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Relazione di : Vincenzo Melidona Data:28/04/2016

Premessa - questo Team Studio eè stato fatto visionando le ultime 4 partite di campionato:
Data Orario Squadre (Posizione classifica) Modulo Pescara Modulo Avversari Allenatore Risultato
venerdi 08/04 20:30 Avellino (12.) Pescara (8.) 4-3-2-1 4-4-2 Oddo 1:3
venerdi 15/04 21:00 Pescara (7.) AC Cesena (6.) 4-3-2-1 4-3-1-2 Oddo 1:0
martedi 19/04 20:30 Spezia (6.) Pescara (5.) 4-3-1-2 4-3-3 Oddo 0:1
sabato 23/04 15:00 Pescara (5.) Brescia (10.) 4-3-2-1 4-1-4-1 Oddo 2:1

Dati Statistici:
Posizione 4° (64 punti) Partite Vinte Nulle Perse Reti
Rosa Giocatori 27 (Età media 25,8) Bilancio complessivo 38 19 7 12 59:49
Giocatori stranieri 9 Bilancio in casa 19 12 4 3 33:20
Giocatori nazionali 1: Memushaj (Albania) Bilancio fuori casa 19 7 3 9 26:29

Squadre a confronto (valori medi a partita rispetto alle 38 giornate disputate):


Angoli a Possesso Tiri in Palle Passaggi Supremazia Indice di
Squadra Goal Fatti Tiri Totali
favore Palla Porta Giocate Riusciti territoriale Pericolosità

V. Entella 1,2 4,8 24':06” 4,3 11,9 532,8 59,7 08':43” 43,2/100
Pescara 1,6 5,9 25':16” 5,5 13,6 586,6 64,5 10':33” 52,5/100

Sistema di gioco: 4-3-2-1 (o 4-3-1-2)

Sistema in fase difensiva: 4+3+2/1 Sistema in fase offensiva: 2+1/3+3+1

(La linea / indica i giocatori sotto la linea della palla) (La linea / indica i giocatori sopra la linea della palla)

Giocatori Indisponibili: Verde, Coda, Campagnaro, Crescenzi, Aresti


Giocatori Squalificati: Verre
Probabile formazione e disposizione:

Breve presentazione:
Il Pescara Calcio di Massimo Oddo, è una squadra che esprime un ottimo calcio con molti giocatori dislocati lungo l'asse
centrale del campo; è costruita su un modello di gioco che fa della prima verticalizzazione e del successivo
consolidamento del possesso palla il suo maggiore principio di gioco; nelle ultime 5 partite ha trovato una buona
solidità difensiva ed è Interessante sottolineare come sia in casa che in trasferta non abbia modificato i propri dettami
tattici. In zona difensiva sono numerose le trasmissioni palla tra difensori e centrocampisti in appoggio, in attesa del
lancio in profondità; questo verticalizzare veloce sui giocatori offensivi (di alto livello tecnico), saltando la linea di
centrocampo, li porta a creare numerose occasioni da goals che vengono spesso finalizzate in rete. E' una squadra
molto mobile nella zona centrale del campo, che non da riferimenti precisi interscambiando spesso i centrali, e che
ricerca l'ampiezza offensiva con il movimento degli esterni di difesa, prevalentemente sulla corsia di sinistra. Il modulo
con il vertice basso garantisce una buona protezione della linea difensiva, ma in fase di costruzione raramente viene
cercato come prima soluzione.

