Sei sulla pagina 1di 75

Jenkins e i 7 principi del transmedia storytelling

Jenkins individua 7
principi descrittivi delle
pratiche transmediali allo
scopo di individuare le
caratteristiche principali
del fenomeno in
contrapposizione ad altre
forme narrative
I 7 principi di Jenkins: una cronologia

Novembre 2009:
- Conferenza Futures of Entertainment 4, presso il MIT
(Massachusetts Institute of Technology)

Dicembre 2009:
- Articolo The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of
Transmedia Storytelling, blog Confessions of an Aca-Fan
(http://henryjenkins.org).
Jenkins e i 7 principi del transmedia storytelling
Lunicorno origami rimane per me
lemblema dei principi chiave che danno
forma a quello che chiamo transmedia
storytelling, il santo protettore di una
comunit sempre pi appassionata di
artisti, narratori, marchi, game designer e
critici/accademici, per cui il transmedia
diventato la forza trainante della vita
creativa e intellettuale

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami/
I 7 principi di Jenkins

1. Spreadability vs. Drillability


2. Continuity vs. Multiplicity
3. Immersion vs. Extractability
4. Worldbuilding
5. Seriality
6. Subjectivity
7. Performance
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Spreadability refered to the capacity of the public to engage actively in the circulation of
media content through social networks and in the process expand its economic value
and cultural worth

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009

Perhaps we need a different metaphor to describe viewer engagement with narrative


complexity. We might think of such programs as drillable rather than spreadable. They
encourage a mode of forensic fandom that encourages viewers to dig deeper, probing beneath
the surface to understand the complexity of a story and its telling. Such programs create
magnets for engagement, drawing viewers into the storyworlds and urging them to drill down
to discover moreThe opposition between spreadable and drillable shouldnt be thought of as a
hierarchy, but rather as opposing vectors of cultural engagement. Spreadable media
encourages horizontal ripples, accumulating eyeballs without necessarily encouraging more
long-term engagement. Drillable media typically engage far fewer people, but occupy more of
their time and energies in a vertical descent into a texts complexities.

J. Mittel, To Spread or To Drill, justtv.wordpress.com, febbraio 2009, in H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn:
Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Spreadability si riferisce alla capacit del pubblico di impegnarsi attivamente nella


circolazione dei contenuti mediali attraverso i social network e nellespansione del loro valore
economico e culturale.
H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009

Forse abbiamo bisogno di una metafora diversa per descrivere linterazione degli spettatori
con la complessit narrativa. Possiamo pensare che alcuni programmi, pi che spreadable,
siano drillable. Incoraggiano infatti gli spettatori a scavare nel profondo, indagando sotto la
superfice per capire la complessit della storia e del suo racconto. Questi programmi creano
unattrazione, trascinando gli spettatori allinterno delluniverso narrativo e incitandoli a
scoprire sempre di pi. Lopposizione tra spreadable e drillable non dovrebbe essere pensata
come gerarchica, bens come disposta su vettori opposti del coinvolgimento culturale.
Un media spreadable incoraggia un movimento orizzontale, accumulando le visualizzazioni
senza incoraggiare necessariamente un interesse a lungo termine.
Un media drillable solitamente coinvolge meno persone ma occupa una quantit maggiore
del loro tempo e delle loro energie in una discesa verticale nella complessit del testo.
J. Mittel, To Spread or To Drill, justtv.wordpress.com, febbraio 2009, in H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn:
Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability
Spreadability TOP
DOWN

S. Ford, J. Green, H. Jenkins, Spreadable Media: I media tra condivisione, circolazione, partecipazione, Apogeo
Education, Milano, 2013

SPREADABLE MEDIA BOTTOM


UP
Caratteristiche principali:
1 Vasta diffusione 3 Basso investimento da parte degli utenti

2 Generalmente limitato nel tempo 4 Alto riscontro da parte degli utenti

La diffusione immediata e capillare pu trasformarsi in un interesse a lungo termine


da parte degli utenti
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Spreadability: nella dimensione on line viralit

