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Leccellenza del modello operativo si caratterizza per un impegno

costante nel minimizzare i rischi lungo lintero ciclo delle attivit


nel rispetto delle persone, degli asset e dellambiente anche grazie
allimpegno nella ricerca. La creazione di valore di lungo termine
per Eni nasce dallesplorazione il cui obiettivo trovare risorse da
sviluppare in poco tempo, a bassi costi, in bacini noti e, per il gas,
non distanti dal mercato finale. Con questo approccio negli ultimi 3
anni sono stati scoperti 3,4 miliardi di barili di olio equivalenti, di cui
il 25% gi stato trasformato in riserve certe con il sanzionamento
progetti e un altro 25% in cessione tramite il dual exploration model.
Sicurezza Obiettivo
zero infortuni
Rispetto
dellambiente

Competenze
e know-how

Strategy execution

Resilienza

Successi Time to Market Massimizzazione


Esplorativi Nuovi progetti del valore

Crescita

3%
Crescita produzione CAGR (a)
47Mld
Cash Flow from Operations
<45 $/bbl
Capex cash neutrality
al 2020 CFFO(b) al 2020 al 2020

(a) Crescita media annua.


(b) Flusso di cassa operativo.
28 Eni for 2016 | Modello operativo

Modello
upstream
Il modello upstream basato sullesplorazione che il driver di:

Dual exploration
Crescita Struttura model per la
organica di costi Flessibilit monetizzazione
competitiva anticipata delle
scoperte

La strategia esplorativa guidata lungo periodo. Inoltre Eni ha unalta flessibilit del modello, nel 2016
da obiettivi di rapidit del Time percentuale di operatorship, stato pari al 193%, il miglior risultato
to market e di ottimizzazione dei che raggiunger il 90% negli di Eni di sempre, ed stato raggiunto
costi nel convertire le scoperte start-up dei prossimi 4 anni, in maniera completamente organica,
in produzioni. A tal fine Eni ha rilevante per assicurare un controllo valorizzando le scoperte effettuate.
adottato un approccio di sviluppo forte su costi, tempi e rischi. ll tasso Alla base della strategia e di questi
in fasi al fine di accelerare start-up di rimpiazzo delle riserve, indice risultati si trova la valorizzazione
e flussi di cassa e diluire i rischi di della qualit delle scoperte e della delle persone.

Evoluzione riserve e risorse Evoluzione riserve e risorse


Mld boe Mld boe

Riserve certe
Probabili, possibili e contingenti
4
35 3,5
30 3,0
2016
25 2,5 50% P2/P3 + contingent
20 2,0
15 1,5 2015
25% Cedute / in cessione
10 1,0
5 0,5 2014 25% FID/in attesa di FID
nel piano 2017-2020
0 0

2014 2015 2016

+29% 50%
delle risorse scoperte
2016 vs 2014 gi valorizzate
Eni for 2016 | Modello operativo
29

Valore
delle persone
In Eni le persone sono da Attuazione di un importante attenzione a ruoli e
sempre un asset strategico per cambio di mix quali-quantitativo competenze critici.
il conseguimento degli obiettivi cos da ottimizzare i costi Questo approccio ha
aziendali. Nonostante il mercato senza pregiudicare la capacit consentito di salvaguardare
Oil&Gas abbia registrato, nel operativa; capacit operativa, competenze
periodo 2014-2016, una riduzione Re-impiego delle risorse e professionalit critiche per
di circa 400.000 persone22, Eni a seguito dei processi di il business e al contempo di
ha deciso di non centrare la sua riconversione industriale; recuperare efficienza. In termini
strategia di recupero efficienza su Valorizzazione della mobilit complessivi, dal 2014 al 2016,
azioni di redundancy bens sulle interna, internazionale e non; loccupazione ha registrato una
seguenti linee dintervento: Attenta gestione del turn-over lieve riduzione pari al 3,8%
Focalizzazione sui progetti aziendale con sostituzione riconducibile essenzialmente
strategici, in particolare nel selettiva del personale alle modalit di gestione del
settore upstream; in uscita, con particolare turn-over aziendale.

Le persone di Eni

34.040 33.389 32.733


20.775

20.476
20.447
13.265

12.942

12.257

Italia
Estero

2014 2015 2016

| Diversit come risorsa


Eni considera la diversit, in sono stati definiti processi di dellimpegno verso una
tutte le sue accezioni, come un pianificazione e reclutamento, maggiore integrazione con le
punto di forza e un valore da che prevedono una maggiore realt locali, si evidenzia che la
salvaguardare e promuovere in uniformit di gestione a livello percentuale delle persone locali
azienda e in tutte le relazioni globale, e sono state rafforzate le sulla forza lavoro complessiva
con gli stakeholder. collaborazioni con le universit si attesta al 35% nei Paesi di
Particolare attenzione rivolta per selezionare giovani laureati recente ingresso per arrivare fino
allo sviluppo delle persone locali; nei Paesi di presenza. all86% nei Paesi di presenza
per conseguire tale obiettivo Nel settore upstream, a conferma storica.

22) Fonte Graves & Co.


