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RACCOMANDATA A.R. Data .......................... .

Spett.le
E.N.P.A.F.
Servizio Contributi e Prestazioni
Viale Pasteur n. 49

00144ROMA

I ./L ... sottoscritt ......Dottor ................................. ............ . …………………………………..nat…………

a .......................................................................…………………………………………………residente in

Via ........... .... . ............................................................................... N . .................CAP ........... ...….. .

città ................. .................. . ...................................... -Tel- . ………………………………codice fiscale

.......................... .................. ........... ............................. ….regolarmente iscritto all'Ordine dei Farmacisti

della provincia di ...................................... .

CHIEDE

a norma dell'art. 21 dei regolamento dell'E.N.P.A.F., di usufruire della riduzione del contributo previdenziale di
base nella misura del:

A) 33.33 % corrispondente al pagamento dei 2 / 3 del contributo;


B) 50 % corrispondente al pagamento della metà dei contributo;
C) 85 % corrispondente al pagamento dei 15% dei contributo;

in quanto:

a) - in stato disoccupazione temporanea e involontaria (l);


b) - esercente attività professionale con rapporto di lavoro dipendente e soggetto per tale attività
ad altra forma di previdenza obbligatoria;
c) - non esercente attività professionale (2);
d) - pensionato ENPAF o di altro Ente ) che non esercita attività professionale.

Distinti saluti.

Firma

………..…………………………..

(1) In tale ipotesi, a decorrere dall'anno 2002, la riduzione del contributo può essere concessa solamente per un periodo
massimo complessivo di 5 anni contributivi. (2) In tale ipotesi, a decorrere dall'anno 2002, la riduzione massima
consentita è pari al 50%.

ATTENZIONE : La domanda di riduzione deve essere presentata entro e non oltre il 30 settembre e sarà ritenuta valida
per l'anno successivo ( eccezion fatta per i nuovi iscritti ).

La documentazione da alleqare e' elencata nella pagina seguente.

Modulo aggiornato neI mese di ottobre 2006


Documentazione da allegare alla domanda
(in carta semplice)

a) Disoccupazione:

dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio attestante: - l'iscrizione alla Agenzia per l'impiego (indicando la
sede); - la data di iscrizione e il numero di posizione; - non svolgimento di alcuna attività lavorat iva.

b) Esercente attività professionale con iscrizione ad altre forme obbligatorie di previdenza:

dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro redatta su carta intestata, munita di timbro e firma dei legale rappresentante
dell'azienda, certificante data di inizio, durata, tipo di rapporto ed il versamento dei contributi previdenziali obbligatori
(precisando Istituto e sede) nonché la qualifica rivestita e/o le mansioni svolte.

Titolare di erboristeria con vendita al pubblico di piante officinali:

c) Non esercizio di attività professionale:

dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il non esercizio dell'attività professionale

d) Pensionamento:

dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione e di atto notorio attestante la titolarità di pensione diretta (precisando
l'Ente erogatore e il numero di posizione) e il non esercizio dell'attività professionale.

N.B.: Le domande presentate con documentazione carente o difforme da quanto sopra indicato non

verranno prese in considerazione

[] Dichiara, inoltre, di aver preso visione dell’informativa resa all'interessato ai sensi dell'art.13,
D.leg.vo 30 giugno 2003 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" e successive modificazioni.
ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA FARMACISTI - FONDAZIONE ENPAF

INFORMATIVA ALL’INTERESSATO
(Art. 13 D.LEG.VO 30 giugno 2003 n° 196)

La informiamo, ai sensi dell’articolo 13 D.leg.vo 30 giugno 2003 n°196 “Codice in materia di protezione dei
dati personali” e successive modificazioni, che i dati e le informazioni che Le sono richiesti sono quelli
necessari ai fini della istruzione e della definizione della pratica che La riguarda.

