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Interviste

Il gappista di via Rasella di nuovo assolto dalla Cassazione

Rosario Bentivegna racconta


della Resistenza a Roma

di Carlo Boldrini Il mese scorso la Corte di Cassazione ha confermato per il quotidiano Il Giornale e per i
giornalisti Vittorio Feltri e Francobaldo Chiocci la condanna inflitta in appello al risarcimento
danni per diffamazione in favore di Rosario Bentivegna, gappista a Roma durante la lotta di
Liberazione e componente della Presidenza Onoraria dellANPI.
I fatti risalgono al 1996 quando, con una serie di articoli ed editoriali, sulla testata di propriet
della famiglia Berlusconi venne condotta una vera e propria campagna denigratoria e revisio-
nista nei confronti degli autori dellazione di via Rasella contro il battaglione tedesco di SS
Bozen. Secondo la suprema Corte quello del 24 marzo 1944 fu un legittimo atto di guerra,
rivolto contro un esercito straniero occupante, e diretto a colpire unicamente dei militari e,
in merito alle accuse rivolte a Bentivegna negli articoli in questione, ha emesso il suo giudi-
zio (come gi la Corte di Appello di Milano nel 2003) in base a tre capisaldi.
In primo luogo non risulta essere vero che il reparto di SS attaccato fosse composto da
Figure leggendarie. vecchi militari disarmati (come affermato sulle colonne de Il Giornale) ma, al contrario,
Minuto per minuto si trattava di soggetti pienamente atti alle armi, tra i 26 e i 43 anni, dotati di sei bombe e
lattacco militare pistole. Non risponde a verit neanche il fatto che il battaglione Bozen fosse composto da
alla colonna nazista italiani, in quanto facendo parte dellesercito tedesco i suoi componenti erano sicuramente
in marcia altoatesini che avevano optato per la cittadinanza germanica. E pi di ogni altra cosa fal-
nel cuore di Roma. sa la tesi, sostenuta dal quotidiano milanese, che subito dopo lattacco erano stati affissi
manifesti che invitavano gli attentatori a consegnarsi per evitare rappresaglie. Tale versione
Azione legittima dei fatti, hanno affermato i giudici in sentenza, trova puntuale smentita nella circostanza che
di guerra la rappresaglia delle Fosse Ardeatine (335 morti) era cominciata circa 21 ore dopo lattenta-
to e, soprattutto, nella direttiva del Minculpop la quale disponeva che si sottacesse la notizia
di via Rasella, che venne effettivamente data a rappresaglia gi avvenuta.
In conclusione, la Cassazione ha sentenziato che la non rispondenza a verit di circostanze
non marginali come lulteriore parificazione tra partigiani e nazisti con riferimento allatten-
tato di via Rasella e lassimilazione tra Erich Priebke e Bentivegna va ritenuta lesiva del-
lonorabilit politica e personale dello stesso Rosario Bentivegna.
Nel dare notizia di questa decisione che contribuisce a rafforzare, se ancora ce ne fosse
bisogno, la verit storica che intellettuali, giornalisti e storici revisionisti, per fini scoperta-
mente politico-ideologici, tentano di distorcere e sovvertire, proponiamo il testo di una
intervista sulla Resistenza romana rilasciata da Bentivegna al periodico Interno otto, bime-
strale dinformazione e discussione sociale e politica dellVIII Municipio di Roma delle Torri.

Rosario Bentivegna Pao- Rosario Bentivegna, conosciamo bene cui lindustria stentava a svilupparsi, con
lo, nel 1944. il suo impegno nella Guerra di Libe- forme di sfruttamento della miseria asso-
razione. Ma per i pi giovani che spes- lutamente impensabili per chi nato
so non conoscono quegli eventi, vor- dopo la fine della Seconda guerra mon-
rebbe ricostruire il percorso attraver- diale (1939-1945); con una fame e con-
so cui lei e tanti altri, come lei sie- dizioni di vita per la maggior parte della
te giunti a battervi per la libert? popolazione che si avvicinavano a quelle
stato un lungo e intricato percorso, del terzo mondo di oggi.
umano e culturale, che si sviluppato LEuropa fu percorsa, nel primo dopo-
negli Anni 20 e 30 del secolo scorso, dal guerra, dai fremiti di rivolta delle classi
dopoguerra della Prima guerra mondiale subalterne e dalle feroci restaurazioni au-
(1914-1918), che aveva riportato lIta- toritarie i diversi fascismi che la colo-
lia, appena ricostituitasi con il Risorgi- rarono di nero che le nazioni pi pove-
mento, ma anche la gran parte dellEu- re e quelle sconfitte nella Prima guerra
ropa, in condizioni disastrose. mondiale furono costrette a subire.
LItalia, e non solo nel Sud, era a livelli Alla fine degli Anni 30, anche per lin-
di sviluppo molto arretrati; era ancora un certezza delle democrazie pi sviluppate,
paese a prevalente economia agricola, in il fascismo aveva trionfato, con sangui-

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nose repressioni, nella penisola tura di modificare le regole della avevano o potevano avere una o
iberica, in Italia, nei Balcani, in convivenza. Fu abolita la stretta pi amanti, pi o meno ufficiali)
Germania, in Austria, in Ungheria, di mano: ci si doveva salutare con e della correttezza amministrativa,
in Romania, in Bulgaria, in Grecia, il fiero saluto romano. Fu aboli- i fallimenti della politica di gover-
in Polonia, e altri Paesi erano a ri- to il lei: il superiore ti dava no (se potessi avere mille lire al
schio, e a mano a mano cadevano, del tu, e tu dovevi gratificarlo mese, cantavano, sognando, gli
come la Cecoslovacchia democra- con il voi, che interveniva anche italiani), erano ormai sulla bocca
tica nel 1938, sotto i colpi delle tra sconosciuti. di tutti.
nazioni fasciste pi forti, in parti- Furono imposte mille altre ridico- Nel 1937 scomparve perfino una
colare della Germania di Hitler, le manifestazioni e, soprattutto, il famosa canzone, lanciata nel 34
che si accingeva ormai a dominare frequente uso di una divisa per rendere popolare la guerra di
tutto il continente. paramilitare: perfino gli impiegati Etiopia: Faccetta nera, bella abis-
In Italia furono abolite dal fasci- dello Stato furono costretti ad usa- sina (la legge nostra schiavi-
smo tutte le garanzie che lo stato re, in ufficio, una divisa, oltretutto t damore, ma libert di vita e di
liberale si era dato con il Risorgi- fornita di gradi militari, non pi pensiero; ma va?!): lItalia fasci-
mento; era scomparsa la libert di civili: non cera pi il capo uffi- sta aveva sposato ormai il razzismo
pensiero e di parola, la stampa era cio, ma il maresciallo, o il ca- hitleriano.
controllata, giorno per giorno, da pitano, o il colonnello, e cos E cos inizi, nel 37, la prepara-
una censura preventiva asfissiante, via, a seconda del livello di qua- zione alla Seconda guerra mondia-
il Parlamento era stato abolito, co- lificazione dei diversi dirigenti le, scatenata dallAsse Roma-Berli-
s come le garanzie costituzionali, i Certamente il fascismo riusc ad no nel 39, con loccupazione nel
partiti erano vietati, la tessera fa- imporre, per qualche anno, queste 38 dellAustria e della Cecoslo-
scista era ormai diventata, di fatto, regole, e anche pi ridicole (ad vacchia da parte dei tedeschi, sa-
obbligatoria. Senza di essa era esempio, il passo romano di para- nata dalla debolezza politica e
pressoch impossibile trovare la- ta, copiato dal passo delloca militare delle potenze democrati-
voro. tedesco), o pi pesanti, come il che europee; con loccupazione
Coloro che non accettavano veni- dono delloro alla Patria, ivi dellAlbania da parte dellItalia nel
vano espulsi dal mondo del lavoro, comprese le fedi nuziali, sostituite 39; e, sempre nel settembre del
della cultura, dellarte, dello sport: da fedi di acciaio inossidabile; o, 39, con laggressione alla Polonia
dovevano rifugiarsi allestero, in pi tardi, dei metalli, ivi compreso da parte della Germania, cui la ri-
doloroso esilio, o finire, prima o quello delle inferriate, che furono sposta inevitabile fu la dichiarazio-
poi, alla fame, alla miseria, o in ga- abolite o sostituite dal legno o dal ne di guerra alla Germania da par-
lera, o al confino di polizia. cemento, o le attrezzature in rame te dellInghilterra e della Francia,
La scuola, la Chiesa, i giornali, il delle vecchie cucine. legate alla Polonia da un patto di
cinema, la radio, la cultura, se non Ma il consenso che, bene o ma- reciproca assistenza.
erano asserviti al regime non ave- le, il fascismo era riuscito a racco- Gi allora gli italiani cominciarono
vano il diritto di essere. gliere tra la fine degli Anni 20 e la a mettere in dubbio linfallibilit
Ogni citt, ogni villaggio, vedeva met degli Anni 30, cominci a del duce e si apr loro il cuore alla
impresse sui muri delle case le fra- scemare, soprattutto per lalleanza speranza quando Mussolini, sapen-
si retoriche che esaltavano il Duce, con la Germania di Hitler e per il do bene dalle spie della sua poli-
fondatore del nuovo impero ro- conseguente adeguarsi dellItalia zia politica, la famigerata OVRA
mano, che incitava gli italiani, po- fascista al razzismo spietato di (Opera Volontaria Repressione An-
veri e malridotti, ad aggredire il costui. tifascismo) qual era lumore della
mondo, che imponeva il pensiero Fu cos che gli italiani, nel 37, ap- gente, dichiar che lItalia fascista,
unico. presero da scienziati fascisti di pur rimanendo fedele alleata della
Perfino le organizzazioni giovanili essere di pura razza ariana (pur Germania nazista, avrebbe mante-
che non fossero quelle fasciste, se) di tipo mediterraneo. nuto, per allora, una posizione di
compresa lAzione Cattolica, e Nel frattempo la resistenza politi- non belligeranza.
malgrado il Concordato con la ca, ma anche militare (per esempio Tuttavia la scarsa preparazione mi-
Chiesa di Roma, furono proibite. durante la guerra civile spagnola, litare delle potenze democratiche
O eri balilla, o piccola italia- dove volontari italiani garibaldi- e la mancanza di ogni fede ai patti
na, o avanguardista, o giova- ni si batterono valorosamente internazionali della Germania na-
ne fascista, o non eri. contro le milizie del Duce, per zista, che aggir le munite posi-
Una sorda, ottusa, continua pro- esempio a Guadalajara), riprese zioni di difesa anglo-francesi con
paganda assediava e asfissiava le con maggior vigore: le ridicole esi- laggressione alle nazioni neutrali
nostre menti. Furono proibiti i bizioni militaresche e razziste, la (Norvegia, Olanda e Belgio), fece
film stranieri, il jazz, i libri che po- asfissiante retorica nazionalista, il temere al duce, che per principio
tessero sembrare inadatti al cli- costume non certo esemplare, sul ha sempre ragione, di non po-
ma fascista. piano della moralit maschilista tersi sedere come vincitore al
Lintervento fascista sul costu- (la famiglia! Il divorzio era proi- tavolo della pace; e cos, malgrado
me degli italiani pretese addirit- bito, ma tutti, compreso il duce, lopposizione diffusa allentrata in