30 Eni for 2016 | Modello operativo

Persone locali di Eni nel settore upstream

14% 19% 65% Locali


Espatriati

86% 81% 35%

Paesi di presenza storica Paesi di presenza intermedia Paesi di nuovo ingresso

In termini complessivi nonostante sul totale delloccupazione integrale23, le risorse locali


il 2016 registri allestero una lieve estero cresce rispetto al 2015, all'estero crescono di 1.676
riduzione delle risorse (-5%) passando dall84,5% all84,7%. risorse rispetto al 2015, lasciando
rispetto allanno precedente, la Per quanto riguarda le societ invariata lincidenza sul totale
percentuale del personale locale non consolidate con il metodo delloccupazione.

Rapporto tra salario minimo di politica Eni e salario minimo di mercato (1 decile)
(middle manager - senior staff impiegati)

174
media globale

100-115 116-130 131-150 151-180 >180


Italia, Belgio, Austria, Cina Libia, Norvegia, Algeria, Angola, Egitto, Indonesia,
Francia, Germania, Russia, Tunisia Australia, Ecuador, Iraq, Mozambico,
Olanda, Regno Kazakhstan, Nigeria, Pakistan,
Unito, Spagna, Stati Uniti Vietnam
Svizzera, Ungheria

Anche le pari opportunit di supporto delle pari opportunit, responsabilit (dirigenti e quadri)
genere rappresentano una lincidenza percentuale ha proseguito il trend di crescita,
delle principali direttrici per la delle donne in posizioni di attestandosi al 24,06%.
gestione delle persone.
Nel 2016 il numero di donne in
Eni ha registrato una riduzione
Nel 2016 le donne ricoprono
leggermente superiore rispetto il 24% delle posizioni manageriali
al trend del totale della
popolazione anche per effetto e il 14% di quelle dirigenziali.
delle pi favorevoli condizioni
di accesso al pensionamento, Il pay gap24 donne Vs uomini
in particolare in Italia. Tuttavia,
grazie alle iniziative attuate a nel 2016 del 97%
23) Rientrano le JV e le societ controllate non consolidate e le Joint Operations consolidate con il metodo proporzionale in linea con principi contabili IFRS/11.
24) Il pay gap calcolato come rapporto tra la retribuzione media delle donne rispetto a quella degli uomini, a parit di livello di ruolo e anzianit.
Eni for 2016 | Modello operativo
31
Donne e uomini in Eni % donne in posizioni di responsabilit
(dirigenti e quadri)

34.040 33.389 32.733 23,14% 23,67% 24,06%


26.063

25.527

25.126
7.862

7.607
7.977

Donne Uomini
2014 2015 2016 2014 2015 2016

Tra le principali iniziative portate avanti nel 2016 sul tema delluguaglianza di genere vi sono:

Presenza femminile Equal Worklife Attraction di


nei Board treatment balance personale femminile

Raggiunto il 35% Monitoraggio della Programma Maternity Iniziative per attrarre la


della presenza delle popolazione femminile as a Master, percorso di popolazione femminile
donne nei Consigli di Allineamento dei salari apprendimento centrato verso le carriere tecniche:
Amministrazione delle della popolazione sulla genitorialit nelle scuole superiori
societ controllate femminile a quella volto a supportare per indirizzare verso
in Italia maschile (pay gap le competenze utili studi tecnico-scientifici
Estesa la uomo-donna 97%) a per la sfera sociale e negli Atenei
rappresentanza di parit di livello, di ruolo lavorativa partecipando ad
genere anche nei Board e anzianit Progetto Smart eventi di settore con
esteri con il 25% di Percorsi di Working per le mamme testimonial aziendali
nomine femminili sviluppo mirati per e i pap per concedere donne
la popolazione maggiore flessibilit attraverso la
manageriale anche lavorativa pubblicazione di video
con interventi formativi testimonianze di
mirati espatriati e dipendenti
di consociate estere

Insieme ad altre 20 societ Oil&Gas, Eni si impegnata nellambito del World Economic Forum con la sottoscrizione
del Closing the Gender Gap A call to Action che prevede lanalisi di aree di lavoro su cui attivare iniziative volte
a favorire lo sviluppo delle carriere femminili
32 Eni for 2016 | Modello operativo

| Valorizzazione delle competenze


Al fine di promuovere percorsi di sviluppo mirati per la popolazione
manageriale nel 2016 sono stati avviati corsi e progetti per
consolidare la leadership, orientare il cambiamento e valorizzare la
26,6 Mln
docenza interna. investiti in formazione nel 2016

Partecipazioni ad attivit formative Ore di formazione

940.227
2016 197.085 / 743.142
2015 183.200 / 915.796
159.456
147.786
136.419

2014 120.049 / 1.092.486


Numero di
partecipazioni

2014 2015 2016 E-learning In classe

| Coinvolgimento delle persone

Ogni visione e strategia non ha senso se non c' una squadra a portarla avanti e non si consolida in cultura aziendale
e se soprattutto la costruzione non diventa un patrimonio comune. Per questo ho pensato di creare uno spazio dove
l'azione fosse condivisione e dove si sperimentasse la costruzione di una visione comune. Blog AD, 6 luglio 2015

Il coinvolgimento delle persone voluto dall'Amministratore aziendale registrando un tasso


da sempre considerato un Delegato per dialogare di risposte superiore alle medie
elemento chiave nella gestione apertamente e in modo diretto internazionali di settore e un
del personale. con tutte le persone Eni. Nel tasso di engagement25 medio
Un primo passo verso una blog sono riportati i post dell'AD dell'81%.
trasformazione culturale e tutti i commenti delle persone A seguito della survey stato
che ha portato un maggior che partecipano attivamente attivato un piano dazione
coinvolgimento delle persone alla discussione. trasversale e per segmenti di
Eni rappresentato dal lancio, Inoltre nel 2016 stata realizzata popolazione specifici al fine di
nel luglio 2015, del blog dellAD la terza survey di clima Your rafforzare gli aspetti di Ascolto
"The energy of dialogue", lo Eni 2016 che ha coinvolto e Feedback, Sviluppo e Carriera,
strumento di comunicazione circa l80% della popolazione Competenza e Innovazione.

