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LICEO STATALE IPPOLITO NIEVO

SCIENTIFICO, SCIENZE APPLICATE, LINGUISTICO

Distretto scolastico 45 via G. Barbarigo 38 35141 Padova tel. 049 662292 fax 049 8760978
C.F. 80014060281 Email: nievo@liceonievo.it URL: http://www.liceonievo.gov.it
liceonievo-padova@legalmail.it

PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

ANNI SCOLASTICI 2016/17 2017/18 2018/19

Liceo Scientifico e Scienze applicate

Documenti di programmazione
elaborati dai Dipartimenti disciplinari

(Revisione ottobre 2017)

1
Liceo scientifico e Liceo delle Scienze applicate
IRC p.3
Lettere primo biennio 8
Lettere secondo biennio e quinto anno 19
Lingue straniere 34
Potenziamento linguistico 46
Storia e filosofia 51
Matematica 60
Fisica 83
Informatica 95
Scienze 100
Disegno e storia dellarte 116
Scienze motorie 132

La certificazione delle competenze 136

2
D I PA RT I M E N TO D I R E L I G I O N E C ATTO L I C A

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all'esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici
il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla formazione
globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. Nel rispetto della
legislazione concordataria, l'Irc si colloca nel quadro delle finalit della scuola con una proposta
formativa specifica, offerta a tutti coloro che intendano avvalersene. Contribuisce alla formazione con
particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell'esistenza, in vista di un inserimento
responsabile nella vita civile e sociale, nel mondo universitario e del lavoro. L'Irc, partecipando allo
sviluppo degli assi culturali, con la propria identit disciplinare, assume il profilo culturale, educativo e
professionale dei licei; si colloca nell'area linguistica e comunicativa, tenendo conto della specificit del
linguaggio religioso e della portata relazionale di ogni espressione religiosa; offre un contributo
specifico sia nell'area metodologica, arricchendo le opzioni epistemologiche per l'interpretazione della
realt, sia nell'area logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del
dato religioso, sia nell'area storico-umanistica, per gli effetti che storicamente la religione cattolica ha
prodotto e produce nella cultura italiana, europea e mondiale; si collega, per la ricerca di significati e
l'attribuzione di senso, all'area scientifica, matematica e tecnologica.
Lo studio della religione cattolica promuove, attraverso un'adeguata mediazione educativo-didattica, la
conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la
comprensione di s, degli altri e della vita. A questo scopo l'Irc affronta la questione universale della
relazione tra Dio e l'uomo, la comprende attraverso la persona e l'opera di Ges Cristo e la confronta
con la testimonianza della Chiesa nella storia. In tale orizzonte, offre contenuti e strumenti per una
riflessione sistematica sulla complessit dell'esistenza umana nel confronto aperto fra cristianesimo e
altre religioni, fra cristianesimo e altri sistemi di significato. L'Irc, nell'attuale contesto multiculturale,
mediante la propria proposta, promuove tra gli studenti la partecipazione ad un dialogo autentico e
costruttivo, educando all'esercizio della libert in una prospettiva di giustizia e di pace.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

PRIMO BIENNIO
Conoscenze
In relazione alle competenze sopra descritte e in continuit con il primo ciclo di istruzione, lo studente:
- riconosce gli interrogativi universali dell'uomo: origine e futuro del mondo e dell'uomo, bene e male,
senso della vita e della morte, speranze e paure dell'umanit, e le risposte che ne d il cristianesimo,
anche a confronto con altre religioni;
- si rende conto, alla luce della rivelazione cristiana, del valore delle relazioni interpersonali e
dell'affettivit: autenticit, onest, amicizia, fraternit, accoglienza, amore, perdono, aiuto, nel
contesto delle istanze della societ contemporanea;
3
- individua la radice ebraica del cristianesimo e coglie la specificit della proposta cristiano-cattolica,
nella singolarit della rivelazione di Dio Uno e Trino, distinguendola da quella di altre religioni e sistemi
di significato;
- accosta i testi e le categorie pi rilevanti dell'Antico e del Nuovo Testamento: creazione, peccato,
promessa, esodo, alleanza, popolo di Dio, messia, regno di Dio, amore, mistero pasquale; ne scopre le
peculiarit dal punto di vista storico, letterario e religioso;
- approfondisce la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Ges Cristo, il suo stile di
vita, la sua relazione con Dio e con le persone, l'opzione preferenziale per i piccoli e i poveri, cos come
documentato nei V angeli e in altre fonti storiche;
- ripercorre gli eventi principali della vita della Chiesa nel primo millennio e coglie l'importanza del
cristianesimo per la nascita e lo sviluppo della cultura europea;
-riconosce il valore etico della vita umana come la dignit della persona, la libert di coscienza, la
responsabilit verso se stessi, gli altri e il mondo, aprendosi alla ricerca della verit e di un'autentica
giustizia sociale e all'impegno per il bene comune e la promozione della pace.
Abilit
Lo studente:
- riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione con gli altri: sentimenti, dubbi, speranze,
relazioni, solitudine, incontro, condivisione, ponendo domande di senso nel confronto con le risposte
offerte dalla tradizione cristiana;
- riconosce il valore del linguaggio religioso, in particolare quello cristiano-cattolico, nell'interpretazione
della realt e lo usa nella spiegazione dei contenuti specifici del cristianesimo;
- dialoga con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria in un clima di rispetto, confronto e
arricchimento reciproco;
- individua criteri per accostare correttamente la Bibbia, distinguendo la componente storica, letteraria
e teologica dei principali testi, riferendosi eventualmente anche alle lingue classiche;
- riconosce l'origine e la natura della Chiesa e le forme del suo agire nel mondo quali l'annuncio, i
sacramenti, la carit;
- legge, nelle forme di espressione artistica e della tradizione popolare, i segni del cristianesimo
distinguendoli da quelli derivanti da altre identit religiose;
- coglie la valenza delle scelte morali, valutandole alla luce della proposta cristiana.
Competenze
Al termine del primo biennio lo studente sar in grado di:
- costruire un'identit libera e responsabile, ponendosi domande di senso nel confronto con i contenuti
del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa;
- valutare il contributo sempre attuale della tradizione cristiana allo sviluppo della civilt umana, anche
in dialogo con altre tradizioni culturali e religiose;
- valutare la dimensione religiosa della vita umana a partire dalla conoscenza della Bibbia e della
persona di Ges Cristo, riconoscendo il senso e il significato del linguaggio religioso cristiano.

SECONDO BIENNIO
Conoscenze
Come approfondimento delle conoscenze e abilit gi acquisite, lo studente: -approfondisce, in una
riflessione sistematica, gli interrogativi di senso pi rilevanti: finitezza, trascendenza, egoismo, amore,
sofferenza, consolazione, morte, vita;
- studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero filosofico e
al progresso scientifico-tecnologico;
-rileva, nel cristianesimo, la centralit del mistero pasquale e la corrispondenza del Ges dei V angeli
con la testimonianza delle prime comunit cristiane codificata nella genesi redazionale del Nuovo
Testamento;
- conosce il rapporto tra la storia umana e la storia della salvezza, ricavandone il modo cristiano di
comprendere l'esistenza dell'uomo nel tempo;
-arricchisce il proprio lessico religioso, conoscendo origine, significato e attualit di alcuni grandi temi
biblici: salvezza, conversione, redenzione, comunione, grazia, vita eterna, riconoscendo il senso
proprio che tali categorie ricevono dal messaggio e dall'opera di Ges Cristo;
- conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'et medievale e moderna, cogliendo sia il contributo allo
sviluppo della cultura, dei valori civili e della fraternit, sia i motivi storici che determinarono divisioni,
nonch l'impegno a ricomporre l'unit;

4
- conosce, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto
tra coscienza, libert e verit con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia sociale, questione
ecologica e sviluppo sostenibile.
Abilit
Lo studente:
- confronta orientamenti e risposte cnst1ane alle pi profonde questioni della condizione umana, nel
quadro di differenti patrimoni culturali e religiosi presenti in Italia, in Europa e nel mondo;
- collega, alla luce del cristianesimo, la storia umana e la storia della salvezza, cogliendo il senso
dell'azione di Dio nella storia dell'uomo;
- legge pagine scelte dell'Antico e del Nuovo Testamento applicando i corretti criteri di interpretazione;
-descrive l'incontro del messaggio cristiano universale con le culture particolari e gli effetti che esso ha
prodotto nei vari contesti sociali;
- riconosce in opere artistiche, letterarie e sociali i riferimenti biblici e religiosi che ne sono all'origine e
sa decodificarne il linguaggio simbolico;
- rintraccia, nella testimonianza cristiana di figure significative di tutti i tempi, il rapporto tra gli
elementi spirituali, istituzionali e carismatici della Chiesa;
- opera criticamente scelte etico-religiose in riferimento ai valori proposti dal cristianesimo.
Competenze
Al termine del secondo biennio lo studente sar in grado di:
- cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica
del mondo contemporaneo;
-utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone correttamente i
contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e
tradizioni storico-culturali.

QUINTO ANNO
Conoscenze
Nella fase conclusiva del percorso di studi, lo studente:
- riconosce il ruolo della religione nella societ e ne comprende la natura in prospettiva di un dialogo
costruttivo fondato sul principio della libert religiosa;
- conosce l'identit della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all'evento centrale
della nascita, morte e risurrezione di Ges Cristo e alla prassi di vita che essa propone;
- studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e alloro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle
nuove forme di comunicazione;
- conosce le principali novit del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del
matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Abilit
Lo studente:
-motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto,
libero e costruttivo;
- si confronta con gli aspetti pi significativi delle grandi verit della fede cristiano- cattolica, tenendo
conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei vari
ambiti della societ e della cultura;
- individua, sul piano etico-religioso, le potenzialit e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e
ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalit, alle nuove tecnologie e modalit di accesso al
sapere;
- distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento,
indissolubilit, fedelt, fecondit, relazioni familiari ed educative, soggettivit sociale.
Competenze
Al termine dell'intero percorso di studio, l'Irc metter lo studente in condizione di:
- sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identit
nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidariet in un
contesto multiculturale;
- cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica
del mondo contemporaneo;
5
- utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone correttamente i
contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e
tradizioni storico-culturali.

______________________________________________________________________________________________________

3. OBIETTIVI MINIMI

Contenuti Minimi proposti nel Biennio


Conoscere se stessi
La religione e la cultura
Le grandi religioni: Islam, ebraismo
Il linguaggio religioso, la comunicazione e i
simboli
Bibbia Ebraica e Bibbia Cristiana
Ges Cristo

Contenuti Minimi proposti nel Triennio


Conoscere se stessi per progettare la propria
vita Le grandi religioni: induismo, buddismo
I giovani e il ruolo della Chiesa cattolica nel
mondo L'etica cristiana, la coscienza morale e la
libert
La giustizia, la solidariet e la pace tra le persone e i popoli
Il matrimonio Cristiano
Le Chiese cristiane e l'ecumenismo
Nuovi movimenti, sette e nuovi culti

4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

I metodi di insegnamento privilegiati sono quelli esperienziali-induttivi per mezzo dei quali si
stimolano e si coinvolgono gli studenti a un apprendimento attivo e significativo.
Le tecniche d'insegnamento sono:
lezioni frontali; lezioni dialogate; dibattito attorno ad argomenti specifici; ricerche in aula di
informatica; lavori di gruppo o a coppie; presentazioni orali di lavori personali; lettura di documenti;
visione di film con commento; ascolto e commento di brani musicali.

Gli strumenti utili al processo di insegnamento/apprendimento saranno:


- libro di testo (Porcarelli-Tibaldi, La sabbia e le Stelle)
- la Bibbia;
- documenti del Magistero della Chiesa;
- testi integrativi;
- fotocopie;
- lavagna;
- LIM (lavagna interattiva multimediale);
- computer;
- fotografie;
- immagini artistiche;
- carte geografiche;
- carte storiche.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Nel corso dell'anno si verificheranno l'interesse e il profitto degli alunni attraverso interventi
spontanei di chiarimento degli studenti, eventuali domande strutturate scritte, temi con uso delle
6
fonti, lavori di gruppo (da svolgere in classe e/o a casa) con presentazione dei risultati,
interrogazioni orali in classe.
Si terranno anche in considerazione l'impegno, l'entusiasmo, il contributo personale che ogni
alunno, secondo le proprie capacit, dar alla lezione.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

Gli studenti/esse saranno valutati secondo la tabella qui di seguito riportata:

LIVELLO DI LIVELLO DI ABILITA' VOTO NOTA DI VALUTAZIONE


CONOSCENZA (GIUDIZIO)

Conoscenza superficiale Qualche abilit utilizzata 4; 5 Insufficiente


e frammentaria con incertezza

Conoscenza degli argomenti Abilit nel risolvere 6 Sufficiente


fondamentali problemi semplici

Conosce e sa applicare i Dimostra abilit nelle 7; 8 Molto


contenuti procedure con qualche
imprecisione

Padroneggia tutti gli Analizza e valuta 9;10 Moltissimo


argomenti senza errori criticamente contenuti e
procedure; usa la
microlingua in modo
attento e corretto

7
DIPARTIMENTO DI LETT ERE (PRIMO BIENNIO)

P R OG R A M M A ZI ON E E D U C AT I VA E D I D ATT I CA

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di lettere-primo biennio prevede


lindicazione di:

1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Il percorso liceale promuove una formazione equilibrata ed armonica della personalit dello studente
attraverso lacquisizione di informazioni e conoscenze, attraverso lo sviluppo di adeguate competenze
operative e metodo di studio autonomo e personale, attraverso la pratica di comportamenti
responsabili e rispettosi di s e degli altri.
Al termine del primo biennio lalunno sa:
esprimere in forma orale e scritta con un linguaggio appropriato i contenuti culturali, le proprie
idee e le proprie esperienze
ascoltare, leggere, comprendere, interpretare testi di vario tipo, selezionando, ordinando e
utilizzando con metodi corretti le informazioni e i concetti
formulare confronti e giudizi motivati intorno alle tematiche proposte.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Conoscere e riflettere sulle strutture della lingua italiana (morfologia, sintassi, metrica, figure
retoriche e registri linguistici).
Utilizzare la lingua italiana in forma corretta e lessicalmente appropriata nelle modalit orali e
scritte dal punto di vista ortografico e morfologico e sintattico.
Comprendere, riassumere e analizzare diverse forme di scrittura, sviluppando la conoscenza delle
tecniche utili per lanalisi del testo di generi diversi.
Produrre testi scritti pertinenti alle richieste, coerenti e consequenziali nella struttura, nel
contenuto e nella forma.
Acquisire, attraverso la lettura e lanalisi di vari tipi di testo, una conoscenza delle principali
tematiche e problematiche relative alluomo, cogliendo in esse sia il valore attuale e contingente
sia il valore storico.

LINGUA E CULTURA LATINA


Conoscere le principali norme di fonetica, di morfologia e le strutture sintattiche di base della
lingua latina.
Possedere un elementare repertorio lessicale ed etimologico, utile ad approfondire particolari
8
aspetti della cultura latina, eventualmente finalizzato alla individuazione delle analogie fra
lingua e cultura latina e lingua e cultura italiana.
Individuare le specificit strutturali, linguistiche, morfosintattiche; riconoscere, analizzare e
tradurre testi latini adeguati alle conoscenze via via raggiunte e promuovere un primo approccio
allhumanitas latina attraverso la lettura di passi di autori dellet classica.

STORIA, GEOGRAFIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Dal 2010-2011, in base al nuovo ordinamento, la Storia e la Geografia sono confluite in ununica
disciplina ed stato formalizzato lo studio delle regole della vita sociale e civile. Pertanto lapproccio
alla disciplina privilegia la dimensione temporale degli eventi e dei fenomeni studiati, la loro corretta
collocazione nel tempo, ma anche come dimensione irrinunciabile la contestualizzazione nello
spazio. La storia infatti comporta una dimensione di geografia storica e la geografia umana a sua volta
pu essere intesa come geografia storica.
In una prospettiva sincronica e diacronica, una particolare attenzione viene riservato al tema della
Costituzione Repubblicana e della cittadinanza locale e globale, affinch lo studente conosca i
fondamenti dellOrdinamento costituzionale del paese in cui vive e sia consapevole dei processi di
integrazione e di affermazione dei diritti a livello sovranazionale.

Conoscere e saper collocare nel tempo e nello spazio gli eventi e i fenomeni socioculturali
studiati, utilizzando elementi del linguaggio tecnico specifico e cogliendo le linee di evoluzione
nel tempo.
Esporre in modo organico le tematiche politiche, ambientali e sociali del mondo doggi (Europa e
paesi extra-europei), arricchendo il dibattito sulle esperienze del mondo attuale con opportuni
riferimenti ai fondamentali modelli culturali del passato.
Leggere i documenti e le fonti, ivi comprese le carte geografiche di diversa tipologia, con la
consapevolezza della loro utilit per linterpretazione dei fenomeni e degli accadimenti.
Maturare gradualmente una coscienza civica conoscendo e riflettendo su usi, costumi e modalit
delle relazioni umane nel tempo, con particolari riferimenti alla Costituzione e ai concetti chiave
dellorganizzazione giuridica.

9
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Competenze Abilit Conoscenze


Padroneggiare Comprendere il contenuto di un Principali strutture grammaticali
gli strumenti testo orale e scritto (relazioni della lingua italiana.
espressivi ed logiche tra le varie componenti, Lessico fondamentale per la
argomentativi differenti registri comunicativi). gestione di semplici comunicazioni
indispensabili orali in contesti formali e informali.
per gestire Esporre in modo chiaro, logico e
Elementi di base delle funzioni della
linterazione coerente esperienze vissute o
lingua.
comunicativa testi ascoltati o letti.
verbale in vari Contesto, scopo e destinatario della
contesti Individuare in molteplici comunicazione.
situazioni comunicative i vari Codici fondamentali della
punti di vista e metterli a comunicazione verbale e non
confronto per sostenere il proprio. verbale.

Principi di organizzazione del


discorso descrittivo, narrativo,
introspettivo, espositivo,
argomentativo; sintesi e
commento.
___________________________

Individuare e riutilizzare le
_________________________
strutture della lingua presenti nei
Principali connettivi logici.
testi.

Leggere, Variet lessicali in rapporto ad


Applicare strategie diverse di
comprendere ed ambiti e contesti diversi.
lettura: analitica, sintetica,
interpretare espressiva.
testi scritti di Denotazione e connotazione.
vario tipo Individuare natura, funzione e
Principali generi letterari, con
principali scopi comunicativi ed
particolare riferimento alla
espressivi di un testo.
tradizione italiana.
Cogliere i caratteri specifici di un
Contesto storico di riferimento di
testo letterario e non.
alcuni autori e opere.
___________________________
Uso dei dizionari.
Ricercare, acquisire, selezionare ____________________________
Produrre testi di informazioni generali e specifiche Elementi strutturali di un testo
vario tipo in in funzione della produzione di scritto coerente e coeso.
relazione ai testi scritti di vario tipo.
differenti scopi Modalit e tecniche delle diverse
Prendere appunti e redigere
comunicativi forme di produzione scritta:
sintesi e relazioni.
riassunto, lettera, relazione ecc.
Produrre testi corretti e coerenti
adeguati alle diverse situazioni Fasi della produzione scritta:
comunicative. pianificazione, stesura e revisione.

10
LINGUA E CULTURA LATINA

Competenze Abilit Conoscenze


Tradurre e Tradurre dal Latino allItaliano Recupero e consolidamento dei
comprendere anche semplici brani dautore. prerequisiti (fonologia, morfologia e
semplici testi sintassi della lingua italiana).
latini, fornendo Conoscere e riflettere sulletimo,
elementi sulle forme e strutture della Fondamenti di fonetica.
essenziali di lingua latina anche per potenziare
luso corretto e pregnante del Padronanza e conoscenza del
contestualizzazi
lessico, delle forme e strutture lessico di base.
one
della lingua italiana.
Morfologia (parti variabili ed
Saper leggere correttamente. invariabili del discorso).

Memorizzare, riconoscere e Elementi di sintassi della frase e di


riflettere su forme e strutture sintassi del verbo.
della lingua latina.
Sintassi delle principali strutture del
Saper individuare le proposizioni, periodo ed elementi basilari della
i nessi e i sintagmi. consecutio temporum.

Saper usare il vocabolario.

Saper individuare il lessico


pertinente in base al contesto con
lausilio del vocabolario.

Saper applicare le conoscenze


acquisite in esercizi di traduzione,
trasformazione e completamento.

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STORIA E GEOGRAFIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Competenze Abilit Conoscenze


Comprendere il Utilizzare il manuale e Caratteristiche e convenzioni duso
cambiamento e comprendere testi dargomento relative a carte geografiche e
la diversit dei storico, geografico del passato e storiche, linee del tempo, tabelle,
contesti sia in dattualit. grafici.
una dimensione
diacronica, Interpretare correttamente Elementi essenziali dei periodi
attraverso il strumenti cartografici, tabelle e storici studiati: dalla preistoria
confronto tra grafici. allet di Cesare (primo anno);
epoche, sia in dallet imperiale allanno Mille.
Distinguere e saper ricavare
una dimensione
informazioni storiche da fonti Elementi essenziali di geopolitica e
sincronica,
dirette e indirette. di geografia fisica, antropica ed
attraverso il
economica in riferimento alle
confronto fra Analizzare, sintetizzare ed diverse aree del mondo.
aree geografiche operare collegamenti e
e culturali schematizzazioni. Elementi essenziali di attualit
politico-sociale ed economica del
Utilizzare il lessico specifico della territorio di appartenenza.
storia e della geografia.
Collocare
Principi fondamentali della
lesperienza Esporre in ordine consequenziale Costituzione italiana e
personale, e organico dellordinamento della Repubblica.
inscindibile
rispetto al Operare unoculata selezione dei
proprio dati utili ai fini dellinterpretazione
territorio, in un di un fenomeno storico-
sistema di geografico.
regole fondato
Distinguere i comportamenti
sul reciproco
rispettosi delle regole della
riconoscimento
convivenza civile da quelli ad esse
dei diritti
contrari.
garantiti dalla
Costituzione e
dai pi
importanti
accordi
internazionali, a
tutela della
persona, della
collettivit e
dellambiente

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3. OBIETTIVI MINIMI TRASVERSALI ALLE CLASSI

Sotto questa voce si pongono gli obiettivi formativi e di disciplina, tali da consentire allalunno di
seguire proficuamente il programma di studi dellanno successivo.

3. 1. CLASSE PRIMA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Ambito linguistico
conoscere e applicare le regole ortografiche
padroneggiare sufficientemente le strutture morfo-sintattiche
Ambito letterario
comprendere e analizzare il testo narrativo nei suoi elementi fondamentali di narratologia
conoscere e analizzare gli elementi fondamentali della narrazione epica classica
Produzione scritta
saper produrre testi narrativi, espositivi e descrittivi semplici e coerenti
saper riassumere e parafrasare
saper analizzare testi letterari e non nei loro elementi essenziali
LINGUA E CULTURA LATINA
conoscere del concetto di caso e delle sue funzioni
conoscere la morfologia del nome, dellaggettivo e la flessione dei verbi regolari, limitatamente
ai modi e ai tempi stabiliti nei piani di lavoro individuali
conoscere degli elementi sintattici di base in relazione al verbo e al periodo, secondo quanto
stabilito nei piani di lavoro individuali
saper analizzare la struttura sintattica di un periodo non complesso
saper tradurre frasi e testi semplici in modo sufficientemente corretto

3. 2. CLASSE SECONDA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Ambito linguistico
conoscere e applicare le regole ortografiche
padroneggiare sufficientemente le strutture morfo-sintattiche
Ambito letterario
comprendere e analizzare il testo poetico nei suoi elementi fondamentali in relazione a
contenuto e stile
leggere, analizzare dal punto di vista narratologico e contenutistico, contestualizzare in modo
semplice ma corretto il romanzo I Promessi sposi
conoscere in modo essenziale il processo di formazione delle lingue romanze e gli elementi
fondamentali della lirica delle origini
Produzione scritta
saper produrre testi argomentativi, narrativi, espositivi semplici e coerenti
saper riassumere e parafrasare
saper analizzare in modo corretto nei loro elementi essenziali testi letterari e non
LINGUA E CULTURA LATINA
conoscere la morfologia del pronome, la comparazione dellaggettivo e dellavverbio, la flessione
dei verbi regolari (nella diatesi attiva e passiva), deponenti, semideponenti e anomali
padroneggiare sufficientemente i principali costrutti sintattici del verbo e del periodo
saper analizzare la struttura sintattica del periodo
saper tradurre frasi e testi, anche d'autore, abbastanza articolati, in modo sufficientemente
corretto.

13
3. 3. STORIA E GEOGRAFIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CLASSI PRIMA E SECONDA


Saper situare nel tempo e nello spazio un fenomeno storico-geografico utilizzando un linguaggio
specifico; conoscere gli elementi essenziali dei periodi storici del Vicino Oriente in generale, di
Grecia e di Roma nel particolare fino allet della tarda Repubblica (classe I) e dallet imperiale
allanno Mille (classe II).
Riconoscere i rapporti di causa/effetto nellambito della disciplina.
Saper leggere fonti di diverso tipo, carte, grafici, tabelle.
Conoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana e applicarli alla propria condotta.

Per la scansione annuale dei filoni tematici relativi a Geografia si veda la programmazione di ciascun
docente.

Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.

Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:

CLASSE PRIMA

Materia Durata della Tipologia della prova


prova

Produzione di un testo espositivo; analisi di un


LINGUA E LETTERATURA testo di narrativa o di epica.
ITALIANA 2 ore

Traduzione di un breve testo con domande di


LINGUA E CULTURA morfologia e sintassi.
LATINA 2 ore

Questionario con domande a scelta multipla o aperte


con un numero di righe predeterminato; esercizi di
STORIA-GEOGRAFIA 1 ora completamento.

CLASSE SECONDA

Materia Durata della Tipologia della prova


prova

Produzione di un testo espositivo o


LINGUA E LETTERATURA argomentativo; analisi di un testo poetico o di
ITALIANA 2 ore
narrativa.

Traduzione di un testo dautore con domande di


LINGUA E CULTURA morfologia e sintassi.
LATINA 2 ore

Questionario con domande a scelta multipla o aperte


STORIA-GEOGRAFIA 1 ora con un numero di righe predeterminato; esercizi di
completamento.

14
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
____________________________________________________________________

Per quanto riguarda specifiche modalit di lavoro, si rinvia alla programmazione dei singoli docenti.
Quanto agli strumenti didattici, oltre ai testi in adozione, si ricorre anche a:
testi di consultazione;
materiale integrativo (fotocopie etc.);
audiovisivi;
LIM;
partecipazione a iniziative culturali collegate allo svolgimento del programma.
Per accertare le conoscenze e le competenze linguistiche di base, nonch per poter poi consolidare i
prerequisiti utili allo svolgimento dei programmi, a tutti gli studenti delle classi prime viene
somministrato un test di ingresso.

5. TIPOLOGIA DI VERIFICHE

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


CLASSE PRIMA
Comprensione di un testo scritto, in prosa, letterario e non: individuazione di sequenze, di
nuclei concettuali, riassunto, parafrasi.
Analisi di un testo narrativo: individuazione degli aspetti strutturali su base narratologica, scelte
linguistiche e stilistiche.
Analisi di un testo poetico (epica classica): contestualizzazione, parafrasi, riassunto,
individuazione di significativi elementi contenutistici, spiegazione di scelte linguistiche e
stilistiche.
Produzione di testi narrativi, descrittivi, espositivi.
Colloquio su porzioni limitate di programma con eventuale analisi dei testi.
Esercizi di grammatica, esercizi di completamento.
CLASSE SECONDA
Comprensione di un testo scritto, in prosa, letterario e non: individuazione di sequenze, di
nuclei concettuali, riassunto, parafrasi.
Analisi di un testo narrativo: individuazione degli aspetti strutturali su base narratologica, scelte
linguistiche e stilistiche.
Analisi di un testo poetico: comprensione complessiva, parafrasi, spiegazione di scelte
linguistiche e stilistiche.
Produzione di testi interpretativo-valutativi, espositivi, argomentativi.
Colloquio su porzioni limitate di programma con eventuale analisi dei testi.
Esercizi di grammatica, esercizi di completamento.
LINGUA E CULTURA LATINA
CLASSI PRIMA E SECONDA
Prove di traduzione eventualmente corredate da righe di contestualizzazione.
Esercizi di vario tipo, strutturati e non.
Colloquio con analisi morfologico-sintattica e traduzione di testi.
STORIA E GEOGRAFIA
CLASSI PRIMA E SECONDA
Colloqui orali e verifiche scritte strutturate e semistrutturate.
Possono rientrare nelle valutazioni anche le correzioni dei compiti eseguiti a casa.

NUMERO MINIMO DI VERIFICHE


LINGUA E LETTERATURA ITALIANA e LINGUA E CULTURA LATINA
I periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 3 di cui 1 effettivamente orale.
II periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 4 di cui 1 effettivamente orale.
STORIA E GEOGRAFIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
I periodo : 2 verifiche di cui 1 effettivamente orale.
II periodo: 3 verifiche, di cui 1 effettivamente orale.

15
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI


LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
(Tipologie: riassunto, parafrasi, analisi e commento di testi letterari e non; testi descrittivi,
espositivi, introspettivi, argomentativi)
Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Correttezza e propriet nell'uso della lingua: correttezza


ortografica e morfo sintattica; punteggiatura; propriet lessicale; uso
dei connettivi; scorrevolezza.

Adeguatezza: aderenza alle consegne; pertinenza all'argomento


proposto.

Conoscenza dell'argomento scelto: ampiezza della trattazione;


padronanza dell'argomento; comprensione, interpretazione e
contestualizzazione del testo; spiegazione delle scelte linguistiche e/o
stilistiche.

Organizzazione del testo e rielaborazione: articolazione del testo;


coesione; equilibrio fra le parti; efficacia argomentativa e chiarezza
espositiva.

Scala Correttezza e Adeguatezza Conoscenza Organizzazione del


valutativa propriet linguistica dellargomento testo

Forma personale e
Rigorosa e Completa, rigorosa
10 stilisticamente Personale e efficace
puntuale e approfondita
efficace
Forma sicura,
9 Sicura Ampia e precisa Rigorosa e sicura
lessicalmente ricca
Forma appropriata e Precisa e Abbastanza ampia Ben articolata e
8
scorrevole accurata e sicura equilibrata

Articolata e
Forma e lessico Abbastanza
7 sostanzialmente Chiara e articolata
corretti e chiari specifica
sicura
Correttezza Generica ma
Semplice e poco
sostanziale e Complessiva, essenziale; non
6 articolata, ma
lessico generica adeguatamente
ordinata
elementare approfondita
Incertezza sintattica
Limitata e
e/o ortografica e Elementare e poco
Parziale incerta, alquanto
5 imprecisioni sicura
imprecisa
lessicali
Sintassi e ortografia Frammentaria e
Incoerente e
4 con errori e lessico Approssimativa scorretta,
frammentaria
molto improprio imprecisa
Sintassi e ortografia Carente, lacunosa
Approssimativa e Confusa e
3 frequentemente e confusa, molto
molto limitata contraddittoria
scorrette imprecisa

Sintassi e ortografia Molto Molto lacunosa Molto confusa e


2
scorrette approssimativa e confusa contraddittoria

Sintassi e ortografia Del tutto


1 Assente Nulla
del tutto scorrette incongruente

16
I criteri di valutazione di esercizi strutturati e non, somministrati in alcuni momenti dell'anno scolastico e/o per verificare
lacquisizione di abilit e conoscenze, saranno comunicati alla classe di volta in volta dai docenti.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LINGUA E CULTURA LATINA


(Tipologia: traduzione)

INDICATORI

Scala Comprensione del Conoscenza delle strutture morfo- Resa stilistico-lessicale


valuta- brano sintattiche
tiva

1 Assente Nulla Decisamente inadeguata

2 Assente e/o molto Decisamente approssimativa e/o Diffusamente approssimativa e/o


limitata lacunosa scorretta

3 Molto limitata Approssimativa e/o lacunosa Approssimativa e/o scorretta

4 Limitata e parziale Frequentemente approssimativa e Spesso inadeguata e/o impropria


lacunosa

5 Superficiale Approssimativa Non sempre corretta e appropriata

6 Limitata Essenziale Talora incerta e solo parzialmente


all'essenziale appropriata

7 Essenziale e Abbastanza precisa Generalmente appropriata


parzialmente
articolata

8 Articolata Sicura Appropriata

9 Articolata e precisa Sicura e puntuale Sicura e decisamente appropriata

10 Esaustiva Del tutto corretta e puntuale Efficace, appropriata e personale

I criteri di valutazione di esercizi strutturati e non, somministrati in alcuni momenti dell'anno scolastico
e/o per verificare lacquisizione di abilit e conoscenze, saranno comunicati alla classe di volta in volta
dai docenti.

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA DI STORIA/GEOGRAFIA/CITTADINANZA E


COSTITUZIONE
Indicatori:

Comprensione del tema proposto e utilizzo corretto e argomentato degli elementi necessari per lo
sviluppo dello stesso.
Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati.
Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti.
Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina; sicurezza nella
contestualizzazione scioltezza e autonomia espositiva.

17
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA VERIFICA ORALE E DELLA VERIFICA
SCRITTA A QUESITI APERTI

Capacit di strutturare
Conoscenza dei
l'esposizione, di
VOTO contenuti: Capacit espressiva e
rielaborare, di
pertinenza e uso del lessico
effettuare
completezza delle specifico
collegamenti e
informazioni
confronti e di
argomentare
Esposizione fluida,
Conoscenza
corretta ed efficace; uso
10 completa, risposte Personale e rigorosa
del lessico ricco ed
pertinenti ed
appropriato
esaurienti

Conoscenza
9 Scorrevole e Sicura ed efficace
ampia, risposte
corretta, appropriata
pertinenti e
nel lessico
approfondite
Conoscenza buona, Forma espressiva
8 Chiara e ben articolata
risposte pertinenti e corretta e abbastanza
nel complesso scorrevole, lessico
approfondite appropriato
Conoscenza discreta,
7 Forma espressiva Semplice ma ordinata
risposte pertinenti e
corretta, lessico
abbastanza
appropriato
approfondite
Forma espressiva
sostanzialmente
Conoscenza sufficiente,
corretta, anche se
6 risposte non Essenziale
essenziale, uso del
approfondite ma
lessico
pertinenti
complessivamente
adeguato
Conoscenza Forma espressiva con
5 Insicura
superficiale, risposte qualche errore
incomplete e non morfosintattico o
sempre pertinenti lessicale
Conoscenze molto
Forma espressiva
lacunose, risposte
4 scorretta e uso non Scorretta
confuse, non del tutto
appropriato del lessico
pertinenti e incomplete

Conoscenze molto Forma espressiva con


3 Confusa e contraddittoria
lacunose, risposte errori ortografici,
non pertinenti ed morfosintattici e
errate lessicali
Con numerosi errori
1-2 Conoscenze assenti, Assente
ortografici,
risposte totalmente
morfosintattici e lessicali
errate

18
DIPARTIMENTO DI LETT ERE
(SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO)
P R OG R A M M A ZI ON E E D U C AT I VA E D I D ATT I CA

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di lettere-secondo biennio e quinto anno


prevede lindicazione di:
1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine del secondo biennio e del monoennio lalunno sa:


conoscere e riflettere sulla struttura della lingua italiana e latina;
conoscere lo sviluppo della cultura italiana e latina attraverso l'espressione letteraria;
comprendere, analizzare, interpretare e rielaborare testi scritti di diversa tipologia in lingua
italiana e latina;
produrre testi scritti coerenti alle richieste nella struttura, nel contenuto e nella forma;
comprendere testi orali;
produrre testi orali;
operare collegamenti interdisciplinari.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Competenze Abilit Conoscenze
Classi III - V
Saper riconoscere le strutture Punteggiatura e ortografia
della lingua italiana
Conoscere e riflettere sulle Morfologia e fonetica
strutture della lingua italiana Saperle analizzare
Sintassi
Lessico appropriato su diversi
registri

Competenze Abilit Conoscenze


Riconoscere tipologie e generi Romanzo
testuali
Epica
Dividere in sezioni un testo
Poesia lirica
Ricavare informazioni
Comprendere, analizzare, Articoli di giornale
interpretare e rielaborare Individuare le parole chiave
Altri testi non letterari
testi scritti di diversa

19
tipologia; operare Individuare i concetti
collegamenti interdisciplinari
Classe III
Contestualizzare Testi letterari dal 200 allet
umanistico-rinascimentale
Dante, Divina Commedia I
Rilevare le connotazioni del
cantica (almeno 10 canti)
testo
Testi di commento critico
Manuale di letteratura
Identificare scopi e sovrascopi
Testi espositivi
Testi argomentativi
Saper valutare nel testo
provenienza, attendibilit, Classe IV
soggettivit e oggettivit
Testi letterari dallet
umanistico-rinascimentale al
primo 800
Identificare il registro linguistico
e il codice specifico Dante, Divina Commedia II/III
cantica
Testi di commento critico
Identificare il destinatario
Testi espositivi
Testi argomentativi
Riconoscere percorsi tematici
allinterno della disciplina e Classe V
anche nelle discipline affini
Testi letterari dall800 al 900
Dante, Divina Commedia III
Formulare confronti motivati tra cantica
fenomeni, autori, testi
Testi di commento critico
Testi espositivi
Testi argomentativi

Competenze Abilit Conoscenze


Individuare largomento Classi III - V
Individuare le parti del testo Lezione
Ricavare informazioni di Conferenza
carattere generale
Comprendere testi orali Intervista
Ricavare informazioni analitiche
Dibattito
e specifiche
Rappresentazioni teatrali
Identificare scopi ed eventuali
sovrascopi
Formulare ipotesi sul profilo
culturale e ideologico
dellemittente

Competenze Abilit Conoscenze


Rispondere alle consegne Classi III - V
utilizzando le informazioni date
Esposizione
Impostare in modo organico la
Sintesi
risposta
Produrre testi orali Riassunto
Utilizzare la lingua italiana in
modo corretto e adeguato Commento
Utilizzare la terminologia Analisi
specifica
Interpretazione
Motivare le proprie
20
interpretazioni

LINGUA E CULTURA LATINA


Competenze Abilit Conoscenze
Saper leggere correttamente in
latino
Saper usare il vocabolario
Tradurre dal latino
allitaliano Memorizzare, riconoscere e
riflettere su forme e strutture
della lingua latina
Saper individuare il lessico
Conoscere un elementare pertinente in base al contesto
con lausilio del vocabolario Classi III - V
repertorio lessicale
Saper applicare le conoscenze Ripasso e completamento della
acquisite in esercizi di morfologia del verbo
traduzione, trasformazione e Sintassi dei casi, della frase, del
Riflettere sulletimo, sulle completamento verbo e del periodo
forme e strutture della Saper individuare le Storia della letteratura dalle
lingua latina anche per proposizioni, i nessi e i sintagmi, origini all'et imperiale
potenziare luso corretto e anche partendo dalla traduzione
pregnante del lessico, delle italiana a fronte Testi letterari
forme e strutture della
lingua italiana Riconoscere tipologie e generi
testuali
Ricavare informazioni
Individuare le parole chiave
Individuare i concetti
Contestualizzare
Rilevare le connotazioni del
testo
Comprendere testi di diversa Identificare scopi e sovrascopi
tipologia
Saper valutare nel testo
soggettivit e oggettivit
Identificare il registro linguistico
Identificare il destinatario

3. OBIETTIVI MINIMI TRASVERSALI ALLE CLASSI

Sotto questa voce si pongono gli obiettivi formativi e di disciplina, tali da consentire allalunno di
seguire proficuamente il programma di studi dellanno successivo.

