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Dipartimento di Ingegneria Meccanica

Chimica e dei Materiali

Universit di Cagliari

Massimiliano Pau

LABORATORIO DI ANALISI DEL


MOVIMENTO
LEZIONE 1
INTRODUZIONE E STUDIO
DELLA POSTURA ERETTA
Il programma
8 Settembre 2015 (4 ore)
Ore 11-13 Docente Prof. Massimiliano Pau
Presentazione del corso. Introduzione allanalisi del movimento. Valutazione qualitativa, quantitativa,
soggettiva ed oggettiva. Le scale di valutazione. Lo studio della postura eretta: metodologie e strumenti.
Il concetto di sway posturale: stabilogrammi e statokinesiogrammi. Strumenti e metodi per la valutazione
dello sway posturale.

Ore 14-16
Esercitazione pratica in laboratorio sulla posturografia statica (utile PC con Matlab installato)

9 Settembre 2015 (2-3 ore)


Ore 10-12 Docente Prof. Julie Cote (McGill University Montreal):
Better measurements for better interventions: research technology in occupational biomechanics at
McGill University. Overview on facilities and research activities at the Occupational Biomechanics and
Ergonomics Lab (OBEL) at McGill University.

11 Settembre 2015 (4 ore)


Ore 14-16 Docente Ing. Federica Corona
La stereofotogrammetria elettronica per lanalisi quantitativa del movimento umano. Principi e metodi.
Struttura di un laboratorio di analisi del movimento. I protocolli tecnici e anatomici per il posizionamento
dei markers. La calibrazione, lacquisizione e lelaborazione dei dati. La reportistica. Esempi di Gait
Analysis per il cammino normale e patologico.

Ore 16-18
Esercitazione pratica in laboratorio sulla Gait Analysis
Il Programma
14 Settembre 2015 (2 ore)

Ore 10-12 Docente prof. Julie Cote (McGill University Montreal):


Human posture: from fundamental postural control studies to workplace interventions.

15 Settembre 2015 (4 ore)

Ore 10-13 Docente prof. Julie Cote (McGill University Montreal):


Muscle fatigue: theory, measurement, consequences. Introduction to surface Electromyography (sEMG)

Ore 14-16
Esercitazione pratica in laboratorio sullelettromiografia di superficie

16 Settembre 2015 (4 ore)

Ore 9-10.30 Docente Prof. Massimiliano Pau (attenzione cambio orario)


La baropodometria elettronica. Cenni di anatomia e fisiologia dellappoggio plantare. Principi del metodo,
tipologie e caratteristiche dei sensori di pressione. Aspetti pratici della misura baropodometrica.

Ore 11-13
Esercitazione pratica in laboratorio (utile PC con Matlab installato)
Prima di iniziare...
Informazioni pratiche

Numero massimo di ore di assenza consentite per il Laboratorio di Analisi del


Movimento: 20% (4 ore)

Non sono consentite assenze per chi segue solo Principles of Ergonomics

Il materiale di studio costituito dalle slides

Lidoneit viene assegnata a seguito di superamento del test finale (previsto per
il 22 Settembre ore 9)

Portare qualche PC portatile con Matlab


Struttura del seminario
Teoria:
Generalit sullanalisi del movimento. Valutazioni quantitative e qualitative,
soggettive ed oggettive.

La postura eretta. Il sistema di controllo posturale, centro di massa e centro di


pressione. La base di supporto.

