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C$C

Attacco ~

= e ammaestranienfo tattco

Circolare n. 191 dl U tebbrao 1915 >


.V

HoitA, 19*5
Tipt^cafiB Eue '* Lo Spewtua
Fia S.

1
Gvna DEL wo ni mu E&66iffi mQQon
JHrwMziones

OGOETTOt Ataoco froutala e aauaaa'


Ai di carpo armiia. HrameiO tttttiCO.
di divisioHC,
^ di hrigala- Il presento fastclo, inlitolato AUaeee /re-
9 d'artigHeh da campagaa t da ale avmaesframen/o /aifco, io parte notli/icft
farteata. c<] in pane completa la circolure D. 1414 dei
9 del genio (tmppt e lerriatialij. 14 agosto r9i4 (Nerme AassviJrve per l'atient
9 t di reggm^Bio. che rimaoc jxrlanlo abolita.
9 dei hattogHani drigamsti. ocre- E mo pceciao iilendimcnto che l auo con*
sfiert g avitUari, tenuto veuga pronUinience assunllato e meuo
per conoscciisa: In alto da Sig;nori ITCHI luvU, seconcio lo
spirlto fiel le C'delle esplicite prescHAcn
Al fdinislero de lia guerra SegrelaAato ge-
conteniite sello Promeeee c TkcUe Tre part del
nerdU Divisicme itah mnggiffre.
Agil affiei dA geserati designati pe eoaenda tasdcolo stesso,
d'amta/. Pe n^^ui^inichto di puesto Importando
Ai gavertti delta Tripotilcmia e CireHaica (staa tao acopo faccio icuro aasegnamcuto aila
maggiore). frvida e solerte coopenaone dt comandanti
Agli itpeUeri generali. di ogoi grado,
Roma, 25 febbralo
AlVitptitoralo de lie IrHppt da munlagna. n 'lifMsnU CStneraU
Ai coiHandi del sevoU ^HiUlari. Capo i grato Maggkto >Ull' Eeenito
Ai comandi dellc R. IVnppe eoloniali delVSri-
trea <' delta amalia Jlalhnn.
7
IKDICE
Attacoo frontal a ^999903 tattco
Pas8&SB .......................................................... Pag. 7
. PAhTS PSJilA.
Crfieri gencrali .................................................. *9
i FAS! dell' ^nstva ji loro PREMESSE.
atKli ................................................. ............... T3
PnacipJ rondomenfa)) jicrlo sTclghnenco <UJ- 1. _ Non possiblc di conseguir il buon
rarione oflensiva .......................................... i* guccf&o jn guerra se alU gaUia JibCplba degli
CoQctuaione . , , , , js animi Oi s'accoropagna W# armoita eferma
PAXTS SICOSDA. la ciplbut tUlc inteliig'^KS?. La prima rende
la massa docilc cd obbodicnto nellc man de
Afpiicoalone <11 priotp! altorreao .. 57 cap; (a sccoiia lende cosforo capacl di gu-
. *

39 darne l'asione con liinii d vedute c di pro*
a\ 'Verreno scop^rio , . , .
ceijncnii ndispcnsdbiU a) oonsoguLmenLo d
) Tjnv copcrt . , . .
S) Terreno a ouc aSternutivamenw rsultii lili)!.
copei'K 2. A diacipljiiai'c )e inteligcnze degU ui^
42
e scoperie tn (nreriotie pncidlela nlU ficiali, orientndole IULLC verso ( jiritcpt fon-
d)r*rlnne dellactacco , , cUimcntali ccl in Corno a Lalune linee easenziai
d) Teii'ono a aone aiKrija9aninc& di rnecodo dei iirocedimenti caifici deHatfacco
coperco *3
froncal'e ed inquadrato, mira il conlenuco- del
o scopeicc in dire/iono pci'ftieadicnlQrc
prusenc a*citolo.
olia direzivno deil'altocoo, ,
Conclusione 3. Poch i prncipi fondamcutali: quelli
. . . . . . sol rite caiaUeri/^arjo il moderno combatt-
ineoto ofTensvo c ne tendero con eviclfn>;a
PAPI'R Tz%ih.
Iratti espvessivi e satiAmj; poche e serapUc
Addfescfatnaino cauico . , . . 46
le lince d mtodo pcrcli ni pro^ondimente
Af. Ltoea foodjiiriDiaJ) <])mtodo 1 > si siampiuo nel cervelio dcgJ ufliclati; gl
Presciiaom , , ^ 53
s 9
troUno, 'Sd infondano ne sottopost vivezza
un e le altrc da tradure in atto medante un d'tercssamciito ed energa d'esecuzione.
procediraento foimale comune sccnpicissiino lo stesso maasciirerb personalmente che
daappltcarc co:tanteincnte in manovra, n tutte lULLO proceda secondo gl'ntendiineni fin qit
,Ie esercitazini cos dei piccoJi come dei inag- espressi.
giori rcparci, %h con i sol quadri s5a con le
Iruppo, peicho sostauzialnicatc csso c il pro-
cedimenio che trova pi ampio riacontro nella
reaU de) campo di baitagUa e, nella sua sera-
plieitii, continuamente stim(0a c cimenta le PARTE PRIMA
vere atciiudini raanovrierc dei quadri, c nc
afRna col mUerato eserczio il razlocinid,
4. Ma poichc c Dc'ordine natural? che
anche le cose pi sempllci e nccessane non
Critri generan
tiescano a penetrare nelle consitcfiidii e ad
essere pTonlamente e completamente assimlate
e una volonu^ ferma ed incrolInbjle non scendii X. L'addestrarocnto tattico dei quadil cosf-
da)Tallo e si dilTonda a$sjduamcnce ini;tatricc tuisce la mta .suprema cui le adre istrunioni
per lutii i gradi della gerarchia, o rendo clevono converger, poich esso lulte le integra
responsabili tutti i coto and ail della cosanle ed infondcnclo la fede nel &uccesso, .capaoe
ed Inlelligeme appicaaiooe del conlcnuco de1 di determinarlo,
presente fascculo. 2. Sola fcconda in manovrn qucUa libcrt
Esso deve al p: presto diventarc patri- daaione che si cspllca entro Tatobito degli or-
monio intellectuaie comune dei nostri quad; diai auperiuri assecondandol; oltrepassirli si-
tutte le raanovrc dovranno cbscre svoUe d'om gnifica disobbedire e 1' obbedlenza, base
in poi secundo j piecetti in esso conten uti; tutto iacrollabile della disciplina miJitnre, non
c6 che nclvari regolamcnd tatUci fosseper con- iollera rustiizoni o incnoniazcn di soria.
Irasiare con quauto detto nel presento fasc- 3. Iniziata uu'azione bisogna persistervi con
colo, deve intender^i per abrgalo. l'ermcza ed cticrgia fitio al raggiungimento
I comandant dogni grado guidino, con- del lo scopu, facendo assegnaraenco sui niezsl
a prypri.i dispusizione o rgo)andoii(f sugacc- nessun risoltato sarcbbe possibile di conseguir
raence Jijupiego. quando si verifirasse U caso coutrario.
La praicU scmpict dvc costanccment-c /. Giova, in secoudo luogo, tissare alcune
guiclartf i cotiujnckinti ncllo svolgimento dellu* norme di applicazione al ierreno acctocchc pos-
zione tdtica: ic coso complcate, le tcndenc sano gli iifTiclnli contrarre stintlva Tabitudine
dotiiiatie nuocciono'dU'arce noscra, la qaale u rlevare prontamente 1' inflaenxa eserctata
spccc pci coman Ja tic) cJlc picculc uniiil dalla copei'Lurne dal di Itere ote actegiiarsi de lie
de Ve iapirarsi al puro e semplcc bunn sctjSQ. forme del tciTciio per rapporto alie fonnazion
5. La manovra sia )'i'iva dpgui rgida com* da are assumere alie tiuppe ed gil alLti ati di
paasatc/rT-a, proceda invece ordinaia ma manovra da compiere, a seconda dd momento
aplgliata e venga eseguta serapi'c nel raHasimo deH'aoone e del lo acopo da raggjungcic.
sllenzio: gli orciii e le nienc dei soctoposii 8. E' Jiccessari, inhne, d hss^xt poche Hne
alano costamcmcntc tc verso i soperior c, di melodo ed alaine modaiU /orma/i da se-
senza eaitzioni, ne siano eseguiti \ comandi gnift; nel prtico Toolsimcnto ricUe esercUasiom,
rapnresentaJ da KHut, i brevi ordlnl allavoce, quando rio si tralla d: iin parare a traduire
i segnali col riaclilctto o con la tromba. Un in alto, nel modo sicsso che occorier pos d
tale piocedment, fia l'alCo, ditfondo nella fare eftettsTimente sul campo d battaglia,
rrtassa la aereniti e la fitlucfa, prjncip? general! e le norme applcative.
6. Importa, ci premesso, fenoare iii Per tal modo, c col reitrate esercizo, po-
primo luog-o in un qiifldro sentlicc i pr tranno gUufciali acqulstare: quella padronanza
Hii che re^oiano moderno coinhailimenQ offen- picnH e sicura dei prlucipi e delle loro app-
sho affinch ))ii\ ntida che nei vari rogo) ament ca^oni che imprime sponlanert semplice cd
(dovft trovansi cotnmisii ai rarticolart ilesecu- appropriata natiiralczza gil artl del combalti*
arone) ne appiiii jintima loro scruttma c pin inenro, e quella unil di doitrinae di vedute,
a meglio %' imnriraano nelle ment degl uffi* che, iraducendos 11 unit^ d'azonesul campo
olal. La qu.1l cosa aopra ogjii altra essen- di battaglia, scuta la vltlora.
zialissiraa, giacchonon grave danuo deriva llalla 9, / prittcipi cite qui essenaialmente si vo-
inossetvanza de mnorl precetCl quando pero ghono metiere In evidenza e le relative appli-
slano rspciiaci 1 prliKlp fondamcuiall, mentre cation si riferscooo ^Wemone Jrontale, come
12 n
quella che n pratica pi viene itnpicgata Fasi deUalione ofensiva
e ne danno prova i^ngibile le guerte che 6i e loro caratteristche
btanno combatiendo perche ad essa aostan*
zialmcnte 3i riilucono anche le altie, e nella Lo svolgimento delT azionc ofFer^sva passa
csecuxiorie della quale s' incontrario difficoli per re fasi succcssve : l) ? sckiiratncnlo;
mnon di que Ib che a taha prima appariscono, 2) la ^nayeia d'avuicinaiat'iio 3} l'aitacco.
quando ben iaieso 91a condoita cem sano CaralierisHfht' Mo sckieramento souo:
criterjo. a) che s esegaftca sotto la profezicne
Le naaggiori probabiliti di rsultati dcc'slv del)avanguardia (i) c prima di penetrare nella
si liannc, e veit), cotnbinando quando sa zona di terreno che puo esmere batiuta con
pOHsibile l'azcue fiotale con un'akra dL- una cerca etBcacia dalle pi poienii artigllerie
retia centro uno od entiambi i anchi de) ne- oemiche;
mico. ma non c tu avia da e-?c)udere che la- b) che avvcnga di prcfcrcnza per c/a:
>:ioi*e fronlaie po^a dventarc pinclpale o la c) c)ic lo ai edettui sopta una fronte mag-
sola imposta dalle circcstanzc, ajtccie quaudo glore di qaella rCemita conveniente aH' int-
come nell'actale conltlo le ronti vanuo zio del combatti ment di fac lena (pag. 30},
assuraciKlo esienslcnl enormi. L9.2one contro Ci confensce opportuna libert di mm'iincnto
un flanco, d'altronde, si risolve n unbsioiie ai vari nuclei ed appropriata sceJta degll iti*
rontale allorch ravvcrsario abbia sposcatc Je nerari da seguiie.
sue lservc, ci che nn'able tliTesa dovri sem- Durante la viarcia (i'awicinamento le truppe
pre saper fare.
Nella esectizionc di queste azioni froidali oc- (i) Reagire n raodu patcleolare cont<o duc
eone pereb eserdtaie multo gli ufficiali e le assai clcintin$e Undeme: ad ccccdfte nea incensiri*
catlooe della eiplofnionc ciprumctiendosi dalla ruede*
iruppe, osiinatamente nsiscendo suU'apprcndi- aimapiO di ((uanen esn ra"i000*^)1^00te pu date: i
raento delle norme fondamcncall che ne reg* logorano e uJipetdonn Je fouc ; *> a rimaneie IDOI-
liri ncJIa sperana, ipoteticn, di rl*;cvirc daJIa csplora-
lao lo svolgimento e sulla raolteplcit e va* fJoo empte (h precise mroituniioji. si paralizas COS
Tet^ delle loro applieazion. la propria offensva e s <1A AllAwjfsario l ceenpo di
iu8umcrc diapoyaieai vaniagglnsu. 71 pj JcJlc volw
solo la pronta ed enrgica enunta vti aziooe riescc a
I'ACO UQ Idee dcJIc d%po%i?iont deJ neinico.
4 15

