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Geografia storica

Matteo Puttilli, ricevimento San Gallo, venerd 11-12 previa mail. Lezioni dal 19 aprile al 26
maggio.

Frequenza e partecipazione attiva alle lezioni (2/3 delle lezioni); preparazione su appunti e
dispense di moodle; breve relazione di gruppo (3 persone, massimo 10 pagine) su argomento a
scelta da presentare su moodle; esame in forma orale.

Appelli: 16 giugno (relazione entro la sera dell8), 3 luglio, 18 luglio

Seconda parte del capitolo sul sistema-mondo opzionale

Parola di moodle: Geosto2017. Su moodle saranno presenti le dispense.

Disamina storica sul rapporto tra spazio e potere politico nella riflessione geografica.

Strutturazione del corso in 5 blocchi:

- Introduzione e strumenti
- Politica, spazio e potere
- La politica come rappresentazione del mondo
- La politica come governo
- La politica come alternativa/contestazione

Lezione 2

1) Distinzione dello spazio geografico come definito da coordinate geografiche, distanza reciproca,
e scala cartografica. Si pone il problema della rappresentazione cartografica.

Divisioni dello spazio: distanza geometrica, distanza relativa (tempo, costo), distanza relazionale
(culturale, linguistica, istituzionale).

Spazio relazionale:
- relazioni orizzontali
- relazioni verticali
- relazioni materiali (merci, persone, infrastrutture)
- relazioni immateriali (informazioni, idee, emozioni)

2) Altri concetti e definizioni

- Luogo: porzione di spazio caratterizzata da alcune specificit, sia materiali che immateriali, che lo
dotano di una peculiarit rispetto al circostante.

Lezione 4

Politica e potere

Politica come esperienza quotidiana: ognuno di noi esperisce la politica in qualche modo,
direttamente o indirettamente. Questa esperienza si traduce in vari campi del quotidiano, come il
rispetto o la trasgressione delle leggi, la partecipazione o lattivismo, il conflitto o la cooperazione
(sia che ci riguardino sia che ne siamo testimoni), la diseguaglianza o la giustizia.

Suddivisione della politica in quattro categorie del politologo Andrew Heywood (Politics, 1997):
- arte di governare
- gestione degli affari pubblici
- ricerca del compromesso e costruzione del consenso
- competizione per il potere e gestione delle risorse

Una questione semantica:

Politica: politics, polity (appartenenza ad una comunit politica), policy.

Carl Schmitt, le categorie del politico

Il politico si pone autonomamente come ambito peculiare accanto ad altri ambiti relativamente
autonomi del pensare e dellagire umani quello morale, estetico, economico ecc.

La distinzione specificatamente politica cui si possono ricondurre le azioni e i moventi politici la


distinzione tra amico e nemico.

Politica come una lotta per il potere, mossa dal perseguimento di interessi individuali che si
contrappongono necessariamente a quelli di altri.

Oppure, politica come assunzione di decisioni allinterno di un gruppo sociale, dialogo e


integrazione di istanze differenti, volta al perseguimento del bene comune.

Idealismo politico: esiste un orizzonte etico e morale universale che deve essere perseguito dalla
politica, un interesse comune che superiore a quello individuale.

Tipi di politica:
- formale: funzionamento dei vari sistemi di governo, delle istituzioni e delle loro procedure
(politica come sfera separata dalla societ).
- informale: concezione ubiquitaria della politica, componente di tutte le relazioni sociali tutta la
politica riguarda lesercizio del potere.

Teoria del potere in Norberto Bobbio (Stato, governo e societ):


- sostanzialistica (potere come risorsa che taluni soggetti detengono e utilizzano; il potere pu
dispiegarsi come forza o come consenso)
- soggettivistica
- relazionale

Nella societ premoderna il potere aveva occasione di dispiegarsi pubblicamente attraverso il suo
esercizio manifesto (come esecuzioni pubbliche), mentre nelle societ moderna questo esercizio si
dispiega in maniera pi pervasiva ma implicita attraverso altre forme di controllo pi discrete.
Foucalt spiega questa evoluzione del potere ricorrendo allesempio del panopticon ideato da
Bentham.

