Sei sulla pagina 1di 46

Corso di Tecnologia del Recupero Edilizio

docenti: Prof. Pinto, Ph.D. Arch. Diano, Ph.D. Ing. Biancamano

Caso Studio
La Casa degli Artisti,
adiacente il Palazzo Baronale Babino - Sassano (SA)

Anno Accademico 2017/2018 paolofranco.biancamano@unina.it


Finalit del workshop
Sperimentazione di un modello di gestione di un processo
di recupero di unarea localizzata allinterno del Paesaggio
Storico Urbano di un comune: Sassano (SA), situato nel
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni:
esercizio di confronto reale tra tutti i portatori di interesse
(attori) di un processo di recupero per migliorare la qualit
del costruito, nel rispetto dellidentit;
fornire strumenti di conoscenza adatti ad affrontare la
complessit delle realt locali e superare le criticit
provenienti dal coinvolgimento degli stakeholder e dei loro
bisogni/esigenze;
Definire soluzioni progettuali per intervenire sul caso
studio.
Approccio esigenziale-prestazionale
Identit dei luoghi
Valenze (storiche, estetiche, psicologiche, costruttivo/materiche)
Vincoli alla trasformazione

Definizione esigenze (anche divergenti) espresse dai diversi


portatori di interesse

Esigenze -> Requisiti -> Prestazioni

Interventi idonei al recupero

Valorizzazione e tutela del paesaggio storico urbano


Approccio esigenziale-prestazionale
Complessit del processo di recupero
Criticit
Innovazione nei processi
Individuazione degli interventi
Individuazione degli interventi
Il caso studio
Comune di Sassano (SA)

Altitudine 491 m s.l.m.


Abitanti 4.939
Densit 103,41 ab./km
Frazioni Caiazzano,
Peglio, San Rocco, Santa
Maria, Silla, Varco Notar
Ercole
Comuni confinanti
Buonabitacolo, Monte
San Giacomo, Padula,
Sala Consilina, Sanza,
Teggiano
Cl. sismica zona 2
Zona climatica D
Il caso studio
Sito UNESCO
di Teggiano

Sito UNESCO
Certosa di San
Lorenzo -
Padula
Il caso studio Centro Storico
Il caso studio
Il parco stato creato nel
1991 con la legge quadro
del 6 dicembre n. 394
(Legge Quadro sulle aree
protette, GU n.292 del
13/12/1991)
Il Cilento un eccezionale paesaggio I gruppi di santuari e insediamenti lungo le sue
culturale tre dorsali montuose est-ovest vividamente
ritraggono levoluzione storica della zona:
(Fonte: Justification for Inscription, 1998) stato un percorso importante, non solo per il
commercio, ma anche per l'interazione culturale
Il Cilento :
e politica durante i periodi preistorici e
frutto del lavoro combinato di natura e medievali. Il Cilento stato anche il confine tra
l'umanit, le colonie della Magna Grecia degli indigeni
paesaggio evoluto, frutto di imperativi etruschi e popoli lucani [...]
storici, sociali, economici, artistici e
spirituali; ha assunto la sua forma attuale ha prodotto i popoli e le civilt, e
in associazione e in risposta al suo conserva tracce evidenti nelle sue
ambiente naturale - evolved landscape caratteristiche distintive
Paesaggio vissuto, che continua a punto di intersezione tra il mare e le
svolgere un ruolo attivo nella societ montagne, l'Atlantico e l'Oriente, i nordici
contemporanea, pur mantenendo le e le culture africane
caratteristiche tradizionali che hanno parco per eccellenza, compenetrazione e
formato l'organizzazione del suo la diversit di ambienti e l'unione di
paesaggio, delle sue vie di popoli.
comunicazione, il modo in cui coltivato,
e il modello di insediamento umano. (Fonte: Advisory Body Evaluation 1996)
Il Cilento Labscape
Shar.Id (Sharing Identity)
La qualit del paesaggio risorsa per lo
LIVING LAB Obiettivi sviluppo sostenibile del territorio.
Come agisce la comunit locale?