avanzan il pi^ cder^naenle possibile, coropa- I, Sono gli alti relatiTi alia prima Imba<
tibilmente colla ncccsaiti di UCSMTI* )e c- etitura 4el corabatiimenin quelli ebe esercitano
pcrEuf'e del lerteim ijer piocedeie mascheraw ioflnenza decisiva siiiniitero sviluop delTasione.
al tiro o HKH visca del neraico, fino a raggiun* Tiili atti sono:
gcre un buon aoposiaraento diil quulc iii fan- i) lanalfsi delhi posi?ionc ii''inica e con-
terhi pssa eseguire faoco efoace. segu) t Le mente la scelta de) putiin o delia
In questj fase possono svolgcrsi atti panitali zona su cu) portare ihttarcn decisivo;
di jombaCtimento i<Deca)mente ntes ad impa* \ la dUCiibuztonc in midei dellc forze iiel
dronirsi dcd posti avanaali delta dlfsa: tal seiio delta fronte e delUi profonditi, la deter*
aaon devono ossisre cond'jtce con rapiditi ed mo azi o ne, per ciascuno dei nucloi dclla lnea
energa, piu del tcait della fronte nemica
A parte quost casi,yanceria bee addeecrala da'assumere per obieuivo, e dipendcnle-
deve Doler giungere aIinct)o a 900-ICOO en. mente 1
dalla ranteria aweisaria, Dma d* iniziaie 1) a) la determinazione: della fronco da as-
luoco. suraersi nizialnientc; degii itlnet'ari da segulisi
Alia marcia davvicinaraento segu YaifaciO da vari nuclei;
che comprende; 'uvansaM a soki (Ullafast- 0) gil rdii relativ, non vincolanti la
icria^ sosenuta dalle-al ire armi (Gssen,Al mente liberta di aaone per rappoiio ai paxlicolaii,
dair arfigherl) e rtsao, quando non basta ma lali da ass: curare il rcoiproi;o appoggio fra
il fuco per riaolverc lazione. armi repart, esseivziale coetRcente della ooo-
poraone taitca.

II. Dovranno maiilenerKl le iruppo quaola


Princip fondamentali per lo svolgi- pi posaihile ^opcric alia vista ed al tiro dei
mento deirazone offenslva. difensore.
Cid si ottcne:
a) per ]>\.fa3ecrut^ cot l'abile sfructamcid
Hann capitaU importarla e sono capaci di di ft le copenure; con lauraversare iratL
determinare il successo dell aziono ronfalc, scoperti In fonnaaion aperUi; alternaudo
pur ne terrea) s<,pciti, le norme segr envi^
nelia zoua dairattacco sbatxi coiori a brev 5 rammcnii pero clia )InvlilbUifc noa
oaw nalia (Wslzione di a fenv (i). che il inazso per Tavrua V avanzaia: 00-
prlra non deve sigai&cre immoblwar^ oe
(Ij Tnu qui a|>|>urlBai> oncaineMs riainlm rbe ripan
t;i) le fonMdonI <IH Uui^Dve pi convenlrMi ri> per In cttvaetia'. enn lo stabllrs LQ
fentc AI momeatu dell.-iikirw, X xtaitao. al el poMzion uatieaa deUte c munice acili
BMiicp IODO ie gvemi:
i^ammajtnmeiiio: coV^ana; CAlnnivi rtnppla! le- sbocciki verso 11 nciuiic. in guM dn poterc
(leu lil'CoIwmc. ntna&cEierbte iTnprovvIsaraenco ed a brirve d
Ar /a tkarc/a <n emno nan leciiuo al^fuian Httnicoi
a} lerreap ikclle: colonoavlloenill i:i>lriii)0(ajieTin)i
tern;n<j ccmpasiilc SOIAJICHIO n linea icmente coprcco, pee qunlclx tempo potaonc
di AABVP; lenersl SCOCM le fcrmsaloQi njierio cm
Ar ia mareta tuUa tana atta 4^1' artgUeria: plolool
a) oUft i 400a M.; eompagelc col ploMtii adao* II liancA pee qiulUo a IfKarealll di je meui;
OI M ralk stesss hoo. iainlll <lf m. pregrcileDdo l^avaosaa s'aioiiinaao fbemastoiii
e(fA: mpre BCOO ndnenbMi: plotoqi apeni di laoco
b) a mtna 4t 4000 m.: par copouarKln a manio- con k quMlre serate jioi coa le sondea A
TkCtc !) fenoaiiooe, Usogm, per ktUa/iaie lila {nictcallo 23 pas m), poi formaBoae
lerrtjni uopccli o 'luiitl, avaDisre 6 ica|pki t/s/r:
kAliuarincnenie acaccaaiis e frazloBAre i plounii Ar ia mareta neia tana rffi- aeementt tafhtia al~
Appenoi il terreno cifra sudlciance CApertua. st i'awtriRfir &on^na, al ill octo da! peo*:000
rlArdlnano le truppc e B1 riprentle ^ ss dcl mecrii la tormacoe th'tua. U qunlo una Toiu
eaao la fonna^kyie priniidva< aisuDie k ('pp^nano (s cneno 11 terreno fion
51 ;>nni)o maocenere Je Mjnojiin! conj))<' imponga alcTocDtl) Qoa veaga pl& abbando*
UMtl afluincall iotcrvalUtl B JO nr iSnclii gli uata.
pcnd coa Man nU'vanU^
(lircrMOieolc necasuki fraaknafe I rc|>art e U rl|iarlo jii rxaiaaoiK 4i fianea e latlato da ri
Breare colla miaaima cekria otalqai af&oc deve cssere enhila dlqmtu in /trata-
Si raiDa>eBt, eomanqoe, ebe io Imcto aMMf ditleta.
panO) ^ qBas, il p^otose d aoco su 4 file OM
d fonDAakme do adoturai al dt solio dd loooni.: Se tf Irrm seenA eoa aatraae feadram aerea il
Ar ht fttareta ntila tae bttiia MS non initara
aemfea, od U fuata a^ersoria vteat etrgaU 4a ana
^fieaetntenfe dallrt/ueiieria lij terreno safAelca*
fattra* 4emtnanie. SOBO ia adoittre le ferma^OR
ltttiti queUa di Aanco 000 coovengeaoi
39

stanza la sua azione aDorch.si ijreseiiti per a) CoordHAntents 'impiegc della fanten
essa l'opportukitd di carleare: e deliarHglieria. Se la fanteria del dfenore
1^) per VA^t^Uria\ mediante l IfiTfO uso Lrovasi alio ^cooeito essa verr bfUtota con
di posl^ioni copertc; cainbi^udc^ il naeiio po?* gn^nde eficacia e concern norane amente dal-
di pos?ione, ma non esitando rnenoma- i.irrjiflicri.? s dk)) s^Pttrs scecaae a prtala.
mence a fallo per coriispcndere alia ncces&iud Se. invece, essa e iirotetta da rparl, gli efetti
di coUejarsi con la fanierjache avanza e per dillnriiglieria attaccuntu flar,rnno abbustfioaa It*
sosccuctla. mcat), Ma allora In fanteria verrn spinU avant,
Quanto alio poszioni coperte, i i uncir, ee- la quiil cosa obbligher generalmente la
neraltncotc non moUo diffidle all* ailigleria difeSH a scopiirsi per poLer riuscire a batterla
(loll'attaccance di trvame in terreno appena rol fuoco. DI cih appcoficceri l'irtigUeria ittac-
Otidulato che conseuUuio di accurapagiwre col oance per agite con bievi e intense riprese di
propro fuoGO l fanteria fino allultimo pe- taoco sul difensore, (/lecri'igendolo a rimpiat-
riodo ddl^L'salto. tars nuovamcuce e a diniinoirc cost ('elScaciii
Ma targl'cha della difesa (l) potrd up* del 3uo luocO' Appcjia ci si verifica IH fance*
profiLiare do)le poszioni coporie solo fino a 1 id attHccan te r iprende 1' avanza La, c cos via (j),
qiiincle la fanleria atlaccanCe si mantiene ab*
bastanza lor.cina. Allorch questa pero s sarA $pcri9 oJJ'jrtigJicjJo fdcJwJa ojtpcggiajp in
avvicmata allapoawione oltre una datadistanza, lite 1Q 6ue (a! la fenteria) <U coll^gat^ 1& propts a1*
variabile col terreno, lnrLlgcri della dlfesn l'asiodc di que^iA. La ranleraei Utniceih, aUorchi ooa
p)9 id geedo di A^re da vob ad acicndere ^ per
per batterla sarfi generalmente ousU-etta a cam-
avuiWire che l'urliglteTia ai nowi i roisure di sp-
biare di posiztone c lalora saia addirittura co-
poRgldA, Dm'th pcrc6 ti Cotnandiintc le trnppe A*
'^tretta a scoprirai, con tuca gil svantaggl che
cnrAT? lele coopetaione:
nc conseguoiio.
ft) dAodc sJl ni)lieri%; indicoiio'^i drea |j di*
ainburoue delta rnotciiA e circe i auni obbieltivj. ed
III. IddispensaMlc il enordiiiemeofo ilcl
orJin{ sn,\ mndo di B|)peggiarric l'&ltaccQ (IndlurAoiii
r&siooe delle vare anni e dei ripflrlf. Casia:
eil ftrdlni de provocar) ove non guDgaoo).
ti) Sin:eDd <jiicJ)a non a Oro enrvo, alia qnaJe i f-f dindo SIIA futiicrja: ajiv/so degi Ordiol Impar*
dala qnesra p(>t$il>lc, anche Alie tolnor diatan^e. Lid aU'erligUeria,
10 21