BOTTOM
UP
[]
D. Chieffi, Online crisis management. Strategie ai tempi dei social media, Apogeo Education, Milano, 2013
TOP
DOWN I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Spreadability: format televisivi

The voice
Blind audition di Suor Cristina
Quarto video pi visualizzato su YouTube nel 2014

Masterchef
Servizio di Striscia la notizia nel 2015
Accusa di violazione del regolamento nei
confronti del vincitore della quarta stagione
Stefano Callegaro
Diffusione rapida e capillare della notizia
Vicenda dimenticata in breve tempo

http://www.internazionale.it/notizie/2014/12/10/i-dieci-video-piu-visti-su-youtube-nel-2014
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability
Spreadability: editoria

Fumetto BOTTOM
ZeroCalcare UP
Pseudonimo di Michele Reich
Pubblicazione di sei libri a fumetti a partire dal 2011
Ristampe frequenti
Viralit di alcune vignette
Realizzazione di un film tratto da La Profezia
dellarmadillo, diretto da Valerio Mastandrea.

Letteratura
50 sfumature di grigio
TOP
Primo di una trilogia di romanzi pubblicati tra il DOWN
2011 e il 2012
Scritto da E. L. James
Libro pi venduto degli ultimi venti anni su
Amazon statunitense
Secondo film pi visto in Italia nel 2015
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

SPREADABILITY: web-serie
BOTTOM
UP
The Pills
Web-serie creata nel 2005 da Matteo Corradini, Luigi Di
Capua, Luca Vecchi
Descrive in maniera comica alcune problematiche
affrontate dai trentenni romani. Nonostante il prodotto
sia piuttosto romanocentrico, la web-serie ha avuto una
grande diffusione.
Il film, uscito nel 2016, non ha ottenuto lo stesso
successo

Gli effetti di Gomorra sulla gente


Web-serie creata nel 2014 da The Jackal, societ di
produzione napoletana.
Parodia di Gomorra che, nei tre video, ha ottenuto una
media superiore a quattro milioni di visualizzazioni.
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Drillability
Capacit di un contenuto di essere approfondito e quindi, in parte, co-creato

(G. Xhaet, Le nuove professioni del web. Fate del vostro talento una professione,
Hoepli, Milano, 2012)

DRILLADABLE MEDIA
Caratteristiche principali:

1 Meno diffuso dello spreadable media

2 Alto investimento di tempo ed energia

3 Gli utenti scandagliano la storia nel profondo


I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Drillability: enciclopedia partecipativa


BOTTOM
Wikia The home of fandom UP

Servizio di web hosting


Fondata nel 2006 da Jimmy Wales
Contiene pi 360.000 comunit
Ha pi di 190 milioni di
visualizzazioni al mese
D ai fan la possibilit di creare vere
e proprie enciclopedie

Wookieepedia, nella fattispecie,


stata creata da un utente nel 2005 ed
, ad oggi, una delle realt Wikia pi
estese in assoluto, visitata dai fan della
saga e da chi vuole approfondire le
proprie conoscenze sulluniverso
narrativo di Star Wars.
I 7 principi di Jenkins TOP
DOWN
1. Spreadability vs. Drillability

Drillability: approfondimenti creati dallalto

Twin Peaks: An Access Guide to the Town


Realizzata nel 1991 da David Lynch
Guida turistica della cittadina di Twin Peaks, in cui
ambientata la serie televisiva I segreti di Twin Peaks
Comprende le mappe della citt, le ricette tipiche e
la selezione di canzoni del jukebox presente in un
locale

Gli animali fantastici: dove trovarli


Scritto nel 2001 da J. K. Rowling sotto lo pseudonimo
di Newt Scamandro
uno pseudobiblium
Si pone come la copia di uno dei libri scolastici di
Harry Potter
Ha ispirato una futura trilogia dei film (prequel della
saga)
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability

