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Giappone
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Il Giappone (AFI: [appone][6][7]; in giapponese Nihon? o Nippon? , Giappone


ufficialmente Nihon-koku? o Nippon-koku? ) uno Stato insulare
dell'Asia orientale.

Situato nell'oceano Pacifico, il Giappone si trova a est del mar del Giappone,
Cina, Corea del Nord, Corea del Sud e Russia. Si sviluppa nell'area compresa
(dettagli) (dettagli)
tra il mare di Ochotsk nel nord, fino al mar Cinese Orientale e Taiwan nel sud.
Il Giappone un arcipelago composto da 6.852 isole, le cui quattro isole pi
grandi sono: Honsh, Hokkaid, Kysh e Shikoku (tutte e quattro collegate
tramite ponti o tunnel sottomarini), che da sole rappresentano circa il 97%
della superficie terrestre del Giappone. Molte isole sono montagne, alcune di
origine vulcanica e la vetta pi alta del Giappone il Monte Fuji, un vulcano
attivo.[8]

Con una popolazione di circa 127 milioni di abitanti il decimo Paese pi


popoloso del mondo. La Grande Area di Tky, che include Tky e
numerose prefetture vicine, di fatto la pi grande area metropolitana del
mondo con oltre 30 milioni di residenti. Ricerche archeologiche indicano che
l'arcipelago abitato dal Paleolitico superiore. La prima menzione scritta sul
Giappone si ha con una breve apparizione in un libro di storia cinese del
primo secolo a.C. Alle influenze provenienti dal mondo esterno segu un Dati amministrativi
lungo periodo di isolamento che caratterizz profondamente la storia del Nome Stato del Giappone
Giappone. Fin dall'adozione dell'odierna Costituzione il Giappone mantiene completo
una monarchia parlamentare con un imperatore e un parlamento eletto noto
Nome
come Dieta, rendendolo di fatto l'ultimoimpero rimasto nel mondo.
ufficiale Nippon-koku
Grande potenza regionale asiatica,[9][10] il Giappone ha la terza maggiore Nihon-koku
economia per prodotto interno lordo e la quarta maggiore per potere Lingue giapponese (de
d'acquisto, anche il quarto maggiore esportatore e il sesto maggiore ufficiali facto)[1]
importatore a livello mondiale. Il Giappone inoltre uno Stato membro del Capitale Tokyo
G8 e del G7 ed un membro non permanente del consiglio di sicurezza delle (13 010 287 ab. / 2011)
Nazioni Unite. Il Paese ha un moderno apparato militare utilizzato per
Politica
l'autodifesa, per missioni di pace e per aiutare gli alleati all'estero nel rispetto
della Costituzione. Il Giappone un Paese sviluppato con una qualit di vita Forma di monarchia
molto elevata (ventesimo a livello mondiale). I cittadini giapponesi hanno governo parlamentare
inoltre la maggiore aspettativa di vita al mondo e il tasso di mortalit infantile Imperatore Akihito
il secondo pi basso dietro alPrincipato di Monaco.[11][12] Primo Shinz Abe
Ministro
Indipendenza 660 a.C. (fondazione
Indice dello Stato)
Ingresso 18 dicembre 1956
Etimologia del nome
nell'ONU
Storia Superficie
Preistoria ed era classica
Totale 377 944 km (60)
Era medievale
Periodo Edo % delle 0,8%
Giappone moderno acque
Geografia Popolazione
Idrografia
Totale 126 771 000 (stima) [2]
Clima
ab. (2016) (11)
Societ
Evoluzione demografica Densit 343 ab./km
Religione Tasso di -0.21% (2016 stima)[3]
Lingue e dialetti crescita
Ordinamento dello Stato Geografia
Costituzione
Continente Asia
Suddivisioni amministrative
Simboli Confini Nessuno
Citt principali Fuso orario UTC+9
Istituzioni
Universit Economia
Ordinamento scolastico Valuta Yen giapponese
Sistema sanitario
PIL 5 960 269[4] milioni di
Forze armate
(nominale) $ (2015) (3)
Politica
PIL pro 37 540 $ (2015) (26)
Politica interna
Politica estera capite
(nominale)
Economia
Agricoltura e pesca PIL (PPA) 477 800 milioni di $
Scienza e tecnologia (2015) (4)
Tecnologia aereospaziale PIL pro 37 683 $ (2012) (22)
Energia e trasporti
capite (PPA)
Turismo
ISU (2015) 0,891 (molto alto)
Ambiente
(20)
Aree protette
Biodiversit Fecondit 1,4 (2010)[5]
Cultura Varie
Arte Codici ISO JP, JPN, 392
Letteratura
3166
Musica
Televisione
TLD .jp

Sport Prefisso tel. +81


Tradizioni Sigla autom. J
Gastronomia Inno Kimi ga yo ("Il Regno
Ricorrenze nazionali
nazionale dell'Imperatore")
Festivit
Festa 11 febbraio
Note
Annotazioni nazionale
Fonti
Bibliografia
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
Istituzionali
Turismo
Associazioni culturali
Diritti civili
Geografia
Relazioni Unione europea/Giappone
Giappone tradizionale

Etimologia del nome


In giapponese Giappone si dice Nihon () o Nippon (, pi formale e utilizzato
in occasioni ufficiali, come eventi sportivi internazionali) e si scrive con i
caratteri ? , che significano rispettivamente "sole" ( nichi? ) e "origine"
( hon ? ); insieme hanno quindi il significato di "origine del Sole". Per
questo motivo il Giappone spesso identificato come la "terra del Sole
Evoluzione storica
nascente" o il "Paese del Sol levante". Questo di fatto il nome che i cinesi
hanno dato al Paese che rispetto al loro si trova a est: all'origine del sole.[13] Stato Occupazione del
Prima dell'introduzione del nome Nihon il Giappone era conosciuto con il precedente Giappone
nome Wa ( ? ) o Wakoku ( ? ).[14]

Il nome Giappone solo apparentemente un esonimo (ovvero il nome di una


localit diverso da quello usato dai suoi stessi abitanti). Infatti l'italiano Giappone affine al francese Japon, al tedesco Japan e
all'inglese Japan, i quali derivano tutti dalla pronuncia cinese RbnP (o RbnguP ) dei caratteri . Il nome Giappone,
unitamente alle omologhe forme nelle altre lingue occidentali, fu introdotto in Europa da Marco Polo, il quale si riferiva al Paese
asiatico usando il nomeCipango (o Zipangu),[15] dal cinese Rbngu.

Dalla restaurazione Meiji fino alla fine della seconda guerra mondialeil nome completo del Giappone stato Dai Nippon Teikoku (
? ), che significa "Impero del Grande Giappone". Da allora il nome ufficiale diventato Nippon-koku o Nihon-koku (
? ) in cui il suffisso koku ( ? ) significa "Paese", "nazione" o "Stato".

Storia

Preistoria ed era classica


I primi segni di civilt risalgono al XI millennio a.C. circa, con la cultura Jmon,
caratterizzata dal mesolitico al neolitico da uno stile di vita semi sedentario
cacciatore-raccoglitore e da una forma rudimentale di agricoltura.[16] Si ritiene che
tra la popolazione Jomon vi fossero gli antenati delle attuali popolazioni Ainu e
Yamato e che questi perci rappresentino i discendenti dei primi abitanti del
Giappone.[17][18] I vasi di terracotta decorati realizzati in questo periodo
costituiscono alcuni dei pi antichi esempi superstiti di ceramica al mondo.
Vasellami in Giappone: I resti di ceramica pi antichi al mondo si trovano nei siti
Hry-ji, complesso templare
buddista della citt di Ikaruga-no- della grotta di Yuchanyan (Hunan, Cina), dove sono datati col metodo del carbonio-
Sato, vicino a Nara: gli edifici pi 14 16100-14500 a.e.v. e a Miaoyan (Guangxi, sempre in Cina), qua invece datati
antichi, (il Kond, la pagoda a cinque 17100-15400 a.e.v.[19] L'antichit di tali siti pari, se non superiore d'alcuni
piani e la porta centrale) risalgono al millenni,[20] ai siti corrispondenti in Giappone del principio del periodo Jmon, i siti
periodo Asuka e sono considerati le di Simomouchi e di Odai Yamamoto datati 17000e 15000 a.e.v.[21]
pi antiche costruzioni in legno
esistenti al mondo. Il periodo Yayoi, iniziatosi intorno al 300 a.C., segn l'introduzione di nuove
pratiche come la coltivazione del riso e la produzione di oggetti in bronzo e ferro,
portate da immigrati dell'Asia continentale orientale.[22] Il Giappone compare per la
prima volta in registrazioni scritte nell'Hou Hanshu cinese del 57 d.C., come il popolo di Wa, formato da pi di un centinaio di
trib. Secondo il Libro di Wei cinese il pi potente regno giapponese nel III secolo era chiamato Yamataikoku ed era governato dalla
leggendaria regina Himiko.

Durante il periodo Kofun, dal III secolo al VII secolo, si stabil un centro dominante politico
basato nell'area di Yamato, da dove sorse la linea dinastica degliimperatori giapponesi.

Il buddhismo fu importato in Giappone dal regno coreano di Baekje, a cui il Giappone forn
aiuto militare,[23] ricevendo il supporto della classe governante. Il principe Shtoku si
impegn a diffondere il Buddhismo e la cultura cinese in Giappone. Gli viene attribuito
l'aver portato una pace relativa al Giappone attraverso la proclamazione della Costituzione
di 17 articoli.

Cominciando con gli editti di riforma di Taika del 645 la corte Yamato intensific l'adozione
di pratiche culturali cinesi e riorganizz il governo e il codice penale basandosi sulla
struttura amministrativa cinese dell'epoca.[24] Ci prepar la strada al dominio della
filosofia confuciana in Giappone fino al XIX secolo. In questo periodo venne utilizzata per
la prima volta la parolaNihon (? ) come nome per lo Stato emergente.
Il Grande Buddha nel tempio
Il periodo Nara dell'VIII secolo segn il primo emergere di un forte Stato giapponese,
di Tdai-ji, Nara, fuso
centrato intorno alla corte imperiale nella citt di Heij (l'odierna Nara). La corte imperiale
originariamente nel 752
si trasfer per un breve periodo aNagaoka-ky e quindi a Heian-ky (oraKyto).

Gli scritti storici del Giappone culminarono all'inizio dell'


VIII secolo con le cronache epiche
del Kojiki e del Nihon Shoki. Queste due cronache danno un resoconto leggendario delle origini del Giappone. Secondo esse il
Giappone venne fondato nel 660 a.C. dall'imperatore Jinmu, un discendente della divinit shintoista Amaterasu (la dea del sole). Si
dice che Jinmu sia l'antenato della dinastia imperiale, rimasta ininterrotta fino ai nostri giorni. Comunque secondo gli storici il primo
imperatore realmente esistito fu l'imperatorejin.