Lo sway posturale. Caratteristiche e variabilit in funzione di fattori intrinseci ed


estrinseci

Protocolli e metodi per la misura dello sway posturale

Pratica:
Utilizzo di piattaforme di forza gold standard e a basso costo per la
realizzazione di posturografie statiche

Analisi della variabilit dello sway posturale in presenza di riduzione della base
di supporto ed alterazione degli input sensoriali
Presentazione del laboratorio
Laboratorio di Biomeccanica
ed Ergonomia Industriale
Dipartimento di Ingegneria Meccanica,
Chimica e dei Materiali

Attivit di ricerca: Analisi della Postura e del


Movimento in campo Ergonomico, Clinico, e della
Biomeccanica dello Sport

Attivit didattica: Corso di Laurea in Ingegneria


Biomedica (moduli Fondamenti di Meccanica e
Biomeccanica, Costruzioni Biomeccaniche,
Bioingegneria Meccanica, Laboratorio di Analisi del
Movimento)
Dotazione del laboratorio
8 Telecamere
Infrarosso 120 Hz
BTS Smart DX

Laboratorio di
Analisi del
Movimento

Elettromiografia di superficie
Wireless (6 canali)
BTS RT-100 Piattaforma di forza
BTS P-6000
Dotazione del laboratorio
Baropodometria elettronica statica e dinamica
(Tekscan, Zebris, RS-Scan)

Analisi della postura seduta Sensori inerziali indossabili


(Tekscan Conformat) (BTS G-Sensor)
LAnalisi del movimento
LAnalisi del movimento
Qualunque aspetto del movimento umano si voglia studiare, per prima
cosa occorre osservarlo (Galileo)

Valutazione Soggettiva Oggettiva


E quella disciplina scientifica che si
Descrizione basata occupa della valutazione del
Qualitativa Ripresa video
sullosservazione
movimento umano e comprende:
lacquisizione di dati sperimentali, la
Scale di valutazione Analisi strumentale del
loro elaborazione e linterpretazione
Quantitativa (Barthel, FIM,
Wisconsin gait scale, ...)
movimento dei risultati
Esempio

Tempo di salita
Forza scambiata con il terreno dai due arti
Oscillazioni a stabilizzazione avvenuta
Esempio

Velocit
Lunghezza del passo
Angolo di flesso-estensione ginocchio
...
Esempio

Forza di reazione al terreno?


Tempo di stabilizzazione?
Misura vs. Valutazione
Misura: descrizione quantitativa degli aspetti di un fenomeno fisico
Valutazione: interpretazione delle misure, orientata a conclusioni e scelte
operative
Valutazione funzionale: riguarda una funzione e le prestazioni relative
(es. deambulazione, postura ecc.)

Applicazioni della valutazione del movimento


riabilitazione (livello di disabilit, follow-up, effetto trattamenti)
geriatria (equilibrio dellanziano, prevenzione delle cadute)
medicina legale (grado di invalidit)
medicina del lavoro ed ergonomia (salute e comfort sui luoghi di lavoro)
fisiologia e medicina dello sport, fitness
Le scale di valutazione
La scala di valutazione pu essere definita come un insieme di misure rilevanti
per una valutazione in un dato contesto

Si basa su questionari o sullosservazione del soggetto

Questionari: raccolta delle risposte, sistema di punteggi o classificazione,


associati alle possibili risposte. Tipicamente si applica alla valutazione dei disordini
motori in relazione allautonomia del soggetto
Osservazione del soggetto:
mentre svolge compiti prefissati
richiede personale competente
richiede pi tempo del questionario
la votazione viene assegnata in base a punteggi e criteri prefissati

La letteratura propone numerose scale (Katz, Barthel, Rivermead Mobility Index,


Wisconsin Gait Scale, Physical Performance Test, ecc.)
Le scale di valutazione
Lapprezzamento qualitativo da parte del medico, terapista, ecc. pu essere espresso
in termini qualitativi (assente, lieve, moderato, o grave)
mediante punteggio numerico, basato su criteri di giudizio predeterminati

Scale qualitative o semi-quantitative:

Svantaggi
forti elementi di soggettivit
approssimazione e/o imprecisione
definizione dettagliata criteri di giudizio e/o suddivisione in item da valutare singolarmente

