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BEVINI s.r.

l
TRASPORTATORI MECCANICI
AUTOMAZIONI INDUSTRIALI

Via dell industria , 24 41018 San Cesario s/P (MO)


Tel. +39 059 95.30.911 - Fax +39 059 92.31.57
web: www.beviniimpianti.it

ESTRATTORE PESATORE
(Nastro Pesatore)
NPE 080 - 090 - 100 - 120 - 130
(EP 800 900 -1000 -1200 - 1300)

MANUALE ISTRUZIONE

Il presente manuale formato da N.: 71 pagine


(ad esclusione degli allegati)

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 1 di 71


INDICE

1 Informazioni generali ................................................................................. 4-17


1.1 - Dati anagrafici del Costruttore e dati di identificazione della macchina
1.2 - Uso del manuale
1.3 - Conservazione del manuale
1.4 - Guida alla lettura simboli utilizzati nel presente manuale
1.5 - Personale addetto
1.6 - Esclusione di responsabilit
1.7 - Parti principali e descrizione della macchina
1.8 - Uso previsto
1.9 - Usi non consentiti
1.10 - Posto di lavoro
1.11 - Garanzia

2 Prescrizioni di sicurezza per versioni CE ................................................ 18-25


2.1 - Prescrizioni generali
2.2 - Dispositivi e protezioni di sicurezza
2.3 - Targhe di avvertenza, di divieto e di pericolo collocate sulla macchina
2.4 - Norme e leggi applicate
2.5 - Pericoli residui

3 Sollevamento trasporto e immagazzinamento ........................................ 26-30


3.1 - Consegna della macchina
3.2 - Imballo della macchina
3.3 - Sollevamento e movimentazione degli imballi e moduli
3.4 - Deposito della macchina/ imballi nel magazzino

4 Dati tecnici e prestazioni ........................................................................... 31-32


4.1 - Dimensioni dingombro e peso dei gruppi staccati
4.2 - Dati tecnici
4.3 - Tipologia delle emissioni della macchina

5 Uso della macchina ................................................................................... 33

6 Installazione ............................................................................................... 34-44


6.1 - Predisposizione lavori di montaggio
6.2 - Predisposizioni a carico dell'utilizzatore
6.3 - Avviamento
6.4 - Arresto

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 2 di 71


7 Manutenzione .................................................................................................... 45-65
7.1 - Istruzioni per le richieste d'intervento dell'Assistenza tecnica
7.2 - Istruzioni per l'ordinazione dei ricambi
7.3 - Prescrizioni di sicurezza per il manutentore meccanico
7.4 - Prescrizioni di sicurezza per il manutentore elettrico
7.5 - Manutenzione programmata
7.6 - Sostituzione olio nei riduttori lubrificati con olio
7.7 - Riduttori lubrificati con lubrificante sintetico a lunga durata
7.8 - Operazione di centratura del nastro
7.9 - Regolazione della tensione della catena di trasmissione
7.10 - Sostituzione del motoriduttore coassiale
7.11 - ---
7.12 - Sostituzione del nastro
7.13 - Regolazione del dispositivo di sicurezza a fune
7.14 - Demolizione della macchina

8 Diagnostica................................................................................................. 66-67
8.1 - Registro di controllo delle operazioni di manutenzione periodica

9 Parti di ricambio......................................................................................... 68-70


9.1 Parti di ricambio dispositivi di sicurezza

10 Allegati ........................................................................................................ 71

10.01 Parti di ricambio


10.02 Schemi cinematici
10.03 Dichiarazione del fabbricante

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 3 di 71


1 Informazioni generali
1.1 Dati anagrafici del Costruttore e dati di identificazione della macchina

1.1.1 Dati anagrafici del costruttore

BEVINI s.r.l
Via dell industria , 24
41018 San Cesario s/P
Modena (Italy)
Tel. +39 059 95.30.911
Fax +39 059 92.31.57
web: www.beviniimpianti.it

1.1.2 Dati di identificazione della macchina

A= Posizionamento targhetta identificativa


a= Tipo della macchina
b= Numero di matricola
c= Anno di costruzione
d= Ordine di vendita
e= Posizione

La targhetta didentificazione posta sul fronte della testata di comando.

) Nota: E vietato alterare i dati riportati nella targa di identificazione.

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1.1.3 - Dichiarazione di incorporazione

La macchina conforme a quanto richiesto dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE


e successivi emendamenti.

Di seguito rappresentato il fac-simile della dichiarazione di incorporazione riportata in


allegati cap.10.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 5 di 71


1.2 - Uso del manuale

Il presente manuale di uso e manutenzione contiene le informazioni necessarie alla


conoscenza ed al corretto utilizzo del seguente tipo di macchina

NPE 080 090 100 120 - 130

Leggere attentamente il manuale, prima di procedere alle operazioni di movimentazione ed


installazione, uso e manutenzione della macchina.

In caso di dubbi consultare il servizio di assistenza tecnica.

Le illustrazioni , disegni e/o immagini riportati sono da considerarsi indicativi per


consentire all utilizzatore una migliore lettura.

Disegni, foto e illustrazioni non determinano responsabilit per il costruttore.

Il costruttore si riserva il diritto di aggiornare la produzione ed i manuali, senza lobbligo di


aggiornare produzione e manuali precedenti, se non in casi eccezionali.

Il manuale non pu essere riprodotto, anche parzialmente, o utilizzato per scopi diversi da
quelli previsti senza autorizzazione scritta del costruttore.

Per il corretto uso e manutenzione della macchina trattata in questo manuale attenersi
anche alle istruzioni contenute nei seguenti documenti:

manuale istruzioni del motoriduttore.

) Nota: In caso di discordanze nelle operazioni di manutenzione, tra il manuale e quelli


contenuti nel capitolo allegati, attenersi a quanto riportato in questa pubblicazione

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 6 di 71


1.3 - Conservazione del manuale

Il presente manuale parte integrante della macchina e deve essere conservato per future
consultazioni; deve accompagnare la macchina nel caso di passaggi di propriet e deve
essere conservato in luogo facilmente accessibile, allasciutto e al riparo dai raggi solari.

In caso di smarrimento o deterioramento,del manuale, richiedere una copia al Costruttore.


Specificare il numero di codice e ledizione riportata in copertina.

1.4 - Guida alla lettura dei simboli utilizzati nel presente manuale

I simboli hanno lo scopo di evidenziare le operazioni con presenza di rischio ai fini della
sicurezza.

Per operare in condizioni di sicurezza indispensabile rispettare le indicazioni evidenziate


dalle seguenti simbologie:

PERICOLO: Indica informazioni o procedure che, se non strettamente eseguite


provocano la morte o gravi lesioni personali.

ATTENZIONE: Indica informazioni o procedure che, se non strettamente eseguite


potrebbero provocare la morte o gravi lesioni personali.

PRUDENZA: Indica informazioni o procedure che, se non scrupolosamente eseguite potrebbero


causare modeste lesioni personali o danni alla macchina.

) Nota:.Indica informazioni o procedure importanti.

PERICOLO: In questo libretto alcune illustrazioni raffigurano la macchina con


protezioni, carter o pannelli rimossi allo scopo di chiarire maggiormente le descrizioni
delle operazioni da eseguire.

Non utilizzare mai la macchina sprovvista di carter e protezioni.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 7 di 71


1.5 - Personale addetto

Conduttore di macchina di primo livello (qualifica 01)


Personale non qualificato in grado di svolgere solo mansioni semplici, come la
conduzione della macchina attraverso luso dei comandi disposti sulla pulsantiera e
operazioni di carico e scarico dei materiali utilizzati durante la produzione, con le
protezioni installate ed attive (non abilitato alluso della macchina in marcia ad impulsi con
protezioni disinserite).

Al conduttore di macchina di primo livello (qualifica 01) non devono essere affidate
le chiavi del quadro elettrico per lesclusione delle protezioni.

Manutentore meccanico (qualifica 1).


Tecnico qualificato in grado di condurre la macchina in condizioni normali, di farla
funzionare con protezioni disabilitate, di intervenire sugli organi meccanici per effettuare
tutte le regolazioni, interventi di manutenzione e riparazioni necessarie. Non abilitato a
interventi su impianti elettrici in presenza di tensione.

Manutentore elettrico (qualifica 2).


Tecnico qualificato in grado di condurre la macchina in condizioni normali e di farla
funzionare con protezioni disabilitate; preposto a tutti gli interventi di natura elettrica di
regolazione, di manutenzione e di riparazione. in grado di operare in presenza di
tensione allinterno di armadi elettrici e scatole di derivazione.

Tecnico del costruttore / fornitore / installatore (qualifica 3).


Tecnico qualificato messo a disposizione dal costruttore / fornitore / installatore per
effettuare operazioni di natura complessa in situazioni particolari o comunque quanto
concordato con lutilizzatore.

Conduttore di mezzi di sollevamento e di movimentazione (qualifica 4).


Operatore abilitato all'uso di mezzi per il sollevamento e la movimentazione di materiali (in
ottemperanza alle normative vigenti nel paese dell'utilizzatore della macchina).