Nel Parco questa risorsa :


poco condivisa/percepita come
ostacolo
inutilizzata, non valorizzata

Riconoscere gli attributi del paesaggio


e comprendere le dinamiche di
trasformazione
WHAT Stimolare nelle comunit locali il
TO riconoscimento della qualit del
DO? paesaggio come risorsa
Attivare sinergie tra gli attori del
processo di gestione del paesaggio
per innescare un nuovo sviluppo
basato sulla cura
LIVING LAB come strumento

WHAT?
workshop itinerante nei piccoli
centri
del Parco
HOW?
condividere con le comunit
locali la consapevolezza che la
WHY? qualit del paesaggio una
sperimentare con la comunit risorsa
locale un nuovo approccio alla
tutela del Paesaggio Storico attivare il dialogo e la
Urbano come opportunit di cooperazione tra gli attori del
sviluppo per le aree interne. processo di recupero del
costruito
LIVING LAB Partecipanti
Knowledge Experts
WHO HAS BEEN
INVOLVED? Universitari 23
Delegati di Enti per la tutela
Local Community Del paesaggio 1
Esperti Finanziari 2
Cittadini 8
Studentsi 7
Esperti locali 3
Professionisti
Coming from...
27
Delegati di associazioni
South
Di categoria 3
Italy
Imprenditori 6 Napoli Sassano
Startuppers 1
Tecnici Comunali 5 Salerno
Amministratori 4
Banche Locali 1 Park area
Membri del terzo
settore 6
PROCESSES DA ATTUARE
quality as resource
sharing identity
awarness
Living Lab to
PROCESSESSI ATTIVI activate
non riconoscimento delle qualit di HUL taking care new cultural values REGENERATIV
E CAPACITY
interventi tecnologici e progettuali non and
appropriati produce
new social links economic plusvalues RESILIENCE
perdita di valore culturale
SYMBIOTIC COOPERATION
perdita di attrattivit dei luoghi
new attractiveness of places
mancanza di investimenti da parte delle
imprese
investment by entrepreneurs
blocco delle attivit economiche Outcomes
on contribution to local development
abbandono demografico Local
Developmen CONTRIBUTION TO
degrado fisico t HUMAN SCALE OF DEVELOPMENT
Source: re-elaborated from Fusco Girard, 2014
LIVING LAB ATTIVITA

1 ESPLORING
WHAT WHY
Attributi del paesaggio storico urbano e
dinamiche di trasformazione
Trova le differenze (It was, it is)
Storytelling
WHY
Valori e Bisogni
Lalbero dei bisogni
(What happened, Sassano is becoming,
which new needs)

Azioni sul costruito storico

Effetti sullHUL

Bisogni della comunit locale


LIVING LAB ACTIVITIES
Capacit locale
2 CO-DESIGNING
CO-EVALUATING
Discussion forum

HOW
TECHNOLOGY
Tecnologie tradizionali

Esplorazione di nuovi scenari


Bisogni della comunit e nuovi
valori
Tecnologie innovative
LIVING LAB ACTIVITIES

3 MONITORING
VALIDATING
on going...

Risultati del Living Lab:

Effetti Tecnologie
Fisici innovative
Tecnologie compatibili
Effetti Cooperazion Sperimentazione di una
Sociali e pavimentazione ecocompatibile
Simbiotica per la Valle delle Orchidee
Formazione per il settore edile
Effetti Nuovi
Manutenzione degli edifici storici
Economici investimenti
LIVING LAB ACTIVITIES

3 MONITORING
VALIDATING
on going...
Relazioni
Simbiotiche
Academics
Local
elected
Attivate
Students officials

Professional
associations

Local
design officers Nuovi Workshop (Caggiano,
Practitioners
Shar.Id
Pollica...)
Third sectors Progetto di ricerca tra
Financial associations
experts
Commission
imprenditori locali e
Entrepreneurs
Landscape
protection
nazionali con il mondo
Start-up
Citizens
Local accademico
experts
Il dialogo e la cooperazione
Local
banks tra gli esperti, Commissione
per la tutela del paesaggio e
l'ufficio tecnico comunale
Lambito della sperimentazione
La casa degli artisti
Adiacente il Palazzo Baronale Babino - Sassano (SA)
La Casa degli Artisti
Artisti dei due Mondi
11 Maggio al 2 Giugno 2013
Mostra dedicata alle opere di Antonio e Clemente
Benvenga, artisti originari di Sassano e fortemente
apprezzati in Venezuela dove si trasferirono negli anni 50