ABILIT E COMPETENZE
3. 1 Classe terza

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Produzione scritta:
conoscere i punti essenziali richiesti dalla traccia assegnata;
saper riassumere un testo argomentativo, individuandone la struttura fondamentale;
saper produrre un testo argomentativo semplice e coerente;
saper analizzare nei suoi elementi essenziali un testo letterario e non (tipologia A dellEsame di
Stato);
saper utilizzare testi e documenti per la redazione di un articolo di giornale (tipologia B
21
dellEsame di Stato);
saper comprendere e sviluppare in modo pertinente la traccia assegnata, secondo le tipologie
dellanalisi testuale, dellarticolo di giornale, del tema storico e di ordine generale;
sapersi esprimere in modo corretto dal punto di vista ortografico e morfologico sintattico;
saper utilizzare un lessico appropriato su registri di scrittura diversi (analisi e commento,
relazione, articolo di giornale ...).
Produzione orale:
conoscere in modo essenziale gli autori e i fenomeni letterari;
saper esporre in modo formalmente corretto;
saper parafrasare e riassumere;
saper commentare i testi in modo essenziale sotto il profilo tematico e stilistico.

LINGUA E CULTURA LATINA


Produzione scritta:
conoscere le strutture morfologico-sintattiche di base, i punti nodali della sintassi dei casi, del
verbo e del periodo;
saper individuare le strutture sintattiche fondamentali in testi con periodi relativamente
complessi, anche partendo dalla traduzione italiana a fronte;
saper comprendere globalmente un testo dautore (Cesare, Cicerone) a contenuto narrativo.
Produzione orale:
conoscere nelle linee essenziali autori e fenomeni letterari (cronologia, genere, contenuti delle
opere);
saper tradurre testi antologici analizzati in classe o a casa con sussidio di note;
saper riconoscere le strutture linguistiche presenti nei brani proposti in latino, partendo dalla
traduzione in italiano.
3. 2 Classe quarta
In questa classe gli obiettivi gi individuati per la classe terza saranno integrati con i seguenti punti:

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Produzione scritta:
saper utilizzare testi e documenti per lo svolgimento della tipologia B;
saper argomentare in modo coerente, ordinato e abbastanza articolato.

LINGUA E CULTURA LATINA


Produzione scritta:
saper individuare le strutture sintattiche fondamentali in testi con periodi complessi;
saper comprendere globalmente un testo dautore anche a contenuto filosofico e retorico;
saper analizzare sotto il profilo linguistico, tematico e stilistico brani dautore gi studiati.
Produzione orale:
saper commentare i testi in modo essenziale sotto il profilo tematico e stilistico.

3. 3 Classe quinta
In entrambe le discipline si cercher di consolidare e approfondire le conoscenze e le competenze
acquisite e di stimolare negli alunni la capacit di operare semplici collegamenti interdisciplinari.

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Produzione scritta:
saper comprendere e sviluppare in modo pertinente la traccia assegnata, secondo le tipologie
dellEsame di Stato;
saper argomentare in modo coerente, ordinato e articolato;
sapersi esprimere in modo corretto dal punto di vista ortografico e morfologico sintattico,
utilizzando un lessico appropriato su registri di scrittura diversi (analisi e commento, articolo di
giornale, saggio breve, tema).

Produzione orale:

22
conoscere e saper contestualizzare in modo essenziale gli autori e i fenomeni letterari;
saper esporre in modo formalmente corretto;
saper commentare i testi sotto il profilo tematico e stilistico.

LINGUA E CULTURA LATINA


Produzione scritta:
saper individuare le strutture sintattiche fondamentali in testi con periodi complessi;
saper comprendere globalmente un testo dautore contestualizzandolo;
saper analizzare sotto il profilo linguistico, tematico e stilistico brani dautore gi trattati in
classe.
Produzione orale:
conoscere autori e fenomeni letterari (cronologia, genere, contenuti delle opere);
saper tradurre testi antologici analizzati in classe o a casa con sussidio di note;
saper riconoscere le strutture linguistiche presenti nei brani proposti in latino, partendo dalla
traduzione in italiano;
saper commentare i testi sotto il profilo tematico e stilistico.

CONOSCENZE

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA


Il Dipartimento ha stabilito un programma di minima, fatta salva la possibilit per i singoli Docenti di
sviluppare autori, temi e argomenti, che si riterranno pi opportuni e che verranno indicati nella
programmazione individuale. Lo studio dei cosiddetti maggiori accompagnato dalla lettura e analisi
di un congruo numero di testi.
Classe terza
linee generali dello Stilnovo;
Dante: Vita Nuova, De Monarchia, Convivio;
Petrarca;
Boccaccio;
Umanesimo Rinascimento;
Ariosto.
Dante, Divina Commedia: si effettuer nel triennio la lettura di almeno 25 canti; la scelta dei
tempi e dei canti stessi sar lasciata ai singoli docenti.
Classe quarta:
Niccol Machiavelli;
Let della Controriforma (linee generali);
Torquato Tasso;
Il Seicento (linee generali);
La letteratura scientifica: Galilei;
La lirica barocca (linee generali);
Linee generali del '700: lIlluminismo;
Giuseppe Parini;
Neoclassicismo e Preromanticismo (linee generali);
Ugo Foscolo.
Dante, Divina Commedia: continua la lettura dei canti, secondo quanto gi previsto nella classe
terza.
Classe quinta:
Il Romanticismo
Giacomo Leopardi;
Alessandro Manzoni;
Societ e cultura nellItalia unita;
Il naturalismo e il Verismo;
Giovanni Verga;
Societ e cultura fra Ottocento e Novecento: Simbolismo e Decadentismo;
Giovanni Pascoli;
Gabriele DAnnunzio;
Let delle avanguardie e i crepuscolari (linee generali);
23
Luigi Pirandello;
Italo Svevo;
LItalia tra le due guerre (linee generali);
Giuseppe Ungaretti;
Eugenio Montale;
Dal dopoguerra ai giorni nostri: la scelta degli autori e dei testi viene lasciata ai singoli docenti.
Dante, Divina Commedia- Paradiso: lettura di almeno cinque canti, nel caso in cui la lettura di
Dante non fosse stata completata in quarta.
LINGUA E CULTURA LATINA
Il Dipartimento ha stabilito un programma di minima, fatta salva la possibilit per i singoli Docenti di
sviluppare autori, temi e argomenti, che si riterranno pi opportuni e che verranno indicati nella
programmazione individuale. Lo studio dei cosiddetti maggiori sar accompagnato dalla lettura e
analisi (in italiano, in italiano con testo a fronte o in latino) di un congruo numero dei testi pi
significativi.

Classe terza
Consolidamento delle conoscenze morfo-sintattiche acquisite nel biennio e completamento della
morfologia del verbo.
Sintassi dei casi e sintassi del periodo limitatamente alle costruzioni e alle subordinate pi
frequenti, necessarie ad accostarsi a testi dautore (Cesare, Cicerone aneddotico).
Letteratura:
let arcaica e repubblicana; Catullo, Cesare e Sallustio.

Classe quarta
Completamento della sintassi dei casi e consolidamento della sintassi del periodo.
Esercizio di traduzione di testi d'autore (Cicerone, Sallustio, Livio e altri a discrezione
dell'insegnante).
Letteratura:
La fine dell'et repubblicana: Cicerone, Sallustio (quando non fatto in terza), Lucrezio.
Let di Augusto: Virgilio, Tito Livio, Orazio.

Classe quinta
Letteratura:
Let giulio-claudia: Seneca, Petronio.
Let dei Flavi: Quintiliano e Marziale.
Let di Traiano: Tacito, Giovenale.

Si precisa che autori come Lucrezio o Orazio possono essere trattati in quinta anzich in quarta in base
alle scelte metodologico-didattiche dei singoli docenti, i quali le preciseranno nei piani di lavoro
individuali.

24
Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.

Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:
CLASSE TERZA
Durata della
Materia Tipologia della prova
prova

Analisi di un testo letterario o non (tipologia A);


LINGUA E LETTERATURA tipologia B (articolo) o tipologia D; due domande sul
ITALIANA 2 ore programma di letteratura assegnato, qualora si
debba recuperare anche lorale.

Traduzione di un breve testo dautore con alcune


LINGUA E CULTURA domande sulle strutture morfologico-sintattiche in
LATINA 2 ore esso presenti; due domande sul programma di
letteratura assegnato, qualora si debba recuperare
anche lorale.

CLASSE QUARTA

Durata della
Materia Tipologia della prova
prova

Analisi di un testo letterario o redazione di un testo


LINGUA E LETTERATURA espositivo-argomentativo, secondo le tipologie
ITALIANA 2 ore dellesame di stato; due domande sul programma di
letteratura assegnato, qualora si debba recuperare
anche lorale.

Traduzione di un breve testo dautore con alcune


LINGUA E CULTURA domande sulle strutture morfologico-sintattiche in
LATINA 2 ore esso presenti; due domande sul programma di
letteratura assegnato, qualora si debba recuperare
anche lorale.

25
4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Per quanto riguarda specifiche modalit di lavoro, si rinvia alla programmazione dei singoli docenti.
Quanto agli strumenti didattici, oltre ai libri in adozione, si ricorre anche a:
testi di consultazione, opere di critica letteraria;
audiovisivi;
LIM;
partecipazione a iniziative culturali collegate allo svolgimento del programma.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

PRODUZIONE ORALE
Questionari su porzioni limitate di programma con domande a risposta aperta o a scelta multipla;
latino: test scritti finalizzati alla verifica delle conoscenze linguistiche;
colloquio su porzioni limitate di programma o sull'intero modulo, con analisi; (accompagnata,
per il latino, da traduzione) e commento dei testi;
relazioni da letture critiche individuali o di gruppo;
dialogo e partecipazione alla discussione organizzata;
interventi mirati a sondare la continuit nello studio e la padronanza dei contenuti.

PRODUZIONE SCRITTA
Per quanto riguarda la produzione scritta, gli strumenti di verifica nelle due discipline saranno in parte
diversi:

Lingua e letteratura italiana


Questionari su porzioni limitate di programma;
parafrasi, riassunti, commenti di letture fatte in classe o a casa; schede di lettura;
analisi e commento di un testo letterario o non letterario (tipologia A);
saggio breve, articolo di giornale (tipologia B);
tema storico (tipologia C);
temi di ordine generale (tipologia D).

Lingua e cultura latina


Traduzione di passi dautore;
prova di comprensione e analisi del testo di passi dautore;
questionari su porzioni limitate di programma;
verifiche secondo la tipologia B della terza prova dellEsame di Stato (classe quinta).

Numero minimo di verifiche

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

I periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 3 di cui 1 effettivamente orale


II periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 4 di cui 1 effettivamente orale.

LINGUA E CULTURA LATINA

I periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 3 di cui 1 effettivamente orale


II periodo: voto unico. Numero minimo di verifiche 4 di cui 1 effettivamente orale.
Nella classe quinta: numero minimo di verifiche 3 di cui 1 effettivamente orale.

26
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

Si danno di seguito le griglie di valutazione delle prove scritte e orali.

LINGUA E CULTURA LATINA


CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA
Comprensione del brano
Conoscenza delle strutture morfo-sintattiche
Resa stilistico-lessicale appropriata
Conoscenze letterarie e contestualizzazione
Analisi del testo dal punto di vista formale

Come si evince dalla tabella, tali criteri potranno essere applicati tutti insieme o selezionati in base alla tipologia di
verifica somministrata.

TRADUZIONE ANALISI
Scala Comprensione Conoscenza Resa stilistico- Conoscenze Analisi del testo dal
valuta- del brano delle strutture lessicale letterarie e punto di vista formale
tiva morfo- contestualizza-
sintattiche zione

Assente Nulla Decisamente Nulle Del tutto errata


1
inadeguata

Assente e/o Decisamente Diffusamente Molto lacunose e Decisamente


2 molto limitata approssimativa approssimativa e/o decisamente approssimativa e/o
e/o lacunosa scorretta confuse diffusamente errata

Molto limitata Approssimativa Approssimativa e/o Lacunose e/o Approssimativa, confusa


3
e/o lacunosa scorretta confuse e/o errata

Limitata e Frequentemente Spesso inadeguata e/o Frammentarie e Frequentemente


4 parziale approssimativa e impropria lacunose approssimativa e
lacunosa lacunosa

Superficiale Approssimativa Non sempre corretta e Parziali e incerte Incerta e alquanto


5
appropriata imprecisa

Limitata Essenziale Talora incerta e solo Generiche e non Poco precisa ma


6 all'essenziale parzialmente adeguatamente sostanzialmente
appropriata approfondite accettabile

Essenziale e Abbastanza Generalmente Precise e Quasi sempre corretta


7 parzialmente precisa appropriata abbastanza
articolata articolate

Articolata Sicura Appropriata Complete e Corretta


8
articolate

Articolata e Sicura e puntuale Sicura e decisamente Complete e Puntuale e accurata


9
precisa appropriata dettagliata

Esaustiva Del tutto corretta Efficace, appropriata e Complete e Rigorosa e molto


10 e puntuale personale personalmente accurata
rielaborate

TRA- Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

DU-
Comprensione del brano
ZIONE

27
Conoscenza delle strutture morfosintattiche

Resa stilistico-lessicale: ricodificazione del testo in lingua italiana,


rispettando lintegrit del messaggio e selezionando i significati in
base alla coerenza col testo.

Conoscenze letterarie e contestualizzazione:


conoscenza dellautore e dellopera da cui stato tratto il testo;
capacit di inserirlo nel contesto storico e culturale del tempo,
A cogliendone i legami con la letteratura coeva e con la dinamica
N dei generi letterari.
A
L
I
Analisi del testo dal punto di vista formale:
S
livello lessicale, stilistico e retorico.
I

28
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Criteri per la valutazione della prova scritta

Correttezza e propriet linguistica della forma espressiva


Adeguatezza
Conoscenza dellargomento e del quadro di riferimento generale
Organizzazione del testo
Rielaborazione

Conoscenza
Correttezza e dellargomento e
Organizzazione
Scala valutativa propriet Adeguatezza del quadro di Rielaborazione
del testo
linguistica riferimento
generale
Forma personale e
Rigorosa e Completa, rigorosa Personale e
stilisticamente Originale e efficace
10 puntuale e approfondita efficace
efficace

Forma sicura,
Sicura Ampia e precisa Rigorosa e sicura Personale e sicura
9 lessicalmente ricca

Forma appropriata Abbastanza ampia Ben articolata e


Precisa e accurata Parziale
8 e scorrevole e sicura equilibrata

Articolata e
Forma e lessico Abbastanza
sostanzialmente Chiara e articolata Accennata
7 corretti e chiari specifica
sicura

Generica ma
Correttezza Semplice e poco
Complessiva, essenziale; non
sostanziale e articolata, ma
6 generica adeguatamente Assente
lessico elementare ordinata
approfondita

Incertezza
sintattica e/o
Limitata e incerta, Elementare e poco
ortografica e Parziale
5 alquanto imprecisa sicura Assente
imprecisioni
lessicali

Sintassi e
Frammentaria e
ortografia con Incoerente e
Approssimativa scorretta,
4 errori e lessico frammentaria Assente
imprecisa
molto improprio

Sintassi e
Carente, lacunosa
ortografia Approssimativa e Confusa e
e confusa, molto
3 frequentemente molto limitata contraddittoria Assente
imprecisa
scorrette

Sintassi e
Molto Molto lacunosa e Molto confusa e
ortografia
2 approssimativa confusa contraddittoria Assente
scorrette

Sintassi e
Del tutto
ortografia del tutto Assente Nulla
1 incongruente Assente
scorrette

29
TIPOLOGIA A - Analisi del testo

Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Correttezza e propriet : correttezza ortografica e morfo


sintattica; punteggiatura; propriet lessicale nelluso
della lingua, uso dei connettivi; scorrevolezza.

Adeguatezza: aderenza alle consegne; pertinenza delle


risposte rispetto alle domande

Conoscenza dellargomento scelto e del quadro di


riferimento generale: comprensione, interpretazione e
contestualizzazione del testo; spiegazione delle scelte
linguistiche e/o stilistiche

Organizzazione del testo: articolazione delle risposte;


efficacia della sintesi; chiarezza espositiva

Rielaborazione: taglio personale e critico della


rielaborazione

TIPOLOGIA B - Articolo di giornale

Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Correttezza e propriet nelluso della lingua: correttezza


ortografica e morfo sintattica; punteggiatura; propriet
lessicale; uso dei connettivi; scorrevolezza.

Adeguatezza: aderenza alle consegne; pertinenza


allargomento proposto; utilizzo dei documenti.

Presenza di elementi adeguati alle convenzioni del genere


testuale: registro adeguato alla destinazione editoriale,
presenza di un tema dominante, eventuali elementi di
attualizzazione

Conoscenza dellargomento scelto e del quadro di


riferimento generale: ampiezza della trattazione;
padronanza dellargomento

Organizzazione del testo: impostazione e coesione del


testo; equilibrio fra le parti; efficacia argomentativa e
chiarezza espositiva

Rielaborazione: taglio personale e critico della rielaborazione

30
TIPOLOGIA B - Saggio breve

Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Correttezza e propriet nelluso della lingua:


correttezza ortografica e morfo sintattica;
punteggiatura ; propriet lessicale; uso dei connettivi;
scorrevolezza.

Adeguatezza: aderenza alle consegne; pertinenza


allargomento proposto ; utilizzo dei documenti

Presenza di elementi adeguati alle convenzioni del


genere testuale: linguaggio relativamente formale,
esposizione sistematica e chiara, argomentazione
rigorosa della tematica proposta.

Conoscenza dellargomento scelto e del quadro


di riferimento generale: ampiezza della trattazione;
padronanza dellargomento

Organizzazione del testo: impostazione e coesione


del testo; equilibrio fra le parti; efficacia
argomentativa e chiarezza espositiva.

Rielaborazione: taglio personale e critico della


rielaborazione

TIPOLOGIA C (tema di argomento storico) - D (tema di ordine generale)

Indicatori 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Correttezza e propriet nelluso della lingua: correttezza ortografica e


morfo sintattica; punteggiatura; propriet lessicale; uso dei connettivi;
scorrevolezza.

Adeguatezza: Pertinenza allargomento proposto

Conoscenza dellargomento scelto e del quadro di riferimento


generale: ampiezza della trattazione; padronanza dellargomento.

Tipologia C: conoscenza diacronica e sincronica delle vicende storiche;


articolazione del quadro storico

Tipologia D: conoscenza della questione e dei problemi connessi;


complessit e articolazione della trattazione

Organizzazione del testo: articolazione del testo; equilibrio fra le


parti; efficacia argomentativa e chiarezza espositiva

Rielaborazione: taglio personale e critico della rielaborazione

31
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA e LINGUA E CULTURA LATINA

Criteri per la valutazione della prova orale

I criteri per la valutazione delle prove orali si fondano sulla verifica di


competenze
conoscenze
abilit

Scala Competenze Conoscenze Abilit


valutativa
Molto sicure, efficaci Collegamenti autonomi, sicuri e
10 Rigorose e approfondite
e personali rielaborazione originale

Collegamenti ampi e sicuri con


9 Sicure e curate Ampie, rigorose e sicure
rielaborazione personale

Collegamenti fondati e articolati,


8 Sicure e autonome Precise e ben strutturate
rielaborazione parziale

Generalmente Collegamenti chiari e ordinati,


7 Articolate e generalmente sicure
sicure rielaborazione accennata

Collegamenti presenti, ma non sempre


Generiche, poco
6 Generiche ed essenziali adeguatamente motivati, senza
autonome
rielaborazione

Collegamenti poco adeguati e poco fondati,


5 Incerte e imprecise Limitate e imprecise
senza rielaborazione

Collegamenti confusi senza alcuna


4 Non sicure Lacunose e incerte
rielaborazione

Collegamenti molto confusi senza alcuna


3 Molto fragili Molto lacunose e confuse
rielaborazione

2 Assenti Nulle Assenti

1 Assenti Nulle Assenti

32
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA TRA BREVI GIUDIZI MOTIVATI
E VOTI DI FINE PERIODO
La valutazione finale pi complessa e articolata rispetto a quella delle singole prove di verifica e tiene conto,
oltre che delle conoscenze e competenze acquisite, anche di altri elementi di giudizio che il docente rileva nel corso
dellanno, quali il comportamento (partecipazione, frequenza, attenzione, correttezza e capacit di relazioni
personali) e la progressione nellapprendimento (miglioramento del metodo e recupero delle carenze).
Le valutazioni finali saranno assegnate in base a quanto indicato di seguito:

10 (ottimo)
o conoscenze approfondite e competenze eccellenti che evidenziano originalit di contributi e uno stile
personale nella qualit di approfondimento e capacit di correlazioni interdisciplinari. completezza e
chiarezza di esposizione;
o costruttivo coinvolgimento nel dialogo educativo.
9 (ottimo)
conoscenze ben assimilate e competenze che evidenziano originalit di contributi, qualit di
approfondimento, capacit di correlazioni interdisciplinari, completezza e chiarezza di esposizione;
costruttivo coinvolgimento nel dialogo educativo.
8 (buono)
conoscenze ampie e ben strutturate, competenze sicure e autonome, buona capacit espositiva;
partecipazione costante al dialogo educativo.
7 (discreto)
conoscenze omogenee e abbastanza articolate, competenze mediamente sicure, possesso corretto
degli strumenti espressivi;
inserimento in modo costante nel dialogo educativo.
6 (sufficiente)
o conoscenze e competenze mediamente accettabili in rapporto agli obiettivi minimi, sufficiente possesso
degli strumenti espressivi;
o partecipazione con sufficiente continuit al dialogo educativo.
5 (insufficiente)
conoscenze parziali e competenze incerte in rapporto agli obiettivi minimi, incertezze nellesposizione;
inserimento discontinuo e poco convinto nel dialogo educativo.
4 (insufficiente grave)
o conoscenze lacunose, confuse e disorganiche, competenze inadeguate allesecuzione di quanto
richiesto in rapporto agli obiettivi minimi, possesso approssimativo del linguaggio specifico;
o mancanza di interesse al dialogo educativo.
3 (insufficienza molto grave)
conoscenze quasi assenti, competenze del tutto inadeguate allesecuzione di quanto richiesto in
rapporto agli obiettivi minimi, mancanza del linguaggio specifico;
mancanza di ogni tipo di interesse al dialogo educativo.
2 (insufficienza estremamente grave)
o conoscenze e competenze nulle in rapporto agli obiettivi minimi;
o mancanza di ogni tipo di interesse e partecipazione al dialogo educativo.
1 (insufficienza estremamente grave)
o conoscenze e competenze nulle in rapporto agli obiettivi minimi;
o mancanza di ogni tipo di interesse e partecipazione al dialogo educativo.

33
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

La programmazione del Dipartimento di Lingue si articola, partendo dal biennio, seguendo le indicazioni
di due documenti fondamentali:
- il decreto 22 Agosto 2007 relativo al nuovo obbligo di istruzione, che colloca lo studio della lingua
straniera allinterno dellAsse culturale dei Linguaggi, poich le competenze comunicative in una lingua
straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture;
favoriscono la mobilit e le opportunit di studio e lavoro.
- le Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i percorsi liceali,
pubblicate il 26/5/2010.
- la legge 107/2015 che parla di valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con
particolare riferimento allitaliano nonch alla lingua inglese e ad altre lingue dellUnione europea

In particolare, lo studio delle lingue straniere finalizzato:

1. al conseguimento di competenze, eventualmente attestate attraverso certificazioni


riconosciute, che permettano agli studenti di comunicare adeguatamente come cittadini
europei e di sviluppare il piacere dellapprendimento e delluso della lingua straniera;
2. al confronto tra realt appartenenti a culture diverse e allo sviluppo di un atteggiamento di
relativismo culturale cio di conoscenza e accoglienza delle altre espressioni culturali come
diverse e non superiori o inferiori alle proprie; inoltre, a promuovere un ambiente idoneo alla
cittadinanza attiva e democratica;
3. al saper imparare per tutta la vita attraverso lo sviluppo di abilit e di strategie che
permettano agli studenti di apprendere rapidamente, di essere autonomi nello studio,
consapevoli dei propri processi e di valutare le proprie prestazioni favorendo la costruzione di
un processo continuo di formazione;

4. al saper collaborare e lavorare con linsegnante e in gruppo, come disposizione a pensare e a


trovare soluzioni insieme agli altri, a stabilire relazioni positive e a essere pi interdipendenti
e sensibili ai bisogni degli altri;

5. al saper pensare ad un livello pi elevato cio allo sviluppo di una mente ben educata,
capace di assimilare la conoscenza, piuttosto che di memorizzare semplicemente le
informazioni, disposta ad indagare, scoprire e ragionare in tutte le discipline; attraverso luso
di abilit e di processi mentali che appartengono allarea del pensare critico, creativo, della
soluzione di problemi, della presa di decisione e della metacognizione.

Tutte le indicazioni di seguito fornite valgono sia per lopzione Liceo Scientifico, sia per
lopzione Liceo delle Scienze Applicate

Gli obiettivi relativi alle lingue straniere nel nostro istituto sono definiti con riferimento al Quadro
Comune Europeo di riferimento per le lingue (Consiglio d'Europa - Strasburgo, 1998) che
prevede i seguenti livelli: Al, A2, B 1, B2, C l, C2.*
(In Allegato si possono consultare la griglia riassuntiva dei diversi livelli con le rispettive attivit
comunicative e le competenze indicate dal Quadro Comune Europeo). La programmazione educativa
e didattica del dipartimento di Lingue Straniere prevede lindicazione di:

1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

34
1. OBIETTIVI FORMATIVI

Tra gli obiettivi formativi sottesi e realizzati attraverso lapprendimento delle lingue straniere vi lo
sviluppo delle competenze sociali degli studenti (anche attraverso i metodi del cooperative learning e
del peer tutoring). Inoltre, viene curata la crescita di atteggiamenti di apertura e interesse, della
motivazione intrinseca, delle abilit di studio e di organizzazione del proprio apprendimento.

Le COMPETENZE SOCIALI sostenute sono le seguenti:


ABILITA COMUNICATIVE

Nel lavoro come gruppo classe o in gruppi pi ristretti lo studente apprende a:


superare il rischio di aprirsi allaltro
ascoltare con rispetto e attenzione
comunicare in modo conciso, rispettando il proprio turno e riflettendo prima di intervenire
esprimere adeguatamente le proprie emozioni
richiedere e dare aiuto emotivo e per lapprendimento
apprezzare e incoraggiare

ABILITA DI LEADERSHIP DISTRIBUITA

Nelle azioni orientate verso il compito da svolgere individualmente o in gruppo, lo studente apprende
a:
chiedere e fornire informazioni, opinioni e prospettive
impegnarsi nel compito assumendosi ruoli diversi
controllare la comprensione
Nelle azioni orientate al buon clima di gruppo, lo studente apprende a:
incoraggiare la partecipazione di tutti
facilitare la comunicazione
intervenire allentando le tensioni
osservare il processo
mostrare accettazione ed elargire riconoscimenti

ABILITA DI NEGOZIAZIONE DEL CONFLITTO

Lo studente apprende a:
essere disponibile a discutere ci che determina il conflitto
confrontarsi discutendo sul problema, ma non sulla persona
comprendere la prospettiva dellaltro
inventare soluzioni di vantaggio reciproco

ABILITA DI SOLUZIONE DEI PROBLEMI


Lo studente apprende a:
procedere insieme con gli altri coordinando le risorse disponibili nelle varie fasi della ricerca della
soluzione di un problema
definire insieme il problema
inventare soluzioni alternative

ABILITA DI PRESA DI DECISIONE

Lo studente apprende a:
procedere insieme coordinando le risorse disponibili nelle varie fasi del processo di decisione
valutare lalternativa migliore
pianificare la realizzazione dellalternativa migliore.
35
Tra le ABILIT DI STUDIO E DI ORGANIZZAZIONE DEL PROPRIO APPRENDIMENTO risulta
prioritario acquisire:

USO DI STRATEGIE EFFICACI

Lo studente apprende a:
organizzare in modo funzionale i propri materiali
utilizzare e recuperare agilmente le diverse fonti (libri di testo, dizionari, materiali ecc.)
interagire con linsegnante e il lettore quali facilitatori dellapprendimento
utilizzare diverse strategie di categorizzazione e memorizzazione del lessico
riassumere e schematizzare le regole della lingua in modo produttivo
utilizzare alcuni programmi di informatica, anche in relazione al laboratorio linguistico in classe

CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI PROCESSI DI APPRENDIMENTO


Lo studente apprende a:
darsi degli obiettivi di apprendimento
valutare le proprie prestazioni e quelle dei compagni, riconoscere i propri punti di forza e di
debolezza utilizzando i diversi strumenti offerti dallinsegnante (es. griglie di autovalutazione sulle
competenze linguistiche e sociali)
riconoscere i propri progressi e regressi e orientare il proprio lavoro
analizzare lerrore in funzione del proprio apprendimento
riassumere il proprio livello di apprendimento della/e lingua/e confrontandosi con linsegnante e il
docente madrelingua
fornire dettagli relativi alle sue esperienze di apprendimento, compresi gli scambi con studenti
stranieri e/o aderenti ai progetti di scambio internazionale e quelle al di fuori del contesto scolastico
(soggiorni linguistici allestero, certificazioni internazionali)

36
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

1. Primo Biennio
Secondo i documenti presi in considerazione, e larticolazione prevista per la certificazione delle
competenze in uscita, alla fine del biennio gli studenti avranno padronanza della lingua a livello B1
del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, 2001 (abbreviato in CEFR)

Competenze Abilit Conoscenze


Capire gli elementi principali in un discorso chiaro
in lingua standard su argomenti familiari, che sono Elementi fondamentali della grammatica.
affrontati frequentemente al lavoro, a scuola, nel
Ascolto: comprendere tempo libero ecc. Elementi fondamentali della notazione
C testi orali semplici in fonetica.
O contesti noti Capire lessenziale di molte trasmissioni
M radiofoniche e televisive su argomenti di attualit Lessico adeguato alla gestione delle
P o temi di interesse personale o professionale, comunicazioni orali e scritte nei contesti
R purch il discorso sia relativamente lento e chiaro. dati.
E
N Capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera Elementi di cultura e civilt di paesi di cui
S quotidiana o al lavoro. si studia la lingua.
I Lettura: comprendere
O testi scritti semplici Capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti
N di argomento e di desideri contenuta in lettere personali o testi
E quotidiano e analoghi.
personale
Uso del dizionario bilingue e introduzione al
monolingue.
Affrontare molte delle situazioni che si possono Le conoscenze relative alle strutture della
Interazione orale: presentare viaggiando in una zona dove si parla la lingua sono esposte in modo dettagliato
interagire in lingua. nei paragrafi relativi alle singole lingue
conversazioni brevi e straniere.
P semplici su temi di Partecipare, senza previa preparazione, a
A interesse quotidiano conversazioni su argomenti familiari, di interesse
R e personale personale o riguardanti la vita quotidiana ( per
L esempio la famiglia, gli hobby, il lavoro, i viaggi e i
A fatti di attualit).
T Descrivere, collegando semplici espressioni,
O Produzione orale: esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e
esporre o riferire in ambizioni.
modo semplice
Motivare e spiegare brevemente opinioni e
progetti.

Narrare una storia e la trama di un libro o di un


film e a descrivere le proprie impressioni.
S Scrivere testi semplici e coerenti su argomenti noti
C Produzione scritta: o di proprio interesse.
R produrre semplici
I testi scritti Scrivere lettere personali o testi analoghi
T esponendo esperienze e impressioni.
T
O

37
Secondo biennio + quinto anno
Secondo i documenti presi in considerazione, alla fine del secondo biennio e del monoennio gli studenti
avranno padronanza della lingua a livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue,
2001 (abbreviato in CEFR).

Competenze Abilit Conoscenze


COMPRENSIONE Comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi Padronanza della
orali attinenti ad aree di interesse del liceo scientifico. grammatica a livello
intermedio.
B2: Comprendere ci che viene detto in lingua standard, dal vivo o
registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si
Lessico ampio in
affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio
Ascolto: comprendere relazione alle tematiche
e sul lavoro. Solo fortissimi rumori di fondo, una struttura discorsiva
testi orali inerenti a affrontate e a molti
inadeguata e/o luso di espressioni idiomatiche possono pregiudicare
tematiche di interesse argomenti generali.
la comprensione.
sia personale sia
scolastico (ambito Elementi di cultura,
B2:Comprendere i concetti fondamentali di discorsi formulati in
letterario e sociale, in civilt e letteratura di
lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche
particolare). paesi di cui si studia la
concettualmente linguisticamente complessi.
lingua
B2:Essere in grado di seguire un discorso lungo e argomentazioni
complesse purch largomento sia relativamente familiare e la
Lettura: comprendere,
strategia del discorso sia indicata con segnali espliciti.
analizzare e
interpretare testi
Comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi
relativi alla cultura dei
scritti attinenti ad aree di interesse del liceo scientifico.
paesi di lingua
straniera B2: Leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stile e
velocit di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo
selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione.

B2: Possedere un patrimonio lessicale ampio da attivare nella Le conoscenze relative


lettura, pur incontrando qualche difficolt con espressioni agli elementi di cultura,
idiomatiche poco frequenti. letteratura e civilt sono
esposti in modo
B2: Essere in grado di usare diverse strategie di comprensione, dettagliato nei paragrafi
quali concentrarsi sugli elementi principali e controllare la relativi alle singole
comprensione usando indizi contestuali. lingue straniere.

PARLATO Partecipare a conversazioni e interagire nella discussione,


anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli
Interazione orale: interlocutori sia al contesto.
interagire in lingua
B2:Utilizzare la lingua con scioltezza, correttezza ed efficacia, per
straniera in modo
parlare di unampia gamma di argomenti di ordine generale,
adeguato agli
scolastico, professionale o che si riferiscano al tempo libero,
interlocutori e al
segnalando con chiarezza le relazioni tra i concetti. Comunicare
contesto
spontaneamente con buona padronanza grammaticale, dando
raramente limpressione di doversi limitare in ci che vuole dire e
adottando un livello di formalit adatto alle circostanze.
Produzione orale:
produrre testi orali
B2: Interagire con spontaneit e scioltezza tali da consentire una
per riferire fatti,
normale interazione e rapporti agevoli con parlanti nativi, senza
descrivere situazioni,
sforzi per nessuna delle due parti. Mettere in evidenza il significato
argomentare e
che si attribuisce ad avvenimenti ed esperienze, esporre con
sostenere opinioni,
chiarezza punti di vista sostenendoli con opportune spiegazioni ed
analizzare e
argomentazioni.
interpretare aspetti
relativi alla cultura del
Produrre testi orali strutturati e coesi per riferire fatti,
paese straniero e
descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le
comparare tematiche
opportune argomentazioni.
comuni a pi
discipline
B2:Produrre descrizioni ed esposizioni chiare e ben strutturate,
mettendo opportunamente in evidenza gli aspetti significativi e
sostenendoli con particolari pertinenti.

B2:Produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di svariati


argomenti che rientrano nel proprio campo dinteresse, sviluppando
e sostenendo le idee con elementi supplementari ed esempi
pertinenti

38
SCRITTO Produrre testi scritti strutturati e coesi per riferire fatti,
descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le
Produzione scritta: opportune argomentazioni
produrre testi scritti B2: Scrivere testi chiari ed articolati su diversi argomenti che si
per riferire fatti, riferiscano al proprio campo dinteresse, valutando informazioni e
descrivere situazioni, argomentazioni tratte da diverse fonti e sintetizzandole
argomentare e B2: Dare notizie ed esprimere punti di vista per iscritto in modo
sostenere opinioni, efficace e riferendosi a quanto scritto dagli altri
analizzare e
interpretare aspetti
relativi alla cultura del
paese straniero e
comparare tematiche
comuni a pi
discipline
Inoltre:

Comprendere aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla


la lingua con particolare riferimento agli ambiti di pi immediato
interesse del liceo scientifico
Comprendere e contestualizzare testi letterari di epoche diverse,
con priorit per quei generi o per quelle tematiche che risultano
motivanti per lo studente
Analizzare e confrontare testi letterari, ma anche produzioni
artistiche provenienti da lingue/culture diverse (italiane e
straniere);
Utilizzare la lingua straniera nello studio di argomenti provenienti
da discipline non linguistiche
Utilizzare le nuove tecnologie dellinformazione e della
comunicazione per approfondire argomenti di studio

Quinto anno:
Approfondire aspetti della cultura relativi alla lingua di studio e
alla caratterizzazione liceale (scientifica), con particolare
riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dellepoca
moderna e contemporanea.
Analizzare e confrontare testi letterari provenienti da lingue e
culture diverse (italiane e straniere);
Comprendere e interpretare prodotti culturali di diverse tipologie
e generi, su temi di attualit, cinema, musica, arte;
Utilizzare le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire
argomenti di natura non linguistica, esprimersi creativamente e
comunicare con interlocutori stranieri

Competenze di apprendimento:
- Riflettere sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, variet di registri e
testi, aspetti pragmatici, ecc.), anche in unottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e
differenze tra la lingua straniera e la lingua italiana
- Riflettere su conoscenze, abilit e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilit ad altre lingue

2. CONOSCENZE SPECIFICHE (INGLESE)

La distribuzione su due periodi dellanno scolastico, individuata anche rispetto alluso di un testo
comune per classi parallele, identificata secondo lalternanza trimestre /pentamestre.

