Sei sulla pagina 1di 6

Young Scientist 8 (48) August, 2017 105

UDC 81

LINGUAGGIO SETTORIALE DEL PROJECT MANAGEMENT.


ANALISI LESSICALE DEL GLOSSARIO DEI TERMINI DI PROJECT MANAGEMENT
DELLA GUIDA PMBOK
Rzegocki M.M.
Warsaw School of Economics, Warsaw, Poland

The article focuses on the problem of the vocabulary of roject management in Italian language. First of all,
the issue of varieties of a language is concerned. One of the varieties that were describe are the technical
languages (Fachsprachen); different definition of the motion of a technical language as well as it character-
istics from the linguistic point of view. Furthermore, the article provides an linguistic analysis of terms from
the Guide PMBOK (Italian version).
Keywords: prestiti, PMBOK, project management, gestione progetti, anglicismi, italiano.

L e variet della lingua


ssndo una grande lingua di cultura, lita-
liano ha sviluppato unampia gamma di diversifi-
precisamente, dalla regione di provenienza dei lo-
cutori e dalla loro distribuzione geografica). La va-
riazione diastratica dallo strato o gruppo sociale
cazione. In questa gamma si possono individuare a cui appartengono i parlanti (dalla posizione so-
le cosiddette variet di lingua, determinate dalle ciale del locutore). La variazione diafasica (o situa-
fondamentali dimensioni di variazione, cio dai pa- zionale, o funzionale-contestuale), invece, dipende
rametri extralinguistici che legano la variazione dalla situazione comunicativa nella quale si usa la
alla lingua [3]. lingua. Lultima, la variazione diamesica dipende
Una variet di lingua ogni insieme di modi di- dal mezzo fisico-ambientale, dal canale attraverso
versi e determinati di usare una lingua, riconoscibile cui la lingua usata [3].
per una certa serie di tratti di tutti o di alcuni livelli
di analisi (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, te-
stualit) che lo qualificano e la differenziano da altri
insiemi di modi e dotato di una certa omogeneit di
ricorrenza in evidente concomitanza con certi tratti
sociali e/o diverse classi di situazioni [2].
Secondo Dardano, il lessico di una lingua non
essendo un informe cumulo di parole pu essere
diviso secondo criteri determinati. Uno di questi
criteri emerge dallosservazione dei rapporti fra
linsieme dei parlanti italiani e il loro lessico [5]. Lo
stesso Dardano propone la seguente divisione del
lessico di una lingua [5]:
1. Variet sociali le differenze nelluso di vo-
caboli le quali distinguono tra loro diverse classi Fig. 1.1. Dimensioni delle variazioni di una lingua
sociali di parlanti;