Drillability: pseudobiblia

A cura di S. Basile, Il Necronomicon - Storia di un libro che non c', Fanucci Editore, Roma, 2014
I 7 principi di Jenkins
1. Spreadability vs. Drillability
SPREADABILITY & DRILLABILITY
ESAMI La Serie
Web-serie sugli esami universitari
Realizzata nel 2014 da Edoardo Ferrario
Ogni puntata incentrata su una determinata
facolt.
Il personaggio di Filippo Er Pips De Angelis nato
allinterno del programma La Prova dellotto di
Caterina Guzzanti
Dopo il successo ottenuto grazie alla web-serie,
stato ospitato anche allinterno di altre trasmissioni.

Spreadability
Rapida diffusione dei video attraverso la condivisione
tra gli spettatori/utenti
Drillability
Possibilit, per chi vuole, di approfondire luniverso
narrativo IADAP - ISTITUTO ARTE,
Cercando le apparizioni dei personaggi in altre DESIGN, ARREDAMENTO E
piattaforme PRESABBENE
Visitando le pagine create su Facebook
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

[] the idea of a unified experience which is systematically developed across


multiple texts is certainly the case that many transmedia franchises do indeed seek
to construct a very strong sense of continuity which contributes to our
appreciation of the coherence and plausibility of their fictional worlds and that
many hardcore fans see this kind of continuity as the real payoff for their
investment of time and energy in collecting the scattered bits and assembling them
into a meaningful whole.

Multiplicity allows fans to take pleasure in alternative retellings, seeing the


characters and events from fresh perspectives, and comics publishers trust their
fans to sort out not only how the pieces fit together but also which version of the
story any given work fits within.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

[] Lidea di unesperienza unificata, sviluppata sistematicamente attraverso


testi multipli valida per quei franchise transmediali che cercano di costruire un
forte senso di continuit, che ce li fa lodare per la coerenza e plausibilit del
loro mondo finzionale, cos come importante per i fan hardcore che interpretano
questa continuit come lunico valore che pu ripagarli dellinvestimento di tempo
ed energie necessario a raccogliere i pezzetti sparsi e ad assemblarli in un tutto
dotato di senso.

La molteplicit permette ai fan di provare piacere per ri-racconti alternativi, dove i


personaggi e gli eventi si vedono in prospettive nuove. E gli editori si fidano del fatto
che i loro fan sappiano non solo in che modo i pezzi stanno insieme, ma anche in che
modo ogni elemento sta dentro a una specifica versione della storia.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Continuity

K. Lawrence, Building Your Story: A Guide to Structure and Plot, John


Hunt Publishing, Alresford, 2014

Caratteristiche principali:

1 Universo narrativo plausibile

2 Vari frammenti della storia compongono un insieme coeso

3 Fan gratificati dalla coerenza delluniverso narrativo


I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Continuity

Nel 2000, a causa delle possibili


inesattezze e incongruenze che
inevitabilmente il gran numero di
testi relativi alla saga di Star Wars
avrebbe potuto creare, la Lucas Film
decise di riorganizzare i prodotti
dell'universo di Guerre stellari. A tale
scopo, la produzione decise di creare
un database della saga denominato
Holocron per rispettare il principio
della continuit (coerenza e non
contraddittoriet) e attenersi al
canone stabilito.
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Continuity
The Pixar Theory
Teoria sviluppata da Jon Negroni
Articolo pubblicato nel suo blog nel 2013
Libro pubblicato nel 2015
https://jonnegroni.com/2013/07/11/the-pixar-theory

Secondo questa teoria film come Cars e


Brave e gli altri sarebbero tutti collegati da
un unico filo conduttore e avrebbero luogo
nello stesso universo narrativo rispettando una
sequenza temporale. Racconterebbero cio
levoluzione di un mondo in cui le macchine
sono diventate intelligenti, gli esseri umani si
sono estinti e gli animali sono diventati esseri
senzienti.
www.repubblica.it
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Retroactive continuity