Vantaggi
impiego rapido ed economico
uso nullo o limitato di strumenti
nessun disagio per il paziente
strumento di valutazione valido e d efficace in varie applicazioni
Propriet salienti per una scala
1) Appropriatezza
Ogni scala ha il proprio ambito di applicazione (patologia o funzione da valutare) e non deve
essere impiegata in ambiti diversi, a meno che non sia stata validata scientificamente per il
nuovo impiego.
2) Validit
deve essere dimostrata una correlazione tra il fenomeno da valutare e le grandezze
impiegate per descriverlo nella scala;
la dimostrazione si basa sul confronto con il contenuto, con un modello o con uno
standard di riferimento.
3) Affidabilit
il grado con cui una misura libera da errori casuali o occasionali e riflette il grado di
consistenza della misura;
la valutazione di uno stesso caso (= stesso soggetto nelle stesse condizioni) deve dare
lo stesso esito, indipendentemente dal valutatore
4) Riproducibilit o ripetibilit
Pazienti nelle stesse condizioni devono ricevere la stessa valutazione, indipendentemente
dal valutatore, dal momento e dal contesto.
5) Sensibilit
La scala deve essere in grado di documentare con la necessaria sensibilit le variazioni del
quadro clinico, indipendentemente dalla normale fluttuazione dei sintomi
Barthel, Rivermead Index

In alcuni tipi di indice il


movimento parte di una
valutazione pi ampia della
disabilit
UPDRS (Parkinson)
Wisconsin Gait Scale
Analisi strumentale del movimento
Si basa
su:

Strumenti di Modelli per il calcolo


acquisizione di variabili
non misurabili

Sistemi optoelettronici Coordinate 3D di punti anatomici


Piattaforme di forza Forze di reazione al terreno
Elettromiografi Potenziali mioelettrici
Elettrogoniometri Fornisce: Angoli articolari
Sistemi basati su sensori inerziali Accelerazioni, velocita angolari
Sistemi baropodometrici Pressioni allinterfaccia piede-terreno
Analisi strumentale del movimento

Cinematica: quanto si muove ?


Dati:angoli articolari, orientamento
segmenti corporei, spostamento di punti anatomici

Dinamica: perch si muove ?


Dati:forze (esterne/interne), momenti e
potenze articolari

Elettromiografia kinesiologica:
quando e quanto i muscoli sono attivi
durante il movimento ?
Dati:segnali elettromiografici
Analisi Posturali
Stabilometria
Posturografia
Alcune definizioni:
POSTURA:
posizione complessiva del corpo e
degli arti e loro orientamento nello
spazio

EQUILIBRIO:
capacit di mantenere la verticalit
durante la stazione eretta

STABILITA POSTURALE:
capacit di controllare il centro della
massa corporea in rapporto alla
gravit e di stabilizzare segmenti
corporei durante il movimento
volontario
Principi di base
Come trascorriamo il nostro tempo?

5%
15% 35%
A letto/sdraiati
Seduti
In piedi
35%
Camminando

Il mantenimento della stazione eretta, anche in


coindizioni di quiete, implica continui
aggiustamenti posturali dei segmenti corporei
(testa, tronco e arti), rispetto alla direzione
verticale

Come per ogni altro movimento, anche il


controllo della postura vede coinvolto un
sistema di forze e momenti che tende al
bilanciamento e allequilibrio (instabile) contro le
azioni perturbanti interne (respirazione,
pompa cardiaca) ed esterne (interazione con
lambiente).
Principi di base
La stazione eretta, tipica della specie umana, un processo
intrinsecamente instabile. In tale posizione il corpo, lasciato a s
stesso, sarebbe inevitabilmente destinato a cadere.

Tuttavia.non cadiamo!

Anzi.la proiezione del vettore gravit corporea si mantiene


allinterno di una superficie pi piccola di 1 cm 2 (meno dell1%
della superficie di appoggio disponibile).