secondo Berruto
2. Variet geografiche le differenze nelluso
Fonte: Berruto G., Le variet del repertorio, [in:] Sobrero, A.A.,
di vocaboli che si riscontrano, per esempio, nei vari
Introduzione allitaliano contemporaneo. La variazione e gli usi
tipi di italiano regionale;
[a cura di:], Sobrero A.A., Bari, Laterza, 1996, p. 11.
3. Variet funzionali-contestuali linguaggi set-
toriali che corrispondono a particolari ambiti specia-
listici; e la specificit degli argomenti che comporta Secondo Berruto le suddette dimensioni di va-
una specificit nella scelta e nelluso delle parole. riazione formano degli assi di riferimento lungo
Altri studiosi parlano di un altro gruppo di va- i quali si possono ordinare le variet dellitaliano
riet: le variet situazionali che sono le differenze odierno. Ogni asse pu essere concepito come un
nelluso di vocaboli rispetto al tipo di situazione continuum che unisce due variet contrapposte
in cui si trova linterlocutore (situazione ufficiale, (due poli estremi fra i quali una variazione pu es-
privata ecc.). sere posizionata) [3]. Ad esempio lungo lasse della
Berruto propone unaltra divisione delle variet dimensione diafasica si possono trovare le variet
di una lingua. Secondo lo studioso esistono quattro dallitaliano informale trascurato, allitaliano tecni-
dimensioni della variazione sincronica della lingua, co-scientifico (cfr. Fig. 1.2).
fra cui: diamesia, diafasia, diastratia, diatopia (cfr. Berruto [3] mostra come pu variare un testo
Fig. 1.1). a seconda della variet linguistica in cui sta-
La variazione diatopica (o geografica) costitui- to detto. La frase dire a qualcuno che non si pu
ta dall area geografica in cui usata la lingua (pi andare da lui, secondo Berruto, nellitaliano tec-
Rzegocki M.M., 2017
106 8 (48) , 2017 .
nico-scientifico prenderebbe la seguente forma: discutere il complicato problema della terminolo-
trasmettiamo a Lei destinatario linformazione che gia. Vanno soprattutto sottolineate le differenze
la venuta di chi sta parlando non avr luogo, nell enormi nelluso dei termini connessi con le variet
italiano standard: La informo che non potremo ve- funzionali o contestuali di una lingua evidenziate
nire, nellitaliano parlato colloquiale: sa, non pos- da diversi studiosi [11]. Come dice Cortelazzo, in
siamo venire e nellitaliano informale trascurato: Italia manca una definizione terminologica una-
mica possiam venire, eh. nimemente condivisa per designare quelle che in
Nellambito delle variet diafasiche di una lin- tedesco sono chiamate Fachsprachen [4]. Il ter-
gua, vale la pena notare la complicata terminologia. mine pi popolare sembra essere quello dei lin-
Berruto [3] sottolinea lesistenza di due maggiori guaggi settoriali, nonostante altri termini come ad
categorie di variet diafasiche: i registri (chiamati esempio [11]: sottocodici linguistici, lingue speciali,
anche stili contestuali, livelli di lingua, o stili tout lingue specialistiche sono spesso utilizzati. Per di
court) e sottocodici o lingue speciali. La prima ca- pi, ognuna delle denominazioni menzionate sopra
tegoria comprende le variet diafasiche che dipen- pu essere usata con diversi valori e sfumature di
dono principalmente dal carattere dellinterazione significato da vari studiosi.
e dal reciproco assunto da parte del parlante (o Ecco alcune delle definizioni contemporanee
scrivente) e del destinatario [3], la seconda, invece, delle lingue specialistiche:
sono le variet diafasiche che dipendono primaria- Une langue de spcialit [Fachsprache], cest la
mente dallargomento del discorso e dallambito totalit des moyens linguistiques utiliss dans un
esperienziale di riferimento [3]. Lo stesso Berruto domaine de communication, dont on peut dlimiter
nota anche che la quantit di variazione diafasica la spcialisation, pour permettre la comprhension
sempre inferiore, in generale e per ogni data varia- entre les acteurs de ce domaine (Il totale dei mezzi
bile, a quella della differenziazione diastratica [3]. linguistici usati nella comunicazione, dei quali si
Linguaggi settoriali pu definire la specializzazione, usati per permet-
Prima di cominciare a focalizzarsi sullargo- tere la comprensione fra gli attori di questarea
mento dei linguaggi settoriali in italiano occorre traduzione dellautore) [9].

