiunto lizzato in Casale San Nicola, comune di Isola del Gran
il seguente: Sasso (Teramo), tenendo conto degli studi di fattibilità
condotti dalla Fondazione Gran Sasso d’Italia.
« 11-sexies. Al fine di promuovere la mobilità soste-
nibile e il rinnovo del materiale rotabile per il trasporto 588. All’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015,
ferroviario delle merci è istituito, nello stato di previsione n. 208, sono apportate le seguenti modifiche:
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Fondo a) al comma 149, le parole: « entro il 31 dicembre
per il finanziamento degli interventi di rottamazione dei 2016 » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 31 dicem-
carri merci con una dotazione di 4 milioni di euro per cia- bre 2018 »;
scuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Il Fondo è destinato b) al comma 149, dopo le parole: « fino al 31 dicem-
al finanziamento degli interventi di rottamazione dei carri bre 2021 » sono aggiunte le seguenti: « o per cinque anni
merci non conformi ai più avanzati standard in materia dal rientro in esercizio degli impianti »;

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c) al comma 151, come modificato dall’articolo 57- sita sezione nell’ambito del fondo per il miglioramento
ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, dell’offerta formativa, con uno stanziamento di 10 milio-
con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, le ni di euro per l’anno 2018, di 20 milioni di euro per l’an-
parole: « Entro il 31 dicembre 2017 » sono sostituite dalle no 2019 e di 30 milioni di euro annui a decorrere dall’an-
seguenti: « Entro il 31 dicembre 2018 ». no 2020.
589. Allo scopo di consentire prontamente l’avvio di 593. Per l’utilizzo delle risorse di cui al comma 592
urgenti misure organizzative per l’attuazione delle misu- la contrattazione, anche mediante eventuali integrazio-
re necessarie ad accrescere la sicurezza, anche ambien- ni al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di
tale, della navigazione e dei traffici marittimi nonché per riferimento, è svolta nel rispetto dei seguenti criteri ed
contribuire al salvataggio delle persone in mare e per la indirizzi:
gestione del fenomeno migratorio attraverso la program-
mazione delle attività di soccorso in mare e le connesse a) valorizzazione dell’impegno in attività di forma-
generali misure di controllo, anche ai fini del persegui- zione, ricerca e sperimentazione didattica;
mento di obiettivi di razionalizzazione e maggiore effi- b) valorizzazione del contributo alla diffusione nelle
cienza dei servizi, è autorizzata la spesa di 1.946.850 euro istituzioni scolastiche di modelli per una didattica per lo
a decorrere dall’anno 2018. Conseguentemente, ferme re- sviluppo delle competenze.
stando le dotazioni organiche di cui all’articolo 815 del 594. L’educatore professionale socio-pedagogico e il
codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legi- pedagogista operano nell’ambito educativo, formativo e
slativo 15 marzo 2010, n. 66, all’articolo 585, comma 1, pedagogico, in rapporto a qualsiasi attività svolta in modo
del medesimo decreto legislativo, la lettera h) è sostituita formale, non formale e informale, nelle varie fasi della
dalle seguenti: vita, in una prospettiva di crescita personale e sociale, se-
« h) per l’anno 2016 e per l’anno 2017: 67.650.788,29; condo le definizioni contenute nell’articolo 2 del decreto
h-bis) per l’anno 2018: 69.597.638,29; legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, perseguendo gli obiet-
h-ter) per l’anno 2019: 71.544.488,29; tivi della Strategia europea deliberata dal Consiglio euro-
peo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000. Le figure profes-
h-quater) a decorrere dall’anno 2020: 73.491.338,29 sionali indicate al primo periodo operano nei servizi e nei
». presìdi socio-educativi e socio-assistenziali, nei confronti
590. All’articolo 614 del codice dell’ordinamento mili- di persone di ogni età, prioritariamente nei seguenti ambi-
tare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è ti: educativo e formativo; scolastico; socio-assistenziale,
aggiunto, in fine, il seguente comma: limitatamente agli aspetti socio-educativi; della genito-
« 2-bis. In relazione alle medesime esigenze di cui rialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale;
al comma 1, è autorizzata la spesa di 21 milioni di euro sportivo e motorio; dell’integrazione e della cooperazio-
per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, da destinare, ne internazionale. Ai sensi della legge 14 gennaio 2013,
attraverso la contrattazione collettiva nazionale integra- n. 4, le professioni di educatore professionale socio-peda-
tiva, all’incentivazione della produttività del personale gogico e di pedagogista sono comprese nell’ambito delle
contrattualizzato appartenente alle aree funzionali del Mi- professioni non organizzate in ordini o collegi.
nistero della difesa. Agli oneri di cui al presente comma 595. La qualifica di educatore professionale socio-pe-
si provvede, per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, dagogico è attribuita con laurea L19 e ai sensi delle dispo-
mediante quota parte dei risparmi di cui all’articolo 11, sizioni del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65. La
comma 5, lettera b), del decreto legislativo 29 maggio qualifica di pedagogista è attribuita a seguito del rilascio
2017, n. 94 ». di un diploma di laurea abilitante nelle classi di laurea
591. In ragione delle competenze attribuite ai dirigenti magistrale LM-50 Programmazione e gestione dei servizi
scolastici, al fine della progressiva armonizzazione della educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e
retribuzione di posizione di parte fissa a quella prevista della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche o
per le altre figure dirigenziali del comparto Istruzione e LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media
Ricerca, nel fondo da ripartire per l’attuazione dei con- education. Le spese derivanti dallo svolgimento dell’esa-
tratti del personale delle amministrazioni statali, iscritto me previsto ai fini del rilascio del diploma di laurea abi-
nello stato di previsione del Ministero dell’economia e litante sono poste integralmente a carico dei partecipanti
delle finanze, è istituita una apposita sezione con uno con le modalità stabilite dalle università interessate. La
stanziamento di 37 milioni di euro per l’anno 2018, di 41 formazione universitaria dell’educatore professionale
milioni di euro per l’anno 2019 e di 96 milioni di euro a socio-pedagogico e del pedagogista è funzionale al rag-
decorrere dall’anno 2020, da destinare alla contrattazione giungimento di idonee conoscenze, abilità e competen-
collettiva nazionale in applicazione dell’articolo 48, ze educative rispettivamente del livello 6 e del livello 7
comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 30 mar- del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento
zo 2001, n. 165. Le risorse destinate alla contrattazione permanente, di cui alla raccomandazione 2017/C 189/03
collettiva nazionale di lavoro in favore dei dirigenti sco- del Consiglio, del 22 maggio 2017, ai cui fini il pedago-
lastici sono integrate con quelle previste dall’articolo 1, gista è un professionista di livello apicale.
comma 86, della legge 13 luglio 2015, n. 107, da destina- 596. La qualifica di educatore professionale socio-sa-
re prioritariamente all’intervento di cui al primo periodo. nitario è attribuita a seguito del rilascio del diploma di
592. Al fine di valorizzare la professionalità dei docen- laurea abilitante di un corso di laurea della classe L/SNT2
ti delle istituzioni scolastiche statali, è istituita un’appo- Professioni sanitarie della riabilitazione, fermo restando

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quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Mi- e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza
nistro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520. pubblica.
597. In via transitoria, acquisiscono la qualifica di 602. Le istituzioni scolastiche ed educative statali pos-
educatore professionale socio-pedagogico, previo supe- sono conferire incarichi per supplenze brevi e saltuarie ai
ramento di un corso intensivo di formazione per com- sensi dell’articolo 1, comma 78, della legge 23 dicembre
plessivi 60 crediti formativi universitari nelle discipline 1996, n. 662, in sostituzione degli assistenti amministra-
di cui al comma 593, organizzato dai dipartimenti e dal- tivi e tecnici assenti, a decorrere dal trentesimo giorno di
le facoltà di scienze dell’educazione e della formazione assenza, in deroga all’articolo 1, comma 332, della legge
delle università anche tramite attività di formazione a 23 dicembre 2014, n. 190, nell’ambito del limite di spesa
distanza, le cui spese sono poste integralmente a carico di cui all’articolo 1, comma 129, della legge 30 dicem-
dei frequentanti con le modalità stabilite dalle medesime bre 2004, n. 311, e successive modificazioni, a tal fine
università, da intraprendere entro tre anni dalla data di incrementato di 19,65 milioni di euro annui a decorrere
entrata in vigore della presente legge, coloro che, alla me- dall’anno 2018.
desima data di entrata in vigore, sono in possesso di uno 603. Le graduatorie del concorso di cui all’articolo 1,
dei seguenti requisiti: comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, conser-
a) inquadramento nei ruoli delle amministrazioni vano la loro validità per un ulteriore anno, successivo al
pubbliche a seguito del superamento di un pubblico con- triennio di cui all’articolo 400, comma 01, secondo perio-
corso relativo al profilo di educatore; do, del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in
b) svolgimento dell’attività di educatore per non materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e
meno di tre anni, anche non continuativi, da dimostrare grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
mediante dichiarazione del datore di lavoro ovvero auto- 604. Sino al termine di validità, le graduatorie di tutti i
certificazione dell’interessato ai sensi del testo unico di gradi di istruzione e di tutte le tipologie di posto sono utili
cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicem- per le immissioni in ruolo anche in deroga al limite per-
bre 2000, n. 445; centuale di cui all’articolo 400, comma 15, del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istru-
c) diploma rilasciato entro l’anno scolastico zione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al
2001/2002 da un istituto magistrale o da una scuola decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, limitatamente a
magistrale. coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto
598. Acquisiscono la qualifica di educatore professio- dal bando, fermo restando il diritto all’immissione in ruo-
nale socio-pedagogico coloro che, alla data di entrata in lo per i vincitori del concorso.
vigore della presente legge, sono titolari di contratto di 605. È bandito entro il 2018, senza ulteriori oneri a
lavoro a tempo indeterminato negli ambiti professionali carico della finanza pubblica, un concorso pubblico per
di cui al comma 594, a condizione che, alla medesima l’assunzione di direttori dei servizi generali ed ammi-
data, abbiano età superiore a cinquanta anni e almeno die- nistrativi, nei limiti delle facoltà assunzionali ai sensi
ci anni di servizio, ovvero abbiano almeno venti anni di dell’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre
servizio. 1997, n. 449. Gli assistenti amministrativi che, alla data
599. I soggetti che, alla data di entrata in vigore del- di entrata in vigore della presente legge, hanno maturato
la presente legge, hanno svolto l’attività di educatore per almeno tre interi anni di servizio negli ultimi otto nel-
un periodo minimo di dodici mesi, anche non continua- le mansioni di direttore dei servizi generali ed ammini-
tivi, documentata mediante dichiarazione del datore di strativi possono partecipare alla procedura concorsuale
lavoro ovvero autocertificazione dell’interessato ai sensi di cui al primo periodo anche in mancanza del requisito
del testo unico di cui al decreto del Presidente della Re- culturale di cui alla tabella B allegata al contratto colletti-
pubblica 28 dicembre 2000, n. 445, possono continuare vo nazionale di lavoro relativo al personale del Comparto
ad esercitare detta attività; per tali soggetti, il mancato scuola sottoscritto in data 29 novembre 2007, e successi-
possesso della qualifica di educatore professionale socio- ve modificazioni.
pedagogico o di educatore professionale socio-sanitario 606. All’articolo 1, comma 330, della legge 23 dicem-
non può costituire, direttamente o indirettamente, motivo bre 2014, n. 190, le parole: « 2019/2020 » sono sostituite
per la risoluzione unilaterale dei rapporti di lavoro in cor- dalle seguenti: « 2020/2021 ».
so alla data di entrata in vigore della presente legge né per
la loro modifica, anche di ambito, in senso sfavorevole al 607. Al fine di ridurre gli adempimenti burocrati-
lavoratore. ci a carico delle istituzioni scolastiche autonome per lo
svolgimento di attività amministrative non strettamente
600. L’acquisizione della qualifica di educatore socio- connesse alla gestione del servizio istruzione, rafforzan-
pedagogico, di educatore professionale socio-sanitario do le funzioni istituzionali di supporto alle medesime
ovvero di pedagogista non comporta, per il personale già dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero
dipendente di amministrazioni ed enti pubblici, il diritto dell’istruzione, dell’università e della ricerca in materie
ad un diverso inquadramento contrattuale o retributivo, che richiedono competenze tecniche specialistiche non
ad una progressione verticale di carriera ovvero al rico- facilmente reperibili all’interno delle stesse istituzioni
noscimento di mansioni superiori. scolastiche, quale, a titolo di esempio, la gestione del
601. All’attuazione delle disposizioni dei commi da contenzioso, il Ministero dell’istruzione, dell’università
594 a 600 si provvede nell’ambito delle risorse umane, fi- e della ricerca è autorizzato ad avviare le procedure con-
nanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente corsuali per il reclutamento, a decorrere dall’anno 2018,

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nei limiti della vigente dotazione organica, di 258 unità 615. Al fine di assicurare il regolare svolgimento
di personale, dotate di competenze professionali di natura dell’anno scolastico 2017/2018, i contratti di collabora-
amministrativa, giuridica e contabile, di cui 5 dirigenti di zione coordinata e continuativa già stipulati per lo svolgi-
seconda fascia e 253 funzionari, area III, posizione eco- mento di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti
nomica F1. amministrativi e tecnici continuano a produrre i loro ef-
608. Fermo restando quanto stabilito dal secondo com- fetti sino al 31 agosto 2018.
ma dell’articolo 417-bis del codice di procedura civile, 616. Al fine di perseguire l’obiettivo formativo del
a seguito delle assunzioni del personale all’esito delle potenziamento delle discipline motorie e dello svilup-
procedure concorsuali di cui al comma 607, per la ge- po di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, ai
stione delle controversie relative ai rapporti di lavoro sensi dell’articolo 1, comma 7, lettera g), della legge
del personale della scuola, i dirigenti territorialmente 13 luglio 2015, n. 107, nell’ambito della dotazione or-
competenti e i direttori generali degli uffici scolastici ganica di cui all’articolo 1, comma 68, della medesima
regionali possono avvalersi dei dirigenti delle istituzio- legge il 5 per cento del contingente dei posti per il po-
ni scolastiche nella fase istruttoria della predisposizione tenziamento dell’offerta formativa è destinato alla pro-
della documentazione difensiva e, compatibilmente con mozione dell’educazione motoria nella scuola primaria,
il numero di unità di personale a disposizione, non dele- senza determinare alcun esubero di personale o ulteriore
gano ai medesimi la rappresentanza e la difesa in giudizio fabbisogno di posti.
dell’Amministrazione.
617. Al comma 3 dell’articolo 1-ter del decreto-legge
609. Alle risorse umane necessarie per l’attuazione 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dal-
dei commi 607 e 608 si provvede mediante il piano stra- la legge 6 agosto 2015, n. 125, le parole: « per gli anni
ordinario di reclutamento del personale del Ministero 2016 e 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « per gli anni
dell’istruzione, dell’università e della ricerca. 2016, 2017 e 2018 ».
610. Le assunzioni dei vincitori delle procedure di cui
al comma 608 possono essere effettuate in deroga alle 618. All’articolo 2, comma 3-bis, del decreto-legge
ordinarie procedure autorizzatorie e alle disposizioni 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, con modificazioni, dal-
dell’articolo 4, commi 3, 3-bis, 3-ter e 3-quinquies, del la legge 28 marzo 2014, n. 50, le parole: « sino alla data
decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con del 31 dicembre 2017 » sono sostituite dalle seguenti: «
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, e in sino alla data del 31 dicembre 2018 ».
aggiunta alle facoltà assunzionali di cui all’articolo 3, del 619. Al fine di assicurare la regolare prosecuzione del
decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con mo- servizio scolastico, il Ministero dell’istruzione, dell’uni-
dificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. versità e della ricerca indìce entro il 28 febbraio 2018
611. Per l’attuazione dei commi da 607 a 610 è auto- una procedura selettiva per titoli e colloqui finalizzata
rizzata la spesa di 846.171,94 euro per l’anno 2018 e di all’immissione in ruolo, a decorrere dall’anno scolastico
10.154.063,21 euro annui a decorrere dall’anno 2019. 2018/2019, del personale che alla data di entrata in vigore
612. Agli oneri di cui al comma 611, pari a 846.171,94 della presente legge è titolare di contratti di collabora-
euro per l’anno 2018 e a 10.154.063,21 euro annui a de- zione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni
correre dall’anno 2019, si provvede, per l’anno 2018, a scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’artico-
valere sulle vigenti facoltà assunzionali del Ministero lo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento
dell’istruzione, dell’università e della ricerca e, per l’anno di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli
2019, quanto a 1.531.074,71 euro, a valere sulle vigenti assistenti amministrativi e tecnici. Il bando definisce re-
facoltà assunzionali del medesimo Ministero e, quanto a quisiti, modalità e termini per la partecipazione alla se-
8.622.988,5 euro, mediante riduzione dell’autorizzazione lezione. Le immissioni in ruolo dei vincitori avvengono
di spesa di cui all’articolo 58, comma 5, del decreto-legge nell’ambito dell’organico del personale assistente am-
21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dal- ministrativo e tecnico di cui all’articolo 19, comma 7, del
la legge 9 agosto 2013, n. 98. decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modifi-
cazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, fermo restando
613. Il fondo di cui all’articolo 1, comma 366, della quanto disposto dall’articolo 1, comma 334, della legge
legge 11 dicembre 2016, n. 232, è incrementato di 50 mi- 23 dicembre 2014, n. 190, a valere sui posti accantonati in
lioni di euro per l’anno 2018 e di 150 milioni di euro annui attuazione dei decreti di cui al primo periodo. I vincitori
a decorrere dall’anno 2019. I posti di cui all’articolo 1, sono assunti anche a tempo parziale, nei limiti di una
comma 373, della predetta legge n. 232 del 2016, che si maggiore spesa di personale, pari a 5,402 milioni di euro
aggiungono all’organico dell’autonomia in conseguenza nel 2018 e a 16,204 milioni di euro a decorrere dall’anno
dell’incremento di cui al primo periodo, sono determinati 2019. I rapporti instaurati a tempo parziale non possono
nei limiti delle risorse ivi previste con decreto del Mini- essere trasformati a tempo pieno o incrementati nel nu-
stro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di con- mero di ore se non in presenza di risorse certe e stabili.
certo con il Ministro dell’economia e delle finanze.
614. In occasione degli aggiornamenti delle graduato- 620. Per lo svolgimento della procedura selettiva di cui
rie di istituto, inclusi i correlati elenchi per il sostegno al comma 619 è autorizzata la spesa di 10.000 euro nel
didattico, relative alla scuola dell’infanzia e primaria, la 2018.
valutazione del titolo abilitante è effettuata assicurando 621. All’onere derivante dall’attuazione dei commi 619
una particolare valorizzazione ai titoli acquisiti nell’am- e 620 si provvede mediante corrispondente riduzione del
bito di percorsi universitari. Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche

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di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, per
2006, n. 296. il raggiungimento degli scopi ivi indicati.
622. Al fine di stabilizzare il personale di cui all’artico- 629. Con decorrenza dalla classe stipendiale successi-
lo 1, comma 745, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, va a quella triennale in corso di maturazione al 31 dicem-
titolare di contratti di lavoro attivati dall’ufficio scola- bre 2017 e conseguente effetto economico a decorrere
stico provinciale di Palermo e prorogati ininterrottamen- dall’anno 2020, il regime della progressione stipendiale
te, per lo svolgimento di funzioni corrispondenti a quelle triennale per classi dei professori e ricercatori universitari
di collaboratori scolastici, in forza nelle istituzioni sco- previsto dagli articoli 6, comma 14, e 8 della legge 30 di-
lastiche di cui all’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, cembre 2010, n. 240, e disciplinato dal regolamento di
n. 124, e all’articolo 9 del decreto del Ministro della pub- cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 dicem-
blica istruzione 23 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta bre 2011, n. 232, è trasformato in regime di progressione
Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 2000, tuttora in servizio ai biennale per classi, utilizzando gli stessi importi definiti
sensi dell’articolo 4, comma 5, del decreto-legge 30 di- per ciascuna classe dallo stesso decreto. A titolo di par-
cembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dal- ziale compensazione del blocco degli scatti stipendiali
la legge 27 febbraio 2017, n. 19, è avviata dal Ministero disposto per il quinquennio 2011-2015 dall’articolo 9,
dell’istruzione, dell’università e della ricerca un’apposita comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
procedura selettiva per titoli e colloquio. convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010,
623. Con decreto del Ministero dell’istruzione, n. 122, ai professori e ricercatori universitari di ruolo in
dell’università e della ricerca, previo assenso del Ministe- servizio alla data di entrata in vigore della presente legge
ro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e che lo erano alla data del 1° gennaio 2011, o che han-
e del Ministero dell’economia e delle finanze, è definito no preso servizio tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre
apposito bando, da pubblicare entro sessanta giorni dalla 2015, è attribuito una tantum un importo ad personam in
data di entrata in vigore della presente legge che deter- relazione alla classe stipendiale che avrebbero potuto ma-
mina il numero dei posti, le modalità e i termini per la turare nel predetto quinquennio e in proporzione all’enti-
partecipazione alla selezione di cui al comma 622. tà del blocco stipendiale che hanno subìto, calcolato, nei
624. Le assunzioni, a seguito dell’espletamento del- limiti delle risorse di cui al presente comma, sulla base
la procedura di cui al comma 622, avvengono anche a di criteri e modalità definiti con decreto del Ministro
tempo parziale nei limiti delle risorse finanziarie di cui al dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adotta-
comma 625 e comunque nei limiti corrispondenti ai posti re entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della
di organico di diritto attualmente accantonati. I rapporti presente legge. La corresponsione dell’importo di cui al
instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati periodo precedente cessa al 31 dicembre 2019 e non pro-
a tempo pieno o incrementati nel numero delle ore se non duce effetti ai fini della successiva progressione di carrie-
in presenza di risorse certe e stabili. ra; l’importo è corrisposto in due rate da erogare entro il
625. Per le assunzioni di cui ai commi da 622 a 624 si 28 febbraio 2018 ed entro il 28 febbraio 2019. Al fine di
provvede nel limite di spesa di euro 3.500.000 per l’anno sostenere i bilanci delle università per la corresponsione
2018 e di euro 8.700.000 a decorrere dal 2019. dei predetti importi, il fondo per il finanziamento ordina-
rio delle università di cui all’articolo 5, comma 1, lettera
626. Il personale incluso negli elenchi allegati alla con- a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è incrementato
venzione tra l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e di 50 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 milioni di
le cooperative sociali alla data del 24 febbraio 2014, che euro per l’anno 2019. Al relativo onere si provvede me-
non rientra tra le assunzioni di cui al commi da 622 a 624, diante corrispondente riduzione, per gli anni 2018 e 2019,
è iscritto in apposito albo, dal quale gli enti territoriali del Fondo di cui all’articolo 1, comma 207, della legge
possono attingere per nuove assunzioni di personale, nel 28 dicembre 2015, n. 208.
rispetto dell’analisi del fabbisogno e della sostenibilità
finanziaria. 630. Alla legge 28 dicembre 2015, n. 208, comma 257,
primo periodo, le parole: « non più di due anni » sono
627. Nelle more dell’espletamento della selezione di sostituite dalle seguenti: « non più di tre anni ».
cui al comma 622, il termine del 31 dicembre 2017 di cui
all’articolo 4, comma 5, del decreto-legge 30 dicembre 631. Per le finalità di cui al comma 629, primo periodo,
2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge il fondo per il finanziamento ordinario delle università di
27 febbraio 2017, n. 19, relativo alle previsioni di cui cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 di-
all’articolo 1, comma 745, della legge 27 dicembre 2013, cembre 1993, n. 537, è incrementato di 80 milioni di euro
n. 147, è differito al 30 agosto 2018. A tal fine è autorizza- per l’anno 2020, 120 milioni di euro per l’anno 2021 e
ta la spesa di 12 milioni di euro per l’anno 2018. 150 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022.
628. Alle misure del Programma operativo nazionale 632. Le disposizioni di cui al comma 629 si applica-
« Per la scuola – competenze e ambienti per l’appren- no anche al personale di ricerca non contrattualizzato in
dimento », relativo alla programmazione 2014/2020, di servizio presso l’Istituto nazionale di astrofisica (INAF)
cui alla decisione C (2014) 9952 della Commissione, del il cui stato giuridico è equiparato a quello dei professori
17 dicembre 2014, partecipano anche le istituzioni forma- universitari ai sensi dell’articolo 40 del decreto del Presi-
tive accreditate dalle regioni e dalle province autonome di dente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 163, così come
Trento e di Bolzano ai sensi del capo III del decreto legi- confermato dall’articolo 11, comma 1, del decreto legisla-
slativo 17 ottobre 2005, n. 226, che fanno parte della Rete tivo 23 luglio 1999, n. 296, e dall’articolo 19, comma 1,
nazionale delle scuole professionali, di cui all’articolo 7, del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 138. A tal fine

