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pagina 8 i bonarda mercoledi' 21 ottobre 2009

curiosità
Quello strano cattolicesimo alla lumbard Giornalismo scadente e razzismo
Sarà forse stato il dispetto di qualche laico qualcun altro, con più cautela, approva, Sabato 3 ottobre si è tenuta la (probabilmente) nordafricano. Il
impenitente e anticuriale, oppure l’ennesima magari proponendo di esporre anche manifestazione nazionale per la dubbio non sfiora neppure “a.a.”, che
fantomatica congiura islamico­comunista di qualche altro simbolo religioso (Vincenzo libertà di stampa. Tutti d’accordo e, fin dalla prima riga parla
qualche Bin Laden di passaggio, o magari Vigna, IDV). Perché no? Certo, sarebbe da chi poteva, in piazza. Certi giornali, esplicitamente di «truffatore» –
soltanto un po’ di distrazione da parte dei chiedere ai cinque leghisti qual è, ad però, a volte non meritano proprio di perché poi?! che c’entra la truffa con
manutentori della sala consiliare. Fatto sta esempio, il simbolo del grande “dio Po”? essere difesi. Ad esempio, quando il furto? – e «furto con destrezza»,
che al consiglio comunale manca solo lui. Forse la sacra ampolla in cui, a suo tempo, danno spazio a un articolo come prima ancora di aver raccontato i
Anzi, “Lui”: il crocefisso. E siccome Bossi raccolse le sacre acque del Gange quello comparso su la Provincia fatti.
un’assenza così importante non può non padano? Oppure il mistico braciere di fronte Pavese del giorno 24 settembre, dal In assenza di qualsiasi elemento
inquietare i rappresentanti della al quale Roberto Calderoli e sua moglie titolo: VIENE TRUFFATA IN oggettivo che somigli anche
cittadinanza pavese, ecco che a riportare la Sabina Negri consacrarono la loro druidica STRADA – Non compra lontanamente a un indizio – non
croce (e l’ordine) in aula ci pensa la Lega. unione? Oppure, qualche altro simbolo dall’ambulante e le sparisce il parliamo neppure di prove! – è chiaro
Del resto, chi meglio dei figli ideologici del celtico o scandinavo: per esempio, qualche portamonete, a firma a.a.. che l’unica colpa dell’ambulante è
buon Gianfranco Miglio può farsi paladino bella runa, o un enigmatico triskele o forse il Si tratta di poco più che un trafiletto quella di «sembrare nordafricano»,
dell’italica cristianità? Chi meglio dei novelli martello di Thor? Magari tutti quanti posti a di cronaca, paragonabile quanto a oltre ovviamente a essere un
crociati in verde divisa? Non fu forse un fianco alla croce (cristiana), giusto per interesse all’episodio raccontato in ambulante.
impavido leghista (Mario Borghezio) a risaltare la purezza (e la sincerità) delle cento modi diversi negli Esercizi di L’insinuazione razzista ben si presta
compiere la mirabolante impresa di portare radici giudaico­cristiane del Carroccio. Stile di Queneau. Solo che l’autore ad accompagnare, nel suo piccolo, il
il presepe fin dentro il parlamento europeo Sia ben chiaro, però, precisano i cinque dell’articolo in questione ha deciso di clima razzista che la nuova
(noto covo di musulmani tagliagole e consiglieri leghisti, che quella di cui si narrare questa banale vicenda in stile Amministrazione – in questo degna
mangiapreti)? discute non è una richiesta in polemica con i “razzista”. erede di quella vecchia – cerca di
Ebbene, sembra che cinque consiglieri del musulmani né con i “bingo bongo” (che Questi i fatti: un’anziana pensionata alimentare a Pavia. Non c’è che dire,
Carroccio pavese (Fausto Bazzani, Matteo nell’ecumenico frasario bossiano sarebbero viene fermata per strada da un la Provincia Pavese svolge bene, fin
Mognaschi, Antonio Grignani, Oretta gli immigrati). Questo ci rincuora. E ci giovane, «probabilmente nei minimi dettagli, il suo ruolo di
Pierotti Cei e Rosangela Vaghi) ne vogliano induce a pensare che i cinque allegri nordafricano» che le chiede di ancella del potere, in sprezzo di ogni
emulare le mirabili gesta e hanno scritto una cavalieri templari saranno ben contenti di acquistare dei fazzoletti di carta. La principio di garantismo e di buon
lettera al sindaco Cattaneo reclamando il mettere, fra le spoglie pareti del consiglio signora rifiuta e il giovane non insiste. giornalismo.
ritorno del grande assente. Perché sia chiaro comunale, un bel crocefisso di manifattura Pochi minuti dopo la pensionata Chissà che avrebbero scritto se
che “ad averlo duro” (e benedetto) non sono keniota. Uno di quegli splendidi cristi neri raggiunge casa e, nel cercare le chiavi, l’anziana signora avesse incontrato
soltanto i leghisti che siedono negli scranni che i padri comboniani portano dalle loro si accorge di non avere più il sulla via di casa non un ambulante
di Strasburgo o della Roma ladrona, ma missioni in Africa. Siamo certi che portamonete. nordafricano, ma uno studente con la
anche i loro omologhi pavesi. accetterebbero di buon grado… Sempre che Ma ecco la ricostruzione del kefiah o la maglietta del Che
E se qualcuno dei centristi si contorce non venga loro in mente di chiedergli il giornalista: dalla mera
dall’invidia per la bella pensata («Perché non permesso di soggiorno! concatenazione di eventi (incontro Avvocato Laser
ci ho pensato io?», si starà mortificando a con l’ambulante + smarrimento del www.avvocatolaser.net.
colpi di cilicio Franco Martini dell’UDC), eugenio.leucci@tiscali.it portamonete) si deduce che il
portamonete sia stato sottratto dal
Continua da pag. 5
Cristina Niutta
sicaria
deleghe: Assessore al Personale, Formazione e Sviluppo Risorse Umane, Rapporti con ASM Pavia e Società
Partecipate, Pari Opportunità
partito: Popolo della Libertà (ala ex Forza Italia)
orientamento politico: vulcaniana
motto: “Vi schiaccerò uno per uno come vermi”
animale­totem: tirannosauro
sogno nel cassetto: nessuno
libro sul comodino: I. Asimov, Io, robot
reddito lordo dichiarato nel 2005: 13.313€