Si deve allora concludere che il corpo umano dispone di una


regolazione fine ed efficace del suo equilibrio che gli assicura
un ampio margine di sicurezza, tenendolo ben lontano da unuscita
catastrofica dal suo stato
Principi di base
Per mantenere lequilibrio nella posizione ortostatica, il sistema di controllo centrale integra
le informazioni afferenti dai sistemi vestibolare, visivo e somatosensoriale

Se uno di questi sistemi alterato, il sistema di controllo costretto a gestire in modo


diverso le informazioni fornite dai vari ingressi sensoriali al fine di continuare a svolgere il
compito motorio con un livello di affidabilit accettabile.

Le alterazioni possono essere di carattere patologico (es. cecit, patologie del SNC) ma
possono anche essere introdotte artificialmente per comprendere le capacit di ri-
pesatura dei segnali afferenti residui
INTEGRAZIONE SNC

COMANDO
INFO MOTORIO
INPUT VISIVO

INFORMAZIONI
VESTIBOLARI

PROPRIOCEZIONE

INFO MOVIMENTI
CONTATTO CUTANEO VINCOLI ESTERNI
BIOMECCANICI
Schema del sistema posturale
INPUT OUTPUT
Sistema Sensoriale Sistema motorio
Dove mi trovo? Cosa faccio?

Determinazione Scelta del


della posizione movimento
del corpo corporeo

Confronto, selezione Selezione e controllo


e combinazione delle contrazioni
delle informazioni muscolari
sensoriali

Sistema Sistema Sistema Caviglie Tronco Occhi


Visivo Vestibolare Somatosensoriale Cosce Collo Testa

Interazione Generazione
con lambiente del movimento
Principi di base
Dunque il mantenimento della posizione eretta,
non un fenomeno statico, come potrebbe
sembrare a prima vista, bensi dinamico

Il corpo in posizione ortostatica oscilla per


mantenere lequilibrio e le prestazioni del
sistema di controllo (biomeccanico e
recettoriale) sono valutabili misurando tali
oscillazioni posturali (postural sway)

La stabilometria (misura della stabilit) si occupa


della caratterizzazione delle oscillazioni nella
postura eretta in condizioni di quiete e in
assenza di perturbazioni (spontaneous sway)

Lesame posturografico statico, se


accompagnato da una analoga indagine
dinamica permette di verificare le prestazioni
del sistema di controllo posturale e,
conseguentemente, di stabilie il livello di
coordinamento motorio e le capacit di
mantenimento dell equilibrio
La regolazione della postura
. un fenomeno complesso

e coinvolge un flusso di informazione continuo sulle


perturbazioni interne od esterne e sulla posizione reciproca dei
vari segmenti corporei in rapporto alla gravit, allambiente
circostante ed alle superfici di supporto

Il mantenimento dellequilibrio dipende dall grado di maturit e di


ntegrit funzionale di diversi organi ed apparati e, quindi, disturbi
dellequilibrio possono verificarsi per cause diverse di carattere
otologico, neurologico, ecc.

Inoltre, occorre tenere presenteche la stabilit posturale varia


nelle diverse fasi della vita. In particolare:
Migliora dallinfanzia alla prima adolescenza
Resta sostanzialmente stabile nella fascia 15-30 anni
declina fisiologicamente dopo i 40 anni (in rapporto alla
ridotta efficienza delle funzioni vestibolare, visiva e
propriocettiva).
Definizioni
Nello studio quantitativo dellequilibrio le
variabili biomeccaniche di interesse sono:

Centro di pressione (Center of Pressure, COP):


il centroide delle pressioni applicate da ogni
punto della superficie plantare in contatto con la
base dappoggio.

un punto localizzato allinterno di un piano di


interesse attraverso il quale passa la linea
dazione della risultante dei vettori forza.
In stazione eretta bipodalica si trova sotto uno dei
due piedi o nella superficie tra questi compresa

Centro di massa (Center of Mass, COM):


il punto dello spazio in cui si situa il baricentro
delle forze peso agenti su ogni parte del corpo.