FASE OFFENSIVA

Il Pescara sfrutta le caratteristiche individuali dei giocatori a disposizione, e partendo da un palleggio tra difensori e
centrocampisti ricerca il momento ideale per lanciare palla in profondità su Lapadula o in ampiezza su Caprari e
Zampano. In fase di costruzione quindi si cerca prevalentemente la giocata lunga diretta dal portiere o dei difensori
andando a sfruttare le seconde palle con Lapadula per poi accorciare e consolidare il possesso palla. Le poche volte che
provano la costruzione palla a terra sono i Centrali di Centrocampo, che si smarcano sottolinea o fuorilinea difensiva per
andare a ricevere dal portiere o dai difensori, che spostano il gioco a Centrocampo, caratterizzato dalla ricezione su
linee basse per evitare il pressing avversario ed avere tempo e spazio per leggere i movimenti dei giocatori offensivi e
mettere palla in profondità per l'attacco diretto alla linea difensiva avversaria con palla dietro la schiena dei difensori.
Quando invece si cerca la manovra per linee di passaggio, gli esterni di difesa sono in appoggio costante alla manovra
offensiva con Zampano che si spinge costantemente fino all'altezza dei trequartisti e i centrocampisti che cercano
come prima soluzione Pasquato che si fa trovare spesso in zona di rifinitura per chiudere con una giocata sul corto o una
filtrante alle spalle dei difensori avversari.
Costanti offensive:
> Costruzione diretta su Lapadula (Clip 1,2,3,4)
> Cambio gioco su Caprari (Clip 5,6,7,8)
> Giocata in zona di rifinitura su Pasquato (Clip 9,10,11,12)
> Ricerca degli inserimenti laterali di Zampano (Clip 13,14,15)
FASE DIFENSIVA

La linea difensiva del Pescara è a una linea di copertura, e i suoi 4 interpreti giocano a zona pura; non attuano fuorigioco
salendo, ma cercano di assorbire i movimenti oppure accompagnano e lasciano andare in fuorigioco. Sugli attacchi
laterali la diagonale che effettuano è costantemente lunga e in diverse occasioni il rientro errato o lento del
centrocampista di parte in copertura lascia spazio agli attacchi degli avversari. In zona laterale di centrocampo sono
spesso le due mezz'ale che vanno a coprire scalando velocemente sui portatori di palla. La linea di centrocampo difende
piuttosto bassa e va in pressing quando la palla è chiusa altrimenti lavora sulle linee di copertura per evitare le palle
filtranti. La ricerca costante della riconquista della palla avviene per riaggressione, dove spesso i giocatori in zona palla
vanno al raddoppio sul portatore avversario. Sulla costruzione avversaria le punte portano una prima pressione più forte
solo quando gli avversari ricevono palla spalle alla porta; viceversa attendono gli avversari sulla zona centrale del campo
lavorando molto sulla copertura delle linee centrali, e cercando di indirizzare la palla sulle corsie esterne dove le
mezza'ali o i terzini vanno a dare un pressing più intenso.
Costanti difensive:
> Copertura degli attaccanti delle linee di passaggio centrali in fase di costruzione avversaria (Clip 16,17,18,19)
> Riaggressione alla conquista della palla (Clip 20,21, 22,23)
> Diagonale lunga difensiva con spazio scoperto (Clip 24,25,26,27)
> Transizione difensiva lenta e disordinata che lascia spazio a conclusioni (Clip 28,29,30,31)

TRANSIZIONE OFFENSIVA (DIF-OFF)

In fase di transizione offensiva non si denotano ripartenze collettive rapide e veloci; sono infatti spesso Zampano e i tre
attaccanti a cercare di portare velocemente la palla nella zona offensiva cercando di sfruttare il settore di sinistra.

TRANSIZIONE DIFENSIVA (OFF-DIF)

Anche in fase di transizione difensiva non si vedono rientri rapidi e veloci collettivi dei reparti, tanto che spesso si
trovano impreparati e lasciano campo libero nel quale gli avversari creano diversi pericoli e occasioni da gol. Da
sfruttare a proprio vantaggio questa caratteristica negativa del Pescara in fase difensiva.

GIOCO PREVENTIVO

Le immagini televisive (non tattiche) non danno spunto per individuare smarcamenti o marcamenti preventivi radicati
nei principi di gioco del Pescara.

