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Con temperamenti Werckmeister ci si riferisce ad alcuni metodi di accordatura ideati da Andreas

Werckmeister e descritti nel trattato Orgel Probe.

Storia
Alla ricerca di una soluzione pratica ai limiti del temperamento mesotonico, nel 1691 Andreas
Werckmeister scopr che un'accordatura ciclica contenente cinque quinte mesotoniche e sette quinte
giuste (ossia pitagoriche) chiude quasi perfettamente il circolo delle quinte, e, pertanto, elimina la
sgradevole quinta del lupo, permettendo di suonare in tutte le tonalit. Di questo sistema furono
introdotte numerose varianti, note come buoni temperamenti o temperamenti inequabili.
Esistono due modi per catalogare questi temperamenti: il primo si riferisce all'ordine nel quale
vennero presentati come buoni temperamenti nel trattato di Werckmeister, mentre il secondo, fra
parentesi, si riferisce al loro ordine sul monocordo. L'ordine sul monocordo inizia dal Werckmeister
III, in quanto l'intonazione naturale catalogata I, mentre il mesotonico a quarto di comma
catalogato II.

I temperamenti
Di seguito, i quattro temperamenti Werckmeister. I due pi conosciuti sono il I (III) e il II (IV),
utilizzati sia da numerosi strumenti d'epoca che da copie di strumenti antichi.

Werckmeister I (III)
Nel primo temperamento, il Werckmeister I (III), il comma pitagorico viene diviso a 1/4 sulle quinte
Do-Sol, Sol-Re, Re-La e Si-Fa. Le quinte interessate da questo sistema di accordatura non sono
consecutive, in quanto la quarta [Si-Fa/] viene trasposta verso l'alto di una quinta. In questo modo
si ottiene la modifica di diverse terze, sia maggiori che minori, per migliorare le terze fino ad allora
insuonabili col temperamento mesotonico regolare (tra cui Si-re#, Fa#-La#, Do#-Fa, Lab-Do
eccetera). Le quinte pure diventano otto quinte su dodici.

Werckmeister II (IV)
Nel secondo temperamento, il Werckmeister II (IV), il comma pitagorico diviso a 1/3 e il
temperamento su quinte alternate, cio accordando Do-Sol, Re-La, Mi-Si, Fa-Do e Si-Fa a 1/3
di comma in meno e le quinte Sol-Re e Mi-Si a 1/3 di comma in pi. Le altre quinte, cinque su
dodici, sono pure.

Werckmeister III (V)


Nel terzo temperamento, il Werckmeister III (V), il comma suddiviso a 1/4 nelle quinte Re-La,
La-Mi, Fa-Do, Do-Sol e Fa-Do. Le altre quinte sono pure.

Werckmeister IV (VI)
Il quarto temperamento, il Werckmeister IV (VI), presuppone la suddivisione del monocordo in 196
parti uguali. Werckmeister stesso forn anche una versione con suddivisione in 147 parti. Un
problema, in questo tipo di accordatura, dato dal valore del Re (o La, nell'altra versione), stabilito
a 176. Questo produce un effetto sgradevole in quanto la quinta Sol-Re risulta troppo abbassata, pi
di mezzo comma. La terza Si-Re dovrebbe essere pura, ma Re-Fa circa un comma pi alta.
Probabilmente, il numero 176 un errore, in quanto l'accordatura funziona se si divide il
monocordo in 175 parti.