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Esercizi per casa e soluzioni

15/10/2013

Esercizio 1. Risolvere la seguente disequazione al variare del parametro


R.
x2 2x x + 2
0
|x| 1
La prima cosa da fare determinare il dominio D della disequazione.
Dobbiamo imporre che il denominatore non si annulli.
|x| =
6 1

ossia x 6= 1 x 6= 1. Allora D = R\ {1, 1}.


Conviene riscrivere la disequazione come
x2 (2 + 1) x + 2
0
|x| 1

Dobbiamo studiare il segno di numeratore e denominatore. Iniziamo dal


denominatore, che non dipende dal parametro . Risolviamo1 allora |x|1 >
0, che d subito x < 1 x > 1. Per questi valori di x il denominatore
positivo.
Occupiamoci ora del numeratore. Per 6= 0 un trinomio di secondo
grado. Se = 0, invece, abbiamo che il numeratore x + 2, ed non
negativo per x 2. Allora per = 0 la soluzione della disequazione
S = {x R : x < 1 1 < x 2} = (, 1) (1, 2]
1 Si noti che, nonostante la disequazione sia con , non risolviamo |x| 1 0 perch il

denominatore non pu annullarsi.

1
Se ora 6= 0, il numeratore di secondo grado. Cerchiamone gli zeri, se
esistono. Il discriminante
= (2 1)2

ed sempre non negativo, per cui il trinomio ha sempre degli zeri, eventual-
mente coincidenti. Abbiamo = 0 se = 12 . In questo caso la disequazione
1 2
2
x 2x + 2
0
|x| 1
x2 4x + 4
0
|x| 1
(x 2)2
0,
|x| 1
in cui il numeratore sempre non negativo e si annulla per x = 2. La
soluzione (ricordarsi di includere anche x = 2!)
S = {x R : x < 1 x > 1 x = 2} = (, 1) (1, +)

Possiamo ora considerare 6= 21 , per cui siamo sicuri che i due zeri sono
distinti. I due zeri sono
2 + 1 2 + 1 1
x1 = =
2
2 + 1 + 2 1
x2 = =2
2
Dobbiamo per distinguere i due sottocasi, in cui < 0 e quello in cui
> 0 6= 21 , perch cambia il segno del trinomio.
Iniziamo dal caso < 0. In questo caso il numeratore non negativo
se x x x+ , supposto che n x n x+ siano valori esclusi dal dominio
della disequazione, dove x indica la minore tra le due radici e x+ indica
la maggiore. Nel caso < 0 vale chiaramente 1 < 2 perch 1 negativo,
quindi x = 1 , x+ = 2. 2 non un valore escluso dal dominio, ma che dire
di 1 ? Essendo 1 < 0, dobbiamo preoccuparci solo dal caso in cui 1 = 1,
che si ha quando = 1. Se = 1 abbiamo allora che il numeratore
non negativo per 1 < x 2, con x 6= 1. In questo caso la soluzione della
disequazione
S = {x R : 1 < x 2} = (1, 2]

2
Se ora 6= 1, per poter fare la tabella dei segni, bisogna tuttavia determi-
nare se 1 minore o maggiore di -1. Abbiamo 1 > 1 se < 1. Allora,
se < 1 la soluzione
   
1 1
S= x R : 1 < x 1 < x 2 = 1, (1, 2]

Invece, se 1 < < 0,
   
1 1
S= x R : x < 1 1 < x 2 = , 1 (1, 2]

Ora possiamo occuparci del caso > 0 x 6= 12 . In questo caso il
numeratore non negativo per x x x x+ , sempre purch n x n
x+ siano valori esclusi dal dominio. Anche in questo caso per 2 non ci sono
problemi, mentre dobbiamo accertarci che 1 6= 1. Ora, 1 = 1 se = 1. In
questo caso il numeratore non negativo per x < 1 x 2, con x 6= 1.
La soluzione
S = {x R : x < 1 x 2} = (, 1) [2, +)
Ora, per > 0 6= 21 6= 1, dobbiamo stabilire chi sia x tra 1 e 2.
Abbiamo 1 < 2 se > 21 . Poi, per costruire la tabella dei segni, dobbiamo
capire se 1 maggiore o minore di 1. Abbiamo 1 < 1 se > 1.
Allora, se > 1, abbiamo 1 < 1 e dunque anche 1 < 2: il numeratore
non negativo per x 1 x 2. La soluzione
   
1 1
S = x R : x < 1 x < 1 x 2 = (, 1) , 1 [2, +)

Se ora 1
2
< < 1, abbiamo 1 < 1

< 2: il numeratore non negativo per
x 1

x 2. La soluzione
   
1 1
S = x R : x < 1 1 < x x 2 = (, 1) 1, [2, +)

