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Per la psicoterapia dellisteria

Freud

Metodo terapeutico: i sintomi isterici spariscono quando si riesce a ridestare i singoli ricordi dellevento
determinante, risvegliando anche laffetto che lo aveva accompagnato, e quando il malato descrive levento
nel modo pi completo esprimendo verbalmente il proprio affetto.

Ricordo patogeno: rappresentazione di natura penosa, idonea a provocare vergogna, rimprovero, dolore
psichico. Si preferirebbe dimenticarlo e per questo entra in opera la difesa, la censura, la rimozione.

Viene cos eliminata lefficienza della rappresentazione, in quanto consente allaffetto di sfociare nel
discorso, e la conduce alla correzione associativa, traendola dalla coscienza normale o attraverso la
suggestione del medico (es. sonnambulismo con amnesia).

Questo metodo quello che stato elaborato da Breuer e Freud e definito metodo catartico. Qui per
Freud mette in luce gli sviluppi sul tema che ha successivamente compiuto. Innanzi tutto sottolinea due
difficolt principali:

1. Questo metodo efficace per gli isterici, ma anche per alcuni nevrotici, il che comporta che non un
metodo patognomico dellisteria. Tuttavia questo non giustifica una omologazione delle varie nevrosi
con listeria. Le differenze principali che Freud mette in luce riguardano la etiologia, che nella nevrosi
riconducibile ai fattori sessuali. Anche allinterno della nevrosi, a vari fattori sessuali corrispondono
varie manifestazioni nevrotiche. In ogni caso c corrispondenza tra caratteri etiologici e caratteri clinici.
Partendo da questa distinzione emerso che difficilmente le nevrosi si presentano in modo isolato, ma
devono in genere essere considerate miste. Non troviamo spesso nevrosi di angoscia da sole, o
nevrastenie, e tantomeno isterie pure, le quali si trovano solitamente associate a nevrosi sessuali.
TESI DELLA NON INDIPENDENZA CLINICA DELLISTERIA: listeria pu essere considerata in modo
autonomo sotto tutti i punti di vista, tranne quello terapeutico,poich presentandosi in forma mista
lobiettivo finale che deve essere perseguito la salute del paziente, non la lotta a una singola
patologia. Il valore terapeutico de metodo catartico limita la sua efficacia alisteria, mentre non
sembra portare risultati su nevrosi dangoscia e nevrastenia. Unaltra limitazione del metodo catartico
che non riesce a impedire che si formino nuovi sintomi in luogo di quelli eliminati.
Ulteriori osservazioni:
Non tutti i sintomi isterici sono stati curati, ma questo dovuto a circostanze personali.
Il metodo catartico sintomatico, non causale, ma non per questo ha meno valore. (quello causale
normalmente una profilassi, non cura i risultati prodotti dal male sino a quel momento)
Il metodo catartico ha pieno successo sui sintomi isterici che si presentano dopo un attacco acuto
di isteria.
Durante lattacco acuto di isteria il metodo catartico non pu molto, deve attendere lo sviluppo
dellattacco tuttavia, come si vede in Anna O, bench non curi, aiuta comunque il paziente nella
lotta contro listeria.
Nel caso di isterie croniche molto importante eliminare i sintomi gi esistenti, in modo tale da
ristabilire la capacit di resistenza del paziente (visto che facile che un nuovo sintomo isterico si
sviluppi in analogia con quello gi esistente).
Unaltraa difficolt che si presenta data dal rapporto medico-paziente, in quanto il medico deve in un
certo senso stimare o comunque provare simpatia per la persona che ha di fronte, e daltro canto
anche il paziente deve entrare in confidenza col medico, senza vederlo come un estraneo.

2. Non tutti i pazienti possono essere ipnotizzati. Il perch non chiaro, ma Freud accoglie la possibilit
che sia dovuto a una riserva psichica contro la pratica ipnotica (in un certo senso chi non ci crede).
Bisogna quindi aggirare il problema per giungere comunque a quel nucleo di informazioni che sono
accessibili grazie allipnosi, il ricordo patogeno. Freud chiede dunque ai pazienti quale sia la prima
occasione in cui si era presentato un determinato sintomo, ma essi la maggior parte delle volte non
ricordano o comunque ricordano in modo nebuloso. Allora il medico insiste, intimando al paziente di
concentrarsi, e dopo una serie di incoraggiamenti molto spesso il paziente ricorda. Quini ci deve essere
una forza che si oppone alla presentazione del ricordo, il qual tuttavia permane. Si tratta di una difesa,
di una censura. una forza psichica, lavversione dellIo, aveva in origine scacciato la rappresentazione
patogena dellassociazione e si opponeva ora al suo ritorno nel ricordo. Il non sapere degli isterici
non voler sapere. Quindi questa possibilit di far riemergere il ricordo patogeno si ottiene attraverso
vari modi:
Insistere.
Pressione sulla fronte. Il medico informa il paziente che entro pochi secondi compir una pressione
sulla sua fronte, al termine della quale lui vedr il ricordo patogeno, il momento traumatico.
Questo metodo, afferma Freud non ha mai fallito, e pu essere spiegato o come una ipnosi
momentaneamente rafforzata o come dissociazione dellattenzione del paziente dalla ricerca
cosciente (volontaria) [VEDI P. JANET]. il fatto che limmagine appaia sempre in modo piuttosto
veloce implica che essa si trovi sempre nelle vicinanze, e che ci sia semplicemente bisogno di
rimuovere alcuni ostacoli per farla apparire. Quello che solitamente emerge non il ricordo
dimenticato, bens una rappresentazione intermedia, che ci avvicina, ci mostra la via da
intraprendere per giungere alla scoperta vera e propria. (ESEMPI : 1) ragazza con tosse nervosa-
cane, 2) donna anziana bigotta, angoscia, amore verso un istitutore nella giovinezza, 3) giovane
sposata, ogni mattina stato di stordimento, governante in giovent visite notturne

