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EDIZIONE ATTUALIZZATA al 9/2011


V e r s i o n e o r i g i n a l e : 2 / 5 / 2 0 0 9 V e r s i o n e D e f i n i t i v a p r i m a S e c o n d a e d i z i o n e : 5 / 9 / 2 0 1 0 e d i z i o n e : 3 0 A g o s t o 2 0 1 0

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f o t o

&

d i s e g n o :

S e r g i o

M u r a

R o s s i

STORIA, SOGGETTO E SCENEGGIATURA: SERGIO MURA ROSSI


pubblicata anche versione in spagnuolo in:
http://es.scribd.com/doc/65679104/Guion-cine-16-1-2-From-the-Inside-en-espanol-autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/16-1/2 http://www.lulu.com/content/e-book/16-12-from-the-out-of-the-inside/11236125

smurar111@yahoo.com
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---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Nota 1: manca revisione grammaticale e ortografica finale (l'autore -io- risiede all'estero ed non italiano-parlante (cio lo , ma poco; anzi pochissimo)

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Nota 2. "Placement": siccome tutto il film alterna tra fotografie e filmazione, sovente appare in quadro sia la videocamera sia la fotocamera; ad esibire con identificazione di marca-modello in caso di accordo commerciale.

cast:

protagonista uomo 1: protagonista uomo 2: protagonista donna 1: protagonista donna 2 (fantasma fotografico): opzionale: scenario 1: scenario 2: scenario 3: scenario 4: scenario 5: scenario 6: in strada (inizio e finale film) nell'ascensore nel corridoio interno appartamento interno stanza "ermetica" interno ufficio

RICCARDO (RICK) ALESSANDRO (ALEX) ELISABETTA (LIZY) NN (SUSANNA) aiutante tecnico

localizzazione:

equipaggiamento:

videocamera digitale (ideale Full HD 1920 x 1080) fotocamera digitale illuminazione per interiori (riflettore, luci ecc.) opzionale: effetti audio in loco treppiede photoshop per edizione fotografie Donna 2 "fantasmagorica" (e altre stesso effetto) software edizione video per montaggio, edizione e cromatismo: cromatismo: inizio tipo giornata invernale, colori smunti interiori: tonalit spente-oscure scena finale: colorita, allegra, primaverile-estiva colonna sonora: effetto 1: "click" per inserzione fotografie effetto 2: voci distorsionate dall'interno stanza chiusa effetto 3: rumori di origine non naturale scena finale strada: opzionale tema musicale ad hoc due o tre Notebook o Netbook 2 telefoni appartamento (soggiorno e "stanza ermetica") libro e una lettera chiusa nella sua busta orologio da parete o simile scaffale con qualche libro "Ciak" (usato dalla protagonista donna 1 o da un aiutante "invisibile") set chiavi appartamento (porta esterna-corridoio e stanza chiusa) libro tipo Diario personale opzionale: radio-cd protagonisti: Lizy (donna 1) catenina-collana al collo con croce (d'oro) zaino o borsa personale + quaderno Rick: zaino con Notebook + cuaderni + Libro + fotocamera + cellulare Alex: zaino con Notebook + quaderno studio + videocamera +

montaggio:

oggetti:

treppiede locazioni: inizio: esteriore, strada afollata, zona urbana antica (non modernista), di fronte a vecchio palazzo principale: edificio antico appartamenti, 4 o 5 piani (circa). Un appartamento arredato. scena complementare finale: interiore ufficio moderno. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI:

RICK:

Un bravo ragazzo, ingenuo, introverso, timido, rispettoso, romantico, sincero e onesto. Studioso, "fanatico" della Cinematografia e dell'informatica. Eccellente cultura generale. ALEX: La contraparte e in cierto senso l'alter ego di Nick: estroso, arrogante, prepotente, cinico e insicuro allo stesso tempo (lo dissimula comportandosi in modo quasi siempre agressivo e sprezzante). Superficiale, edonista, insensible, empirista, pigro, scarsamente studioso e in fondo indifferente all'Arte e alla Cinematografia (che studia per l'ambizione di entrare al mondo dei mass media). Il suo comportamento da "latin lover" spregiudicato complementa e rafforza il suo egocentrismo e -a differenza di Nick- favorisce la sua naturale facilit e abilit per relazionarsi con le donne (che non lo amano ma si sentono atratte da lui). Non cattivo ma si distanziato dal suo "cuore" o dalla sua parte pi nobile e altruista. In un certo senso sente una inconscia e inspiegabile invidia verso Rick, non esenta da un pizzico di gelosia; forse dovuta alla sua evidente inferiorit accademico-culturale e conseguente avversione agli "intelettuali". LIZY: L'ultima "conquista" e attuale fidanzata di Alex, che accetta senza troppo entusiasmo. La sua mentalit e temperamento son ambivalenti: assume e apprezza il pragmatismo di Alex ma conserva la sua naturale sensibilit verso gli altri e i loro sentimenti. Soffre sapendo che Nick era segretamente innamorato di lei, dovendo disillusionarlo addesso communicandogli il suo vincolo con Alex. Un po nevrotica o -dipendendo dal punto di vista- sensibile/sensitiva (ci le permette presentire o intuire quando succede qualcosa di anormale o meta-normale). DONNA 2 ("fantasma"): il riflesso speculare di Lizy e per quello, "dedicata & destinata" a Rick. IMPORTANTE: VOCALIZZAZIONI: RICK: ALEX: LIZY: "DONNA 2": Parla lenta e tmidamente (eccetto occasionali indicazioni in senso contrario) Parla rpida ed enfticamente (eccetto occasionali indicazioni in senso contrario) Parla normale (eccetto occasionali indicazioni in senso contrario) Parla con estrema tranquillit e sicurezza, dolce, serenamente ma senza esitazioni

INDICAZIONI: nota 1: quando scrivo "clik" per indicare che nel montaggio, a quel punto va inserita una fotografia (truccata o "photoshoppata" secondo indicazioni), o una serie-sequenza fotografica, presa dagli stessi protagonisti (reale) tale come specificato nel copione (ogni singola immagine deve apparire col classico suono "click" propio delle antiche macchine fotografiche analogiche). nota 2: importante: assai conveniente che gli altri attori ignorino l'epilogo o le ultime scene della storia (eccetto il regista sia uno di essi s'intende). nota 3: quando scrivo "Ciak" intendo l'uso visibile dell'oggetto: tra un "cut" e il susseguente "Ciak" trascorrono alcuni secondi interrompendo la storia ma non il filmato, che in questa parte e opzionalmente dovrebbe apparire in bianco/nero. una pausa durante la quale gli attori possono revisare brevemente la loro copia della sceneggiatura per preparare la seguente scena ed eventualmente discuterne alcuni dettagli o ricevere le instruzioni pertinenti dal regista. Il montaggio dovrebbe ridurre la presentazione finale di queste pause "fuori storia" a non pi di 10 o 15 secondi, mantenendo per l'illusione di un filmato continuo. (Nota posteriore: ci che prima detto per quanto riguarda l'inserimento di quei spezzoni, servirebbe piuttosto per una seconda edizione tipo "making off"). nota 4: l'attrice che interpreta il personaggio della Donna 2 ("fantasma") quella che in fase di montaggio-edizione incide una pista audio alternativa, commentando o parlando nelle scene dove si indica "voce o voci distorsionate",

perch si suppone che questo personaggio prova a communicarsi con Rick, che in transizione tra "l'aldiqu" e "l'aldil" per dirla in qualche modo, a causa dell'accidente sofferto nel Metro (subway) prima di arrivare alla riunione coi suoi amici e compagni di studio. Potrebbe essere anche una voce registrata in loco o distorsionata in fase di edizione. nota 5: B/N indica fotografia o filmografa in bianco & nero nota 6: importante: la storia & sceneggiatura prevede che il direttore-regista sia anche uno dei protagonisti. In caso fosse "Alex" sarebbe pure il cameraman; e se "Rick", il fotografo. Questo pu ovviamente cambiare in caso il direttoreregista sia esterno; ma conviene che i due attori siano sempre il cameraman e fotografo reali, perch il "punto di vista" del film dipende da esso. nota 7: la storia & sceneggiatura fu pensata per una realizzazione a basso costo e con una sola videocamera (+ la fotocamera). In caso di maggiori risorse economiche o avendo pi di una videocamera disponibile, ci va mantenuto perch la stessa storia -l'idea originale- suppone un punto di vista filmografico "interno" (anche nelle scene dove si specifica movimento orizzontale della videocamera per seguire in close-up i dialoganti (effetto "naif" ma necessario)). nota 8: per l'effetto "voci distorsionate", indicato per il personaggio "Donna 2" o "donna fantasmagorica", pu utilizzarsi qualsiasi software per edizione-audio. Opzionalmente si suggerisce la possibilit di rallentare la sua pista di audio (effetto "terrorifico": la voz diviene cupa, cavernosa, spaventosa e quasi incomprensibile). nota 9: avendo maggiori risorse tecniche & economiche, sarebbe prioritaria una "Steady Cam". nota 10: nella scena 25 si specifica una sequenza fotografica alternativa: simile alle altre foto prese durante la filmazione ma con una leggera modifica del "punto di vista". Cio: ogni volta che si scatta una foto -per ogni "Click" indicato nel copione-, bisogna scattarne un altra con una piccola variazione, e tenerle pronte per quella scena. nota 11: se si usasse una "Steadycam" professionista, bisogna modificare le linee della scena 17 dove "Lizy" scherza sulla videocamera di "Alex". nota 12: se invece della videocamera si usasse una fotocamera con registrazione video FullHD, bisogna modificare la Scena 17 (dove la protagonista scherza sulla presunta "cinepresa") e tutte le menzioni alla parola "videocamera" nei dialoghi. nota 13: ALTERNATIVA PER FILMAZIONE "SPEED" (IN UN SOLO GIORNO): 13.1 Le scene in esterni (inizio y fine) + le scene alternative del finale (in ufficio e nell'appartamento) sono realizzate aparte (una giornata ciascuna). 13.2 Questa soluzione alternativa si propone per la parte principale del filmato, nell'appartamento. 13.3 Caratteristiche: Interviene una quinta persona, che sarebbe il Regista o -in caso lui sia sempre uno dei protagonisti uomini, sia il fotografo o il cameraman (senza escludere sia una delle donne)-, un aiutante in scena; che non interverrebbe nella storia (mai parlerebbe ne farebbe gesti riguardanti l'azione stessa) anche se in certe inquadrature potrebbe apparire in modo occasionale o residuale (al meno una volta guardando l'obiettivo). Questo aiutante o regista, aparte della regia propiamente tale e della gestione tecnica del filmato, sarebbe l'incaricato di attivare -in loco- mediante una semplice radio-CD o uno dei notebook, la pista audio pre-registrata, che conterrebbe: a.- i dialoghi pre-registrati "in studio" (si fa per dire, cio fatti prima) dagli attori, recitando le loro linee secondo lo script. Il direttore-aiutante attiva ogni singola scena o sub-scena affinch gli attori sentano all'orecchio l'audio dei dialoghi ri-facendoli ad alta voce in loco e durante la filmazione definitiva, udendoli mediante audifoni o un semplice web-set "mani libere" (micrfono e audifono; ben visible), ricevendo la segnale-audio dal dispositivo portatile o da uno dei computer a usare in scena, via inalmbrica (wireless - blue tooth); tipo sono-pronter; affinch i dialoghi pre-registrati non interferiscano l'audio ambiente naturale della registrazione del filmato. b.- gli effetti speciali audio (rumori, suoni strani ecc.): questi s debbono udirsi chiaramente come parte della scena. Ci non osta per registrarli nuovamente o sovra-applicarli alla versione finale (edizione), con sufficente

13.4

potenza e nitidezza sonora ecc. Per l'incorporazione al filmato in loco pu utilizzarsi lo stesso computer (con o senza rafforzamento dell'amplificazione) o il dispositivo portatile. Cos, e considerando la quantit di "cut" del filmato necessari (al meno uno por ogni scena numerata); si potrebbe completare la filmazione "all'interno dell'appartamento" in una sola giornata; perche l'idea originale dello script-film propio quella: la storia in "tempo reale" della filmazione di una prova di filmazione. I dialoghi pre-registrati liberano gli attori non professionisti dall'obbligo di memorizzare tutti i parlamenti della sceneggiatura per un filmato continuo.

14.- Tutto ci suggerisce la convenienza di efettuare "due" filmati, per scegliere il migliore o fare un "mix" col montaggio (questa ultima opzione richiede come ovvio, un accurato studio della "continuit" onde evitare che tra una scena o inquadratura e un altra appaiono differenze nei dettagli dell'abbigliamento, pettinature, espressione del viso-sudore, make-up, luminosit, oggetti in scena ecc.).

DIDASCALIA OPZIONALE: (dopo i titoli e prima del filmato)


" Caro spettatore: scusa tanto ma ci che vedrai nei prossimi 100 minuti non una storia n un opera d'arte n un vero film n niente di niente e forse meno di niente, ma una cazzata soffisticatissima e neanche tanto; e se non ci capisci nulla, forse perch sei un ignorantaccio incolto e insensibile, o forse perch non c' niente da capire!... Ma ogni tanto bisogna accontentare anche i critici criticamente corretti perch sono esseri umani pure loro e hanno certi diritti idem (pochi ma ce l'hanno)..."
att.: L'Autore PS: la verit che "16 " una commedia romantica, una classica storia d'amore. Nient'altro.

STORIA & SCENEGGIATURA (copione): "Ciak": SCENA 1: titolo visibile: "Arrivano" Click: fotografia B/N dei tre protagonisti "visibili", sorridenti e affiancati. Sulla strada, davanti all'edificio con l'appartamento dove i tre protagonisti -studenti di cinematografia- si riuniranno per fare un lavoro ordinato dal loro professore di "Linguaggio cinematografico III". Giornata nuvolosa (invernale o autunnale), ambiente biancheggiante, colori smunti (cromatismo attenuato e "freddo", in contrasto con la scena finale primaverale-estiva e +++ colorita). Ideale una strada movimentata sullo sfondo: molta gente a piedi, macchine, rumori vari, effetto di "esteriorit normale" in contrasto con l'ambientazione pesantemente silenziosa e claustrofobica degli interni. Alessandro (Alex) fu il primo ad arrivare e dopo lasciare le sue cose per terra, treppiede incluso, filma -videocamera in mano- Elisabetta (Lizy) che si avvicina svelta (aspetteranno Riccardo (Rick) che ha le chiavi dell'appartamento (appartiene-apparteneva a suo nonno)). Alex inquadra Lizy -gi arrivata accanto a lui- che dopo un saluto/bacio di circostanza -sono fidanzati o coppia- estrae uno specchietto e si arrangia i cappeli e il trucco (panoramica e zoom a piano medio (PM)), close up e zoom ravvicinato alla catenina con la croce (al collo)): Lizy: ciao!..., attendi un attimo che mi aggiusto un p!

voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex:

ciao cara come stai?, un sorriso alla camera, cos, brava.., adesso un altro bacino (lei si avvicina e lo bacia, poco convinta) sei arrivata bene?... s, pi o meno s e te?..., nella fretta ho dimenticato l'orologio e anche il cellulare, sono in ritardo? quasi niente, sone le.. (guarda nel suo orologio da polso), le sedici e mezza, puntuale al secondo, come fai?... non so, sar l'instinto, la fortuna, il destino, l'effetto serra., sedici e mezzo direi . certo l'ho capito, citiamo Fellini al doppio!..., anche se non esattamente perch il doppio di otto e mezzo sarebbe diciassette o no?..., ma tutto dipende da . eh s, penso propio che il riferimento a Fellini sia giusto bravo, sei rapido, non solo mentalmente.., glielo dico io a Rick?... senz'altro, o forse sarebbe meglio assieme, cosa ne pensi?... non so, sensibile insomma!!!... sensibili lo siamo tutti se per quello; e anche maggiorenni (fa uno zoom al collo di Lizy) bella. (centra l'inquadratura sulla catenina e la croce) ieri non ce l'avevi cos'?, un regalo?... s, pi o meno. stai gi filmando sul serio?..., non sarebbe meglio aspettare che arrivi (ritorna a PM). s, cio no, dopo cancello o lo teniamo per ricordo. Bella, dico la catena (lei fa una smorfia di disappunto), cio, dico a te, anche a te s'intende (lei sorride) Sto provando (regola i controlli della videocamera), non ti preoccupare che adesso arriva e appare l, come al solito va beh a che ora siete rimasti d'accordo? esattamente adesso, infatti l'ora, stessa ora per tutti ed in ritardo, le quattro le sedici e mezza scusa, e mezzo avevamo detto?..., ora che ci penso mi viene il dubbio, per un istante ho pensato fosse l'ora massima, l'ora di chiusura, del finale secondo la sceneggiatura che detto fra noi l'ho letta molto superficialmente anche perch questo non un vero film, che?....... invece tu s? (Lizy muove la testa affermativamente), bene, comunque io sto dietro con le riprese, che quello che pi importa, al meno a me e se mi viene qualche vuoto mentale ti pregherei ricordarmi le mie linee, s?... grazie A proposito di ritardo, e se non indiscrezione, chi te l'ha data o regalata quella catenina supponendo sia un regalo?... (fa una smorfia) non mi dirai che!...., no!, questa poi!... s non lo posso credere, te l'ha data lui?..., propio Rick?... s, cosa vuoi, non ho pot.. ma come no!!!..., insomma!!!, non eravamo d'accordo?..., non avresti parlato con lui per chiarire tutto di una buona volta ?..., cazzo!..., ma cosa ti succede?..., se adesso ti metti ad accettare regali quello l si confonde ancora di pi!!, strano che una ragazza intelligente come te non lo capisca! scusa, ma.., non ti alterare, non sapevo cosa fare, ho provato a dirgli che, credimo che ho e sarebbe cos difficile insomma?..., ma non ti rendi conto che accettandola lui penser, creder, immaginer chiss cosa e poi no, mi sembra propio che non sia il caso . e perch no?...., se gli avessi detto che ormai ufficiale e che siamo fidanzati eccetera eccetera al meno il poveraccio non avrebbe sprecato il regalo e i soldi., oro puro sembra (zoom alla croce), ma non gli hai detto propio nulla di quello che avevamo. aspettavo un momento favorevole ma., ma penso che abbia capito, lo sai quant' sensibile, e anche intuitivo, eppoi e dai col sensibile eppoi niente!... le cose bisogna chiarirle in modo esplicito e basta di intuizioni e sensibilit che cos che incominciano o aumentano gli equivoci!, e se non lo fai tu adesso io parlo e . ti prego, stai zitto, lascia fare a me, lui lo sa, ha inteso subito, lo sapeva dall'inizio e e la catenina?...., e non solo l'hai accettata, ma anche la porti al collo cos lui la vede e . adesso ascolta: mi disse che era un ricordo molto speciale, nient'altro, che finito questo lavoro quasi sicuramente non ci saremmo mai pi visti, e che comunque lui mi ringraziava.., e che se non volevo accettarla glielo dicessi, che non avrebbe insistito e propio non me la son sentita di rifiutarla, e me l'ho messa affinch al meno la vedesse oggi e cos . ti ringraziava di che cosa se si pu sapere?...

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

di niente, di niente niente!..., disse che conoscermi stato sufficiente, propio cos, poverino poverino e poveraccio un corno, per me pu andare a farsi friggere!... si fanno gli innocenti e i romantici e i loosers ma io le conosco queste tattiche subliminali, altroch. e parlando di Roma, eccolo l!... sembra lui?... purtroppo!... colui che arriva sollecito e inopportuno come al solito, e come al solito a rompere i coglioni! (si volta: guarda intorno) no, non lui, ti prego, calmati quando arriver non far scenate non le faccio ma oggi stesso gli restituisci la catenina con tante grazie ma la riconsegni al mittente!... (abassando la voce) si offender a morire!... me ne frega, doveva pensarci prima.. ascoltami bene, inventa la scusa che vuoi ma gliela ritorni!... ci penser.. ma dopo cancelli questa parte non penserai mica di s!, te l'ho gi detto . e scusa tanto ma no, non c' niente da pensare e credimi che meglio per tutti e tre, certe situazioni bisogna chiarirle subito, se no dopo tutto si complica maledettamente! a volte penso che sei troppo pragmatico, e che hai la sensibilit di una mucca imbalsamata magari, e scusa, ma perch io dovrei preoccuparmi anche di considerara a pensare un po agli altri una volta tanto non che faccia eccesivamente male dico, no?... agli altri o all'altro?... tanto solitario!..., ma non senti un p di. catenina ritorna al suo origine o dimentica che mi conosci! va bene, ma dammi tempo, e spegni la videocamera un attimo perch?... fammi il favore, spegnila un minuto, voglio dirti una cosa fuori dallo script e va bene, fatto! (non la spegne ma abbassa il braccio e la videocamera rimane penzolante (diretta a lei alla meno peggio): questa sequenza apparir in bianco/nero) sicuro che l'hai spenta?.. vuoi verificare?..., se hai dubbi la sfracello per terra, scherzo, dai, parla!: ho un brutto presentimento, gli sar mica successo qualcosa?..., di solito il primo ad arrivare sempre e ovunque, ha la mania della puntualit, eppoi ci teneva, ci tiene a questo lavoro, e a tutto il resto certo e io che ne so scusa!...., spero di no, stai improvvisando vero?... sembrava che .. senz'altro non gli successo niente, niente di grave s'intende, e poi quel tipo di persona a cui mai accade nulla di interessante!...; e se invece s fosse successo qualcosa di tragicamente tragico, allora questa sarebbe la prima scena come nel film "la casa del lago"., la ricordi?... no?..., quella di Agresti, con Sandra Bullock ah s, e Keanu Reeves, e appariva pure Christopher Plummer, certo che non era pi quello di "The sound of music", ma cosa c'entra?... niente, scherzavo nuovamente, posso riprendere la filmazione?... grazie (alza la videocamera e la sequenza continua normalmente, a colore) dunque, quanto bisogna aspettarlo ancora, ad aeternum forse?... . (inquadrata: silenzio ed espressione di una certa inquietudine) (sotto voce) Adesso s!, propio lui!, eccolo l che arriva il nostro ineffabile Rick, lo vedi?..., e hai visto che non accaduto niente di grave?... (Lizy volta il viso cercandolo; Rick si intravvede avvicinandosi a passo svelto. Voce normale di Alex) Finalmente!, salve!, ciao Rick!..., (saluto tra i due: pacca in spalla, Rick abbozza un sorriso) ti aspettavamo gi da un p a dir la verit qualche problema?...

Alex inquadra in PM loro mentre si salutano, inquadrandoli uno alla volta, poi si allontana qualche passo per inquadrarli assieme. Rick appare in abiti scuri, capelli spettinati, barba recente incolta, trafelato, disordinato, un p sudato ma col viso molto pallido. La fotocamera a tracolla, lo zaino o la borsa tenuta con impaccio, nervoso e timido. Porta anche un'altra borsa con le luci o il riflettore, sostenuto goffamente o con impaccio. Rick: Lizy: (inquadrato) scusate.., scusate il ritardo ma sono rimasto intrappolato nel Metro circa mezzora, mai successo prima, molto strano in verit ciao Rick!, non ti preoccupare. tutto a posto?, sei rimasto chiuso nel vagone?...

Rick:

voce Alex:

Rick:

s, non mi era mai accaduto, ho preso la linea otto e a met percorso si sono spente le luci ma allo stesso tempo un bagliore accecante, e dopo l'oscurit.. e il treno rimasto l, nel tunnel, al buio, fermo e in silenzio, e nessuno diceva niente ne grida isteriche, niente. silenzio e oscurit, sembrava un sogno magari stiamo sognando ancora, tutti e tre, un sogno lucidissimo certo, allora riassumo: hai avuto un piccolo "Incidente nella linea 8" con qualche dettaglio suggestivo ma alla fine niente, bene, tutto bene ci che finisce bene diceva mia nonna Ascolta: hai portato tutto?..., s?.... perfetto, entriamo?... subito, lasciami prendere le chiavi.. (cerca in tasca), scusatemi per il ritardo. ccole., al quinto piano, propio non capisco, strano tutto ci, molto che aspettate?... (guarda il suo orologio), ah s, quasi quasi arrivo a tempo. (si avvicina alla porta esteriore, Lizy lo segue, lui si ferma un attimo e apre l'astuccio della sua fotocamera) scusate, ma la prima fotografia dovrei prenderla qui, fuori un secondo (la scatta diretto a Lizy prima, dopo un'altra in faccia ad Alex e una terza alla porta) B/N appare Lizy con una strana ombra biancha accanto (protagonista 4: Donna 2 in Photoshop effetto "etereo" o "fantasmagorico") B/N reale: appare Alex (voce in off di Alex): hai messo il rotolo?... (scherzando). B/N reale con effetto Photoshop: stessa ombra bianca davanti alla porta.

"click" 1: "click" 2: "click" 3:

Coi tre personaggi in scena, la ripresa cinematografica segue tra la "panoramica a seguire" e la "panoramica a schiaffo" quando l'operatore decide inquadrare i singoli volti nei dialoghi, come se si usassero due videocamere (importante provare prima come allenamento!). Rick revisa le foto nel visore della fotocamera, Lizy si avvicina e pure Alex, commentano le ombre, Alex critica a Rick che non saprebbe usare la fotocamera o forse avrebbe sbagliato la regolazione dei bianchi, Rick dubita e accenna una timida protesta, affermando che la sa usare perbene e che non si spiega l'accaduto. Breve menzione al lavoro sperimentale che stanno per fare, un filmato di prova. Camminano verso l'entrata dell'edificio, sempre parlando tra loro. Rick ha le chiavi -useranno l'appartamento prestato dal nonno di Rick-, e per questo si mette davanti voltando loro le spalle. Allora Alex approfitta per fare gesti enfatici a Lizy: si intravvede l'avambraccio e una mano davanti all'obiettivo della videocamera, segnalando a Rick per ricordare a Lizy che non dimentichi di chiarire le cose previamente parlate e di restituirgli la catenina; finisce con qualche gesto sprezzante, negativo o burlesco (della stessa mano). Lizy -guardando direttamente l'obiettivo- accenna un mezzo sorriso ma dopo fa una smorfia di disappunto, criticando silentemente ad Alex, mentre con la mano accarezza la catenina e la croce. Cut "Ciak": SCENA 2: Click:

titolo visibile: "Entrando" (davanti all'ingresso dell'Edificio) stessa fotografia di gruppo ma adesso Rick appare pi pallido-scolorito e con espressione seria (gli altri sorridono).

Arrivano fino all'entrata, Rick si ferma e volta la testa, guardandoli e aspettandoli. La definizione della scena dipende dal tipo di ingresso: se con porta chiusa Rick ha le chiavi (se lui stesso apre la porta esterna dell'edificio, avr problemi con la chiave che prima non gira, poi non apre), o chiama il portinaio dal citofono esterno, identificandosi. In questo secondo caso sostiene una conversazione (finta e dal citofono) con l'impiegato, che servirebbe per chiarire-informare agli spettatori del film (reale) che loro sono studenti di cinematografa, che lui il nipote di NN (pronuncia nome e cognome ma quella locuzione va "censurata" in fase di edizione, come se fossero nomi veri) e che gi venuto prima ma c'era un altro portinaio; (il portinaio presente risponderebbe che gli sembra assai strano perch sono dieci anni che lavora e abita l e quando finisce il suo turno sempre stato sostituito da un'impiegata donna)). Rick tentenna, poi sorvola sul dettaglio e prosegue: suo nonno gli consegn le chiavi per usare l'appartamento quel giorno o sera, per fare un lavoretto ecc. A questo punto, il "Ciak" viene usato per la seconda volta (scena n 002: "entrando") ma adesso mostrando Lizy che lo mette davanti all'obiettivo ("filmato del film"). Rick entra e mentre attraversa la porta o la soglia dell'ingresso si volta e chiede loro di sostare un attimo per scattare un'altra fotografia. "Click": B/N si vede il gruppo e la macchia bianca accanto a loro (l'attrice -Donna 2- deve muoversi -diretta rapidamente verso l'interno- per suggerire l'effetto di un corpo in movimento fulmineo (fotografia a velocit normale: appare la "scia"). L'espressione fantasmagorica si ottiene allo photoshop). B/N: primo piano all'orologio sul muro ("aspetta" all'interno dell'appartamento): indica le 16.30

"Click":

Camminano verso l'ascensore, in silenzio e svelti: prima Rick seguito da Lizy; Alex ultimo, filmando. "Ciak": SCENA 3: titolo visibile: "Aspettando l'ascensore e nella cabina" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 .- Si entra: Rick cede il passo a Lizy, lei riluttante per un attimo, dopo varca la soglia dell'ascensore. Segue Alex filmando (sempre sequenza continua). .- Interno: Rick preme il pulsante del quinto piano, Alex filma, la ragazza nervosa per la vicinanza dei due, Rick scatta una rapida serie di fotografie (in automatico) a Lizy ed Alex (ideale che la cabina abbia uno specchio: riflessi vari). voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: cosa fai?... (inquadrato dalla videocamera) incomincio il lavoro (punta l'obiettivo della fotocamera verso Alex: scatta una foto) un duello grafico!..., la fotografia e il fotogramma che si incrociano nell'aria virtuale, come due pallottole!...bene!!! un incrocio di rappresentazioni!?...., o un confronto semantico pseudo dialettico?... un'idea interessante, a prescindere della storia se fosse parte di una storia, una vera storia mettiamo su una scenetta drammatica allora?..., cos avresti la tua storia no?... lascialo in pace! mah!, e perch?!, facciamo cinema muto forse?... (segue sottovoce, come parlando tra s), eppoi sto recitando pi o meno le mie linee secondo il copione, se non ricordo male

Rick mette gi la fotocamera mentre osserva l'obiettivo con espressione triste. "Click": 4 o 5 fotogrammi (B/N): tre a Lizy con movimenti espressivi diversi (non ripresi dalla videocamera) e due ad Alex: appare la macchia umanoide leggermente pi perfilata accanto a lei ma in disposizione alterata, como se fosse una "presenza" che si sentisse assai incomoda racchiusa l dentro, assieme a loro. Prosegue il filmato: adesso pi irregolare, come se Alex si stesse muovendo o riaccomodando senza preoccuparsi della ripresa. Finzione: a questo punto l'ascensore deve fermarsi in un piano qualsiasi (senza inquadrare la porta in caso si aprisse realmente) per dare l'idea che si bloccato e sono rimasti l, chiusi. Conveniente inserire un leggero rumore strano (voci umane molto distorsionate, quasi irriconoscibili). Opzionale: Rick ha portato una piccola radio-cd portatile con degli effetti audio pre registrati, che dovrebbere essere usati dopo, nell'appartamento e come base per effetti sonori destinati all'edizione ed il montaggio: Lizy: voce Alex: Rick: (inquadrata) cosa succede?... (voce tenue, sguardo agitato e nervoso), perch ci fermiamo?... niente. Rick!, premi il numero giusto, dai!, che siamo fermi. (un p scomodo) (fuori quadro in caso si aprisse la porta realmente) lo faccio, attendete un attimo per favore, succede a volte, un ascensore antico! Si ode nuovamente il rumore strano (se si pu, nell'edizione applicare leggero tremolo a questa sequenza simulando una vibrazione, come una scossa sismica). avete sentito?..., Rick:, hai udito?... (espressione sgomenta e voce alterata) dai!..., il radio-cd, Rick, l'hai portato gi acceso?..., controlla un p. (lo estrae dallo zaino, revisa) ..no, spento., non vi preoccupate, la cabina, non funziona bene e questo sin troppo evidente, fossimo andati a casa mia come avevo proposto non avremmo questi problemi, dunque, si muove o no?..., Lizy, dimmi che ora !... te l'ho gi detto che l'orologio l'ho lasciato a casa e il cellulare pure, Rick?... (guarda il suo orologio al polso) strano, fermo anche quello!..., manca soltanto che questa porcheria venga gi!...

Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex:

Si ode un fragore improvviso, forte ma brevissimo. L'immagine del filmato soffre un p di "rumore" o statica (effetto/trucco nell'edizione) poi la cabina riprende la sua ascesa e in pochi secondi arriva a destinazione. Escono -Lizy leggermente sconvolta- e camminano per il corridoio: sempre piano-sequenza continuo: davanti Rick, dietro Lizy che volge la testa due volte guardando l'obiettivo/Alex e fa un gesto raccomandando prudenza. A met percorso sarebbe

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ideale inserire un effetto-audio simulando una chiusura violenta della porta dell'ascensore alle loro spalle. Se si facesse cos, prosegue un breve commentario dei tre (improvvisato), ognuno a modo loro (Lizy impaurita, Rick che si scusa e menziona ancora una volta l'antichit dell'ascensore, Alex che dice qualcosa ironico). "Click": sequenza rapida di varie fotografie B/N scattate nell'ascensore. Close up a facce di Alex e Lizy pi quelle che lo stesso Rick scatta a se stesso (queste ultime devono avere una tonalit o un cromatismo differente, pi "etereo", como se Rick stesse-esistesse in un altra "dimensione" o "condizione esistenziale". Accanto a lui deve apparire l'ombra fantasmagorica, ancora non riconoscibile come sagoma umana). Ogni immagine coincide con un dialogo "in off" come se fosse un montaggio normale di una sequenza cinematografica o una concatenazione di fotogrammi. Cio: (click) ma non arriviamo mai?..., merda!... cos stretto, sembra di stare dentro di un . (click) di un?......................, di un o di una?...., a me sembra una vecchia cabina in un vecchio ascensore! (click) o viceversa, dentro dell'edificio, dentro della cabina, e finalmente dentro l'appartamento (click) tre interiorit?..., mancherebbe una, la definitiva, quella che sancisce l'effetto claustrofobico definitivo, quando rimaniamo rinchiusi per sempre, eternamente; scherzo ragazzi! (click) ah., ma suppongo che prima parlavi sul serio o no?..., in ogni caso assumo l'idea, una sequenza di interiorit interiorit interiori ed esteriori a noi stessi, cio alla nostra interiorit esteriorizzata propio dal o nel filmato, che pur sempre un espressione, un esteriorizzazione!... (click) adesso sei tu che stai fottendo?..., ricorda che facciamo un semplicissimo lavoro di registro doppio e montaggio, non lo sviluppo di una tesi di filosofia esistenzialista o ermetica (click) Rick, non ti offendere ma stavolta Alex ha ragione!... (click) lo so, scusate, mi metto a pensare e non posso evitarlo., specialmente adesso che. (click) adesso che cosa?..., mi sa che stai andando fuori dal copione con questi discorsi, vero? (click) dove sta scritto?........................, non lo trovo, improvvisavi?..... (click) (improvvisa la risposta) .. per questo potrebbe essere scusate, non voglio complicare ma s un gioco di interiorit., il problema svilupparlo come una storia e sto leggendo, recitando il copione!..., l'ho memorizzato quasi tutto (click) sei mica raffreddato?..., no?, sento la tua voce un p strana, e ti vedo pi pallido del solito!... (click) spero non sar l'influenza ex porcina!... (click) non preoccupatevi, posso assicurarvi, assolutamente, che non ho niente contagioso (click) ah s?... e come puoi essere cos sicuro?... (click) . (silenzio) non lo so, o soltanto lo so!...

Lizy: Alex: Rick: Alex: Rick:

Alex: Lizy: Rick: Alex: Lizy: Rick:

Lizy: Alex: Rick: Alex: Rick: cut

"Ciak": SCENA 4: titolo visibile: "Davanti alla porta dell'appartamento" Alex inquadra una lettera chiusa posata per terra, davanti alla porta. Col piede la spinge dentro. Rick prova con la chiave, seconda difficolt e questa volta maggiore. Alex inquadra -zoom- le mani di Rick che tentano di aprire la porta nervosamente, qualcosa non va come dovrebbe: "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 voce Alex: Rick: Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: sei sicuro che sono le chiavi giuste?... s s, le conosco, aspettate un attimo, non mi era mai successo (salta l'inquadratura a volto di Lizy) eri gi venuto prima, da solo?... (la videocamera segue il dialogo inquadrando a turno i volti) una volta, ma non sono entrato. perch mai se non indiscrezione?... perch?... , perch sembra che le chiavi non siano il suo forte dai Alex, cos' che hai spintonato dentro con quella pedata?... che ne so, una busta, sar un conto, Rick vedr dopo, se che entra

"Cut" opzionale: poi piano medio a Rick, momento delicato: lui posa per terra lo zaino e si destreggia malamente con le chiavi, agitato e teso sentendo la pressione degli altri e temendo fare il ridicolo. Stacca la chiave della porta dal mazzo o

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portachiavi per comodit e riprova. Finalmente gira la serratura e mentre la videocamera si avvicina, lui cerca di aprire la porta con una mano nella chiave e l'altra ben stretta al pomo: la porta si muove pochi centimetri e (scena classica di "terrore") dopo si racchiude violentamente con un colpo secco come se qualcosa o qualcuno da dentro l'avesse rinchiusa (il trucco lo fa lui stesso con le mani). Riprova: la porta non s'apre, insiste, la chiave sembra scattare all'indietro e cade per terra (il trucco lo fa sempre lui complice un inquadratura "nervosa"), si ode qualche parolaccia di Alex. Rick s'inchina per raccogliere la chiave, questa viene "atratta" rapidamente da una forza invisibile e sparisce sotto la porta verso l'interno (trucco col nylon fino -da pesca- tirato dalla Donna 2 ("fantasmagorica") da dentro). Lizy emmette un gridolino nervoso e/o una parolaccia (per la paura), Rick si scusa dicendo che forse inavvertitamente ha spinto la chiave col piede; e che avrebbe una copia: cerca maldestramente nel mazzo di chiavi. A questo punto si ode il telefono che suona dentro l'appartamento, si guardano tra loro, Alex chiede a Rick di sbrigarsi se vuole fare a tempo a rispondere, che forse pu essere suo nonno con qualche ulteriore indicazione o suggerimento. Ma allora il telefono tace. Rick tentenna, Alex si impazienta, Lizy si innervosice ancora di pi, e prima che gli altri dicano qualcos'altro Rick gira il pomo della porta nuovamente -ora senza la chiave- e questa volta si apre in modo normale come se non fosse stata mai chiusa o qualcuno l'avesse aperta "from the inside". Lui entra per primo dopo aver raccolto il suo zaino, il notebook e gli altri oggetti (la fotocamera sempre al collo (se inclusa la radio CD, la prende pure)). Alex inquadra il viso di Lizy che apre gli occhi con espressione di sorpresa e timore; dopo inquadra a Rick che si intravvede dentro con la fotocamera in mano: si volta e scatta loro una foto: voce Alex: Lizy: voce Alex: "Click": permesso, avanti, grazie., eccoci finalmente, tutto bene ci che finisce bene!... (filma mentre entra) l'hai gi detto un poco fa! e allora cambio: niente male ci che incomincia male!... soddisfatta?... (B/N) la foto presa da Rick (dall'interno): qualcosa appare a fianco di Alex e Lizy mentre traspassano la soglia: questa volta non la macchia bianca ma una forma scura, assieme ai due (alle loro spalle, entrando con loro ( Donna 2 posizionata fuori campo flmico (ma in questa immagine rappresenta un altra entit), per la fotografia: effetto grafico con Photoshop)).

Cut Entrano e mentre Alex prosegue filmando, Lizy accende la luce perch le finestre - tende sono chiuse e la stanza al buio. Dopo mettono gli zaini su un tavolino da soggiorno o simile. Alex inquadra nuovamente la lettera che prima aveva spinto dentro, si avvicina e con un altro calcetto -o vari- finisce per farla sparire sotto la porta della stanza chiusa, senza che apparentemente nessuno se ne accorga. Sistemano tutto, si accomodano, Lizy siede su un divano, Rick la inquadra con la fotocamera e Alex fa lo stesso: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: per favore, lasciami un attimo tranquilla, incomincio a scocciarmi con quella videocamera sempre puntata in faccia (guarda l'altro obiettivo (della fotocamera)) (ironico) allora hai un grande futuro come attrice! .. Ragazzi, abbiamo bisogno di luce!... hai propio ragione, specialmente tu ne hai bisogno!... eh s, guarda un p chi lo dice parlo sul serio, Rick, apri le gelosie? (o le tende) e se proviamo col riflettore?..., magari l'effetto pi suggestivo e. (si alza), veramente preferirei. e ora?...., un p di claustrofobia no fa male a nessuno vero?..., fate come vi pare ma ci vuole luminosit e pi presto finiamo meglio , che ho un impegno, capito Rick?... (close up a Lizy: sorride maliziosamente ad Alex ma dopo si pente e fa cenno di non insistere con l'indiretta).

"Ciak": SCENA 5: titolo visibile: "Nell'appartamento" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 Alex fissa la videocamera sul treppiede -vista panoramica, da un angolo- per qualche minuto e cos appare pure lui in campo mentre aggiusta le sue cose. Rick sborsa le luci -o il riflettore- e le installa collegandole a una spina, poi prende il Notebook e lo mette sopra una tavola, aprendolo e accendendolo. Lo stesso fa Lizy. Dopo, la ragazza si avvicina alla porta della "stanza ermetica", sta per posare la mano sul pomo ma dubita e poi ritrocede. Alex lo nota: Alex: vuoi dare un'occhiata l dentro?...

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Lizy: Rick: Alex: Rick: Lizy: Alex:

Rick: cut "Ciak": SCENA 6: "Click": sub-scena:

s., cio no. Rick?... scusa ma preferirei farlo io, d'altronde mio nonno disse che. non ti preoccupare, nessuno entrer l senza la tua autorizzazione esplicita e formale grazie, non vorrei che a voi a noi che?..., mi spaventi un p la classica avvertenza terrificante, classicamente giustificata se questa fosse una produzione di Dario Argento o un libro di Stephen King, che invece non lo !..., comunque non ti far problemi, se non vuoi non entriamo e basta, basta che finiamo pi prima che dopo s'intende grazie

titolo visibile: "Primo Dialogo all'interno" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 (flash back) la videocamera fissa sul treppiede in mezzo alla stanza (corrisponde pure al finale della scena 25): filma quando si apre la porta ed entrano Alex e Lizy soltanto: Rick non esiste, soltanto un ricordo confuso che riguarda un avvenimento dem del passato recente: e chi l'ha lasciata accesa l?... insomma!... sarai stato tu!, chi altro!, non la tua videocamera?... impossibile!, no!!! (si avvicina e ispeziona), cio s propio la mia!..., strano, Rick non pu essere stato perch. non me lo ricordare ho ancora i nervi tesi ma non eri venuto con Rick ieri sera?... s ma che c'entra., ah, adesso che lo menzioni, appena siamo usciti Rick rientrato dicendo che aveva dimenticato qualcosa o che doveva controllare o revisare non ricordo bene che ah .capisco.., allora avr fatto un esperimento dei suoi? s, magari, ma che le batterie durino tanto, comunque non ricordo propio di averla lasciata qua, non lo faccio mai, e col prezzo che ha intendiamoci!,. guarda un p: propio la mia!!!, sar.., ma accesa?... e non si pu programmare?... fino a un certo punto, o forse ritornato dopo nella notte?, difficile da credere, non il tipo... o che sia stato suo nonno?..., che ancora pi strano di Rick se per quello., non importa, lasciamo perdere (Alex smonta la videocamera e riprende la filmazione camera in mano) . ecco. e funziona ancora!.......... come sia o non sia, siamo a questo punto e io son pronto iniziamo dunque? se vuoi. (pensierosa), se hanno lasciato la videocamera accesa tutta la notte, allora allora vuoi verificare se ha registrato qualcosa di speciale?......, forse un messaggio di Rick spiegando la sua intenzione?..., quello s sarebbe nel suo stile! s., ma ma propio adesso no, meglio facciamolo dopo, quando ce ne andremo e te la porti via puoi revisare lo hard disk ho capito, lasci a me le sorpresine vero?..., tante grazie per la gentilezza, far!... fade out. E nel montaggio si potrebbe inserire qua un testo - sottotitolo: "From The Out Of The Inside": the beginning (o: "starting")

Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex:

Lizy: Alex:

voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: cut vero:

"Ciak": titolo: "Falsa scena: primo o dopo" Click: B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.29 Gruppo normale. Videocamera sul treppiede, stessa posizione scena anteriore. Inquadratura fissa (piano americano o semi panoramica): mentre Rick volta loro le spalle per un momento mentre arneggia installando le luci o il riflettore, Alex e Lizy intercambiano gesti: lui la pressiona affinch lei si tolga da addosso la catenina con la croce restituendola a Rick (fa il gesto espressvo con le mani), lei riluttante e lui fa un gesto di stizza (sempre le sue mani davanti all'obiettivo). Rick si volta: Rick: ecco, finito, dunque: le accendo o apriamo prima la finestra?.... (silenzio, nessuno risponde)

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Rick: Lizy: Rick: Alex:

Lizy: Rick: Rick: Alex:

Rick: Lizy:

Rick: voce Alex:

Rick: voce Alex: Lizy:

ragazzi!.... insomma: cosa faccio?...., volete la luce al massimo s o no?..., per favore decidete decidiamo che cosa?... (con voce cupa e bassa, pensieroso) . oscurit totale o luce assoluta.. eh!... estremista!... ma non sei tu il padrone di casa e il nesso attivo col soggettista?..., allora!, fai quello che ti pare, a dire il vero me ne frega, tant' che al professore credo interessino altre cose, e a proposito di interesse, senti un p, mi sembra che Lizy abbia qualcosa da dirti non vero? no., cio si, ma facciamo il lavoro prima o no?.... (espressione innocente e timida) cos' che avete da dirmi?.... (non rispondono) ..volete cambiare il copione?...., avete qualche altra idea in mente?... se cos fos.. (a bassa voce) si vede che non il giorno., no, sembra che adesso non c' propio niente da dire (guarda a Lizy avvicinandosi ad essa. Silenzio. Poi cambia idea, va dal treppiede e smonta la videocamera) . e riprendo la mia fedele cinepresa e continuamo con questa "quasi" steadycam. Rick, avevamo un certo tema da parlare con te -personale s'intende- ma lasciamo stare perch Lizy preferisce un altro giorno sembra o un altro allineamento degli astri, vedremo dopo (prende la fotocamera) personale?..., qualcosa che no va, che feci o dissi ? ma no!...., non c' nessun problema con te, solo che.. s sar meglio dirtelo adesso, senti: Alex vorrebbe che tu gli dicessi con le tue propie parole che questa catenina che mi hai., cio che non avevi l'intenzione di ho capito .. (silenzio)., io non pensavo che, soltanto un ricordo e allora lo ricorderemo.., gi che siamo a questo punto chiariamo le cose una volta per tutte, ascolta Rick: non vorremmo che tu., come dirlo, sai che Lizy ed io siamo., stiamo.., ci intendiamo e adesso siamo. (abbassa lo sguardo, fa finta di revisare la fotocamera) lo immaginavo, auguri vi desidero il (tono nervoso e leggermente agressivo) grazie, sapevo che avresti capito!!!, bene, tutto chiaro e adesso possiamo concentrarci nel lavoro; vi sembra?...., ci siamo?... mi spiace Rick, ma le cose non sempre vanno nel senso che uno vorrebbe, eppoi sono certa che troverai la ragazza che propio fa per te e.., veramente, lo so, lo sento

Si spengono per la prima volta le luci della stanza e rimane acceso soltanto il riflettore (o l'impianto illuminazione filmica): forti contrasti di chiaroscuro (pu essere lo stesso "Alex" posizionato a fianco dell'interruttore, azionato con una mano libera; o un aiutante che non pertecipa alla storia ma appare nella prima scena -come un operaio-tecnico che passa casualmente per di l- e si mantiene quale presenza neutra, "in off"). Si ode un leggero rumore strano (inserito nell'edizione o in caso ci fosse l'aiutante potrebbe portare la pista degli effetti-rumori speciali e farli udire realmente l, col radio-CD. Ci facilitarebbe il lavoro agli attori non professionisti, e comunque andrebbe rifinito in fase di edizione). Lizy: mah?...., cosa succede?.... Rick: non so, non era mai accaduto, anche se l'impianto elettrico molto antico e. Dopo due o tre secondi ritorna la luce. voce Alex: meno male, dunque, se siete d'accordo io mantengo la ripresa continua e alla fine faremo il montaggio con tutto il resto, uno o anche due se fosse il caso; en el frattempo voi revisate gli appunti e la copia valida o la pi aggiornata della sceneggiatura, supponendo non sia l'unica come al solito bene?... Lizy, per favore prendi il mio quaderno, s, nello zaino.. quello l, seconda pagina, potresti leggere?.... Lizy procede, Rick scatta varie fotografie alla locazione e ai personaggi: cut "Click": sequenza fotografie (B/N): la macchia bianca umanoide appare sempre molto mossa e in posizioni diverse. "Ciak": SCENA 7: "Click":

titolo visibile: "Dialogo 2" (improvvisato) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30

Prima parte: rapida e breve improvvisazione su questo tema:

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Lizy riconsegna il quaderno ad Alex dicendo che la suddetta pagina e tutte le altre sono in bianco; Alex dice una parolaccia e commenta che forse ha portato un altro quaderno. Rick chiede permesso -timidamente come sempre- e fa un riassunto dell'idea originale (parlando e leggendo la sua copia della sceneggiatura): sviluppare una conessione visuale -filmografica e fotografica- tra chi sta "qua" (nel soggiorno) e "al di l" (nella stanza chiusa), mettendo "l" un registratore di immagini (una seconda videocamera se possibile o la stessa fotocamera) acceso e collegato al Notebook nel soggiorno. Ma l'altra videocamera non l'ha portata nessuno. Alex recrimina Rick in tal senso, Rick si scusa e dice che propio non ce l'ha fatta a trovarne una, e che forse potrebbe usare la fotocamera, che anche permette filmare in mediana risoluzione. Alex non ci st e comincia ad arrabbiarsi dicendo che l'idea di un gioco speculare -due videocamera contrapposte e vincolate del computer- poteva essere l'anima di questo lavoro. Rick ode a testa bassa senza replicare, Lizy interviene per attenuare la tensione. Dopo, Rick commenta che c' un altro piccolo problema: l'appartamento ha una sola stanza per fare la scena dell'interno ermetico, e ha notato che questa chiusa con un piccolo foglio attaccato alla porta dove il nonno chiede loro di non entrare perch -secondo Rick- ha diverse cose personali dentro. Seconda discussione, Alex minaccia di andarsene, Lizy intenta conciliare e propone una alternativa: Considerando che l'appartamento appartiene al nonno di Rick, che sia lui stesso ad entrare nella stanza giacch l'unico interno disponibile. Rick si avvicina alla porta della stanza e fa segno ad Alex di avvicinarsi per inquadrare quel foglio di carta scritto, attaccato alla porta col nastro: si legge un messaggio succinto scritto a mano e con calligrafia tremante: "click" (stile fotogramma): (foto B/N) "vi prego di non entrare, perch hsgstsrs rsrjhggyns bvdgrsrlijs lorsporsrs" Il resto della frase risulta ileggibile, parzialmente cancellato o rigato come si chi lo scrisse si fosse pentito di ci che stava per communicare e non avesse fatto in tempo a cambiarlo. Rick spiega loro che la notte scorsa e ben inoltrata, fu svegliato da una chiamata telefonica fatta da suo nonno dove gli spiegava il perch e i dettagli: in quella stanza teneva una serie di oggetti di valore sentimentale per lui, e che non aveva avuto l'occasione di ordinare e ritirarli, temendo che gente estranea potesse disordinare o causare qualche danno ecc. Alex replica che loro non sono scemi ne irresponsabili e che soltanto entrerebbero e starebbero dentro pochi minuti per completare il lavoro; ma Rick dice che non se la sente, che diede la sua parola. Alex si spazienta ancora di pi e obbietta che incomincia a pentirsi di essere venuto l, che se avesse saputo che c'erano tante complicazioni avbrebbe scelto un altra locazione o avrebbe fatto il lavoro per conto suo o con Lizy!..., e che propio non capisce il problema, perch considera logico pensare che suo nonno non si dovrebbe molestare se sa - non e detto che debba saperlo!...- che stato il suo stesso nipote ad infringere una proibizione che tutto sommato e da quanto scritto ha un senso pratico; in caso che dovesse propio esserne informato s'intende... Adesso Lizy appoggia Alex e intenta convincere Rick; Alex insiste pure e lo punzecchia dicendogli che un nevrotico acomplessato e anche un p vigliacco. Lizy cerca una soluzione intermedia: entrare s ma per poco tempo e fa la sua proposta: Rick entra con la fotocamera e un Notebook; dopo scatta subito un set di fotografie e se ci fosse uno specchio meglio ancora, tanto per mettersi in vista pure lui con una foto suggestiva a doppio effetto e significato. Dopo avvisa loro usando il computer. Rick dice che l dentro c'era un citofono collegato direttamente al telefono del soggiorno, Lizy risponde che va bene, cos pu avvisare quando ha preso le foto, le scarica al computer e fanno una specie di collegamento virtuale fra i due notebook: loro che staranno fuori, ricevono le fotografie e possono pure vincolarsi visualmente tramite Skype o simile, il tutto in cinque minuti massimo. Il resto lo faranno dopo col montaggio e l'edizione finale. voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: per me va bene. allora?...., dai Rick, deciditi s o no.. ci stai?... cinque minuti?...., non di pi vero?... al massimo, e magari finiamo prima, noi non mettiamo i piedi l dentro e tuo nonno pu stare tranquillo! (alzando la voce) ci siamo!!!?...... .. (silenzio), penso che forse. Lizy, prova tu!!!, questo qua mi fa incazzare. , s, cio, s, e adesso che ci penso mi porto il libro. quale libro?.... (con voce di finta pazienza) per far che cosa se che posso domandarlo?... questo (estrae un libro dallo zaino o da un mobile del soggiorno), un libro di poesia ermetica, Eugenio Montale ho sottolineato due o tre frasi che penso potrebbero servi.

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voce Alex: Lizy: Lizy:

va bene!... porta il libro, leggi le tue belle frasi suggestive ma dopo non protestare se ci stai pi dei cinque minuti posso?... (si avvicina a Rick e sfoglia rapidamente il libro a fianco suo, lui segnala col dito una frase). legge:

Cut sub-scena in bianco/nero: Adesso ciascuno prende una copia della sceneggiatura e leggono esattamente lo stesso dialogo appena recitato "realmente". Appare una variante: Rick legge-dice che dentro la stanza ci dovrebbe essere la piccola biblioteca di suo nonno, che contiene quello stesso libro che lui aveva letto tempo fa assieme a lui; e che ricorda due o tre frasi che potrebbero servire ecc. Quando finisce si sente un leggero rumore strano, tutti zittiscono e si guardano con espressione interrogante, ognuno posa le copie della sceneggiatura sul tavolino o altrove. Cut Continua la sequenza "naturale" Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: (rilegge):. (aggiunge un breve commento improvvisato). interessante. cio?..., quale sarebbe l'interesse?.... (improvvisa un secondo e breve commento) Alternativa: inserire fotogramma col testo di questa lnea sembra una decostruzione, Rhmer prov a ma lascia stare a Rhmer, non siamo in aula lo dicevo nel senso che se si superpone una sequenza a un . ma dai!..., non sarebbe meglio attenerci alla sceneggiatura che gi fin troppo complicata?..., l'esercizio che aspetta il professore un montaggio-edizione semplice, non un omaggio a Bergman!..., quello lo fai per tuo conto dopo!, inteso?... (riprende la copia della sceneggiatura e legge qualcosa), adesso udite e ricordate, leggo: un terzo dei dialoghi deve o pu essere improvvisato, chiaro no?..., e il resto secondo il copione. Dopo: quando si improvvisa avevamo accordato che si faceva sul serio ma (prende la fotocamera) ma secondo certe indicazioni che mirano a stabilire un rapporto col s, bella improvvisazione sarebbe cos!, secondo me o si fa o non si fa, senza prefissi n condizioni! e la storia?...., si supponeva che il testo scritto era la storia infatti e allora cambiamolo, che la storia sia propio questa situazione (legge qualcosaltro nella sua copia) , ma il rapporto 70/30 fra recita letterale ed improvvisazione si mantiene o lo adeguiamo?... possiamo anche mantenerlo ma assegnato: io improvviso, e mi vien bene perch sto qua con la videocamera in mano e propio non mi va di fissarla sul treppiede ogni due minuti per rileggerle la mia parte, e voi seguite il testo fedelmente!... ma -e non t'arrabbiare- si supponeva che almeno le tue linee le avresti memorizzate!.. si supponeva e non l'ho fatto, per una ragione o un altra, cos stanno le cose e scusate se non vi accomoda!.... ma piantala!..., improvvisa tutto quel che vuoi, tanto col montaggio si vedr, dunque, leggo.... (silenzio), letto e adesso sintetizzo, che sta scritto che debbo farlo, attenti: "prima un "Ciak", dopo qualcuno, e potrebbe essere Rick stesso, legge, recita o attua il copione, la sua parte s'intende, senza variazioni, finalmente io rispondo cominciando con le mie linee e gradualmente transizionamo al dialogo aperto, improvvisato; e se tu vuoi rimanere l con la videocamera in mano come in Cloverfield ma senza il mostro gigante, e una certa idea di chi potrebbe interpretare quel ruolo propio c' l'ho, allora rimani l e fai la voce in off e dici qualcosa di intelligente o al meno che sembri non dir geniale ma leggermente ingegnoso guarda un p, riconosco che hai certe doti di commediante, che Benigni stia cercando una partner?... non potrei dire lo stesso di te (Rick sorride), sintetizzo: "Ciak", copione, improvvisazione, "Ciak". scusa.., e le fotografie dove si inseriscono?.... tu scattale senza riluttanze e dopo vedremo nel montaggio, perch e ve lo ricordo, questo lavoro un esercizio pratico di edizione e non la tesi di laurea e tantomeno le riprese di un film destinato a Sundance!..., tutt'al pi allo Screamfest.. perci non esageriamo con le sofisticazioni e gli intelettualismi che interessano a quasi nessuno e poi sono anche passati di moda!...

Lizy:

Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex:

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Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

se vuoi facciamo un Kolossal, prodotto da Lukas e co-diretto de Peter Jackson. s, ho anche il nome, originale s'intende: "Il signore degli anelli parte quattro", tu metti gli anelli, e puoi aggiungere pure una catenina ragazzi, scusate, ma cos non finiamo pi, e comincia a calare la notte anche per voi voglio dire per tutti s'intende adesso ha ragione questo bravo giovanotto serio e solitario, d'altronde non vorrei interrompere per ricaricare le batterie

Rick scatta una fotografia e subito dopo la guarda direttamente nel visore della fotocamera. Lizy si avvicina e guarda pure lei; fa una smorfia, alza la vista verso Rick: Click: fotografia B/N con la solita ombra fantasmagorica: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick, qualcosa no va con quest'aggeggio!..., lascia vedere.., il lente sembra pulito pulitissimo., tutto regolato a dovere (seccato) cos' che succede adesso?... niente., poi passo tutto al computer e ..(sempre revisando le foto), e dopo vedremo vedremo che cosa?..., Lizy, finiamola col mistero, non funziona bene?... appare sempre un ombra chiara accanto alle . ma sar possibile!..., aspetta un p che arrivo (mette alla svelta la videocamera sul treppiede, poi si avvicina e mentre lo fa Rick scatta un altra foto):

Click:

fotografia in B/N: appare Alex camminando verso loro e accanto al treppiede la macchia bianca, como se si fosse messa a proposito dietro l'obiettivo della videocamera. Continua la sequenza filmica, ripresa della videocamera fissa: Alex revisa pure lui le fotografie nel visore della fotocamera: Alex: Rick: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: eh s., e anche questa. e pure quell'altra.., ma chi l'avrebbe pensato!... (parlando a Rick), e secondo te?... sarai mica tu che l'hai propio pensato di farlo apposta?... no, in assoluto, e secondo me., propio non so, funzionava benissimo fin ora, riflesso residuale non mi sembra. impossibile impossibilissimo, l'ombra sembra seguire certi . ., eh s, ombra non vidi mai cantava Haendel, e senza fotocamere questa faccenda non mi piace!.... comprensibile , ma pensandolo meglio..., s, sar un problema nella scheda della fotocamera o nel processore di immagine, chiss, ma vi rendete conto che propio un regalo?... perch?... perch adesso abbiamo uno spunto alternativo: l'ombra fantasmagorica una storia parallela e possiamo inserirla nella nostra, nella sceneggiatura anteriore, e fammi il favore: porgimi quella copia l., la tua?..., grazie, vediamo: (voce inespressiva) " perch adesso abbiamo uno spunto alternativo: l'ombra fantasmagorica una storia parallela e possiamo inserirla nella sceneggiatura anteriore, e fammi il favore, dammi un p quella copia che l., grazie, vediamo ma non eri tu che improvvisavi e noi recitavamo?... s, hai ragione e mi scuso subito, meglio non complicare, prendi, recita tu (Lizy recita di memoria): (voce inespressiva) perch adesso abbiamo uno spunto alternativo: l'ombra fantasmagorica una storia parallela e possiamo inserirla nella nostra, nella sceneggiatura anteriore, e per favore porgimi quella copia che l., grazie, vediamo, ma no!..., no e propio no!... l'ultima frase non sta scritta l, perch l'hai detta?, improvvisavi fuori linea?... no, cio si., non so, scusa ma non so perch l'ho detta., dopo la togliamo. adesso siamo nella fase del dialogo libero?...., incomincio a confondermi, non ricordo bene anche se.. s, vai avanti ma io non dovrei dirlo questo

Cut & "Ciak": Alex legge:

Lizy: Alex: Lizy:

Alex: Lizy: Rick: Alex:

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Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: voce Alex:

(voce inespressiva) s, vai avanti, io s devo dirlo e lo dico, ma non sarebbe meglio farla finita con le fotografie e sbrigarci un p?...., non mi va di stare qui a lungo, non mi sento comoda!... ti capisco, nessuno vuol rimanere rinchiuso coi fantasmi d'oltretombaaaaa., scusa, dovevo star zitto?... finalmente l'hai capito.., ma non sarebbe meglio se tornassi alla videocamera, l'inquadratura fissa non propio una genialit vanguardistica. vado., scusatemi, permesso che passo parlo ai fantasmi fantasmagorici. permesso, grazie (un p alterata) ma la puoi finire con questa faccenda?..., menzioni ancora una volta la parola "fantasma" e giuro che me ne vado subito (gi sistemato con la videocamera in mano), va bene, scusa ancora, oggi il giorno delle mie scuse, non mi ero mai scusato tanto in vita mia Adesso al lavoro: Rick, fai tu stesso un "Ciak" e riposiamo un momento se vi pare