E di norma localizzato nel tronco allaltezza della


zona lombare

Centro di gravit (Center of Gravity, COG):


Rappresenta la proiezione sul terreno del COM
Definizioni
Nel caso di postura eretta in quiete, la catena
multisegmentata che descrive la biomeccanica del
corpo pu essere semplificata mediante un pendolo
inverso con un unico grado di libert sul piano sagittale

COP e COM coincidono solo in condizioni


perfettamente statiche, cio quando il momento delle
forze muscolari allarticolazione di caviglia eguaglia
quello della forza di gravit e sono nulle quantit di
moto ed accelerazione del COM

Per mantenere la stazione eretta e contrastare la


naturale tendenza a cadere, il corpo mette in atto:

Strategia di caviglia (piccole perturbazioni) che


interviene sul COP mediante lattivazione dei muscoli
plantarflessori e dorsiflessori di caviglia (gastrocnemio,
soleo, tibiale anteriore)

Strategia delle anche (perturbazioni ampie) che


interviene a livello di COM con spostamenti relativi dei
segmenti corporei
La valutazione strumentale della postura
Lanalisi delle oscillazioni posturali in condizioni
di quiete e in assenza di perturbazioni esterne
viene definita posturografia statica

Studi sullo sway posturale sono stati condotti sin


dalla fine dell800 utilizzando sistemi semplici simili
a quello mostrato in figura

Attualmente il gold-standard per lanalisi


posturografica rappresentato dalle
piattaforme di forza, ossia dispositivi in grado
di rilevare e quantificare le forze scambiate tra
corpo e terreno per il tramite delle regioni
plantari
Protocollo di misura
Lesame posturografico viene condotto secondo
protocolli standardizzati

1) Rimuovere le calzature
2) Posizionare i piedi sulla piattaforma: orientati a
30, distanza intramalleolare 8-10 cm
3) Braccia rilassate e disposte lungo i fianchi. Non
deve esserci contatto tra arti superiori ed
inferiori
4) Respirazione normale
5) Ogni gesto volontario deve essere evitato (no
mordere labbra lungua, no chewing-gum)
6) Fissare un target disposto a 2-3 metri dal
soggetto ad altezza degli occhi

Durata del test: 30-60 secondi (bipodalico) 20-30 s


(monopodalico)

Frequenza di acquisizione: non meno di 50-100 Hz


Test monopodalici
Nei test in appoggio monopodalico lobiettivo
quello di mantenere la stabilit non utilizzando le
braccia e non poggiando mai al terreno larto
sospeso (non oggetto di test)

In generale bene mantenere il piede parallelo


ad uno dei due assi di simmetria della
piattaforma

La riduzione della base di appoggio rende molto


difficoltoso il test.

Altre posizioni utilizzate:

Tandem e Piedi uniti


Stabilogrammi e statokinesiogrammi
La piattaforma di forza (o la piattaforma di
pressione) registra istante per istante le due
coordinate del COP riferite ad un sistema di
assi cartesiani, definito sulla sua superficie

Al termine della prova, dunque, si dispone


tipicamente di un file contenente tre vettori

Tempo COPx COPy

Lanalisi dellandamento temporale della


posizione del COP puo essere effettuata
attraverso due tipi di rappresentazione,
standardizzati dalla Societa Internazionale di
Posturografia:

Lo Stabilogramma (diagramma della coordinata x o y del COP nel tempo)


Lo Statokinesiogramma (diagramma x vs. y del COP)
Statokinesiogramma
Lo statokinesiogramma (gomitolo di
sway) rappresenta, sul piano, il percorso
effettuato dal COP sulla superficie
orizzontale di appoggio nel corso della
prova

La coordinata medio-laterale del COP


rappresentata sullasse delle ascisse,
mentre la coordinata antero-posteriore
rappresentata sullasse delle ordinate

E un grafico qualitativo che esprime con


immediatezza landamento della
traiettoria del COP

Quali informazioni possiamo trarre a


prima vista?
Statokinesiogramma

Quale dei due soggetti oscilla meno?