Cristina Niutta, glaciale ed altera avvocatessa berlusconiana grafomane (le sue esternazioni sono spesso pubblicate dal
settimanale di destra il Punto), ha ottenuto 586 voti di preferenza alle scorse elezioni, classificandosi così prima tra gli eletti nella
lista del PdL. La posizione che ha assunto le darà il compito di rappresentare la linea della giunta rispetto all’ASM, questione
importante anche rispetto al tema di questo numero, la privatizzazione dell’acqua (vedi pag. 3).
L’assessore Niutta fa parte, come altri politici pavesi, di una dinastia familiare, in quanto il fratello Maurizio è un influente
membro del consiglio d’amministrazione della Azienda Servizi alla Persona, ente pubblico che gestisce vari servizi assistenziali.

Marco Galandra
gran dutùr
deleghe: Assessore al Bilancio, Rapporti Università e Polo Sanitario, Affari Generali e Servizi Civici, Gemellaggi,
Cooperazioni Internazionali, Biblioteche Civiche, Relazioni con la Fondazione Teatro Fraschini e l'Istituzione Vittadini
partito: Popolo della Libertà (ala ex Alleanza Nazionale)
orientamento politico: tambroniano­montanelliano
motto: “Si stava meglio quando si stava peggio (e i treni arrivavano sempre in orario)”
animale­totem: grillo parlante
sogno nel cassetto: farsi pubblicare una lettera sul tipo di sellatura in uso presso i nobili ostrogoti nella rubrica di
Sergio Romano
libro sul comodino: E. Biagi, Storia d’Italia a fumetti
reddito lordo dichiarato nel 2005: 50.710€

Marco Galandra è un signore baffuto e perbene, reazionario vecchio stampo (ce lo immaginiamo facilmente con un’uniforme sabauda ad ordinare il fuoco sulla
folla al fianco del generale Bava­Beccaris), che in una città come Pavia può anche passare per un “intellettuale di destra”. Galandra si picca di essere un esperto di
storia e ha anche pubblicato qualche libretto di storia locale; Alleanza Nazionale, di cui faceva parte, gli aveva assegnato la “pagina culturale” del sito del circolo di
Pavia, dove lo storico della domenica si era scatenato in una serie di consigli di lettura al confine tra l’ultraconservatore e il fascista.
Andrà senz’altro molto fiero di aver vinto il premio per l’assessorato dal nome più lungo.

I redditi lordi sono ricavati sommando l’imponibile per reddito da lavoro al reddito da lavoro autonomo o da impresa, tratti dalla tabella dei redditi dichiarati
nel 2005 da tutti i contribuenti pavesi pubblicato nel 2008 dal Ministero delle Finanze. Le immagini sono liberamente tratte da internet.

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