CLASSE I (I biennio)
Viene effettuato, a discrezione del docente, un test di ingresso strutturato che mira a valutare la
competenza linguistica su aspetti comunicativi, lessicali e grammaticali ed anche la capacit di
comprensione di un testo, in riferimento ad un livello A2. Sulla base del risultato del test di ingresso
linsegnante modula il ritmo e il livello di approfondimento degli argomenti.

Gli argomenti si intendono sviluppati a livello A2/B1.1, nellambito di situazioni comunicative legate
allambito personale-affettivo.

Primo periodo Secondo periodo

Question forms and question words; word order in Future forms: predictions, decisions, offers, promises
questions (will)
Present tenses: present simple and continuous Verb patterns: verbs + infinitive / ing form
Past tenses: past simple and continuous Present perfect simple and continuous
39
Future forms: future intention and predictions (be Modals for necessity and lack of necessity(have to, dont
going to) and future arrangements (present have to), obligation and prohibition ( must/mustnt),
simple) suggestion (should), possibility (may and might )
Time sequencers and connectors Possessive pronouns
Defining relative clauses Time clauses (as soon as, when)
Present perfect + yet, just, already First conditional and Second conditional
Present perfect or past simple? Present perfect + for and since
Comparisons: comparative adjectives and adverbs; Basic passive forms
superlatives ( + ever + present perfect) Used to
Quantifiers and their compounds; Prepositions of place and movement
Word order of phrasal verbs
So, neither + auxiliaries
Past perfect
Reported Speech ( introduction to)
Questions with wh-element as subject

CLASSE II (I biennio)
Gli argomenti si intendono approfonditi a livello B1 del CEFR, nellambito di situazioni comunicative
legate ad ambiti noti allo studente.

Primo periodo Secondo periodo


Verb tenses: revision Question forms: information questions
Question and negative forms: revision Present perfect continuous and simple
State/action verbs Verb patterns
The passive: all forms First, second, third conditional forms
Past forms: simple past, past continuous, past Modal forms: probability
perfect Noun phrases: articles, possessives, demonstratives,
Past habit: used to determiners, relative pronouns, compound nouns
Modal forms: advice, obligation, permission, Reported speech: statements and questions
possibility
Future forms: facts and predictions, plans,
decisions, intentions and arrangements

CLASSE III (II biennio)


Il dipartimento ha individuato i punti in comune per quanto riguarda i contenuti dai quali la
programmazione di ogni docente non pu prescindere.

Primo periodo Secondo periodo

Introduzione allanalisi del testo anche attraverso la Middle Ages: Chaucer


lettura di testi significativi. Elizabethan Age: Shakespeare (drama)

Per tutto lanno:


Consolidamento e approfondimento delle strutture linguistiche e lessicali, con attivit di reading, speaking, writing e
listening a livello B1/B2 anche in compresenza con il lettore madrelingua, e in previsione della eventuale certificazione
esterna di livello B2.

CLASSE IV (II biennio)


Il dipartimento ha individuato i punti in comune per quanto riguarda i contenuti dai quali la
programmazione di ogni docente non pu prescindere.

Primo periodo Secondo periodo

I sonetti di Shakespeare Il Settecento: un autore del 700 inglese (romanzo)

Nascita del romanzo moderno The Romantic Age:


- Romantic poets, the First Generation: Wordsworth e
Coleridge

Per tutto lanno:


Consolidamento e approfondimento delle strutture linguistiche e lessicali, con attivit di reading, speaking, writing e
listening a livello B1/B2 anche in compresenza con il lettore madrelingua, e in previsione della eventuale certificazione
esterna di livello B2.

CLASSE V
Primo periodo Secondo periodo

Let Vittoriana (con scelta di autori significativi) Il Modernismo (con scelta di autori significativi)
Il Post-modernismo (con scelta di autori significativi)

40
Sviluppo di temi a livello sincronico e interdisciplinare, a Sviluppo di temi a livello sincronico e interdisciplinare, a
partire dai testi analizzati. partire dai testi analizzati.

Certificazioni europee
Lattivit didattica curriculare nel corso dei cinque anni di studio, ed in particolare in terza e quarta,
contribuir alla preparazione degli studenti in vista del conseguimento della certificazione esterna delle
competenze raggiunte in inglese. Verranno proposte le certificazioni al livello B2 del CEFR e, per le
eccellenze, al livello C1 del CEFR. Per gli studenti di classe IV e V saranno attivati ogni anno corsi
specifici di preparazione allesame di certificazione, tenuti da docente esterno, in orario
extracurriculare.

3. OBIETTIVI MINIMI

Primo Biennio
Classe Prima
Gli obiettivi minimi ed elementari delle lingue straniere asse dei linguaggi coincidono con il livello
base del livello B1.1 del CEFR.
Classe Seconda
Gli obiettivi minimi ed elementari delle lingue straniere asse dei linguaggi coincidono con il livello
base della certificazione delle competenze (livello B1 del CEFR).

Secondo biennio e quinto anno


Competenze classi III, IV, V (orali e scritte)
Comprendere le informazioni chiave di testi di livello B1/B2
Muoversi con disinvoltura in situazioni comunicative di varia tipologie
Riassumere testi di media difficolt (livello da B1 a B2)
Analizzare testi di vario genere, soprattutto letterario
Esporre argomenti generali o specifici.
Produrre un testo chiaro e adeguatamente corretto su vari argomenti.
Spiegare un punto di vista su un argomento, fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
Contenuti classe terza:
Revisione delle strutture linguistiche principali studiate nel corso del biennio
Conoscenza delle basi dellanalisi testuale di brani letterari semplici in prosa e poesia
Nozioni di letteratura medievale e rinascimentale
Contenuti classe quarta:
Revisione delle strutture linguistiche livello B1 del CEFR
Conoscenza delle basi dellanalisi testuale di brani letterari in prosa e poesia
Nozioni di letteratura: la nascita del romanzo, romanticismo
Contenuti classe quinta:
Revisione delle strutture linguistiche livello B2 del CEFR
Conoscenza delle basi dellanalisi testuale di brani letterari in prosa e poesia
Nozioni di letteratura: lepoca Vittoriana, il Ventesimo Secolo

Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.

Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:

Classi Prime (durata della verifica: due ore)


Esercizi strutturali di base (Livello B1.1 del Framework)

41
Prova di produzione scritta su argomenti familiari o// di interesse personale, che riferiscano
esperienze e/o descrivano impressioni

Classi Seconde (durata della verifica: due ore)


Esercizi strutturali e di sintassi (Livello B1 del Framework), con attenzione all'uso dei tempi
Esercizi sulluso del lessico (formazione e distinzione per aree semantiche)
Prova di produzione scritta su argomenti familiari o di attualit, definita secondo le forme
dellarticolo, del saggio breve, del riassunto

Classi Terze (durata della verifica: due ore)


Comprensione di un testo di livello B1/B2 per le Terze, B2 per le Quarte
Produzione relativa al testo dato
Uno o due quesiti di letteratura
Classi Quarte (durata della verifica: due ore)
Comprensione di un testo di livello B1/B2 per le Terze, B2 per le Quarte
Produzione relativa al testo dato
Quesiti di letteratura

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Per il conseguimento degli obiettivi prefissati si fa costante riferimento all'approccio


comunicativo e si usa non solo il libro di testo, ma anche gli strumenti audio, video e informatici
(laboratorio, LIM) con la maggiore frequenza possibile. Lattivit didattica si svolge principalmente in
lingua straniera, anche, eventualmente, con lausilio di un docente madrelingua, con gli opportuni
aggiustamenti a seconda dei prerequisiti degli alunni e dei singoli obiettivi specifici da raggiungere.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Il numero minimo di verifiche scandito secondo i criteri definiti dal Collegio Docenti:
Primo periodo (trimestre): tre prove, di cui almeno una effettivamente orale
Secondo periodo: quattro prove, di cui almeno una effettivamente orale
Le verifiche orali e/o scritte hanno generalmente luogo al termine di una sequenza significativa di
apprendimento. Le competenze comunicative, in particolare, saranno verificate anche con azioni di
monitoraggio costante degli obiettivi intermedi nelle singole abilit.
Possono essere proposti i seguenti tipi di esercizi:
esercizi di comprensione scritta: vero/falso, scelta multipla, risposta a questionari o formulazioni di
domande relative a un testo proposto, riassunti, commenti e traduzioni
esercizi di espressione scritta: dialoghi, brevi composizioni
esercizi di riconoscimento e applicazione del lessico e delle strutture
per il triennio: analisi e commenti di testi letterari, composizioni e questionari su argomenti
letterari e non, secondo tipologie specifiche della terza prova dellesame di stato
Si prevedono inoltre diverse verifiche sia scritte che orali sfruttando anche le attivit proposte dai testi
in adozione a livello di ascolto e di produzione orale, dettati e dialoghi.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

42
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE SCRITTE (I BIENNIO, II BIENNIO, MONOENNIO)
SCALA DI Prestazione nulla Gravemente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo
RIFERIMENTO insufficiente
Punteggio 1-3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9-10/10

INDICATORI DESCRITTORI
Correttezza Correttezza Lo studente si esprime Lo studente usa le Lo studente usa forme Lo studente evidenzia Lo studente usa le Lo studente usa il Lo studente usa le
espressiva e (ortografica, in modo strutture semplici e con parecchi una capacit accettabile strutture sistema linguistico in strutture
padronanza grammaticale, di completamente morfosintattiche con errori grammaticali, di di usare il sistema morfosintattiche in modo appropriato e non morfosintattiche in
dei punteggiatura) scorretto ed difficolt commette ortografia e linguistico, nonostante modo appropriato. presenta errori modo articolato,
linguaggi incomprensibile. errori numerosi e punteggiatura. diversi errori di Commette qualche significativi. corretto ed appropriato.
specifici gravi. ortografia, errore grammaticale,
morfosintassi e dortografia e di
punteggiatura. punteggiatura.
Padronanza Lo studente non ha Lo studente evidenzia Il registro poco Le scelte lessicali e di Il lessico chiaro e Lo studente opera Lo studente usa un
del lessico controllo del lessico e un controllo inadeguato adeguato; il lessico registro sono semplici abbastanza vario, scelte lessicali e di lessico proprio, rigoroso
(scorrevolezza, del registro. del lessico; usa pochi povero e ripetitivo. e non sempre anche se con qualche registro adeguate, ed efficace allinterno di
gamma vocaboli e in modo appropriate. difficolt nelluso di utilizzando termini scelte di registro
lessicale, inappropriato. elementi lessicali specifici in modo efficaci.
livello/registro specifici. appropriato.
di linguaggio)
Pertinenza e Pertinenza e Il contenuto manca o Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono
completezza completezza non assolutamente scorrette e lacunose. imprecise, banali e accettabili, corrette e complete. precise e puntuali. precise, complete ed
delle delle pertinente alla Lelaborato incoerente frammentarie. Lelaborato sostanzialmente Lelaborato coerente Lelaborato coerente approfondite.
conoscenze richiesta. Manca la con la traccia data. parzialmente coerente corrette, ed esposte in con la traccia, che con la traccia e offre Lelaborato coerente
conoscenze
(conoscenze, capacit di selezionare Manca la capacit di con la traccia. La capacit maniera succinta e segue punto per punto. spunti personali. Buona alla traccia e offre
pertinenza, e parafrasare i concetti selezionare e di di selezionare e di abbastanza coerente La capacit di la capacit di spunti personali e ben
originalit, principali. parafrasare i concetti parafrasare i concetti con la traccia. La selezionare e di selezionare e di motivati. Ottima la
interpretazione, principali. principali limitata. capacit di selezionare parafrasare i concetti parafrasare i concetti capacit di selezionare e
collegamenti) e di parafrasare i principali discreta. principali. di parafrasare i concetti
concetti principali principali.
parziale
Capacit di Capacit di Non esiste struttura Lo studente dimostra Lo studente dimostra Largomentazione Lesposizione chiara e Lo studente esprime i Lo studente ottiene
utilizzo e utilizzo e organizzativa del testo. una limitata capacit di qualche capacit di logica e abbastanza scorrevole, con qualche concetti chiave con unottima
organizzazio organizzazione comunicare. La comunicare, pur coerente; talvolta le piccola difficolt per il argomentazione logica, organizzazione del
delle struttura organizzativa presentando spesso idee centrali non sono lettore. coerente e supportata testo, anche in funzione
ne delle
conoscenze incongruente ed problemi al lettore. supportate. Largomentazione da esempi funzionali. dello scopo. I concetti
conoscenze (arrangiamento difficile seguire il Largomentazione logica e coerente; le importanti sono
del testo in messaggio. parzialmente coerente, idee principali e quelle collegati in modo
funzione dello limitata e ripetitiva. di supporto sono ben coerente, logico,
scopo e distinte. efficace e personale.
coesione interna
del testo)

43
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE ORALI (BIENNIO)
Scala di riferimento prestazione nulla grav. insufficiente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo
Punteggio 1-3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9-10/10

INDICATORI
DESCRITTORI
Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente usa Lo studente usa Lo studente usa strutture
Correttezza in modo completamente con strutture (anche di in modo spesso in modo strutture strutture morfosintattiche
scorretto o base) non appropriate e scorretto, non sostanzialmente corretto morfosintattiche morfosintattiche anche complesse senza errori e
incomprensibile. spesso scorrette padroneggia le strutture e comprensibile, anche conosciute in modo complesse, senza errori
senza inferenza con L1.
nuove e commette errori se con alcuni errori di abbastanza appropriato, significativi.
di forma ed uso delle forma o di lessico. senza errori significativi.
strutture.
Lo studente usa poche o Lo studente usa vocaboli Lo studente usa lessico Lo studente usa lessico Lo studente tenta di Lo studente usa il Lo studente usa un lessico
Gamma espressiva pochissime parole non appropriati e spesso e registro essenziali e e registro adeguati ma usare strutture lessico nuovo in modo complesso, variato ed
isolate, senza essere in scorretti. limitati; non ricorda i non sempre appropriati; complesse e vocaboli appropriato ed appropriato.
grado di vocaboli nuovi e non li ricorda alcuni vocaboli nuovi, anche se non abbastanza variato,
contestualizzarle. sa contestualizzare. nuovi. sempre in modo senza errori significativi.
appropriato. Il registro
prevalentemente
adeguato.
Lo studente si esprime La produzione limitata, Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime con
in modo spesso incomprensibile, con diversi problemi di in modo con discreta pronuncia con buona pronuncia ed ottima pronuncia ed
Scorrevolezza incomprensibile. con frequenti pronuncia ed complessivamente ed intonazione, con intonazione, senza fare intonazione, dimostrando
interruzioni e ricorso alla intonazione, anche su accettabile, pur con esitazioni su termini errori significativi. Il
unottima capacit
L1, con pronuncia ed strutture significative. qualche problema di poco conosciuti e su linguaggio scorrevole.
intonazione difficoltose. pronuncia e/o di qualche struttura di comunicativa
intonazione. frase.

Lo studente non Lo studente ha Lo studente comprende Lo studente comprende Lo studente comprende Lo studente comprende Lo studente comprende
Comprensione comprende n il senso parecchie incertezze di con difficolt circa il 50- gran parte del la maggior parte del senza difficolt di rilievo senza difficolt anche
globale, n le comprensione del testo 55% delle informazioni messaggio, anche se discorso e della sua un discorso a velocit parlanti madrelingua a
informazioni specifiche orale. Comprende solo richieste, e spesso deve talvolta deve essere funzione, cogliendone il normale.
velocit normale.
richieste, di messaggi alcune delle informazioni essere orientato. La ripetuto, riformulato o senso e replicando in
orali, neanche se specifiche richieste (35- replica non sempre rallentato. Replica di modo pertinente.
guidato. 40%). pertinente. solito in modo
pertinente.
Lo studente interagisce Lo studente interagisce Lo studente produce Lo studente interagisce Lo studente produce Lo studente interagisce Lo studente interagisce in
solo raramente, con molte esitazioni. messaggi non sempre in modo accettabile, pur messaggi di agevole senza esitazioni e con modo disinvolto con
Interazione limitandosi a parole comprensibili, con pause con incertezze e comprensione con poche scioltezza, anche se non coerenza ed autonomia,
isolate. innaturali e ricorso alla riformulazioni. esitazioni e con sempre sa usare il
con ottime capacit
L1. scioltezza; interagisce in registro adatto
modo abbastanza allinterlocutore. comunicative.
personale e pertinente
al discorso.

44
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORALE (TRIENNIO)

Scala di Prestazione nulla Gravemente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo


riferimento insufficiente
Punteggio 1-3 4 5 6 7 8 9-10
/10

Indicatori Descrittori
Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente si esprime Lo studente usa Lo studente usa Lo studente usa
Correttezza in modo completamente con strutture (anche di in modo spesso in modo sostanzialmente strutture strutture strutture
scorretto o base) non appropriate e scorretto, non corretto e comprensibile, morfosintattiche morfosintattiche anche morfosintattiche
incomprensibile. spesso scorrette padroneggia le strutture con alcuni errori di conosciute in modo complesse, senza errori complesse senza errori e
nuove, incerto nelle forma o di lessico. abbastanza appropriato, significativi. senza inferenza con L1.
strutture grammaticali senza errori significativi.
gi date per acquisite.

Lo studente usa parole Lo studente usa vocaboli Lo studente usa lessico e Lo studente usa lessico Lo studente usa vocaboli Lo studente usa il lessico Lo studente usa un
Gamma isolate e non in grado non appropriati e spesso registro essenziali e e registro adeguati, ma nuovi e strutture nuovo in modo lessico complesso,
espressiva di contestualizzarle. scorretti. limitati; ricorda pochi non sempre appropriati complesse, non sempre appropriato, senza errori variato ed appropriato.
vocaboli specifici e non li in modo appropriato. significativi.
contestualizza.. Adeguato il registro.

Lo studente interagisce Lo studente interagisce Lo studente produce Lo studente interagisce Lo studente produce Lo studente interagisce Lo studente interagisce
solo raramente, con molte esitazioni e messaggi non sempre in modo accettabile, pur messaggi di agevole senza esitazioni e con in modo disinvolto con
Interazione limitandosi a parole con difficolt di comprensibili, con pause con incertezze e comprensione, scioltezza; il registro coerenza ed autonomia,
isolate. comprensione. innaturali e ricorso alla riformulazioni. interagisce in modo quasi sempre adatto con ottime capacit
L1. abbastanza personale e allinterlocutore. comunicative.
pertinente al discorso.
Lo studente non riesce Lo studente affronta Lo studente espone e Lo studente espone e Lo studente espone e Lo studente espone e Lo studente espone e
Conoscenze ad esporre concetti e contenuti e concetti in sviluppa contenuti e sviluppa concetti e sviluppa concetti e sviluppa concetti e sviluppa i contenuti in
contenuti e non ricorda maniera molto limitata e concetti in modo incerto contenuti in modo contenuti in modo chiaro contenuti in maniera modo dettagliato e
le informazioni frammentaria. Ricorda e superficiale. Ricorda sintetico, ma corretto; e puntuale; ricorda precisa, con apporti personale. Ricorda le
specifiche riguardanti poche informazioni solo alcune delle ricorda lessenziale delle molte informazioni personali. Ricorda le informazioni in modo
largomento trattato. specifiche riguardanti informazioni specifiche.. informazioni specifiche. specifiche. informazioni in modo ampio, sicuro e
largomento trattato. ampio e sicuro. approfondito.
Lo studente fornisce Lo studente fornisce Lo studente fornisce Lo studente sa collegare Lo studente sa condurre Lo studente sa Lo studente si muove
Collegamen argomentazioni nulle o argomentazioni argomentazioni le conoscenze con laiuto un discorso corretto, organizzare le con disinvoltura e
ti quasi nulle. inconsistenti e frammentarie; effettua dellinsegnante ed chiaro e coerente, ed conoscenze in un sicurezza e sa condurre
contraddittorie, e non sa pochi collegamenti e argomentarle in maniera individuare nessi comuni discorso critico coerente unargomentazione in
orientarsi rispetto ad solo se orientato. sufficientemente alle conoscenze ed articolato. modo personale.
altri argomenti trattati. organica. acquisite.

45
POTENZIAMENTO LINGUISTICO
L INGUA F RANCESE , SPAGNOLA E TEDESCA

OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Lingua francese
CLASSE I
Primo periodo Secondo periodo

Verbi: presente; part. passato, passato prossimo, prsent progressif, futur proche, pass rcent
imperfetto e trapassato prossimo di ausiliari, regolari pronomi complemento di un verbo; Y et EN
in er e in -ir e dei principali verbi irregolari futuro
formazione del femminile e del plurale importanza e quantit (assez, trop)
art. det. e indet., prep. articolate e partitivi comparativi e superlativi
forma interrogativa, forma negativa frasi relative con qui, que
situare nel tempo e nello spazio
aggettivi dimostrativi e possessivi

CLASSE II
Primo periodo Secondo periodo

espressione della certezza o del dubbio, della avverbi


possibilit o dell'impossibilit, della probabilit o altri aspetti del sistema verbale
dell'improbabilit espressione della quantit
congiuntivo presente frasi relative con dont, o
discorso indiretto espressione dello scopo, causa, conseguenza
condizionale pronomi possessivi e dimostrativi

CLASSE III
Primo periodo Secondo periodo

Conoscenze di grammatica e struttura Conoscenze di grammatica e struttura


ripasso e approfondimento di tutto il sistema di ripasso e approfondimento della sintassi
aggettivi e pronomi
ripasso e approfondimento di tutto il sistema verbale Conoscenze di letteratura
Conoscenze di letteratura Le roman courtois et Chrtien de Troyes
nozioni fondamentali di analisi del testo Il lirismo: Franois Villon, Charles d'Orlans
Il medioevo: quadro storico e culturale Il Cinquecento
La chanson de geste: La Chanson de Roland
Temi, forme e autori della poesia provenzale

CLASSE IV
Primo periodo Secondo periodo

Conoscenze di grammatica e struttura Conoscenze di letteratura


ripasso e approfondimento di argomenti di sintassi Il XVIII secolo: quadro storico e culturale
Conoscenze di letteratura I grandi autori: Montesquieu, Voltaire, Rousseau,
Il Classicismo, quadro storico e culturale Beaumarchais.
Il teatro : Corneille, Racine, Molire LEncyclopdie
Il dibattito religioso e filosofico : Descartes e Pascal Il romanticismo, movimento europeo. Il R. francese

CLASSE V
Primo periodo Secondo periodo

1800-1848 : Il romanticismo. Il Simbolismo. I grandi autori : Baudelaire, Verlaine,


I grandi autori : Chateaubriand, Hugo Mallarm, Rimbaud.
1848-1914: Il Realismo e il Naturalismo 1914-1989: Les Avant-gardes
I grandi autori: Stendhal, Balzac, Flaubert, Zola Apollinaire, il Surrealismo, A. Breton
Proust: A la recherche du temps perdu
Lexistentialisme et lengagement : Camus, Sartre.

46
Lingua spagnola
CLA SS E I
Primo periodo Secondo periodo

Conoscenze di grammatica e struttura Conoscenze di grammatica e struttura


Fonetica: riconoscimento e riproduzione corretta dei Verbi impersonali
suoni e dei fattori segmentali Tener que + infinitivo
Pronomi personali (soggetto e complemento) Hay que + infinitivo
Articoli determinativi ed indeterminativi Imperfecto e Pretrito Pluscuamperfecto del modo
genere e numero Indicativo, verbi regolari ed irregolari
Aggettivi e pronomi dimostrativi e possessivi Participio, verbi regolari ed irregolari
Presente e Pretrito Perfecto del indicativo dei verbi Imperativo di 2 persona verbi regolari e irregolari
regolari e irregolari Comparativi e superlativi
Estar + gerundio Imperativo + pronome
Ser/estar - Hay /est(n)- Muy/ Mucho - Ir/ Venir Interrogativi
Conoscenze di civilt
Lo spagnolo nel mondo Conoscenze di civilt
Terre di spagna Feste e tradizioni spagnole
La famiglia reale spagnola I piati tipici
I giovani e il tempo libero. La moda

CLASSE II

Primo periodo Secondo periodo

Conoscenze di grammatica e struttura Conoscenze di grammatica e struttura


Pretrito Indefinido del modo Indicativo, verbi regolari e Estar a punto de + infinitivo
irregolari Acabar de + infinitivo
Futuro verbi regolari e irregolari Volver a + infinitivo
Pedir / preguntar Pronomi relativi
Ir + a + infinitivo Verbos de cambio
Pensar + infinitivo Presente del subjuntivo
Por/ para Imperativo negativo e di cortesia
Contrasto : pretrito perfecto/ pretrito indefinido Gli indefiniti
Aggettivi / pronomi indefiniti
Conoscenze di civilt
Conoscenze di civilt Lorca e il suo teatro
Latinoamerica Il treno in latinoamerica
La pittura spagnola La "corrida"
Il clima La musica
Lo sport

CLASSE III
Primo periodo Secondo periodo
Conoscenze di grammatica e struttura Conoscenze di grammatica e struttura
Congiuntivo: presente, imperfecto, Tempi verbali e loro uso
pluscuamperfecto Discorso indiretto
Condizionale: presente e compuesto, verbi regolari Frasi ipotetiche I, II,III tipo-
e irregolari Le costruzioni impersonali
Neutro I connettivi del discorso
Subordinata causale, finale, temporale, Subordinata relativa concessiva, consecutiva, oggettiva
consecutiva, relativa, concessiva, condizionale Modismi
Frasi colloquiali
Conoscenze di civilt
La poesia spagnola Conoscenze di civilt
La immigrazione e la emigrazione nella storia Spanglish e spagnolo
spagnola I mass media
Ritmo latino

CLASSE IV
Conoscenze di grammatica e struttura
Lintervento didattico sar prevalentemente orientato a consolidare le strutture grammaticali e a rafforzare la competenza
comunicativa, le abilit di ascolto, la produzione orale, la capacit di sintesi; nonch a potenziare il lessico. Inoltre, si
rafforzeranno le modalit di apprendimento autonomo come anche la produzione di testi orali e scritti di vario tipo.
Conoscenze di letteratura
Lintervento didattico sar volto allo studio della letteratura dal Rinascimento fino allOttocento. Gli autori riportati come esempio
di ogni singolo periodo storico letterario potranno subire eventuali variazioni.

47
Primo periodo Secondo periodo
Medioevo: La societ feudale e la Reconquista Barroco: L'impero spagnolo: la comedia nueva
"Cantar del Mio Cid" "Fuenteovejuna" y el teatro cortesano "La vida es sueo"
Rinascimento: la novela pitaresca "El Lazarillo de Romanticismo: Gustavo Adolfo Bcquer. La identit nazionale
Tormes", la novela moderna " El ingenioso Hidalgo americana, el gaucho argentino.
don Quijote de la Mancha" Realismo e naturalismo: la novela realstica y social
"Misericordia".

CLASSE V

Conoscenze di letteratura: Lintervento didattico sar volto allo studio della letteratura dal Modernismo fino alla letteratura di attualit. Gli autori
riportati come esempio di ogni singolo periodo storico letterario potranno subire eventuali variazioni.

Primo periodo Secondo periodo


Modernismo e Generacin del 98: il modernismo americano Boom latinoamericano e posguerra: il racconto Julio Cortzar, il
Ruben Dario, la poesia filosofica e sociale Antonio machado. realismo magico Gabriel Garca Mrquez.
Avanguardie e Generacin del 27: la poesia umana Pablo Letteratura Attuale: il realismo magico femminile Laura Esquivel,
Neruda, il racconto magico Jorge Luis Borges, il teatro Federico la narrativa attuale Mario Vargas Llosa
Garca Lorca.

48
Lingua tedesca
CLASSE I
Libro di testo: Perfekt 1, Kursbuch - Infoseiten - Arbeitsbuch-Fit in Deutsch, Loescher Ed.

Primo periodo Secondo periodo


Comunicazione: saluti; presentare se stesso Comunicazione: descrivere la propria famiglia,
ed altri; spelling; numeri; parlare di paesi e parlare di professioni e nazionalit, di animali;
lingue; descrivere una casa, una stanza; descrivere aspetto e carattere.
parlare di hobby e sport.

Grammatica: pronomi personali; verbi deboli; Grammatica: pronomi personali allaccusativo


verbi forti; frasi interrogative; articoli e dativo; articoli allaccusativo, dativo.
possessivi, determinati, indeterminati; Avverbi di luogo; pronomi dimostrativi;
pronomi interrogativi; verbi separabili; negazione; verbi delle unit al presente,
costruzione della frase. passato e futuro (Prsens, Perfekt, Futur);
verbi modali (knnen, drfen, mgen).

CLASSE II
Libro di testo: Netzwerk A1, Kursbuch Arbeitsbuch; Langenscheidt/Klett Ed.

Primo periodo Secondo periodo


Comunicazione: descrivere la giornata, orario, parti Comunicazione: parlare di un avvenimento, dare ed
del giorno, prendere appuntamento, reagire e esprimere ordini, scrivere delle lettere/mails e
scusarsi, trascorrere tempo con gli amici. messaggi.

Grammatica: pronomi personali; verbi deboli, verbi Lezioni interattive con visione e discussione di alcuni
forti; passati: Perfekt/Prteritum, Futur I; frasi episodi tratti dal dvd allegato al libro:
interrogative; articoli possessivi, determinati, conversazione, cultura.
indeterminati; pronomi interrogativi; verbi
separabili; costruzione della frase. Grammatica: pronomi personali allaccusativo e
dativo; articoli allaccusativo, dativo. Avverbi di
luogo; pronomi dimostrativi; negazione; verbi delle
unit al presente, passato e futuro (Prsens,
Perfekt, Futur); verbi modali (knnen, drfen,
mgen).

CLASSE III
Libro di testo: Perfekt 2, Kursbuch - Infoseiten - Arbeitsbuch, Loescher Ed.

Primo periodo Secondo periodo


Comunicazione: indicare date, fare commenti, Comunicazione: parlare del tempo libero,
identificare persone, descrivere aspetto e alimentazione, salute.
carattere, capi di vestiario, proposte,
incertezze.

Grammatica: approfondimento dei tempi Grammatica: pronomi dimostrativi, verbi


verbali e della declinazione degli articoli separabili-non separabili, proposizione
allaccusativo, dativo e genitivo. causale, dichiarativa, temporale.

49
CLASSE IV
Libro di testo: Netzwerk A2, Kursbuch Arbeitsbuch; Langenscheidt/Klett Ed.

Primo periodo Secondo periodo


Comunicazione: attivit esperienza scolastica, Introduzione alla letteratura: analisi del testo
mediatica, film, feste, avvenimenti, (poesia e prosa); introduzione del periodo
sentimenti, mondo del lavoro, uso dei mezzi storico.
pubblici.

Grammatica: comparativo, frasi coordinate e Introduzione alla terminologia scientifica


secondarie, tempo condizionale. (Chimica e Biologia)

50
DIPARTIMENTO DI STORIA E FILOSOFIA

P R O G R A M M A Z I O N E E D U C AT I VA E D I D ATT I C A

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di Storia e Filosofia prevede lindicazione di:

1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Si condividono gli obiettivi individuati dal dipartimento di lettere, data la contiguit disciplinare. A ci si
aggiunger una particolare attenzione:

- allo sviluppo di capacit critiche, indirizzate ad affrontare in modo consapevole, problematico e


possibilmente autonomo i temi proposti alla riflessione durante il corso di studi;
- alla costruzione di un grado sufficiente di senso civico, conseguito sia attraverso lo studio delle teorie
e delle trasformazioni storiche che attraverso il confronto e la discussione effettuati durante le ore di
lezione.
Sono stati individuati inoltre i seguenti obbiettivi da raggiungersi gradualmente nel corso
del triennio:

STORIA
saper cogliere la complessit dell'evento storico
saper distinguere la funzione e il significato di un documento e di una interpretazione
saper inquadrare, almeno a grandi linee, fenomeni culturali diversi in un contesto pi ampio,
abituandosi a cogliere nessi e relazioni
educarsi alla mondialit e alla convivenza, imparando ad apprezzare diversit e
complementarit di valori e prospettive
effettuare confronti tra passato e presente, con lo scopo di fornire strumenti utili alla
comprensione del mondo attuale
contribuire alla formazione di una coscienza civica conoscendo e riflettendo sui principi
fondamentali dei diversi progetti costituzionali nella loro specificit storica

FILOSOFIA
abituarsi alla corretta formulazione di un problema, allanalisi degli elementi di un testo
filosofico e dei momenti di un'argomentazione nonch allespressione chiara e sintetica di essi
argomentare in modo il pi possibile rigoroso
promuovere ed affinare la sensibilit critica
collocare storicamente e comprendere nella loro formulazione essenziale i diversi modelli di
ragionamento

51
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Sotto questa voce si pongono competenze e conoscenze che gli studenti dovranno avere alla fine del
percorso liceale.
Vengono pertanto qui indicate le linee fondamentali dello sviluppo e della scansione dei contenuti lungo
lanno scolastico, rinviando, per una conoscenza pi articolata e particolareggiata di essi, ai piani di
lavoro dei singoli insegnanti. Si ricorda che, in modo particolare per quanto concerne la scelta degli
autori o delle tematiche di filosofia relative alla fine del quinto anno, si deciso di lasciare ad ogni
insegnante la libert di decidere autonomamente, pur in accordo con i programmi ministeriali e le
propensioni delle classi.
STORIA

Competenze Conoscenze
CLASSE III I periodo:
conoscere e riuscire ad usare in modo le trasformazioni dellXI secolo
pertinente i principali concetti storici e Le crisi tardomedievali
termini specifici della disciplina Europa e Italia nel tardo Medioevo
La cultura del Rinascimento
riconoscere gli strumenti concettuali usati
dalla storiografia riguardo i principali IIperiodo:
problemi interpretativi dell'et medievale e La fine dellunit religiosa
moderna Monarchie e imperi nell Europa del 500
saper usare in modo semplice ma corretto gli Esplorazioni geografiche e
strumenti fondamentali del lavoro storico confronto/scontro tra culture
(tavole, apparato iconografico, cartine) La crisi del 600: guerre e rivoluzioni

essere in grado di distinguere la differenza


tra documento e interpretazione storiografica
e di comparare in modo essenziale
interpretazioni diverse o addirittura
antitetiche
possedere gli elementi fondamentali che
permettono di comprendere l'epoca studiata
e saperli collegare con le opportune
determinazioni fattuali
CLASSE IV
I periodo:
assimilare i contenuti essenziali con capacit
di analisi critica ed esposizione sintetica degli Lassolutismo in Francia
stessi La rivoluzione industriale
Lindipendenza americana
saper cogliere ed esprimere la complessit
dei fenomeni storici La rivoluzione francese

accrescere la padronanza del lessico IIperiodo


specifico e saper ricavare in modo autonomo Let napoleonica
adeguate informazioni dallanalisi sia dei Let della Restaurazione
documenti che dei brani di storiografia I movimenti politici della prima met
maturare la consapevolezza dellimportanza dell800
politica e culturale delle grandi tematiche Lunificazione dellItalia e della Germania
legate alle rivoluzioni di fine 700 e alle
origini storiche e culturali dei movimenti
politici che caratterizzano l800

saper cogliere la specificit della storia


italiana inserendola sempre in un contesto
europeo

52
CLASSE V
conoscere e utilizzare con discreta I periodo:
padronanza il lessico specifico anche rispetto Il contesto extraeuropeo nella seconda
ai temi economici e politici. met dell800
La seconda rivoluzione industriale e la
comprendere la dimensione sovranazionale
societ di massa
dei fenomeni epocali (crisi del primo
dopoguerra, regimi totalitari) Let delimperialismo
La crisi di fine secolo
individuare gli elementi di specificit della
La prima guerra mondiale
storia italiana della seconda met del 900
conoscere le linee di sviluppo della storia II periodo:
contemporanea a livello extraeuropeo
La rivoluzione russa
conoscere il dibattito storiografico Il primo dopoguerra
rispetto ad alcuni temi individuati con
linsegnante La crisi del 29 e le sue conseguenze
saper individuare gli elementi essenziali di Il fascismo
un fatto storico per poter rispondere in modo Gli anni 30 in Europa, America e Asia
incisivo a quesiti scritti Le cause e gli effetti della II guerra
mondiale
saper utilizzare le informazioni acquisite per
la contestualizzazione di tematiche di altre Limmediato dopoguerra *
aree disciplinari Dagli anni 50 agli anni 70*
*Su questi temi almeno 2 moduli NON
limitati alla storia europea.