I tecnici del costruttore / fornitore / installatore hanno attentamente esaminato le


operazioni inerenti a ciascuna singola fase del ciclo di attivit della macchina ed hanno
associato ad esse il giusto numero e tipo di personale da impiegare.
Nel caso non venisse utilizzato il tipo di personale segnalato o utilizzato un numero
diverso di addetti rispetto a quanto indicato da questo manuale istruzioni il costruttore
non risponde delle eventuali conseguenze relativamente ad infortuni o danni alle
apparecchiature.

Occorre vigilare affinch il personale addetto non compia interventi al di fuori del
proprio campo di responsabilit

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 8 di 71


Esempio di avvertenza generale per le procedure di manutenzione ed intervento

AVVERTENZE GENERALI
(1) Stato di macchina: (2) N. operatori* (3) Qualifiche:

disassemblata
1
non allacciata alle fonti di energia

1) Stato macchina = descrizione sommario sullo stato in cui si deve trovare la macchina al momento
dell intervento

2) N. Operatori = indica la quantit minima prevista per eseguire l intervento


(*) il numero di operatori minimo consigliato pu essere aumentato ma mai diminuito.

3) Qualifiche: Indica che tipologia di operatori pu e deve intervenire.

) Nota:Le competenze del personale addetto non sono rigide, poich loperatore
potrebbe avere conoscenze tali da comprendere pi di una competenza.

1.6 - Esclusione di responsabilit

La macchina stata costruita secondo le norme antinfortunistiche vigenti e quindi il


costruttore si ritiene sollevato da ogni responsabilit per:
uso improprio della macchina;
uso della macchina da parte del personale non addestrato o non autorizzato;
installazione non corretta;
difetti di alimentazione;
carenza di manutenzione;
modifiche o interventi sulla macchina non autorizzati;
inosservanza totale o parziale delle istruzioni;
utilizzo di ricambi non originali o non specifici per il modello;
eventi ambientali eccezionali.

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1.7 - Parti principali e descrizione della macchina

Nello schema sono richiamate le parti ed i componenti principali , mentre nelle pagine seguenti sono raffigurate , le varianti e gli optional:

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 10 di 71


Versione Standard
POS. Descrizione Variante
CE

Gruppo di
comando

1 (Testa del
trasportatore)
1)
Gruppo di comando con 1.a) Gruppo di comando con
motoriduttore coassiale. motoriduttore coassiale posto
sotto al telaio.

Gruppo di
tensione

2 (Coda del ---


trasportatore)

(con barre filettate per


la tensione)
2) Gruppo di tensione con vite

Rulli ---
3
portanti

3) portanti con terne di rulli

4 Rullo di ritorno ---

4) rulli di ritorno

GOMMATURA

Cilindro di
5 ---
comando
GOMMATURA
5) cilindro di comando gommato

Cilindro di
6 ---
tensione

6) cilindro di tensione

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 11 di 71


Raschia
7 ---
nastro

7)
raschianastro

Raschianastro
7.1 ---
vomere

7.1) raschianastro a vomere

Struttura
8 ---
portante

8) struttura in profilato UNP

Nastro di
9 trasporto ---
(tappeto)

9) tappeto

Gruppo
10 Bilancia
con encoder

10.b) Cella di carico


10.a) Cella di carico Mod. CC-R
Mod. CC-S

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 12 di 71


Cassetta
11
Profibus

11) Cassetta profibus


prevede inverter a bordo motore e
quadro elettrico -

12 Saracinesca ---

12) saracinesca

Sponde di
13 contenimento
( Opzionale )

14
Inverter

Interruttore di
Op.1 - --
sezionamento

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 13 di 71


Rivestimento Versione rivestimento in
Op.2
tramoggia poliuretano

Rivestimento Versione rivestimento in


Op.3
tramoggia polizene

Cavalletti di
Op.4 sostegno
regolabili

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 14 di 71


1.7.1 - Descrizione generale della macchina , vedere tabella

II nastro estrattore pesatore composto da:

Uno modulo di struttura portante realizzata con profilati , irrigidita e saldata


elettricamente.

Sulla parte superiore della struttura sono montati i rulli portanti 3 che sostengono la
parte di tappeto 9 carica nella parte inferiore la rulliera di rinvio 4 che sostiene la il
tappeto 9 vuoto durante il percorso di ritorno.

Un gruppo di comando (testa del trasportatore) 1 , provvista di cuffia di scarico con


motoriduttore coassiale 1 che trasmette il moto al cilindro di comando 5
attraverso una trasmissione a catena doppia.
Sul gruppo di comando installato un raschianastro 7 che mantiene pulita la parte
superiore del tappeto 9

Una tramoggia di carico 11 completa di bavette

Un gruppo di pesatura 10 (celle di carica) abbinate ad un encoder 10.1 (montato


sulla coda del trasportatore)

Un gruppo di tensione (coda del trasportatore) con cilindro di tensione 6 e barre


filettate per il tensionamento e il centraggio del nastro.

Un raschianastro a vomere 7.1 che mantiene pulito il tappeto di trasporto 9 nella sua
parte interna. Applicato in prossimit del rullo di tensione.

Inverter montato a bordo macchina (su testata di comando)

Quadro elettrico di gestione e comando

Optional
Cavalletti regolabili
Interruttore di sezionamento
Rivestimento tramoggia in poliuretano.
Rivestimento tramoggia in polizene

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 15 di 71


1.8 - Uso previsto

La macchina destinata ad operare in realt industriali produttive quali:


ceramiche;
fornaci;
cementifici;

L installazione prevista al chiuso , protetta dalle intemperie e da forti sbalzi di


temperatura.
E adibito alla movimentazione/trasporto di materiale sfuso quali: calcare, cemento,
calcestruzzo, coke, clinker, fossile, inerti, rottami di vetro, sabbie.

1.8.1 - Condizioni ambientali


La macchina costruita per funzionare regolarmente alle condizioni contrattuali e del sito
di installazione.

il luogo di installazione della macchina deve garantire, con illuminazione naturale e/o
artificiale, una buona visibilit in ogni punto della macchina.

Deve garantire una chiara lettura delle targhe di avvertenza e di pericolo collocate sulla
macchina e lindividuazione dei pulsanti di emergenza.

Lilluminazione non deve creare riflessi , zone d ombra o effetti stroboscopici.

Per interventi di manutenzione e riparazione , di particolari interni alla macchina , pu


essere necessario utilizzare dispositivi di illuminazione mobili (lampade).

Tali dispositivi non devono costituire fonti di rischio.

La macchina non necessita di fondazioni.


E sufficiente che venga predisposto un pavimento in cemento avente consistenza tale da sopportare il
peso della macchina a pieno carico.
Assicurarsi che il pavimento sul quale sar installata la macchina sia livellato e con superficie
regolare.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 16 di 71


1.9 - Usi non consentiti

E vietato utilizzare la macchina in atmosfera esplosiva o in luoghi dove esiste il pericolo


dincendio.

E vietato all operatore , addetti , persone camminare e stazionare sulla macchina ferma
o in moto.

E fatto divieto di utilizzo della macchina per movimentare:

- sostanze nocive, tossiche e radioattive;


- sostanze, che movimentate possono creare incendio o esplosione;
- sostanze la cui natura provoca il rischio di contaminazione biologica o microbiologica;
- sostanze con temperature inferiori a -30 C e superiori a +80 C;
- sostanze che possono danneggiare la gomma del nastro trasportatore;
- sostanze alimentari.
- persone , cose e/o oggetti non conformi alle specifiche per le quali sia stata progettata
la macchina.

E vietato usare la macchina, sprovvisto delle protezioni e con i dispositivi di sicurezza


manomessi.

1.10 - Posto di lavoro

La macchina non necessita della presenza continua di un operatore.


Per il controllo del prodotto trasportato, loperatore deve sostare sulla passerella
predisposta allo scopo.

1.11 - Garanzia

La macchina viene consegnata dal costruttore alle condizioni valide al momento


dellacquisto e specificate nel contratto di vendita.
La macchina non deve essere manomessa.
Qualsiasi tentativo di modifica , manomissione , smontaggio da parte dellutente ne
invalider la garanzia.

Qualsiasi modifica , riparazione e/o manomissione alla macchina , a parte di essa , al quadro elettrico
di comando alle protezioni perimetrali e/o alle protezioni fotoelettriche , fanno decadere la garanzia e
sollevano il costruttore stesso da qualsiasi responsabilit.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 17 di 71


2 Prescrizioni di sicurezza

2.1 - Prescrizioni generali

Prima di procedere allavviamento, alluso e alla manutenzione della macchina leggere


attentamente questo manuale; in caso di dubbi consultare il Sevizio di Assistenza del
Costruttore.
E compito del datore di lavoro o del responsabile della sicurezza fornire i mezzi di
protezione individuale come guanti, scarpe, maschere, adatti allo scopo, tenuto conto che
nel luogo di lavoro devono essere applicate le norme della Direttiva 89/391/CEE e delle
Direttive ad essa collegate riguardanti la sicurezza e ligiene nellambiente di lavoro.

2.2 - Dispositivi e protezioni di sicurezza

PERICOLO: I dispositivi di sicurezza e le protezioni non devono essere manomesse o rimosse.


Verificare la presenza e l efficienza dei dispositivi di sicurezza; in caso contrario avvertire
immediatamente il responsabile preposto.