Asiai intimo che in passato iove o^l- d) Ccordinofnento deU'naiofit dei vari ri-
giomo riau!tare l nes^o ira la^coiu? della fan. pfirli di /anferia fra di oro, i<ou V amgnare
icria 9 (judia de)]'ariigUciia. nci^so i'bo <lcvc a ersctout prop*U ofttvo f /^Windieore
divcntarc aempro p sCretto e pii': &aldo mano il rip^l di iiresioHe d^i mooitudnto.
tt nuao dtc il comhattimcnio progredce verso Scopo di tale mporUnaiasimo cooidinamcntr)
la faM risolutiva. Tranne casi ecccxioullssiini e il conscgvmento dola sinuiluiociia deg
la an(eria non puA arrvarc a sferraFe l'nssallo sfrs (che non deve signlcnre Mmullanet
se prima Tnrliglcria non le abhJa spiaiiaia la perfetxa cl movimcnli. iiQpossiliilc a n^;giun-
va ^leazaAcl, coTI impelo c la massa del auo gersi e ooo ne^mesarra) () per orfcocrc IA qirjh:
fiiocO) ogni roMsicnza avvcrsaria nellu zona occorre che capi*riparli si oceupioo non
d*trfU2ono, At raggtnngmentodiqueato scopo meno dull'interne dt^lla manovra che dcl
proprlo Tiparto. Essa dev'essere Intcsa qualc
la fanioria deve, ben sinfende, coocorrere esas
appoggio recproco cho, nellu zona cltl*iacco,
ateasa pocontemente col proprio fuocos
clevono piesiars i batUglion di Unen, cia-
b) Ccordin/meao delV asi^m elln favai-
srie qw(a <UUe <t^rf at-mi. scimo avanzando c pub, cd ago*
La i;avujlTa agir diniciativa {gl ordiai volando, col propcio fuoco, rvanati\ dei
non le giungercbhero in tempo); in ogni caso baUagUoni viclni,
protcggcr le ali delia fronte di combmfflcnc
c mnaccerA i fianchi o la apalle del nemico,
(i) NoQ neeesaaria ]>ereM M ad cMtnpio
Koii ai |KHSon stabilir norme, sia pare gene*
aalU sana dd'auacco un battaglktoe vcaltw A Uoram
rche, alia aua arione, la quale ai aasocia a
(Ai ladictfo di see>)oo m. rpriioAgli Al<ni noo per
quclls dcllc altre sol quando approftia dcl pa*
qoeste S Ecacu U
nkn c dclladisurganisaiuioDedaesse prodotta
amifato il pruprio fooco, peKbe cun le inni mo-
per carienre.
de*ne eoo-^oo m. defCan^A, le o in OKSO. SOO
c) C^HCrntramcnto snJVo^Umo Jtaale dtl
ioSuUcoAo seosiIInKnIc uU'eftcacia tirl fooco di io>
fuoc0 di fwUe 6oHerie, ta otteoera mediante
>u converganza del dro da posiaioni diverse, eletia. Se, peraluo^ i) nemko rl'OgfAae II ro aehi*
anche lontane a solo cccccionalmente ~ sfv^mentr stri ssiirMnfi, M rkuftcrrbl^
eos la riunonc di molle batterie su di unnica Acilc(ai& TavaosacA <W1 d parce arrotrato, e ele coaeor*
posizione. rsrebbea rlst^bilire nuiomatlcamente U aintalcsoQlti: dei
movnrend dell'atcatcaate,
9 procediraemo delV fttuccto (giusta dirazjono,
Mft pur iRTi^rncnte intesa, questa. B Kclta degii dnerari, detcmdnaxiono dogli ob^
muluneit. nou div<itit*i 4c ven. "ocyy bieUvl, coordumoniu deife mosso, cocga*
tvsif^ra iul momcNto impcrlantissuue bt ui iDcnti, adaltamenlo elche Cornt<isoii al ter-
ti st ptr pctub'ire xana dall'a&cca. E reno, ccc.). Ma, viceversa, baogiter^ atibordi*
$0|>ratutl<j n <|iie!tlo momento impoTtaotitnno r>are la dimUi <iell' nziortc ulhi gludzosa
che deve maiur<uiar% ercace e {htliva Tazione aCluaxione di luti gli nu ncs&uiio vscluao
dvl comundante. Assegiiato che^U abba gl che concorrono I UI> melodicM raci-
a/ift'f C Rinbililo i/ riparia di dirtfhnt. nale svolgiDcnio. Un attacco pcl <(nale pro
(a prtala del qiiHlc giover che s tonga vede la duran di alcuue urc pu rvhicderne
egli stexso) basicr cU' egli lo pinga innassj molto t(l anche qualcbe gorno, Quello che n*
perch r avnzate di venga gencrate c ^mai- leressa di riuacire. ti Jar presta puo costi-
tan en. fatlo, a soH coinandaml dei mnori tuire un gran meriio, ma solo quiindo riesen
r(iHrti (cutnpiicnic e plnioni) dato di dliigsre a conclHrs con la csaenzBlissitrin oonizione
Ta/iyuc aiillii lnea c) fuoco; ai coninndanij el Jar bene.
deUft maftftvovi \w'\ ison iiin?ine che Aii^gcTc ) Coerdinameiv Heli dirime d e f f e mira-
l^aajfinu di rnculzi e de lie altre Imppc cu* gliatrici coH gHi'lia eUlh /anieritf. tnijjaiasi
giionata n peufonditL l'avaoKaia delia fantcri% ne)la dellc medie
a) Afifirt/fiflarc <ii tutle le soru dtfiiaU dei dietanze (looo-^^ D.) le mliragUauici, ma-
tra ttemua per rimelUre U truppt ncUa mam n restaudosene roppoctuaiti, eiurano n aaiooe,
dei eapU ror<nan<]ok*, oasegnando lom nuO' aeitxa pero consumar troppu muinsurii; indi
nvaJtaano hno alie pccole di^lHiiae pcravlup'
vamente gK obbeltjvi e il ri|>arlo di dresone,
pare uone plu uienaa, speetc qiiHno, per la
ed JaJila*o. poi, cootetBptraoeaacale, il fuaco
pro^niia dcllc due lince di fiMlcra, I ap-
dil oargfM Ma ms coMia* Ci eaige tempo,
poggtn deUarglicria pnssa lih>ra mancare.
ma I* ordiaa M# deve aaere tDal sacrlkate al
g} Caerdmamente dei ge/tie em U altre
leo^*
armi. speeie can la Janteria. All^intuori <lei la-
II {ailore tempe (importa mniuentarlo bene),
ven e&eguit dalle truppu, el genio: ralTorza gli
prepondtrftnie ncl moderno combaf t ment.
obettivi sccondari (punti d'appogglo o di ran-
Kon eve ot venir sacrcalsi sd / presto
nesauna dalla mprcticcndibill nocessit delbuon
55
no'daraertto) da tencrni con poclie forze, stende
ad una necesaiti che viene manifestandos, 6
linee telefonichc e etegiafiche, miflioM le co-
solo quando la neces^tt si man (esta: non n-
moaicazioni, prepara sbucch ofensivi,
tempestivo n tardivo, dunque, n pi-econcctio
h) C'nnfi 'a;>'u'. dcv navi/fs/arsi <?
o scheraatic e neppure Qltixpa&sato dagl av-
nel ifwjc fieUti profondita: \i trunpe letio-
vcniitienli, ma tutti gil atd bene adatti e cor-
tot alia linea i faoco, scaglionate in
rispondenti alia situazione dul momento, coor-
quantiiA maggiore neila xona dclTafUicco de-
dinali tutti ad un concetto scmplice e cliiaro.
cisivo puie impegnandosi ^uccessivamenLe,
perc indispeosabile che i comarvdanti s
elevado coticuirc!, col (oro iniervenio, como
avvezzino a dedurre, dagli ricmen analitic
canti aui del luodesirao dranima c ia loro azione
del la situazlone c dal contenuto degli ordnl
complessiva deve cornspontJcrc aHirresUubile
superiori, questo conce lio ed a formolarlu to)
colpo di chva dcUc bauaglie napoleoniche:
sobriet e precisione. pur Indispensabile che
esse non souo scaglonl di inanovra destnali
esse seguano (i),con mente setena, vigile o tesa,
a compicrc att latiici snccoasvi e slega; SODO
invece, secbatoi d'iropalsicni necesiAr? per con
;i) UA. dille farauciisticiie piii salenti dellodictno
durre a fine l'attacccr decisivo.
campo di bAttailLa i mppre^entJEo dal cnso di vt/eto
A spiegazione c commento di qae$to mpor-
ebe in esso domina; poco si vede, mn s colpici, ll
tantissiino principio tiVi^uiddi asmu, occorre pj delk volte iqnofBndq da qinJc dircotie e ditfi/.i
in modo specale Ui raramenhare che le vare 11 fanco IXevenga.
isposlzioni retacive all' atiacco (flpiegamento Per yinccre il oamraJe sgemeow che den'a dail'igoe-
dei rtparli, passaggio i foriunziaiii sempre piu r.Mo d* onde pnwetigine Ic ininacce c )e olTc'?, per
aporte, coslituzione del la linea di fuoco, rin- scljcnriir^i ^ celpire alln propru vola non vedut, oc*
lorzo del la meduslnui, avanzata a sbalz, avvl- c<jn gaper vedere iivn c^pen^ndo) alia vista.
rjnamejito dei rlncalzl e delle riserve alia Jide:i Da ci la nei,.ciL di njn'atccuta oascrtanionc, C di
di fuoco, ccc.) devono essere emaiiate gradual* megti Idenei nlI.^ individnaaionc di bcr^agli anche Ion*
mente, mano a mano I singoii altl sano r- Innl (bSnocoli d)Qbuiti con larghe-zn e di ocme fjya-
clilesti dal detetrninarsi degll obiettv, dal lilA), o^aerrator <scalc, osscfvawrl portMil, cc,)f or-
pro^redire dellazione, dallo condizioni del ler* gftj)i?awooa scaBilc di osscrvncori aeies per regalare iI
lito delle atclglicrc, asscurimtlone il per/etirt funoaa-
reno, Ognt arto deve, insocoma, corr $pood ero
loento. yeier c veden lonlano Moga Lisctaral
vvderc, quesCo e l'cBseuziaie
a?