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il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca 634. All’articolo 23 del decreto legislativo 25 maggio
(FOE) di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 5 giu- 2017, n. 75, dopo il comma 4 è inserito il seguente:
gno 1998, n. 204, è incrementato di 350.000 euro a decor- « 4-bis. Il comma 4 del presente articolo si applica,
rere dall’anno 2020. I decreti del Ministro dell’istruzione, in via sperimentale, anche alle università statali indivi-
dell’università e della ricerca di cui al comma 2 del me- duate con decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
desimo articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, stri, adottato su proposta del Ministro per la semplifica-
n. 204, dispongono che tale incremento è assegnato inte- zione e la pubblica amministrazione, di concerto con il
ramente alla dotazione ordinaria dell’INAF. Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro
dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentita la
Conferenza dei rettori delle università italiane, tenendo
633. Al fine di sostenere l’accesso dei giovani alla ri- conto, in particolare, dei parametri di cui alle lettere c) e
cerca, l’autonomia responsabile delle università e la com- d) del secondo periodo del citato comma 4, dell’indica-
petitività del sistema universitario e della ricerca italiano tore delle spese di personale previsto dall’articolo 5 del
a livello internazionale, il fondo per il finanziamento or- decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49, e dell’indicatore
dinario delle università, di cui all’articolo 5, comma 1, di sostenibilità economico-finanziaria, come definito agli
lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è incre- effetti dell’applicazione dell’articolo 7 del medesimo de-
mentato di 12 milioni di euro per l’anno 2018 e di 76,5 creto legislativo n. 49 del 2012. Con il medesimo decreto
milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, per l’as- è individuata la percentuale di cui al comma 4. Sulla base
sunzione di ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, degli esiti della sperimentazione, con decreto del Presi-
lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e per dente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro
il conseguente eventuale consolidamento nella posizione per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di
di professore di seconda fascia e il fondo ordinario per concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
gli enti e le istituzioni di ricerca, di cui all’articolo 7 del e con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della
decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, è incrementato ricerca, sentita la Conferenza dei rettori delle università
di 2 milioni di euro per l’anno 2018 e di 13,5 milioni di italiane, può essere disposta l’applicazione in via perma-
nente delle disposizioni di cui al presente comma ».
euro annui a decorrere dall’anno 2019 per l’assunzione di
ricercatori negli enti pubblici di ricerca. L’assegnazione 635. All’articolo 24 della legge 30 dicembre 2010,
dei fondi è effettuata con decreto del Ministro dell’istru- n. 240, dopo il comma 9-bis è aggiunto il seguente:
zione, dell’università e della ricerca con gli obiettivi, di « 9-ter. A decorrere dall’anno 2018, i contratti di cui
pari importanza, di riequilibrare la presenza di giovani ri- al presente articolo, nel periodo di astensione obbligato-
cercatori nei vari territori, nonché di valorizzare la qualità ria per maternità, sono sospesi e il termine di scadenza è
dei livelli di ricerca delle diverse aree disciplinari e di in- prorogato per un periodo pari a quello di astensione ob-
dividuare specifiche aree strategiche della ricerca scienti- bligatoria. All’onere si provvede, a decorrere dall’anno
2018, mediante corrispondente riduzione di 1,5 milioni di
fica e tecnologica. Ai fini del riparto dei fondi alle singole euro dello stanziamento annuale previsto dall’articolo 29,
istituzioni si fa riferimento, in relazione all’obiettivo del comma 22, secondo periodo ».
riequilibrio della presenza di giovani ricercatori nei vari
territori, al numero dei ricercatori in servizio rispetto al 636. Al fine di garantire gli strumenti e i servizi per
numero delle altre figure del personale docente e ricer- il pieno successo formativo di cui all’articolo 7, com-
ma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68, agli
catore e, in relazione all’obiettivo del sostegno ai livelli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, che
di maggiore qualità della ricerca, per le università, ai ri- presentino i requisiti di eleggibilità di cui all’articolo 8
sultati della valutazione della qualità della ricerca (VQR) del medesimo decreto legislativo n. 68 del 2012, il fondo
e, per gli enti pubblici di ricerca, ai criteri di riparto del integrativo statale per la concessione di borse di studio è
fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca di incrementato di 20 milioni di euro a decorrere dal 2018.
cui all’articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, 637. All’onere di cui al comma 636 si provvede per
n. 204. La quota parte delle risorse eventualmente non l’anno 2018 mediante riduzione per 10 milioni di euro
utilizzata per le finalità di cui ai periodi precedenti rima- del Fondo di cui all’articolo 1, comma 295, della legge
ne a disposizione, nel medesimo esercizio finanziario, per 11 dicembre 2016, n. 232, per 10 milioni di euro per l’an-
le altre finalità del fondo per il finanziamento ordinario no 2018, per 12 milioni di euro per l’anno 2019 e per 20
delle università e del fondo ordinario per gli enti e le isti- milioni di euro a decorrere dall’anno 2020 mediante ridu-
tuzioni di ricerca. Al fine di sostenere ulteriormente l’in- zione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 286, della
gresso dei giovani nel sistema universitario, a decorrere legge 11 dicembre 2016, n. 232, per 8 milioni di euro per
dal finanziamento relativo al quinquennio 2023-2027, le l’anno 2019 mediante corrispondente riduzione del Fon-
percentuali di cui all’articolo 1, comma 335, lettere a) e do di cui all’articolo 1, comma 207, della legge 28 dicem-
c), della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sono ridefinite bre 2015, n. 208.
nella misura rispettivamente dell’80 per cento e del 40 638. All’articolo 5, comma 1-bis, del regolamento di
per cento. Al fine di sostenere l’internazionalizzazione cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio
del sistema universitario, all’articolo 6, comma 12, quar- 1997, n. 306, dopo le parole: « comma 1-ter,» sono inse-
to periodo, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, dopo le rite le seguenti: « per gli studenti internazionali e ».
parole: « Possono altresì svolgere » sono inserite le se- 639. Allo scopo di adeguare l’importo delle borse con-
guenti: « , anche con rapporto di lavoro subordinato, ». cesse per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca, il

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fondo per il finanziamento ordinario delle università di 645. Il comma 1 dell’articolo 10 del regolamento di
cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 di- cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio
cembre 1993, n. 537, è incrementato di 20 milioni di 2003, n. 132, è sostituito dal seguente:
euro annui a decorrere dall’anno 2018. L’adeguamento « 1. Il nucleo di valutazione, costituito con delibera del
dell’importo della borsa è definito con decreto del Mini- consiglio di amministrazione, sentito il consiglio acca-
stro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. demico, è formato da tre componenti aventi competenze
640. All’onere di cui al comma 639 si provvede, quan- differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni, anche
to ad euro 5 milioni a decorrere dall’anno 2018, mediante stranieri, di comprovata qualificazione nel campo della
corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, valutazione, scelti dalle istituzioni seguendo i criteri e le
comma 207, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, quanto linee guida elaborati dall’Agenzia nazionale di valuta-
ad euro 1,130 milioni per l’anno 2019 e a 2,460 milioni di zione del sistema universitario e della ricerca. Ai com-
euro a decorrere dall’anno 2020 mediante corrispondente ponenti del nucleo di valutazione non spettano compensi,
riduzione del Fondo di cui all’articolo 5, comma 1, let- indennità o gettoni di presenza ».
tera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537; quanto ad 646. È consentito il trasferimento a qualsiasi titolo di
euro 15 milioni per l’anno 2018, 13,87 milioni di euro per immobili oggetto di cofinanziamento di cui alla legge
l’anno 2019 e 12,54 milioni di euro a decorrere dall’anno 14 novembre 2000, n. 338, anche prima della realizza-
2020, a valere sui risparmi di spesa derivanti dalle dispo- zione o ultimazione dei relativi lavori, ai fondi comuni
sizioni di cui al comma 641. di investimento immobiliare istituiti ai sensi degli articoli
641. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, 36 e 37 del testo unico delle disposizioni in materia di
n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni: intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
a) al comma 295, le parole: « 45 milioni di euro per 24 febbraio 1998, n. 58. In tal caso il beneficiario del co-
ciascuno degli anni 2017 e 2018, di 31,87 milioni di euro finanziamento e il fondo comune di investimento immo-
per l’anno 2019 e di 30,54 milioni di euro a decorrere biliare devono comunicare congiuntamente al Ministero
dall’anno 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 45 mi- dell’istruzione, dell’università e della ricerca il valore di
lioni di euro per l’anno 2017, di 30 milioni di euro per trasferimento dell’immobile e il fondo comune di investi-
l’anno 2018, di 18 milioni di euro per l’anno 2019 e di 18 mento immobiliare deve dichiarare di subentrare negli
milioni di euro a decorrere dall’anno 2020 »; impegni assunti dal beneficiario del cofinanziamento. Il
b) al comma 298, le parole: « nel 2017 e nel 2018. A Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca,
decorrere dal 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « nel nel termine di sessanta giorni dal ricevimento di tale co-
2017. A decorrere dal 2018 ». municazione, verifica la sussistenza dei requisiti per il
642. Al fine di potenziare gli interventi posti in essere trasferimento del bene e, ove non risultino rispettate le
dalle università per favorire l’attività sportiva degli stu- prescrizioni, può vietare il trasferimento. In mancanza
denti universitari e al fine di sostenere la promozione del- di comunicazione da parte del medesimo Ministero nel
lo sport universitario, i fondi da destinare alle università termine di cui al periodo precedente, il trasferimento al
in attuazione della legge 28 giugno 1977, n. 394, iscritti fondo comune di investimento immobiliare si intende
ai sensi dell’articolo 3 della medesima legge nello stato assentito.
di previsione della spesa del Ministero dell’istruzione, 647. Al fine di incentivare gli investimenti in regime di
dell’università e della ricerca, sono incrementati di un cofinanziamento per le assunzioni di cui al comma 671 e
milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2020. di semplificare la gestione delle risorse destinate alla pro-
643. Le disposizioni di cui al terzo periodo del com- mozione dell’incremento qualitativo dell’attività scienti-
ma 626 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, fica degli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell’istru-
n. 232, si applicano anche nell’anno 2018, secondo le zione, dell’università e della ricerca in applicazione delle
modalità ivi previste, nel limite complessivo di spesa di disposizioni introdotte con l’articolo 19, comma 5, del
10 milioni di euro. decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, con de-
creto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della
644. I nuclei di valutazione delle istituzioni di alta ricerca da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata
formazione artistica e musicale di cui all’articolo 1 del- in vigore della presente legge sono assegnate le seguenti
la legge 21 dicembre 1999, n. 508, nonché le istituzioni risorse:
autorizzate ai sensi dell’articolo 11 del regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio a) 69.527.570 euro del fondo ordinario per gli enti
2005, n. 212, inoltrano le relazioni annuali sulle attività e le istituzioni di ricerca finanziati dal MIUR (FOE) di
e sul funzionamento dell’istituzione, oltre che al Mini- cui all’articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998,
stero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, anche n. 204, destinati per l’esercizio 2016 ai sensi dell’artico-
all’Agenzia nazionale di valutazione del sistema univer- lo 4, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2009,
sitario e della ricerca (ANVUR), entro gli stessi termini. n. 213, abrogato dall’articolo 20 del decreto legislativo
L’ANVUR verifica l’adozione, nelle relazioni di cui al 25 novembre 2016, n. 218, come individuate dal decreto
precedente periodo, dei criteri generali stabiliti in base a del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca
quanto disposto dall’articolo 10, comma 2, lettera b), del 8 agosto 2016, n. 631;
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repub- b) 68 milioni di euro destinati per l’esercizio 2017
blica 28 febbraio 2003, n. 132, comunicando al Ministro in via sperimentale al finanziamento premiale dei piani
dell’istruzione, dell’università e della ricerca, entro no- triennali di attività e di specifici programmi con riduzione
vanta giorni, le proprie valutazioni in merito. delle risorse del FOE per l’esercizio 2017 ai sensi dell’ar-

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ticolo 19, comma 5, del decreto legislativo 25 novembre 2020, 15,9 milioni di euro per l’anno 2021, 16,4 milioni
2016, n. 218. di euro per l’anno 2022, 16,8 milioni di euro per ciascuno
648. Ai fini dell’adozione del decreto di cui al com- degli anni dal 2023 al 2025, 16,9 milioni di euro per l’an-
ma 647 sono utilizzati i seguenti criteri: no 2026, 17,5 milioni di euro per l’anno 2027, 18,1 mi-
lioni di euro per l’anno 2028 e 18,5 milioni di euro annui
a) una quota del 70 per cento è attribuita in propor- a decorrere dall’anno 2029. A decorrere dall’anno 2018 le
zione all’ultima assegnazione effettuata in base alla valu- graduatorie nazionali di cui all’articolo 19, comma 2, del
tazione della qualità della ricerca eseguita dall’Agenzia decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
nazionale di valutazione del sistema universitario e del- modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, sono
la ricerca (ANVUR), disposta con decreto del Ministro trasformate in graduatorie nazionali ad esaurimento, uti-
dell’istruzione, dell’università e della ricerca 27 ottobre li per l’attribuzione degli incarichi di insegnamento con
2017, n. 850; contratto a tempo indeterminato e determinato, in subor-
b) una quota del 30 per cento è attribuita in propor- dine alle vigenti graduatorie nazionali per titoli. Il perso-
zione all’assegnazione della quota disponibile del FOE nale delle graduatorie nazionali di cui al secondo periodo
2017 effettuata con decreto del Ministro dell’istruzione, resta incluso nelle medesime anche a seguito dell’ema-
dell’università e della ricerca 8 agosto 2017, n. 608. nazione del regolamento di cui all’articolo 2, comma 7,
649. In coerenza con gli obiettivi del Programma na- lettera e), della legge 21 dicembre 1999, n. 508.
zionale per la ricerca (PNR) 2015-2020 e del Programma
nazionale di ricerche in Antartide, nonché allo scopo di 654. A decorrere dall’anno accademico 2018-2019, il
sostenere la ricerca italiana nelle aree polari, è assegnato turn over del personale delle istituzioni di cui al com-
all’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica spe- ma 653 è pari al 100 per cento dei risparmi derivanti dalle
rimentale un finanziamento, per l’anno 2018, di 12 mi- cessazioni dal servizio dell’anno accademico precedente,
lioni di euro per l’acquisto di una nave quale infrastruttu- a cui si aggiunge, per il triennio accademico 2018/2019,
ra di ricerca scientifica e di supporto alla base antartica. 2019/2020 e 2020/2021, un importo non superiore al 10
All’onere derivante dall’applicazione del presente com- per cento della spesa sostenuta nell’anno accademico
ma, pari a 12 milioni di euro per l’anno 2018, si provvede 2016-2017 per la copertura dei posti vacanti della do-
mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di tazione organica con contratti a tempo determinato. Il
spesa di cui all’articolo 10, comma 1, lettera d), della leg- predetto importo è ripartito con decreto del Ministero
ge 19 ottobre 1999, n. 370. dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Nell’ambi-
650. All’articolo 1, comma 372, della legge 28 dicem- to delle procedure di reclutamento disciplinate dal regola-
bre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modifiche: mento cui all’articolo 2, comma 7, lettera e), della legge
21 dicembre 1999, n. 508, è destinata una quota, pari ad
a) dopo le parole: « è autorizzata » sono inserite le almeno il 10 per cento e non superiore al 20 per cento, al
seguenti: « , nel rispetto della normativa europea in mate- reclutamento di docenti di prima fascia cui concorrono i
ria di aiuti di Stato, »; soli docenti di seconda fascia in servizio a tempo indeter-
b) l’ultimo periodo è soppresso. minato da almeno tre anni accademici.
651. Al fine di sostenere le finalità istituzionali della
Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la 655. Il personale docente che non sia già titolare di
trasmissione della cultura ebraica, a decorrere dall’anno contratto a tempo indeterminato nelle istituzioni di cui
2018 è autorizzata la spesa di euro 1.500.000 annui a fa- al comma 653 che abbia superato un concorso selettivo
vore della stessa Fondazione. ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di istituto e abbia
maturato, fino all’anno accademico 2017-2018 incluso,
652. Al fine di consentire il graduale completamento almeno tre anni accademici di insegnamento, anche non
del processo di statizzazione e razionalizzazione di cui continuativi, negli ultimi otto anni accademici, in una del-
all’articolo 22-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, le predette istituzioni nei corsi previsti dall’articolo 3 del
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno regolamento di cui al decreto del Presidente della Repub-
2017, n. 96, il fondo di cui al comma 3 del medesimo blica 8 luglio 2005, n. 212, e nei percorsi formativi di cui
articolo 22-bis è integrato con uno stanziamento di 5 mi- all’articolo 3, comma 3, del regolamento di cui al decreto
lioni di euro per l’anno 2018, di 10 milioni di euro per del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca
l’anno 2019 e di 35 milioni di euro a decorrere dall’anno 10 settembre 2010, n. 249, è inserito in apposite gradua-
2020. Resta fermo che gli enti locali continuano ad as- torie nazionali utili per l’attribuzione degli incarichi di
sicurare l’uso gratuito degli spazi e degli immobili e si insegnamento a tempo indeterminato e determinato, in
fanno carico delle situazioni debitorie pregresse alla sta- subordine alle vigenti graduatorie nazionali per titoli e di
tizzazione in favore delle istituzioni. Sono fatti salvi gli quelle di cui al comma 653, nei limiti dei posti vacanti di-
accordi di programma stipulati tra il Ministero dell’istru- sponibili. L’inserimento è disposto con modalità definite
zione, dell’università e della ricerca, le regioni, gli enti con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e
locali, le istituzioni dell’alta formazione artistica, musi- della ricerca.
cale e coreutica e le accademie non statali di belle arti,
riguardanti processi di statizzazione già avviati. 656. Al comma 1 dell’articolo 22-bis del decreto-legge
653. Al fine di superare il precariato nelle istituzioni 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
dell’alta formazione artistica musicale e coreutica sono legge 21 giugno 2017, n. 96, le parole: « una parte degli
stanziati 1 milione di euro per l’anno 2018, 6,6 milioni istituti superiori musicali non statali e le accademie non
di euro per l’anno 2019, 11,6 milioni di euro per l’anno statali di belle arti » sono sostituite dalle seguenti: « gli