FILOSOFIA

CLASSE III
comprendere gli aspetti fondamentali delle I periodo:
concezioni filosofiche pi antiche attraverso
una lettura guidata dei frammenti proposti Dal mito al logos
assumere gradualmente il lessico filosofico Il concetto di physis nei Presocratici
antico in modo particolare in relazione al Essere e divenire
pensiero platonico e aristotelico e I temi della sofistica e Socrate
progressivamente utilizzarlo in modo Platone: i dialoghi socratici
pertinente
saper individuare i nuclei pi significativi del II periodo:
pensiero ellenistico e del pensiero medievale,
con particolare riferimento al rapporto tra Platone: la dialettica e il pensiero politico
ragione e fede.
Aristotele
saper esprimere in modo lineare ma Il pensiero ellenistico
sufficientemente chiaro e consapevole un Il pensiero medievale (aspetti generali)
concetto e saper riproporre largomentazione
di un autore
riuscire progressivamente ad individuare i
rapporti che collegano il testo con il contesto
storico
incominciare a confrontare le diverse risposte
dei pensatori trattati allo stesso problema

CLASSE IV I periodo:
saper contestualizzare allinterno della
filosofia moderna i temi di continuit e quelli Umanesimo e Rinascimento
di novit con particolare ferimento alla La rivoluzione scientifica
rivoluzione scientifica Bacone

53
saper cogliere, allinterno del pensiero Galilei
seicentesco e settecentesco, la peculiarit di
alcuni autori, inserendoli nelle principali II periodo:
correnti e riuscendo ad operare opportuni
Cartesio
collegamenti e confronti
Empirismo e razionalismo attraverso
consolidare e ampliare la padronanza
alcuni autori
lessicale
LIlluminismo e Rousseau
saper cogliere in modo autonomo allinterno
Hume
di un testo le linee portanti della filosofia di
un autore Kant
comprendere e usare correttamente il lessico
kantiano
CLASSE V
comprendere e usare correttamente il lessico I periodo:
idealistico Introduzione allidealismo
Fichte o Schelling
contestualizzare lidealismo in riferimento al
romanticismo e ad altre correnti artistiche e Hegel
culturali del primo 800 Feuerbach
riconoscere gli elementi di crisi tipici di fine
800 e primi 900 negli autori affrontati II periodo:
saper cogliere la specificit delle principali Marx
reazioni allidealismo hegeliano Schopenhauer e /o Kierkegaard
riuscire ad individuare termini e concetti- Il positivismo (un autore e
chiave di un autore a partire da un brano e levoluzionismo)
saperli collegare al suo pensiero Nietzsche
confrontare sistematicamente le diverse Freud
soluzioni proposte dai vari autori ad una Almeno due temi o autori riguardanti il
stessa tematica problema epistemologico
Alcuni autori del 900 e percorsi a tema
scelti dal docente.

Per quanto riguarda lindirizzo Scienze applicate, i programmi di Filosofia prenderanno in


considerazione soprattutto le tematiche di carattere epistemologico, in linea con le indicazioni
ministeriali.

54
3. OBIETTIVI MINIMI

Sono stati individuati gli obiettivi minimi - di contenuto e formativi - propri di ciascuna disciplina, il cui
raggiungimento dovrebbe consentire allalunno con necessit di recupero di seguire proficuamente il
programma di studio dellanno successivo o comunque di sanare le lacune accumulate durante il corso
dellanno di frequenza.

STORIA

CLASSE III

Competenze Conoscenze
Conoscere ed usare I principali termini Le trasformazioni dellXI secolo
specifici della disciplina. La crisi del300

Sapersi orientare rispetto almeno ai nuclei La nascita del mondo moderno


fondamentali dei contenuti minimi, e saperli Le nuove scoperte e il confronto tra culture
esporre in modo chiaro e consapevole. Riforma e Controriforma
Caratteri fondamentali del 600
Saper riconoscere gli strumenti fondamentali
del lavoro storico. Saper riconoscere le Lassolutismo
differenze tra documento ed interpretazione. La rivoluzione Inglese

Possedere gli elementi minimi che


permettano di comprendere lepoca studiata
e collocare correttamente i fondamentali
nuclei minimi nella linea del tempo.

CLASSE IV

Competenze Conoscenze
Utilizzare il lessico minimo adeguato per ogni La rivoluzione industriale e le sue
nucleo fondamentale. conseguenze
Lindipendenza americana
Saper cogliere ed esprimere la complessit
dei fenomeni storici. La rivoluzione francese
Let napoleonica (fasi e aspetti
Saper riconoscere e spiegare linterazione fondamentali)
tra eventi storici ed evoluzione delle
La restaurazione (significato e problemi)
istituzioni.
Il 48 europeo
Cogliere con consapevolezza i nuclei Lunificazione italiana
concettuali fondamentali del dibattito politico
Lunificazione tedesca
dell 800 europeo.

CLASSE V
Competenze Conoscenze
Conoscere ed utilizzare con sufficiente La seconda rivoluzione industriale: aspetti
padronanza il lessico specifico, anche rispetto economici e implicazioni sociali e politiche
ai temi economici e politici.

55
Individuare gli elementi caratterizzanti della Imperialismo e nazionalismo
storia contemporanea della maggior parte La societ di massa
del 900.
La prima guerra mondiale
Comprendere la dimensione sovranazionale Il Fascismo
dei fenomeni epocali (crisi del i dopoguerra;
Gli anni 30 nel mondo
regimi totalitari).
La seconda guerra mondiale
Individuare gli elementi essenziali di un fatto La guerra fredda
storico per poter rispondere in modo incisivo La storia italiana dalla resistenza agli anni 60
a quesiti scritti.
La decolonizzazione
Saper utilizzare le informazioni acquisite per
la contestualizzazione di tematiche di altre
aree disciplinari.

FILOSOFIA

CLASSE III
Competenze Conoscenze
Comprendere il libro di testo, i frammenti, i Mito e logos
testi dei pensatori proposti. Il concetto di phisis nei Presocratici
Riproporre linearmente, ma in modo Essere e divenire
sufficientemente chiaro e consapevole un Latomismo
concetto o una breve argomentazione.
La sofistica
Riconoscere ed utilizzare il lessico e i concetti Socrate
fondamentali della filosofia antica e medievale.
Platone: i dialoghi socratici, la teoria delle
Esprimere un concetto in modo semplice, ma idee, il progetto politico
chiaro e consapevole. Aristotele: la logica, la fisica, la metafisica
Analizzare qualche testo degli autori pi Il pensiero ellenistico
significativi, mediante la comprensione dei Aspetti fondamentali del pensiero cristiano
termini, lindividuazione delle tesi fondamentali. e medievale
Individuare i rapporti che collegano un testo
con il contesto storico.

Iniziare a confrontare le diverse risposte dei


pensatori trattati allo stesso problema,
individuando analogie e differenze tra concetti e
metodi dei diversi campi conoscitivi.

Individuare le problematiche fondamentali del


pensiero medievale, con particolare riferimento
al rapporto tra ragione e fede.

CLASSE IV
Competenze Conoscenze
Contestualizzare, allinterno della filosofia Umanesimo e Rinascimento
moderna, alcuni temi di continuit e di novit La rivoluzione scientifica
con particolare riferimento alla rivoluzione
Bacone
scientifica.
Cartesio

56
Saper cogliere, allinterno del pensiero Razionalismo ed empirismo attraverso
seicentesco e settecentesco, la peculiarit di alcuni autori
alcuni autori, inserendoli nelle principali correnti LIlluminismo
e operando opportuni collegamenti e confronti.
Hume
Possedere un minimo di padronanza lessicale Kant
specifica.

Cogliere in modo autonomo allinterno di un


testo le linee portanti del pensiero di un autore.

Comprendere ed usare correttamente il lessico


kantiano, idealistico e proprio delle filosofie
individuate come contenuti minimi dellultimo
anno di corso.

CLASSE V
Competenze Conoscenze
Comprendere ed usare correttamente il lessico Lidealismo
idealistico e proprio delle filosofie individuate Marx
come contenuti minimi dellultimo anno di
Schopenhauer o Kieerkegaard
corso.
Il positivismo (fondamenti)
Riuscire ad individuare termini e concetti-chiave Levoluzionismo
di un autore a partire da un brano e saperli
Nietzsche
collegare al suo pensiero.
Almeno due autori o correnti di indirizzo
Riconoscere gli elementi di crisi tipici di fine epistemologico
800 e primi 900 negli autori affrontati. Almeno due autori rappresentativi del
Novecento scelti dal docente
Confrontare sistematicamente le diverse
soluzioni proposte dai vari autori ad una stessa
tematica.

Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.

Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:

classi terza e quarta: sia per storia che per filosofia la prova sar scritta e sar formulata secondo la
Tipologia B prevista per la Terza prova dellesame di Stato (3 domande aperte a cui rispondere con un
massimo di 10 righe ciascuna).

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Per quanto riguarda i criteri specifici circa il metodo di lavoro, si rinvia alla programmazione dei
singoli docenti. Gli esiti delle verifiche effettuate gi dai primi mesi dellanno scolastico offriranno
indicazioni per eventuali iniziative di sostegno e recupero da avviare nei tempi concordati.

Per quanto concerne gli strumenti di lavoro, oltre ai testi in adozione si ricorrer anche a :

testi di consultazione, reperibili presso la biblioteca dIstituto


57
materiali multimediali
LIM
partecipazione a conferenze
Visite guidate a luoghi o mostre connessi allo svolgimento del programma

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Come stabilito dal collegio docenti di inizio anno scolastico, saranno effettuate nel primo periodo:
almeno una prova scritta e una prova orale; nel secondo periodo: tre valutazioni, di cui almeno una
orale.
Per quanto riguarda la verifica orale, verranno effettuate interrogazioni di tipo tradizionale, affiancate
da momenti di discussione in cui il contributo personale potr essere oggetto di valutazione. Saranno
inoltre prese in considerazione per la valutazione relazioni individuali o di gruppo su argomenti
concordati con linsegnante.
Considerando le caratteristiche dellesame di Stato, si ritiene opportuno effettuare periodicamente
anche prove di verifica scritta, attuate secondo le modalit previste dal Ministero, la cui valutazione
contribuir a meglio definire i giudizi intermedi e di fine anno.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

Si ritiene che per quanto riguarda gli indicatori da utilizzare ai fini della valutazione delle prove orali e
scritte si possano adottare i seguenti criteri:
Storia
Comprensione del tema proposto e utilizzo corretto e argomentato degli elementi necessari per lo
sviluppo dello stesso.
Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati.
Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti.
Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina; sicurezza nella contestualizzazione
scioltezza e autonomia espositiva.
Filosofia
Comprensione del problema e corretta formulazione di almeno una possibile soluzione dello stesso.
Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati.
Analisi e sintesi dei contenuti proposti; autonomia argomentativa; sviluppo di capacit critiche e di
problematizzazione.
Uso corretto del lessico specifico, capacit di riconoscere e usare in modo pertinente differenti
modelli interpretativi; fluidit e coerenza nellargomentazione.

58
Griglia di valutazione usata nel corso dellanno per le prove scritte e/o per quelle orali.

valutazione conoscenze competenze capacit


numerica
Conoscenze sicure e Ottimo controllo Autonomia e originalit
complete, bene dellespressione e del nellorganizzazione delle
organizzate e gestite lessico specifico. Piena conoscenze interdisciplinari e
con consapevolezza autonomia delle esperienze anche
10
anche con riferimenti nellargomentazione e extracurricolari. Spiccato senso
(eccellente)
ai temi fondamentali nellapprofondimento. critico e originalit nella
della disciplina nello rielaborazione dei contenuti.
sviluppo storico. Coinvolgimento propositivo nel
dialogo educativo.
Conoscenze sicure e Chiarezza e pertinenza Sicure correlazioni
complete, bene espressiva, buona interdisciplinari, presenza di senso
9 organizzate e gestite autonomia critico ed autonomia nella
(ottimo) con consapevolezza. argomentativa e qualit rielaborazione di contenuti.
di approfondimento. Coinvolgimento costruttivo nel
dialogo educativo.
Conoscenze estese e Chiarezza e pertinenza Corrette correlazioni
ben assimilate, bene nellesposizione, interdisciplinari, e autonomia nella
8
organizzate e discreta autonomia rielaborazione dei contenuti.
(buono)
consapevoli. argomentativa. Buon coinvolgimento nel dialogo
educativo.
Conoscenze omogenee Esposizione fluida e Analisi e sintesi corrette e prive di
e abbastanza chiara, argomentazione errori, valutazioni autonome
7 consapevoli. semplice ma autonoma, anche se parziali e non
(discreto) uso per lo pi corretto approfondite.
del lessico specifico. Partecipazione costante al dialogo
educativo.
Conoscenze accettabili Espressione abbastanza Analisi e sintesi essenziali pur con
sugli obiettivi minimi chiara, argomentazione alcune imprecisioni. Approfondimenti
6
lineare ma che talvolta corretti ma guidati. Atteggiamento
(sufficiente) disponibile e corretto anche se non
deve essere sostenuta.
sempre attivamente partecipe.
Conoscenze parziali Espressione piuttosto Presenza di difficolt di analisi, di
e/o imprecise sugli frammentaria e poco sintesi e di comprensione dei
5 obiettivi minimi, chiara, difficolt concetti. Partecipazione
(insufficienza contenuti assimilati in nellargomentazione e discontinua e poco convinta al
non grave) modo passivo. nella giustificazione dialogo educativo.
delle proprie
affermazioni.
Conoscenze lacunose, Rilevanti difficolt Diffuse difficolt nelle
4
confuse e espressive, assenza di operazioni minime richieste.
(insufficienza
disorganiche. lessico specifico. Scarso interesse a partecipare al
grave)
dialogo educativo.
Conoscenze Gravi difficolt Incapacit di operare (in assenza
3 frammentarie, confuse espressive, assenza di di conoscenze adeguate). Assenza
(insufficienza e con gravi errori. lessico specifico e di interesse a partecipare al
molto grave) incapacit di costruire dialogo educativo.
risposte pertinenti.
Conoscenze pressoch Gravissime difficolt Incapacit di operare (in assenza
2 nulle espressive, assenza di di conoscenze adeguate). Assenza
(insufficienza lessico specifico e di interesse a partecipare al
gravissima) incapacit di abbozzare dialogo educativo
risposte pertinenti
1 Assenza di risposte
(insufficienza
gravissima)

59
D I PA RT I M E N TO D I M AT E M AT I C A

P R OG R A M M A ZI ON E E D U C AT I VA E D I D ATT I CA

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di Matematica prevede lindicazione di:


1. OBIETTIVI FORMATIVI
1. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
2. OBIETTIVI MINIMI
3. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
4. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
5. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

La matematica contribuisce assieme a tutte le altre discipline di studio alla formazione culturale, umana
e civile dei giovani, ha infatti un valore formativo che va al di l delle conoscenze specifiche che
fornisce.
Lo studio della matematica:
promuove le facolt sia intuitive che logiche;
potenzia le capacit metalogiche in particolare la riflessione critica su regole e strategie
educa ai processi di astrazione e di formazione dei concetti;
esercita a ragionare induttivamente e deduttivamente;
sviluppa le attitudini sia analitiche che sintetiche, determinando cos nei giovani abitudine alla
sobriet e precisione nel linguaggio e cura della coerenza argomentativa.
Al termine del primo biennio lo studente dovr essere in grado di:
utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate;
comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti;
dimostrare le principali propriet delle figure geometriche piane;
comprendere i procedimenti della matematica con particolare attenzione ai processi logici che la
caratterizzano;
matematizzare semplici situazioni problematiche anche in altri ambienti disciplinari
esprimersi con un linguaggio matematico-scientifico.
Al termine del secondo biennio lo studente:
avr approfondito i procedimenti caratteristici del pensiero matematico (definizioni, dimostrazioni,
generalizzazioni, formalizzazioni);
conoscer le metodologie di base per la costruzione di un modello matematico di un insieme di
fenomeni;
sapr applicare quanto appreso per la soluzione di problemi, anche utilizzando strumenti
informatici di rappresentazione geometrica e di calcolo.

60
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

CLASSE PRIMA Liceo scientifico

ARITMETICA E ALGEBRA
Competenze Abilit Conoscenze
Utilizzare le tecniche e le Operare nei diversi insiemi Insiemi numerici N, Z, Q, R.
procedure del calcolo aritmetico numerici.
ed algebrico, rappresentandole Riconoscere le caratteristiche di Definizione di monomio, grado di
anche sotto forma grafica. un monomio, operare con i un monomio, monomi simili,
monomi. operazioni con i monomi.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e Riconoscere le caratteristiche di Definizione di polinomio, grado di
un polinomio, operare con i un polinomio, polinomi
ragionamenti sugli stessi anche
polinomi. omogenei, ordinati, completi,
con l'ausilio di rappresentazioni operazioni con i polinomi,
grafiche, usando prodotti notevoli, divisione tra
consapevolmente gli strumenti di due polinomi, regola di Ruffini,
calcolo e le potenzialit offerte da teoremi del resto e di Ruffini.
applicazioni specifiche di tipo Individuare ed applicare tecniche Fattorizzazione di polinomi.
informatico. adeguate per scomporre un
polinomio.
Individuare il dominio di una Frazioni algebriche.
frazione algebrica, semplificarla,
operare con frazioni algebriche.
Utilizzare le tecniche e le Risolvere e discutere equazioni, Equazioni di 1 grado numeriche
procedure del calcolo aritmetico risolvere problemi il cui modello e letterali, intere e frazionarie.
ed algebrico, rappresentandole unequazione di primo grado.
anche sotto forma grafica. Risolvere disequazioni 1 grado Disequazioni di 1grado
numeriche intere. numeriche intere.
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione dei
problemi.

Analizzare dati e interpretarli


sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche
con l'ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialit offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico.

61
GEOMETRIA
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Utilizzare in modo corretto i Metodo assiomatico, termini
geometriche, individuandone principali enti geometrici, primitivi e assiomi, definizioni
invarianti e relazioni. operare con segmenti ed angoli. delle prime figure geometriche.
Riconoscere le propriet dei Triangoli, criteri di congruenza,
Analizzare dati e interpretarli
triangoli e saperle utilizzare, triangolo isoscele e propriet
sviluppando deduzioni e
dimostrare la congruenza di relative, relazioni tra lati ed
ragionamenti sugli stessi anche triangoli, stabilire relazioni tra angoli.
con l'ausilio di rappresentazioni lati ed angoli in un triangolo.
grafiche, usando
Applicare le propriet delle rette Rette perpendicolari e rette
consapevolmente gli strumenti di perpendicolari, applicare le parallele.
calcolo e le potenzialit offerte propriet e i criteri del
da applicazioni specifiche di tipo parallelismo.
informatico.
Riconoscere parallelogrammi e Parallelogrammi e trapezi,
trapezi e saperne applicare le corrispondenza di Talete.
propriet. Riconoscere la
corrispondenza di Talete e
saperne applicare le propriet.
Riconoscere il concetto di luogo Luoghi geometrici: asse di un
geometrico. segmento, bisettrice di un
angolo.
Riconoscere i punti notevoli dei Punti notevoli dei triangoli.
triangoli.
Riconoscere e applicare le Trasformazioni geometriche,
propriet delle isometrie. invarianti ed elementi uniti di una
trasformazione, concetto di
isometria, simmetria assiale e
centrale, traslazione, rotazione e
loro propriet.

RELAZIONI E FUNZIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Analizzare dati e interpretarli Operare con gli insiemi Concetto di insieme e relativa
sviluppando deduzioni e Comprendere ed utilizzare il rappresentazione, sottoinsiemi,
ragionamenti sugli stessi anche linguaggio specifico. operazioni.
con l'ausilio di rappresentazioni Determinare il valore di verit di Proposizioni, connettivi logici,
grafiche, usando una proposizione. equivalenza tra proposizioni.
consapevolmente gli strumenti Classificare e ordinare gli Relazioni binarie e loro propriet,
di calcolo e le potenzialit elementi di un insieme. relazioni di equivalenza e di
offerte da applicazioni specifiche ordine.
di tipo informatico.

62
DATI E PREVISIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Riconoscere caratteri Rappresentazione ed analisi
appropriate per la soluzione qualitativi e quantitativi, di dati.
dei problemi. operare con distribuzioni di
frequenza, rappresentare
Analizzare dati e interpretarli dati.
sviluppando deduzioni e
Determinare la media Indici di posizione.
ragionamenti sugli stessi aritmetica, la mediana e la
anche con l'ausilio di moda di una distribuzione di
rappresentazioni grafiche, dati.
usando consapevolmente gli
Calcolare il campo di Indici di variabilit.
strumenti di calcolo e le variazione, lo scarto semplice
potenzialit offerte da medio, lo scarto quadratico
applicazioni specifiche di tipo medio di una distribuzione di
informatico. dati.

ELEMENTI DI INFORMATICA
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Rappresentare dati mediante Rappresentare e manipolare
appropriate per la soluzione un foglio di calcolo, operare in dati.
dei problemi. modo semplice su essi.

Analizzare dati e interpretarli Rappresentare figure Rappresentare e manipolare


geometriche mediante figure geometriche.
sviluppando deduzioni e
programmi informatici
ragionamenti sugli stessi specifici, operare in modo
anche con l'ausilio di semplice su esse.
rappresentazioni grafiche,
usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le
potenzialit offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico.

63
CLASSE PRIMA Liceo scientifico opzione scienze applicate

ARITMETICA E ALGEBRA
Competenze Abilit Conoscenze
Utilizzare le tecniche e le Operare nei diversi insiemi Insiemi numerici N, Z, Q, R.
procedure del calcolo aritmetico numerici.
ed algebrico, rappresentandole Riconoscere le caratteristiche di Definizione di monomio, grado di
anche sotto forma grafica. un monomio, operare con i un monomio, monomi simili,
monomi. operazioni con i monomi.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e Riconoscere le caratteristiche di Definizione di polinomio, grado di
un polinomio, operare con i un polinomio, polinomi
ragionamenti sugli stessi anche
polinomi. omogenei, ordinati, completi,
con l'ausilio di rappresentazioni operazioni con i polinomi,
grafiche, usando prodotti notevoli, divisione tra
consapevolmente gli strumenti di due polinomi, regola di Ruffini,
calcolo e le potenzialit offerte da teoremi del resto e di Ruffini.
applicazioni specifiche di tipo Individuare ed applicare tecniche Fattorizzazione di polinomi.
informatico. adeguate per scomporre un
polinomio.
Individuare il dominio di una Frazioni algebriche.
frazione algebrica, semplificarla,
operare con frazioni algebriche.
Utilizzare le tecniche e le Risolvere e discutere equazioni, Equazioni di 1 grado numeriche
procedure del calcolo aritmetico risolvere problemi il cui modello e letterali, intere e frazionarie.
ed algebrico, rappresentandole unequazione di primo grado.
anche sotto forma grafica.

Individuare le strategie
appropriate per la soluzione dei
problemi. Risolvere un sistema con i Sistemi lineari, metodi risolutivi:
metodi proposti, discutere un sostituzione, confronto, riduzione
Analizzare dati e interpretarli
sistema letterale, risolvere e teorema di Cramer; sistemi
sviluppando deduzioni e problemi il cui modello un frazionari, sistemi letterali,
ragionamenti sugli stessi anche sistema lineare. sistemi con tre equazioni in tre
con l'ausilio di rappresentazioni incognite.
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
calcolo e le potenzialit offerte da
Risolvere disequazioni 1 grado Disequazioni di 1grado
applicazioni specifiche di tipo numeriche intere. numeriche intere.
informatico.

64
GEOMETRIA
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Utilizzare in modo corretto i Metodo assiomatico, termini
geometriche, individuandone principali enti geometrici, primitivi e assiomi, definizioni
invarianti e relazioni. operare con segmenti ed angoli. delle prime figure geometriche.
Riconoscere le propriet dei Triangoli, criteri di congruenza,
Analizzare dati e interpretarli
triangoli e saperle utilizzare, triangolo isoscele e propriet
sviluppando deduzioni e
dimostrare la congruenza di relative, relazioni tra lati ed
ragionamenti sugli stessi anche triangoli, stabilire relazioni tra angoli.
con l'ausilio di rappresentazioni lati ed angoli in un triangolo.
grafiche, usando
Applicare le propriet delle rette Rette perpendicolari e rette
consapevolmente gli strumenti di perpendicolari, applicare le parallele.
calcolo e le potenzialit offerte propriet e i criteri del
da applicazioni specifiche di tipo parallelismo.
informatico.
Riconoscere parallelogrammi e Parallelogrammi e trapezi,
trapezi e saperne applicare le corrispondenza di Talete.
propriet. Riconoscere la
corrispondenza di Talete e
saperne applicare le propriet.
Riconoscere il concetto di luogo Luoghi geometrici: asse di un
geometrico. segmento, bisettrice di un
angolo.
Riconoscere i punti notevoli dei Punti notevoli dei triangoli.
triangoli.
Riconoscere e applicare le Trasformazioni geometriche,
propriet delle isometrie. invarianti ed elementi uniti di una
trasformazione, concetto di
isometria, simmetria assiale e
centrale, traslazione, rotazione e
loro propriet.

RELAZIONI E FUNZIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Analizzare dati e interpretarli Operare con gli insiemi Concetto di insieme e relativa
sviluppando deduzioni e Comprendere ed utilizzare il rappresentazione,
ragionamenti sugli stessi linguaggio specifico. sottoinsiemi, operazioni.
anche con l'ausilio di Determinare il valore di verit Proposizioni, connettivi logici,
rappresentazioni grafiche, di una proposizione. equivalenza tra proposizioni.
usando consapevolmente gli Classificare e ordinare gli Relazioni binarie e loro
strumenti di calcolo e le elementi di un insieme. propriet, relazioni di
potenzialit offerte da equivalenza e di ordine.
applicazioni specifiche di tipo
informatico.

65
DATI E PREVISIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Riconoscere caratteri Rappresentazione ed analisi
appropriate per la soluzione qualitativi e quantitativi, di dati.
dei problemi. operare con distribuzioni di
frequenza, rappresentare
Analizzare dati e interpretarli dati.
sviluppando deduzioni e
Determinare la media Indici di posizione.
ragionamenti sugli stessi aritmetica, la mediana e la
anche con l'ausilio di moda di una distribuzione di
rappresentazioni grafiche, dati.
usando consapevolmente gli
Calcolare il campo di Indici di variabilit.
strumenti di calcolo e le variazione, lo scarto semplice
potenzialit offerte da medio, lo scarto quadratico
applicazioni specifiche di tipo medio di una distribuzione di
informatico. dati.

66
CLASSE SECONDA Liceo scientifico

ARITMETICA E ALGEBRA
Competenze Abilit Conoscenze
Utilizzare le tecniche e le Risolvere un sistema con i Sistemi lineari, metodi
procedure del calcolo metodi proposti, discutere un risolutivi: sostituzione,
aritmetico ed algebrico, sistema letterale, risolvere confronto, riduzione e
rappresentandole anche sotto problemi il cui modello un teorema di Cramer; sistemi
forma grafica. sistema lineare. frazionari, sistemi letterali,
sistemi con tre equazioni in
Individuare le strategie
tre incognite.
appropriate per la soluzione
dei problemi. Risolvere e discutere Disequazioni di 1 grado,
Analizzare dati e interpretarli disequazioni di 1 grado numeriche e letterali,
numeriche e letterali, disequazioni fratte,
sviluppando deduzioni e
risolvere disequazioni di disequazioni di grado
ragionamenti sugli stessi
grado superiore al primo sia superiore al primo
anche con l'ausilio di
rappresentazioni grafiche, intere che frazionarie riconducibili al prodotto di
mediante scomposizioni, fattori lineari, sistemi di
usando consapevolmente gli
risolvere sistemi di disequazioni lineari.
strumenti di calcolo e le
potenzialit offerte da disequazioni.
applicazioni specifiche di tipo
informatico.
Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni e Definizione di modulo o
procedure del calcolo disequazioni con valori valore assoluto.
aritmetico ed algebrico, assoluti. Equazioni e disequazioni con
rappresentandole anche sotto valori assoluti.
forma grafica.
Utilizzare le tecniche e le Riconoscere la necessit Numeri reali, operazioni con i
procedure del calcolo dellampliamento di Q, sapere radicali.
aritmetico ed algebrico, cos un numero irrazionale e
rappresentandole anche sotto un numero reale, operare con
forma grafica. i radicali.
Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni di Equazioni di secondo grado.
procedure del calcolo secondo grado numeriche,
aritmetico ed algebrico, letterali, intere, fratte con
rappresentandole anche sotto modulo.
forma grafica.
Risolvere disequazioni di 2 Segno del trinomio di 2
Individuare le strategie grado numeriche, intere e grado.
appropriate per la soluzione fratte.
dei problemi.
Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni di grado Equazioni di grado superiore
procedure del calcolo superiore al secondo al secondo, equazioni
aritmetico ed algebrico, mediante scomposizione in irrazionali.
fattori, risolvere equazioni
rappresentandole anche sotto
binomie, trinomie, irrazionali.
forma grafica.
Risolvere sistemi di grado Sistemi di secondo grado e di
superiore al primo. grado superiore, sistemi
simmetrici.
Individuare le strategie Risolvere problemi mediante Problemi di 1 grado e grado
appropriate per la soluzione equazioni o sistemi di primo superiore.
dei problemi. grado o di grado superiore
con applicazione dei teoremi
di Euclide, Pitagora e della
similitudine.

67
GEOMETRIA
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Riconoscere il concetto di luogo Luoghi geometrici: asse di un
geometriche, individuandone geometrico. segmento, bisettrice di un angolo.
invarianti e relazioni.
Riconoscere i punti notevoli dei Punti notevoli dei triangoli.
Analizzare dati e interpretarli triangoli.
sviluppando deduzioni e ragionamenti Riconoscere ed applicare le propriet Luoghi geometrici, circonferenza,
sugli stessi anche con l'ausilio di della circonferenza, riconoscere le poligoni inscritti e circoscritti,
rappresentazioni grafiche, usando propriet dei poligoni inscritti e poligoni regolari.
consapevolmente gli strumenti di circoscritti, riconoscere le
calcolo e le potenzialit offerte da caratteristiche dei poligoni regolari.
applicazioni specifiche di tipo
informatico. Riconoscere figure equivalenti, Equivalenza dei poligoni, teoremi di
applicare i teoremi di Euclide e Euclide e Pitagora.
Pitagora.
Riconoscere grandezze Concetto di misura, rapporti e
commensurabili o incommensurabili, proporzioni tra grandezze, teorema
conoscere ed applicare il teorema di di Talete.
Talete.
Dimostrare la similitudine dei Similitudine, con particolare
triangoli, conoscere ed applicare le riferimento ai triangoli e alla
propriet della similitudine alla circonferenza.
circonferenza.

RELAZIONI E FUNZIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Calcolare la distanza tra due Piano cartesiano, coordinate di
geometriche, individuandone punti e determinare il punto un punto; i segmenti nel piano
invarianti e relazioni. medio di un segmento. cartesiano.

Confrontare e analizzare figure


geometriche, individuandone Scrivere lequazione di una retta Lequazione di una retta.
invarianti e relazioni. per due punti.

Individuare le strategie Scrivere lequazione di un fascio


appropriate per la soluzione dei di rette proprio e di un fascio di
problemi. rette improprio.

Analizzare dati e interpretarli Calcolare la distanza di un punto


sviluppando deduzioni e da una retta.
ragionamenti sugli stessi anche
Risolvere problemi su rette e
con l'ausilio di rappresentazioni segmenti.
grafiche, usando
consapevolmente gli strumenti di
Individuare rette parallele e Il parallelismo e la
calcolo e le potenzialit offerte da perpendicolari. perpendicolarit tra rette nel
applicazioni specifiche di tipo piano cartesiano.
informatico.
Disegnare una parabola nel La parabola.
piano cartesiano, determinando
vertice, asse, fuoco e direttrice.

Determinare lequazione di una


parabola, note alcune condizioni.

68
DATI E PREVISIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Riconoscere se un evento Eventi certi, impossibili e
appropriate per la soluzione aleatorio, certo o impossibile aleatori.
dei problemi. Calcolare la probabilit di un La probabilit di un evento
evento aleatorio, secondo la secondo la concezione
concezione classica. classica.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi Calcolare la probabilit della La probabilit della somma
somma logica di eventi. logica di eventi per eventi
anche con l'ausilio di
rappresentazioni grafiche, compatibili e incompatibili.
usando consapevolmente gli Calcolare la probabilit del La probabilit del prodotto
strumenti di calcolo e le prodotto logico di eventi. logico di eventi per eventi
potenzialit offerte da Calcolare la probabilit dipendenti e indipendenti.
applicazioni specifiche di tipo condizionata. La probabilit condizionata.
informatico.

ELEMENTI DI INFORMATICA
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Rappresentare dati mediante Rappresentare e manipolare
appropriate per la soluzione un foglio di calcolo, operare in dati.
dei problemi. modo semplice su essi.
Rappresentare figure Rappresentare e manipolare
geometriche mediante figure geometriche.
Analizzare dati e interpretarli programmi informatici
sviluppando deduzioni e specifici, operare in modo
ragionamenti sugli stessi semplice su esse.
anche con l'ausilio di
rappresentazioni grafiche,
usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le
potenzialit offerte da
applicazioni specifiche di tipo
informatico.

69
CLASSE SECONDA Liceo scientifico opzione scienze applicate

ARITMETICA E ALGEBRA
Competenze Abilit Conoscenze
Utilizzare le tecniche e le Risolvere un sistema con i Sistemi lineari, metodi risolutivi:
procedure del calcolo aritmetico metodi proposti, discutere un sostituzione, confronto, riduzione
ed algebrico, rappresentandole sistema letterale, risolvere e teorema di Cramer; sistemi
anche sotto forma grafica. problemi il cui modello un frazionari, sistemi letterali,
sistema lineare. sistemi con tre equazioni in tre
Individuare le strategie
incognite.
appropriate per la soluzione dei
problemi. Risolvere e discutere Disequazioni di 1 grado,
Analizzare dati e interpretarli disequazioni di 1 grado numeriche e letterali,
sviluppando deduzioni e numeriche e letterali, risolvere disequazioni fratte, disequazioni
ragionamenti sugli stessi anche disequazioni di grado superiore di grado superiore al primo
con l'ausilio di rappresentazioni al primo sia intere che riconducibili al prodotto di fattori
grafiche, usando frazionarie mediante lineari, sistemi di disequazioni
consapevolmente gli strumenti di scomposizioni, risolvere sistemi lineari.
calcolo e le potenzialit offerte da di disequazioni.
applicazioni specifiche di tipo
informatico.

Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni e Definizione di modulo o valore


procedure del calcolo aritmetico disequazioni con valori assoluti. assoluto.
ed algebrico, rappresentandole Equazioni e disequazioni con
anche sotto forma grafica. valori assoluti.

Utilizzare le tecniche e le Riconoscere la necessit Numeri reali, operazioni con i


procedure del calcolo aritmetico dellampliamento di Q, sapere radicali.
ed algebrico, rappresentandole cos un numero irrazionale e un
anche sotto forma grafica. numero reale, operare con i
radicali.

Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni di secondo Equazioni di secondo grado.


procedure del calcolo aritmetico grado numeriche, letterali,
ed algebrico, rappresentandole intere, fratte con modulo.
anche sotto forma grafica.
Individuare le strategie
appropriate per la soluzione dei Risolvere disequazioni di 2 Segno del trinomio di 2 grado.
problemi. grado numeriche, intere e fratte.

Utilizzare le tecniche e le Risolvere equazioni di grado Equazioni di grado superiore al


procedure del calcolo aritmetico superiore al secondo mediante secondo, equazioni irrazionali.
ed algebrico, rappresentandole scomposizione in fattori,
anche sotto forma grafica. risolvere equazioni binomie,
trinomie, irrazionali.
Risolvere sistemi di grado Sistemi di secondo grado e di
superiore al primo. grado superiore, sistemi
simmetrici.
Individuare le strategie Risolvere problemi mediante Problemi di 1 grado e grado
appropriate per la soluzione dei equazioni o sistemi di primo superiore.
problemi. grado o di grado superiore con
applicazione dei teoremi di
Euclide, Pitagora e della
similitudine.

70
GEOMETRIA
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Riconoscere il concetto di luogo Luoghi geometrici: asse di un
geometriche, individuandone geometrico. segmento, bisettrice di un
invarianti e relazioni. angolo.
Riconoscere i punti notevoli dei Punti notevoli dei triangoli.
Analizzare dati e interpretarli
triangoli.
sviluppando deduzioni e
ragionamenti sugli stessi anche Riconoscere ed applicare le Luoghi geometrici, circonferenza,
con l'ausilio di rappresentazioni propriet della circonferenza, poligoni inscritti e circoscritti,
riconoscere le propriet dei poligoni regolari.
grafiche, usando
poligoni inscritti e circoscritti,
consapevolmente gli strumenti di riconoscere le caratteristiche dei
calcolo e le potenzialit offerte da poligoni regolari.
applicazioni specifiche di tipo
Riconoscere figure equivalenti, Equivalenza dei poligoni, teoremi
informatico.
applicare i teoremi di Euclide e di Euclide e Pitagora.
Pitagora.
Riconoscere grandezze Concetto di misura, rapporti e
commensurabili o proporzioni tra grandezze,
incommensurabili, conoscere ed teorema di Talete.
applicare il teorema di Talete.
Dimostrare la similitudine dei Similitudine, con particolare
triangoli, conoscere ed applicare riferimento ai triangoli e alla
le propriet della similitudine alla circonferenza.
circonferenza.

71
RELAZIONI E FUNZIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Confrontare e analizzare figure Calcolare la distanza tra due Piano cartesiano, coordinate
geometriche, individuandone punti e determinare il punto di un punto; i segmenti nel
invarianti e relazioni. medio di un segmento. piano cartesiano.

Confrontare e analizzare figure


geometriche, individuandone Scrivere lequazione di una Lequazione di una retta.
invarianti e relazioni. retta per due punti.

Individuare le strategie Scrivere lequazione di un


appropriate per la soluzione fascio di rette proprio e di un
dei problemi. fascio di rette improprio.

Calcolare la distanza di un
Analizzare dati e interpretarli punto da una retta.
sviluppando deduzioni e
Risolvere problemi su rette e
ragionamenti sugli stessi
segmenti.
anche con l'ausilio di
rappresentazioni grafiche,
usando consapevolmente gli Individuare rette parallele e Il parallelismo e la
strumenti di calcolo e le perpendicolari. perpendicolarit tra rette nel
potenzialit offerte da piano cartesiano.
applicazioni specifiche di tipo Disegnare una parabola nel La parabola.
informatico. piano cartesiano,
determinando vertice, asse,
fuoco e direttrice.