Statokinesiogramma

Direzione delle oscillazioni?


Lo sway evolve nel tempo..

Tempo [frames]
La rappresentazione dello sway posturale
mediante statokinesiogramma non tiene
conto dellevoluzione temporale delle
oscillazioni

In maniera pi completa, il diagramma


dovrebbe essere tridimensionale, con terzo
asse proprio il tempo (vedi figura a lato)
Lellisse di confidenza
Dal gomitolo non semplice estrarre
informazioni quantitative univoche, quindi si
ricorre alla definizione di una serie di
parametri standardizzati

LEllisse di confidenza (o ellisse di sway


o Area di sway) rappresenta una misura
dellampiezza della superficie descritta
dallinviluppo delle posizioni del COP, e si
definisce come la superficie che contiene
(con il 95% di probabilit) i singoli punti che
compongono il gomitolo

DellEllisse di confidenza si valutano:


Superficie (in mm2)
Inclinazione dellAsse Maggiore (gradi)
Rapporto fra gli assi (eccentricit)
Lellisse di confidenza

Alla luce di quanto visto, quale dei due soggetti appare dotato di migliori
capacit di equilibrio statico?
Superficie
E espressa in mm2 e permette di
valutare lampiezza delle oscillazioni,
evidenziando in tal modo il dispendio
energetico che il paziente sopporta per
mantenere la posizione ortostatica

Generalmente ha valori inferiori a


1 cm2 = 100 mm2

Il confronto tra ellissi acquisite in


condizioni differenti (es. occhi aperti,
occhi chiusi) permette di valutare le
prestazioni del sistema posturale in
modo analitico ed immediato
Lellisse di confidenza
Superficie? Lunghezza? Lunghezza per unit di superficie?
Eccentricit
E calcolata come il rapporto percentuale tra
i due semiassi dellellisse
In pratica rappresenta una misura di quanto
lellisse si discosta da una circonferenza
(assi uguali)
Pi alta l'eccentricit, pi deformata
risulter l'ellisse, e pertanto pi sar
evidente una direzione preferenziale di
oscillazioni nel paziente

Eccentricit = 0% Eccentricit media Eccentricit elevata


Inclinazione asse maggiore
Informazioni sulla postura possono essere ottenute
valutando linclinazione dellasse dellellisse di
confidenza rispetto alla direzione antero-posteriore

Tale inclinazione si considera positiva se misurata in - +


senso orario e negativa se misurata in senso antiorario

E valutabile solo se lellisse ha uneccentricit


apprezzabile

Valori normali per questo parametro sono nellordine


dei 30. Una variazione in senso opposto tra due test
(OA/OC) indice di carenze coordinative dellequilibrio,
che potrebbero essere il sintomo di problemi di
convergenza visiva .
Altri parametri
La lunghezza del gomitolo (COP Path Length) la lunghezza totale della
traiettoria percorsa dal COP


  
 = (    1 )  + (    + 1 )




La velocit media (COP velocity) pu essere calcolata con riferimento alla


singola prova o come media delle velocit istantanee del COP (valori tipici sono
compresi nel range 4-6 mm/sec)

(    1 ) + (    + 1 )


!"#  !"#  1
   =
$
Entrambe le grandezze, che sono tra loro direttamente proporzionali, quantificano la
strada percorsa dal COP e sono anchesse indicatori di dispendio energetico e del
precario mantenimento dellequilibrio.
Lampiezza massima degli spostamenti del COP in direzione AP o ML
Stabilogramma
E il grafico delle coordinate del centro di pressione in funzione del tempo
In particolare si distinguono:
Uno stabilogramma antero-posteriore (coordinata degli spostamenti
sullasse Y)
Uno stabilogramma medio-laterale, come coordinata degli
spostamenti sullasse X
Test di Romberg
Un esempio dato dal cosiddetto Test di
Romberg, che ha lo scopo di verificare
linfluenza del sistema visivo sullequilibrio.