Si precisa che larea di lavoro dell operatore , lontana da punti potenzialmente pericolosi ,
protetta da perimetro realizzato con fune di sicurezza.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 18 di 71


2.2.1 Dispositivi di sicurezza (quando presenti)

I dispositivi di sicurezza standard, per le versioni CE, sono elencati di seguito e sono stati classificati
come componenti di sicurezza , per determinarne la classe si rimanda al modulo di sicurezza intrinseco
del quadro elettrico.

A) Sistema di arresto di emergenza a fune.


La fune di emergenza collocata lungo la macchina da un lato e/o
o da ambedue i lati.
Muovere la fune in qualsiasi direzione per arrestare immediatamente
la
macchina.
Ruotare e/o tirare il pomello di reset per ripristinare l emergenza.
A Lavvio della macchina dopo larresto in emergenza deve essere
effettuato dallapposito pulsante nel quadro elettrico generale
dellimpianto

B) Sistema di protezione in rete posizionato sui lati della macchina e


per tutta la sua lunghezza questo per impedire laccesso ai rulli
portanti e di comando e tensione.
Nel caso ci siano le sponde di contenimento viene fornita anche una
protezione superiore in rete per impedire laccesso dalla parte
superiore delle sponde di contenimento.
B

C) Sistema di fissaggio protezioni antinfortunistiche e ripari mediante


viti imperdibili cui luso necessiti di utensile per il montaggio e lo
smontaggio. Accertarsi che il sistema sia sempre presente e
funzionale, in caso contrario sostituirle e segnalare eventuali
mancanze o non corrette applicazioni ripristinandone la corretta
funzionalit.

D) Pulsante di arresto di emergenza. Di colore rosso su fondo giallo.


Premere per arrestare la macchina ruotare per ripristinare il
funzionamento. Lavvio della macchina dopo larresto in emergenza
deve essere effettuato dallapposito pulsante nel quadro elettrico
generale dellimpianto.
- OPZIONALE -
D

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 19 di 71


NOTA: Tutte le operazioni di manutenzione devono essere eseguite a macchina
disalimentata.
Lapplicazione dei dispositivi di sicurezza di cui in tabella , in un impianto con circuito
attivo d emergenza rende necessario che il Cliente , committente e/o l utilizzatore
provveda a inserire sezionatori luchettabili per la manutenzione. Sul quadro elettrico
generale dell impianto e distribuiti lungo la linea , specie se di lunghe tratte.
ANALISI E VALUTAZIONE DEL RISCHIO AI SENSI EN 13849
La macchina trattata in questo manuale un componente facente parte d impianto complesso.
Deve essere realizzato un circuito attivo d emergenza a carico del Cliente , Committente ,
Utilizzatore finale.
E stata eseguita l analisi e valutazione dei rischi al fine di identificare i requisiti
minimi per la determinazione dipendenti da un sistema di controllo del circuito d
emergenza da realizzare.
Performance Level (PL): PL c

Nota: Se si utilizza un plc di sicurezza (PLCSC) questo dovr adempiere alle CI o SIL (PL) quindi
certificati da supervisore esterno.

Essendo difficile discriminare luogo e tipologia d applicazione il cliente , committente e utilizzatore


dovranno comunque effettuare la verifica e la valutazione dei rischi.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 20 di 71


2.2.2 - Protezioni di sicurezza

1) Carteratura cilindro motore.


2) Protezione cilindro di tensione (solo per versioni CE).
Proteggono loperatore dai punti di presa del cilindro di tensione.
3) Protezione cilindro di tensione (solo per versioni CE).
Proteggono loperatore dai punti di presa del cilindro di tensione.
4) Protezione catena di trasmissione moto del cilindro motore
(versione con motoriduttore coassiale)
4a) Protezione posteriore fissa carter 4
Protegge loperatore dai punti di presa tra pignoni e catena di trasmissione.

PERICOLO: I raccordi di caduta , cappe di copertura sono collegamenti fisici tra la


testata di comando e la tramoggia di carico.
Nelle diverse applicazioni , le dimensioni dei suddetti raccordi possono variare sensibilmente ,
pertanto i raccordi sono e rimangono a carico della committente.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 21 di 71


5) Protezione inferiore rulli di ritorno (solo versione CE).

6) Protezione laterale in rete tratto portante e tramoggia (solo versione CE).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 22 di 71


7) Protezione inferiore per evitare laccesso al rullo di tensione (solo versione CE).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 23 di 71


2.3 - Targhe di avvertenza, di divieto e/o pericolo collocate sulla macchina

PERICOLO: Rispettare le avvertenze richiamate dalle targhe poich


linosservanza pu causare grave infortunio.
Accertarsi che le targhe siano sempre presenti e leggibili; in caso contrario sostituirle.

2.3.1 - Collocazione delle targhe


Di seguito sono riportate le targhe presenti sulle macchine.
Solitamente applicate sul gruppo di comando , gruppo tensione , lateralmente alla struttura.

1-Targa di divieto: Indica il divieto di riparare, registrare e


lubrificare organi in movimento.

2-Targa di divieto: Indica il divieto di rimuovere i dispositivi e le


protezioni di sicurezza.

3-Targa di divieto: Indica il divieto di salire o stazionare sulla


macchina quando fermo e quando in movimento.

4-Targa di pericolo: Indica il pericolo di schiacciamento. Solo per


versioni non CE

5-Targa di pericolo: Indica il pericolo di trascinamento.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 24 di 71


2.5 - Pericoli residui

Le parti in movimento quali: tamburo di comando e tensione, tappeto, rulli portanti e di


rinvio, raschia nastro, terna di rulli gruppo pesatore, sono facilmente accessibili dall
operatore e potrebbero causare impigliamenti degli abiti o schiacciamenti delle mani
e/o arti superiori , vedere figura di seguito riportata.
E vietato avvicinarsi agli organi in movimento della macchina in funzione.
Il peso del materiale non implica pericoli specifici di trascinamento.

1) Punti di pericolo di impigliamento e schiacciamento.

Versione non CE

) Nota: I punti di pericolo 1 sono da entrambi i lati della macchina.


E vietato avvicinarsi agli organi in movimento della macchina in funzione.

Per tutte le macchine (a normativa CE o meno) la fornitura di ogni trasportatore


completa con un quantitativo sufficiente di nastro adesivo a bande diagonali giallo/nero da
applicare in cantiere a macchina installata nelle parti sporgenti e in tutte quelle parti con
ostacoli o zone pericolose dove linstallatore ritiene pi opportuno segnalare la zona
critica.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 25 di 71


3 Sollevamento trasporto e immagazzinamento
3.1 - Consegna della macchina

La macchina spedita completamente montata, ad esclusione, quando si rende


necessario per ottimizzare gli imballi/spedizione, del motoriduttore,quadro elettrico
(versioni con profibus, quando previsto) e/o, quando previsti, eventuali accessori e
optional, come ad esempio, guide/binari, tramogge e sostegni, quando previsti.

Tutto il materiale spedito stato controllato prima della consegna allo spedizioniere.

Alla ricezione della macchina controllare eventuali danni allimballo subiti durante il
trasporto , nel caso si riscontrassero dei danni avvertire con una documentazione
adeguata lo spedizioniere e il Costruttore.

3.2 - Imballo della macchina

Il tipo di imballo normalmente viene definito al momento della consegna, in relazione alla
quantit di macchine da spedire e al mezzo di trasporto prescelto.

Poich le macchine possono essere spedite smontati in gruppi, gli stessi sono raggruppati
e contenuti allinterno di gabbie.

Per il peso degli imballi, vedere il Packing list contenuto nel paragrafo Allegati.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 26 di 71


3.3 - Sollevamento e movimentazione degli imballi

Il sollevamento e il trasporto nella zona di deposito deve essere effettuato con muletti , gru
o carroponti.

Ogni imballo marcato con una lettera dellalfabeto e identifica il relativo packing-list.
Per le operazioni di carico e/o scarico degli imballi , richiesto un operatore abilitato all'uso dei mezzi di
sollevamento e la movimentazione di materiali .
(in ottemperanza alle normative vigenti nel paese dell'utilizzatore della macchina).

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
disassemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

PERICOLO: : Sollevare il carico con gru o carroponte aventi portata superiore


al carico da sollevare come indicato nel manuale di istruzione dell attrezzatura di
sollevamento. Verificare il peso e le dimensioni degli imballi da movimentare nel
packing list riportato negli allegati.

VIETATO SOSTARE SOTTO AREA DI MANOVRA

PERICOLO: Sollevare il carico con gru e carroponte aventi portata superiore


al carico da sollevare.

Nel caso i cui la/le macchine vengano spedite i casse e/o gabbie seguire le indicazioni riportate di
seguito elencate:

Vista frontale cassa/gabbia


1-Indicazione baricentro

2-Simbolo per il
posizionamento delle fasce di
sollevamento.

3-Indicazione area per inforcare


la cassa/gabbia per il
sollevamento con muletto

4-5Prescrizioni
movimentazione , stoccaggio

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 27 di 71


IMPORTANTE
Il costruttore/fornitore non si assume responsabilit per eventuali danni arrecati alla macchina
durante il sollevamento, movimentazione e/o posizionamento, qualora non siano rispettate le indicazioni
descritte.