"Ciak": Alex si avvicina, parlano della giornata, Alex commenta qualcosa riguardo una partita di calcio (nessuno gli risponde), poi suggerisce prendere un caff, vanno in cucina. Lizy prepara un caff ma non trova certe cose, Rick aiuta, Alex dice che va a prendere il treppiede per fissare la videocamera e bere il caff libero. Consegna la videocamera a Lizy che la sostiene in posizione ma non abituata alle riprese manuali e l'immagine trema un p troppo. Alex esce di scena e dopo pochi secondi si ode un frastuono proveniente dal soggiorno: Lizy: merda!... Alex?...., cosa succede?, caduto qualcosa?... Rick: (alzando un p la voce) per favore, non toccare niente, senn dopo mio nonno Alex?...sei stato t? Lizy: Alex?..., non scherzare ..(silenzio), Rick, andiamo a vedere. Riappare Alex sorridente col treppiede, fissa la videocamera in un angolo per una inquadratura aperta al massimo. Lizy: hai propio voglia di rompere le balle dico!..., non capisci che sto un p nervosa qua dentro?... Alex: (prende il suo caff fumante)., scusa tanto ma stavolta propio non so di che cosa stai parlando. Lizy: non farti il.., parlo di quel colpo, di quel rumore che. Rick: ti caduto il treppiede forse?... Alex: mi state prendendo in giro?, non mi caduto niente e certo che l'ho sentito che non sono sordo, ma non era nel soggiorno, ho udito chiaramente che veniva da., suppongo che dalla cucina?..., ma no, Rick non il tipo da fare questi scherzi., e neanche tu! Rick: no, non sono il tipo, non sto scherzando, nessuno sta scherzando, ma l'immagine. l'immagine e il suono, l'immagine della parola forse non importa. "Ciak": (finita la scena del caff. Ritornano in soggiorno, Alex riprende la videocamera). Revisano la sceneggiatura, pochi commenti improvvisati, la conclusione ovvia: se quel strano rumore non proviene dalla cucina n dal soggiorno, resta soltanto la sala da bagno e la stanza chiusa. Breve dialogo improvvisato in merito (visibile nella ripresa ma non neccessariamente audibile o comprensibile per lo spettatore). Decidono di revisare prima la stanza da bagno. Vanno l, seguiti da Alex che ha ripreso la videocamera in mano: "Ciak": SCENA 8: titolo visibile: "Nella stanza da bagno" (deve esserci uno specchio nel muro) "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 Entra Rick seguito da Lizy e Alex filmando, Rick accende la luce. Alex consegna la videocamera a Lizy e chiede di essere aspettato mentra va a prendere il treppiede per una ripresa fissa. Esce. Lizy inquadra Rick (sempre con polso malfermo dovuto alla sua imperizia con la videocamera): voce Lizy: Rick: voce Lizy: Rick: voce Lizy: Rick: stai bene?... bene?... s, perch?, non dovrei?..., benissimo, anche se un p., ma bene, senz'altro. avrei voluto che non finisse cos.. me l'aspettavo, non ti preoccupare., fate una bella coppia, lo sapevo dall'inizio ma non volevo credere perdonami, non era propio la mia intenzione che tu ... non preoccuparti, "scusa tanto se la vita cos, non l'hai inventata tu n io" (cantato sottovoce)

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voce Lizy: Rick:

grazie, sei comprensivo. sono sicura che troverai propio la ragazza che fa per te, sicurissima ringrazio il tuo ottimismo, questa storia . (sottovoce) dicono che quest'altra storia gi sta trascorrendo, ma non ci penso neanche (alza la fotocamera e scatta una foto): B/N: appare Lizy con la videocamera puntata verso lui, alle sue spalle lo specchio e al suo fianco la macchia gi un p pi antropomorfica ma che non si riflette nello specchio. Arriva Alex col treppiede, prende la videocamera, la installa e fissa tutto per una panoramica della stanza da bagno, il muro con lo specchio e loro tre. (si mette davanti all'obiettivo in atteggiamento comico): allora?, eccomi in primo piano e vi saluto.... (si allontana) ci siamo?... vado a prendero il copione?... ma propio no!..., non siamo venuti qui a leggere e rileggere ogni trenta secondi. A me sembra tutto normale (guarda un p dovunque), sentite o udite qualcosa di strano?, Lizy?, sensazioni, intuizioni e percezioni speciali di quelle che sono la tua specialit brevettata?.... vaffanc.., e no, non sento niente se propio vuoi saperlo, usciamo di qui?... non si vede niente fuori posto, se fosse caduto qualcosa per terra si dovrebbe si dovrebbe e invece non si vede, il che vuol dire che niente caduto, penso che questi edifici cos vecchi scricchiolano e di rumori strani ce ne possono essere a bizzeffe.., sentite?....., udite?...., le tuberie, lo shaft con la condensazione o le contrazioni del materiale per cambi di temperatura che ne so., per me sufficente, torniamo e finiamo; perch mi sa che il professore non si interessa in quasi poltergeist da strapazzo e meno in quasi allucinazioni auditive quasi collettive.., manco fossimo intrappolati in un incubo, non io al meno!..., scherzo come al solito, non fatemi caso

"click":

Alex: Rick: Alex:

Lizy: Rick: Alex:

Cut Alex smonta la videocamera, consegna il treppiede a Rick ed escono dalla stanza da bagno spegnendo la luce. Tiene la videocamera in mano ma bassa, accesa e filmando (braccia penzolante). Ritornano in soggiorno; la luce si interrompe pochi secondi. Al buio, Alex si intoppa con Rick e lui con Lizy, Alex mascuglia un paio di maledizioni contro la multinazionale ellettrica e l'edificio antico e il lavoro e il professore. Torna la luce, si accomodano nel soggiorno, Lizy domanda a Rick se quei problemi con l'energia elettrica sono sempre cos frecuenti, poi siede sul divano e prende una copia della sceneggiatura, Rick si mette davanti al suo notebook acceso, Lizy legge qualche linea e propone proseguire con la scena del dialogo critico (opzionale: Alex tira fuori una sigaretta, fa per accenderla ma Rick chiede enfaticamente di non farlo, per la puzza del fumo pensando a suo nonno ecc. Alex la rimette dentro con espressione e gesto furibondo). "Ciak": Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: dunque, molti piani americani e nessuna zommata chiese il professore, ricordate?... sarebbe stato meglio con due videocamere l'ho dissi prima, se volete metto la fotocamera per filmare, non granch ma manco per sogno!!!, concentrati nelle fotografie, io filmo e voi parlate, dai Lizy!, incomincia.. (tossisce), allora, faccio un "Ciak"?, no?, va bene., lo ricordate s?..., tema: realt virtuale vs. rappresentazione vs. realt vera, e da un punto di vista che anche il nostro, ossia il nostro interesse uno, due, tre punti di vista e tre interessi?..., o tre e uno?..., sono confuso, non mi era mai capitato.. (sarcastico) chi l'avrebbe pensato!, ah: non dimenticate la cazzata del linguaggio?... quella parola si cancella dopo sia!, il vero artista sempre un p censurato mi sembra che sarebbero finiti i tempi del analitica strutturalista e dei giochi semantici o semiotici post moderni, dicono che se adesso si usa un linguaggio sarebbe per fare cio che si sempre fatto: dire qualcosa, narrare una storia (sottovoce) sia che uno creda in essa o no dicono anche che . quel "dicono" lo stai usando un p troppo . chi sarebbero quelli che "dicono"?... modus dicendi, lascialo in pace!... dunque: s, narrarla, rappresentarla dall'interno o dall'esterno, dentro o fuori dentro o fuori da dove o da chi?... dalla stessa storia o dalla storia di chi la racconta?..., la differenza fra rappresentare e presentare

voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick:

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Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex:

Rick:

voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex:

i fratelli Dardenne pure racontano storie, camera in mano ma gi sono classici, e i fratelli Coen, e i fratelli Taviani, I fratelli Pang, i fratelli Quay forse, tutti classici con o senza camera in mano (ironico) allora l'essenziale sarebbe la fratellanza?... peccato che noialtri non siamo neanche parenti parenti......., fratelli?.. fratelli. sei sveglio?... . s, classici, classici veri diresti?..., non so, forse nei cahiers du cinema non li aprrezzerebbero molto, forse un p di pi a von Trier lascia perdere i "cahiers" che le ricette tipo analisi pi sintesi non servono neanche per fare la pizza e tantomeno cinema anche se c chi giura che quel gran meccanico di Hitchcock fu un grande artista, e lasciamo perdere anche i "dogma" che mi fanno addormentare; e a proposito di camera in mano ben fatta: ricordate "Paranormal Activity"?..., e senz'altro "The Blair witch project"?..., che stato il primo a . (nervoso) scusa se ti interrompo, aparte il fatto che forse condivido, ma non totalmente, il tuo giudizio su quello che consideri cinematografia meccanica, riguardo ai film camera in mano il primo a farsi famoso per diffusione, incassi e marketing s ma non il primo in assoluto perch grazie per il chiarimento ma la conferenza la prendiamo all'universit Dunque: qualcos'altro da aggiungere?... veramente abbiamo appena incominciato eh s!, d'accordo: abbiamo appena incominciato e per conto mio sarebbe l'ora di finirla!... le sedici e mezzo . parlo del lavoro., e mi viene anche il dubbio: adesso stiamo seguendo il copione no?... ma non lo sai ancora?..., non sai se stai o se stiamo recitando o improvvisando?... (Rick scatta tre fotografie) 3 foto B/N: appaiono a turno Lizy, Alex e Rick con una copia della sceneggiatura in mano, e in ogni foto la presenza-ombra alle loro spalle come se volesse leggere sbirciando. se recito pi o meno sarebbero affari miei in certo senso anche se il lavoro colettivo, e a proposito di recitare sentite questa: a me sembra che il soggettista non ne vuol sapere di complicazioni perch lo dici?... lo dico perch lo penso, scherzo, lo dico perch il copione specifica soltanto dialoghi personali, e quando c' da profondizzare o sviluppare un tema ecco che appare subito l'indicazione: "improvvisate a discrezione"!..., e non che io abbia voglia di ulteriori soffisticazioni ma un p comodo sembrerebbe o no?!... ti pare?..., guarda che se parliamo di comodit e facilismi intelettuali, non propio che la dialettica della semiotica deconstruttivista cinematografica sia il tuo forte intanto la filmazione la faccio io e da principio a fine, non Derrida; e se non sbaglio -correggetemi se fosse il caso prego- per fare un film bisogna filmare s., ma a dire il vero, questo non sarebbe un film vero e propio ma un esercizio di. hai ragione, ma lasciamo perdere, ognuno fa la sua parte quasi democraticamente, quasi, eppoi vorrei propio sapere perch hai detto quello che hai detto! ti riferisci alla sceneggiatura?... s!, ribadisci?, sei sicuro?... e che te ne frega scusa?... personalmente niente, ma mi sembra interessante, potrebbe marcare una svolta grazie, finalmente un riconoscimento a quest'umile servitore... Rick, che ne pensi?... io?..... mah!........, sono ancora un p confuso, mai mi era successo prima. da quale punto di vista parla Alex?... ecco ad esser sincero non parlo per conto propio, e se non ricordo male l'ho letto propio nel copione quell'unica volta che lo lessi anch'io!... quasi lo lessi quasi da capo a fine, quasi

Click: "Ciak": voce Alex: Rick: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex:

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Lizy:

voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: Rick:

voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick: Lizy: Rick:

voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex: Rick:

confermiamo subito (prende la sua copia della sceneggiatura e legge).., aspettate un p ., cerco, ., bene, ecco qua!....., s, cio: pi o meno, la frase non era esattamente quella ma si potrebbe perch non leggi il testo, esattamente?... ma forse non conviene, perch ..(anche lui prende la sua copia, cerca e legge), s, l'idea quella allora ho ragione o no?... se fosse un problema razionale s, ma invece una questione di ., come si potrebbe dire?... se non lo sai tu che sei il cervellone, o la mente pensante ufficiale!... meglio andiamo avanti d'accordo, ma lasciando stare il problema del punto di vista e i ruoli rispettivi; sta il fatto che Alex critica il soggettista ma ricorda un dettaglio del copione che dimostra che quel punto debole sarebbe intenzionale!..., e non soltanto: perch Alex disse quello che disse?..., lo pensava veramente, influenziato inconsciamente dallo script o stava recitando.?...., dir di pi: quanto reale Alex?... (voce ostile) potrei dimostrartelo in modo inequivoco ma non sarebbe del tuo gradimento! Alex?!!!..., sul serio: potresti chiarire?... ma s!...., e che ne so.., mi state confondendo anche a me, sar che l'ho letto e l'idea l'avevo in testa e che l'abbia scritto il soggettista non nuoce, eppoi anche vero, a confessione di parte omissione di prove dicono!... s, ma non stiamo giudicando la sceneggiatura n lo scrittore. allora a chi?, a noi stessi?... forse a nessuno, o forse s e dipende da noi, la sceneggiatura . un testo su pezzi di carta o una scrittura virtuale in un pendrive o nello spazio digitale del cloud computing, dipende da noi Quando Fellini fece 8 dubito si complicasse con tante illazioni e tentennamenti Non sapendo che fare si mise a filmare e il resto lo lasci ai critici Bravo!, finalmente una osservazione opportuna e un applauso a Fellini, dovremmo imitarlo!... Dunque: se a questo punto pensi fare una sintesi degli antecedenti cinematografici e giacch non appare nel copione suppongo -anche se non sono sicuro-, e se appare ci che dir anche o forse no?... Comunque: la sceneggiatura dobrebbe dire al meno: "improvvisate se che potete, volete e sapete farlo", lo dice?, sta scritto?... siamo in tre!... brava pure te, grazie, un altra idea chiara (ironico), e cosa significa?... semplice: uno segue lo script come pu e quello saresti tu anche se non l'hai memorizzato alla perfezione -e neanche imperfettamente a quanto pare- perch con la videocamera in mano manco puoi rileggerlo; Rick improvvisa forte della sua memoria ed ampia cultura generale, e io sto tramezzo, revisando, rileggendo ogni tanto se capita!... ecco il problema, e non di recitazione: un p in mezzo stavi anche prima ma mi sembra che ti eri decisa o no?... suggerisco un altro break. siete d'accordo?.... bene, grazie (scatta altre tre fotografie).

Cut e "Ciak": Lizy esce da scena e riappare subito col treppiede, Alex fissa la videocamera, Rick prende la fotocamera e scatta varie fotografie, una a loro. Alex approfitta per espressare ci che pi gli interessa e abbraccia teneramente a Lizy affinch Rick "capisca il messaggio". Dopo, lei prende il "Ciak", si avvicina all'obiettivo e "Ciak"!... Click: tre fotografie, due normali (includendo quella con la coppia) e una dove loro due appaiono seduti o sdraiati sul divano. Alle loro spalle un ombra-forma strana marcando tre posizioni in movimento rapido (nella foto sembrer che sono tre). Cut "Ciak": SCENA 9: "Click":

titolo visibile: "Break reale" (riposo, pausa) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.00 o l'ora reale del momento.

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Ripresa in bianco/nero: Improvvisazione totale, videocamera fissata da Alex in un angolo (sul treppiede) con inquadratura panoramica massima. Lizy esce da scena perch ritorna in cucina a preparare un caff. Rick e Alex siedono uno accanto all'altro sul divano, in silenzio. Poi Alex prova a chiudere il tema della sua relazione con Lizy per sapere se Rick ha finalmente capito. Lui dice che non c' nessun conflitto e che l'aveva inteso sin dall'inizio; Alex menziona la catenina ed espressa il suo disappunto, Rick spiega che stato propio un regalo-ricordo per sancire la sua ritirata, la sua rinunzia a Lizy per sempre. Lei riappare con un vasoio e tre tazze di caff (o bicchieri con bibita, o tre birre) e loro tacciono, lei capisce e si fa un silenzio inbarazzante. Tutti e tre finiscono per guardare fissamente la videocamera un attimo (che nel frattempo dovrebbe essere regolata per fare un zoom lento verso loro), uno dopo l'altro. Poi Lizy si alza (era seduta con loro sul divano o a tavola) e va a prendere le copie della sceneggiatura, ne consegna una ad Alex e considerando che lui quello che filma e che non l'aveva studiata sufficentemente gli consiglia di farne una lettura rapida prima di continuare, lui accetta e procede. Dopo qualche sfogliata svogliata, si alza stizzito -senza aver letto granch- e riprende la videocamera. Cut "Ciak": SCENA 10: "Click": voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: (nota: i "Ciak" potrebbero essere sempre fatti da Lizy, visibilmente (apparendo cos nell'edizione finale)) titolo visibile: "Il Mistero dei libri" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 "luce, camera, azione"., ragazzi continuamo!uno dei due pu fare un breve, anzi brevissimo resoconto per ricapitolare? l'hai letto nel copione?..., non mi sembra no, non l'ho letto, o l'ho fatto tanto come te.. lo dico per mettere un p d'ordine, Rick? veramente. siamo a punto zero, materiale filmato e fotografato ne abbiamo parecchio ma il lavoro previsto propio non lo intravvedo!... beh!..., s, hai ragione., cio, fino a un certo punto perch la sceneggiatura prevedeva un gioco d'interiorit; non ho memorizzato le linee ma il tema c' l'ho ben chiaro nella testa ascolta Rick, eravamo tutti d'accordo, cinque minuti nella stanza del tuo nonno, tu stesso entri, facciamo il collegamento tramite il notebook o dal telefono a Skype?..., una delle due intanto potremmo, cio potresti, incominciare aprendo quella benedetta porta, al meno per arieggiare la stanza, tanto ci vai tu e ti conviene!... Vai!, apri o non finiamo pi ma cosa succede, eri d'accordo e adesso incominciano nuovamente le perplessit?..., guarda che dobbiamo concludere e io non ho l'eternit disponibile, te l'ho gi detto che abbiamo un impegno con , ho da fare stasera!..., fai il bravo suvvia, prendi le tue chiavi, avvicinati e apri la porta che non muore nessuno!...

Si spegne la luce del soggiorno e rimane acceso soltanto il riflettore che hanno installato, coi soliti contrasti accentuati (chiaroscuri stile "Caravaggio"): parlano tutti allo stesso tempo, Alex inciampa in un mobile e mascuglia qualche parolaccia dimenticando il filmato (la videocamera continua a registrare ma la tiene penzolante), Lizy alza la voce sgomenta, evidenziando un p di isterismo, Rick si scusa e ripete la storia dell'edificio vecchio con l'impianto elettrico antico ecc. Si ode un rumore secco: Alex ha fatto uno scherzo prendendo quattro libri (scaffale presente) e tirandoli sul pavimento. Si sente un piccolo urlo di Lizy. Alex inquadra per un attimo i libri sparpagliati sul suolo. Ritorna la luce: Lizy: (sconvolta) avete sentito?...., no!...., guardate., l (indica i libri), sono caduti, si sono mossi da soli.., ma io me ne vado, sono stufa di tutto e poi mancava soltanto questo., no, basta! . (voce alterata; fa per rimettere le sue cose nello zaino e allora Alex incomincia a ridere a squarciagola). ahhhhhhhhhhhhh, perdonami., sono stato io, un piccolo scherzo per rilassarci. idiota!...., ma sei propio scemo?...., ho i nervi tesi e tu calmati, chiedo scusa e basta, sul serio, non ne faccio pi di questi scherzi, non sapevo che stavi cos. sono perdonato?...., ecco, Rick tieni un attimo la videocamera che rimetto tutto a posto, ah, prima un altra bella fotografia (Rick la scatta), bene, adesso rimetto i quattro libri dov'erano.

voce Alex: Lizy: voce Alex:

"Click": fotografia B/N: si vedono cinque libri per terra, uno in disparte. Rick prende la videocamera e filma Alex mentre raccoglie i libri:

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Alex: Lizy: Alex:

Rick:

mah!..., avrei giurato che ne ho presi quattro e non cinque ricominci?... mah no!, non sto scherzando adesso e la paranoia non fa per te!, non succede niente, nella fretta e all'oscuro mi sar confuso e invece di quattro no he abbrancati cinque, ecco, li riprendo, li rimetto a posto, prima questi quattro e dopo questaltro che va messo qua no, non ci sta, o pi in l?, Rick?. scusa, fa un p vedere.

Rick riconsegna la videocamera ad Alex e prende il quinto libro (nota: potrebbe essere un libro speciale con un titolo suggestivo riguardante diretta o indirettamente il lavoro, il tema del linguaggio, la realt virtuale, l'illusione dell'immagine ecc.; o un libro "superiore", trascendentale). Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: per favore Rick, rimettilo al suo posto e sbrighiamoci con questo lavoro, non voglio stare pi qui!... io non dico niente, zitto e registrando, fate voi, dite voi, cos senza tensioni, contenta?... . ecco che lo lascio dov'era qua, di mio nonno pure (timidamente) e se approfittando che apparso in scena lo portassi nella stanza?, cos potrei incorporarlo all'episodio dell'interno per me va bene, fai come vuoi! (tono tra l'annoiato e lo sprezzante) sar una buona idea?, non sarebbe meglio lasciare le cose come stanno dico io?... (sorridendo) non preoccuparti, seguo il copione!.... ah s?..., Lizy, mi sorprendi, tanto che l'hai letto., stavolta ci sei cascata! (va, prende la sua copia e legge in silenzio) ., qua non dice niente in merito l'ho letto, sono sicuro non sar mica che hai un altra versione?..., una copia esclusiva forse un p troppo esclusiva?... (a voce bassa) ecco che rincominciamo (voce normale) lascia perdere, non interessa pi di tanto dai Rick, portalo dentro se vuoi

Prima di farlo lo apre un attimo, legge il silenzio tre secondi e dopo guarda l'obiettivo. Poi si avvicina alla porta della stanza chiusa: Cut Rick in close up (fondo scuro) legge-recita una frase suggestiva letta in quel libro (vera o inventata da l'attore). Cut "Ciak": SCENA 11: "Click": voce Alex:

titolo visibile: "Il titolo" o "Il nome" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 cazzo, lascia stare i libri per un attimo, Rick: puoi prendere la tua copia della sceneggiatura?..... (lo fa), grazie, e anche se sono il primo ad insistere che dobbiamo sbrigarci mi permetto un attimo di pausa: voglio fare un piccolo esperimento per sapere se le tre, le due copie al meno, sono uguali hai qualche dubbio?..., eppoi che importanza avrebbe!... suvvia, date questa piccola soddisfazione a questo vostro umile servitore prego certo, sono pronto (prende la sua copia) e va bene ., allora?... potete leggere il titolo?..., uno alla volta (silenzio), intendo dire in voce alta perch la telepatia non il mio forte!... Lizy, ti concedo la precedenza dunque e scherzi aparte, Lizy: quale sarebbe il titolo in definitiva?... la sceneggiatura dice "From the inside", cos in inglese, e perch poi non saprei dirlo eh!..., mi sembra giusto, bisogna pensare ad Hollywood e agli Oscar e alla distribuzione. sul serio, si mantiene allora?..., propio cos?... scusate, ma forse ha ragione Alex, la mia copia ha una nota dove dice (legge) che originalmente sarebbe stato "from inside", o il suo equivalente in italiano cio?...

Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick: Lizy:

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Rick:

Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick: Lizy: voce Alex:

Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick:

cio non lo so esattamente, il soggettista mi aveva chiesto di confermare, perch da bambino che vive all'estero e non era sicuro, aveva scritto tentativamente: "Da dentro" e la traduzione letterale: "from inside", mi chiese di consultare e l'ho fatto: mi dissero che sarebbe meglio "from the inside", ma non sono guarda un p, le rispettive grammatiche sono all'inversa, perch -e sempre letteralmente-, se diciamo "from the inside" sarebbe "dal di dentro" che ovviamente non va!..., e viceversa posso fare un altro umile suggerimento?... certo!... sarebbe un onore, e una novit!... l'ironia non il tuo forte grazie, venendo da te quasi un complimento per niente, ecco: perch no "prova fallita?... cio?....... semplice: se alla fine non risulta qualcosa coerente da tutto questo, diciamo che l'abbiamo fatto apposta e il titolo lo dimostrerebbe e lavoro-obiettivo compiuto; e se invece ce la facciamo a combinare qualcosa di decente, magari col montaggio, anzi, unica e sicuramente col montaggio e l'edizione finale perch cos come vanno le cose., meglio ancora e il titolo non interesserebbe pi di tanto scusa ma penso che il nome conti, forse se puntiamo a sviluppare un discorso deconstruttivista o susseguentemente riconstruttivista allora (ignorando a Rick) Alex, non so se parlavi sul serio ma non mi pare, siamo a fine semestre e non sono in condizioni di rischiare un altra bocciatura! capisco, e lo dicevo molto seriamente ma lasciamo perdere, stiamocene al sicuro e atteniamoci al copione, serve anche come argomento in caso di perplessit dell'egregio staff docente!, la sceneggiatura dice cos e cos abbiam fatto, aggiungendo il lavoro, l'interpretazione, le attuazioni, le improvvisazioni ecc., tutti d'accordo?... io s!... anche.. cio no, scusate ma credo che non si pu cazzo!... ecco che si riparte!!!. e perch no?..., lo dice il copione, Lizy?, leggi, ripeti per favore!... , eh s, chiaro: "from the inside"!, sta scritto in quella copia forse merda!, adesso s che ci siamo!, ora dirai che hai un altra copia pi speciale ancora, senza contare la nota del titolo?... s.., cio no, non speciale veramente no ti capisco! chiariamo subito! non la copia stessa cio?... sono gli e-mail anteriori fra chi? fra il soggettista e me ecco un altra bella novit!, (voce alterata) dilla tutta e decidiamo subito in merito! semplice: quello era il titolo ma como al solito si fa la ricerca in Gooogle e e risulta che esisteva gi, storia conosciuta, poteva pensarci prima il soggettista no?... eh s, suppongo. difatti, "from the inside" e "from inside" anche, ce ne solo centinaia anche titoli di una canzone e un film di animazione, niente da fare. e lo dici adesso?..., anche se ad esser ben sincero me ne frega un cazzo.. c' mica un titolo alternativo?... s: "FROM THE OUT and the inSIDE" un p meno meno sintetico direi provvisorio, o forse no, ricordo parecchi film di successo con dei titoli lunghissimi ad esempio?... (improvvisa e ne menziona vari: "close encounters of the third kind", "l'uccisione di Jesse James fatta dal codardo " ecc.)

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voce Alex:

Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick:

voce Alex:

sufficente, allora ufficiale: "FROM THE OUT of the inSIDE", ci siamo?..., approvato?, o bisogna consultare al soggettista?..., se per quello mandiamo subito un e-mail o cerchiamo in Facebook e magari l e facciamo un chat filmato, doppia virtualit, dentro il film e dentro l'Internet, (ironico) cosa ne pensi Rick?..., a te piacciono le complicazioni intellettualisticamente corrette!, sintetizzando: "from the out and inside", bene?, approvato o bisogna andare alla camera dei deputati? (silenzio) (con voce strana) io preferirei: "FROM THE OUT and the inSIDE" ah s?... magari, lasciami pensarlo un attimo. bene, e io propongo: "FROM THE OUT and inSIDE" dall'interno e dall'esterno, pi chiaro." non era cos!, se non ho capito male sarebbe "from The out of scusa ma adesso che ci penso direi che mi soddisfa pi la seconda versione di Alex: "FROM THE OUT and inSIDE", un p meno lunga e leggermente pi suggestiva ed eufonica, e va bene sintatticamente ragazzi, non ringraziatemi, una piccola ma geniale dimostrazione del sottoscritto, proseguiamo?... sar, s, non c' male, lo ammetto allora procediamo alle scene protagoniche di "from the out of the inside", no, sarebbe: "from the out and inside" credo, e siccome il titolo sembra suggerire, come direbbe Rick, un gioco relazionale fra o un dramma. o un dramma relazionale fra condizioni d'interiorit -notate come parlo bene!...-, una questa, tutti racchiusi in quest'appartamento leggermente claustrofobico con le luci che vanno e vengono, e l'altra la stanza ermetica, blindata e proibita!..., e ora caro Rick prendi il tuo mazzo di chiavi, apri, vai dentro col notebook e la fotocamera, chiuditi per bene tanto per creare un p di tensione ambientale e procediamo, un paio di dialoghi dove metti tutti i riferimenti, le allusioni e la frasi geniali che vuoi, dopo un contatto telefonico col citofono no, se telefonico usa il tuo cellulare -l'hai portato s?..., s lo so, bene, e lo sai il numero di quest'appartamento suppongo?...-, s?, perfetto, e finiamo con un collegamento via Skype combinato con l'invio delle fotografie che hai preso e dopo viene "the end" o "fine" e luned prossimo andiamo da Stefano a fare il montaggio sar!..., (segue sottovoce) luned prossimo, il tempo, i giorni.., voi avete I giorni ancora. cosa stai rimuginando?.... qualche dubbio?..., non mi sembri convinto, qualche sensazione di? ragazzi, vi prego!, non siamo studenti di psicologia., dai Rick, pi presto finiamo meglio !... s, s., questa parte era improvvisata o stavi recitando?..., (si volta e parla di spalle alla videocamera) sento un p di confusione, sar l'aria chiusa.. non so pi neanche come ., in certi momenti sembrerebbe di essere.! (Lizy fa un gesto o smorfia ad Alex -al obiettivo-, indirizzato a Rick, come indicando che sta divagando o "dando i numeri") . stai tranquillo Rick, non importa, chi se ne frega, un p di confusione relativistica e soggetivistica viene bene, di moda, e voltati che questo non teatro!... appare testo in stampatelle "solenni": "FROM THE OUT OF THE INSIDE 2.0", mentre continuano le voci finendo con Rick: una prova., per voi, in un certo senso anche per me. lo sappiamo, un esperimento di edizione e montaggio non mi riferivo a quello il titolo?..., s o no?, se ci son dubbi ulteriori decidiamo luned nell'edizione finale! (con voce quasi urlata) No!!!, adesso!!!... (l'inquadratura sussulta per la reazione di Alex udendo a Rick, che scuote la videocamera) s, certo certo, adesso subito ...., non ti alterare. allora? (legge nella sua copia e poi prende il libro, lo apre e legge in una pagina qualsiasi).. , no, il nome un altro, il titolo una cosa e il vero nome un altra.. (siccome parla voltando le spalle nuovamente alla videocamera, Lizy fa un gesto discreto ad Alex suggerendo di non contraddirlo)

Click:

Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: Rick:

Cut "Ciak": SCENA 12:

titolo visibile: "Nella sala da bagno" (2).

