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NOME: Arpia

DESCRIZIONE FISICA:
Altezza superiore alla media umana (si aggira tra il metro e 90 cm e i 2 metri e 15
cm circa), il viso ricorda molto quello di una donna nei tratti. Presenta lunghi
capelli intercalati a piume estremamente lunghe, spesso entrambi neri (si parla di
un unico avvistamento di un'arpia bianca) e le braccia sono munite di ali con piume
del medesimo colore. Al termine delle ali le mani sono munite di lunghi artigli e
sono creature con una forza veramente sconvolgente. Tutto il loro corpo coperto
da piume e dove la pelle grigiastra si intravvede maggiormente, sono coperte di
triature scure, di diverse tonalit di marrone e rosso mattone. Le zampe sono
estremamente possenti e hanno una forza smisurata: presentano inoltre tre artigli
ricurvi molto spessi e taglienti.
Gli occhi delle arpie sono gialli, solitamente, arrivando a somigliare in tutto a
dei rapaci.

ALTRE INFORMAZIONI:
Sono fameliche ed aggressive. Hanno una capacit di volo notevole e una destrezza
nei loro movimenti che le rende temibili avversarie quando in volo. Se sono a terra
sono pi goffe e lente, molto meno pericolose. Hanno un legame evidente con i
mastini della selva, come se tra loro ci fosse una sorta di intesa. Non sono mai
state avvisate le arpie che si nutrono, perch prendono le vittime e le trasportano
(anche in volo) all'interno della selva di cui sono le incontrastate dominatrici.
La loro forza (sia fisica che mentale) aumenta con la crescita della selva, sebbene
non sia chiaro come sia possibile questa correlazione. I medium tra le varie razze
tesimoniano di aver visto fior di anime intrappolate nella selva e negli alberi
della stessa selva. Pare che gli alberi prendano possesso dei cadaveri che l'arpia
porta all'interno del bosco di anime. A guardia del bosco: Mastini (vedi voce).

PUNTI DEBOLI:
La loro forza e supremazia dettata dal volo. Colpire le ali le costringe ad uno
scontro sulla terra ferma, che le rende goffe e pi lente, anche se certo non
incapaci di uccidere.

PRESENZE NELLA STORIA:


La testimonianza pi famosa dell'apparizione delle arpie risale agli inizi del
1300. Testimonianze collegano le arpie al XIII canto della divina commedia scritta
da Dante Alighieri che per aver parlato della selva (da lui chiamata la selva dei
suicidi) ha causato il suicidio di Zaccaria Argenti, fratello sconosciuto di
Filippo Argenti, noto per aver malmenato Dante Alighieri per strada. Filippo nel
suo diario di Shadowhunter ha riportato il delirio del fratello, Zaccaria, che in
seguito alla vsione delle arpie divenne instabile mentalmente. Il tormento per
queste creature lo portarono a gettarsi dal campanile della chiesa di Firenze,
mentre Filippo cercava di fermarlo. Le ultime parole del giovanissimo cacciatore
furono molto semplici ed ivi riportate, tradotte dal latino: "Posso sconfiggerle
solo dall'interno, Filippo. Il mio sangue per la distruzione, la mia anima per
l'inferno, la mia vita per la loro".
In seguito al tristemente famoso episodio italiano, le arpie furono avvistate
ovunque, a pi riprese, nel corso della storia. Condizioni lunari, climatiche,
planetarie non danno nessuna forma di riscontro logico attualmente comprensibile.

http://i.imgur.com/5E5LW2j.png

STATISTICHE
Mente 18
Destrezza 20
Forza 12
Costituzione 12
Abilit magiche
. Sono in grado di emettere un urlo stordente (mente VS mente): chi ne viene
investito tender a perdere l'equilibrio e cadere a terra (non fa danni, solo
stordente)
. Sono in grado di creare illusioni tanto belle quanto terrificanti
contemporaneamente
. Il loro morso paralizzante (agevola il trasporto di creature alla selva) (Forza
VS costituz?ione)
. Sanno volare e possono prendere il volo da ferme (basa che si possano spingere
verso l'alto)