Durante il periodo Heian (794-1185) fiorirono arte, poesia e letteratura autoctone, immortalate all'inizio dell'XI secolo dalla dama di
corte Murasaki Shikibu nel Genji monogatari (Il racconto di Genji), il pi antico racconto ancora esistente. I reggenti del clan
Fujiwara controllarono la politica dell'epoca.

Era medievale
L'era medievale giapponese fu caratterizzata dall'emergere di una classe nobile e colta di guerrieri, i samurai. Nel 1185 in seguito alla
sconfitta dei nemici del clan Taira, Minamoto no Yoritomo venne nominato Shgun a vita e nel 1192 stabil la sua base di potere a
Kamakura. Da allora il titolo di shogun divenne ereditario[25] e il Giappone incominci a essere governato da una oligarchia militare:
con lo shogunato le lite e la popolazione si divisero in caste, pertanto si cre un'organizzazione sociale per certi versi simile ai
sistemi feudali occidentalicontrollata e mantenuta stabile dai samurai.

Dopo la morte di Yoritomo un altro clan guerriero imparentato con lui, il clan Hj, divenne reggente per gli shgun. Lo shogunato
Kamakura riusc a respingere le invasioni mongole nel 1274 e nel 1281 con l'aiuto di una tempesta che venne interpretata dai
giapponesi come un kamikaze o "vento divino". Lo shogunato Kamakura dur altri cinquant'anni e venne infine spodestato da
Ashikaga Takauji nel 1333. Il successivo shogunato Ashikaga non riusc a controllare i signori della guerra feudali (daimy) e ci
provoc lo scoppio di una guerra civile. La guerra nin (1467-1477) viene generalmente considerata come l'anticamera degli "Stati
in guerra" o periodo Sengoku.

Nel XVI secolo commercianti e missionari portoghesi raggiunsero per la prima volta il Giappone, dando inizio al periodo Nanban
("barbari meridionali") di attivi scambi commerciali e culturali tra il Giappone e l'Occidente, introducendo anche la religione
cattolica. Oda Nobunaga conquist numerosi altridaimyo utilizzando tecnologie earmi da fuoco europee ed era sul punto di unificare
la nazione quando venne assassinato (cfr. "Incidente di Honnji") nel 1582. Toyotomi Hideyoshi succedette a Nobunaga e unific la
nazione nel 1590. Hideyoshi tent due volte di invadere la Corea, ma venne ogni volta
arrestato dalle forze coreane e dalla dinastia Ming cinese. In seguito a numerose sconfitte e
alla morte di Hideyoshi le truppe giapponesi vennero ritirate nel1597.

Periodo Edo
Tokugawa Ieyasu sfrutt dopo la morte di
Hideyoshi la sua posizione di reggente del figlio
di Hideyoshi, Toyotomi Hideyori, e i conflitti sorti
tra i lealisti del clan Toyotomi, per ottenere il
supporto di diversi signori della guerra da tutto il
Giappone. Quando scoppi la guerra aperta
sconfisse i clan rivali nella battaglia di Sekigahara
nel 1600. Ieyasu venne nominato shgun nel 1603 Il samurai Hasekura
Una nave shuinsen del 1634: e stabil lo shogunato Tokugawa a Edo (la moderna Tsunenaga, primo
questo genere di navi fu usato Tky). ambasciatore ufficiale
per il commercio con l'Asia. giapponese alle Americhe ed
Dopo aver sconfitto il clan Toyotomi nell'assedio Europa, nel 1615.
di Osaka nel 1614 e nel 1615 i Tokugawa
divennero i governanti del Giappone, imponendo un sistema feudale centralizzato con lo
shogun Tokugawa a capo dei domini feudali. Dopo la morte di Ieyasu lo shogunato Tokugawa instaur diverse misure per controllare
i daimyo, tra cui la politica sankin-ktai di rotazione forzata della residenza tra i feudi ed Edo. Nel 1639 lo shogunato cominci la
politica isolazionista del sakoku (Paese chiuso), che diede vita a due secoli e mezzo di tenue unit politica conosciuto come
periodo Edo. Questo viene spesso considerato come l'apice della cultura medievale giapponese. Lo studio delle scienze occidentali,
conosciuto come rangaku, continu in questo periodo mediante contatti con l'enclave olandese di Dejima a Nagasaki. Il periodo Edo
vide la nascita del kokugaku, letteralmente studi giapponesi, sebbene pi correttamente rappresenti lo studio delle origini del
Giappone da parte dei giapponesi stessi.[26] Yamaga Soko fu uno stratega che sostenne i princpi del Bushido, le cui idee ebbero una
forte influenza sui Quarantasette Ronin e il Sonn ji.

Il lungo governo shogunale del bakufu irrigid lo schema sociale dell'arcipelago giapponese. La classe dirigente era rappresentata
dalla grande nobilt terriera (Bushi), feudatari dipendenti direttamente dagli Shogun Tokugawa e suddivisi in Daimyo, Hatamoto,
Gokenin e Bashin. Il territorio era suddiviso in dieci regioni:

Gokinai (le cinque province interne);


To kai do (strada per il mare orientale);
To san do (strada per i monti orientali);
Foku roku do (paese del territorio settentrionale);
San in do (strada per la zona ombrosa delle montagne);
San yo do (strada per la zona soleggiata delle montagne);
Nan kai do (strada per il mare meridionale);
Sai kai do (strada per il mare occidentale);
isola Iki;
isola Tsushima;
governo militare di Ezo (Hokkaido).

Giappone moderno
Il 31 marzo 1854 il commodoro Matthew Perry e le "Navi Nere" della marina degli Stati Uniti forzarono l'apertura del Giappone
all'Occidente con la Convenzione di Kanagawa. La guerra Boshin del 1867-1868 condusse all'abdicazione dello shogunato e alla
restaurazione Meiji, instaurando un governo centrato intorno all'imperatore. Il Giappone adott numerose istituzioni occidentali,
inclusi un sistema legale, un esercito moderno e un sistema parlamentare, quest'ultimo modellato su quello britannico, con Hirobumi
Ito come Primo Ministro nel1882.
Il periodo Meiji di riforme trasform l'Impero del Giappone in una potenza mondiale, che si
imbarc in diversi conflitti militari per aumentare il suo accesso alle risorse naturali e la sua
influenza su Corea e Cina, come la prima guerra sino-giapponese (1894-1895) e la guerra
russo-giapponese (1904-1905). Con quest'ultima per la prima volta una nazione asiatica
sconfisse una potenza europea. Nel 1910 il Giappone controllava la Corea e la met
meridionale di Sachalin. L'anno successivo i trattati ineguali firmati dal Giappone con le
potenze occidentali vennero cancellati.

L'inizio del XX secolo vide un breve periodo di "democrazia Taisho", messa in ombra dalla
crescita dell'espansionismo giapponese e della militarizzazione. La prima guerra mondiale
permise al Giappone, che combatt al fianco degli Alleati vittoriosi, di espandere la sua
sfera di influenza in Asia e i suoi possedimenti coloniali nel Pacifico. Al contempo
solamente l'ultimatum di Gran Bretagna e Stati Uniti fece desistere il Giappone dal
L'imperatore Meiji (1868- trasformare la Cina in un suo vassallo (cfr. "Lista delle ventun richieste"). Nel 1920 il
1912).
Giappone si un alla Societ delle Nazioni, divenendone un membro del consiglio di
sicurezza, ma nel 1933 ne usc in seguito alle critiche per l'occupazione della Manciuria del
1931. Nel 1936 firm il patto anti-Comintern con la Germania nazista, unendosi all'Asse nel 1940 (Patto tripartito).

Il Giappone attacc il resto della Cina nel 1937, dando cos inizio alla seconda guerra sino-giapponese. In risposta alle sue azioni,
alcuni Stati occidentali, tra cui principalmente gli Stati Uniti, il Regno Unito e i Paesi Bassi, imposero un embargo delle forniture di
petrolio e altre sanzioni. Il 7 dicembre 1941 l'aviazione giapponese, senza dichiarazione di guerra, attacc la base navale statunitense
di Pearl Harbor, nelle Hawaii, distruggendola in gran parte. Quest'azione fece entrare nella seconda guerra mondiale gli Stati Uniti,
che quattro giorni dopo ricevettero la dichiarazione di guerra da Germania e Italia.

Con progressione costante le forze giapponesi furono respinte o distrutte. Gli Stati Uniti si
portarono man mano sempre pi vicini al Giappone, e di conseguenza furono in grado di
sferrare un numero sempre pi alto di bombardamenti strategici su citt come Tky e
Osaka, culminati infine con il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki. Questi
attacchi uccisero diverse centinaia di migliaia di giapponesi e portarono alla conclusione
della guerra. Il 14 agosto 1945 il Giappone accett una resa incondizionata, a cui fece
seguito l'organizzazione di un tribunale militare per perseguire i leader giapponesi per
crimini di guerra; altri criminali di guerra vennero giudicati in tribunali locali dell'Asia e del
Pacifico. L'Imperatore Hirohito ricevette l'immunit e mantenne la posizione di imperatore.

Molti storici criticarono e criticano tuttora il lavoro svolto dal generale Douglas MacArthur
e dai suoi collaboratori, volto a esonerare l'Imperatore Hirohito e tutti i membri della Fungo nucleare su Nagasaki,
famiglia imperiale coinvolti nella guerra, come i principi Yasuhito Chichibu, Tsuneyoshi 9 agosto 1945.
Takeda, Yasuhiko Asaka, Naruhiko Higashikuni, Kotohito Kan'in e Hiroyasu
Fushimi.[27][28][29]

La guerra cost al Giappone milioni di vite e distrusse la maggior parte della struttura industriale e infrastrutturale. Nel 1947 il
Giappone adott una nuova costituzione pacifista, cercando la cooperazione internazionale, enfatizzando i diritti umani e le pratiche
democratiche. L'occupazione statunitense dur ufficialmente fino al 1952. Nel 1956 il Giappone divenne membro delle Nazioni
Unite. Grazie a un programma di sviluppo industriale aggressivo e con l'assistenza degli Stati Uniti, l'economia giapponese crebbe
rapidamente fino a diventare la seconda pi grande economia del mondo, con un tasso di crescita medio del 10% per quattro decenni
in quello che stato chiamato miracolo economico giapponese. Questa crescita si arrest all'inizio degli anni novanta, quando il
paese soffr una grave recessione. A partire dal 2001 il Giappone ha ripreso a crescere grazie alle riforme dell'ex premier Junichiro
Koizumi, e ha anche riacquistato prestigio militare, affiancando gli Stati Uniti nella guerra al terrorismo.

L'11 marzo 2011 il Giappone ha subito il terremoto pi forte mai registrato nella sua storia (e uno dei pi violenti di sempre), con
epicentro a 130 km al largo di Sendai; lo tsunami provocato dalla violenta scossa ha prodotto ingenti devastazioni e causato la morte
di oltre 15.000 persone, nonch creato grave allarme circa la sicurezza delle centrali nucleari del paese, alla luce del disastro di
Fukushima Daiichi, verificatosi nell'impianto nucleare diFukushima, citt sulla costa est del paese.

