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Esercizi per casa e soluzioni

14/10/2013

Esercizio 1. Scrivere l'equazione del luogo dei punti dello spazio equidistanti

3 1
dai punti P = 0 e Q = 0 . Che cos' questo luogo?
0 1

x
Sia A = y un generico punto del luogo geometrico. La richiesta
z
dell'esercizio si traduce nell'imporre che kA P k = kA Qk. Ora,


x3 x1
AP = y AQ= y
z z1

Dunque deve essere

q q
(x 3) + y + z = (x 1)2 + y 2 + (z 1)2
2 2 2

Elevando al quadrato entrambi i membri (si noti che lecito), abbiamo

(x 3)2 + y 2 + z 2 = (x 1)2 + y 2 + (z 1)2

x2 6x + 9 + z 2 = x2 2x + 1 + z 2 2z + 1
6x + 9 + 2x + 2z 2 = 0
4x 2z 7 = 0
Il luogo un piano.

1
Esercizio 2. Scrivere l'equazione del luogo dei punti aventi distanza 2 dal
piano di equazioni parametriche

x=+
y = 2 .
z = 3 + 2

Che cos' questo luogo?

Sappiamo calcolare la distanza di un punto da un piano una volta che


conosciamo l'equazione cartesiana del piano. Quindi la prima cosa da fare
scrivere l'equazione cartesiana del piano considerato. Per far ci, ricaviamo
dalla seconda equazione e lo sostituiamo nelle altre 2.

y

x=+ 2
y
= 2
z = 3 + y

Ora ricaviamo dalla prima equazione e lo sostituiamo nell'ultima.

y

=x 2
= y2
z = 3 x y2 + y


Ricaviamo, tralasciando le prime due equazioni,

6x 5y + 2z = 0.

x
A questo punto, detto P = y un generico punto del luogo, dobbiamo
z
avere d (P, ) = 2, essendo il piano considerato. Allora, dalla formula vista
in aula
|6x 5y + 2z|
=2
62 + 52 + 22

|6x 5y + 2z| = 2 65.
Abbiamo pertanto due equazioni

6x 5y + 2z = 2 65 6x 5y + 2z = 2 65
Il luogo dunque l'unione di due piani paralleli al piano di partenza (hanno
lo stesso vettore normale).

2
Esercizio 3 (Cilindro parabolico). Si scriva l'equazione del luogo dei punti

0
equidistanti dal punto 0 e dalla retta di equazioni parametriche
1

x = 1 +
y=0 .
z = 1


x
Sia F il punto dato e sia P = y un generico punto del luogo. La
z
distanza tra F e P

x q
= x2 + y 2 + (z 1)2

d (P, F ) = kP F k =
y

z1
Calcoliamo la distanza tra P e la retta data. Per prima cosa abbiamo bisogno
di un vettore che identichi la direzione della retta. Per trovarlo dobbiamo
scrivere la rappresentazione della retta tramite punto e generatore. Vediamo
subito che
x 1 1
y = 0 + 0 ,
z 1 0
da cui * +
1 1
r= 0 + 0
1 0

1
Il vettore v associato alla retta quindi v = 0 .
0
Poi dobbiamo scegliere un punto della retta. Il punto con il pi alto
numero possibile di coordinate nulle si ha per
= 1 ed il punto A =
0
0 .
1
La formula per la distanza di un punto da una retta aerma che

k(P A) vk
d (P, r) =
kvk

3

x
Nel nostro caso abbiamo kvk = 1 e P A = y , dunque
z+1

x 1 0
y 0 = z+1
z+1 0 y

Allora q
d (P, r) = (z + 1)2 + y 2
Uguagliando le due distanze d (P, F ) e d (P, r), come richiede l'esercizio,

q q
(z + 1) + y = x2 + y 2 + (z 1)2 ,
2 2

da cui, elevando al quadrato,

(z + 1)2 + y 2 = x2 + y 2 + (z 1)2

z 2 + 2z + 1 = x2 + z 2 2z + 1
4z = x2
ossia
1
z = x2
4

2x y + z = 1
Esercizio 4. Calcolare l'angolo tra la retta e il piano
x 4y + 3z = 0
3x y + 13 = 0. Scrivere l'equazione della proiezione ortogonale della retta
sul piano.

Dobbiamo identicare un vettore che d la direzione della retta. Per far


ci, prima scriviamo le equazioni parametriche della retta e poi ricaviamo la
sua espressione in termini di punto e generatore. Ricaviamo pertanto x dalla
seconda equazione 
2x y + z = 1
x = 4y 3z
e la sostituiamo nella prima.

2 (4y 3z) y + z = 1
x = 4y 3z

4

7y 5z = 1
x = 4y 3z
Ora ricaviamo y dalla prima equazione in funzione di z e sostituiamo nella
seconda equazione
y = 71 + 57 z 


x = 4 71 + 57 z 3z
y = 17 + 57 z


x = 74 17 z
Le equazioni parametriche sono allora

x = 47 71 z
y = 17 + 75 z ,
z=z

o, in termini pi eleganti
x = 47 71
y = 17 + 75 .
z=

Vediamo allora che la retta considerata si pu scrivere come

4
* 1 +

7 7
r = + 57
1
7
0 1

Abbiamo visto in aula che possiamo sostituire un generatore con un suo


multiplo reale; in questo caso pu essere conveniente per eliminare i denomi-
natori (ma solo nel generatore, non anche nel punto!). Moltiplichiamo allora
il generatore per -7.
4
* 1 +
7
1
r = + 5
7
0 7