Determinare lequazione di
una parabola, note alcune
condizioni.

DATI E PREVISIONI
Competenze Abilit Conoscenze
Individuare le strategie Riconoscere se un evento Eventi certi, impossibili e
appropriate per la soluzione aleatorio, certo o impossibile aleatori.
dei problemi. Calcolare la probabilit di un La probabilit di un evento
evento aleatorio, secondo la secondo la concezione
concezione classica. classica.
Analizzare dati e interpretarli
sviluppando deduzioni e
Calcolare la probabilit della La probabilit della somma
ragionamenti sugli stessi
anche con l'ausilio di somma logica di eventi. logica di eventi per eventi
compatibili e incompatibili.
rappresentazioni grafiche,
usando consapevolmente gli Calcolare la probabilit del La probabilit del prodotto
strumenti di calcolo e le prodotto logico di eventi. logico di eventi per eventi
potenzialit offerte da Calcolare la probabilit dipendenti e indipendenti.
applicazioni specifiche di tipo condizionata. La probabilit condizionata.
informatico.

72
CLASSE TERZA

Per la classe terza non vi distinzione tra l'indirizzo Liceo Scientifico e Liceo Scientifico -
Scienze Applicate

Temi Competenze Abilit Conoscenze


Aritmetica Individuare i procedimenti Rappresentare numeri Linsieme R
e algebra caratteristici del pensiero razionali e irrazionali
matematico e i suoi rapporti mediante numeri decimali
con il pensiero filosofico o mediante classi contigue
(problema dellinfinito)
Dimostrare lirrazionalit
dei numeri algebrici

Riconoscere alcuni numeri


trascendenti

Dimostrare che N e Q
hanno la stessa cardinalit

Dimostrare che R non ha la


cardinalit di N La cardinalit degli
insiemi N, Q, R
Saper risolvere
disequazioni irrazionali con
il metodo algebrico
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo
aritmetico ed algebrico,
Disequazioni
rappresentandole anche sotto
irrazionali
forma grafica.

Geometria Inquadrare le varie teorie Saper utilizzare il metodo I problemi classici:


matematiche studiate nel loro delle quadrature per quadratura del
contesto storico determinare larea di una cerchio,
figura piana duplicazione del
cubo, trisezione
dellangolo.
Riconoscere i limiti della
geometria euclidea
(costruzioni con riga e
compasso) Misura della
circonferenza e del
cerchio

Le coniche come
sezioni di un cono
Saper utilizzare il metodo
da un punto di
sintetico per ottenere le
vista sintetico
coniche come curve solide

73
Analizzare un problema o una Scrivere lequazione di una Le coniche
serie di dati e costruirne il conica in forma canonica (parabola, ellisse,
modello appropriato iperbole) come
utilizzando gli strumenti della Determinare lequazione di luoghi geometrici
geometria analitica una conica date
determinate condizioni

Determinare le posizioni
reciproche di rette e
coniche

Risolvere problemi su
coniche e rette

Interpretare sul piano


cartesiano e risolvere per
via geometrica le
disequazioni irrazionali

Applicare le coniche alla


costruzione di modelli di
fenomeni non lineari.

Relazioni e Analizzare un problema o una Riconoscere le propriet di Funzioni e loro


funzioni serie di dati e costruirne il cui gode una funzione propriet
modello analitico appropriato
Riconoscere la natura di Successioni
una successione numeriche,
progressioni
Riconoscere quando una aritmetiche e
situazione pu essere geometriche
modellizzata con una
progressione aritmetica o
geometrica.

Risolvere equazioni e
disequazioni esponenziali e
logaritimiche.

Risolvere equazioni e
disequazioni esponenziali e
logaritimiche anche con
metodo grafico.

Dati e Analizzare dati e interpretarli Saper leggere tabelle Distribuzioni doppie


previsioni sviluppando deduzioni e condizionali e
ragionamenti sugli stessi Saper trovare eventuali marginali
anche con lausilio di correlazioni tra serie di dati
rappresentazioni grafiche ed Deviazione
individuando eventuali Applicare i metodi della standard
correlazioni regressione lineare
Correlazione e
regressione lineare

74
CLASSE QUARTA

Per la classe quarta non vi distinzione tra l'indirizzo Liceo Scientifico e Liceo Scientifico -
Scienze Applicate

Temi Competenze Abilit Conoscenze

Saper definire un numero Numeri complessi


complesso in forma algebrica e
trigonometrica
Saper rappresentare i numeri
complessi
Utilizzare le tecniche e le
procedure del calcolo Saper eseguire operazioni con i
aritmetico ed algebrico, numeri complessi in forma
Aritmetica e algebra

rappresentandole anche sotto algebrica e trigonometrica


forma grafica.

Saper individuare il numero delle


soluzioni di unequazione Le radici n-esime dellunit
polinomiale a seconda
dellinsieme di appartenenza dei
coefficienti e delle soluzioni
Le soluzioni delle equazioni
polinomiali

Saper calcolare il valore


approssimato delle soluzioni di
unequazione polinomiale

Saper riconoscere gli invarianti di Trasformazioni geometriche nel


una trasformazione piano

Saper applicare le equazioni delle


trasformazioni alle curve

Saper dimostrare i teoremi nello


spazio Spazio (punto di vista sintetico):
assiomi dello spazio, posizioni
Geometria

Saper calcolare aree e volumi dei reciproche di rette e piani,


solidi parallelismo e perpendicolarit,
poliedri e solidi di rotazione
Saper risolvere problemi relativi ai
solidi

Saper operare con rette, piani e Spazio (punto di vista analitico):


superfici curve nello spazio coordinate cartesiane nello
spazio, rette e piani.

Superficie cilindrica, conica e


sferica

75
Sapere la definizione delle Funzioni goniometriche
principali funzioni goniometriche
e le loro propriet Funzioni inverse delle funzioni
goniometriche
Saper rappresentare le funzioni
goniometriche e le funzioni
inverse

Saper applicare le formule


goniometriche

Saper risolvere equazioni e


disequazioni goniometriche
Analizzare un problema o una
serie di dati e costruirne il
modello analitico appropriato Saper applicare i teoremi sui
Relazioni e funzioni

triangoli alla risoluzione di


problemi

Modelli periodici Trigonometria: teoremi sui


triangoli rettangoli e sui triangoli
qualunque

Operazioni sulle funzioni


composte ed inverse (in
connessione con le trasformazioni
geometriche nel piano)

Velocit di variazione di un
processo

Saper riconoscere e operare con Calcolo combinatorio


disposizioni, permutazioni,
combinazioni (semplici e con
ripetizione)
Dati e previsioni

Saper distinguere tra le varie


concezioni della probabilit
(classica, statistica, soggettiva)
Probabilit: concezioni diverse

La probabilit dal punto di vista


Saper risolvere problemi relativi assiomatico
alla probabilit
Probabilit condizionata e
composta

Formula di Bayes

76
CLASSE QUINTA

Per la classe quinta non vi distinzione tra l'indirizzo Liceo Scientifico e Liceo Scientifico -
Scienze Applicate.

Temi Competenze Abilit Conoscenze

Saper calcolare i limiti di una Il concetto di limite, i teoremi sui


funzione reale di variabile reale. limiti, le forme di indecisione, i
limiti delle successioni.
Saper studiare e risolvere le
Operare con funzioni di vario forme di indecisione.
Limiti e continuit

genere, continue o con


discontinuita, saper tracciare il Le funzioni continue, le
grafico probabile. discontinuit.
Saper individuare e classificare le
discontinuit di una funzione.

Saper determinare gli asintoti di


una funzione.

Saper calcolare le derivate di La definizione di derivata e il suo


funzioni qualsiasi. significato geometrico. Punti di
non derivabilita.
Saper individuare e classificare i
punti di non derivabilita. Differenziale di una funzione.

Saper studiare e tracciare il I teoremi di Rolle, Lagrange,


Calcolo differenziale

Studiare landamento di una grafico di una funzione qualsiasi. Cauchy, De LHospital.


funzione e applicare i teoremi Saper risolvere problemi di
fondamentali del calcolo
massimo e minimo assoluto.
differenziale in vari ambiti.
Saper utilizzare le applicazioni
delle derivate allo studio della
fisica.

Saper determinare la tangente


ad una curva in un punto.

77
Concetto di primitiva e di
integrale indefinito.

Integrali indefiniti immediati.

Integrazione per scomposizione,


Saper integrare funzioni per sostituzione e per parti.
elementari, funzioni composte,
funzioni razionali fratte, saper Integrazione delle funzioni
usare il metodo di sostituzione e razionali fratte.
per parti.
Conoscere e saper utilizzare il
Calcolo integrale

calcolo integrale per la Integrale definito, calcolo di aree


determinazione di aree e volumi, Saper calcolare aree di trapezoidi e di volumi di solidi di rotazione.
per applicazioni alla fisica, per la e volumi di solidi di rotazione.
soluzione di equazioni
differenziali.
Equazioni differenziali del primo
Risolvere equazioni differenziali. ordine e lineari del secondo
ordine.

Saper risolvere in modo grafico


unequazione ed effettuare il
calcolo approssimato delle radici.

Calcolare in modo approssimato


un integrale.

Il metodo delle coordinate Saper studiare rette, piani, sfere. Equazione di un piano e
cartesiane nello spazio condizioni di parallelismo e
perpendicolarita tra piani.

Equazione di una retta e


condizioni di parallelismo e
perpendicolarita tra retta e
Geometria

piano.

Conoscere il significato di Il modello di geometria sulla


Approfondire il metodo assioma e di modello sfera.
assiomatico nellambito della assiomatico, le possibili
geometria modifiche del quinto postulatori Il modello di Klein e il modello di
Euclide. Poincare.

78
Saper utilizzare modelli Saper calcolare una funzione di Le variabili aleatorie e le
probabilistici per risolvere densita, saper calcolare i valori di distribuzioni discrete.
Dati e previsioni
problemi. probabilita a partire dalla
funzione densita. Distribuzione binomiale.

Distribuzione di Poisson.

NOTA

Nellattuazione del lavoro didattico si dovr comunque tener conto delle difficolt che possono ritardare o rendere
difficile il suo svolgimento, ad esempio la preparazione insufficiente o lacunosa di alcuni alunni o la perdita di
numerose ore di lezione per cause varie. Il piano proposto potr pertanto essere seguito in modo diverso secondo le
necessit didattiche di ogni classe. I temi fondamentali potranno essere sviluppati con diverso grado di
approfondimento a seconda delle caratteristiche della classe ed entro i limiti dellautonomia di ciascun docente.
Variazioni nei contenuti fondamentali potranno essere esplicitamente indicate nei piani di lavoro individuali
preventivi e nelle relazioni finali.

79
3. OBIETTIVI MINIMI

Sotto questa voce si pongono gli obiettivi formativi e di disciplina, tali da consentire allalunno di
seguire proficuamente il programma di studi dellanno successivo.

Al termine della classe prima lo studente dovr


conoscere i contenuti specifici inerenti al programma (definizioni, teoremi, procedimenti);
dimostrare una sufficiente capacit di utilizzo dei metodi di calcolo appresi e di dimostrazione di
semplici teoremi;
dimostrare sufficiente competenza nellesposizione e correttezza del linguaggio tecnico.
In particolare dovr:
in algebra: conoscere gli elementi base della teoria degli insiemi e delle relazioni, sapersi orientare nel
calcolo letterale, conoscere i prodotti notevoli, scomporre in fattori polinomi, operare con frazioni
algebriche, risolvere e discutere equazioni di 1 grado numeriche e letterali, risolvere problemi il cui
modello un'equazione lineare, rappresentare ed analizzare insiemi di dati utilizzando grafici ed indici
di sintesi;
in geometria: conoscere e saper utilizzare le propriet dei triangoli, dei quadrilateri e delle rette
parallele nella dimostrazione di semplici problemi di geometria sintetica.

Al termine della classe seconda, oltre ai punti succitati, si richiedono:


corretta impostazione e risoluzione di problemi in tempi congrui;
capacit di elaborazione delle informazioni e coerenza logica.
In particolare dovr:
in algebra: saper operare con i radicali, saper risolvere sistemi di 1 e 2 grado, disequazioni di 1 e
2 grado o ad esse riconducibili (disequazioni fratte, fattorizzabili, sistemi di disequazioni), equazioni e
disequazioni con modulo, equazioni di 2 grado numeriche, equazioni irrazionali, conoscere gli elementi
base del piano cartesiano, saper individuare l'equazione di una retta e risolvere semplici problemi sulle
rette, calcolare la probabilit di semplici eventi aleatori;
in geometria: conoscere le propriet della circonferenza e dei poligoni inscritti e circoscritti,
lequivalenza dei poligoni, i teoremi di Euclide e Pitagora, la similitudine e i teoremi relativi, sapendoli
applicare nella risoluzione di problemi di 1 e 2 grado.

Al termine della classe terza, oltre ai punti succitati, si richiedono:

conoscenza dei metodi di ragionamento di tipo deduttivo e induttivo;


coscienza del legame esistente tra la matematica e le altre discipline, in particolare con la fisica;
utilizzo del linguaggio formale proprio della matematica;

In particolare si richiede:
Aritmetica e Algebra: saper risolvere disequazioni algebriche di vario genere, in particolare
irrazionali.
Geometria: saper risolvere per via grafica le disequazioni e saper risolvere problemi con coniche e
rette.
Relazioni e funzioni: saper riconoscere le propriet di funzioni e successioni.

Dati e previsioni: conoscere ed utilizzare le distribuzioni.

Al termine della classe quarta, oltre ai punti succitati, si richiedono:

conoscenza dei metodi di ragionamento di tipo deduttivo e induttivo;


saper utilizzare alcune tecniche acquisite nello studio della matematica, nellanalisi di un
problema di fisica;
aver chiara la differenza tra metodi di soluzione esatta e metodi approssimati;

In particolare si richiede:
Aritmetica e Algebra: saper operare con i numeri complessi.
80
Geometria: saper risolvere problemi di trigonometria con triangoli rettangoli e con triangoli
qualunque, saper risolvere problemi di geometria dello spazio.

Relazioni e funzioni: saper riconoscere le propriet di funzioni esponenziali, logaritmiche e


goniometriche, saper risolvere disequazioni esponenziali, logaritmiche e goniometriche.

Dati e previsioni: conoscere il calcolo combinatorio, saper risolvere problemi relativi alla probabilit.

Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.


La prova di recupero, basata sugli obiettivi minimi e orientata alla verifica delle competenze, sar
scritta, della durata di due ore, costituita da esercizi e problemi.

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

I metodi usati saranno, oltre alla spiegazione frontale, il coinvolgimento attivo degli alunni nella
lezione, la risoluzione di esercizi applicativi guidati ed individuali. Particolare cura verr dedicata
allutilizzo del libro di testo, sia come fonte di approfondimento, ma anche e soprattutto come primo
significativo esempio di lettura ed interpretazione di testo scientifico.
Gli studenti, parte attiva del processo di apprendimento, dovranno svolgere gli esercizi assegnati per
casa allo scopo di comprendere meglio gli aspetti teorici ed acquisire padronanza nell'applicazione. Gli
esercizi richiesti dagli studenti o proposti dall'insegnante saranno, in linea di massima, corretti e
commentati durante le lezioni.
Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, oltre ai libri in adozione si potranno usare schemi, schede e
materiali multimediali forniti dallinsegnante, e suggerire altri testi per lapprofondimento e il recupero.
Si cercher di favorire una didattica che sfrutti le potenzialit delle LIM e della piattaforma moodle. In
laboratorio di informatica, in particolare le classi di primo biennio, utilizzeranno software di geometria
dinamica e foglio di calcolo.
Allinizio dellanno scolastico nelle classi prime verr somministrato un test dingresso per accertare il
livello delle conoscenze e delle competenze degli alunni. In base ai risultati verr adeguata alle classi la
programmazione didattica.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Valutazione

Voto UNICO; le prove effettuate saranno di varie tipologie (scritto, orale, risposte a quesiti, test), ogni
docente potr specificare nel proprio piano di lavoro il peso assegnato alle varie tipologie di verifica
nella formulazione del voto complessivo unico.
Numero prove
Primo periodo: classi 1e, 2e: minimo 4 prove (di cui almeno 2 scritte e una effettivamente orale)
classi 3e, 4e, 5e: minimo 3 prove (di cui almeno 2 scritte e una effettivamente orale)
Secondo periodo: classi 1e, 2e, 3e, 4e, 5e: minimo 5 prove (di cui almeno 3 scritte e una effettivamente
orale).
Per lorale si prevedono, oltre allinterrogazione tradizionale, interrogazioni brevi, correzione dei compiti
a casa, ricerche personali su argomenti attinenti al programma, questionari. Le interrogazioni orali
saranno volte soprattutto a valutare le capacit di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza
e nella propriet di espressione degli allievi.

Per lo scritto verranno effettuate verifiche sommative sia sullapplicazione (risoluzione di esercizi e
problemi) sia sulle conoscenze (questionari a risposta aperta o chiusa).

81
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

Valutazione prova scritta: Le prove scritte verranno valutate facendo uso di un punteggio grezzo che
verr assegnato a ciascun quesito. Tale punteggio grezzo verr riportato nella consueta scala da 1 a 10
in modo tale che risulti sufficiente la prova che consegua almeno il 60% del punteggio totale.

Valutazione prova orale: Le prove orali saranno valutate con riferimento ai seguenti indicatori:
1. pertinenza e completezza delle conoscenze
1. uso del linguaggio specifico
2. capacit di operare con i concetti e le tecniche risolutive.

Griglie di valutazione delle prove scritte e orali.

Voto Pertinenza della risposta e Uso del linguaggio Capacit di operare con
completezza delle specifico i concetti ed uso delle
conoscenze tecniche
1 Nulla Nullo Assente
2 Quasi nulla Quasi nullo Assente
3 Molto confusa Confuso e scorretto Assente
4 Lacunosa Molto impreciso Assente
5 Carente e scorretta Improprio Appena accennata
6 Superficiale Corretto ma limitato Molto elementare
7 Corretta ma poco Corretto e adeguato Elementare
approfondita
8 Precisa e sicura Appropriato Semplice e chiara
9 Ampie e sicure Preciso Articolata e sicura
10 Ampie e approfondite Preciso e ricco Originale ed efficace

82
DIPARTIMENTO DI FISICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di FISICA prevede lindicazione di:


OBIETTIVI FORMATIVI
1.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
2.
OBIETTIVI MINIMI
3.
MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
4.
TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
5.
CRITERI DI VALUTAZIONE
6.
Quanto segue si riferisce allinsegnamento della Fisica nei corsi di Liceo Scientifico e di Liceo Scientifico
Scienze Applicate.

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studio della Fisica contribuisce alla formazione umana e culturale sviluppando capacit critiche, di
analisi e di sintesi, fornendo gli strumenti per una corretta comprensione della scienza attuale e, pi in
generale, inducendo un atteggiamento di maggior consapevolezza di fronte alla realt che ci circonda.
Il corso vuole indurre negli studenti il formarsi di una corretta idea di ci che la fisica costituisce sia nel
suo aspetto sperimentale induttivo che in quello ipotetico deduttivo stimolando in loro un approccio allo
studio fenomenologico di tipo scientifico.
Alla fine del quinquennio gli studenti dovranno:

essere consapevoli del ruolo che hanno i modelli con cui una teoria scientifica raffigura la realt;
riconoscere nel ricercare la soluzione di un problema pi o meno complesso quali leggi, modelli
e principi generali possano essere utilizzati incanalando quindi la propria intuizione in un ambito
di rigore scientifico;
saper capire autonomamente un argomento studiato individualmente su di un testo di congruo
livello.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Sotto questa voce si pongono competenze, abilit e conoscenze che gli studenti dovranno avere alla
fine del Primo Biennio.

COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE


Relative al primo biennio classe PRIMA classe PRIMA
Osservare, descrivere e - esprimere la misura di una - procedimenti e criteri del metodo
analizzare fenomeni stessa grandezza rispetto a sperimentale
appartenenti alla realt diverse unit di misura
naturale e artificiale. - esprimere le dimensioni fisiche - concetto di misura
e ricavare lunit di misura di
una grandezza derivata - grandezze fondamentali del S.I.
- esprimere i numeri in notazione
- relazione tra massa, volume e
scientifica
densit di un corpo omogeneo
-usi di alcuni strumenti di misura

Analizzare qualitativamente e - valutare lerrore max di una - distinguere i vari tipi di errore di
quantitativamente fenomeni serie di misure ripetute misura
legati alle trasformazioni di
83
energia a partire - determinare lerrore di
dall'esperienza. misura assoluto,relativo e
percentuale di una grandezza

- scrivere il risultato di una


misura con lindicazione
dellerrore e con ladeguato
numero di cifre significative
- compilare una tabella di dati
sperimentali

Essere consapevole delle - def. di seno e coseno di un - distinguere tra grandezza scalare
potenzialit e dei limiti delle angolo e grandezza vettoriale
tecnologie nel contesto
culturale e sociale in cui - seno e coseno di angoli - la rappresentazione cartesiana di
vengono applicate. 30,45,60 un vettore
- comporre e scomporre
- concetto di spostamento
vettori per via grafica e per
via analitica -concetto di forza
- determinare il prodotto di
un vettore per uno scalare

- calcolare il modulo di un
vettore

Raggiungere una conoscenza - disegnare un diagramma di - propriet della forza elastica,


sicura dei contenuti corpo libero delle forze vincolari e delle forze di
fondamentali della Fisica e, attrito
- applicare la legge di Hooke
anche attraverso luso
sistematico del laboratorio, una - Determinare le forze
- condizioni di equilibrio per un
padronanza dei linguaggi vincolari e di attrito statico
punto materiale e per un corpo
specifici e dei metodi agenti su un sistema in
rigido
d'indagine propri delle scienze equilibrio
sperimentali.
- Determinare la forza di
attrito dinamico su un corpo
in movimento
- individuare la posizione del
baricentro di un corpo
Essere consapevoli delle ragioni - determinare la pressione e - concetto di pressione
che hanno prodotto lo sviluppo la forza su una superficie
scientifico e tecnologico nel - eseguire conversioni fra le - le propriet dei fluidi
tempo, in relazione ai bisogni e allequilibrio, espresse dalle leggi di
diverse unit di misura della
alle domande di conoscenza Pascal e di Stevino
dei diversi contesti, con pressione
attenzione critica alle - risolvere problemi di
- metodi di misura della pressione
dimensioni tecnico applicative fluidostatica mediante
atmosferica
ed etiche delle conquiste lapplicazione delle leggi di
scientifiche, in particolare Pascal e di Stevino e il - condizioni di galleggiamento dei
quelle pi recenti. Principio di Archimede corpi

84
COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE
Relative al primo biennio classe SECONDA classe SECONDA
Saper cogliere la potenzialit -descrivere un moto rettilineo -concetto di moto e descrizione del moto
delle applicazioni dei risultati rispetto ad un dato sistema di
scientifici nella vita quotidiana. -propriet del moto rettilineo uniforme e
riferimento
del moto rettilineo uniformante
-utilizzare il diagramma orario di accelerato
un moto per determinare
velocit medie e istantanee e il -significato del diagramma orario e del
grafico velocit-tempo per grafico velocit-tempo
determinare accelerazioni medie -descrizione del moto verticale di caduta
e istantanee. libera
-applicare le equazioni del moro
rettilineo uniforme e del moto
rettilineo uniformemente
accelerato

Apprendere concetti, principi e -applicare le leggi sulla -concetti di periodo e di frequenza


teorie scientifiche anche composizione di spostamenti e
attraverso esemplificazioni velocit -relazione tra velocit, velocit angolare
operative di laboratorio e accelerazione centripeta nel moto
-applicare le leggi del moto circolare uniforme
circolare
-propriet del moto circolare uniforme e
del moto armonico, relazione tra i due
moti
-applicare i principi della -enunciati dei tre principi della dinamica
dinamica per risolvere problemi
sul moto rettilineo - concetto di inerzia

-risolvere problemi sul moto -distinguere fra massa inerziale e massa


lungo un piano inclinato gravitazionale

- il peso e le propriet della forza


gravitazionale

-forza centripeta come causa del moto


circolare uniforme
- -determinare il lavoro di una -concetti di lavoro,potenza ed energia
forza costante e il lavoro della
forza elastica -distinguere le varie forme di energia

-determinare la potenza -distinguere tra forze conservative e non


sviluppata da una forza -enunciati dei principi di conservazione
-applicare a casi particolari il dellenergia meccanica e dellenergia
teorema dellenergia cinetica, il totale
principio di conservazione
dellenergia meccanica e il
teorema lavoro-energia

85
Secondo biennio FISICA: CLASSE TERZA

Argomento Competenze/Abilit Conoscenze

Velocit e accelerazione
nei moti curvilinei

Applicare le equazioni del I concetti di accelerazione


moto dei proiettili e forza centripeta e di
accelerazione e forza
Applicare le leggi del moto
tangenziale
circolare uniforme e del moto
armonico. Il moto parabolico dei
proiettili
Determinare il periodo di un
moto armonico, nota la forza I concetti di periodo e
elastica. frequenza.

Relazioni del moto


circolare: velocit, velocit
Cinematica e
angolare, accelerazione
dinamica sul
centripeta, accelerazione
piano
angolare, accelerazione
tangenziale.
Forza centripeta come
causa del moto circolare
uniforme.

Propriet del moto


armonico e relazione con il
moto circolare.

Forza elastica come causa


Applicare la conservazione
dell'energia ed utilizzarla nella del moto armonico.
risoluzione dei problemi di Il moto del pendolo.
dinamica.
Energia cinetica ed energia
potenziale gravitazionale
ed elastica.

Applicare le leggi sulle Descrizione dei moti


composizioni di spostamenti e rispetto a sistemi di
velocit. riferimento inerziali
differenti.
Il principio di
Distinguere tra forza
relativit L'enunciato del principio di
centrifuga e forza centripeta.
Galileiana relativit.
Spiegare la dinamica di
semplici moti rispetto a Concetto di forza
sistemi di riferimento non apparente.
inerziali. Forze apparenti nei sistemi
di riferimento rotanti.
Determinare la quantit di Definizione di quantit di
La conservazione
moto di un punto materiale e moto e impulso.
della quantit di
la quantit di moto totale di
moto Il principio di
un sistema.
conservazione della

86
Applicare la relazione tra quantit di moto totale di
l'impulso della forza agente su un sistema isolato.
un corpo e la variazione della
Urti elastici ed anelastici.
quantit di moto del corpo
stesso. Centro di massa e moto di
un sistema di particelle.
Applicare il principio di
conservazione della quantit
di moto.
Il concetto di corpo rigido.

Il momento di una forza e


di una coppia di forze.
L'effetto di pi forze su un
corpo rigido.

Analizzare situazioni di Le condizioni di equilibrio


equilibrio statico, individuando di un corpo rigido.
le forze e i momenti applicati. Momento di inerzia e
Valutare l'effetto di pi forze momento angolare di un
su un corpo. punto materiale e di un
corpo esteso.
Individuare il baricentro di un
Il corpo rigido Momento della forza come
corpo.
causa della variazione del
Applicare il principio di momento angolare.
conservazione del momento
angolare.
Condizioni di validit e
Risolvere semplici problemi di conseguenze della
dinamica rotazionale
conservazione del
momento angolare.

Propriet del moto


rotatorio attorno ad un
asse fisso, del moto
rototraslatorio e del moto
di rotolamento.
Applicare i principi della Le leggi di Keplero e le
dinamica e la legge di propriet del moto dei
gravitazione universale allo pianeti.
studio del moto di pianeti e
satelliti nel caso di orbite La legge di gravitazione
La gravitazione
universale circolari. universale.

Applicare il principio di Campo


conservazione dell'energia a gravitazionale ed
problemi riguardanti energia potenziale
l'interazione gravitazionale. gravitazionale.

Richiami di statica dei fluidi e Grandezze caratteristiche


concetto di pressione. di un fluido,
Dinamica dei Utilizzare lequazione di equazione di continuit,
fluidi continuit per calcolare equazione di Bernoulli,
velocit e portata di un fluido. fluido ideale e fluido reale
Lequazione di Bernoulli viscosit di un fluido.

87
interpretata come principio di
conservazione dellenergia.

Definizione operativa della


Calcolare la variazione di temperatura.
volume di corpi solidi e liquidi Le scale termometriche
sottoposti a riscaldamento. Celsius e Kelvin.
Riconoscere i diversi tipi di Trasformazioni isobare,
trasformazione di un gas. isocore e isoterme e leggi
relative.
Saper applicare la legge di
Definizione e modello di
Boyle e le due leggi di Gay-
gas perfetto.
Lussac.
Termometro a gas e zero
Riconoscere le caratteristiche
assoluto.
di un gas perfetto e saperne
La temperatura Equazione di stato dei gas
utilizzare lequazione di stato.
perfetti.
Determinare la temperatura di
Modello molecolare dei gas
un gas, nota la sua velocit
perfetti e velocit
quadratica media.
quadratica media.
Applicare la relazione tra Definizione cinetica di
pressione e velocit temperatura e pressione.
quadratica media.
La distribuzione di
Applicare le relazioni tra Maxwell.
velocit quadratica media di Il cammino libero medio
un gas e la sua pressione e delle molecole di un gas
temperatura. reale e l'equazione di van
der Waals.

Secondo biennio FISICA: CLASSE QUARTA

Argomento Competenze/Abilit Conoscenze

Lavoro termodinamico e
sua rappresentazione
grafica.
Utilizzare la legge degli scambi
Enunciato e applicazioni
termici per determinare la
del primo principio della
Il calore e il temperatura di equilibrio
termodinamica.
primo principio di un sistema o il calore
specifico di una sostanza Le trasformazioni
della
adiabatiche.
termodinamica. utilizzando un calorimetro.
Propriet termodinamiche
Applicare il primo principio delle trasformazioni
all'analisi delle trasformazioni isocore, isoterme, isobare
termodinamiche. e adiabatiche.
Energia interna e calori
specifici di un gas perfetto.
Il secondo Macchine termiche e loro
Descrivere il funzionamento
principio della rendimento.
del motore di unautomobile e
termodinamica.
88
le trasformazioni cicliche.

Determinare il rendimento di Enunciati del secondo


una macchina termica e principio della
termodinamica.
confrontarlo con quello di una
macchina di Carnot che operi
tra le stesse temperature. Ciclo e teorema di Carnot.

Determinare la variazione di
Principi di funzionamento
entropia in particolari
di frigoriferi e motori.
trasformazioni.

Disuguaglianza di Clausius
e principio dell'aumento
dell'entropia.
L'entropia come misura del
disordine.
Interpretazione
probabilistica dell'entropia.
Definizione delle grandezze
che definiscono la
propagazione di un'onda.
Il moto armonico e la sua
relazione con il moto circolare Onde meccaniche su una
corda, onde in acqua.
uniforme.
Onde impulsive e onde
L'energia dell'oscillatore periodiche.
Oscillazioni e armonico.
Onde stazionarie su una
onde meccaniche Oscillazione di particelle e corda.
propagazione di un'onda.
Fenomeni caratteristici
Equazione d'onda generale e delle onde:
equazione d'onda dell'onda Riflessione, rifrazione,
armonica. interferenza, diffrazione,
polarizzazione.
Il principio di Huygens
Saper applicare i concetti
relativi alle onde al caso delle
Le caratteristiche di
onde sonore,
un'onda sonora.
onde stazionarie in una corda
Altezza, intensit e timbro.
e strumenti musicali.
L'interferenza di onde
Il suono Saper utilizzare il livello di
sonore.
intensit sonora.
La diffrazione
Saper determinare la
frequenza percepita da un I battimenti
osservatore rispetto a quella
L'effetto Doppler.
di una sorgente in caso di
moto relativo.
Saper utilizzare la legge dei Il modello a raggi,
punti coniugati. la legge della riflessione,
Ottica geometrica la legge della rifrazione,
Saper costruire le immagini
formate da specchi curvi. il prisma.
Saper costruire graficamente
le immagini formate da lenti

89
sottili.
Comprendere l'importanza di
un modelo ondulatorio e un Esperimento dei fori di
modello corpuscolare per le Young.
onde luminose. Individuare i
Ottica fisica fenomeni che mettono in Interferenza di onde
evidenza le diverse luminose, diffrazione,
caratteristiche della luce. reticolo di diffrazione.
La velocit della luce.

La legge di Coulomb e il suo


utilizzo.
Applicazioni del teorema di La carica elettrica e le sue
Gauss a diverse distribuzioni propriet
di carica. La legge di Coulomb.
Energia potenziale elettrica di La definizione di campo
Il campo
diverse distribuzioni di carica. elettrico
elettrostatico
Saper operare con Il potenziale elettrico.
condensatori in serie e in
Conduttori e isolanti.
parallelo.
Determinare l'energia
immagazzinata in un
condensatore.
Intensit di corrente.

Saper utilizzare le leggi di Leggi di Ohm.


Ohm, Potenza ed effetto Joule
La corrente
saper utilizzare le leggi di Modello microscopico per
elettrica
Kirchhoff la corrente in un
continua.
utilizzare generatori ideali e conduttore solido.
reali.
Corrente nei liquidi e nei
gas

CLASSE QUINTA

Argomento Competenze/Abilit Conoscenze

Saper determinare la forza Caratteristiche del campo


su un conduttore percorso magnetico, la forza di
da corrente, saper Lorentz, forza su una
Campo determinare la traiettoria di corrente, forza tra due
magnetico. una particella carica che si conduttori rettilinei
muove in un campo percorsi da corrente,
magnetico, saper Circuitazione e flusso del
determinare il campo campo magnetico, campo
magnetico di semplici megnetico nei diversi
sistemi utilizzando il materiali,il ciclo di

90
teorema di Ampere. isteresi.

Saper utilizzare il flusso per


determinare una forza Le correnti indotte. La
L'induzione elettromotrice indotta, legge di Faraday
elettro- sapere il funzionamento Neumann e la legge di
magnetica. dell'alternatore, saper Lenz. L'autoinduzione e
studiare circuiti di tipo RL, la mutua induzione.
RC,RLC con l'adeguanto
formalismo matematico,
saper il funzionamento del
trasformatore.

Confrontare Il campo
elettrostatico e il campo
elettrico, spiegare la
Saper interpretare la legge corrente di spostamento.
di Faraday- Neumann in Conoscere le equazioni di
termini di circuitazione del Maxwell.
Le equazioni di
Maxwell e le campo elettrico indotto. Descrivere la natura e le
onde elettro- propriet fondamentali
Saper analizzare la
delle onde
magnetiche. generazione, emissione e elettromagnetiche e
ricezione delle onde interpretare la natura
elettromagnetiche. elettromagnetica della
luce.
Conoscere la
polarizzazione.
Conoscere l'esperimento
di Michelson e Morley.
Conoscere i postulati
Saper calcolare in casi
della relativit ristretta e
semplici spazio e tempo in le loro conseguenze
diversi sistemi di (dilatazione dei tempi,
riferimento. contrazione delle
La relativit lunghezze)
ristretta. Saper trasformare in
termini relativistici le Composizione delle
velocit.
espressioni matematiche
della quantit di moto e Trasformazioni di
dell'energia. Lorentz.
Dinamica relativistica e
l'equivalenza massa-
energia.
Saper interpretare il La radiazione di corpo
significato del dualismo nero, leffetto
Meccanica onda-corpuscolo e del fotoelettrico e leffetto
Quantistica principio di Compton, i modelli
indeterminazione. atomici. Lesperimento di
Franck-Hertz.

91
Nellattuazione del lavoro didattico si dovr comunque tener conto delle difficolt che possono ritardare o rendere difficile il suo
svolgimento, ad esempio la preparazione insufficiente o lacunosa di alcuni alunni o la perdita di numerose ore di lezione per
cause varie. Il piano proposto potr pertanto essere seguito in modo diverso secondo le necessit didattiche di ogni classe. I
temi fondamentali potranno essere sviluppati con diverso grado di approfondimento a seconda delle caratteristiche della classe
ed entro i limiti dellautonomia di ciascun docente. Variazioni nei contenuti fondamentali potranno essere esplicitamente
indicate nei piani di lavoro individuali preventivi e nelle relazioni finali.

3. OBIETTIVI MINIMI

Sotto questa voce si pongono gli obiettivi formativi e di disciplina, tali da consentire allalunno [] di
seguire proficuamente il programma di studi dellanno successivo.

CLASSE PRIMA: Grandezze fisiche e loro unit di misura, equivalenze, utilizzo dei vettori, operazioni
con i vettori, forza peso, peso e massa, forza elastica, forza di attrito, problemi di equilibrio del punto
materiale.

CLASSE SECONDA: Moto rettilineo uniforme ed uniformemente accelerato, caduta libera dei corpi,
studio del piano inclinato senza e con attrito, principi della dinamica e risoluzione di problemi di
dinamica, lavoro, energia cinetica ed energia potenziale.

CLASSE TERZA: Moti nel piano, moti relativi, lavoro ed energia, forze conservative, quantit di moto,
moto dei corpi rigidi e conservazione del momento angolare, gravitazione. Dinamica dei fluidi.

CLASSE QUARTA: La teoria cinetica del gas perfetto, i Principi della Termodinamica. Fenomeni
ondulatori, il suono e la luce. Il campo elettrico.

Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.


Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:
Classe prima e classe seconda: prova scritta (durata 90 min.) articolata in quesiti contenenti
definizioni, enunciati di leggi e/o applicazioni.
Classe terza: prova scritta (durata 90 min.) articolata in quesiti di carattere teorico (dimostrazioni o
trattazioni sintetiche) e/o applicativo.
Classe quarta: prova scritta (durata 90 min.) articolata in quesiti di carattere teorico (dimostrazioni o
trattazioni sintetiche) e/o applicativo.