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"Click":

B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30

Rick chiude il libro e lo posa dov'era, poi siede sul divano e socchiude gli occhi, come se stesse meditando. Alex inquadra a Lizy che prima guarda a Rick, dopo lo segnala ad Alex con gesto interrogativo, poi fa una smorfia di incomodit. voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: (sottovoce) allora lasciamo il problema del titolo a Rick e non parliamone pi!.. sei d'accordo?... bene, e ora?.... (sottovoce) niente, (voce normale) ho bisogno di andare al cesso!... vai, ti aspettiamo vado. (non si muove) e allora?...., ma adesso che ci penso: vero o stai recitando la tua parte?... ., dovresti saperlo se avessi appena sbirciato lo script, e allora niente, mah.., s devo ma non me la sento propio. questa poi.., cos'?... qualche altra linea della sceneggiatura che non ricordo?.... lascia perdere il copione, se non lo ricordi tanto meglio in questo momento! ah s?..., qualche tattica induttiva che io non debba conoscere?... chiedilo al soggettista .ragazzi: ho propio bisogno di andare l ma ho un p di paura, sul serio, dopo quello che ti capisco, lo so che le sale da bagno sono uno dei posti pi pericolosi, se ne raccontano di quelle. (apre gli occhi e si alza) non c' problema, se vuoi ti accompagno buona idea, potrebbe essere la tua gran opportunit!... per favore, non sfottere dico sul serio, lo specchio Ah., ma fossi in te non mi preocupperei, non avrai pi quindici anni e anche se non , puoi pure guardarti allo specchio senza deprimerti eccessivamente .. scusa, scusa, niente scherzi, ok, posso anche immaginarlo, ma e senza specificare, penso propio che non c' nessuna necessit quando si fanno le propie necessit dico, di guardarsi allo specchio o no?..., e se vuoi dopo puoi aggiustarti un p, e non che ce ne sia bisogno grazie, una gentilezza ogni tanto fa bene anche a te dico che per l'eventuale dopo, ce l'avrai uno specchietto nelle tue cose o no?.... no., e ho propio bisogno di andare aspetta un attimo

Lizy: voce Alex: Lizy: Rick:

Rick cammina verso la stanza da bagno, Alex lo segue filmando, Rick entra, Alex fa in tempo a filmare un attimo l'interno, prima che Rick socchiuda parzialmente la porta. Dopo pochi secondi esce: Rick: Lizy:...., vai pure, problema risolto (Lizy arriva ed entra nell'inquadratura e si ferma sulla soglia), ho usato lo sciugamano e l'ho coperto, ben coperto., entra, la luce accesa, non chiudere la porta completamente se lo preferisci e noi aspettiamo qua, va bene cos?... s, grazie., non muovetevi di l mi raccomando in caso andasse via la luce. (entra) se vuoi entriamo pure noi, io filmo, Rick scatta le foto e facciamo una specie di thriller metafisico triplo x , va l che si venderebbe bene in dvd. meglio flmati a te stesso quando andrai tu.. allora mi aspettate qua. (Alex inquadra prima la porta e dopo il viso di Rick che lo osserva con espressione corucciata, finalmente allontana la videocamera dal suo corpo per inquadrare s stesso: sorridente).

Lizy: voce Alex: Lizy:

Cut Lizy esce, cammina decisa verso il soggiorno senza spegnere la luce della stanza da bagno. Rick entra a spegnerla, poi la segue e dietro Alex, sempre filmando. Lizy: grazie ancora (cammina verso il soggiorno), a te non lo chiedo neanche (guarda all'obiettivo), ma dimmi una cosa Rick: gli specchi non ti provocano nessuna. neanche un p di. come dirlo, una certa tensione?... forse prima. prima di che?...

Rick: Lizy:

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Rick: voce Alex:

Rick: Cut "Ciak": SCENA 13: "Click": voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex:

prima, adesso non so, se mi riflettessi., l'immagine, l'immagine sfuggente eh lo so!, il sindrome del vampiro caro mio., e anche se non vorrei disilluderti devo confessarti che ho visto che ti riflettevi normale e naturalmente nello specchio, l'ho anche filmato credo, dopo confermeremo. tu vedi, la tua videocamera vede a modo suo, ma la vista ottica una cosa e la visione un altra, il significato

titolo visibile: Recitando o improvvisando?.... B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 senti Rick, il significato glielo daremo col montaggio e l'edizione, capito?..., e non dimenticare le fotografie hai ragione, scusa, stavo pensando a .., le fotografie, scatto subito.. (legge la sceneggiatura).. , beh, non lo trovo, siamo sicuri che abbiamo tutti la stessa copia aparte dei titoli o del nome?... perch lo domandi?.... perch in questa scena dovremmo recitare e quello che hai detto prima non appare nel copione o al meno nella mia copia, stavi recitando o improvvisando?... sei sicura che io lo so?...., potrei pensare lo stesso di te, propio adesso, e anche dirlo! e allora, se mi permettete, aggiungo pure il mio dubbio: reciti o no?... lo so io?...., recitavi tu?..., perch io ho risposto al tuo discorso sul significato lo sai tu?.... lo sapr lo spettatore?...., e chi se ne frega poi!..., la gente non vede film per complicarsi la vita ne per conoscere sperimenti vanguardistici fatti pensando all'ego nevrotizzato del presunto artista, e se qualcuno vuol riflettere sul riflettere legge un libro di ermeneutica speculare o di filosofia relativistica relativisticamente corretta!.. quella frase, la prima parte dico, s sta nel copione. (legge), ccola qua, ma senza l'interrogante, leggo: "lo sapr lo spettatore", affermativo!..., cos scritto!, e come cambia il senso!... e che importa!..., lo dico io, lo dice il soggettista, sta scritto, magari un semplice errore tipografico (adesso Alex regola l'obiettivo, allunga il braccio e inquadra se stesso) inteso?, dico che non interessa nulla, finalmente ci sar un filmato e forse qualcuno lo vedr, noi senz'altro per incominciare possiamo esseri sicuri che cos averr?... io senza nessun dubbio, se propio non viene gi il mondo da oggi a luned, dico di s! (voce cupa) io non potrei assicurarlo, e forse neanche dirlo..

Lizy: voce Alex:

Rick: voce Alex: Rick: Cut "Ciak". SCENA 14: "Click":

titolo visibile: "Conversazione davanti alla webcam" (improvvisazione) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30

(improvvisazione su seguente episodio suggerito) Rick interrompe timidamente il dialogo precedente avvisando che vorrebbe dare uno sguardo alla sala da bagno perch ha un dubbio sul tema dello specchio; Alex si spazienta e gli chiede di fare in fretta perch non ricorda che quella azione fosse indicata nella sceneggiatura. Rick parte ed entra l (fuori quadro), si ode un altro rumore strano, Alex scherza commentando che sar Rick facendo i suoi bisogni accumulati; la luce lampeggia per un p, Lizy si guarda attorno con espressione sgomenta, Alex le suggerisce di approffittare per scattare una fotografia all'insaputa di Rick, provando un altro punto di vista, lei rifiuta. Torna Rick, Lizy gli domanda se ud qualcosa ma lui dice di no e si sviluppa un brevissimo dialogo libero sul tema delle allucinazioni e dei riflessi speculari (allo specchio). Alex ribatte che le allucinazioni sono personali e molto difficilmente possono essere collettive senza un fattore suggestivo o un induttore esterno estremamente potente o cautivante. Lizy insiste che il rumore non il primo e che forse dalla sala da bagno non si ud, Alex conferma ci (adesso parla seriamente) e domanda se non sia opportuno fare un altro "break"

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onde revisare il filmato in uno dei notebook, anche per confermare se i rumori sono stati registrati. Rick d'accordo ma Lizy si oppone -per paura a ci che si potrebbe verificare- obiettando che cos non si finisce pi e gi cala la notte e lei vuol andarsene al pi presto possibile ecc. ... Alex le suggerisce tranquilizzarsi che niente succede e bisogna evitare a tutti i costi la paranoia claustrofobica; Lizy chiede di aprire le finestre (le persiane, tende o ci che l si trovi realmente). Rick si oppone ma duvuto all'insistenza di Lizy afferma che lo far lui: prova ma non c'e la fa: sono bloccate e non vuole rischiare di causare qualche danno perch senn dopo deve pagarlo, o magari no ma ha promesso a suo nonno non toccare nulla. Alex si spazienta ancora di pi e si fa dare da Lizy una copia della sceneggiatura, che mette per un istante davanti all'obiettivo: con una mano continua a filmare e con l'altra legge: "inizio ufficiale del lavoro": indicazione a pi di pagina (opzionale): ".. illuminare, accendere i notebook, usare una webcam e riflettere sul tema della suddetta realt virtuale. Procedere in assoluto" Inserzione per il montaggio: un breve filmato fatto con la webcam: a turno tutti e tre si mettono davanti facendo un brevissimo commentario -o una frase suggestiva- su quella tematica (a continuazione suggerimenti generici per il dialogo ad improvvisare (parlano pi o meno allo stesso tempo, come se nessuno facesse attenzione ai discorsi altrui, ma progressivamente il dialogo si ordina)): Lizy: Rick: voce Alex: (pensa che la "realt virtuale" sia pi un pericolo che una promessa, per il rischio confusionario e della dipendenza ossessiva) (riflette sul problema del palimpsesto e la superposizione di semantiche alterate e diverse) (mette la copia della sceneggiatura aperta davanti alla webcam e indica una linea (ileggibile per l'eccessivo movimento della mano), commentando che l si parla del gran problema dell'obiettivit del punto di vista e della necessit di svanire i dubbi relativistici) (riprende l'argomento e commenta che sarebbe interessante fare un parallelismo tra realt obiettiva, realt virtuale e sogni lucidi: come pu sapere -per esempio- che lui non immerso adesso in un sogno lucido?) (secondo lei, la risposta rimandata allo spettatore che in quell' preciso istante star vedendo il film editato) (risponde -seriamente- che quella "sarebbe una trasposizione concettualmente valida forse, ma esterna a loro" ed ticamente discutibile) (commenta che il problema si risolve usando l'opera cinematografica non come rappresentazione ma come fattore vincolante fra loro, lo spettatore e) (interrompendo: dice che in tal caso, il film sarebbe una operazione simbolica) (ribatte che tutti i film sono pieni di simbolismi, allegorie e metafore e ci interessa soltanto a certi critici esotici, non alla gente) (afferma che ha capito ci che dice Lizy: simbolo in quanto collegamento tra due condizioni di realt) (pu accettarlo ma incomincia a dubitare che tanti dialoghi astratti servano per un filmato, che ci vuole una storia anche se si tratta di un esperimento o un lavoro universitario) ( d'accordo e propone chiudere la "scena webcam" per inserirla dopo nel montaggio. Scatta anche una fotografia allo schermo del notebook): appare la sua faccia -di Rick- con la fotocamera e la solita ombra luminosa, ma stavolta si intravvede vagamente una specie di viso umano -di donna- accanto o dietro al suo.

Rick:

Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick:

Click: Cut "Ciak": SCENA 15: "Click": Lizy: voce Alex:

titolo visibile: "Siamo liberi?..." B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 ragazzi, finito l'improvvisato, la scena con la web-cam va o rimane come un bonus track opzionale?... non lo so, non ricordo la specificazione, Rick?..., cosa dice la tua super versione del copione?...................(Rick non risponde e neanche reaziona) Rick, sei sordooo?, ti senti bene?..., sembri mezzo strano oggi, dunque?, sveglia ragazzo che senn non finiamo pi, miii sentiiii?!!!...

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Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick: Click 1: Click 2: Click 3:

scusa, scusate, mi sento un p.., la web cam dici?...., posso revisare, se aspettate un momento io.. lascia perdere, l'ho gi fatto e non indica niente, adesso procede recita letterale., rileggiamo un momento questa parte?... l'ho memorizzata, quello s lo ricordo bene, come se fosse ieri. allora sii gentile e ricordami le mie linee a questo punto che sto filmando e mica posso . che cazzata ragazzi, avessi fatto caso a mio padre.!!... faccio io (legge in silenzio).., bravo, dice propio cos: "per gentilezza ricordami le mie linee che ho la videocamera in mano", quasi esatto., lo sapevi o l'inconscio che non importa!, grazie comunque, e modestia aparte come diceva il grande Vittorio, me la leggi?... ma dai, sai perfettamente che. scusate, devo scattare tre fotografie sequenziali adesso, una a ciascuno (le scatta) B/N Lizy (foto e voce): la cuestione : quale sarebbe il nostro margine di libert?..., siamo condizionalmente liberi o no?...... B/N Alex (foto e voce): io sono liberissimo, basta mantenere una prudente distanza, uno "staccato" psicomorale rispetto al film, al filmato, al montaggio, alla sceneggiatura. B/N Rick (foto -presa da lui stesso a se stesso- e voce) il distacco relativo se adoperi la videocamera, anche se non dicessi niente, per il solo fatto di registrare stai dirigendo la nostra attuazione e condizione, e se restringi la nostra libert fino a quel punto, sarai coinvolto volens or nolens., il burattinaio non estraneo alla sorte dei burattini: il burattinaio sarebbe anche il soggettista assieme al regista?..., e il montaggio?... Qualsiasi libert concessa o usurpata o conquistata rimarr rappresentata in relativa negazione a se stessa quando il film con le loro immagini sia concluso ed esibito pubblicamente. fotografia di origine dubbio (cromatismo dem): fondo con rumore di voci distorsionate, appaiono i tre ma "ombreggiati fantasmagoricamente" come se fossero loro le "presenze invisibili". Leggermente in disparte o pi indietro si vede la Donna 2 (il "fantasma") un p pi riconoscibile ma con la testa china (occultando il volto), leggendo la sceneggiatura in una copia messa l, sopra un mobile del soggiorno.

Click 4:

Cut "Ciak": SCENA 15 B: "Click":

titolo visibile: "Verifica: gioco d'interiorit" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.00

Opzionale: sullo schermo appare il seguente testo (non "realizzato" o recitato dagli attori): Opzionale: breve dialogo improvvisato sulla precedente riflessione sul problema e tema della libert endo ed exofilmica. Adesso si discute sull'eventuale degradazione della relazione tra loro, la sceneggiatura, il filmato e i differenti "nivelli di realt", dalla vera realt esistenziale fino all'illusione rappresentativa dell'immagine filmica e l'immaginario della fantasia personale e collettiva che sovente l'anticipa. Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: grazie, sono pronto pronto a che?... (voce cupa) sono pronto e dai, anche noi siamo pronti, prontissimi!... lo sarete, quando arriv. (interrompe), prego, torniamo al lavoro s?... allora? allora il nome attualizzato va bene, "from the out of.., no: and the inside" sembra giusto lo dici per conto tuo o reciti?..., se che lo sai! e dai!..., lasciamo perdere questo dubbio senn la scena non si conclude e va a finire che non usciamo mai pi da qui, sto lavoro comincia a sembrare una parodia dell'inferno, o del purgatorio per non essere troppo negativo!... meglio cambiamo argomento, al meno siamo d'accordo sul titolo!..., siamo?... assolutamente!, anche se l'accordo determinato dalla sceneggiatura, scusa scusa!, ero io che non volevo come non detto, mi sto contagiando.., e tu Rick: cosa ne pensi?...

Lizy: voce Alex:

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Rick:

voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy:

Rick:

voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex:

Lizy: Rick:

niente, d'accordo voglio dire, fosse drammaturgia, cio da fare in teatro, approfitterei la percentuale di improvvisazione che il copione concede per sviluppare una storia sovrapposta in tre linee di pseudorealt: l'opera stessa che non reale-reale s'intende ma una rappresentazione, il tema della suddetta "realt virtuale" che nemmeno realt e tanto meno virtuale che vuol dire virtuosa, e come argomento della storia il terzo livello: la pseudo realt intra onirica, il famoso problema dei sogni lucidi e a quell'opera di teatro ci mettiamo un bel paio di videocamere come fece Bergman nel "Flauto magico" che non erano due ne tantomeno videocamere lascia perdere i dettagli che parlo in senso generico, e poi l'idea quel che conta anche se a me e approfitto per dirlo, la proposta di confondere cine e teatro come fa von Trier propio non la digerisco, e meno ancora con l'impiego saltellante e a volte quasi epilettico che fa del "camera in mano", no, propio non la digerisco neanch'io!... interessante tema da discussione approfondita ma il fatto che siamo qui, e questo non un teatro e nemmeno un set cinematografico allora cos'?..., e dove siamo?... (ironico) a me sembra l'appartamento di tuo nonno (si ode un altro rumore: voci umane distorsionate) certamente siamo l, ma c' qualcosa che fa la differenza ovvio, non abituale fare prove o esperimenti cinematografici dove si abita, anche se manco una gran novit! s, ma non soltanto quello., non saprei spiegarlo!..., una sensazione! (sottovoce) le sensazioni che rompono i coglioni e rima pure! siamo qui, siamo dentro e manca.. manca il secondo "dentro", "from the out of the inside of the inside in the inside" stai scherzando vero?!... non complicare, come se ce ne fosse bisogno! evidente!..., dico che manca soltanto che Rick entri nella stanza proibita col suo notebook e la sua fotocamera, chiuda la porta, faccia il collegamento, traspassiamo le foto e sosteniamo qualche dialogo medianamente intelligente o che lo sembri, dopo apre la porta, esce, raccogliamo tutto, ce ne andiamo e luned facciamo il montaggio, mercoled alla facolt, anch'io mi salvo dalla bocciatura, andiamo in vacanza felici e contenti e semmai al ritorno facciamo le copie da inviare a Spielberg specificando il conto in banca onde inviare i dieci milioni di dollari per fare il seguente semi kolossal, certo che basato in una storia forse leggermente diversa.. bravo, il contatto con Spielberg te lo lasciamo a te, si vede che hai lo spirito del co-produttore, e a proposito di storia, ne abbiamo una o no?..., la sceneggiatura non mi sembra chiara su quel punto, al meno la mia copia, Rick?... (voce triste) apprezzo il vostro senso dell'umore, credo, ma prima dobbiamo finire, e se mal non ricordo la sceneggiatura prevedeva un certo dialogo critico sulla questione dei modi filmici e la moda odierna del "camera in mano" ma quello l'abbiamo gi parlato, l'insopportabile stile Dogma e tutti quei film imitando registrazioni casuali eccettera, pi falsi di Giuda quasi tutti!... adesso che lo dici mi viene il dubbio. cio?..., il dubbio, lo so, io so cos' il dubbio, la confusione eh no!..., se lo sai non pi dubbio ne tantomeno confusione (voce cupa e triste), un altro tipo di confusione, non la conoscevo, e il dubbio pure il mio dubbio che il professore possa criticarci l'imitazione, l'aver scelto il cammino facile!... non mi sembra, e che cos'altro avremmo dovuto fare?, una superproduzione?..., o usare le inquadrature classiche coi soliti piani e i soliti movimenti di camera?..., se questo stato gi fatto mille volte, l'altro sar stato fatto centomila o un milione, o si critica un regista o un film per usare la steadycam o la camera car o il dolly o il piano soggettivo o il piano americano?... certamente no, ma in tal caso non si inganna nessuno, il problema la presunzione del falso vero s, torno, scusate le mie divagazioni., (cambia il tono della voce a "normale") hai ragione fino a un certo punto, penso a Laurent Cantet e il suo "Tra i muri" che sembrerebbe quasi una cronaca e invece si sa che l'hanno preparata un anno per ottenere quell'effetto di naturalit veristica scusate, torno al

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voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick:

voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

nostro tema: non mi sembra che il nostro lavoro vada in quel senso, e anche se dipender dal montaggio s'intende, ho l'impressione che stiamo facendo una versione -semplicissima e umilissima certo- di "otto e mezzo" con un p di "dogma" e diversi ingrediente che in questo momento non identifico perch tra recite, improvvisazioni e accidenti imprevisti non so propio cosa uscir da questa minestra, confusione organizzata?..., se cos fosse saremmo finalmente ad portas di una storia?!... ecco, ben detto, una minestra o minestrina ma non un minestrone., e una certa storiella mi sembra che scorre in parallelo, discretamente a me piace il minestrone (sorride per prima volta) se ben fatto, con tutti gli ingredienti freschi e dopo una pizza o una focaccia alla cipolla, (voce triste) le ricordo, ricordo il profumo, l'odore. sempre che non tu abbia un appuntamente, in tal caso ti suggerisco una senza cipolla, eccetto si abbia ragionevole e fondato sospetto che la suddetta donna -supponendo sia una donna perch in questi tempi poi.- sia una vampiressa s'intende s, mancava propio una vampiressa, come quella signora, Meyers si chiama?..., s, quella scrittrice mormona che conta gi cinque best sellers, mi fa quasi invidia a me senza il quasi (rumore ambientale pi forte) adesso l'avete sentito s?... o siete sordi?..., dopo voglio revisare il filmato stai filmando Alex?... ma s!...., piantala con la paranoia, siamo in un vecchio edificio con un ascensore pi vecchio ancora che ogni volta che passa fa delle vibrazioni che fanno vibrare e scricchiolare tutto quanto e si sentono questi rumori, dico bene Rick?..., aparte il fatto che questo un film (volta l'obiettivo e inquadra il propio viso), lo dico a voi gentili spettatori nel mondo, avete udito il rumore?..., allora saprete che nei film ci sono gli effetti speciali, tutto illusione, e se non lo fosse sarebbe come se lo fosse illusione e confusione, la ricetta e il metodo, dico bene Rick?... ..(silenzio)., sar, dev'essere propio cos, non l'avevo pensato., l'edificio vecchio e l'ascensore che sale e scende, su verso il cielo, gi verso il. (silenzio), e gli effetti speciali dicevi?.......... (si ode breve e nuovamente lo stesso rumore) ragazzi, finiamo questo lavoro e potete andar via ., possiamo andarcene., penso sia l'ora, dico sul serio!, l'ora di partire?..., voi andrete per conto vostro, lo so, io andr (interrompe nervosamente) allelluia!.... a proposito, che ora ? (Lizy mette la mano davanti all'obiettivo indicando con l'altra mano che non ha l'orologio), ah.., l'avevo dimenticato, non importa, e tu Rick?, non voglio mollare la ripresa..., s, lo so che fermo (Rick mostra il suo orologio, da una certa distanza) il tuo turno, prendi le tue cose e infilati l dentro!... d'accordo, come previsto, ma ., non c' propio nessuna alternativa?... e ora?....... ma siamo pronti e d'accordissimo, vuoi che ricominciamo da zero?... no, no, soltanto che per non pensavo al nonno, di di evitare usare la stanza e.. non c' problema, sar soltanto un attimo, non tocco niente, devo entrare, lo s. (voce cupa), devo chiudermi l dentro, devo farlo. bravo il nostro Rick che non dubita pi e dimostrando un coraggio non esento da un certo eroismo, si appronta ad entrare nell'ultimo recinto misterioso, proibito, censurato ed ermeticizzato perch non entri tu?... subito!... sono stufo della videocamera, tiene qua, prestami il tuo notebook e parto (alza la voce) no no!..., spetta a me, a nessun altro, non voglio problemi dopo, devo entrare io!!! bene bene, calmo, allora prendi un ultima fotografia per il montaggio e dopo entra l e finiamola!

Rick scatta una fotografia inquadrando la porta chiusa della stanza. Click: foto B/N: appare la porta mezzo aperta, e l'ombra -adesso un p pi umanoide o leggermente riconoscibile come la sagoma di una donna, che solca l'ingresso; entrando. voce Alex: Rick: ok, una meno, allora procediamo e., ah, per ultima volta e rapido: il nome quello?.... definitivo?..., parlate adesso o tacete per sempre! il nome ufficiale o il vero nome?...

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voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: cut "Ciak": SCENA 16: "Click":

(alterato) il maledetto e unico nome del filmato o lavoro che dobbiamo presentare, quello in inglese che dissi cinque minuti fa, s o no?... per me va bene, Rick?... (pausa).., ho letto il soggetto. e???!!!..... l'hai letto, eeeeee!?..... prima quello, dopo no, finalmente non era quello. (sottovoce) imbecille io che ho menzionato il tema (voce normale) ascolta bene: non lo era e adesso lo ., ragazzi, ora basta e luned decideremo nell'edizione!

titolo visibile: "La lettera e l'orologio" (recita improvvisata su topico seguente) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30

Rick si scusa ancora una volta per le sue divagazioni, sentendosi un p strano senza capire il perch, forse la stanchezza accumulata. Ma disposto a finire il lavoro: spiega che entrer nella stanza chiusa a dare un ultimo sguardo prima della conclusione, per confermare se le condizioni sono adeguate per fare la sua parte, cio: posizionarsi, scattare qualche fotografia e collegarsi ai compagni per qualsiasi mezzo (citofono, computer). Prende il Notebook e il suo zaino come per portarli con s ma cambia idea e li lascia nel soggiorno; e dopo entra preventivamente nella "stanza ermetica", chiudendo parzialmente la porta dietro s (sufficente per impedire la visione agli altri). Si intravvede che accende la luce interiore, poi otto secondi di silenzio assoluto. Lizy guarda l'obiettivo con espressione dubitativa o sgomenta. Rick esce finalmente chiudendo la porta, con una lettera di suo nonno in mano ( la stessa che Alex spinse col piede). Si ferma davanti a loro e dopo una breve pausa -nessuno parla- la legge in silenzio; poi la riassume: suo nonno sapeva che sarebbero entrati e spera al meno che sia stato lui (suo nipote) a farlo. La lettera cita una frase suggestiva o allusiva del quinto libro e dopo avverte loro che hanno esattamente un ora per completare il lavoro. In quel momento l'orologio del soggiorno (di parete) indica-scocca sonoramente le 15.30 (3 e mezzo del pomeriggio). Susseguente dialogo teso. voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: questa poi., cosa ne pensi Lizy?... non saprei., di male in peggio. ma adesso propio e se la facciamo finita e ce ne andiamo subito?..., Rick?... lo sapevi?... nella mia copia della sceneggiatura non appare niente di tutto questo! (ironico) grande novit!... Rick?... neanchio sapevo.., un ora tempo sufficente., sono le tre e mezzo, cio, potremmo stare qui fino alle sedici e trenta le sedici e mezzo so contare anch'io, ma dimmi un p, cosa significa quella lettera?..., hai mica raccontato a tuo nonno del nostro lavoro?... no, cio s, quando gli ho chiesto le chiavi dell'appartamento avessi incominciato da l, ho capito!!!, vi eravate messi d'accordo sull'idea della letterina tremebonda con la sua avvertenza apocalittica?... no, in assoluto. Aspetta un secondo, lasciami ricordare se caso mi avesse detto o suggerito qualcosa in merito , non, non ricordo, s abbiamo parlato per un p di cinematografa, mio nonno sempre stato un uomo interessato all'arte ah!...., magari ha voluto fare il suo apporto, cos come un suggerimento suggestivo?... o uno scherzo forse?... lo dubito, non l'ho mai visto scherzare in vita mia., in vita sua dico, cio da che lo conosco voglio dire, era molto serio, molto come si potrebbe dire. era?... capisco, allora avr pensato inserire un dettaglio originale, un p di mistero e via dicendo forse., sar come dici tu.. s, senz'altro!... ah! anche una gentilezza da parte sua, ci presta l'appartamento e dopo ci regala questa sorpresina poetica, per me va bene, serve al lavoro

voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy:

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voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick:

voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick: voce Alex:

Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Cut

poetica non mi sembra propio perch non leggi ad alta voce il testo completo della lettera per farci un idea pi esatta?..., dai! scusate, ma.., ma quello che dissi, il resto sono cose personali, familiari.. per quanto mi riguarda puoi tenerti pure la tua lettera nella profondit dei tuoi segreti interiori, non stava nelle previsioni e dobbiamo finire e il tempo corre, senti un p Rick: cosa credi che succederebbe se non finiamo in un ora?.... non lo so, ma meglio farlo. tuttavia dovevamo., anche prima, siamo qua da un sacco di tempo. su quello sono d'accordissimo., ora di finire e adesso spetta a te., entra l e concludiamo!!! aspetta un attimo, la lettera cita una frase. Rick: puoi ripeterla per favore?... e la cosa si estende e si allunga. un attimo soltanto (cerca la frase), la frase?....., non posso propio leggerla, ma fa riferimento all'ora, un ora esatta, dalle quindici e mezzo alle sedici e mezzo, un carattere cambia soltanto una vocale s, lo sappiamo, l'avevamo capito prima, era previsto gi nella prima scena quando non arrivavi, guarda un p, e se non ricordo male quella scena, cio l'inizio del filmato, incominciava esattamente alle sedici e trenta, cio esatta e precisamente all'ora che la lettera specifica per finire, non per incominciare ma l'orologio della parete indica le quindice e trenta stato manomesso, ovvio, per coincidere con la messa in scena, dico bene caro Rick?... cos esattamente?..., difficile da credere! sar difficile per te aspetta un p (inquadra l'orologio sul muro ), gi, ecco svelato il mistero, l'orologio fermo, semplice trucco scenografico, bene, niente da dire, e tanto per finirla con le speculazioni esoteriche, Lizy guarda un p l'ora nel tuo cellulare e vedrai che . gi, lo so, non ce l'hai Dunque: quant' che siamo qua pi o meno?..., pi di mezz'ora direi, e allora dovrebbero essere circa le. Rick: cosa indica il tuo orologio?... ah, dimenticavo che non funziona, e nel cellulare?... (cerca l'ora nel cellulare), niente, non indica niente e un altra rarit se che ti credessi ma lascia perdere Rick: la citazione felliniana gi l'avevamo scoperta e capita, otto e mezzo al doppio, doppio di che cosa non sappiamo ma neanche quello interessa pi di tanto supponendo non sia un'allusione agli effe sedici (F 16) della NATO se ce li avesse ancora (scherzando); quasi quasi servirebbe da titolo, "sedici e mezzo", al meno ci assicura che tutti incominciando dal professore, cercheranno di capire se il riferimento una boutade o se ha un senso, e secondo me lo ha perch in un certo qual modo stiamo filmando la storia di un filmato, non ti sembra?... forse. ma che cazzo di forse!, s o no?!!!..., stai facendo del dubbio il tuo marchio di fabbrica!, dubito ergo sum. come hai fatto a sapere che nella lettera si proponeva propio quel titolo?... ah s?..., l'ho fatto?... guarda un p, ovviamente non lo sapevo, non son mica chiaroveggente avete mica la stessa versione del copione?..., non mi piace essere esclusa dai dialoghi scritturati, nella mia copia, e l'ho letta varie volte, questa parte della scena non appare e chi lo sa se quello che hai appena detto non sono le tue linee, della tua copia e versione personalizzata dello script?, lo sai tu Rick?... (voce inespressiva) io non so, io non capisco, ma ricordo che mi hai chiesto di leggere la frase, non quella, quella non posso, ma appare una sotto frase, quella s, se volete la leggo leggila per te e dopo puoi immagina il resto!

Nel montaggio si inserisce a questo punto una pagina a fondo nero col testo della suddetta seconda frase: ".." (tema musicale suggestivo, quasi un rumore ritmico). "Ciak": SCENA 17:

titolo visibile: "Scena soppressa" (nell'edizione finale dovrebbe apparire contraddistinta, per es. in bianco e nero):

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"Click": Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 15.42 allora leggo, per me.. (legge in silenzio) bravo, molto espressvo, e a proposito, ragazzi: c' qualcosa che non mi va ti ascoltiamo con profonda attenzione parlo sul serio, non me n'ero accorto prima, ma adesso mi pare che il copione un p troppo, come dire, impegnativo!, non siamo mica attori professionisti!..., e nemnmeno esordienti . difatti non siamo neanche attori! in un certo senso hai ragione, ma penso che lasciami finire: non lo discuto, ma se sto dietro la cinepresa ma quale cinepresa!, una semplice videocamera per turisti o per compleanni!... (considerare "nota 12" all'inizio) lo stesso, dico che bene o male il mio lavoro lo faccio e non nessun mistero che a me le sofisticazioni intelettuali non vanno, e cos io continuo a filmare e voi parlate e fate quello che c' da fare o dire, e fra scena e scena potete revisare la sceneggiatura, avete le copie, e che siano tutte uguali o differenti non interessa pi di un cazzo, ognuno ha la sua e sa quello che deve dire o fare!..., eppoi stato determinato cos dall'autore suppongo! entraresti allora in fase silente assoluta?..., il silenzio? non mi dispiace l'idea non dramatizziamo, continuo a parlare e dialogare e dire la mia, ma senza sommettermi eccessivamente alle esigenze del copione, specie quando indica discorsi accademici, citazioni culturali e riflessioni confusionistiche perch appunto non coincidono col mio biotipo! n col tuo fenotipo ad essere pi precisi (guardando l'obiettivo con espressione seria) io ci sto, potrebbe anche essere una variazione interessante, un p di dinamica fresca se siete d'accordo va bene, ma mi sembra un p comodo da parte tua, eppoi filmare cos come viene non mi pare sia un gran sforzo, se vuoi lo faccio io e recito pure ci che mi corrisponde e anche improvviso e se c' da cantare canto e ballo!... benissimo, ma usa la tua videocamera e il tuo appartamento!.. colpo basso, manco fosse una steadycam! (sempre guardando l'obiettivo, come in uno specchio) se evitiamo ., se evitate le discussioni finiamo prima dico (secca) non stiamo discutendo, il nostro modo di parlare, scherzando un p vuoi una mia partecipazione pi attiva e meno comoda?, ti propongo un idea: aggiungiamo un altra linea tematica e se l'accettate allora s intervengo protagonicamente sarebbe a dire?... mezz'ora che ci penso, sentite: potremmo scenificare un dialogo teso e critico di una coppia e una amicizia in crisi, che te ne pare Rick?... (inquadrato in zoom a close up: volta la testa) .. (silenzio) non, a me non piace, questo non un esercizio di catarsi psicologica e perch no?..., mi permetto di insistere, cosa c' di male nel inserire un p di dramma stile "reality show"?..., ha da essere propio un esercizio di astrazione astrattamente corretta al 100%?... non siamo al Grande Fratello poco ci manca, manca soltanto il premio, e i regali, e la promozione, e il marketing associato preferirei continuare cos, eppoi mezzo lavoro l'abbiamo gi fatto, e anche pi io voto per il drammone, manchi tu Rick, deciditi, definizione democratica.

Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick: Lizy: voce Alex:

Lizy: Rick: Lizy:

voce Alex: Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Si odono forti rumori proveniente dall'interno della stanza chiusa, il filmato si disordina dovuto a movimenti intempestivi di Alex che si avvicina alla porta della stanza per udire meglio. Si intravvede confusamente Rick che scatta fotografie. Lizy anche si muove in modo rapido e agitato. Sequenza intensamente movimentata e compulsiva. Click: tre fotografie in B/N, immagini alterate, confuse o mosse: sembrerebbe che i tre protagonisti si confondono con l'ombra fantasmagorica.

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Breve improvvisazione: Rick si allontana un p, Lizy e Alex discutono a modo loro (come coppia), Lizy vuol sapere tra chi sarebbe stata la scenetta melodrammatica, se tra loro due o se fra lei e Rick; e commenta sottovoce che non capisce perch Alex insiste su quel punto, come se temesse che tra lei e Rick sussistesse ancora qualche legame oltre la semplice amicizia studentesca. Rick ritorna e per smorzare la tensione propone un break e revisare le fotografie. Accettano. Rick collega la fotocamera a uno dei Notebook, traspassa le immagini e le mette in "slide show", Lizy si avvicina per guardare, Alex pure registrando con la videocamera: appaiono le fotografie con le macchie fantasmagoriche (lavoro previamente realizzato al Photoshop), Lizy si innervosisce assai, Alex recrimina a Rick per quello che suppone sia un difetto della fotocamera o una pessima regolazione, suggerendogli di metterla in automatico totale. Rick dice che quasi assolutamente sicuro che la fotocamera funziona alla perfezione e che comunque, stando in un interno malamente illuminato non pu fotografare in automatico perch ne risentirebbe troppo la grafica. Per dimostrarlo scatta un altra foto: Click: fotografia B/N: appare Alex e Lizy davanti al Notebook e accanto a loro una sagoma leggermente pi definita, di una donna, guardando pure lei lo schermo, inchinata su esso. La grafica appare un p pi "pixellata". voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: lasciamo perdere la fotocamera: mi sa che sar meglio non inserire questa scena, pensavo che un p di dramma passionale sarebbe servito ma se non ci state, come non detto, d'accordo?... molto d'accordo, comunque sei tu che insistevi col reality come non detto ribadisco, si elimina Rick?.... penso sarebbe meglio rispettare la sceneggiatura sempre, ma siccome questa scena l'abbiamo gi filmata non si potrebbe considerare la possibilit di io voto eliminazione, Lizy pure, due contro uno, decisione democraticamente presa e basta! soltanto per curiosit, cos' che ci trovavi di interessante Rick?... nelle scena stessa magari niente, niente di speciale intendo dire, ma il fatto, siccome si tratta di un esercizio di montaggio forse, . forse, non so forse una complicazione aggiunta, tanto per intelettualizzare e complicare ancora un p il maledetto lavoro, come se non bastasse questa specie di sinfonia confusionaria che fin ora stiamo interpretando?... (si ode un altro rumore, pi metallico) e in pi ste maledette sonorit che innervosiscono la signorina e quasi quasi anche a me lo confesso; non a Rick che sembra stia navigando in una dimensione alternativa, manco avessimo con noi un specialista in effetti speciali ambientali., ecco nuovamente (rumore), ma non ne vuol sapere di finirla quest'edificio di rumoreggiare?... (in alta voce): prego un p di silenzio che stiamo lavorando!... per favore taci (con voce sommessa e impaurita) (il rumore cessa) visto!..., funziona!!!, non per niente!... ok: non c' problema, .., lasciatemi revisare al meno una volta questa scena nello script e cos andiamo avanti, Lizy, dammi una copia qualsiasi per favore, grazie (sostiene la videocamera con una mano e con l'altra sfoglia la copia come meglio pu). ecco: adesso, cio a questo punto pressappoco, indica che dovremmo, leggo: "Opzionale: sviluppare un dialogo sul tema dei punti di vista come fonte generatrice del modo linguistico e in conseguenza dell'espressione"., citando liberamente a chi ci viene in mente. E, se opzionale allora niente, via, scartato!!!... e dopo (legge) ... parla dei due punti di vista che sarebbero la videocamera e la fotocamera, ma (legge) "condizionalmente riferiti a un terzo"?... cos?... (legge pure lei) . s, "riferiti a un terzo", quale sarebbe il terzo?, qua non indica nulla... il terzo pu essere il montaggio il montaggio non un punto di vista ma lo sancisce lo sarebbe essendo determinante per lo spettatore gli spettatori e fatta eccezzione di qualche cinefilo ossessionato, vogliono vedere una storia, al cinema, alla TV o in un dvd; e allora ci vorrebbe una storia e non altro!!! non stiamo lavorando per gli spettatori ma per una materia, un professore forse quasi lo stesso, in un certo senso, comunque e anche se sembrer un tanto arrovigliata, con un montaggio sapiente che miri all'espressione tematica, qualcosa di simile a una storia possiamo ricavarne da tutto questo

voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: Rick:

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voce Alex:

Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy:

voce Alex:

stiamo derivando, naufragando, impantanandoci nuovamente., vi sento e allora penso alla mia idea precedente, una bella scenetta drammatica, drammaticamente corretta se volete e con tutte le inflessioni esistenziali esistenzialmente corrette e anche qualche riflessione sul metodo Stanislavsky e i riferimenti di rigore all'Actor's Studio e al neorealismo e al cazzismo se volete, ma un vero dramma, finzione un p di realt biografica che male non fa sarebbe interessante senza dubbio Alex, ma nel copione propio non c' e se non c' si pu aggiungere, o forse la sceneggiatura intoccabile, sacra, tab?... magari consultando per e-mail al soggettista?... allora s che finiamo presto non necessariamente, adesso che lo penso sarebbe stata -parlo in passato!...- una idea pi che valida: un collegamento "on line" -pure filmato- con l'autore, forse tramite Skype, forse come alternativa al collegamento previsto tra Rick racchiuso nella stanza e noi qua fuori, dentro fuori si intende, s, mica male (ride sperimentando un certo sollievo dalle tensioni precedenti) speculazioni speculative, buone idea, eh s, siamo originali e creativi, forse per un prossimo lavoro, se che lo facciamo assieme tutti e tre e lo dubito sinceramente, ormai, ormai niente, ma pi ci penso e pi la mia idea mi sembra una modifica valida, lecita, legittima ed opportuna alla sceneggiatura, che non un libro chiuso o finito, non neanche un libro se per quello (Lizy ride con pi entusiasmo, un p nervosamente)

Rick scatta una foto a Lizy mentre ride e tiene in mano una copia dello script. "Click": appare Lizy ridendo e accanto a lei la sagoma del "fantasma" -sempre pi riconoscibile- che ha in mano una specie di seconda copia della sceneggiatura, come se la stesse leggendo. Nell'altra mano tiene un libro. Rick: Lizy: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: Cut il libro?... quale libro?... cosa c'entra un libro?... il quinto libro cio?.... .. beh?...., sei ammutolito?... . no, niente, scusate, mi venne in mente che.., niente, niente, proseguiamo si fa per dire, questa scena si ellimina come accordato, siamo finalmente d'accordo?..., spero non riappaiono i dubbi all'ultimo momento, Rick, mi ascolti?..., lo dico per te!... io?..., ah s!...., tutto a posto, sono con voi posso dare un occhiata al libro nel frattempo?...

"Ciak": SCENA 18: titolo visibile: "Il libro" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30 Sequenza di "click": sette fotografie B/N a pagine selezionate del libro, con certi testi sottolineati -colore- al Photoshop. Mentre appaiono i testi prescelti, voci in off recitano le frasi (alternativa: pu essere la voce -normale, reale- della Donna 2 "fantasmagorica"). Idealmente converrebbe scegliere un libro e rispettivi testi riguardanti al tema dell'interiorit, o inventarli dedicandoli al problema dell' "al di qu". Finite le fotografie si ritorna al filmato: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: un secondo che regolo. (si vede la mano che modifica qualcosa nella videocamera) posso aiutare? (scatta una fotografia alla videocamera e ad Alex) no grazie e se la pianti un attimo con le fotografie te lo ringrazio doppiamente., Lizy: avvicinati un p e dimmi se vedi il lente sporco. (Lizy mette il viso di fronte all'obiettivo) sembra pulito anche a me. perch?..., cosa succede?...

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voce Alex: Lizy:

niente, pareva che apparisse un'ombra nel visore, un riflesso residuale possiamo provare a spegnere il riflettore un momento?... neanche per sogno, spegni una sola luce e me ne vado subito!...

In quell'attimo si spengono tutte le luci tranne il faretto della videocamera (in caso l'avesse) o se no, si spengono nuovamente le lampadine della stanza -eccetto il riflettore- e simultaneamente si ode un rumore antipatico, quasi "scaring". Movimento disordinato della videocamera, voci alterate ecc. (la seconda donna/attrice -fuori campo- l'incaricata di spegnere le luci e riaccenderle dopo pochi secondi). Rick scatta una fotografia col flash: click: foto in B/N, tutti appaiono mossi e quasi "fantasmagarici". Ritorna la luce, ennesima protesta e invettive di Alex contro l'edificio e l'impianto elettrico. Lizy chiede nervosamente di finire il lavoro senza lei, Rick la convince a restare e le spiega che non succede niente di strano, aggiungendo una frase enigmatica: non preoccuparti, forse normale, forse non come sembra ne ci che sembra sarebbe a dire?..., no, non voglio ascoltare la tua spiegazione senti Rick, fammi un favore, cambiamo per un attimo?... cio?..., cosa cambia?... tu continui la filmazione, io scatto qualche foto e riposo un p, ho il braccio stanco., cos, ecco (intercambiano posizione e ruolo) (inquadrato, in scena) finalmente., vediamo un p come te la cavi, e se approffitti l'opportunit per fare qualcosa di genialmente geniale (sottovoce) invece di parlare tante bellinate... ma non avremo problemi dopo?..., che si noti il cambio di mano, di stile ma che stile!, eppoi aggiustiamo tutto col montaggio e l'edizione e viva il software!, dico bene Rick?.. scusa?..., ah s., il montaggio. dopo.., l'edizione scusate, sto prendendo la mano alla videocamera., suppongo che non in automatico tanto come la tua fotocamera!..., non son mica scemo!... dunque: riprendiamo il lavoro?... bene, reviso la sceneggiatura per verificare a che punto siamo, dov'?..., non la vedo., erano due copie ci vorrebbero due coppie, altro che copie, allora s facciamo una bella storiella!..., e ad esser precisi una coppia gi presente, Rick., non c' propio caso che tu possa trovare finalmente una tua lascialo in pace!!!, Rick, hai mica visto o ricordi dov'era la mia copia?... mi spiace ma propio no, se vuoi ti presto la mia., anche se forse e meglio di no scatto una foto per provare, fermi un attimo. ecco! fotografia B/N: riappare la donna fantasmagorica, sempre leggermente pi nitida o riconoscibile, in un angolo con una copia della sceneggiatura in mano. non la vedo propio, dove sar andata a sbattere?... (previamente fatta sparire da scena, lei cerca nei mobili e nel suo zaino) sar un suggerimento del destino: (voce impostata sul falso serio e solenne) "finitela con la sceneggiatura, improvvisate figli miei, improvvisate e concludete cos ce ne andiamo tutti a casa a fare una bella cena e altro, specialmente altro" e adesso che ci penso, aspetta che guardo.., s, cio no, non vedo il quinto libro, l'hai preso tu Rick?... non sono sicuro, forse l'ho rimesso a posto, credevo averlo fatto prima guarda per favore nel . (voce furente) e invece n!!!, lasciamo perdere e concentriamoci nel lavoro che mi sto stufando sul serio capito?!!!... calmati!..., va bene!..., mi presti la tua copia Rick, se che si pu?...o proibiti agli "altri"? preferirei che . cerca un p nel mio zaino, forse l'ho messa dentro, ma non l'abbiamo anche nei notebook?... adesso che lo dici s come si chiama l'archivio?... vediamo un p (si avvicina al Notebook acceso), sarebbe questo "from the inside" no?... s., bisogna aggiornare il titolo

Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Alex: Lizy: Alex: voce Rick: Alex: Lizy: Alex: Lizy: voce Rick: Alex: Click:

Lizy: Alex:

Lizy: voce Rick: Alex: Lizy: voce Rick: Lizy: Alex: voce Rick:

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Alex:

voce Rick: Lizy: Alex: voce Rick:

allora apriamo e (legge assieme a Lizy mentre l'abbraccia teneramente, Rick fa uno scatto corporale e l'immagine salta un p)., io direi che siamo qui, scena 18, titolata "Il libro" ma il libro non l'abbiamo per cui suggerisco passare inmediatamente alla scena seguente che molto coerente e logicamente sarebbe la diciannove, ci siamo?... s., fai pure, sarebbe quella dell'interno?... quasi, un prolegomeno, ricordi?..., quello che entra fa una prima visita saresti tu se non cambiamo allora ridammi la videocamera, cos manteniamo il punto di vista esterno all'interiorizzazione, visto che ho appreso l'essenza significativa del lavoro!... s, propio cos tieni.. (intercambiano)

Ognuno riprende la sua camera. voce Alex: ccola (inquadra la copia perduta che riappare in un angolo, per terra (dove si scatt la fotografia anteriore con Donna 2)) ccola l e avrei giurato che un secondo fa non c'era propio, licenze creative della sceneggiatura!... ma io la cercavo veramente, non stavo recitando (la riprende e apre).., siamo a scena dicciotto?...., leggo.., s, pi o meno narra ci che successo, chi l'incaricato di rimettere in vista la mia copia del copione? io no, recitando e improvvisando posso assicurarti che no., Rick?... io?....., ah s.., neanch'io., io uso soltanto la mia copia, il mio testo, la mia storia la tua la tua la tua., mica per niente ma mi sembri un p egocentrato., ma sono cazzi tuoi. allora?..., incorporiamo l'episodio del libro smarrito o no?... no!... l'episodio parte della storia, lo gi., il copione specifica i testi e le indicazione per il filmato, ma la storia sta nel libro, scritta..

Lizy:

voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: Cut "Ciak": SCENA 19: "Click": voce Alex: Lizy:

titolo visibile: "Prova d'ingresso" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.00 scritta o non scritta, letta o non letta, senza altre dilazioni si procede!: scena diciannove, primo ingresso, Rick preparati!, Lizy?... (legge), leggo. "prova d'ingresso" esattamente, Rick il tuo turno: entra, revisa e dopo esci subito, segue dialogo improvvisato opzionale perch .. (tace subitamente, acoltando):

Si ode un concerto di rumori, suoni dissonanti, voci distorsionate ecc. Poi silenzio inquietante. voce Alex: (trema un p il filmato) merda., questo non sembrava propio lo scricchiolio o le vibrazioni di un vecchio edificio, Rick!!!: c' qualcosa che dobbiamo sapere e che ancora non ti saresti degnato communicarci?... io?...................., mi spiace, ma ne so tanta come voi, mio nonno non mi ha mai parlato di. scusa la mia sincerit e senz'animo di fottere, ma sei sicuro che tuo nonno ., come dirlo . vivo, vivo e reale cos come noi?... vivo?........., reale?.... cio?............, ho parlato con lui ieri sera credo.. credi?......., ah.., va bene, ma hai parlato personalmente?, faccia a faccia?... no, non credo.. scusa, no, fu per telefono, sembra, non ricordo bene. ah memoria fluttuante a quanto pare!... .. mi spiace tanto ma penso propio che me ne vado, ho i nervi pi che tesi e se adesso aggiungiamo anche ma dai!..., che per un p di rumore non morto mai nessuno e la realt esistenziale del nonno di Rick sono affari suoi o del sceneggiatore!; eppoi abbiamo quasi finito, a proposito di finire, mi sembrato che il fracasso provenisse propio da quella stanza, dal suo internonon vi pare?...

Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

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ambedue: voce Alex: Rick:

Lizy: voce Alex:

Rick: voce Alex:

. (silenzio, Lizy guarda l'obiettivo con espressione impaurita, Rick volge un attimo la vista all'ins) ragion di pi per entrare, ventilare, illuminare!!!, dai Rick, non te la senti?, se preferisci vado io, mi sa che se fossimo entrati subito non sarebbe successo niente di questo! no, no, grazie ma non ho nessun problema, vado io, tocca a me soltanto che, s anche a me sembrava che le voci provenissero, erano voci?..., no, era una voce!, soltanto una voce e pareva che. adesso propio me ne vado, non son venuta per fare ne protagonizzare un thriller terrorfico, io vi saluto e ma stai un p zitta e fermati l!..., non far caso alle fantasie morbide di Rick che oggi non mi sembra propio in sesto; apriamo quella maledett. quella benedetta porta, accendiamo la luce ed entriamo tutti e tre e bella che finita!... tutti?...., no!... assolutamente no!.... perch l'idea centrale della sceneggiatura si perde un gioco d'interiorit, no.., entro io beneeeeee!, e allora entra caro figliolo, ma entra!... en el frattempo dimmi una cosa Lizy: la sceneggiatura parla dei rumori?, non lo ricordo, leggi, cerca un p...

Si spegne la luce tre secondi, e questa volta si spegne anche il riflettore. Non fanno a tempo a reazionare e ritorna. voce Alex: ecco un altra bella cazzata ambientale!... beh!..., gli effetti speciali non mancano eh!, chi stato?.... sei tu Rick?..., niente male l'idea ma la prossima volta avvisa prima.. (Rick guarda l'obiettivo e nega con la testa), no?...., cazzo, incomincio a non crederti . ma lasciamo perdere, e spegnete tutta la citt se vi fa comodo, forze dell'oscurit che ci avvolgono! (scherzoso) ..., scherzo scherzo.!. Dunque ripeto: hai revisato il copione Lizy?... (interrompe con voce insolitamente sicura), la risposta l'hai ricevuta un attimo fa!!!, ragazzi entro (voce tremula) lascia almeno la porta aperta (voce strana) sar soltanto un momento, non ho paura., non ti preoccupare., devo entrare e chiudermi l, devo stare nell'interiorit, lo so (tono normale) due o tre minuti tanto per installare il notebook e preparare l'invio delle fotografie e il collegamento telefonico fammi un favore s?... porta con te la catenina che mi hai regalato, dopo me la restituisci se vuoi, tieni (se la toglie dal collo) ma quanto melodramma. (Lizy la consegna a Rick) grazie. (la guarda un attimo, dopo prende la croce e la fissa pi attentamente e la riconsegna a Lizy dicendo): "grazie mille, ma tua, per te". Lizy la riprende (ideale zoom a mano che passa la catenina all'altra mano). Rick va dal suo notebook e lo chiude) comunque.. sei propio disposto a entrare?...., sicuro?... proponevo farlo tutti assieme ma lui non l'accetta, sia ben chiaro!; eppoi o entra lui o ce ne andiamo e raccontiamo al professore che non abbiamo potuto finire il lavoro perch siamo caduti in preda a una crisi isterica collettiva!..., dentro o fuori!..., lo diceva la sceneggiatura, credo!!! sono quasi pronto ecco, prendo anche il mio zaino e perch?... e perch s, ma lascia che porti quello che gli serve o pare, basta che entri vado, entro, ecco (fa gli ultimi preparativi coi suoi oggetti), entro.

Rick: Lizy: Rick:

Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Rick:

Lizy: voce Alex:

Rick: Lizy: voce Alex: Rick: cut "Ciak": SCENA 20: "Click": Lizy: voce Alex:

titolo visibile: (entrata 2.0) "Il secondo ingresso 2.0" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.00 fai presto!... il consiglio va per tutti, pi di un ora che siamo qua e di sodo poco e niente, e il tempo corre se attendiamo all'imprecazione o alla maledizione epistolare

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Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex:

ti pregherei di non ha ragione Rick! stavo scherzando ancora una volta ma l'ora conta o non conta? mah!..., direi di s, eppoi un dettaglio suggestivo, possiamo approfittarlo arte o paura?... stavolta quasi lo stessoe allora cosa aspettiamo?... sono pronto, .. voi siete pronti?..., scusate, si vede che; dunque: entro, prendo un paio di fotografie, faccio una prova col notebook e se volete provo il primo collegamento?... mah!... forse sar meglio lasciarlo per la scena conclusiva, senn si scarica tutta la tensione magari!..., la mia non credo!... acceso l'altro notebook?... (Lizy revisa e conferma), bene, allora vado, servir quel telefono l dentro?... se non la sai tu!, della tua famiglia quest'appartamento, lhai dimenticato?.... dimenticato?...., no, io ricordo, ricordo qualcosa ma non capisco ., scusate nuovamente, il telefono, s. certo che funziona, non vorrei rimanere l dentro incomunicato. vi prego aspettatemi non preoccuparti, ovviamente ti aspettiamo e qualsiasi cosa strana succeda esci subito, siamo a due passi no?... due passi soltanto?..., sicuro., e potrei sempre uscire vero?........., allora entro!... sii benedetto!..., attendi un secondo, un close up, guarda fisso il lente e dimmi soltanto cosa senti in questo momento io?.........., s, io. non lo so., niente suppongo! propio niente di niente?..., va beh che sei gi entrato prima, ma adesso pi come dire, pi solenne s, cio no.., strano, ho una sensazione strana. sar il ma lascialo in pace, vai Rick e finiamola in pace porto il libro, il quinto libro?... (sottovoce) mi sa che sta storia non finisce pi, (enfatico) ma se era sparito!... comunque porta quello che vuoi purch ti infili l dentro!... s, ma sei stato tu che l'hai interrotto col close up!... vero, mai pi. entra pure!

Stavolta Rick trova e prende il libro, lo mette nello zaino o borsa dove gi aveva messo il notebook, e si avvicina alla porta. Dubita un secondo, poi e con la mano destra libera cerca di aprirla, ma chiusa. Destreggia con forza ma la porta resiste, nessuno parla, si ode nuovamente il telefono squillare dentro: Lizy: voce Alex: io aspetto fuori (sottovoce e nervosamente) ma non essere cos.., stai l, tranquilla!...., che non succede niente cazzo!!!...

Il telefono tace, Rick prova nuovamente e adesso la porta cede aprendosi normalmente. Si affaccia con certa timidezza per dare uno sguardo senza entrare. Alex si avvicina filmando e cerca di inquadrare l'interno ma Rick blocca il passo e fa segno di non interferire, Alex insiste con la videocamera e Rick entra con un scatto improvviso chiudendo e sbattendo sonoramente la porta dietro s. Lizy si mette accanto ad Alex (si afferra al suo braccio ma ci non entra nell'inquadratura). voce Alex: Lizy: voce Alex: voce Alex: tranquilla, e tranquillizzati che mi stai innervosendo pure a me!... sta storia propio non mi piace (sempre sottovoce) ma quale storia?, ne avessimo una!... (anche lui sottovoce, dopo trascorrono cinque o sei secondi in assoluto silenzio, lui mantiene inquadrata la porta) guarda un p il computer, magari si sta collegando (lei lo fa).., niente?.....

Altri cinque o sei secondi di silenzio, Alex mantiene l'inquadratura fissa sulla porta e col mnimo movimento. Finalmente si ode il loro telefono -quello nel soggiorno- suonare. Lizy scatta come una molla e corre a rispondere, ma quando lo prende in mano la chiamata cessa. In quell'istante si apre la porta e riappare Rick (espressione assente):

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Rick: voce Alex: Rick:

voce Alex: Rick: Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Lizy: Rick:

Lizy: Rick: voce Alex:

Rick: Lizy: voce Alex: Lizy:

Rick: Lizy: Rick: Lizy: Rick:

Lizy: voce Alex:

Rick: Lizy: cut

(voce normale, quasi sperimentasse un certo sollievo) eccomi, sono io. tutto a posto, ho preso le fotografie e ho sistemato il computer per fare il collegamento telefonico dopo, avete ricevuto le foto?... sembra di no, dai uno sguardo che forse Lizy non ha messo il .., ma racconta un p: tutto normale l dentro?... (Lizy si avvicina) (ritorna la voce velata, preoccupata, assorta) s, pi o meno (revisa l'altro computer nervosamente), non, non sono arrivate, l'avessi saputo le carico sul mio facebook e voi le potreste vedere l adesso, comunque non ha importanza, stanno nella fotocamera e dopo o luned le guardiamo tutte assieme, o anche adesso ma perderemmo tempo en el tuo computer?... l . certo che si potrebbe ma . cosa intendi dire con quel "pi o meno"?... (continua provando al computer), pi o meno che cosa?..., ah s, scusa, no, niente di particolare ma se l'hai detto perch sar il caso di insistere tanto?..., sembrerebbe che vuoi che ti dica propio quello che non vuoi sentirti dire!... una domanda ragionevole mi sembra!, allora?... niente, (facendo uno sforzo per simulare normalit) sensazioni, sar l'ambiente e tutto quello di prima, facile suggestionarsi in queste condizioni, no, niente di concreto, non ho visto ne udito n sentito nulla di particolare, soltanto la sensazione sensazione esattamente di che cosa?.... chiss!................ se lo sapessi non sarebbe una sensazione ma una percezione!.. giusto!... soddisfatta?..., anchio ho le sensazioni e pure te e chiunque che fosse qua con noi le avrebbe, specie se confondiamo la realt con la sceneggiatura col filmato col montaggio col libro con le improvvisazioni e le immaginazioni e le suggestioni e i punti di vista e anche qualcos'altro che non ricordo, strano sarebbe non averle le sensazioni e le confusioni!!!... Ascoltate: andato tutto bene aparte le foto non pervenute, e allora date se volete un ultimo sguardo alla sceneggiatura e procediamo alla brillante scena finale e finalmente conclusiva Lizy?..., sveglia cazzo!..., il peggio passato, il lavoro in locazione quasi finito e facciamo l'ultimo piccolo sforzo cos dopo ce ne andiamo a riposare o a fare quello che ci pare e piace, ricordati che dobbiamo andare a, e Rick avr pure il suo programma per il fine settimana con qualche bella ragazza, anzi bellissima, della quale non ci ha parlato, e se non ce l'ha la cerca che non poi cos difficile che le trovi pure in Internet se vuoi, vero Rick?... (alza lo sguardo dal computer senza dir niente). lascialo in pace per favore, sono affari suoi certo, perdonatemi se cercavo di allentare un p l'ambiente allora hai revisato la sceneggiatura?.... lo sto facendo. (legge), ecco, scena 20, , s, pi o meno come l'abbiamo fatta.., finisco di revisare.., gi, ah: dice qui, dico a te Rick, che devo chiederti se sei stato tu a fare la chiamata quale chiamata?..... al telefono, un p prima che uscissi suonato, sei stato tu forse?... veramente no., l dentro non ho udito nulla . e non ricordo cosa indicava la sceneggiatura, dovrei dire di s?... no, cio leggo nuovamente, specifica la domanda e s., non sei stato tu., cio lo sei stato in realt per fare l'effetto audio e devi dire di no suppongo. io non ho chiamato n realmente n per il film, eppoi come farei?..., adesso che ci penso non si pu, impossibile farlo dalla stessa linea, ci vorrebbe un dispositivo esterno come il computer e non l'ho usato perch avevamo accordato lasciarlo per la scena finale!.., o un cellulare e nemmeno.. davvero?..., allora perch suonato?..., qualcuno avr chiamato dall'esterno?... s, aspettando a Godot che neanche stavolta arriva ma chiama telefonicamente o manda un e-mail mica male l'idea adesso che ci penso.. Senti cara: i telefoni suonano, a casa mia riceviamo una media di dieci chiamate sbagliate al giorno, lascia perdere, prendi il "Ciak" e finiamola, scena ventuno!... scatto la foto conclusiva di questa scena.., forse meglio che lo faccia Lizy perch io sono entrato e dammi.. (riceve la fotocamera e scatta la foto rapidamente, inquadrando Rick)

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"click":

fotografia B/N: appare Rick e accanto la donna fantasmagorica, gi abbastanza riconoscibile e guardando l'obiettivo in pose normale.

"Ciak": SCENA 21: "Click": voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex:

titolo visibile: "Preparando il finale" (ultimi dialoghi) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.15 Lizy, guarda un p nel visore quella foto l e dimmi se appare qualche ombra o macchia strana. (Rick si avvicina rapido a Lizy e riprende la sua fotocamera quasi bruscamente) scusa, non volevo mah!, bastava chiedermela. che succede Rick?... niente., niente vuoi revisare tu stesso la fotografia?... n!!! (con voce stranamente sicura e agressva) (ironico) come non detto, sensibilit a fior di pelle sembrerebbe (si ode un piccolo e breve rumore strano, Lizy alza la testa attenta) non niente, sentite: facciamo l'ultimo break?..., un caff prima di finire?... caff?......., caff, lo ricordo, l'arma. (pensieroso) profumo di caff bravo, buona memoria, hai mica fumato qualcosa di eterodosso prima di venire qui?.... no, mai fumato niente. io non fumavo, cio, non fumo.. bravo ancora, giovanotto virtuoso, allora va sto caff?..., e adesso che lo dici mi viene una voglia di (interrompe) io ci sto, cio, non mi oppongo anche se il tempo corre io no!, e strano che adesso sia tu a fermare tutto pi rimaniamo e meno prima finiamo, che ogni minuto qua e qualcos'altro succede ma cosa vuoi che succeda?..., va via la luce?..., e vada dove vuole che poi torna, rumori strani?..., problemi suoi, prima o poi dovranno pur finire, e chi se ne frega peraltro?..., e se non ce la facciamo prima che finisca l'ora fatidica?..., non credo che venga gi l'edificio n che spariamo tutti nella dimensione ignota della twilight zone, Io la mia parte l'ho fatta, camera in mano come i fratelli Dardenne, estrema naturalit naturale e naturalmente corretta anche se ogni tanto uso il treppiede!..., e un buon caff propio mi verrebbe bene! naturale, la natura, bella pure. scusa, vero, abbiamo quasi concluso, (fa uno sforzo per situarsi in quella realt) hai revisato lo stato delle batterie?..., non vorrei che rimanessi a zero propio nell'ultima scena dici bene, aspetta un attimo.., (verifica) non c' problema, indica al meno un quarto di carica ancora, basta e n'avanza!... Dunque niente caff, sar dopo, Lizy, tocca a te: la sceneggiatura (legge)., non c' dubbio, siamo alla scena ventuno, ultimi dialoghi improvvisati dice qui. e allora improvvisiamo una bella improvvisata!... io sono pronto, ho gi lasciato le mie cose dentro e quando volete adesso hai fretta tu?..., c' mica qualche segretaccio l che non mi lasci nemmeno sbirciare un p, al tuo caro amico che si sacrificato tutta la serata filmando ste scenette classiche e possibilmente pluripremiate?... no,.., credo che non c' niente di speciale, soltanto che mio nonno vorr. va b!... tuo nonno e tuo nonno ma con o senza break non ce la faccio pi col braccio, sar quell'antico strappo. e metto un momento la videocamera sul treppiede, per favore me lo passate?....., grazie (Alex fissa la videocamera al treppiede e lo mette nell'angolo pi lontano per avere un inquadratura panoramica. Guarda nel visore e torna soddisfatto).. benissimo, adesso riposo un p anchio. sicuri che non volete un caff?... guardate che lo preparo io con le mie mani. se Lizy voless no!, ho gi detto di noooo!!!