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guerra da parte di molti italiani, allimprovviso in Italia per favorire
ma anche di moltissimi gerarchi fa- e consolidare lalleanza con Hitler,
scisti, il 10 giugno del 40 Musso- che nel 1937 mi dette la spinta fi-
lini aggred la Francia morente, il nale. Vidi scomparire dalla mia
28 ottobre la Grecia fascista e, in scuola i miei compagni ebrei, spes-
conseguenza delle sconfitte milita- so i migliori, i miei professori
ri che riport sul fronte africano, ebrei, spesso i pi preparati...
su quello francese, ma soprattutto Su tutto questo certamente influ
su quello greco, nel marzo del 41, il mio sviluppo culturale, lappro-
insieme a Hitler, la Jugoslavia, essa fondimento della storia dItalia, lo
pure fascista. studio del Risorgimento, linizia-
Per concludere questa carrellata zione alla filosofia.
storica, dopo aver perso nei primi La mia famiglia, originaria della Si-
mesi di guerra lImpero, dopo le cilia, aveva avuto in quel non trop-
Bentivegna in una recente immagine.
durissime sconfitte subite in Russia po lontano periodo storico,
e in Africa del Nord dai fascisti te- unimportante valenza nella lotta
deschi e italiani, dopo lo sbarco in da guerra pi forte e innumerevoli per il Risorgimento, per la Libert
Sicilia delle truppe Alleate, cui si aeroplani, tra i migliori del mon- e lUnit dItalia: garibaldini, maz-
era aggiunta lAmerica, a sua volta do; era di per s invincibile, aven- ziniani, liberali, parteciparono e
aggredita dal Giappone, il fasci- do a disposizione poderosi carri diressero le lotte contro i Borboni:
smo cadde rovinosamente, per armati, artiglierie e mezzi di tra- due di loro furono fucilati, altri
mano degli stessi gerarchi fascisti e sporto da strabiliare. condannati allergastolo. I soprav-
del re; Mussolini fu arrestato, e lI- In realt il nostro esercito non era vissuti seguirono Garibaldi nella
talia, pur continuando la guerra, si attrezzato per una guerra moder- spedizione dei Mille, e per tutto il
avvi verso larmistizio dell8 set- na, n per mezzi n per riforni- Risorgimento, da Calatafimi allA-
tembre del 43. menti e competenze. Malgrado le spromonte e alla prima giunta de-
Unultima considerazione statisti- spese che per esso erano state stan- mocratica del comune di Roma,
ca: quando il 25 luglio del 43 il ziate, e che finirono dove? In- diretta dal grande sindaco Ernesto
fascismo cadde, gli italiani iscritti dovinate un po! Del resto gi nel Nathan, dedicarono le loro lotte e
al PNF e alle organizzazioni colla- 37-38, con la partecipazione alla le loro vite allUnit e alla Libert
terali (per avere in tasca, come si guerra civile spagnola e il razzi- dItalia.
diceva allora, la tessera del pane) smo, molti italiani cominciarono a Ero stato educato quindi a un pro-
erano oltre quattro milioni. Quan- domandarsi dove li stava portando fondo amore per la patria italiana,
do, dopo l8 settembre, Mussolini il duce, e perfino tra i gerarchi fa- avevo la casa piena delle opere di
ritorn al potere con lappoggio scisti si manifestarono dubbi e in- Mazzini e, giovanissimo, comin-
delle baionette tedesche, gli iscrit- certezze, pur sempre nella ricon- ciai a divorarne le pagine.
ti al PFR (Partito Fascista Repub- ferma della fiducia nel genio illu- Fu Mazzini il mio primo maestro
blicano) furono circa 250.000. minato del Grande Capo... di antifascismo: mi insegn che
Io, allora, avevo 15 anni, passavo cosa fosse veramente la Patria: non
Che cosa ha spinto lei, come dal primo al secondo liceo, ed ero gi unaccozzaglia di tronfie reto-
tantissimi altri, giovani e anzia- gi turbato dalle ingiustizie e dalle riche nazionaliste, ma la conquista,
ni, uomini e donne, ragazze e miserie che mi vedevo intorno, la difesa e laccrescimento della li-
ragazzi, a partecipare attivamen- pur appartenendo a ceti privilegia- bert nello sviluppo per le genti
te, nella Resistenza, alla lotta ar- ti. E, soprattutto, mi colpiva lipo- che si costituivano in societ na-
mata contro il nazifascismo? crisia degli adulti, che vedevano zionali.
Il percorso degli italiani, che, do- anche loro e criticavano, ma si li- La Patria, leggevo in Mazzini,
po il 25 luglio e l8 settembre del mitavano alla trasmissione via ora- non un territorio; il territorio
43, si schierarono nella grandissi- le di centinaia di barzellette che ri- non ne che la base; e ancora: A
ma maggioranza contro il fascismo dicolizzavano il duce, le sue aman- che gioverebbe aver patria se lindi-
e il nazismo, non stato uniforme ti, i gerarchi, la loro inarrestabile viduo non dovesse trovare in essa e
n contemporaneo. Certamente masticazione dei beni del Paese. nella sua forza collettiva la tutela
contribuirono in grande misura, E cominciavo ad incontrare gli op- della propria libera vita? Come po-
ad aprire gli occhi agli italiani, le positori clandestini, i condannati e treste servire la patria e giovarle, se
sconfitte militari che lItalia sub i reduci dalle patrie galere, i com- doveste vivere a beneplacito daltri?
fin dai primi giorni di guerra. battenti fascisti dei diversi fronti di forse la prigione patria del pri-
Ci era stato assicurato, dallo Stato guerra gi aperti, fortemente criti- gioniero?.
fascista, e soprattutto dal duce, ci (disfattisti?) nei confronti di E affermava, nei Doveri degli uo-
che lesercito italiano, oltre i fati- quello che avevano visto, ma tutta- mini: Battiti contro la tua pa-
dici 8 milioni di baionette con via ancora incerti sulle sorti del tria se la tua patria opprime altre
cui il duce minacci il mondo, Paese. patrie. E che centrava, tutto ci,
aveva al suo fianco la flotta di navi Fu il razzismo, per, introdotto con la patria fascista?