1 3
Sia v = 5 e n il vettore normale al piano dato da n = 1
7 0
(coecienti dell'equazione cartesiana del piano). Detto l'angolo tra la
retta e il piano, vale
|v n|
sin = .
kvk knk

5
Ora,
vn=8
e

kvk = 5 3 knk = 10
Allora
8 4
sin = = 30
5 30 75

Per ricavare , visto che stiamo cercando un angolo compreso tra 0 e
2
,
usiamo l'arcoseno
4
= arcsin 30.
75
Per scrivere l'equazione della proiezione ortogonale della retta sul piano,
dobbiamo per prima cosa proiettare il vettore v sul piano e per fare ci basta
trovare la componente di v ortogonale a n. Iniziamo trovando la componente
di v lungo la direzione di n. Essa

12

 
n n 8 4 5
vn = v = n= n= 54 .
knk knk 10 5
0
Di conseguenza la componente di v ortogonale a n e quindi parallela al piano
12 7
1 5
5
vk = v vn = 5 45 = 21 5
.
7 0 7
Abbiamo trovato un possibile generatore per la retta. In realt possiamo,
5
per semplicit di scrittura, moltiplicare il generatore per per eliminare i
7
denominatori e i segni -. Per cui consideriamo

1
5
w = vk = 3 .
7
5
Dobbiamo ora trovare un punto di questa retta. La scelta pi facile prendere
il punto di intersezione tra la retta iniziale r e il piano dato. Per trovare
questo punto risolviamo il sistema

2x y + z = 1
x 4y + 3z = 0 .
3x y + 13 = 0

6
Ricaviamo z dalla prima equazione e la sostituiamo nelle altre due equazioni.

z = 1 2x + y
x 4y + 3 (1 2x + y) = 0
3x y + 13 = 0


z = 1 2x + y
5x + y 3 = 0
3x y + 13 = 0

Ora sommiamo membro a membro le ultime due equazioni.



z = 1 2x + y
5x + y 3 = 0
8x + 10 = 0

Allora
x = 45
y = 37
4
.
51
z= 4

La retta cercata dunque

54
* 1 +
37 + 3 .
s= 4
51
4
5
Le sue equazioni parametriche sono

x = 45 +
y = 37
4
+ 3 (1)
z = 51 + 5

4

al variare di R. Ricavando dalla prima equazione e sostituendo nelle


altre due, abbiamo
= x + 54
y = 37 5

4
+ 3 x + 4
,
z = 51 + 5 x + 5

4 4
ossia, tralasciando la prima equazione,

3x y + 13 = 0
, (2)
5x z + 19 = 0
che sono le equazioni cartesiane della retta.

7
5
Osservazione. Dalle equazioni parametriche (1), vediamo che per
= 4
,
0
otteniamo il punto 13 , da cui un'espressione equivalente di s
19
* +
0 1
s= 13 + 3 ,
19 5
che porta alle equazioni parametriche alternative

x=
y = 13 + 3 ,
z = 19 + 5

che conducono immediatamente alle equazioni cartesiane (2).

Alternativamente, per determinare un punto che appartenga alla retta


proiezione ortogonale, anzich calcolare l'intersezione tra retta e piano, si pu
determinare la proiezione ortogonale del punto P nell'espressione P +hvi della
retta da proiettare. La proiezione ortogonale di P sul piano data da quel
punto Q Q
tale che P hni, ossia Q P multiplo del vettore normale n
x
al piano. Q = y deve appartenere al piano dato, quindi deve soddisfare
z
le sue equazioni parametriche. Esse si ricavano dall'equazione cartesiana, per
es. con y = 3x + 13 e dunque esse sono

x=x
y = 3x + 13
z=z

o, in forma pi elegante,
x=
y = 3 + 13 ,
z=

per , R. Dunque Q un punto del tipo




Q = 3 + 13 .

8
Richiediamo che Q P = n per qualche reale

74

3
3 + 13 1 = 1 .
7
0

Deve allora essere


47 = 3
3 + 13 17 =
=0

1
Dalla seconda equazione ricaviamo = 3 13 + 7
, per cui, sostituendo
nella prima, abbiamo

 
4 1
= 3 3 13 +
7 7

10 = 38
19
= .
5
Il punto Q cercato allora

19

5
8
Q= 5
,
0

per cui la retta Q+hvi. Le equazioni parametriche di s secondo quest'espressione


sono
x = 19
5
+t
y = 85 + 3t
z = 5t

Notiamo che i punti trovati con i metodi precedenti si ottengono rispettiva-


51 19
mente per t = e per t = . Quindi la retta trovata con questo metodo
20 5
chiaramente la stessa.

Osservazione. Questo metodo della proiezione ortogonale del punto ha il

vantaggio di poter essere applicato anche quando la retta parallela ma non


giacente sul piano, ossia quando retta e piano non si intersecano. Infatti, con
questo metodo, non necessario trovare l'intersezione tra retta e piano.

9
Quesito Consideriamo due enti geometrici lineari (cio punti, rette, pi-
ani), anche di tipo diverso (es. un punto e una retta, una retta e un piano),
tali che le loro espressioni algebriche abbiano tutti coecienti razionali. La

3
loro distanza pu essere 2? E 2? Motivare la risposta.

Nelle formule date per la distanza compaiono somme, prodotti, moduli.


Se i numeri sono razionali, queste operazioni restituiscono numeri razionali.
Ci sono per anche le radici quadrate e, come noto, la radice quadrata di
un numero razionale pu non essere razionale. Quindi pu accadere che la

distanza sia
2. Non essendoci radici cubiche non mai pu accadere che la
3
distanza sia 2 in presenza di soli numeri razionali.

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