Geografia
L'arcipelago giapponese composto da un totale di 6 852 isole situate al largo delle
coste orientali asiatiche, confina con il mar di Ohotsk a nord, l'oceano Pacifico a est,
il mar Cinese Orientale a sud e il mar del Giappone a ovest.[30][31] Il Paese,
comprese tutte le isole da esso controllate, si trova tra le latitudini 24 e 46 N, e
longitudine 122 e 146 E.[30] Le quattro isole principali, da nord a sud, sono
Hokkaido, Honshu, Shikoku, Kyushu, le quali formano un arco lungo circa 3
000 km che si apre verso nord-ovest. Le isole Ryukyu, Okinawa compresa, sono
situate a sud di Kysh.[32]

Il 73% del territorio giapponese


composto da foreste e montagne,
rendendolo inadatto per l'uso
agricolo, industriale o Mappa topografica del Giappone
residenziale.[10][33] Il sistema
montuoso principale costituito
dalle Alpi giapponesi, situate al centro di Honshu, a cavallo della fossa tettonica
Itoigawa-Shizuoka.[34] La maggior parte delle vette, caratterizzate da forme
Il Monte Fuji spigolose e cime scoscese, sfiorano e in alcuni casi superano i 3 000 metri[34] (la
vetta pi alta il monte Fuji-san, 3 776 m).[35] Le pianure, delle quali la pianura
[36]
Kanto la pi vasta, sono situate lungo la costa o lungo le vallate interne.

Le isole del Giappone si trovano in una zona vulcanica all'interno della cintura di fuoco del Pacifico. Esse sono principalmente il
risultato di grandi movimenti oceanici verificatisi nel corso di centinaia di milioni di anni, a partire dalla met del Siluriano sino al
Pleistocene, a causa della subduzione della placca delle Filippine sotto la placca dell'Amur e della placca di Okinawa a sud, e della
subduzione della placca pacifica sotto la placca di Okhotsk a nord. Il Giappone era originariamente collegato alla costa orientale del
continente eurasiatico. I movimenti oceanici hanno spinto il Giappone verso est, formando il Mar del Giappone circa 15 milioni di
anni fa.[37]

Il Giappone ha 165 vulcani, di cui 108 attivi.[38][39] Terremoti distruttivi, spesso con conseguentitsunami, si verificano pi volte ogni
secolo.[40] Il terremoto del Kanto nel 1923 uccise oltre 140 000 persone.[41] Tra i terremoti pi recenti pi importanti si ricordano il
grande terremoto di Kobe del 1995 e il terremoto del Tohoku dell'11 marzo 2011. Quest'ultimo fece registrare un magnitudo di
9.0,[42] innescando uno tsunami di grandi dimensioni.[43]

Idrografia
A causa della conformazione stretta e allungata delle isole giapponesi, i fiumi che
attraversano il Paese sono generalmente brevi. Essi sono inoltre rigonfi durante il
disgelo primaverile o le piogge estive, diventando invece esigui corsi d'acqua
durante la stagione asciutta; la scarsa profondit e le frequenti rapide ne permettono
la navigazione unicamente a imbarcazioni molto leggere. Il fiume pi lungo lo
Shinano, nell'isola di Honshu, con un corso di circa 370 km;[44] sull'isola altri fiumi
importanti sono il Tone, il Kitakami, il Tenryu e il Mogami.[45] Tra i principali fiumi
di Hokkaid vi sono l'Ishikari, secondo fiume giapponese per estensione del
bacino,[46] oltre al Teshio e al Tokachi.[47] Lo Yoshino il maggiore fiume di Vista aerea del fiume Shinano
Shikoku.[48] Numerosi sono i laghi, alcuni di origine vulcanica, che spesso si
formano nelle caldere dei vulcani spenti e altri formati da sbarramenti delle valli fluviali; in gran parte sono situati in montagna, dove
spesso sono diventati luoghi di soggiorno estivi. Il principale il lago Biwa, nell'isola di Honshu, che ha una superficie di 670 km e
una profondit di 104 m.[44]

Clima
Il clima del Giappone generalmente temperato ma varia a volte in modo sensibile
da nord a sud. La temperatura media invernale di 5,1 C, mentre quella media
estiva di 25,2 C.[49] La pi alta temperatura misurata in Giappone di 41 C fatta
registrare il 12 agosto 2013.[50] La stagione delle piogge incomincia nel mese di
maggio a Okinawa. Fondamentalmente possibile dividere l'arcipelago in sei
distinte zone:

Hokkaid, situata all'estremo nord della regione, ha inverni rigidi ed


estati fresche con clima prevalentemente montano. Le precipitazioni
sono normali, tranne in inverno in cui le isole vengono solitamente La fioritura dei fiori di sakura durante
sepolte dalla neve.
l'hanami
Mar del Giappone a ovest. In inverno vi sono forti nevicate causate dai
venti che in estate espongono a brezze fresche la regione. In ogni caso
le temperature possono raggiungere a volte picchi elevati (tipico delle
regioni toccate dal Fhn).[51]
Isola centrale; clima tipico delle parti pi interne delle isole, con forti sbalzi di temperatura dall'estate all'inverno e dal
giorno alla notte. Poche precipitazioni.
Seto Naikai, in cui la zona marina traHonsh, Shikoku e Kysh viene riparata dai montiChgoku e Shikoku dai
venti caratterizzando l'area con un clima particolarmente mite durante tutto l'anno.
Oceano Pacifico; la costa est in cui gli inverni sono rigidi con poche precipitazioni e estati calde e afose.
Isole a sud ovest, la cui zona caratterizzata da unclima subtropicale con inverni caldi e estati torride. Le
precipitazioni sono abbondanti e sovente si abbattonotifoni.

Societ

Evoluzione demografica
Il Giappone ha una popolazione di 127 103 388 abitanti.[2] Avendo una superficie di
372.824 km ha una densit abitativa di circa 337 abitanti/km, di quasi sette volte
superiore alla media mondiale. La popolazione distribuita in megalopoli, la
maggiore delle quali ha il suo centro nella capitale Tky.[52] Quest'ultima ospita
8 535 792 abitanti nella prefettura omonima, ma il tessuto urbano ininterrotto che la
collega alle citt circostanti conta pi di 30 milioni di abitanti.

La societ giapponese linguisticamente e culturalmente omogenea,[53] il 98,5% Ainu, una minoranza etnica del
della popolazione formato da cittadini di etnia giapponese con un esiguo numero di Giappone
lavoratori stranieri.[10] Coreani zainichi,[54] cinesi zainichi, filippini, brasiliani per
lo pi di origine giapponese[55] e peruviani anch'essi di origine giapponese fanno
[56]
parte dei piccoli gruppi di minoranza presenti in Giappone.

Il gruppo etnico nativo dominante il popolo Yamato; altri gruppi minoritari principali includono gli indigeni Ainu[57] e i
Ryukyuani,[58] cos come gruppi minoritari sociali quali i burakumin.[59] Nelle Isole Ogasawara vivono gruppi di persone di diverse
origini etniche e un decimo della popolazione ha origini europee, americane, micronesiane o polinesiane.[60] La popolazione del
Giappone sostanzialmente etnicamente omogenea (nel 2009, i nati all'estero non naturalizzati costituivano solo l'1,7% della
popolazione totale) e gli stessi giapponesi tendono a preservare l'idea del Giappone come una societ monoculturale respingendo ogni
necessit di riconoscere le differenze etniche in Giappone, bench tali richieste
vengano inoltrate dalle stesse minoranze etniche degli Ainu e della gente
Ryukyu.[61] L'ex primo ministro giapponese Taro Aso ha una volta descritto il
Giappone come una nazione di una razza, una civilt, una lingua e una cultura.[62]

L'aspettativa di vita in Giappone una delle pi alte al mondo: 83,5 anni.[63] Ne


consegue un tasso di mortalit fra i pi bassi al mondo (9,54/1000 ab), con un tasso
di natalit altrettanto limitato (7,64/1000 ab) i quali determinano una diminuzione
effettiva della popolazione e un suo progressivo invecchiamento. Gi oggi un
Una famiglia giapponese
giapponese su quattro ha pi di 65 anni, e si stima che nel 2050 questo rapporto
salir a un terzo.[52][64]

I suddetti cambiamenti nella struttura demografica hanno creato una serie di questioni sociali, in particolare un calo della potenziale
forza lavoro e l'aumento del costo delle prestazioni di sicurezza sociale, come il piano pensionistico pubblico. Un numero crescente
di giovani giapponesi preferisce non sposarsi o non avere una famiglia.[65] Nel 2005 il numero delle morti ha superato per la prima
volta dal 1950 il numero delle nascite;[66] nel 2011, la popolazione del Giappone scesa ancora per il quinto anno consecutivo, di
204 000 persone. Su questi dati incidono i 15 844 morti e i 3 451 dispersi lasciati dallo tsunami,[67] e l'alto numero di suicidi annuali,
[68][69]
i quali rappresentano una delle maggiori piaghe del Paese.

La popolazione del Giappone dovrebbe scendere a 95 milioni entro il 2050.[64] Per far fronte a questo problema sono state intraprese
campagne di sensibilizzazione in favore dell'immigrazione e incentivi per le nascite, in modo da contrastare l'invecchiamento della
popolazione della nazione.[70] Inoltre il Giappone naturalizza circa 15 000 nuovi cittadini giapponesi all'anno.
[71]

Religione
Il Giappone gode di una piena libert religiosa ai sensi dell'articolo 20 della sua
Costituzione. Secondo una ricerca del 2011 il 22% della popolazione giapponese
segue la religione buddhista.[72] Secondo un'altra ricerca del 2008 si definiva
buddhista il 34% dei Giapponesi.[73] Tra il 49% e il 67%, la popolazione giapponese
non riferisce una affiliazione a una religione organizzata.[72][73] Di fatto, la grande
maggioranza della popolazione legata a locali santuari e culti shinto, e una larga
fetta pratica un sincretismo di scintoismo e buddhismo.[10] Tra le minoranze
religiose vi sono l'islam, l'induismo, l'ebraismo, il cristianesimo (il quale viene
praticato da meno dell'1% della popolazione giapponese[74]) e 217.155 testimoni di
Geova.[75] Infine, a partire dalla met del XIX secolo, numerosi nuovi movimenti
Torii (il portale tradizionale dei templi
religiosi sono emersi in Giappone.[76] shintoisti) del santuario di
Itsukushima

Lingue e dialetti
Pi del 99% della popolazione parla giapponese come prima lingua.[10] Il giapponese una lingua agglutinante caratterizzata dalla
presenza di un sistema di onorifici che riflettono la natura gerarchica della societ giapponese, con forme verbali e un particolare
vocabolario indicante lo stato sociale di chi parla e di chi ascolta. Il sistema di scrittura giapponese utilizza i kanji (caratteri cinesi) e
due serie di kana (alfabeti sillabici basati suicaratteri cinesi semplificati), cos come l'alfabeto latino e i numeri arabi.[77]