Caratteristiche principali:

1 La continuit precedentemente stabilita viene alterata

2 Consente di integrare nuovi elementi

3 Permette di giustificare quelli che altrimenti sarebbero stati considerati


degli errori di continuit
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Retroactive continuity

Sherlock Holmes

Arthur Conan Doyle nel 1983 termina il


racconto intitolato Il Problema Finale
con la morte di Sherlock Holmes. Nel
1903, per poter continuare a scrivere
del celebre investigatore, pubblica il
racconto La Casa Vuota, nel quale
spiega come Holmes avesse in realt
solamente finto di essere morto.
A VOLTE RITORNANO..

QUESTIONI DI GENERE
LA MATEMATICA NON UNOPINIONE

1. Megan Fisher uno dei primo


membri di Wayward Pines
2. Margaret un ABI di circa trentanni
che abitava dove oggi sorge Wayward
Pines

3. Quanti anni dovrebbe avere


Megan?
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Multiplicity
Multiplicity replicates recognisable
characters and motifs across
multiple platforms.
E. Beddows, Buffy the Transmedia Hero

Caratteristiche principali:

1 Ripetizioni o versioni alternative 3 Pi filoni narrativi


della storia

2 Personaggi ed eventi visti da nuove 4 I fan possono scegliere quello che


prospettive ritengono pi adeguato
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Robert Pratten, Getting Started with Transmedia Storytelling, 2nd ed 2015


I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity

Multiplicity: supereroi Marvel Comics

Spider-Man
Personaggio nato nel 1962
Storia sviluppata attraverso vari mezzi di
comunicazione
Storia trasportata in universi narrativi paralleli

2000 2004 2005

Capitan America

Personaggio nato nel 1941


Realizzato in altre versioni, tra cui quelle in
cui
Si fonde con Superman (DC e Marvel)
un veterano novantenne
uno zombi
Marvel Zombi House of M Super Soldato
2005 2005 1996
I 7 principi di Jenkins
2. Continuity vs. Multiplicity
Continuity & Multiplicity

James Bond

Luniverso narrativo di James Bond si sviluppa a partire dai


romanzi scritti da Ian Fleming e comprende anche:
Film canonici
Film apocrifi
Romanzi scritti da altri autori con protagonista James Bond
da adulto
Romanzi su James Bond da giovane
Romanzi sul nipote di James Bond
Romanzi incentrati sulla figura di Miss Moneypenny
Serie televisive
Videogiochi
Giochi di ruolo
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

In immersion, then, the consumer enters into


the world of the story, while in extractability,
the fan takes aspects of the story away with
them as resources they deploy in the spaces of
their everyday life.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Nellimmersione, quindi, il consumatore entra nel


mondo della storia, mentre nellestraibilit il fan
prende con s alcuni aspetti della storia e li disloca
allinterno della propria vita quotidiana.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Immersion

Just as people wished to make


pictures move, they wished to
look inside a different world.
They yearned to enter a story
or travel to a faraway land.
A. Fontana, J. Sassoon, R. Soranzo, Marketing Narrativo. Usare lo storytelling nel marketing Hayao Miyazki, Studio Ghibli Museum, Tokyo
contemporaneo, FrancoAngeli, Milano, 2010

Caratteristiche principali:

1 Ingresso dello spettatore allinterno della storia

2 Sospensione dellincredulit e totale adesione alluniverso narrativo

3 Inserimento degli elementi della storia allinterno dello spazio fisico

4 Il colore, la luce e la struttura del luogo influiscono sulle sensazioni dei visitatori
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability
Immersion: Cosplay

L. Vanzella, Cosplay Culture. Fenomenologia dei players italiani, Tunu, 2005


I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Immersion: parchi a tema

Disneyland
Nato in California nel 1955 e attualmente
anche in Francia, Florida e Cina.

Universal Studios
Aperto in California nel 1964, in Florida nel
1990 e a Singapore nel 2010.