Nel caso in cui Lei ometta di comunicare, in tutto o in parte, i dati che Le sono richiesti ciò potrà interrompere
o comunque ritardare l’iter della procedura.

I dati da Lei forniti saranno utilizzati per tutti i trattamenti, anche con sistemi autorizzati, necessari alla
definizione della Sua pratica e allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Ente, nei limiti stabiliti da leggi
o regolamenti.

I dati potranno essere comunicati ad altre Amministrazioni o Enti quando ciò sia previsto da leggi o
regolamenti, ovvero sia altrimenti necessario per il perseguimento dei fini istituzionali degli Enti riceventi
ovvero dell’Enpaf.

Titolare del trattamento è l’Enpaf, Viale Pasteur n. 49, 00144 Roma.

Si riporta integralmente il testo dell’articolo 7 D.LEG.VO del 30 giugno 2003 n. 196 relativo ai diritti dell’interessato

7. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti.

1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora
registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:

a) dell'origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a
conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L'interessato ha diritto di ottenere:

a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui
non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro
contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o
comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;

b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento
di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
DICHIARAZIONE DEL DATORE DI LAVORO PER IL DIPENDENTE ESERCENTE
ATTIVITA' PROFESSIONALE AL FINE DELLA RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO
PREVIDENZIALE ENPAF

Il sottoscritto ____________________________________________________________________

in qualità di titolare di azienda con vendita di farmaci al pubblico (DL n 223/2006 conv. L n 248/2006)
allega: copia della comunicazione inviata al Ministero della Salute e alla Regione competente.

dichiara

- che il/la Dr. ________________________________________________ nato/a il ___________

a _________________________________________________codice fiscale ______________

presta servizio alle proprie dipendenze dal ________________________ con contratto di lavoro

subordinato

a tempo determinato con scadenza il ______________________

a tempo indeterminato
con la qualifica e /o la mansione di ________________________________________________

- dichiara altresì che il Dottor / la Dottoressa _________________________________________ è:

coniuge parente ______________________________________________(1)

affine _________________________________(2) non ha nessuno dei suddetti rapporti

con il/la sottoscritto/a

- che in favore del/della suddetto/a sono regolarmente versati i contributi previdenziali obbligatori

all'istituto___________________ presso la sede di_______________________________

Data _______________________ Timbro e firma dei datore di lavoro

nota: ( 1 )- indicare il grado di parentela, ad esempio: figlio, nipote...


( 2 )- indicare il grado di affinità, ad esempio: nuora, genero ...
L'attestato per esere valido non dovrà contenere abrasioni, cancellazioni o modifiche di qulasiasi tipo.
Sul retro è riportata una elencazione delle attività considerate proprie della professione del farmacista