Gli addetti allimbracatura del carico devono osservare, oltre le disposizioni di legge, le
norme aziendali disposte ai fini della sicurezza individuale e collettiva.

Servirsi di funi adatte allo scopo, non utilizzare funi logore e/o attrezzature, diverse da
quelle prescritte.

Per una razionale imbracatura del carico da sollevare, occorre conoscere il suo peso e
scegliere opportunamente il genere di imbracatura.

I punti di imbracatura sono marcati su ogni singola gabbia.

Attenzione! Alla ricezione della macchina e prima dell apertura della gabbia, aprire una
finestra su di un lato (rimuovendo il nylon laterale di protezione) e verificare l integrit del
materiale. Se tutto conforme procedere all apertura della gabbia/cassa, nel caso contrario, si
riscontrassero dei danni avvertire con una documentazione adeguata il costruttore e lo
spedizioniere.

Per l apertura della gabbia/cassa, procedere come segue:

1) Rimuovere coperchio 1.

2) Rimuovere le chiusure frontali 2.0 - 2.1

ATTENZIONE !
Le chiusure frontali sono identificabili visivamente, prive di travi 3 e
traversi 4 e 6, non presentano chiodature al di fuori di quelle che
compongono il telaio frontale 2.0 e 2.1.
Di norma le chiusure frontali sono poste sul lato corto della gabbia.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 28 di 71


3) Rimuovere le travi superiori 3

4) Rimuovere i traversi di bloccaggio 4

5) Rimuovere i blocchetti di fissaggio colli.

6) Prelevare, dallalto, i colli posti al piano superiore (es.:strutture, telai, scatole, ecc.)

7) Rimuovere i traversi di appoggio 5,,dopo aver prelevato tutti i colli.

Solo ora possibile rimuovere le pareti laterali.

8) Rimuovere i traversi di bloccaggio inferiori


6

9) Rimuovere i blocchetti di fissaggio colli al


pianale (basamento)

10) Prelevare i colli posti sul pianale


(es.:strutture, telai, scatole, ecc.)

11) Smaltire, gli imballi.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 29 di 71


3.3.1 - Sollevamento e movimentazione dei moduli

Il sollevamento e la movimentazione dei singoli moduli deve essere effettuata con muletti ,
gru o carroponti.

I moduli come gruppo di comando , gruppo tensione devono essere movimentati con l
ausilio di golfari (esclusi dalla fornitura).

I moduli intermedi dovranno essere sollevati con fasce e/o posti su di un pallett, per poi
essere movimentati congruamente con mezzi idonei.

Per le operazioni di movimentazione dei moduli , richiesto un operatore abilitato all'uso dei mezzi di
sollevamento e la movimentazione di materiali .
(in ottemperanza alle normative vigenti nel paese dell'utilizzatore della macchina).

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
disassemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

PERICOLO: Sollevare i carichi con mezzi idonei alla portata e comunque con
portate superiore al carico da sollevare.
Verificare il peso e le dimensioni dei moduli da movimentare (vedere cap.4).

VIETATO SOSTARE SOTTO AREA DI MANOVRA

3.4 - Deposito della macchina nel magazzino


Nel caso che le macchine siano montate dopo diverso tempo dalla consegna, necessario
depositarli in locali al riparo dalle intemperie e da forti sbalzi di temperatura.

PERICOLO: Nei locali di deposito tutti i materiali devono essere immagazzinati


correttamente e in modo stabile per evitare ribaltamenti.

E vietato sovrapporre le casse.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 30 di 71


4 Dimensioni d ingombro e peso dei gruppi

4.1 Dimensioni d ingombro e pesi

INTERASSE B C D E F H L M NPE NPE NPE NPE NPE


A 080 090 100 120 130
Kg Kg Kg Kg Kg
4200(STD) 5000 3720 1800 250 500 1550 1300 2950 1650 1700 1800 1900 1950
4300 5100 3820 1900 250 550 1550 1400 3050 1660 1710 1810 1910 1960
4400 5200 3920 2000 250 600 1550 1500 3150 1670 1720 1820 1920 1970
4600 5400 4120 2200 350 600 1625 1625 3350 1680 1730 1830 1930 1980
4750 5550 4270 2350 375 650 1700 1700 3500 1690 1740 1840 1940 1990
5000 5800 4520 2600 500 650 1825 1825 3750 1700 1750 1850 1950 2000

4.2 Dati tecnici

Vedere cap. 4.1 ed allegati schemi cinematici

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 31 di 71


4.3 - Tipologia delle emissioni della macchina

4.3.1 - Rumore aereo

Il livello di pressione sonora a vuoto inferiore a 70 dB(A).

4.3.2 - Vibrazioni

La macchina non trasmette vibrazioni al terreno tali da compromettere il funzionamento e


la stabilit a se stessa ed alla macchina nelle immediate vicinanze.

4.3.3 - Emissione polveri, gas o radiazioni

La macchina non emette gas o radiazioni nocive. L emissione delle polveri legata al tipo
di materiale trasportato; collegare la macchina allimpianto di aspirazione adeguato.

4.3.4 - Campi elettromagnetici

I campi elettromagnetici ad alta frequenza non sono significativi.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 32 di 71


5 Uso della macchina

PERICOLO: Il personale non autorizzato non deve intervenire sulla macchina


Leggere il presente manuale prima di avviare la macchina.

Prima di avviare la macchina verificare che tutti i ripari siano montati al loro posto e che
tutti i dispositivi di sicurezza siano presenti e efficienti.

Ogni condizione pericolosa per la sicurezza deve essere rimossa prima di utilizzare la
macchina; avvertire sempre i responsabile alla manutenzione.

E vietata la manomissione dei dispositivi e dei circuiti di sicurezza.

E vietato utilizzare la macchina in avaria.

Il conduttore deve conoscere perfettamente le possibilit della macchina impiegata.

Al primo avviamento, dopo aver eseguito manutenzioni,sostituzioni,riparazioni ecc. , non


mettere in funzione la macchina, alla massima capacit, prima delle 50 ore di lavoro.

La macchina in un circuito attivo , quindi destinata a lavorare senza operatore.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 33 di 71


6 Installazione
Questo capitolo rigorosamente riservato al personale tecnico specializzato.

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

disassemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

6.1 - Predisposizione lavori di montaggio

PERICOLO: Provvedere che larea destinata alle operazioni di montaggio sia sgombra da
impedimenti per consentire il libero movimento di uomini, mezzi e materiali.

Reperire tutti i gruppi, i bulloni ecc.. e portarli in zona doperazione.

Eseguire un accurato controllo allo scopo di accertarsi che il materiale non abbia subito danni durante il
trasporto e la movimentazione.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 34 di 71


6.2 - Predisposizioni a carico dellutilizzatore

Le macchine vengono fornite senza cavalletti.


La costruzione e la messa in opera dei sostegni sono e rimangono a carico della committente che
provveder a realizzare gli stessi secondo le specifiche di applicazione.
La committente e/o l utilizzatore dovranno quindi predisporre:
le strutture di supporto debitamente irrigidite e la posa in opera della macchina.
limpianto elettrico fino alle utenze della macchina secondo le norme vigenti nel paese
dinstallazione.
Un dispositivo di sicurezza (sezionatore differenziale) tra linea di alimentazione elettrica
e trasportatore a nastro.
Mezzi di sollevamento e movimentazione adeguati.

Nota: Il dimensionamento della struttura deve essere effettuato da personale tecnico competente.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 35 di 71


6.2.1 - Procedura di montaggio

La macchina collaudata prima della spedizione , al fine di testare parti meccaniche , tensionare e
centrare il tappeto , test elettrici , pretarare le celle di carico.

Per ottimizzare gli imballi vengono smontati alcuni gruppi quali:


1) Motoriduttore (cablato) , catena , pignoni , linguette , bulloneria.
2) Carter motorizzazione posteriore fisso 4a ed anteriore 4 , completo di bulloneria
3) inverter (cablato) completo di staffa di supporto.
4) Quadro elettrico di comando , completo di supporti e bulloneria di staffaggio.

I gruppi smontati vengono sistemati come da schema seguente:

Prima di procedere al posizionamento della macchina , dopo aver tolto gli imballi , installare
(come descritto di seguito) i gruppi premortati

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 36 di 71


a2 M
PI
a1
a
a1

kT
a1 a2

M=motoriduttore PI=piastra inverter kT=kit tensione


a1=bulloneria per motoriduttore a2= bulloneria per inverter
Montare il motoriduttore M , montare inverter e relativa flangia seguendo le indicazioni.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 37 di 71


b b4 T0 T1

4a

b1

b1 4a b2 b7 AM b3 b5

b4
b1 b6
b8
b7
b2 AC
b1= distanziale-staffaggio carter posteiore fisso , b2= bulloneria fissaggio carter posteriore ,
b3= linguetta albero motoriduttore , b4= pignone comando , b5= bulloneria fissaggio albero ,
b6= linguetta albero rullo comando , b7 = pignone su albero rullo comando , b8= bulloneria fissaggio
albero rullo , 4a= carter posteriore fisso , T0 = punto tensione min. per installazione , T1= punto tensione
max. , AC= albero rullo comando , AM= albero motoriduttore.