Possibilit di immergersi nelluniverso


narrativo
Dimensione ludica
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Immersion: Studio tour

Studio tour

Warner Bros
Paramount Pictures

Non comprendono un parco di


divertimenti
Offrono ai visitatori la visita dei set in
cui sono stati girati i film
Permettono di vedere dal vivo costumi
e oggetti di scena
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Extractability

Characters in Transmedia projects have to come to life


and actually live alongside the viewer in an emotionally
real and connected way

N. Bernardo The producers guide to transmedia, beActive Books, Lisbona,2011

Caratteristiche principali:

1 Estrapolazione di alcuni elementi dalla storia

2 Integrazione di questi elementi nella vita quotidiana


I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Extractability: gadget
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability
Extractability: reverse product placement

P. Bensi, R. P. Nelli, Il product placement nelle strategie di convergenza della marca nel settore
dell'intrattenimento, Vita e Pensiero, Milano, 2007
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability

Immersion & Extractability

Giochi

Tratti da Film
Giochi gi commercializzati e utilizzati
realizzati di volta in volta in una versione
speciale, collegata ad un determinato film

Tratti da programmi televisivi


Il gioco nasce a partire da un
programma televisivo e ne riproduce il
format
Consente agli spettatori di
sperimentare i quiz e di vivere
unesperienza simile a quella dei
concorrenti reali
I 7 principi di Jenkins
3. Immersion vs. Extractability
Immersion & Extractability

Il museo dellinnocenza

Libro scritto da Orhan Pamuk e pubblicato nel 2008


Racconta la storia damore tra Kemal e Fusun
Menziona la presenza di un museo allestito per
ricordare la storia tra i due

Extractability:
Nel 2012 viene aperto il museo di cui si parla nel libro
Gli elementi degli 83 capitoli vengono estratti dalle
pagine ed esposti in altrettante teche

Immersion
Gli spettatori entrano nella casa che secondo la
finzione del romanzo era appartenuta alla famiglia
Fusun
Visitano il museo
Ripercorrono la storia e vedono dal vivo oggetti di cui
si parla nel libro.
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding

This concept of world building is closely linked to


what Janet Murray has called the encyclopedic
impulse behind contemporary interactive fictions the
desire of audiences to map and master as much as
they can know about such universes, often through the
production of charts, maps, and concordances.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding

La costruzione di mondi strettamente legata allimpulso


enciclopedico che sta dietro alle fiction interattive
contemporanee, come definito da Janet Murray: il
desiderio del pubblico di mappare e padroneggiare il pi
possibile questi universi, spesso mediante la realizzazione
di grafici, mappe e concordanze.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding

World-building, however, often results in data, You need to set out the
exposition, and digression that provide information parameters of your world.
about a world, showing down narrative or even This is helpful to the reader
bringing it to a halt temporarily, yet much of the of your bible, as they will
excess detail and descriptive richness can be an need to gain an accurate
important part of the audiences experience. World sense of the limits of what
information that does not actively advance the story can be done and achieved in
may still provide mood and atmosphere, or further your storyworld.
form our image of characters, places, and events .
M. J.P. Wolf, Building Imaginary Worlds: The Theory and History of Subcreation, Routledge, N. Bernardo The producers guide to transmedia, beActive Books,
New York, 2014 Lisbona,2011

Caratteristiche principali:

1 Costruzione di un complesso 3 Laudience portata ad esplorare il mondo in


universo narrativo lungo e in largo

2 Creazione di grafici e mappe 4 Gli spettatori capiscono cosa aspettarsi dalla storia
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding

Il meraviglioso mago di Oz
Romanzo scritto nel 1900 da Lyman
Frank Baum

Trasportata da un tornado dal Kansas


nella Terra Blu dei Munchkin,
Dorothy deve superare vari ostacoli
prima di riuscire a tornare a casa.