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istituti superiori musicali non statali e le accademie non Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le
statali di belle arti ». seguenti modificazioni:
657. Qualora dall’applicazione della disposizione a) al comma 1, dopo la lettera e-bis) è inserita la
di cui al comma 652 derivino maggiori oneri rispetto a seguente:
quanto previsto, si applica l’articolo 17, commi da 12-bis «e-ter) le spese sostenute in favore dei minori o di
a 12-quater, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, prov- maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’ap-
vedendo alla riduzione degli stanziamenti iscritti nello prendimento (DSA) fino al completamento della scuola
stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’u- secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti
niversità e della ricerca. compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla
658. Il conservatorio di musica Claudio Monteverdi di legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all’apprendimen-
Bolzano, già istituto di alta formazione artistica e musica- to, nonché per l’uso di strumenti compensativi che favo-
le, è accorpato alla Libera università di Bolzano e assume riscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi
la denominazione di facoltà di musica « Conservatorio graduali di apprendimento delle lingue straniere, in pre-
Claudio Monteverdi » della Libera università di Bolzano. senza di un certificato medico che attesti il collegamento
659. Il consiglio della Libera università di Bolzano funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo
approva le opportune modifiche ed integrazioni allo sta- di disturbo dell’apprendimento diagnosticato »;
tuto e ai regolamenti, d’intesa con il direttore del conser- b) al comma 2, dopo le parole: « e-bis), » sono inse-
vatorio di musica Claudio Monteverdi di Bolzano. rite le seguenti: « e-ter), ».
660. Le modifiche e le integrazioni di cui al comma 659 666. Le disposizioni di cui al comma 665 si applicano
sono approvate con decreto del Ministro per l’istruzione, alle spese sostenute dall’anno d’imposta in corso al 31 di-
l’università e la ricerca, d’intesa con il presidente della cembre 2018.
provincia autonoma di Bolzano, in applicazione dell’arti- 667. Con decreto non dirigenziale dell’Agenzia del-
colo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127. le entrate sono definite, entro sessanta giorni dalla data
661. Continuano ad applicarsi, in quanto compatibili di entrata in vigore della presente legge, le disposizio-
con il nuovo assetto ordinamentale della facoltà di mu- ni attuative per la fruizione della detrazione di cui al
sica « Conservatorio Claudio Monteverdi » della Libera comma 665.
università di Bolzano, le norme di cui al decreto legisla- 668. Al fine di avviare un graduale percorso di stabi-
tivo 25 luglio 2006, n. 245, comprese quelle relative allo lizzazione del personale in servizio presso gli enti pub-
stato giuridico e al trattamento economico del personale blici di ricerca di cui al decreto legislativo 25 novembre
docente e amministrativo del Conservatorio di musica 2016, n. 218, ad esclusione del Consiglio per la ricerca
Claudio Monteverdi di Bolzano. in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e
662. Fino al completamento delle operazioni e delle dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbli-
attività di accorpamento, restano ferme le vigenti disposi- che (INAPP), cui si applicano, rispettivamente, i commi
zioni di legge sulle procedure e modalità di trasferimen- 673 e 811, da operare ai sensi dell’articolo 20 del decreto
to a domanda del personale docente del conservatorio di legislativo 25 maggio 2017, n. 75, sono destinati ad un ap-
musica di Bolzano ad altro conservatorio, nonché quelle posito fondo, costituito presso il Ministero dell’economia
sulle graduatorie ad esaurimento previste dal testo unico e delle finanze, 13 milioni di euro per l’anno 2018 e 57
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istru- milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019. L’auto-
zione, relative alle scuole di ogni ordine e grado di cui rizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 365, let-
al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dal decreto- tera b), della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è ridotta di
legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, 10 milioni di euro per l’anno 2018 e di 50 milioni di euro
dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, e dal decreto-legge annui a decorrere dall’anno 2019.
12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, 669. All’articolo 20, comma 9, del decreto legislativo
dalla legge 8 novembre 2013, n. 128. 25 maggio 2017, n. 75, dopo il terzo periodo è inserito il
663. Dalle disposizioni di cui ai commi da 658 a 662 seguente: « Per i predetti enti pubblici di ricerca il com-
non derivano incrementi dei trasferimenti statali o nuovi ma 2 si applica anche ai titolari di assegni di ricerca in
o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. possesso dei requisiti ivi previsti ».
664. Al fine di favorire progetti per la formazione uni- 670. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
versitaria e post-universitaria previsti e organizzati in at- nistri, su proposta del Ministro per la semplificazione e
tuazione degli accordi di cooperazione tra le università la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro
italiane e quelle di Stati aderenti all’Organizzazione del- dell’economia e delle finanze e con i Ministri vigilanti,
la cooperazione islamica, con i quali l’Italia ha stipulato da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in
accordi di cooperazione culturale, scientifica e tecnolo- vigore della presente legge, sono individuati i criteri per
gica, sono stanziati 1 milione di euro per l’anno 2018 e l’attribuzione delle predette risorse e gli enti pubblici di
2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 a ricerca beneficiari.
favore del Ministero dell’istruzione, dell’università e del- 671. Gli enti di ricerca beneficiari del finanziamento
la ricerca. destinano alle assunzioni di cui al comma 668 risorse pro-
665. All’articolo 15, comma 1, del testo unico delle prie aventi carattere di certezza e stabilità, e comunque
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della nel rispetto dell’articolo 9 del decreto legislativo 25 no-

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vembre 2016, n. 218, in misura pari ad almeno il 50 per di disponibili di cui all’articolo 65 della legge 30 aprile
cento dei finanziamenti ricevuti. 1969, n. 153, destina complessivamente 50 milioni di
672. Entro il 31 dicembre 2018, le università con un euro per il completamento del programma di costruzione
valore dell’indicatore delle spese di personale inferio- di scuole innovative ai sensi dell’articolo 1, commi 153 e
re all’80 per cento possono attivare le procedure di cui seguenti, della legge 13 luglio 2015, n. 107.
all’articolo 18, comma 1, della legge 30 dicembre 2010, 678. Per il completamento del programma relativo alla
n. 240, per la chiamata nel ruolo di professore di prima o realizzazione di scuole e poli scolastici innovativi nel-
di seconda fascia o di ricercatore a tempo indeterminato, le aree interne secondo le modalità di cui all’articolo 1,
riservate a personale già in servizio presso altre univer- commi 153 e seguenti, della legge 13 luglio 2015, n. 107,
sità, che si trovano in una situazione di significativa e previa individuazione delle aree stesse da parte del Comi-
conclamata tensione finanziaria, deliberata dagli organi tato tecnico aree interne, istituito con delibera del CIPE
competenti e con un valore dell’indicatore delle spese di n. 9/2015 del 28 gennaio 2015, sono utilizzate le risorse
personale pari o superiore all’80 per cento. A tal fine, le di cui al comma 677 del presente articolo, rispetto alle
facoltà assunzionali derivanti dalla cessazione del sud- quali i canoni di locazione da corrispondere all’INAIL
detto personale presso l’università di provenienza sono sono posti a carico dello Stato nella misura di 1,5 milioni
assegnate all’università che dispone la chiamata. di euro annui a decorrere dall’anno 2019. Ai relativi one-
673. Al fine di consentire la realizzazione del piano di ri, pari a 1,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno
stabilizzazione, da operare ai sensi dell’articolo 20 del 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del
decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, del personale Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche,
precario del CREA di cui all’articolo 1, comma 381, della di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre
legge 23 dicembre 2014, n. 190, è autorizzata la spesa per 2006, n. 296.
un importo pari a 10 milioni di euro per l’anno 2018, a 15 679. Per il triennio 2016-2018 gli oneri posti a carico
milioni di euro per l’anno 2019 e a 20 milioni di euro a del bilancio statale, in applicazione dell’articolo 48, com-
decorrere dall’anno 2020. ma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e per
674. Al fine di consentire la realizzazione delle pro- i miglioramenti economici del personale dipendente dalle
cedure di cui ai commi 668 e 673, gli enti di ricerca di amministrazioni statali in regime di diritto pubblico sono
cui al decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218, nei complessivamente determinati in 300 milioni di euro per
limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, pos- l’anno 2016, in 900 milioni di euro per l’anno 2017 e in
sono prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato 2.850 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018.
e flessibili in essere alla data del 31 dicembre 2017 fino 680. Al fine di riconoscere la specificità della funzione
alla conclusione delle procedure di cui all’articolo 20 del e del ruolo del personale delle Forze armate, dei Corpi
decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per
675. In occasione dell’ottavo centenario della fonda- l’incremento delle risorse dei rispettivi Fondi per i servizi
zione dell’Università degli studi di Padova, avvenuta nel istituzionali del personale del comparto sicurezza-difesa
1222, e dell’Università degli studi di Napoli « Federico II e del Fondo per il trattamento accessorio del personale
», avvenuta nel 1224, è concesso un contributo straordi- del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per la rivalu-
nario di 1 milione di euro per l’anno 2019 all’Università tazione delle misure orarie per il compenso del lavoro
degli studi di Padova e di 1 milione di euro per l’anno straordinario, nonché per l’attuazione di quanto previsto
2020 all’Università degli studi di Napoli « Federico II ». dall’articolo 46 del decreto legislativo 29 maggio 2017,
676. Il contributo di cui al comma 675 è destinato a: n. 95, sono destinati 50 milioni di euro per l’anno 2018,
a) il recupero, il restauro e il riordino di materiale 100 milioni di euro per l’anno 2019 e 150 milioni di euro
storico, artistico e scientifico relativo all’attività svolta a decorrere dall’anno 2020, ad un apposito fondo istitu-
dagli atenei; ito nello stato di previsione del Ministero dell’economia
b) la conservazione e il restauro di beni mobili e e delle finanze da ripartire con decreto del Presidente
immobili di interesse storico e artistico di proprietà delle del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri del-
università; la semplificazione e della pubblica amministrazione e
dell’economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell’in-
c) la predisposizione di nuovi allestimenti e percorsi terno, della difesa e della giustizia. Le risorse destinate a
museali; incrementare le disponibilità dei citati fondi devono esse-
d) l’organizzazione di convegni, manifestazioni ed re attribuite con riferimento ai trattamenti economici ac-
eventi celebrativi; cessori relativi allo svolgimento dei servizi operativi per
e) la realizzazione e la pubblicazione di lavori di ri- la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche con
cerca sulla storia degli atenei. riferimento alle attività di tutela economico-finanziaria e
677. Per innalzare il livello di sicurezza degli edifici della difesa nazionale.
scolastici e favorire la costruzione, nelle aree interne, di 681. Le somme di cui al comma 679, comprensive de-
scuole innovative dal punto di vista architettonico, im- gli oneri contributivi ai fini previdenziali e dell’imposta
piantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e del- regionale sulle attività produttive (IRAP) di cui al decreto
la sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, concorrono a co-
presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’a- stituire l’importo complessivo massimo di cui all’artico-
pertura al territorio, l’INAIL, nell’ambito degli investi- lo 21, comma 1-ter, lettera e), della legge 31 dicembre
menti immobiliari previsti dal piano di impiego dei fon- 2009, n. 196.

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682. Per il personale dipendente da amministrazioni, igienico-sanitarie, nelle regioni ove sia stata risolta ante-
istituzioni ed enti pubblici diversi dall’amministrazione riormente alla data del 24 aprile 2017 o non sia mai stata
statale, gli oneri per i rinnovi contrattuali per il triennio attivata la convenzione-quadro Consip ovvero siano sca-
2016-2018, nonché quelli derivanti dalla corresponsione duti i relativi contratti attuativi, l’acquisizione dei servizi
dei miglioramenti economici al personale di cui all’arti- di pulizia e degli altri servizi ausiliari, nonché degli in-
colo 3, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, terventi di mantenimento del decoro e della funzionalità
n. 165, sono posti a carico dei rispettivi bilanci ai sensi degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche ed
dell’articolo 48, comma 2, del medesimo decreto legisla- educative statali, da parte delle medesime istituzioni, pro-
tivo n. 165 del 2001. segue, con piena salvaguardia dei livelli occupazionali e
683. Le disposizioni recate dal comma 682 si applica- salariali esistenti, con i soggetti già destinatari degli atti
no anche al personale convenzionato con il Servizio sani- contrattuali e degli ordinativi di fornitura, sino alla data
tario nazionale. di effettiva attivazione della convenzione-quadro di cui al
comma 3 e comunque non oltre il 30 giugno 2019.
684. In relazione alla stipula definitiva dei contratti col-
lettivi nazionali di lavoro di comparto, le somme iscritte 2. Nelle regioni nelle quali la convenzione-quadro
nel conto dei residui passivi del bilancio dello Stato de- Consip sia stata risolta o non sia mai stata attivata, l’ac-
stinate alla contrattazione collettiva del personale dipen- quisizione di cui al comma 1 avviene nei limiti di spesa di
dente dalle amministrazioni dello Stato in applicazione cui all’articolo 58, comma 5, del decreto-legge 21 giugno
dell’articolo 48, comma 1, del decreto legislativo 30 mar- 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge
zo 2001, n. 165, e ai miglioramenti economici del perso- 9 agosto 2013, n. 98, e di cui all’articolo 1, comma 379,
nale dipendente delle amministrazioni statali in regime di della legge 11 dicembre 2016, n. 232, alle condizioni tec-
diritto pubblico, sono versate all’entrata del bilancio dello niche previste dalla convenzione-quadro Consip oggetto
Stato nell’anno in cui ne è prevista l’erogazione e sono di risoluzione e alle condizioni economiche pari all’im-
corrispondentemente iscritte, per i medesimi importi, in porto del prezzo medio di aggiudicazione per ciascuna
termini di competenza e cassa sui capitoli degli stati di area omogenea nelle regioni in cui non è intervenuta la
previsione della spesa dei Ministeri interessati per il pa- risoluzione della convenzione-quadro Consip, da calcola-
gamento degli arretrati contrattuali. Il Ministro dell’eco- re con riferimento alle sole regioni nelle quali la conven-
nomia e delle finanze è autorizzato ad apportare le oc- zione-quadro Consip era già attiva alla data del 24 aprile
correnti variazioni di bilancio. 2017.
685. Per l’esercizio delle funzioni istituzionali relative 2-bis. Nelle regioni nelle quali vengano a scadere i
alla verifica della conformità economico-finanziaria dei contratti attuativi della convenzione-quadro Consip, l’ac-
provvedimenti normativi e delle relative relazioni tec- quisizione di cui al comma 1 avviene nei limiti di spesa di
niche e della connessa funzione di supporto all’attività cui all’articolo 58, comma 5, del decreto-legge 21 giugno
parlamentare e governativa, in ragione degli obblighi di 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge
reperibilità e disponibilità a orari disagevoli, al perso- 9 agosto 2013, n. 98, e di cui all’articolo 1, comma 379,
nale interessato che presta servizio presso i Dipartimenti della legge 11 dicembre 2016, n. 232, alle condizioni tec-
del Ministero dell’economia e delle finanze, compreso niche previste dalla convenzione-quadro Consip e alle
quello con qualifica dirigenziale, è corrisposta una mag- condizioni economiche pari all’importo del prezzo di ag-
giorazione dell’indennità di amministrazione o della re- giudicazione della medesima.
tribuzione di posizione di parte variabile in godimento. 3. La Consip S.p.A. provvede all’espletamento delle
Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze procedure di gara per l’affidamento dei servizi di puli-
sono individuati, tenendo conto delle modalità di svol- zia e degli altri servizi ausiliari di cui al comma 1 me-
gimento delle attività di cui al primo periodo, le misure diante convenzione-quadro, da completare entro l’inizio
e i criteri di attribuzione delle maggiorazioni, nonché i dell’anno scolastico 2019/2020, prevedendo una suddivi-
soggetti interessati su proposta dei relativi capi Diparti- sione in lotti per aree geografiche. A tal fine il Ministero
mento, nel limite di spesa di 7 milioni di euro annui a dell’istruzione, dell’università e della ricerca, nell’ambito
decorrere dall’anno 2018. delle risorse disponibili nei pertinenti capitoli di bilancio
686. Al comma 4 dell’articolo 20 del decreto legislati- dello stato di previsione del medesimo Ministero, comu-
vo 25 maggio 2017, n. 75, è aggiunto, in fine, il seguente nica a Consip S.p.A. i fabbisogni, che tengano conto an-
periodo: « Per gli stessi enti, che si trovino nelle condi- che delle finalità di salvaguardia dei livelli occupazionali
zioni di cui all’articolo 259 del testo unico di cui al decre- esistenti, con il relativo livello di aggregazione delle isti-
to legislativo 18 agosto 2000, n. 267, la proroga di cui al tuzioni scolastiche ed educative interessate. Gli aggiudi-
quarto periodo del presente comma è subordinata all’as- catari della procedura di cui al presente comma, al fine di
sunzione integrale degli oneri a carico della regione ai garantire il livello occupazionale esistente, si impegnano
sensi del comma 10 del citato articolo 259 ». ad assumere il personale già utilizzato dalla precedente
687. I commi da 1 a 4 dell’articolo 64 del decreto-legge impresa o società affidataria.
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla 4. L’acquisizione dei servizi di pulizia e degli altri ser-
legge 21 giugno 2017, n. 96, sono sostituiti dai seguenti: vizi ausiliari, nonché degli interventi di mantenimento
« 1. Al fine di consentire la regolare conclusione del- del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a
le attività didattiche nell’anno scolastico 2017/2018 e il sede di istituzioni scolastiche ed educative statali, da par-
regolare avvio delle stesse per l’anno scolastico 2018/ te delle medesime istituzioni, avviene nei limiti di spe-
2019 in ambienti in cui siano garantite idonee condizioni sa previsti dall’articolo 58, comma 5, del decreto-legge

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21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dal- segnate anche nell’esercizio successivo » sono inserite le
la legge 9 agosto 2013, n. 98, incrementati dell’importo seguenti: « , per la parte eccedente l’importo di 10 milioni
di 64 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2017, di di euro per l’anno 2018 e di 8 milioni di euro a decorrere
192 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2018 e di dall’anno 2019, ».
96 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2019 ». 695. All’articolo 1, comma 30, della legge 27 dicembre
688. Al fine di assicurare, anche in relazione alle stra- 2013, n. 147, dopo le parole: « per essere riassegnate »
ordinarie esigenze di prevenzione e contrasto della crimi- sono inserite le seguenti: « per la parte eccedente l’impor-
nalità e del terrorismo, la prosecuzione degli interventi to di 5 milioni di euro ».
di cui all’articolo 24, commi 74 e 75, del decreto-legge 696. All’articolo 6, comma 6-ter, del decreto-legge
1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dal- 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,
la legge 3 agosto 2009, n. 102, nonché di quelli previsti dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, come modifica-
dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 10 dicembre to dall’articolo 1, comma 289, della legge 27 dicembre
2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla leg- 2013, n. 147, il quinto e il sesto periodo sono soppressi.
ge 6 febbraio 2014, n. 6, è prorogato fino al 31 dicem-
bre 2019, limitatamente ai servizi di vigilanza di siti e 697. Al fine di ridurre la spesa pubblica corrente e di
obiettivi sensibili, l’impiego di un contingente pari a favorire interventi di elevata qualità di efficientamen-
7.050 unità di personale delle Forze armate. Si applica- to energetico, entro il 31 dicembre 2022, è promossa la
no le disposizioni di cui all’articolo 7-bis, commi 1, 2 e realizzazione da parte degli enti locali di interventi di
3, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito, efficientamento energetico e di adeguamento alle nor-
con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 125. Per mative vigenti sugli impianti di illuminazione pubblica
l’attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di di proprietà degli enti medesimi tali da ottenere, entro il
euro 123.000.000 per ciascuno degli anni 2018 e 2019, 31 dicembre 2023, una riduzione dei consumi elettrici
con specifica destinazione di euro 120.536.797 per il per illuminazione pubblica pari almeno al 50 per cento
personale di cui al comma 74 e di euro 2.463.203 per il rispetto al consumo medio calcolato con riferimento agli
personale di cui al comma 75 dell’articolo 24 del decreto- anni 2015 e 2016 e ai punti luce esistenti nel medesimo
legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, periodo per i quali non siano già stati eseguiti nell’ultimo
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. quadriennio o siano in corso di esecuzione, alla data di
entrata in vigore della presente legge, interventi di effi-
689. Il Ministero dello sviluppo economico è autorizza- cientamento energetico o non sia stata installata tecnolo-
to a prorogare, per l’anno 2018, il regime convenzionale gia LED, mediante il ricorso a tecnologie illuminanti che
con il Centro di produzione S.p.a. ai sensi dell’articolo 1, abbiano un’emergenza luminosa almeno pari a 90 lumen
comma 1, della legge 11 luglio 1998, n. 224. A tal fine, è Watt (lm/W), fermo restando quanto previsto all’artico-
autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2018. lo 34 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto
690. All’articolo 1, comma 199, della legge 23 dicem- legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
bre 2014, n. 190, le parole: « e di 100 milioni di euro an- 698. Per il perseguimento delle finalità di cui al com-
nui a decorrere dal 2018 » sono sostituite dalle seguenti: ma 697, gli interventi di efficientamento energetico e di
« , di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e adeguamento alle normative vigenti ivi previsti possono
2019 e di 100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno essere realizzati con il ricorso a strumenti di acquisto e
2020 ». Conseguentemente all’elenco n. 1 allegato alla di negoziazione messi a disposizione dalla società Con-
legge n. 190 del 2014 è aggiunta la seguente voce: « Altri sip Spa e, ove realizzati da imprese, possono fruire, nel
lavori socialmente utili » con un importo di 50 milioni di limite di 288 milioni di euro, delle agevolazioni erogate a
euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli
691. Le riduzioni di spesa contenute nella presente leg- investimenti in ricerca di cui all’articolo 1, comma 354,
ge, quale contributo dei Ministeri alla manovra di finan- della legge 30 dicembre 2004, n. 311, utilizzando le ri-
za pubblica, concorrono al conseguimento degli obiettivi sorse di cui all’articolo 30, comma 3, del decreto-legge
di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei mini- 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dal-
stri 28 giugno 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale la legge 7 agosto 2012, n. 134. Il decreto di cui al com-
n. 186 del 10 agosto 2017, per la definizione degli obiet- ma 357 del medesimo articolo 1 della legge n. 311 del
tivi di spesa 2018-2020 per ciascun Ministero, ai sensi 2004 è emanato dal Ministro dello sviluppo economico,
dell’articolo 22-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196. di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
692. All’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 699. Non possono accedere alle agevolazioni di cui al
16 gennaio 2013, n. 2, dopo le parole: « ed è riassegna- comma 698 gli impianti per i quali siano già stati eseguiti
to » sono inserite le seguenti: « per la parte eccedente nell’ultimo quadriennio o siano in corso di esecuzione,
l’importo di euro 13.074.000 per l’anno 2018, di euro alla data di entrata in vigore della presente legge, inter-
15.380.000 per l’anno 2019 e di euro 17.686.000 a decor- venti di efficientamento energetico nonché gli impianti
rere dall’anno 2020». per i quali siano stati installati apparecchi per l’illumina-
693. A decorrere dall’anno 2018 i benefìci di cui all’ar- zione pubblica a tecnologia LED.
ticolo 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, con- 700. Con uno o più decreti del Presidente del Consi-
vertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, glio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia
n. 30, sono corrisposti nel limite del 45,07 per cento. e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo
694. All’articolo 148, comma 2, della legge 23 dicem- economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data
bre 2000, n. 388, dopo le parole: « possono essere rias- di entrata in vigore della presente legge, sono indivi-