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Mazzini, inviso alla monarchia, nit, che chiamammo Gruppo di ore, al fine di sviluppare nella Resi-
durante il regime fascista era uni- Unificazione Marxista (GUM), stenza, oltre lintensa iniziativa po-
cona appena sfumata. Garibaldi, non anti-sovietica ma in forte con- litica gi intrapresa, anche una for-
sia pure mistificato, poteva servire trapposizione allo stalinismo im- te iniziativa militare, come del re-
alla creazione del mito eroistico perante allora in URSS e nella Ter- sto era accaduto in Europa, in Asia
(perdonate il neologismo) perse- za Internazionale. e in Africa, laddove si era verificata
guito dal fascismo per ottundere le Il nostro intento, di immaturi e la feroce occupazione militare na-
coscienze di chi la Patria lamava presuntuosi giovinotti, era quello zi-fascista, formalizz subito una
davvero. di superare i contrasti tra le oppo- Giunta Militare, che si mise im-
Per me, dunque, il concetto di ste internazionali comuniste, e mediatamente allopera.
patria fu subito legato al concet- cio tra la Terza, stalinista, oppor- Del resto, una forte Resistenza mi-
to di libert, e questo era ovvia- tunamente bonificata, e la Quarta, litare italiana contro loccupazione
mente indissolubile dal concetto trozkista, che ci sembrava pi con- nazista era iniziata spontaneamen-
di giustizia, anche sociale che, per facente al nostro bisogno di liber- te subito dopo l8 settembre, a
essere tale, non poteva esaurirsi t e di democrazia, in un quadro Roma e in altre zone dItalia o,
nella carit cristiana. unitario che avrebbe arricchito allestero, dove erano dislocate
Per questo, quando a 17 anni lessi pensavamo la comune cultura, truppe italiane di occupazione.
unantologia di saggi di Antonio dalle diverse letture di essa nella Valga per tutte la rivolta contro i
Labriola, curata da Benedetto reciproca tolleranza, ad evitare i nazisti della Divisione Acqui, in
Croce, che in appendice riportava guasti che la frammentazione della Cefalonia, con migliaia di ufficiali
anche il Manifesto del partito Co- sinistra aveva provocato in Spagna, e soldati italiani caduti in combat-
munista prodotto nel 1848 da dove aveva favorito la vittoria del timento o assassinati dopo la cadu-
Marx e Engels, malgrado un sag- fascismo e la sconfitta della demo- ta dellisola, e la battaglia per la
gio dello stesso Croce, dal signifi- crazia. Cos, del resto, era acca- difesa di Roma, cui parteciparono
cativo titolo Come nacque e co- duto anche in Italia, dal 21 al 25, militari dellEsercito e civili (furo-
me mor il materialismo storico in in Germania, tra la fine degli Anni no circa 700 i Caduti italiani nella
Italia, e che non mi convinse af- 20 e i primi dei 30, e in altri Stati battaglia per la difesa di Roma, tra
fatto, fui sollecitato ad approfon- europei. l8 e il 10 settembre: oltre 400 sol-
dire la storia delle grandi rivolu- Per questo, dopo la caduta del fa- dati e oltre 200 civili, tra cui 17
zioni illuministe, che nella scuola scismo, nel 43, e linizio della donne, di cui una suora che appre-
fascista erano appena sfiorate e mai Guerra di liberazione Nazionale, stava le prime cure ai feriti).
approfondite, ma anzi fortemente dopo l8 settembre mi trovai in Roma non si arrese: fu vinta dalla
criticate e avversate. piena sintonia con la linea del PCI, miserabile mancanza di parola dei
Nel frattempo, con alcuni miei con lipotesi dellunit antifascista, comandi nazisti, che prima propo-
compagni di scuola e con miei e del resto gi in atto tra gli Alleati sero un armistizio ai difensori del-
loro amici, avevamo istituito una nel corso della Seconda guerra la nostra Capitale, accolto in quan-
specie di circolo culturale: era- mondiale, e con le quattro liber- to, pur non riconoscendo alla citt
vamo legati, pur con orientamenti t delle Nazioni Unite: di pen- la qualifica di citt aperta, ne
diversi, dalle comuni aspirazioni siero, di parola, dalla paura e dal proposero la costituzione in citt
alla libert, che sapevamo e vede- bisogno. libera, presidiata dalle truppe re-
vamo rifiutata di fatto e di diritto golari dellEsercito italiano.
nella scuola e nella societ fascista, Come ha avuto inizio la Resi- La proposta fu accolta dal Coman-
e tra il 37 e il 39 studiammo e stenza a Roma? do militare della citt, ma subito
commentammo insieme libri, opu- Il Comitato Nazionale delle Op- dopo fu violata dai nazisti che, pur
scoli, riviste e saggi di diverso posizioni, di cui facevano parte la essendosi impegnati a non entrare
orientamento, trovati spesso nelle Democrazia Cristiana, il Partito in citt con truppe o comandi mi-
biblioteche di famiglia, o forniteci Comunista Italiano, il Partito So- litari, utilizzarono loro truppe co-
da quelli di noi che avevano gi un cialista Italiano di Unit Proleta- razzate, giunte finalmente dal
collegamento organico con i mo- ria, il Partito dAzione, il Partito nord, violarono i patti, cercarono
vimenti clandestini antifascisti. Democratico del Lavoro e il Parti- di rastrellare quanti pi ufficiali e
La mia, la nostra maturazione, si to Liberale Italiano, dopo la fuga soldati potevano ma, con razzie
stava compiendo, ma le diverse del re, del governo Badoglio e del- nelle strade e nelle case, anche ci-
scelte, tra noi, non ci divisero se lo Stato Maggiore dellEsercito, il vili in et militare o di lavoro, li
non sul piano organizzativo. 9 settembre del 43 si costitu in deportarono in Germania, o sui
In questo senso ciascuno di noi Comitato di Liberazione Naziona- fronti di guerra come manovalan-
scelse la sua strada: un gruppo di le (CLN), quale Giunta di Gover- za di schiavi.
noi, dopo aver attentamente stu- no nellItalia occupata, e come ta- Di qui nasce la straordinaria Resi-
diato testi pi impegnativi, scelse le fu successivamente riconosciuto stenza di Roma: la citt reag im-
la via del marxismo di lettura troz- dal legittimo governo italiano che mediatamente e spontaneamente,
kista, e costituimmo una prima operava nel sud liberato. con una gara tra i romani a sal-
struttura, operativa nella clandesti- Il CLN, in quelle drammatiche vare e a nascondere i perseguitati