Installare carter posteriore fisso 4a, avvitandolo ai distanziali b1 tramite la bulloneria b2


Installare il pignone b4 , con relativa linguetta b3 e fissando in testa albero motore AM con
bulloneria b5.
Installare il pignone b7 , con relativa linguetta b6 e fissando in testa albero cilindro AC con
bulloneria b7.

Mantenere la posizione del motoriduttore M e relativi componenti installati fino a qusto punto , nel
punto di tensione minimo T0.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 38 di 71


c T0 T1

c1

b4

c1

b7
b4= pignone comando , b7 = pignone su albero rullo comando , T0 = punto tensione min. per
installazione , T1= punto tensione max.

Mettere in tensione la catena c1 agendo sul kit tensione kT portando il gruppo motoriduttore dal punto
T0 di installazione verso il punto T1.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 39 di 71


d d1

d2
4a

d1= asole di fissaggio , 4a= cater posteriore fisso , 4= carter frontale ,


d2= bulloneria fissaggio carter

Installare e fissare con l ausilio della bulloneria d2 il carter frontale 4 al carter posteriore fisso 4a.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 40 di 71


MAX
VS
1
2

min

SENSO DI MARCIA

VS= viteria di fissaggio saracinesca.

Installare e fissare con l ausilio della bulloneria VS la saracinesca posta in uscita dalla tramoggia di
carico.

L apertura della vena verr regolata dall utilizzatore una volta ottimizzata la quantit richiesta.

In generale si consiglia di non tenere troppo chiusa la saracinesca , la posizione ideale varia da met
1/2 apertura ad apertura massima MAX . Si consiglia inoltre di fare riferimento anche alle
caratteristiche del materiale da estrarre

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 41 di 71


Durante il montaggio verificare sempre la corretta posizione della macchina.
Utilizzando una livella ed un metro, controllare che il telaio e piano di trasporto 1 siano in
bolla A e che le diagonali X-X e Y-Y corrispondano.

T 1

A 2 1

X Y

T B C

Y X 1

1) Telaio / piano di trasporto.

2) Livella: A=Posizione corretta; B-C) Posizione errata.

3) Verificare la perpendicolarit fra coda e testa della macchina rispetto al telaio;

Diagonale) X=Y posizione corretta; X>Y, Y>X posizione errata.


T= senso di marcia

Per il montaggio, il tensionamento del tappeto di trasporto , vedere capitolo


manutenzione.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 42 di 71


6.2.3 - Montaggio del nastro trasportatore in quota

PERICOLO: Predisporre mezzi di protezione individuale per lavori in quota come previsto
dalle norme vigenti nel paese di installazione della macchina.

La procedura di montaggio quella descritta nel paragrafo 6.2.1.

Prevedere e montare le protezioni di sicurezza come indicato a titolo desempio nel sottoparagrafo 2.2.3.

6.3 - Avviamento

PERICOLO Prima di avviare la macchina accertarsi che nessuna persona sia in posizione
pericolosa.

Lavviamento della macchina si esegue dal quadro generale dellimpianto.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 43 di 71


6.4 - Arresto

6.4.1 - Arresto di servizio

Larresto della macchina viene effettuato dal quadro generale di comando dellimpianto.

6.4.2 - Arresto demergenza

Larresto in emergenza interrompe immediatamente il funzionamento della macchina.


Larresto in emergenza si effettua:
Fungo Emergenza A premendo il pulsante A1 di arresto
Fune Emergenza B muovendo in qualsiasi direzione la fune B1

Resettare il dispositivo che ha arrestato la macchina in emergenza consentire il riavviamento della


macchina:
Fungo emergenza A
a) Ruotare e/o tirare il fungo A1 (seguendo le frecce) per ripristinare l emergenza

Fune d emergenza B
a) ruotare e/o tirare il pomello B2
Specifiche regolazione fune emergenza:
Mettere in tensione la fune collegata all interruttore , sino a
quando l estremit dell indicatore P1 raggiunge circa la
met dell anello verde P2

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 44 di 71


7 Manutenzione

PERICOLO: Tutte le operazione di manutenzione / regolazione della macchina devono


obbligatoriamente essere eseguite con macchina assemblata e NON allacciata alle fonti di energia.
Se per esigenza si dovessero smontare delle carterature , dopo aver eseguito la regolazione , prima
di riavviare la macchina rimontare tutti i carter.
Prestare la massima attenzione , dopo aver effettuato le regolazioni , lasciare funzionare la macchina
a vuoto per alcuni minuti per consentirne lassestamento.

SCHEMA PROCEDURE INTERVENTI di MANUTENZIONE e/o REGOLAZIONE

SEZIONARE ALIMENTAZIONE ELETTRICA

SMONTARE LE CARTERATURE SPECIFICHE RELATIVE


ALL AREA D INTERVENTO

EFETTUARE REGOLAZIONE ,
MANUTENZIONE e/o RIPARAZIONE

RIMONTARE CARTERATURE SMONTATE IN PRECEDENZA


CONTROLLARE CHE SISTEMI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA SIANO
EFFICIENTE ED ATTIVI; AL CONTRARIO RIPRISTINARE

VERIFICARE CHE PROTEZIONI, CARTERATURE E NO


DISPOSITIVI DI SICUREZZA SIANO CORRETTAMENTE
INSTALLATI ED ATTIVI

SI

DARE TENSIONE E COLLAUDARE

VERIFICARE E
ESEGUIRE NEGATIVO VALUTARE POSITIVO
NUOVAMENTE FINE
RISULTATO
INTERVENTO INTERVENTO
INTERVENTO

Disegni , foto ed illustrazioni riportate,posso avere carterature, protezioni e/o dispositivi di


sicurezza rimossi al fine di mostrare alcuni particolari.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 45 di 71


7.1 - Istruzioni per le richieste dintervento dellAssistenza Tecnica

In caso di guasti e/o anomali,e per le quali necessario lintervento di personale tecnico qualificato,
rivolgersi al servizio assistenza clienti.

Tutte le macchine sono coperte da garanzia, come previsto dalle condizioni generali di vendita.
Se durante il periodo di validit, si verificassero difetti e/o guasti a parti della macchina, che rientrano nei
casi indicati dalla garanzia stessa, il costruttore, dopo le opportune verifiche sulla macchina, provveder
alla riparazione o alla sostituzione delle parti difettose.
Si rammenta che interventi di modifica effettuati dal cliente , utilizzatore e/o il conduttore , senza
lesplicita autorizzazione scritta del costruttore e/o sostituzioni di parti con ricambi non originali, fanno
decadere immediatamente la garanzia e sollevano il costruttore stesso da qualsiasi responsabilit.

Qualsiasi modifica , riparazione e/o manomissione alla macchina , a parte di essa , ai dispositivi
e/o ripari di sicurezza , fanno decadere immediatamente la garanzia e sollevano il costruttore
stesso da qualsiasi responsabilit.

7.2 - Istruzioni per lordinazione dei ricambi


Per la richiesta dei ricambi utilizzare l apposito Catalogo parti di ricambio cap. 10.

Nella richiesta di parti di ricambio, indispensabile compilare la tabella, indicare con esattezza i dati
richiesti; I dati per la compilazione si trovano, su ogni macchina, sulla targhetta identificativa vedere
sottocapitolo 1.1.2.

Tipo N. OdV N.
Anno Posizione Codice
Modello Matricol Ordine di Particolare Descrizione Q.t
Costruzione OdV Ricambio
Macchina a Vendita Pallinato

ESEMPIO

Tipo OdV N.
N. Anno Posizione Codice
Modello Ordine di Particolare Descrizione Q.t
Matricola Costruzione OdV Ricambio
Macchina Vendita Pallinato
Cilindro
TNC 14608M02 2008 021602 015506 22 TN500142 01
comando

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 46 di 71


7.3 - Prescrizioni di sicurezza per il manutentore meccanico

PERICOLO
Tutte le operazione di manutenzione / regolazione della macchina devono obbligatoriamente
essere eseguite con macchina assemblata e NON allacciata alle fonti di energia.
Se per esigenza si dovessero smontare delle carterature , dopo aver eseguito la regolazione , prima
di riavviare la macchina rimontare tutti i carter.
Prestare la massima attenzione , dopo aver effettuato le regolazioni , lasciare funzionare la macchina
a vuoto per alcuni minuti per consentirne lassestamento.

PERICOLO
Le aree di lavoro e di traffico devono essere tenute libere e pulite; eliminare eventuali macchie dolio,
grasso, fango per ridurre al minimo il rischio di scivolare o inciampare.

Le scale di servizio usate per gli interventi devono essere conformi alle norme antinfortunistiche
vigenti.

Si consiglia di utilizzare l apposito attrezzo di centraggio ( chiamato punteruolo ) quando si allineano


fori o asole; non servirsi delle dita.

Non utilizzare, come detergenti, liquidi infiammabili, ma ricorrere a solventi autorizzati non
infiammabili e non tossici.

Non usare mai fiamme libere come mezzo di illuminazione quando si compiono operazioni di verifica
o manutenzione.

D ISEGNI ,FOTO ED ILLUSTR AZIONI RIPORTATE,POSSO AVERE CARTERATURE, PROTEZIONI E/O DISPOSITIVI DI
SICUREZZA RIMOSSI AL FINE DI MOSTRARE ALCUNI PARTICOLARI.