Fig. 1.2. Le assi delle variazioni dellitaliano contemporaneo secondo Berruto


Fonte: Berruto G., Le variet del repertorio, [in:] Sobrero, A.A., Introduzione allitaliano
contemporaneo. La variazione e gli usi [a cura di:], Sobrero A.A., Bari, Laterza, 1996, p. 12.
Young Scientist 8 (48) August, 2017 107
I linguaggi settoriali sono linsieme delle variet del vocabolario della lingua comune in cui si parla
funzionali della lingua che servono agli specialisti di polisemia) [5]. Un esempio di polisemia nella lin-
per parlare in modo obiettivo di argomenti speci- gua comune pu essere la parola cambio che ha
fici allinterno di particolari attivit e mestieri [1]. pi significati nella lingua comune, nel linguaggio
Linguaggi settoriali sono, tra gli altri, il lin- settoriale, della motorizzazione invece, ne ha solo
guaggio politico, il linguaggio della pubblicit, il uno [12]. Si parla della monoreferenzialit del lessi-
linguaggio sportivo, lampio settore dei linguaggi co specialistico per cui ogni termine deve avere un
tecnico-scientifici, il linguaggio della medicina, del- solo referente, e dunque un unico significato [14].
la fisica, della clinica, delleconomia, della sociolo- Un altro aspetto importante concernente il vocabo-
gia, della matematica ecc [5]. lario di un linguaggio settoriale notato da Dardano
Per lingua speciale si intende una variet fun- il suo forte legame con il signifi1. Per evitare la
zionale di una lingua naturale, dipendente da un polisemia, si ricorre alla creazione di nuove parole
settore di conoscenze o da una sfera di attivit spe- per descrivere nuovi fenomeni. Sobrero parla di
cialistici, utilizzata, nella sua interezza, da un grup- quattro principali modi di denominare nuovi con-
po di parlanti pi ristretto della totalit dei parlanti cetti: a) prestiti, b) neologismi, c) nuovo significato
la lingua di cui quella speciale una variet, per delle parole esistenti, d) sigle e acronimi.
soddisfare i bisogni comunicativi (in primo luogo I.1.2 Morfologia e sintassi
quelli referenziali) di quel settore specialistico [4]. Al livello della morfologia e della sintassi le
Dalle definizioni sopraccitate emergono diver- lingue specialistiche sono caratterizzate dalla fre-
si atteggiamenti degli scienziati verso il problema quenza di certi fenomeni linguistici presenti an-
dei linguaggi settoriali. Comunque se ne possono che nella lingua comune. Prima di tutto si osserva
trarre alcune tracce comuni. I linguaggi settoriali il processo di nominalizzazione che consiste nella
sono dunque mezzi di comunicazione (variet fun- trasformazione di un sintagma verbale in sintag-
zionali o situazionali di una lingua) che permettono ma nominale. Per esempio: il farmaco non ha con-
lefficace comunicazione di un ristretto gruppo di troindicazioni nessuna controindicazione [14].
interlocutori su argomenti specifici. Come conseguenza di questo fenomeno, si osserva
Inoltre, secondo Dardano e Trifone, i linguaggi la perdita dellimportanza del verbo. Si riduce la
settoriali possono essere chiamati anche sottocodici. gamma dei modi, dei tempi, delle persone verbali
Questa denominazione mette in risalto il specia- e le forme nominali del verbo (participio presente
le rapporto di subordinazione verso il codice della e passato) si usano di pi che nella lingua comune.
lingua [5]. La funzione principale del verbo quella di colle-
Un altro aspetto concernente i linguaggi setto- gare sintagmi nominali a volte molto complessi. In
riali la loro diversit. Come nota Sobrero, le lin- effetti il verbo in certi casi pu essere completa-
gue speciali comprendono delle variet fortemente mente eliminato (abolizione di ogni forma verba-
differenziate. Secondo questo ricercatore, il criterio le). Unaltra conseguenza della preferenza per lo
forse pi rilevante di differenziazione, intrinseco stile nominale e lo scarso uso dei verbi la maggior
alla realt a cui si riferisce come pure alle pecu- percentuale di elementi lessicali rispetto ai testi
liarit caratteristiche della sua nomenclatura, il in lingua comune, i testi scientifici hanno dunque
criterio della specializzazione [14]. Lo studioso os- unalta densit semantica. Questa alta densit se-
serva che alcune discipline (ad esempio la fisica, mantica legata alluso ridotto delle preposizioni
linformatica, la linguistica) richiedono un grado di subordinanti (interruttori fine-corsa, dispositivo
specializzazione molto pi alto rispetto alle altre (la input-output). Lultima caratteristica delle lingue
lingua dei giornali, della televisione, della politica, specialistiche notata da Sobrero luso del passivo
della pubblicit, ecc.) che riguardano dei settori di e delle forme impersonali pi frequente rispetto
lavoro non specialistici. Il primo gruppo di linguag- alla lingua comune [14].
gi viene chiamato da Sobrero lingue specialistiche Relazione fra linguaggio settoriale e lingua co-
(LSP), le altre invece: lingue settoriali. Per tutte mune
mantiene letichetta di lingue speciali [14]. Secondo Fluck, il linguaggio settoriale non pu
Caratteri generali di una lingua specialistica essere trattato come indipendente dalla lingua co-