Climate Survey persone di Eni

80% 81%
tasso
21.000commenti
dei rispondenti ricevuti
di engagement
25) Indicatore di sintesi delle componenti affettive, razionali e motivazionali.
Eni for 2016 | Modello operativo
33

Sicurezza
delle persone
Eni considera la sicurezza delle persone un tema prioritario e per questo motivo mette in campo tutte le
azioni necessarie a ridurre gli indici infortunistici e azzerare gli infortuni mortali. Nel 2016 gli interventi
principali hanno riguardato:

La promozione Lallocazione di La promozione e Limplementazione La promozione


dellidentificazione, competenze interne, diffusione della del Sistema di di azioni per
lanalisi e il formate nel Safety cultura della Gestione della migliorare la
reporting dei Near Competence Center sicurezza con Sicurezza di preparazione e
Miss26 e delle di Gela, nei diversi iniziative come Processo, dei la risposta alle
Unsafe Conditions siti italiani ed esteri Road Show, Use relativi audit emergenze.
per ridurre le cause e avvio delle attivit your Head, "Safety e indicatori di
di incidenti e del Safety Training Day", e il progetto performance.
infortuni. Center. "Inside Lesson
Learned".

Nel 2016 continuato il trend di miglioramento dellindice di frequenza infortuni totali registrabili27 (TRIR) sia
per dipendenti che per contrattisti. In particolare per la forza lavoro globale si registrata una diminuzione del
20,8% rispetto al 2015 passando da 0,45 a 0,35. Nonostante il trend di miglioramento nel 2016 si sono registrati
2 infortuni mortali a contrattisti in Egitto e Congo.

Indice di frequenza infortuni totali registrabili (TRIR)


(infortuni totali registrabili/ore lavorate) x 1.000.000

TRIR Forza Lavoro TRIR Dipendenti TRIR Contrattisti

2016 0,35 2016 0,36 2016 0,35


2015 0,45 2015 0,41 2015 0,47
2014 0,71 2014 0,56 2014 0,79

Infortuni per giorni di assenza


N. infortuni dipendenti N. infortuni contrattisti

20
15
10
5
0
1-3 4-9 10-29 30-39 >40
N. giorni di assenza per infortunio

26) Eventi incidentali che, grazie a concomitanze favorevoli e fortunose o allintervento mitigativo di sistemi tecnici e/o organizzativi di protezione, non si sono
trasformati in danni o infortuni.
27) Gli indici infortunistici sono calcolati considerando gli eventi Work Related.
34 Eni for 2016 | Modello operativo

| La cultura della sicurezza


La diffusione della cultura della sicurezza un obiettivo primario per Eni e a tal fine nel 2016 sono proseguite
iniziative finalizzate ad accrescere la sensibilit sul tema, grazie a:

Road Show Safety Day Inside Lessons Learned

In 12 siti industriali in Italia e in 2 Per valorizzare con premi e Nuova modalit di condivisione
allestero: il top management ha riconoscimenti, i comportamenti e delle lessons learned con videoclip
incontrato dipendenti e contrattisti le performance migliori per tutte le realizzati internamente e ispirati
per condividere risultati, obiettivi e realt Eni e societ contrattiste. a eventi incidentali realmente
nuovi progetti. accaduti.

In Egitto Eni ha ottenuto la prima Certificazione ISO 39001:201228 per la Sicurezza Stradale dopo un percorso di 3
anni per la definizione di un Sistema di Gestione della sicurezza stradale che ha permesso di ridurre sensibilmente
le violazioni per eccesso di velocit passando da 90 nel 2013 a 1 nel 2016.

Sicurezza di processo
Negli ultimi anni Eni ha con standard internazionali e e metodologie aggiuntive
intensificato anche lattenzione la cui implementazione in utili a ridurre ulteriormente la
alla cultura della sicurezza di corso presso le Aree Operative. probabilit di incidenti connessi
processo sviluppando un sistema Eni ha iniziato negli ultimi a esplosioni e rilascio di sostanze
di gestione specifico, in linea anni ad avvalersi di indicatori nei propri impianti.

Monitoraggio Diffusione Processi Adeguamento


conoscenze di verifica impianti

Incrementato luso di Aumentata la Aumentato il numero di Rivisitati gli impianti


indicatori per gli eventi conoscenza interna Audit di Process safety progettati in passato
pi pericolosi (Tier 2 su Process safety Istituiti incontri regolari e previsto il loro
e Tier 1) determinati attraverso l'analisi dei con le linee di business adeguamento
dal venir meno delle near misses, degli per condividere le Realizzate ispezioni
protezioni, Loss of eventi imprevisti non misure di sicurezza mirate sugli elementi
primary Containment, pianificati e delle apprese dagli eventi risultati pi a
che impediscono il deviazioni dallo incidentali avvenuti rischio a seguito
rilascio di sostanze standard dei processi dellapplicazione di
Identificate azioni implementati strumenti specifici
correttive che hanno come il Risk Based
permesso di ridurre il Inspections
numero di spill e rilasci
nellambiente