Forme del potere


- ideologico
- economico
- politico (luso esclusivo della forza condizione necessaria e sufficiente perch vi sia effettivo
potere politico)

Espressione del potere (Power, a radical view)


- capacit decisionale, assunzione di una decisione
- non decisione su determinati argomenti, negligenza
- cornice ideologica (imposizione di una ideologia che muove le scelte dei vari attori)

Due geografie:
- normale: concezione della geografia come ordine spaziale fondato sulla localizzazione nello
spazio secondo un ordine logico e cartografico e rappresentabile
- critica: meta-geografia che ragiona su come il mondo e lo spazio sono rappresentati

De Matteis insiste sulla forza normalizzante della geografia, e parla anche del suo effetto
speciale

Yves Lacoste: la geografia serve a fare la guerra. Suddivisione della geografia in tre branche
(geografia dei professori, geografia-spettacolo e quella degli ufficiali). La geografia degli ufficiali
linsieme delle conoscenze geografiche in mano allapparato militare, che se ne serve a propri fini.
Lacoste fa questa distinzione poich nel 1972 scrive un articolo su Le Monde (Enquete sur le
bombardement des digues du fleuve Rouge), in cui riporta le osservazioni su certe strategie di
bombardamento americano derivanti da uninchiesta sul terreno, chiamato dal governo
nordvietnamita. Lacoste si accorge che gli americani bombardavano le dighe (terrapieni, piccole
deviazioni) sul fiume Rosso. Il bombardamento delle dighe provoca lalluvione del fiume e dunque
danni sociali ed economici alle popolazioni locali.

Geografia politica dello Stato-nazione

Paradosso dello Stato-nazione

Modello dominante: difficile immaginare soluzioni non statali di organizzazione del territorio

Stato = condizione di normalit

Impossibilit di definire con precisione cosa sia lo Stato-nazione. Geografia politica imprigionata
allinterno di uno schema Stato-territoriale

- Lintera superficie terrestre suddivisa in Stati


- Gli Stati occupano territori fra loro discreti
- Gli Stati riflettono una distribuzione cultura pre-esistente
- I confini di Stato, una volta fissati, sono legittimi
- I territori degli Stati devono essere unitari e unificati

Painter-Jeffrey: non cercare un principio fondante condiviso da tutti gli Stati ma concepirli come
a) reti complesse di relazioni tra un insieme di istituzioni e gruppi sociali
b) il prodotto dei processi interni di sviluppo istituzionale e cambiamento storico (e di non meno
importanti influenze esterne)

Un concetto in due parti


- Stato: territorio politicamente organizzato, amministrato da un governo sovrano. Lo Stato deve
anche avere popolazione permanentte, economia organizzata e un sistema di ircolazione interna
operante
- Nazione: termine collettivo che designa i cittadini dello Stato. La maggior parte delle definizioni
oggi tende a far riferimento a un gruppo molto coeso di persone accomunate da lingua, etnia,
religione e altri attributi culturali, omogeneit che in effetti rara
- Stato-nazione: unit politica comprendente un territorio chiaramente delineato e abitato da una
popolazione consistente, organizzato in modo sufficiente da possedere un certo potere, e un popolo
che si considera partecipe di una storia politico-culturale, con legami affettivi e daltra natura
espressi nelle istituzioni giuridiche, nel sistema politico.

La nazione:
- approcci primordialisti
- approcci etnosimbolisti
- approcci modernisti
- approcci evolutivi (la nazione come costruzione sociale continua e come progetto politico)

La tipologia della sovranit di Agnew:


- Classica (forte autorit e territorio definito)
- Imperiale (debole autorit e territorio non definito)
- Integrata (autorit esercitata da pi soggetti e territorio definito)
- Globalizzata

Globalizzazione e sistema-mondo

Cos la globalizzazione?

Una serie di processi che hanno determinato e determinano profondi cambiamenti nelle relazioni
umane e geografiche, che sembrano oggi
- espandersi su una scala geografica senza precedenti
- accelerarsi
- interconnettere luoghi un tempo separati da enormi distanze

La globalizzazione non annulla la distanza, poich essa continua ad avere un significato. La


globalizzazione riguarda lampliamento, lintensificazione e laccelerazione delle relazioni fra
soggetti localizzati in aree differenti del globo.

- Non un fenomeno recente (ma lo la sua accelerazione)


- Non un processo lineare
- Si intreccia alla politica

La globalizzazione prende forma in maniera geograficamente e socialmente squilibrata. E


unesperienza sociale (costruzione di un immaginario globale e cambiamento nella percezione dello
spazio e del tempo, compressione spazio-temporale). Il futuro della globalizzazione aperto, e
non inevitabile: il frutto di scelte politiche.

Aspetti della globalizzazione:


- commercio internazionale
- investimenti finanziari
- dati e informazioni
- persone
- organizzazioni internazionali e imprese
- infrastrutture
- culture

Globalizzazione come fenomeno multiforme, di cui aspetto economico e tecnologico sono i fattori
principali di accelerazione delle altre forme.

Il dibattito sulla globalizzazione

- Omologazione, reti pi importanti dei luoghi, villaggio globlale


- Differenze, interdipendenze, luoghi pi importanti dei flussi, conflitti

Divisione internazionale del lavoro e teoria di Wallerstein:


- centro
- semiperiferia
- periferia