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1/12/2017 Winston Churchill: siate brevi, please

BREVITY.

Memorandum del Primo Ministro.

Nel nostro lavoro, tutti noi dobbiamo leggere un gran numero di documenti. Quasi tutti sono
decisamente troppo lunghi. Questo ci fa perdere tempo, e ci costringe a impiegare energie per cercare i
punti essenziali.

Invito i miei colleghi e i loro staff a fare in modo che i loro Rapporti siano più corti.

1. Sarebbe auspicabile che i punti principali di un Rapporto fossero esposti sotto forma di una serie di
paragrafi brevi e concisi.
2. Se un Rapporto deve essere accompagnato da statistiche o da dettagliate analisi di fattori
complessi, è bene che queste siano esposte in un’Appendice.
3. In molte circostanze è più opportuno non presentare un Rapporto completo, ma un aide-
memoire fatto di semplici punti, che si possono poi spiegare a voce se necessario.
4. Finiamola con frasi come queste: «È altresì importante tenere a mente le seguenti
considerazioni…» o «È opportuno considerare la possibilità di mettere in atto…». Per lo più queste
espressioni fumose servono solo a condire il discorso e si possono tralasciare del tutto o sostituire
con singole parole. Non rinunciamo a usare frasi più brevi e più espressive, anche se colloquiali.

Un Rapporto redatto in base ai criteri che propongo sulle prime può sembrare grezzo, se paragonato
alla superficie levigata del gergo burocratico. Ma il risparmio di tempo sarà enorme, e l’esercizio di
disciplina necessario per esporre i punti più importanti in modo conciso si rivelerà utilissimo per
sviluppare maggior chiarezza di pensiero.

W.S.C.

10, Downing Street.

9 agosto 1949

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