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Gli strumenti idonei al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati vengono cos individuati:
lezione frontale;
libri di testo con sussidi multimediali ed eventuali integrazioni;
studio individuale domestico (obbligatorio) anche su argomenti complementari a quelli discussi
in classe e / o sulle relative applicazioni;
test;
esperimenti di laboratorio eseguiti dagli studenti e / o dimostrativi (almeno due per anno);
uso di software.

92
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Tutte le classi
Valutazione: voto UNICO; le prove effettuate saranno di varie tipologie (scritto, orale, risposte a
quesiti, test, relazioni di laboratorio, presentazione di approfondimenti), ogni docente potr specificare
nel proprio piano di lavoro il peso assegnato alle varie tipologie di verifica nella formulazione del voto
complessivo unico.
Numero prove, classe 1,2: Primo periodo- minimo 2 prove (di cui una effettivamente orale)
Secondo periodo- minimo 3 prove (di cui una effettivamente orale)
Numero prove, classe 3,4: Primo periodo- minimo 2 prove (di cui una effettivamente orale)
Secondo periodo- minimo 4 prove (di cui una effettivamente orale)

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione consiste nellaccertamento del progresso compiuto dagli alunni in ordine al


raggiungimento delle competenze, abilit e conoscenze stabilite al punto 2; essa si esprimer nel corso
dellanno scolastico attraverso una scala numerica articolata nei valori da 1 a 10.
Va sottolineato che il voto massimo non rappresenta unastratta perfezione, ma il voto che si assegna
allalunno che abbia raggiunto pienamente gli obiettivi che il docente ha fissato nella programmazione,
cos come la valutazione di insufficienza deriva dal mancato raggiungimento degli obiettivi minimi delle
discipline predefiniti dal dipartimento.

Valutazione intermedia
Le valutazioni delle prove scritte e orali, in ordine agli obiettivi didattici specifici del punto 2, sono
comunicate attraverso un voto numerico unito ad un giudizio esplicito ed esauriente, verbale e/o
scritto, in modo da precisare la natura degli errori, fornire indicazioni utili per il recupero e contribuire a
rendere la verifica effettivamente formativa.

Valutazione finale
Va ricordato che la valutazione finale pi complessa e articolata rispetto a quella delle singole prove
di verifica e tiene conto, oltre che delle conoscenze e competenze acquisite, anche di altri elementi di
giudizio che il docente rileva nel corso dellanno, quali il comportamento (partecipazione, frequenza,
attenzione, correttezza e capacit di relazioni personali) e la progressione nellapprendimento
(miglioramento del metodo e recupero).
Si danno di seguito le griglie di valutazione delle prove scritte e orali
Valutazione prova scritta: Le prove scritte verranno valutate facendo uso di un punteggio grezzo che
verr assegnato a ciascun quesito. Tale punteggio grezzo verr riportato proporzionalmente nella
consueta scala da 1 a 10 in modo che risulter sufficiente la prova che consegua almeno il 60% del
punteggio totale.

Valutazione prova orale: Le prove orali saranno valutate con riferimento ai seguenti indicatori:

1. pertinenza e completezza delle conoscenze


2. Uso del linguaggio specifico
3. Capacit di operare con i concetti e le tecniche risolutive.

93
Pertinenza della risposta e Uso del Capacit di operare con
Voto completezza delle linguaggio i concetti ed uso delle
conoscenze specifico tecniche
1 Nulla Nullo Assente
2 Quasi nulla Quasi nullo Assente
3 Molto confusa Confuso e Assente
scorretto
4 Lacunosa Molto impreciso Assente
5 Carente e scorretta Improprio Appena accennata
6 Superficiale Corretto ma Molto elementare
limitato
7 Corretta ma poco Corretto e Elementare
approfondita adeguato
8 Precisa e sicura Appropriato Semplice e chiara
9 Ampie e sicure Preciso Articolata e sicura
10 Ampie e approfondite Preciso e ricco Originale ed efficace

94
D I PA RT I M E N TO D I I N F O R M AT I C A

P R O G R A M M A Z I O N E E D U C AT I VA E D I D ATT I C A

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di informatica prevede lindicazione di:


OBIETTIVI FORMATIVI
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
OBIETTIVI MINIMI
MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studio dell'informatica contribuisce insieme alle altre materie alla formazione culturale, umana e
civile dello studente per il suo valore educativo che va al di l delle conoscenze specifiche che fornisce.
In particolare:
sviluppa le capacit di analisi del linguaggio attraverso il confronto tra i linguaggi storici,
naturali, quelli matematici e quelli artificiali;
abitua alla formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi;
esercita all'individuazione di procedimenti risolutivi;
contribuisce allo sviluppo di capacit critiche attraverso l'uso degli strumenti informatici per le
attivit di studio e approfondimento.
aiuta a comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Nel primo biennio vengono trattati gli strumenti di lavoro pi comuni del computer insieme ai concetti
di base ad essi connessi.
Al termine del primo biennio gli studenti dovranno almeno:
conoscere le caratteristiche architetturali di un computer: i concetti di hardware e software e gli
elementi funzionali della macchina di Von Neumann: CPU, memoria, dischi, bus e le principali
periferiche;
conoscere la codifica binaria delle informazioni e le sue applicazioni, e saperla utilizzare in esercizi di
logica binaria;
conoscere il concetto di sistema operativo, le sue funzionalit di base e le caratteristiche dei sistemi
operativi pi comuni; il concetto di processo come programma in esecuzione, il meccanismo base della
gestione della memoria e le principali funzionalit del file system;
conoscere gli elementi costitutivi di un documento elettronico e saper utilizzare efficacemente un
programma di elaborazione testi;
conoscere la struttura e i servizi di Internet, ed essere in grado di utilizzarne efficacemente
strumenti di comunicazione e di ricerca di informazione, con la consapevolezza delle problematiche e
delle regole di tale uso;
conoscere e saper utilizzare efficacemente un foglio elettronico per costruire tabelle e grafici anche
in applicazioni connesse ad altre discipline, con particolare riferimento alla Matematica, Fisica e
Scienze;
conoscere i principi alla base dei linguaggi di programmazione, le principali tipologie di linguaggi, il
concetto di algoritmo e di diagrammi di flusso;
saper descrivere l'algoritmo risolutivo di un problema, con particolare riferimento a quelli trattati in
Matematica;
saper implementare tali algoritmi in un particolare linguaggio di programmazione a scelta del
docente.

95
Nel secondo biennio si procede ad un allargamento della padronanza di alcuni strumenti e un
approfondimento dei loro fondamenti concettuali.

Al termine del secondo biennio gli studenti dovranno almeno:


conoscere e saper utilizzare in maniera avanzata un linguaggio di programmazione
saper applicare la metodologia di programmazione ad oggetti, conoscere la sintassi di un linguaggio
object oriented e applicare tali conoscenze per l'implementazione di programmi
saper affrontare le problematiche relative alla gestione di basi di dati.
conoscere e saper applicare il modello relazionale per la definizione e il disegno di database
relazionali
conoscere a saper applicare un linguaggio di programmazione per la creazione, interrogazione e
manipolazione del database e dei dati in esso contenuti (SQL)
conoscere a le principali architetture relative alle tecnologie web
conoscere e saper applicare i principi del web design
Nel quinto anno si realizzano dei percorsi di approfondimento in raccordo con le altre discipline.
Al termine del quinto anno gli studenti dovranno almeno:
conoscere e saper applicare i principali algoritmi del calcolo numerico
conoscere i principi di base delle reti di computer, dei protocolli di rete
conoscere i principi alla base della struttura di internet e dei servizi di rete

Competenze Abilit Conoscenze


Architettura del computer, Riconoscere gli elementi principi conoscere le caratteristiche
hardware e software del computer (CPU, memoria, architetturali di un computer:
dischi, bus, principali periferiche) i concetti di hardware e
software e gli elementi
funzionali della macchina di
Von Neumann:
Numerazione binaria, ottale e Saper risolvere gli esercizi con conoscere la codifica binaria delle
esadecimale, codifica ASCII e notazione binaria informazioni e le sue applicazioni,
Unicode e la codifica di rappresentazione
delle informazioni
Sistema operativo come saper utilizzare le principali conoscere il concetto di sistema
interfaccia tra l'utente e funzioni di utilit di un sistema operativo, le sue funzionalit di base
l'hardware e come gestore delle operativo e le caratteristiche dei sistemi
risorse del computer operativi pi comuni; il concetto di
processo come programma in
esecuzione, il meccanismo base della
gestione della memoria e le
principali funzionalit del file system;
Word Processor (Microsoft Word, Saper elaborare e gestire testi in conoscere gli elementi costitutivi
Open Office Writer) formato elettronico di un documento elettronico
Struttura di Internet, elementi Saper utilizzare i principali servizi conoscere la struttura e i servizi
costitutivi, servizi offerti dalla Internet, in particolare quelli di Internet, le loro regole e
rete (Web, Mail, ftp, ecc.), relativi alla comunicazione e alla l'ambiti legale di utilizzo
protocolli di comunicazione, uso ricerca di informazioni
cosapevole della rete.
Reti di computer e protocolli di Saper riconoscere i vari nodi Conoscere le caratteristiche e le
comunicazione all'interno di una rete di varie tipologie di reti di computer
computer, la tipologia di e i principali parametri
protocollo utilizzato, saper prestazionali
valutare le prestazioni di rete
Spreadsheet (Microsoft Excel, saper costruire tabelle e grafici Conoscere e saper utilizzare
Open Office Calc) anche in applicazioni connesse ad efficacemente un foglio
altre discipline, con particolare elettronico
riferimento alla Matematica,
Fisica e Scienze;

96
Algoritmi e loro rappresentazione saper descrivere l'algoritmo Conoscere i principi alla base
(diagrammi di flusso, risolutivo di un problema, con della risoluzione dei problemi, il
pseudocodice) particolare riferimento a quelli concetto di algoritmo e di
trattati nelle materie di diagrammi di flusso;
Matematica, Fisica e Scienze;
Algoritmi e loro rappresentazione saper realizzare un programma Conoscere i principi alla base dei
con un linguaggio di contenente l'algoritmo risolutivo linguaggi di programmazione, le
programmazione (Scilab) di un problema; principali regole sintattiche e le
regole di buona programmazione;

Algoritmi e loro rappresentazione saper realizzare un programma Conoscere le principali regole di


con un linguaggio di contenente l'algoritmo risolutivo buona programmazione, i
programmazione (Scilab) di un problema complesso; costrutti selezione, i cicli iterativi
e le variabili multidimensionali;
Algoritmi e loro rappresentazione saper realizzare un programma Conoscere la sintassi di un
con un linguaggio di contenente l'algoritmo risolutivo linguaggio object oriented e
programmazione orientato ad di un problema complesso con un applicare tali conoscenze per
oggetti (Pyton) linguagio di programmazione ad l'implementazione di programmi
oggetti;
Risorse di sistema e Saper riconoscere i principali Conoscere le tipologie di archivi e
organizzazione degli archivi componenti hw e sw di un le tecniche utilizzate per
archivio, l'organizzazione delle preservarne l'integrit
basi di dati. Saper applicare i
criteri di sicurezza
Organizzazione delle basi di dati e Saper individuare le diverse Conoscere le diverse
modello relazionale organizzazioni degli archivi, saper implementazioni degli archivi e le
implementare il modello relative fasi di progetto
relazionale informatico
Definizione del database e Saper utilizzare un linguaggio di Conoscere la programmazione
manipolazione dei dati programmazione per la relazionale e relativo linguaggio
esecuzione delle operazioni SQL
relazionali
Linguaggi di markup per la Saper utilizzare un linguaggio di Conoscere la sintassi e la
costruzione di siti web markup come ad es. HTML per semantica del linguaggio HTML
l'implementazione di siti web

Calcolo Numerico Saper applicare i principali Conoscere i principali algoritmi


algoritmi del calcolo numerico in del calcolo numerico
applicazioni connesse ad altre
discipline, con particolare
riferimento alla Matematica,
Fisica e Scienze;
Reti di computer e protocolli di Saper descrivere i fondamenti su Conoscere i principi alla base
rete cui si basa la gestione delle reti; delle reti di computer e dei
protocolli di rete
Internet e servizi di rete Sapere descrive la struttura di Conoscere i principi alla base
internet i dei principali protocolli della struttura di internet e dei
di comunicazione; servizi di rete

97
3. OBIETTIVI MINIMI

Gli obiettivi formativi e di disciplina, tali da consentire allalunno di seguire proficuamente il programma
di studi dellanno successivo sono i seguenti:
Classe prima:
conoscenza del concetto di sistema operativo, le sue funzionalit di base e le caratteristiche dei
sistemi operativi pi comuni;
conoscenza e competenza nell'applicare le regole delle codifiche binaria
conoscenza delle funzioni di base capacit di utilizzo di un word processor e di uno spreadsheet per
la elaborazione di documenti testuali e fogli di calcolo
Algoritmi e loro rappresentazione mediante diagrammi di flusso

Classe seconda:
Conoscenza dei principi alla base della risoluzione dei problemi
Algoritmi e loro implementazione mediante i diagrammi di flusso
Algoritmi e loro implementazione mediante un linguaggio di programmazione
Classe terza:
Algoritmi avanzati e loro implementazione mediante un linguaggio di programmazione
Algoritmi e loro implementazione mediante un linguaggio di programmazione orientato ad
oggetti
Classe quarta:
conoscenza delle reti di computer e dei relativi parametri prestazionali
conoscenza e uso consapevole della rete Internet e dei principali servizi che offre.
struttura e principali caratteristiche degli archivi
linguaggio SQL per la definizione, manipolazione ed interrogazione delle basi di dati
linguaggio Java, definizione degli oggetti e loro caratteristiche
conoscenza della rete Internet, dei suoi componenti principali e della caratteristiche del servizio
Web.
Produzione di semplici siti web con relativo sistema di navigazione.
Classe quinta:
Conoscere i principali algoritmi del calcolo numerico
Conoscere i principi di base delle reti di computer e dei protocolli di rete
Conoscere i principi di base della struttura di internet e dei servizi di rete
Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.
Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue:
Classe prima
Test a risposta multipla (40 domande)

Classe seconda
Test a risposta multipla (10 domande)
Risoluzione di un problema mediante linguaggio di programmazione

Classe terza
Test a risposta multipla (10 domande)
Risoluzione di un problema mediante linguaggio di programmazione

Classe quarta
Test a risposta multipla (40 domande)

98
4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Gli strumenti idonei al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati vengono cos individuati:
lezione frontale;
libri di testo con eventuali integrazioni;
studio individuale domestico (obbligatorio) anche su argomenti complementari a quelli
discussi in classe e / o sulle relative applicazioni;
test;
lezione in Laboratorio di Informatica.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Il grado complessivo di acquisizione raggiunto nei contenuti verr accertato per mezzo di un
congruo numero di:
compiti in classe;
prove di tipo A (trattazione sintetica di argomenti);
prove di tipo B (quesiti a risposta singola);
prove di tipo C (quesiti a risposta multipla);
interrogazioni;
relazioni;
approfondimenti;
compiti a casa.
In accordo con quanto deliberato dal Collegio Docenti, verranno svolte un minimo di due
prove nel primo periodo e di tre prove nel secondo.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione consiste nellaccertamento del progresso compiuto dagli alunni in ordine al raggiungimento delle
competenze, abilit e conoscenze stabilite al punto 2; essa si esprimer nel corso dellanno scolastico attraverso
una scala numerica articolata nei valori da 1 a 10.
Va sottolineato che il voto massimo non rappresenta unastratta perfezione, ma il voto che si assegna allalunno
che abbia raggiunto pienamente gli obiettivi che il docente ha fissato nella programmazione, cos come la
valutazione di insufficienza deriva dal mancato raggiungimento degli obiettivi minimi delle discipline predefiniti
dal dipartimento.
Valutazione intermedia
Le valutazioni delle prove scritte e orali, in ordine agli obiettivi didattici specifici del punto 2 , sono comunicate
attraverso un voto numerico unito ad un giudizio esplicito ed esauriente, verbale e/o scritto, in modo da precisare
la natura degli errori, fornire indicazioni utili per il recupero e contribuire a rendere la verifica effettivamente
formativa.

Valutazione finale
Va ricordato che la valutazione finale pi complessa e articolata rispetto a quella delle singole prove di verifica e
tiene conto, oltre che delle conoscenze e competenze acquisite, anche di altri elementi di giudizio che il docente
rileva nel corso dellanno, quali il comportamento (partecipazione, frequenza, attenzione, correttezza e capacit di
relazioni personali) e la progressione nellapprendimento (miglioramento del metodo e recupero).

Per le griglie di valutazione delle prove scritte e orali si fa riferimento a quelle di Matematica.

99
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di Scienze Naturali prevede lindicazione di:
1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE
7. NUCLEI DISCIPLINARI PER GLI STUDENTI ALLESTERO

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Gli aspetti formativi caratterizzante linsegnamento delle scienze naturali nel liceo scientifico consistono
nellacquisizione di conoscenze di scienze della Terra, chimica, biologia e di una strategia di indagine
scientifica al fine di una comprensione approfondita della realt. La dimensione sperimentale
rappresenta una guida per tutto il percorso formativo attraverso sia attivit di laboratorio in aule
specializzate sia di qualsiasi altro ausilio riconducibile allambito del laboratorio che permette il fare
scienza.
I collegamenti con altre discipline quali fisica, matematica, storia e filosofia sono costantemente
ricercati per lacquisizione dellidea di unitariet del sapere scientifico.
Lapprendimento nel corso degli anni segue una logica graduale e ricorsiva con assidui collegamenti dei
concetti gi acquisiti ed un loro progressivo approfondimento. Da un approccio di tipo descrittivo dei
primi anni si pone poi lattenzione, negli anni successivi, sulle leggi ed i modelli che descrivono i
fenomeni. Questa scansione rivisita le tappe dello sviluppo del pensiero scientifico nella storia e
permette, pertanto, di strutturare la progressione delle conoscenze nel tempo. Gli approfondimenti
avranno anche un valore orientativo al proseguimento degli studi. Al termine del percorso lo studente
avr acquisito le seguenti competenze:
- sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare
ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi
verificate;
- risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici, e applicare le conoscenze
acquisite a situazioni della vita reale al fine di porsi in modo critico e consapevole di fronte ai
temi di carattere scientifico e tecnologico della societ attuale;
- assumere atteggiamenti consapevoli di rispetto e di tutela dellambiente circostante e della
propria e altrui salute.
Negli ultimi anni sono state introdotte in maniera diffusa metodologie didattiche che prevedono
lutilizzo di strumenti digitali il cui uso consente di rendere le lezioni maggiormente coinvolgenti,
interattive e pi rispondenti ai bisogni di ciascun studente.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Per le classi del primo biennio gli obiettivi didattici specifici sono riferiti allasse scientifico-tecnologico,
secondo le indicazioni fornite nel Decreto 22 agosto 2007, Regolamento recante norme in materia di
adempimento dellobbligo distruzione. Si forniscono inoltre i livelli di competenze per la certificazione
prevista al termine dellobbligo scolastico.
Per le classi del secondo biennio e per la classe quinta gli obiettivi didattici sono comunque declinati in
conoscenze e competenze specifiche.

100
Classi prime Liceo Scientifico, Scienze Applicate, Linguistico

Argomenti Abilit Conoscenze

PRIMO PERIODO

Elementi di 1) Grandezze e loro 1) Raccogliere dati attraverso a) Concetto di misura e sua


misura. losservazione diretta dei approssimazione.
Chimica
fenomeni naturali (fisici, chimici,
biologici, geologici, ecc.) o degli b) Errore sulla misura.
Competenze oggetti artificiali o la
A) Osservare, descrivere consultazione di testi e manuali o c) Principali strumenti e
ed analizzare fenomeni media. tecniche di misurazione.
appartenenti alla realt
naturale ed artificiale e 2) Organizzare e rappresentare i
riconoscere nelle sue d) Sequenza delle operazioni
dati raccolti. da effettuare.
varie forme i concetti di
sistema e di complessit.
3) Individuare, con la guida del h) Schemi, tabelle, grafici.
docente, una possibile
interpretazione dei dati in base a
semplici modelli.

4) Presentare i risultati
dellanalisi.

2) La materia, 5) Utilizzare classificazioni, e) Fondamentali meccanismi di


elementi e composti; generalizzazioni e/o schemi logici catalogazione.
sostanze pure e per riconoscere il modello di
miscugli (soluzioni). riferimento.

3) Struttura 5) Utilizzare classificazioni, e) Fondamentali meccanismi di


dellatomo, modello di generalizzazioni e/o schemi logici catalogazione.
Dalton e distribuzione per riconoscere il modello di g) Concetto di sistema e di
elettroni nei livelli riferimento. complessit.
energetici. Tavola h)
periodica.

g), h)
4) Stabilit degli 5) Utilizzare classificazioni,
atomi, ottetto, ioni e generalizzazioni e/o schemi logici
legame ionico, per riconoscere
legame covalente
puro e polare, lacqua
e le sue propriet.

a), g)
5) Modello 1), 2), 5) l) Semplici schemi per
particellare; stati di presentare correlazioni tra le
aggregazione della variabili di un fenomeno
materia e passaggi di appartenente allambito
stato. Fenomeni fisici scientifico caratteristico del
e trasformazioni percorso formativo.
chimiche.

101
SECONDO PERIODO

Astronomia

Competenze 1) Terra come 3), 5) a), c), e), g)


A) Osservare, descrivere pianeta: stelle,
ed analizzare fenomeni galassie, sistema
appartenenti alla realt solare, moti terrestri,
naturale ed artificiale e Sole, Luna.
riconoscere nelle sue
varie forme i concetti di
sistema e di complessit.

Elementi di Scienze 2) Stato liquido: 1), 2), 3), 4), 5), 7) a), c), e)
della Terra (Idrosfera).
8) Analizzare in maniera
Competenze sistemica un determinato
A) Osservare, descrivere ambiente al fine di valutarne i
ed analizzare fenomeni rischi per i suoi fruitori.
appartenenti alla realt
naturale ed artificiale e 10) Interpretare un fenomeno
riconoscere nelle sue naturale o un sistema artificiale
varie forme i concetti di dal punto di vista energetico
sistema e di complessit. distinguendo le varie
B) Analizzare trasformazioni di energia in
qualitativamente e rapporto alle leggi che le
quantitativamente governano.
fenomeni legati alle
trasformazioni di energia 1), 2), 3), 4), 5), 7), 10) a), c), e)
a partire dallesperienza. 3) Stato gassoso
(Atmosfera);
fenomeni
meteorologici. Il clima
e i biomi.

Classi seconde Liceo Scientifico, Scienze Applicate, Linguistico

Argomenti Abilit Conoscenze

PRIMO PERIODO
Elementi di Chimica 1) Soluzioni e loro 1) Raccogliere dati attraverso a) Concetto di misura e sua
concentrazione; losservazione diretta dei approssimazione.
Competenze diffusione, osmosi; fenomeni naturali (fisici, chimici,
A) Osservare, descrivere biologici, geologici, ecc.) o degli c) Principali strumenti e
ed analizzare fenomeni oggetti artificiali o la tecniche di misurazione.
appartenenti alla realt consultazione di testi e manuali
naturale ed artificiale e o media. d) Sequenza delle operazioni
riconoscere nelle sue da effettuare.
varie forme i concetti di 5) Utilizzare classificazioni,
sistema e di complessit. generalizzazioni e/o schemi
logici per riconoscere il modello
l) Semplici schemi per
di riferimento.
presentare correlazioni tra le
variabili di un fenomeno
3) Individuare, con la guida del appartenente allambito
docente, una possibile scientifico caratteristico del
interpretazione dei dati in base a percorso formativo.
semplici modelli.
h) Schemi, tabelle, grafici.

2) Acidi e basi, pH;


a), c), h)
1), 3), 5)

102
Elementi di Biologia 1) Propriet dei 1), 5) g) Concetto di sistema e di
viventi e livelli di complessit.
Competenze organizzazione. h)
A) Osservare, descrivere
ed analizzare fenomeni 2) Forma delle 1), 3), 5) g), h), l)
appartenenti alla realt molecole e loro
naturale ed artificiale e propriet, acqua*;
riconoscere nelle sue scheletri carboniosi;
varie forme i concetti di prima classificazione
sistema e di complessit. idrocarburi (saturi e
insaturi);
B) Analizzare gruppi funzionali e
qualitativamente e loro propriet; esempi
quantitativamente di composti organici.
fenomeni legati alle *revisione di elementi
trasformazioni di energia di chimica 1), 3), 5) e) Fondamentali meccanismi di
a partire dallesperienza. catalogazione + g), h)
3) Le principali
famiglie di molecole
biologiche e
metabolismo
energetico. 1), 3), 5)
e), g), h)

4) La cellula;
principali organuli e
loro funzioni;
differenze tra cellula
procariote ed
eucariote, animale e
vegetale.
Mitosi e meiosi;
1), 3)
organismi uni e e), g), h)
pluricellulari.

5) Classificazione e 1), 3), 5)


biodiversit (i diversi e), g), h)
regni).

6) Evoluzione.

Classi terze liceo Scientifico, Scienze Applicate

Gli allievi, al termine della classe terza, dovranno essere in grado di:

Conoscenze Abilit

PRIMO PERIODO

La mole e la composizione percentuale dei Utilizzare il concetto di mole nella


composti quantificazione della materia
Svolgere calcoli utilizzando la conversione
Massa atomica relativa e massa
grammo/mole
molecolare relativa, mole, mole di
Bilanciare semplici reazioni chimiche
sostanze diverse, costante di Avogadro,
dalla mole alla composizione percentuale
di un composto, dalla composizione
percentuale alla sua formula, mole di gas
diversi e volume molare

103
Gli atomi Spiegare i diversi modelli relativi alla
struttura dellatomo.
Particelle subatomiche, isotopi,
distribuzione degli elettroni attorno al
nucleo, differenti modelli atomici.

La configurazione elettronica Conoscere gli orbitali atomici e lordine di


Distribuzione degli elettroni negli orbitali riempimento.
atomici. Rappresentare la configurazione elettronica
degli elementi.

Tavola periodica degli elementi Saper collegare la configurazione elettronica


Configurazione elettronica degli elementi con la posizione degli elementi nella tavola
e loro posizione nella tavola periodica periodica.
degli elementi, suddivisione in metalli, Giustificare le propriet periodiche degli
non metalli e semimetalli, elementi e il comportamento chimico in
elettronegativit. riferimento alla loro configurazione
elettronica.

I legami Illustrare la natura e i diversi tipi di legame


Regola dell'ottetto, condivisione di chimico.
elettroni di valenza, legami chimici, Distinguere le interazioni intramolecolari da
legame ionico, legame covalente, legame quelle intermolecolari.
a idrogeno, legame metallico.

La nomenclatura Applicare correttamente le regole della


Numero di ossidazione, nomenclatura nomenclatura chimica e quelle per la
tradizionale, composti binari e ternari. rappresentazione formale dei composti
(formule di struttura).

SECONDO PERIODO

Genetica classica Illustrare le leggi di Mendel e il parallelismo


Leggi di Mendel interazione tra geni, tra il comportamento dei fattori mendeliani
determinazione cromosomica del sesso, e quello dei cromosomi durante la meiosi.
modelli di ereditariet. Spiegare alcuni esempi di interazione tra
alleli.
Spiegare le modalit di trasmissione di
caratteri legati al sesso.

Lespressione genica Illustrare la struttura del DNA e le modalit


Struttura del DNA, duplicazione del DNA, di codificazione dellinformazione genetica
sintesi delle proteine. Descrivere le fasi della sintesi proteica e in
particolare il ruolo dei diversi tipi di RNA.

Evoluzione e suoi meccanismi Descrivere le condizioni che determinano il


Genetica di popolazione, equilibrio di mantenimento dellequilibrio delle
Hardy-Weinberg, fattori che portano frequenze alleliche ed il suo significato
allevoluzione, la speciazione. nellambito della teoria sintetica
dellevoluzione.

104
Classi terze liceo Linguistico

Gli allievi, al termine della classe terza, dovranno essere in grado di:

Conoscenze Abilit

PRIMO PERIODO

La mole e la composizione percentuale dei


composti
Utilizzare il concetto di mole nella
Massa atomica relativa e massa
quantificazione della materia.
molecolare relativa, mole, mole di
Svolgere calcoli utilizzando la conversione
sostanze diverse, costante di Avogadro.
grammo/mole.

Gli atomi
Spiegare i concetti essenziali dei diversi
Particelle subatomiche, isotopi,
modelli relativi alla struttura dellatomo.
distribuzione degli elettroni attorno al
nucleo, differenti modelli atomici.

La configurazione elettronica
Distribuzione degli elettroni negli orbitali Rappresentare la configurazione elettronica
atomici. degli elementi.

Tavola periodica degli elementi, Conoscere lorganizzazione della tavola


configurazione elettronica degli elementi e loro periodica degli elementi.
posizione nella tavola periodica degli elementi,
suddivisione in metalli, non metalli e
semimetalli, elettronegativit.

I legami Illustrare la natura e i diversi tipi di legame


regola dell'ottetto, condivisione di chimico.
elettroni di valenza, legami chimici, Distinguere le interazioni intramolecolari da
legame ionico, legame covalente, legame quelle intermolecolari.
a idrogeno, legame metallico.

La nomenclatura Sapete dare il nome ad alcuni composti


Numero di ossidazione, nomenclatura chimici.
tradizionale, composti binari e ternari. Saper leggere alcune semplici formule
chimiche.

SECONDO PERIODO

Genetica classica Illustrare le leggi di Mendel e il parallelismo


Leggi di Mendel interazione tra geni, tra il comportamento dei fattori mendeliani
determinazione cromosomica del sesso, e quello dei cromosomi durante la meiosi.
modelli di ereditariet. Spiegare alcuni esempi di interazione tra
alleli.
Spiegare le modalit di trasmissione di
caratteri legati al sesso.

Lespressione genica Illustrare la struttura del DNA e le modalit


Struttura del DNA, duplicazione del DNA, di codificazione dellinformazione genetica.
sintesi delle proteine. Descrivere le fasi della sintesi proteica e in
particolare il ruolo dei diversi tipi di RNA.

105
Classi quarte liceo Scientifico, Scienze Applicate

Gli allievi, al termine della classe quarta, dovranno essere in grado di:

Conoscenze Abilit

SETTEMBRE - META FEBBRAIO

Classificazione e nomenclatura delle sostanze. Applicare correttamente le regole della


nomenclatura chimica e quelle per la
rappresentazione formale dei composti
(formule di struttura).

Lo stato solido della materia: propriet, minerali- Spiegare le propriet dello stat0 solido.
rocce-vulcanesimo, sismicit. Illustrare i processi di formazione di
minerali e rocce e come questi influiscano
sulla loro struttura.
Spiegare la dinamicit del pianeta Terra.

Soluzioni Spiegare il processo di solubilizzazione


delle diverse sostanze, le propriet delle
soluzioni e le modalit per esprimerne la
concentrazione; saper preparare soluzioni
a concentrazione nota.
Illustrare le propriet delle soluzioni ed
esprimere la loro concentrazione
percentuale, molare, molale, normale.

Reazioni chimiche Spiegare il significato di reazione chimica;


giustificare logicamente la necessit di
bilanciare una equazione chimica.
Utilizzare correttamente le regole per il
bilanciamento di semplici equazioni
chimiche
Saper risolvere semplici problemi di
stechiometria.
Spiegare lazione dei fattori che
influenzano la velocit di reazione
utilizzando la teoria delle collisioni.

Equilibrio nelle soluzioni acquose - Acidi e basi Spiegare il significato di equilibrio chimico
e prevedere leffetto del cambiamento delle
variabili agenti nel sistema.
Spiegare il significato di acidi e basi, il
significato di pH e le modalit per la sua
misurazione.
Saper preparare una soluzione a pH noto;
saper preparare una soluzione tampone.

Elettrochimica Descrivere i processi ossido-riduttivi che


avvengono agli elettrodi.
Spiegare il significato dei potenziali redox.
Spiegare il principio di funzionamento di
una pila e di una cella elettrolitica.
Spiegare le leggi di Faraday.

106
META FEBBRAIO - GIUGNO

5) Anatomia e fisiologia umana:


cellule e tessuti; organi e apparati, Illustrare morfologia e funzione dei diversi
digestione, respirazione, circolazione organi, apparati e sistemi.
sanguigna, sistema immunitario, rene e
funzioni di base dell'apparato escretore,
riproduzione e sviluppo embrionale,
sistema endocrino, sistema immunitario,
sistema nervoso.

Classi quinte liceo Scientifico, Scienze Applicate

Gli allievi, al termine della classe quinta, dovranno essere in grado di:

Conoscenze Abilit

PRIMO PERIODO

Chimica organica

Idrocarburi saturi, insaturi e aromatici: struttura Riconoscere, negli idrocarburi, lo stato di


(isomeria), nomenclatura, propriet fisiche e ibridazione del carbonio ed i tipi di legame.
chimiche. Riconoscere, interpretare e utilizzare i diversi
tipi di rappresentazione dei composti organici.
Riconoscere i diversi tipi di isomeria.
Applicare le regole della nomenclatura IUPAC ai
composti organici.
Correlare propriet fisiche e chimiche dei diversi
composti alla loro struttura.
Illustrare le fondamentali reazioni chimiche dei
diversi composti organici.

I gruppi funzionali e le diverse classi di composti Illustrare le propriet fisiche e chimiche, la


organici: alcoli, fenoli, eteri, aldeidi, chetoni, reattivit e gli impieghi dei pi comuni composti
acidi carbossilici, esteri, ammine, composti delle diverse classi.
eterociclici. I polimeri (approfondimento S.A.). Illustrare i diversi processi di polimerizzazione
(addizione, condensazione) e gli impieghi dei
polimeri pi comuni.

SECONDO PERIODO

Biochimica

Basi della biochimica: le biomolecole ed il loro Descrivere struttura e funzioni delle


metabolismo macromolecole biologiche (carboidrati, lipidi,
amminoacidi).
Illustrare le tappe principali del metabolismo dei
carboidrati.
Spiegare il ruolo dellATP nel metabolismo
energetico della cellula.
Spiegare limportanza per i viventi del processo
di fotosintesi clorofilliana.
Illustrare le fase luminosa ed oscura della
fotosintesi clorofilliana.

107
Biotecnologie

Le biotecnologie; tecnologia del DNA Spiegare lo sviluppo delle biotecnologie e le


ricombinante; produzione di proteine; analisi del finalit della loro applicazione in campo medico,
DNA; anticorpi monoclonali; tecnologia delle agro-alimentare, ambientale.
cellule staminali; clonazione; terapia genica; Illustrare gli elementi caratterizzanti ciascuna
vaccini e anticorpi; animali transgenici; OGM. tecnica.

Scienze della Terra

La tettonica delle placche: una teoria unificante. Illustrare le principali strutture della superficie
(Wegener e la deriva dei continenti; magnetismo terrestre continentale (cratoni, orogeni, fosse
terrestre; placche e margini divergenti, tettoniche e margini continentali) e oceanica
convergenti e trasformi; orogenesi; punti caldi). (dorsali, fosse oceaniche).
Illustrare le caratteristiche del campo magnetico
terrestre e il modello esplicativo; spiegare il
fenomeno della magnetizzazione permanente e
limportanza scientifica del magnetismo fossile.
Illustrare la teoria della tettonica a placche come
teoria unificante dei precedenti modelli (deriva
continenti e espansione fondali oceanici).
Correlare i movimenti dei margini di placca con
strutture terrestri e geodinamica.
Indicare il motore dei movimenti delle placche.

Atmosfera, fenomeni metereorologici, Illustrare la struttura dellatmosfera.


geomorfologia climatica Spiegare leffetto serra.
Definire le variazioni di temperatura e di
pressione atmosferica.
Illustrare i moti delle masse daria in relazione a
temperatura e pressione atmosferica.

Scienza dei materiali (solo opzione Scienze applicate)

Materiali per le nuove tecnologie (semiconduttori, Correlare le propriet dei materiali alle loro
superconduttori, materiali luminescenti, magnetici e caratteristiche chimico-fisiche.
compositi)

Nanomateriali Illustrare natura e impieghi dei nanomateriali.

Biomateriali Illustrare natura e impieghi dei biomateriali.

3. OBIETTIVI MINIMI

Sotto questa voce si riportano gli obiettivi disciplinari ritenuti essenziali affinch lalunno segua
proficuamente il programma di studi dellanno successivo e, per le classi quinte, possa sostenere
lesame di Stato.

Classi prime

Spiegare i concetti fondamentali della chimica (materia, elemento, composto, atomo, molecola,
simboli di Lewis, legame chimico ionico e covalente puro e polare, sostanza pura e miscuglio
omogeneo o eterogeneo, trasformazione chimica e trasformazione fisica).
Spiegare la struttura della molecola dacqua, i legami tra le molecole e le propriet dellacqua.
108
Illustrare i moti della Terra e le loro conseguenze.
Spiegare la struttura dellatmosfera; spiegare i fattori da cui dipende il riscaldamento dellaria e
il variare della pressione atmosferica.
Spiegare come si formano i venti.
Spiegare il ciclo dellacqua.
Descrivere le caratteristiche dei bacini idrici.

Classi seconde
Illustrare le propriet dellacqua.
Illustrare le differenze tra i diversi gruppi funzionali degli scheletri carboniosi.
Descrivere struttura e funzioni delle macromolecole biologiche.
Illustrare lorganizzazione della cellula procariote ed eucariote.
Illustrare lorganizzazione della cellula animale e vegetale.
Descrivere la struttura delle membrane biologiche e spiegare i principali meccanismi di
passaggio delle sostanze attraverso di esse.
Spiegare il significato biologico della respirazione cellulare e della fotosintesi.
Spiegare il ruolo dellATP nel metabolismo energetico della cellula.
Spiegare il significato biologico di mitosi e meiosi.
Indicare le caratteristiche salienti dei principali gruppi di viventi.
Illustrare i concetti darwiniani di selezione naturale, adattamento, origine delle specie,
evoluzione.

Classi terze

Illustrare il modello atomico proposto da Bohr.