lo svolgjmeno dPll' aaone per cogHcmc i vari ri& d4l fiioco (non s raai cerfi di averia con*
Stadi n rappoito ui bisoi?ni (mi floddisfare cni seguta c noii bisogna pcrci attendero di avere
mezzi A flispoaizione, soddi^i'HCcndovi volca a tale cortezza per avanzare) sono i seguenti^
volta sema o^icaxiunc e senzii preci)iiia?ioii, r) Dapprimn cercare di ridurre al ilen^lci,
coo riso)utii/a s pi'ontez?.*!, e pcn^evcfHndo con o quanlo mono noutraliziace le batterio
cenacj inessibile e con /erma energa fino al* Avvei'sarie pi dannose alia fanteria, giacch
Vestremo neUartuazione de! proprio cmpite. questa subircbbc cncimii perdite rimanendo a
Tn ciu consiste la vera rnanovra del camiio lunge alio scoperto al di sotto dei 4000 m.
di battaglia, la quate iOn lia nuil a dedo uktma datl'ailjglieiia avversara.
encppuredella t^imulh/osa impnwUmionc, ina Se enlramhe le arilgicrie tirano da posuioni
e successiooe armnica di beu joeditati, sein- coperte. dtlicilm-cricy una di esse riuncir a so-
plici, ed energiri atii, cemvergenti tucli alio prAtare 1' altra. Perco si dovia costringere
scopo da ragglutigcrv, clascuno ap))roi)iiato al rarilglferia della dfesa a smascherarsi. Solo
momento nel quale viene compiulo e rlcbie^to COSI anche se mono numerosa potr ltr-
daJIe condizion: di quel inonicnto, tiglietia atlaocante conseguir il aopravvento.
Ci 8 ottiene: ni spingendo Innanz la fen*
TV. Poich IQ vtlorifl i (etenainatn dalla loria a distanza tale dul difeiisorc che la sua
demora!Izzaziene dcll'ovver^ano, conseguir t|uesia artiglieria sia cnscretta pe potera baticie
equivale s ragglungere lo ecopo supremo della bal* ftd uscirc dalle suc posi^ionl coperte; ) facendo
iflgiia. oceupare dalle propiie arciglieric posirdoni cho
1 0110 rilie; la supcorila del fuo^o perraettauo lirL obliqui rispetto a quelio iie*
c V yresCidK nurviment in aveniii. Di essi i i mi che.
secondo i) principale (vnccrc c andar avan ti) Quando la fsnlcra attaccaiite (i) dovc$$e
cd a sua voha concorre a conseguir la supc- eaporsi a Iroppo gravi perdice per corapieie
riotit del fnoco, tfpccie alie pcenle <lj8uze,
perche, la lersisenza nelT avansare da parte
deHattaccante incUice 11 difensore acl applal* (i) FantCflft 1A quale, durwile I uvanraca voign a
Qwleru 8OUO il fuuw nj^gltasuto dell'anlgea nemica
larsi cd a tirar alto.
(leve ul piit prutn soterars) iJl' ofTesa nel snlo niodo
Megzi per cercare d conseguir la mperio-
che le censeotito: prwcedeudo cioe, eos la
*9
V avacaaia ora deca, polr. appiofillare della 3) Dirigere, quando poaaibte, laltacco
note per Ta^giu)igorc qull po&izion adalte decisivo contro un saliente delta poszione
alio acopo, rconosculc c dcierminate io pre- ncmlc;a.
cedenza e rincerais, Ma Q terreiii appeiw 4) Impiegare diverso lince d uoco {sein-
meicrcroCTkte copei'ci, si potr anche di pte che i[ terreno (o consenta), in, modo da
gomc raggiutigcrc cU oJtrcpassare it limite t'Hciicare alia prima linea l'avarjzala mediante
deli'a zona dellattacco, avanzando di copertuia lappo^io del fuoco delle linee rctroaianli.
in copvrtura, mediante lince rade di fancera
successive, a distanza vaiiabili una dall'aUra. V Bisegoa aver se(nF>re presente l'ecooumia
2) Coordinare pot (attravers la zona deUe OfM. Queste vanno perci6 scaglfonate in
dclllattacco) l'a/.ianc della fanteria e del* jirofondtk (in quatitita niaggiore nclJa zona
V ai'tiglieria nel modo gi acccnuatu (III aj ell'attacco decisivo) a disianzc variabi in
ved. pag. 19). guisa che ogni ripatto non vei^a bauuto dal
Da ciascuua delic succcsaivc posizioni si cei* fascio di traiettorie che investe que II o che lo
chei' di oitenere ana superior!t di fuoco, al- precede, .tu ogn scaglone bsogna fara assu-
meno monientanea, dola quale la faneiia ap- merc. le formazioni che meglio concliano la
protcor- loalo per avanzare; futo a che (dopo- speditezza dola maicia con lA minore vulne-
una seiie Incalzante di lotte) non si consegua rabilii,
que] la definitiva auperi orita che concorren- Occorye emy^caiTine reabre eonlro l<i Un-
lemente aU'cffett mora le cid persiaccnte avan- ds'fza di pnrttre mnansi empo su/ia Mnea di
zare determinando la deicoralizzazionc clel- Juoc&TVicaltiesca^linnireiyQstixnti'. si accrescc
l'avversario, peiinetter alia fanteria d lanclarsi COS la vulneiabiliti c si perde la liberta di
all'assalto. manovra, Nel reciproco logorainento dei due
JJtagpoie ceJerit\, ssumendo fronte negoJare forma. avveisori vinco quello che puo gettate ))er ul-
a!on pl affriQ o disUsa. timo iruppe fresche sulla bilancia.
FtTUtiLrsi e itsarsi < iem savebbe errore gravls- Ma ot corre aliresi reag-ire eono la Unienza
simo; equivariebba \ peimanei' sotto In percosse del a puinlenere le visewe tanto lonUxno dalla linea
fuoco auroeucaado per di pi la piopiia vube- di fuoco che. giunto il momenlo di /arle nter-
labilitAi. veuire nella lotta, vi arrsvvto o tardrvtmenU
/? pur vi orrit'tHO offannaie c stctruhf vi guisa Le fronti masstme OOTL 9i possono detenni-
da noH portar^ subiU qtul conlributo di energa nure tiuppo iiillucndo su di ea&e: terreno,
moris inateriale che se w allende. E giusto l'estensione della positlonc nemica, ecc*
ciie l< riscr^'e sano inantenute ul ripdro dalle Ad gni logoraraencc* od a vuot tropp sen*
cmo^on elbi latut Imo a qaniwla il loro in- titi sulla linea di fuoco deve corrsponder
Lcrvenio da pr&vietai ancora luntaAO. Ma unavanzata de i lincith de$iinata a derenni-
c progrediii? deiraziono, ed avvjcinandosl liare una nuova spinta i^ avanti.
questa al)'ultima ;ua fase, devono mano Le riserve, nel inome/xto dell.a loro cotrata
i mano esseie awicate alia linca di Tuoco, in azume, rtevono posseere tanta energa da
t:9 da pocerin raggiungere ron facililii c pron- pofere otu-epassure la linea di /HOCO e contrl-
tezza a inoicnto oppoitixfKi. buiie p Otenteme iHe a tia?cinare questa. col
S u queaUt pcogiesaiva avatixafa, ( ceireno loro irresisbile alan ci. iW'assallo (i).
non pud continuare a prestare scherroo ef- Leconotia delfe ion< non deve compro-
cace contro il tiro awmario, le rserve do- mettere Tunit dadone nel senso dclla pro-
vranno afcsumere formazioni apcrie e, alloc- fondit^ (Tlt, h); il probIorna s.a nnl trovara
correnza, ver.re dsLcse in linee so-Uill per caso per caso i( gusto equilibrio tra le
dirainuiriiC la vulneiabiUc. L'e^ienziale echo due esigenr.c contraiie.
siano roesse in coodi^on d giungcre In lnea
tempestivamente e non sflaticate e stanchc. VI Iniziato T a (tacen esso dev'eseerc coo*
doUo Cun la itiaesima risoluleizA e culla volont
Non bisogna assegiiare da principio alia linea beo determlnata di conquistare U posizioiie ncitiica
di/naco una densila superiore ad T tn. jjif per sol- a qunluin)uc costo, altrlinent nun sar |H>S!b{e
dcUo. ConessH, una compagniu di 2C<) uonaini, otteaore la denioralixsazione deiravvorsario ed II
la qualc abbia 3 plotoni sulla linea di fuoco ed
coDsejtuente annicntamcnlo materialc,
uno di rincaUo, viene ad assuniere una Vome
Persstendo con i ndotnita energa nell'aval-
di 200 m. circa, ed nn bactagonc, con 2 coni-
zala, le perdite aaianno minori aasai di quelte
pagniodestnate a costtuire la linead! fuoco e
2 in rincalzo, assuracri 1a tronfe di -iw m. che si avrehbcro cstando o retro redeudo.
A queste fronti mininie dcvono risultarc pro* i^ ^t'iss'to non Dsvesscrc csc^ulu) IIA wrtjsr d'uo*
porzionate quello Jei maggiori repaati. miD); qucHc aarebbero votate a]j4 certa disSu'ooei
3*
39
Cnclusioce. l^reaenta, e penn essa h n>c<io in gnidu di
Hrmoth/zare l'^zonc clle sue batlevic verso
un fine deternanaLo.
Da quanlo precede sf deduce ch Is etnui
3) PossibUil, con le attiiali n>ighe ^ittate,
fH(>dr kanru} i>rQcurair> nll'ojfen^va (oUre a
di far converger sulla sena d'aUncca decisivo,
quell esseuaijdmeiLte di ordne morate che in
ii /uoa di slese liuee difanCenao d' arigtieria,
ogu tempo 1A fcccro prevalere sulla diftnsivn)
A questo propo.co bsogna notare clie non
i se^eoti xantaggi'.
esistono posizjonl difensive pcrrctlc. L'arte
i) PosbilUA pur l'nvHglieria eUlaccoHU di
ronssLe ncl prujtfamene scoprire i punli i-
itUisscn'e ^osizioni c^pirte pi a wugv t cen
fcltsi dclla pQ^zione dn allnccAie e )>c)ric-
*iiaggior vantaggio di guella dtlla di/esa e di
CLmuale i propit itieci su que cratti delk
ipraffayia guando esso co^lrf.Ua a smascho^
ftcnie neirjica (specie i saliencl) dove 11 teireno
rarsi per effeto deW avananta (e de! consc-
non consente al difensorc rutile inpcgo di
giaente avvicnaisi) dUo fanterio.
agale nomina di mczsi, unche se di essi di-
?) Convergeitsa pi cfpcme delfuocc delPar-