Rick:

voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

Rick: voce Alex:

Rick: Lizy:

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Alex: Rick: Lizy: Alex: Rick: Alex: Lizy: Rick: Alex: Rick: Alex: Rick: Alex: Rick: Alex:

Lizy: Alex: Rick: Alex: Lizy: Alex: Rick: Alex: Lizy: Rick:

Lizy: Alex:

Lizy: Alex: Nick: Cut

capito, niente, niente caff, niente break, cattivo il caff e chi lo scrisse (parla avvicinandosi alla camera e mettendo il suo viso davanti all'obiettivo) sono pronto sei sicuro?... sicurissimo, procediamo anche se sento il dubbio nella tua voce, posso percepire i dubbi, posso intuire il significato assente. qualcosa non v?... va tutto, fin troppo, l'ultima scena dello script la ricordo vagamente e ad esser ben sincero e senz'animo di criticare, adesso mi sta sembrando un p.., come dire, un p scontata ma non stiamo facendo un film vero, soltanto un esercizio di edizione-montaggio e una riflessione sul discorso cinematografico e la sua semantica s, possiamo discuterlo luned, voi, cio noi, perch il professore acenn anche alla decostruzione su quello andiamo bene, siam fin troppo deconstruiti, Derrida sarebbe orgoglioso di noi. noi?..., noi tre?... il gruppo di lavoro, tre, se c' qualcun altro lo sapr ognuno, parlo del lavoro ovviamente! (como se si svegliasse per un istante) il tema mi ricorda un articolo di Godard nei primi numeri dei "cahiers du cinema" ricorda tutto ci che puoi e se vuoi fai una voce in off nel montaggio e aggiungi un sacco di commentari culti, profondi e pieni zeppi di citazioni grazie, prover., entro?... certo!, e gi che ti sei deciso e gi che di tempo ne abbiamo perso fin troppo, perdiamone ancora un p e aspetta un secondo che completo l'idea: dicevo que sto finale previsto mi sembra prevedibile e poco ., come dire, poco tensionale, un p troppo ovvio, noioso quasi supponendo cos fosse: qualche suggerimento?... sicuramente non sarete d'accordo ma ho un pensiero che mi ronza nel cervello da un p di tempo, lo volete ascoltare?... un pensiero nel cervello., o nella mente?, scusa, certo che sarebbe interessante conoscerlo! ecco: e se noi stessi spegnessimo le luci mentre Rick entra l?... hai perso il senso?..., cosa pretendi: fare la suspense psicologica e terrorfica?... no, pensaci: noi nell'oscurit fuori, lui dentro e a piena luce, che si intravedrebbe nelle fessure della porta, un inversione paradossale: luce dentro, oscurit fuori che ve ne pare?... mi sembra un'idea interessante, ma la tua videocamera ha sensibilit ISO per fare o simulare una ripresa al buio, che si veda qualcosa anche senza cromatismo?... in teoria s, non l'ho mai provata cos, potrei verificarlo adesso manco per sogno, cio, forse meglio, in caso che si facesse e l'idea propio propio non mi soddisfa, mantenere l'incognita sul risultato l'incognita. s!, io son d'accordo su quello, mai svelata!... ma se state all'oscuro, il vostro notebook acceso un p di luce la fa, sufficente per rimanere l mentre io mi collego con voi via Internet, e ripeto la prova di inviare le fotografie, Lizy: sai bene cosa fare per riceverle?... penso di s allora si fa?... grazie per aver accettato la mia umile proposta, umile e geniale lasciatemelo dire, cos ci assicuriamo il leone d'oro, l'orso d'argento e la mucca di paglia, gli oscar no, impossibile, per vincere un oscar bisogna mettere nel film al meno trecento "fuck" e derivati, o cinquecento "cazzi" per avere un equivalente globalizzato. (gli altri tacciono) no?.... il senso dell'umore non propio il vostro forte Dunque: siano spente le luci e venga l'oscurit tenebrosa!!!, eppoi se nuovamente interrompono la corrente manco ce ne accorgiamo! no e poi no!!!... aparte il fatto che possiamo simulare lo stesso effetto in fase di edizione senza rischiare un colasso nervoso qua!... va beeene.., lo faremo con l'edizione, e ringrazia al cielo che oggi oggi e non trent'anni fa"!, sia benedetto il software! s! oggi .............. " sempre oggi"!.....

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"Ciak": SCENA 22: "Click": Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Rick: Alex: Rick: Lizy:

titolo visibile: "Due volte no" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.15 (pensierosa) s sarebbe bello ricevere qualcosa, anche fosse un piccolo premio!... mah!... non si sa mai lascio la videocamera l ancora un p, si sta bene cos, davanti e non dietro! un p di esibizionismo non fa male a nessuno vero? guarda un p chi parla, che non sei uscita dall'inquadratura neanche per andare al cesso al cesso non ci sono andata!..., sono entrata e non lo stesso! senti Rick?..., cos sono le donne, sempre pragmatiche e funzionali, ti rendi conto da cosa ti ho salvato?... . (silenzio incmodo) preferisci tacere, ti capisco, cos siam fatti noi i gentiluomini (fa un inchino davanti alla videocamera, mentre Lizy riprende la copia della sceneggiatura e legge) la salvazione dici?.............................. lascia perdere Rick, e Alex: oggi non c' propio verso che tu stia Cambiamo tema meglio: ascoltate un p, gentiluomini che non andate al cesso, stavo leggendo e qua c' una nota marginale che non ricordavo propio e allora chiudi l e lascia perdere (leggendo) dice che siamo nella scena ventuno veramente eh no, siamo nella 22, che dubbio c'!!!, l'hai fatto tu stessa il "Ciak"! dice che la nostra ultima opportunit per riflettere ed evitare l'inevitabile evitare l'inevitabile?..., sembra una contraddizione! o un paradosso., s, paradossale l'inevitabile., ed essendolo sarebbe evitabile?... dice che non si ripete la scena 21, che non continua la scena 21, ma che siamo propio nella scena 21 beh!, non precisamente il mio ideale di storia. e se cos fosse che numero diamo alla scena precedente?... nessuno la scena anteriore non esiste se ho capito bene esatto non esiste ma l'ho registrata, vedremo dopo se il filmato sparito magicamente!..., e vi anticipo che no! il filmato non la scena, la fotografia di un albero non l'albero ma una rappresentazione della sua immagine, in un momento della sua realt grazie, non lo sapevo, sempre si impara qualcosa., e io che credevo che la foto di quella propaganda del pronto-burger era vera e si potesse anche mangiare senti (legge). questo va per te: dice qua che adesso devi riprendere la tua videocamera, e parlare meno aggiungo io ah no!... questo rospo propio non lo digerisco!..., il soggettista non poteva sapere che l'avrei messa nel treppiede perch l'ho fatto per conto mio, manco fosse un precognitivo o un maestro dell'induzione psicologica come quelli di "mission: impossible", nella versione antica tv si intende, dice propio cos?, lascia vedere vedi pure, ma nella tua copia! perch?... perch sta scritto cos: non nella mia, non in quella di Rick, ma nella tua (revisa all'interno del suo zaino o borsa) maledetta copia, non la trovo ma .. avrei giurato d'averla portata . no, non c' e se non l'avessi portata no, e non l'ho fatto perch se dovevo filmare tutto il tempo non potevo mica mettermi a leggere. cazzo!..., e se anche ce l'avessi ma il copione dice di no, la devo lasciar dentro e far finta di non averla, como se fosse un libro occulto come sia o non sia, non c' verifica e te ne stai tranquillo., luned puoi rileggere quello che vuoi, o stasera a casa tua ma non eravamo d'accordo che stanotte saremmo ., Rick, cosa ne pensi?... dovrei pensare?........, scusa, se per sbrigarci meglio seguiamo la sceneggiatura

Alex: Lizy: Rick: Alex: Lizy: Alex: Rick: Lizy: Alex: Rick: Lizy: Alex: Rick: Alex: Lizy: Alex:

Lizy: Alex: Lizy: Alex:

Lizy: Alex: Rick:

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Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick:

voce Alex: Lizy: Rick: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

stavolta parli bene., vado (cammina verso il treppiede e riprende la videocamera. Segue voce Alex) ecco, allora cosa si fa adesso, che non ci capisco pi quasi niente?... aspetta un p (legge e dopo chiude la copia), bene: l'idea di riflettere in poche parole . pochissime vi prego!... su ci recentemente fatto, cio la stessa scena 21 che sarebbe e non sarebbe dipendendo da quello che decidiamo se non sarebbe non conta che., non conta la prima entrata di Rick nella stanza?... sembra logico che cosa?... l'ho fatta, ma non conta, non per il filmato, non per voi, ma l'ho fatto, successo e lo so.., e allora son fuori!... fuori dall'altra storia, nella mia storia adesso?... (cambia tono, come se si svegliasse o tornasse alla realt) due ingressi in due scene sucessive annullano la tensione drammtica, rovinano la suspense o la condizionano eccessivamente! vero, certo che dovevamo pensarci prima, potevamo pensarci un p prima, anche se col montaggio problema risolto, si mette quello che si vuole, dove si vuole!..., e cos rifacciamo la storia a piacere! s stai improvvisando?... il montaggio, la post-edizione forse io non potr., scusate: entro e riprendo le mie cose per rientrare nella scena conclusiva?... cos staremmo barando le hai messe l e rimangono l suppongo ma se la scena anteriore sparisce la continuit compromessa, e dopo andiamo a finire in youtube come esempio dei tipici errori commessi dai tipici principanti dilettanti no. non necessariamente, dipende da come si filma il secondo, che sarebbe il primo, ingresso lo so, ma sarebbe pur sempre un trucco, . anche se chi se ne frega poi.. Piuttosto mi domando se l'idea della luce spenta si fa o no, con o senza trucco di post edizione, diceva qualcosa la sceneggiatura Lizy?... no allora siamo liberi, e allora suggerisco di procedere come previsto, cut e scena ventidue, Rick entra, Lizy esce discretamente da scena e spegne le luci se che se la sente di compiere uno sforzo eroico di coraggio epico rimanendo al buio un attimo; Rick si collega, manda le foto, sostiene un dialogo intelligente con noi inspirato e motivato da un p di claustrofobia anche se lui terr le luci accese l dentro eccettera Ci siamo?...

Si ode un colpo secco e si spengono improvvisamente tutte le luci, rimane soltanto il notebook acceso (schermo in bianco per aumentare la luminosit) e il faretto della videocamera in caso l'avesse (in caso contrario bisogna simularlo). La luce all'interno della stanza ermetica rimane accesa). Nota: se la videocamera utilizzata no professionista o non ha sensibilit per riprese notturne o all'oscuro, bisogna rinforzare la luminosit ambiente per ottenere l'effetto desiderato. voce Alex: Lizy: cut "Ciak": SCENA 23: "Click": Lizy: accidenti che sei fulminea Lizy!..., si direbbe che hai fretta!, come hai fatto a spegnerle cos rapido! (voce tremante) io non mi sono mossa (opzionale: incomincia a udirsi un rumore constante, semi musicale o ritmico)

titolo visibile: "L'ultimo saluto di Rick" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.20 ma io non ho spento la luce!..., sei stato tu Rick?, sarebbe meglio dirlo prima no?!...

Lei prende il notebook ed illuminandosi appena con lo schermo cammina verso l'interruttore. Rick riaccende il riflettore e approfittando che lei volta le spalle fa un timido segno alla videocamera & Alex indicando che lui non stato. Lizy riaccende le luci del soggiorno (in realt furono spente dall'aiutante se ci fosse, o dall'attrice che interpreta la Donna 2, coincidendo con ci che farebbe "realmente" il suo personaggio)

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Lizy: Rick: Lizy:

voce Alex: Rick: Lizy: Rick: voce Alex: Lizy:

. ragazzi, non mi fate questo scherzi!, un p di pazienza che finiamo e dopo che io esca e vi aspetti fuori, giocate tutto quello che vi pare hai ragione. (altro gesto alla videocamera, adesso indicando con la mano la porta della stanza chiusa) (prende la sua copia della sceneggiatura) Allora continuamo, concentratevi che la penultima scena., pronti?... ascoltate:, leggo testualmente capito?..., anzi, perch non leggi o segui la lettura anche tu Rick, nella tua copia..., cos mi tolgo un dubbio (Rick cerca la sua copia) copie intenzionalmente dissimili aparte della faccenda dei titoli?..., non mi sorprenderebbe, ne sai qualcosa Rick?... io?.............., io sono pronto, scena ventidue o o ventitr, indicazioni:.(legge in silenzio) leggi pure leggiamo assieme ad alta voce?... se vuoi sembrer di essere in un teatro classico, le voci del coro greco, il dramma comincia, cio finisce! incomincio (nota: legge all'unisono con Rick).

Inserire un soave rumore di fondo, come eco o una terza voce distorsionata e quasi inaudibile: la "donna fantasmagorica" che recita-legge assieme a loro (pista sovrapposta in fase di montaggio, onde poter distorsionarla e velarla). Ci che leggono : ._" Chiedere a Rick di fare un breve riassunto, una rapida sintesi conclusiva per ordinare e facilitare il lavoro del montaggio. Lui riflette e comunica ci che previamente dialogato col soggettista -via e-mail-: il tema di Fellini 8 . Il soggettista parl di tre storie sovrapposte quale palimpsesto e un finale conclusivo critico, la cui conoscenza sarebbe vietata agli altri attori (reale) (qualche parolaccia o protesta di Alex in merito). Alle tre storie si aggiunge un fattore "esterno" e una linea parallela di improvvisazione, aparte del doppio discorso e linguaggio: il filmato e le fotografie, il cui senso e sostanza sar definito dal montaggio e parzialmente dalla scena conclusiva, nonch da certe indicazioni e spiegazioni che il soggettista invi a Rick a richiesta di costui quale intermediario. Lizy domanda riguardo gli "effetti speciali": rumori, luci e altri dettagli, Rick dice che la sceneggiatura prevedeva soltanto una parte, il resto stato lasciato alla realt della locazione, imprevedibile e aggiunta al film quale fattore estraneo ed inevitabile. Alex ricorda un precedente dialogo sulla "libert", Rick dice che su quello non c' pi niente da dire n da fare, eccetto concludere la scena sperando che ci conformi finalmente una storia, una vera storia, per loro e per lui!..."._ (fine lettura a due voci) Rick: Lizy: una storia?...., s una storia vera. ., "una storia" (enfatica) quella la fine e la finalit, del filmato, di noi stessi, dell'umanit, del mondo .. ecco concluso il mio discorso, siete pronti? Nick: sei pronto per l'improvvisazione?... eh., pi o meno, sar la stanchezza ma, in certi momenti non so se recito o se sono io. improvvisazione dicevi?..., adesso?.... e se la lasciamo per dopo?, potremmo filmare luned una scena alternativa con questa riflessione, fatta fuori e lontano da qui sperando lasciar perdere dici tu?..., come se non ti conoscessi!...! Senti: sono la prima a voler andarsene ma e propio per quello, preferirei non lasciar niente irrisolto beh., se insisti. vi capisco, ma vi chiedo di fare un piccolo e ulteriore sforzo tanto per ritornare al copione e finire com' dovere, cos tutto si realizza!... Sar rapido, lo prometto Lizy, per favore scattami una fotografia mentre improvviso t, grazie (lei prende la fotocamera) e se vuoi farne delle altre

Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick:

Rick incomincia con la sua breve improvvisazione-sintesi seguendo l'indicazione tematica della sceneggiatura (basta includerne l'inizio nell'edizione finale: il resto degrada a rumore ambientale e si spegne mentre l'immagine va a "fade out"). Alex gli si avvicina per filmare in primissimo piano (PP). Lizy scatta una fotografia: "Click: fotografia semi cromatica: appare Rick e molto pi riconoscibile la "donna fantasmagorica", accanto a lui e osservandolo con espressione attenta e "tenera". Prosegue il filmato:

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voce Alex: Lizy: Rick: voce Alex: Rick: voce Alex:

Lizy: voce Alez: Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Rick: voce Alex: Rick: Lizy: voce Alex:

Rick: voce Alex: Lizy: voce Alex: Rick: voce Alex:

manca molto?.... scusa, ma anch'io vorrei saperlo scusate voi, finisco qui, Lizy, grazie e mi riprendo la fotocamera .. grazie., e adesso scena seguente e concludiamo, sono pronto (inquadra la fessura inferiore della porta della stanza: non si vede pi la luce interiore) mi sbaglio o avevi lasciato le luci accese dentro Rick?... dentro?..., vero, sono stato dentro, le luci?., mi viene il dubbio avrei giurato di s, perch quando se ne and via la corrente poco fa si vedeva dalle fessure che la stanza era illuminata, ma niente di strano, l'impianto elettrico fa cilecca ogni due minuti., Lizy!!! (ad alta voce) ho detto l'impianto, la rete, il sistema elettrico, prego evitare congetture fantasiose ma se eravamo senza corrente, come poteva rimanere accesa la lampadina della stanza?... mah ..., un altro circuito forse?... Rick?... ah s!.... forse. non fa niente, entro e accendo un altra volta allora vado!... vai! No!!! (scherzoso) vai vai figlio mio e non dare retta a lei, che forse l dentro troverai ci che qua fuori no ma puoi tacere un momento e finirla con le tue indirette sarcastiche e odiose?... certo, perdonatemi se molesto ma che sono quasi contento: quasi non posso credere che quasi stiamo per finire quasi totalmente!..., mica per niente ma doveva essere un semplice esercizio di filmato e post produzione, invece pi di un ora che siamo qua altro che otto e mezzo, Bergman sarebbe contento ragazzi, parto cio entro. Alex, ti va se mi segui fino alla porta?... perch?.... non so, dicevo, non importa, Lizy: mi accompagni fino all'uscio?... subito! un p melodrammatico!......., eppoi smorza la tensione, se vai ed entri solo la suspense si mantiene, lo spettatore sente che stai per solcare per varcare la soglia finale ed entrare nella "dimensione sconosciuta" che ne so!..., una nota da thriller metafisico non guasta mica! forse hai ragione, allora vado vado solo?.... scusa ma l'hai gi detto dieci volte che vai (riprende la copia e legge) quella linea te la sei inventata adesso e invece no!, ricordo che nella mia copia sta scritta pi o meno cos, e se non c'era non fa niente perch vero e lo penso sul serio, io stesso e personalmente in persona! vado. scusate, ma non spegnevate la luce del soggiorno?... eh s era l'idea, lo facciamo Lizy?... (lei nega con una smorfia) no?...., no, la signorina non ne vuol propio sapere di giochi di interiorit e oscurit vero?., va bene, meglio lasciamo perdere, faremo nell'edizione (con voce quasi seria)

cut "Ciak": SCENA 24: "Click": Rick: voce Alex: Rick: voce Alex: Lizy:

titolo visibile: "Going inside" (Rick entra e sparisce nella stanza ermetica) B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.25 ragazzi, addio!.... ma non essere patetico!.., sta scritto propio cos?... addio. cazzo!... ma te l'han detto di non esagerare! (tono preoccupato) suvvia.., su!, non esagerare!!!

Mentre Rick si volta e va verso la porta della "stanza proibita", Lizy guarda la videocamera avvicinando il viso all'obiettivo e facendo un gesto e smorfia di dubbio -misto a un p di timore- riguardo all' "addio" detto da Rick. Si vede la mano di Alex che le fa segno di non farci caso, sprezzante. Rick cammina frettolosa e nervosamente verso la porta (se ha la serratura mette la chiave e cerca di aprirla senza riuscirci): gira il pomo ma non s'apre, e si ripete la scena classica di "terrore" ma pi violentamente: facendo un gran

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sforzo comincia ad aprirla, ma come se dall'interno una sovrumana forza contraria si opponesse, la porta si racchide con un secco e forte boato. Lizy emette un piccolo grido mentre anche la videocamera dell'solitamente menefreghista Alex ha un sussulto. Nessuno parla. Rick fa un ultimo e decisivo sforzo, l'apre, entra in un baleno e la porta si chiude con un fragore rimbombante. Alex e Lizy rimangono in silenzio esterrefatti; Lizy si avvicina subito alla porta e posa l'orecchio per cercare di udire qualcosa facendo segno di zittire ad Alex. Non sente niente e fa un gesto di rassegnazione, poi si allontana ed esce dall'inquadratura che Alex mantiene puntata sulla porta. Si spengono le luci -eccetto il riflettore- e suona il telefono: Alex gira la videocamera inquadrando Lizy che scatta per rispondere nella semi ocurit: alza il phone ma nessuno parla. Lo rimette gi nervosamente (seguita dalla videocamera). Alex inquadra l'orologio della parete (o altro): marca esattamente le quattro e mezzo. Torna la luce a met, gradualmente (se possibile, con un "dimmer" (regolatore di voltaggio)). voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: (sottovoce) guarda un p, sarebbe propio l'ora stabilita nella lettera, le quattro e mezzo (sottovoce) le sedici e trenta?..., l'ora per finire o incominciare?... avr qualche significato?..., Rick continua l dentro ma appena entrato perbacco!, non ti preoccupare, gi esce, s, le sedici e trenta, le sedici e mezzo, non so perch ma sembrerebbe che cosa?... non saprei ., il modo di dirlo, quel saluto, l'espressione della voce, niente male come attore, lo ammetto, ma c' qualcosa che propio non mi va .

In quell'istante si ode l'orologio scoccare insolitamente la mezz ora (suono di campana, gong o simile), Alex lo inquadra subito: voce Alex: Lizy: la lancetta del secondaio ferma vedo.., si bloccata propio all'ora esatta predetta, mi ricorda quella scena del film "Fried green tomatoes" quando l'amica della protagonista agonizza e l'inquadratura rimane fissa con l'orologio sullo sfondo che sembra marcare gli ultimi secondi suggerendo che si fermer da solo all'ultimo sospiro, e si ferma s ma perch la serva lo blocca con le mani!, simbolico e verosimile, come il sandwich col rospo in quel film di Bergman... lo ricordi? (si avvicina ad Alex ed esce dall'inquadratura) non so neanche cosa dico ho paura perch non lo chiami?... che venga fuori e cos abbiamo finito e ce ne andiamo subito (silenzio) questa storia dell'orologio propio strana, non dirai di no stai calma, ci sono io qua con te eppoi dico propio di no!..., bisogna ragionare sempre e non cadere in preda alla suggestione, al panico, senn facilissimo fantasticare e anche allucinare!... e quale sarebbe la spiegazione?..., casualit?... propio mentre Rick sta l dentro?... e io che ne so!..., a dir il vero qualche sospetto ragionevole passa per la mia mente gi da un p, Rick e il nonno., che non sia una messa in scena preparata da loro due?..., perch Rick non ha mai permesso che dessimo almeno uno sguardo alla stanza?... per rispetto a ma che rispetto!!!, uno sguardo rovina qualcosa o manca il rispetto a chiss chi o che?... e l'orologio?... Rick fanatico del hardware e degli effetti speciali, ci metterebbe poco ad aggiustarlo, un orologio digitale, eppoi non mica una brutta idea se ci pensi, perch se fossimi stati avvisati si rovinava la tensione, s, propio geniale o almeno ingegnoso, bisogna riconoscerlo., ha preparato una messinscena brillante, controllando i tempi, la sequenza, i piccoli dettagli, rumori, luci, guarda un p, e non credere che glielo rinfaccer, io apprezzo l'iniziativa anche se a dire il vero, eppoi questo favorisce il lavoro, va a finire che ne tiriamo fuori un filmetto interessante lo credi?......, magari fosse cos, starei pi tranquilla. (pausa in silenzio) cosa far l dentro?..., hai mica pensato alla sceneggiatura?., adesso propio non ricordo, diceva qualcosa sul significato della lettera e l'avvertenza?... lo sai che quasi non l'ho letta lo so., no!, non so propio niente perch prima hai detto cose simili e poi risult che stavi recitando

voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy:

voce Alex: Lizy:

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voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy:

voce Alex:

(ride sottovoce) comunque la sceneggiatura non conta niente riguardo a questo, non dimenticare che Rick o era in contatto frecuente col soggettista, possono essersi messi d'accordo per fare questa scena e scenata con una versione speciale della sceneggiatura, a noi occultata a noi o soltanto a me?...., no, non puoi essere cos stronzo!... allora soltanto per loro?.... lo credi?.... aspetta che reviso subito (cerca la sua copia) lascia perdere (tono deciso), non roviniamo il finale, dopo a casa rileggiamo tutto quello che vuoi a casa?, hai visto?, l'orologio fermo lo sappiamo, uno degli effetti speciali quattro e trenta.., non mi dice niente., alle mille seicento trenta come dicono nei film di guerra?, nemmeno. sedici e mezzo. hai ragione, l per l il mistero sedici e mezzo., sedici e mezzo sedici e mezzo. eureka!, l'ho scoperto!... (si allontana un p e ritorna in campo)s?.... sedici e mezzo pnsaci, stiamo filmando un filmato di un film sedici e. e?......., e mezzo?.... e allora? sedici e mezzo, capito?.... pensa alla nostra meta, ma invece di meta che sia la met!... intendi? no.la met di che cosa?... di sedici e mezzo?...., fosse otto.., ah!.... era quello, Fellini?... precisamente: una citazione a "Fellini otto e mezzo", valido!, anche noi stiamo facendo un film del film, un film col filmato del film e anche qualcosaltro., e invece di otto sedici, il doppio!, tanto per non rimanere sul meno! sar un ironia?..., ma adesso che ci penso l'avevamo gi menzionato questo tema nella scena uno! e anche spiegato nella scena .. quindici?.... no, sedici, quello s lo ricordo!... ma prima stavamo recitando!!! questa s che bella come diresti tu!..., stavamo dici?, in tempo passato?... s, suppongo, eccetto sia al rovescio, lo sai che io non l'ho memorizzata la sceneggiatura, si supponeva che dovevamo filmare un unico piano sequenza, senza interruzioni da capo a fine? comunque, da otto a sedici il doppio, e allora doppia spiegazione, adesso: che l'eventuale spettatore ci capisca qualcosa propio non mi azzarderei a garantirlo!... meglio, se nessuno ci capisce niente due o tre premi li prendiamo senz'altro in un festival di cinematografa artstica o alternativa, ma torniamo al punto: il fatto che recitando o leggendo o improvvisando il misterio stato svelato, e che la questione dell'ora facendo gioco col probabile titolo sia una idea sul serio o sull'ironico non affare nostro!... ironia?... ironia o sarcasmo o che ne so., vedrai che quando appare Rick gli facciamo una bella sorpresa, enigma risolto, e mistero svelato se ci ha presi per scemi si sbaglia eccme!... risolto e svelato dici?..., spiegamelo un p, e fai conto che nella scena sedici niente fu detto, scena sedici?..., che casualit, un altra, propio il numero incriminato: titolo in sedici, scena sedici, ore sedici, partiamo da zero: come lo spiegheresti?, simplificando al massimo com' tua abitudine e stavolta l'accetto... sedici . scartiamo le matematiche col quattro al cuadrato s, allora ritorniamo al punto: Fellini no?... s, ma!...., perch sedici invece che otto?, perch il doppio?..., chiss, bisognerebbe chiederlo al soggettista vero, ma in questo momento: stai e stiamo recitando o improvvisando?..., incomincio a non capirci pi niente anchio chiss!... aspetta un attimo: doppia negazione si annulla: non capir niente capire qualcosa!..., scherzo anche se. il doppio di otto, la doppia negazione sarebbe una contraddizione che si trasforma in affermazione?..., anche se . doppio, dualit?... il doppio di otto, la doppia negazione che .. no!, troppo artificioso!, meglio lasciar perdere, basta finire sto lavoro, io la mia parte l'ho fatta come dicevo prima, eppoi aggiungiamoci l'enigma mezzo risolto, o doppiamente risolto per essere pi precisi, otto, sedici e (si entusiasma con l'argomento e per un attimo dimentica tutti il resto, anche le sue paure) mezzo?, l'hai detto per casualit o pensavi al titolo?... sedici il doppio o una dualit, ma il "mezzo" una met se preso per se stesso?..., dunque?: l'hai mica detto pensando a . no, al rovescio, eri tu che domandavi perch sedici e non otto e siccome non sapevo la risposta

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Lizy: voce Alex:

Lizy:

voce Alex: Lizy:

voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy:

un attimo.., il doppio, due volte., dualit?... due storie?...., due montaggi?..., due discorsi in parallelismo?..., ecco: il filmato e le fotografie, e finalmente due premi (silenzio), ma sto Rick non pensa propio uscire?..., mi sa che lui conosce la risposta, fra il copione e la communicazione col soggettista, adesso vado a bussare alla porta?..., vado o no?... prima volta che manifesti un dubbio, buona segnale, aspettiamo ancora un paio di minuti il collegamento da dentro, magari sta scaricando e revisando le fotografie e quando lo fa non gradisce propio essere interrotto lo conosci bene!... tre minuti!, aspetto tre minuti e non di pi!, . meno male che adesso ti vedo un p pi tranquilla!... (agitata) mica tanto!, e nel frattempo lasciami finire il discorso, che ho una specie de intuizine ma mi sfugge: due, doppio, dualit, sarebbe come dici tu un riferimento all'opera stessa?..., avrebbe senso, il titolo serve a quello, ma siccome niente in questo film risponde alla casuistica ortodossa, penso, due, doppio, due., due cosa?..., e se riguardasse non soltanto al film?... allora sarebbero due, due due oggetti?..., debole, due, due.., due persone?..., non va, siamo in tre e invece s!...hai detto bene e non mi sembra da scartare: due persone, dualit di ruoli, dici che siamo in tre, due coppie allora?... pi semplice, una coppia, noi, e il dramma di Rick solo, solitario, che si sente ancora una volta estromesso, rifiutato, isolato, emarginato eccetera, e ci lo spinge alla ricerca della sua met, della sua contraparte, del suo complemento nella vita?..., cercarla, pensarla, sognarla, immaginarla?... immaginare chi?... la sua donna per dirla senza tanti eufemismi, una donna sognata, la donna ideale?... d'accordo: sarebbe cos?..., ma.. manca qualcosa per svelare completamente il mistero s, la donna assente. enigma e mistero?..., e quale sarebbe l'espressione pi semplice, diretta, esplicita e simbolica di una dualit personale, coppia aparte?... so dove vuoi arrivare., ma te l'avevo gi detto e stavolta sul serio: non voglio assolutamente sentirne parlare del mio fratello gemello, tema del passato, chiuso e basta, e quasi mi penti d'avertelo raccontato aparte il fatto che non c'entra niente con questo lavoro n con questa storia anche perch stiamo parlando di una donna ideale o non ideale ma di un altra donna, che secondo lui dovevi o potevi essere tu ma non lo sarai per cui e sempre mettendomi nei suoi panni e senza voler fare del psicoanalisi. il tuo riflesso, un alter ego, cos come ti immaginava e forse idealizzava nella sua mente, dove rimarrai -tu, la sua fantasia su di te- per sempre come se l avesse il tuo doppio a sua disposizione, per sognarlo a piacere, eternamente?.... . sar qualcosa di simile?.... mi spaventa!... s., ci vorrebbe una legge che legalizzasse il diritto d'immagine anche in questi casi ma come sia o non sia, mio fratello non c'entra in assoluto!!! (enfatico, furente) hai ragione e scusa, ma veramente io non avevo detto n suggerito niente, sei tu che.., i due o tre minuti sono passati, lasciami revisare il computer e se non c' niente bussa pure o chiamalo

Lizy va e aspetta un attimo davanti al computer acceso, guarda l'orologio in parete, ma fisso sulla stessa ora: 16 . Rumori strani. In piedi davanti al computer, Lizy apre il G-mail: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: ah!, benissimo, ecco finalmente.., vieni a vedere con la videocamera o la lascio fissa?... come vuoi., aspetta che apro l'allegato., vediamo un p: sembrano le fotografie prese qua vieni?..., vieni subito, strano., accidenti e questo?..... merda! vieni o no?!!! (alterata)... calma, arrivo (si avvicina, sempre filmando fino a un close up allo schermo del notebook, saltando subito al viso esterefatto di Lizy).., allora cos' che non va?... altre 6 fotografie con presenza fantasmagorica, in sequenza ultra rapida ( secondo ognuna) strano s., guarda un p. e pure si

Click: voce Alex:

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Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex:

(voce tremante) chiamalo subito e andimocene, il lavoro finito! ti spaventano le foto?..., ma non crederai mica che, ah!, ho capito, e potresti capirlo pure te (sempre in close up, silenzio). ma lo sai cos' il photoshop?..., intendi adesso perch stava tanto zitto l dentro e perch trascorso tanto tempo?..., un altra sorpresina di Rick: ecco le foto truccte., un altro dettaglio per la corretta suspense di questo thriller, mica male. chiamalo per favore! subito!!!... senti: adesso tutto si spiega, eccme!..., due copioni, la versione cannica e ufficiale per noi e lui che si tiene quella con la variazione, il vantggio del contatto diretto con l'autore , ben pensato, se fossimo stati al corrente non avremmo reazionato come aspettavano loro. loro?..., chi sono loro?... Rick e il soggettista sono loro, e gli altri siamo noi, the others ma non quelli di Amenbar e mi riferisco a quello vero, non quell'altro che fece quella baggianata di "Agora" s'intende, che senza la Nicole Kidman niente da fare, scherzoooo!, dovessi scegliere ti preferisco senza pensarci neanche non mi sembrano truccate per niente., so benissimo cosa si pu fare col photoshop e cosa no!... e sai cosa risulta se superponi una fotografia con un altra previamente presa nella stessa locazione e pi o meno con la stessa inquadratura, con due layers e un terzo fondente?..., pensa che Rick gi stato qui altre volte sono pochi minuti che stette che sta l dentro, impossibile che abbia fatto tutto quello che dici., chiamalo ti prego va bene, e perch non lo chiami tu adesso che ci penso?..., ok!.... va beneeee, faccio io, e lasciamo perdere le foto, ci sono altre cento spiegazioni possibili e tutte normali, naturali e "scccientifiche" come diceva Gassman nei "soliti ignoti".