I criteri fondamentali ai quali deve rispondere mune perch ha in lei le sue radici. Il linguaggio
una lingua specialistica sono appropriatezza, eco- comune la base per le lingue tecniche dal punto
nomia e precisione [13]. Sobrero individua due di vista lessicale e grammaticale, perci non si pu
maggiori caratteristiche di questa variazione dia- dire che crei con loro unopposizione [6]. Le carat-
fasica: precisione (per definizione, ogni termine di teristiche che sono comuni per i linguaggi settoria-
una lingua scientifica deve riferirsi dritto al suo li e alle lingue comuni sono soprattutto: fonetica,
significato, senza alcuna intermediazione. escluso grafemica, morfologia, grammatica e lessico (sal-
dal linguaggio scientifico usare modi di dire, tra- vo lessico specialistico). Fra le caratteristiche di-
slati, eufemismi e via elencando) e neutralit emo- stintive si trova la terminologia [5]. Solo la lingua
tiva (nessun linguaggio scientifico ammette conno- comune gode dello stato di lingua completa, vera
tazioni emotive) [14]. e propria. Questo significa che la lingua comune
I.1.1 Lessico su cui sono basati i linguaggi settoriali, possiede
Quanto al lessico delle lingue specialistiche oc- la fonetica, lortografia, la grammatica e il lessico
corre dire che esso si costituisce nella maggior par- complesso. I linguaggi settoriali non possono dun-
te da sostantivi il cui numero visibilmente supe- que essere chiamati completi [5]. Si sottolinea che
riore al numero dei verbi [12]. Inoltre il vocabolario questi due tipi di lingue stanno su dei livelli diversi
dei linguaggi settoriali molto preciso (al contrario e possiedono funzioni diverse. Unaltra differenza
fra loro il numero dei loro utenti attivi e delle
1
Un termine noto dai linguisti, prima usato dal linguista svizzero
Ferdinand de Saussure, significa: concetto, significato.
persone che le intendono. Si osservano per di pi
108 8 (48) , 2017 .
alcune differenze stilistiche. Va evidenziato che il del linguaggio settoriale. Come osservano Dardano
linguaggio settoriale e la lingua comune si influen- e Trifone, le parole comuni come ad esempio: anel-
zano reciprocamente, sono dunque interdipendenti lo, bottone, asse, base, centro, campo, movimento
e interconnessi [6]. e cos via. A volte da sole, o con un elemento
Secondo Grucza, la principale differenza fra la di determinazione acquistano un nuovo signi-
lingua comune e il linguaggio settoriale la fun- ficato proprio di uno dei diversi settori del lessi-
zione cognitiva di questultimo. Va notato che lo co. Gli studiosi presentano lesempio della parola
stesso Grucza ritiene che sia sbagliato considerare campo che grazie agli elementi di determinazione
il linguaggio settoriale una variante della lingua ottiene nuovi significati: campo daviazione, cam-
generale. Nello stesso tempo, sottolinea che lugua- po sportivo, campo trincerato ecc., e, a un livello
glianza fra i due non esiste nemmeno [7]. pi specialistico: campo di forze, campo gravita-
Dardano e Trifone notano che linguaggi setto- zionale, campo magnetico, campo vettoriale, campo
riali un termine ampio perch comprende sia lin- visivo ecc [5]. Si osserva nello stesso tempo che
guaggi tecnico-scientifici, che altri linguaggi che alcuni vocaboli tecnici una volta costruiti servono