modulo aggiornato nel mese di ottobre 2006


ATTIVITÀ DI LAVORO DIPENDENTE QUALIFICABILE COME ATTIVITA’
PROFESSIONALE DEL FARMACISTA:
- addetto alla tariffazione e controllo delle ricette;
- attività brevettuale;
- attività di farmacovigilanza presso Regioni, ASL, Aziende Ospedaliere, I.R.C.C.S., e
industrie farmaceutiche;
- attività regolatoria, la quale si sostanzia nello svolgimento di tutti gli incarichi tecnico
scientifici attinenti la registrazione di farmaci e medicinali omeopatici, nell’ambito di
aziende produttrici di farmaci;
- borsista ovvero assegnista di ricerca con mansioni attinenti al settore del farmaco
presso la facoltà di Farmacia o CTF;
- borsista ovvero assegnista di ricerca presso facoltà diversa da quella di farmacia o
CTF ma con le stesse mansioni di chi operi nelle facoltà suddette;
- borsista presso Aziende USL e istituti di ricerca con mansioni attinenti al settore del
farmaco con altra copertura previdenziale obbligatoria ulteriore rispetto a quella Enpaf;
- clinical monitor;
- collaboratore di erboristeria per la vendita al pubblico di piante officinali;
- collaboratore di farmacia comunale;
- collaboratore di industria farmaceutica con mansioni attinente al settore del farmaco;
- collaboratore dipendente di farmacia privata;
- dipendente di azienda che produce additivi o premiscele nel settore dell’alimentazione
animale (decreto legislativo n. 23/1999);
- dipendente di esercizio commerciale con vendita di farmaci al pubblico (art 5 DL
223/2006 conv. L. 248/2006);
- direttore del servizio farmaceutico nelle imprese autorizzate all’immissione in
commercio di medicinali;
- direttore di deposito o di magazzino all’ingrosso di medicinali per uso umano;
- direttore di farmacia comunale;
- direttore di officina di produzione e confezionamento di cosmetici;
- direttore di officina o stabilimento di produzione di specialità medicinali o di materie
prime farmacologicamente attive;
- direttore di stabilimento di produzione di gas tossici;
- direttore di stabilimento di produzione di premiscele e mangimi medicati;
- direttore responsabile di farmacia privata;
- direttore tecnico di azienda di produzione e confezionamento di prodotti fitosanitari e
relativi coadiuvanti;
- dirigente di I o II livello nel ruolo farmacisti presso uno dei dipartimento o servizi del
Ministero della Salute;
- dottorando di ricerca con mansioni attinenti al settore del farmaco presso la facoltà di
Farmacia o CTF;
- dottorando di ricerca con mansioni attinenti al settore del farmaco presso facoltà
diversa da quella di farmacia o CTF ma con le stesse mansioni di chi operi nelle facoltà
suddette;
- esperto farmaceutico nel settore della produzione e commercio di medicinali per uso
veterinario;
- farmacista con qualifica di product-manager nelle aziende di produzione di medicinali;
- farmacista dirigente negli uffici e servizi farmaceutici delle Asl;
- farmacista dirigente nelle farmacie ospedaliere;
- farmacista negli Istituti di pena;
- farmacista negli istituti di ricerca (con mansioni attinenti al settore del farmaco);
- farmacista che effettua analisi ambientali e/o sulle acque (con sottoscrizione dei
risultati);
- farmacista nella Croce Rossa;
- farmacista nelle amministrazioni statali qualora per l’assunzione sia necessaria
l’iscrizione all’Albo;
- farmacista nelle case di cura;
- informatore scientifico (potranno essere oggetto di valutazione anche ulteriori attività
relative alla diffusioni di informazioni e consigli nel settore dei medicinali);
- persona qualificata nelle officine di produzione di medicinali veterinari;
- professore o ricercatore universitario (corso di laurea in Farmacia o in CTF);
- professore o ricercatore universitario presso facoltà diversa da quella di farmacia o
CTF ma con mansioni attinenti al settore del farmaco;
- responsabile della vendita diretta al pubblico di medicinali veterinari presso grossisti e
produttori;
- responsabile di magazzino all’ingrosso di medicinali veterinari;
- responsabile di sperimentazione scientifica sugli animali ai sensi del D.M. 29 settembre
1995;
- responsabile importazione cosmetici da paesi extraeuropei;
- tecnici laureati presso la facoltà di farmacia (corso di laurea in Farmacia o in CTF) con
mansioni attinenti al settore del farmaco;
- titolare di erboristeria con vendita al pubblico di piante officinali;
- titolare di esercizio commerciale con vendita di farmaci al pubblico (art 5 DL 223/2006
conv. L. 248/2006).
ALCUNE COSE CHE L’ISCRITTO DEVE SAPERE SUL SISTEMA CONTRIBUTIVO DELL’ENPAF.

 il contributo previdenziale obbligatorio ridotto, come pure il contributo di solidarietà, non vengono
riconosciuti d’ufficio, occorre un’apposita domanda, se non viene presentata la domanda, la
quota contributiva è applicata in misura intera. Inoltre la domanda di riduzione deve
essere presentata l’anno precedente per ottenere la riduzione l’anno successivo.