spone. Llitio ccante pao, al lora, soverohiare il
ti^lieriaedlla fantora oiiacr.anU sugti obUUivi
difensore col suo fuoco, pid inlcuso e piu coji-
da conpiislarii, e continua fusione eWaeione
vcf^eutc, e pudi anche caivoHa Tavonie
cUtle diu armi, fin dalle nutggiori dhlajisc.
Jn sua avanzala, coprendo di denso fumo e di
Si noti che, mentre l^anigliea artaccante
nolvere le lince dKa difesa, mediaiueloscoppio
puh scegliere i suo obiettivi c su di easi ftir
di proieiti,
converger i suo niezz d azone, quclla deHa
Loftcnsiva, dunqiie, presenta ogg pii\ tuvo-
dife$a coaireita a disperdeie i propri, tiiiiado
levli condiziont di baoua huscta che in pas-
Sui beraagli che latcaccante mano a mano le
alo. Questo Eatto non c che appareiiten)cnc&
data reflnda d)le moderno ariiglerc e JA possibilici coiicraddetto (2) d.o quanlo vn verficandosi nL-
di coQceDLrare salle ^rane d'imjjmoc masse caormJ
fuoco, U oisalio va datr'. invece, da luee OMSSVC
QOO deuse d' Qc>mini, le qualt do^'OBo soccedersi Tupa >) L' cspe:;cTia del la gea io corso dlmvstca ebe la
airaitra, quaai <oxnionds rincahants, dabcuua eserd* cwBquita di post oni jiemicae anche foncmonce raffeu*
tando Timpulso di uoa spinta vigorosa alla precedente. non oSxe dJflcolcA nsormcmiabiJI; ta dfficoJt mag-
giorc, clic occyrrc s.ipar .aaperate, k iuvecc cpielln di peter
34
l'aLtulo oonflllo ^innnto. Jjovc la guc:in si
oldameikic nrgaiizaCo ti dlfesa pcrsstono pci
c come mmobillzuicn sopia chonni fiorit (k
l'nlTcnsiva i vantaggi clic le sonn propr, u
cenlinjiu di clloinctn e le forr< che s ron>
pauo beno inteio ~ ebe venga impiegatn
si sonu interrate entro robustlssiini
tutto l tempo cconanic a preprame le con*
trinromiuenU (bvmdiibilmentc mmnti, ivl sem-
dixoni favorevoli. S' iiiiucvrk lo alinll casi Tat*
bra clic uaa lenacu dfensivA pu&sa prevalere
laceo frontalc se resten$oi>c dellu poszionc
sull'onctisiva. In realiii qiic-iUi singla rssma
proporeionau aUe forzu ebe k ocoupano c
forma aUhUi dalla fiui'ia per manciuua dela
la Btie ali sUno appoggate in guisa da non
necc88kU'J>L ^>rovaJt5>i?a (U Torae da una JcUe dac
vonaenrc tnnnovra diversa.
Irl, non rs>lvc nulka: i I reciproco logoni-
Importa a3tai di rainmcntare qiiesio:
raeuu> tunde ancircasro ad ci|MbcaT8 / c tu*
f proceimeulQ <U//'ffUtcc fruolafe cau/ra
icgSianiento ebe mira a procraanare jit fiolu-
pOizioyti fVf'pArafe a diffSfr . vellf .w/r finec
>itc. Mil ad ontii (kllc odeme'catcs frontl
/oNiamettiali. quelh ^^k'sso fin diHuentr pat -
di battagHa^ ckic sonu in gran parte la
Vtno cw ffaeco u ^c'rv/v'. EsO anatae solo
cenv^^uensa dev
UB letlettt. ^ ^Nsk twMa/Y
<!clle armj da fuoco c deWa potenza nsiinta
proporsioiifila alia enfU tiUa fiorzi.1 di rts-
dalla fuiUficHzione in'nrovviaalH, allorclii uno
iUnza ywr^WVi? dalh potisiene per affetto del
der partiti si sentir vcramenic pl forte deU
snff ralorf inte inser f de/f (ippreslamento a
rallro, aer.'CT^ rorfensiva, che sola rapace
difiesa, ^^segaer aroeederc la modo elstoMlIco.
di cun *10901 ro ristiltatt rlocisivi; sar puv sempre
coa mtodo c senco impasleiize. OH er/OKco poti'h
i a maiiovjrt nbe deinera le sorti deUa guerra,
avt've a durnta anche di tmll giot'Hi.
Anciic per lapporto a posixioni fortissine e
Le Cnippc Oovraniio cviiarc con ogn cura
l icmito cuiic|uUt*lo. jteruhd il anirco pu di scoptirii: lHdcl<H'c il CTTMIO O la ua co
ancor dfinir&tt.iccssa cen impoco Qcl nvre, a propriu pci'tura non fiostiuiiscano vnlldo ^ebermo si
vantagsl^* H tico dola anifliare dclk n)iir^i]lAtilcl avanaer nottctenipo; Tav.inzata dovta. ove
gli re|>kn(o 9 aull |wlkac che 4 Uto occorra, essorc protutia medante luvoci da
cosu(iv A>l abbauJoure, Ci rcade iniprescindiliile U zappa* si coitlrurajino cammiiaiiienli copcrii
ncce^sHil di UCIQAIQ A ifc&a, it e
da una poslzionc airaltrn o si r;iTnr.<era ogni
suiifo (lilil rmntc Q HU lnficlii) 11 leireno conqulatulo,
nuovft poslzione con LrnceraiBCnt nel modo
indcalo JicKaltjmn UIIULUJO dolc /^oine C'm-
d.-iir iiHellgcnlc appliciunc-dollc luu'ine enu-
pianintnri uW hlrxishn^'. sui hrori del
mrate, hu ptobaiiuH di es$erc conriolio a
fii baHogn \i).
telice conijiMncnto, non minore dio n psalo.
Djrenl ln(Nspe4MI per rMlMCC atsSai*
iinJsjicnsabi'c maiiienet viva hi fede nclla
rari Tafl^olula superiorit drf fcrocn ndla zona
sua aqciiA c ticDa L'nkadfi dol ti biiionetta,
pr8ceUa par ia irr^ulojie. Fcr otconerlj oci^onc,
per inibncik nei gicgiri e L-fixcinatlI impa*
prima l'ogc aUro, V
vidi travenn la sona 1empe$ulH On proidlili
dire$.< a <^ntns<*!icrarc o MVCUTC ;<Jmcno \c suc
nemici, per conquislarvi il lauco del la villora.
]t(^?oii, H do ^ .'>!'> jx^ibic <il lunse^u^
apin^cmlo unniiri le riiniejc (di noiie i>e H
terreno pod csscfe cnicacementc bauuto da(-
ranigern nemien) con gi acop c le ino<a*
lii ripeinlamcnce indicaic. Occorr4< po, di
conceniraro i-ul)e anigeijQ nenijcbo c neUu IZARTE SECONDA
/una cl^ jrmzu'ne mas^o cnormi cH I*ugc0> ftt-
cenctuv) converger <}iick)o di numerse lOitm*
gliaCici c boecUe <la funco dogiii calihio e
portaba, anche da jv>8son diatnriH c dove Applicaglooe dei principt al terreno
mandil lo siiadc, lendcndo poMibie la costi*
<U pi\\ Unec i Cuuco urm nb^iiso-
vraaumlc. /a|)eflur<*i di questo uoco deves* L'ailc licita guerra cmineiilemcnte
aere cpniempof'mta ti 41 esi/'^ma vh^/ua per cnliva, pelln le noche norme lautdie com-
nsufruire anche del grniule vantaggio raoj'alc prensve, n qu cnumorate. rieevono applica*
che Asaleui'j, /ioni svuriiitissinie a scciiKk dcllc inolLeplIci
/v com/NStove (>uc> afvrtnsrc clic na at*- con tinge II ze Uci casi concret e el ella varR
laceo ronuu ^ atHluicnie arciin o govemato uatuTJ cl terreno di nianovrd. II terreno ha
acqukuilo <^> in|X>naaza capiialc; hisogua
saperlu sCruUare sia como sclierino alie proprie
(j) Circoiure n, sjo, In daiA lO febbrilo dcl triippe, lia jicr aumcnta-ie J'eficacia del pro-
Comando Jet corpa di siate nutggiore (UfT. dma). prio fuoco.
38
noii lipuitisD ciainati adcspHcare la ))roprla
Non pi'.iLicimcjiic JX)$'I!)H: til glungiirii llbcrti dazloue.
aUa uonquisla dell'obblctfivi (inale. siabilito
H) Terreao scopero, E 11 pi difBcile i>et
dal Comando superiorc, aenaa'fisarc ohielivi
l'avan;<aia dalla fanteiia, ina quelio n cui
da coTiqulstarsi itoccs^ivaiuene^ c la
l'urtiglicria ha il masaimo eirettn luile, e nuo,
conquista di ciiciino cki qualt rapurescnti
$e numerosa ed iu condiaioni favorcvciti <li
una slcuva lap])a verso il raggiuQgiiavnio dof-
appostamftnto, prestare li pi efficacc a)5poggio
robieutv'u hnale. alia lantn a i
La deiermitjHxi'Kic degli obieuvi iriWcmed
So il iory'io >' dei tullo seopert o p-ino d\
c funzlonc dei comandanii J otordine e devs
ripari per P iniera por lula de i lanJiono (<i&sai
cancro suggerila dalla siiuazionc e de( modo
raro), la fantciia atEdcCtic o de ve attravec-
d'csseie del le'rctio. Peicio ogn! coinaudanvo
sarlu avaluando per succeasivi piccoli sbalxl e
ha J'obbligo di tenersi fiempre a con eme de! la
uhlizz.ando, per prnteggetsi, gil .*1102/1 porca-
silualione c <11 sapcig bciie Inlerprctarc il tor* tili (uei Ligaci na<3mcnli in cui lasua aiugliera
reno cH mauovra.
ciusciiii. a iieucralizzat quelU dcila dilesa), u
II tcaono ()uo ensere; o inlerconcite scopArto
pur de ve attiavorsarlo di nohe, raggiucrgciKkt
o tnsramnii; coperfo, opj)ure: ilei'naHvmncnid
ulineutj tale una 'o^izino, per batccre laqualc
scoper/o e copa-io. sm in par alie lo, Ha
lartig)ieri<4 dola di lesa sla coilreUa a smascho-
m sonso porpendir.oiare alia drcziKS d'ni lacio.
rarw o mutac di ps2<iue. I vi la famera si
E su)eillno avvenii'e che il cerrono non prc- ai) esta, trinco 11 i>do$l, e aspetta per muovcce
hcntcr foisa nia le Sdusive caiadenspcbc di
ancora che la piopria ^rtigliurin l-s ahbla nuo*
quesLi qiialLro tlpi. Glover^ UiUavia indivi-
vinie)ito f.tciuc.ihi )'.ivaij/ata, QucsLa conti-
dame i caratferl in iTilaaiotie tilki Jtiflueuza
>mor* COS, col au tu o intimo appoggio del le
che cjcrcitano salalione oliiuiva, per aveme
duc arni), como oiecedenteme)iU^ <i 6 detto.
110) in a e guiri a nell'apnrezzamerito clcl pi sva-
Potianeio talora occorrere p nocti per con*
rlftU cipi di terreno risnltanci, u gcieie> clal quisi^are il terreno htio .1 discsuiaa d'ussako,
diverso increcrjnrsi e alteroirsi dai quactro
V il ICTi'eno scoperlo, ma lieveme^e ondn-
opracccnnaii per rapporto all' adattiunento
lato, eos persa di i-tpstri di varia juiura, ha*
dallo )orma2io)ii tstciclie, essendn questo )j
van/ata della fan feria potra etTettuarsi di g torno
c?i)n[>o lid quiilc ancho i coinamlarnl det m-
4^ 41