Oltre il giapponese, le lingue ryukyuane, facenti parte della famiglia delle lingue nipponiche, continuano a essere usate a Okinawa,
mentre la lingua Ainu, che non ha alcuna relazione dimostrata con la lingua giapponese o qualsiasi altra lingua, quasi scomparsa,
[78] La maggior parte delle scuole pubbliche e private richiedono agli studenti
utilizzata solamente da pochi anziani nativi a Hokkaido.
di seguire corsi sia in giapponese sia ininglese.[79]

Ordinamento dello Stato


Formalmente il Giappone una monarchia parlamentare ereditaria, ma il ruolo
dell'imperatore, l'unico al mondo che pu fregiarsi di questo titolo, esclusivamente
simbolico, come stabilito dallacostituzione del 3 novembre 1946.[80] La successione
avviene esclusivamente secondo la linea maschile della famiglia imperiale; in caso
di mancanza di un erede, l'imperatore pu essere scelto unicamente all'interno di
quattro famiglie di principi di rango pari alla casa imperiale.[81] L'ordinamento
istituzionale giapponese quindi identificabile con le moderne democrazie
parlamentari; in confronto vi una pi marcata differenziazione dei poteri
(legislativo, esecutivo, giudiziario), dovuta all'influenza degli Stati Uniti durante la
Il Palazzo della Dieta Nazionale a
stesura della costituzione.[82] All'imperatore, almeno nominalmente, spetta anche la
Tokyo
nomina del Primo Ministro, sulla base dell'esito delle consultazioni elettorali.[82]

Il potere legislativo affidato alle due camere della Dieta: la Camera dei
Rappresentanti (Shugi-in), composta da 480 membri eletti a suffragio universale per 4 anni, e la Camera dei Consiglieri (Sangi-in),
composta da 252 membri eletti per 6 anni, rinnovabili per met ogni tre anni.[82] Il diritto di voto spetta a tutti i cittadini giapponesi
che abbiano compiuto i venti anni.[81]

Il potere esecutivo esercitato dal Primo Ministro e dal Gabinetto, da costui nominato. Il Primo Ministro scelto dalla Dieta e i
[82]
Ministri del Gabinetto devono essere in maggioranza membri della Dieta.

Il potere giudiziario del tutto separato e indipendente dal potere esecutivo: oltre
che per ragioni di salute, i giudici possono essere allontanati dal loro incarico solo in
caso di imputazione.[81] amministrato da una Corte Suprema e da corti inferiori, i
cui giudici sono nominati dal Gabinetto per dieci anni.[82] I giudici della Corte
Suprema sono confermati o sfiduciati dagli elettori in occasione della prima elezione
della Camera dei Rappresentanti successiva alla nomina. La Costituzione prevede
altri tipi di tribunali: le alte corti, tribunali d'appello per i processi civili e penali
condotti in primo grado da tribunali inferiori; tribunali circoscrizionali, che
esercitano una giurisdizione sia d'appello sia di primo grado; tribunali di famiglia e
[81]
inferiori, con giurisdizione esclusivamente di primo grado.

Tra i 47 paesi che praticano la pena di morte (dato 2008[83] dell'associazione L'imperatore Akihito e l'imperatrice
Michiko
Nessuno tocchi Caino), il Giappone si pu contare tra i nove che si possono definire
di democrazia liberale (considerando il sistema politico, i diritti umani, i diritti civili
e politici, le libert economiche e la pratica delle regole dello stato di diritto). Particolarit del Giappone il fatto che ai detenuti nel
braccio della morte non venga comunicata la data dell'esecuzione, ed essi ne siano informati solo un'ora prima della stessa. Con le
diciassette esecuzioni effettuate nel 2008, il Giappone ha superato il numero record del 1975, anno in cui le esecuzioni furono
quindici; nel 2007 erano state giustiziate nove persone, quattro nel 2006. Ci mostra elementi di escalation, dato anche che dal 1998
al 2005 si registrato un totale di sedici esecuzioni, ovvero una media di due all'anno. Fino al 2006, per quindici mesi, si era
verificata una moratoria di fatto delle esecuzioni; il Ministro della Giustizia dell'epoca, Seiken Sugiura (di confessione buddista), era
infatti contrario alla pena capitale.[83]

Costituzione
La Costituzione del Giappone entrata in vigore il 3 maggio 1947

Suddivisioni amministrative
Il Giappone suddiviso in otto regioni geografiche (Hokkaido, Tohoku, Kanto, Chubu, Kansai, Chugoku, Shikoku, Kyushu) e in 47
prefetture, ciascuna controllata da un governatore elettivo, da un'assemblea legislativa e da una burocrazia amministrativa. Ogni
prefettura ulteriormente suddivisa in citt, paesi e villaggi.[84] La nazione attualmente in fase di riorganizzazione amministrativa
col principale intento di unire molte delle attuali citt, paesi e villaggi gli uni con gli altri. Questo processo consentir di ridurre il
[85]
numero di sotto-prefetture e di regioni amministrative permettendo di alleggerire i costi amministrativi.

Simboli
I principali simboli che rappresentano il Giappone, come decretato dallalegge sulla Bandiera e Inno Nazionaledel 1999, sono:[86]

la bandiera nazionale del Giappone, conosciuta a anche col nome diHinomaru o Nisshki;
l'inno nazionale del GiapponeKimi ga yo (il regno dell'imperatore).

Citt principali
Le aree urbanizzate si concentrano lungo le coste dove le citt sono sorte in corrispondenza delle zone pianeggianti e coltivabili,
sviluppandosi poi come centri portuali e industriali. Da Tokyo-Yokohama sino a Osaka si estende un'unica grande conurbazione
[87]
comprendente diverse citt per un totale di oltre 25 milioni di abitanti.
La citt pi popolata, nonch capitale del Paese nipponico, Tokyo, che con i suoi 8 956 000 abitanti[88] considerato dalle Nazioni
Unite il maggiore agglomerato urbano al mondo. Tokyo possiede una suddivisione amministrativa che prevede 23 quartieri speciali
(ku), 26 citt (shi), 5 paesi (machi) e 8 villaggi (son o mura).[89]

Altri importanti centri sono Osaka, importante porto e scalo aeroportuale, nonch tra i principali centri finanziari del Paese;[90]
Nagoya, centro industriale che si distingue per le porcellane, i tessili e la ceramica;[91] Kyoto, la capitale storica, nota soprattutto per
le attivit nel campo della produzione di oggetti d'arte, tra cui la tessitura e la stampa della seta;[92] e Kobe, importante porto, e tra le
citt pi apprezzate dai turisti.[90]

[88]
Di seguito le prime cinque citt giapponesi per abitanti, aggiornate al 2 maggio 2012.

Prime 5 citt del Giappone


Posizione Citt Prefettura Regione Popolazione

1 Tokyo Tokyo Kanto 8 956 000

2 Kanto 3 960 000


Yokohama Kanagawa

Tokyo 3 Osaka Osaka Kansai 2 670 000 Yokohama

4 Aichi Chubu 2 266 000


Nagoya

5 Hokkaido 1 906 000


Sapporo Hokkaido
Nagoya
Osaka
Dati aggiornati al 2 maggio 2012.[88]

Istituzioni

Universit
L'universit pi antica del Giappone risale al 1877, in seguito al Rinnovamento Meiji con la fondazione dell' Universit imperiale di
Tokyo (chiamata anche Tky Daigaku, abbreviata spesso in Tdai)

Ordinamento scolastico
Le scuole primarie, le scuole secondarie e le universit sono state introdotte nel 1872 a
seguito della restaurazione Meiji.[93] Dal 1947 l'istruzione obbligatoria in Giappone
comprende scuola elementare e media per un totale di nove anni (dai sei ai quindici anni
d'et).[94] Quasi tutti gli studenti proseguono gli studi nei tre anni di liceo, mentre il 50% di
essi frequenta un'universit, una scuola professionale o un altro istituto di istruzione
superiore, e di questi l'80% riesce a laurearsi.[95]

Le due universit di alto livello in Giappone sono l'Universit di Tokyo e l'Universit di


Una tipica aula di una scuola
Kyoto.[96] Il Programma per la valutazione internazionale dell'allievo coordinato dall'OCSE
giapponese
colloca attualmente la conoscenza globale e le competenze dei ragazzi giapponesi di
quindici anni al sesto posto al mondo.[97]

Sistema sanitario
Il sistema sanitario in Giappone pubblico e prevede il pagamento di una forma assicurativa obbligatoria per tutti coloro che si
trovano a essere residenti nel Paese. Esistono due categorie assicurative: la Kenk-Hoken, un'assicurazione definita sociale (per i
lavoratori indipendenti e per gli studenti) e la Kokumin-Kenk-Hoken, l'assicurazione sanitaria nazionale in uso tra i lavoratori
dipendenti. L'assicurazione pubblica giapponese copre il 70% delle cure, il paziente responsabile per il restante 30%, nei limiti
previsti da regolamenti particolari. Sono disponibili assicurazioni sanitarie di tipo privato atte a coprire esclusivamente quel 30% dei
costi attribuibili al cittadino. In Giappone il servizio ospedaliero viene praticato dagli ospedali nazionali e regionali pubblici e privati;
il paziente ha completo accesso ai servizi medici.[98][99][100]

Forze armate
A seguito della sconfitta del Giappone nella seconda guerra mondiale
l'atteggiamento nei confronti della guerra, delle forze armate e del coinvolgimento
militare nella politica ebbe un cambiamento sostanziale portando allo
smantellamento totale di ogni struttura e alla rimozione di tutte le cariche militari.
Inoltre il trauma della sconfitta produsse un forte sentimento pacifista che trov la
sua espressione nella Costituzione del 1947 (Nihonkoku Kenp), la quale, all'articolo
9 dichiara:[101][102]

Militari dell'esercito giapponese nel Il popolo giapponese rinuncia per sempre alla guerra come
2006 diritto sovrano della nazione e alla minaccia di un uso della forza
per risolvere le dispute internazionali, [...] i potenziali di forze
terrestri, aeree o navali non saranno pi mantenuti.