non si riferiscono a discipline scientifiche: linguag- da base per quelli nuovi. Ad esempio la termino-
gio burocratico, politico, sportivo, marinesco, pub- logia legata alla navigazione marittima ritorna nel
blicitario ecc [5]. vocabolario dellaeronautica o dellastronomia (lat.
Formazione del vocabolario settoriale nauta marinaio > astronauta, altri: navigazione,
Dardano e Trifone presentano tre vie genera- navigare, navigatore, nave spaziale o astronave, pi-
li di formazione del vocabolario settoriale di una lota, crociera, equipaggio, traversata, cabina, con-
nuova disciplina [5]: voglio). Dardano e Trifone notano che questo un
Prestiti linguistici. Le lingue di origine pi po- aspetto dellimportanza e della funzionalit della
polari sono linglese (per la lingua delle scienze o polisemia. Gli stessi vocaboli possono avere diversi
di economia ecc.) o il latino ed il greco (ad es. per significati [5].
la medicina). Sigle e acronimi utilizzati come se fossero pa-
Il greco possiede il vantaggio di poter offrire role piene. Sigle come TAC (Tomografia Assiale
una costruzione sintetica e di godere di una lunga Computerizzata) e LASER (Light Amplification by
tradizione nelle culture e lingue europee. La mag- Stimulated Emission of Radiation) sono usate in
gior parte dei vocaboli greci appare in costruzioni lingue specialistiche con piena autonomia di signi-
moderne che hanno la loro base in parole origina- ficato. Acronimi del tipo eliporto da eli (cottero)
riamente greche che hanno per subito una va- + (aero)porto e stagflazione da stag (nazione) +
riazione di significato secondo le convenzioni e gli (in)flazione godono dello stesso status [14].
adattamenti moderni [5]. Linguaggi settoriali
Al contrario alla norma del greco antico, vi si Prima di cominciare a focalizzarsi sullargo-
trovano dei composti di tre elementi: per es. ane- mento dei linguaggi settoriali in italiano occorre
modinamometro = anemo (vento) + dinamo (forza) discutere il complicato problema della terminolo-
+ metro (misura); ci sono pure dei composti ibridi: gia. Vanno soprattutto sottolineate le differenze
greco + latino (elettromotrice, aeronave), latino + enormi nelluso dei termini connessi con le variet
greco (spettroscopio, altimetro), lingua moderna + funzionali o contestuali di una lingua evidenziate
greco (burocrazia, filmoteca) [5]. da diversi studiosi [11]. Come dice Cortelazzo, in
La maggior parte degli anglicismi (ed angloa- Italia manca una definizione terminologica una-
mericanismi) sono apparsi nel corso degli ultimi nimemente condivisa per designare quelle che in
duecento anni. Allinizio venivano importati so- tedesco sono chiamate Fachsprachen [4].
prattutto i termini legati alla politica (coalizione, Il termine pi popolare sembra essere quello dei
comitato, leader, costituzionale, legislatura, ulti- linguaggi settoriali, nonostante altri termini come
matum) o alleconomia e alla finanza (biglietto di ad esempio [11]: sottocodici linguistici, lingue spe-
banco, importare). Dallinizio del ventesimo secolo ciali, lingue specialistiche sono spesso utilizzati. Per
gli interi settori del lessico si sviluppavano sotto di pi, ognuna delle denominazioni menzionate so-
la spinta del modello inglese: dalleconomia (boom, pra pu essere usata con diversi valori e sfumature