da rparo iu riparo: o con una sola coa ve> bajidbcano aasolutanienle le ibrniaxioni serrote
locissima da uoo ailahro o con picccrfi sbali ncliazona bauuiadallariiglieriaavveraara non
BucccKivi e impro wij, aUrnnli A brev so$te scossa; si av;ti8 per linee successlve, Iu O*
lidia poai?.ony di ft trra, durante le quali 0i duc sparso, per rncrogliersi, poi, dictrn con*
sfrtUlcrA Tatrezzo leggero pcv megtio ripararsl. venienii ripai'i,
Talvutta, specic noli'altace dlpodzioni pre- Nolla r.otiu oirariemeiuo bacCutu dalla fac*
prate, l'avanzaca si complr^ dugU uomini (CDH Icin le formaxonl distese sena da prefcrirsi
linca di fuoco (risciaiulo AUI terreix) c coniem- alie Hitrc, aitchc a queila a squadre a/Gancnle
|x>raiieamenie coprendosi Cun saceh pleni di (da consdcranii la p opjMvrtana per marcare
ierra, quando uou sia jXhuibilc aJirinen. ne lerreDl mlt o copcrii).
Si doTTs appco6Ltarc <{cKc slriscic di terreno i>) TerrcM operUi. E il jri fadlc |>cr
coperto Ucerail per rpetlo a qucllo su ciii si Tattacco, jmrch cifra buoni osscrvalorf per
avanza, per frvi passare suooc^svamenle j li* riiriiglieria. Lo Uuppo seno pero eoggettc ;i
piirci dn cs$e non trpico di socad, hadando pci6 pi fcil 03 en lo ilisgrcgarsi, a perdere 1'orienta-
ol)0 aidtio conapiutl iil crporto j necessari mo- monto, a afugglre dalla mano del cap. S felo-
v ment di flanco. perino, pernio, forma a ion i di ooca fronte e
XeiVeppruzzaie l'elHcncin del fuoco neinico profunde ^lon jxricolose 6ncb^ son >1 asen
si tmga coHio eUa maggkrt o twtffre u/ma- <*dlo scoperlo).
cw/tf de/ lerrfKo sni ^ua/t si mttcDono U i*stn Per esempiu, un rcggmeirio potra (uvendo
iruppe per rpporlo aj/a /meo di tnira dell'^ il comandaiile in testa) avanzare co bafta-
versa. glii^i l'uno dietro laltro, separ^ da pcenle
3)o vendo discendert la falda acoperta o moho distanze, clascuir bsitaglione in linea di co-
vi pida di uualtura battiua fjiillavvBrsario br* lOQoo O pur celle cosnpagnit affiHncate in
Bognoj' pcocipitaisi <lj oovau velo re verso il Unen di flanco,
fondo dell'iivvallament poi rparei successfv II reggirncJito ui fuvi precederc ta utm pe*
isiosi ed a distanre variubili, ed i vi gionti ror- cola avangDnrdla o da solo pailugUe ufclall,
ihnais al ripaio. cite riconcsccrauno la poaooe da occtiparsi
Cinta il modo tli avanan re de riucaJai o immcdiatameiile al di quli dcl limite delle
delle altrrr tmppe scaglonale in profoudt, si zona, per esognrv, al coperto (se ad oppor-
4S
Le icuppe av*aj)2an ncllc atine copertc s
luna (lixUiiixn lUI iiuraku). I> Iii
n^olano come e suui dciio n }. Le i/uppe
qucBda posiriunc ^'iinparUraniio gliordim |)ci
clic avauzsno cede aono acopelUt inanlvogono:
la xuccessiva avAn>*n I n | iin i* <1 anji du]io),
ordini p ladl, ^giionainciito nlit prolbndo,
c CH'( fMllu Itiixicru il Tuoco coH/etufiai'tttfta-
meufe da luit la lincea, e. piocedeodo piu Icutunicnie; k raangono pu
Insomma, cu'> dic pm imporla ni^i tcrrcni ifulietru rispecto alie pritJie. Pur rcstiiodo a
copoi'll 6 di: maggicTe dwuniy.a dul ijcmku, owo devono
n) a<l<iiarii foru'iaziont del le qiuil pplcr cerofire fl'iuiraioc I futiro, pr riciltiive l'a*
proiitamenie ftjjlcgiio in qiiitlaasi direziono; van 2 ata alio seo pe lo elude li'iippo bb(ir canil
A) tpnrrc (c tni|>pe alia mano ei cap fino da! terreni cope ni late ral i. Conecntrandosi HI-
k qiiaiidu. chiiiTitaai U*i situaaione, cui vnno n d>rn l fnoc) nuuuuo i pivo ronza %\\ qiic^e
gnu o di daro le iDro <i$pcP9ia:un. itlUinc prcltc piu minaricinsc, tjiicHe lielle
QiiczLi icrreiic che sono i pi frequen n u>nc scopetie no apprurmuiw pci pri>rcdcru
Italia, prcwnUino leacgucnilduecaraUer&tiehe innan^i tpian pi posailie c raggiungcre
ronajDcntal: COSI un iippostaniento al quatc potere, col
I* rpido avolghiiento d<dle o|ierazuiu di fuoco, fcil liare l'a>MUu>, di uziurv dalle
attacco;
tru|>]>c pi orossime ai neiiilixi, clic xoiioper
2*^ po&fkihiiila <li harre iii inganno il direii*
r a]ipuni'j quede lie ayaiizunmo dalle nonc
5orc ullsL dirwioijc detl^nuactti, i>o*cado V al
copcrtc lalcrali.
laocante rliinre, a Hiai in quesie aone
cope Le, foize BUjJcroi'i alie sae, c vletiirglj di fi) Terrero a soiic altcrnallvamenle ocoperte
tare accorierc til ripaio farxe sufficicutl, quando e copcrie in direzinne perpcndicolare alia dlrei-
s'opcrl colla ilyvuLa rhofute^a, Irlce d'aliflcco Ipiij (Vcejuenti a presentnrsj).
Chi agkkce o(lcri!\atiieiue in que&d terreo! Pev poco cito ;i OTUJIO sin oiuJulato, auclie
ha perianto jkoltvoll vantj&gi canto U rlii ri* as SCO pe reo, si preseiiceianij ikuU'avanzare:
mane 5ulta (lirca>^'ii, qunitlo sa cbi dalla me S0H haitute o icne debale (Uuiano, vena) j
ilesima puA: alU conlrofTcsa. lu) ni., picculc ondulnzioni (iti tciicn per
ir) Terrciw a teoc aNeroatvaoiente acogerla coprirc truppe dialeso).
e cocerle la direzkme parallela alia diretirfca Le zone dofiialc ai utlravern no rncilmenle
dell'aUiMO. iu qualunque foonazione; le son hnciute non
4S
'c polvanno superare se non dopo avere scosso
tndicfrsi ai riparci dipendenfi prima di
difesa <U1 loro limitara (sempre in toncors
donare i'ultiiao appostomenfn roperlo.
col Ciro dell'aiiglieria) mediante densa )i5(a
L'ilhinguidirM del fuoco neimco segner^t l
di fuoco.
motnenlo dniaiaro l'avairzata con t rlparti
Kel caso in same , pertanlo. dola mas-
che pTuni si ti ove rumio in grutlo ti i Tari o, In
fttna mpuriaji^ (principio III a) pag. 19) di
qucsla fase (iiioiuro si c alio scopercii a non
ricostliirs so/Ucilftnieit U unila, appcna ai
grande distan a cJal iicmko. luolto Hiftcilc
entra uel lerteuo defilaco, (isseiiaiidu pn*
coiminiuare urdini ad una eslea liuc di Pnoco'^
scia iiuovimcnc alncitvl, e il riparlc
r impulso deir avany.aia partir spesso spon-
di dir6'ioK. Si dovril anthc appostac ul di
taneo da qualnnque doi ripaiti che s trovano
qua del limite della?on:i accporta, nella quale
sulla linca di fuoco; esso llova cascriiasse*
si $ta j)cr entrare, la linea di fuoco in modo
condato dagli aU.
che casa smascheri di nuofo 5iniu{la4amcHis
la saa aaione.
Si deve in.^istere moUo su di c<S, essendo CoQcLusione.
qiicst i su( /nodo di umctlcrc le tiupp
nella mano de i cap e di quid avio i ti re azi une Il modo di avun^are de 11 a. fnntei'is, d un que,
alio scopo od ,il terreno, neutral i ^^anclo coa! h dcccrTtrindto dulle vari spocic di copec ture
tutte le cause che tondono a disgregarle, e di ostacoh cbo si tiovano sul terreno. Ma
Di fronte al fuoco distraflore del fucile mo- per approfitiaroc, 6 necessaiio ronoscerlc;
quindi bidpensnhUc fnr^ic eses^nre la ricofp-
derno, t necessario di sttddividett il f>criodo
sione priuta di inlraprendei-c l' a'mmaa.
deU'nttaeci in n'/U fnsi q7in>ue sono ie nlit-y.
Pciciu, indipciuloncemeiite dalle ricogeikion
native di son copere t sc.oprtn, le quai t- geneticho dulln cavallca c dcgli oigan 1 di si-
jHC ccjA'c conqui^lae u>ui eui una. orcupando curezza del le colonne, s'imponRonu le rko-
/oyteientfi e triveeyando U inojgiue dalle son nhioni speciali, la osc?gar.d o Jal ^mandante
deftlaU'. verso il nemico, )>er megtio contiasfai'e itcssO di repinto o dj patitigHecll esnloralori,
i possi bil ritonii olTensivi dell'avversU'i. col pi.ccipuo scopo di dctarmuiare iti*tyas'i
Occorre, inftrro, leucro ben presente che coparti e le snccessive lOiee sulle ijuali U- Imppe
dovraHHO spiegara la massbna inte>iaU6 di-fiiaoo
modo di (ronnsRre eiellc sano scaperfe dovr
per preparare 'uUcriire nvmrnla.
4$
4:
La prliaa ridiicdo e)ic i) comndenle appia
benc aiiprezar? l terreno, ina presenta poche
PARTE l'ERZA clifficolU di csccuaione; In se con da, vada ad
altare cOntro la onte o con tro un fianco del
nemico, obbccHscc alie stessoiegoledelLattacco
Add&strameQto tattico fruntiile o dt anco.
E perianto ennsegue che nna trnppa In QMU
sia ilota addfstraln, ja avs rate specie di
A) J4nee foudafnentiiU di mtodo. terreid, veila CCCUJ:CII degli rdiaerhi JronloH,
E gj stato <3elt, na qui giova di rpeJciiy avfii pci'Cif/ sf/fCtf acijuisMa la no cas alia ^l/i-
ancoi'a, che l'critcicro di una posions\i\\b tu sHcild ed aHlif inaut era, che e quanco
scru esclusivmientc/ryiMf o pur /n fom'nna- dire: frvr conses-nito if necfstai'to grado di
zioHS delVoilncco Jrontale con un altro dijvt'teo. prepirasiono taltica.
Lattncco di finco si eedua median te ia Sceome, pci, nclin vera gueira aziciu in-
cmwei'aenj.a di vare colonne su) r(ancr> nc- quadraa costitaisce la legota le axioni di
mic, u pare tlopo avcrvi apostato oppoitu- rioarti isolali costltuscrinn l'eccezicnie, si de-
naraeiue ana colnna, agencio luor del rriggio duce, H 11*031, che essenxiahncnte ncllo svolgi-
U'a^-ione deDartiglieria nemica, o entro queato ment del combaltimeKlo inquadralo dovi'an/iO
rafigio daaione ma auruvcjsa a terreno defi- nddosfrarsi le fruppe. E ctb atjctic perch
lato. Iji ejilvjnibi i casi si trattinU spofttamcni questo, oUte a rajipie sentare i) caso tho pi
di Li*uppc m founaaioni dordinc cliiuso che frequentenienlc si presenta n guei ra, altresi
non ticUiedono uno speciale addestratncncc. quello che, ncllo cscrciiaion, awoi^y.a ad af-
Se rattarco i fianco va mi urtarc coiitro fiontavele dificoli anaich ad evitarle, gacch
riserve ijpurumameufc 3cl>lcrtitc, ei ncade riel obbllga ad til lazare nel modo pi convenicnle
caso dcKatUicco frontac, la breve zona di teiior.o da limiti precisi tlcUa
I.'afHone dif^^lva cc>mprende; quale ognl unta non pu sen afinare, sa per
1) Voceupazioiu di una dcienninatn posi^ rispetto aliadattaniento delle foimazioiu, clie
sione : alia inter]^reta?one delle sue forme e ada
2) la cantroffeniiva. 5ua copertura per rapuorto ale trasforma^lonl
48