28) Standard internazionale che definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza Stradale (Road Traffic Safety Management System, RTMS)
e che permette a unorganizzazione di ridurre gli infortuni gravi o mortali legati agli incidenti stradali.
Eni for 2016 | Modello operativo
35

| Prevenzione e gestione delle emergenze


Eni prosegue la pianificazione e con le procedure aziendali. emergenze dovute a sversamenti
lattuazione delle esercitazioni Numerose sono state le iniziative (si veda sezione Gestione degli
di emergenza, coinvolgendo per migliorare il supporto alle oil spill a pag. 37).
tutte le funzioni interessate,
dalle squadre dintervento ai
contrattisti specializzati, alle
autorit competenti fino ai vertici Realizzate nel 2016 circa 50
aziendali. Il processo segue
il sistema di miglioramento esercitazioni (Livello 2 e 329) con il
continuo al fine di convalidare
lesperienza necessaria in linea
coinvolgimento dei vertici aziendali

COLLABORAZIONE CON IL DIPARTIMENTO


DELLA PROTEZIONE CIVILE

Nel 2016 Eni ha supportato il Dipartimento della parte di tutte le funzioni Eni coinvolte in sostegno
Protezione Civile Nazionale per lemergenza alle popolazioni colpite e un incremento delle attivit
terremoto in centro Italia fornendo carburanti di soccorso tecnico urgente.
e combustibili per i campi base dei soccorritori Eni, per perfezionare la propria capacit di risposta
di Amatrice, Sommati e Norcia. alle emergenze di protezione civile, ha allestito uno
La prosecuzione della sequenza sismica e le rigide stock di serbatoi carburante da poter dispiegare sul
condizioni invernali hanno richiesto un presidio da territorio in caso di calamit naturali.

Per minimizzare il rischio la sicurezza nelle operazioni. ultimi venti anni, cercando
operativo Eni ritiene che la A tal proposito Eni non di mantenere le competenze
prevenzione e la combinazione ha seguito la tendenza di tecniche fondamentali allinterno,
di competenze e tecnologie outsourcing che l'industria in particolare nella perforazione,
siano fondamentali per garantire petrolifera ha subito negli gestione e manutenzione.

Eni leader nello sviluppo di tecnologie volte a massimizzare la sicurezza inhouse partendo dalla prova
di concetto alla progettazione e l'applicazione di brevetti. Negli ultimi anni, l'uso di tecnologie innovative e
l'approccio Eni hanno cos ridotto la probabilit di incidenti di un ordine di grandezza rispetto ai peers (un
evento oltre 100.000 pozzi rispetto a un evento oltre 10.000 pozzi), e si posta lobiettivo di ridurlo di un
ulteriore ordine di grandezza.

29) Esercitazioni per gestire le emergenze di diverso grado. Il Livello 2 si riferisce a emergenze gestibili a livello locale con assistenza da parte delle
funzioni centrali dellunit di business/societ controllata estera e/o di Autorit e amministrazioni pubbliche a livello periferico.
Il Livello 3 pu determinare una situazione di grave pericolo con lattivazione del piano e/o del team di emergenza delle unit di business e/o, per i siti
a rischio incidente rilevante, e/o con lAutorit e amministrazioni pubbliche a livello centrale. Pu essere necessario che Eni coordini centralmente il
supporto tecnico e specialistico disponibile nelle diverse unit di business.
36 Eni for 2016 | Modello operativo

Rispetto
per lambiente
Eni opera in contesti geografici sicurezza, ambiente integrato. dell'ambiente, e che conseguono
molto differenti che richiedono Gli obiettivi di sostenibilit e di le migliori performance, in modo
valutazioni specifiche degli performance ambientale sono da valorizzare gli esempi positivi e
aspetti ambientali al fine di monitorati e gestiti su base stimolare lo spirito di emulazione.
minimizzare gli impatti delle semestrale. Nel 2016 Eni ha

ISO 14001
attivit. Per assicurare un istituito l'Environment Award, che
approccio uniforme e aderente a partire dal 2017 affiancher il
alle migliori tecnologie e prassi Safety Award al fine di premiare
internazionali, Eni adotta in tutti le realt operative, le persone Programma di certificazione
gli stabilimenti e unit produttive e i team che sviluppano le completato nel 2016 per tutte
un Sistema di gestione salute, migliori idee e progetti a tutela le realt produttive rilevanti

| Utilizzo efficiente dellacqua


Eni registra da anni consumi prevalenza per raffreddamento downstream e alla produzione
assai ridotti di acqua dolce, termico. Lacqua dolce utilizzata di energia elettrica e solo una
grazie anche allutilizzo di (circa 130 Mm3) dovuta piccola quota (8,2%) utilizzata
acqua di mare (oltre il 90%) in essenzialmente alla produzione nel settore upstream.