business, check, copyright, depressione, export, ma- di significato da vari studiosi. I linguaggi settoriali
nager, marketing, stock, trade-mark e il suo calco sono linsieme delle variet funzionali della lingua
marchio di fabbrica, trust), a diverse scienze e tec- che servono agli specialisti per parlare in modo
niche (cargo, ferry-boat, yacht e cos via) [5]. For- obiettivo di argomenti specifici allinterno di par-
mazione delle parole. Si ricorre alluso di specifici ticolari attivit e mestieri [1]. I linguaggi settoriali
suffissi e prefissi di cui alcuni sono usati pi fre- sono, tra gli altri, il linguaggio politico, il linguaggio
quentemente nei linguaggi settoriali (come quel- della pubblicit, il linguaggio sportivo, lampio set-
lo della medicina). La nomenclatura relativa alle tore dei linguaggi tecnico-scientifici, il linguaggio
malattie usa i seguenti suffissi: -osi che significa della medicina, della fisica, della clinica, delleco-
affezione cronica; -ite che significa infiammazione nomia, della sociologia, della matematica ecc. [5].
acuta; -oma che significa tumore. Esempi: artrosi, Quanto al lessico delle lingue specialistiche oc-
dermatosi, cirrosi, artrite, dermatite, nevrite, carci- corre dire che esso si costituisce nella maggior par-
noma, fibroma [5]. te da sostantivi il cui numero visibilmente supe-
Nuovo significato delle parole esistenti. Come riore al numero dei verbi [12]. Inoltre il vocabolario
stato gi accennato, un altro modo di creare parole dei linguaggi settoriali molto preciso [5]. Si parla
nuove il cambiamento di significato delle parole della monoreferenzialit del lessico specialistico per
gi esistenti nella lingua comune rendendole parte cui ogni termine deve avere un solo referente, e
dunque un unico significato [10]. Un altro aspetto
2
Un termine noto dai linguisti, prima usato dal linguista svizzero
Ferdinand de Saussure, significa: concetto, significato. importante il suo forte legame con il signifi2.
Young Scientist 8 (48) August, 2017 109
Per evitare la polisemia, si ricorre alla creazione le seguenti parole: baseline, brainstorming, delive-
di nuove parole per descrivere nuovi fenomeni. rable, earned value, fast tracking, float, free flo-
Sobrero parla di quattro principali modi di deno- at, lag, lead, lessons learned, milestone, performing
minare nuovi concetti: a) prestiti, b) neologismi, organization, project charter, project management,
c)nuovo significato delle parole esistenti, d) sigle project manager, stakeholder, task, trigger, worka-
e acronimi. round. Fra queste parole si trovano dei prestiti di
Analisi del corpus necessit e alcuni di lusso. I termini come milesto-
Il Project Management Body of Knowledge ne, task, project management esistono nellitaliano
(PMBoK) il libro che presenta la raccolta della comune sotto forma di pietra miliare, compito, ge-
terminologia legata al project management non- stione progetti, ed in teoria, potrebbero essere usa-
ch le linee guida (il cosiddetto body of knlow- ti in questa forma anche nel contesto del project
ledge) per la gestione di progetti. La guida ha lo management. La presenza dei prestiti dimostra la
scopo di standardizzare e documentare le pratiche tendenza dellitaliano odierno ad accettare i fore-
gi comunemente accettate di project management stierismi di lusso. La loro difficile pronuncia ed or-
[15]. La terza edizione della Guida riconosciuta tografia non sembra essere di ostacolo.
internazionalmente come standard per descrivere
i concetti fondamentali della gestione progetti ap- 15%
plicabili a diverse tipologie di imprese: costruzione,
sviluppo software, processi automatizzati, processi
industriali [15].
Nella seguente sezione presentata lanalisi les-
sicale dei termini del linguaggio settoriale di project
management provenienti dal glossario dei termini
di project management della Guida PMBOK [8].
Dal totale dei lemmi, la maggior parte sono termini 85%
settoriali propri della gestione dei progetti che sono
quasi inesistenti nel linguaggio comune. Una gran
parte ha dovuto essere creata in italiano apposita-
mente dai traduttori della Guida al PMBOK. Dato Altre parole Prestiti non addattati
che la sopramenzionata Guida possiede un forte Diagramma 1. Percentuale dei prestiti non adattati nel
impatto sui manager in Italia nonch allestero, le totale del glossario project management
nuove parole sono entrate nei vocabolari speciali- Fonte: Elaborazione propria dellautore
stici legati al project management.
Lessico tecnicizzato e registro alto Calchi semantici
Le definizioni analizzate possiedono un nume- Nel gruppo dei lemmi restanti si trovano dei
ro considerevole delle espressioni appartenenti al calchi semantici (costo della qualit, scostamento dei
lessico tecnicizzato. Queste espressioni possono es- costi, attivit critica, analisi dellalbero delle deci-
sere incomprensibili per i non addetti al lavoro nel sioni, rapporto sulle eccezioni e cos via) espres-
settore di gestione progettuale. Ad es. Tecnica di sioni italiane tradotte dalla lingua inglese. ltre ai
generazione dei diagrammi reticolari della schedu-
fenomeni sopra descritti, nel testo presentato si
lazione nella quale le attivit schedulate vengono
pu inoltre riscontrare luso del participio presen-
rappresentate sotto forma di frecce, reticolo del-
te, il che non deve sorprendere visto che uno dei
la schedulazione. Si osserva nello stesso tempo la
presenza delle espressioni appartenenti al registro tratti tipici del linguaggio burocratico-amministra-
alto. Ad. es. Le aree applicative vengono definite in tivo. Ad es. Gruppo di stakeholder, formalmente
funzione del prodotto (ossia per tecnologie o meto- costituito, avente la responsabilit di revisionare. Si
di di produzione simili), del tipo di cliente (ossia vedono anche i sostantivi accoppiati con il trattino:
interno o esterno, pubblico o privato) o del settore fine-inizio, fine-fine, inizio-inizio e inizio-fine.
industriale (vale a dire servizi pubblici, industria Conclusione. Il totale del corpus un esempio di
testo appartenente al linguaggio settoriale/lingua