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di ogni specie, che vi trovarono riato e ubriaco: Mezza Roma na- impiegati in operazioni particolar-
asili e conforto. sconde laltra met. mente significative e/o impegnati-
Saranno centinaia di migliaia: an- Voglio riportare, a questo punto, ve per le loro oggettive difficolt.
zitutto i renitenti alle leve militari un altro interessante dato stati- Lesempio fu raccolto da altre for-
e del lavoro imposte dal governo stico. mazioni militari: in particolare dal-
fantoccio di Sal o, direttamente, Furono circa 650.000 gli ufficiali e le formazioni di Giustizia e Liber-
dai Comandi nazisti: il Maresciallo i soldati italiani rastrellati dai nazi- t (PdA), dalle brigate Matteotti
Kesselring, comandante in capo sti in Italia, nei Balcani, ecc., e de- (PSIUP), e anche da altre forma-
delle truppe naziste operanti in portati nei campi di concentra- zioni esterne al CLN, come Ban-
Italia, emise subito un comunicato mento in Germania. Sottoposti al diera Rossa (comunisti dissidenti
in cui dichiarava Roma territorio duro regime dei campi nazisti, ma dalla linea unitaria del PCI) o co-
in stato di guerra e pertanto sog- sottoposti dai propagandisti della me i Comunisti Cattolici. Anche le
getto alle leggi militari germani- Repubblica di Mussolini a pressio- Zone, visto il successo dei GAP
che. ni e lusinghe infinite, solo 50.000 Centrali Garibaldini, si fornirono
Altro che citt aperta! questa di essi accettarono di aderire alla di strutture analoghe, i GAP di
unaltra delle mistificazioni pi Repubblica Sociale e di tornare in Zona.
ignobili degli attuali revisionisti patria. La gran parte di loro, tor- I componenti di ciascun GAP era-
ma, allora, dei cosiddetti attesi- nati, si nascose o raggiunse le for- no pochi, e spesso non si conosce-
sti, di coloro, cio che, pur pro- mazioni partigiane. vano neppure tra loro; comunque,
clamandosi antifascisti, ritenevano I 600.000 rimasti in Germania dovevano ridurre al minimo ogni
opportuno attendere, ben na- tornarono alla fine della guerra, collegamento familiare, sociale e
scosti ed invisibili come topi nelle ma 47.000 di essi morirono di politico precedente, pur senza
fogne, larrivo pi o meno immi- stenti e di malattie in quel lungo scomparire completamente dai lo-
nente dei liberatori, dei quali periodo di prigionia nei campi na- ro ambienti di provenienza per
non ascoltavano per lappello alla zisti. non destare sospetti di alcun ge-
lotta e alla rivolta. nere.
E cos Roma, dopo l8 settembre Lei a Roma ha operato nellam- Il massimo rigore nel rispetto del-
del 43, e fino al 5 giugno del 44, bito dei GAP, i Gruppi dAzio- la clandestinit era di fondamenta-
fu soggetta a ben 51 incursioni ne Patriottica. Come operavano le importanza: i gappisti erano
aeree da parte degli Alleati, alcune sul territorio? esposti a rischi elevatissimi e, pur
delle quali di livello almeno pari Subito dopo loccupazione nazi- essendo portatori di informazioni
alle prime due, a San Lorenzo e sta, i partiti antifascisti trasforma- segrete, potevano cadere ancora
allAppio Prenestino, il 19 luglio e rono le loro cellule clandestine in vivi nelle mani del nemico, capace
il 14 agosto del 43. Anche questo strutture militari, le Squadre di di sottoporli alle pi feroci tortu-
scomparso dalla memoria sto- Azione Patriottica (SAP). re, e nessuno poteva sapere se sa-
rica. Il territorio della citt fu suddiviso rebbe stato in grado di sopportar-
Ma, oltre ai suoi figli renitenti alle in otto zone militari, a loro volta le, anche se ne avesse dato prece-
leve nazifasciste (secondo la CIA suddivise in settori, cui fu affidata denti e significative prove.
meno del 2% dei romani rispose al- la struttura e la direzione operativa Era una legge cui ci sottopo-
la chiamata alle armi e al lavoro delle SAP. nemmo volentieri, che in qualche
coatto, contro un 30% circa delle Le SAP furono le prime strutture modo ci garantiva margini di sicu-
altre zone dellItalia occupata), militari della Resistenza romana a rezza; e facevamo a gara, anzi, per
Roma difese, nascose, aiut come svolgere iniziative militari, di orga- rifiutare ogni notizia che riguar-
poteva, oltre ai soldati che laveva- nizzazione, per quanto riguardava dasse i nostri compagni, o i mem-
no difesa e che erano esposti ai ra- i dislocamenti zonali, le strutture, bri dei nostri comandi, o le staffet-
strellamenti nazisti, anche i politici gli armamenti e di lotta, indivi- te, o le attrezzature militari, o i si-
antifascisti, i prigionieri di guerra duando gli obbiettivi da colpire ti militari e politici da cui dipende-
alleati sfuggiti l8 settembre ai con attacchi militari e atti di sabo- vamo.
campi di concentramento italiani, taggio. Giorgio Lab, artificiere dei GAP,
gli ebrei, i partigiani e perfino la Subito dopo il Comando delle for- e tanti altri nostri compagni, resi-
gran parte dei politici fascisti che si mazioni Garibaldi, gestite dal stettero alle pi spietate torture
erano rifiutati di collaborare con i PCI, decise di costituirsi una strut- prima di essere fucilati. Gian Fran-
nazisti. tura militare centrale, i GAP co Mattei, un giovane chimico che
Non a caso il maresciallo Maeltzer, (Gruppi di Azione Patriottica) lavorava insieme a Lab, dopo
comandante nazista della piazza Centrali, per avere a disposizione aver subito, per giorni e per notti,
militare di Roma che nel frattem- combattenti gi selezionati nellat- interrogatori e torture nel carcere
po si era anche proclamato l8 Re tivit delle SAP che avevano dimo- nazista di via Tasso, dove operava
di Roma, il 23 marzo del 44, su- strato, con la loro condotta milita- sotto il comando di Kappler anche
bito dopo lagguato partigiano ai re, politica e morale, di poter dare il feroce assassino Priebke, di cui si
miliziani dellSS Polizei Regiment le pi ampie garanzie di determi- riparlato di recente, per timore
Bozen, in via Rasella, urlava, infu- nazione e di successo ove fossero di cedere e rivelare qualcosa, un

