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Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco

MOZIONE: MISURE DA ATTUARE CONTRO OGNI FORMA DI NEOFASCISMO E CONTRO


OGNI MANIFESTAZIONE DI DISCRIMINAZIONE

I consiglieri del Partito Democratico di Castelfiorentino

Premesso che

- i valori della nostra Costituzione, repubblicana e democratica, si fondano sul risveglio civile e
politico del popolo italiano dopo la catastrofe della dittatura fascista e della seconda guerra
mondiale: cinque anni di guerra, di cui due combattuti allinterno sotto la brutale
occupazione nazifascista, che avevano lasciato lItalia sotto un cumulo di macerie.

- E importante ricordare sempre che godiamo della libert di oggi grazie al coraggio e al
sangue di tanti uomini e donne che si opposero a questo regime che:

tra il 1925 ed il 1926 eman le leggi fascistissime, con le quali vennero


cancellate la libert di stampa e di parola, furono aboliti i Partiti e il diritto di
voto (il popolo poteva tracciare un s o un no su una lista di 1.000 candidati
del Partito Nazionale Fascista);

nel 1926, con la riforma amministrativa, cancell gli Enti Locali, concentrando
il potere nella figura del Podest nei Comuni e del Prefetto nelle Province;

nel 1938 eman le leggi razziali, basate su teorie false e perfino ridicole, a
causa delle quali migliaia di ebrei italiani furono perseguitati, umiliati, messi
alla fame, arrestati e poi spediti nei campi di sterminio, anche italiani
(Fossoli, Borgo San Dalmazzo, Bolzano-Gries, Risiera di San Sabba). Tra gli
intellettuali che dissentirono il filosofo Giovanni Gentile, lo scrittore Massimo
Bontempelli, il fondatore del futurismo Tommaso Marinetti e Giorgio La Pira;

perseguit gli oppositori politici, uccise, mise al confine, fece morire in


prigione oppure nei lager nazisti;

negli anni della guerra, l'orrore del regime nazi-fascista in termini di stragi su
civili inermi (citiamo S. Anna di Stazzema, Eccidio di Montemaggio, Fosse
Ardeatine), non quantificabile.

Considerato che

Ancora oggi i valori della Democrazia e della Repubblica, nate dalla resistenza
antifascista, sono messi in discussione da pericolose forme di pensiero anticostituzionale
e revisionista e da organizzazioni di ispirazione neofascista e neonazista, fortemente
eversive, che cavalcano la crisi economica ed il disagio sociale in modo strumentale. I
membri di questi movimenti si definiscono "Fascisti del terzo millennio.

Nonostante che

- la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana


vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito Fascista e che la
Legge 645/1952 proibisce esplicitamente richiami all'ideologia nazifascista, inoltre la
Legge 295/1993 vieta la manifestazione di atteggiamenti di discriminazione razziale,
etnica, religiosa e sessuale.

- su specifici gruppi sono state emesse due sentenze di condanna della Corte di
Cassazione (V SEZIONE PENALE n. 1949 datata 08/01/2010) e n. 40111 del
27/09/2013.

Visto che

Stiamo assistendo a tentativi di revisionismo storico, che minano la tenuta democratica


del nostro Paese:

limpianto balneare di Chioggia, con scritte e manifesti inneggianti la dittatura


fascista;

la richiesta da parte di Forza Nuova e Casapound di organizzare il 28 Ottobre una


manifestazione pubblica, che commemorasse e celebrasse la Marcia su Roma del
1922, manifestazione opportunamente vietata;

nella una curva dello Stadio Olimpico di Roma sono stati ritrovati degli adesivi
con la foto di Anna Frank con la maglia della Roma, inserita con un
fotomontaggio. Gli adesivi erano stati attaccati dagli ultras della Lazio,
notoriamente molto vicini allestrema destra;
sono apparse scritte inneggianti capi o simboli del ventennio fascista anche nel
nostro territorio, nonostante la radicata tradizione antifascista che si rinnova
attraverso la memoria e la celebrazione del sacrificio dei nostri concittadini per
libert contro la dittatura;

la svastica sul monumento che ricorda la deportazione dell'8 Marzo del 1944 di
55 Cittadini Empolesi, tra cui 26 operai della Vetreria Taddei, in rappresaglia allo
sciopero del 4 Marzo del 1944.

Considerato che

- il Partito Democratico si fatto promotore della legge denominata Fiano, dal suo
estensore, approvata dal Parlamento, che nell'articolo 293/bis recita Chiunque
propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito
nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso
la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone,
immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente
la simbologia o la gestualit punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La
pena di cui al primo comma aumentata di un terzo se il fatto commesso
attraverso strumenti telematici o informatici

- Castelfiorentino medaglia d'argento al valore militare della Resistenza al


Nazifascismo, grazie ai 73 volontari, residenti di Castelfiorentino e agli altri
uomini e donne che parteciparono alla resistenza con svariati incarichi logistici,
come porta ordini o staffette partigiane;

- il 28 Ottobre lAnpi nazionale ha organizzato manifestazioni in tutta Italia, con


molte adesioni, tra cui quelle dellUnione e della Rete degli studenti, per ribadire
la verit storica e l'identit Repubblicana e Democratica del nostro Paese, sancita
dalla nostra Costituzione.

- la mozione nasce dalla condivisone dell''appello lanciato dall'ARCI Empolese


Valdelsa e depositato nel nostro Comune in data 19/10/2017, con protocollo N
19000, nel quale si invitano le Istituzioni democratiche a costruire un argine
contro rigurgiti fascisti, razzisti, eversivi e xenofobi, prima che la nostra societ e
la nostra comunit vengono travolte dai suddetti fenomeni.

IMPEGNIAMO

IL SINDACO, LA GIUNTA ED IL CONSIGLIO COMUNALE

a continuare a farsi carico del mantenimento della memoria storica, con:


iniziative culturali per diffondere i valori di libert, tolleranza e uguaglianza a cui
si richiama la Costituzione;

celebrazioni istituzionali nelle ricorrenze, come le Giornate della Memoria e del


Ricordo e nelle celebrazioni della Liberazione;

approfondimenti storici nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile,


soprattutto sul secolo XX, sulle dittature, sulle guerre, sulle rivoluzioni sociali e
civili;

continuare a ad implementare lesperienza positiva per gli studenti del viaggio


della Memoria;

specifiche iniziative nel 2018 che ricordino i Settanta anni dallentrata in vigore
della nostra Costituzione;

attraverso i propri strumenti, proibire sul territorio comunale qualunque tipo di


propaganda o manifestazione di organizzazioni o altri soggetti che si ispirano al nazi-
fascismo;

lindividuazione di e di modalit pi efficaci per impedire, attraverso i propri mezzi, che


le organizzazioni neofasciste abbiano agibilit politica sul territorio cittadino, in
particolare nell'ambito delle occupazioni di suolo pubblico con gazebo da parte di
associazioni o partiti che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione.

inserire nel sito del Comune la denominazione Castelfiorentino, citt antifascista


e medaglia dargento al valore militare e citt antifascista.