Inne se 0 < < 21 , abbiamo 1 > 2 e dunque anche 1

> 1: il numeratore
non negativo per x 2 x 1 La soluzione
   
1 1
S = x R : x < 1 1 < x 2 x = (, 1)(1, 2] , +

Riassumiamo il tutto

3
< 1  
1
S = 1, (1, 2]

= 1
S = (1, 2]

1 < < 0  
1
S= , 1 (1, 2]

=0
S = (, 1) (1, 2]
1
0<< 2  
1
S = (, 1) (1, 2] , +

1
= 2
S = (, 1) (1, +)
1
2
<<1  
1
S = (, 1) 1, [2, +)

=1
S = (, 1) [2, +)

>1  
1
S = (, 1) , 1 [2, +)

Determinare l'antiimmagine dell'insieme A = x R : x < 15



Esercizio 2.
8
tramite la funzione
x+1
4 4 x1
f (x) = .
16 x + 1

4
Ricavare l'antiimmagine di A signica determinare gli x tali che f (x) A,
ossia tali che
x+1
4 4 x1 15
<
16 x + 1 8
La prima cosa da fare prima di risolvere questa disequazione determinarne
il dominio. La presenza della radice quadrata ci obbliga a prendere
x 0.
Dobbiamo poi imporre che il denominatore non si annulli. Ma 16 > 0 e x

quindi aggiungendoci 1, il denominatore sempre strettamente positivo, per


cui non abbiamo ulteriori condizioni. In denitiva il dominio D = [0, +).
Risolviamo dunque la disequazione data con la condizione x 0, ossia il
sistema (
x 0
4 x+1 4 x1 15

x
16 +1
8
<0
Concentriamoci momentaneamente sulla seconda disequazione.
 
x+1
8 4 4 x1 15 16 x + 1
 <0
8 16 x + 1

Visto che il denominatore


 sempre positivo, possiamo moltiplicare entrambi
i membri per 8 16 x + 1 senza dover invertire il verso della disequazione.
Dobbiamo allora risolvere
   
8 4 x+1 4 x1 15 16 x + 1 < 0

Ora, 4 x+1
=44 x
,4 x1
= 1
4
4 x
e 16 x
= 42 x
. Pertanto abbiamo
 
  1 x
2 x x
15 4 +1 8 44 4 >0
4

Conviene porre t = 4 x . La disequazione diventa
 
2 1 
15 t + 1 8 4t t > 0
4
ossia
15t2 30t + 15 > 0
cio
t2 2t + 1 > 0

5

che ha per soluzione t 6= 1. Allora dobbiamo avere 4 x 6= 1, vale a dire

x 6= 0, ossia x 6= 0. Mettendo a sistema con la condizione x 0 abbiamo



x0
x 6= 0

ossia x > 0. L'antiimmagine di A tramite f dunque l'intervallo (0, +).


Esercizio 3. Risolvere la seguente disequazione al variare2 del parametro
a R>0 \ {1}. p p
|loga x + 2| 2 < 3 |loga x + 1|

Ricordando che il logaritmo ha due comportamenti diversi se a > 1 oppure


se 0 < a < 1, conviene distinguere n da subito i due casi. La prima cosa
da fare determinare il dominio. Abbiamo sia logaritmi che radici quadrate,
dunque deve essere
x>0
|loga x + 2| 2 0
3 |loga x + 1| 0


x>0
|loga x + 2| 2
|loga x + 1| 3



x>0
loga x + 2 2 loga x + 2 2


loga x + 1 3
loga x + 1 3



x>0
loga x 4 loga x 0


loga x 2
loga x 4

Le ultime tre disequazioni sono equivalenti a 0 loga x 2 loga x = 4.


Per vederlo basta porre t = loga x. Dunque abbiamo

x>0
0 loga x 2 loga x = 4
2 Si ricorda che R>0 = {x R : x > 0}

6
Distinguiamo ora i due casi. Iniziamo da 0 < a < 1. Per questi valori
di a, il logaritmo in base a una funzione decrescente. Allora il dominio
diventa 
x>0
a2 x 1 x = a4
Per 0 < a < 1, anche la funzione ax decrescente, per cui a4 > a0 > a2 .
Risolvendo il sistema ricaviamo che il dominio
D = x R : a2 x 1 x = a4 = a2 , 1 a4 .
   

Ora possiamo risolvere la disequazione elevando al quadrato entrambi mem-


bri, che sono non negativi. Otteniamo
|loga x + 2| + |loga x + 1| < 5

Distinguiamo i vari casi. Studiamo il segno dell'argomento dei due moduli.


loga x + 2 0 per x a2 , mentre loga x + 1 0 per x a1 e si ha
a2 > a1 . Allora abbiamo
2 2
a x 1 x = a4 a x 1 x = a4
1
xa a1 < x a2
loga x + 2 + loga x + 1 < 5 loga x + 2 loga x 1 < 5

2
a x 1 x = a4
x > a2 ,
loga x 2 loga x 1 < 5

da cui
2 2
a x 1 x = a4 a x 1 x = a4
1
xa x > a2
loga x < 1 loga x > 4

perch il secondo sistema non ha soluzione. Allora abbiamo


2 2
a x 1 x = a4 a x 1 x = a4
x a1 x > a2 .
4
x>a x<a

La soluzione nale dunque a < x 1 perch anche il terzo sistema non ha


soluzione.