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giorno, tornato in cella, si im- Comandante dei GAP, mi comu- sopraggiunti, quindi la manifesta-
picc. nic di essere stato trasferito dal zione si disperse.
Avevamo tutti uno pseudonimo: Comando Centrale Garibaldino Il giorno seguente tornai a Cento-
io ero Paolo, Carla Capponi, allVIII Zona, e che io sarei dovu- celle ma di fascisti e di tedeschi
che poi divenne mia moglie, era to andare insieme a lui con i com- nemmeno la puzza...
Elena. Allepoca io comandavo pagni del mio GAP, tra i quali due Alla sera, losteria di un compagno
il GAP Pisacane, il quale era co- (ma io non lo sapevo) erano di in Piazza dei Mirti, che era la no-
stituito da cinque o sei persone, Torpignattara, Carla Capponi e un stra base, era piena di compagni,
con delle variazioni. Qualche volta mio collega dellUniversit. alcuni perfino con la camicia rossa,
cera qualcuno in meno perch Mi indic il recapito clandestino e che si salutavano con il pugno
cera chi, dopo un po, non ce la le parole dordine per incontrare chiuso.
faceva pi. Nino Franchellucci, Commissario Arriv quindi quella pattuglia di
Politico della Zona. polizia che avevo incontrato il
La sua zona dazione stata an- Franchellucci, a sua volta, mi dis- giorno prima, e si mise a nostra
che lVIII zona, nella quale era loc a Centocelle, dove erano gi disposizione: linsurrezione, a
inclusa parte del territorio del- pronti e armati 140 compagni del- Centocelle, aveva avuto successo.
lodierno VII ed VIII Munici- le SAP e dei GAP di zona. Con i poliziotti, ai quali comunicai
pio (nel quale opera il nostro In un pomeriggio della terza deca- che Centocelle apriva le ostilit
giornale). Pu dirci qualcosa in de di gennaio raggiunsi la borgata contro le truppe naziste in transito
merito? con lordine di dare inizio allin- sulla Prenestina e la Casilina, strin-
LVIII zona garibaldina stata di surrezione... gemmo un accordo di reciproca
gran lunga una delle pi attive di I compagni, che mi aspettavano, comunicazione per evitare di scon-
Roma. La sua iniziativa, politica e mi condussero subito in Piazza dei trarci tra noi, soprattutto di notte
militare, stata straordinaria. Nel Mirti, dove gi molta gente si era (di giorno le strade di comunica-
marzo del 44, i suoi membri su- riunita. Aprii la manifestazione zione tra Roma e Cassino erano
perstiti furono in gran parte co- con il lancio delle parole dordine tenute sgombre dagli aerei Al-
stretti ad allontanarsi, furono tra- insurrezionali. leati).
sferiti nelle formazioni militari di Un paio di tedeschi, presenti nella Essi poi, nei giorni successivi, si
montagna, in Sabina e sul Monte piazza, capirono di che si trattava e prodigarono ad insegnare luso
Tancia parteciparono il 7 aprile al- si dileguarono: si sentiva, di lonta- delle armi ai miei compagni che
la battaglia del Venerd Santo, che no, il rombo dei cannoni, o dei non avevano mai sparato; se li por-
dette inizio al sanguinoso periodo bombardamenti degli Alleati: co- tavano alla Torraccia, che allora
pasquale, da Poggio Mirteto e munque di buon auspicio per una era campagna assoluta, e gli face-
Monte S. Giovanni a Rieti, a Pog- rapida liberazione. vano scuola militare.
gio Bustone, a Leonessa, ad An- Parlai per una ventina di minuti... Tutto questo dur per tutto il
trodoco. Molti partigiani caddero, Cera molta gente, e ragazzi che mese di febbraio: a Centocelle, or-
in combattimento o fucilati, e vit- non conoscevo vennero ad iscri- mai, eravamo liberi e padroni di
time civili vecchi, donne, bambi- versi allesercito rivoluzionario: noi stessi. Era arrivato carnevale,
ni, anche di pochi mesi furono testualmente, mi fu chiesto cos. le donne di Centocelle ci fecero
massacrati dai criminali nazisti, te- Era, nel frattempo, sopraggiunta perfino il Carnevale del Parti-
deschi e italiani in camicia nera. una pattuglia della Polizia: il co- giano.
LVIII zona, se ricordo bene era mandante mi avvicin, mi invit Di notte si usciva; attaccavamo gli
divisa in cinque settori: Quadraro, ad allontanarmi. Gli risposi che automezzi nazisti che percorre-
Torpignattara, Centocelle, Quar- non lavrei fatto; mi chiese, allora, vano le due strade consolari, ma
ticciolo e Borgata Gordiani. Il set- cosa avrebbero dovuto fare lui e i non solo. Tutto sembrava calmo.
tore di Centocelle comprendeva suoi uomini. Gli risposi che po- Troppo
anche la Borgata Alessandrina, tevano fare quello che volevano, Perfino un ragazzo, o due, non ri-
Torre Gaia ed il Villaggio Breda. restare con noi o andarsene, ma cordo bene, che avevano risposto
Dopo lo sbarco di Anzio, il 21 noi non avremmo sgomberato. alla leva militare dei fascisti repub-
gennaio del 1944, gli alleati ci lan- Aspetti almeno, mi chiese, che ci blichini, poich la sera tornavano a
ciarono la parola dordine della in- allontaniamo. casa per dormire, ci consegnavano
surrezione generale. No, gli risposi con garbo, lei i loro mitra, la sera, e glieli resti-
I GAP Centrali furono sciolti e i faccia quello che vuole, e pure i tuivamo la mattina allalba.
suoi membri furono dislocati nelle suoi, ma noi non ci fermiamo. Ma intanto gli Alleati non arriva-
zone dove era pi probabile il loro Se ne andarono, con evidente si- vano, e le notizie che avevamo era-
impegno in scontri militari alle gnificativo sollievo sia per noi che no cattive: i tedeschi li avevano
spalle dei nazisti attaccati dalle per loro. bloccati nella testa di ponte di
avanguardie militari alleate, o co- Dalla piazza facemmo partire un Anzio.
me avanguardia degli Alleati per corteo lungo via dei Castani nel Credevamo di aver gettato sulle
sollevare linsurrezione della citt. corso del quale ebbi uno scontro a spiagge di Anzio un gatto selvati-
Carlo Salinari Spartaco, allora fuoco con due fascisti che erano co, scrisse successivamente Chur-

patria indipendente l 23 settembre 2007 l 21


chill nelle sue memorie di guerra,
e ci accorgemmo, invece, che ci
avevamo portato, ad arenarsi, una
balena.
I trasteverini scrissero un graffito
sopra un muro del loro quartiere:
Americani, resistete. Presto verre-
mo a liberarvi.
Ma la storia di Centocelle libera
era finita.
I GAP Centrali furono richiamati
in citt, a disposizione del Coman-
do Garibaldino. Un rastrellamento
nemico, aiutato da qualche mise-
rabile residuo repubblichino, per-
mise ai nazisti e ai collaborazioni- Un gruppo di gappisti romani (dallalto e da sinistra): Alfredo Reichlin, Tullio Pietrocola,
sti di recuperare il territorio del- Giulio Cortini, Laura Garroni, Maria Teresa Regard, Franco Calamandrei, Valentino Gerra-
tana, Duilio Grigioni, Marisa Musu (sotto, accovacciati) Arminio Savioli, Francesco Curreli,
lVIII zona, i cui combattenti, co- Franco Albanese, Carla Capponi, Rosario Bentivegna, Carlo Salinari, Ernesto Borghesi, Raoul
me ho gi detto, furono trasferiti Falcioni (seduti, davanti al gruppo) Fernando Vitagliano e Franco Ferri (sdraiato a terra)
in montagna. Pasquale Balsamo.
Uno di loro, Giordano Sangallo,
un ragazzo di 16 anni, gi mem- giungeva via del Tritone e, per via marro che avevano operato in
bro del mio GAP Pisacane, che del Traforo, si immetteva lungo Roma il rastrellamento dei Carabi-
era tornato con me allVIII ed era una stretta strada in salita, la via nieri del 7 ottobre del 43, quello
poi stato trasferito in Sabina, cad- Rasella, parallela a via del Tritone, del Ghetto del 18 ottobre, quelli,
de sul Monte Tancia nella batta- che dal Traforo raggiunge le 4 ripetuti, prima e dopo quelle date,
glia del Venerd Santo, insieme ad Fontane; il reparto, di l, attraver- al centro e alla periferia della citt.
altri 5 partigiani romani e sabini, sava via Nazionale e si arrestava al Quella Compagnia attraversava
per tenere aperta il pi a lungo palazzo del Viminale, dove era ac- Roma armata fino ai denti, con
possibile, con due mitragliatrici, la quartierato in quello che era stato bombe a mano appese alla cintola,
strada di ritirata alla loro brigata. il Ministero degli Interni, ormai con mitra e fucili pronti alluso,
Alcuni di loro, invece, scelsero di dal dicembre del 43 trasferito a preceduta e seguita da due pattu-
rimanere in Zona dove conti- Sal, insieme a tutto il governo glie motorizzate armate di mitra-
nuarono la lotta e tra essi vi fu chi fantoccio repubblichino. gliatrice pesante con servente al
pag con la vita o con la deporta- Era l11a Compagnia del 3 Batta- pezzo, cantando nella lingua di
zione in Germania, la loro Resi- glione dellSS Polizei Regiment Hitler, che non era pi, per noi,
stenza. Tra questi Valerio Fiorenti- Bozen, composto da altoatesini quella di Goethe.
ni, eroico comandante dei GAP di chiamati alle armi dopo lannessio- Quei poliziotti in divisa nazista
zona, Caduto alle Fosse Ardeatine, ne del Nord Est italiano al 3 non erano l per caso: erano vo-
Ugo Urbani, comandante militare Reich, avvenuta il 1 ottobre del lontari, infatti, che avevano scelto
del settore di Centocelle e suo fi- 43: nella regione dellAlpenvor- la polizia e non lesercito, per due
glio, e circa mille uomini del Qua- land, delle provincie di Trento, ragioni: evitare il durissimo fronte
draro che, nellaprile successivo, Bolzano e Belluno; nella regione russo e avere un soldo pi ele-
furono rastrellati per distruggere dellAdriatisches Kustenland, delle vato.
quel nido di vespe; deportati in province di Udine, Gorizia, Trie- Con questo nobile intento aveva-
Germania, gran parte di loro non ste, Pola, Fiume e Lubiana. no giurato fedelt a Hitler, ed era-
pi ritornata. Rilevo, per inciso, che la pesantis- no in corso di addestramento per
sima mutilazione inflitta al territo- la noble art della caccia ai partigia-
Un episodio che la riguarda da rio nazionale italiano da Hitler av- ni, agli ebrei, ai renitenti alle leve
vicino lattacco dei partigiani venne malgrado la restaurazione militari e del lavoro, agli antifasci-
in via Rasella. Vuole raccontarci del fascismo, sia pure repubblichi- sti, e della repressione di eventuali
come andarono le cose in quel no, operata dal Mussolini di Sal, moti popolari.
23 marzo del 1944? e per la quale i patrioti delle Bri- In questo altri reparti dello stesso
Quando tornai da Centocelle, il gate nere di Alessandro Pavolini, reggimento si copersero di vergo-
Comando Centrale Garibaldino della X MAS di Valerio Borghese, gna nel Bellunese, nella Valle del
aveva gi notato il transito quoti- dellEsercito repubblichino di Ro- Biois, in Istria, ecc. e furono pro-
diano, nelle vie del centro storico dolfo Graziani, non fecero una cessati e condannati, alla fine della
della citt, di una compagnia della grinza. guerra, da tribunali militari Alleati.
polizia nazista che verso le due del La truppa nazista che transitava Fui immediatamente impegnato
pomeriggio rientrava da Porta del per il centro della nostra citt, ve- dal Comando dei GAP Centrali al-
Popolo; per via del Babbuino rag- stita delle stesse divise verde-ra- la preparazione del piano per lat-