7.4 - Prescrizioni di sicurezza per il manutentore elettrico

PERICOLO
Ogni manutentore elettrico deve attenersi alle istruzioni affidate e non deve apportare
arbitrariamente modifiche allimpianto elettrico.

Segnalare eventuale situazione pericolosa, nel caso che non si riesca ad eliminare ostacoli
temporanei che costituiscano pericolo per i lavoratori.

Accertarsi, visivamente, che gli attrezzi in dotazione (cacciaviti, pinze, ecc...) rispondano ai requisiti
di sicurezza.

Eseguire le riparazioni e/o manutenzione con macchina scollegata dalla linea elettrica di
alimentazione.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 47 di 71


7.5 - Manutenzione programmata

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

2
assemblata
non allacciata
alle fonti di energia
2

7.5.1 - Tabella riassuntiva delle operazioni di manutenzione

All avviamento , ogni cambio produzione e dopo soste prolungate verificare che tutti i carter siano
presenti e correttamente installati , che tutti i collegamenti / accoppiamenti smontabili siano serrati
correttamente.
-Verificare che tutti i dispositivi di sicurezza siano integri e correttamente installati ecc.
-Verificare tutti i livelli olio/lubrificanti dei riduttori variatori rinvii angolai ecc.
-Verificare il corretto montaggio del tappo rabbocco olio , deve essere presente il foro di sfiato.
(il foro di sfiato deve essere posizionato nella parte alta del riduttore)

Nota: i riduttori , variatori , rinvii angolari ecc. sono forniti nello stato di consegna dei costruttori/fornitori
degli stessi. E necessario verificare, prima di avviare la macchina, la presenza del lubrificante allinterno
e provvedere, se necessario, al suo riempimento con idoneo lubrificante.
La verifica dei livelli , eventuali rabbocchi e/o riempimenti sono a carico dell utilizzatore finale ,
cliente - committente.

Ore
Operazione In
50 200 500 3000 seguito
ogni

;
Controllare la tensione della catena
500
di trasmissione
MECCANICA

Controllare dello stato di usura e la tensione


del nastro ; 500

Controllare il serraggio di tutta la bulloneria ; 500

Controllo centratura del nastro ; 500


Manutenzione

Lubrificare la catena di trasmissione (nelle


versioni previste) ; 500

Sostituzione olio riduttori con lubrificante


minerale ; 3000

Lubrificare supporti orientabili a cuscinetto ; 1500

;
Manutenzione
ELETTRICA

Verificare l efficienza della presa di terra 500

;
Verificare serraggio delle connessioni elettriche
500
(es.: morsetti - connessioni a vite ecc.)

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 48 di 71


7.5.2 - Schema di lubrificazione

PERICOLO
Ogni operazione di manutenzione deve essere eseguita a macchina ferma e con
alimentazione elettrica sezionata.

a) Rimuovere il carter frontale svitando la bulloneria 1 di fissaggio.

b) Lubrificare la catena con apposita ampolla.

c) Ingrassare i supporti esterni ed interni alla testata di comando e/o tensione.

Simboli
Simboli Punti di applicazione Tipo di lubrificante Sigla ISO-UNI
alternativi
Riduttori forniti con lubrificante AGIP BLASIA 320 CC 320
sintetico
Riduttori forniti con lubrificante AGIP BLASIA 220 /
minerale*

Catena di trasmissione AGIP BLASIA 320 CC 320

Ingrassatori supporti / viti ecc. ESSO BEACON 2 XM2

Per i riduttori forniti con lubrificante sintetico a lunga durata non previsto nessun
intervallo di lubrificazione.

Nota: Pulire accuratamente le teste degli ingrassatori prima di introdurre il grasso e rimettere il
cappuccio di protezione ad operazione ultimata.
Nota: Verificare sempre che il tappo s sul riduttore sia posizionato ella parte alta del riduttore e
che sia presente il foro di sfiato; in caso contrario provvedere alla sostituzione.
Nota: Pulire accuratamente, i componenti come supporti cuscinetti viti , il grasso in eccesso

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 49 di 71


7.5.3 Tabella di raffronto dei lubrificanti

MARCA E TIPO
USO
IP SHELL ESSO MOBIL

LUBRIFICAZIONE VACTRA OIL


HERMEA OIL 150 VITREA OIL 150 NURAY 150
POMPA ASPIRAZIONE EXTRA HEAVY

LUBRIFICAZIONE NEBULIZZATA
PER HYDRUS OIL 10 TELLUS OIL C 10 NUTO H 15 VELOCITE OIL E
ATTREZZATURA PNEUMATICA

REGOLATORI DI LIVELLO
ED MELLANA OIL 100 OMALA OIL 100 SPARTAN EP 150 DTE 27
ATTREZZATURA CENTRALIZZATA

SCATOLE MOTORE
CON TELESIA OIL 150 TIVELA OIL 150 SPARTAN EP 150 GLYGOYLE 22
LUBRIFICAZIONE PERMANENTE

MOTORIDUTTORI
TELESIA TIVELA
CON BEACON EP 0 RR 103 B
COMPOUND A COMPOUND A
LUBRIFICAZIONE PERMANENTE

MOTORIDUTTORI
CON MELLANA OIL 220 OMALA OIL 220 SPARTAN EP 220 MOBILGEAR 630
LUBRIFICAZIONE AD OLIO

MOTORIDUTTORI
VITE SENZA FINE MELLANA OIL 320 OMALA OIL 320 SPARTAN EP 320 MOBILGEAR 632
CON LUBRIFICAZIONE AD OLIO

CIRCUITI OLEODINAMICI DEXRON FLUID ATF DEXRON 11 ATF DEXRON ATF 220

LUBRIFICAZIONE NASTRI KLUBER VARISIL KLUBER VARISIL KLUBER VARISIL KLUBER VARISIL
USCITA SALDATORE OIL 100 OIL 100 OIL 100 OIL 100

INGRASSAGGIO ATHESIA GREASE ALVANIA GREASE


BEACON 2 MOBILUX 2
GENERALE 2 2

E necessario ricordare che gli oli minerali riportati valgono indicativamente per una temperatura
ambiente compresa fra 0 C e +30 C.

Per temperature ambiente superiori a 30-35 C, adottare una gradazione immediatamente superiore a
quella indicata in tabella.

Se la temperatura dellambiente inferiore a 0 C, adottare una gradazione immediatamente inferiore a


quella prevista in tabella.

I lubrificanti sintetici possono essere impiegati per temperature ambiente da -10 C a +40 C (grasso) e
da -30 C (-25 per BLASIA S) a +50 C (olio).

Si consiglia di non mescolare tipi di olio con differenti caratteristiche

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 50 di 71


7.6 - Sostituzione olio nei riduttori lubrificati con olio

Nei riduttori lubrificati con olio minerale necessario sostituire lolio dopo le prime 500 ore di
funzionamento ed effettuare il lavaggio delle parti interne.

Dopo aver vuotato il riduttore dallolio, provvedere ad un accurato lavaggio interno del gruppo ,
utilizzando adeguati detergenti.

Dopo aver svuotato il gruppo dai detergenti, riempire il riduttore, con tipo e quantit di olio indicati nel
manuale istruzioni del Costruttore contenuto nel paragrafo Allegati.

Verificare la quantit di olio, alle scadenze indicate dalla tabella manutenzione preventiva
(sottoparagrafo 7.5.1) e se necessario rabboccare con olio fino a ripristinare il corretto livello.
Per le qualit dellolio vedi sottoparagrafo 7.5.2.

Nota
Non mescolare mai insieme oli di origini diverse.
Lo smaltimento dellolio esausto deve essere eseguito in accordo alle norme vigenti in materia.

7.7 - Riduttori lubrificati con lubrificante sintetico a lunga durata

Nei riduttori forniti con lubrificante sintetico a lunga durata non previsto nessun intervallo di
lubrificazione.

Uneventuale sostituzione dovr essere effettuata esclusivamente con lubrificante a base sintetica. Vedi
tabella Schema lubrificazione nel sottoparagrafo 7.5.2.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 51 di 71


7.8 - Operazione di centratura in caso di sostituzione del tappeto.

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

PERICOLO: Tutte le operazione di manutenzione / regolazione della macchina devono


obbligatoriamente essere eseguite con macchina assemblata e NON allacciata alle fonti di energia.
Se per esigenza si dovessero smontare delle carterature , dopo aver eseguito la regolazione , prima
di riavviare la macchina rimontare tutti i carter.
Prestare la massima attenzione , dopo aver effettuato le regolazioni , lasciare funzionare la macchina
a vuoto per alcuni minuti per consentirne lassestamento.

Posizione scorretta
del tappeto sul
cilindro di tensione
e/o motore
tappeto sorretto da
rulli in piano ,
coppia o terna.

Posizione scorretta
del nastro nel tratto
sorretto dalla rulliera
portante.
Piana , coppia o terna

Nota
Le frecce bianche 1 indicano il senso di marcia del nastro.
Le frecce nere 2 indicano la direzione nella quale bisogna muovere i rulli per centrare il nastro.
La posizione del nastro rappresentata in figura la posizione precedente alla correzione.