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duate le modalità di attuazione degli interventi di cui ai 709. All’alinea del comma 1 dell’articolo 3 del decre-
commi 697 e 698, tenendo conto degli interventi di effi- to-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito, con modifi-
cientamento energetico già eseguiti o in corso di esecu- cazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, dopo le parole:
zione, dell’avvenuto ricorso a strumenti di acquisto e di « ivi previste. » sono inserite le seguenti: « Per l’anno
negoziazione messi a disposizione dalla società Consip 2018 è assegnato un contributo straordinario dell’importo
Spa, nonché le modalità di raccolta dei dati sui consu- complessivo di 10 milioni di euro ».
mi e di monitoraggio dei risultati raggiunti e dei risparmi 710. Al comma 2 dell’articolo 3 del decreto-legge
conseguiti. 24 giugno 2016, n. 113, convertito, con modificazioni,
701. All’articolo 63, comma 1, del decreto-legge dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, sono apportate le se-
21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dal- guenti modificazioni:
la legge 9 agosto 2013, n. 98, la parola: « quattrocento » è a) dopo le parole: « e per l’anno 2017 è destinato un
sostituita dalla seguente: « trecentocinquanta ». contributo pari a 2,0 milioni di euro, nonché » sono in-
702. Per gli anni 2018 e 2019 l’articolo 1-quater, com- serite le seguenti: « per l’anno 2017 e per l’anno 2018 »;
ma 1, del decreto-legge 31 marzo 2005, n. 45, convertito, b) dopo le parole: « ivi previste. » sono inserite le
con modificazioni, dalla legge 31 maggio 2005, n. 89, seguenti: « Per l’anno 2018 è destinato un contributo pari
non si applica al Ministero della giustizia. a 2 milioni di euro ».
703. Qualora ricorrano le condizioni previste dall’arti- 711. Al comma 32 dell’articolo 2-bis del decreto-legge
colo 2, comma 1, della legge 18 maggio 1989, n. 203, nel- 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni,
le fattispecie disciplinate dall’articolo 1, comma 1, lettera dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, sono apportate le
c), della medesima legge, per il personale della Polizia di seguenti modificazioni:
Stato e del Corpo della guardia di finanza, il Ministero a) le parole: « 1° maggio 2018 », ovunque ricorrono,
dell’interno e il Ministero dell’economia e delle finanze sono sostituite dalle seguenti: « 1° luglio 2018 »;
sono autorizzati a provvedere tramite la concessione del
buono pasto giornaliero. Il buono pasto di cui al primo b) al sesto periodo, dopo le parole: « legge 7 agosto
periodo ha il medesimo valore di quello previsto per le 2012, n. 134, » sono aggiunte le seguenti: « informati i
condizioni di servizio disciplinate dall’articolo 1, com- sindaci coordinatori delle aree omogenee, »;
ma 1, lettera b), della legge 18 maggio 1989, n. 203. c) all’ultimo periodo, aggiungere, in fine, le seguen-
704. Restano ferme le disposizioni dell’articolo 7 e ti parole: « , informati i sindaci coordinatori delle aree
dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repub- omogenee ».
blica 16 aprile 2009, n. 51, e dell’articolo 4 della legge 30 712. Al comma 38 dell’articolo 2-bis del decreto-legge
novembre 2000, n. 356. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni,
705. Nei limiti dell’assegnazione stabilita per le spese dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, le parole: « , e suc-
di funzionamento del Consiglio nazionale dell’economia cessive modificazioni » sono sostituite dalle seguenti: «
e del lavoro (CNEL) di cui all’articolo 21, comma 1, della dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri
legge 30 dicembre 1986, n. 936, sono corrisposti i rim- n. 3784 del 25 giugno 2009, dell’ordinanza del Presiden-
borsi delle spese di viaggio e soggiorno, effettivamente te del Consiglio dei ministri n. 3803 del 15 agosto 2009,
sostenute e documentate, al presidente e ai consiglieri del dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri
CNEL. n. 3808 del 15 settembre 2009, dell’ordinanza del Presi-
dente del Consiglio dei ministri n. 3881 dell’11 giugno
706. Con il regolamento ai sensi dell’articolo 20, com- 2010 e dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
ma 2, della legge 30 dicembre 1986, n. 936, sono disci- ministri n. 3923 del 18 febbraio 2011 e loro successive
plinatile misure e i limiti concernenti i rimborsi di cui al modificazioni ».
comma 705.
713. Al fine di realizzare il centro di arte e creatività
707. All’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, contemporanea denominato « MAXXI L’Aquila » è au-
n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: torizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli
a) il comma 289 è abrogato; anni dal 2018 al 2024.
b) al comma 290, la lettera a) è sostituita dalla 714. All’articolo 2 del decreto-legge 29 marzo 2016,
seguente: n. 42, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 mag-
«a) dopo l’articolo 8 è inserito il seguente: gio 2016, n. 89, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
“Art. 8-bis (Indennità e rimborso delle spese dei consi- « 1-bis. Il contributo per la stabilizzazione della Scuo-
glieri del CNEL). – 1. Il regolamento di cui all’articolo 20 la sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso
disciplina le indennità spettanti agli esperti di cui al com- Science Institute (GSSI) è incrementato di 4,5 milioni
ma 1, lettera a), dell’articolo 2 della legge 30 dicembre di euro in ciascuno degli anni dal 2019 al 2027 e di 1,5
1986, n. 936, e il rimborso delle spese spettanti al presi- milioni di euro a decorrere dal 2028. Ai relativi oneri si
dente, ai vice presidenti e ai consiglieri” ». provvede quanto a 1,5 milioni di euro a decorrere dal
708. All’attuazione delle disposizioni di cui ai commi 2019 mediante corrispondente riduzione del Fondo per il
706 e 707 si provvede, senza nuovi o maggiori oneri per la finanziamento ordinario delle università di cui all’artico-
finanza pubblica, nei limiti dei trasferimenti annualmente lo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 ».
assegnati al CNEL e iscritti in apposito capitolo dello sta- 715. All’articolo 4, comma 14, del decreto-legge
to di previsione della spesa del Ministero dell’economia 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni,
e delle finanze. dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, le parole: « nonché

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per gli anni 2016 e 2017 » sono sostituite dalle seguenti: nel limite di 750.000 euro annui per ciascuno degli anni
« nonché per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 ». 2018 e 2019 ».
716. Le graduatorie formatesi a seguito delle proce- 721. Il Fondo per la compensazione degli effetti fi-
dure concorsuali di cui all’articolo 67-ter, commi 5 e 6, nanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti
del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con all’attualizzazione di contributi pluriennali, di cui al-
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, vigen- l’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008,
ti al 31 dicembre 2018, al fine di continuare a garantire, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di-
mediante l’istituto dello scorrimento, le sostituzioni del cembre 2008, n. 189, è ridotto, negli anni 2018 e 2019,
personale dimissionario impegnato nella ricostruzione per un importo corrispondente alle risorse utilizzate ai
conseguente agli eventi sismici verificatisi nella regione sensi del comma 720.
Abruzzo il 6 aprile 2009, in deroga all’articolo 4, com- 722. Al fine di agevolare la ripresa delle attività e con-
ma 4, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, converti- sentire l’attuazione dei piani per la ricostruzione e per il
to, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi si-
sono prorogate fino al 31 dicembre 2019. smici del 20 e 29 maggio 2012, all’articolo 8, comma 3,
717. Per lo svolgimento delle attività di cui alla legge del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con
21 marzo 2001, n. 74, lo stanziamento di cui all’artico- modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, le pa-
lo 5 della legge 26 gennaio 1963, n. 91, è incrementato role: « e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 » sono
di 500.000 euro per l’anno 2018 e di 1 milione di euro a sostituite dalle seguenti: « e comunque non oltre il 31 di-
decorrere dall’anno 2019. cembre 2018 ».
718. L’articolo 43-ter del decreto-legge 24 aprile 2017, 723. Agli oneri derivanti dai commi da 722 a 724, pari
n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giu- a 20 milioni di euro per l’anno 2018, si provvede median-
gno 2017, n. 96, è sostituito dal seguente: te corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa
«Art. 43-ter (Finanziamenti bancari agevolati per la di cui all’articolo 3-bis, comma 6, del decreto-legge 6 lu-
ricostruzione). – 1. In relazione agli eventi sismici del 20 glio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla leg-
e 29 maggio 2012, ai fini del completamento del processo ge 7 agosto 2012, n. 135.
di ricostruzione pubblica nelle regioni interessate e per il 724. Il Fondo per la compensazione degli effetti fi-
finanziamento di interventi di ripristino e realizzazione nanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti
delle opere di urbanizzazione primaria, ivi compresa la all’attualizzazione di contributi pluriennali, di cui al-
rete di connessione dati, nei centri storici e urbani inte- l’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008,
ressati dai piani organici già approvati alla data di entrata n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di-
in vigore della legge di conversione del presente decre- cembre 2008, n. 189, è ridotto, nell’anno 2018, per un im-
to, i commissari delegati delle regioni di cui all’artico- porto corrispondente alle risorse indicate al comma 723.
lo 1, comma 2, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, 725. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 16-
convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, bis, comma 1, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91,
n. 122, possono essere autorizzati, con decreto del Mini- convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017,
stro dell’economia e delle finanze, a stipulare, nel limite n. 123, relativa al contributo a favore della società con-
di complessivi 350 milioni di euro, in termini di costo del- cessionaria Strada dei Parchi Spa, è incrementata di 58
le opere, e comunque nei limiti delle disponibilità annue milioni di euro per l’anno 2018 ed è ridotta di 50 milioni
di cui all’articolo 3-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, di euro per l’anno 2021 e di 8 milioni di euro per l’anno
n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2022. Agli oneri di cui al presente comma, pari a 58 mi-
2012, n. 135, appositi mutui di durata massima venticin- lioni di euro per l’anno 2018, si provvede mediante corri-
quennale, sulla base di criteri di economicità e di conte- spondente riduzione delle risorse del Fondo per lo svi-
nimento della spesa. Le rate di ammortamento dei mutui luppo e la coesione - programmazione 2014-2020 di cui
attivati sono pagate agli istituti finanziatori direttamente all’articolo 1, comma 6, della legge 27 dicembre 2013,
dallo Stato a valere sulle risorse autorizzate dal medesimo n. 147. Il medesimo Fondo per lo sviluppo e la coesione-
articolo 3-bis, comma 6, del citato decreto-legge n. 95 del programmazione 2014-2020 è incrementato di 50 milioni
2012, integrate di 9 milioni di euro annui, per un importo di euro per l’anno 2021 e di 8 milioni di euro per l’anno
massimo annuo di 22 milioni di euro ». 2022.
719. Le agevolazioni di cui ai commi da 445 a 453 726. Il termine di cui all’articolo 3, comma 2-bis, pri-
dell’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono mo periodo, del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4,
prorogate fino al 31 dicembre 2019. Per le finalità di cui convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo
al presente comma, l’autorizzazione di spesa di cui all’ar- 2014, n. 50, è prorogato al 31 dicembre 2018. Ai relativi
ticolo 22-bis, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, oneri si provvede, nel limite di 300.000 euro per l’anno
n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giu- 2018, con le risorse di cui alle contabilità speciali di cui
gno 2014, n. 89, è incrementata di 5 milioni di euro annui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 6 giugno 2012,
per ciascuno degli anni 2018 e 2019. n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto
720. All’articolo 1, comma 452, della legge 28 dicem- 2012, n. 122.
bre 2015, n. 208, sono aggiunte, in fine, le seguenti pa- 727. All’articolo 10, comma 2, secondo periodo, del re-
role: « Le somme di cui al primo periodo non utilizzate golamento recante la disciplina per il funzionamento del
nell’esercizio 2017 possono esserlo in quello successivo, Registro nazionale degli aiuti di Stato, di cui al decreto
per le medesime finalità di cui ai commi da 445 a 453, del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017,

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n. 115, le parole: « 31 dicembre 2016 » sono sostituite 733. Il pagamento delle rate in scadenza negli esercizi
dalle seguenti: « 31 dicembre 2017 ». 2018 e 2019 dei mutui concessi dalla Cassa depositi e pre-
stiti SpA ai comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno
728. Le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 di- e Forio d’Ischia, trasferiti al Ministero dell’economia e
cembre 1992, n. 504, all’articolo 13 del decreto-legge delle finanze in attuazione dell’articolo 5, commi 1 e 3,
6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito,
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, nonché all’artico- con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,
lo 1, commi 639 e seguenti, della legge 27 dicembre 2013, non ancora effettuato alla data di entrata in vigore della
n. 147, si interpretano, ai sensi e per gli effetti dell’arti- presente legge, è differito, senza applicazione di sanzioni
colo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, nel e interessi, all’anno immediatamente successivo alla data
senso che per i manufatti ubicati nel mare territoriale de- di scadenza del periodo di ammortamento, sulla base del-
stinati all’esercizio dell’attività di rigassificazione del gas la periodicità di pagamento prevista nei provvedimenti e
naturale liquefatto, di cui all’articolo 46 del decreto-legge nei contratti regolanti i mutui stessi.
1º ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, aventi una propria 734. Nei comuni di cui al comma 733 è sospeso fino
autonomia funzionale e reddituale che non dipende dallo al 31 dicembre 2018 il pagamento delle rate dei mutui
sfruttamento del sottofondo marino, rientra nella nozione concessi dagli istituti di credito ai privati che abbiano
di fabbricato assoggettabile ad imposizione la sola por- in essere finanziamenti ipotecari collegati a immobili
zione del manufatto destinata ad uso abitativo e di servizi residenziali, commerciali e industriali inagibili in con-
civili. seguenza degli eventi sismici del 21 agosto 2017 e che
abbiano trasmesso agli uffici dell’Agenzia delle entrate
729. Per gli enti locali colpiti dal sisma del 20 e territorialmente competenti la dichiarazione di inagibilità
29 maggio 2012, individuati ai sensi dell’articolo 1, com- dell’immobile ai sensi del testo unico di cui al decreto del
ma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. I
con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, e beneficiari dei mutui o dei finanziamenti possono optare
dell’articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota
n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto capitale, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario. Entro
2012, n. 134, è prorogata all’anno 2019 la sospensione, trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
prevista dall’articolo 14, comma 5-bis, del decreto-legge legge, le banche e gli intermediari finanziari informano i
30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, beneficiari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali
dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, degli oneri relativi al e pubblicato nel proprio sito internet, della possibilità di
pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa de- chiedere la sospensione delle rate, indicando costi e tempi
positi e prestiti Spa, trasferiti al Ministero dell’economia di rimborso dei pagamenti sospesi, nonché il termine, non
e delle finanze in attuazione dell’articolo 5, commi 1 e 3, inferiore a trenta giorni, per l’esercizio della facoltà di
del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, sospensione. Qualora la banca o l’intermediario finanzia-
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, rio non fornisca tali informazioni nei termini e con i con-
da corrispondere nell’anno 2018, incluse quelle il cui tenuti prescritti, sono sospese fino al 31 dicembre 2018,
pagamento è stato differito ai sensi dell’articolo 1, com- senza oneri aggiuntivi per il beneficiario del mutuo o del
ma 426, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dell’arti- finanziamento, le rate in scadenza entro la predetta data.
colo 1, comma 356, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, Entro il termine del 30 giugno 2018, il commissario de-
e dell’articolo 1, comma 503, della legge 23 dicembre legato e l’Associazione bancaria italiana provvedono alla
2014, n. 190. sottoscrizione di un accordo per la ridefinizione dei piani
730. Gli oneri di cui al comma 729 sono pagati, senza di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti sospesi ai
applicazione di sanzioni e interessi, a decorrere dall’anno sensi del presente comma.
2019, in rate di pari importo per dieci anni sulla base della 735. All’articolo 44, comma 1, del decreto-legge 17 ot-
periodicità di pagamento prevista nei provvedimenti e nei tobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla
contratti regolanti i mutui stessi. legge 15 dicembre 2016, n. 229, e successive modifica-
731. Agli oneri derivanti dai commi 729 e 730, quanti- zioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Relati-
ficati in 3,6 milioni di euro per l’annualità 2018 e 2,9 mi- vamente ai mutui di cui al primo periodo del presente
lioni di euro per l’annualità 2019, si provvede mediante comma, è altresì differito, senza applicazione di sanzioni
corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di e interessi, all’anno immediatamente successivo alla data
cui all’articolo 3-bis, comma 6, del citato decreto-legge di scadenza del periodo di ammortamento, sulla base del-
n. 95 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge la periodicità di pagamento prevista nei provvedimenti e
n. 135 del 2012. nei contratti regolanti i mutui stessi, il pagamento delle
rate in scadenza nell’esercizio 2018 ».
732. Il Fondo per la compensazione degli effetti fi-
nanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti 736. All’articolo 48 del decreto-legge 17 ottobre
all’attualizzazione di contributi pluriennali, di cui al- 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla leg-
l’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, ge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti
n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di- modificazioni:
cembre 2008, n. 189, è ridotto, negli anni 2018 e 2019, a) al comma 11, nel primo periodo, le parole: «
per un importo corrispondente alle risorse indicate al 16 febbraio 2018 » sono sostituite dalle seguenti: «
comma 731. 31 maggio 2018 » e, nel secondo periodo, le parole: « fino

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a un massimo di 9 rate mensili di pari importo, a decor- comma 13 dell’articolo 6, trasmette al vice commissario
rere dal 16 febbraio 2018 » sono sostituite dalle seguenti: territorialmente competente la proposta di concessione
« fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a del contributo medesimo, comprensivo delle spese tec-
decorrere dal 31 maggio 2018 »; niche ».
b) al comma 12-ter, nel primo periodo, dopo le paro- 742. All’articolo 2 del decreto-legge 16 ottobre 2017,
le: « riscossa a decorrere da»la parola:« febbraio» è sosti- n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 di-
tuita dalla seguente: « giugno » e dopo le parole: « di cui cembre 2017, n. 172, il comma 7-bis è abrogato.
all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 743. All’articolo 20 del decreto-legge 17 ottobre 2016,
» sono aggiunte le seguenti: « , per un importo massimo n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 di-
annuo proporzionale alla distribuzione delle scadenze dei cembre 2016, n. 229, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai
versamenti rateali dei contribuenti di cui al comma 11 »; seguenti:
c) al comma 16, primo periodo, le parole: « e comun- « 1. Una quota pari a complessivi 35 milioni di euro
que fino all’anno d’imposta 2017 » sono sostituite dalle delle risorse del fondo di cui all’articolo 4 è trasferita sul-
seguenti: « e comunque fino all’anno d’imposta 2018 ». le contabilità speciali di cui al comma 4 del medesimo
737. I comuni compresi negli allegati del decreto-legge articolo 4 ed è riservata alla concessione di agevolazioni
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, nella forma di contributo in conto capitale alle imprese
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, assegnatari di fi- che realizzino, ovvero abbiano realizzato, a partire dal
nanziamenti per adeguamento sismico di edifici scolastici 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori dei
di cui all’articolo 32-bis del decreto-legge 30 settembre comuni di cui all’articolo 1, con priorità per le imprese,
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge con sede o unità locali ubicate nei territori dei comuni di
24 novembre 2003, n. 326, continuano a usufruire dei cui all’articolo 1, che hanno subìto danni per effetto degli
suddetti finanziamenti anche nel caso di accertata inagibi- eventi sismici di cui all’articolo 1. Sono comprese tra i
lità dell’edificio a seguito degli eventi sismici e della con- beneficiari anche le imprese agricole la cui sede principa-
seguente collocazione in siti diversi delle scuole, fermo le non è ubicata nei territori dei comuni di cui agli allegati
restando quanto previsto dal codice dei contratti pubblici, 1, 2 e 2-bis, ma i cui fondi siano situati in tali territori.
di cui al decreto legislativo 16 aprile 2016, n. 50, in mate- 2. I criteri, le condizioni e le modalità di concessione
ria di espletamento delle procedure. L’edificio oggetto del delle agevolazioni di cui al comma 1 sono stabiliti con
finanziamento può avere una diversa destinazione pubbli- decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di
ca e non può essere alienato prima di venti anni a decor- concerto con il Ministro dello sviluppo economico, su
rere dalla data di entrata in vigore della presente legge. proposta delle regioni interessate. Alla concessione delle
738. Agli oneri derivanti dal comma 736, lettera c), pari agevolazioni di cui al presente articolo provvedono i vice
a 3,5 milioni di euro per l’anno 2019, si provvede me- commissari, ai sensi dell’articolo 1, comma 5».
diante utilizzo delle risorse di cui all’articolo 4, comma 3, 744. All’articolo 24 del decreto-legge 17 ottobre
del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla leg-
modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, che ge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti
a tal fine sono versate all’entrata del bilancio dello Stato. modificazioni:
739. All’articolo 3, comma 1, sesto periodo, del decre- a) il comma 2 è sostituito dal seguente:
to-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modifi- «2. I finanziamenti di cui al presente articolo sono con-
cazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, le parole: cessi, per gli anni 2016, 2017 e 2018, nel limite massimo
« fino ad un massimo di complessivi 16 milioni di euro complessivo di 10 milioni di euro, a tal fine utilizzando
» sono sostituite dalle seguenti: « fino ad un massimo di le risorse disponibili sull’apposita contabilità speciale del
complessivi 20 milioni di euro ». Fondo per la crescita sostenibile, di cui all’articolo 23 del
740. All’articolo 6, comma 13, del decreto-legge 17 ot- decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con mo-
tobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla dificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 »;
legge 15 dicembre 2016, n. 229, il terzo periodo è sosti- b) il comma 3 è sostituito dal seguente:
tuito dal seguente: « Gli esiti della procedura concorren-
ziale, completi della documentazione stabilita con prov- «3. Alla disciplina dei criteri, delle condizioni e delle
vedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2, comma 2, sono modalità di concessione delle agevolazioni di cui ai com-
prodotti dall’interessato in ogni caso prima dell’emissio- mi 1 e 2 si provvede con provvedimenti adottati ai sensi
ne del provvedimento di concessione del contributo ». dell’articolo 2, comma 2, sentito il Ministero dello svi-
luppo economico, nel rispetto della normativa europea e
741. All’articolo 12 del decreto-legge 17 ottobre nazionale in materia di aiuti di Stato »;
2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla leg-
ge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti c) il comma 4 è abrogato.
modificazioni: 745. Le agevolazioni di cui all’articolo 46 del decreto-
a) al comma 1, la lettera d) è abrogata; legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazio-
ni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, spettano anche ai
b) il comma 3 è sostituito dal seguente: soggetti che hanno la sede principale o l’unità locale nei
« 3. L’ufficio speciale per la ricostruzione, verificata la comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo
spettanza del contributo e il relativo importo, dopo aver di cui all’allegato 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016,
acquisito e verificato la documentazione relativa all’in- n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 di-
dividuazione dell’impresa esecutrice dei lavori di cui al cembre 2016, n. 229, che hanno subìto nel periodo dal