Il complesso e particolareggiato
universo creato da Baum stato
ulteriormente espanso attraverso:
Libri
Film
Fumetti
Serie televisive

Mappa di Nonestica
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding
I 7 principi di Jenkins
4. Worldbuilding

GAME OF THRONES
I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

The story refers to our mental construction of what happened which


can be formed only after we have absorbed all of the available chunks of
information. The plot refers to the sequence through which those bits of
information have been made available to us. A serial, then, creates
meaningful and compelling story chunks and then disperses the full
story across multiple installments.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

La storia fa riferimento alla nostra costruzione mentale di quanto


accaduto, che si forma solo dopo che abbiamo assorbito tutti i
frammenti di informazione disponibile. La trama invece la
sequenza con cui quei pezzetti di informazioni ci vengono messi a
disposizione. Un serial crea pezzetti di storia significativi e
coinvolgenti, e poi disperde la storia intera in molteplici frammenti.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

G. Bettetini, P. Braga, A. Fumagalli, Le logiche della televisione, FrancoAngeli, Milano, 2004

Caratteristiche principali:

1 Storia sviluppata attraverso pi puntate

2 Storia sviluppata attraverso pi canali


I 7 principi di Jenkins
5. Seriality
Battlestar Galactica

Media franchise creato da Glen Larson nel 1978 Film televisivi


Galactica: l'attacco dei Cylon (1979)
La civilt umana vive su un gruppo di pianeti noti come Battlestar Galactica: Razor (2004)
le Dodici Colonie, su cui si trasferita dopo aver Battlestar Galactica: The Plan (2009)
abbandonato il mondo nativo di Kobol. Le Dodici Battlestar Galactica: Blood & Chrome (2012)
Colonie sono in conflitto da decenni con la razza
cibernetica dei cyloni, il cui obiettivo lo sterminio Mediometraggio
della specie umana. Battlestar Galactica: The Second Coming (1998)

Webserie
Serie televisive Battlestar Galactica 3 serie, 27 episodi (2006-
Galactica 1 stagione, 24 episodi (1978) 2009)
Galactica 1 stagione, 10 episodi (1980)
Battlestar Galactica 4 stagioni, 73 episodi (2004- Spin-off
2009) [remake] Caprica 1 stagione, 18 episodi (2010)

Miniserie televisiva
Battlestar Galactica 2 puntate (2003)

Film
Battaglie nella galassia (1978)
Conquest of the Earth (1981)
I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

All in the family (1971/1983, CBS)

Si ironizza sugli esponenti pi


tradizionalisti e bigotti della classe
operaia.

La serie ruota intorno al protagonista


Archie Bunker, tipico personaggio della
working class vecchio stampo.

Gli alti ideali e i buoni sentimenti che


fino ad allora avevano popolato le
sitcom, lasciano il posto ad un crudo
realismo.
I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

Luniverso narrativo di Arcibaldo


I 7 principi di Jenkins
5. Seriality

Checking In, 1981


Archie Bunker's Place, 1979

I Jefferson, 1975
Gloria, 1982
All in the family,
1971

Maude, 1972

704 Hauser, 1994


Good Times, 1974
Cliffhanger
Friends (Terza stagione)
Ross sceglie Rachel?
Cliffhanger
Greys Anatomy (quinta stagione)
Izzie o George?
Cliffhanger
The Walking dead (sesta stagione)
Chi la vittima di Negan?
Cliffhanger
House of Cards
I 7 principi di Jenkins
6. Subjectivity

A function of transmedia extensions may be to show us the


experiences and perspectives of secondary characters. []
Extensions tap into longstanding readers interest in
comparing and contrasting multiple subjective experiences
of the same fictional events.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
6. Subjectivity

Una funzione delle estensioni transmediali quella di


mostrarci la prospettiva dei personaggi secondari. []
Questi tipi di estensioni attingono al classico interesse
dei lettori nel comparare e confrontare molteplici
esperienze soggettive degli stessi eventi finzionali.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
6. Subjectivity