neccssune etl (i1?c Jilirn luOiialth dcll'ax'ansaro nomii e^iiazonc*, cc>nnmu)alcz;^ac sponLanek,
e dei fai fu neo. E qucstc case, che ro?ului- dirhea e sicura alio scopo.
scono la vera esjenza dftlla nranovia, sono La b-uoiia viusoita di mi concello di-mnuovrti.
quelle che riclijcdfiiio inaggiore abiJtii nci el'al ira pavlc, tal mente coonessa alU boiu
juldri t (tarmo luego alie pii nolevolt df- de: pvocedimeiUi della SUH c^ccuzione, che sa-
eoL^ di eseciuionc. rebb van,! C08L rioronieLtersi il 8ucceiso di
Iri qualiiasl operazoiie di guetm occone una manovia, iia puie la meglio ideaU, to
nccEiimente distinguere: t come lio IsHico dirc- nella sua attuazionc Vulrnme^ilo diseaaxcnic
(iio da) rffuntiisnio della esecuziotu. venisse meuo al sao compito non applihand
La detciininazione del coneeUc dirclhva iiktojligontc/tienle 1 principi prccccuien>ente
funcione esclo si va di alrl dirige roperaxione e svolci.
taJe con cello pu6 essprc largo, e tal ora anche In conseguenza, pui ricoiioscendo la neces*
C0io)lc33o, nel coinbaitlmeiuo di una unith site di svilupparc d afnare il scusO lattlco
isolata, mentre risntia necc84<vaincnce riatrcdo degli uclali, aihncl^ divenei in cssi scinpre
e 1 i mi la LO nc) combattimento mquadiato. lii pi elvalo ed ncuto. nimio a mano che pro*
ogni caso osso aicitige la siiu ispiiazione alie grediscono tici grad <lelU geraicliia, si
alte reginj delirarte, o questa, quandn ancUe rendet cpecic nel '>notncno attualc di suprema
abbian cci'ic natmali alliludini, pu6 diveu- iraporUnza 1 ptovvedete alia pi urgenie
larc p.'iCriionio solo di coloro che 1abbiano ivecnsalti di spingerc al massitno grado 1' ad-
Ossiraihita con lo Ludio ))erse vera ule currobn- destramonlo di tu til gil uKitali nel meccnnmo
raLu dalbi c^pcricnza personlo. della manovra, dov& lesperienza lia rive-
// 7necc<tnisina di esecazione delta manovra lat lacune e tendele hidiviJuali cu I importa
h cosa, nvene. rbe pub c deve ensere cono- di porre pronto rlparo, per ton tribuir in modo
sciuLi) i rondo da lult indistiiitament gli ut- faiLvn disciplinare le inlellgcnze cd a stnbi-
ficinli, i quuii dc^'ono giungerc ad acqaslame llre unit di vccliitc, indiriizo e di prucc-
vina piidronaiii-a i;o$i piona c cntnplccii clio oimeiiti.
rcsccicaionc dei siio v-ari aLci deve, n ogiii L'uddestrameuto dell-s masse, con le quali
terreno e contiagenria, proceder sen^a Ja me* soltanCo si vincono lo graudi battagUe, costi-
tuisce lo scopo'finalc deUa istruaionc- Utic.
Oli caercix oni dcui devooo casero avcril
parte con qundr e parte con le inippc. I
Mu le tna&te, DC^ jx>lcr esscrc tiilmcoic im'
primi recano hi genere danoi mollo lmtali o
]ief;ale ti ucrr<i, de>no snodnra in leparli
rli niag^iorc o minore cn1t. c r^xionc di irascuTHbiU uHc proprleti^ prrute, ma second
qnesti de/c risultare cfinvencntcmcnCe coor* pur usando la volate Cfaitele produvonn
cllnnin. danni e i'ioldud'.nia inderuiazi d tma coitn en*
TrtiliiariaiKlo (c maegior uiJLil (jnoecom* lila, tUtH la fiilii Cltivazione ehe prupra riei
pj'ftsi H brigita df anierirt), fill'BddesLramcnlii terreni dei dnilorni del la niaggior parle de
dcJJ; 9i:aii si prnvvedc c'on le ^aiid osccci* iiostri presid,
laxotii e con i campi * isiruxlonc, iJ ala- MH iioii s p(U>, dalira paite, per cvlarc
gone, c iiidabbiamenic V unU di ioterla danni ulle prvale projirei c telalv MUIOII-
c\it. |)cr >c sne csirH^lerisVirbc orfanebe e mi' nias, conihniaro u rinntKarc a svnigocc nci
ilchc, nippresenhi il centro per eceellcnzu dclla clintorni delc gtiHnngion, n Ierren*^ vare,
t.iirusono profedaonale degU ufHciat. 3a o:<crca2oni vcratncnle proficue nlla pi'C[>ura*
per qutiiito di ^opra stato nwerCto, l^.nldc* zionc rofeoniilc elci quall e dellc truppc,
wwko iduuaiee per seguitHTC, avece, ad c.scguirne iiUro <jol
ciovu rifcmsj. non a) bataglione cooside- tutio intil!, &c non ;(d<lirtUura daiinosu, salle
rato tn se e j>er se. rna al balUigiioue coiisidccaio strade. Uingo I viaii, o negreidei uini. Co
quaic elemento delia mana. equivarrobtM: u sacrricare lo scopo principa lo
Non K poabile <ii traafiuuUce negU uCGcaU a<l iin iniercste - non irascnrablo ~ ma
il cnso praco ilcJ lacccan^mo tlcMu loanovra parlcolurc. c percl tak da rmanerc subvr
8< non a ooudzione d Tarli partccipare a nu* (lnato al prnjo,
moTOsi c ben dretti csorcl/i crnddestratnento La qual cosa non vued dir, per altro, ebe
taitiec) yofira terr^ni di varia nolurf, Poiche debba iiflVonlajsi a cuor le^'O spose jji*
il ia'i'BHo vero, ne vavi atteBifDnciti di forma giustificace: vuol dir iM:?iplceraouU che per
c d co)rora. che co.nilinRce il teatro He)- ii buon ruluto dcD'addcstratoenuv ultieo de*
I ^azione guccrcaca, evjJciue che da easo non vono essorc censen lile, quando occArrano,
ai |}ossi aaaolutamcuie preacindere nci simU qucUc spcM por cvcaUiuli danni ebe a* fldd*
lucr <li tale azione ebe m rano aJladdesua' nioslriao ndis|>en8at:li. SiruH fndenooi do>
nmnlo de quadri.
dajDCOtale, rimnne a perfaonare rstraaiooe
lurrica deg ufliciali, e spectaJoienlo l quelli
vrgnno vn!ia a Tolbi cascrc projilameote liqu-
euperor, nclla &ua parle pi devala o di con*
tlal ne mo conaucti.
cetto. A ai provvede * a momento op*
ccrto clic, quando gU u^cal abbiaoo
portuno medante mflnovre co quadrl (NUIIA
acquiatato, jpcdiante un# buona istrulonc, un
carta e sul terreno) ill [> ampia sviluppo, cd
conce lio charo c )5i'ficlfift tlcl uteecaniim i
inline mediante manovre con truppu cITck-
mnuovro e siiuo jiervcjuit jrfidaiamenle ;irl
(ive. munovtc col quadri presentan o i i van*
ipolicarlo alie vare apodo d tofrono al punto
laggio, atante Taasetixn delte iruppe, d poiere
do uidarvi ie inip|>c Cosi sicura padronanza,
esere intermtlc uuando pacc, por (l:ir luogo
WM lgaedosi ben MICAO acl uno sckemA
il!ciiftton. (fucilo Con le iruppc presenUnu
t^roHtettOy ma o|)|x>rtiiiianicoii; adnliando i
11 vantaggio <11 pcr:m<;t>ciie le dllicolift pra*
nrncpi o<l piVKx^limciu cid prcAcntc Oisc*
lciie che s'incontJ ano ncl manoggio crfoiiiva
colo, con iialcHf;cnlo <li lurnlc, ai cai
dol nniti.
concretl divcfsissim che volu a vola si pro-
Le uno o lo altrc al completano a vlcenda
ftcntano, ba^ceranno ahora puche ejercita-
nel raggiungimeiuo tlello scopo superioro a cul
iftul el jnsieme, nel )>rlodu ddlc naanovre
si icndei la proparazlone alta guerra.
OiUvD, per conipletaro iti c&&j l'abilt mano*
vriora necc^tia in guerra. Tracciatc co&l lo poclic Unat di metoo che
Tn eanciusifwe: s ncqii8iorc Id pratca dcl la lunga estperenza mi (k ritenero le mcglo
meccanUmo della maitgvra. aeldcstrandovi gH iemee ad oricuujrc le monii di (uliJ y^rto un
uflleali, dapprinia mc<i:nn(c unn erie di ma- comune indirixzo pralico c tauivg di addosira-
twvre roi guri <li b<icuglloiiv )V;uadraco da memo tatUco, al numeiaao qui d ifuguto lo
S9aler< sal terreno o non alla orla, come prescrizioal rchitivc all^ loro aLtua^^iono,
susa faro, non poten do unn curta per qnanto
n 6mudo 3ca)fi rentlcro i partr:o!ni't topogrnfid
cApaci di deicrminare l'atitluiiiertto dedarioTic
critii baitaglicne. Siicccwivnmcnie lo moHovre
Srcnno stvll/ C9H l'intnv<nf6 deHi D) PntrJinJ.
fnrpp^. f. 7n craacan mggtento di saerU e di
ConsegiUco, per tai modo, il risultato fon> nnigeria da campagna, l suo comanclanie,
54
55
Qsdiaiite c)pfcren?c ag i xifciali Uponcienti,
mfictcm in peiia luce la spirilo dclle norme, commcnlod, mc-ntre aie conliario cCpjivalcj
dci preceiii, Oelo prescr*ioiii canicDUCc ncl di\ Capa: ce le truppe a f\oix^ roviniu
jii'csenee Caseico o, n.slenJo in mudo spccia- L per qiioMo che un^i solida $mi?,one tc-
Icsaimo sulla neces-lid Oel coordinameiua ilel- tica divonum cimdi?.one fmlispenwibilo pe
Jazi Olio li*a la fiuueria e 1ariJglionu a tra i conscguiinemo del successo; meno che mal
repart di cascuna <l queste atini, giaeche la iigglgorno possono asplraie at'incero le Cruppc
monctinza di in/ila d'rrz<ane sinla h ^o'Hsa ncllc qu;iU facciano difclty 5 a disciplmcL e l'i
prefipua rieg imurcs cu i siamo a^idaii bu slTUilonc, pui i'onU'O Corzo uurtcvl(Mnenle in-
ronh'o vi q'Hitii bdU U nostre gvc>^'>\ ond'i feiioii mu 'sulhraincnlc dici))liii!it(; d ttiule.
che W;; rtvremf) migdior sorli Jifio /i (umuh non 3 lliuscimtitio a lidie inalLo til I aleone con-
peyitrer nei rioihd criofi la itm ioldo cohvin- fciciizc Lunule da aClidali d'artiglieriii a qodli
ziOHf: cks t >14cenarlo di taper frenare l c.t~ di fnnteH suU'armaTnenlo e ljmpicgci tal tica
cesiivu K4S-0 ndiridna/isiuo. ehe in ibera di- dclle arijgljerie, e da uCfifiali di fanteria
sposisiane dei fropii mezzi d'mionz ev'esscre quJli d'artlglerla suirtnpiega latlico della
stbordinala alia r.oneidcrasione che cia.wunu non fancoiiiu
e chr. un elemenlo delVusicne. < pi-reio tola rU Ci&scun leggbnenio di fantea c bcisa-
til/la feconda guelUi iniziallva che si espika <t gUeii segulri una serle gradalo di manmre
vciKlAggio c 7%CH a danno delVaeionc comuna. con i guodri svlierrtm, alie quali ieileivcrraniio
2. I coofcronlcii fii n'^icureraimo, con op* il maggior immero possibilc di nHciali. Quell
1-orluTic intcriogazioni, cic tutto quanco pre- che non iroveranna po^co nel qundri di ma-
cede prenda salde radici nelee menli deg ul- no'') a stai'.arr, in qualiti di spettacor, lueaso
ficiall e che i o ossi penetii incrollabilc la con- il dircilore^ che dovr esmere lo sieo coman-
viiuioHO che ogggjorno un attacco froutale dante di rcggimentff,
nou aoltaiKo posstlnlc ma pieseiua anche Nei presid ove haimo staoza unt d'aai-
mol te probabilita <li riiiscita, se renarmo n- glieiia, (Itivranno inLor''enLrvi, m'seguto a ri-
spettati o intelligeniemcntc applicat t piincpli el nesLa del con) and ante del relmenlo di fan-
roidiimemah tnessi in lillevi e debltaiUcte teria clic'oseguc la manovta, uno o piii ufficiali
d'artigierla.
s'' S7
5. QHCSIC miin'ri- ron gvrniti su! iftreno limite H cominciarc dal quale diventa neces-
iimnno svollo iic) innrlo scgucnlc: aario proseguir io ordine di combauimeoto.
) 1I Amtf, reHicu dal dircciore u r>Tma Da queslo liinte c Tin 11 a quello della sona
innito sempllcc, dovr cooicmplare rM2ou d deir alUicco sanmno mano a mano determnale
un rparCo nquadratu di nrima linos le jnocialiti coa )e qualj conviene actraventare
mele tin baloiglione) I quale opcrl frontal* il terrena rairanda, pll che a combattorc l
mente contro no Lratlo corrspondence dola nomko, a defilarsi dal #110 uoco.
po&iilonencRiica,Ua tleferniinarsi con clnarcxa ti) Unlro a zona Aeil'oltaceo si dovranno
e preciseme. ricerciire c determinnre le sucx'essivc posicin!
Do?ranno nnclie c&torc siahilif con preci- dn conquiiafe una HI tina, com detto a
sone, i limili lacorali dello spaaiu ciUiD cu . 'H i dorranno es&ntinnre c disoitere le
andri a svolgeni razooe dcl battaglinno. 1 rvrnttiiioni da im plegare volia u volta per pav
ripani ebe nquadrnuo qcioslo batuglonc jula sarc da una ah' allra; sj r1nvr\ suvcessvamcnfie
desira e sulln elniKlra ronche quclli doDo lirmc ytuiljavfl; come cDuvcngu di i'ordn:ire le tiujjpn
velro^tanti verrrmtu) indicaU t iUp^sU. Dvr.\ iil co(mrla avaiUi cU fuv loro 0 ocupa re cont tn-
pur essere siippoita I'alione dell'ait^dkm, pcyAHeentenle le accennnCe posaion), n qunl
indicando la r^ua |>u>2une c conlro cid &ic> mcxlo cFrcUiinrc \' ocenpaziOH^ onUaporanea
guisce il tiro ncik nsi succesTe delTaxionc. dcl le pozoni ses. qxia gl ordn da m*
6) t fitMri (lovraruio serc condol iMjlle partir a comandanti <lgi var ripam acdoccb&
localii dove si aopiionu dcbba abliandoiian jintisario fadl progrodire manteneodo il coor-
]a forynazione Ai marciei per paj)>dru all'crw- cUnamento dell inuase,
raetsanu^to o di re llmente alio SkiernmHlc a 0) Sppciale importa;;; Uavrn essere data
concia dei casi, Le niOftaltA di eaecu/lone nhn roMpi/asiofie degli orAini\ il dretiore ne
<U lali ntti formerannu oggetto di suuilo, fnT perci oggeico di ]>arltcoH(c csame, siano
c) Incoiniiicidiid alPaccennain iocnlii esni ser lu o verbal i, In <}ucc iiltcoo caso eisi
ujnnno shuUiile |>0, iii relaaionc allu copor* dovnmiio essere sempre nll rpetere da ciii
tura oberta dal terreno, le formaxhm di nu- U rceve,
iiovra da impeganl, le dv*catua)i trasfot'mthni /) Nun sar privo d uljUta pralca rin-
e gli itineraH da aegtnre per raggjungoro l piei di pochi soldalj aln por aegnare rester;.
hiiic c 1'andiinento lle pcalzioiii da utcac*
stablie comt)mca':Kmi inpcitc ta questi e le
carsi> sta pr rappre^eiuare con iccli nuclui
linee i faoco, (Vedi le Acme contpUr^uniax'i
i tipav dcHaUacto. Icr tal modo &ari pos*
QH'ismzone su avor d^l r.nnpo dibattgli'a
si bi le di londeio piinterassante lesorcitadfme,
BopiA acccnimtc).
facondo eflettivameiue (ii:cu})arc pocln uo-
7. Segaendo lo stesso .sistema dovranno o.s-
miiii (che pt'anno Uclmente eviuue danni
scre inposute c- svoltc le vianovre con Imppe
alio pioprief prvate) isuccessu'i apposcameiili
effelHvMicnie rapprosfnfaU. Tal! manovre po-
stuclaci dajli unicHL
tranno essere eseguite coniro nemco scgnaco
5. Po!cb iicl CinbaLcj nclito in o deiao asaume
e lalvbita a paitlti CQntiapposti, aiLuaudo un
pcCKile imDolanla, anche acll'aiionc oJTcn-
programma di piogrssivfit per rapnorto alia
siva, la coi'iCfccine del tcn'ent) da apportarsi
quantiti dcHe truppe da Tare nccrvciiirc, clic
nsediarLe Tadattamcnlo di natural ripari ca
dovra vanare tui l mnimo di un batraelione
costiu/iane di Lrincerameti, cs&er data
ed una batteiia e II m-'isslmo dt diie o tve bat-
nelle manovi-c el i cui irauaai paviieoJare irapoi*
taglioin e un griipi'm di haeric,
trinca alia suprostn efiettua^ione di lavor catn*
F. ovvio che iu ciase un a manovra con
pal i, dei quali verra voUa a volta a taclia to la
trujrpa rap)iie.ienlaCe non potianno sempre es-
liatura t> landamcQco,
tece :vo)L, come in qneUe coi quadr, tutti gij
Converen anche, lalvolta, di esegulrc lo
attl sufcessivi delTa/Jone oAensiva frontale in-
studio di pi>s3an subordinndolo,ad
quadm'a, dallurainnsrdi'nento aHassalro. li di
un conce tfg tatfico detennnato, ed esaminando
ret ore rtclla nianovrai o))pm'tunamente stabi-
ul terreno t modo di raltoriare le oo-
Icndo i1 tema, ni! re A a svoigcre alcuni di lali
sizioui m-ediaiitft ulnceranienti, non perdn do
atti in xina mu novia, cd altri in successive
inni di vista che quesd, nou cssendo che il
mano ere.
naturale complemento del lerrerio, devono
A ti o^jiun/7 di tiuf.su i. pf yo i>idispcnsaMe di
avere lo stesso anclamcoco che segu re Uberti
dcic\rye tnUo il tempo ^iccessario: isiyft'ye
lo linee di fuoco qualoia non essseessero j
opei'a di ptizitnsa pt}-sri>ern/Ue e di vtetodc. i-
trinceiament, e che inolcfe peaso
sogpia per cid r imanare tui terreno delta eterci'
cODVciucntc di cosnce tciucco ala per rpa-
laziWf. sino n qnando non siavo State sva/fr con
raro rincal?i c scaglionl rctroscantl, enme pee
calma iutle te- fasi dcia fnancmrn, e non se iie
I