ANALISI DEI REPARTI


REPARTO ARRETRATO

Nelle ultime 4 partite il reparto difensivo è stato rivoluzionato negli interpreti complice le assenze dovute ad infortuni e
complice i risultati negativi nelle gare precedenti. Ad oggi la linea da destra a sinistra, che ha garantito il miglior
rendimento stagionale, è composta da: Vitturini piede destro, privilegia di più la fase difensiva e in queste partite ha
dimostrato un rendimento costante tenendo bene la posizione; abbina qualità tecniche/fisiche ad una buona
intelligenza tattica. Fornasier , piede destro, difensore centrale con un bagaglio tecnico limitato a cui sopperisce con
l’intensità di gioco e l’aggressività nella fase di recupero del possesso palla;ottima scelta del tempo per gli interventi
aerei specie con palla frontale. Mandragora, piede sinistro, nasce come un regista di centrocampo e viene adattato a
difensore centrale con ottimi risultati; è capace di interpretare eccellentemente entrambe le fasi di gioco e si rileva
spesso un centrocampista aggiunto nel muovere la palla durante le costruzioni con palla a terra. Zampano, piede destro
con spiccate doti offensive può giocare sia come terzino destro che come terzino sinistro; fa della velocitá e resistenza
fisica la sua arma principale, dotato di buon controllo e recupero palla sul contrasto e riaggressione, si distingue anche
come assist man eseguendo buoni cross per i compagni in area.

REPARTO MEDIANO

Il centrocampo a 3 e composto da elementi che ben si integrano nelle caratteristiche di gioco ricercate da Oddo. Il
vertice basso (Torreira o Bruno) funge prevalentemente da appoggio ai difensori prima della ricerca della palla in
profondità, le due mezz'ali hanno compito di legare i reparti attraverso inserimenti palla al piede (prevalentemente
Memushaj) per la ricerca della conclusione da fuori area o vanno a sostegno dei giocatori offensivi (solitamente
Lapadula, Caprari, Pasquato e Zampano) per manovrare sul corto.
Non hanno caratteristiche da registi puri ma lavorano bene in fase di interdizione andando alla riaggressione per la
riconquista veloce della palla. La squalifica di Verre e il contemporaneo rientro di Benali potrebbe portare quest'ultimo
ad interpretare il ruolo di mezz'ala; il giocatore libico è un centrocampista completo, dotato di forte personalità,
sempre nel vivo della manovra: discreto palleggiatore, gran tiratore dalla distanza (trova spesso la porta grazie ad un
destro preciso e potente) e instancabile corridore, non spicca per le doti aeree considerando anche la bassa statura.

REPARTO AVANZATO

Lapadula è il vertice avanzato sul quale convergono quasi tutti i palloni che arrivano in zona offensiva; è un giocatore
completo sia dal punto di vista tecnico che fisico, che lavora bene sia con palla a terra che palla alta. Staziona nella zona
offensiva svariando molto in ampiezza, e partecipa solo inizialmente alla fase difensiva tenendo la squadra alta una
volta riconquistata la palla. I due trequartisti hanno caratteristiche diverse tra loro: Caprari è più offensivo e sfrutta
maggiormente la profondità cercando di farsi trovare sui cambi gioco da destra a sinistra così da rientrare sul piede
abile per cercare di convergere verso il centro; Pasquato invece è più rifinitore, e si fa trovare tra le linee di difesa e
centrocampo a ricevere la palla filtrante dei centrocampisti per sfruttare gli inserimenti di Zampano a sinistra o la palla
in profondità su Lapadula. Spesso Caprari e Pasquato si interscambiano di posizione.
Giocatori determinanti:
> Lapadula, capocannoniere del campionato; 24 gol, 35 assist (di cui 8 vincenti) e 142 tiri effettuati
> Caprari, molto pericoloso quando ha spazio per convergere e andare al tiro; 11 gol, 59 assist (di cui 9 vincenti) e 90 tiri
effettuati.

PREGI:

1. Giocatori offensivi che si completano perfettamente sia dal punto di vista tecnico, tattico e fisico
2. A Centrocampo e sulla trequarti effettuano numerose rotazioni o interscambi
3. Ha trovato equilibrio e solidità difensiva nelle ultime 5 partite

DIFETTI:

1. Non danno molta profondità sulla corsia di destra


2. Transizione Difensiva disorganizzata
3. Centrocampo portato più a interdire che a costruire
BREVE ANALISI QUANTITATIVA PARTITA CONTRO BRESCIA