(Articolo 9 della Costituzione del Giappone )


Cos dopo la guerra fu istituito il corpo delle Forze di autodifesa giapponesi (in giapponese Jieitai, in inglese Japan Self-Defense
Forces o JSDF), la cui unica funzione era quella di difendere il territorio nazionale da eventuali attacchi o invasioni esterne.[102]
Tuttavia, a seguito dei fatti dell'11 settembre 2001, venne approvata la legge antiterrorismo, la quale autorizzava l'invio di unit delle
JSDF oltremare in supporto alle forze americane e della coalizione, supporto per limitato solo alla logistica, consentendo la
partecipazione delle JSDF a operazioni quali trasporto di munizionamento, supporto medico, ricerca e salvataggio trasporto e
distribuzione di aiuti umanitari, opere di ricostruzione di infrastrutture.[102] Nel 2003 vennero inviate, disarmate, in Iraq per la
ricostruzione del Paese e la fornitura alle popolazioni locali di generi e aiuti di prima necessit.[103][104] Nel 2007 si incominci a
discutere di una modifica dell'articolo 9 della Costituzione, con l'intento di dotare il Giappone di un esercito ufficiale,[105] e
l'argomento tornato d'attualit nel 2012, soprattutto dopo l'incrinamento dei rapporti con le altre due potenze asiatiche, Cina e Corea
del Sud.[106] In Giappone tuttora in vigore il divieto di esportare armi e tecnologia militare.
[107]

Le JSDF, formate esclusivamente da civili volontari, si dividono in forze terrestri (Rikuj Jieitai), marina militare (Kaij Jieitai) e
aeronautica militare (Kk Jieitai) per un totale di 239 430 volontari attivi (nel 2011),[108] numeri che collocano formalmente il
[109]
Giappone al 9 posto al mondo per potenza militare.

Politica

Politica interna
L'attuale legge elettorale stata approvata nel 1993 e modificata marginalmente prima delle elezioni del 2000. I governi giapponesi
durano in media sedici mesi: ve ne sono stati 42 dal novembre 1955 al 2012 e addirittura 8 dal maggio 1947 al novembre 1955 (si
trattato in genere di governi di minoranza). Vi sono stati anche primi ministri che hanno presieduto pi governi: Eisaku Sato restato
in carica per quasi 8 anni dal novembre 1964; pi recentemente Junichiro Koizumi ha guidato l'esecutivo per pi di cinque anni
dall'aprile 2001.[110]

In Giappone vi sono oggi due principali partiti e numerosi altri minori ed consuetudine che il segretario o presidente del partito di
maggioranza diventi Primo Ministro. I principalipartiti giapponesi sono il Partito Liberal Democratico, di tendenza conservatrice, e il
Partito Democratico, di tendenza socialdemocratica e progressista. Altri partiti importanti sono quelli Socialista e Comunista. In
particolare il Partito Liberal Democratico ha governato ininterrottamente dal 1946 al 2009,
[110]
riscuotendo sempre un grande consenso dal popolo.

Dal 2005 al 2012 si sono alternati otto diversi primi ministri. Dopo che Junichiro Koizumi
fece approvare alcune riforme impopolari, si dimise nel 2006 in favore del conservatore
nazionalista Shinzo Abe. Anche quest'esperienza dur poco, e al suo posto subentr nel
settembre 2007 il moderato Yasuo Fukuda che pure rimase in carica un anno.[111] Ultimo
premier LDP prima delle elezioni fu un altro conservatore Taro Aso.[112] Le elezioni
vennero indette il 30 agosto 2009, e a sfidare Aso fu il candidato del Partito Democratico
(neonata formazione di centro-sinistra, originata per da una costola del Partito Liberal
Democratico) Yukio Hatoyama. Con la storica vittoria di quest'ultimo, si spezz dopo pi di
50 anni l'egemonia politica del partito di centro-destra, che fino ad allora era sempre stato al
aro Aso si dimise il giorno seguente.[113]
governo; la sconfitta fu cos clamorosa che T
L'attuale premier giapponese
Shinzo Abe
Il 2010 ha visto le dimissioni del Premier Hatoyama dopo appena otto mesi, a causa delle
dure polemiche scaturite dal mancato spostamento della base Usa dall'isola di Okinawa.
Hatoyama stato il quinto Primo Ministro a dimettersi in un periodo di cinque anni.[114] Al
suo posto, l'8 giugno 2010, subentrato il leader democratico Naoto Kan[115] prima di lasciare spazio, dopo alcuni errori nella
gestione delle emergenze legate al terremoto del Tohku, a Yoshihiko Noda.[116]

Nel novembre 2012 Noda ha convocato delle nuove elezioni anticipate,[117] che hanno decretato la fine, dopo tre anni, dell'egemonia
del Partito Democratico a favore di un ritorno del Partito Liberal Democratico, con la nomina a Primo Ministro di Abe, gi Premier
nel biennio 2006-2007.[118]

Politica estera
Il Giappone un membro del G8, dell'APEC e dell'ASEAN Plus Three con ruolo di
coordinatore nell'area di libero scambio dell'ASEAN, partecipando inoltre all'East
Asia Summit. Nel marzo 2007 ha siglato un patto di sicurezza con l'Australia,[119] e
nell'ottobre 2008 ne ha siglato un altro con l'India.[120]

In seguito alla sconfitta del Giappone nella seconda guerra mondiale e alla
successiva occupazione statunitense, il Giappone e gli Stati Uniti sono legati da
L'allora primo ministroYasuo Fukuda solide relazioni economiche e militari.[121]
rappresenta il Giappone al34 G8,
tenutosi a Hokkaido nel 2008 Stato membro delle Nazioni Unite dal 1956, il Giappone ha servito anche come
membro non permanente del Consiglio di Sicurezza per un totale di 20 anni, pi di
recente nel 2009 e nel 2010.[122] Fa inoltre parte della coalizione denominata G4
(India, Germania, Giappone e Brasile).

Ci sono tuttora svariate dispute aperte con le nazioni vicine relative al controllo di determinate isole, solitamente concernenti interessi
di tipo economico (estrazione di petrolio o gas naturale), tra le quali le isole Curili[123] con la Russia, le rocce di Liancourt con la
Corea del Sud,[124] le isole Senkaku con Cina e Taiwan[125] e la disputa con la stessa Cina per quanto concerne l'amministrazione
economica dell'isola di Okinotorishima.[126] Ultimamente poi i rapporti con la Corea del Nord sono nuovamente degenerati in
seguito agli esperimenti nucleari di quest'ultima. A met febbraio 2007 il governo giapponese ha messo in orbita due satelliti-spia
[127]
militari per la sorveglianza dallo spazio della regione, con particolare attenzione alla penisola coreana.

Economia
A partire dal 1868 inizi la prima espansione economica del Giappone, grazie all'Imperatore Mutsuhito. Il Paese adott le idee
anglosassoni del libero mercato e molti giapponesi iniziarono a studiare all'estero e viceversa. In quel periodo sorsero alcune delle
maggiori aziende del Paese, che cos gi all'inizio del Novecento divenne il pi sviluppato dell'Asia.
Dopo la seconda guerra mondiale il Giappone fu protagonista di un "miracolo
economico": il suo prodotto interno lordo crebbe in media del 10% negli anni
sessanta, del 5% nei settanta e del 4% negli ottanta.[128] La crescita rallent
fortemente negli anni novanta, con lo scoppio della bolla speculativa e l'emersione di
alcune debolezze locali sul mercato interno, in politica, nel settore bancario e in
quello finanziario e nei conti pubblici (il debito pubblico giapponese ammonta a ben
oltre il 200% del PIL).[129] Il Paese tent anche di riprendersi leggermente, almeno
fino al collasso delle dot com nel 2000.[130] Dopo il 2005 l'economia ha
ricominciato a crescere del 2,8%, fino a punte del 5,5 negli anni immediatamente
successivi, pi degli Stati Uniti e dell'Unione europea.[131]

Il Giappone la seconda potenza economica dell'Asia e la terza[4] al mondo per PIL


nominale dopo Cina e Stati Uniti; e quarta per PIL a parit di potere d'acquisto,
sorpassata nel 2012 dall'India.[132][133] L'industria tra le pi imponenti e avanzate
al mondo: dominata da due settori chiave, la produzione di automobili[134] e
l'elettronica di consumo,[135] seguite dai settori siderurgico, chimico, farmaceutico, Sala principale della borsa di Tokyo,
della gomma, petrolchimico, cantieristico, motociclistico, aerospaziale, dove tutte le transazioni avvengono
microelettronico, videoludico, tessile, alimentare, del legno, dei laterizi, del tabacco telematicamente

e degli strumenti musicali.[130] Nel Paese si trovano sia grandi multinazionali


(Toyota, Honda, Sony, Panasonic, Yamaha, Toshiba, Sharp, Canon, Nikon,
Nintendo, SEGA, Bridgestone, Japan Tobacco, NTT, Nippon Steel, Nippon Oil),[136] sia piccole e medie aziende. Inoltre hanno sede
alcune delle maggiori banche mondiali, e la Borsa di Tokyo, seconda al mondo per capitalizzazione.[137] Pi limitato il ruolo
dell'agricoltura (riso, t, patate, ortaggi) e dell'allevamento, mentre la pesca locale seconda al mondo dopo quella della Cina.

Nel 2001 il Giappone contava su una popolazione attiva di 67 milioni di persone,[138] e solo il 4% degli adulti era disoccupato.
Nonostante il reddito pro capite dei giapponesi sia ancora 19 al mondo[139] e il salario orario sia il pi alto in assoluto,[140] il Paese
deve fare i conti con l'aumento della povert (venti milioni di persone).

Le esportazioni del Giappone ammontavano a 4 210 dollari pro capite nel 2005 e sono rappresentate in primo luogo da automobili e
prodotti elettronici. I suoi principali clienti sono Stati Uniti 22,8%, Unione europea 14,5%, Cina 14,3%, Corea del Sud 7,8%, Taiwan
6,8% e Hong Kong 5,6%. Il Paese importa soprattutto materie prime agricole e minerarie, da Cina 20,5%, Stati Uniti 12,0%, Unione
europea 10,3%, Arabia Saudita 6,4%, Emirati Arabi Uniti 5,5%, Australia 4,8%, Corea del Sud 4,7% e Indonesia 4,2%.[141] Il 4.7%
dell'economia appartiene al settore primario, il secondario per il 29.7% e il terziario occupa il 65.6%

Agricoltura e pesca
Come in passato, la coltura principale giapponese tuttora il riso; durante il periodo
Edo il valore di un feudo era misurato in koku, un'unit di misura che indicava
quanto riso era in grado di produrre tale feudo, corrispondente alla quantit di riso
necessaria a sfamare una persona per un anno. Il riso ha sempre rivestito un ruolo
chiave nell'alimentazione giapponese, come dimostrato dal fatto che le coltivazioni
fossero considerate obiettivi principali degli alleati durante la seconda guerra
mondiale; ci port a diverse carestie che vennero superate solo tramite delle
speciali riforme agrarie mirate. Nel luglio 1999 fu approvata una nuova legge che