22 l patria indipendente l 23 settembre 2007


tacco, gi ideato, che il Comando blocco fissi e da pattuglie mobili, es- le improvvise retate dei nazisti. Ma
aveva disposto dovesse avvenire in sendo la via Veneto, a poche diecine gli attacchi della guerriglia erano
via Rasella, strada poco frequenta- di metri di l, la cittadella in cui sempre pi frequenti.
ta, con pochi portoni e nessun ne- erano asserragliati, nei comodi al- Kappler, il boja delle Ardeatine,
gozio nella sua parte pi a monte. berghi di lusso che arricchivano nel corso della sua prigionia nel
Lattacco infatti doveva avvenire quella strada, i principali comandi carcere militare di Gaeta ha dichia-
da due parti. militari dei nazisti, e che noi, gi nei rato in unintervista rilasciata al
Una prima squadra, di cui io ero il primi mesi della Resistenza romana, comandante di quel carcere, il
centro, avrebbe fatto brillare una avevamo attaccato pi volte (il 17 Prof. Renzo Di Mario, che lha
grossa mina disposta in un carretto dicembre, il 18 dicembre, il 19 di- pubblicata nel volume Orrore e
delle immondizie nella parte alta cembre, il 28 dicembre, ecc.). piet dal Reich alle Fosse Ardea-
della strada, con un tempo di Sentimmo i colpi delle esplosioni tine (pag. 216 e segg., ed. Sove-
esplosione di circa 50 secondi dal prodotte dalle granate di mortaio ra, Roma, 1999), che in Roma,
momento dellinnesco. dei nostri compagni del secondo dallinizio dellautunno gli atten-
Subito dopo una seconda squadra, assalto, ma anche molti altri: infat- tati dei gappisti, sempre pi inatte-
composta da quattro uomini, sa- ti alcune bombe a mano, che i po- si, pericolosi e bestiali, non si conta-
rebbe sbucata da una traversa a liziotti nazisti portavano aggancia- vano pi contro le truppe tedesche e
valle e avrebbe lanciato bombe da te alla cintola, esplosero per sim- i collaborazionisti fascisti della
mortaio dassalto, modificate per patia, o per essere state raggiunte RSI, e dopo lo sbarco di Anzio
luso manuale, con un tempo di dalla fiammata che i diciotto chili da parte degli Alleati (21 gennaio
esplosione di circa 6 secondi dal- di tritolo disposti nella nostra mi- 1944) ebbe occasione di registrare
linnesco. na avevano emesso nellesplosione. una media, in citt, di otto at-
Furono, per pi giorni, valutati gli I nostri compagni a valle di via Ra- tacchi partigiani o sabotaggi al
orari di transito e i tempi di per- sella si sganciarono invece dal ne- giorno.
correnza della colonna da un pun- mico ricorrendo alle armi da fuoco Ma gi prima di quella data, per la
to a valle, da cui avrei avuto il se- corte che ciascuno di noi portava straordinaria attivit di guerriglia
gnale di via, al punto in cui la con s. che si svolgeva nelle strade di Ro-
mina, disposta quasi in mezzo alla Ci ritrovammo, come disposto, ma, dal centro alla periferia, di
strada, avrebbe potuto colpire il unora dopo lattacco nei giardini giorno e di notte, gi nel dicembre
centro della colonna nemica. di Piazza Vittorio. del 1943 il coprifuoco fu esteso
Cos, il 23 marzo del 44, alle dalle autorit militari naziste dalle
15,52, dopo essermi portato il car- Il revisionismo una piaga che 19,30 alle 6,30 del giorno succes-
retto dal nostro deposito presso il sempre pi spesso, in un perico- sivo, fu proibito luso serale delle
Colosseo, attraverso tutto il cen- loso crescendo, stravolge la sto- biciclette dal 18 di dicembre del
tro, fino a via Rasella, dopo circa ria e genera mostri che sovente 43 e, dopo il 26 dicembre, ne fu
due ore di attesa in via Rasella per vanno a minare la vita democra- proibito luso per tutta la giornata.
il ritardo della colonna rispetto al tica. Pu parlarci delle mistifi- Inoltre, ma questo lo abbiamo ap-
transito di essa nelle giornate pre- cazioni e dei falsi storici sul- preso solo qualche anno dopo,
cedenti, accesi la miccia. lattacco partigiano di via Rasel- una velina del Ministero della
Mi avviai lentamente verso lalto, la e sulla strage delle Ardeatine? Cultura Popolare, incaricato della
dove mi attendeva Elena (Carla Il nostro rigoroso isolamento co- censura preventiva imposta alla
Capponi) con un impermeabile spirativo non ci permise di coglie- stampa, ed emessa allalba del 24
che avrebbe coperto il mio camice re voci o effetti sul nemico e sul- marzo, giorno immediatamente
da netturbino, e seguito da due lopinione pubblica che il nostro successivo allattacco partigiano di
compagni che mi facevano da agguato in via Rasella potesse aver via Rasella, prescrisse ai giornali
scorta, oltre che dalle prime file provocato. che uscivano nellItalia occupata
della colonna che marciavano die- Del resto era unabitudine della dai nazisti: 24 marzo Per quanto
tro di me a pochi passi, avvenne stampa fascista di non riportare gli riguarda lincidente di ieri in via
lesplosione. eventi della guerriglia urbana con- Quattro Fontane (via Rasella) at-
Lavanguardia con la mitragliatrice dotta dalle diverse formazioni del- tendere un comunicato Stefani.
pesante, per nostra fortuna, era la Resistenza romana. I giornali ta- E il giorno successivo: 25 marzo
passata gi qualche minuto prima. cevano, la radio non ne parlava, la I giornali romani dovranno pub-
Raggiunsi Carla, minfilai limper- gente non sapeva altro che quello blicare un comunicato relativo al-
meabile; i miei compagni e io aveva- che accadeva sotto i suoi occhi, lattentato di via Rasella nella me-
mo appena superato langolo di via sotto casa sua o nelle strade imme- t superiore della prima pagina
Rasella che dal giardino di palazzo diatamente intorno ai luoghi che senza titolo, su due colonne in
Barberini, antistante la via, sbuc frequentava. grassetto e con filetti di demarca-
una squadra di Guardie di Finanza, Le strade romane erano pressoch zione in alto e in basso, e invitava
dislocate cost, a stendere il primo deserte, soprattutto di uomini, la per le 11,30 i Direttori dei gior-
cordone (la zona era guardata a vi- cui gran parte era nascosta e co- nali romani e della Stefani presso
sta, di giorno e di notte, da posti di munque cercava di non esporsi al- lufficio del Sottosegretario per