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1° novembre 2016 al 28 febbraio 2017 una riduzione del ge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti
fatturato almeno pari al 25 per cento rispetto al corrispon- modificazioni:
dente periodo dell’anno precedente. a) al comma 1, lettera a), le parole: « degli immobili
746. Per i titolari di imprese individuali o di imprese di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti,
familiari che hanno subìto, a seguito degli eventi sismi- formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai
ci verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nelle regioni sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui
Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, una riduzione del fat- al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ed utilizzati
turato almeno pari al 25 per cento nel periodo dal 1° set- per le esigenze di culto » sono sostituite dalle seguenti:
tembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispon- « delle chiese e degli edifici di culto di proprietà di enti
dente periodo dell’anno 2015, le agevolazioni di cui alla ecclesiastici civilmente riconosciuti, di interesse storico-
lettera d) del comma 2 dell’articolo 46 del decreto-legge artistico ai sensi del codice dei beni culturali e del paesag-
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla gio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
legge 21 giugno 2017, n. 96, nei limiti degli stanziamenti anche se formalmente non dichiarati tali ai sensi dell’ar-
di cui al citato articolo 46, sono riconosciute con riguardo ticolo 12 del medesimo codice e utilizzati per le esigenze
ai contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione di culto »;
dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, b) al comma 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
da corrispondere ai sensi della vigente legislazione. «c) degli archivi, dei musei e delle biblioteche, che
a tale fine sono equiparati agli immobili di cui alla lettera
747. Al comma 6 dell’articolo 46 del decreto-legge a), ad eccezione di quelli di proprietà di enti ecclesiastici
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla civilmente riconosciuti, fermo restando quanto previsto
legge 21 giugno 2017, n. 96, le parole: « per la fruizione dalla lettera a) in relazione alle chiese ed agli edifici di
delle agevolazioni da parte delle imprese beneficiarie » culto di proprietà di enti ecclesiastici civilmente ricono-
sono soppresse. sciuti ».
748. Per quanto non diversamente previsto dai commi 752. Per assicurare la funzionalità degli uffici impe-
745 e 746, si applicano le disposizioni di cui al medesimo gnati nelle attività connesse alla ricostruzione, i comuni di
articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, con- Lacco Ameno e di Casamicciola Terme possono assume-
vertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, re personale rispettivamente nel limite di 4 e 6 unità, con
n. 96. contratti di lavoro a tempo determinato della durata non
749. All’articolo 1, comma 492, lettera 0a), della legge superiore a quella della vigenza dello stato di emergenza
11 dicembre 2016, n. 232, dopo le parole: « legge 7 agosto e comunque nei limiti temporali di cui all’articolo 19 del
2012, n. 134, » sono inserite le seguenti: « e delle relative decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in deroga ai
province, nonché delle province nei cui territori ricadono vincoli assunzionali di cui all’articolo 9, comma 28, del
i comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con mo-
17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e di cui
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, ». all’articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, nonché in deroga all’articolo 259, comma 6, del
750. Al fine di trasferire le strutture abitative d’emer- testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
genza di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del capo del Di- n. 267. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a
partimento della protezione civile n. 394 del 19 settembre euro 353.600 si provvede a valere sul Fondo di cui al
2016 al patrimonio indisponibile dei comuni interessati comma 765 per la successiva assegnazione ai comuni di
dagli eventi sismici che hanno colpito i territori del cen- cui al primo periodo.
tro Italia a partire dal 24 agosto 2016, i medesimi comu- 753. All’articolo 50, comma 9, del decreto-legge 17 ot-
ni, le regioni, l’Agenzia del demanio e il Dipartimento tobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dal-
della protezione civile possono stipulare accordi ai sensi la legge 15 dicembre 2016, n. 229, il secondo periodo
dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, con i è sostituito dal seguente: « Il Commissario straordinario
quali si disciplinano, altresì, le procedure per l’attivazione può stipulare apposite convenzioni, ai fini dell’esercizio
degli interventi di manutenzione. Gli oneri amministrativi di ulteriori e specifiche attività istruttorie, con l’Agenzia
derivanti dall’attuazione del presente comma sono a cari- nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo svilup-
co dei bilanci dei comuni cui è trasferita la proprietà delle po d’impresa Spa, nonché, per lo svolgimento di ulteriori
strutture abitative di emergenza, ad esclusione di quelli e specifiche attività di controllo sulla ricostruzione pub-
scaturenti dagli eventuali espropri disposti ai sensi dell’ar- blica e privata, con il Corpo della guardia di finanza e con
ticolo 1 della citata ordinanza del capo del Dipartimento il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ».
della protezione civile n. 394 del 2016 finanziati a valere 754. All’articolo 13 del decreto-legge 17 ottobre
sulle risorse previste dalla medesima ordinanza. I comuni 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla leg-
sono responsabili del mantenimento dell’efficienza delle ge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti
strutture da utilizzare per esigenze future di protezione modificazioni:
civile o per lo sviluppo socioeconomico del territorio. Le
strutture di cui al presente comma sono esenti dall’im- a) al comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente perio-
posta per l’accatastamento di nuovi fabbricati. do: « Con provvedimento adottato ai sensi dell’articolo 2,
comma 2, il Commissario straordinario può prevedere,
751. All’articolo 14 del decreto-legge 17 ottobre valutate le necessità connesse al processo generale di ri-
2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla leg- costruzione e previa ricognizione dei fabbisogni al fine,

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in caso di insufficienza delle risorse, di provvedere a un ticolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010,
riparto proporzionale tra gli aventi titolo, la concessione n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
di contributi per la ricostruzione agli immobili già dan- 2010, n. 122, è aumentata al 70 per cento. Gli oneri deri-
neggiati dagli eventi sismici di cui al periodo precedente vanti dall’applicazione del presente comma sono a carico
e che abbiano riportato danni ulteriori per effetto degli dei bilanci regionali delle regioni Lazio, Marche, Umbria
eventi di cui all’articolo 1, anche in ipotesi diverse dalla e Abruzzo.
determinazione di un’inagibilità indotta di altri edifici ov- 758. Al fine di permettere lo svolgimento delle proce-
vero di pericolo per la pubblica incolumità, nel limite di dure connesse alle attività di ricostruzione, il fondo per la
spesa complessivo di 3 milioni di euro »; ricostruzione di cui all’articolo 2 del decreto-legge 6 giu-
b) dopo il comma 6 è aggiunto il seguente: gno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge
«6-bis. Con provvedimento adottato ai sensi dell’ar- 1º agosto 2012, n. 122, è incrementato di 17,5 milioni di
ticolo 2, comma 2, possono essere destinate risorse nel euro per l’anno 2019 e di 17,5 milioni di euro per l’anno
limite di 3 milioni di euro, a valere sulle disponibilità di 2020. Agli oneri derivanti dal presente comma si provve-
cui all’articolo 4, comma 2, per il finanziamento degli in- de mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione
terventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di edifici di spesa di cui all’articolo 3-bis, comma 6, del decreto-
già dichiarati parzialmente inagibili a seguito degli eventi legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni,
sismici verificatisi in Umbria nel 2009 e successivamen- dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.
te dichiarati totalmente inagibili a seguito degli eventi 759. Al comma 14-bis dell’articolo 10 del decreto-leg-
sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016. Con il ge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,
medesimo provvedimento sono altresì definiti i criteri e dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le se-
le modalità di erogazione delle risorse di cui al periodo guenti modificazioni:
precedente ». a) al primo periodo, le parole: « negli anni 2015,
755. All’articolo 15, comma 1, del decreto-legge 17 ot- 2016, 2017 e 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « negli
tobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 »;
legge 15 dicembre 2016, n. 229, la lettera e) è sostituita b) al secondo periodo, le parole: « per ciascuno degli
dalla seguente: anni 2015, 2016, 2017 e 2018 » sono sostituite dalle se-
«e) le Diocesi, limitatamente agli interventi sugli guenti: « per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018
immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente rico- e 2019 ».
nosciuti, sottoposti alla giurisdizione dell’Ordinario dio- 760. Al comma 2 dell’articolo 3-bis del decreto-legge
cesano di cui alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 14 e 24 giugno 2016, n. 113, convertito, con modificazioni,
di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria di dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, sono apportate le se-
cui all’articolo 35 del codice di cui al decreto legislativo guenti modificazioni:
18 aprile 2016, n. 50 ». a) le parole: « e le prefetture-uffici territoriali del
756. Le disposizioni dell’articolo 2, commi da 1 a 4, Governo delle province di Bologna, Ferrara, Modena e
del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, Reggio Emilia » sono sostituite dalle seguenti: « le pre-
con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, fetture-uffici territoriali del Governo delle province di
si applicano altresì ai contribuenti che abbiano presen- Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia e la Soprin-
tato autocertificazione del danno subìto, resa ai sensi del tendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città
testo unico di cui al decreto del Presidente della Repub- metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reg-
blica 28 dicembre 2000, n. 445. Al relativo onere, pari a gio Emilia e Ferrara »;
4 milioni di euro per l’anno 2017, si provvede median- b) le parole: « 2017 e 2018 » sono sostituite dalle
te corrispondente riduzione del Fondo per gli interventi seguenti: « 2017, 2018 e 2019, per poter garantire ana-
strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, loghe dotazioni di personale in essere e analoghi livelli
comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, qualitativi delle prestazioni, »;
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre
2004, n. 307. Il presente comma entra in vigore il giorno c) dopo le parole: « legge 7 agosto 2012, n. 135 »
stesso della pubblicazione della presente legge nella Gaz- sono inserite le seguenti: « , con il seguente riparto per-
zetta Ufficiale. centuale: il 78 per cento alle unioni dei comuni o, ove non
costituite, ai comuni; il 16 per cento alla struttura com-
757. Al fine di assicurare, con continuità, il regolare missariale della regione Emilia-Romagna; il 4 per cento
svolgimento delle attività concernenti l’allertamento, alle citate prefetture-uffici territoriali del Governo e il 2
il soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite dagli per cento alla citata Soprintendenza ».
eventi sismici che hanno interessato il territorio delle
regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 761. All’articolo 14 del decreto-legge 30 dicembre
2016, il 26 e il 30 ottobre 2016 e il 18 gennaio 2017, non- 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla leg-
ché delle attività delle strutture regionali di protezione ci- ge 27 febbraio 2017, n. 19, il comma 9 è sostituito dal
vile, dei centri funzionali decentrati e delle sale operative seguente:
del Servizio nazionale di protezione civile, le medesime «9. Il termine di cui al comma 3 dell’articolo 6-sexies
regioni possono procedere, negli anni 2018 e 2019, ad del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con
assunzioni di personale a tempo determinato anche me- modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, è proro-
diante proroghe di contratti in essere, purché nel limite gato al 31 dicembre 2019. Ai relativi oneri si provvede,
massimo imposto dalle disposizioni dell’Unione europea. nel limite massimo di 600.000 euro per ciascuno degli
A tal fine, per i predetti anni, la percentuale di cui all’ar- anni 2017 e 2018, nell’ambito e nei limiti delle risorse del

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Fondo per la ricostruzione di cui all’articolo 2, comma 1, lavoro flessibile avviene previa intesa tra i comuni e le
del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con unioni di comuni.
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, e, nel 765. Nello stato di previsione del Ministero dell’eco-
limite di 500.000 euro per l’anno 2019, nell’ambito e nei nomia e delle finanze è istituito il Fondo per la ricostru-
limiti delle risorse di cui alle contabilità speciali di cui al zione nei territori dei comuni di Casamicciola Terme e
comma 6 del predetto articolo 2». Lacco Ameno dell’isola di Ischia colpiti dal sisma del
762. Entro il 31 gennaio 2018, i Commissari delegati 21 agosto 2017, con una dotazione di 9,69 milioni di euro
titolari delle contabilità speciali istituite ai sensi dell’arti- per l’anno 2018, 19,38 milioni di euro per l’anno 2019 e
colo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, 19,69 milioni di euro per l’anno 2020.
con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, 766. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
provvedono al versamento all’entrata del bilancio dello nistri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
Stato dell’importo di 44 milioni di euro, corrispondente finanze, sono stabiliti gli interventi e le modalità di ri-
all’importo accantonato per far fronte agli oneri derivanti partizione del suddetto Fondo per l’erogazione, la ripara-
dal differimento dei pagamenti delle rate dei mutui con- zione, la ricostruzione e la ripresa economica nei territori
cessi dalla Cassa depositi e prestiti Spa, trasferiti al Mini- dei comuni interessati.
stero dell’economia e delle finanze in attuazione dell’ar- 767. In relazione agli incendi boschivi e ai relativi
ticolo 5, commi 1 e 3, del decreto-legge 30 settembre eventi franosi che hanno interessato l’area vesuviana nel
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge corso dei mesi di luglio e agosto 2017 compromettendo la
24 novembre 2003, n. 326, disposto ai sensi dell’artico- regolare viabilità dell’area, ai fini della realizzazione del
lo 1, comma 356, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, Grande progetto Pompei, di cui all’articolo 2 del decreto-
dell’articolo 1, comma 503, della legge 23 dicembre legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito, con modificazio-
2014, n. 190, e dell’articolo 1, comma 456, della legge ni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75, è autorizzata la spe-
28 dicembre 2015, n. 208. La quota restante delle som- sa di 2 milioni di euro per l’anno 2019 in favore dell’Ente
me accantonate per le predette finalità è mantenuta sulle parco nazionale del Vesuvio, istituito ai sensi del decreto
medesime contabilità speciali per essere utilizzata per le del Presidente della Repubblica 5 giugno 1995, pubblica-
esigenze connesse all’attività di ricostruzione. to nel supplemento ordinario n. 97 alla Gazzetta Ufficiale
763. Al fine di consentire l’effettivo recupero dei rifiuti n. 181 del 4 agosto 1995, per la messa in sicurezza della
non pericolosi derivanti da attività di costruzione e de- strada Matrone, presso il comune di Boscotrecase (NA),
molizione identificati dal codice CER170904 e rimossi, a quale unica arteria viaria atta a garantire l’accesso al cono
seguito degli eventi sismici verificatisi nel 2012, l’avvio del vulcano.
ad operazioni di recupero autorizzate ai sensi degli arti- 768. All’articolo 15, comma 1, del testo unico delle
coli 208, 209, 211, 213, 214 e 216 del decreto legislativo imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della
3 aprile 2006, n. 152, deve avvenire entro tre anni dalla Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera f) è
data di assegnazione del codice CER, di cui all’Allegato inserita la seguente:
D alla Parte Quarta del citato decreto legislativo n. 152
del 2006. «f-bis) i premi per assicurazioni aventi per oggetto il
rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità
764. Al fine di accelerare le attività connesse alla situa- immobiliari ad uso abitativo; ».
zione emergenziale prodottasi a seguito degli eventi si-
smici del 20 e 29 maggio 2012, il Presidente della regione 769. Nella tabella allegato C, annessa alla legge 29 ot-
Lombardia in qualità di Commissario delegato per la rico- tobre 1961, n. 1216, è aggiunto, in fine, il seguente
struzione può destinare, mediante utilizzo delle risorse fi- articolo:
nanziarie già disponibili sulla propria contabilità speciale,
fino a 0,5 milioni di euro per l’anno 2019 per rimborsare «
i costi sostenuti per le unità di personale assunte con con-
tratto di lavoro flessibile da destinare al supporto degli Assicu- Assicurazioni contro i
uffici tecnici dei comuni colpiti dagli eventi sismici del razioni danni derivanti da eventi
20 e 29 maggio 2012, come individuati ai sensi dell’arti- contro 11-bis calamitosi di qualunque specie
colo 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, gli eventi relativamente a unità immobi-
convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, calamitosi liariad uso abitativo.
n. 122, e dell’articolo 67-septies del decreto-legge 22 giu-
gno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla leg-
ge 7 agosto 2012, n. 134. Le assunzioni di tali unità di ».
personale, in deroga ai vincoli di cui ai commi 557 e 562
dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e 770. Le disposizioni di cui ai commi 768 e 769 si appli-
al comma 28 dell’articolo 9 del decreto-legge 31 maggio cano esclusivamente per le polizze stipulate a decorrere
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge dalla data di entrata in vigore della presente legge.
30 luglio 2010, n. 122, sono effettuate dai comuni singoli 771. Alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del
ovvero dalle unioni di comuni, con facoltà di attingere Piemonte del novembre 1994 che abbiano versato con-
dalle graduatorie, anche per le assunzioni a tempo inde- tributi previdenziali e premi assicurativi relativi al trien-
terminato, vigenti alla data di entrata in vigore della pre- nio 1995-1997 per un importo superiore a quello previsto
sente legge, garantendo in ogni caso il rispetto dell’ordine dall’articolo 9, comma 17, della legge 27 dicembre 2002,
di collocazione dei candidati nelle medesime graduatorie. n. 289, secondo i requisiti previsti dalla decisione (UE)
Il riparto delle unità di personale assunte con contratto di 2016/ 195 della Commissione, del 14 agosto 2015, è as-

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segnato un contributo, secondo le modalità definite con il 776. Il concorso alla finanza pubblica delle regioni a
decreto di cui al comma 774, a seguito di presentazione di statuto ordinario, per il settore non sanitario, di cui all’ar-
apposita istanza all’Agenzia delle entrate. ticolo 46, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014,
772. Il termine di prescrizione per la presentazione n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giu-
dell’istanza di cui al comma 771, per i tributi versati per gno 2014, n. 89, e di cui all’articolo 1, comma 680, della
il triennio 1995-1997 per un importo superiore a quello legge 28 dicembre 2015, n. 208, e ripartito secondo i cri-
previsto dall’articolo 9, comma 17, della legge 27 dicem- teri di cui all’articolo 1, comma 534-ter, della legge 11 di-
bre 2002, n. 289, decorre dalla data di entrata in vigore cembre 2016, n. 232, è ridotto di 300 milioni di euro per
della legge 26 febbraio 2007, n. 17, di conversione del l’anno 2018 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli
decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300. anni 2019 e 2020. Per l’anno 2018, il predetto concorso
773. Per le finalità di cui al comma 771 è stanziata la alla finanza pubblica per la quota rimanente è realizzato:
somma di euro 5 milioni per l’anno 2019. a) per 2.300 milioni di euro con il contributo di cui
774. Con apposito decreto del Ministro dell’economia al comma 775;
e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data b) per 94,10 milioni di euro mediante riduzione delle
di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i risorse per l’edilizia sanitaria.
criteri e le modalità per l’accesso al contributo di cui al 777. In deroga alle disposizioni recate dall’articolo 20,
comma 771, nonché le modalità per il riparto delle risorse comma 3, primo periodo, del decreto legislativo 23 giu-
di cui al comma 773. gno 2011, n. 118, le somme per interventi di edilizia sa-
775. Alle regioni a statuto ordinario è attribuito un nitaria compresi in accordi di programma sottoscritti nel
contributo destinato alla riduzione del debito, di importo 2017 ammessi a finanziamento nel 2018 sono accertate
pari a 2.300 milioni di euro per l’anno 2018. Gli importi in entrata dalle regioni nel 2019. I termini di risoluzione
spettanti a ciascuna regione a statuto ordinario, come in- degli accordi di programma di cui all’articolo 1, com-
dicati nella tabella seguente, possono essere modificati a ma 310, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono pro-
invarianza del contributo complessivo, mediante accordo rogati in ragione del periodo di sospensione che si realiz-
da sancire, entro il 31 gennaio 2018, in sede di Confe- za nel 2018.
renza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le province autonome di Trento e di Bolzano. Ciascuna 778. Nelle more del riordino del sistema della fiscalità
regione a statuto ordinario consegue nell’anno 2018 un locale, al decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, sono
valore positivo del saldo di cui al comma 466 dell’artico- apportate le seguenti modificazioni:
lo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in misura pari a) all’articolo 2, comma 1, la parola: « 2019 », ovun-
al contributo di cui al periodo precedente: que ricorre, è sostituita dalla seguente: « 2020 »;
TABELLA b) all’articolo 4:
1) al comma 2, le parole: « Per gli anni dal 2011
Percentuali di Riparto contributo al 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « Per gli anni dal
Regioni 2011 al 2019 » e le parole: « A decorrere dall’anno 2019
riparto 2018
» sono sostituite dalle seguenti: « A decorrere dall’anno
Abruzzo 3,16% 72.739.315,79 2020 »;
Basilicata 2,50% 57.467.315,79 2) al comma 3, le parole: « A decorrere dall’an-
Calabria 4,46% 102.593.315,79 no 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « A decorrere
dall’anno 2020»;
Campania 10,54% 242.416.368,42
c) all’articolo 7:
Emilia- 8,51% 195.651.315,79
Romagna 1) al comma 1, le parole: « A decorrere dall’an-
no 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « A decorrere
Lazio 11,70% 269.176.263,16 dall’anno 2020»;
Liguria 3,10% 71.318.157,89 2) al comma 2, le parole: « entro il 31 luglio 2018»
Lombardia 17,48% 402.098.105,26 sono sostituite dalle seguenti: « entro il 31 luglio 2019»;
Marche 3,48% 80.094.473,68 d) all’articolo 15, commi 1 e 5, la parola: « 2019 » è
sostituita dalla seguente: « 2020 ».
Molise 0,96% 22.015.842,11 779. Il ripiano del disavanzo al 31 dicembre 2014,
Piemonte 8,23% 189.225.842,11 disciplinato dall’articolo 9, comma 5, del decreto-legge
Puglia 8,15% 187.511.736,84 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dal-
la legge 6 agosto 2015, n. 125, può essere rideterminato
Toscana 7,82% 179.798.263,16 in quote costanti, in non oltre venti esercizi, per le re-
Umbria 1,96% 45.127.210,53 gioni che si impegnano a riqualificare la propria spesa
attraverso il progressivo incremento degli investimenti. Il
Veneto 7,95% 182.766.473,68 disavanzo di cui al periodo precedente è quello risultante
Totale 100,00% 2.300.000.000,00 dal consuntivo o, nelle more dell’approvazione del ren-
diconto da parte del consiglio regionale, quello risultante
dal consuntivo approvato dalla giunta regionale. Le di-