Una coltivazione di riso giapponese indirizzava l'agricoltura giapponese al mercato internazionale.[142] In Giappone
l'agricoltura ha pochi addetti, poich la maggioranza della forza lavoro impiegata
nel settore dell'industria e dei servizi. Si pratica inoltre un'agricoltura di tipo
intensivo, con lo scopo di sfruttare al massimo il poco terreno pianeggiante disponibile, corrispondente al circa 15% del suolo
giapponese. La grande estensione latitudinale del Giappone consente la coltivazione di molti prodotti differenti: oltre al riso si
coltivano anche ortaggi, cereali e legumi tipici delle zone a clima temperato e prodotti tipici dei climi subtropicali come la canna da
zucchero, il t, tabacco e alberi da frutto (soprattuttociliegi).[142]
Fin dall'antichit anche la pesca ha avuto un ruolo importante nell'alimentazione dei giapponesi, che a differenza degli europei hanno
una cucina basata sull'utilizzo del pesce pi che della carne. I prodotti ittici sono infatti la maggiore fonte di proteine per la
popolazione giapponese. La conformazione territoriale del Giappone particolarmente adatta alla pratica della pesca: il mare che
bagna le zone costiere e le numerose baie molto pescoso grazie all'azione benefica della corrente calda Kuroshio a sud e di quella
fredda Oyashio a nord, creando una situazione particolarmente favorevole, che ha portato il Giappone ad affermarsi al secondo posto
nell'industria della pesca mondiale dopo la Cina.[143]

Dal periodo Edo al 1972 si pass da una raccolta di pesce di circa 4 milioni di tonnellate a circa 10 milioni, soprattutto grazie ai
provvedimenti che lo Stato implement dopo la guerra. Oltre alla pesca di merluzzi, tonni, sardine, aringhe, salmoni, crostacei,
molluschi e altri pesci per il fabbisogno alimentare, in Giappone vengono pescate anche le ostriche perlifiche, utilizzate per la
raccolta di perle.[143]

Scienza e tecnologia
Il Giappone ai primi posti nel campo della ricerca scientifica, in particolare nella
tecnologia, nella produzione di macchinari e nella ricerca biomedica. Nella ricerca e
sviluppo vengono impiegati circa 700 000 ricercatori con un fondo destinato di 130
miliardi di dollari, il terzo al mondo dopo Stati Uniti e Cina.[144] Il Giappone ai
primi posti anche nella ricerca scientifica fondamentale, avendo prodotto sedici
premi Nobel per la chimica, la fisica e la medicina,[145] tre medaglie Fields,[146] e
un Gauss Prize.[147]

I contributi pi importanti del Giappone nel progresso tecnologico sono nei campi Il Japanese Experiment Module
(Kibo) sulla Stazione Spaziale
dell'elettronica, automobili, macchinari, ingegneria sismica, robotica industriale,
Internazionale
ottica, chimica, semiconduttori e metalli. Il Giappone inoltre leader mondiale nella
produzione e nell'uso della robotica, possedendo pi della met (402 200 su
742 500) dei robot industriali del mondo.[148]

Tecnologia aereospaziale
L'Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) attiva nella ricerca aerospaziale occupandosi dello sviluppo di razzi e satelliti e
partecipando alle missioni della Stazione Spaziale Internazionale: il Japanese Experiment Module(Kibo) ha partecipato alle missioni
di assemblaggio delloSpace Shuttle nel 2008.[149]

Il 14 settembre 2007 fu lanciata dal Tanegashima Space Centerla sonda lunare SELENE (Selenological and Engineering Explore) su
un razzo vettore H-IIA (modello H2A2022). SELENE anche conosciuta con il nome di Kaguya, ispirandosi al racconto della
principessa lunare in Taketori monogatari.[150] Lo scopo della sonda era quello di raccogliere dati sull'origine della Luna e sulla
sua evoluzione. Entr nell'orbita lunare il 4 ottobre 2007,[151][152] volando a un'altitudine di circa 100 km.[153] Una volta terminata
1 giugno 2009.[154]
la missione fu fatta deliberatamente schiantare dalla JAXA sulla Luna l'1

Le missioni previste dalla JAXA nel campo dell'esplorazione spaziale sono il lancio della sonda spaziale Akatsuki su
Venere,[155][156] lo sviluppo della missione BepiColombo (inizialmente prevista nel 2013,[157][158] il lancio della missione ha subito
vari spostamenti ed stata rimandata di diversi anni;[159] fino all'aprile 2018)[160] e la costruzione di una base lunare entro il
2030.[161]

Energia e trasporti
Nel 2008, il 46,4% dell'energia del Giappone veniva prodotta dal petrolio, il 21,4% dal carbone, il 16,7% dal gas naturale, il 9,7% dal
nucleare il 2,9% dall'energia idroelettrica. Nel 2009 l'energia nucleare prodotta rappresentava il 25,1% di tutta l'energia elettrica del
Giappone.[162] Tuttavia, a partire dal 5 maggio 2012, tutte le centrali nucleari del Paese sono state dismesse a causa della continua
opposizione dell'opinione pubblica a seguito del disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi,[163] anche se da settembre 2012 sono stati
riattivati i reattori considerati sicuri per far fronte al fabbisogno delle aziende, con il
programma di chiuderli definitivamente entro il 2030.[164] Data la sua forte
dipendenza dalle importazioni di energia,[165] il Giappone ha l'obiettivo primario di
ficienza energetica.[166]
diversificare le fonti e mantenere elevati i livelli di ef

La rete dei trasporti giapponese


dispone di 1,2 milioni di chilometri
di strade asfaltate,[167] tutte le
autostrade sono a pagamento e sono
disponibili aree adibite al noleggio Centrale nucleare di Fukushima Dai-
auto nella maggior parte delle citt ichi
di medie e grandi dimensioni, cos
come negli aeroporti e nelle
Capolinea della East Japan Railway
principali stazioni ferroviarie del Paese.[168] diffuso anche l'utilizzo di autobus,
Company, con in primo piano dei
taxi e delle cosiddette step-thru, motociclette con 50 cm di cilindrata che possono
treni Shinkansen
essere guidate senza patente.[169]

Il mezzo di trasporto pi utilizzato in Giappone rimane comunque il treno, con


decine di imprese ferroviarie che competono nel mercato regionale e locale dei trasporti per passeggeri; tra le maggiori aziende del
settore vi sono la Japan Railways Group, le ferrovie Kintetsu, le ferrovie Seibu e la Kei Corporation. I treni ad alta velocit
Shinkansen collegano le principali citt e sono sinonimo di sicurezza e puntualit.[169][170] Inoltre in progetto il prototipo di una
nuova generazione di treni ad alta velocit a levitazione magnetica chiamati Maglev, progettati per operare a una velocit di crociera
di oltre 480 chilometri orari.[171]

Tra i novantanove aeroporti del Giappone[172] il pi grande l'aeroporto di Tokyo-Haneda, nonch l'aeroporto pi trafficato in
Asia.[173] I principali aeroporti internazionali in Giappone sono l'aeroporto internazionale di Narita, a Tokyo, e l'aeroporto
internazionale del Kansai, situato nei pressi di Osaka.[174]

Turismo
Il turismo in Giappone ha attirato 8 611 175 visitatori stranieri nel 2010,[176] dei
quali il 27% erano sudcoreani.[177] Tuttavia il turismo interno rimane una parte
vitale dell'economia giapponese e della cultura giapponese; difatti il Giappone solo
al 25 posto nella classifica delle pi importanti destinazioni in termini di spesa dei
visitatori stranieri. Nel 2011, prima del terremoto dell'11 marzo, l'apporto del settore
turistico in Giappone era di circa 10,5 trilioni di yen (equivalenti a circa 120 miliardi
di dollari), ovvero un contributo diretto del 2.2% al PIL Giapponese, contribuendo
[178]
alla creazione di quasi 1,5 milioni di posti di lavoro. Akihabara (Tokyo), uno dei luoghi pi
visitati del Giappone[175]
Dopo l'11 marzo gli arrivi turistici internazionali nel mese di marzo sono diminuiti
del 50,3%, con una diminuzione che va tra il -35% e il -65% considerando gli arrivi
dai singoli Paesi, mentre i viaggi di piacere in entrata nel periodo marzo-aprile sono calati di circa il 90% sia in marzo sia in aprile.
Le zone che pi hanno risentito dalla catastrofe sono la zona di Sendai, colpita dallo tsunami, e Tokyo, che pur non essendo stata
toccata direttamente ha registrato un calo nella domanda di prenotazioni nel mese di marzo con una diminuzione del 34% rispetto
all'anno precedente.[178] Per contrastare questo andamento negativo il governo del Giappone ha deciso di regalare 10 000 biglietti
aerei ai turisti stranieri nel tentativo di risollevare il turismo della nazione.[179] Nonostante ci, il Giappone risultato la terza meta
1, dopo Stati Uniti e Gran Bretagna.[179]
turistica per quanto concerne le destinazioni pi popolari secondo un sondaggio del 201

Ambiente
La politica di preservazione ambientale del Giappone risale all'era Tokugawa (circa
1603-1867) e segu una strategia top-down (letteralmente "dall'alto verso il
basso")[180] di cui si fece promotore lo shogun stesso. All'epoca il Giappone viveva
infatti un periodo di pace e prosperit che aveva ben presto portato a un eccessivo
sfruttamento delle risorse forestali del Paese, a causa dell'eccessivo uso del legname
per costruzioni, concime e combustibile sommato ai frequenti incendi e
all'isolamento vissuto in quel momento dal Paese, che lo costringeva
all'autosufficienza anche per il legname.
Saihouji (Kyoto), patrimonio
Il disboscamento ebbe la sua acme, mondiale dell'UNESCO
assieme al boom edilizio, nel
periodo 1570-1650. La gravit della
situazione venne messa a nudo dal grande incendio del 1657 e gli shogun dell'epoca
reagirono esortando alla parsimonia nello stile di vita (limitazioni nel fasto delle
case) e imponendo delle rigide regole allo sfruttamento delle foreste. Gi nel 1666
venne vietato il taglio degli alberi, incentivato il rimboschimento e un editto dello
shogun metteva in guardia contro l'erosione, la deforestazione e l'impoverimento dei
suoli. Dal 1700 fu attivo un articolato corpo di leggi per la gestione forestale
Una zona densamente popolata di
(demandata al Ministero delle Finanze), che prevedeva anche una capillare rete di
Hamamatsuch, a Tokyo
gestione sul territorio con diversi ambiti e gradi di responsabilit (chi poteva
rilasciare il permesso di taglio, quanto tagliare, chi era demandato al controllo).
Inoltre, lungo le strade principali e i fiumi, vennero istituiti dei posti di guardia per assicurarsi che tutto il legname in transito avesse
rispettato le leggi. Venne inoltre ridotto l'impiego di legname nelle costruzioni e anche per il riscaldamento delle abitazioni (sostituito
dal carbone); si ridusse il rischio di incendi.