E. Branigan, Point of View in the Cinema: A Theory of Narration and Subjectivity in


Classical Film, Mouton Publishers, Berlino, 1984

You will need to turn to your characters and set about defining them. You will have to
provide insights into who they are, what they like/dislike, what motivates them and what
they want to achieve. [] You will have to be expansive in your view of the people you are
creating, not defining them solely in terms of one particular platform.
N. Bernardo The producers guide to transmedia, beActive Books, Lisbona,2011

Caratteristiche principali:

1 Soggettivit multipla 3 Personaggi definiti attraverso pi piattaforme

2 Approfondimenti su personaggi secondari 4 Pi prospettive attraverso le quali guardare la storia


I 7 principi di Jenkins
6. Subjectivity

Modern Family
The Affair
I 7 principi di Jenkins
7. Performance

Increasingly, producers are being asked to think about what fans are going
to do with their series and to design in spaces for their active participation.
[]
In my original talk, I refer to fan performance but it was pointed out
through these discussions that producers are also performing their
relationship to both the text and the audience through their presence online
or through directors commentary. We typically think of these director
commentaries as nonfiction or documentary breaking down the fiction to
show us the behind the scenes production process, yet some authors deploy
these platforms to expand our understanding of the fictional worlds, the
characters, and depicted events, suggesting that they may also be
understood as an expansion of the narrative and not simply an exposition on
its conditions of production.

H. Jenkins, The Revenge of the Origami Unicorn: Seven Principles of Transmedia Storytelling, 2009
I 7 principi di Jenkins
7. Performance

Sempre pi spesso i produttori devono pensare a cosa i fan faranno


con la loro serie e a progettare spazi per la loro partecipazione attiva.
[]
Molte discussioni alla conferenza Futures of Entertainment del 2009 si
concentravano sui modi in cui i produttori possono coinvolgere i fan,
supportando, coltivando o facendo chiudere i loro contributi creativi.
[]. Anche i produttori mettono in scena la loro relazione con il
testo e con il pubblico, con la loro presenza online e i commenti del
regista. Solitamente pensiamo ai commenti del regista come a dei
documentari che abbattono la finzione per mostrarci il dietro le quinte
dei processi di produzione, ma alcuni autori utilizzano tali spazi per
espandere la comprensione dei mondi finzionali, dei personaggi, degli
eventi rappresentati, facendoci capire che possono essere considerati
anche come unespansione della storia.

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-vendetta-dellunicorno-origami
I 7 principi di Jenkins
7. Performance
Producers performance
Attraverso la loro presenza online, i produttori
instaurano una relazione sia con il testo che con
laudience.

Contenuti speciali

Interviste a registi, produttori, attori


Coloro che hanno lavorato nella realizzazione
del film raccontano dei particolari su eventi e
personaggi che il pubblico non ha potuto
vedere

Scene tagliate
Le scene girate e poi eliminate dai film spesso
offrono ampliamenti della narrazione
I 7 principi di Jenkins
7. Performance

Fan performance: fan fiction

D. Barisone, Fanfiction, un fandom per ghermirli e nel buio incatenarli, 40k Unofficial, 2013

Gossip Girl

Twilight
I 7 principi di Jenkins
7. Performance
Fan performance: fan che diventa producer

Basette
Cortometraggio realizzato da Gabriele Mainetti
nel 2008

Antonio tenta una rapina in banca insieme ai suoi


complici Tony e Franco ma, allarrivo della polizia, i tre
vengono colpiti nel corso di una sparatoria. Prima di
morire, Antonio immagina un finale alternativo, in cui
lui e i suoi amici sono in realt i personaggi del manga
Lupin III.

Darth Maul: Apprentice


Cortometraggio realizzato da Shawn Bu nel 2016
Incentrato sul Darth Maul, personaggio di Star
Wars.
I 10 comandamenti di Gomez
1. Know the Essence of Your Brand and Never Stray From It
Bisogna conoscere a fondo lessenza delluniverso narrativo e capire quali sono gli
elementi che pi incontrano il favore dellaudience.