In quell'istante e mentre Alex inquadra ancora lo schermo del computer, appare Skype e l'indicazione di una vdeochiamata entrante: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: finalmente!, cos possiamo completare alla perfezione la scena secondo il copione! dai!!!, rispondi te . (dubitativa) audio soltanto o anche immagine?... aaaah!...., adesso hai paura anche dalla grafica?..., senti, tieni la videocamera e faccio io se vuoi (dubita) . grazie ma no, meglio io ecco, procedo.

Collegamento tipo "skype": l'immagine e la voce di Rick appaiono molto distorsionate e irregolari. Lizy parla alla webcam, alza la voce cercando di farsi udire; la risposta di Rick arriva ma confusa, alterata, con statica e "rumore" grafico. Lizy si innervosisce sempre di pi. Sembra che Rick chieda qualcosa ma non si capisce. Suona il telefono, Lizy si alza di scatto, lascia il PC, corre, prende il phone e risponde, intenta communicarsi ma ode soltanto una voce distorsionata e/o velata che sembra chiedere aiuto, o forse lei che lo intrpreta cos (audio in off); Alex si avvicina sempre filmando- e si mette pure lui al telefono ma dice che ascolta soltanto rumore statico. Avvso sonoro al computer: Rick che intenta communicarsi nuovamente col Skype: Alex inquadra lo schermo, l'immagine di Rick appare sempre alterata o distorsionata, fumosa, qualcosa interferisce; Lizy urla allo schermo provando a farsi ascoltare, Alex commenta ironico ma con certa ragione che sarebbe pi facile parlare alla porta, tant' che Rick deve star udendo le sue urla a orecchio nudo, stando l a pochi metri da loro; Lizy si disispera, chiede ad Alex che vada e apra la porta della stanza in qualsiasi modo, Alex fissa la videocamera in un angolo -sul treppiede- e le fa caso senza troppo entusiasmo: va fino alla porta, prova ad aprirla mentre chiama a Rick, poi dice che chiusa da dentro, che non pu aprirla e che nessuno risponde. Lizy continua a cercar di parlare atraverso il notebook e nel frattempo chiede ad Alex di richiamare Rick a viva voce, lui lo fa nuovamente e quasi urlando, prova anche con vari colpi alla porta ma non ottiene risposta Rumori strani ambientali, la luce salta o sussulta un p (e perde intensit ma senza spegnersi dal tutto), aumenta la tensione. Lizy urla a Rick di communicarsi scrivendo messaggi di testo col Skype, lei lo fa, si intensificano i rumori strani ma adesso si sente che provengono dalla stanza e propio nel clmax della tensione si fa un improvviso e totale silenzio: Alex riprende la videocamera e inquadra subito il notebook (lo schermo): appare Rick molto pallido, immagine sussultante ma si vede e ode che parla. Alex lo interpella ma Rick parla soltanto a Lizy, mentre tiene la fotocamera in mano, la muove e dice qualcosa al riguardo (la sua voce ancora incomprensibile (interferita, interrotta a sussulti)).

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Click 1:

appare Rick nella stanza, davanti al suo notebook, si vede l'astuccio della fotocamera vuoto (transizione dal B/N a cromatismo) Click 2: (foto presa da Rick): davanti al computer appare quasi normalmente la Donna 2 Lizy continua nel suo sforzo per communicarsi con lui, finalmente Rick pu farsi capire e le chiede la catenina con la croce, Alex non vorrebbe ma d'altronde gradisce che quel scomodo regalo ritorni all'origine; Lizy chiede a Rick di aprire la porta per dargliela (mentre se la toglie dal collo), Rick -la cui voce si ode cavernosa, velata o rauca- dice che impossibile, e che provi a farla passare sotto la fessura il pi rapido che pu. Lizy va con timore, si inginocchia avvicinando il volto alla fessura inferiore, parla ma Rick non risponde; mette la catenina l, la spinge fin dove pu e mentre lo fa questa sparisce rapidissimamente tirata dall'interno. Lizy ritrocede spaurita e poi ritorna al computer ma l'immagine di Rick svanita: solo appare un testo che dice "Grazie!" con lettere tremanti (come se fossero scritte da una mano insicura). Cut "Ciak": SCENA 25: titolo visibile: "Tutti dentro" (entrano loro nella stanza ermetica) "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.00 .- Alex riprende la videocamera, Lizy guarda l'obiettivo con espressione sgomenta, nessuno parla, Lizy indica con la mano la porta e fa segno di entrare. voce Alex: (sottovoce) porca miseria!..... (alta voce) ho capito!, ora di finire questa scenetta, (alza la voce) Rick vieni fuoriiiiiiii!...... (silenzio, Alex si avvicina alla porta e urla) Rick?..., sei sordo?...., esci adesso!, che la scena completa, fine, the end!........... (silenzio, Alex parla adesso rivolto a Lizy), non so cosa pretende questo qua ma adesso la finisco io la scena, entro e se vuoi mi segui o mi aspetti l.

Alex cammina deciso verso la porta, Lizy dietro a lui fuori campo. Lui tiene la videocamera con una mano e con l'altra cerca di aprire, non c' la fa, impreca, aumenta lo sforzo, d anche uno o due calci alla porta: voce Alex: cazzo!..., manco fosse svenuto.., non c' verso., (continua sforzandosi, girando la maniglia, tirando e scuotendo con furia la porta) avr bloccato la serratura?..., t, prendi la videocamera

Gliela consegna, adesso intenta forzare l'entrata con le due mani, sempre pi agitato e furibondo o nervoso; nessun risultato. Lizy si avvicina, mentre sostiene la videocamera inquadra l'altra sua mano afferrando la maniglia e girandola soavemente: la porta si apre, lei ritrocede senza aprirla dal tutto. Alex guarda l'obiettivo inarcando le ciglia con espressione di sorpresa e riconoscimento; dopo si volta, riprende la videocamera, apre la porta dal tutto con un calcio ed entra, seguito da Lizy. .- La videocamera percorre visualmente la stanza: Rick sparito. Appare il Notebook acceso, Alex inquadra lo schermo: si vede una fotografia di Rick assieme alla Donna 2 quasi normalmente riconoscibile; Alex commenta sottovoce parlando a se stesso: voce Alex: Lizy: . cazzo mancava solo questo, sar possibile?..., un fotomontaggio preparato?, una foto del passato messa l a proposito, ad aspettarci?... cosa dici?...

Un bagliore improvviso e un rumore quasi assordante, tre secondi massimo (indica un cambio dimensionale ed espressvo). Dopo continua la scena ma con una lieve variazione di tonalit cromtica: leggermente pi vivida e colorita: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: cosa dici?... (si ripete) dico che un peccato. ah s?..., quale peccato specificamente?... parlo in senso metaforico , che Rick non abbia potuto venire peccato s, era lui, lui lo specialista s.., era lui, cio lui!..., guarda un p, propio oggi, che disgrazia s, allora finiamola che triste, finire propio cos!... mah!..., a volte le apparenze ingannano como si suol dire, chiss!...., concludiamo prego!

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Mentre Alex mette gi la videocamera -penzolante, continua a filmare- si spengono tutte le luci e brilla un secondo bagliore con un forte fragore. Ritorna la luce ma il filmato cambia a bianco/nero. Voci confuse: Lizy, Alex e altre due voci indistinguibili (appartengono a Rick e Donna 2, distorsionate). Alex riprende la filmazione ma in modo pi alterato o disordinato: sopra una tavola o un altro mobile inquadra un diario di vita, Lizy lo legge per un p, dopo mostra ad Alex l'ultima pagina: .- scritta dalla donna-fantasma (nome: Susanna), la data (anno e mese) appare ileggibile per una macchia d'acqua (lacrime?): testo visibile: dice in modo poetico che la storia compiuta; finalmente si riunita col suo uomo ecc. (l'attrice che interpreta quel personaggio deve ora improvvisare col "cuore": voce in off di Donna 2, recita-inventa il testo suggestivamente). .- Su una parete appare un ritratto di Susanna in tonalit seppia, vestita in stile "vintage" o -se possibile- come nel passato recente (30 o 40 anni fa (o pi antico ancora, forse "ottocentesco")). .- Adesso Alex si avvicina al notebook e lo inquadra in close up o piano ravvicinato. Revisano il PC assieme: Lizy cerca e trova: appare in schermo una sequenza di fotografie (non viste-esibite prima): il filmato si interrompe o fonde con la serie fotografica che mostra la stessa storia gi fotografata prima (i "click") ma da un punto di vista leggermente diverso, e la transizione dell'immagine fantasmagorica: dal B/N (bianco e nero) al colore, dalla macchia eterea bianca alla figura humana a pieno cromatismo e perfetta nitidezza. L'ultima foto mostra Susanna sorridendo -discretamente- accanto a una figura che non si distingue bene perch si mossa (prospettiva inversa: lei realista e Rick appena "fantasmagorizzato"). Nota: la prima parte di questa serie fotografica debe essere realizzata parallelamente alle altre foto (una a una); da un aiutante o dallo stesso "Rick". La seconda parte una sintesi delle foto prese a Donna 2, mostrando la transizione suddetta. voce Alex: ahh!..................., sar Rick quello l?...., e chi altro?... eh s, dovrebbe essere lui, perch il nonno impossibile!... guarda un p!, chi l'avrebbe mai immaginato!......, il nostro caro Rick era venuto prima, con la sua donnina, con l'appartamento tutto per loro. mica male eh?... sorprendente., s, lui senz'altro, e lei?..........., anche bella, chi sar mai?...., quasi quasi mi vien da dire che . s, lo so basta coi "dej v", ma chi potrebbe essere?... affari suoi., per ha lasciato il computer qua, acceso?..., da ieri?... strano, le batterie non durano tanto non lo abbiamo acceso noi quando siamo entrati la prima volta?... ah.. hai ragione, ovvio, perch se non fosse cos vorrebbe dire che., che pochi minuti prima c'era qualcuno qui, ed impossibile perch c'eravamo solo noi da un ora al meno., cio, impossibile no ma improbabile. o improbabile ma non impossibile?... no.. (prende la sua copia dello script e legge in silenzio), no!, non va, in assoluto, non sta scritto., no.. (legge ancora un p) non c', non dice niente . ossia?... rifacciamo?...., la scena anteriore non va, dopo la cancelliamo o la mettiamo in condizionale ma cos non va, non ha senso, la storia non quadra. se per quello, fai un atipico "Ciak" di chiusura e dopo vedremo col montaggio., suvvia, dai! atipico: senza testo

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: cut "Ciak":

"Ciak": SCENA 26 titolo visibile: (ANTE PENULTIMA): "Preparando la fine" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.15 Recite e Testi improvvisati su ci che si indica a continuazione: A.- (prima parte) SCENA 26-1: La filmazione riprende da dov'erano prima, in continuit e transizionando dal bianco/nero e senza audio al cromatismo vivido o accentuato delle scene conclusive, con sonorit normale. Alex fissa la videocamera sul treppiede con vista panoramica, per completare pi comodamente i preparativi della partenza. Poi si ferma attendendo a qualcosa detto da Lizy (scena sempre silente. Opzionale: rumore attenuato o sonorit statica uniforme): i due discutono mentre Lizy indica

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il notebook enfaticamente. Alex si avvicina, d uno sguardo e muove la testa negando. Ritorna l'audio poco a poco e si stabilizza un cromatismo intermedio. Alex e Lizy sono soli, vedono che la porta della stanza aperta, commentano il dettaglio; Alex pensa che sar stato il vento, che non era ben chiusa, che forse non stata mai chiusa ma socchiusa; Lizy afferma essere ben sicura che era completamente chiusa. Alex dice che non importa e ricomincia a raccogliere tutto (zaino, riflettore, copie della sceneggiatura ecc.), Lizy si tranquilizza e fa lo stesso. Alex commenta il fatto che Rick non sia venuto, "peccato" dice, Lizy d'accordo, commentando che forse non era d'animo, dopo aver saputo che loro due sono fidanzati ecc. Mentre Lizy si avvicina al suo notebook ancora acceso dice: e queste foto?..., ma ti sembrano propio normali?... Alex non risponde. Poi smonta la videocamera, la tiene in mano -accesa e sempre filmando- mentre ormeggia col treppiede ripiegandolo. Lizy chiude la porta della stanza, dopo passa davanti all'obiettivo, Alex le domanda: e la catenina che ti ho regalato?... Lizy passa la mano al collo e risponde: "strano, avrei giurato che me l'avevo messa prima di venire, spero non sia caduta, non vorrei perderla" Lizy chiede di dare adesso un breve sguardo al filmato (nel visore della videocamera), Alex risponde che tardi, che notte, che dopo lo faranno quando proseguiranno il lavoro per il montaggio e l'edizione finale. Lizy insiste, Alex dice perentoriamente che il lavoro fin troppo fatto e che ora di partire; fa una breve pausa pensando e dopo rimette per un attimo e per ultima volta la videocamera sul treppiede inquadrando la scena per filmare la partenza, e comincia a infilare le ultime cose nello zaino o borsa; Lizy continua a toccarsi il collo mormorando qualcosa sulla catenina (incomprensibile). Cut Click: fotografia-fotogramma (2 o 3 immagini) della catenina quando sparisce sotto la porta, afferrata dall' interno da Rick cut Il filmato prosegue da videocamera fissa sul treppiede (inquadratura panoramica da un angolo). Alex e Lizy parlano mentre finiscono i preparativi per andarsene, le loro voci si odono nitidamente prima e poi sempre pi distorsionate. Anche la grafica dell'immagine comincia ad alterarsi cromatica e figurativamente. Finalmente le voci sono sostituite de un rumore antipatico mentre l'immagine transiziona al bianco/nero o a qualsiasi altro cromatismo che espressi alterazione e cambio cronologico-dimensionale. Rumore "in crescendo" per intensit e tonalit, l'immagine interferita de una specie di statica mentre nel campo di ripresa si vedeno ambedue concludendo i preparativi. A un certo punto si fermano notando che qualcosa di strano sta succedendo, il rumore impedisce di udire le loro voci e l'immagine si fa sempre pi confusa mentre si osserva che i due stanno discutendo molto tesi su ci che accade. Quando fra il rumore e la distorsione grafica risulta quasi impossibile seguire la scena, si intravvede Lizy che corre verso la porta della stanza ermetica mentre Alex cerca di impedirlo afferrandola per un braccio (il filmato transiziona dalla continuit normale alla sequenza di fotogrammi). B.- (seconda parte) SCENA 26-2: Filmato-montaggio: spezzoni di immagine alterata, intensamente drammtico: collassa quella "condizione di realt": sembrano quasi fotografie o fotogrammi (ogni spezzone una sequenza di due pseudo fotogrammi riconoscibili (statici: 1 secondo ognuno)): immagini di Lizy intensamente alterata, qualcosa succede e la videocamera -o fotocamera- lo registra malamente: fotogrammi + audio alterato ma appena riconoscibile: cut fotogrammi 1: Alex strattona Lizy che corre verso la porta cut fotogrammi 2: Lizy si divincola e mette le mani sulla porta cut fotogrammi 3: Lizy urla e intenta aprire la porta cut fotogrammi 4: Lizy guarda l'obiettivo prima urlando e poi con espressione disperata cut fotogrammi 5: (videocamera fissata sul treppiede) Alex si avvicina a Lizy e alla porta cut fotogrammi 6: Alex cerca di allontanare Lizy dalla porta cut fotogrammi 7: Lizy afferra il pomo della porta mentre Alex la tira indietro

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cut fotogrammi 8: Alex la allontanana un p prendendola con forza da dietro, mentre lei si dimena cut fotogrammi 9: Lizy si mette dietro Alex -spaventata- abbracciandolo mentre la porta comincia ad aprirsi da sola cut fotogrammi 10: due figure-macchie umanoidi escono dalla porta semiaperta (sono Rick e Donna 2) cut Continua il filmato: davanti alla porta aperta. Videocamera fissa: C.- (terza parte) SCENA 26-3: Rick e Donna 2 escono dalla stanza, ambiente pi luminoso e colorito (pieno giorno, finestre aperte), la scena ripresa dalla stessa videocamera messa sul treppiede nella scena anteriore. Camminano verso la porta esterna, si fermano un attimo, danno uno sguardo attorno riconoscendo quel posto; poi si guardano agli occhi, lei sorride discreta e romanticamente; prende la sua mano e continuano a camminare verso l'uscita. Cut "Ciak": SCENA 27 titolo visibile: (PENULTIMA) "Due + Due" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.20 "Ciak" statico ("click" fotografico) Davanti alla porta aperta, inquadratura panoramica dall'angolo, videocamera fissa sul treppiede (stessa posizione scena anteriore: adesso si mostra ci che succede mentre trascorre -parallelamente alla scena 26- la "realt materiale"). Alex e Lizy raccolgono le loro cose, rimettono in ordine tutto. Parlano mentre continuano le loro faccende conclusive. Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy: Alex: beh, abbiamo finito.. andiamo a casa?... e se passiamo prima a bere un mi spiace, ma adesso propio non me la sento dicevo, cos per festeggiare, ora manca soltanto il montaggio, se che lo facciamo bisogna farlo, il lavoro, non adesso certo mah, revisiamo il filmato, chiss se con un p di fortuna non sia gi presentabile cos com' rimasto il professore pretende un montaggio e un'edizione, non una prova sperimentale n tantomeno un servizio stampa ripreso in diretta lo so, ma comunque revisiamo prima certe eccezzioni si giustificano da sole! fa propio mancanza Rick, l'avrebbe fatto da solo il resto, era un appassionato eh s, un fanatico direi, ah, ricordati di chiamare a suo nonno per ringraziarlo e chiedergli quando possiamo andare a consegnarli le chiavi s, certo., pensavo a Rick capisco, peccato che non sia potuto venire, ma la vita cos non venuto?......................., ma non eravamo.. ma cosa dici?..., stai perdendo il senso?... niente niente.., era una domanda retorica, un lapsus mentale, per un attimo immaginavo che, come un deja vu., non la prima volta stasera che mi sembra di sognare, un sogno lucido. eh s., sar l'ambiente e il lavoro, assai surreale tutto, e mi sa che un p di nostalgia per Rick la senti, e non mi molesta crdimi, ti capisco, era un bravo ragazzo era, in certo modo lo , lo sar sempre, spero poverino, aveva tanti sogni, tanti progetti in mente. la vita che propio cos, e non l'abbiamo inventata noi come diceva quella canzone, eppoi e scusa se te lo dico adesso, sogni e progetti s ma anche delle vere ossessioni come quale?... lo sai bene, te io?...

Lizy: Alex: Lizy: Alex: Lizy:

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Alex: Lizy: Alex: Lizy:

Alex:

Lizy: Alex: Lizy: Alex:

s, propio te., e lo rispetto., ma quando fu che incominci a "interessarsi" fra virgolette, per te?... chiss, nel quinto semestre., forse. forse?..., se vuoi parlarne s'intende. non lo so, adesso che ci penso credo sia stata quella volta quando gli raccontai della mia sorella gemella deceduta nel parto, non disse niente ma penso sia rimasto impressionato, si emozionava facilmente con qualsiasi cosa atipica sembra davvero?..., guarda un p!..., la sorella gemella . (pausa silente, pensando) l'avessi saputo prima ci mettevo poco a raccomandargli un buon psicologo, perch normale normale non propio sta faccenda!... magari, comunque il problema non esiste pi, per bene o per male eh s., partito senza trovare quello che cercava, o "quella", anche se pens o immagin che potresti essere stata tu tema e storia conclusa, io ho finito, sei pronto?... s, andiamo

Prendono i loro zaini, Alex si avvicina alla videocamera, la smonta dal treppiede e cammina verso la porta, senza spegnerla. Gi sulla soglia della porta esteriore Lizy si ferma e torna indietro, Alex la segue brontolando dopo aver posato il suo zaino o lo sue cose per terra eccetto la videocamera che conserva, filmando. Lei apre le finestre (o le persiane, o scorre le tende innondando di luce l'ambiente se fosse ancora di giorno. Se notte apre tutto affinch entri aria fresca (in tal caso si affaccerebbe un istante guardando all'esterno e respirando profondamente, e con un ventilatore si dovrebbe simulare un venticello nei capelli)) entra nella stanza ermetica, Alex inquadra l'interno, il libro 5 aperto, una lettera aperta. Alex le esige di uscire, Lizy d un ultimo sguardo, tocca il libro, prende la lettera, sta per aprirla ma dopo una breve esitazione l'infila nel suo zaino. L'orologio comincia a rigirare normalmente (Alex lo inquadra un attimo). voce Alex: finita, l'ora fatidica trascorsa e non successo niente, visto?..., (camminano ambedue verso la porta dell'uscita), il tuo famoso sogno di stanotte -che non questo precisiamo subito- e la tua premonizione che tanto ti preoccupava sono svaniti nel nulla, e per quello sempre dico e insisto: meglio ragionare che fantasticare!, e come regola d'oro mai fare caso alle sensazioni strane!... s, avrai ragione dopo tutto, niente successo, via di qui via via., senti, sar corretto prendere quella busta o lettera l?..., non mica roba tua sai a chi indirizzata?... (arrivano alla porta) no!, e come potrei?....., adesso non mi dirai che..., (arrivano all'uscio) apri un p la porta! (escono, lui raccoglie le sue robe. Gi nel corridoio, Lizy chiude la porta)., suvva!!! andiamo allora! , allora per chi era quella busta?, per te?... ti sembra cos strano?... (camminano verso l'ascensore, lui la inquadra) dipende dal mittente.., non sar mica?................. quattro o pi fotografie (a colore) dove appaiono Lizy e la Donna 2 (ex "fantasmagorica") in diverse situazioni cotidiane normali (parlando, camminando, ridendo ecc.). Spiegazione tematica: la sorella gemella di Lizy, anch'essa morta nel parto (come il fratello gemello di Alex), e di cui Lizy mai fu informata.

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Cut Click:

"Ciak": SCENA 25 bis titolo visibile: "PARALLELISMO" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.00 Ripresa con la stessa videocamera ma fissa sul treppiede e con un unico movimiento girando in orizzontale (seguendo i protagonisti). Se la scena anteriore fin di notte (ideale), questa dev'essere filmata la mattina seguente, a piena luce (tutte le finistre aperte ecc.) e con un cromatismo naturale, allegro, vitale; a differenza delle scene-riprese anteriori ("pallide", smunte, tonalit melancoliche, interioriste). La scena-ripresa inizia inquadrando la porta della stanza ermetica che si apre: escono Rick e la Donna 2, presi per mano. Con l'altra mano Rick tiene la fotocamera. La videocamera li

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inquadra girando in orizzontale sul treppiede (passano di fronte all'obiettivo e proseguono, la videocamera gira sull'asse e li segue): ambedue fanno un saluto sorridendo all'obiettivo. Parlano ma non si odono le voci (conveniente inserire poi una musica ambientale romantica, suggestiva e leggermente "metafisica"). Rick ritorna nella stanza ed esce col quaderno, il libro e il suo notebook, che rimette nello zaino. La Donna 2 si avvicina al treppiede, smonta la videocamera e prosegue la filmazione lei stessa; Rick le da qualche consiglio o indicazione tecnica, come se lei non conoscesse bene questi artefatti tecnologici. Lei rimette la videocamara sul treppiede e cammina verso un mobile prendendo il "Ciak" che era l posato: fa una prova d'uso davanti all'obiettivo -un p goffa/simpatica- e poi lo consegna a Rick. Lui sta per provarlo ma si pente e lo mette nel zaino. Dopo revisa brevemente le fotografie scattate (nel visore della fotocamera): Click: 7 fotografie a colori dell'interno, dove appaioni Alex e Lizy affacendati e quasi "fantasmagorici", ma la loro ombra pi scura di quella della Donna 2 che appariva nelle foto precedenti (queste foto corrispondono alla scena anteriore). Rick si avvicina a Donna 2, le si mette affianco abbracciandola e allungando il suo braccio al massimo scatta una fotografia a se stessi: Click: realistico: le loro due facce attaccate, foto normale, sorridono innamorati e allegri. Finale della scena: Rick dice sottovoce qualcosa a Donna 2, lei risponde: Donna 2: per loro l'oblio, finch arriveranno all'inizio poi mette il treppiede con la videocamera in mezzo alla stanza, inquadrando la porta dell'uscita: e cos sono filmati mentre escono: prima di chiudere la porta lei fa un piccolo saluto alla videocamera con la mano, sorridendo amorosamente. Abbandonano la videocamera l (per quello fu trovata da Alex e Lizy nell'altra scena). La porta chiusa. Cut Immagine fissa: fotogramma "testuale": si legge un paragrafo completo e suggestivo del quinto libro. fade out "Ciak": (come sempre, sostenuto dall'attrice che personifica a "Lizy") SCENA 28: titolo visibile: Finale: "IN THE OUT SIDE" "Click": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.30 .- Stessa localizzazione scena 1: sul marciapiede di fronte all'edificio, ma adesso una giornata splendente, cromatismo di primavera o estate, musica ambientale ad hoc. .- Alex continua filmando, inquadra la porta o l'ingresso dell'edificio: escono Rick -adesso ben pettinato, rasurato, dritto, vestito in tonalit chiara o bianca se possibile; con la fotocamera a tracolla e lo zaino in spalla- tenendosi per mano con la "donna fantasma" (vestita in stile "vintage" & ottocentesco-fiorito-primaverile, con la catenina ben visibile al collo), sorridenti e noncuranti del mondo come due innamorati assorti. Alex fa un primo piano a Lizy che li segue con la vista mentre si allontanano. Prima, passano davanti all'obiettivo, como se non si conoscessero. Due o tre passi pi in l Rick si ferma e volta la testa guardando l'obiettivo. Dopo Rick si volta completamente, molla con gentilezza la sua donna e prepara la fotocamera: si avvicina e da un passo inquadra Alex (alle cui spalle si messa Lizy): scatta una fotografia. "click": fotografia: Alex e Lizy leggermente smunti, pallidi e scoloriti, il resto del fondo-ambiente normale (effetto Photoshop). Continua la ripresa di Alex: Rick mette la fotocamera nello zaino, tira fuori la sua copia della sceneggiatura, cerca l'ultima pagina, la trova e la mostra alla sua donna, leggono qualcosa e dopo alzano la testa per guardare Alex e Lizy, leggono ancora un p e poi guardano ancora una volta verso l'obiettivo. La Donna 2 gli dice qualcosa all'orecchio e lui risponde sorridendo (non si sente). Allora lei si avvicina e Alex la filma mentre si accosta a Lizy, le d un bacetto in guancia e dopo un breve tentennamento fa lo stesso con Alex, ma un p pi distante o "fredda". Ritorna da Rick e si allontanano camminando per la strada fino a confondersi coi passanti, abbracciti. Nota: spiegazione tematica: ci suggerisce che Donna 2 sa o intuisce che sarebbe la sorella gemella di Lizy. voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: e quei due?....... li conoscevi?... io no.. chi saranno mai. e perch quel saluto?... chiss., strano per, l'hai vista bene quella ragazza l?... s, certo, cio tanto come te. cosa succede?... non saprei dirlo, aveva una catenina al collo e mi sembr che.