[] pittore e scultore, hanno lasciato in eredit a palazzi


privati ed edifici religiosi dei capolavori darte di valore
inestimabili, dipinti, sculture e affreschi. Tele e affreschi si
possono ammirare nelle principali chiese del paese, come
nella chiesa di San Michele, della S.S. Annunziata e Santa
Lucia nonch la bellissima scultura lignea del 1946
raffigurante il Cristo in croce. Emigrati in Venezuela nel
1953, hanno continuato il loro lavoro artistico per il nuovo
Stato, raggiungendo l, il massimo splendore e notoriet,
soprattutto per Clemente Benvenga, con il dipinto di Simon
Bolivar, dal titolo Bolivar il Pacificatore tuttora esposto
nella residenza presidenziale di Caracas che gli valse il
premio Andres Bello consegnatogli direttamente dal
Presidente della Repubblica con la seguente motivazione
Un benvenuto agli stranieri che arrivano nella nostra
Patria per lavorare in essa a beneficio dello sviluppo di
tutti. []
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti
La Casa degli Artisti

Palazzo
Baronale
Babino
Sessioni del Workshop
1. Identit e conoscenza
La prima parte focalizzata sulla conoscenza dellidentit dei luoghi, delle trasformazioni
che ha subito il paesaggio negli ultimi decenni e dellindividuazione del caso studio. La
sessione anticipata da un breve sopralluogo conoscitivo del centro storico, ed in
particolare delle aree oggetto di recupero.

2. Azioni operative
La seconda sessione indirizzata a dibattiti tematici con i portatori di interesse (cittadini,
tecnici locali, tecnici comunali, ecc) per lindividuazione dei bisogni, requisiti, azioni e
interventi da realizzare. Nel dettaglio si prevede di strutturare sessioni/tavoli di lavoro in
cui le diverse competenze apportano i propri saperi, col fine di individuare nuove
soluzioni tecnologie, attraverso lapproccio esigenziale-prestazionale, compatibili sia con
le esigenze espresse che con le istanze di tutela e valorizzazione del paesaggio storico
urbano.

3. Tavola Rotonda
La sessione finale coinvolge i principali partner istituzionali che operano allinterno dei
processi di sviluppo locale e ha lobiettivo di evidenziare, ad una scala pi alta, i nuovi
bisogni, presentando linee guida strategiche, sottolineando le azioni necessarie per
promuovere strategie di recupero locali.
Elaborati da realizzare
Tre elaborati progettuali:
1. il primo finalizzato allindividuazione da un lato delle
identit da preservare nel processo di trasformazione, e
quindi dei vincoli alla trasformazione, e dallaltro dei
bisogni, delle esigenze e dei relativi obiettivi di progetto;
2. il secondo elaborato, sulla base dei i requisiti relativi alle
classi di esigenza, individua possibili interventi di
recupero sul caso studio, integrando le istanze di
conservazione-trasformazione in un ottica multiscalare;
3. il terzo elaborato destinato ad accogliere ulteriori
rappresentazioni creative (3D, schizzi, fotoinserimenti,
particolari costruttivi, schemi processuali, ecc) relative
agli interventi sullarea oggetto di studi.
Tavola 1
Tavola 2
Tavola 3
Esempi
Esempi
Esempi
Esempi
Esempi
Esempi
Sfide
esplicitare una visione operativa che si fonda sulla
trasformazione delle aree di crisi in aree di nuove
opportunit;
integrazione dei processi di conservazione-
trasformazione;
trovare soluzioni progettuali concrete;
orientare ed accompagnare lamministrazione nella
realizzazione delle opere.

Potrebbero piacerti anche