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avere elementi sui commenti che si per la prima volta il falso spudora- va processando i marescialli nazisti
potranno fare circa lattentato di to dellinvito nazista ai partigiani Maeltzer e Mackensen proprio per
via Rasella (C. Matteini, Ordi- di arrendersi per evitare la strage. la strage delle Ardeatine, che non
ni alla Stampa, Ed. Polilibraria Da allora, malgrado le infinite fu fatto nessun annuncio alla po-
Italiana, Roma, 1945). smentite apparse sulla stampa, nei polazione e alla Resistenza perch
E infatti fu questo il primo annun- processi dei tribunali militari allea- i responsabili dellattacco partigia-
cio dellattacco partigiano, scatta- ti e italiani, e in quelli penali e ci- no fossero consegnati al nemico
to alle 15,52 del 23 marzo, per il vili svolti dalla magistratura ordi- onde evitare la ritorsione nazista.
quale solo alle 23,30 della stessa naria, dalle ricerche storiografiche, La strage delle Ardeatine entr an-
data fu decisa la ritorsione nazista ecc., questa colossale panzana vie- che nei capi daccusa imputati dal-
delle Fosse Ardeatine, che inizi di ne ripetutamente riproposta da la Corte Internazionale di Norim-
fatto alle 14 del giorno successivo, qualche superficiale imbecille e da berga al comandante in capo nazi-
24 marzo, circa 22 ore dopo lag- mistificatori di professione. sta, von Keitel, e gli valse la con-
guato di via Rasella, si concluse al- Ma il 28 marzo lazione partigiana danna a morte.
le 19 dello stesso giorno, e fu del 23 in via Rasella venne invece Anche Kesselring, Maeltzer e von
comunicato dai giornali al pubbli- rivendicata ufficialmente da un co- Mackensen furono condannati,
co e alla citt di Roma solo alle 12 municato del CLN Nazionale co- per essa, alla pena capitale da tri-
del 25 marzo (i giornali, infatti, me atto legittimo di guerra della bunali militari alleati. La pena di
per motivi di coprifuoco, uscivano Resistenza, e venne condannata la morte fu commutata poi in erga-
a quellora). strage delle Ardeatine come delit- stolo e, successivamente Kessel-
Il comunicato Stefani dava in con- to contro lumanit, con la solleci- ring e von Mackensen furono gra-
temporanea e per la prima volta tazione ai romani a continuare la ziati.
notizia a Roma e al mondo del- lotta fino alla vittoria della demo- Kappler e Priebke, principali re-
lazione partigiana e dellordine di crazia. sponsabili e criminali esecutori di
ritorsione nazista, concludendo: Quel comunicato ebbe, nel CLN, quella strage, furono a loro volta
Questordine gi stato eseguito. solo un voto contrario, quello del- condannati allergastolo (in Italia
Il 26 marzo il Comando Militare la DC, prona alle direttive della la pena di morte era stata abolita)
nazista ritenne di pubblicare a sua Curia romana di papa Pacelli, che per omicidio continuato e aggra-
volta un suo comunicato ove, pur invece su LOsservatore Romano, vato dalla premeditazione e dalla
ripetendo la condanna per lattac- prima ancora dei giornali fascisti, crudelt da tribunali militari ita-
co dei comunisti-badogliani gi il 25 marzo commentava in un liani.
ispirato dagli Alleati, afferm, con- modo che fu molto gradito ai na- Le sentenze furono confermate
tro ogni evidenza, che era stato zisti gli eventi del 23 e 24 marzo. dalla Suprema Corte Militare e
sempre rigorosamente rispettato Eppure lo stesso Kappler, in sede dalla Cassazione penale.
lo stato di citt aperta proclama- di tribunale militare che lo con-
to per Roma (dove?, come?, quan- dann allergastolo per la strage Quale fu latteggiamento della
do?), e che avrebbero continua- delle Ardeatine, ammise che la Chiesa in relazione a quei fatti,
to a garantirlo. fretta di eseguire lordine di Hitler in particolare riguardo leccidio
Effettivamente qualche modifica che pretendeva lesecuzione di es- delle Fosse Ardeatine?
nel comportamento degli occupa- sa entro le 24 ore gli aveva im- Anzitutto distinguerei il compor-
tori fu verificata: infatti, pur ser- pedito di svolgere una qualsiasi ri- tamento della Chiesa e dei catto-
vendosi ancora di Roma e delle cerca dei partigiani colpevoli lici, in genere da quello della
sue risorse, fu in qualche modo dellattacco ai poliziotti nazisti; Curia romana.
fortemente ridotto il transito delle egli specific che lopportunit al- Conventi e luoghi di culto hanno
truppe da e per il fronte nella citt la massima fretta e alla pi scrupo- accolto, protetto, nascosto i perse-
e nei suoi nodi stradali e ferroviari. losa segretezza gli era stata sugge- guitati, e due sacerdoti sono stati
Ne segu, dopo qualche giorno, la rita anche dal timore, ove fosse uccisi per questo, in Roma, dai na-
sospensione delle incursioni aeree trapelata la notizia delle feroci di- zisti: Don Pappagallo, assassinato
sullarea cittadina, che ripresero sposizioni emesse dallalto coman- alle Fosse Ardeatine, Don Morosi-
per, dopo lo sfondamento Allea- do germanico alle ore 23,30 del ni fucilato al Forte Bravetta.
to del fronte di Cassino, verso la 23 marzo, delle possibili reazioni Un terzo, Don Chiaretti, stato
met di maggio, quando il grosso della cittadinanza romana e della fucilato in Sabina insieme ai parti-
dellesercito nazista riprese a tran- Resistenza, che fin dai primi giorni giani di Leonessa.
sitare, nella sua ritirata verso il delloccupazione aveva duramente Ma torniamo alleccidio delle Ar-
nord, per le strade di Roma. colpito le truppe e i comandi mili- deatine.
Il 28 marzo, di fronte al turba- tari nazisti e i collaborazionisti fa- Secondo alcuni biografi di Pio XII
mento che aveva scosso Roma e il scisti. il Papa seppe della strage avvenuta
mondo per linfamia nazista, il se- Perfino il Maresciallo Kesselring il 24 marzo solo al mattino del 25.
gretario federale dei fascisti repub- riconobbe, in seguito alle ripetute Comunque, secondo gli Atti della
blichini di Roma, Giuseppe Pizzi- domande del presidente di un Tri- Santa Sede, Vol. 10, pag. 189, si
rani in un suo comunicato emise bunale Militare Britannico che sta- riscontra che la mattina del 24, al-

