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Leadership Velasco

Lallenatore non fa, convince a fare. Per allenare, bisogna uccidere il giocatore che in te.
Nellerrore va cercato il motivo e non il colpevole. Perch successo qualcosa, in modo
che non si ripeta, se trovo solo il colpevole, qualcun altro ripeter lerrore prima o poi. La
squadra si costruisce cominciando a stabilire i ruoli.
Esempio di difensore che va allattacco e segna. Gli attaccanti aspettano che la loro
squadra prenda il gol perch il difensore non rimasto al suo posto. I giocatori vogliono
che la loro squadra perda per stare meglio.
Non permettere che non si rispettino i ruoli, altrimenti le cose non vanno.
Festeggiare anche gli errori mentre si fanno tentativi, come con i bambini. Il bambino
percepisce che pu provare tranquillo ed bello, tutti ridono. Se vogliamo scoprire come
fare perch laltro esegua un cambiamento, dobbiamo fare in modo che lerrore sia parte
del processo dapprendimento. Dobbiamo dire di pi bravo se vogliamo ottenere un
cambiamento (si molto cattivi con se stessi), anche ai bravi. Tutti hanno bisogno di
riconoscimento. Ogni tanto ci serve qualcuno che ci spinga in piscina e ci costringe a
nuotare. Chiedere spesso perch ai collaboratori. Spesso abbiamo dei conflitti e non
abbiamo chiesto perch. Non si pu avere il posto fisso alle poste e fare la vita spericolata
di Vasco Rossi. Si deve rischiare. Chi vince festeggia, chi perde spiega.
I 5 pilastri della leadership.
1- Un leader deve essere se stesso, se si vede che non c sostanza, ci ridono dietro.
Ogni leader deve utilizzare il suo modo.
2- Il leader deve essere autorevole, sapere i particolari, gli altri si accorgono che non
sono autorevole, se uno sa, non ha paura che faccio una domanda, non si chiude
ad uno schema preconfezionato. Bisogna sapere tutto di quellargomento,
prepararmi, conoscere i particolari, studiare.
3- Essere Giusto. I professori possono essere stati duri, ma erano giusti. Se gli
studenti parlavano male era per lingiustizia. Duri con tutti, buoni con tutti. Essere e
sembrare giusti. (sembrare perch a volte possono capitare situazioni diverse, mi
devo ricordare e dire so che prima ho detto di si, ma oggi abbiamo questa
situazione e scusami, ma non posso darti questo permesso. Devo poter vedere le
cose dal punto di vista dellaltro)
4- Combinare esigenza nella richiesta in alcune cose tecnica, con laiutare nei
problemi personali.
5- Il senso di appartenenza nasce per ragioni affettive, non tecniche. Se sono troppo
affettivo, c troppa confidenza, ma se non c affettivit, non c senso
dappartenenza. Spogliatoi e magazzinieri, coppa a tutto il personale.