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sposizioni di cui ai periodi precedenti si applicano anche 785. All’articolo 1, comma 468, della legge 11 dicem-
con riferimento al disavanzo al 31 dicembre 2015. bre 2016, n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni:
780. Le regioni di cui al comma 779, per gli anni dal a) al secondo periodo, le parole: « non finanziati
2018 al 2026, incrementano i pagamenti complessivi per dall’avanzo di amministrazione » sono soppresse;
investimenti in misura non inferiore al valore dei mede- b) l’ultimo periodo è soppresso.
simi pagamenti per l’anno 2017 rideterminato annual-
mente applicando all’anno base 2017 la percentuale del 786. All’articolo 1, comma 470, della legge 11 dicem-
2 per cento per l’anno 2018, del 2,5 per cento per l’anno bre 2016, n. 232, all’ultimo periodo, le parole: « 30 aprile
2019, del 3 per cento per l’anno 2020 e del 4 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « 30 maggio ».
per ciascuno degli anni dal 2021 al 2026. Ai fini di cui al 787. Le risorse derivanti dalla chiusura delle contabi-
primo periodo, non rilevano gli investimenti aggiuntivi lità speciali di cui all’articolo 5, commi 4-ter e 4-qua-
di cui all’articolo 1, commi 140-bis e 495-bis, della legge ter, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, sono vincolate
11 dicembre 2016, n. 232, e, per il solo calcolo relativo alla realizzazione degli interventi previsti dalle ordinanze
all’anno 2018, i pagamenti complessivi per investimenti adottate ai sensi dei commi 2 e 4-ter dell’articolo 5 della
relativi all’anno 2017 da prendere a riferimento possono medesima legge n. 225 del 1992.
essere desunti anche dal preconsuntivo. 788. Al fine di favorire l’utilizzo delle risorse derivan-
781. Le regioni di cui al comma 779 certificano l’avve- ti dalla chiusura delle contabilità speciali di cui al com-
nuta realizzazione degli investimenti di cui al comma 780 ma 787 secondo le procedure ordinarie di spesa, a decor-
entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di rife- rere dal 2018 gli enti territoriali sono tenuti a conseguire,
rimento, mediante apposita comunicazione al Ministero nell’anno di riversamento delle risorse, un valore positivo
dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragio- del saldo di cui all’articolo 1, comma 466, della legge
neria generale dello Stato. In caso di mancata o parziale 11 dicembre 2016, n. 232, di importo pari alla differenza
realizzazione degli investimenti, si applicano le sanzioni tra le risorse riversate a seguito della chiusura delle con-
di cui all’articolo 1, comma 475, della legge 11 dicembre tabilità speciali in materia di protezione civile, ai sensi
2016, n. 232. dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 12 mag-
782. Le regioni di cui al comma 779 adeguano il piano gio 2016, n. 90, e i correlati impegni sostenuti nell’eser-
di rientro del disavanzo 2014, approvato ai sensi dell’ar- cizio di riferimento.
ticolo 9, comma 5, del decreto-legge 19 giugno 2015, 789. Nel limite del saldo positivo di cui al comma 788,
n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto negli esercizi successivi a quello del riversamento e,
2015, n. 125, in attuazione del comma 779, a decorrere comunque, non oltre il quinto esercizio, sono assegnati
dal 2018, con riferimento alla quota non ancora ripianata agli enti territoriali spazi finanziari nell’ambito dei pat-
del disavanzo 2014. Il piano di rientro del disavanzo 2015 ti nazionali di cui all’articolo 10, comma 4, della legge
decorre dal 2018, con riferimento alla quota non ancora 24 dicembre 2012, n. 243, in misura pari, per ciascun
ripianata. Nel caso in cui i piani di rientro siano definiti esercizio, agli investimenti programmati annualmente nei
sulla base dei consuntivi approvati dalla giunta regionale, piani contenenti gli interventi finalizzati al superamento
gli stessi sono adeguati a seguito dell’approvazione dei della situazione emergenziale, da realizzare attraverso
rendiconti 2014 e 2015 da parte del consiglio regionale. l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi
783. Al fine di accelerare i processi di riallineamento precedenti formatisi a seguito del mancato utilizzo delle
contabile e di adeguare i residui attivi e passivi risultanti risorse derivanti dalla chiusura delle contabilità speciali.
al 1° gennaio 2015 al principio generale della competenza 790. Per l’attuazione delle disposizioni di cui ai commi
finanziaria potenziata, le regioni che non hanno ancora 788 e 789, gli enti territoriali comunicano, entro il termine
approvato il rendiconto 2014 in deroga al principio della perentorio del 20 gennaio dell’anno successivo a quello
contestualità con il rendiconto 2014 previsto dall’artico- del riversamento delle risorse, al Ministero dell’economia
lo 3, comma 7, alinea, del decreto legislativo 23 giugno e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale
2011, n. 118, con delibera della giunta, previo parere dello Stato, mediante l’applicativo web http:// pareggio-
dell’organo di revisione economico-finanziario, provve- bilancio.mef.gov.it, gli spazi finanziari necessari per gli
dono entro il 30 giugno 2018 al riaccertamento straordi- investimenti programmati di cui al comma 789. La som-
nario dei residui, secondo le modalità previste dal mede- ma degli spazi finanziari programmati è pari al saldo po-
simo articolo 3, comma 7, del decreto legislativo n. 118 sitivo conseguito nell’anno di riversamento delle risorse.
del 2011 e da un decreto del Ministro dell’economia e 791. All’articolo 9-ter, comma 1, del decreto-legge
delle finanze da emanare entro il 28 febbraio 2018. 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni,
784. Le camere di commercio, industria, artigianato e dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, le parole: « Conse-
agricoltura, i cui bilanci presentano squilibri strutturali in guentemente, negli esercizi dal 2018 al 2020, il predetto
grado di provocare il dissesto finanziario, adottano pro- obiettivo di saldo è ridotto di un importo pari agli impe-
grammi pluriennali di riequilibrio finanziario, condivisi gni correlati alle risorse accertate di cui al periodo prece-
con le regioni, nei quali possono prevedere l’aumento del dente, fermo restando il conseguimento di un saldo non
diritto annuale fino a un massimo del 50 per cento. Il Mi- negativo » sono sostituite dalle seguenti: « Conseguen-
nistro dello sviluppo economico, valutata l’idoneità delle temente, nel limite di tale differenza, negli esercizi dal
misure contenute nel programma, su richiesta dell’U- 2018 al 2022 sono assegnati alle regioni spazi finanziari
nioncamere, autorizza l’aumento del diritto annuale per nell’ambito dei patti nazionali di cui all’articolo 10, com-
gli esercizi di riferimento. ma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, in misura

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pari, per ciascun esercizio, agli investimenti programmati dell’agenzia o ente regionale costituito per la gestione dei
annualmente nei piani contenenti gli interventi finalizzati servizi per l’impiego, in deroga al regime delle assunzioni
al superamento della situazione emergenziale, da realiz- previsto dalla normativa vigente e con corrispondente in-
zare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione cremento della dotazione organica. Ai fini delle disposi-
degli esercizi precedenti formatisi a seguito del mancato zioni di cui all’articolo 1, commi 557 e 557-quater, della
utilizzo delle risorse derivanti dalla chiusura delle con- legge 27 dicembre 2006, n. 296, le regioni, le agenzie o
tabilità speciali. A tal fine, entro il termine perentorio gli enti regionali costituiti per la gestione dei servizi per
del 20 gennaio 2018, le regioni comunicano al Ministero l’impiego calcolano la propria spesa di personale al netto
dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragio- del finanziamento di cui al comma 794.
neria generale dello Stato, mediante l’applicativo web 794. Per le finalità di cui al comma 793, i trasferi-
http://pareggiobilancio.mef.gov.it, gli spazi finanziari ne- menti alle regioni a statuto ordinario sono incrementati
cessari per gli investimenti programmati ». di complessivi 235 milioni di euro, a decorrere dall’anno
792. All’articolo 44 del decreto-legge 17 ottobre 2016, 2018. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, com-
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 di- ma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è ridotta di 15
cembre 2016, n. 229, dopo il comma 6 sono aggiunti i milioni di euro a decorrere dall’anno 2018.
seguenti: 795. Allo scopo di consentire il regolare funziona-
«6-bis. È verificato l’andamento degli oneri connes- mento dei servizi per l’impiego, le regioni, le agenzie o
si ad eventi calamitosi con riferimento alle disposizioni gli enti regionali costituiti per la gestione dei servizi per
vigenti per gli anni 2018-2021. La verifica è effettuata l’impiego succedono nei rapporti di lavoro a tempo deter-
anche sulla base di apposite rendicontazioni sintetiche minato e di collaborazione coordinata e continuativa in
predisposte dai soggetti titolari delle contabilità speciali essere alla data di entrata in vigore della presente legge
istituite presso la Tesoreria dello Stato ai sensi dell’ordi- per lo svolgimento delle relative funzioni, ferma restando
nanza del Capo del Dipartimento della protezione civile la proroga prevista dall’articolo 1, comma 429, della leg-
n. 388 del 26 agosto 2016 e dell’articolo 4, commi 3 e 4, ge 23 dicembre 2014, n. 190.
del presente decreto. 796. Le regioni, le agenzie o gli enti regionali costituiti
6-ter. In base agli esiti della verifica di cui al comma 6- per la gestione dei servizi per l’impiego e l’Agenzia na-
bis, con la comunicazione prevista ai sensi dell’artico- zionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL), al fine
lo 1, comma 427, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, di superare il precariato e valorizzare la professionalità
in ciascun anno del periodo 2018-2021, è determinato acquisita dal personale a tempo determinato impiegato
l’ammontare complessivo degli spazi finanziari per l’an- in funzioni connesse con l’indirizzo, l’erogazione ed il
no in corso, da assegnare, nel rispetto degli obiettivi di monitoraggio delle politiche attive del lavoro, possono
finanza pubblica, alle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e applicare le procedure previste dall’articolo 20 del decre-
Umbria, colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data to legislativo 25 maggio 2017, n. 75, in deroga al regi-
dal 24 agosto 2016, nell’ambito dei patti nazionali di cui me delle assunzioni previsto dalla normativa vigente. Ai
all’articolo 10, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, fini delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 557 e
n. 243, da ripartire tra le regioni in misura proporzio- 557-quater, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le re-
nale e comunque non superiore all’importo delle quote gioni calcolano la propria spesa di personale al netto del
capitale annuali sospese ai sensi del comma 4. Gli spazi finanziamento di cui al comma 797. I contratti di lavoro a
finanziari di cui al presente comma sono destinati ad in- tempo determinato e i contratti di collaborazione coordi-
terventi connessi ai suddetti eventi sismici e di adegua- nata e continuativa in essere alla data del 31 dicembre
mento antisismico, nonché per la messa in sicurezza degli 2017 sono prorogati fino al 31 dicembre 2018 ovvero, in
edifici. Ai fini della determinazione degli spazi finanziari caso di avvio entro tale ultima data delle procedure di cui
può essere utilizzato a compensazione anche il Fondo di al citato articolo 20 del decreto legislativo n. 75 del 2017,
cui all’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre fino alla loro conclusione.
2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 797. Per le finalità di cui ai commi 795 e 796, i trasfe-
4 dicembre 2008, n. 189 ». rimenti alle regioni a statuto ordinario sono incrementati
di complessivi 16 milioni di euro. Per le finalità di cui
793. Allo scopo di completare la transizione in capo al comma 796, i trasferimenti dal Ministero del lavoro
alle regioni delle competenze gestionali in materia di po- e delle politiche sociali all’ANPAL sono incrementati, a
litiche attive del lavoro esercitate attraverso i centri per decorrere dall’anno 2018, di 2,81 milioni di euro.
l’impiego e di consolidarne l’attività a supporto della ri-
forma delle politiche attive del lavoro di cui al decreto le- 798. Le regioni provvedono agli adempimenti stru-
gislativo 14 settembre 2015, n. 150, nel rispetto dei livelli mentali conseguenti al trasferimento del personale e alla
essenziali delle prestazioni definiti ai sensi dell’articolo 2 successione nei contratti disposti dai commi da 793 a 797
del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, il per- entro la data del 30 giugno 2018. Fino a tale data, le pro-
sonale delle città metropolitane e delle province, con rap- vince e le città metropolitane continuano a svolgere le at-
porto di lavoro a tempo indeterminato, in servizio presso tività di gestione del suddetto personale e anticipano gli
i centri per l’impiego e già collocato in soprannumero ai oneri connessi all’attuazione del presente comma, riva-
sensi dell’articolo 1, comma 421, della legge 23 dicembre lendosi successivamente sulle regioni, secondo modalità
2014, n. 190, al netto di coloro che sono stati collocati a stabilite con apposite convenzioni.
riposo alla data di entrata in vigore della presente leg- 799. Le convenzioni tra le regioni, le province e le cit-
ge, è trasferito alle dipendenze della relativa regione o tà metropolitane, per disciplinare le modalità di rimborso

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degli oneri relativi alla gestione della fase transitoria del matico delle agenzie per il lavoro, di cui all’articolo 4 del
trasferimento del personale fino al 30 giugno 2018, sono decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e ai soggetti
sottoscritte secondo uno schema approvato in sede di iscritti all’albo nazionale dei soggetti accreditati ai servizi
Conferenza unificata. Al personale con rapporto di lavoro per il lavoro, di cui all’articolo 12 del decreto legislativo
subordinato trasferito ai sensi dei commi da 793 a 797 si 14 settembre 2015, n. 150, i dati relativi alle persone in
applica il trattamento giuridico ed economico, compreso stato di disoccupazione o a rischio di disoccupazione, ai
quello accessorio, previsto per il personale delle ammini- sensi dell’articolo 19, commi 1 e 4, del medesimo decreto
strazioni di destinazione, con conseguente adeguamento legislativo n. 150 del 2015, per favorirne la ricollocazione
dei fondi destinati al trattamento economico accessorio nel mercato del lavoro e al fine di garantire una maggiore
del personale a valere sulle risorse finanziarie di cui ai efficacia dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
commi 794 e 797 e, ove necessario, su quelle regionali, 802. L’INPS comunica all’ANPAL i dati delle perso-
garantendo in ogni caso l’equilibrio di bilancio. Il per- ne appartenenti a nuclei familiari in condizione di po-
sonale di cui al comma 793 che, alla data di entrata in vertà beneficiari del Reddito di inclusione (ReI) di cui
vigore della presente legge, si trova in posizione di co- all’articolo 3 del decreto legislativo 15 settembre 2017,
mando o distacco o altri istituti analoghi presso un’ammi- n. 147, allo scopo di consentire l’avvio di iniziative fina-
nistrazione pubblica diversa da quelle di cui al medesimo lizzate alla ricollocazione in percorsi lavorativi o di istru-
comma 793 è trasferito, previo consenso dell’interessato, zione e formazione.
presso l’amministrazione dove presta servizio, a condi-
zione che vi sia capienza nella dotazione organica e nei 803. La messa a disposizione dei dati di cui al com-
limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione ma 801 è effettuata per il tramite del sistema informativo
vigente, e comunque purché risulti garantita la sostenibi- unitario, di cui all’articolo 13 del citato decreto legisla-
lità finanziaria a regime della relativa spesa. Le proroghe tivo n. 150 del 2015, cui i soggetti iscritti all’albo infor-
disposte dal comma 796, terzo periodo, non sono compu- matico delle agenzie per il lavoro e all’albo nazionale dei
tate, nei limiti delle risorse di cui al comma 797, ai fini soggetti accreditati a servizi per il lavoro sono intercon-
di quanto previsto dall’articolo 9, comma 28, del decre- nessi, ai sensi della normativa vigente.
to-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modi- 804. Al fine di conseguire una maggiore equità e age-
ficazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. volare l’accesso alle prestazioni sanitarie da parte di spe-
800. Al fine di consentire la progressiva armonizza- cifiche categorie di soggetti vulnerabili, nello stato di
zione del trattamento economico del personale delle città previsione del Ministero della salute è istituito un Fondo
metropolitane e delle province transitato in altre ammi- per la riduzione della quota fissa sulla ricetta di cui all’ar-
nistrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 1, comma 92, ticolo 1, comma 796, lettera p), della legge 27 dicembre
della legge 7 aprile 2014, n. 56, e dell’articolo 1, com- 2006, n. 296, e delle misure di cui alla lettera p-bis) del
mi 424 e 425, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, con medesimo comma, con una dotazione di 60 milioni di
quello del personale delle amministrazioni di destinazio- euro annui a decorrere dall’anno 2018.
ne, a decorrere dal 1° gennaio 2018 non si applica quanto 805. Con decreto del Ministro della salute, di concerto
previsto dall’articolo 1, comma 96, lettera a), della pre- con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa in-
detta legge n. 56 del 2014, fatto salvo il mantenimento tesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
dell’assegno ad personam per le voci fisse e continuative, lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
ove il trattamento economico dell’amministrazione di de- Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di
stinazione sia inferiore a quello dell’amministrazione di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i crite-
provenienza. Per le medesime finalità di cui al primo pe- ri per la ripartizione del Fondo di cui al comma 804. Nel-
riodo, a decorrere dal 1° gennaio 2018 i fondi destinati al la determinazione dei criteri di riparto sono privilegia-
trattamento economico accessorio del personale, anche di te le regioni che hanno adottato iniziative finalizzate ad
livello dirigenziale, degli enti presso cui il predetto perso- ampliare il numero dei soggetti esentati dal pagamento
nale è transitato in misura superiore al numero del perso- della quota fissa sulla ricetta di cui all’articolo 1, com-
nale cessato possono essere incrementati, con riferimen- ma 796, lettera p), della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
to al medesimo personale, in misura non superiore alla ovvero delle misure di cui alla lettera p-bis) del medesi-
differenza tra il valore medio individuale del trattamento mo comma.
economico accessorio del personale dell’amministrazio-
ne di destinazione, calcolato con riferimento all’anno 806. Nei limiti delle risorse finanziarie assegnate ai
2016, e quello corrisposto, in applicazione del citato arti- sensi dei commi 794 e 797, i trasferimenti di persona-
colo 1, comma 96, lettera a), della legge n. 56 del 2014, al le alle regioni, alle agenzie o agli enti regionali costituiti
personale trasferito, a condizione che siano rispettati i pa- per la gestione dei servizi per l’impiego sono effettuati in
rametri di cui all’articolo 23, comma 4, lettere a) e b), del deroga e non sono computati ai fini del calcolo dei limiti
decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. Ai conseguenti assunzionali vigenti.
maggiori oneri le amministrazioni provvedono a valere e 807. Ai trasferimenti alle regioni a statuto ordinario
nei limiti delle rispettive facoltà assunzionali. Le regioni previsti dai commi 794 e 797 si provvede mediante de-
possono alternativamente provvedere ai predetti oneri an- creto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di
che a valere su proprie risorse, garantendo, in ogni caso, concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
il rispetto dell’equilibrio di bilancio. previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rap-
801. L’ANPAL, nello svolgimento delle sue funzioni porti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
istituzionali, comunica ai soggetti iscritti all’albo infor- Trento e di Bolzano.

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808. Alle regioni a statuto ordinario è attribuito un dità, di cui all’articolo 1 del decreto-legge 8 aprile 2013,
contributo, nei limiti di 18 milioni di euro, a titolo di n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno
compensazione della quota di fondo perequativo non at- 2013, n. 64, di utilizzare la quota accantonata nel risul-
tribuita nell’anno 2016, a causa del minor gettito IRAP tato di amministrazione a seguito dell’acquisizione delle
determinato dalle misure introdotte dal comma 20 dell’ar- erogazioni, ai fini dell’accantonamento al fondo crediti
ticolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. A tal fine, di dubbia esigibilità nel risultato di amministrazione, può
le somme iscritte in conto residui sul capitolo 2862 di cui essere esercitata anche con effetti sulle risultanze fina-
al programma « Concorso dello Stato al finanziamento li esposte nell’allegato 5/2 annesso al decreto legislati-
della spesa sanitaria » relativo alla missione « Relazioni vo 23 giugno 2011, n. 118, a seguito del riaccertamento
finanziarie con le autonomie territoriali » dello stato di straordinario dei residui effettuato ai sensi dell’articolo 3,
previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, comma 7, dello stesso decreto legislativo n. 118 del 2011,
per un ammontare pari a 18 milioni di euro, sono versate nonché sul ripiano del disavanzo previsto dal comma 13
all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate del medesimo articolo, limitatamente ai soli enti che han-
su apposito capitolo di spesa del medesimo stato di previ- no approvato il suddetto riaccertamento straordinario a
sione. Il presente comma entra in vigore il giorno stesso decorrere dal 20 maggio 2015, fermo restando il rispetto
della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta dell’articolo 3, comma 8, del medesimo decreto legisla-
Ufficiale. tivo n. 118 del 2011, il quale prevede che l’operazione di
809. Il Fondo per far fronte alle esigenze in termini di riaccertamento straordinario sia oggetto di un unico atto
saldo netto da finanziare e fabbisogno istituito nello stato deliberativo.
di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, 815. A decorrere dall’anno 2018 alla regione Friuli Ve-
di cui all’articolo 20, comma 3, del decreto-legge 16 otto- nezia Giulia non si applicano le disposizioni in materia di
bre 2017, n. 148, è soppresso. patto di stabilità interno di cui all’articolo 1, commi 454 e
810. Allo scopo di valutare gli effetti dello strumento seguenti, della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
del debito autorizzato e non contratto di cui all’articolo 40 816. Al fine di tener conto dell’articolo 2, comma 5,
del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in termini dell’accordo sottoscritto il 23 ottobre 2014 tra il Presiden-
di rilancio degli investimenti, di minori oneri finanzia- te del Consiglio dei ministri, il Ministro dell’economia
ri e di chiarezza della gestione contabile, è istituito, con e delle finanze e il Presidente della regione Friuli Vene-
decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, un zia Giulia, è preordinato l’importo di 120 milioni di euro
tavolo tecnico, a seguito dei cui lavori si procede, even- per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Ai fini della com-
tualmente, alle conseguenti modifiche del citato decreto pensazione degli effetti finanziari negativi derivanti dal
legislativo n. 118 del 2011, limitatamente alle regioni che primo periodo in termini di saldo netto da finanziare, le
nell’ultimo triennio abbiano rispettato gli indicatori an- somme iscritte in conto residui nel capitolo 2862 di cui al
nuali di tempestività dei pagamenti, ai sensi delle dispo- programma « Concorso dello Stato al finanziamento della
sizioni vigenti. spesa sanitaria » della missione « Relazioni finanziarie
811. Al fine di superare il precariato e di valorizzare con le autonomie territoriali » dello stato di previsione
la professionalità acquisita dal personale a tempo deter- del Ministero dell’economia e delle finanze sono versate
minato dell’INAPP impiegato in funzioni connesse con all’entrata del bilancio dello Stato per l’importo di 120
l’analisi, il monitoraggio e la valutazione delle politiche milioni di euro annui in ciascuno degli anni 2018 e 2019;
pubbliche, attivando le procedure previste dall’artico- in termini di indebitamento netto, i relativi oneri sono co-
lo 20, comma 1, del decreto legislativo 25 maggio 2017, perti attraverso gli effetti positivi delle disposizioni di cui
n. 75, i trasferimenti dal Ministero del lavoro e delle poli- al comma 815. Il presente comma entra in vigore il giorno
tiche sociali all’INAPP sono incrementati di 3 milioni di stesso della pubblicazione della presente legge nella Gaz-
euro per l’anno 2018, 6 milioni di euro per l’anno 2019 e zetta Ufficiale.
9 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020. 817. A decorrere dal 1° gennaio 2018, allo statuto spe-
812. Al fine di superare il precariato e di valorizzare ciale della regione Friuli Venezia Giulia, di cui alla legge
le professionalità acquisite dal personale a tempo deter- costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, sono apportate le
minato, resta ferma l’applicazione dell’articolo 4, com- seguenti modificazioni:
ma 6-quater, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, a) l’articolo 49 è sostituito dal seguente:
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre «Art. 49. – 1. Spettano alla Regione le seguenti quote
2013, n. 125, alle selezioni comunque effettuate e conclu- di gettito delle sottoindicate entrate tributarie erariali:
se ai sensi dell’articolo 1, comma 560, della legge 27 di-
cembre 2006, n. 296. a) i 2,975 decimi del gettito dell’accisa sulla benzina
e i 3,034 decimi del gettito dell’accisa sul gasolio erogati
813. All’articolo 20, comma 11, del decreto legislativo nella Regione per uso di autotrazione;
25 maggio 2017, n. 75, le parole: « tecnico-professionale
e infermieristico del Servizio sanitario nazionale » sono b) i 5,91 decimi del gettito dell’accisa sull’energia
sostituite dalle seguenti: « , dirigenziale e no, di cui al elettrica consumata nella Regione;
comma 10 ». c) i 5,91 decimi del gettito dell’accisa sui tabacchi
814. L’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 19 giu- lavorati immessi in consumo nella Regione;
gno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla leg- d) i 5,91 decimi del gettito dell’imposta sul valore
ge 6 agosto 2015, n. 125, si interpreta nel senso che la aggiunto (IVA) afferente all’ambito territoriale, esclusa
facoltà degli enti destinatari delle anticipazioni di liqui- l’IVA applicata alle importazioni, da determinare sulla