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voce Alex: Lizy: voce Alex:

Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy: voce Alex: Lizy:

voce Alex: Cut click 1: click 2: click 3: click 4: nota: "Ciak": click: "Click":

ho capitooo (ironico), .. un altro "dej vu"?.... quasi, in un certo senso, una sensazione s, lo so che bisogna ragionare s, conviene; eppoi niente di strano, ne avrai viste di catenine simili, il resto soggezzione, la circostanza, il momento e qualche altro fattore che attiva questa famosa illusione, che gli ingenui usano per fantasie esoteriche varie mah.., sar come dici.. certo che come dico e non son l'unico!....., allora abbiamo propio finito eh s!, chi l'avrebbe mai detto, quei due l., avrei giurato che che cosa?, pensalo bene, sono le tue ultime dichiarazioni ufficiali, stai recitando ancora?... ma l'hai letto il copione completo almeno una volta?... quasi, o forse s.. lo sai che mi piace improvvisare, e poi dovevo incaricarmi delle riprese, e te?... improvvisi adesso?... e che ne so, ho la mente piena di., di confusione ecco!, ma quei due!... quali due?... lascia perdere., spegni, metti dentro e andiamocene, luned facciamo il montaggio e l'edizione finale, e se lo spettatore -tu, carissimo spettatore (guarda direttamente l'obiettivo)- stai vedendo adesso questa scena significa che l'abbiamo fatto e allora come non detto!... come battuta niente male.

fotografia di gruppo: tutti gli attori ed altri aiutanti se ci fossero. Donna 2 con cromatismo differenziato fotografia all'interno dell'appartamento vuoto: soltanto le ombre degli attori proiettate in un muro o sul pavimento (effetto reale, usando il riflettore o una fonte di luce accentuata) fotografia alla tavola o mobile: sopra il libro (aperto), una copia del copione (aperta) e la lettera aperta appare testo classico modificato: "FNE CONDIZIONALE". le seguenti "scene alternative" son in realt la sequenza conclusiva della storia e del film.

titolo visibile: BONUS TRACK 1: SCENA ALTERNATIVA FINALE 1: titolo (testuale): "work session" o simile. B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 17.30

Brevi dialoghi improvvisati. Ripresa con videocamera fissa su treppiede (opzionale: un cameraman-operatore filma camera in mano -come fosse una steadycam- girando in mezzo ai protagonisti, che mentre passa davanti a loro lo sbirciano guardando direttamente l'obiettivo durante un secondo, a turno). Cromatismo naturale/normale (pi vivace delle scene all'interno e meno colorito della scena conclusiva all'esterno). I quattro protagonisti -vestiti come nella scena precedente- riuniti in un ufficio o soggiorno moderno e luminoso, seduti ad una tavola da reunione riflettono sul filmato e condividono l'esperienza di ognuno. Lo stesso orologio da parete messo in posizione visibile, fermo alla 16.30. Sopra la tavola il libro, il diario e le copie della sceneggiatura. Pi in l la fotocamera, posata casualmente, aperta (fuori dalla custodia). La prima parte dei dialoghi versa sul tema e problema delle differenti versioni disponibili della sceneggiatura. Adesso sanno che le copie non sono identiche e che soltanto una contiene o conteneva la vera scena conclusiva. Alex "accusa" discretamente a Rick di averli quasi ingannati anche se afferma capire il perch, a beneficio della "suspense" ecc. Lizy sembra un p imbronciata per quello o per qualcosaltro mai precisato. Afferma non aver voglia di proseguire la discussione e mentre gli altri continuano lei preferisce mettersi dietro la videocamera e senza smontarla, girarla sull'asse del treppiede, facendo qualche zomm ecc., come se stesse giocando a filmare. La Donna 2, fin ora non apre la bocca. Rick si avvicina all'orologio, gli d un colpettino per farlo funzionare; e dopo risponde alle critiche di Alex (per la prima volta con certa sicurezza e tono deciso), ricordando loro che il contatto col soggettista che determina la storia a filmare, si realizzato tramite lui per cui aveva tutto il diritto a partecipare nella gestione del filmato e in certe strategie studiate a beneficio dell'espressione, considerando che non sono attori professionisti ecc. Alex lo ascolta in silenzio, poi si volta verso la Donna 2 e le chiede la sua opinione in merito. Lei guarda l'obiettivo -seriamente- por si alza e va dov' l'orologio, lo stacca dal muro e lo posa in mezzo al tavolo segnalando l'ora:

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Donna 2: Alex: Donna 2: Alex:

finita l'improvvisazione, e questa la prima parte della risposta! scusa ma quello lo sapevamo gi, la doppiatura al Fellini otto e mezzo eccetera prima lettura, prima e seconda se preferisci, manca la terza ed ultima, sai qual'?... chiedi a me?.............................................., no, non lo so, dovrei?...

La Donna 2 prende il libro e lo posa accanto all'orologio, poi mette sopra il libro una copia della sceneggiatura e sopra tutto ci la lettera. Donna 2: Rick: Donna 2: Alex: il tempo e la parola, tre testualit e un'immagine tre pi uno . tre e quattro la quadratura del cerchio dicevano!... la parola, l'immagine e il tempo!... voi misurate il tempo?... cronologia o cronometria?... la domanda vale, il dubbio resta!... belle frasi e ingegnose pure, ma senti un p: non vorrendo essere impertinente n scortese mi permetto un pizzico di ragionevole curiosit, giacch non ti conosciamo alla facolt e siccome Rick assai ermetico con le sue amicizie, perch non ti presenti succintamente, chi sei, come ti chiami -non sappiamo neppure quello-, cos' che fai?... mi sembra che forse non sarebbe il momento (sorride a Rick) va bene, vuoi sapere chi sono?..., leggi la tua copia della sceneggiatura questa vero? (la prende dal tavolo e gliela consegna), leggila molto attentamente, e saprai chi sono, saprai ci che devi e vuoi sapere, niente di meno, niente di pi (la prende scomodo e riluttante) lo far, anche se non capisco perch tanto misterio, che con questa scena ci sarebbe materiale per fare un secondo filmato, pi teatrale certo l'idea non mi dispiace, o forse una scena alternativa aggiunta bene, idea approvata, ci stai Lizy?..., stiamo scherzando vero?.... no?... a lei signorina enigmatica manco lo domando perch mi sa che riceverei un altra risposta parabolica (leggermente sprezzante) sei quasi simpatico, se non fosse perch.., a proposito di immagine, mi permettete farvi io una fotografia?... certo, e perch meglio non mettiamo la fotocamera sul treppiede e cos ci siamo tutti?... forse lei prefer. va bene, faccio io stessa se si pu ..

Rick: Donna 2:

Alex: Rick: Alex: Donna 2: Alex: Rick: Donna 2:

Prende la fotocamera, l'accende, mette l'automatico col timer e dopo va verso il treppiede mentre Lizy ritorna al tavolo per la foto. Ma all'ultimo momento si volta e scatta la fotografia subitanemente (escludendosi): si attiva il flash (effettoedizione: il lampo del flash va amplificato fino a sembrare un potente bagliore). Cut click: Alex e Lizy appaiono quali ombre o forme fantasmagoriche. Rick invece appare normale (reale).

Breve improvvisazione: Lizy, seduta a tavola, cerca di cambiare argomento e riportare i dialoghi a quella che dovrebbe essere una riflessione collettiva post-filmazione e pre-edizione finale. Dubbi, confusioni; e dopo che l'ambiente si rilassato, Alex e Lizy si decidono finalmente a interrogare Rick e la Donna 2 sul "personale": vogliono sapere se tra loro succede qualcosa o se soltanto stata finzione, se hanno qualche vincolo con la sceneggiatura, se vivono una storia parallela alla sceneggiatura, e se questa eventuale storia stava germinando od incubando prima del film. Donna 2 tace e sorride, Rick cerca di rispondere ma imbarazzato e non sa cosa dire. Alex si spazienta e si alza per andarsene, pretestando un altro impegno. Lizy si scusa e va con lui, Donna 2 guarda a Rick fissamente, poi si alza, cammina verso la videocamera e la spegne. Cut "Ciak": click: "Click": titolo visibile: BONUS TRACK 2: "SCENA ALTERNATIVA FINALE 2" titolo (testuale): "Domande e Risposte" B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.35

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Localizzazione: soggiorno dell'appartamento, videocamera fissa, ambientazione interiorista, illuminaziona rafforzata da riflettore intensificando effetti & contrasti di chiaroscuro. Alex, Rick e Lizy vestiti come nelle scene precedenti ma riposati, pettinati ecc. Donna 2 vestita di bianco se possibile, con la catenina al collo ben visibile. Avendo un aiutante cameraman, deve filmare tutta la scena con la videocamera fissa sul treppiede e girandola rapidamente in orizzontale per seguire in mezzo primo piano o primo piano i dialoganti, como se si facesse un montaggio coi filmati di diverse videocamere (tipo telecamere da studio televisivo). I tre protagonisti dialogano -seduti uno accanto all'altro sul divano- con la "Donna 2" seduta davanti a loro. Sul tavoletto centrale gli stessi oggetti: il quinto libro, copie della sceneggiatura, la fotocamera, il diario. Alex: siamo qua, tutti assieme!..., bene, e adesso che ci siamo permettimi una prima domanda--- posso? (guarda a Rick, lui annuisce): grazie,. allora: cos'era quella storia dell'ora massima per finire il nostro lavoro l dentro?... (sorride) io non l'ho scritta la storia lo so, cio, lo suppongo ma. il mio dubbio : per quel che ti riguarda: era uno spunto o una licenza creativa, o ti coinvolgeva veramente?... dal tuo punto di vista: pensi che esisto fuori dalla storia?... (silenzio) e che ne so?..., senti, concretamente: sarebbe successo qualcosa reale se non avessimo potuto rispettare quella condizione, s o no?..., e ad essere ben sincero lo chiedo perch quella parte dello script non mi ha mai convinto! provo a rispondere: e se fosse successo cos, te ne saresti reso conto?, lo sapresti adesso?..., ne saresti convinto adesso?... risposta un p troppo elittica per il mio gusto, , di dubbi e confusioni ne abbiamo in abbondanza cedo la parola a Lizy! grazie, pi che dubitativo lui un p scettico e non soltanto adesso e gi che ci siamo, posso fare io una domanda (Donna 2 annuisce). senti un p, e tutti quei rumori strani?, ne sai qualcosa per casualit?..... s difficile spiegarlo a voi ma si potrebbe dire che sono effetti collaterali che succedono quando a volte non trovo le parole appropiate alla vostra condizione o realt come la chiamate . quando si stabilisce un rapporto atipico e anomalo fra l' "aldiqu" e un piano parallelo di pseudo-realt che realizza immaginariamente -cio in immagini- desideri e sogni non realizzati, pi che una allucinazione, meno che l'autentica manifestazione di un frammento del vero "aldil"... Pure a me e a "noi" -quelli come me- risulta strano e difficile.. io stessa ebbi molte difficolt per partecipare in quel rapporto!, le voci di Lizy e Alex -per esempio- le udivo come rumori strani e preoccupanti, e anch'io sperimentavo paure e timori, s anche se diversi dai vostri suppongo ti capisco ma .., ma la situazione non la stessa perch se tu fossi veramente una presenza o una specie di entit "diversa", dovresti avere il vantaggio di una migliore conoscenza su noi e sulla nostra rispettiva "realt"., e non escludo il ruolo della sceneggiatura da questa tua presunta e superiore sapienza non so se mi spiego .. ti spieghi fin troppo.. e hai un p de ragione ma .. (cambia il tono della voce) ma quello che dici vale soltanto per e dal tuo punto di vista o nella tua condizione e comunque nella mia ci sono pure i svantaggi, per esempio: se io volessi scusa, se io desiderassi scusa ancora: se anelassi stabilire un rapporto qualsiasi col tuo mondo dovrei superare certi impedimenti e vincolare due condizioni di realt, pseudo-realt e minoritariamente meta-realt, che sono in pratica incommunicabili fuori dal contesto e dal procedimento "religioso" o integratore coi suoi simboli e riti vincolanti; dovendo avvalermi di una "storia scritta" a rischio di rimaner imprigionata o sprofondata in una pericolosa o fatale eterna condizione o anti-condizione confusionaria, giacch le storie scritte sono "rappresentazioni", non "presentazioni", e insumono o consumano il fattore obiettivo di realt riducendolo un grado e ritrocedendolo al piano di una pseudo-realt; procedimento valido e innocuo trattandosi di un personaggio artistico o fittizio, ma assai pericoloso se in gioco c' una persona vera, sia esenziale o esistenziale!... gi, complicato ma pi o meno si capisce.., e come fai a salvarti da quel rischio ..?... da ci e da un altro pericolo: rifugiarmi nella fantasia di quello che voi chiamate "sceneggiatura" dai!...., non credo che tu possa sparire o svanire all'interno di una testualit scritta

Donna 2: Alex: Donna 2: Alex:

Donna 2: Alex: Lizy:

Donna 2:

Alex:

Donna 2:

Lizy: Donna 2: Alex:

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Donna 2: Lizy: Donna 2: Alex: Donna 2: Alex: Lizy: Donna 2: Alex: Donna 2: Alex: Lizy: Donna 2: Lizy: Donna 2: Lizy: Donna 2: Rick: Alex: Donna 2:

Alex: Donna 2:

Alex: Donna 2: Lizy: Alex: Lizy:

Donna 2: Lizy: Alex: Donna 2: Alex:

Rick: Lizy:

Donna 2:

evidente, ma parlo dell'interiorit di chi l'ha scritta la mente del soggettista?..., le sue fantasie, i suoi sogni?... in certo senso, in un certo qual modo o all'interno del film stesso, dei suoi giochi rappresentativi?... forse forse anche quello!, ma forse non come lo stai pensando e immaginando adesso leggi la mia mente pure?..., meglio saperlo non incominciare. torno al problema della salvezza, quale sarebbe per te?... (guarda a Rick), ovvio, devo stabilire un rapporto con uno di voi, nel vostro mondo, un vincolo totale, non qualsiasi conessione! ho capito, devi possesionarti di un ma no!!!! (alza leggermente la voce)..., esattamente l'opposto!, altri fanno quello che dici tu, "noi" no!, mai possediamo..., e mai ci impossessiamo!... chi sarebbero questi "altri"?.... cambio: "noi"?...., chi sono questi "noi"?.... un rapporto, un vincolo, un nesso personale rispettando la libert dell'altro?... assolutamente, questa classe di rapporto o communione personale e personalizzante necessita una libert pura, trasparente communione e libert pura ma allora stiamo parlando di dilla pure pronunciala quella parola forse spetta a te. Rick, puoi dirla io?..... (imbarazzato, gli altri insistono a coro), la parola., lo sappiamo tutti qual'!... certo che lo sappiamo., ma sembra che in questo momento fosse tab!..., ma quello che non sappiamo -fatta eccezzione di Rick suppongo- il tuo nome! (sorridendo), mi spiace ma non posso svelarlo a voi, una delle condizioni, se lo facessi allora peraltro sta scritto Non posso dirlo, non posso nominarmi a me stessa, da me stessa, ma voi potete leggerlo! (si avvicina ai libri, testi e copie messe sul tavolino) sta scritto qui?... una storia, la vostra storia, la storia di Rick, la mia storia, soltanto se posso intrecciare la mia storia "virtuale" come direste voi, con una storia personale reale, avrei una mnima possibilit di stabilire il vincolo e "apparire" se per quello io ti vedo adesso!, allora sei apparsa e allora il vincolo si stabilito e quindi anche stabilizzato immagino!... adesso non conviene immaginare: le immagini sono gi visibili!.. non preoccuparti, l'immaginazione non il suo forte., e le parole nemmeno perch neanche lui sa quando recita o quando improvvisa!!!... lo saprai tu!... se qualcuno lo sa me lo faccia sapere proseguo; ma su quello lui ha ragione: sei qui con noi, o la tua immagine e adesso che lo dico, posso?... (Donna 2 fa segno di s e Lizy prende o tocca la sua mano o un braccio, tanto per confermare che una presenza corporale reale, solida, materiale) convinta? (sempre sorridendo) grazie, non che avessi molti dubbi ma, ma allora il vincolo e le storie intrecciate sono fra te e Rick!... ahhh!... chi l'avrebbe mai detto, auguri, complimenti e buon proseguimento, anche se anche se non capisci n immagini come potremmo proseguire il nostro vincolo "realmente" vero?... eh s, propio non riesco ad immaginarlo (sottovoce) e se l'immaginazione non il mio forte non neanche il mio debole, (voce normale) eccetto tu possa stabilirti definitivamente con noi, e che io sappia non mai successo perch impossibile, al meno per gli esseri umani come noi; o che finalmente Rick passi al campo tuo o al tuo mondo, e quello mi sa che s potrebbe succedere in un modo o altro., han anche fatto un sacco di film su questo argomento s (ne menziona vari). ma ho un dubbio: fino a che punto la sceneggiatura del film pu condizionarti?..., perch hai parlato di libert ma se il primo approccio avviene all'interno di un film che una proiezione illusionistica, veramente non saprei di che verit e di che realt si tratti come dite voi, rumore pi rumore fa silenzio

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Rick: Donna 2: Rick: Alex: Donna 2: Rick:

logica paradossale, posso scattare io una fotografia di gruppo?... preferirei di no, il gioco e il dramma dei riflessi finito hai ragione (si alza e si mette accanto a lei, in piedi dietro la sua seggiola o poltrona. Le posa delicatamente il braccio sulla spalla, lei volta il viso e gli dedica un bel sorriso). ecco la conferma, la risposta a tutti i nostri dubbi!... Win Wenders sarebbe contento con questo finale s, anche se non sono un angelo e Frank Capra no?....

Prosegue dialogo improvvisato. Lizy le domanda sulla "realit virtuale", lei risponde che la vera virtualit "virtuosit", assente nell'illusionismo tecnologico. Lizy ricorda vagamente che si disse qualcosa di simile in una scena anteriore (a voce bassa, come parlando fra s). Alex vuol sapere se il suo rapporto con Rick serio e "reale" in qualsiasi modo, al meno per loro, lei sorride e prende la mano di Rick, attirandolo a s e baciandolo furtivamente. Rick -un p turbato- chiede loro di scattare un'ultima fotografia a lui e alla donna, che dopo un altro rifiuto e rispondendo anche a Lizi che glielo chiede come un favore speciale e un "ricordo", fa uno sforzo, chiude gli occhi, medita e accetta. Lizy scatta la foto: "click": appare la parola "FNE"

Finale di scena: close up ad Alex davanti a videocamera fissa, guardando l'obiettivo: Alex domanda se c' qualche relazione fra la "presenza" della donna-fantasma e il punto di vista dello spettatore, fa una pausa e dopo improvvisa una brevissima riflessione sul suo stesso "punto di vista" con la videocamera. Cut Fade out, mentre appare secondo titolo conclusivo: "FNE 2.0" "Ciak": "Click": titolo visibile: "Dialogo impossibile": titolo visibile: BONUS TRACK 3: "SCENA ALTERNATIVA FINALE 3": B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 00.00

Stessa ambientazione scena precedente, stessa illuminazione, cambio cromatismo (bianco/nero o sepia). Rimangono soltanto Rick e Donna 2, dialogando. Questa scena ritorna all "interno della storia": Rick lui stesso e la Donna 2 non una attrice ma il personaggio fantasmagorico finalmente manifesto o visibile. Inizio: siedono vicini e fronte a fronte, videocamera fissa sul treppiede girando in orizzontale per inquadrare con un piano ravvicinato (quasi close up) ogni singolo volto quando parla (supponendo che tutto il film si fa con una sola videocamera, e non soltanto per ragioni pratiche o economiche). Lo stesso attore che fa da "Alex" si incarica della ripresa -come nel resto del film- ma ora non partecipa in assoluto. L'inquadratura mostra sullo sfondo la porta semi chiusa della stanza ermetica, illuminata interiormente, e a met dialogo la luce interiore si spegne senza che nessuno dei due se ne renda conto. Donna 2 appare seria ma tranquilla, Rick un p agitato. Poi insinua avvicinarsi a lei ma essa fa un gesto fermandolo. Donna 2: non adesso Rick: scusa Rick prende dal tavolino (stessa disposizione della scena anteriore) una copia dello script e offre l'altra a lei. Donna 2: grazie, non necessario Rick: posso farti una domanda in merito?... (lei annuisce), grazie, dimmi un p: la conosci questa storia? Donna 2: quale storia esattamente?... Rick: questa (mostra la copia della sceneggiatura) Donna 2: s e no. Rick: ahcio. staresti dentro e fuori allo stesso tempo?... Donna 2: (sorride) un modo di dirlo, e adesso tu stai con me., sei pronto?... Rick: s, andiamo?... Donna 2: andiamo, ma non devi "realizzare" l'ultima scena prima?... Rick: (legge rapidamente). s, lo so, aspetta un attimo, dunque: facciamo il dialogo Dialogo:

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Rick comincia chiedendogli se quella prima chiamata telefonica udita da loro, la fece lei. Lei risponde con un secco "No!" (si spegne la luce nella "stanza ermetica"). Rick: no?................., il telefono suon!..., l'hai sentito mentre. Donna 2: io non udivo come te., ero l ma non come voi Rick: e chi sar stato?... Donna 2: (sorridendo) sar stata una semplice telefonata sbagliata?........... Rick: lo dubito, era prevista nella sceneggiatura. Donna 2: ecco chiarito il tuo dubbio! Rick: non esattamente, non avevamo preparato nessun effetto speciale di audio, non siamo stati noi, anche se, lasciamo perdere, adesso che sto qui con te tutto sembra pi reale, ma come se fosse dentro di un sogno., non star sognando mica?... Donna 2: se cos fosse le mie parole non ti servirebbero, sarei anch'io parte della storia del sogno Rick: mah, comunque e gi che hai toccato il tema, permettimi un altra domanda: (nota: ci che segue pu essere improvvisato dagli attori o presentato sullo schermo come testo scritto, apparendo linea a linea in sequenza verticale (se cos fatto, potrebbe graficarsi come una delle copie della sceneggiatura: notndosi che la fotografia di un foglio usato ecc.) ) Rick le chiede riguardo ai rumori che si udivano durante la filmazione, lei spiega che non erano intenzionali e che "loro" non pretendevano spaventarli per allontarali da l, anche se -dice lei- in altri casi pu sucedere cos, con un altro tipo di "presenze". Ma questa volta furono semplici effetti residuali o collaterali, normali quando si pretende stabilire un rapporto tra la realt esistenziale e .. "e l'aldil?... domanda Rick, lei dice di no, che con l'autentico "aldil" non esiste contatto o comunicazione possibile giacch il regno dell'essenziale, dell'assoluto, della realt assolutamente realizzata e che soltanto per concessione specifica della divinit o mediante il rito e i suoi simboli religiosi -che vincolano paradossalmente il mondo materiale o esistenziale con l'ambito esenziale- si pu stabilire un rapporto mediatizzato. I rumori -spiega lei- sono un effetto fisico inevitabile quando uno di loro cerca qualsiasi forma di presenza o di communicazione con un mortale o un essere esistente, perch ci -se ottenuto- comporta una sospensione o rottura critica e momentanea della condizione naturale e uno degli possibili effetti fisici sonoro, sia ambientale o sia la voce dell'ente che cerca di parlare, e allora gli umani presenti odono voci distorsionate o confuse, fra le tante percezioni anomale. Nel suo caso e le parole appropiate non si trovano esattamente, potrebbe dirsi che "l'aldiqu", una assurda condizione intermedia che anche a loro risulta assai difficile da gestire perch l'unica possibilt loro concessa dall' "alto" per intervenire eccezionalmente nella storia specifica degli umani esistenti nel "basso" o materialit esplicita, assumendo una condizionalit parallela, una pseudo e para-realt che dipende dall'immagine -loro- e dall'immaginazione -degli umani-, secondo precisi limiti che se infranti -ed quasi impossibile non infrangerli- possono causare una fatidica confusione cautivante. Rick domanda se sarebbero soltanto illusioni, allucinazioni?... Lei dice che un componente del fenomeno ma non l'unico. Rick vuol sapere allora se non sia fallito qualcosa e lui sia precipitato all'interno di un sogno, un meraviglioso sogno lucido Lei sorride, le prende la mano dicendo: Donna 2: Rick: Donna 2: Rick: Donna 2: Rick: Donna 2: Rick: Donna 2: Rick: Donna 2: Rick: ha importanza per te?..., godiamolo finch perdura (bacio lieve). si potrebbe dire anche che. o forse non dire altro?...., lo so, sento i tuoi dubbi .. e tu non ne hai propio nessuno?... pu dubitare una immagine?... ma non sei reale adesso?... (dolcemente) dimmelo tu, se puoi!..., se puoi e se vuoi, sei libero, da me, dalla sceneggiatura, da questa storia (prende la sua mano di nuovo e la guarda fissamente) e da me stesso pure?...... come ti chiami?... .. (silenzio) hai un nome?..., forse velato, proibito?... chiedilo a chi scrisse questa storia e se non lo sapesse neppure lui?..., nella mia copia del copione non appare, nella lettera forse?, il nome?..., non l'ho visto, non l'ho letto

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Donna 2:

Rick: Donna 2:

allora dillo, inventalo, il mio nome, una parola, sono nella voce del tuo pensiero, nel tuo cuore, nella tua immaginazione, nel tuo sogno, nella tua fantasia nei tuoi pi meravigliosi e incompiuti desideri da te dipende se credi, allora sarei, sono e sar una possibilit! reale?... realizzabile?...

(nota: ci che segue pu essere improvvisato dagli attori o presentato sullo schermo come testo scritto, apparendo linea a linea in sequenza verticale (se cos fatto, potrebbe graficarsi come una delle copie della sceneggiatura: notandosi che la fotografia o fotocopia di un foglio usato ecc.)) Rick esprime il suo desidero di realizzare, di concretare, di scegliare la sua opzione con lei, nella realt e senza fantasie, illusioni n confusioni; uscendo da quel cautiverio e dallo stesso film. Lei sorride tristemente e risponde che non ancora, non cos, non esplicitamente, che l'impossibile resta tale per i mortali, finch essi saranno tali!... Rick afferma che vuole stare con lei per sempre e a qualsiasi costo, anche se ci richieda traspassare la soglia ed entrare definitivamente e in anticipo nell' "aldil". Lei risponde che la vita va vissuta fino alla sua fine, che anche la sua finalit, perch propio la fine e il fine e la finalit che giustificano l'inizio e l'origine, facendo s che tutto sia veramente una storia evitando precipitare nell'assurdo e nella negazione fatale. Rick: Donna 2: quale allora il senso della tua presenza?, cosa significo per te?... non lo sai ancora?..., la risposta nella tua interiorit, l troverai le parole per esprimerla, per esteriorizzarla

Rick pensa, le d un altro bacio pi prolongato (se testo in schermo, inserire qui un "click" e fotografia ad hoc del bacio) e dice che quasi capisce ma non completamente d'accordo, che ci deve essere una soluzione, per stabilire un vincolo di realt, di meta realt sciogliendo ogni illusionismo ed evitando il finale anticipato. Lei pensa un bel p, poi lo guarda fissamente e gli chiede: Donna 2: Rick: Donna 2: sei veramente disposto e pronto?... .. s!... allora porgimi per favore quella catenina con la croce (lui gliela consegna e lei se la mette al collo).

Un attimo di oscurit e poi un gran bagliore, un esplosione accecante di luce. Cut close up all'orologio: indica le 16.30. Cut Si alzano e camminano verso la porta abbracciati, mentre la videocamera gira e li segue passando a piano americano prima e apertura totale dell'obiettivo dopo (se si pu). Aprono la porta e prima di uscire completamente si voltano e sorridendo salutano con la mano (in direzione all'obiettivo, dove chi sta facendo la ripresa dietro la videocamera, risponde al saluto con la sua mano, che si vede davanti all'obiettvo). Fade out con dissoluzione a luce bianca ed eventuale sottilissima "resplosione" caleidoscopica di colori che si fndono subito sul bianco.
(appare testo)

Fine & Finale

"Click":

B/N: primo piano all'orologio sul muro (nel soggiorno dell'appartamento): indica le 16.30

(finito di revisare il 1/1/2010) Seconda revisione corretta: finita il 30 Agosto 2010 Terza revisione corretta: finita il 26 Settembre 2010 -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Nota: nella "Scena 1", il protagonista "Rick" menziona un "incidente nella Lnea 8", allusivo a un racconto precedente, pubblicato in (spagnuolo): http://es.scribd.com/doc/65673575/CUENTO-Incidente-en-la-linea-8-Autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/Incidente-en-la-l%C3%ADnea-8 http://www.lulu.com/product/ebook/incidente-en-la-l%C3%ADnea-8/17275962

Altre pubblicazioni in spagnuolo dello stesso autore scritte in spagnuolo, disponibili (gratuitamente per quanto mi riguarda!) in:

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http://www.scribd.com o www.bubok.es o www.lulu.com

1. TEATRO: " LA PUERTA" http://es.scribd.com/doc/65669266/Teatro-La-Puerta-autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/la-puerta/2/puntaje/mayor-menor http://www.lulu.com/content/e-book/la-puerta-obra-de-teatro/11236224 2.- ENSAYO breve: " DERECHA & IZQUIERDA" http://es.scribd.com/doc/65675055/ENSAYO-Derecha-Izquierda-Autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/Derecha-e-Izquierda http://www.lulu.com/content/e-book/derecha-e-izquierda/11236264 3.- NOVELA: " EL LIBRETO" http://es.scribd.com/doc/65677141/Novela-El-Libreto-autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/El-Libreto http://www.lulu.com/content/e-book/el-libreto/11236077 4.- CUENTO: "INCIDENTE EN LA LNEA 8" http://es.scribd.com/doc/65673575/CUENTO-Incidente-en-la-linea-8-Autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/Incidente-en-la-l%C3%ADnea-8 http://www.lulu.com/product/ebook/incidente-en-la-l%C3%ADnea-8/17275962 5.- CRNICA HUMOR: "COCODRILOS EMBALSAMADOS" http://es.scribd.com/doc/65671936/CRONICA-NOVELADA-Cocodrilos-Embalsamados-autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/Cocodrilos-Embalsamados http://www.lulu.com/content/e-book/cocodrilos-embalsamados/11235074] 6.- ACTUALIDAD: "LA VIDA DE LUIS REMOLACHA" http://es.scribd.com/doc/65526118/La-Vida-de-Luis-Remolacha https://www.bubok.es/tienda/buscar/Juan-Remolacha http://www.lulu.com/content/e-book/la-vida-de-luis-remolacha/11235014 7.- Guin: "CLOUDS: The Film" http://es.scribd.com/doc/65675916/Guion-Script-Clouds-The-Film-Autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/Gui%C3%B3n%22-Cloud http://www.lulu.com/content/e-book/clouds-the-film/11237462 8.- Guin: "16 " o "FROM THE OUT OF INSIDE" (versin en espaol) http://es.scribd.com/doc/65679104/Guion-cine-16-1-2-From-the-Inside-en-espanol-autor-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/16-1/2 http://www.lulu.com/content/e-book/16-12-from-the-out-of-the-inside/11236125 9.- Guin: "16 " o "FROM THE OUT OF INSIDE" (versin en italiano) http://es.scribd.com/doc/65680554/16-1-2-From-the-Inside-italiano-autore-Sergio-Mura-Rossi https://www.bubok.es/tienda/buscar/from-the-out-of-inside http://www.lulu.com/content/e-book/16-12-from-the-out-of-the-inside/11236189 ------------------------IMPORTANTE: PUBBLICATO SAGGIO IN (SPAGNUOLO): "Sueos, Significado y Paradoja" (VERSIONE "WHITE"): http://es.scribd.com/doc/65956637/SUENO-SIGNIFICADO-PARADOJA http://www.lulu.com/content/e-book/sue%c3%91o-significado-paradoja/11238495 "Sueos, Significado y Paradoja" (VERSIONE "BLACK"): http://www.lulu.com/content/e-book/sue%c3%91o-significado-paradoja-%28versi%c3%b3n-black%29/11253974 http://es.scribd.com/doc/66428702/SUENO-SIGNIFICADO-PARADOJA-version-black