LE IMMAGINI RIPORTATE POSSONO AVERE CARTER E/O DISPOSITIVI DI SICUREZZA RIMOSSI AL


FINE DI MOSTRARE ALCUNI PARTICOLARI

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 52 di 71


Regolazione centraggio tappeto, primo avvio (installazione/sostituzione tappeto):

Questa regolazione va eseguita al primo avvio, in seguito, lavorare direttamente su i rulli portanti e/o di
ritorno (regolazione a vuoto/pieno).

Nel caso che il tappeto sia scentrato sul cilindro di comando e/o su quello di tensione (vedere esempi in
tabella 7.8) agire come segue:

Nelle versioni provviste, smontare temporaneamente il carter superiore e i carter di protezione delle
feritoie delle lamiere di tensione sul gruppo tensione.

Svitare leggermente i dadi 3 per consentire al supporto di muoversi in senso


longitudinale (vedere immagini).

Attenzione! Verificare, che la regolazione sia stata eseguita da entrambi i lati della macchina, usando
come riferimento lasse del rullo di tensione, misurando dal centro del supporto al filo della base del
gruppo tensione, quota X.

Allentare il dado 1 , ed agendo, con apposita chiave, sul dado 2 effettuando piccoli
spostamenti fino a centrare il tappeto sul cilindro.

Seguendo lo schema d intervento cap.7 rimettere in funzionare la macchina per alcuni


minuti consentendo lassestamento del tappeto.

Infine, stringere saldamente i dadi 1 e 3. (operazioni da eseguire sempre con


alimentazione elettrica sezionata).

Coda della macchina senza carter. Comando trasportatore.

sul gruppo comando allentare i dadi 3 dei supporti, solo,


dal
lato munito di asola.

Agire sulle viti 1 e 2 per spostare il cilindro motrice


nel senso indicato dalle frecce (vedere esempi in tabella 7.8
C e D)

Effettuata la centratura quindi serrare le viti 3.

Ad operazione terminata e quando previste, rimontare le carterature smontate


precedentemente.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 53 di 71


A titolo esemplificativo, riportata di seguito, la regola de 1m=1cm:

- Con il tappeto lento, con un pennarello bianco (o di contrasto con il tappeto) segnare
due linee trasversali, rispetto al senso di marcia, distanti l una dall altra 1mt.

- Verificare, durante il tensionamento, che la distanza tra le due linee riportate sul
tappeto aumenti progressivamente fino al massimo 1cm che determina l allungamento
corretto.

Attenzione!
La regola del 1m=1cm varia al variare della tipologia/classe tappeto, larghezza e sviluppo.

La tensione corretta del tappeto deve consentire il trasporto del materiale, evitare che il
tappeto slitti sul cilindro di comando e/o tensione, inoltre non deve superare il carico
massimo consentito.

A titolo informativo allego tabella con indicato le caratteristiche dei tappeti che si possono
installare sulle tipologie dei trasportatori indicati in questo manuale

Spessore Copertura Spessore


Tipo n tele Peso(Kg/m2) Carico lavoro(Kg/cm)
(mm) Totale (mm)

Classe-250 2EP125 4+2 7,5 9,5 25

Classe-315 3EP100 4+2 8,5 10,5 32

La classe 250 standard , la classe 315 opzionale.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 54 di 71


AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

Regolazione sbandamento tappeto, con macchina senza prodotto:

Ra1 SM Ra2 Ra1- Ra2

M y
Rr1 Rr2 T Rr1- Rr2
Ra1- Ra2 Ra1- Ra2
x x
Rr1- Rr2 y Rr1- Rr2 y

Ra1- Ra2 Ra1- Ra2 x


x
Rr1- Rr2 Rr1- Rr2 y
y

SM= Senso di marcia,


M= Cilindro motore,
T= Cilindro tensione.
Ra= Rullo portante ramo di
andata.
Ra1= Primo rullo di andata
vicino al gruppo comando.
Ra2= Primo rullo di andata
vicino al gruppo tensione.
Rr= Rullo di ritorno.
Rr1= Primo rullo di ritorno vicino
al gruppo comando.
Rr2= Primo rullo di ritorno vicino
al gruppo tensione.
LSC= lato senso correzione.

Nel caso di, posizione scorretta del nastro nel tratto sorretto dalla rulliera portante (in piano/coppia o
terna), con l aiuto di un martello di gomma, dopo aver allentato la bulloneria di fissaggio x o y, agire
su Ra1 oppure Ra2, Rr1 oppure Rr2, a seconda della correzione che si vuole effettuare.

Avanzare/arretrare il rullo in senso opposto alla direzione di sbandamento.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 55 di 71


AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

Regolazione sbandamento tappeto, macchina con prodotto:

Ra1 ZS SM Ra2

M Ra1- Ra2 Ra1- Ra2 T


x Ra1- Ra2

Ra1- Ra2 Ra1- Ra2


x

SM= Senso di marcia,


M= Cilindro motore,
T= Cilindro tensione.
ZS=zona dove stato
individuato lo sbandamento.
Ra= Rullo portante ramo di
andata.
Ra1= Primo rullo portante
immediatamente davanti ZS
Ra2= Primo rullo portante
immediatamente dietro a ZS.
LSC= lato senso correzione

Nel caso di, posizione scorretta del nastro nel tratto sorretto dalla rulliera portante (in piano/coppia o
terna), con l aiuto di un martello di gomma, dopo aver allentato la bulloneria di fissaggio x , agire su
Ra1 oppure Ra2, a seconda della correzione che si vuole effettuare.

Avanzare/arretrare il rullo in senso opposto alla direzione di sbandamento.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 56 di 71


7.9 - Regolazione della tensione della catena/cinghia di trasmissione.

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

a) smontaggio della bulloneria 1 di fissaggio del carter frontale 4.

E VIETATO SMONTARE IL CARTER POSTERIORE FISSO 4a

b) Allentare i dadi 2 di bloccaggio del motoriduttore.

c) Allentare il dado 3 e agire sul dado 4 fino a ripristinare il corretto tensionamento


della catena.

Verificare che l oscillazione della catena/cinghia di trasmissione, misurata nel punto centrale della
trasmissione, non superi 1cm di freccia. Se necessario ripetere tensionamento.

Dalla vista riportata nell immagine, direzione T per tendere A per allentare.

d) Ultimato il tensionamento, avvitare saldamente i dadi 3 e 2.

e) Come previsto nello schema di manutenzione cap.7, rimontare il carter frontale 4.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 57 di 71


7.10 - Sostituzione del motoriduttore coassiale

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

assemblata 1
non allacciata
alle fonti di energia
2

- Scollegare dalla morsettiera del motore i cavi elettrici.

- Appuntarsi la sequenza dei cavi, per poter ripristinare la


medesima fase elettrica.

- Smontare il carter frontale 4 agendo sulla bulloneria 1.

E VIETATO SMONTARE IL CARTER POSTERIORE FISSO 4a

- Svitare completamente i dadi 2 di bloccaggio del


motoriduttore.

- Allentare il dado 3 e 4 per ridurre il tensionamento.


(Rispetto l immagine riportata, direzione T per tendere A per allentare).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 58 di 71


- Aprire la catena , rimuovere in successione 3 , contemporaneamente 2 1
aiutandosi con l apposita attrezzatura.

- Smontare il pignone 5 sull albero motore.


(rimuovere preventivamente, quando previsto, grani, linguetta ,calettatori ecc.)

- Liberato il motoriduttore da vincoli meccanici, sfilarlo.

- Sostituire il componente procedendo in modo inverso a quanto descritto per lo


smontaggio serrando saldamente quanto svitato/allentato.

Attenzione! Le parti di ricambio devono essere conformi alle caratteristiche e specifiche


del costruttore, eventuali modifiche, sostituzioni con parti/componenti diversi da quelli
indicati, fanno decadere garanzia e conformit.

- Dopo aver sostituito il gruppo, procedere con la tensione della trasmissione.


(vedere procedure nelle pagine precedenti).

Prima del riavvio, verificare il senso di marcia del motore,


Se necessario, invertire le fasi in morsettiera.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 59 di 71


7.12 - Sostituzione del nastro

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

2
assemblata
non allacciata
alle fonti di energia
1

In seguito
disassemblata
2

ATTENZIONE: Prima di procedere allo smontaggio della macchina , sorreggere le sue parti
mettendo in sicurezza l operatore per eseguire il cambio del nastro.

LATO OPPOSTO MOTORE


Motor opposite side

- Agendo sul gruppo di comando / tensione, lato OPPOSTO motore , l obiettivo


smontare il fianco della macchina per consentire l introduzione del tappeto (dal
lato opposto alla motorizzazione).

- Allen tare complet a me nte la t ension e d el tap pet o , age ndo sul tirante in cod a a lla
macc hina .

- Pro vvede r e a so r r e g ger e l a m a c c h in a e d i c o m p o n e n t i d u r a nt e le f a s i di


disassemblaggio.

- Qu ando p resen ti, s mo nta re:t ramogg e,s ponde di conteni me nto e rel at i vi s upp orti
(o met ti).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 60 di 71


- Gruppo di comando, indicazioni relative al lato opposto motore:

ATTENZIONE: Prima di smontare la fiancata d, sorreggere il cilindro di comando e, per larghezze


fino ad 1m; Per larghezze superiori a 1m, smontare completamente il cilindro di comando.
L obiettivo, evitare la caduta accidentale del cilindro e/o causare infortuni.