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base dei consumi regionali delle famiglie rilevati annual- 821. Le disposizioni di cui al comma 817 sono appro-
mente dall’Istituto nazionale di statistica; vate ai sensi dell’articolo 63, quinto comma, dello statuto
e) i 5,91 decimi del gettito di qualsiasi altro tribu- speciale della regione Friuli Venezia Giulia, di cui alla
to erariale, comunque denominato, maturato nell’ambito legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1.
del territorio regionale, ad eccezione: delle accise diverse 822. Ai sensi dell’articolo 51, secondo comma, dello
da quelle indicate alle lettere a), b) e c); dell’imposta di statuto speciale della regione Friuli Venezia Giulia, di cui
consumo sugli oli lubrificanti, sui bitumi di petrolio e al- alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, è attri-
tri prodotti; delle entrate correlate alle accise; della tassa buito alla regione Friuli Venezia Giulia, a decorrere dal
sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto; 1° gennaio 2017, il tributo per l’esercizio delle funzioni
delle entrate derivanti dai giochi; delle tasse automobili- di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA), di cui
stiche; dei canoni di abbonamento alle radioaudizioni e all’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
alla televisione. Per i tributi erariali per i quali non è in- n. 504, e all’articolo 1, comma 666, della legge 27 dicem-
dividuabile il gettito maturato, si fa riferimento al gettito bre 2013, n. 147, e ad essa è versato il relativo gettito.
riscosso nel territorio regionale. La regione Friuli Venezia Giulia può disciplinare il tri-
2. La devoluzione alla Regione delle quote di gettito buto nei limiti previsti dalla normativa statale, compre-
dei tributi erariali indicati nel presente articolo è effet- sa la determinazione della sua misura. Fino alla data di
tuata al netto delle quote devolute ad altri enti pubblici e entrata in vigore della disciplina regionale continuano ad
territoriali. applicarsi la normativa e le misure del tributo vigenti in
ciascuna provincia, anche se soppressa in attuazione della
3. La Regione compartecipa al gettito delle imposte so- legge costituzionale 28 luglio 2016, n. 1, con attribuzione
stitutive istituite dallo Stato nella misura in cui ad essa o del gettito direttamente alla regione.
agli enti locali del suo territorio è attribuito il gettito delle
imposte sostituite »; 823. All’articolo 13, comma 14, lettera a., del decreto-
legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modifica-
b) all’articolo 51 è aggiunto, in fine, il seguente zioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, è aggiunto, in
comma: fine, il seguente periodo: « . A decorrere dall’anno 2018,
«Qualora la legge dello Stato istituisca un tributo di l’abrogazione disposta dal presente comma opera anche
spettanza delle province, tale tributo e i poteri riconosciu- nei confronti dei comuni compresi nel territorio della
ti alle province in relazione allo stesso sono attribuiti alla regione Friuli Venezia Giulia ». Le risorse iscritte nello
Regione ». stato di previsione del Ministero dell’interno nel fondo di
818. Con le norme di attuazione previste dall’artico- cui all’articolo 1 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93,
lo 65 dello statuto speciale della regione Friuli Venezia convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008,
Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 126, sono ridotte dell’importo di euro 74.219.629 a de-
n. 1, sono definiti i criteri per la determinazione del get- correre dall’anno 2018.
tito dei tributi erariali di cui all’articolo 49 del medesimo 824. All’articolo 2, comma 2, della legge 1° agosto
statuto, come sostituito dal comma 817 del presente arti- 2003, n. 206, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «A
colo, riferiti al territorio regionale e le modalità di attribu- decorrere dall’anno 2018, il rimborso di cui al precedente
zione dello stesso alla regione. periodo non è più dovuto ai comuni compresi nel territo-
819. Le disposizioni dell’articolo 49 dello statuto spe- rio della regione Friuli Venezia Giulia ». Le risorse iscrit-
ciale della regione Friuli Venezia Giulia, di cui alla legge te nello stato di previsione del Ministero dell’interno per
costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, nel testo precedente i rimborsi di cui al citato articolo 2, comma 2, della legge
alle modificazioni apportate dal comma 817 del presente n. 206 del 2003 sono ridotte dell’importo di euro 93.035
articolo, continuano ad applicarsi per la ripartizione dei a decorrere dall’anno 2018.
versamenti d’imposta effettuati dai contribuenti fino al 825. All’articolo 10, comma 3, della legge 28 dicembre
31 dicembre 2017 e per la quantificazione dei conguagli 2001, n. 448, è aggiunto, in fine,il seguente periodo:«A
delle spettanze dovute per le annualità fino al 2017. Le decorrere dall’anno 2018, il rimborso di cui al prece-
stesse disposizioni si applicano, in via provvisoria, per la dente periodo non è più dovuto ai comuni compresi nel
ripartizione dei versamenti d’imposta effettuati dai con- territorio della regione Friuli Venezia Giulia ». Le risorse
tribuenti dal 1° gennaio 2018 fino alla data di entrata in iscritte nello stato di previsione del Ministero dell’interno
vigore delle norme di attuazione statutaria di cui al com- peri rimborsi di cui al citato articolo 10, comma 3, della
ma 818 e dei relativi provvedimenti attuativi. Successiva- legge n. 448 del 2001 sono ridotte dell’importo di euro
mente a tale data, la compartecipazione ai tributi erariali 1.808.190 a decorrere dall’anno 2018.
è rideterminata secondo le disposizioni dell’articolo 49 826. A decorrere dall’anno 2018 sono ridotti gli stanzia-
del medesimo statuto, come sostituito dal comma 817 del menti di bilancio iscritti nei capitoli 2856 e 7547 (Fondi
presente articolo, e sono operati i conseguenti conguagli. relativi alle risorse finanziarie occorrenti per l’attuazione
820. La regione Friuli Venezia Giulia contabilizza le del federalismo amministrativo) di cui al programma «
entrate di cui al comma 819, secondo e terzo periodo, Federalismo amministrativo » della missione « Relazio-
dopo l’entrata in vigore dei provvedimenti di attuazione ni finanziarie con le autonomie territoriali » dello stato
dell’articolo 49 dello statuto speciale della regione Friuli di previsione del Ministero dell’economia e delle finan-
Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 genna- ze, limitatamente alle quote spettanti alla regione Friuli
io 1963, n. 1, come sostituito dal comma 817 del presente Venezia Giulia per il finanziamento delle spese connesse
articolo, e in ogni caso entro l’esercizio 2018. allo svolgimento delle funzioni e dei compiti amministra-

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tivi conferiti in materia di incentivi alle imprese ai sensi 833. A decorrere dal 1º gennaio 2018, l’articolo 13 del
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonché del- testo unico di cui al decreto del Presidente della Repub-
le risorse relative al cosiddetto accantonamento forfetario blica 31 agosto 1972, n. 670, è sostituito dal seguente:
già destinato al pagamento delle commissioni spettanti «Art. 13. – 1. Nel rispetto dell’ordinamento dell’Unio-
alle società Artigiancassa Spa e Mediocredito Centrale ne europea e degli accordi internazionali, nonché dei
Spa per l’attività di gestione dei fondi pubblici di agevo- princìpi fondamentali dell’ordinamento statale, le pro-
lazione alle imprese, per gli importi di euro 10.921.401 vince disciplinano con legge provinciale le modalità e le
sul capitolo 7547 e di euro 4.230 sul capitolo 2856. procedure di assegnazione delle concessioni per grandi
827. Il livello del finanziamento del Servizio sanitario derivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, stabilendo in
nazionale è rideterminato in riduzione per l’importo di particolare norme procedurali per lo svolgimento delle
1.124.767 euro annui, a decorrere dall’anno 2018, per la gare, i termini di indizione delle stesse, i criteri di am-
componente del finanziamento di cui all’articolo 3-ter, missione e di aggiudicazione, i requisiti finanziari, orga-
comma 7, del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, nizzativi e tecnici dei partecipanti. La legge provinciale
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio disciplina inoltre la durata delle concessioni, i criteri per
2012, n. 9. All’articolo 1, comma 584, della legge 28 di- la determinazione dei canoni di concessione per l’utilizzo
cembre 2015, n. 208, dopo le parole: « per gli anni 2012, e la valorizzazione del demanio idrico e dei beni patrimo-
2013, 2014, 2015 » sono inserite le seguenti: « , 2016 e niali costituiti dagli impianti afferenti le grandi deriva-
2017 ». zioni idroelettriche, i parametri di sviluppo degli impianti
nonché le modalità di valutazione degli aspetti paesag-
828. Il comma 483 dell’articolo 1 della legge 11 di- gistici e di impatto ambientale, determinando le conse-
cembre 2016, n. 232, è abrogato. guenti misure di compensazione ambientale e territoriale,
829. Sono esclusi dal computo della riduzione della anche a carattere finanziario.
spesa corrente del 3 per cento annuo, di cui all’articolo 1, 2. Alla scadenza delle concessioni disciplinate dal
comma 510, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, gli one- presente articolo, le opere di raccolta, di adduzione, di
ri, a carico del bilancio della Regione siciliana destinati ai regolazione, le condotte forzate e i canali di scarico, in
liberi consorzi del relativo territorio, di almeno 70 milioni stato di regolare funzionamento, passano senza compen-
di euro annui aggiuntivi rispetto al consuntivo 2016, di so in proprietà delle province per il rispettivo territorio.
cui al punto 4 dell’Accordo fra il Governo e la Regione Al concessionario che abbia eseguito, a proprie spese e
siciliana sottoscritto in data 12 luglio 2017. Sono, altre- nel periodo di validità della concessione, investimenti
sì, escluse dal predetto computo le spese sostenute dalla sui beni di cui al primo periodo, purché previsti dall’atto
Regione per l’assistenza ai disabili gravi e gravissimi e in di concessione o comunque autorizzati dal concedente,
generale non autosufficienti, ad integrazione delle risorse spetta alla scadenza della concessione, o nei casi di deca-
erogate per tale finalità dallo Stato. Sono inoltre escluse denza o rinuncia, un indennizzo pari al valore della parte
le maggiori spese per il servizio del debito sostenute nel di bene non ammortizzato, secondo quanto previsto dalla
2017 rispetto all’anno 2016 derivanti dalla rimodulazione legge provinciale di cui al comma 1. Per i beni diversi da
dei mutui effettuata nel 2015, nonché le spese per le quote quelli previsti dai periodi precedenti si applica la discipli-
interessi delle anticipazioni di liquidità di cui agli articoli na stabilita dall’articolo 25, secondo comma e seguenti,
2 e 3 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, del testo unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933,
con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64. n. 1775, intendendosi sostituiti gli organi statali ivi indi-
cati con i corrispondenti organi della provincia, nonché
830. Dal 2018 al 2022 la Regione siciliana si impegna dall’articolo 1-bis, comma 13, del decreto del Presidente
a riqualificare la propria spesa attraverso il progressivo della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235.
aumento degli investimenti incrementando gli impegni
complessivi per gli investimenti in misura non inferiore al 3. Nelle concessioni di grande derivazione a scopo
2 per cento per ciascun anno rispetto all’anno preceden- idroelettrico, i concessionari hanno l’obbligo di fornire
te. Nell’ipotesi dell’insediamento del governo regionale annualmente e gratuitamente alle province autonome di
successivamente alla scadenza del 30 settembre 2017 pre- Trento e di Bolzano, per servizi pubblici e categorie di
vista per l’approvazione del bilancio consolidato 2016, utenti da determinare con legge provinciale, 220 kWh per
il termine per l’approvazione dei documenti contabili e ogni kW di potenza nominale media di concessione, da
l’applicazione delle relative sanzioni è rinviato al 31 mar- consegnare alle province medesime con modalità definite
zo 2018. dalle stesse.
4. Le province stabiliscono altresì con propria legge i
831. Il concorso alla finanza pubblica delle province criteri per la determinazione del prezzo dell’energia di cui
autonome di Trento e di Bolzano è ridotto, rispettivamen- al comma 3 ceduta alle imprese distributrici, nonché i cri-
te, di 10,5 milioni di euro e di 12,5 milioni di euro per teri per le tariffe di utenza, nel rispetto dell’ordinamento
ciascuno degli anni 2019 e 2020. dell’Unione europea.
832. Le disposizioni recate dai commi 833 e 834 sono 5. I concessionari di grandi derivazioni a scopo idro-
approvate ai sensi e per gli effetti dell’articolo 104 del elettrico corrispondono semestralmente alle province un
testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo sta- importo determinato secondo quanto previsto dalla legge
tuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto provinciale di cui al comma 1, tenendo conto della media
del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, e del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica (PUN),
successive modificazioni. nonché della media delle voci di spesa legate alla forni-

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tura della medesima energia elettrica per ogni kWh di 837. In considerazione della condizione di insularità
energia da esse non ritirata. Il compenso unitario prima della Sardegna, che ne penalizza lo sviluppo economico
indicato varia proporzionalmente alle variazioni, non in- e sociale e tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 4,
feriori al 5 per cento, dell’indice ISTAT relativo al prezzo comma 5, della legge regionale della regione Sardegna
industriale per la produzione, il trasporto e la distribuzio- 13 aprile 2017, n. 5, ai fini dell’istruttoria necessaria per
ne dell’energia elettrica. l’attuazione della procedura del riconoscimento in sede
europea della predetta condizione finalizzata alla defini-
6. Le concessioni per grandi derivazioni a scopo idro- zione di sistemi di aiuto già previsti per le regioni ultra-
elettrico accordate nelle province autonome di Trento e periferiche di altri Stati membri dell’Unione europea è
di Bolzano, in forza di disposizioni normative o ammini- istituito un Comitato istruttore paritetico Stato-regione.
strative che prevedono un termine di scadenza anteriore Agli oneri di cui al presente comma si provvede nel limite
al 31 dicembre 2022, ancorché scadute, sono proroga- di 100.000 euro per l’anno 2018.
te di diritto per il periodo utile al completamento delle
procedure di evidenza pubblica e comunque non oltre la 838. Alle province e alle città metropolitane delle
predetta data. Le province e i concessionari possono, in regioni a statuto ordinario, per l’esercizio delle funzio-
tal caso, concordare eventuali modificazioni degli oneri ni fondamentali di cui all’articolo 1 della legge 7 apri-
e delle obbligazioni previsti dalle concessioni in corso, le 2014, n. 56, è attribuito un contributo complessivo di
secondo quanto stabilito dalla legge provinciale di cui al 428 milioni di euro per l’anno 2018, di cui 317 milioni
comma 1. di euro a favore delle province e 111 milioni di euro a
favore delle città metropolitane, e a favore delle province
7. In materia di sistema idrico, le province sono pre- un ulteriore contributo di 110 milioni di euro annui per
viamente consultate sugli atti dell’Autorità di regolazio- ciascuno degli anni 2019 e 2020 e di 180 milioni di euro
ne per energia, reti e ambiente (ARERA) indirizzati ai annui a decorrere dall’anno 2021. Le risorse di cui al pe-
soggetti esercenti i servizi di pubblica utilità operanti nel riodo precedente sono ripartite, con decreto del Ministero
rispettivo territorio, in ordine alla loro compatibilità con dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia
il presente Statuto e con le relative norme di attuazione. e delle finanze, secondo criteri e importi da definire, su
Le modalità di consultazione sono definite attraverso un proposta dell’Associazione nazionale dei comuni italiani
protocollo di intesa stipulato tra la predetta Autorità e (ANCI) e dell’Unione delle province d’Italia (UPI), pre-
le province, anche disgiuntamente. La raccolta delle in- via intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie
formazioni e dei documenti necessari alle indagini co- locali, da conseguire entro il 31 gennaio 2018. Qualora
noscitive e alle attività svolte dall’Autorità compete alle l’intesa non sia raggiunta, ovvero non sia stata presenta-
province, secondo procedure e modelli concordati con ta alcuna proposta, il decreto è comunque adottato, entro
l’Autorità stessa nell’ambito del predetto protocollo di il 10 febbraio 2018, ripartendo il contributo in propor-
intesa, nel rispetto delle competenze ad esse attribuite, zione alla differenza per ciascuno degli enti interessati,
anche con riguardo all’organizzazione dei servizi di pub- ove positiva, tra l’ammontare della riduzione della spesa
blica utilità, al sistema tariffario ed all’esercizio dei rela- corrente indicato nella tabella 1 allegata al decreto-legge
tivi poteri ispettivi e sanzionatori ». 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
834. All’articolo 1-bis del decreto del Presidente della legge 21 giugno 2017, n. 96, al netto della riduzione del-
Repubblica 26 marzo 1977, n. 235, sono apportate le se- la spesa di personale di cui al comma 421 dell’articolo 1
guenti modificazioni: della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e l’ammontare dei
contributi di cui all’articolo 20 e del contributo annuale
a) il comma 2 è abrogato; di cui alla tabella 3 del medesimo decreto-legge 24 aprile
b) al comma 13, le parole: « Fermo restando quanto 2017, n. 50, nonché alle tabelle F e G allegate al decreto
disposto dal comma 2, » sono soppresse. del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Uf-
835. Per la copertura dei debiti del sistema di trasporto ficiale n. 123 del 29 maggio 2017. Ai fini della determi-
regionale è attribuito alla regione Basilicata un contributo nazione della differenza di cui al periodo precedente per
straordinario dell’importo complessivo di 80 milioni di gli anni 2019 e successivi si tiene conto dell’importo non
euro, di cui 60 milioni di euro per l’anno 2018 e 20 mi- più dovuto dalle province del versamento previsto sino
lioni di euro per l’anno 2019, per far fronte ai debiti verso all’anno 2018 dall’articolo 47 del decreto-legge 24 apri-
le società esercenti i servizi di trasporto pubblico locale le 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge
automobilistici provinciali e comunali e verso le socie- 23 giugno 2014, n. 89, negli importi indicati nella tabella
tà esercenti servizi di trasporto pubblico locale ferroviari 2 allegata al citato decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
regionali.
839. Il contributo spettante a ciascuna provincia, di
836. Agli oneri derivanti dal comma 835, pari a 60 cui al comma 838, unitamente a quelli di cui all’artico-
milioni di euro per l’anno 2018 e a 20 milioni di euro lo 1, comma 754, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
per l’anno 2019, si provvede mediante corrispondente e all’articolo 20, comma 1, del decreto-legge 24 aprile
utilizzo del Fondo per lo sviluppo e la coesione, pro- 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge
grammazione 2014-2020. I predetti importi, tenuto con- 21 giugno 2017, n. 96, è versato dal Ministero dell’inter-
to della localizzazione territoriale della misura di cui al no all’entrata del bilancio dello Stato a titolo di parziale
comma 835, sono portati in prededuzione dalla quota da concorso alla finanza pubblica da parte dei medesimi enti,
assegnare alla regione Basilicata a valere sulle risorse di cui all’articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre
della citata programmazione 2014-2020. 2014, n. 190. In considerazione di quanto disposto dal pe-

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riodo precedente, ciascun ente beneficiario, fermo restan- 845. A decorrere dall’anno 2018, le province delle re-
do quanto previsto al periodo successivo, non iscrive in gioni a statuto ordinario possono procedere, nel limite
entrata le somme relative ai contributi attribuiti e iscrive della dotazione organica di cui al comma 844 e di un con-
in spesa il concorso alla finanza pubblica di cui al citato tingente di personale complessivamente corrispondente a
articolo 1, comma 418, della legge n. 190 del 2014, al net- una spesa pari al 100 per cento di quella relativa al perso-
to di un importo corrispondente alla somma dei contributi nale di ruolo cessato nell’anno precedente, ad assunzioni
stessi. Nel caso in cui il contributo di cui al comma 838, di personale a tempo indeterminato, da destinarsi priori-
unitamente a quelli di cui ai citati articoli 1, comma 754, tariamente alle attività in materia di viabilità e di edilizia
della legge n. 208 del 2015 e 20, comma 1, del decreto- scolastica, solo se l’importo delle spese complessive di
legge n. 50 del 2017, convertito, con modificazioni, dal- personale, al lordo degli oneri riflessi a carico dell’ammi-
la legge n. 96 del 2017, ecceda il concorso alla finanza nistrazione, non supera il 20 per cento delle entrate cor-
pubblica di cui al predetto articolo 1, comma 418, della renti relative ai titoli I, II e III. Per le restanti province, la
legge n. 190 del 2014, il Ministero dell’interno provvede percentuale assunzionale stabilita al periodo precedente è
al trasferimento della parte eccedente all’ente interessato. fissata al 25 per cento. È consentito l’utilizzo dei resti del-
le quote percentuali assunzionali come definite dal pre-
840. Al comma 1 dell’articolo 15 del decreto-legge sente comma riferite a cessazioni di personale intervenu-
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla te nel triennio precedente non interessato dai processi di
legge 21 giugno 2017, n. 96, le parole: « e di 20 milioni ricollocazione di cui all’articolo 1, commi da 422 a 428,
di euro a decorrere dall’anno 2018 » sono sostituite dalle della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Nell’anno 2018, le
seguenti: « di 35 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 città metropolitane possono procedere, nei termini previ-
milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019 ». sti dal presente comma, ad assunzioni di personale a tem-
841. Nelle more della definizione dei complessivi rap- po indeterminato nel rispetto dei limiti di spesa definiti in
porti finanziari fra lo Stato e la regione Valle d’Aosta che applicazione del citato articolo 1, comma 421, della legge
tenga conto, tra l’altro, delle sentenze della Corte costi- n. 190 del 2014.
tuzionale n. 77 del 2015 e n. 154 del 2017, gli accantona- 846. Il comma 9 dell’articolo 16 del decreto-legge
menti a carico della regione Valle d’Aosta a titolo di con- 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dal-
corso alla finanza pubblica sono ridotti di 45 milioni di la legge 7 agosto 2012, n. 135, le lettere da c) a g) del
euro per l’anno 2018, 100 milioni di euro per l’anno 2019 comma 420 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014,
e 120 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020. n. 190, e il comma 5 dell’articolo 22 del decreto-legge
842. Al comma 1-bis dell’articolo 20 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono abrogati.
legge 21 giugno 2017, n. 96, le parole: « per ciascuno 847. Le province delle regioni a statuto ordinario pos-
degli anni 2017 e 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « sono avvalersi di personale con rapporto di lavoro flessi-
per l’anno 2017 » e le parole: « per gli anni 2017 e 2018 » bile nel limite del 25 per cento della spesa sostenuta per
sono sostituite dalle seguenti: « per l’anno 2017 ». le stesse finalità nell’anno 2009.
843. Alle province che, alla data del 30 novembre 2017, 848. I comuni che non hanno deliberato il riaccerta-
hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario mento straordinario dei residui attivi e passivi previsto
pluriennale, hanno presentato il piano di riequilibrio fi- dall’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 giu-
nanziario pluriennale o ne hanno conseguito l’approva- gno 2011, n. 118, nonché quelli per i quali le competenti
zione, o risultano in dissesto, è attribuito, per ciascuno sezioni regionali della Corte dei conti o i servizi ispettivi
degli anni del triennio 2018-2020, un contributo nell’im- del Ministero dell’economia e delle finanze hanno accer-
porto complessivo di 30 milioni di euro annui. Il contri- tato la presenza di residui risalenti agli esercizi anteceden-
buto di cui al periodo precedente è ripartito, con decreto ti il 2015 non correttamente accertati entro il 1° gennaio
del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero 2015, provvedono, contestualmente all’approvazione del
dell’economia e delle finanze, secondo criteri e importi rendiconto 2017, al riaccertamento straordinario dei resi-
da definire, su proposta dell’UPI, previa intesa in sede di dui al 31 dicembre 2017 provenienti dalla gestione 2014
Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da conseguire e precedenti, secondo le modalità definite con decreto del
entro il 31 gennaio 2018. Qualora l’intesa non sia rag- Ministero dell’economia e delle finanze da emanare en-
giunta, ovvero non sia stata presentata alcuna proposta, il tro il 28 febbraio 2018. L’eventuale maggiore disavanzo
decreto è comunque adottato, entro il 10 febbraio 2018, derivante dal riaccertamento straordinario è ripianato in
ripartendo il contributo stesso in proporzione alla spesa quote costanti entro l’esercizio 2044, secondo le modalità
corrente per viabilità e scuole, come desunta dall’ultimo previste dal decreto del Ministero dell’economia e delle
rendiconto approvato dalla provincia interessata. finanze 2 aprile 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
844. Ferma restando la rideterminazione delle dotazio- n. 89 del 17 aprile 2015.
ni organiche nei limiti di spesa di cui all’articolo 1, com- 849. Fermi restando i tempi di pagamento dei creditori,
ma 421, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ai fini del gli enti locali che hanno presentato il piano di riequili-
ripristino delle capacità di assunzione, le città metropoli- brio finanziario pluriennale o ne hanno conseguito l’ap-
tane e le province delle regioni a statuto ordinario defini- provazione, ai sensi dell’articolo 243-bis del testo unico
scono un piano di riassetto organizzativo finalizzato ad di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, pri-
un ottimale esercizio delle funzioni fondamentali previste ma del riaccertamento straordinario di cui al comma 848,
dalla legge 7 aprile 2014, n. 56. possono rimodulare o riformulare il predetto piano, entro