Descrivere la struttura atomica degli elementi e saper descrivere gli orbitali atomici.
Illustrare e utilizzare i concetti di peso atomico, molecolare e di mole.
Illustrare la tavola periodica degli elementi.
Illustrare la natura e i diversi tipi di legame chimico (ionico, covalente, metallico); distinguere i
diversi tipi di interazione intermolecolare.
Illustrare le leggi di Mendel e il parallelismo tra il comportamento dei fattori mendeliani e quello
dei cromosomi durante la meiosi.
Definire i termini fondamentali della genetica classica (gene, allele, omozigosi, eterozigosi,
genotipo, fenotipo, mutazione) collegandoli in maniera schematica e logica.
Spiegare la duplicazione del DNA.
Descrivere la sintesi delle proteine e spiegare il concetto di codice genetico.
Illustrare i concetti fondamentali della genetica di popolazione (popolazione, pool genico,
frequenze alleliche, evoluzione di una popolazione) e spiegare la teoria sintetica.

Classi quarte

Saper applicare correttamente le regole della nomenclatura chimica.


Illustrare i modelli dello stato solido e descrivere la struttura dei vari tipi di rocce.
Illustrare il processo di formazione di minerali e rocce.
Descrivere i fenomeni sismici nei loro vari aspetti.
Spiegare il processo di solubilizzazione delle diverse sostanze e le modalit per esprimere la
concentrazione di una soluzione.
Spiegare il significato di velocit di una reazione chimica e i meccanismi di azione dei diversi
fattori che la influenzano.
Spiegare il significato del concetto di equilibrio chimico.
Spiegare la differenza tra acidi e basi, come se ne misura la forza e il significato di pH.
Illustrare i meccanismi di una redox e spiegare il significato di potenziale standard di riduzione.
Spiegare i principi di funzionamento di una pila e di una cella elettrolitica.

Classi quinte
Riconoscere, negli idrocarburi, lo stato di ibridazione del carbonio ed i tipi di legame.
Riconoscere i diversi tipi di isomeria.
Applicare le regole della nomenclatura IUPAC ai composti organici.
Correlare propriet fisiche e chimiche dei diversi composti alla loro struttura.
Illustrare le fondamentali reazioni chimiche dei diversi composti organici.
Descrivere struttura e funzioni delle macromolecole biologiche (carboidrati, lipidi, amminoacidi).
109
Illustrare le tappe principali del metabolismo dei carboidrati.
Spiegare lo sviluppo delle biotecnologie e le finalit della loro applicazione in campo medico,
agro-alimentare, ambientale.
Illustrare gli elementi caratterizzanti ciascuna tecnica. Illustrare la teoria della tettonica a
placche come teoria unificante dei precedenti modelli (deriva continenti e espansione fondali
oceanici).
Correlare i movimenti dei margini di placca con strutture terrestri e geodinamica.
Indicare il motore dei movimenti delle placche.
Illustrare la struttura dellatmosfera.
Spiegare leffetto serra.
Definire le variazioni di temperatura e di pressione atmosferica.
Illustrare i moti delle masse daria in relazione a temperatura e pressione atmosferica.

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Le scelte didattiche compiute dal dipartimento di Scienze Naturali si basano sulle seguenti
considerazioni.
Lutenza del Liceo scientifico Nievo fortemente orientata e motivata alla prosecuzione degli
studi, consapevole dellimpegno richiesto dai percorsi didattici della scuola, presenta particolari
attitudini allo studio, ha gi compiuto con esiti molto positivi, in genere, i segmenti scolastici
precedenti.
La scuola presenta spazi e attrezzature che si prestano a una pluralit di strategie didattiche.
A prescindere dalle metodologie didattiche utilizzate si ritiene che lo studio e limpegno individuale,
finalizzati responsabilmente alla costruzione del proprio progetto di vita, rimangano comunque
componenti fondamentali dellapprendimento e del successo scolastico.
I docenti del dipartimento di Scienze Naturali si propongono di:
articolare il curricolo di ciascuna disciplina in moduli e unit didattiche, ognuna con specifici obiettivi
di apprendimento. Questo facilita la progettazione e lo svolgimento dei singoli segmenti e la verifica
dei risultati raggiunti dagli allievi;
individuare i contenuti essenziali di ciascuna disciplina e su questi progettare i percorsi e le attivit
didattiche;
individuare di volta in volta e tenere in attenta considerazione le esperienze e le conoscenze che gli
allievi presentano allinizio di ciascun segmento didattico al fine di omogeneizzare le conoscenze di
partenza, rimuovere eventuali concetti errati, definire la linea di base su cui innestare le nuove
conoscenze;
far uso delle mappe concettuali in quanto strumenti logici particolarmente utili per lapprendimento
e la memorizzazione di relazioni tra concetti;
utilizzare l dove possibile, e in maniera particolarmente significativa nelle classi digitali, il principio
delloperativit, sia in classe, per motivare e coinvolgere maggiormente gli allievi, sia in laboratorio
in situazioni problematiche per sviluppare la capacit di prospettare soluzioni;
usare, in altre occasioni, le lezioni frontali, possibilmente dialogate e interattive, accompagnate da
supporti visivi (LIM con animazioni e filmati o presentazioni Powerpoint, modelli anatomici,
campioni di minerali e rocce, ecc.).
utilizzare la riflessione metacognitiva invitando gli allievi a ricostruire le fasi di lavoro seguite,
riflettendo sui passaggi fondamentali e analizzando le eventuali difficolt incontrate con lintento di
promuovere in tal modo lacquisizione di una sostanziale autonomia di pensiero e di progettazione;
introdurre alcuni concetti utilizzando la metodologia CLIL con lingua veicolare linglese. Tale
metodologia prevede che lalunno svolga un ruolo attivo nel processo di apprendimento e lo
svolgimento di specifici compiti (task) comporta un alto grado di cooperazione tra gli studenti.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Come stabilito dal collegio docenti, saranno effettuate, per tutte le classi: nel primo periodo due (2)
prove, di cui una effettivamente orale, e nel secondo periodo tre (3) prove, di cui una effettivamente
orale. Potranno essere valutati anche altri tipi di prove come ad es. relazioni di laboratorio, lavori di
gruppo nonch, per le classi quarte e quinte, simulazioni di terza prova.
110
Criteri generali di struttura delle prove di recupero dei due periodi
Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
cos articolate:
- prova scritta;
- prova non strutturata costituita da quesiti a risposta singola differenziati in numero ed
estensione della risposta a seconda delle classi (vedi tabella sottostante);
- durata di 1 ora;
- ad ogni quesito, od esercizio, verr attribuito un valore di 10 punti (vedi tabella sottostante).
Per lattribuzione del punteggio di ciascuna domanda i docenti utilizzeranno la griglia di
valutazione delle terze prove desame;
- limite del superamento della prova: 60% del punteggio totale (vedi tabella sottostante).

Prova di fine primo periodo o di recupero parziale a fine anno scolastico

Classe N. quesiti N. righe per Esercizi da Punteggio Punteggio


quesito risolvere totale sufficiente

Prima 5 10 - 50 30

Seconda 5 10 - 50 30

Terza 3 10 3 60 36

Quarta 3 10 3 60 36

Prova di fine secondo periodo, in caso di recupero relativo a tutto lanno scolastico

Classe N. quesiti N. righe per Esercizi da Punteggio Punteggio


quesito risolvere totale sufficiente

Prima 5 10 - 50 30

Seconda 5 10 - 50 30

Terza 5 10 3 80 48

Quarta 5 10 5 100 60

111
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE

Conoscenza e Uso del lessico Capacit di


VOTO Comprensione dei concetti specifico argomentazione ed
elaborazione personale

Conoscenza e comprensione Esposizione fluida, Organizzazione dei contenuti


10 completa ed approfondita dei corretta ed efficace, solida, considerazioni
temi trattati lessico ricco ed personali ampiamente e
appropriato criticamente motivate

Conoscenza ampia ed Esposizione Organizzazione dei contenuti


9 approfondita dei temi trattati scorrevole e corretta, rigorosa, considerazioni
lessico appropriato personali ben motivate

Conoscenza diffusa e Esposizione corretta e Organizzazione dei contenuti


articolata e una piena abbastanza approfondita e coerente,
8 comprensione dei temi trattati scorrevole, lessico considerazioni personali
appropriato motivate

Conoscenza discreta dei temi Esposizione corretta, Organizzazione dei contenuti


trattati; la comprensione pu lessico abbastanza abbastanza approfondita,
7 essere migliorata appropriato considerazioni personali
abbastanza motivate

Conoscenza dei concetti Esposizione Organizzazione dei contenuti


essenziali e comprensione sostanzialmente semplice ed essenziale,
superficiale dei temi trattati corretta, anche se considerazioni personali
6 essenziale, uso del ridotte
lessico
complessivamente
adeguato

Conoscenza frammentaria e Esposizione incerta, Organizzazione dei contenuti


superficiale dei concetti uso del lessico non elementare, considerazioni
essenziali e comprensione sempre appropriato personali limitate
5 parziale dei temi trattati

Conoscenza parziale e limitata Esposizione Organizzazione dei contenuti


dei concetti essenziali ed sostanzialmente sostanzialmente scorretta e
evidenti mancanze di scorretta, uso di confusa, considerazioni
4 comprensione dei temi trattati espressioni generiche personali molto limitate
e scarsa conoscenza
dei termini specifici

Conoscenza molto limitata dei Esposizione scorretta, Organizzazione dei contenuti


3 concetti essenziali e non nessuna conoscenza scorretta, considerazioni
comprensione dei temi trattati dei termini specifici personali assenti

2 Conoscenza quasi nulle dei Esposizione quasi Organizzazione dei contenuti


concetti essenziali e non nulla, nessuna quasi nulla, considerazioni
comprensione dei temi trattati conoscenza dei personali assenti
termini specifici

1 Conoscenza nulle dei concetti Esposizione nulla, Organizzazione dei contenuti


essenziali e non comprensione nessuna conoscenza nulla, considerazioni personali
dei temi trattati dei termini specifici assenti

112
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE ORALI

VOTO Conoscenza dei contenuti: Capacit espressiva e Capacit di strutturare


pertinenza e completezza uso del lessico specifico l'esposizione, di
delle informazioni rielaborare, di
effettuare collegamenti
e confronti e di
argomentare

10 Conoscenza completa, Spiegazione fluida, Personale e rigorosa


risposte pertinenti ed corretta ed efficace; uso
esaurienti del lessico ricco ed
appropriato

9 Conoscenza ampia, risposte Spiegazione scorrevole e Sicura ed efficace


pertinenti e approfondite corretta, lessico
appropriato

8 Conoscenza approfondita, Spiegazione corretta e Chiara e ben articolata


risposte pertinenti e nel abbastanza scorrevole,
complesso approfondite lessico appropriato

7 Conoscenza abbastanza Spiegazione corretta, Semplice ma ordinata


approfondita, risposte lessico abbastanza
pertinenti e abbastanza appropriato
approfondite

6 Conoscenza dei concetti Spiegazione Essenziale


essenziali, risposte non sostanzialmente corretta,
approfondite ma pertinenti anche se essenziale,
lessico complessivamente
adeguato

5 Conoscenza superficiale, Spiegazione superficiale e Insicura


risposte incomplete e non frammentaria, lessico
sempre pertinenti generico e limitato ai
concetti essenziali

4 Conoscenze molto lacunose, Spiegazione confusa, Scorretta


risposte confuse, non del lessico generico riferito a
tutto pertinenti ed pochi concetti
incomplete

3 Conoscenze molto lacunose, Spiegazione molto confusa Confusa e contraddittoria


risposte non pertinenti ed e sostanzialmente errata,
errate lessico generico confuso

2 Conoscenze assenti, risposte Spiegazione quasi nulla ed Assente


totalmente errate errata, lessico generico
molto limitato

1 Conoscenze assenti, risposte Spiegazione non pertinente Assente


totalmente errate o nulla

113
GRIGLIA DI CORRISPONDENZA VOTI-GIUDIZI DELLE VALUTAZIONI DI FINE PERIODO

Voto Giudizio

10 Conoscenze approfondita degli argomenti, utilizzo corretto del linguaggio specifico,


organizzazione delle conoscenze personale ed efficace, ottima capacit di effettuare
collegamenti multidisciplinari e interdisciplinari. Attenzione e impegno eccellenti.

9 Conoscenze approfondita degli argomenti, utilizzo corretto del linguaggio specifico,


organizzazione delle conoscenze personale ed efficace, buona capacit di effettuare
collegamenti multidisciplinari e interdisciplinari. Attenzione e impegno ottimi.

8 Conoscenze approfondita degli argomenti, utilizzo corretto del linguaggio specifico,


organizzazione delle conoscenze ben articolata ed equilibrata. Attenzione ed impegno
buoni.

7 Conoscenze abbastanza sicura degli argomenti, utilizzo complessivamente adeguato


del linguaggio specifico, organizzazione delle conoscenze ordinata e chiara.
Attenzione ed impegno discreti.

6 Conoscenze dei concetti essenziali, utilizzo di un lessico a volte poco appropriato e


con qualche incertezza, organizzazione delle conoscenze semplice, ma ordinata.
Attenzione e impegno non sempre costanti e limitati allacquisizione dei concetti
essenziali.

5 Conoscenze incompleta e frammentaria dei concetti essenziali, utilizzo di un lessico


non appropriato, adeguata conoscenza del significato dei termini riferiti ai concetti
essenziali, organizzazione delle conoscenze imprecisa nonostante laiuto
dellinsegnante. Attenzione e impegno irregolari e superficiali.

4 Conoscenze frammentarie e parziali dei concetti essenziali, utilizzo di un lessico con


espressione generiche, scarsa conoscenza del significato dei termini riferiti ai
concetti essenziali, organizzazione delle conoscenze confusa e scorretta nonostante
laiuto dellinsegnante. Attenzione e impegno ridotti.

3 Conoscenze molto lacunose, risposte non pertinenti, quasi nulla la conoscenza del
significato dei termini specifici riferiti ai concetti essenziali, organizzazione delle
conoscenze confusa e scorretta e non in grado di avvalersi dellaiuto dellinsegnante.
Attenzione e impegno molto ridotti.

2 Conoscenze molto lacunose, risposte non pertinenti ed errate, nessuna conoscenza


del significato dei termini specifici riferiti ai concetti essenziali e non in grado di
avvalersi dellaiuto dellinsegnante. Attenzione ed impegno quasi nulli.

1 Conoscenze assenti, risposte totalmente errate, nessuna conoscenza del significato


dei termini specifici riferiti ai concetti essenziali e non in grado di avvalersi dellaiuto
dellinsegnante. Attenzione ed impegno nulli.

7. NUCLEI DISCIPLINARI PER GLI STUDENTI ALLESTERO

CLASSI TERZE

Chimica
Peso atomico, peso molecolare e mole.
Modello atomico ad orbitali e configurazione elettronica degli elementi.
Sistema periodico degli elementi.
Legami chimici: legame ionico e legame covalente; legame idrogeno e forze di van der Waals.

114
Biologia
Genetica mendeliana e concetti fondamentali della genetica classica: carattere ereditario, allele,
omozigosi, eterozigosi, genotipo, fenotipo; modelli mendeliani e non mendeliani di trasmissione
dei caratteri ereditari: dominanza incompleta, codominanza, caratteri legati al sesso.
Basi chimiche dellereditariet: struttura del DNA, duplicazione del DNA, codice genetico, sintesi
proteica.
Basi genetiche dellevoluzione: teoria sintetica; genetica di popolazione: pool genico, concetto di
equilibrio degli alleli e dei fenotipi in una popolazione stabile, tipi di selezione.
CLASSI QUARTE
Chimica
Nomenclatura chimica: ossidi, idrossidi, ossoacidi, idracidi, sali.
Soluzioni; concentrazione molare; propriet colligative.
Velocit di reazione e fattori che la influenzano.
Equilibrio chimico.
Acidi e basi, significato di pH.
Reazioni redox; potenziale di ossidoriduzione.
Biologia
Principali apparati/sistemi del corpo umano (digerente, respiratorio, circolatorio ed escretore; la
riproduzione; sistema immunitario; sistema nervoso).
Geoscienze
Minerali e rocce: differenze e genesi.
Processo magmatico e vulcanismo.

115
DIPARTIMENTO
D I S E G N O E S T O R I A D E L LA R T E

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

La programmazione del Dipartimento di Disegno e Storia dellArte si articola, partendo dal biennio,
seguendo le indicazioni di due documenti fondamentali:
- il decreto 22 agosto 2007 relativo al nuovo obbligo di istruzione, che colloca lo studio della Storia
dellArte e del Disegno allinterno dellAsse culturale dei Linguaggi, poich le competenze comunicative
delle immagini e del segno facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle
altre culture;
- le Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i percorsi liceali,
pubblicate il 26/5/2010.

Tutte le indicazioni di seguito fornite valgono sia per lopzione Liceo Scientifico, sia per
lopzione Liceo delle Scienze Applicate

La programmazione educativa e didattica del dipartimento di Disegno e Storia dellArte prevede


lindicazione di:
1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. MODALITA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

DISEGNO
Conoscere le tecniche, applicare correttamente e con strategia le metodologie idonee alla
rappresentazione tecnico-grafica di elementi tridimensionali inseriti nello spazio proiettivo
Applicare con precisione e ordine lesecuzione grafica dei problemi proposti
Rappresentare solidi e gruppi di solidi nelle proiezioni assonometriche
Rappresentare solidi e gruppi di solidi nelle proiezioni prospettiche
Restituire graficamente il tema individuato utilizzando metodi e tecniche adeguate
DISEGNO SEZIONI E e F solo per il secondo biennio (Corso di Disegno Assistito al Computer
Autocad)
Tutte le attivit indicate verranno richieste allallievo previo controllo e guida del docente durante la
lezione in aula informatica presso la sede centrale o in succursale:
Conoscere le nozioni di base di informatica e di sistema
Applicare con ordine e precisione i comandi di disegno
Applicare e creare un disegno attraverso luso degli strumenti del men
Visualizzare gli oggetti realizzati su UCS diversi
Applicare le conoscenze nel formare disegni proiettivi in tridimensionale.

STORIA DELLARTE
Conoscere le correnti, i movimenti artistici e gli autori della storia dellarte contestualmente
allo specifico ambito storico culturale in cui si colloca con particolare riguardo
allarchitettura.
Utilizzare con sufficiente autonomia gli strumenti didattici in uso.
Esporre i contenuti in forma coerente, la poetica degli artisti e le conoscenze relative alle
opere e al contesto culturale studiati.
116
Riconoscere gli elementi strutturali che compongono il linguaggio di un movimento artistico
in architettura, scultura e pittura.
Leggere ed analizzare con sufficiente autonomia unopera studiata.
Possedere gli elementi fondamentali del linguaggio specifico della materia.

2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

1. PROGRAMMAZIONE COMUNE

Primo Biennio
Secondo i documenti presi in considerazione, e larticolazione prevista per la certificazione delle
competenze in uscita, alla fine del biennio gli studenti avranno padronanza del disegno e della lettura
storico-artistica secondo la seguente tabella:

COMPETENZE ABILITA/CAPACITA CONOSCENZE

COMPRENSIONE SAPER PIANIFICARE: ovvero DISEGNO

(SAPER LEGGERE - pianificare il proprio studio; - Elementi di tecnica strumentale;


ANALIZZARE, - pianificare e realizzare lo - Strumenti, norme e nomenclatura
COMPRENDERE, svolgimento degli esercizi di per lesecuzione del disegno
disegno geometrico scegliendo geometrico;
INTERPRETARE)
strumenti, conoscenze e - procedure per la squadratura del
procedure adeguate; foglio;
- rielaborare gli appunti; - Elementi di geometria piana
- scegliere e rielaborare i contenuti relativi agli Enti geometrici
di varie fonti dinformazione; fondamentali;
- gestire in modo corretto il - Proiezioni ortogonali;
metodo di lavoro impartito; - Rappresentazione geometrica di
- comprendere i nuclei tematici dei punti, segmenti, figure piane,
lavori grafici svolti; solidi, gruppi di solidi;
- Rappresentazione, sui tre piani
SAPER STRUTTURARE: ovvero fondamentali;
- le proiezioni ortogonali di solidi
usare gli strumenti del disegno,
con lasse inclinato a due, a tre
impostare limpaginazione e
piani di proiezione;
differenziare il segno grafico;
- proiezioni ortogonali di solidi
- presentare il grafico con pulizia e
sezionati;
precisione;
- proiezioni assonometriche di solidi
- eseguire i passaggi procedurali
previsti per il disegno;
- confrontare ed analizzare figure
geometriche;

SAPER COMUNICARE: ovvero

- intervenire nel dialogo educativo;


- rispettare le consegne di lavoro;
- lavorare con autonomia;
- rispettare le regole civiche che
consentono un lavoro didattico
proficuo;
- stabilire rapporti di collaborazione
e di apprendimento con i
compagni e gli insegnanti;
117
COMPRENSIONE SAPER LEGGERE, COMPRENDERE, STORIA dellARTE
INTERPRETARE: ovvero
(SAPER LEGGERE - Metodi per la lettura di unopera
ANALIZZARE, - ascoltare, comprendere le darte;
domande, prendere appunti; - Quadro storico e cronologico di
COMPRENDERE,
- decodificare le indicazioni riferimento delle opere studiate;
INTERPRETARE) generali impartite relativamente - Caratteristiche generali del
al lavoro da svolgere; linguaggio figurativo ed
- cogliere da varie fonti (lezione, architettonico nellarte preistorica,
manuale, opere stesse, ) i dati orientale e preellenica in
essenziali e i nuclei fondamentali generale, greca, etrusca e
delle opere darte; romana;
- distinguere e interpretare i vari - Caratteristiche generali del
significati attribuiti ai vari livelli di linguaggio figurativo ed
lettura semantica delle opere architettonico nellarte romana,
artistiche; ravennate romanica e gotica
- riconoscere la terminologia
specifica della materia;

SAPER INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI E RELAZIONI:
ovvero

- cogliere i caratteri generali dai


vari periodi e fenomeni artistici
studiati, cogliendone vari riflessi
storico-stilistici nei singoli artisti;
- effettuare collegamenti e
confronti rilevando differenze e
analogie;
- contestualizzare le opere darte;
- partecipare al dialogo educativo;
- esporre le proprie conoscenze;
- usare la terminologia specifica
della materia

Secondo biennio

COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE


DISEGNO DISEGNO DISEGNO

COMPRENSIONE - Applicare correttamente e con - Strumenti, norme e


strategia le metodologie idonee alla nomenclatura per lesecuzione
Comprendere rappresentazione tecnico-grafica di del disegno geometrico;
levoluzione nello elementi tridimensionali inseriti nello - Elementi di geometria solida
spazio spazio proiettivo; relativi agli enti geometrici
delloggetto nella - Applicare con precisione e ordine fondamentali;
sua astrazione; lesecuzione grafica dei problemi - Proiezioni assonometrica e
proposti; prospettica;
Leggere - Rappresentare solidi e gruppi di solidi - Rappresentazione geometrica
attraverso la nelle proiezioni assonometriche; di solidi e gruppi di solidi
restituzione - Rappresentare solidi e gruppi di solidi
grafica loggetto nelle proiezioni prospettiche; Solo per Scienze applicate:
nella sua - Restituire graficamente il tema - Acquisizione delle nozioni
collocazione individuato utilizzando metodi e fondamentali sulluso del
tridimensionale tecniche adeguate; programma CAD.
nello spazio di
riferimento

118
DISEGNO DISEGNO SEZIONI E e F (Corso di
SEZIONI E e F Disegno Assistito al Computer DISEGNO SEZIONI E e F (Corso
(Corso di Disegno Autocad) di Disegno Assistito al
Assistito al Computer Autocad)
Computer - Conoscere le nozioni di base di
Autocad) informatica e di sistema - Elementi base di informatica e
- Applicare con ordine e precisione i di sistema informatico
COMPRENSIONE comandi di disegno - Conoscere i comandi di disegno
- Applicare e creare un disegno assistito
Comprendere le attraverso luso degli strumenti del - Uso corretto degli strumenti del
fasi successive men men
per la - Utilizzare gli strumenti di editazione - Conoscere gli elementi fondanti
realizzazione a - Applicare le conoscenze nel formare del disegno bidimensionale
computer di disegni proiettivi in bidimensionale - Conoscere i comandi di
oggetti nel piano - Visualizzare gli oggetti realizzati su visualizzazione degli oggetti e
e nello spazio UCS diversi disegni proiettivi in
virtuale - Applicare le conoscenze nel formare tridimensionale
disegni proiettivi in tridimensionale
Leggere
attraverso la
restituzione
grafica loggetto
nella sua
collocazione
tridimensionale
computerizzata

STORIA STORIA DELLARTE STORIA DELLARTE


DELLARTE
- Conoscere le correnti, i movimenti - Utilizzare con una certa
COMPRENSIONE artistici e gli autori della storia autonomia gli strumenti
dellarte contestualmente allo specifico didattici in uso;
Produzione orale ambito storico culturale in cui si - Leggere unopera darte, con
e scritta: colloca con particolare riguardo alcuni in riferimenti essenziali
Descrivere allarchitettura; al quadro storico e cronologico;
argomentare - Esporre i contenuti in forma coerente: - Caratteristiche generali del
aspetti relativi la poetica degli artisti e le conoscenze linguaggio figurativo ed
alla cultura relative alle opere e al contesto architettonico nellarte
artistica culturale studiati; rinascimentale italiana con
relativamente - Riconoscere gli elementi strutturali che alcuni riferimenti allambito
allopera studiata; compongono il linguaggio di un europeo;
movimento artistico in architettura, - Conoscere gli elementi
Descrivere opere scultura e pittura; strutturali che compongono il
darte e di - Stabilire connessioni progressivamente linguaggio con connessioni
architettura pi consapevoli tra contesto storico e progressivamente pi
argomentando produzione artistica; consapevoli
aspetti relativi - Leggere ed analizzare con sufficiente
alle tematiche autonomia unopera studiata;
studiate. - Conoscere i termini fondamentali del
linguaggio specialistico

119
Quinto anno

COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE


STORIA STORIA DELLARTE STORIA DELLARTE
DELLARTE - Esporre i contenuti in forma coerente; - Utilizzare con autonomia gli
- Usare in modo coerente il linguaggio strumenti didattici in uso;
COMPRENSIONE specialistico. - Leggere unopera darte, con
- Utilizzare con autonomia gli strumenti riferimento al quadro storico e
Produzione orale didattici in uso; cronologico;
e scritta: - Leggere unopera darte e descrivere - Caratteristiche generali del
in modo articolato il carattere linguaggio figurativo ed
Analizzare compositivo e formale; architettonico nellarte tra il
coerentemente - Saper inquadrare nello specifico Neoclassicismo ed il
alcuni aspetti contesto storico culturale, Romanticismo e larte
relativi alla contestualizzando lopera contemporanea italiana ed
cultura artistica riconoscendone il significato; europea con alcuni riferimenti
relativamente - Esporre i contenuti in forma coerente allambito americano;
allopera studiata; ed approfondita relativamente al - Conoscere gli elementi
contesto culturale studiato; strutturali che compongono il
Analizzare - Riconoscere gli elementi fondamentali linguaggio con connessioni
coerentemente che compongono il linguaggio di un consapevoli e precise;
alcuni aspetti di movimento artistico o architettonico;
unopera darte e
di architettura

2. CONOSCENZE SPECIFICHE
La distribuzione su due periodi dellanno scolastico, individuata anche rispetto alluso di un testo
comune per classi parallele, identificata secondo lalternanza trimestre /pentamestre.

PRIMO BIENNIO
DISEGNO CLASSE I

Primo periodo Secondo periodo


- Proiezioni di figure piane e solidi inclinati ai
- Uso degli strumenti tecnici per il disegno: piani proiettivi
squadre, compasso, matite, fogli - Applicazione piani ausiliari su solidi obliqui ai
- Costruzioni di figure geometriche elementari piani proiettivi
- Proiezioni Ortogonali di punti, segmenti e - Proiezioni di gruppi di solidi obliqui ai piani
piani generici proiettivi con luso dei piani ausiliari
- Proiezioni Ortogonali di figure piane

STORIA dellARTE CLASSE I


Primo periodo Secondo periodo

- Introduzione allo studio della Storia dell'Arte - Scultura: Fidia, Mirone, Policleto
- Cenni sull'Arte Preistorica - La citt greca
- Cenni sullArte Egiziana, Minoica e Micenea - Et Ellenistica: citt e architettura
- Arte greca - Scultura: Prassitele, Skopas, Lisippo
- Et arcaica: la scultura e larchitettura - La civilt Etrusca: architettura, pittura e
- Et Classica scultura
- Architettura: Tempio Dorico e Tempio Ionico - Arte Romana: et Repubblicana,
architettura, scultura e pittura.

DISEGNO CLASSE II
Primo periodo Secondo periodo
- Proiezioni di gruppi di solidi obliqui ai piani - Proiezioni Ortogonali di gruppi di solidi
proiettivi con luso dei piani ausiliari e dei obliqui ai piani proiettivi
120
ribaltamenti - Proiezioni assonometriche.
- Sezioni di solidi, con uso del piano secante
obliquo a tutti i piani

STORIA dellARTE CLASSE II


Primo periodo Secondo periodo
- Arte Romana: et Imperiale, architettura, - Arte Romanica: studio ed analisi della
scultura e pittura tipologia di alcuni esempi significativi
- Arte Paleocristiana - Scultura: Wiligelmo e la scuola di Modena
- Arte Bizantina - Architettura Gotica: studio ed analisi della
tipologia ed alcuni esempi significativi
- Scultura: Antelami, la scuola Pisana
- Pittura: Cimabue, Duccio da Buoninsegna e
Giotto

SECONDO BIENNIO
DISEGNO CLASSE III

Primo periodo Secondo periodo


- Proiezioni prospettiche: prospettiva centrale - Prospettiva accidentale ed applicata ai solidi
e a forme architettoniche
- Solo per Scienze applicate: nozioni base
sul programma CAD

CLASSE III nei Corsi E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)

Primo periodo Secondo periodo


- Proiezioni prospettiche: Prospettiva centrale - Acquisizione delle nozioni fondamentali
- Proiezioni prospettiche: Prospettiva sulluso del programma:
accidentale - I comandi di disegno
- Teoria delle ombre applicata alle Prospettive - Utilizzo del men
- Alcune applicazioni di disegno a mano libera - Creazione di un disegno
- Strumenti del disegno
- Strumenti per leditazione
- Autocad: disegno geometrico bidimensionale
- Esercitazioni semplici di progetto

STORIA dellARTE CLASSE III

Primo periodo Secondo periodo


- Il primo Rinascimento Italiano: analisi del - Il secondo Rinascimento:
linguaggio Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello
- Brunelleschi, Masaccio, Donatello, Alberti - Il tonalismo veneto: Giorgione, Tiziano,
- I principali autori del Rinascimento: Piero Tintoretto
della Francesca, Mantegna, Bellini, - Architettura: Palladio
Bramante

DISEGNO CLASSE IV

Primo periodo Secondo periodo


- Prospettiva accidentale - Prospettiva applicata allArchitettura
- Alcune applicazioni su figure piane, solidi e
gruppi di solidi

121
CLASSE IV nei Corsi E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)

Primo periodo Secondo periodo


- Prospettiva accidentale; alcune applicazioni - Autocad: disegno geometrico bidimensionale
su figure piane, solidi e gruppi di solidi - Lavoro su pi piani
- Prospettiva Razionale: a Quadro 0 e a - La visualizzazione
Quadro Inclinato - Creazione di Blocchi
- Inserimento di testi nel disegno
- Autocad: disegno geometrico
tridimensionale
- Esercitazioni complesse di progetto
- Semplici applicazioni al design o all
architettura contemporanea

STORIA dellARTE CLASSE IV

Primo periodo Secondo periodo


- Il Barocco: analisi del linguaggio - Larte del secondo settecento e
- Pittura: Caravaggio e i Carracci dellottocento: architettura tra
- Architettura: Bernini e Borromini Neoclassicismo e Storicismo.
- Le opere esemplari in Europa del
Neoclassicismo in pittura e scultura.
- Le opere esemplari in Europa del
Romanticismo in pittura.
- Il Realismo francese ed europeo.
- La nascita del moderno: la pittura
impressionista.

CLASSE V
Il programma viene svolto con il solo studio della Storia dellArte approfondendo in tal modo, larte e
larchitettura contemporanea con particolare riferimento al Novecento.
La scansione cronologica inserita e stata elaborata tenendo conto dei percorsi tematici prescelti dai
singoli docenti.

STORIA dellARTE

Primo periodo Secondo periodo


- La nascita del moderno: la pittura - Arte tra il non figurativo e la pura
Impressionista e Postimpressionista. astrazione: Der Blaue Reiter.
- I caratteri essenziali dellArt Noveau. - Arte tra azione e provocazione: Dada,
- Il carattere innovativo del concetto di Surrealismo, Metafisica e Futurismo.
avanguardia del Novecento. - I tratti essenziali delle tendenze
- Arte come espressione: Fauves, Die Brucke. architettoniche del Novecento.
- Arte come trasformazione nel tempo e nello - Architettura tra Espressionismo,
spazio: Cubismo. Razionalismo e Funzionalismo.
- La scuola del Bauhaus 1919-1933.
- I concetti fondamentali nellambito dellarte
nel secondo dopoguerra.
- Arte e architettura come tendenze in
America e in Europa: 1945-1970.
- Informale, Action painting, Pop Art,
Concettuale ed Arte povera.
- Tendenze e sperimentazioni del
contemporaneo.
- Arte e architettura europea ed americana tra
il 1970 e il 2000.

122
3. OBIETTIVI MINIMI

Competenze Primo Biennio (scritto/grafiche e/o orali)

Storia dellArte
Trarre le informazioni principali dal materiale di testo.
Saper leggere e descrivere in modo essenziale unopera usando un linguaggio specifico.
Inquadrare unopera nello specifico contesto storico-culturale in cui stata realizzata.

Disegno
Organizzare in modo corretto e omogeneo il foglio.
Conoscere le tecniche e saperle utilizzare.
Applicare la geometria proiettiva ortogonale ed assonometrica a figure piane e a solidi semplici.

Contenuti classe Prima:


Storia dellArte
Riconoscere unopera darte nel suo specifico contesto.
Conoscere gli elementi essenziali dellArte Minoica e Micenea.
Conoscere gli argomenti essenziali della arte Greca.
Conoscere gli argomenti essenziali della arte Romana.

Disegno
Sapersi orientare nellorganizzazione del disegno.
Saper eseguire costruzioni geometriche di figure elementari piane.
Saper eseguire proiezioni ortogonali di figure piane e solidi e gruppi di solidi ortogonali ai piani.

Contenuti classe Seconda:

Storia dellArte
Riconoscere unopera darte nel suo specifico contesto.
Conoscere gli elementi essenziali dellArte Paleocristiana.
Conoscere gli elementi essenziali dellArte Bizantina.
Conoscere gli elementi essenziali dellArte Romanica e Gotica.

Disegno
Conoscere ed applicare gli strumenti del disegno.
Saper eseguire Proiezioni di figure piane semplici inclinate ai piani proiettivi.
Saper eseguire Proiezioni di solidi semplici obliqui ai piani proiettivi.
Saper applicare la teoria della Proiezioni Assonometriche a figure semplici e a solidi ortogonali.

Competenze triennio (Secondo Biennio e Monoennio) (scritto/grafiche e/o orali)


Storia dellArte
Esporre i contenuti in forma coerente ed essenziale usando un linguaggio specifico.
Utilizzare con sufficiente autonomia gli strumenti didattici in uso.
Saper leggere unopera darte, descrivere in modo essenziale.
Saper inquadrare lopera nello specifico contesto storico culturale in cui stata realizzata.

Disegno
Conoscere gli elementi tecnici essenziali e saperli utilizzare.
Applicare le metodologie idonee alla rappresentazione grafica.
123
Applicare la geometria proiettiva prospettica semplice.
Per scienze applicate: Acquisizione delle nozioni fondamentali del programma CAD.

DISEGNO SEZIONI E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)

Conoscere le nozioni essenziali di informatica.


Conoscere gli essenziali comandi di disegno.
Conoscere luso degli strumenti del men.
Digitare semplici disegni proiettivi in bidimensionale.

Contenuti classe Terza:

Storia dellArte
Riconoscere e confrontare unopera darte nel suo specifico contesto rinascimentale.
Conoscere gli caratteri essenziali del primo rinascimento.
Conoscere gli caratteri essenziali del secondo rinascimento.
Conoscere gli caratteri essenziali del Manierismo.

Disegno
Applicare in modo essenziale gli strumenti del disegno.
Eseguire correttamente il metodo di lavoro.
Saper eseguire Proiezioni prospettiche di figure elementari solide.

Disegno Sezioni E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)


Acquisire le nozioni essenziali di informatica.
Acquisire gli essenziali movimenti di gestione comandi di disegno.
Usare con essenziale correttezza gli strumenti del men.
Formulare semplici disegni proiettivi bidimensionali.

Contenuti classe Quarta:


Storia dellArte
Conoscere argomenti e contenuti essenziali del Barocco.
Conoscere argomenti e contenuti essenziali del Neoclassicismo e del Romanticismo in Europa.
Conoscere argomenti e contenuti essenziali del Realismo e Impressionismo in Europa.

Disegno
Eseguire correttamente il metodo di lavoro.
Saper eseguire Proiezioni Prospettiche accidentali di figure solide con vari metodi proiettivi.

Disegno Sezioni E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)


Acquisire gli essenziali movimenti di gestione comandi di disegno.
Usare con essenziale correttezza gli strumenti del men.
Formulare semplici disegni proiettivi su superficie tridimensionale.
Eseguire semplici disegni di oggetti di design noti.

Contenuti classe Quinta:


Storia dellArte
Riconoscere e confrontare unopera darte nel suo specifico contesto.
Elementi ed autori essenziali dellImpressionismo.
Caratteri tecnici distintivi dei pittori impressionisti.
Elementi ed autori postimpressionisti.
Carattere innovativo del concetto di avanguardia.
Conoscere i tratti essenziali delle tendenze architettoniche del novecento.
Conoscere i concetti fondamentali nellambito della Storia dellArte nel secondo dopoguerra.