1) Svitare la bulloneria a1 del traverso di comando a

2) Smontare il raschianastro b svitando le viti b1,trattenere le molle.

3) Smontare il supporto orientabile c svitando le viti c1 e allentando i grani c2

4) Smontare la fiancata d svitando le viti d1

5) Sostenere il cilindro di comando* e ed inclinarlo per ottenere uno spazio sufficiente al passaggio
del nastro.

6) Inserire il nuovo nastro, sincerarsi di tenere il tappeto, centrato rispetto la larghezza del cilindro.

7) Assemblare, quanto smontato, in modo inverso a quanto descritto per lo smontaggio


serrando saldamente quanto svitato/allentato.

(*) Nel caso di smontaggio del cilindro di comando, dal


lato motorizzazione, precedere le operazioni elencate 1-
5 come segue:

- rimuovere carter frontale


- smontare la catena/cinghia di trasmissione
(come visto precedentemente)
- smontare il supporto che sorregge l albero del cilindro
(ricordarsi di allentare prima la bulloneria quindi i grani di fermo).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 61 di 71


NOTA per l installazione e senso di marcia del tappeto:

ATTENZIONE ! Inserire il tappeto, tenendo lo strato di gomma


pi sottile 3 all interno dell anello , di conseguenza lo strato
maggiore 1 rimarr a contatto con il prodotto da trasportate.
(strato sottile del tappeto a contatto con i rulli
comando/tensione)

ATTENZIONE ! Verificare il senso di marcia del


tappeto

Vi sono 3 metodi per determinare il senso di marcia del


tappeto

a) Freccia, termo-incisione sulla parte superiore del


tappeto
b) Freccia, disegnata con penna indelebile.

In mancanza delle frecce direzionali a o b verificare


con metodo c

c) Sovrapposizione su giunzione.
La linea di giunzione 3 deve guardare verso il basso, mentre la 2 guardare verso l alto.
La sezione maggiore 1 rimane sempre esterna ai rulli portanti.

SM

T
Nelle versioni bidirezionali, il senso di marcia deve seguire la direzione preferenziale SM, guardando
lateralmente la macchina dal gruppo tensione T verso gruppo comando M.

Terminate le operazioni rimontare il carter superiore della testata di comando serrando nuovamente tutta
la bulloneria 1 (smontata precedentemente).

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 62 di 71


Gruppo di tensione, indicazioni relative alla sostituzione del tappeto.

1) Quando presenti, smontare temporaneamente, i carter di protezione (superiore ed inferiore e di


protezione delle feritoie) del gruppo tensione.

2) Smontare la lamiera di chiusura posteriore del gruppo tensione g svitando le viti g1

3) Allentare la tensione del cilindro di tensione h tramite le viti h1 portandolo il cilindro nel punto
inferiore dell asola di tensione i.

4) Smontare il cilindro di tensione h

5) Smontare la fincata J, lato opposto trasmissione.

6) Smontare tutti i rulli di ritorno e dopo aver installato il nuovo


tappeto, montare i rulli smontati precedentemente.

7) Inserire il cilindro di tensione h e rimontare la fiancata J.

8) Verificare di tenere il tappeto centrato, rispetto la larghezza


del cilindro di tensione.

9) Riassemblare quanto smontato avvitando saldamente la bulloneria.

10) Eseguire centraggio e tensione del nastro (vedere pagine precedenti).

11) Quando, gruppo comando e tensione, sono stati riassemblati e sono stati ripristinati dispositivi di
sicurezza e carterature (quando presenti), provare in manuale il corretto funzionamento.

Se le condizioni di funzionamento sono soddisfacenti, riabilitare al funzionamento.

Quando richiesto , il costruttore , in grado di fornire nastri in metrature con saldatura sul posto eseguite
da tecnici specializzati.

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 1
alle fonti di energia

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 63 di 71


7.13 - Regolazione del dispositivo di sicurezza a fune

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

assemblata 1
non allacciata
alle fonti di energia
1

Mettere in tensione la fune collegata all interruttore , sino a quando l estremit dell indicatore P1
raggiunge circa la met dell anello verde P2

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 64 di 71


7.14 - Demolizione della macchina

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:
assemblata
non allacciata 1
alle fonti di energia

disassemblata
non allacciata 2
alle fonti di energia

Seguire le indicazioni previste dalla norma EN 60201-1 per sezionare l impianto elettrico.

Scollegare la macchina dalla rete elettrica scollegando i cavi dalla morsettiera del motore elettrico.

Estrarre il lubrificante esausto dal riduttore.

Smontare e separare i componenti della macchina in base alla natura del materiale.

Inviare il materiale ai centri di raccolta differenziata per la separazione e il trattamento


delle parti inquinanti secondo le normative del paese di installazione della macchina.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 65 di 71


8 Diagnostica
AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

1
assemblata
non allacciata
alle fonti di energia
1

Inconvenienti Cause Rimedi


Pulsante di arresto in emergenza
Ripristinare il pulsante
premuto
Dispositivo di sicurezza a fune in
Resettare il dispositivo di sicurezza
emergenza
La macchina non funziona

Fune di sicurezza spezzata Sostituire la fune


Fune di sicurezza allentata Ripristinare il corretto tensionamento
Verificare la causa dal quadro elettrico
Mancanza di corrente
generale dellimpianto
Ridurre la quantit di materiale sul
Sovraccarico di materiale sul nastro
nastro trasportatore
Motore elettrico in avaria Sostituire il motore
Riduttore in avaria Sostituire il riduttore
Rottura delle chiavette degli alberi di
Sostituire la chiavetta
trasmissione
Catena di trasmissione rotta
(presente nella trasmissione con Sostituire la catena
motoriduttore coassiale)
Nastro di trasporto materiale rotto Sostituire il nastro

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 66 di 71


Registro di controllo delle operazioni di manutenzione periodica

Di seguito sono riportati , a titolo esemplificativo , i dati relative al registro di controllo per le
operazioni di manutenzione.

La committente dovr predisporre apposite schede , come da esempi, da tenere vicino ad ogni
macchina.

AVVERTENZE GENERALI
Stato di macchina: N. operatori Qualifiche:

assemblata non allacciata alle


fonti di energia 1
con emergenze inserite

Macchina mod.:

Numero di matricola:

Anno di costruzione:

Data di installazione:

Periodo di rodaggio Data Note Firma

Ogni 50 ore di lavoro Data Note Firma

Ogni 200 ore di lavoro Data Note Firma

Ogni 500 ore di lavoro Data Note Firma

Ogni 3000 ore di lavoro Data Note Firma

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 67 di 71


9 Parti di ricambio
9.1 Parti di ricambio sicurezze quando presenti

Richiamo Descrizione Codice

A) Pulsante a fungo diam. 40mm


rosso.
Girare per sbloccare.
C18200103
Tipo contatto 2NC + 1NO
Performance level (PL) PLc

Optional per versioni non CE e CE

B) Interruttore si sicurezza a fune


con reset per arresto di emergenza.
Testa longitudinale orientabile
C18200101 - ( FD2083 )
Contatto a scatto lento
C18200102 - ( FD2084 )
Tipo contatto 1NO + 2NC
Performance level (PL) PLc

Optional per versioni non CE


C) Kit fune + accessori
Fune demergenza mt. 100
C19100110
Tirante regolabile
C19100111
Morsetto d estremit
C19100112
Occhiello x morsetto
C19100107
destremit
Optional per versioni non CE

Se si utilizza un plc di sicurezza (PLCSC) questo dovr adempiere alle CI o SIL (PL) quindi certificati
da supervisore esterno.

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 68 di 71


Richiamo Descrizione Codice

EP081008 (NPE80)
1) Carter superiore motorizzazione EP101006 (NPE100)
EP121005 (NPE120)

2) Carter frontale motorizzazione EPCC1051

3) Carter posteriore fisso


EPPC1052
motorizzazione

4 Carter superiore tensione EP082002 (NPE80)


EP102002 (NPE100)
Optional per versioni non CE EP122002 (NPE120)

5) Carter inferiore tensione


EP082001 (NPE80)
EP102001 (NPE100)
Optional per versioni non CE
EP122001 (NPE120)

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 69 di 71


Nella richiesta di parti di ricambio, indispensabile compilare la tabella, indicare con esattezza i dati
richiesti; I dati per la compilazione si trovano, su ogni macchina, sulla targhetta identificativa vedere
sottocapitolo 1.1.2.

Tipo OdV N.
N. Anno Posizione Codice
Modello Ordine di Particolare Descrizione Q.t
Matricola Costruzione OdV Ricambio
Macchina Vendita Pallinato

ESEMPIO

Tipo OdV N.
N. Anno Posizione Codice
Modello Ordine di Particolare Descrizione Q.t
Matricola Costruzione OdV Ricambio
Macchina Vendita Pallinato
Cilindro
TNC 14608M02 2008 021602 015506 22 TN500142 01
comando

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 70 di 71


10 Allegati
10.01 Parti di ricambio
10.02 Schemi cinematici
10.03 Dichiarazione del fabbricante

Edizione: NPE 08 01 IT Pagina 71 di 71