silt frailo l'or^nfo trolitio. Aff'occorreuso iiaui rronic proporcinala alia propria, luue-
firoMia a onsf/marr i rancio fuori dtiU ca- vendo dn una deUuisu piu o meno grande
iti'mn. In getiorc litiiicnno alia vera dalla raedosm.i, a scconcia degli ai del rom-
ziOHt (rd aWaUcmwaUQ della tnipf>e potha ore bauinteiui) dej quali si VUIJ faie 1' i)));1ica*
tUtU\ lornala: occon'eiA re agir encrgkaaienla ?OMU.
eaafro siarile tendca2a~ Avvcrr.\ per tal modo die cti quadr e
B. Ogni manovea coa Inippe rappcescnlalc lulli ripait, daj p'i pceoli al raaggor, coa
deve ensere preccdula dn una alenla ricg^iu- Irarranno l'aiiiiudinca compierc blnlvamenie
zone intesa H ceglicre, per i i suo svolgi- gil atli (iel coiobauimenio sccoikdo quelia uni'
jneeito, una ona cil Uirreno che coiKi nol fonnili di meccatismo che ensUtubee la mita
modo niigliore i ini del la scru^oric con la pi jjn portan Ce Oa rnggiiingerc.
neccsski dt litnitnre 11 pii che sia po^MhUe it. I.'alca d:e2oiu! de lie conPeren/e c dolle
Tcnlita degii indcnnsxi per dann ac pro manuvie d cui ai inmicri precc<lnti aflidata
prk prvale, laii clanni (COTDC gA siaui hile El.. KE. i comnnclnni di corpo d^armaliii
accctiiiauii sarauno vciiui a volca pronlamcnlc ma cevu verranno SVMIU; 30110 il drcUu inme-
llquiraci aei raodi conaueti. diau> hnpul&o e con le nioduliul clic, nclla loro
q. Tanto le cscrduitmn con i quadri qunmo compelen2.1, i comandan ii d dlsisione ere*
qucUc con le trupjo ccttivamenle rappvcacn* flerniiijo di lissare pe' aaicui'are la protilti cd
tatc dovranno esacrc avoUe con metdica ron- inlimii aiiimilastonc del coiuenuto di questo
liituci^. Ma la lorr) csccimone c ncceaaaro fnscicvio.
venga regolaln n incido dn non turbare <xl I comandanti di oilgala d fanlerla ei
intralcare ii nrmale svolgmenlo delle aiire coinaiKlanii l aiiigcra da caupagna do-
iatnizioni c specUlincaic quelU. dellc reclute. vrdfllK) presenciare l pi clie sari loro poii-
:o. E ijpporUino rlic imche raddeeUkJtiBato bile lali cscrcizi, iiUeivenoiido col corvsiglio C
IMticn (applicaaifino ni terreno) di minor r opjxu'tunamentn tnctiiiKk c correggctkdc, In
part di fanleria (p)utono e compagidu) pro- guiat lia coDcorrove c f fie acomo nte ai flni gl.
ceda &al]a Uaccia del niciudo fin qa rlcllncato. spccifiCHti, da wmolarc Iintcrcssamenlo ed
Si eleve cioe stipporrc ecinpe che lali rpnr awivaru in iuUi il fvsvvrc della preparasiooe
debbaao <^re nquodraii coiiLco una deiemi- da riuacire a conosccrc c ad equameote (IK
'

i
pizzatc il graclg Oi iiiu<lnc! 1ILCJI che,
mercc 1alacie persever'inzit. i Cjuarlri c le
tiuppc dipeiiclent vanno niRgiungend.

'

[| Capo di stato masgiore dcIT Esercito