Durante il periodo di rapida crescita economica dopo la seconda guerra mondiale, le politiche ambientali vennero trascurate dalle
aziende governative e industriali, di conseguenza, negli anni cinquanta e sessanta l'inquinamento ambientale sub un incremento
notevole. In risposta alla crescente preoccupazione per il problema, il governo introdusse diverse leggi di protezione dell'ambiente nel
1970.[181] La crisi petrolifera del 1973 inoltre incoraggi l'uso di energia pulita a causa della mancanza del Giappone di risorse
naturali.[182] Gli attuali problemi in materia ambientale riguardano l'inquinamento dell'aria urbana (NOx, particolato sospeso, e
sostanze tossiche), la gestione dei rifiuti, l'eutrofizzazione delle acque, il cambiamento climatico, la gestione dei prodotti chimici e la
cooperazione internazionale per la conservazione.[183]

Il Giappone uno dei leader mondiali nello sviluppo di nuove tecnologie rispettose dell'ambiente, ed al 20 posto al mondo secondo
l'Indice di sostenibilit ambientale 2010.[184] In quanto firmatario del Protocollo di Kyoto, il Giappone ha l'obbligo di ridurre le
[185]
proprie emissioni di anidride carbonica e di adottare altre misure per contrastare il cambiamento climatico.

Aree protette
Il 66,8% del territorio del Giappone ricoperto da foreste[186] e le aree protette in Giappone si suddividono in parchi nazionali,
controllati e gestiti dal Ministero dell'Ambiente, e parchi seminazionali, pi piccoli e meno rinomati, che vengono gestiti direttamente
[187] Al 31 marzo 2008 in Giappone si contavano 29 parchi nazionali e 56
dalle prefetture, sempre sotto la supervisione del Ministero.
parchi seminazionali. L'area dei primi copre 20 869 km (il 5,5% della superficie nazionale), mentre i secondi coprono 13 614 km (il
[188]
3,6% del totale). Inoltre i 309 parchi prefetturali si sviluppano su un'area di 19 608 km (il 5,2% del totale).

In Giappone inoltre vi sono 21[189] siti riconosciuti patrimoni mondiali dall'UNESCO, tra i quali le Isole Ogasawara, la penisola di
Shiretoko, Shirakami-Sanchi, e l'Isola Yakushima.[190]

Biodiversit
Il Giappone ha nove eco-regioni forestali che riflettono il
clima e la geografia delle isole. In queste regioni si possono
annoverare sia le foreste umide subtropicali di latifoglie delle
isole Ryky e Bonin, sia le foreste temperate di latifoglie
nelle regioni a clima mite delle isole principali, sia le foreste
boreali di conifere delle isole del nord.[191] Il Giappone
inoltre ha oltre 90 000 specie di fauna selvatica, tra cui l'orso
bruno, il macaco giapponese, il cane procione giapponese, la
salamandra gigante giapponese,[192] e varie specie autoctone
tra cui diverse specie di mammiferi (ad esempio il roditore
Apodemus speciosus), molte specie di uccelli e una nutrita
variet di rettili, anfibi, pesci,[193] e insetti, come le cicale.
Oltre alla grande rete di parchi nazionali sono state create 37 Da in alto a sinistra in senso orario in senso orario: il
zone umide Ramsar.[194] Parco nazionale di Nikk, il Parco nazionale di Setonaikai,
il Parco nazionale Shiretokoe il Parco nazionale di
Iriomote-Ishigaki
Cultura
La cultura giapponese ha subito molte modifiche nel corso
dei secoli, cambiando da quella originaria (risalente al
periodo Jmon), fino a quella contemporanea, che combina
influenze asiatiche, europee e statunitensi. L'arte tradizionale
giapponese include le arti dellikebana, dellorigami,
dellukiyo-e, delle bambole, delle lacche, e delle ceramiche, il
teatro (bunraku, bon-Odori, kabuki, n e rakugo) e le
tradizioni (i giochi, la cerimonia del t, il bud, le spade, le
arti marziali, l'arte della calligrafia, il vestiario e la figura
della geisha).

Il Giappone inoltre ha un sistema sviluppato per la tutela e la


promozione delle propriet materiali e immateriali culturali e
del patrimonio nazionale.[195] Sedici siti sono stati iscritti
nella Lista del Patrimonio dell'umanit dell'UNESCO, dodici
dei quali hanno un'elevata importanza culturale.[196]
Da in alto a sinistra in senso orario: unacerimonia del t,
un esempio di ikebana, una geisha, un esempio di origami
Arte

Con l'arrivo della civilt occidentale non si pu pi parlare di un'arte autonoma, ma


l'arte giapponese si inserisce vigorosamente nelle pi moderne correnti artistiche,
specie architettoniche.

Per quanto riguarda le arti tradizionali giapponesi, che sono tutte permeate dalla
filosofia zen, esse hanno costituito per secoli un unicum che non ha corrispondenza
in occidente. Giunte fino a noi pressoch intatte, sono tuttora vive e vitali; sono
praticate in tutto il mondo da decine di migliaia di persone e hanno costituito un
Il tempio Kinkaku-ji a Kyoto, esempio vettore essenziale della conoscenza all'estero della cultura giapponese. Tutte sono
di architettura giapponese e
fondate sul principio della "via" (d), cio su un cammino interiore da percorrere per
patrimonio mondiale dell'UNESCO
giungere all'illuminazione. Ma, al di l della loro valenza filosofica, hanno
comunque un contenuto estetico che pu essere percepito autonomamente. Queste
forme espressive costituiscono il nucleo pi autentico della cultura giapponese e a esse i giapponesi sono stati e sono molto legati.
Elemento costante e centrale di esse la rappresentazione istantanea della bellezza, espressa il pi sinteticamente possibile con il
segno, la forma o il gesto. Le pi note sono: il cha no yu (o sad), la via del t,[197] likebana (o kad), la via dei fiori,[198] lo shod,
la via della calligrafia,[199] il kodo, la via dell'incenso.[200]

Una menzione a parte la merita la corrente artistica del mono-Ha, originatasi sul
finire degli anni sessanta per mano di un gruppo di artisti concentratisi sull'aspetto
effimero e impermanente di oggetti ed eventi, messi in relazione allo spazio,
all'uomo e alla realt.[201]

Nell'architettura giapponese le case tradizionali e le strutture dei templi sono


caratterizzate da pavimenti rivestiti da particolari tappeti chiamati tatami, pareti in
legno, porte laccate, muri di argilla, soffitto a cassettoni, un tetto di tegole, muri di
legno e gesso, oltre che porte scorrevoli note come shoji, le quali hanno la funzione La grande onda di Kanagawa, ukiyo-
[202]
di dividere le stanze e gli spazi interni da quelli esterni. e dell'artista Hokusai

La fusione della pittura tradizionale giapponese e di quella occidentale ha dato vita


all'influenza artistica nota come giapponismo, sviluppatasi nella seconda met del XIX secolo, e iniziatasi con la diffusione delle
tipiche stampe giapponesi ukiyo-e in Europa;[203] oltre che ai manga, i fumetti tradizionali del Giappone, diventati famosi anche nel
resto del mondo. I cartoni animati influenzati dallo stile dei manga vengono chiamati anime.[204] I videogiochi giapponesi hanno
incominciato ad avere grande successo a partire dagli anni ottanta, grazie soprattutto all'opera di Nintendo, che si lanciata con
successo in questo mercato, seguita poi daSony, SEGA, Konami e altre aziende negli anni novanta.[205]

Letteratura
Tra i primi manoscritti della letteratura giapponese i pi importanti sono il Kojiki, il
Nihon Shoki, e il Man'ysh, raccolta di poesie dell'VIII secolo. Tutti vennero scritti
in caratteri cinesi.[206] All'inizio del periodo Heian venne creato il sistema di
trascrizione fonetica detto kana (formato da hiragana e katakana). Il Taketori
monogatari ( ? "Storia di un tagliabamb") considerato il primo racconto
della letteratura giapponese.[207] Una descrizione della vita di corte dell'epoca Heian
Parte di Genji monogatari risalente al
viene data da Sei Shnagon nel Makura no sshi ( ? "Note del Guanciale"), XII secolo
mentre il Genji monogatari ( ? "Storia di Genji") di Murasaki Shikibu
considerato il primo romanzo della storia.

Durante il periodo Edo la letteratura divenne l'arte dei chnin (letteralmente gente di citt), la gente ordinaria. Non era pi, quindi,
prerogativa degli aristocratici. Il cosiddetto Yomihon, ad esempio, divenne famoso, dando prova di questo cambiamento. Il periodo
Meiji segn il declino delle forme tradizionali della letteratura; infatti proprio in questo periodo che la letteratura giapponese
integr le influenze occidentali. Natsume Soseki e Mori gai furono i primi scrittori della letteratura giapponese moderna. Vennero
seguiti da Akutagawa Ryunosuke, Tanizaki Jun'ichir, Kawabata Yasunari, Mishima Yukio fino ad arrivare a Murakami Haruki e
Banana Yoshimoto. Il Giappone vanta due scrittori vincitori di un Premio Nobel: Kawabata Yasunari (1968) e e Kenzabur (1994),
mentre tra gli scrittori contemporanei conosciuti e pubblicati in Italia spiccano fra gli altri Banana Yoshimoto (Kitchen, Honeymoon,
H/H, Tsugumi, Arcobaleno, Amrita), e Murakami Haruki (Norwegian Wood, Underground, La ragazza dello Sputnik).

Musica
Avendo preso in prestito dalle vicine culture strumenti, scale e stili, la musica giapponese particolarmente eclettica. Molti strumenti
musicali come il koto (simile al salterio) o la biwa (specie di liuto) vennero introdotti nel IX secolo e X secolo. L'accompagnamento
del teatro n nasce nel XIV secolo, e la musica popolare folcloristica con loshamisen (chitarra a 3 corde a plettro) nel XVI secolo. La
[208]
musica occidentale venne introdotta nel XIX secolo, ed ormai diventata parte integrante della cultura giapponese.
Per molto tempo i musicisti giapponesi si sono nutriti di elementi prevalentemente
germanici; dopo la prima guerra mondiale i favori si sono, invece, volti sempre pi
verso la musica francese e italiana. Successivamente con l'avvento della
globalizzazione anche i giapponesi si sono scoperti anglofili, imitando la musica pop
e rock d'oltre oceano e cantando in inglese. Sono nati cos negli anni ottanta due
filoni (interconnessi al punto che spesso si contaminano l'un l'altro) che vengono
definiti j-pop (legato soprattutto al fenomeno delle idol) e j-rock (che si suddivide a
sua volta in diverse sotto categorie), dove la lettera J sta appunto a indicare la parola Un uomo giapponese suona uno
japanese ("giapponese"). Accanto a j-pop e j-rock si sviluppato pi recentemente shamisen accompagnato da un
cantante
anche l'hip hop giapponese.[209] Il karaoke una delle attivit da tempo libero pi
praticate in Giappone, con appositi locali a esso dedicato in cui si canta all'interno di
.[210] Fuori dall'Asia la musica contemporanea giapponese conosciuta quasi
piccole stanze in compagnia di pochi amici o del partner
esclusivamente grazie allecolonne sonore e musiche di sottofondo di videogiochi e anime.[209]

Televisione
Il 13 maggio 1939[211] fu effettuato il primo esperimento di trasmissione via radio, mentre le trasmissioni regolari ebbero inizio il 1
febbraio 1953.[212]

Oltre alla NHK, la societ concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo che viene finanziata dal pagamento di un
canone televisivo annuale, vi sono altre cinque emittenti TV principali, a cui fanno capo i rispettivi network che coprono l'intera
nazione: Nippon Television (Nippon News Network), Tokyo Broadcasting System(Japan News Network), TV Tokyo (TX Network),
TV Asahi (All-Nippon News Network) e Fuji TV (Fuji News Network). Altre importanti stazioni di trasmissioni televisive sono:
Kansai Telecasting Corporation, Asahi Broadcasting Corporation, Nagoya Broadcasting Networke Mainichi Broadcasting System.