7
Passiamo allora al caso a > 1. Per determinare il dominio, dobbiamo
risolvere il sistema

x>0
.
0 loga x 2 loga x = 4

Poich per a > 1 la funzione logaritmo in base a crescente, abbiamo



x>0
.
1 x a2 x = a4

Abbiamo a4 < 1 < a2 , per cui il dominio


D = 1, a2 a4 .
  

Ora, per risolvere la disequazione procediamo come sopra, distinguendo i vari


casi. Studiamo il segno dell'argomento dei due moduli. loga x + 2 0 per
x a2 , mentre loga x + 1 0 per x a1 e si ha a1 > a2 . Allora
abbiamo

1 x a2 x = a4 1 x a2 x = a4
2
x<a a2 x < a1
loga x 2 loga x 1 < 5 loga x + 2 loga x 1 < 5


1 x a2 x = a4
x a1 ,
loga x + 2 + loga x + 1 < 5

da cui

1 x a2 x = a4 1 x a2 x = a4
2
x<a x a1
loga x > 4 loga x < 1

perch il secondo sistema non ha soluzione. Allora abbiamo



1 x a2 x = a4 1 x a2 x = a4
x < a2 x a1 .
4
x>a x<a

La soluzione nale 1 x < a perch il primo sistema non ha soluzione.


Riassumendo

8
0<a<1
S = (a, 1]

a>1
S = [1, a) .

Esercizio 4. Determinare la soluzione del seguente sistema



3x2 4y 2 18 |x| 15
.
x2 + 4y 2 < 4

Per evitare di fare troppi calcoli sfruttiamo le simmetrie dei due sottoinsiemi
del piano messi a sistema. Notiamo che se eettuiamo le sostituzioni

x 7 x
y 7 y
e 
x 7 x
,
y 7 y
corrispondenti rispettivamente a una riessione rispetto all'asse y e all'asse
x, le due disequazioni del sistema rimangono invariate. Signica che i sot-
toinsiemi corrispondenti alle due disequazioni sono ciascuno simmetrico sia
rispetto all'asse x che rispetto all'asse y . Studieremo allora il sistema solo
nel primo quadrante, vale a dire per x 0 e y 0 e ricostruiremo il resto
per riessione rispetto all'asse x e rispetto all'asse y . Esaminiamo la prima
disequazione. Per x 0 possiamo eliminare il modulo.
3x2 4y 2 18x 15

La prima cosa da fare disegnare la curva associata, ossia 3x2 4y 2 18x +


15 = 0, che un'iperbole. Completando i quadrati abbiamo

3 x2 6x + 9 9 4y 2 + 15 = 0


3 (x 3)2 4y 2 = 12
(x 3)2 y 2
=1
4 3
Essa

9
di cui prendiamo solo la
2
parte nel primo quadrante. Dobbiamo ora studiare la disequazione (x3)
4

y2
3
1, cio " #
2 (x 3)2
y 3 1
4

Se il secondo membro non positivo, ossia per (x 3)2 4, cio per 1 x


5, non ci sono restrizioni su y . Questa la striscia di piano compresa tra le
rette tangenti ai vertici dell'iperbole, rette incluse. Se, invece, (x 3)2 > 4,
ossia per 0 x < 1 x > 5 (si ricordi che x 0 nel primo quadrante)
abbiamo, dovendo essere y 0,
v " #
u (x 3)2
u
y t3 1
4

e questi sono i punti che stanno sopra il graco dell'iperbole, graco incluso.
Ricostruendo gli altri quadranti per simmetria, abbiamo

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Passiamo all'altra disequazione x2 + 4y 2 < 4. Anche in questo caso la
prima cosa da fare disegnare la curva x2 +4y 2 = 4, che l'ellisse x4 +y 2 = 1.
2

Studiamo la disequazione solo nel primo quadrante.


x2
y2 < 1
4
Anch quest'equazione abbia soluzione, il secondo membro deve essere
strettamente positivo, vale a dire 1 x4 > 0, ossia 0 x < 2. In que-
2

q
sto caso 0 y < 1 x4 e questi sono i punti sotto la parte del graco
2

dell'ellisse contenuta nel primo quadrante. In denitiva, per simmetria rica-


viamo che il sottoinsieme x2 + 4y 2 < 4 dato dai punti racchiusi dall'ellisse,
curva esclusa.

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L'intersezione tra i due sottoinsiemi allora la seguente (in violetto pi
scuro).

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