Questi metodi, per quanto molto efficaci, non eliminano totalmente lazione della difesa e della
resistenza, infatti molto spesso necessario ripetere pi volte la pressione prima che il paziente ceda e
dica che cosa vede. Anche una volta detto spesso tende a sminuire limportanza di quel ricordo, chiaro
segno di un meccanismo di difesa. Questo metodo sembra per non fallire mai. Ci sono volte che alla
mente non si presenta nulla, e cio quando giusto che non si presenti nulla, ad esempio quando si
ricerca lorigine di un sintomo il quale in realt somatico. In altri casi invece il tema che andiamo a
toccare non ancora fruibile, e bisogna giungerci tramite una via pi lunga, dopo aver sbrigliato altri
nodi. Come si vince la resistenza? si cerca di dimostrarsi alleati al paziente, dimostrandogli
comprensione e interesse, il fine della ricerca. La resistenza presene anche nellipnosi.
Unaltra inconvenienza che si presenta nella pratica della pressione sulla testa di tipo esterno, ovvero
il rapporto tra medico e paziente. Per quanto riguarda questo aspetto possono presentarsi tre tipi di
problema: 1) il paziente si sente trascurato, poco stimato, insultato, o ha sentito parlare male del
medico. 2) il paziente preso dal timore di abituarsi troppo alla persona del medico, anche da un punto
di vista sessuale, e questo motivo rimane inconscio, e crea delle altre forme di resistenza. 3) il paziente
trasferisce rappresentazioni del contenuto dellanalisi sulla persona del medico, transfert. La analisi
non pu essere portata a termine senza eliminare le resistenze dovute e queste tre situazioni.

VARI TIPI DI ISTERIA

ISTERIA DA DIFESA: isteria che si genera tramite la rimozione di una rappresentazione insopportabile per
effetto della difesa; la rappresentazione rimossa continua a sussistere quale debole traccia mnestica e
diviene la causa di sintomi morbosi.

ISTERIA IPNOIDE: (Anna O.) isteria in cui la rappresentazione patogena diventata tale perch rimasta
esclusa dallIo sin da principio. Freud sostiene di non averla mai incontrata, di averla sempre ricondotta
allisteria di difesa, ma non ne esclude lesistenza.

MODI DELLANALISI E ALTRE DIFFICOLTA

Il materiale psichico patogeno che sembrava dimenticato sussiste, in modo rettamente ordinato. Ci fa
sembrare che esista una seconda personalit avente una intelligenza non inferiore a quella dellIo
normale. Tuttavia la situazione non sempre cos semplice, poich difficilmente si ha una isteria
monosintomatica. Si affiancano pi spesso numerosi sintomi e serie di traumi parziali concatenati.
Queste tracce mnestiche sono concatenate attorno al nucleo patogeno in tre modi: cronologico-
lineare, concentrico e secondo il contenuto di pensiero (stratificazione dinamica, il filo logico). Secondo
lultimo tipo di concatenazione, si ha una sorta di ramificazione, e tracce mnestiche hanno pi
collegamenti. Possiamo quindi dire che un sintomo sovradeterminato.
Pu esserci pi di un nucleo patogeno, in alcuni casi di isteria acuta.
Non possibile accedere direttamente al nucleo dellorganizzazione patogena. Bisogna quindi
inizialmente mantenersi in periferia, interrogare il paziente e cercare di eludere le prime resistenze,
sfruttare la collaborazione del paziente e cercare gradualmente di spingersi in profondit. Tuttavia ci
che il paziente spontaneamente espone sembra piuttosto un muro, che sbarra la strada al medico,
pieno di lacune e difetti i quali sono proprio le vie preferenziali per giungere al trauma. Quando infatti
si presentano delle lacune logiche o deboli motivazioni, si ha un mascheramento, poich non nel
potere delle nevrosi allentare queste capacit. Si segue un filo finch non si esaurisce la sua capacit
esplicativa o finch non si giunge a una resistenza troppo forte. In quel caso si prende un altro filo e
districando queste altre tracce mnestiche si riaggredisce quella lasciata in sospeso. Una volta giunti al
nucleo le resistenze si eliminano, e con la collaborazione del paziente si prendono in mano tutti i fili per
spiegarli.
Non si verificano mai immagini mnestiche irrilevanti.
Una reminiscenza non torna mai una seconda volta se stata sfogata a parole. Se si ripresenta
perch non stata esaurita la sua esplicabilit.
Partecipazione al discorso di un sintomo: quando si vuole eliminare nellanalisi un sintomo capace di
aumentare d intensit e di ripetersi esso riappare con grande intensit quando si giunti al ricordo
patogeno che lo ha generato e successivamente a questa narrazione sparisce. Questo fatto provoca un
inconveniente pratico: spesso per questioni logistiche si deve interrompere la seduta proprio mentre il
sintomo sta partecipando. A volte i pazienti non riescono pi a far cadere il tema e soffrono prima della
successiva seduta.
Lo stato del paziente influenzato dallandamento dellanalisi. In seguito alle sedute seguir un periodo
positivo, seguito da un periodo di crisi prima della successiva seduta. (VEDI P. JANET)
Quando emerge la rappresentazione dellevento traumatico, del materiale del nucleo, il paziente
mostra vari comportamenti. C chi si autoillude i aver sempre saputo quello che il medico gli sta
rivelando, chi invece ancora non riesce a ricordare. Si tratta di pensieri inconsci, ma che possono essere
trasportati nel piano della coscienza.