 La domanda di riduzione deve essere presentata entro il 30 settembre dell’anno precedente


rispetto a quello per il quale si chiede la riduzione, ovvero entro il 31 dicembre, sempre dell’anno
precedente, nel caso in cui l’evento che dà diritto alla riduzione si sia verificato dopo il 30 settembre
ed entro il 31 dicembre. Il termine è perentorio ed il suo superamento comporta l’attribuzione della
quota intera per l’anno successivo.

 Se il farmacista è iscritto per la prima volta, la domanda deve essere presentata entro il 30
settembre dell’anno successivo a quello di prima iscrizione, il termine è perentorio e il suo
superamento comporta l’attribuzione della quota intera per almeno un triennio (l’anno di prima
iscrizione e i due successivi).

 Il farmacista iscritto per la prima volta riceve i bollettini bancari per la riscossione l’anno successivo a
quello della prima iscrizione, quindi la contribuzione di cui viene richiesto il versamento riguarda due
anni, l’anno di prima iscrizione e il successivo, indipendentemente dalla data di prima
iscrizione.

 I bollettini per la riscossione dei contributi vengono recapitati entro il primo trimestre dell’anno, può
accadere, quindi, che il farmacista nuovo iscritto non abbia ancora richiesto la riduzione quando
riceve i bollettini, perché ha ancora tempo per farlo, in questo caso riceverà i bollettini con due anni
di contribuzione previdenziale a quota intera, nessuna paura ! Se nel diritto può ancora
chiedere la riduzione nei termini indicati ed ottenere l’invio di bollettini con gli importi contributivi
ridotti, ignorando così i bollettini che ha ricevuto in precedenza.

 Per presentare la domanda di riduzione o di attribuzione del contributo di solidarietà non è


sufficiente trovarsi in una delle condizioni previste dal regolamento al momento della domanda, ma
occorre averne il possesso per almeno sei mesi e un giorno nel corso dell’anno o per
almeno la metà più uno dei giorni del periodo di prima iscrizione o dell’anno in cui è
intervenuta la cancellazione.

 Molto spesso la riduzione viene concessa in riferimento a contratti di lavoro a tempo determinato
con la conseguenza che se al termine del rapporto l’iscritto non ha inviato comunicazioni ulteriori il
rischio è che l’aliquota contributiva venga portata a quota intera, anche in questo caso,
tuttavia, è possibile risolvere il problema producendo documentazione che dimostri la continuità con
la precedente posizione lavorativa ( ad es. la conversione in contratto di lavoro a tempo
indeterminato, una proroga ulteriore a tempo determinato, lo stato di disoccupazione instauratosi
con l’iscrizione al centro per l’impiego). Se vi è continuità non occorre presentare una nuova
domanda di riduzione ma è sufficiente produrre gli attestati che dimostrino la propria
posizione.

 Se la condizione che ha consentito di ottenere la riduzione contributiva o il contributo di solidarietà


non è cambiata non occorre rinnovare la domanda di riduzione ogni anno.

 Non si ha diritto alla riduzione, tra le altre ipotesi, se l’attività professionale di farmacista viene
svolta: 1) in regime di lavoro autonomo, con o senza partita IVA; 2) con contratto a progetto o in
collaborazione coordinata e continuativa; 3) con borsa di studio senza copertura previdenziale
ulteriore rispetto all’ENPAF; 4) come titolare, socio, associato agli utili di parafarmacia con vendita al
pubblico di farmaci; 5) gratuitamente.

 La riduzione contributiva e il contributo di solidarietà attribuiti per lo stato di disoccupazione


temporanea e involontaria non possono essere conservati per più di cinque anni
complessivi in tutta la durata del rapporto assicurativo con l’ENPAF.
(PER SAPERNE DI PIÙ SCARICA LA GUIDA SULLA PRIMA PAGINA DEL SITO WWW.ENPAF.IT)