2. The Story World is Unstoppable and Rules Over All


Una volta che si ha la comprensione delluniverso narrativo necessario impregnarsi alla
sua salute, alla sua integrit e alla sua proliferazione. Ogni settore della produzione,
creativo o del marketing devono servire alle esigenze dello storyworld.

3. Franchise Visionaries Must Put Up Tent Poles Now, Even If They Have to Move Them
Later
importante effettuare una pianificazione a lungo termine delluniverso narrativo. Anche
se poi i piani cambieranno, i riferimenti tracciati saranno unutile guida, non degli ostacoli.
4. Studio & Producers Must Secure Best Possible Talent for the Job, But Talent Must
Never Roadblock Ongoing Story World
Tutti coloro che lavorano nella realizzazione di un singolo prodotto devono
comprendere che sono anche al servizio della storia nel suo complesso.

5. Create Highly Organized Resources for Canon and Assets


Definita la storia, importante creare un documento che racchiuda in s i suoi elementi
principali e che sia consultabile da tutti coloro che lavorano al suo sviluppo.
I 10 comandamenti di Gomez
6. Studios & Producers Must Establish a Franchise Clearinghouse and Regular Cross-Divisional
Meetings in Support of the Story World
I componenti dei vari settori devono incontrarsi regolarmente per aggiornarsi a vicenda sugli sviluppi
dei prodotti.

7. Stakeholders Must Be Incentivized to Support the Strategy Behind the Rollout of the Story World
Coloro che lavorano nella realizzazione del prodotto devono cooperare per far s che il
consumatore/partecipante continui a fruire della narrazione.

8. Franchise Visionaries and Story World Implementation Must Validate & Celebrate Audience
Participation
Il prodotto deve soddisfare, attraverso ogni piattaforma, le aspettative dei fan. Bisogna rivelare
allaudience le informazioni in modo chiaro e divertente, cos che possano assemblare i pezzi
delluniverso narrativo e discuterne.
9. Licensing, Merchandising & Marketing Must Nurture and Expand the Story World
I prodotti non devono essere costruiti individualmente ma devono essere ben collegati tra loro, in
maniera tale da rendere possibile esplorare nuove sfaccettature della storia. Ogni prodotto deve
sembrare, agli occhi degli spettatori, come unimportante aggiunta al canone.

10. Story World Must Be Accessible Across An Array of Digital & Traditional Media Portals, Each
Piece Adding to the Narrative Whole
Ci devono essere pi punti di accesso alla narrazione. Un canone consistente e in continuo sviluppo
favorisce una relazione pi stretta con laudience e quindi una maggiore fedelt, che consente al
franchise di diventare intramontabile.
J. Gomez, The 10 Commandments Of 21st Century Franchise Production, 2012
http://www.businessinsider.com/10-commandments-of-21st-century-franchise-production-2012-10?IR=T&page=1
I 7 principi dello Storyworld di Pratten

Pervasivo: la storia sar costruita intorno al pubblico, che pu


connettersi attraverso i dispositivi.

Persistente: la storia si evolve nel corso del tempo, reagendo al


coinvolgimento del pubblico.

Partecipatorio: il pubblico interagisce con i personaggi della


storia e con altri membri del pubblico.

R.Pratten, Getting Started with Transmedia Storytelling, 2nd ed 2015


I 7 principi dello Storyworld di Pratten

Personalizzato: la storia memorizza le decisioni e le conversazioni e


diventa a misura per ogni consumatore del pubblico.

Connesso: Il viaggio dellaudience attraverso i punti di accesso gestito


strategicamente per creare unesperienza integrata senza soluzioni di
continuit.

Inclusivo: una serie di dispositivi e modalit di coinvolgimento


consentono al maggior numero di persone di godersi la storia, anche se a
diversi livelli di profondit e complessit.

Cloud-based: attraverso un network la storia e lesperienza sono


controllate da un nucleo centrale, permettendo al pubblico laccesso ai
contenuti.