Prelievi idrici
Mln m3

2016 130 / 12 / 1.710 Acqua dolce


Acqua salmastra
157 / 13 / 1.634 proveniente da
2015 sottosuolo
o superficie
2014 160 / 10 / 1.704 Acqua di mare

di cui acqua dolce


Mln m3

Nel 2016 solo il 5% dei prelievi


160 157 130 idrici di acqua dolce situato
in zone a stress idrico
2014 2015 2016
Eni for 2016 | Modello operativo
37

Eni effettua annualmente la


mappatura e il monitoraggio
del rischio idrico e degli scenari
una media del 52% nel resto del
mondo). Nel settore downstream
vengono valorizzate le acque
58%
di siccit determinati anche bonificate dalla societ controllata acque reiniettate nel 2016
dai cambiamenti climatici per Syndial, che rende disponibili, con

72%
definire azioni di lungo termine i propri impianti di trattamento
di prevenzione e mitigazione. acque di falda (TAF), consistenti
Nel settore upstream ove si volumi di acqua per l'utilizzo
concentra la quasi totalit dei industriale, che nei prossimi 4 anni
target al 2020
prelievi in aree a stress idrico sono aumenteranno complessivamente
utilizzati specifici piani di gestione da 3,5 a 5,0 Mm3/anno. Il settore
delle acque volti alla riduzione petrolchimico, responsabile di oltre Acque di riciclo oltre l83%
dei consumi. In queste aree, ad i di tutti i prelievi di acqua dolce delle acque dolci prelevate
esempio, la quota di acque di di Eni, ha conseguito nel 2016 un
strato reiniettate pi alta del tasso di ricircolo/riutilizzo di acqua +10% negli ultimi 5 anni
valore medio Eni (65-100% contro dolce dell88%.

Nei prossimi 10 anni si stima una spesa di 700 Mln per migliorare le performance, sia in termini di
efficacia che di costo, delle attuali tecnologie di trattamento acque. Eni ha sviluppato un programma
di ricerca i cui obiettivi sono: ridurre il consumo di energia richiesto, ridurre i volumi dei rifiuti, ridurre
il consumo del suolo e aumentare il riciclo dellacqua. Nel 2016 stato migliorato il dispositivo
proprietario per la bonifica delle falde acquifere e sono stati testati due materiali innovativi per assorbire
gli idrocarburi sversati.
Inoltre il protocollo applicativo dei campionatori passivi biomimetici di Eni stato reso metodo ufficiale
di analisi da parte dell'Istituto di Ricerca del CNR sulle acque (IRSA).

| Gestione degli oil spill


Il volume di oil spill operativi in diminuzione grazie a vari interventi
37,1 Mln
sugli asset quali la progressiva sostituzione delle pipeline e interventi sui Investiti nel 2016 in prevenzione
serbatoi (doppio fondo, vetrificazione pareti). oil spill

Oil spill (>1bbl)


Operativi Da sabotaggio

Volumi spill Numero


(bbl) eventi
2016 1.159 / 4.489 2016 82 / 156
2015 1.634 / 14.847 2015 83 / 167
2014 1.161 / 14.401 2014 76 / 286
38 Eni for 2016 | Modello operativo

Volumi oil spill (>1bbl) da sabotaggio in Nigeria Volumi oil spill (>1bbl) da sabotaggio in Italia
bbl bbl

284 158 141 n. eventi


2 9 15 n. eventi

729
10.530

3.760

4.317
6.610

7.791
Volume oil spill Volume oil spill

2014 2015 2016 2014 2015 2016

Si registra una drastica riduzione dei chemical spill


dai 1.211 barili del 2015 ai 18 barili di questanno

Risultati principali Nuovi progetti Partecipazione iniziative


internazionali

Nel 2016 i volumi sversati Previsto per met 2017 il Joint Industry Programme nel
da sabotaggio sono in forte completamento del Safety contesto critico Artico
diminuzione: Security Pipeline System, per la Seconda fase delloil spill
- in Nigeria grazie al rilevazione di perdite operative Response Joint Industry
rafforzamento della sorveglianza sulla rete carburanti Programme di IPIECA-IOGP
diretta30 Applicazione di tecnologie con la pubblicazione delle Good
- in Italia a fronte di una crescente avanzate per la sicurezza degli Practices Guidelines
capacit di reazione e intervento oleodotti Partecipazione ad oil spill Working
e l'installazione (1a met 2016) Progetto pilota Supporto alle Group e Global Initiative di IPIECA
del sistema eVPMS (Eni Vibro emergenze spill rete oleodotti per (West Africa, Caspio, ecc.)
Acoustic Monitoring System) il miglioramento della tempestivit
su tutta la rete nazionale di e qualit della risposta di
oleodotti di prodotto finito, in intervento
esercizio Applicazione in Congo della linea
guida IOGP-IPIECA su NEBA31 per
la prevenzione e gestione degli
spill in mare in diversi scenari di
emergenza

30) Maggiori dettagli sul sito NAOC https://www.eni.com/en_NG/home.html


31) Net Environmental Benefit Analysis: Tecnica che permette di confrontare e bilanciare le varie opzioni di risposta agli oil spill sia onshore che offshore,
pesandone vantaggi e svantaggi in funzione dello specifico contesto di analisi.
Eni for 2016 | Modello operativo
39

| Biodiversit e Servizi Ecosistemici


L'impegno di Eni sulla Biodiversit riconosciute per garantire la le linee guida dellEnergy and
e Servizi Ecosistemici (BES) tutela della biodiversit e dei Biodiversity Initiative oltre che
parte integrante della politica di servizi ecosistemici dalle prime strumenti sviluppati in ambito
sostenibilit aziendale pubblicata fasi esplorative fino al termine IPIECA e IOGP.
nel 2011. del ciclo progettuale. Inoltre Eni sta lavorando con
In accordo con tale policy Sono applicati i principi in UNEP-WCMC32, al fine di
Eni opera secondo le migliori linea con la Convenzione sulla pubblicare una policy ad hoc su
pratiche internazionalmente Diversit Biologica (CBD), biodiversit e servizi ecosistemici.