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le ore 10,15, certo Ing. Ferrero, presa la Germania, in applicazione la Seconda guerra mondiale o,
del Governatorato di Roma (non di esse. quanto meno, lingresso dellItalia
identificato, si registra in nota 1 a Ma tant. Diceva un noto intel- in essa al fianco di Hitler.
pie di pagina) d particolari circa lettuale italiano: Non c niente di un fatto, comunque, che LOs-
lincidente di ieri sostanzialmente pi inedito, in Italia, di quanto servatore Romano, organo della S.
inesatti, ma, si afferma, finora so- stato pubblicato centinaia di volte. Sede, prima di qualsiasi altro gior-
no sconosciute le contromisure; si Ma torniamo, ancora per un po, nale, e cio il 25 marzo del 44, a
prevede per che per ogni tedesco al comportamento della Curia Ro- commento del noto comunicato
ucciso saranno passati per le armi mana nel corso delloccupazione Stefani che annunciava lavvenuta
10 italiani. LIng. Ferrero spera di nazista. strage delle Ardeatine, espresse la
dare pi tardi maggiori partico- Il 12 marzo del 44, anniversario pi dura condanna della Resisten-
lari. dellascesa al Soglio Pontificio di za con un commento non firmato
Ma come! Papa Pacelli, centomila romani si in cui i poliziotti delle SS caduti in
Non erano stati affissi manifesti, recarono a rendergli omaggio, e a via Rasella sono definiti vittime
come puntualizz per primo il fe- manifestare per ottenere il suo in- innocenti; i Martiri delle Ardeati-
derale romano del fascio repubbli- tervento contro la presenza in Ro- ne sono indicati freddamente solo
chino il 28 marzo del 44, Giusep- ma di Alti Comandi e truppe nazi- come trecentoventi persone sa-
pe Pizzirani; come fino a qualche ste, che giustificavano le frequenti crificate; i partigiani sono i col-
mese fa afferm perfino Bruno Ve- incursioni aeree alleate sulla citt, pevoli sfuggiti allarresto; ai cri-
spa, e tanti altri sapienti storici, e come abbiamo gi detto sopra. minali nazisti, ancora lordi del san-
memorialisti, e testimoni di Il Papa se la prese duramente con gue dei Martiri, quali portatori di
quelle terribili giornate? gli Alleati, maledicendo la loro responsabilit di governo (i re-
Ed possibile che al Vaticano (e al guerra aerea, condotta contro Ro- sponsabili) si chiede, a strage av-
Papa!) tali voci meglio ancora, ma malgrado la dichiarazione di venuta, coscienza di questa loro
tali certezze , non fossero per- citt aperta. responsabilit verso s stessi, verso
venute? Ma dimentic anche lui quanto le vite che vogliono salvaguardare,
Inoltre, nella Sentenza del Tribu- era gi stato affermato da Kessel- verso la storia e la civilt; i mem-
nale Penale di Roma, 27 settembre ring, al momento della proditoria bri della Resistenza sono invece gli
1975, dep. il 30 aprile 76, nella occupazione di Roma, che la citt irresponsabili, privi di rispetto
causa per diffamazione indetta dai era territorio in stato di guerra, della vita umana, che non hanno il
Nipoti Pacelli contro R. Katz, G. come del resto il Presidente Roo- diritto di sacrificare.
Kosmatos e altri per la pesante sevelt aveva gi precisato, e che
critica contenuta nel film Rappre- torn a precisare. Ma arriviamo un istante ai gior-
saglia circa il comportamento del Silenzio assoluto sulla illegittimit ni nostri. Nella nostra citt, in
Pontefice a proposito della strage della presenza dei nazisti. Silenzio particolare, stiamo assistendo ad
delle Ardeatine, in particolare si assoluto, del resto, come dopo il una preoccupante scalata di
afferma, come unica verit, che rastrellamento dei Carabinieri, o gruppi neo-nazifascisti. Laper-
prima del 25 marzo del 44 n ma- quello del Ghetto, o i rastrella- tura di luoghi quali Casa
nifesti, n avvisi radio, n bandi, menti nelle case, nelle piazze, nel- Pound e Foro 753 nonch la
n comunicati dellAlto Comando le strade romane degli uomini che massiccia campagna mediatica
Germanico annunciarono o mi- si erano rifiutati di rispondere ai operata da gruppi destrema de-
nacciarono misure di rappresa- bandi militari e del lavoro obbliga- stra, sono un sintomo di quanto
glia da adottare con riferimento torio. il problema del neo-nazifasci-
ad eventuali azioni terroristiche o Silenzio assoluto, come dopo la smo sia sottovalutato, quando
a seguito di attentati effettivamen- strage delle Ardeatine, del rastrel- non addirittura assecondato.
te eseguiti. lamento del Quadraro, delle ese- Cosa si sente di dire a quei gio-
Del resto, il Tribunale Internazio- cuzioni ripetute al Forte Bravetta vani che oggi sono affascinati da
nale di Norimberga, i Tribunali e, perfino dopo la cacciata dei na- quelle idee di morte e di nega-
Militari Italiani e Alleati, la Cassa- zisti da Roma, dellinfame massa- zione di qualsiasi tipo di libert
zione Civile a Sezioni Riunite, la cro della Storta. e di democrazia?
Cassazione Penale, non hanno ri- A parte il primo terrificante silen- State attenti, non vi fate fregare da
conosciuto mai, nelle stragi e nelle zio che Papa Pacelli pratic, insab- cattivi maestri: la cosa pi bella
ritorsioni naziste e fasciste, una biando la lettera pastorale di dura al mondo la pace tra uomini libe-
legittima rappresaglia, cos co- ed esplicita condanna del nazismo ri. Lo sappiamo noi che abbiamo
me configurata nellart. 50 della approntata da Papa Pio XI, e che dovuto batterci nella pi feroce
Convenzione dellAja del 1907 egli non pot pubblicare per lim- delle guerre, e abbiamo visto cade-
(primo firmatario la Germania), provvisa morte che lo colse in pie- re, al nostro fianco tanti amici,
nella successiva Convenzione di no benessere nei primi mesi del tanti compagni, tante persone che
Ginevra del 1929, che la riconfer- 1939. ci erano care, per poterla ottenere.
mava, e nei provvedimenti di legge Quella lettera, se pubblicata, Che abbiamo vissuto i bombarda-
prodotti dagli Stati firmatari, com- avrebbe forse potuto scongiurare menti, la fame, la tubercolosi, il

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Tra questi civili appena catturati e tra i detenuti nel carcere di Regina Coeli Kappler sceglier i 335 da fucilare alle Fosse Ardeatine.

colera; abbiamo visto mucchi di perfino lapplauso di Mussolini, fedisti che massacrarono con i for-
uomini, donne, bambini, vecchi, che lo salut come alato messag- coni, a Sapri, nel 1857, i trecento
massacrati, accatastati uno sullal- gero di pace. Ma che bel risultato giovani e forti di Carlo Pisacane;
tro come rifiuti. ne ha ottenuto! o, addirittura, quello delle guerre
Abbiamo dovuto uccidere altri uo- Mi sento ancora un partigiano di religione, della caccia alle stre-
mini, esperienza spaventosa, disu- della pace, ma so che questa ha ghe, dei roghi della Santa Inquisi-
mana, orribile, anche se quegli uo- come presupposto la libert, e zione.
mini ci avevano privato della pace quindi ottenibile solo in un Pensate cosa sarebbe il mondo,
perch prima ci avevano privato mondo di liberi e di eguali oggi, se lumanit potesse dispor-
della libert, e commettevano in- per questo mondo che dobbia- re delle ricchezze che abbiamo
nominabili crimini contro luma- mo continuare a batterci, ma in distrutto, nel secolo scorso, con
nit che vedevamo soffrire intorno una civile competizione regolata guerre infinite ma, soprattutto,
a noi. dalla democrazia, nel reciproco ri- con le due guerre mondiali, an-
La guerra la cosa pi sporca, pi conoscimento della legittimit de- che se lultima, e cio la rivolta
ignobile, che alluomo possa capi- mocratica, nellincontro e nello vittoriosa dei popoli contro il fa-
tare di vivere, anche se i fascisti la scontro, anche vivace, ma rispetto- scismo, pur se scatenata e segnata
acclamavano e la invocavano come so delle diverse opinioni. dalla ferocia degli aggressori nazi-
unica igiene del mondo. Abbattiamo gli steccati che hanno fascisti, con la loro sconfitta ha
Se ne esce tutti pi sporchi, anche diviso gli uomini, mescoliamoci, comunque garantito allEuropa
quelli che sono stati costretti a parliamo, tra noi e con tutti. un periodo di pace e di sviluppo
battersi per recuperare, con la li- Non buonismo, questo: dob- economico e sociale di oltre set-
bert, la pace: per s e per tutti. biamo imparare dai disastri che tanta anni, tanto lungo, cio, co-
per questo che annovero, tra le hanno travolto gli uomini nei mil- me non si mai verificato nella
vittime del fascismo, anche quei lenni della loro lunga esistenza, sua Storia.
fascisti soprattutto i giovani dalla Preistoria alla Storia, che Attenti, quindi, alle restaurazioni,
che sono stati uccisi da noi. ogni integralismo, politico, reli- contro la democrazia e la laicit
Sia chiaro, io non mi proclamo gioso, ideologico, eretto in dife- dello Stato, di cui si sente, oggi,
pacifista: questo termine una sa di poteri mistificatori, e sostiene anche in Italia, una gran puzza e
caricatura e una menzogna; n un e mantiene il dominio delluomo un gran rumore, e che laggressivi-
non violento. Contro la ferocia sulluomo. t mediatica del Cavaliere, o qual-
del nazismo non so cosa di paci- E si serve anche del dio dei kami- che giaculatoria nel latino lefevria-
fista e di non violento si sarebbe kaze e degli imam, o dei nazisti, no e anticonciliare, sia pure condi-
potuto fare. che recavano scritto sulle fibbie di te da qualche fumata di incenso,
La pace senza se e senza ma? Ci bronzo delle loro cinture di mise- non riescono a nascondere.
ha provato a Monaco, nel 38, rabili assassini il motto Got mit (a cura della cellula FGCI Sezione
lInghilterra di Chamberlain. Il uns, Dio con noi. O, andando PdCI Ilio Barontini - Municipio
primo ministro inglese ottenne pi in l nel tempo, il dio dei san- Roma delle Torri)

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