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il 31 luglio 2018, al fine di tenere conto di quanto previ- tributi non sono assegnati per la realizzazione di opere
sto dallo stesso comma 848. Gli enti locali che intendono integralmente finanziate da altri soggetti.
avvalersi di tale facoltà trasmettono la deliberazione 854. I comuni di cui al comma 853 comunicano le ri-
consiliare contenente la relativa richiesta alla competen- chieste di contributo al Ministero dell’interno entro il ter-
te sezione regionale della Corte dei conti e al Ministero mine perentorio del 20 febbraio 2018 per l’anno 2018,
dell’interno nel termine di quindici giorni dalla data di del 20 settembre 2018 per l’anno 2019 e del 20 settem-
entrata in vigore della presente legge. Il consiglio dell’en- bre 2019 per l’anno 2020. La richiesta deve contenere le
te locale, entro il termine perentorio di quarantacinque informazioni riferite alla tipologia dell’opera e al codice
giorni alla data di esecutività della deliberazione di cui unico di progetto (CUP) e ad eventuali forme di finan-
al periodo precedente, approva il piano rimodulato o ri- ziamento concesse da altri soggetti sulla stessa opera. La
formulato, corredato del parere dell’organo di revisione mancanza dell’indicazione di un CUP valido ovvero l’er-
economico-finanziaria. Al procedimento di formazione e rata indicazione in relazione all’opera per la quale viene
di approvazione del piano si applicano le disposizioni de- chiesto il contributo comporta l’esclusione dalla proce-
gli articoli 243-bis, commi 6, 7, 8, 9 e 9-bis, e 243-quater dura. La richiesta di contributo deve riferirsi ad opere
del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 inserite in uno strumento programmatorio e ciascun co-
del 2000; i termini previsti dal citato articolo 243-quater mune non può chiedere contributi di importo superiore a
sono ridotti alla metà. 5.225.000 euro complessivi.
850. Per gli enti locali per i quali la competente sezio- 855. L’ammontare del contributo attribuito a ciascun
ne regionale della Corte dei conti, alla data di entrata in comune è determinato, entro il 31 marzo 2018 per l’anno
vigore della presente legge, ha già accertato il grave man- 2018, il 31 ottobre 2018 per l’anno 2019 e il 31 ottobre
cato rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal piano ori- 2019 per l’anno 2020, con decreto del Ministero dell’in-
ginario, ferme restando le eventuali misure prescritte ai terno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle
sensi dell’articolo 148-bis del testo unico di cui al decreto finanze. Qualora l’entità delle richieste pervenute supe-
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, un ulteriore mancato ri l’ammontare delle risorse disponibili, l’attribuzione è
rispetto degli obiettivi del nuovo piano rimodulato o ri- effettuata a favore dei comuni che presentano la minore
formulato, accertato nell’ambito della procedura di con- incidenza dell’avanzo di amministrazione, al netto della
trollo di cui all’articolo 243-quater, comma 6, del citato quota accantonata, rispetto alle entrate finali di compe-
testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, tenza, ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 dello schema di
costituisce reiterazione del mancato rispetto degli obiet- bilancio previsto dal decreto legislativo 23 giugno 2011,
tivi ai sensi del comma 7 del citato articolo 243-quater. n. 118, risultanti dai rendiconti della gestione del penulti-
mo esercizio precedente a quello di riferimento.
851. Nell’anno 2019, nelle more della definizione dei
complessivi rapporti finanziari fra lo Stato e la regione 856. Le informazioni di cui al comma 855 sono desun-
Sardegna che tenga conto, tra l’altro, delle sentenze della te dal prospetto dimostrativo del risultato di amministra-
Corte costituzionale n. 77 del 2015 e n. 154 del 2017, zione allegato al rendiconto della gestione e dal quadro
anche in considerazione del ritardo nello sviluppo eco- generale riassuntivo trasmessi ai sensi dell’articolo 18,
nomico dovuto all’insularità, è riconosciuto alla regione comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118,
Sardegna un contributo pari a 15 milioni di euro. alla banca dati delle amministrazioni pubbliche. Sono
considerate esclusivamente le richieste di contributo per-
852. Al fine di garantire la realizzazione degli interven- venute dai comuni che, alla data di presentazione della ri-
ti per la salvaguardia della laguna di Venezia di cui all’ar- chiesta medesima, hanno trasmesso alla citata banca dati i
ticolo 6 della legge 29 novembre 1984, n. 798, è autoriz- documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 1, lettere
zata la spesa complessiva di 25 milioni di euro per l’anno b) ed e), e di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro
2018 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, pubblica-
2019 al 2024. Le risorse così individuate sono destinate, to nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2016, ri-
per l’importo di 20 milioni di euro per l’anno 2018 e di 30 feriti all’ultimo rendiconto della gestione approvato. Nel
milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024, caso di comuni per i quali sono sospesi i termini ai sensi
ai comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino-Treporti; la dell’articolo 44, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre
restante quota, pari a 5 milioni di euro per l’anno 2018 e 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge
a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 15 dicembre 2016, n. 229, le informazioni di cui al primo
2024, è destinata a tutti i comuni rappresentati nel Comi- periodo sono desunte dall’ultimo certificato di conto con-
tato di cui all’articolo 4 della medesima legge n. 798 del suntivo trasmesso al Ministero dell’interno.
1984, previa ripartizione definita con deliberazione del
Comitato stesso. 857. Il comune beneficiario del contributo di cui al
comma 853 è tenuto ad affidare i lavori per la realizzazio-
853. Al fine di favorire gli investimenti, per il triennio ne delle opere pubbliche entro otto mesi decorrenti dalla
2018-2020, sono assegnati ai comuni che non risultano data di emanazione del decreto di cui al comma 855. I ri-
beneficiare delle risorse di cui all’articolo 1, comma 974, sparmi derivanti da eventuali ribassi d’asta sono vincolati
della legge 28 dicembre 2015, n. 208, contributi per in- fino al collaudo ovvero alla regolare esecuzione di cui al
terventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza comma 858 e successivamente possono essere utilizzati
degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 150 per ulteriori investimenti, per le medesime finalità previ-
milioni di euro per l’anno 2018, 300 milioni di euro per ste dal comma 853, a condizione che gli stessi vengano
l’anno 2019 e 400 milioni di euro per l’anno 2020. I con- impegnati entro il 30 giugno dell’esercizio successivo.

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858. I contributi assegnati con il decreto di cui al com- dall’allegato 7 annesso al decreto legislativo 23 giugno
ma 855 sono erogati dal Ministero dell’interno ai comuni 2011, n. 118;
beneficiari per il 20 per cento entro il 15 aprile 2018 per
l’anno 2018, entro il 28 febbraio 2019 per l’anno 2019 ed c) siano in regola con gli accantonamenti al fondo
entro il 28 febbraio 2020 per l’anno 2020, per il 60 per crediti di dubbia esigibilità.
cento entro il 30 novembre 2018 per l’anno 2018, entro 867. Al comma 2 dell’articolo 7 del decreto-legge
il 31 maggio 2019 per l’anno 2019 ed entro il 31 maggio 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dal-
2020 per l’anno 2020, previa verifica dell’avvenuto affi- la legge 6 agosto 2015, n. 125, le parole: « Per gli anni
damento dei lavori, attraverso il sistema di monitoraggio 2015, 2016 e 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « Per
di cui al comma 860, e per il restante 20 per cento pre- gli anni dal 2015 al 2020 ».
via trasmissione, al Ministero dell’interno, del certificato
di collaudo, ovvero del certificato di regolare esecuzio- 868. All’articolo 20, comma 1-bis, primo periodo, del
ne rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori, ai sensi decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con mo-
dell’articolo 102 del codice di cui al decreto legislativo dificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole:
18 aprile 2016, n. 50. « elevato al 50 per cento a decorrere dall’anno 2017 »
859. Nel caso di mancato rispetto dei termini e delle sono sostituite dalle seguenti: « elevato al 50 per cento
condizioni previsti dai commi 857 e 858, il contributo è per l’anno 2017 e al 60 per cento a decorrere dall’anno
recuperato dal Ministero dell’interno secondo le modali- 2018 ».
tà di cui ai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge
24 dicembre 2012, n. 228. 869. La dotazione finanziaria dei contributi straordina-
ri di cui all’articolo 15, comma 3, del testo unico di cui al
860. Il monitoraggio delle opere pubbliche di cui ai decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è incrementata
commi da 853 a 859 è effettuato dai comuni beneficiari a decorrere dall’anno 2018 di 10 milioni di euro annui.
attraverso il sistema previsto dal decreto legislativo 29 di- All’onere derivante dalla disposizione di cui al primo pe-
cembre 2011, n. 229, classificando le opere sotto la voce « riodo, pari a 10 milioni di euro annui a decorrere dall’an-
Contributo investimenti Legge di bilancio 2018 ». no 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione
861. Il Ministero dell’interno, in collaborazione con il del contributo di cui al comma 24 dell’articolo 1 della
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, effettua un legge 28 dicembre 2015, n. 208.
controllo a campione sulle opere pubbliche oggetto del
contributo di cui al comma 853. 870. Per l’anno 2018, a titolo di ristoro del gettito non
più acquisibile dai comuni a seguito dell’introduzione
862. Il Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e della TASI di cui al comma 639 dell’articolo 1 della leg-
sociale dei piccoli comuni di cui all’articolo 3, comma 1, ge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni inte-
della legge 6 ottobre 2017, n. 158, è incrementato di 10 ressati un contributo complessivo di 300 milioni di euro
milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018. nella misura indicata per ciascun ente nella tabella B al-
863. All’articolo 1, comma 228, terzo periodo, della legata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole: « tra 1.000 e 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla
3.000 » sono sostituite dalle seguenti: « tra 1.000 e 5.000 Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017.
».
864. Per gli anni dal 2018 al 2020 continua ad applicar- 871. Per l’anno 2018 ciascun comune consegue un va-
si, con le medesime modalità ivi previste, l’articolo 3-bis lore positivo del saldo di cui al comma 466 dell’articolo 1
del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in misura pari al
modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213. Le ri- contributo di cui al comma 870.
sorse derivanti sono destinate all’incremento della massa 872. Le disposizioni degli articoli 19, comma 8, e 25
attiva della gestione liquidatoria degli enti locali in stato del testo unico in materia di società a partecipazione pub-
di dissesto finanziario, deliberato dopo il 1º gennaio 2016 blica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175,
e fino alla data di entrata in vigore della presente legge. si applicano, salva diversa disciplina normativa a tutela
865. Per l’anno 2018, le somme di cui al comma 864 dei lavoratori, anche ai dipendenti dei consorzi e delle
sono incrementate dell’importo di 10 milioni di euro. aziende costituiti, rispettivamente, ai sensi degli articoli
866. Per gli anni dal 2018 al 2020 gli enti locali pos- 31 e 114 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli
sono avvalersi della possibilità di utilizzo dei proventi enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,
derivanti dalle alienazioni patrimoniali, anche derivanti n. 267, che, alla data di entrata in vigore del predetto testo
da azioni o piani di razionalizzazione, per finanziare le unico di cui al decreto legislativo n. 175 del 2016, risul-
quote capitali dei mutui o dei prestiti obbligazionari in tino già posti in liquidazione da parte di amministrazioni
ammortamento nell’anno o in anticipo rispetto all’origi- pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legi-
nario piano di ammortamento. Tale possibilità è consen- slativo 30 marzo 2001, n. 165.
tita esclusivamente agli enti locali che:
873. Al fine di assicurare le prestazioni del servizio di
a) dimostrino, con riferimento al bilancio consolida- trasporto pubblico locale, gli enti locali con popolazio-
to dell’esercizio precedente, un rapporto tra totale delle ne residente non superiore a 100.000 abitanti che hanno
immobilizzazioni e debiti da finanziamento superiore a 2; presentato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale
b) in sede di bilancio di previsione non registrino ai sensi dell’articolo 243-bis del testo unico delle leggi
incrementi di spesa corrente ricorrente, come definita sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legi-

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slativo 18 agosto 2000, n. 267, o ne hanno conseguito risultante dal rendiconto o dal preconsuntivo dell’anno
l’approvazione possono: precedente »;
a) concedere, nel rispetto del vincolo del pareggio e) al comma 488, lettera a), dopo le parole: «
di bilancio, contributi per investimenti alle società a tota- 18 maggio 2017 » sono aggiunte le seguenti: « e, negli
le partecipazione pubblica che, ancorché in perdita, pre- anni successivi, ai sensi dell’ultimo decreto del Mini-
sentino un piano di ristrutturazione finanziaria approvato stero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del-
dall’ente che detiene le quote attraverso l’assunzione di la Ragioneria generale dello Stato di cui al comma 492,
mutui presso la società Cassa depositi e prestiti Spa, con nonché interventi finanziati ai sensi dell’articolo 10 del
oneri a totale carico dello stesso ente; decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
b) procedere, nel rispetto del vincolo del pareggio di modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, per
bilancio, all’assunzione di mutui, con oneri a totale cari- la quota di cofinanziamento a carico dell’ente »;
co dell’ente, per investimenti sulla mobilità sostenibile, f) alle lettere b) e c) del comma 488, le parole: «
anche per il rilancio delle società partecipate operanti nel di entrata in vigore della presente legge » sono sostituite
settore del trasporto pubblico locale. dalle seguenti: « della richiesta di spazi finanziari »;
874. All’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, g) dopo il comma 488-bis è inserito il seguente:
n. 232, sono apportate le seguenti modificazioni: « 488-ter. La Presidenza del Consiglio dei ministri -
a) il comma 485 è sostituito dal seguente: Ufficio per lo sport individua per ciascun ente locale
« 485. Al fine di favorire gli investimenti, da realizzare gli spazi finanziari, tenendo conto del seguente ordine
attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli prioritario:
esercizi precedenti e il ricorso al debito, per l’anno 2017, a) interventi, su impianti sportivi esistenti, di messa
sono assegnati agli enti locali spazi finanziari nell’ambito a norma e in sicurezza compreso l’adeguamento antisi-
dei patti nazionali, di cui all’articolo 10, comma 4, della smico, di abbattimento delle barriere architettoniche, di
legge 24 dicembre 2012, n. 243, nel limite complessivo efficientamento energetico e di ripristino della funziona-
di 700 milioni di euro, di cui 300 milioni di euro destina- lità per i quali gli enti dispongono del progetto esecutivo
ti a interventi di edilizia scolastica. Sono assegnati agli redatto e validato in conformità alla vigente normativa,
enti locali spazi finanziari nell’ambito dei medesimi patti completo del codice unico di progetto (CUP) e del cro-
nazionali, nel limite complessivo di 900 milioni di euro noprogramma aggiornato della spesa e delle opere, che
annui per ciascuno degli anni 2018 e 2019, di cui 400 mi- non abbiano pubblicato il bando di gara alla data della
lioni di euro annui destinati ad interventi di edilizia sco- richiesta di spazi finanziari;
lastica e 100 milioni di euro annui destinati a interventi b) altri interventi relativi a impianti sportivi per i
di impiantistica sportiva, e nel limite complessivo di 700 quali gli enti dispongono del progetto esecutivo redatto
milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2020 al e validato in conformità alla vigente normativa, completo
2023 »; del CUP e del cronoprogramma aggiornato della spesa e
b) dopo il comma 486 è inserito il seguente: delle opere, che non abbiano pubblicato il bando di gara
«486-bis. I comuni facenti parte di un’unione di comu- alla data della richiesta di spazi finanziari;
ni, ai sensi dell’articolo 32 del testo unico di cui al decreto c) interventi, su impianti sportivi esistenti, di messa
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che hanno delegato le a norma e in sicurezza compreso l’adeguamento antisi-
funzioni connesse alla realizzazione di opere pubbliche, smico, di abbattimento delle barriere architettoniche, di
possono richiedere spazi finanziari, nell’ambito delle in- efficientamento energetico e di ripristino della funziona-
tese regionali e dei patti nazionali, di cui all’articolo 10, lità per i quali gli enti dispongono del progetto definitivo
commi 3 e 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, per completo del CUP;
la quota di contributi trasferita all’unione stessa per inve-
stimenti in opere pubbliche riferite alla medesima delega d) altri interventi relativi a impianti sportivi per i
di funzioni »; quali gli enti dispongono del progetto definitivo comple-
to del CUP »;
c) al comma 487, alinea, dopo le parole: « Gli enti
locali comunicano gli spazi finanziari » sono inserite le h) il comma 489 è sostituito dal seguente:
seguenti: « destinati ad interventi di edilizia scolastica »; « 489. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Strut-
d) dopo il comma 487 è inserito il seguente: tura di missione per il coordinamento e impulso nell’at-
tuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia sco-
«487-bis. Gli enti locali comunicano gli spazi finanzia- lastica e la Presidenza del Consiglio dei ministri - Ufficio
ri destinati ad interventi di impiantistica sportiva di cui per lo sport individuano gli enti locali beneficiari degli
necessitano, entro il termine perentorio del 20 gennaio di spazi finanziari e l’importo degli stessi, sentita la Con-
ciascun anno, alla Presidenza del Consiglio dei ministri ferenza Stato-città ed autonomie locali, entro il 10 febbra-
– Ufficio per lo sport secondo le modalità individuate e io di ogni anno. Ferme restando le priorità di cui ai commi
pubblicate nel sito internet http://www.sportgoverno.it/. 488 e 488-ter, qualora le richieste complessive risultino
Le richieste di spazi finanziari sono complete delle infor- superiori agli spazi finanziari disponibili, l’individuazio-
mazioni relative: ne dei medesimi spazi è effettuata a favore degli enti che
a) al fondo di cassa al 31 dicembre dell’anno presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa ri-
precedente; spetto all’avanzo di amministrazione. Qualora le richieste
b) all’avanzo di amministrazione, al netto della complessive risultino inferiori agli spazi disponibili, l’im-
quota accantonata del fondo crediti di dubbia esigibilità, porto eccedente è destinato alle finalità degli interventi

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previsti al comma 492. Entro il 10 febbraio di ogni anno 875. I commi 10 e 11 dell’articolo 77-bis del decreto-
la Presidenza del Consiglio dei ministri - Struttura di mis- legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modifica-
sione per il coordinamento e impulso nell’attuazione di zioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono abrogati.
interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica e la 876. Al fine di una più celere realizzazione del progetto
Presidenza del Consiglio dei ministri - Ufficio per lo sport sportivo delle finali di coppa del mondo e dei campionati
comunicano al Ministero dell’economia e delle finanze - mondiali di sci alpino, che si terranno a Cortina d’Am-
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato gli pezzo, rispettivamente, nel marzo 2020 e nel febbraio
spazi finanziari da attribuire a ciascun ente locale »; 2021, all’articolo 61 del decreto-legge 24 aprile 2017,
i) al comma 491, alinea, dopo le parole: « edilizia n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giu-
scolastica » sono inserite le seguenti: « e di impiantistica gno 2017, n. 96, dopo il comma 26 è inserito il seguente:
sportiva »; « 26-bis. Ai fini della realizzazione del piano di inter-
l) al comma 492, dopo la lettera 0b), introdotta dal venti previsto dai commi 1 e 17, è in facoltà del commis-
comma 886 del presente articolo, è inserita la seguente: sario: operare le riduzioni dei termini come stabilite dagli
articoli 60, 61, 62, 74 e 79 del decreto legislativo 18 apri-
«0c) investimenti già avviati, a valere su risorse ac- le 2016, n. 50; ridurre fino ad un terzo i termini stabiliti
quisite mediante contrazione di mutuo e per i quali sono dagli articoli 97, 183, 188 e 189 del decreto legislativo
stati attribuiti spazi finanziari ai sensi dell’ultimo dec