Modello di Integrated Biodiversity Valutazione Partecipazione a:


gestione distintivo Assessment Tool di impatto
(IBAT)

Modello di gestione Utilizzo dello strumento Valutazione di Associazioni di


sviluppato in IBAT UNEP-WCM1 per impatto integrata: settore quali IPIECA-
collaborazione con mappare la posizione Environmental, Social IOGP e CrossSector
Fauna and Flora di aree protette e la & Health Impact Biodiversity Initiative
International presenza di specie a Assessment (ESHIA) in (CSBI)
Applicazione del rischio estinzione tutti i nuovi progetti Proteus Partnership di
modello nelle realt Identificati attraverso UNEP-WCMC
operative prioritarie e IBAT i siti operativi Gruppo di Lavoro
in tutti i nuovi progetti, prioritari ove sviluppare Natural Capital &
lungo tutto il ciclo piani dazione Ecosystem del WBCSD
progettuale

Eni nel 2016 ha conseguito azione per la biodiversit, al attivit relative alla tematica BES
lobiettivo di incrementare del fine di mitigare i potenziali in: Italia, Mozambico, Ecuador,
20% il numero dei siti prioritari impatti associati alle attivit. Repubblica del Congo, Ghana,
in cui sono definiti piani di Attualmente sono in corso Kazakhstan, Egitto e Stati Uniti.

32) United Nations Environment Programme's World Conservation Monitoring Centre.


40 Eni for 2016 | Modello operativo

Le operazioni in Artico
Leccellenza tecnologica e operativa di Eni ambientali e climatiche comportano la necessit
garantisce la sicurezza anche in ambienti di un approccio sostenibile e responsabile.
estremi come lArtico, dove le peculiarit L'approccio di Eni prevede:

Operazioni di drilling Lutilizzo delle Il coinvolgimento Attivit condotte


offshore solamente migliori tecnologie di delle popolazioni solo nei periodi con
in zone ice free, perforazione, riduzione indigene locali, la loro minimo impatto
considerate aree del diametro dei informazione e la sullhabitat circostante,
workable dove il rischio pozzi, gestione della tutela delle loro attivit con lapplicazione
operativo minimo pressione, blow out e la valorizzazione di modelli di
ed gestibile con il preventer e sistemi delle loro competenze conservazione della
know-how e le migliori robotici di prevenzione per la gestione delle biodiversit specifici
tecnologie attualmente e contenimento di emergenze. per la realt locale e
disponibili. eventuali oil spill. piani di prevenzione di
oil spill allavanguardia.

Eni produce idrocarburi principalmente in sottomarini, alcuni dei quali sono utilizzati
Alaska e nel Mare di Barents, dove al largo per reiniettare lacqua e il gas. Goliat riceve
delle coste norvegesi, nel 2016 entrato in energia elettrica rinnovabile utilizzando
produzione il giacimento di Goliat33. cavi sottomarini collegati alla terraferma,
Il giacimento, il pi a nord del mondo, stato evitando emissioni di CO2 del 50% rispetto
sviluppato attraverso una sofisticata unit ad altre soluzioni. Il progetto dispone, infine,
galleggiante di produzione e stoccaggio di un sistema avanzato per la gestione e
cilindrica (FPSO), con una capacit di 1 Mln di prevenzione di oil spill, come il Costal Oil
bbl di petrolio costruita per operare in modo Spill Preparedness Improvement Program
sostenibile in un ambiente particolarmente (COSPIP), lanciato da Eni in collaborazione
sensibile come quello artico. con altre major oil company e istituti di
La produzione avviene tramite pozzi ricerca internazionali e nazionali.
33) Eni 65%, operatore, con partecipazione Statoil al 35%.
Eni for 2016 | Modello operativo
41

Ricerca e
sviluppo
La Ricerca e Sviluppo (R&S) rappresenta lelemento chiave per rendere efficace ed efficiente laccesso a nuove
risorse energetiche e migliorare luso di quelle esistenti attraverso una continua minimizzazione dei rischi lungo
lintero ciclo produttivo.

Spese in R&S 2016


Mln

New energy 51 Mln

70,9 18,9 8,3 17,9 7,9 15,1 10,2 6,9 4,9 161 Mln

Riduzione
emissioni
Chimica Verde

Efficienza
energetica
Ambiente

Promozione
del gas naturale
Bioraffinazione
Rinnovabili
Sicurezza e
riduzione rischi

6.314 40 12
Altre tematiche
tra cui esplorazione

brevetti in vita nuove domande nuove domande


di brevetti nel 2016 di brevetti su fonti
rinnovabili

| Valore tangibile generato da R&S


Eni da diversi anni si impegna a identificare il valore dellapplicazione di tecnologie innovative sviluppate sia
internamente sia con terze parti. Nel 2016 la stima ha superato 1,3 Mld (+90% Vs 2015) imputabile a:

L'applicazione di La migliore definizione La riduzione delle Lavvio di tre piloti Lo sviluppo e la


tecnologie innovative delle scoperte stime di abbandono di Enhanced Oil commercializzazione
per la scoperta e lo esplorative grazie a dei pozzi petroliferi Recovery (EOR) nel 2016 di Eni Diesel+,
sviluppo del giant tecnologie proprietarie per attivit in Italia, nel campo giant di incrementando le
Zohr in Egitto. di elaborazione Stati Uniti, Nigeria e Belayim, in Egitto vendite del gasolio
sismica che hanno Angola. per massimizzare Premium Eni di circa
incrementato le il recupero degli il 20%.
riserve associate ai idrocarburi nel
giacimenti. sottosuolo.

| Knowledge Sharing
Al fine di valorizzare le competenze attiva ai processi di Knowledge attenzione a processi per
interne, Eni si impegna a diffondere Management, quasi raddoppiata incrementare lidentit
la conoscenza in modo trasversale a nel corso dellanno, che conferma: aziendale;
tutte le strutture. Nel 2016 lo strumento impegno nella generazione, consapevolezza dellimportanza
di Knowledge Management System diffusione e applicazione del di una cultura della condivisione,
(#KMS) ha visto una partecipazione know-how; come da Codice Etico.
42 Eni for 2016 | Modello operativo

Diritti
umani
Eni si impegna a rispettare miglioramento continuo del gestisce le proprie attivit sia
i principi internazionali in suo sistema di due diligence. la modalit con cui si relaziona
materia di diritti umani, a I diritti umani rappresentano un con le comunit locali (si veda
partire dagli UN Guiding tema trasversale che interessa I diritti umani nelle relazioni
Principles, in unottica di sia lapproccio con cui Eni con le comunit a pagina 51).

Diritti umani interessati in modo trasversale da tutte le attivit

Processi aziendali
Modello sia delle aree di business che Modello di
operativo delle funzioni di staff tra cui: cooperazione

Attenzione a: Formazione Attenzione a:


Sicurezza delle persone e sensibilizzazione Accesso allenergia
Occupazione Gestione della Bisogni primari
Pari Opportunit catena di fornitura Local content
Diversit Relazioni con le comunit
Ambiente Security Grievance Mechanism

Il sistema normativo integra i diritti umani

Codice Etico, Policy di Sostenibilit Policy sulle Popolazioni Indigene, Integrazione delle Procedure e gli
e Linee Guida Eni per la Tutela Procedure di Land Management e di Strumenti di Gestione nei processi
e Promozione dei Diritti Umani Grievance Mechanism. con impatti rilevanti sui diritti
costituiscono i riferimenti umani.
fondamentali.

La valutazione dei rischi e degli i principi e le tematiche fondamentali.


impatti avviene attraverso vari prioritarie da seguire per Tra il 2015 e il 2016 sono
processi tra cui la verifica di agire in maniera socialmente stati valutati da terzi 12
conformit alla Linea Guida responsabile, riconoscendo i societ controllate /
UNI ISO 26000 che definisce diritti umani come uno dei temi distretti Eni34.

34) Eni Pakistan, EEA (Mozambico), Eni Congo, Agip Karachaganak (Kazakhstan), EniMed (Italia), Eni Angola, NAOC-AENR-NAE (Nigeria), IEOC (Egitto),
Eni Ghana, Eni Indonesia, AOE (Ecuador) e DICS (Italia).
Eni for 2016 | Modello operativo
43

Principali Risultati Assessment ISO 26000 su aspetti inerenti ai diritti umani

Punti di forza Aree di miglioramento

Presenza di accordi specifici che favoriscono il Approccio di valutazione degli impatti sui diritti umani
dialogo sociale Definizione di ruoli dedicati per la gestione della
Applicazione di un sistema di gestione integrato di Responsabilit Sociale
salute, sicurezza e ambiente Sistema di monitoraggio per lefficacia delle iniziative
Attenzione ai bisogni delle comunit locali e al loro in ambito sociale
coinvolgimento

| Attivit di sensibilizzazione sui diritti umani


Nel 2016 si svolto levento internazionali, quali il Danish esponenti del management (200
Raising awareness on human Institute for Human Rights, di persona e 200 in streaming
rights in Enis activities, rivolto Amnesty International, lInstitute dall'estero). A seguire stato
al management di Eni con for Human Rights and Business, avviato un corso di formazione
lobiettivo di sensibilizzare e creare University of Notre Dame (Indiana, e-learning, che ha registrato circa
consapevolezza sul tema del Stati Uniti) e IPIECA. All'evento 22.000 partecipazioni, denominato
business e dei diritti umani. hanno partecipato membri del "Business and Human Rights"
Levento, presieduto dall'AD, Consiglio di Amministrazione e del sviluppato con il Danish Institute
ha previsto un panel di esperti Collegio Sindacale di Eni, oltre che for Human Rights.