automobilistica, industria aerospaziale, settore in-


formatico). Ossia una congiunzione di registro specialistica della gestione progetti. Lanalisi dimo-
alto che viene usata per introdurre un elemento stra che il testo possiede le maggiori caratteristiche
che chiarisca o completi il concetto espresso. di questa variet della lingua. Dalla presente anali-
Uso di sigle si risulta che questo tipo di linguaggio rappresenta
Come si sottolineato nella parte teorica della il linguaggio settoriale di senso stretto, ovvero
tesi, luso di sigle caratteristico per le lingue spe- indirizzato alle persone addette ai lavori. Il parlane
cialistiche. Il numero delle sigle presenti nel corpus comune potrebbe avere problemi di comprensione.
molto alto. Ad es. BAC, PV, CCB, numerico utiliz- Il motivo primordiale che rende il corpus difficile
zato per identificare in modo univoco ciascun com- da capire per le persone non addette al lavoro
ponente della WBS. Unit di misura dellefficienza il suo lessico caratteristico. Questo lessico contiene
economica di un progetto. Rappresenta il rappor- un gran numero di anglicismi non adattati, cio
to tra lEarned Value (EV) e i costi effettivi (AC). parole inglesi fra cui tanti tecnicismi non compren-
CPI= EV diviso per AC. sibili per parlanti comuni. Accanto ai prestiti vi si
Prestiti trovano le sigle originariamente inglesi. Il lessico
Ventuno dei totali centoquaranta termini (il tecnicizzato e registro alto presenti nel corpus sono
15%), sono prestiti non adattati, cio parole pre- un altro fattore per cui i lettori possono riscontrare
se direttamente dall inglese senza modifiche. Sono problemi nel capire il testo del glossario.
110 8 (48) , 2017 .

References:
1. Beccaria G.L. Italiano antico e nuovo / G.L. Beccaria. Milano: Garzanti, 2002. 401 p.
2. Berruto G. La variabilit sociale della lingua / G. Berruto. Torino, Loescher, 1980.
3. Berruto G. Le variet del repertorio / G. Berruto // Introduzione allitaliano contemporaneo Sobrero. La
variazione e gli usi / . A. A. Sobrero. Bari: GLF editori Laterza, 1996.
4. Cortelazzo M. Lingue speciali / M. Cortelazzo. Padova, 1990.
5. Dardano M., Trifone P. La lingua italiana / Dardano, M., Trifone P. Bologna, 1985.
6. Fluck H.R. Fachsprachen. Einfhrung und Bibliographie / H.R. Fluck. Tbingen, Basel, 1996.
7. Grucza S. Lingwistyka jzykw specjalistycznych / S. Grucza. Warszawa, 2008.
8. Guida al Project Management Body of Knowledge. Newtown Square, 2004.
9. Hoffmann L. Kommunikationsmittel Fachsprache / L. Hoffmann. Berlin, 1987.
10. Introduzione allitaliano contemporaneo Sobrero. La variazione e gli usi / . A. A. Sobrero. Bari: GLF editori
Laterza, 1996. 483 p.
11. Jacov Z. Variet diafasiche della lingua: I linguaggi settoriali nellitaliano contemporaneo / Z. Jacov // cho
des tudes romanes. esk Budjovice. 2008. 1.
12. Parantainen P. Prestiti non adattati nel linguaggio delleconomia / Parantainen P.; Universit di Jyvskyl.
Jyvskyl, Finland, 2001.
13. Sager J.C., Dungworth D., McDonald P.F. English Special Languages / Sager, J.C., Dungworth, D., McDonald,
P.F. Wiesbaden, 1980.
14. Sobrero A.A. Lingue speciali / A.A. Sobrero // Introduzione allitaliano contemporaneo Sobrero. La variazione e
gli usi / . A.A. Sobrero. Bari: GLF editori Laterza, 1996.
15. Wikipedia Project Management Body of Knowledge. http://it.wikipedia.org/wiki/Project_Management_
Body_of_Knowledge

..
, ,

.

PMBOK


. , . ,
, (Fachsprachen);
, . ,
PMBOK ( ).
: prestiti, PMBOK, , gestione progetti, anglicismi, italiano.