Lesame si esegue in ortostasi condizionata a


30 prima ad occhi aperti e poi ad occhi chiusi.

Il test caratterizza leffetto stabilizzante del


sistema visivo. Si considera positivo quando il
soggetto perde lequilibrio (classico in
neurologia)

In generale, la stabilit posturale migliore


quando linput visivo presente. Valori tipici
del Quoziente di Romberg (Rapporto tra le
aree di sway ad occhi chiusi ed aperti) sono
nel range 1.5-2.5
Posturografia dinamica
Fa uso di piattaforme mobili o rotanti in grado di generare diverse tipi
di perturbazioni posturali, quali:

Inclinazione (rotazione supporto sul piano sagittale)


Traslazione (orizzontale in AP/ML o verticale)
A volte si introducono perturbazioni visive
Alterazione degli input sensoriali
Riduzione od eliminazione di un input
Visione: occhi aperti / occhi chiusi
Propriocezione: anestesia

Distorsione di un input
Visione: movimento dello sfondo,
realt virtuale
Propriocezione: vibrazione
Vestibolare: stimolazione (calore ecc.)
Variazioni fisiologiche: effetto dellet

81 individui (et 20-82 anni)

La variazione dei parametri di sway con


let di tipo non lineare

Le differenze legate allet sono


particolarmente evidenti quando la
superficie cedevole e viene Abrahamov, D. and Hlavaka, F., (2008). Age-related
changes of human balance during quiet stance.
soppresso linput visivo Physiological Research, 57, 957-964.
Variazioni non fisiologiche: Sclerosi Multipla
Variazioni non fisiologiche: Sclerosi Multipla
Applicazioni in campo
clinico e sportivo
Verifica dellefficacia di un protocollo di balance training
Allenamento propriocettivo (balance training)

Allenamento della capacit di recupero dellequilibrio destabilizzato da componenti ambientali


quali ad esempio:
riduzione della base di appoggio
instabilit della base di appoggio
riduzione, o eliminazione delle informazioni visive.

Funzione prevalentemente preventiva e riabilitativa nei confronti degli


infortuni

Non del tutto chiaro il meccanismo dazione, n leffetto su soggetti sani

possibile migliorare la prestazione migliorando le capacit di


equilibrio di base?

Se il sistema integrato visivo-vestibolare-propriocettivo adeguatamente condizionato,


lorganismo ha meno bisogno di occuparsi dei compiti di base e pu dedicarsi con migliori
risultati ad attivit pi complesse

Perch let giovanile (1997-1999)? Numerosi studi hanno riscontrato come le abilit posturali di
base siano soggette a drastiche variazioni fino a 16 anni.

Obiettivi generali della ricerca

Somministrazione di un protocollo di balance training per sei settimane, valutazione strumentale


prima e dopo di alcuni indicatori tipici dellequilibrio (sway area, massima escursione e velocit
di spostamento del COP) in condizioni mono e bi-podaliche, in presenza e assenza di input
visivo
Verifica dellefficacia di un protocollo di balance training

Esercizi di base (sul terreno)


Andature
Appoggi monopodalici statici
(occhi aperti e occhi chiusi)

Con la palla (sul terreno)


Lanci frontali e laterali (alto-
basso) in appoggio monopodalico

Su tavoletta oscillante con e


senza palla
Ricerca della posizione di
equilibrio (bipodalico)
Lanci frontali (mimando gesti
specifici della pallavolo)
ricercando la posizione di
equilibrio
Influenza della fatica sullequilibrio
Obiettivo: valutare leffetto causato dalla fatica acuta (sprint ripetuti) in giovani
calciatori
Influenza della fatica sullequilibrio
Obiettivo: valutare leffetto causato dalla fatica acuta (sprint ripetuti) in giovani
calciatori
Influenza della fatica sullequilibrio