Nel 2016 evento sui diritti umani: confronto dell'AD con


Danish Institute for Human Rights, Amnesty International,
lInstitute for Human Rights and Business, University of
Notre Dame e IPIECA

| Gestione della catena di fornitura

Nellambito della catena di fornitura, Eni sottopone i fornitori a:

Valutazione strutturata, Richiesta di accettazione Monitoraggio delle Programma di assessment


volta a verificarne e a del Codice Etico, Linee performance dei fornitori su effettiva rispondenza
monitorarne la conformit Guida Eni per la Tutela mediante feedback anche agli standard ILO sui
rispetto ai principali e Promozione dei Diritti sugli aspetti inerenti al fornitori con attivit pi
standard su aspetti Umani e Modello 231 tema dei diritti umani. a rischio o attivi in Paesi
inerenti ai diritti umani. (anche ai subappaltatori). critici.
44 Eni for 2016 | Modello operativo

16 audit
I diritti umani nella catena di fornitura
Numero di fornitori sottoposti % procurato verso fornitori
a procedura di qualifica incluso sottoposti a procedura di qualifica
screening sui diritti umani incluso screening sui diritti umani
in ottica SA8000 (+50%
4.728 90% 96% Vs 2015) su fornitori in Italia,
in Kazakhstan e Mozambico
3.846 87% condotti nel 2016

2.806
8 follow up
su audit svolti nel 2015 in
Algeria, Ecuador, Ghana e
2014 2015 2016 2014 2015 2016 Vietnam condotti nel 2016

| Security
Eni gestisce le proprie operazioni di diritti umani, conformemente Security & Human Rights.
di Security nel rispetto dei anche alle indicazioni previste A tal proposito nel 2016 Eni ha
principi internazionali in materia dai Voluntary Principles on condotto le seguenti azioni:

Inserimento e Mappatura di Programmi di training Training specifico rivolto


monitoraggio equipaggiamenti e pratici su Human Rights ai Security Manager e ai
dell'applicazione di strumenti per la gestione and Security che dal Security Officer di nuova
clausole di condotta delle attivit di Security 2009 ad oggi hanno nomina.
finalizzate al rispetto dei a disposizione delle forze interessato 14 consociate.
diritti umani nei contratti di sicurezza, pubblica e/o
con i Fornitori di Servizi di privata.
Security.

A luglio 2016 Eni ha rinnovato e a condurre le attivit Consapevoli della necessit di un


laccordo quadro globale rispettando la Dichiarazione confronto e un dialogo continuo
sulle Relazioni Industriali Universale sui diritti umani per evolvere sul tema dei diritti
a livello Internazionale e delle Nazioni Unite, umani, Eni collabora stabilmente
sulla Responsabilit Sociale le Convenzioni ILO, le con autorevoli interlocutori
dellImpresa con IndustriALL OECD Guidelines for internazionali quali il Danish
Global Union e con le Multinational Enterprises, Institute for Human Rights,
principali Organizzazioni i principi del Global Compact l'Institute for Human Rights and
Sindacali Italiane, con cui e gli UN Guiding Principles Business, il Global Compact, il
Eni si impegna a supportare for Business & Human Rights. WBCSD e IPIECA.
Eni for 2016 | Modello operativo
45

Trasparenza e contrasto
alla corruzione
In coerenza con il principio regole e controlli finalizzati alla unit anti-corruzione, in linea
tolleranza zero espresso nel prevenzione dei reati di corruzione con le vigenti disposizioni anti-
Codice Etico, Eni si dotata ("Compliace Program Anti- corruzione applicabili e con le
di un articolato sistema di Corruzione") e di una specifica convenzioni internazionali.

Compliance Program Anti-Corruzione di Eni

FONDAMENTI NORMATIVI
DEL COMPLIANCE Decreto Legislativo US Foreign UK Bribery Convenzione delle Convenzione sulla lotta alla
PROGRAM 231/2001; Legge Corrupt Practices Act Nazioni Unite contro corruzione dei pubblici ufficiali
ANTI-CORRUZIONE ENI Anticorruzione Act (FCPA) la corruzione stranieri nelle operazioni
(UNCAC) economiche internazionali

1 2 3 4 5 6
Top Level Adozione Eni Anti-Corruption Comunicazione Due Diligence Misure disciplinari
Commitment e attuazione Compliance Unit e Formazione sulla potenziale e Rimedi
controparte Contrattuali per i
Il CdA di Eni approva Le societ controllate Fornisce assistenza Nel 2016 risorse dipendenti
la Management non quotate specialistica in formate in Italia
System Guideline adottano la MSG materia e allestero:
Anti-Corruzione Anti-Corruzione anti-corruzione 10.229 tramite
e gli Strumenti a Eni SpA e alle e-learning;
Normativi societ controllate 1.269 con
Anti-Corruzione con non quotate in Italia workshop;
delibera del CdA e allestero 1.214 con job
specific training
per specifiche aree
professionali a
rischio

VERIFICHE DI INTERNAL AUDIT PER ATTIVIT A RISCHIO CORRUZIONE Nel 2016 svolti 34 interventi di audit in 27 Paesi

Lesperienza di Eni in materia societ leader nella certificazione standard internazionale sui sistemi
anti-corruzione matura anche in Italia, della conformit di gestione anti-corruzione.
attraverso la partecipazione del Compliance Program Per informazioni sulla MSG
a convegni e gruppi di lavoro Anti-Corruzione di Eni SpA Anti-Corruption, sulla strategia
internazionali: al riguardo, ai requisiti della norma ISO fiscale perseguita da Eni e sulla
si segnala, nel 2016, la 37001:2016 Antibribery trasparenza organizzativa si veda
partecipazione di Eni al PACI, B20 Management Systems, primo la sezione specifica del sito Eni.
Cina e Germania, Global Compact
delle Nazioni Unite, Fondazione
Global Compact Network Italia,
Eni SpA la prima societ italiana
ABC Benchmarking Group ad avere ricevuto la certificazione
(Steptoe & Johnson LLP) e OCSE.
Eni ha concluso con esito ISO 37001:2016 Antibribery
positivo il processo di verifica
da parte di RINA Services SpA, Management System"