124
Indicazioni per il recupero dellinsufficienza di fine anno scolastico.

Le prove di recupero, basate sugli obiettivi minimi e orientate alla verifica delle competenze, saranno
articolate come segue.

Per Storia dellArte:

1. durata della prova 1 ora;


2. Contenuto della prova: questionario con 3 domande relative al programma del corso e dellanno di
cui vengono fornite di eventuali immagini relative per un massimo di 8/10 righe a disposizione.

Per il Disegno:
1. Durata della prova 2 ore;
2. Contenuto della prova su argomenti nodali del programma di corso ed in particolare:
per le classi prime: Proiezioni ortogonali di solidi con asse geometrico normale ai piani fondamentali;

per le classi seconde: Proiezioni ortogonali di solidi con asse geometrico obliqui ai piani con luso di
piani ausiliari o metodo delle rotazioni successive;

per le classi terze: Proiezioni prospettiche centrali di solidi semplici con asse geometrico normale ai
piani fondamentali;

per le classi quarte: proiezioni prospettiche accidentali di solidi semplici con asse geometrico
normale ai piani fondamentali.

4. MODALIT DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Per il conseguimento degli obiettivi prefissati si fa costante riferimento all'approccio comunicativo e si


usa non solo il libro di testo, ma anche gli strumenti audio, video e informatici (Aula di Disegno, Aula
Informatica, LIM, Carrello Multimediale) con la maggiore frequenza possibile. Il metodo utilizzato in
classe si attuer tramite la lezione frontale, partecipata che curer i vari aspetti della materia, sia per
la Storia dell'Arte che per il Disegno. Per quest'ultima, in particolare affrontando i problemi proiettivi
ridisegnando parti applicative importanti. Per il disegno assistito al computer si useranno i programmi
(software) gi in uso nel liceo con la fruizione dellaula di informatica.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Il numero minimo di verifiche sar scandito secondo i criteri definiti dal Collegio Docenti.
Le verifiche orali e/o scritto/grafiche avranno generalmente luogo al termine di una sequenza
significativa di apprendimento.
Le competenze in particolare, saranno verificate anche con azioni di monitoraggio costante degli
obiettivi intermedi nelle singole abilit.
In relazione ai criteri di valutazione, ed alla scansione temporale decisa dal Collegio dei Docenti
suddivisa in un trimestre (primo periodo) ed un pentamestre (secondo periodo), si ritiene necessario
verificare i processi conoscitivi programmando:

Per la valutazione della disciplina Disegno e Storia dellArte con voto unico per il primo e il secondo
periodo verranno effettuate verifiche orali e/o scritte. Per il trimestre almeno 2 verifiche, di cui una
effettivamente orale. Per il pentamestre almeno tre verifiche di cui una effettivamente orale.
La valutazione delle prove relativa al disegno assistito al computer saranno continuative e definite a
conclusione del lavoro assegnato con voto finale e con valutazione a fine anno scolastico di cui una
scritta ed una pratica per un totale di due prove (pentamestre).

125
Per il quinto anno (monoennio) si proceder ad una valutazione scritta con il carattere della
simulazione di Terza Prova come esercitazione propedeutica allesame finale di stato, affiancata dalla
prova orale, per un minimo complessivo di due prove per trimestre (di cui almeno una effettivamente
orale) e tre prove per il pentamestre(di cui almeno una effettivamente orale).

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione consiste nellaccertamento del progresso compiuto dagli alunni in ordine al


raggiungimento delle competenze, abilit e conoscenze stabilite al punto 2; essa si esprimer nel corso
dellanno scolastico attraverso una scala numerica articolata nei valori da 1 a 10.
Va sottolineato che il voto massimo non rappresenta unastratta perfezione, ma il voto che si assegna
allalunno che abbia raggiunto pienamente gli obiettivi che il docente ha fissato nella programmazione,
cos come la valutazione di insufficienza deriva dal mancato raggiungimento degli obiettivi minimi delle
discipline predefiniti dal dipartimento.
Valutazione intermedia
Le valutazioni delle prove scritte/orali e grafiche, in ordine agli obiettivi didattici specifici del punto 2,
sono comunicate attraverso un voto numerico unito ad un giudizio esplicito ed esauriente, verbale e/o
scritto, in modo da precisare la natura degli errori, fornire indicazioni utili per il recupero e contribuire a
rendere la verifica effettivamente formativa.
Valutazione finale
Va ricordato che la valutazione finale pi complessa e articolata rispetto a quella delle singole prove
di verifica e tiene conto, oltre che delle conoscenze e competenze acquisite, anche di altri elementi di
giudizio che il docente rileva nel corso dellanno, quali il comportamento (partecipazione, frequenza,
attenzione, correttezza e capacit di relazioni personali) e la progressione nellapprendimento
(miglioramento del metodo e recupero).

Nelle verifiche scritto/orali e grafiche nel Primo biennio si valuteranno le capacit di:

STORIA DELLARTE
comprendere quesiti e formulare risposte
comprendere e utilizzare un linguaggio coerente
esporre correttamente i contenuti

DISEGNO
sapersi orientare nellorganizzazione del disegno
conoscere ed applicare gli strumenti del disegno
saper eseguire costruzioni geometriche di figure elementari piane
saper eseguire proiezioni ortogonali di figure piane e solidi ortogonali ai piani
saper utilizzare le proiezioni di figure piane e solidi con il metodo del piano ausiliario e dei
ribaltamenti
saper applicare le Proiezioni Assonometriche a figure semplici e a solidi ortogonali

Per le verifiche scritto/orali e grafiche nel Secondo biennio si valuteranno:

STORIA DELLARTE
la conoscenza dei temi proposti
la capacit di comprendere, analizzare e commentare le opere
la correttezza formale dellesposizione

DISEGNO
la conoscenza degli elementi tecnici essenziali e la capacit di saperli utilizzare
la capacit di saper applicare le metodologie idonee alla rappresentazione grafica
la capacit di saper applicare la geometria proiettiva prospettica semplice
la capacit di saper eseguire Proiezioni Prospettiche accidentali di figure solide

126
Disegno sezioni E e F (Corso di Disegno Assistito al Computer Autocad)
la conoscenza delle nozioni essenziali di informatica
la conoscenza dei comandi essenziali per il disegno
la capacit di usare gli strumenti del men
la conoscenza degli strumenti di editazione
il saper digitare semplici disegni proiettivi in bidimensionale

Per le verifiche scritto/orali nellultimo anno-monoennio si valuteranno le capacit di:


riconoscere e collocare unopera darte nel suo specifico contesto
comprendere, analizzare e commentare opere anche complesse
esporre in modo formalmente corretto, con lutilizzo di un linguaggio specifico

Nuclei fondamentali per gli studenti all'estero (contenuti relativi alla sola Storia dellArte
escludendo prove e/o domande di Disegno)

Classe Terza Liceo Scientifico


STORIA DELLARTE:
- Il primo Rinascimento Italiano: analisi del linguaggio. Brunelleschi, Masaccio, Donatello, L. B.
Alberti.
- Il secondo Rinascimento: Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Bramante.
Classe Quarta Liceo Scientifico
STORIA DELLARTE:
- Il Barocco: analisi del linguaggio. Pittura: Caravaggio. Architettura: G.L. Bernini.
- Neoclassicismo: analisi del linguaggio. Scultura: A. Canova. Pittura: J. L. David.
- I caratteri generali del Romanticismo.
- La nascita del moderno: la pittura Impressionista. Manet e Monet.

Infine il Dipartimento, in merito alle prove comuni, in particolare nelle classi terze e quarte concorda
quanto segue:
o Classe terza, PRIMO PERIODO: prova grafica di Disegno geometrico. Argomento: prospettiva
centrale di un gruppo di solidi fondamentali.
o Classe terza, SECONDO PERIODO: prova scritta di Storia dellArte. Argomento: Artisti del primo
e secondo Rinascimento. Tipologia della prova: prova scritta simile alla tipologia B di terza
prova dellesame di Stato con 3 domande e max 10 righe.
o Classe quarta, PRIMO PERIODO: prova grafica di Disegno geometrico. Argomento: prospettiva
accidentale di un gruppo di solidi fondamentali.
o Classe quarta, SECONDO PERIODO: prova scritta di Storia dellArte. Argomento: Artisti tra il
Neoclassicismo e il Romanticismo. Tipologia della prova: prova scritta simile alla tipologia B di
terza prova dellesame di Stato con 3 domande e max 10 righe.

127
Le valutazioni finali saranno assegnate in base a quanto precisato nella tabella seguente.

SCALA DECIMALE DELLE VALUTAZIONI

DEFINIZIONE DEI VOTI

OTTIMO 9 10 10 : Lo studente possiede unottima conoscenza degli argomenti di


cui fornisce rielaborazioni personali e critiche con apporti
interdisciplinari. Sa usare in modo corretto e creativo le tecniche
grafiche e le conoscenze acquisite di storia dellarte. Diligente e
interessato partecipa attivamente allattivit didattica.

9 : Lo studente possiede unottima conoscenza degli argomenti di


cui per fornisce solo in parte rielaborazioni personali e critiche.
Usa in modo corretto le tecniche grafiche e le conoscenze acquisite
di storia dellarte.

BUONO 8 Lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti e dimostra


di abilit che gli consentono di affrontare in modo autonomo
problemi e situazioni articolate, sia nel campo grafico che in quello
storico-artistico. Diligente e impegnato partecipa attivamente
allattivit didattica.

DISCRETO 7 Lo studente conosce discretamente i contenuti della disciplina.


Utilizza le sue abilit in modo adeguato alle richieste, sia in campo
grafico che storico artistico. Linteresse, la partecipazione e la
diligenza sono costanti.

SUFFICIENTE 6 Lo studente ha una conoscenza sufficiente degli argomenti


fondamentali della disciplina. Dimostra una accettabile abilit nel
risolvere problemi grafici e restituisce in modo adeguato gli
argomenti richiesti. La diligenza e limpegno dimostrate sono
costanti.

INSUFFICIENTE 5 Lo studente ha una conoscenza superficiale e frammentaria della


disciplina. Le capacit grafiche sono modeste e la restituzione di
alcuni argomenti risulta parziale. Pur impegnato, anche se guidato,
non raggiunge risultati sufficienti..

GRAVEMENTE 4 Lo studente ha una conoscenza lacunosa della disciplina e conosce


in modo frammentario gli argomenti fondamentali. Le capacit
INSUFFICIENTE grafiche sono scarse e la restituzione degli argomenti risulta
carente anche a causa del mancato impegno.

INSUFFICIENZA 1-2-3 Lo studente possiede qualche nozione isolata e priva di significati


della disciplina. Disinteressato non partecipa allattivit didattica e
GRAVISSIMA al dialogo educativo. Lo studente non svolge lattivit.

Si danno di seguito le griglie di valutazione delle prove scritte , prove scritto/grafiche e competenze
informatiche nelluso del programma Autocad (per il II Biennio corsi E-F).

128
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE SCRITTE STORIA DELLARTE (I BIENNIO, II BIENNIO, MONOENNIO)
SCALA DI RIFERIMENTO Prestazione nulla Gravemente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo
insufficiente
Punteggio 1-3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9-10/10

INDICATORI DESCRITTORI
Correttezza Lo studente si esprime Lo studente commette Lo studente usa forme Lo studente evidenzia Lo studente si esprime Lo studente di esprime Lo studente si esprime
padronanza dei

in modo errori numerosi e semplici e con parecchi una capacit accettabile in modo appropriato e in modo appropriato e in modo articolato,
espressiva e
Correttezza

linguaggi
specifici

completamente gravi. errori. di usare gli elementi corretto. non presenta errori corretto ed appropriato.
scorretto ed studiati. significativi.
incomprensibile.

Pertinenza e Il contenuto manca o Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono Le conoscenze sono
Capacit di Pertinenza e
completezza

conoscenze

completezza non assolutamente scorrette e lacunose. imprecise, banali e accettabili, corrette e complete. precise e puntuali. precise, complete ed
delle pertinente alla Lelaborato incoerente frammentarie. sostanzialmente approfondite.
delle

conoscenze richiesta. con la traccia data. corrette.

Capacit di utilizzo Non esiste struttura Lo studente dimostra Largomentazione Largomentazione Lesposizione chiara e Lo studente esprime i Lo studente ottiene
organizzazion

conoscenze

e organizzazione organizzativa del testo. una limitata capacit di parzialmente coerente, logica e abbastanza scorrevole. concetti chiave con unottima
utilizzo e

e delle

delle conoscenze comunicare. limitata e ripetitiva. coerente. argomentazione logica, organizzazione del
coerente. testo.

129
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE GRAFICHE ( IBIENNIO-IIBIENNIO)

Scala di riferimento prestazione nulla grav. insufficiente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo
Punteggio 1-3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9-10/10

INDICATORI
DESCRITTORI
Lo studente si esprime Lo studente applica dei Lo studente applica dei Lo studente applica dei Lo studente applica dei Lo studente applica dei Lo studente applica dei
Correttezza graficamente con procedimenti con vistose procedimenti in modo procedimenti in modo procedimenti in modo procedimenti in modo procedimenti con
nella applicazione dei gravissime lacune nella carenze approssimativo sufficiente corretto e accurato accurato e buono massima precisione e
procedimenti grafici comprensione dei padronanza dei mezzi
procedimenti espressivi

Lo studente ignora le Lo studente applica le Lo studente applica le Lo studente applica le Lo studente applica dei Lo studente applica dei Lo studente applica dei
Rispetto delle convenzioni grafiche convenzioni grafiche con convenzioni grafiche in convenzioni grafiche in procedimenti grafici in procedimenti grafici in procedimenti grafici con
convenzioni grafiche elementari vistose carenze modo incompleto modo sostanzialmente modo corretto e quasi modo corretto e precisione e massima
corretto completo completo correttezza e pulizia

Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta
lelaborati incompleti, lelaborati in modo elaborati carenti con elaborati elaborati caratterizzati elaborati caratterizzati elaborati caratterizzati
Qualit grafica di imprecisi incompleto ed impreciso alcune imprecisioni sufficientemente corretti da completezza e da completezza e buona da abilit nella
presentazione grafiche e precisi. precisione grafica precisione grafica precisione grafica

Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli
Autonomia nella elaborati dimostrando elaborati dimostrando elaborati dimostrando elaborati dimostrando elaborati con discreta elaborati con buona elaborati con
elaborazione grafica scarsa se non nulla scarsa autonomia. insufficiente autonomia. una sufficiente autonomia autonomia autonomia molto alta
autonomia. autonomia.

130
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INFORMATICHE NELLUSO DEL PROGRAMMA AUTOCAD
( IIBIENNIO CORSI E-F)

Scala di riferimento prestazione nulla grav. insufficiente insufficiente sufficiente discreto buono ottimo
Punteggio 1-3/10 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9-10/10

INDICATORI
DESCRITTORI

Correttezza Lo studente applica i Lo studente applica i Lo studente applica i Lo studente applica i Lo studente applica i Lo studente applica i Lo studente applica i
nella applicazione dei procedimenti informatici procedimenti informatici procedimenti informatici procedimenti informatici procedimenti in modo procedimenti in modo procedimenti con
procedimenti con gravissime lacune con vistose carenze nel in modo approssimativo in modo sufficiente corretto e accurato accurato e buono massima precisione
informatici nelluso nella comprensione dei procedere.
del programma procedimenti
Autocad

Rispetto delluso del Lo studente ignora le Lo studente applica le Lo studente applica le Lo studente applica gli Lo studente applica gli Lo studente applica gli Lo studente applica gli
menu di editazione convenzioni elementari convenzioni con vistose convenzioni del elementi convenzionale elementi convenzionali elementi convenzionali elementi convenzionali
del programma del programma carenze nelluso dei programma in modo del programma in modo in modo corretto e quasi in modo corretto e con precisione e
Autocad comandi incompleto sostanzialmente corretto completo completo massima correttezza

Qualit complessiva Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta Lo studente presenta
dellorganizzazione lelaborati incompleti, lelaborati in modo elaborati carenti con elaborati elaborati caratterizzati elaborati caratterizzati elaborati caratterizzati
del disegno imprecisi incompleto ed impreciso alcune imprecisioni sufficientemente corretti da completezza e da completezza e buona da abilit nella
computerizzato in grafiche e precisi. precisione grafica precisione grafica precisione grafica
fase di stampa

Autonomia nella Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli Lo studente realizza gli
elaborazione elaborati dimostrando elaborati dimostrando elaborati dimostrando elaborati con discreta elaborati con buona elaborati con
informatica scarsa se non nulla scarsa autonomia. Lo studente realizza gli una sufficiente autonomia autonomia autonomia molto alta
autonomia. elaborati dimostrando autonomia.
insufficiente autonomia.

131
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

P R OG R A M M A ZI ON E E D U C AT I VA E D I D ATT I CA

La programmazione educativa e didattica del Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive prevede


lindicazione di:

1. OBIETTIVI FORMATIVI
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
3. OBIETTIVI MINIMI
4. METODO DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI
5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE
6. CRITERI DI VALUTAZIONE

1. OBIETTIVI FORMATIVI

Le finalit dell'insegnamento delle Scienze Motorie e Sportive nei Licei sono:

favorire lacquisizione di una coscienza relativa alla propria corporeit, sia come disponibilit e
padronanza motoria, sia come capacit relazionale, per superare le difficolt e le contraddizioni
tipiche dellet adolescenziale.
Favorire lacquisizione di una cultura delle attivit sportive che tenda a promuovere la pratica
motoria come costume di vita.
Favorire levoluzione ed il consolidamento di unequilibrata coscienza sociale, basata sulla
consapevolezza di s e sulla capacit di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo.
Favorire lacquisizione di comportamenti responsabili e rispettosi delle realt altrui e
dellambiente.
Favorire lattivit espressiva attraverso lutilizzo di modalit comunicative, consentendo allo
studente di decodificare i propri ed altrui messaggi corporei, anche in relazione ai modelli
mediatici.

Tali finalit sono proposte tenendo conto delle otto competenze chiave di cittadinanza:
1. imparare ad imparare;
2. progettare;
3. comunicare;
4. collaborare e partecipare;
5. agire in modo autonomo e responsabile;
6. risolvere problemi;
7. individuare collegamenti e relazioni;
8. acquisire e interpretare linformazione.

Obiettivi formativi:
Apprendere i concetti fondamentali di una corretta cultura sportiva.
Riconoscere il valore etico dello sport.
Comprendere limportanza di rispettare le regole e di dare il meglio di s.
Promuovere attivit sportive favorendo situazioni di sano confronto agonistico.
Stimolare una conoscenza diretta in ambito sportivo nei diversi ruoli, per valorizzare le
caratteristiche individuali.

132
2. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI

Essere consapevole del proprio abito motorio e avere coscienza dei propri limiti.
Colmare eventuali lacune dopo aver verificato i livelli di apprendimento conseguiti nel primo
ciclo dellistruzione.
Trasferire le abilit motorie acquisite in situazioni da semplici a complesse.
Migliorare le capacit condizionali: forza, velocit, mobilit e resistenza.
Migliorare le capacit coordinative: equilibrio e coordinazione.

La scansione relativa al primo e secondo periodo precisata da ciascun docente nel piano di lavoro
personale.

CONOSCENZE: sapere
Conoscere i regolamenti degli sport e dei giochi sportivi di squadra trattati.
Conoscere i sistemi di allenamento pi comuni.
Conoscere la terminologia specifica.
Conoscere le modalit di esecuzione dei gesti motori codificati.
Conoscere le norme igienico-sanitarie, alimentari e di primo soccorso.
COMPETENZE: saper fare
Saper applicare i principi fondamentali di tecniche individuali, di gesti sportivi e di tecniche
respiratorie.
Saper applicare in forma essenziale, semplici schemi dattacco e di difesa.
Saper arbitrare una partita scolastica utilizzando il codice arbitrale specifico.
Saper utilizzare il lessico specifico della disciplina in modo adeguato.
Saper applicare le norme igienico-sanitarie, alimentari e di primo soccorso per il mantenimento
del benessere individuale.
ABILITA: saper collegare, valutare, scegliere, decidere

Collegare situazioni motorie in base al principio di causa-effetto.


Trasferire e applicare le abilit acquisite per risolvere situazioni motorie nuove.
Comprendere completamente informazioni riferite alla tattica e alla tecnica degli sport.
Organizzare informazioni al fine di produrre semplici sequenze o progetti motori individuali o
collettivi.

3. OBIETTIVI MINIMI

Per il primo biennio


Conoscere i regolamenti degli sport e dei giochi sportivi trattati.
Conoscere la terminologia specifica.
Conoscere le modalit di esecuzione dei gesti motori codificati.

Per il secondo biennio


Conoscere i sistemi di allenamento pi comuni.
Riconoscere il valore etico e sociale dello sport e degli eventi sportivi.
Saper utilizzare il lessico specifico della disciplina in modo adeguato.
Conoscere gli elementi fondamentali degli sport di squadra, individuali e saperli applicare alle
situazioni di gioco e di gara.

Quinto anno
Gli obiettivi restano sostanzialmente quelli individuati nel periodo precedente: si cercher perci di
consolidare e approfondire le conoscenze e le competenze acquisite.

133
4. METODO DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DIDATTICI

Le indicazioni programmatiche saranno attuate attraverso la divisione della materia in unit


didattiche; allinizio dellanno scolastico (solo per la classe prima) potrebbero essere previste prove
dingresso per rilevare la situazione di partenza degli alunni. Gli esiti di queste e, pi avanti, delle
valutazioni bimestrali e quadrimestrali offriranno indicazioni per eventuali iniziative di recupero da
avviare nei tempi concordati. Lo svolgimento di tali prove, non obbligatorie, sar deciso
autonomamente da ciascun docente e verranno utilizzate sia per una prima valutazione e/o per
costruire il piano di lavoro individuale in maniera precisa e adatta.
La programmazione per classi parallele viene garantita dal raggiungimento degli obiettivi comuni
specifici. Il Dipartimento ritiene sottolineare che gli insegnanti sono autonomi nella scelta dei mezzi e
degli strumenti necessari al raggiungimento degli obiettivi prefissati e comuni. Ogni docente avr cura
di indicare nella propria programmazione individuale i suddetti mezzi e strumenti (libro di testo in
adozione, audiovisivi e quantaltro), valutando anche la tipologia delle tre palestre della scuola e il
materiale didattico presente. Tuttavia, la programmazione individuale sar comune nella trattazione di
due sport di squadra e almeno due attivit/discipline individuali.
Per tutte le classi potrebbero essere proposte uscite didattiche in ambito naturalistico-sportivo per
classi parallele e alcune lezioni, in orario curriculare e/o extracurriculare,di attivit sportive, in strutture
specifiche nel territorio, che si potranno svolgere fino al termine delle lezioni. In alcuni casi, potrebbe
essere richiesto un contributo modico alle famiglie.

5. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE

Nel primo periodo (trimestre): due valutazioni, di cui una effettivamente teorica.

Nel secondo periodo (pentamestre): tre valutazioni, di cui una effettivamente teorica.

Le tipologie adottate per le prove teoriche saranno di tipo: colloquio, quesiti a risposta multipla e/o
aperta me simulazioni di terza prova. Per le classi quinte alla fine del primo periodo sar effettuata una
tipologia di valutazione comune, pratica e teorica, su uno sport di squadra.

6. CRITERI DI VALUTAZIONE

Acquisizione delle conoscenze.


Osservazione del risultato oggettivo delle prove.
Osservazione sistematica sui miglioramenti.
Partecipazione attiva e collaborativa.
Impegno profuso.
Correttezza e capacit di relazioni interpersonali.

134
VALUTAZIONE
CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA
NUMERICA

Eccellenti, con capacit


di collegamento e
10 (eccellente) Eccellenti Eccellenti
rielaborazione
personale

Ottime, con capacit di


collegamento e
9 (ottimo) Ottime Ottime
rielaborazione
personale

Buone, con capacit di


8 (buono) collegamento Buone Buone

Sicure e ben comprese


7 (discreto) Sufficienti o discrete Discrete

Adeguate e corrette
Sufficienti o appena
6 (sufficiente) Scarse
sufficienti

5 (insufficienza non
Poche, ma settoriali Scarse o lacunose Nessuna
grave)

3-4 (insufficienza Poche e confuse


Nessuna Nessuna
grave)

Scarse o inesistenti
1-2 (insufficienza
Nessuna Nessuna
gravissima)

135
La certificazione delle competenze
Introduzione
I saperi e le competenze, articolati in abilit/capacit e conoscenze, relativi allassolvimento dellobbligo
di istruzione, elevato a 10 anni dalla Legge 27.12.2006, n. 296, sono descritti nel documento tecnico
allegato al Regolamento emanato con D.M. n. 139, del 22 agosto 2007.
Tali competenze vengono articolate, nel medesimo documento, anche ai fini della certificazione, in assi
culturali (dei linguaggi; matematico; scientifico-tecnologico e storico-sociale), entro il quadro di
riferimento rappresentato dalle competenze chiave di cittadinanza, (1. imparare ad imparare; 2.
progettare; 3. comunicare; 4. collaborare e partecipare; 5. agire in modo autonomo e responsabile; 6.
risolvere problemi; 7. individuare collegamenti e relazioni; 8. acquisire e interpretare le informazioni),
in linea con le indicazioni dellUnione europea, con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e
delle qualifiche (EQF).

Livelli relativi allacquisizione delle competenze in ciascun asse:

Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere
conoscenze e abilit essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali.
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi in situazioni note, compie
scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilit acquisite.
Livello avanzato: Lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non
note, mostrando padronanza nelluso delle conoscenze e delle abilit. Sa proporre e sostenere le
proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli.

136
Asse culturale ASSE DEI LINGUAGGI: LINGUA ITALIANA

COMPETENZE LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Comprende messaggi Comprende i messaggi Comprende i messaggi verbali


verbali individuandone gli verbali individuandone gli individuandone gli aspetti
aspetti principali. aspetti principali e i principali e i secondari
(COMPRENSIONE TESTI secondari collegandoli con collegandoli con sicurezza alle
Padroneggiare gli ORALI) informazioni possedute. informazioni possedute.
strumenti espressivi e (COMPRENSIONE TESTI (COMPRENSIONE TESTI
argomentativi ORALI) ORALI)
indispensabili per
gestire linterazione In contesti comunicativi Nei vari contesti Nei vari contesti comunicativi,
comunicativa verbale in semplici, rispettando le comunicativi prevedibili, anche non noti, gestisce
vari contesti norme morfo-sintattiche, gestisce literazione literazione verbale con
gestisce literazione verbale rispettando le sicurezza rispettando le norme
verbale con un lessico norme morfo-sintattiche, morfo-sintattiche, producendo
sostanzialmente producendo testi orali testi orali pertinenti, coerenti e
pertinente. pertinenti, coerenti e con con un lessico appropriato.
(PRODUZIONE TESTI un lessico appropriato. Opera sintesi coerenti e
ORALI) Opera sintesi ordinate e personali. Fa confronti
coerenti. Fa semplici intertestuali.
confronti intertestuali. (PRODUZIONE TESTI ORALI)
(PRODUZIONE TESTI
ORALI)

Leggere, comprendere e Comprende e interpreta


interpretare testi scritti Comprende e interpreta testi scritti (letterari e non) Comprende e interpreta con
di vario tipo testi scritti (letterari e appartenenti ai vari sicurezza testi scritti (letterari
non) appartenenti a contesti comunicativi, in e non) appartenenti a vari
contesti comunicativi noti situazioni note e contesti comunicativi, anche
e utilizzando schemi dati. utilizzando schemi non noti, e utilizzando schemi
Ne coglie il significato predefiniti. Coglie i diversi predefiniti. Coglie i diversi
globale, individuandone livelli di significato con livelli di significato con
le informazioni pertinenza, svolgendo pertinenza, svolgendo
essenziali. unanalisi coerente in autonomamente unanalisi
(COMPRENSIONE TESTI modo autonomo. coerente e, se richiesto,
SCRITTI) (COMPRENSIONE TESTI personale.
SCRITTI) (COMPRENSIONE TESTI
Produrre testi di vario SCRITTI)
tipo in relazione ai Rispettando le norme Utilizzando schemi e
differenti scopi morfo-sintattiche e informazioni date, produce Utilizzando schemi e
comunicativi utilizzando schemi e testi scritti coerenti e informazioni date, produce
informazioni date, pertinenti. Opera sintesi testi scritti non solo coerenti e
produce testi scritti ordinate e fa semplici pertinenti, ma anche personali.
coerenti con i contesti e confronti intertestuali. Opera sintesi ordinate e fa
gli scopi comunicativi. (PRODUZIONE TESTI confronti intertestuali con
(PRODUZIONE TESTI SCRITTI) sicurezza.
SCRITTI) (PRODUZIONE TESTI SCRITTI)

Le competenze sviluppate nellambito delle discipline Italiano e Lingua e cultura latina attengono allasse dei linguaggi. Agli effetti
della certificazione dei livelli di competenza, per, si far riferimento fondamentalmente ai livelli raggiunti in Italiano. Risultati
apprezzabili in Lingua e cultura latina potranno comunque contribuire in senso migliorativo.

137
Asse culturale ALTRI LINGUAGGI: DISEGNO E STORIA DELLARTE

COMPETENZE LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

In contesti noti e guidato In contesti noti utilizza con In contesti noti utilizza con
Utilizzare gli strumenti utilizza gli strumenti una discreta sicurezza e autonomia gli
fondamentali per una culturali fondamentali consapevolezza gli strumenti culturali
fruizione consapevole per fruire del patrimonio strumenti culturali fondamentali per fruire del
del patrimonio artistico artistico, con particolare fondamentali per fruire del patrimonio artistico, con
e letterario riferimento alla Storia patrimonio artistico, con particolare riferimento alla
dellArte ed alla particolare riferimento alla Storia dellArte ed alla
Architettura Italiana. Storia dellArte ed alla Architettura Italiana.
Architettura Italiana.

Utilizzare e produrre Sa utilizzare in modo


testi multimediali e guidato alcuni testi Sa utilizzare con discreta Sa utilizzare con sicurezza e
grafici multimediali e gli consapevolezza i testi autonomia i testi multimediali
strumenti grafici. multimediali e gli e gli strumenti grafici.
strumenti grafici.

138
Asse culturale ASSE MATEMATICO

COMPETENZE LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Utilizzare le tecniche e Su indicazioni precise In modo autonomo In modo autonomo


le procedure del calcolo riconosce loggetto riconosce loggetto riconosce loggetto
aritmetico ed algebrico, matematico (espressione, matematico (espressione, matematico (espressione,
rappresentandole anche equazione, disequazione,) equazione, disequazione, equazione, disequazione
sotto forma grafica. e individua il procedimento ...) e individua il ...) anche in contesti
adeguato alla sua procedimento adeguato alla diversi, e individua il
risoluzione. sua risoluzione. procedimento adeguato alla
sua risoluzione anche con
strategie personali.

Gestisce correttamente il Gestisce correttamente sia Gestisce sia il calcolo


calcolo numerico e non il calcolo numerico sia numerico sia quello
commette gravi errori in quello letterale. letterale anche in
ambito letterale. situazione complesse.

Confrontare ed Riconosce gli enti, le figure Riconosce gli enti, le figure Riconosce gli enti, le figure
analizzare figure e i luoghi geometrici e i luoghi geometrici e ne e i luoghi geometrici e ne
geometriche, principali, e ne individua le individua le propriet. individua le propriet.
individuando invarianti e propriet. Nelle dimostrazioni mostra Nelle dimostrazioni mostra
relazioni. Riconosce la coerenza dei coerenza nei passaggi coerenza nei passaggi
passaggi logici nelle logici. logici.
dimostrazioni, e ne esegue Descrive in modo completo Esegue dimostrazioni anche
di semplici. enti e figure. in contesti nuovi.

Individuare le strategie Solo se guidato individua Produce una strategia Adotta strategie originali
appropriate per la un percorso per arrivare risolutiva coerente e la per la soluzione di un
soluzione di problemi. alla soluzione. valida mediante problema selezionando il
argomentazioni essenziali. modello risolutivo ottimale.
Struttura con rigore i
passaggi logici delle
dimostrazioni, ma deve
essere guidato.
Individua in modo
autonomo il modello
adeguato alla soluzione di
un problema.

Analizzare dati e Sa utilizzare semplici grafici Sa utilizzare diversi tipi di Sa scegliere e compilare
interpretarli sviluppando e tabelle. grafici e tabelle. tabelle e grafici adatti alle
deduzioni e varie situazioni.
ragionamenti sugli
stessi anche con lausilio
di rappresentazioni
grafiche, usando
consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le
potenzialit offerte da
applicazioni specifiche
di tipo informatico.

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Asse culturale ASSE scientifico-tecnologico: FISICA e SCIENZE

COMPETENZE LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Osservare, descrivere Lo studente sa: Lo studente sa: Lo studente sa:


ed analizzare fenomeni - osservare e descrivere - mettere in relazione - fornire spiegazioni chiare
appartenenti alla realt correttamente semplici strutture e/o fenomeni con delle relazioni di causa-effetto,
naturale ed artificiale e strutture e/o fenomeni; i processi che le hanno implicate nella formazione di
riconoscere nelle sue determinate; strutture e/o nello svolgimento
varie forme i concetti di di processi;
sistema e di - riconoscere le - mettere in relazione tra
complessit. componenti dei sistemi loro le componenti di un - valutare le trasformazioni di
naturali e artificiali e le sistema a seconda delle un sistema al variare delle sue
loro singole funzioni; funzioni di ciascuna; componenti;

- utilizzare comuni - utilizzare gli strumenti di - utilizzare con abilit gli


strumenti di laboratorio laboratorio avendo strumenti di laboratorio e
(bilancia, vetreria, ) per consapevolezza della loro quantificare gli errori
compiere misure; sensibilit e quindi degli sperimentali commessi;
errori sperimentali
- ordinare dati in una commessi; - rielaborare dati, anche
tabella, costruire un - rielaborare dati, anche provenienti da varie fonti e
grafico e riconoscere provenienti da varie fonti e mettere in relazione tra loro le
semplici relazioni tra mettere in relazione tra diverse variabili, alla luce di
variabili; loro le diverse variabili; teorie e modelli interpretativi;

Analizzare - applicare le conoscenze


qualitativamente e - riconoscere forme e - illustrare gli scambi teoriche acquisite per risolvere
quantitativamente fonti di energia coinvolte energetici che problemi relativi alle
fenomeni legati alle in comuni trasformazioni accompagnano le trasformazioni energetiche nei
trasformazioni di fisiche e chimiche e nel trasformazioni eso- ed sistemi viventi.
energia a partire funzionamento dei endoergoniche e rendere
dallesperienza. sistemi viventi; conto degli ordini di
grandezza in gioco;

Lo studente utilizza le
Essere consapevole -utilizzare le tecnologie tecnologie informatiche per
delle potenzialit delle informatiche legate alla - utilizzare le tecnologie approfondire criticamente le
tecnologie rispetto al gestione del suo tempo informatiche per cercare proprie conoscenze, maturare
contesto culturale e libero; non del tutto autonomamente proprie valutazioni e compiere
sociale in cui vengono consapevole dei suoi informazioni importanti per scelte; pienamente
applicate. consumi energetici e di organizzare le sue attivit, consapevole dei consumi
solito non ne tiene conto anche di studio; energetici propri e della
nei suoi comportamenti consapevole dei suoi societ e si comporta in modo
quotidiani. consumi energetici e di coerente.
solito ne tiene conto nei
suoi comportamenti
quotidiani.

140
Asse culturale ASSE STORICO-SOCIALE

COMPETENZE LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Comprendere il Colloca nel tempo un Colloca gli eventi nella Si avvale con sicurezza degli
cambiamento e la fatto, un documento e, successione cronologica e strumenti concettuali ed
diversit dei tempi se guidato, ne delinea il nelle aree geografiche di operativi propri della storia per
storici in una contesto storico e pertinenza, mette in analizzare e comprendere gli
dimensione diacronica lambiente geografico di evidenza linterdipendenza eventi anche in contesti a lui
attraverso il confronto riferimento. tra i concetti chiave della non noti.
fra epoche e in una storiografia.
dimensione sincronica
attraverso il confronto Utilizza e interpreta Interpreta con un certo E in grado di confrontare con
fra aree geografiche e elementari grado di autonomia sicurezza diverse
culturali rappresentazioni rappresentazioni grafiche interpretazioni di fatti e
cartografiche, tabelle e di argomento storico e fenomeni storico-sociali, anche
grafici relativi ad individua gli aspetti riferendosi a mappe, tabelle e
argomenti noti, cogliendo principali delle diverse grafici, cogliendo differenze e
affinit e differenze culture. Utilizza il lessico affinit socio-culturali. Utilizza
socio-culturali essenziali. specifico e semplici in modo approprieto il lessico
Utilizza il lessico specifico strumenti di indagine specifico.
di base. storico-sociale.

Collocare lesperienza Mostra di conoscere e di Mostra di conoscere le Mostra di conoscere le


personale in un sistema ripettare le principali principali regole della principali regole della
di regole fondato sul regole che debbono convivenza civile e convivenza civile e
reciproco sovrintendere ai suoi democratica e opera scelte democratica e opera scelte
riconoscimento dei comportamenti di consapevoli relativamente consapevoli relativamente al
diritti garantiti dalla studente e di cittadino, al suo ruolo di studente e suo ruolo di studente e di
Costituzione, a tutela anche in riferimento alla di cittadino, anche in cittadino, anche in relazione ai
della persona, della tutela dellambiente. relazione ai temi della temi della tutela dellambiente.
collettivit e tutela dellambiente. Apprezza la diversit culturale
dellambiente come variabile di
arricchimento personale.

In semplici contesti Nei contesti relativi al Nei contesti relativi al proprio


Riconoscere le relativi al proprio proprio territorio, territorio, riconosce i principali
caratteristiche territorio, riconosce i riconosce i principali soggetti economici.
essenziali del sistema principali soggetti soggetti economici.
socio-economico per economici.
orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio
territorio.

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