A esse fanno capo diverse TV locali legate alle varieprefetture.

In Giappone ci sono 130 scuole di doppiatori, di cui la maggior parte destinati negli anime, che costituiscono il 60% dell'animazione
mondiale.

Sport
All'inizio del XX secolo il Giappone ha dato vita a una serie di arti marziali
denominate bud, molto in voga tra i guerrieri. Queste includono il karate, il jjitsu,
il ninjutsu, il judo, l'aikido e il kend.[213][214] Il sumo viene inoltre considerato il
pi caratteristico sport nazionale giapponese, con i suoi enormi lottatori che si
sfidano in piccole arene circolari.[214][215]

Il baseball ( yaky? ) uno degli sport pi popolari in Giappone, dove la prima


squadra professionale fu istituita nel 1938. Il massimo campionato denominato
Lega Professionale Giapponese ed suddiviso in due leghe. La nazionale
giapponese rappresenta il Giappone nelle competizioni internazionali organizzate
Un incontro tra due lottatori disumo
dalla IBAF.[216][217]

Per quanto riguarda il calcio la J-League professionistica nata soltanto nel


1992,[218] guadagnando popolarit negli ultimi anni, grazie soprattutto alla vittorie della nazionale maschile nella Coppa d'Asia e di
quella femminile nel campionato mondiale. Molto popolari sono anche la pallavolo, che ha visto la squadra femminile vincitrice del
torneo olimpico nel 1964, il rugby (il Giappone il Paese ospitante dellaCoppa del Mondo 2019), l'automobilismo e il motociclismo.
Abbastanza diffusi sono anche la pallacanestro,[219] il golf,[220] il nuoto (alcuni nuotatori giapponesi sono tra i pi competitivi al
mondo, come ad esempio Kosuke Kitajima, che ha conquistato quattro medaglie d'oro alle Olimpiadi e tre medaglie d'oro ai
[221] la ginnastica artistica e l'atletica leggera.
campionati mondiali di nuoto nei 100 e 200 metri rana),
Il Giappone festeggia il Taiiku no hi ( ? ), ovvero la giornata dello sport e
della salute, il 10 ottobre in commemorazione della XVIII Olimpiade (quella del
1964). Altri eventi degni di nota sono stati gli XI Giochi olimpici invernali del 1972
a Sapporo, i XVIII Giochi olimpici invernali del 1998 a Nagano e i mondiali di
calcio del 2002, organizzati in collaborazione con la Corea del Sud. Inoltre il
Giappone stato il Paese scelto per ospitare i Giochi della XXXII Olimpiade,
previsti per il 2020 nella capitale Tokyo.

Oltre alle attivit sopra elencate, in Giappone sono estremamente diffusi gli sport da Il Koshien Stadium, lo stadio da
combattimento, in particolare il K-1 e le arti marziali miste. Infatti in questa baseball di Nishinomiya
nazione che sono stati fondati i pi importanti tornei al mondo di K-1 (K-1 World
Max e K-1 World Grand Prix) e alcune delle prime e pi importanti promozioni di
arti marziali miste (Pride, Shooto e Pancrase).

Il wrestling in Giappone considerato uno sport vero e proprio con spazi sulle riviste e giornali sportivi del Paese; il termine con cui
ci si riferisce a esso puroresu (la traslitterazione dell'inglese professional wrestling);[220] la prima federazione, la Japan Pro
Wrestling, fu fondata nel 1953 da Rikidozan: da questa federazione provengono Antonio Inoki e Giant Baba, fondatori delle
federazioni New Japan Pro Wrestling e All Japan Pro Wrestling e per anni avversari. Nel panorama attuale, oltre a queste federazioni
(a eccezione della Japan Pro Wrestling, chiusa nel 1973), le pi importanti sono la Pro Wrestling Noah, la Dragon Gate, la Zero1
Max e la Big Japan Wrestling; oltre a queste ci sono numerose federazioni minori e indipendenti. Nel panorama wrestling giapponese
un grande spazio hanno le federazioni dijoshi puroresu (wrestling femminile), assai numerose.

Tradizioni

Gastronomia
La cucina giapponese caratterizzata dalla presenza di pietanze derivate da
combinazioni di prodotti alimentari di base tipiche del Giappone come riso o
noodles, zuppe e okazu (piatti a base di pesce, verdure, tofu e simili) per insaporire
l'alimento di base. Sono utilizzati vari tipi di pasta, spesso di derivazione cinese,
come i rmen, specie di tagliatelle di frumento, soba, tagliatelle di grano saraceno, o
gli udon, simili a tagliolini di grano tenero. Nei primi anni dell'era moderna vennero
introdotti ingredienti come le carni rosse, che in precedenza erano scarsamente
utilizzate in Giappone. La cucina giapponese conosciuta per prestare
particolarmente attenzione al cibo di stagione, offrendo una vasta gamma di Sushi, uno dei piatti pi conosciuti
[222]
specialit regionali che usano le ricette tradizionali e gli ingredienti locali. della cucina giapponese

Ricorrenze nazionali
In genere come ricorrenza nazionale viene celebrato il compleanno dell'attuale imperatore del Giappone: in questo caso si celebra il
23 dicembre, il compleanno dell'imperatoreAkihito: la ricorrenza nazionale chiamataTenn tanjbi.

Altra ricorrenza quella dell'11 febbraio: Kenkoku kinen no hi, che ricorda la data della fondazione dell' Impero Giapponese da parte
di Jimmu nel 660 a.C.

Festivit
Il termine utilizzato dai giapponesi per indicare una festa tradizionale matsuri, eventi annuali originari della Cina[223] che
prevedono processioni durante le quali si trasportano le statue dei kami dal santuario fino all'interno delle vie della citt.[224] Uno dei
pi famosi e importanti festival del Giappone l'Hakata Gion Yamakasa di Fukuoka, caratterizzato da una sfilata di carri allegorici

[225]
trasportati in spalla dagli stessi cittadini.[225]

Il 3 marzo si celebra invece l'Hinamatsuri nota anche come come Festa delle
Bambole o Festa delle Bambine.

Nella settimana che va dal 29 aprile al 5 maggio si festeggiano una serie di


avvenimenti noti come Golden Week, durante la quale si registrano picchi di vendite
[226]
nel settore dell'intrattenimento, motivo stesso per cui fu istituita nel 1948.

Il 7 luglio si svolge il Tanabata, durante il quale si festeggia il ricongiungimento


La festa del Tanabata a Hiratsuka
delle stelle Vega e Altair, seguendo un'antica leggenda popolare di origine cinese.
L'usanza principale quella dei tanzaku, piccole strisce di carta colorata dove sopra
[227]
vengono scritti desideri e preghiere rivolti alle stelle protagoniste della festa e successivamente legati a rami di bamb.

Ogni anno in Giappone viene festeggiato anche il compleanno dell'imperatorecorrente,[228] che attualmente cade il 23 dicembre, in
quanto l'attuale imperatore Akihito nato in questa data nel 1933.[229] Durante i festeggiamenti si svolge una cerimonia pubblica
all'interno del Palazzo Imperiale di Tokyo, dove i cittadini hanno straordinariamente il permesso di entrare per poter rendere omaggio
all'imperatore e per ricevere i suoi ringraziamenti.[230] Tra le altre festivit nazionali giapponesi recita un ruolo fondamentale il
capodanno, istituito nel 1873 e durante il quale si allestiscono i cosiddetti kadomatsu (portatori di longevit, forza e prosperit), si
preparano pietanze a base dimochi, si gioca a hanetsuki, si inviano nengaj e ci si reca ai templi per pregare e beresake.[231]

Note

Annotazioni

Fonti
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29. ^ Herbert Bix sostiene inoltre che "le misure straordinarie adottate da MacArthur per salvare Hirohito dall'essere
processato come criminale di guerra ebbero un duraturo e profondo impatto distorsivo sulla comprensione della
guerra da parte dei giapponesi", e che "nei mesi dopo che ilprocesso di Tky inizi, i pi elevati sottoposti di
MacArthur stavano lavorando per attribuire la sostanziale responsabilit per Pearl Harbor a Hideki Tojo" (cfr. Bix, ibid.
p.585). Shuichi Mizota, l'interprete dell'ammiraglioMitsumasa Yonai, ha dichiarato che Bonner Fellers incontr
l'ammiraglio il 6 marzo1946 e gli disse: "sarebbe pi conveniente se da parte giapponese ci arrivasse la prova che
l'Imperatore completamente innocente. Credo che l'incombente processo fra of la migliore opportunit di farlo. Su
Tojo, in particolare, dovrebbe gravare il pesodi tutta la responsabilit in questo processo"(cfr . Kumao Toyoda, Sens
saiban yoroku, Taiseisha Kabushiki Kaisha, 1986.p.170-172). Per John Dower, un altro storico statunitense, "la
riuscita campagna per assolvere l'Imperatore dalle responsabilit di guerra non conobbe limiti. Hirohito non fu solo
semplicemente presentato come innocente di ogni atto formale che avrebbe potuto renderlo indiziato come criminale
di guerra. Egli fu trasformato in una figura quasi santa senza la minima responsabilit morale per la guerra", "con il
pieno supporto del quartier generale di MacArthur , l'accusa, in effetti era come una squadra di difensori
dell'imperatore". (cfr. Dower, ibid. p.326)
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Voci correlate
Arte giapponese
Cucina giapponese
Economia del Giappone
Geografia del Giappone
Giapponesi
Letteratura giapponese
Linea di successione al trono del Giappone
Storia del Giappone
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Collegamenti esterni
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(EN ) Statistics Bureau Statistiche ufficiali (Ministero degli Interni giapponese)
(EN ) Japan External Trade Organization Dati e analisi economiche curati dallaJETRO
Ambasciata del Giappone in Italia, su it.emb-japan.go.jp.

Turismo

Ente Nazionale del Turismo Giapponese Informazioni turistiche, sito ufficiale


Scheda del Giappone dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI

Associazioni culturali

Istituto Giapponese di Cultura in Roma, su jfroma.it.

Diritti civili

Dossier sulla pena di morte in Giappone di Nessuno oTcchi Caino (NessunoTocchiCaino.it), su


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Geografia
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